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Poste Italiane S.P.A. - Sped. in abb. postale 70% CNS Bari - Periodico d’informazione del distretto LEO 108 AB - Anno XIV - Ottobre 2012

r r a o R

r e p e r i v r e S e r e s s E


Roarr

editoriale

Ilaria Portoghese Direttore Roar

ari amici leo, eccomi qui a scrivere il primo editoriale della mia vita. L’emozione che provo è enorme, il Roarr per me è stata la prima sfida leo. Appena q u i n d i c e n n e il presidente distrettuale Alessio Mirto decise di affidarmi l’incarico di componente della redazione Roarr per quella che all’epoca era la seconda circoscrizione. Avere nelle mani il futuro della rivista dopo dieci anni mi fa onore, per questo ringrazio il presidente Irene Gallicchio per la fiducia che ha dimostrato nei miei confronti. Il Roarr che vi presento quest’anno è un giornale che cerca di tornare alle tradizioni con qualche piccola modifica. Credo che questa rivista sia per noi soci una risorsa importantissima. L’intento in questa nuova edizione è di dar voce a tutti i soci,soprattutto ai neo soci che sono la fonte di energia rinnovabile della nostra associazione.

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SOMMARIO 2 EDITORIALE 3 BENVENUTO 4 SALUTO PRESIDENTE MULTIDISTRETTO 5 LEO ATTACK 6 T.O.D. LIVE LEO 7 TE.S.N. PROGETTO KAIRÒS 8 UNI LEO 4 LIGHT 8 AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA 9 LEO HUNTING MERCURY 12 PROGETTO MARTINA 12 TUTTI A SCUOLA IN BURKINA FASO 13 BARLETTA FUD&RUN SOTTO LE STELLE 13 BISCEGLIE IN VOLLEY 14 CHARTER LEO CLUB MONOPOLI 14 YOUTH EXCHANGE 2012 SLOVENIA 16 PEACE & LOVE IN PUGNOCHIUSO 17 MULTIDISTRETTUALE A BARI: SULLE ALI DEL LEVANTE

Il giornale è una vera e propria vetrina per i club, sarà ricco delle loro esperienze di service così da essere fonte di ispirazione e guida per i soci di tutto il distretto. Il motto del nostro presidente distrettuale è “Servire per essere”, mi auguro che diventi uno style of life, come direbbero gli americani, per tutti noi! La nostra associazione è fondata sul servizio per la comunità, ma è anche il fondamento della nostra vita, vi lascio con una citazione che spero sia per voi una incitazione quotidiana.

«Dormivo e sognavo che la vita era gioia; mi svegliai e vidi che la vita era servizio. Volli servire e vidi che servire era gioia» (R. Tagore)

Pubblicazione Bimestrale

Ilaria Portoghese

Aut.Trib. di Lecce n.691 del 15 ottobre 1998 Sped. in Abb. postale 70%

Dario Zunino Valerio Vinelli REALIZZAZIONE GRAFICA E STAMPA STAMPA SUD S.p.A.

EDITORE Distretto Leo 108/Ab

DIRETTORE E REDAZIONE

DIRETTORE EDITORIALE Ilaria Portoghese

Ilaria Portoghese ilariaportoghese@hotmail.com

DIRETTORE RESPONSABILE Giampaolo Mirto

Via Manfredonia,6 70022 Altamura (Ba)

Hanno collaborato Irene Gallicchio

SITO INTERNET www.leo108ab.org

"Le opinioni espresse non riflettono necessariamente il punto di vista del Distretto Leo e del direttore editoriale"

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Irene Callicchio - Presidente

benvenuto

Presidente Distrettuale Leo 108/Ab a.s. 2012/2013

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inalmente eccoci qui carissimi amici Leoncini! Superata la pausa estiva, siamo pronti e carichi per le grandi novità che ci attendono per questo nuovo anno sociale. In questo primo numero del nostro giornalino, accuratamente redatto dalla nostra Ilaria, saranno presentati i nostri Service, che rappresentano il mezzo con cui abbiamo la possibilità di raggiungere il nostro fine ultimo: Servire dando visibilità alla nostra associazione nelle nostre città. “Servire per Essere”! Per essere quello che abbiamo sempre sperato, per essere testimoni di ciò che Insieme realizziamo da 17 anni. Per Essere Uniti, per essere migliori. Il Distretto che io sogno è un Distretto Unito e Sereno che lavora per il raggiungimento di un unico obiettivo e cioè di creare grandi cose e riuscire a fare la differenza nella nostra società ed i Leo possiedono numerosi strumenti per conquistare tutto questo a partire dai temi Distrettuali e Multidistrettuali. Vi lascio con una citazione di un famoso regista e produttore che almeno una volta ha fatto sognare tutti Noi:

“Da queste parti, comunque, non guardiamo indietro a lungo. Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e facendo cose nuove, perché siamo curiosi... E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.” (Walt Disney). Buon Lavoro 108 AB La vostra Presidente Distrettuale Irene Gallicchio

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saluto del presidente mutlidistretto ari amici Leo pugliesi, mi fa molto piacere essere ospitato su queste colonne immediatamente dopo la splendida Mutli di Bari: se il vostro intento era scavare una nicchia nel cuore di ogni partecipante, ci siete riusciti appieno. Accoglienza impeccabile, location splendida e la sorpresa della domenica: la visita del Petruzzelli ed il pranzo sul mare... e siete perfino riusciti a ribaltare le previsioni meteo! Avete confermato la sontuosità dell’ospitalità del sud: i prossimi ad ospitare una multi sono i soci del mio Ia3. Sarete un impegnativo termine di paragone, ma confido veniate

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Dario Zunino

Presidente Multidistretto Leo 108 a.s. 2012/2013

in gran numero voi tutti dal 23 al 25 novembre a giudicare se la Festa Kitsch ha meritato la sua fama ventennale. In tutta questa magnificenza non ci siamo però scordati di tenere un consiglio che mi ha reso estremamente soddisfatto: saranno un record le sole 6 ore per una apertura? Merito certo degli officer arrivati preparatissimi con relazioni stampate e slide delle presentazioni già da ora caricate su dropbox in modo i PD possano avere tutto il materiale utile ai soci per approfondire. Fantastici! Questa efficienza ha permesso di esser snelli - e miglioreranno ancora! - lasciando più tempo agli interventi che hanno così arricchito il confronto di nuovi punti di vista. Sono veramente entusiasta, e la cosa che più mi inorgoglisce è che lo siano state anche le tante persone che hanno partecipato con interessi ai lavori. Permettetemi di ribadire solo una cosa a Claudio, Vita, Irene, Mipi, Federica e gli altri (che elencherei tutti, se non avessi già sfiorato il tetto impostomi!): peccato per la Fiera, peccato per loro a non potersi vantare dei Leo pugliesi come facciamo noi tutti, Fieri di voi!

