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Viaggio nella bellezza Percorso educativo per formare cittadini capaci di costruire nuova bellezza Viaggio nella bellezza vuole fornire un contributo alla progettazione e alla realizzazione di un percorso di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, basato sull'acquisizione del valore della bellezza intesa soprattutto come capacit‡ etica di incidere positivamente nei cambiamenti della realt‡ che ci circonda.

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Vorremmo in particolare favorire la costruzione di competenze chiave di cittadinanza in quanto crediamo siano le competenze piœ complesse, ma certamente le piœ preziose e indispensabili ad ogni cittadino per esercitare in modo attivo e consapevole i propri diritti e doveri, per partecipare alla vita della comunit‡ e contribuire al suo cambiamento e miglioramento, come esplicitato nella Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre del 2006, dal Regolamento sull'obbligo scolastico del MIUR del 2007 e come proposto nell'approccio metodologico esplicitato dalle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione. "La competenza si acquisisce con l'esperienza: il principiante impara in situazioni di ap-

prendimento nel fare insieme agli altri. Quando l'alunno sapr‡ in autonomia utilizzare saperi e abilit‡ anche fuori della scuola per risolvere i problemi della vita, vorr‡ dire che gli insegnanti hanno praticato una didattica per competenze. Avere competenza significa, infatti, utilizzare anche fuori della scuola quei comportamenti colti, promossi nella scuola" (G. Cerini). Per questo crediamo che il percorso che proponiamo possa offrire spunti interessanti per una attivit‡ educativa sulle competenze.


Lavorare sulle competenze ed in particolare su quelle di cittadinanza richiede, infatti, di integrare l'acquisizione di conoscenze ed abilit‡ disciplinari (dimensione cognitiva) con disposizioni ed atteggiamenti (dimensione affettivo-relazionale), stimolando la consapevolezza ed utilizzando anche un approccio riflessivo (dimensione meta-cognitiva). Ma risulta importante anche la dimensione valoriale, quella cioè che permette di effettuare valutazioni delle situazioni e dei problemi di fronte ai quali ci si trova a decidere ed operare. In quest'ottica due aspetti risultano determinanti per favorire lo sviluppo di competenze e la loro valutazione. 

L'utilizzo di metodologie, approcci e contesti che favoriscano la motivazione, il ruolo attivo ed il protagonismo degli studenti, permettendo loro di utilizzare le conoscenze e le abilit‡ acquisite "personalizzandole" in funzione della discussione e risoluzione di problemi reali, con i quali misurarsi e confrontarsi. Nel caso delle competenze di cittadinanza diviene fondamentale proporre contesti nei quali sia possibile ritrovare complessit‡ di relazioni, di esperienze, di punti di vista proprie della vita reale, anche attraverso il coinvolgimento ed il confronto con chi vive nel territorio e nella comunit‡.

La rilevazione delle prestazioni attraverso le quali raccogliere gli "indizi" che contribuiscono a comprendere se le competenze sono state messe in atto, documentando le varie dimensione delle competenze (cognitiva, metacognitiva, affettivorelazionale, valoriale). Questo tipo di rilevazione è fondamentale per fornire i "dati" da interpretare per effettuare una valutazione relativa alla acquisizione delle competenze.

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In questo percorso abbiamo pertanto pensato di proporre varie attivit‡ finalizzate alla costruzione e osservazione delle competenze in atto, basate su approcci attivi, cooperativi, di partecipazione, ma soprattutto "compiti di realt‡" incentrati su situazioni e problemi concreti presenti nel territorio e nella comunit‡ a cui i ragazzi appartengono. Nel percorso abbiamo poi riservato una forte centralit‡ alla progettazione e realizzazione da parte degli alunni di giornate di volontariato, rappresentate dalle campagne di Legambiente, intese come momento di sintesi del percorso e attivit‡ chiave nella quale poter veder in atto i traguardi di competenza attraverso concrete azioni di cittadinanza.

