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S ALVIAMO

I NOSTRI FIGLI MARIO FABRIS

Succede ormai quotidianamente che le cronache riportino notizie di aggressioni atti di bullismo violento ed accoltellamenti fino alle estreme conseguenze fra bande di adolescenti. Il piu' delle volte la vittima,si ritrova a subire e/o fronteggiare il cosiddetto "branco"da cui non ha possibilita' di difendersi e che infierisce sempre per motivi futili apparentemente senza senso. In realta',questi comportamenti violenti,sono sez'altro figli di anni passati davanti a videogames violenti di cui si e' sempre denunciata la pericolosita' pedagogica ma che nessuno si e' mai sognato di bloccare e di proibirne l'importazione. (il mio povero papa' mi aveva insegnato. Ove non fossi stato in grado di spiegarmi le cose, di unire il pollice e l'indice della mano e di sfregarli, chissa' se aveva ragione?). Questi nostri giovani, cresciuti appunto davanti ad un videogame dove l'eroe o il nemico di turno ha 10 vite e se anche viene ferito od ammazzato 9 volte si rialza e continua come se nulla fosse, trasferiscono al mondo reale il virtuale che hanno piu' o meno inconsciamente assorbito. Un'altra grave conseguenza di questo vivere al di fuori dalla realtà reale, e' il rifuggere qualsiasi situazio-

ne che implichi responsabilita' con conseguente spostamento sempre piu' in avanti della formazione di una propria famiglia ed il rifiuto della societa'. Tutto questo, si traduce piano piano in isolamento mentale, mancanza quasi totale di contatti diretti e scambi di idee ed impressioni che successivamente sfocia nell'intolleranza e qui il cerchio si chiude e torniamo all'inizio del discorso. A questo punto i Latini si sarebbero chiesti: cui prodest? ( a chi giova?). Urge ridare velocemente alle nuove generazioni il senso della realta', a tal proposito,affinche' reimparino ad usare il proprio cervello prima di cominciare ad abusare della moderna tecnologia digitale, occorrerebbe bandire calcolatrici e computer almeno fino a tutta la scuola inferiore. ( America docet ).Il cervello, per svilupparsi in maniera armonica, ha bisogno senz'altro di nozioni, ha pero' bisogno soprattutto di emozioni, cio' che non puo' certo dare una amcchina che ci rende quello che gli abbiamo immesso. Purtroppo le leggi della massificazione hanno radici troppo profonde e leggi troppo definite perche' i burattinai possano lasciare a cuor leggero i fili cui stanno appendendo soprattutto le nuove generazioni robotizzandole e di conseguenza schia-

vizzandole.

R E G I S T RO P E R B A DA N T I PAOLA GROSSELLE

“Svolgete una importante funzione sociale in un momento così delicato della nostra società. Un’attività nobile quella dell’assistenza famigliare che va a scoprire una vacanza dello Stato in questo tipo di servizi, coniugando integrazione di chi non è italiano”. Sono le parole del Sindaco di Cittadella Onorevole Massimo Bitonci alla consegna dei 12 diplomi alle signore che hanno frequentato un corso di Primo Soccorso per essere iscritte a un registro Badanti nel Comune di Cittadella, primo Comune artefice di questa importante e utile iniziativa, con la partecipazione di 4 donne italiane e 8 donne straniere. Con questa formazione le partecipanti sono state informate e preparate alla cura e all’assistenza alle persone disagiate o anziane. Per l’ottima riuscita del corso si sono attivate molte persone anche della Lega che in questo servizio e non solo in questa occasione , sono sempre disponibili e sensibili a dare un loro importante ma concreto aiuto senza distinzioni di bandiera o nazionalità. Sta passando da tempo un pensiero comune che la Lega sia razzista, al contrario forse sono quelli che si rendono più di-