e t u t r i V r i u g e s r a z n e Pe c s o n a eC

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Dario Zunino


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Valerio Vinelli Leo Chairman

leo attack

a.s. 2012/2013

ari Amici, oggi costruiamo un vero Leo Club di successo. 1) Prendete gli scopi dei Lions e le finalità del Leo Club e date un’attenta lettura. Fatto? ora provate a pensare a quali sono i problemi della vostra comunità locale, come ad esempio il funzionamento dei trasporti pubblici, dell’ospedale o della scuola, se ci sono abbastanza opportunità di lavoro per i giovani o se c’è troppa criminalità, fatto? bene. Prendete ora una sala conferenze, un preparato relatore, un sindaco o un assessore, ritagliate per bene e metteteli dietro ad un tavolo. Aggiungete anche una bella platea e tanti giovani, possibilmente interessati, per costruire un bel dibattito, e coinvolgete le altre associazioni della città. Raccogliete poi gli spunti più interessanti e fateli presente alle istituzioni, ai vostri Lions e alla cittadinanza. Fatto? ecco, questo è uno dei modi migliori per scegliere gli argomenti e raggiungere lo scopo di “Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità”, e per “contribuire individualmente e allo sviluppo della società, quali membri responsabili della comunità locale”. Ah, dimenticavo! Prendete gli argomenti che avete usato finora, come le proprietà del vino e delle olive, la patata transgenica e i cetacei del mediterraneo, e cestinateli! 2) Passiamo ai service. Prendete la lista dei service distrettuali e multi distrettuali e date un’attenta lettura. Mhmm, sono circa una ventina!? Non disperate. Prendete delle grosse forbici e della colla vinilica. Fatto? bene, ritagliate attentamente i tre o quattro temi che preferite e aggiungeteci un paio di situazioni problematiche della vostra città sulle quali pensate di poter dare un contributo concreto. Prendete il tutto e incollatelo per bene nella vostra testa. Coinvolgete all’occorrenza i clubs Leo della zona e i vostri Lions. Aggiungete poi una grande dose di coraggio, delle idee innovative e forza di volontà. Mescolate con forza di gruppo, entusiasmo e grinta. Fatto? Benissimo! Sono certo che avete avuto un grande successo! Non ci siete riusciti? Non è un problema. Ricordatevi che il Leo è esperienza attraverso il servizio. Bene o male che sia andata l’attività, avrete accresciuto certamente la vostra esperienza, vi sarete misurati e avrete conosciuto i vostri limiti e i vostri punti di forza. 3) Vediamo ora come pubblicizzare queste attività. Prendete la lista delle e-mail dei giornali e delle televisioni locali, aprite la vostra pagina facebook e il sito del club. Fatto? Benissimo! Scrivete un’accattivante comunicato

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stampa per l’attività che state realizzando, possibilmente in italiano corrente, e vedrete che, se questa è stata costruita seguendo il punto 1 e il punto 2 interesserà tantissimo ai giornali e alle televisioni! Se non interesserà è perché probabilmente avete scelto uno di quegli argomenti che tutte le associazioni sono in grado di affrontare o non avrete messo abbastanza coraggio nella scelta del service… quindi rileggete attentamente i punti 1 e 2! Bene! completate il tutto facendo delle belle fotografie che incollerete sulla vostra pagina facebook e sul sito, insieme alla comunicazione dei risultati ottenuti! È importante far conoscere i risultati perché possiate avere un forte impatto sulle gente e guadagnarvi la fama di gruppo serio e trasparente. Fatto? Bene, ora mettetevi per un attimo fuori dai panni di soci e guardatevi dall’esterno. Siete riusciti ad apparire diversi dalle altre associazioni locali, culturali e pro loco varie? siete riusciti a fare la differenza sul piano dei contenuti, della qualità della proposta, della concretezza delle realizzazioni? Avete fatto percepire che i Leo lavorano per contribuire alla crescita delle loro comunità dal punto di vista culturale, sociale e morale? Bene!!! Se siete riusciti in questo intento sono certo che presto avrete anche voi il Vostro Leo Club di successo! Valerio

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T.O.D. Live Leo

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Alessia Fumarola • Adriana Stringaro

Delegati T.O.D. a.s. 2012/2013

a musica tra tutte le arti esalta l’armonia universale e suscita la fraternità dei sentimenti. Cosi affermava Giovanni Paolo II. Perché, vi chiederete, abbiamo scelto proprio la musica come strumento di “espressione”? La risposta è semplice:pensiamo e siamo certi che la musica sia la miglior medicina per l’anima! Quante canzoni descrivono la nostra vita attraverso una nota, una frase, un verso!? Quanti ritornelli hanno parlato per noi, espresso sentimenti quando a noi mancavano le parole! Ecco come nasce il liveleo !!! Attenzione, però: NON E’ SOLO MUSICA!!! Il liveleo è una manifestazione aperta a tutti i giovani tra i 14 e i 30 anni che vogliono esprimere e far conoscere il loro talento negli ambiti più disparati, dalla musica alla fotografia per finire alla poesia! E’ uno stimolo per tutti a far uscire la propria creatività e il proprio estro artistico per valorizzare i numerosi talenti presenti nella no-

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stra regione. Questo progetto è stato scelto come Tema Operativo Distrettuale per dare a tutti i giovani pugliesi la possibilità di esprimersi in ciò che sanno fare meglio, con l’intenzione di far crescere sempre più l’interesse di tutti verso gli ambiti culturali qui presentati. Il Liveleo deve essere un momento di crescita e condivisione dell’arte non solo per gli artisti partecipanti ma anche e soprattutto per la popolazione locale. L’arte in tutte le sue forme, quindi; “l’arte che parte” dalla musica, da lì’ puo’ iniziare il viaggio in tutte le sue forme! Arte è anche un disegno, una fotografia, una bozza colorata senza senso… L’arte è espressione!!! Il fine del LIVELEO è, dunque, questo: ESPRIMERE il proprio estro e la propria creatività attraverso il mezzo che più rappresenta ognuno di noi.