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In corrispondenza di alcune attivit‡ piœ significative e riferite alle diverse dimensioni che articolano una competenza (cognitiva, metacognitiva, affettivo-relazionale, valoriale) sono state predisposte schede di rilevamento, di osservazione e documentazione attraverso le quali raccogliere le evidenze delle competenze in atto e i dati molteplici e diversificati indispensabili per procedere ad una valutazione. Il percorso fornisce infine un esempio di scheda per guidare i docenti nella interpretazione di queste informazioni raccolte e nella conseguente valutazione dei livelli di competenza raggiunti. Il percorso che proponiamo rappresenta tuttavia l'ossatura di una possibile unit‡ di competenza sulla bellezza che potr‡ essere modificata sulla base delle necessit‡ e delle esperienze di ogni classe; questa struttura presuppone inoltre di essere integrata con gli apporti di conoscenze, abilit‡ e competenze disciplinari che rappresentano elementi indispensabili per il completamento di un percorso formativo a tutti gli effetti inserito nel curricolo scolastico. Per questo proponiamo anche una scheda che i docenti potranno utilizzare per progettare l'intera unit‡ di competenza integrandola o modificandola secondo le proprie necessit‡.


APPROFONDIMENTI La valutazione delle competenze di cittadinanza - di Bruno Losito

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Le competenze chiave di cittadinanza - di Maurizio Tiriticco

La sfida delle competenze di cittadinanza - Pubblicazione

Soluzioni possibili - Pubblicazione


Il tema: la BELLEZZA La bellezza intesa come chiave di lettura del futuro è la prospettiva di cambiamento che possiamo dare ai nostri ragazzi per uscire da un'epoca difficile e giocarsi la loro opportunit‡ di persone e di cittadini. Propedeutica ad ogni parola d'ordine che deve accompagnare un percorso di educazione alla cittadinanza, infatti, quale partecipazione, protagonismo, condivisione, azione deve esserci oggi la speranza, in quanto fiducia di riuscire ad affrontare e superare molti dei problemi che viviamo. Ogni percorso di educazione alla cittadinanza deve tenere dentro il doppio obiettivo di offrire strumenti per leggere ed interpretare la realt‡ e per apportare in essa dei cambiamenti in chiave positiva nell'ottica della qualit‡ ambientale e della solidariet‡ sociale.

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La bellezza è in grado di tenere dentro ad un'unica prospettiva valori come la sostenibilit‡ e la giustizia ed è un concetto a cui tutti possiamo avere accesso e siamo in grado di generarla anche per curare i tanti aspetti negativi che hanno caratterizzato il nostro modello di sviluppo e che i ragazzi non devono vivere come inesorabili. E' a partire dalla costruzione di valori indispensabili in comunit‡ capaci di muoversi verso il futuro migliorando la propria qualit‡ della vita senza compromettere la qualit‡ delle risorse sia ambientali che sociali, che parliamo con i nostri ragazzi di bellezza: la bellezza dei gesti, per una convivenza rispettosa ed inclusiva, la bellezza dei luoghi, come riscontro dell'equilibrio ambientale e della capacit‡ dell'uomo di interagire positivamente con il proprio territorio, la bellezza degli oggetti, come emblema della creativit‡ e sintesi dei saperi.


Un modello di gestione delle comunit‡ e del territorio che ha storicamente caratterizzato la nostra cultura e che ha generato un grande patrimonio di beni culturali, di paesaggi e natura, di produzioni tipiche e di artigianato artistico, di qualit‡ umana e del buon vivere, grazie al quale ancora oggi veniamo definiti il Bel Paese. Da qui occorre ripartire per guardare al futuro, per superare quanto di sbagliato abbiamo accumulato in questi ultimi decenni che ci ha portato verso questa crisi e che non deve assolutamente rappresentare l'atmosfera in cui crescono le nuove generazioni che devono, invece, dire la loro, sviluppare ed esercitare competenze di cittadinanza per immaginare e chiedere scuole migliori, citt‡ piœ belle, comunit‡ piœ accessibili a tutte le generazioni.

