Page 1


DOMANI E’ UN ALTRO GIORNO

C

’era una volta…il tempo. Non e’ per filosofeggiare o dispensare perle di saggezza, ma vero e’ che ogni giorno, la maggior parte degli uomini, prova ad ingannare il tempo. Si corre tutto il giorno, non si ha tempo piu’ per nulla, e peggio ancora non si ha tempo per rispettare se stessi e d i

conseguenza gli altri. Il domani sembra non esistere. “Tutto e subito” e’ il motto della società contemporanea. Da zero a diciotto anni il tempo lo vogliamo accelerare. I bambini vogliono camminare per strada senza che la mamma li tenga per mano,per sentirsi piu’ grandi. Appena nati hanno gia’ i giocattoli riservati ai cinque; a sette basta con i giochi, ci vuole il telefonino. A dodici inizia il gusto del proibito. Insomma l’adolescenza e’ ormai fuori moda, si vuole essere necessariamente grandi, si pensa di sapere tutto e poi si diventa finalmente grandi e si ci sente immancabilmente depressi.Allora decidi di parlare con un amico o magari di trovarne uno nuovo. Ed ecco che pensi subito,non a telefonarlo per fare magari una passeggiata o una chiacchierata a quattr’occhi, ma a contattarlo freddamente su Facebook, o tramite sms. Poi a quarant’anni ti arriva l’illuminazione(o meglio dovrebbe arrivare) e capisci di aver bisogno di tutte quelle cose a cui fino a quel momento hai, volutamente,evitato. Capisci che questa quarta dimensione ti sta effettivamente troppo stretta e ti rendi conto che un minuto dura sempre sessanta secondi, un anno e’ sempre di 365 giorni, massimo 366, e che in fondo c’e’ anche “domani”.Allora ti manca una chiacchierata con i genitori, il tempo negato a te stesso e alla famiglia,le serate con gli amici, un progetto in cui credere. Non e’ forse il caso di riprenderci il nostro tempo? Impariamo a non bruciare le tappe, godiamoci le piccole gioie quotidiane, quelle che un giorno potremo raccontare,rimandiamo qualcosa al giorno dopo, in segno di speranza. Speranza in un futuro che dobbiamo ricominciare a progettare , così come dobbiamo accettare che ogni cosa ha il suo tempo. Da piccoli facciamo i piccoli per evitare che da grandi faremo gli adolescenti. Sembra un parlare da vecchi? Beh, magari si ma l’immagine di un viso segnato dal tempo sa anche tanto di saggezza. L’editore Antonino Caccaviello

3


SOMMARIO 6

Veronica Maya

PERSONAGGI

11

ARTE

15

WEEK END

16

VIAGGI

Praga giorno e notte

18

SALUTE

Iperlordosi lombare

20

MODA

22

GUSTO

24

AMBIENTE

26

OGG.TO DEL DESIDERIO

28

ATTUALITA’

Edoardo De Martino Parco del lago trasimeno

itano Moda Positano Chenelle profumate allo speck Ti è piaciuta la bici?.... iPad 3

La sicurezza sul lavoro

30 CURIOSITA’

L’uovo di Pasqua

31 ECONOMIA

Energia rinnovabile

34

CULTURA

35

SPORT

36

NEWS

41

GIOCHI

Lucio Dalla:uno di noi London 2012


U

n talento artistico che si sposa perfettamente con la semplicità”. E’ questa l’impressione che ho avuto incontrando Veronica Maya. Una chiacchierata tra vecchi amici. Una ragazza semplice, che ama la vita, la sua famiglia, i suoi amici, le sue origini: Parigi e Piano di Sorrento. Parigi è la città che ha dato i natali a Veronica Maya Russo, il 14 luglio 1977, giorno in cui si ricorda la presa della Bastiglia. Forse perciò Veronica stessa si riconosce uno spirito rivoluzionario. Piano di Sorrento e’ il luogo dove Veronica ha vissuto l’ infanzia con i suoi genitori, Raffaele ed Eleonora, e dove ancora oggi

6

ama ritornare e ritrovare i suoi vecchi amici. Veronica incontrarla è un vero piacere. La prima cosa che voglio chiederle è il suo legame con la penisola sorrentina? Amo la penisola sorrentina e ci ritorno spessissimo, appena posso. In genere arrivo di sera, e quando arrivo a punta Scutari,e si iniziano a vedere le luci del porto, provo una sensazione di pace e gioia.Mi sento a casa. E qual’e’ la prima cosa che pensa? Telefonare alla mia migliore amica Marianna. L’amicizia è quindi importante per lei?


Essenziale direi, purchè sincera e disinteressata. E’ uno di quei valori che ti accompagnano tutta la vita. Sapere di avere un amico e’ importante. Ci racconta come nasce la sua passione per il mondo dello spettacolo? Amo l’arte sin da piccola. Il mio sogno era fare la ballerina. Ho studiato danza e dopo il Diploma ho vinto una borsa di studio per la scuola di Renato Greco a Roma. Ho debuttato in vari musical e poi nel 2002 ho avuto la grande fortuna di lavorare in teatro con Mario Monicelli, al fianco di Jerry Calà, Franco Oppini e Nini Salerno nella commedia Amici miei. In

televisione ho iniziato con le trasmissioni sportive di Rai2, Sabato sprint e Dribbling, e poi Uno mattina, Linea verde, lo Zecchino d’oro, Verdetto finale, varie partecipazioni alla prima e seconda serata Rai. Lei è sicuramente un punto di riferimento per tante ragazze che vorrebbero lavorare nel mondo dello spettacolo. Quale consiglio si sentirebbe di dare loro? Spero di essere un modello per tante ragazze che si affacciano a questo lavoro, affascinante ma anche severo. Studiare è sicuramente la prima cosa, per essere all’altezza di quanto ti viene proposto devi migliorare la tua prepa-

7


razione artistica continuamente e costantemente;poi l’umiltà, perché ti permette di fare la differenza in quest’ambiente, che e’ si bello ma anche molto duro, e sicuramente il coraggio. Coraggio nell’accettare nuove sfide e nel lanciarsi in progetti che a volte sembrano molto piu’ grandi di te. Questa è la linea che ho seguito eseguo io nel mio percorso artistico, quindi spero di aver dato buoni consigli.