LADDOVE NON V’è ARTE, NON V’è STILE (Wilde) Alessia Fumarola Adriana Stringaro


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Silvio Nobili • Stefania Potenza Delegati Te.S.N. - Progetto Kairos

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l progetto Kairós è rivolto ai ragazzi “normodotati” delle Scuole Primarie e Secondarie e ai loro Insegnanti. Propone un approccio culturale al tema della diversità (nel nostro caso connessa alla disabilità) al fine di promuovere una nuova forma di PENSARE SPECIALE che instauri una relazione costruttiva con la persona con disabilità. Si è cercato e voluto pensare ad una forma di INTEGRAZIONE AL CONTRARIO nella quale sono i ragazzi “normodotati” che si integrano con i loro compagni “disabili” e non viceversa. Questo nasce dalla profonda convinzione che gli alunni “normodotati” abbiano davvero bisogno di una maggiore consapevolezza verso la diversità e che, grazie alla conoscenza delle difficoltà che i compagni disabili devono superare a scuola come nella vita di tutti i giorni, possano condividere sempre più ambiti comuni e possano interiorizzare le esigenze dell’altro affinché la diversità possa davvero essere una fonte di ricchezza interiore per chiunque. Scuola Primaria Il progetto per questo ambito scolastico si intitola “Alla ricerca di Abilian” e nasce a seguito di molte richieste di partecipazione provenienti da Insegnanti di Scuole Primarie e di Istituti Comprensivi. Si tratta di un progetto creato da alcune Insegnanti volontarie delle Scuole Primarie che, con un’avvincente storia di simpatici animali, conduce i bambini delle classi quinte a riflettere sulla diversità. Gli insegnanti sono i veri attori protagonisti; nessuna figura esterna entra nella scuola per la realizzazione di questo progetto, oltre a non essere richiesta nessuna ora aggiuntiva (e nessun contributo in denaro). “Alla ricerca di Abilian” si rivolge ai bambini di Classe 4^ o 5^ per due motivi: innanzitutto, i bambini a questa età hanno raggiunto un livello di competenza tale da permettere loro di compiere con la guida dell’insegnante una riflessione critica sul tema della diversità; in secondo luogo, per chi scegliesse il 5° anno, sottolineiamo che nel mondo scolastico viene definito come “anno ponte”: è un momento particolarmente significativo di collegamento con le scuole medie, nelle quali si attua il progetto Lions Kairós per le Scuole Secondarie. Scuola Secondaria Il progetto Lions Kairós nasce inizialmente per questo ambito scolastico e il successo che ottiene fin dal primo istante diventa un volano promozionale inaspettato, finendo con il coinvolgere scuola dopo scuola diverse migliaia di alunni, gruppi di genitori e non solo. A seguito di quanto concretizzato in particolar modo nelle Scuole Pilota, si è già potuto sviluppare ul-

tema di studio nazionale 2012-2014 teriormente tutto il progetto, arricchendolo di proposte di attività didattiche e, cosa molto apprezzata dagli insegnanti, graduandolo per i 3 anni scolastici. Anche in questo caso, sono gli Insegnanti i veri attori protagonisti e nessuna figura esterna entra nella scuola, oltre a non essere richiesta nessuna ora aggiuntiva (e nessun contributo in denaro). Come supportare le scuole Quando una scuola decide di aderire, significa che ha discusso il progetto al proprio interno e l’ha approvato durante il Collegio Docenti. A questo punto, la scuola solitamente procede con la propria tempistica. Durante l’anno, noi Leo possiamo supportare la scuola in diverse maniere: molti spunti si possono ricavare anche direttamente dal sito www.lions-kairos. itma, in sintesi: a. organizzare all’interno delle scuole alcune serate con specialisti, rivolte ai genitori e a tutta la cittadinanza; b. creare dei momenti formativi per tutte le scuole, ai quali hanno partecipato parecchi insegnanti; c. dopo le singole visite, abbiamo potuto presentare il progetto a più scuole nello stesso momento concordando un intervento ad una riunione del C.T.I. (Centro Territoriale per l’Integrazione); per tale accordo occorre mettersi in contatto con il dirigente scolastico referente del C.T.I. di ogni zona; c. con la collaborazione del comitato dei genitori, si può realizzare ogni anno una serata con la proiezione di un film a tema; d. invitare a qualche conviviale alcuni dirigenti o insegnanti referenti, valorizzando il ruolo loro e della loro scuola durante la serata. Naturalmente, ogni nuovo Laboratorio Kairós deve ritenersi assolutamente libero di gestire a proprio piacimento, e in base alle indicazioni raccolte nelle scuole, le varie attività suesposte e addirittura implementarle con altre che possano aiutare la diffusione del progetto stesso. “La diversità è un valore, una reale risorsa a cui fare riferimento per provare a cambiare il nostro rapporto con il mondo e le persone.”

Silvio Nobili – Stefania Potenza

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uni leo 4 light

Anna Maria Nasca • Alessandra De Pascalis

Delegati distrettuali progetto UniLeo4Light

ari amici LEO, anche quest’anno il progetto “Unileo4light” è un tema nazionale. L’intero Distretto è orgoglio- so di sostenere detto importante progetto che permette ai giovani disabili della vista di esercitare il diritto allo studio in maniera più agevole superando i disagi che tale handicap comporta e di avviarsi a carriere professionali. Attraverso le numerose raccolte fondi sono stati raggiunti considerevoli risultati che hanno permesso l’istallazione, in numerose università, di tecnologie che permettono al singolo studente di compiere liberamente i propri studi. Le innovative strumentazioni consentono, infatti, di scannerizzare pagine di un testo scritto e di trasformare in messaggi sonori i caratteri rendendone possibile l’ascolto. L’impegno di noi Leo si sostanzia nel fornire di ausili tecnologici agli atenei, nell’informare i ragazzi e chi influenza le loro scelte che oggi è possibile superare il loro handicap nello studio e nel lavoro sia attraverso le nuove tecnologie, sia condividendo modelli di successo ed

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Titti Caporusso

Delegato al Tema Aggiungi un posto a tavola

esperienze vissute da altri, in fine il tema è volto a sensibilizzare i datori di lavoro all’esistenza di nuove professionalità perfettamente espletabili dai ragazzi disabili della vista. Durante l’anno eseguiremo il monitoraggio sull’utilizzo delle strumentazioni da noi donate, raccoglieremo fondi per la manutenzione e per garantire la presenza del personale specializzato che renda possibile l’utilizzo delle dette strumentazioni, ove fosse necessario e organizzeremo corsi di formazione conoscitivi del progetto. Per realizzare questo Service abbiamo bisogno di tanta collaborazione da parte di tutti i Club del Distretto: Insieme Serviamo Meglio!!! Buon lavoro! Anna Maria Nasca - Alessandra De Pascalis

aggiungi un posto a tavola

arissimi Leoncini, il nuovo anno sociale è iniziato e le vacanze sono quasi giunte al termine ed è arrivato il momento di metterci a lavoro. Anche quest’anno tra i temi ritroviamo “Aggiungi un pasto a tavola” ormai service che dal 2009 ci accompagna e ci gratifica per i sempre piu grandi risultati raggiunti. Ogni singolo club deve richiedere l’autorizzazione al supermercato scelto e dopo averla ottenuta, con un volantino e il labaro del proprio club entrerà nel supermercato per la raccolta. L’obbiettivo primario di questo service e quello di aiutare le famiglie meno abbienti del nostro territorio, che per i più disparati motivi non riescono a garantire ai loro componenti una pasto caldo, ma non dimentichiamo anche la visibilità che queste attività danno alla nostra associazione. È molto semplice effettuare una raccolta alimentare soprattutto perché che non chiediamo soldi ma solo un bene a scelta per chi è meno fortunato di noi.