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La scuola può dare un grande contributo affinché i ragazzi possano concretamente costruire le proprie competenze ed un proprio consapevole percorso di crescita civica attraverso un'azione concreta di cambiamento del proprio territorio, aprendo cantieri di bellezza e di futuro.

APPROFONDIMENTI Dossier e legge per la bellezza, articolo 9 della costituzione, Tonino Guerra e la bellezza


Le tappe del percorso Proponiamo un'articolazione del percorso attraverso sei tappe fondamentali. Ciascuna di esse è illustrata da una breve premessa nella quale vengono evidenziati gli elementi caratterizzanti in un lavoro per competenze, le finalit‡ specifiche che ogni fase del percorso contribuisce a raggiungere, i suggerimenti per l'impostazione e la realizzazione. In corrispondenza di ciascuna fase sono inoltre scaricabili schede di attivit‡ che possono essere utilizzate direttamente dall'insegnante o dall'educatore di Legambiente, ma anche servire da spunto per progettare altre nuove attivit‡. Per poter approfondire la riflessione sul valore di ciascuna fase e sugli approcci metodologici piœ efficaci, sono segnalati anche documenti di approfondimento ed esempi di esperienze analoghe gi‡ realizzate.

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In corrispondenza delle fasi principali del percorso, infine, sar‡ consigliato l'utilizzo di strumenti utili a raccogliere informazioni, evidenze, "indizi" importanti e necessari per svolgere un'attivit‡ di valutazione dei traguardi di competenza raggiunti.


1^ TAPPA La progettazione: intenzionalit‡ e consapevolezza nel lavorare per competenze Lavorare sulle competenze significa sicuramente modificare radicalmente l'impostazione dell'azione educativa e formativa inserendo novit‡ metodologiche, ma anche attraverso una rilettura e reinterpretazione di attivit‡ e strumenti gi‡ propri degli insegnanti e degli educatori. Per questo risulta fondamentale impostare fin dall'inizio una progettazione degli interventi educativi che ponga le competenze al centro degli obiettivi formativi, costruendo una unit‡ di apprendimento.

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A tale scopo proponiamo un esempio di scheda di progettazione di una Unit‡ di Apprendimento per Competenze, utile a progettare il percorso e ad inserirlo nella programmazione curricolare, che potr‡ essere modificata per adeguarla alle diverse necessit‡. 

Scheda di progettazione - Unit‡ di Apprendimento per Competenze

Suggeriamo inoltre di sviluppare questa fase di progettazione formativa stabilendo un confronto e collaborazione fra docenti ed educatori di Legambiente presenti sul territorio, al fine di valorizzare la sinergia fra i differenti approcci. A partire da questa progettazione generale del percorso sar‡ inoltre utile dettagliare alcuni aspetti strategici nel lavorare per competenze, come ad esempio l’identificazione delle attivit‡ piœ significative nella rilevazione delle prestazioni di competenza e la definizione di indicatori utili in tal senso che dovranno essere oggetto del rilevamento e dei relativi descrittori dei livelli di competenza raggiunti. Questo dettaglio di progettazione sar‡ meglio descritto nella 6^ tappa.


ALCUNI

STRUMENTI PER LA PROGETTAZIONE

Competenze chiave di cittadinanza e competenze per assi culturali per l'obbligo d'istruzione Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione

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Soluzioni possibili - paragrafo 3.4

RACCONTO

DI ESPERIENZE

Da pubblicazione "La sfida delle competenze di cittadinanza" - pag. 27 e 29

La comunit‥ degli educatori - Circolo Legambiente Foggia nella pubblicazione Co-progettare un'azione di cambiamento - Circolo Legambiente Pisa nella pubblicazione


2^ TAPPA Condividere per cominciare: intenzionalitˆ e motivazione nel partecipare attivamente al percorso educativo.