Sicuramente . Da poco mamma. Ci racconta questa nuova esperienza? Raccontare la gioia che la nascita di Riccardo Filippo mi ha regalato è impossibile. Solo chi è mamma può capirmi. E’ un’esperienza nuova che mi appaga totalmente e mi rende felice. Il parto è stato un po’ complicato, ma Marco, mio marito, mi è stato molto vicino. E’ un

8

marito e un papà eccezionale e poi la gioia provata quando ho visto Riccardo è stata indescrivibile. Essere mamma e’ davvero qualcosa di meraviglioso e ti compensa di ogni fatica. Poi tra me e Riccardo, come anche con mio marito, c’e’ un forte feeling. Sarà difficile gestire famiglia e lavoro? Forse un po’ complicato, ma possibile. Riccardo poi è un bambino tranquillo. Ha subito recuperato la sua invidiabile linea . Ci racconta il suo rapporto con il cibo e se segue diete particolari. Con il cibo ho un rapporto delizioso. Avendo poi i miei genitori forti esperienze nel campo della ristorazione, ho uno spiccato senso del gusto. Infatti io e mio marito quando scegliamo una vacanza studiamo anche le specialità culinarie che la zona offre. E devo dire che


questa mia profonda conoscenza della buona cucina mi ha aiutato anche nel lavoro. Infatti quando conducevo Linea verde ho avuto la possibilità di sfruttare le mie conoscenze in questo campo, di approfondirle e di metterle a servizio dei telespettatori. Poi ho la fortuna di avere ereditato da mia mamma un metabolismo veloce- (beata lei)per cui non devo fare tante rinunce e anche i tanti anni di danza mi hanno aiutato a mantenere la mia linea costante. Le piacerebbe un domani investire nel campo della ristorazione, compatibilmente con la sua attuale professione? D’altronde sono molti gli artisti che decidono di farlo. Mai dire mai. Mi sono lanciata nel vuoto tante volte. Mi sono inventata e reinventata quindi non escludo nulla. Sono aperta alle varie possibilità che la vita può offrire . Chissà.

Ci racconta i suoi prossimi impegni e quale programma vorrebbe condurre in televisione ? Sarò ancora alla conduzione di Verdetto finale e poi sto valutando varie proposte di lavoro per la prossima estate. Ma per adesso è tutto top secret. Mi piacerebbe condurre il Festival di Sanremo. Mi dice cosa le piacerebbe trovare nell’uovo di Pasqua? Mmm …che sorpresa vorrei trovare nell’uovo di pasqua. Eh si’ mi piacerebbe trovare un biglietto aereo, destinazione Brasile, per me, Marco e Riccardo . Speriamo che Marco abbia sentito.

Antonino Caccaviello

9


EDOARDO DE MARTINO UOMO DI MARE E PITTORE

I

quadri di De Martino, ambasciatore internazionale della cultura marinara italiana e sorrentina, sono sparsi in tutto il Sud America, in Europa e in Estremo Oriente. Una vita in viaggio quella di Edoardo De Martino. Nato a Meta di Sorrento nel 1938, nella scia del padre Salvatore e del fratello Gennaro, nel 1849 iniziò gli studi nelle scuole nautiche che concluse nell’Accademia Navale di Napoli. Anni intensi di tirocinio, di amicizie importanti e di avventure galanti, ma soprattutto di passione vera per il mare, le navi e la pittura, trasformano il ragazzo in uomo. Nel 1864 indossa la divisa di Sottotenente di vascello ed è pronto a viaggiare fuori dai confini ristretti del suo paese. Il primo imbarco lo fa sulla pirocorvetta Ercole, diretta in Sud America nell’ambito di una collaborazione col governo piemontese di re Carlo Alberto che, su impulso dell’ammiraglio

Des Geneys, sprona le intraprendenze commerciali delle colonie di italiani in quel continente. Il Golfo di Napoli fornisce a queste rotte al di là dell’Oceano, oltre alle navi, anche uomini esperti nella cantieristica navale come l’ammiraglio Carlo Avallone di Torre Annunziata. L’Ercole, con le grandi ruote laterali, è orgoglio dell’avanzamento tecnologico voluto dalla dinastia borbonica, in particolare da Ferdinando II, con la prima nave a vapore del Mediterraneo, la Napoli - Portici, prima ferrovia in Italia, il ponte sul Garigliano ed altre significative realizzazioni. Purtroppo l’imbarco sull’Ercole non è felice per De Martino; la nave incappa in un incidente nello stretto di Magellano e la sua carriera militare da lì a qualche anno finisce. Ma non si scoraggia, nel 1868 si stabilisce a Montevideo grazie alle amicizie e le conoscenze avviate in precedenza, in particolare quelle dei fratelli massonici.

11


Gli è favorevole, soprattutto, l’amicizia con l’ammiraglio Barroso, vincitore della battaglia del Riachuelo, che lo presenta all’imperatore Don Pedro II, residente in Rio de Janeiro dal 1808 e sposato con Teresa Cristina, figlia di Francesco I di Borbone, re delle Due Sicilie. L’imperatrice gioca un ruolo decisivo nel successo artistico di Edoardo De Martino. Basti dire che ella, nata a Napoli, aveva in Edoardo una delle poche persone, se non l’unica, con la quale poter parlare la lingua napoletana e vivere un poco del calore delle sue lontane e amatissime terre. Don Pedro commissiona al pittore italiano quadri che ritraggono gli avvenimenti bellici vittoriosi delle guerre Cisplatine, che rappresentano momenti trionfali del suo impero, e il De Martino va addirittura a studiarsi i luoghi delle battaglie navali fluviali imbarcandosi sulla Imperatrix, una delle navi protagoniste dei combattimenti. La produzione di quadri, tutti di ottima qualità, è notevole tanto da consentirgli di guadagnare premi e medaglie sia dalle Accademie dei vari stati sudamericani, sia

12

dallo stesso imperatore. Il successo e una certa agiatezza sociale ed economica portano il De Martino a metter su famiglia in Brasile sposando nel 1876, a trentotto anni, la diciottenne Isabella Gomes, dalla quale ha tre figli: Violetta, Maria Elisabetta e Romeo. Con questo evento finisce anche la parentesi sudamericana della sua vita in quanto nello stesso anno, con ottime credenziali per la regina Vittoria, si trasferisce a Londra al servizio della corona britannica. L’inserimento di Edoardo De Martino e della sua famiglia nella vita sociale inglese è pianificato con cura e professionalità, tanto che poté avvalersi finanche di camerieri e cuoco personali. Il suo prestigioso studio nella Londra degli artisti è arredato come il ponte di comando di una nave. Determinante è l’amicizia con il re Edoardo VII, che lo vuole al suo seguito in ogni dove, sia prima che dopo la sua elevazione al trono. Oltre al titolo di pittore ufficiale di corte e a vari altri riconoscimenti, il rapporto confidenziale col sovrano, grazie a quella napo-