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Buon lavoro a tutti!

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Titti Caporusso


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Mariacristina Giovinazzi

Delegato Distrettuale Leo Hunting Mercury

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iao leoncini, innanzitutto voglio presentarmi. Sono Mariacristina Giovinazzi socia del Leo Club Massafra - Mottola “Le Cripte” e per questo anno sociale, grazie al nostro PD che mi ha voluta nella sua “squadra”, avrò il piacere e l’onore di essere al vostro servizio in veste di delegato distrettuale al tema LEO Hunting Mercury, il progetto nazionale 2011-2014 dei Leo Club italiani. Perché ci occupiamo di mercurio? Il mercurio è l’unico metallo che a temperatura ambiente si trova allo stato liquido e, grazie alle sue proprietà chimiche e fisiche, è stato impiegato massicciamente nei processi produttivi e come componente di base di una vasta gamma di beni di largo consumo (dai dispositivi elettrici ed elettronici al materiale ospedaliero). Considerando che la durata del ciclo di vita di questi prodotti varia da poche settimane/mesi a diversi (7-10) anni, il loro successivo smaltimento indifferenziato sia nelle discariche sia nei termovalorizzatori, determina una vasta immissione di mercurio in tutti gli ecosistemi ambientali. Tra le sorgenti antropiche più rilevanti che immettono mercurio in atmosfera rientrano le centrali termoelettriche a carbone, le acciaierie, diverse tipologie di impianti industriali e manifatturieri, miniere, inceneritori di rifiuti solidi urbani ed industriali. Mentre nei Paesi occidentali il trend delle emissioni è diminuito del 10% grazie agli investimenti in tecnologie per il controllo e la riduzione delle emissioni dagli impianti industriali, nei Paesi in forte via di sviluppo, come l’Asia, questo trend è in crescita. Un’altra categoria importante di sorgenti che emettono mercurio in atmosfera sono quelle naturali in cui rientrano gli oceani, il suolo superficiale, i siti contaminati, foreste, vulcani e attività geotermiche. Una volta emesso in atmosfera, il mercurio può essere trasportato per lunghe distanze prima di essere depositato sugli ecosistemi acquatici e terrestri, entrando così nella catena alimentare. Nell’ambito della convenzione internazionale sull’inquinamento atmosferico a scala globale (UNECE-LRTAP) e del programma ambiente delle Nazioni Unite (UNEP United Nations Environment Programme), unitamente alla strategia europea sull’inquinamento

leo hunting mercury progetto nazionale 2011-2014 leo/lions international C.N.R. da mercurio, la Commissione Europea ha assunto la leadership mondiale nella fase di preparazione del trattato internazionale sull’inquinamento atmosferico da mercurio. Il CNR-IIA è stato candidato dalla Commissione Europea come Centro di Riferimento per il nuovo trattato internazionale sul mercurio. In questo contesto nasce l’esigenza di adeguare infrastrutture e sviluppare sistemi di monitoraggio avanzati a basso consumo di energia da impiegare soprattutto presso siti fissi di difficile accesso, non servite da una rete continua per la fornitura di energia elettrica, al fine di facilitare i problemi logistici di manutenzione e continuità delle misure e ridurre i costi di esercizio. La collaborazione LEO-CNR nasce dal volere dei LEO Club Italiani di fornire un contributo alla problematica dell’inquinamento da mercurio attraverso un supporto al progetto GMOS (Global Mercury Observation System), iniziativa dei Paesi Membri della Comunità Europea per il monitoraggio dei livelli di mercurio emessi nell’ambiente. Mediante il Gentlemen’s Agreement LEO-CNR, firmato il 24 febbraio 2012 presso la sede istituzionale del CNR (Piazza Aldo Moro 8, Roma), i LEO Club Italiani avranno l’opportunità di contribuire alla Realizzazione, alla Produzione ed all’Impiego di una tecnologia innovativa progettata dal CNR-IIA per la misura dei livelli di concentrazione ed emissione dei Composti Organici del Mercurio e dare così un nuovo ed importante contributo alla Ricerca Scientifica e Tecnologica Italiana. Il progetto si pone come obiettivo lo sviluppo di nuovi sensori in grado di superare i vincoli e i limiti dei sistemi attuali e che abbiano caratteristiche tali da poter essere installati sia su postazioni fisse sia mobili. I sensori che si andranno a sviluppare, inoltre, avranno un costo notevolmente inferiore (< 10.000€/cadauno) rispetto a quello degli analizzatori attualmente impiegati (ca. 140.000 €); di conseguenza, il poter disporre di dispositivi non costosi e facili da impiegare, determinerà il loro impiego in molti più punti di osservazione, consentendo di effettuare

una mappatura spaziale più fitta. La stretta collaborazione con i Leo d’Italia consentirà, inoltre, di gestire in maniera ottimale le attività di divulgazione delle informazioni inerenti alle principali campagne sperimentali che verranno condotte nei prossimi mesi. Il contributo di noi LEO alla comunità scientifica GMOS e al CNR-IIA

potrà essere orientato nelle seguenti attività: • Raccolta fondi per la realizzazione di Tecnologie Innovative (sensori a basso costo) per il rilevamento ambientale dei livelli di mercurio; • Campagne di sensibilizzazione per porre all’attenzione della società civile il problema dell’inquinamento da mercurio e il relativo impatto sulla salute dell’essere umano; • Sviluppo e pubblicazione di dossier, articoli, relazioni, ecc. sullo stato dell’inquinamento da mercurio nel territorio Italiano. A questo punto non ci resta che cominciare ad informarci ed informare. Mariacristina Giovinazzi

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Servire pe Ess  


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GABINETTO DISTRETTUALE LEO 108Ab 2012/2013 "Servire per essere" Irene Gallicchio Presidente Distrettuale Claudio Celeste Vice Presidente Distrettuale Valerio Vinelli Leo Chairman Vita Caroli Casavola Segretario Distrettuale Francesco Rinaldi Tesoriere Distrettuale Alessandro Mastrorosa Cerimoniere Distrettuale Matteo Ciavarella Coordinatore I Circoscrizione Francesco Papagni Coordinatore II Circoscrizione Cristina Picinnini Coordinatore III Circoscrizione Francesco Joseph Pagnelli Coordinatore IV Circoscrizione Osvaldo Valente Coordinatore V Circoscrizione Stefania Potenza - Silvio Nobili Add. Te.S.N. - Progetto Kairos Adriana Stringaro - Alessia Fumarola Add. T.O.D. - Live Leo Giorgia Briamonte - Vincenzo Palmieri Add. Progetto tutti a scuola in Burkina Faso Annamaria Nasca - Alessandra De Pascalis Add. Progetto UniLeo 4 Light Mariacristina Giovinazzi Add. Progetto Leo Hunting Mercury Michele Nolasco Add. Progetto Martina Roberta Sossa - Federica Silvestri Add. Progetto Guida Sicura Annalisa Florio Add. Progetto Clownterapia Titti Caporusso Add. Progetto aggiungi un pasto a tavola Ilaria Portoghese Direttore Roarr Luigi Serio Fotografo Pasquale Conte Add. Telematico e Responsabile Wikileo Roberta Fiorenti Add. Ufficio stampa e PP.RR. Chiara Scalzi Porta voce del Presidente Alessandro Fabio Ferrari Add. scambi giovanili e Campleader Valerio Caparrotti - Piero Barracchia Giuseppe Gallicchio - Tiziana Tenerelli Presidente Comitato eventi straordinari Livio Capurso Responsabile Nataleo 2012 Rossella Angelini e Ignazio Anglani Consigliere Personale del Presidente