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Il ruolo attivo e consapevole degli studenti è certamente una condizione e nel contempo un indicatore nel lavoro per competenze. E’ importante, pertanto, che un percorso educativo in tal senso rispecchi e trasmetta questa impostazione fin dal suo inizio, dedicando una o piœ attivitˆ finalizzate a far emergere le aspettative dei ragazzi, gli obiettivi individuali, i valori di riferimento, grazie ai quali si ritiene importante intraprendere il percorso, i significati attribuiti ai concetti chiave e la costruzione di definizioni condivise. Questo approccio può facilitare l’acquisizione di consapevolezza rispetto alle finalitˆ proposte, anche in termini di competenze, e favorire la motivazione degli alunni coinvolti.

Esempi di attivitˆ 

Motivazione condivisa (da: La sfida delle competenze di cittadinanza)

Mappa delle aspettative/contratto di competenza (da: La sfida delle competenze di cittadinanza)


RACCONTO

DI ESPERIENZE

Il Contratto di competenza - Circolo Legambiente di Napoli nella pubblicazione "La sfida delle competenze di cittadinanza" - pag. 33

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APPROFONDIMENTI Soluzioni possibili - Capitolo 5.1


3^ TAPPA La definizione del problema: scoprire e conoscere il bello e il brutto nei luoghi e nelle relazioni. Basi su cui costruire cambiamenti

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Il percorso per essere efficace deve rivolgere ai ragazzi una proposta coinvolgente, che rispecchi sensibilitˆ, bisogni ed esperienze da loro considerate importanti e significative. A tal fine è utile che l«identificazione del problema da affrontare parta dai pensieri, dai bisogni ma anche da osservazioni e segnalazioni che i ragazzi possono fare, creando cos’ una base di dati ed informazioni che fotografi la complessitˆ propria dei contesti e dei problemi. Riconoscere la bellezza o la bruttezza in ci— che ci circonda (luoghi o relazioni) sulla base delle emozioni, di canoni estetici, di percezioni sensoriali, di ricordi, costituisce un punto di partenza fondamentale, una raccolta di "dati" estremamente utile per leggere un determinato contesto e saper individuare i limiti e le potenzialitˆ che da esso possono scaturire. Questo tipo di finalitˆ pu— essere raggiunta attraverso attivitˆ di rilevamento da svolgere in un contesto adeguato, in relazione all«ambito su cui si vuole sviluppare il percorso. Se ad esempio si riterrˆ opportuno intervenire sulla bellezza delle relazioni interpersonali e sociali il luogo potrˆ essere anche l«aula o un altro locale della scuola purché organizzati con modalitˆ che favoriscano un«alta interazione (possibilitˆ di sedersi in cerchio o disporsi in altro modo superando comunque il setting tradizionale utilizzato durante le normali lezioni frontali). Se invece si deciderˆ di lavorare sulla bellezza dei luoghi risulta fondamentale esplorare i contesti che ci circondano e su cui si vuole agire.


Questa attivitˆ pu— essere collocata nell«ambito di "una giornata speciale" che dia anche risalto e importanza a questo compito e all«inizio del percorso. Le giornate di volontariato ambientale proposte da Legambiente ogni anno (Puliamo il Mondo, Festa dell'albero, Nontiscordardimé, Vado a scuola con gli amici...) offrono in tal senso l«opportunitˆ di realizzare attivitˆ finalizzate alla rilevazione degli stimoli, delle informazioni, dei dati necessari per leggere il contesto entro cui ci si muove, per conoscere ed interpretare il tema/problema su cui intervenire. Fare questo durante una delle campagne che propone Legambiente significa dare a questa attivitˆ non tanto il valore di un esercizio ma di un vero lavoro sul campo fuori dall«aula, durante il quale confrontarsi con le incertezze, i limiti e gli errori ma anche con le novitˆ, la diversificazione delle fonti e delle informazioni, i suggerimenti che l«ambiente reale, fatto di luoghi e persone, pu— fornire.