letanità mai sopita, valse all’artista il privilegio di consumare a corte le “passate di pomodoro” che la sorella gli inviava dalla natia Meta di Sorrento. A Londra De Martino rimase per lunghi anni e vi morì a 74 anni nel 1912. Nel 2008, in occasione della mostra del bicentenario dell’arrivo della Corte imperiale portoghese a Rio De Janeiro, i quadri di De Martino, dalle dimensioni enormi, dai dettagli meticolosi e dalle tonalità cromatiche di grande ricercatezza, troneggiarono in alcune sale del Museo Historico National di Rio espressamente dedicate al nostro artista. Tra essi, il dipinto più emozionante è sicuramente quello che rappresenta “L’arrivo della nave Constituição a Rio” il 3 settembre 1843. La nave portava in Brasile da Napoli Teresa Cristina, la sposa promessa di Don Pedro, ed era scortata da alcune unità della flotta borbonica. Oltre a documentare l’importante evento, il dipinto lascia intendere tutta la stima e la devozione dell’autore verso l’imperatrice. In primo piano campeggia la nave Vesuvio, di fila seguono la Partenope e l’Amalia col gran pavese e i marinai schierati sui penno-

ni per il saluto alla voce. Le navi, al comando dell’ammiraglio barone De Cosa, inalberano la bianca bandiera borbonica. Varate tutte e tre nel cantiere di Castellammare di Stabia tra il 1811 e il 1833, le unità mostrano il loro possente armamento di guerra composto da decine di cannoni. A bordo vi è Luigi, Conte d’Aquila, fratello di Teresa Cristina, anch’egli colto e appassionato di arte come la sorella che volle portare in Brasile, insieme alla sua dote, un cospicuo numero di reperti archeologici provenienti dagli scavi di Ercolano. La nave Constituição, protagonista della scena, risulta defilata sulla destra del dipinto quantunque imbandierata e attorniata dalle festanti rappresentanze della diplomazia internazionale. Un particolare interessante, quadro nel quadro, è la pilotina o gondola reale che dirige verso il molo con a bordo la Corte borbonica. Insomma, un trionfo della marineria napoletana, raccontato in dettaglio nei libri del barone De Cosa. Lucio Esposito

13


Parco del Lago Trasimeno Un lago incastonato fra le dolci colline umbre

U

na vacanza, un fine settimana o un long week end dedicati al relax e al benessere dei sensi, immersi in una natura d’altri tempi, nella pace e nella tranquillità per staccare la spina dal caos e dalla fretta quotidiani in un piccolo angolo di paradiso. Il Parco e' il più grande dei parchi regionali umbri. Il territorio si estende lungo il perimetro del lago Trasimeno e comprende tre isole: l'Isola Polvese, la più estesa, di proprietà della Provincia di Perugia, che è utilizzata come centro didattico e di studio ambientale; l'Isola Maggiore, la seconda in ordine di grandezza, in cui è un grazioso borgo di pescatori risalente al '400; l'Isola Minore, di proprietà privata. L'aspetto naturalistico del Parco è quello di una zona umida di grandissima importanza. Il lago, incastonato tra le dolci colline umbre ha, da sempre, rappresentato per l'avifauna acquatica un'importante area di svernamento, sosta e riproduzione, e per le specie ittiche un habitat perfetto per vivere e riprodursi. I centri rivieraschi, i piccoli borghi di pescatori, lo sfalcio dei canneti ancora effettuato a mano, danno una dimensione "al di fuori del tempo" di questi luoghi. I Pescatori i veri personaggio del Trasimeno, che da sempre hanno animato

ed animano solcando con le loro particolari barche le acque del lago, sfidando anche le più terribili burrasche, sono i veri custodi dei segreti di questo particolare scrigno naturalistico. L'isola Polvese è situata nella parte sud orientale del Trasimeno ed è la più estesa delle tre isole del lago. L'area è di particolare interesse naturalistico per una presenza di un oliveto secolare e un esteso canneto, ideale luogo di sosta e svernamento per un gran numero di uccelli acquatici. L'isola con le sue numerose testimonianze è anche molto interessante dal punto di vista storico e antropologico. L’ Isola Maggiore, posta nel territorio del Comune di Tuoro, da dove si parte con il traghetto per la visita, è l'unica abitata. Conserva ancora oggi il caratteristico aspetto del villaggio quattrocentesco creato dai pescatori; per questo ogni anno è meta di migliaia di visitatori alla ricerca di luoghi incontaminati. L’Isola Minore è la meno estesa delle tre che sorgono dal lago. Chiamata fino ai primi del novecento "isoletta", oggi fa parte amministrativamente del comune di Passignano, è di proprietà privata ed è disabitata. Stefania Gargiulo

15


Praga giorno e notte I

U

una vivace Capitale dell'Est

na ventata di libertà, del nuovo, della rinascita di una delle più belle capitali europee di Mitteleuropa, Praga. Perché è la città più pulsante dell'antico impero austroungarico è ripartita in vantaggio rispetto alle altre capitali del Patto di Varsavia. Così se a Varsavia, a Bucarest e altre città la polvere spazzata via con il comunismo ha lasciato città che erano anche prima, e rimangono oggi, sostanzialmente grigie, a Praga sono tornati improvvisamente a brillare gli splendori di un passato nobile e glorioso. La più affascinante di tutte le città dell'Est europeo, Praga è una città che sa conquistare il visitatore con la magia del suo centro storico pieno di vita e di colori. Assieme a un'atmosfera di fermento, di voglia di fare, perfino di trasgressione. Praga è una città da girare a piedi, con il naso all'insù. Sì, perché a ogni angolo e a ogni svolta ci si trova davanti a un palazzo barocco, a una vecchia casa dai colori pastello, a un negozio dei primi dell'Ottocento. Tutto rigorosamente antico e autentico. Di giorno Malà Strana con la fortezza di