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progetto martina

Michele Nolasco

Delegato Progetto “Martina” Distretto Leo 108 AB ari Amici Leo per quest’anno sono il delegato del progetto “Martina”. Uno dei più importanti progetti in comune con i nostri Lions da svolgere all ‘ unisono. L’ operatività è data dalla presenza costante nelle scuole per informare i giovani sui tumori. In questo momento dobbiamo essere l’anello indispensabile alla diffusione di un progetto che permetterà sicuramente a noi giovani sia di ridurre il rischio di avere

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un tumore nell’arco della propria vita sia di trascorrere la stessa con maggiore serenità, forti delle conoscenze acquisiste al momento giusto, cioè a scuola. E’ necessario che ogni singolo club individui un socio referente che si occupi dei rapporti con il delegato lions ed insieme presiedere le conferenze nelle scuole. Modo ,a mio avviso , di fare conoscere la nostra realtà ai giovani. Il “progetto Martina” è un “service senza confini e senza tempo” ed è a costo zero (sia per i club Lions che per le scuole); Impegnamoci con serietà e concretezza affinchè il testamento spirituale di Martina che i giovani venissero informati ed educati ad avere maggior cura della propria salute”, si avveri. Michele Nolasco

tutti a scuola in burkina faso

Vincenzo Palmieri • Giorgia Briamonte Delegato Progetto “Martina” Distretto Leo 108 AB

nche quest’anno riparte la sfida del service “Tutti a scuola in Burkina Faso”; il ruggito dei leo italiani continua a spingersi fino all’Africa occidentale per portare cultura e speranza al futuro dei piccoli burkinabè. Il progetto, congiunto dei Leo e dei Lions, ha l’obiettivo di finanziare e monitorare la costruzione di scuole e di pozzi nei territori del Burkina Faso; dove il tasso di scolarizzazione è pari al 19 % (29% per gli uomini e il 9 % per le donne) e il 58 % della popolazione non usufruisce di acqua potabile. Nello specifico, oggi, i Leo possono vantare la realizzazione di quattro scuole, una di queste è dedicata al ricordo del Past President Multi Distrettuale Enzo Manduzio. Il dinamismo e l’ardore che hanno caratterizzato il presidente leo pugliese continuano a vivere nel cuore d’Africa. Questi sono sicuramente risultati importanti, raggiunti grazie ai fondi raccolti dai Leo Clubs mediante diverse attività (feste, cabaret, grigliate, tornei ecc.). Tuttavia ciò non basta non è sufficiente, i leo non possono fermarsi:

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fatte le scuole, si devono fare gli scolari. Affinchè, le scuole svolgano la loro funzione i Leo continueranno ad adoperarsi raccogliendo fondi per la fornitura delle attrezzature scolastiche e per il finanziamento di campagne di sensibilizzazione della popolazione locale in merito alla scolarizzazione. Questo ulteriore sforzo è fondamentale: le scuole finanziate con così tanto impegno potranno combattere la piaga dell’analfabetismo e dare risposta al bisogno di istruzione di tanti bambini del Burkina Faso. In particolare l’obiettivo di quest’anno sociale è di dotare le scuole di campi di calcio, in modo che i bambini possano unire le attività sportive alle attività scolastiche. Per chiudere in lingua moorè, la lingua della popolazione burkinabè “Barkah” (grazie). Vincenzo Palmieri Giorgia Briamonte


vita di club barletta food&run

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Rosa Fiorenza Frisario

sotto le stelle insieme per una grande festa

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port, cibo sano, musica e benessere: questi gli ingredienti che hanno caratterizzato una calda serata estiva all’insegna della sensibilizzazione ad una vita più salutare. Ormai arrivata alla terza edizione, la “Barletta Food&Run sotto le stelle” è stato uno splendido e gioviale appuntamento che il 22 Luglio ha animato le strade del centro cittadino dalle 18:30 alle 24:00. All’insegna dell’attività di service ed in linea con l’attuale Tema Operativo Distrettuale, il Leo Club Barletta si è impegnato nella cura della campagna di sensibilizzazione alimentare promuovendo la dieta mediterranea, patrimonio immateriale dell’Unesco e modello nutrizionale per eccellenza per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Ad ulteriore sostegno al tema cardine della giornata, dalla locale Amministrazione comunale è stata organizzata la campagna di prevenzione “Resta libero&sano” contro la dipendenza da alcool e droga. L’evento sportivo, organizzato dall’Associazione Barletta Sportiva, si è concretizzato in una gara podistica di 5 km non agonistica alla quale hanno potuto partecipare cittadini di ogni età, adulti e bambini. Sullo sfondo dell’affascinante centro storico e del fossato del Castello Svevo, i corridori si sono cimentati con entusiasmo nella gara, che ha visto il suo epilogo alle spalle della Cattedrale con ristoratori assaggi di svariati prodotti locali. Durante tutta la sua durata, l’evento è stato accompagnato dalla musica di dj di Radio Gamma e dalle esibizioni di scuole di danza locali. In conclusione, la “Barletta Food&Run sotto le stelle” si è confermata un’occasione irrinunciabile per coniugare buona salute ed informazione, cui i compatti soci del LeoClub Barletta hanno dato un vigoroso e sincero contribuito. Rosa Fiorenza Frisario