sponibili ad aiutare le persone di diversa nazionalità sia in ambito personale che attuando servizi utili , che nel creare agevolazione a queste persone svantaggiate in un paese per loro sconosciuto sia per cultura che tradizioni molto diverso, offrendo solidarietà e integrazione. Ovviamente che siano cittadini Italiani, della Comunità Europea, Immigrati devono rispettare le leggi, le persone, le cose è una regola di buon senso che tutti gli esseri umani sono tenuti ad avere verso il prossimo. A volte questo viene infranto e senza distinzioni di nazionalità e razza deve essere punito. Forse sarebbe opportuno che le persone che attribuiscono alla Lega il termine impropriamente usato di Razzisti facciano una valutazione personale nel chiedersi quanto loro stessi hanno dato , o che considerazioni hanno verso le persone . Si può essere razzisti non solo verso le persone immigrate, di colore ma anche verso coetanei nostri connazionali ,a volte questo appellativo viene usato senza sapere il proprio significato e da persone che veramente sono razziste per un loro senso di rimorso e per puntare il dito verso gli altri.

N u m er o 9 Febbraio 2011

Liga Veneta Lega Nord Padania Sezione di Cittadella

L EGA N ORD N EWS S I N T E S I F E D E R A L I S M O M U N I C I PA L E MASSIMO BITONCI

SOMMARIO

Uniti per una “Cittadella sicura” Giuseppe Pan

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Nuovi bandi all’edilizia scolastica: I risultati parlano da soli Gilberto Bonetto

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Salviamo i nostri figli Mario Fabris

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Registro per badanti Paola Grosselle

4

Per partecipare alle nostre iniziative: Ogni lunedì sera alle ore 21 ti aspettiamo nella nostra sede in Via Roma 1 leganordcittadella@gmail.com 3462862490 Comitato di Redazione Lega Nord News: Lago Chiara Nicola Baggio

A seguito del Consiglio dei Ministri di Giovedì 03 Febbraio, è stato approvato definitivamente il quarto decreto attuativo della legge delega 42/2009: il decreto sul federalismo municipale. A seguito della dichiarazione di "irricevibilità" da parte del Presidente Napolitano, ai sensi del comma 3 e 4 dell'Art. 2 della L.42/09, il Ministro Calderoli effettuerà,nei prossimi giorni, la prevista Comunicazione alle Camere e così il Decreto sul federalismo Municipale sarà definitivamente vigente. Per quanto riguarda le compartecipazioni, oltre a quelle già comprovate da tempo relative al 30% dei proventi di tributi immobiliari (bollo, registro, ipotecaria, catastale e tasse speciali) e quella relativa alla cedolare secca, fissata al 21,7% nel 2011 e al 21,6% nel 2012, viene adottata anche la compartecipazione all’Iva. La novità introdotta negli ultimi giorni dovrebbe garantire il medesimo gettito atteso da quella sull’Irpef (stimato nell’ordine dei 2,8 miliardi di euro) e sarà un apposito e successivo decreto del Presidente del consiglio a fissare l’aliquota da adottarsi. Di estrema rilevanza anche le novità in materia di immobili, laddove i proprietari degli stessi ad uso abitativo, invece di essere tassati in base all'Irpef progressiva, avranno la facoltà di optare per un imposta sostitutiva proporzionale (cedolare secca), ovvero

versando il 21% se la forma di contratto è di tipo “libero” o il 19% se l'affitto è a prezzi di mercato. L'effetto principale atteso è quello relativo alla lotta agli affitti in "nro", attraverso l'emersione, il maggior gettito rimarra ai Comuni. Non solo, ma viene anche previsto il blocco per l’intera durata dell’affitto dell’adeguamento automatico del canone, anche quello relativo all’aggiornamento Istat per l’inflazione. La nuova IMU sarà a valere sulle seconde case, non ritornerà l'ICI sulla prima casa (il Centro sinistra con emendamenti in Bicamerale ne aveva richiesto la reintroduzione), potrà essere pagata in due rate, non si applicherà a fabbricati di enti no profit e, su indicazione del singolo comune, ridotta per particolari tipologie di immobili. Importante anche la questione relativa alla lotta all'evasione fiscale, giacché il decreto stabilisce come il 50% dei tributi recuperati verrà dato ai comuni e, allo stesso tempo, come le sanzioni per chi non abbia dichiarato le abitazioni fantasma verranno quadriplicate. Il 75% di tali ammende andranno ai comuni. Il decreto fissa inoltre al 7,6 per mille l’aliquota per l’Imu, imposta municipale sul possesso a valere sulle seconde case e sugli immobili strumentali all'esercizio dell'impresa. Entrerà in vigore nel 2014, e prevede esenzioni per gli enti di culto o i non profit. Sempre dal