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Questa fase di definizione del problema pu— offrire, inoltre, occasioni per svolgere attivitˆ che valorizzino e mettano in campo una delle dimensioni fondamentali delle competenze, quella affettivo-relazionale, attraverso la valorizzazione delle esperienze e delle sensazioni che ciascuno vive o ha vissuto in un luogo o in una dinamica relazionale.

Esempi di attivitˆ finalizzate a fare emergere il vissuto individuale e a condividere sensazioni, emozioni e parole chiave 

Mi sento bene quando, dove, con chi....

Esperienze belle e brutte


Esempio di scheda di osservazione durante una discussione di gruppo per rilevare comportamenti ed atteggiamenti utili alla valutazione delle competenze 

Osservazione dello studente da parte di educatore/docente durante lo svolgimento di una discussione di gruppo

Esempi di attivitˆ finalizzate a collegare sensazioni vissute a luoghi della cittˆ e del territorio, a far emergere i canoni individuali di bello e brutto, a raccogliere informazioni utili per leggere il contesto. 

Bello e brutto nella mia cittˆ, nel mio quartiere, nella mia scuola

Detective alla ricerca degli indizi di bellezza

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Mappa sensoriale

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Esempio di scheda di osservazione durante una attivitˆ per rilevare comportamenti ed atteggiamenti utili alla valutazione delle competenze (da modificare ed integrare sulla base dell«attivitˆ e degli indicatori scelti per valutare le competenze in oggetto) Osservazione dello studente da parte dell«educatore/docente durante un«azione diretta

Esempio di scheda di autovalutazione e meta riflessione su una attivitˆ svolta, utile ai fini della valutazione delle competenze (da modificare ed integrare sulla base dell«attivitˆ e degli indicatori scelti per valutare le competenze in oggetto) 

Scheda di autovalutazione su attivitˆ


RACCONTO

DI ESPERIENZE

LÂŤimportanza della dimensione affettivo-relazionale. Circolo Legambiente di Alpignano (TO) nella pubblicazione "La sfida delle competenze di cittadinanza" - pag. 38

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Vivere alla pari

APPROFONDIMENTI Soluzioni possibili - Capitolo 5.1


4^ TAPPA Abbiamo un compito: facciamo qualcosa di bello!

Il valore del protagonismo propositivo e della partecipazione nella scelta delle azioni da intraprendere insieme

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In un percorso di lavoro per competenze ed in particolare sulle competenze di cittadinanza, risulta indispensabile offrire occasioni autentiche di confronto con la realtˆ, nelle quali i ragazzi possano mettersi in gioco sulla base di una forte motivazione e soprattutto possono mobilitare le proprie risorse per cercare di risolvere problemi ed affrontare situazioni. Proporre di impegnarsi in un "compito di realtˆ" è un passaggio estremamente importante che acquista valore se tale compito non è una simulazione, ma si inserisce in un contesto di vita reale, pluridimensionale, complesso e individuato sulla base di prioritˆ e sensibilitˆ proprie degli studenti. La scelta di tale "compito" costituisce pertanto un passaggio chiave del percorso da gestire attraverso strumenti ed attivitˆ che favoriscano il protagonismo propositivo degli studenti. Queste attivitˆ potranno inoltre essere ottime occasioni in cui misurarsi con le difficoltˆ e la ricchezza del confronto, della concertazione e dell«assunzione di decisioni condivise, garantendo comunque il rispetto delle idee di ciascuno e la partecipazione di tutti.

Esempi di attivitˆ 

Scheda su discussione guidata a partire dalla mappa derivante dal rilevamento

La piramide decisionale (da Soluzioni possibili, pag.30)


RACCONTO

DI ESPERIENZE

Da pubblicazione "La sfida delle competenze di cittadinanza" - pag. 36 e 37

Partecipare al cambiamento - Circolo Alpignano LÂŤadozione del territorio - Circolo Pisa

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APPROFONDIMENTI

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Soluzioni possibili - Capitolo 5.2