Francesca Preziosa

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bisceglie in volley

orneo di volley per il club di Bisceglie che schiaccia e va a punto aggiudicandosi il set!!! A Bisceglie dal 2 al 9 settembre presso il Family Park si è svolto il torneo di volley di sensibilizzazione pro donazione del sangue, organizzato dal Leo Club Trani-Bisceglie “Ponte Lama”, dall’ Avis giovani di Bisceglie, dal Rotaract Club Bisceglie e l’associazione Beach Volley Bisceglie. All’evento hanno partecipato 12 squadre di pallavolisti, ogni giocatore ha versato un contributo di 5 euro per l’iscrizione. Tutti i componenti delle squadre sono stati omaggiati con una maglia che sponsorizzava l’evento. Il torneo è stato organizzato in 3 gironi,ciascuno dei quali contava quattro squadre a doppia eliminazione. Le partite si sono svolte giocan-

do un set da 21 punti, solo la finale ha previsto tre set. I vincitori del torneo sono stati gli atleti del Team Angio che si sono aggiudicati quattro buoni per un pranzo/cena presso il ristorante “Malelingue” di Bisceglie. Al secondo posto i Dejubricibus che hanno vinto quattro ingressi per il cinema “Politeama” di Bisceglie. I terzi classificati, “I ragazzi della via Gluck”, hanno portato a casa quattro buoni sconto del 20% su tre acquisti presso il negozio di articoli sportivi “Olimpiadi” di Bisceglie e una sacca in regalo. Altri riconoscimenti sono stati dati alle squadre “Volley per caso” che si è aggiudicata il premio Fair Play per la correttezza dimostrata in campo. Miglior giovane atleta per Marinella di Pierro e miglior giocatore in campo per Angelo Lorusso detto “il Sommo”. La squadra del Leo Club Ponte Lama, formata da Preziosa A.Francesca, Porcelli Stefania, Di Molfetta Leonardo e Simone Donato si è contraddistinta per la gioia mostrata in campo e per la voglia di fare service!!! Francesca Preziosa

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two days for you!!!

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l Leo Club Copertino Salento … non va in vacanza!!! Durante l’estate abbiamo riflettuto e meditato su una evento che ha colpito moralmente noi ragazzi Copertinesi … l’attentato al’istituto Morvillo-Falcone di Brindisi. Vi chiederete come mai? La risposta è semplice: la cittadinanza del “mostro” è copertinese. Dal 19 maggio tutti hanno provato rabbia e dolore per ciò che è successo a Melissa e le sue amiche … Dopo la rabbia e lo sgomento, è arrivato quindi il momento della riflessione domandandoci come la nostra comunità LEO potesse essere di aiuto alle ragazze coinvolte, consapevoli che le famiglie stanno sopportando ingenti spese per le cure sanitarie e che gli aiuti istituzionali, qualora stanziati, hanno un iter troppo lungo sino alla concreta fruibilità da parte delle famiglie. Ecco che con la preziosa collaborazione dei massimi referenti dell’Istituto Cordella, Carol e Pino, e dei soci del LIONS Club Copertino Salento, abbiamo messo su questa fantastica due giorni. Nell’organizzazione della stessa abbiamo voluto soprattutto valorizzare la figura femminile, dando spazio alle donne tanto nell’ambito delle competizioni sportive, quanto nell’ambito della moda, che da sempre esalta la femminilità. L’obiettivo è di unire in un abbraccio ideale e simbolico i giovani di Copertino e di Mesagne e, al contempo, di riuscire a diffondere un forte messaggio di coesione e gemellaggio tra le due cittadine coinvolte. Con la collaborazione delle associazioni suddette, abbiamo organizzato due giornate di solidarietà intitolate “2 DAYS 4 YOU”. La manifestazione si è tenuta il 7 e l’8 settembre nella splendida cornice del PARCO DELLA GROTTELLA in Copertino; abbiamo quindi stilato un piccolo programma: - 7 SETTEMBRE, (a partire dalle ore 18) TORNEI DI PALLAVOLO, CALCETTO FEMMINILE, BURRA-

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Alessia Fumarola

Segreteria Leoclub Copertino Salento CO, CALCIO BALILLA (QUOTA ISCRIZIONE 5 EURO A PERSONA) 8 SETTEMBRE: ore 20.30 SFILATA ORGANIZZATA DALL’ISTITUTO CORDELLA; A SEGUIRE PREMIAZIONE VINCITORI Tutti i nostri amici e non solo, sono stati felici di poter aderire ai vari tornei, essendo a conoscenza del nobile fine! Anche la cittadinanza Copertinese ha risposto molto bene all’evento, partecipando, contribuendo economicamente anche ad una lotteria con premi simbolici donati ai vincitori del biglietto!! Erano inoltre presenti tutti i media… dal Corriere del mezzogiorno al Quotidiano di Puglia a Telenorba; idem nella conferenza stampa organizzata qualche giorno prima, con le autorità civili e lionistiche! Sono stati raccolti più di 1000 euro … da dividere però in 6 ragazze! Probabilmente questi soldi non cambieranno la situazione economica di queste ragazze, ma noi siamo certi che, basandoci su un punto del “Codice dell’Etica Lionistica”: <<Essere solidale con il prossimo mediante l’aiuto ai deboli, i soccorsi ai bisognosi, la simpatia ai sofferenti>>, le famiglie hanno sicuramente apprezzato il nostro gesto e noi, nel nostro piccolo, abbiamo potuto dimostrare che i Copertinesi, non sono tutti uguali! Alessia Fumarola


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Alessandro Russo harter Lions-Leo Monopoli, 1 giugno 2012 La cerimonia di inizio nuovo anno sociale si svolge nella sala ricevimenti di Copacabana e vede la partecipazione congiunta dei numerosi membri Lions e dei Leo del Club monopolitano. La cerimonia ha inizio con la consueta lettura dei propositi, delle azioni e dello spirito che anima l’attività del Lions Club International nel mondo e nei singoli distretti. Prima che si proceda al passaggio di consegne, il cerimoniere Leo presenta i membri della sezione giovanile sia vecchi che nuovi, ospiti , in via del tutto eccezionale, della cerimonia dei Lions. Dopo il commosso discorso introduttivo del Presidente del Lions Club e del sindaco di Monopoli, che si trattiene solo per alcuni minuti, ha luogo il passaggio delle seguenti cariche, sia Lions, che Leo, ciascuno accompagnato dai brevi discorsi del nuovo possessore della carica e del suo predecessore. Alla guida della sezione giovanile, Nicola Carrieri sostituisce Noemi