16

Hradcany, Staré Mesto (la Città vecchia), Nové Mesto (la Città nuova) e il ghetto ebraico sono i quattro quartieri storici di Praga. All'interno del castello Hradcany si trovano alcuni degli edifici più significativi della città: la cattedrale di San Vito, il Palazzo Reale, la cappella di Santa Croce, la basilica di San Giorgio. Alle spalle di quest'ultima inizia il Vicolo d'Oro: su un lato della stretta stradina si susseguono minuscole casette di pietra con porte e finestre in legno. Oggi trasformate in negozi di stampe, libri, oggetti antichi e artigianali, un tempo furono le botteghe degli artigiani, soprattutto orafi. Vi abitarono anche gli artisti: al numero 22, per esempio, visse per un certo periodo Franz Kafka.Malà Strana è uno dei quartieri più romantici di Praga, con palazzi barocchi, strade ripide, vicoli stretti, piccoli negozi dove curiosare tra cristalli, pizzi, oggetti in legno, casette di ceramica. La strada più famosa è la Nerudova: case con vecchie insegne e palazzi eleganti, sedi di ambasciate. Al numero 19 si trova U zeleneh Cade, negozio sala da tè con mobili anni Trenta, mentre nella tra-


versa Jansky Vrsek (all'interno del numero 8) c'è un negozietto di antiquariato, con vestiti, gioielli, porcellane, vetri e cappelli. Da fare anche un giro sull'isola di Kampa: mulini ad acqua, ristoranti e birrerie; a Pasqua e Natale si svolge il mercato della ceramica. Il Ponte Carlo, uno dei simboli di Praga, unisce Malà Strana con Staré Mesto. Cuore della Città vecchia è l'incantevole piazza omonima: al centro il monumento a Jan Hus, intorno case e palazzi dai vari stili architettonici, l'antico municipio con l'orologio astronomico. Tutti i giorni nella via Havelskà c'è il cosiddetto mercato del gallo: bancarelle con frutta, verdura, fiori, artigianato: il Sabato e la Domenica si trovano anche souvenir di vario genere. Di sera. Ristoranti, locali notturni, birrerie (dove in alcune di loro, la birra si produce localmente) e locande per tutti i gusti e le tasche. U Fleku, in via Kremenkova, 9, storica birreria con birra a volonta' e divertimento assicurato. Un'altra birreria tipica dove la birra viene prodotta all'interno e' il Novomestky Pivovar in Via Vodickovar, 20

nelle vicinanze di Piazza S, Venceslao. Musica. Per chi ama la musica uno degli elementi di richiamo per i giovani. Vi sono tanti locali nella città dove ascoltare musica e bere una birra ceca, si può andare al Kavarna Obecni Dum (Namesti Republiky, 5) oppure al Café Milena (Staromestke, nam 22). Metropolitan Jazz Club, (Jungmannova 14). Per la musica rock invece c'è il Rock Cafe' (Narodni trida 20). Per gli appassionati di jazz è consigliabile una serata alla Reduta jazz club, dagli anni Trenta ritrovo di jazzisti (vi ha suonato anche Bill Clinton durante la sua ultima visita a Praga); mentre i seguaci del rock possono andare al Bunker (Lodeckà 2) infine da non mancare alla birreria Novomestsky Pivovar (Vodickova 20). Teatro. Da non mancare, infine, gli spettacoli di pantomima messi in scena alla Lanterna magica e al Teatro nero, entrambi in Narodni trida: sono unici nel loro genere e famosi in tutto il mondo.

Giuseppe De Pietro

17


Iperlordosi Lombare: come curarla?

L

a colonna vertebrale rappresenta il pilastro centrale del corpo umano, svolgendo principalmente funzione di sostegno del tronco. Per chi lavora nell’ambito del benessere psico -fisico, come ad esempio il Personal Trainer, è di fondamentale importanza saper valutare la postura del proprio cliente, per apportare le giuste correzioni ai fini estetici o funzionali dello stesso. La prima esigenza è la verifica della funzionalità del sistema posturale e dell’integrazione recettoriale dalla quale è governato, ai fini di attuare un programma di lavoro adatto alla risoluzione della problematica. I paramorfismi più frequenti sono quelli che presentano un aumento della curva dorsale e della lordosi lombare. L’iperlordosi lombare è una patologia molto frequente nel sesso femminile, a causa della diversa conformazione ossea e delle abitudini culturali, come ad esempio l’uso dei tacchi alti, che spesso si associa a dolore acuto e cronico definito lombalgia. Siccome la lordosi lombare è in rapporto con l’osso sacro e quindi con il bacino, sarà fondamentale capire come funziona il bacino in statica e in dinamica in modo da poter capire quelli che sono i compensi della zona lombare. Le masse muscolari, che prendono inserzione sul bacino sono artefici dei movimenti del bacino stesso indirizzandolo verso una retroversione

18

(delordosizzante) o un’anteroversione (lordosizzante). Per risolvere la problematica dell’anteroversione del bacino e quindi correggere tale patologia si ci avvale della legge della “plasticità muscolare” di Borrelli-WeberFick, ovvero si lavora in accorciamento su quei muscoli che diminuiscono la lordosi (tutti quelli cioè che realizzano il movimento di retroversione del bacino), ischio crurali (semimembranoso, semitendinoso, bicipite femorale) cioè la parte posteriore della coscia, grande gluteo, grande adduttore e la parete addominale (retto addominale, obliqui interno ed esterno, traverso). E’ importante lavorare invece in allungamento attraverso metodiche di stretching per detensionare la muscolatura responsabile dell’antiversione come i lombari (sacro spinale, rotatori lombare, multifido della spina, interspinali lombari), il retto del femore, l’ileo-psoas, il sartorio e il tensore fascia lata. Oltre a eseguire esercizi di stretching e potenziamento sono consigliabili sedute di ginnastica posturale per tentare non solo di allungare tutta la catena posteriore, che si estende dall’occipitale fino alle punte dei piedi, come ha studiato e scoperto Mezieres, ma anche per correggere atteggiamenti errati. Personal Trainer Russo Mariano


Moda Positano

N

egli anni sessanta Positano viveva un nuovo splendore. Insieme allo sviluppo turistico ed artistico il paese vide nascere un nuovo interessante fenomeno: la "Moda Positano". Come in ogni paese di mare, sin dai primi anni '60 Positano si arricchì in ogni angolo di negozi e negozietti, che vendevano accessori da spiaggia, quali i famosi “bikini”, parei, prendisole e altri capi di abbigliamento dai colori sgargianti. Diverse famiglie locali si ingegnarono nella produzione sartoriale in proprio, iniziando a sviluppare abiti soprattutto femminili dalle stoffe leggere e coloratissime. Il fenomeno divenne di tale rilievo da portare Positano ad essere, negli anni ottanta, il paese dal reddito pro capite più alto d'Italia. Il fenomeno ha goduto di massimo splendore fino agli inizi degli anni ‘90, quando in seguito a numerosi tentativi di imitazioni nasceva l'esigenza di un marchio registrato. Numerose manifestazioni in merito alla "Moda Positano" potevano essere ammirate per i canali TV nazionali. Fantasie allegre e luminose, colori brillanti e impiego di tessuti assolutamente naturali (lino, garza o cotone), caratterizzano la moda positanese. Dopo una fase in cui predominavano i disegni d'ispirazione hawaiana negli anni Cinquanta e