2014, verrà istituita anche l'Imudaia che sostituirà alcuni dei principali tributi ora utilizzati negli enti locali, come la Tosap, la tassa sulle affissioni, il canone per l'installazione di cartelloni pubblicitari. Non meno importante l’imposta di soggiorno, variabile fino ad un massimo di 5 euro per ogni notte trascorsa in una struttura ricettiva dei comuni e delle località turistiche; parte degli introiti incassati, sentite le associazioni di categoria in fase di stesura dell’apposito regolamento, sarà utilizzabile per interventi in materia turistica, anche a sostegno delle strutture ricettive stesse. In tema di addizionale Irpef, i comuni, dal 2011, potranno ritoccare l’aliquota, sempre che non si superi l’aliquota dello 0,4%, Comuni come Padova hanno già lo 0,8% e quindi non potranno vessare ancor più i contribuenti aumentando l'aliquota stessa. Per quanto riguarda la perequazione, è previsto come fino al 2013 un fondo di riequilibrio dovrà allineare gli squilibri territoriali e come questo, dal 2014, verrà sostituito da un fondo perequativo vero e proprio, finanziato dai tributi immobiliari , ed articolato in due sezioni. Di queste, una sarà quella dedicata alle funzioni fondamentali da finanziare integralmente a costi e fabbisogni standard, mentre la seconda per le funzioni non fondamentali.


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N u m er o 9

UNITI

PER UNA

“ C I T TA D E L L A

SICURA”

GIUSEPPE PAN

Tutti insieme, autorità pubbliche, forze dell’ordine, ma anche semplici cittadini attivi e responsabili, possono dare concretamente il proprio contributo

Cari amici, in questo numero del notiziario, voglio fare insieme a voi il punto sulla sicurezza delle nostre città, dove risiedono, lavorano e vivono le nostre famiglie ed i nostri cari, ciò che dunque abbiamo di più prezioso al mondo. Cittadella, salvo sporadici episodi di microcriminalità, può senza dubbio essere indicata come una tra le cittadine più vivibili del nostro territorio. La tutela della pubblica sicurezza è stata da sempre, e continuerà ad esserlo, uno degli obiettivi primari che ci siamo proposti di raggiungere, ed a tale scopo, giorno dopo giorno, abbiamo messo in atto una serie di iniziative che hanno incrementato il senso di sicurezza tra i cittadini, e soprattutto hanno costituito un valido deterrente per chi intende vivere al di fuori della legalità. Grazie alle ordinanze emanate dall’Amministrazione comunale mirate al controllo delle residenze, al divieto di accattonaggio molesto, al mantenimento del pubblico decoro, al divieto di stazionamento di roulotte e camper, alla regolamentazione delle vendite a domicilio, che troppo spesso nascondono truffe e raggiri, alla messa la bando di riviste e manifesti oscenti; grazie all’estensione dei sistemi di videosorveglianza installati nei punti nevralcici della città, che permettono addirittura la lettura delle targhe di veicoli rubati, si è costituita nel tempo una rete di protezione del cittadino, e si è diffu-