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charter leo club monopoli Mirizio. Fanno il loro ingresso nel mondo Leo i nuovi membri Alessandro Russo, Mario Valentino e Nicolas Lorusso. C’è anche spazio per il conferimento di alcune onorificenze ai membri che si sono più distinti durante il loro operato. E’ presente, per documentare l’evento, anche l’emittente televisiva locale, Canale 7. Successivamente si procede con la cena durante la quale le mogli dei membri Lions presenti ricevono dei doni floreali da parte dei membri Leo, per ripagare in qualche modo la generosità degli esponenti più maturi. Avviene, inoltre, una raccolta fondi per aiutare le popolazioni dell’Emilia, recentemente colpite dal sisma. La cerimonia si conclude con gli ultimi saluti e ringraziamenti ai presenti, con l’augurio di portare a compimento i vari service in programma con lo stesso impegno dell’anno sociale appena chiusosi. Alessandro Russo

youth exchange 2012 - slovenia oco più di un anno fa, verso la fine del 5° anno di liceo, venni contattato dall’allora Presidente del Lions Club di Monopoli, il dottor Giovanni Ostuni, il quale mi informò della possibilità di partecipare ad uno scambio giovanile in un Paese straniero. Il service del Leo Club di quell’anno consisteva, per l’appunto, nel premiare uno studente particolarmente meritevole con un viaggio all’estero, sponsorizzato dalla sezione locale del Club. Risultai essere il ragazzo con la media più alta del polo liceale monopolitano, venendo così contattato dal Club e invitato ad assistere, successivamente, ad alcune riunioni, per ottenere qualche informazione in più su un’associazione di cui, devo ammetterlo colpevolmente, non sapevo nulla. Lo Scambio si sarebbe dovuto svolgere nel mese di luglio, subito dopo gli esami di Stato ma, a causa di alcuni problemi di organizzazione legati alla mancanza di tempo, fu rimandato all’estate successiva. Durante l’anno seguente ai primi contatti con il Club ho avuto modo di apprezzare l’operato e i propositi dei membri, sia Leo che Lions, fino a considerare

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Alessandro Russo

me stesso un membro, nonostante la mia affiliazione ufficiale sia avvenuta solo il 2 giugno 2012, con la consueta cerimonia di inizio nuovo anno sociale. Prima di descrivere il mio Scambio Giovanile in Slovenia, premetto subito che è stata un’esperienza meravigliosa, ben al di sopra delle mie già positive aspettative, e assolutamente da ripetere. Il 13 luglio la partenza si svolge come secondo programma, perfettamente in orario, e il volo da Roma a Trieste mi permette di fare la conoscenza dell’altra ragazza italiana che partecipa allo Scambio. All’aeroporto del capoluogo friulano, trovo due membri della famiglia Jarc, che mi ospiterà per i primi sette giorni del mio soggiorno in Slovenia, già ad aspettarmi. Si tratta della madre, Mirjana, e del figlio minore, Adrian. Lungo il viaggio in macchina fino al villaggio dove abitano, con una piccola sosta nella capitale, Ljubljana, per il pranzo, ho modo di approfondire la nostra conoscenza reciproca e quella dei nostri Paesi. Ovviamente le conversazioni si svolgono interamente in inglese. All’arrivo nella mia casa provvisoria ho

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Roarr modo di conoscere anche Samo, il padre, e Gala, la figlia maggiore. Il paese natale della mia famiglia ospitante si chiama Sp. Slivnica: popolazione decisamente ristretta, tutti gli abitanti si conoscono tra loro, dando l’impressione che si tratti di un’unica grande famiglia. Le case sono relativamente isolate e circondate dal verde, ma questo è abbastanza tipico in Slovenia, la cui superficie è ricoperta per più della metà da boschi e foreste, creando, insieme a colline, montagne e fiumi e laghi incontaminati, dei panorami a dir poco spettacolari. La casa in cui sono ospitato è deliziosa e confortevole e ho un’intera camera a mia disposizione. Sp. Slivnica è a soli 25 km di distanza dalla capitale, dove trascorro la maggior parte del mio tempo. Visito musei, mostre e conosco alcuni amici della mia famiglia ospitante che si offrono di farmi da guide improvvisate, riuscendo a coinvolgermi nella storia e nelle abitudini di questo Paese spesso sottovalutato. Per rendermi ancora più partecipe delle tradizioni e della vita slovene, gli Jarc mi portano ad assistere all’Histeria Etno Festival, nell’Istria, cioè un insieme di spettacoli di musicisti e artisti che si svolge in un bosco, e a fare una gita in barca sul fiume a Kostanievica, una rinomata località turistica. Ho anche l’occasione di fare un po’ di esercizio, partecipando ad alcune sessioni (massacranti!) di palestra e corsa campestre. La settimana in famiglia scorre in fretta, e arriva il momento di partire per Korte, dove passeremo i primi giorni di camp. In compagnia di Samo e Adrian, dopo una breve sosta a Lipica, dove si trova il più grande allevamento di Lipicaner, famosi cavalli da esposizione, arrivo all’ostello dove conosco i membri dello staff del camp e gli altri ragazzi dello Scambio. Il primo giorno è dedicato ad una breve cerimonia, presenziata dai presidenti dei distretti sloveno e croato e altri esponenti del Lions Club. C’è anche spazio per delle rapide presentazioni dei partecipanti, accompagnate dai rispettivi inni nazionali, e alcune attività di gruppo volte a conoscerci meglio. La sistemazione non è delle più comode (l’ostello in cui siamo alloggiati è un’ex scuola elementare): camere un po’ piccole e il bagno è in comune con le altre stanze sullo stesso corridoio, ma, per fortuna, si rimane relativamente poco in camera, dato che siamo sempre in viaggio o c’è comunque qualche attività da svolgere. Inoltre, a patto di rispettare alcune regolare fondamentali sugli alcolici e sulla puntualità, ci è permesso di rimanere alzati fino a tardi, senza restrizioni. I primi giorni visitiamo una famosa salina, antichi castelli, i centri storici di alcune delle più importanti città marittime della Slovenia, alcune cantine e uliveti legati all’attività del Lions Club e, nonostante il maltempo, decidiamo di recarci comunque in spiaggia (il nostro campo base, a Korte, è nel sud del Paese, vicino alla zona costiera).

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Il quinto giorno ci trasferiamo al secondo camp, a Snovik, nel nord del Paese, in una spa, famosa per le terme e rinomato centro benessere. Il nostro alloggio è decisamente migliore del precedente: divisi in gruppi di 3 o 4, abbiamo a disposizione appartamenti spaziosi e dotati di tutti i comfort. Il programma prevede, ancora una volta, visite nelle più grandi e importanti città slovene, come Maribor, capitale europea della cultura, Celje e, ovviamente, la capitale. Visitiamo le famose Grotte di Škocjan, le seconde più famose in Slovenia, dopo quelle di Postumia, e il lago di Bled, una delle mete turistiche più amate, sia dagli stranieri che dagli sloveni stessi. Esperienze da evidenziare sono sicuramente il tempo trascorso nell’Adventure Park e nel parco per i ciechi, creato su iniziativa del Lions Club, in cui abbiamo avuto la possibilità di provare sulla nostra pelle le difficoltà che incontrano quotidianamente i non vedenti, arrivando a cenare al ristorante con degli speciali cerotti apposti sugli occhi. Ovviamente, ogni sera nella Club room, al camp, di ritorno dalle varie escursioni, si assisteva alle presentazioni delle nazioni da parte di ciascun ragazzzo o, nel caso, da gruppi di ragazzi provenienti dallo stesso Paese, che ci ha permesso di imparare qualcosa non solo sulla Slovenia, ma anche su tutti le nazionalità coinvolte in questo Scambio. Per suggellare questa amicizia tra popoli, i partecipanti regalano agli altri ragazzi e ai membri dello staff oggetti caratteristici del proprio Paese o simboli (guidoncini e spille) del proprio Club. I dieci giorni di camp sono letteralmente volati e, prima che ce ne potessimo accorgere, arriva il momento degli addii. Magari può sembrare strano che ragazzi che sono stati insieme per poco più di una settimana possano aver stretto legami così forti, ma la verità è che è successo proprio questo: alla fine di questa esperienza è tipico imbattersi in persone che piangono e si abbracciano, promettendosi a vicenda di restare in contatto e di farsi visita il prima possibile. Io stesso spero di rivedere al più presto tutti quei ragazzi che mi hanno accompagnato in questo viaggio indimenticabile. Se lo è stato, è soprattutto merito loro. Dopo lo scambio di toccanti messaggi d’addio, faccio ritorno in Italia con la mia famiglia ospitante che mi viene a prendere da Snovik e mi porta all’aeroporto di Trieste, dove saluto anche loro e li ringrazio per tutte l’affetto e la disponibilità che hanno mostrato nei miei confronti. In conclusione, posso affermare con certezza che è stata con molta probabilità l’esperienza migliore della mia vita e che spero vivamente di partecipare in futuro, se mi sarà possibile, ad un altro Scambio Giovanile. Alessandro Russo