20

Sessanta, si è passati a un predominio delle garze in tinta unita nel corso degli anni Settanta. Oggi prevalgono le fantasie che raffigurano le piante mediterranee, i limoni, i fiori e le foglie, ispirati alla rigogliosa natura circostante. E così simpatiche botteghe rallegrano le stradine del centro e costituiscono una meta obbligata per i numerosi turisti. Oltre che per gli abili sarti, Positano si distingue per i famosi calzolai capaci di realizzare a mano, mentre si attende davanti alla bottega, i caratteristici sandali positanesi: "ragno", "fratino", infradito, zoccoli di legno o di sughero, e le comodissime ciabatte di tela con suola di corda. Il via vai tra le boutique alla ricerca degli abiti della cosiddetta “moda Positano” si affianca al lento scorrere della vita di tutti i giorni, quella dei positanesi che riempiono d’acqua grandi bacili mischiandovi essenze di rose, ginestre, malvarose ed erba cedrina. Boutique e case color pastello si alternano plasmando architetture variopinte con i segni del passato. Le facciate delle case di Positano sono pezzi di storia che si dispiegano per stratificazioni successive, quasi fossero create artigianalmente. Antonino Caccaviello


Chenelle profumate allo speck

R

ivisitiamo questo mese una ricetta facile e sempre gradita a grandi e piccini: le “polpette.” Le polpette sono una pietanza preparata in tutto il mondo in molteplici varianti. Oltre ad essere proposte come secondo piatto, possono anche essere impiegate come condimento per vari formati di pasta o addirittura per arricchire le teglie di pasta al forno. Si tratta di una pietanza che, come dice l’Artusi nel suo ben noto manuale “La Scienza in cucina e l'Arte di Mangiar bene” (1881), tutti sanno fare.

La prima apparizione delle polpette , nella storia della letteratura culinaria italiana, avviene nel secolo XV, grazie al “Libro de Arte Coquinaria” del Maestro Martino, cuoco dell'allora Camerlengo Patriarca di Aquileia, il quale nel capitolo I descrive la preparazione di quella che lui definisce polpetta, anche se pare alludere ad una pietanza che noi, oggi, chiameremmo involtino allo spiedo. Per quanto riguarda l’etimologia del termine "polpetta" ancora

22

a cura di Rosanna Gargiulo

oggi non è del tutto chiara, anche se l'etimo pare sia da individuare nel tipo di carne anticamente privilegiata per questa pietanza, ovvero la polpa di vitello. Nella tradizione culinaria campana occupano sicuramente un posto d’onore. Nate da una cucina umile, in quanto danno la possibilità di recuperare pane raffermo e di utilizzare avanzi di carne o tagli di carne meno pregiati, sono oggi elevate a pietanza raffinata se preparate con pregiati ingredienti. Noi ve le proponiamo in una simpatica variante, in alternativa a quella tradizionale che prevede l’utilizzo di carne macinata, uova, parmigiano, mollica di pane e spezie . Chenelle profumate allo speck Ingredienti per sei persone: 300gr di carne macinata di bovino 100gr di speck 100gr di ricotta 2 uova(1 intero e 1 rosso) un panino raffermo


30gr di Parmigiano Reggiano grattugiato Olio extra vergine d’oliva Prezzemolo latte Sale, pepe Tritate lo speck ed amalgamatelo alla carne, unite la ricotta, le uova, la mollica del panino precedentemente ammollata nel latte, il parmigiano, sale e pepe secondo il vostro gusto. Lavorate l’impasto fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Ponete in frigorifero per almeno mezz’ora. A questo punto preparate le polpette dando loro una forma a chenella, passatele nella farina e friggetele in abbondante olio extra vergine d’oliva caldo. Servitele spolverizzate con una manciata di prezzemolo tritato. Come variante, da servire anche come stuzzichino, dimezzate la quantità di speck all’interno dell’impasto e con le fette rimaste create delle listarelle abbastanza spesse. Avvolgete ogni chenella con una listarella

di speck, ungetele di olio extra d’oliva, poggiatele su una teglia ricoperta di carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 180° per venti minuti. Servitele calde poggiate su foglie di lattuga fresca. Se gradite il sapore dello speck le troverete sicuramente irresistibili. Suggerimenti: Preparate in anticipo le chenelle e ponetele in frigo fino al momento di cuocerle. Sostituite la carne bovina con polpa di coscia di tacchino macinato. Accompagnate le chenelle allo speck con un purè di patate arricchito con un rosso d’uovo e dadini di mozzarella di latte vaccino. Su www.keepintouch.es possiamo scambiarci gustose opinioni, chiedere consigli o lasciare commenti. Al prossimo “Appuntamento in cucina”. Rosanna Gargiulo

23


Ti è piaciuta la bici..e pedala,ma con leggerezza

U

na recente ricerca che ha interessato diverse città europee ha dimostrato che il 50% degli spostamenti motorizzati in città, copre una distanza compresa tra 3 e 5 km e che il 30% è addirittura inferiore ai 2 km. Ciò significa che parecchi automobilisti e motociclisti per i loro spostamenti potrebbero usare la bici, che risulta di gran lunga vincente sulle corte distanze. Un tragitto di 3 km, anche con una normale bicicletta (non elettrica), si percorre in un quarto d'ora netto, comprese le operazioni di parcheggio. Spesso in macchina questo tempo risulta appena sufficiente per la sola ricerca del parcheggio. Certamente il sol pensiero di affrontare la fatica della pedalata, soprattutto poi se non si è allenati, scoraggia la maggior parte di noi all’uso di questo mezzo anche se consapevoli dei benefici fisici che ne potrebbero derivare e sia di quelli economici, poiché saremmo esentati da spese di carburante,assicurazione,bollo e manutenzione rispetto ad un normale mezzo di trasporto come un auto od uno scooter. Ma oggi la moderna tecnologia ha dato vita alla

24

bici elettrica,la quale grazie all’ausilio di un motore elettrico ed una centralina rilascia forza motrice in proporzione a quella esercitata sui pedali (pedalata servoassistita) permettendo di condurre il mezzo ovunque voi vogliate senza sforzo .Potete decidere sempre in piena autonomia il grado di assistenza che il motore deve fornire alla vostra pedalata. Potrete andare da una pedalata del tutto tradizionale, senza alcun contributo da parte del motore, sino ad una pedalata completamente assistita che consente di percorrere le salite facendo quasi "finta di pedalare".Pensate che in media con 1 KWatt una bici può percorre all’incirca 100 km al costo di 0,20centesimi. Niente più problemi e costi di parcheggio,niente preoccupazione di ricevere multe per eventuali soste di fortuna. Da non sottovalutare inoltre il beneficio ambientale che si andrebbe ad apportare con l’utilizzo di questo mezzo.

Antonino Caccaviello


New iPad 3 Una volta desideravo un gioiello….