5^ TAPPA Come contribuire al cambiamento: apriamo un cantiere di bellezza

Reti territoriale per costruire una funzione educativa condivisa, l«azione di cittadinanza attraverso le campagne di Legambiente

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Progettare e realizzare concreti interventi sull«ambiente che ci circonda rappresenta una sfida fondamentale in percorsi di educazione alla cittadinanza attiva, conciliando i sogni e le aspirazioni con i dati e la lettura della realtˆ, gli imprevisti, il confronto con gli altri; costituisce, insomma, il "compito di realtˆ" che pone interrogativi e spinge a cercare risposte. Qualunque azione potrˆ essere l«oggetto di questo impegno purché adeguata alle etˆ, alle motivazioni e all«interesse dei ragazzi e realizzata con il loro coinvolgimento e attraverso azioni concrete. Riprogettare il giardino scolastico o uno spazio verde del quartiere, individuare ed organizzare nuove modalitˆ di gestione degli spazi comuni della scuola, organizzare una giornata di iniziativa per valorizzare un piccolo monumento o un luogo simbolo della cittˆ, ma anche organizzare azioni di sensibilizzazione rivolte agli altri studenti della scuola per promuovere i comportamenti sostenibili o il rispetto delle differenze, sono solo degli esempi di interventi possibili. Anche progettare e realizzare un'azione rivolta alla propria aula e al proprio gruppo classe pu— costituire un importante progetto, decidendo come intervenire per renderla un luogo piœ accogliente negli spazi e nelle relazioni interpersonali. La classe pu— essere cos’ protagonista dell«attivazione di piccoli "cantieri", laboratori di progettazione e di realizzazione di interventi che costruiscano nuova bellezza o valorizzino i piccoli "tesori" giˆ esistenti sul territorio.


In questo tipo di azione alcune campagne di Legambiente come ad esempio Nontiscordardimé e Vado a scuola gli amici, in autobus, a piedi, in bici possono rappresentare un importante amplificatore delle finalitˆ del progetto, un contenitore nel quale valorizzare pubblicamente l«impegno assunto dalla classe e condividerlo con il territorio, un contesto nel quale fare pratica di cittadinanza attiva. Tutto questo si pu— fare per— solo insieme agli altri, individuando cioè i compagni di viaggio che condividano le finalitˆ di questo impegno e che possano aiutarci a ottenere i risultati desiderati. La creazione di alleanze e reti di collaborazione, costituisce un altro importante aspetto formativo per costruire le competenze di cittadini capaci di relazionarsi con la realtˆ. L'attivazione di "cantieri per la bellezza" legati alle campagne di Legambiente pu— offrire quindi questi contesti utili nella costruzione e l'osservazione di competenze di cittadinanza.

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Il filo di lana

Scheda progettazione (da Soluzioni possibili pag 31)

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Approfondimenti: Soluzioni possibili - Capitolo 5.4


RACCONTO

DI ESPERIENZE

Da pubblicazione "La sfida delle competenze di cittadinanza" - pag. 43, 44, 46, 47

Lavorare per la cittˆ ideale - Circolo Legambiente di Alpignano

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Giardini scolastici cantieri di bellezza - Circolo Legambiente Caserta La scuola che propone al territorio - Circolo Legambiente di Foggia Conoscere i problemi per agire - Circolo Legambiente Napoli Da studenti a volontari - Circolo Legambiente Pisa DecoriAmo la cittˆ (video)


6^ TAPPA Osservare, autovalutare, documentare per valutare le competenze

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Molte delle attivitˆ proposte in questo percorso rappresentano contesti nei quali possono essere messe in luce le "prestazioni" che rendono riconoscibile l«esercizio di una competenza. La competenza si rileva, infatti, quando risultano evidenti comportamenti in determinate situazioni. Risulta pertanto fondamentale affiancare le varie attivitˆ con strumenti adeguati a rilevare le prestazioni funzionali alla valutazione delle competenze obiettivo del progetto. Questi strumenti devono essere estremamente diversificati per riuscire a cogliere le diverse dimensioni di manifestazione di una competenza (dimensione cognitiva, affettivo-motivazionale e meta-cognitiva) e fornire cos’ una pluralitˆ di "indizi" da leggere e interpretare ai fini di una valutazione. Gli strumenti utili in queste rilevazioni devono quindi essere diversificati, ad esempio: 