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Rosa Fiorenza Frisario resche e leggere sono le ali del Levante che da est verso ovest hanno accarezzato il lungomare barese per accogliere il sorgere del nuovo anno sociale Leo 2012/2013 con la Prima Riunione del Consiglio del Multidistretto 108 I.T.A.L.Y., svoltasi presso lo Sheraton Nicolaus Hotel. Fresche e leggere le giornate di fine estate del 14-15-16 Settembre durante le quali Leo provenienti da tutta Italia si sono riuniti da protagonisti per discutere dei service e dei temi di sensibilizzazione, con cui donare collettivamente ed individualmente alla nostra comunità un valore aggiunto. Giornate segnate dall’accoglienza e dall’ospitalità tipiche del sud e rese indimenticabili dai legami di amicizia sia nuovi che consolidati. Giornate frutto di mesi di impegno profuso dal Comitato Organizzatore che ha dedicato tempo prezioso per offrire un soggiorno piacevole, curato nei particolari e sensibile alle singole esigenze. Ognuno dei singoli Leo presente “dietro le quinte” ha fatto in modo che lo “spettacolo” andasse avanti senza sbavature o imprevisti: concentrato e sempre attento il PD Irene Gallicchio, impegnato supervisore

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Claudio Celeste in veste di Presidente del Comitato, brillante e arguta Vita Caroli Casavola come Presidente Onorario, preciso e cordiale Francesco Pagnelli alla Tesoreria, instancabili e allegre Giorgia Briamonte e Cristina Piccinini alla Segreteria, accorta e vigile Federica Silvestri con Stefania Potenza alla Cerimoneria; fondamentale la presenza ai Trasporti di Francesco Sibilio e Procopio Ricatti; indispensabile il contributo degli Sponsor Michele Nolasco e Alessandro Ferrari; efficienti tutti i soci degli altri comitati organizzativi (Adriana Stringaro, Ilaria Portoghese, Livio Capurso, Pasquale Conte, Roberta Sossa, Tiziana Caporusso,

multidistrettuale bari: sulle ali del Levante

Valerio Caparrotti e la sottoscritta). Energico il Levante ha accolto venerdì i primi arrivati, i quali hanno potuto godere di una Bari baciata dal sole e di una piacevole serata all’insegna del buon vino e dei piatti tipici presso il Vinarius a Monopoli. La giornata di sabato ha visto tutti gli Officers impegnati nei lavori presieduti dal PMD Dario Zunino affiancato dal Vice PMD Maria Pia Calabrese. Indimenticabile la serata iniziata con la Cerimonia di chiusura, durante la quale Irene Gallicchio ha tenuto in veste di PD il suo primo ed emozionato discorso nel contesto del MultiDistretto. A seguire, la cena e il post serata caratterizzate dal divertimento e dalla convivialità di tutti i Leo presenti, ormai super rilassati dopo i lavori, non dimenticando quel pizzico di goliardia culminata in un lancio di torta ricevuta inaspettatamente in faccia da Claudio Celeste per festeggiare i suoi 22(?) anni. Per concludere il fine settimana e per non disattendere l’aspettativa di una visita del territorio, domenica i fortunati rimasti (ma soprattutto “sopravvissuti” alle ore piccole) hanno avuto il piacere di fare una passeggiata per Bari e l’opportunità di ammirare il Teatro Petruzzelli, da poco riaperto al pubblico dopo i lunghi lavori di restauro. Ma, ahimè, il momento dei saluti arriva sempre e le ali del Levante hanno portano via con sé divertimento, complicità e cultura, con il mio personale augurio che un vento così continui sempre a spirare sia nel Distretto 108ab che nel MultiDistretto 108 I.T.A.L.Y.. Rosa Fiorenza Frisario Un ringraziamento particolare al mio personale correttore di bozze Valerio Caparrotti

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peace & love in pugnochiuso ari amici Leo, sono la vostra cara socia Sossa, spero che le vostre vacanze estive siano andate alla perfezione. Sono qui per rimembrarvi tra fotografie e racconti, la IV riunione distrettuale tenutasi a Pugnochiuso il 9 e 10 Giugno 2012. Un contesto naturale dal normale, un paradiso per i nostri occhi. Eravamo immersi nel cuore del Gargano, tra la foresta e un mare incantevole c’eravamo noi che con gioia, ma nel contempo malinconia, salutavamo l’anno sociale ormai terminato del nostro attuale past-PD Mariapia Calabrese. In tarda serata in una sala organizzata al meglio, con vista sul mare, eravamo li emozionati per la presentazione del nuovo Presidente Distrettuale e il suo direttivo. Una sensazione

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Sossa Roberta insolita, passaggio di consegna tra due donne di spicco. Irene Gallicchio, lei rappresenta, per quest’anno sociale, il 108 Ab Apulia, accompagnata da una squadra forte e sicura. A cerimonia conclusa, i Leo si sono trasformati “in figli dei fiori”, si aprirono le danze. Pugnochiuso non era più silenziosa come al nostro arrivo, ma era divertita, gioiosa come noi, che eravamo felici di stare insieme, tra i balli del club di Fasano, impeccabili nel loro danzare e gli scherzi di Michele Nolasco. In conclusione, ci siamo deliziati del panorama e anche questa volta siamo riusciti a stare insieme seguendo sempre le finalità del Leo Club. Vi saluto ricordando il motto del nostro Presidente Irene: “Servire per Essere”. A presto! Roberta Sossa


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ROARR 1^ Edizione 2012/2013