O

ggi l’oggetto del desiderio per la maggior parte dei giovani, e non solo, è Ipad3. Era da tempo atteso sul mercato e finalmente….è arrivato. Il nuovo iPad 3 o HD, come alcuni amano chiamarlo, è stato reso disponibile in Italia dal 23 marzo, e come era facile prevedere c’è stato il tutto esaurito. Ma vediamo in dettaglio cosa c’è di nuovo in questo gioiello della tecnologia,riportando integralmente le parole del sito apple.com/it sul nuovo gioiello di casa.”Quattro volte i pixel dell’iPad 2, testo ultranitido, colori ultrabrillanti. Il display Retina trasforma l’iPad in modo radicale, e dà a ogni cosa un aspetto incredibilmente realistico e dettagliato.Il display Retina sul nuovo iPad sarebbe impensabile senza il nuovo chip A5X, che è il motore che dà energia ai 3,1 milioni di pixel dello schermo. Ed è grazie alla sua grafica quad-core se tutto quel che fai sull’iPad è incredibilmente reattivo: dalle piccole cose come sfogliare, scorrere e pizzicare, a quelle più impegnative come ritoccare immagini nel nuovo iPhoto, applicare filtri e transizio-

26

ni in iMovie e, ovviamente, divertirti con i videogame. La fotocamera iSight da 5 megapixel ha un sensore BSI (backside illumination) che assicura meravigliose immagini con qualsiasi luce, in pieno sole come a lume di candela. Prova l’autofocus, tocca per mettere a fuoco o fai tap per regolare l’esposizione: gli scatti sono sempre perfetti. In più, la fotocamera rileva fino a 10 volti, e ne bilancia automaticamente la messa a fuoco e l’esposizione: vi resta solo da stringervi nell’inquadratura e sorridere .Con la fotocamera iSight del nuovo iPad puoi catturare al volo anche le scene più imprevedibili, in alta definizione a 1080p. E anche se non hai la mano ferma, la stabilizzazione automatica elimina le vibrazioni dalle tue riprese. Il nuovo iPad è compatibile con le reti cellulari veloci di tutto il mondo, fino al 4G LTE.2 per sfrecciare sul web, guardare contenuti in streaming o scaricare film a velocità mozzafiato”.

Rosanna Gargiulo


La sicurezza sul lavoro: un diritto non un utopia

I

giovani che si affacciano al mondo del lavoro, in quanto mancanti di esperienza e non consapevoli dei rischi per la propria sicurezza e salute, possono essere facili vittime di incidenti se non preventivamente e correttamente formati in merito. Tutti hanno il diritto di lavorare in modo sicuro e salutare e quindi è importante ricevere la formazione necessaria, operare sotto la supervisione di un esperto. Oggi esistono idonee aziende che operano nel campo della formazione dei lavoratori in merito alla sicurezza sul luogo di lavoro, e che insegnano sia teoricamente che praticamente tutte le norme ed i comportamenti da attuare al fine di ridurre al minimo i rischi di infortuni. Qui di seguito elenchiamo qualcuno fra i più importanti ma anche semplici comportamenti da tenere al fine della sicurezza.

prevenire situazioni in cui i lavoratori potrebbero scivolare e inciampare sulle scale. Calzature — I lavoratori devono indossare calzature adatte all'ambiente di lavoro. A tal fine bisogna valutare il tipo di attività, la superficie del pavimento, le normali condizioni del pavimento e le proprietà antisdrucciolevoli delle suole. Elmetto — Indispensabile per coloro che lavorano in ambienti dove vi è la possibilità di caduta di oggetti di lavoro,o calcinacci o altri scarti prodotti da chi lavora in altezza. Occhialini protettivi — Un semplice e banale oggetto che ha già salvato la vista di molte persone che usano lavorare col volto esposto a breve distanza dall’opera in corso. Imbragature di sicurezza — Per evitare cadute spesso mortali da altezze di lavoro molto elevate,dovute o ad una semplice perdita di equilibrio o anche a dei malori improvvisi.

Ordine — L'ambiente di lavoro deve essere pulito e ordinato; i pavimenti e i percorsi di accesso devono essere sgombri da ostacoli. I rifiuti devono essere rimossi regolarmente, evitando che si accumulino. Scale — I corrimano, i rivestimenti antiscivolo dei gradini, una buona visibilità, la segnaletica antiscivolo sui gradini e un'illuminazione adeguata sono tutti elementi che aiutano a

La salute e la sicurezza sul lavoro non sono soltanto un insieme di leggi e norme, ma devono diventare un obiettivo da perseguire oggi per proteggere la propria salute nel lungo termine. Sul lavoro non si debbono correre rischi.

28


Come nasce l’uovo di Pasqua

L

'uovo rappresenta la Pasqua nel mondo intero: c'è quello dipinto, intagliato, di cioccolato, di terracotta e di carta pesta. Le uova vere, colorate o dorate hanno un'origine radicata nel lontano passato. Le uova, infatti, hanno sempre rivestito un ruolo unico, quello del simbolo della vita in sé, ma anche del mistero. Già al tempo del paganesimo in alcune credenze, il Cielo e la Terra erano ritenuti due metà dello stesso uovo, e le uova erano il simbolo del ritorno della vita. I Greci, i Cinesi ed i Persiani se li scambiavano come dono per le feste Primaverili, così come nell'antico Egitto le uova decorate erano scambiate all'equinozio di primavera, data di inizio del "nuovo anno". L'uovo era visto come simbolo di fertilità e di magia, a causa dell'allora inspiegabile nascita di un essere vivente da un oggetto così particolare. Le uova venivano considerate oggetti dai poteri speciali, ed erano portate in grembo dalle donne in stato interessante per scoprire il sesso del nascituro. Le uova, associate alla primavera per secoli, con l'avvento del Cristianesimo divennero simbolo della rinascita non della natura ma dell'uomo stesso, della resurrezione del Cristo: come un pulcino esce dall'uovo, Cristo uscì vivo dalla sua tomba. Nella simbologia, le uova colorate con colori brillanti rappresentano i colori della primave-

30

ra e la luce del sole. Quelle colorate di rosso scuro sono invece simbolo del sangue del Cristo. La leggenda, infatti, narra che, dopo che Maria Maddalena aveva trovato il sepolcro di Gesù vuoto, corse dagli apostoli annunciando loro la straordinaria notizia. Pietro, incredulo, disse: “Crederò a quello che dici solo se le uova contenute in quel cestino diverranno rosse”. E le uova, di colpo, si colorarono di un rosso intenso! Ma le uova più famose sono indubbiamente quelle del maestro orafo, Peter Carl Fabergé, che nel 1883 ricevette dallo zar Alessandro, la commissione per la creazione di un dono speciale per la zarina Maria. Il primo Fabergé fu un uovo di platino smaltato bianco che si apriva per rivelare un uovo d'oro che a sua volta conteneva un piccolo pulcino d'oro ed una miniatura della corona imperiale. Gli zar ne furono così entusiasti che ordinarono a Fabergé di preparare tutta una serie di uova da donare tutti gli anni. Oggi invece l'uovo di Pasqua maggiormente celebre e diffuso è il classico uovo di cioccolato, che ha conosciuto largo successo nell'ultimo secolo. Alessandra Coppola


SOLARE TERMICO: ENERGIA RINNOVABILE ALLA PORTATA DI TUTTI.