Schede di osservazione durante un«attivitˆ, per rilevare le capacitˆ dell«alunno di leggere ed interpretare il compito, di coordinare conoscenze, abilitˆ e disposizioni interne in maniera valida ed efficace (allegato 1, allegato 2, allegato 3, allegato 4, allegato 6, da "La sfida delle competenze di cittadinanza")

Diario di bordo, per annotare e documentare quotidianamente momenti significativi dell'intero percorso, ma anche comportamenti e riflessioni relative alle manifestazioni di competenza dei singoli alunni

Elaborati e prodotti dell«attivitˆ degli alunni per documentare la capacitˆ di elaborare ed interpretare il compito mobilitando in maniera creativa le proprie risorse ed abilitˆ.


Schede di autovalutazione e metariflessione, attraverso le quali evidenziare la dimensione riflessiva delle competenze, la motivazione raggiunta, la percezione che il soggetto ha di se stesso e delle prestazioni che realizza. Questo tipo di strumento esercita inoltre un'importante azione formativa nel momento in cui viene utilizzato, contribuendo alla creazione di consapevolezza e capacitˆ di autoanalisi, aspetti fondamentali proprio per la creazione di nuove competenze (allegato 7, allegato 8, allegato 9, allegato 10, allegato 11, allegato 12, allegato 13, da "La sfida delle competenze di cittadinanza", attivit‡ 7)

Altri strumenti che possono essere pensati e costruiti in funzione degli oggetti da rilevare e dei contesti in cui si opera (questionari, interviste…)

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La tipologia di strumenti di osservazione/rilevazione dovrˆ quindi essere scelta in base all«"oggetto" che si intende rilevare, in relazione cioè all«indicatore che si ritiene possa evidenziare manifestazioni della competenza. La scelta degli indicatori risulta pertanto un momento importante della progettazione formativa. L«insieme delle informazioni risultanti da queste rilevazioni potrˆ poi essere letto ed interpretato ai fini della valutazione delle competenze. In questa attivitˆ è possibile anche utilizzare, come supporto, delle rubriche valutative da costruire appositamente in funzione delle competenze-obiettivo individuate. In tal caso ogni competenza deve essere articolata in indicatori adeguati ai contesti ed alle attivitˆ previste. Ogni indicatore viene declinato a sua volta con piœ descrittori che si basano su determinati comportamenti rilevabili. In questo modo i descrittori offrono un ventaglio di livelli graduati che vanno dal livello piœ basso al piœ alto per quell«indicatore specifico. I descrittori facilitano così il ruolo dell«insegnante, aiutandolo a distinguere il livello con cui gli alunni padroneggiano la competenza. 

Scheda registrazione livelli di competenza


RACCONTO

DI ESPERIENZE

Da pubblicazione "La sfida delle competenze di cittadinanza" - pag. 29, 38, 39, 40, 41

Co-progettare un'azione di cambiamento - Circolo Legambiente Pisa

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LÂŤimportanza della dimensione affettivo-relazionale - Circolo Legambiente Alpignano (TO)

Valutazione in rete - Circolo Legambiente di Caserta Consapevolezza dei processi di cui si è protagonisti - Circolo Legambiente Parco letterario Vesuvio di Napoli

Un diario di bordo per gli educatori - Circolo Legambiente di Pisa


APPROFONDIMENTI La valutazione delle competenze di cittadinanza, di Bruno Losito

Soluzioni possibili - Capitolo 5.5

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TEPEE - Guida per insegnanti, educatori, formatori

Percorso bellezza  

Percorso educativo per formare cittadini capaci di costruire nuova bellezza Viaggio nella bellezza vuole fornire un contributo alla progetta...

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