L e g a N or d N e w s

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NUOVI

BANDI ALL’EDILIZIA SCOLASTICA: I R I S U L T A T I PA R L A N O D A S O L I

GILBERTO BONETTO sa tra i malviventi la convinzione che a Cittadella è realmente più difficile delinquere, grazie ai controlli costanti, continui, mirati e serrati che lasciano poco spazio alle azioni criminali. La cronaca nera ci riporta, ahimè quotidianamente, brutali episodi di gesti efferati ai danni dei residenti in città anche a noi vicine – vedi Padova – dove non si è attuata una efficace politica mirata alla tutela della pubblica sicurezza, riducendo in tal modo interi quartieri a “terra di nessuno”, dove è possibile commettere ogni tipo di reato, dalle rapine ai furti agli stupri alle truffe, del tutto impunemente, dal momento che mancano azioni concrete da parte delle forze politiche al governo della città, atte a proteggere i propri concittadini e ad allontanare i delinquenti. La diffusione della cultura della sicurezza partecipata, con il contributo di tutti i cittadini che possono e devono segnalare situazioni a rischio, è la mossa vincente per migliorare la qualità della vita nelle nostre città, per tutelare le fasce di popolazione più deboli ed a rischio (anziani e giovani), e per garantire alle future generazioni un futuro migliore. Tutti insieme, autorità pubbliche, forze dell’ordine, ma anche semplici cittadini attivi e responsabili, possono dare concretamente il proprio contributo per centrare un obiettivo tanto importante e vitale qual è il mantenimento, l’incremento e la tutela della sicurezza dei nostri cari.

8 gare, 264.268 Euro guadagnati, a fronte di un totale importi d’appalto di € 4.736.900 che ribassati sono diventati € 3.126.773. “E’ con la concretezza dei fatti che siamo a dimostrare come nuove idee possono portare a risultati oggettivi “. Esprime grande soddisfazione l’Assessore all’Edilizia Scolastica Gilberto Bonetto, che con forza ha voluto sperimentare degli innovativi bandi di gara. La nuova formula introduce importanti innovazioni nelle procedure di gara permettendo molteplici vantaggi sia all’Azienda che si aggiudica la gara sia all’Amministrazione che la indice. Il meccanismo si articola in questo modo: le Ditte, in sede di gara, oltre alla propria percentuale di ribasso, offrono una cifra che, in caso di aggiudicazione, verrà considerata un’offerta economica, correlata alla promozione del proprio brand, detraibile per l’Azienda al 100%. Questo fa sì che l’Impresa abbia la possibilità, dal punto di vista fiscale, di gestire in maniera più vantaggiosa il proprio utile annuo, controllando le soglie di reddito e realizzando, da un lato, un minor esborso di tasse e, dall’altro, una sorta di “federalismo fiscale”, per cui le tasse risparmiate diventano una risorsa che viene direttamente reinvestita nel territorio in cui è stata generata. Da non sottovalutare il fatto che questo circolo virtuoso mette in condizione le Ditte che partecipano alle gare di poter collocare la propria offerta su

un doppio fronte, anziché avere solo la possibilità del ribasso e correre il rischio di offrire percentuali di sconto estremamente alte, che possono a volte influire in maniera negativa sulla qualità dei lavori. L’Amministrazione in questo modo, dà un impulso positivo alla concorrenza, senza andare a discapito della “E’ con la concretezza dei qualità e diventa detentrice di entrate fatti che siamo a dimostrare immediatamente disponibili. come nuove idee possono Ma come vengono poi reimpiegate le somme offerte dalle Aziende appalta- portare a risultati oggettivi “. trici? L’Assessore Bonetto ha le idee chiare: “Ho già previsto azioni specifiche che, da una parte danno visibilità alle Imprese che contribuiscono economicamente a realizzarle (mediante fornitura di materiale e attrezzature per la scuola o l’educazione stradale) e, dall’altra, permettono all’Amministrazione di migliorare la qualità dei servizi prestati a vantaggio della collettività.”

Giornalino Lega Nord Cittadella - Febbraio 2011  

Il bollettino della sezione Lega Nord di Cittadella

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