L

’uso dell’energia solare è antico quanto il mondo; basta pensare alla essiccazione degli alimenti o alla produzione del sale. Non tutti sanno che il sole dona ad ogni metro quadro della Penisola Sorrentina circa 1400 kWh di energia all’anno. Avete letto bene: per ogni metro quadro! Sviluppare una tecnologia in grado di sfruttare al meglio tanto ben di Dio è una delle priorità della scienza. Tra tutte le tecnologie una che ormai definirei a pieno titolo matura è quella Solare Termica; ormai si costruiscono pannelli solari in serie da oltre 30 anni. A differenza della tecnologia fotovoltaica, che nella migliore delle ipotesi trasforma il 18% di energia solare in energia elettrica, un impianto solare termico si arriva a recuperare circa il 60% che si può utilizzare per produrre acqua calda sanitaria, contribuire al riscaldamento nel periodo invernale oppure riscaldare la nostra piscina. Tutto questo con costi ormai alla portata di tutti; mediamente l’investimento per un impianto per la produ-

zione di acqua calda sanitaria oscilla tra i 2/3000€ che una famiglia di 4 persone recupera in appena 3 anni di risparmi in bolletta, senza considerare il recupero fiscale del 55% realizzabile fino al dicembre 2012 (poi scenderà al 36%). A titolo di esempio nel seguente grafico si riportano i costi di esercizio degli impianti tradizionali in confronto con il solare termico. Il principio di funzionamento di un pannello solare termico è molto semplice e può essere paragonato a quello che si verifica in una serra. Dei raggi solari che colpiscono la superficie vetrata solo una piccola parte viene riflessa, quella restante passa attraverso il vetro e viene assorbita da una piastra realizzata in rame con uno speciale rivestimento (nei migliori è al titanio). Quest’ultima, scaldandosi, rimette energia sotto forma di radiazione infrarossa, rispetto alla quale il vetro si comporta come se fosse opaco, trattenendola così al suo interno (effetto serra).

31


In questo modo la temperatura del fluido primario tende a riscaldarsi. Da quel momento il liquido si sposta nella serpentina verso il serbatoio secondo due tipi diversi di circolazione: naturale e forzata. La differenza principale, ben visibile, è il serbatoio di accumulo che nel primo caso va posto in cima al tetto appena al di sopra dei collettori, mentre nel secondo può essere posto in qualunque punto dell’abitazione. In considerazione dell’aspetto estetico, determinante per le nostre zone con una forte tutela paesaggistica, dovremmo essere obbligati alla seconda tipologia, leggermente più costosa, ma estremamente efficace sotto ogni punto di vista. In ogni caso entrambi i sistemi, se correttamente dimensionati ed installati richiedono costi di manutenzione di gran lunga inferiori ai sistemi convenzionali.

32

Consigli pratici per un impianto efficace: Acquistare un impianto completo comporta una riduzione dell’IVA al 10% Acquistare materiali prodotti da aziende qualificate, possibilmente Italiane Dimensionare l’impianto con un tecnico qualificato in impianti solari Realizzare l’impianto con particolare cura per l’impatto estetico Utilizzare fino al 12/2012 la sgravio fiscale del 55%

Ing. Salvatore Coppola


Lucio Dalla: uno di noi Cittadino onorario della città di Sorrento

s

u una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento….”. Se ne è andato improvvisamente, a Montreax, il primo marzo scorso Lucio Dalla, cantante e uomo di cultura legato da sempre alla penisola sorrentina, in particolare a Sant’Agnello e Sorrento, di cui era cittadino onorario dal 1988. Proprio la città del Tasso gli ispirò la canzone “Caruso”, definita dalla critica “il capolavoro artistico di Lucio Dalla”. Un amore confermato anche nell'ultima edizione di Sanremo, dove ha voluto interpretare “Anema e Core”, composta proprio da un sorrentino. Il sindaco Giuseppe Cuomo ha già dichiarato che Sorrento intitolerà al cantautore un pezzo di città, probabilmente il porto di Marina Piccola:''Un modo per dire grazie all'artista che proprio in un night club sorrentino, “Il Fauno”, cominciò a esibirsi nel 1966, ben prima di assurgere alla celebrità”. Lucio era nato a Bologna il 4 marzo 1943. Aveva cominciato a suonare sin da giovane, prima la fisarmonica poi il clarino. Debutta nel 1966 al Festival di Sanremo con "Paff...Bum", in coppia con i "Yardbirds" di Jeff Beck. Nel 1971 esce l'album "Storie di casa mia", di cui fanno parte le canzoni "Il gigante e la bambina", "Itaca", "La casa in riva al mare". Nel 1979 si esibisce dal vivo con Francesco De Gregori nel tour di grande successo

34

"Banana Republic" (da cui l'omonimo "live"). Seguono nel 1980 "Dalla", con le stupende "La sera dei miracoli", "Cara" e "Futura", 1984. Nel 1985 esce l'album "Bugie" e nel 1986 "Dallamericaruso". Il disco vende oltre otto milioni di copie e include la canzone "Caruso", che verrà poi incisa in trenta versioni, tra cui quella memorabile di Luciano Pavarotti. Nel 1988 esce l’album "Dalla/Morandi", a cui segue una trionfale tournèe. Oltre ad essere autore e interprete Dalla è anche un talent scout. A Bologna ha sede la sua etichetta discografica Pressing S.r.l., che ha lanciato gli Stadio, Ron, Luca Carboni, Samuele Bersani e ha permesso la rinascita artistica di Gianni Morandi. E' autore di colonne sonore per i film di Mario Monicelli, Michelangelo Antonioni, Carlo Verdone, Giacomo Campiotti e Michele Placido. Ha anche aperto la galleria d'arte No Code, in Via dei Coltelli a Bologna. E' stato autore di programmi televisivi di successo, quali, "La Bella e la Bestia" (2002) con Sabrina Ferilli. A Sanremo 2012 ha accompagnato il giovane cantautore Pierdavide Carone, con il brano “Nanì”. “…..e’ la vita che finisce, ma lui non ci pensò poi tanto, anzi si sentiva già felice e ricominciò il suo canto…..”


L

e Olimpiadi del 2012 apriranno ufficialmente le gare il 27 Luglio 2012.

La capitale britannica diverrà così la prima città ad aver ospitato per tre volte un'olimpiade estiva, dopo quella del 1908 e del 1948. Le Olimpiadi hanno richiesto la ristrutturazione di molte zone di Londra che ospiteranno i giochi. Le gare olimpiche saranno ospitate in 33 impianti, nel cosiddetto “Olympic Village” nella parte est di Londra. Il villaggio olimpico ha ben 17.320 posti letto e diversi altri servizi per atleti e pubblico. Londra non sarà la sola protagonista di questi eccitanti Giochi Olimpici.Difatti sono diversi i luoghi designati come sede

delle gare olimpiche. Si prevede che i tornei di calcio vengano giocati, oltre che a Londra, anche nelle città di Birmingham, Manchester e Cardiff, mentre le gare di vela si svolgeranno nella bellissima costa del Dorset. Le olimpiadi saranno il primo evento trasmesso, in anteprima mondiale, con la nuova tecnologia televisiva Ultra Alta Definizione, in collaborazione con l'emittente Giapponese NHK e con la RAI. Molti gli atleti italiani qualificati, tra cui: Federica Pellegrini, Clemente Russo, Aldo Montano, Fabrizio Donato, Anna Giordano Bruno, Josefa Idem, Marco Pinotti, Matteo Angioletti, Elisabetta Preziosa, Luca Dotto.

Alessandra Coppola

35


Cinema AD APRILE NEI CINEMA THE AVANGERS Film d’Azione

Un film di Joss Whedon. Con Chris Evans, Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson. Titolo originale The Avengers. Distribuito in Italia da: Walt Disney a partire da mercoledì 25 aprile 2012. Trama Gli Avengers sono un gruppo di supereroi che si uniscono per combattere quei nemici che nessun supereroe, da solo, avrebbe mai potuto affrontare. Sono la risposta Marvel alla Justice League of America che vede tra le sue fila alcuni degli eroi della DC Comics capitanati da Superman con Batman, Wonder Woman, Flash, Lanterna Verde e Aquaman. La rosa dei supereroi Marvel vede Capitan America come leader e tra gli altri Iron Man, Thor, Wolverine e Silver Surfer. Non sarà impresa facile per il regista Joss Whedon gestire questi supereroi. BIANCANEVE Film Fantastico

Un film di Tarsem Singh. Con Julia Roberts, Lily Collins, Armie Hammer, Nathan Lane, Robert Emms. Titolo originale Mirror Mirror. Distribuito in Italia da: 01 Distribution a partire da mercoledì 4 aprile 2012. Trama Il film è basato sulla sceneggiatura di Melisa Wallack. A differenza del film d'animazione di Biancaneve, la pellicola diretta da Tarsem Singh è molto più fedele alla storia originale scritta dai fratelli Grimm: i nani non sono dei minatori ma dei ladri ed è presente il drago della fiaba.

36

STREETDANCE 2 Film Drammatico Un film di Max Giwa, Dania Pasquini. Con Tom Conti, George Sampson, Sofia Boutella, Falk Hentschel. Distribuito in Italia da: Eagle Pictures a partire da mercoledì 18 aprile 2012. Trama Dopo essere stato sconfitto dal gruppo americano degli Invincible, lo street dancer Ash medita di prendersi la rivincita. Si mette quindi alla ricerca dei migliori ballerini per organizzare un numero unico nel suo genere. Durante i suoi viaggi incontra e si innamora di Eva, una strepitosa ballerina di salsa che gli farà scoprire la magia di un mondo differente, ricco di incanto e passione. I PIÙ ATTESI BIANCANEVE E IL CACCIATORE Film Avventura Un film di Rupert Sanders. Con Kristen Stewart, Sam Claflin, Charlize Theron, Chris Hemsworth, Ian McShane. Titolo originale Snow Whi-

te and the Huntsman. Distribuito in Italia da: Universal Pictures a partire da mercoledì 11 luglio 2012. Trama Un nuovo live action ispirato alla favola di Biancaneve. Biancaneve e il cacciatore, è incentrato sulla figura del cacciatore che rifiuta di obbedire agli ordini e quindi di uccidere Biancaneve. Il cacciatore decide di accompagnarla nel bosco e, anziché ucciderla, diventa il suo mentore, insegnandole a combattere e sopravvive-


37


AUTOMOBILI Vendesi Alfa 145 JTD 1.9 diesel: anno ’99, 175.000 Km, colore grigio, in ottime condizioni di carrozzeria e di motore, con gomme nuove, climatizzatore, alzacristalli elettrici, bollo auto pagato fino a Settembre. Prezzo € 1.200,00 trattabili. Info 3470126170 Vendo alfa Romeo 147 2ªserie colore nero cilindrata 1 9 !120 cv ! Con 120000 km ! Tenuta in ottimo stato vendo al prezzo di 5000! Valuto scambi e permute con auto a GPL 3283555778 Fiat cuopè prossimo ad interesse storico, auto originale in ogni sua parte tranne per i cerchi che sono maggiorati ed omologati, l'auto e in ottime condizione tranne per un tamponamento di lieve entità che è visibile nelle foto, mai avuto altri incidenti ottima per il resto tenuta maniacalmente. accetto scambi con altre vetture con lo stesso valore, no affaristi e perdi tempo.3924801733 Auto impeccabile tenuta da amatore, blu indigo con interni beige, 16.000 euro di optionals all'acquisto (navigatore touch, tv, doppio telefoni, touch e veicolare motorola, fari xeno, acc.automatica fari e terg. etc.)impianto a gas ultima generazione, consumi da utilitaria 3394130549 Vendo Smart Fortwo in ottime ondizioni.Vettura sempre manutenzionata condizioni come da foto. Non accetto permute o scambi. Grazie3335320077

38

Lancia Musa 1.3 mj allestimento PLATINO, tettuccio panoramico, volante multifunzione, cerchi in lega, regolatore di velocità, interni in pelle, tagliandata (compresa distribuzione) il 21/03/2012. Prezzo leggermente trattabile, no scambi, no perditempo3393596350 Lancia Musa 1.3 mj allestimento PLATINO, tettuccio panoramico, volante multifunzione, cerchi in lega, regolatore di velocità, interni in pelle, tagliandata (compresa distribuzione) il 21/03/2012. Prezzo leggermente trattabile, no scambi, no perditempo3393596350 Bellissima bmw grigia del 2000. l' auto è stata sempre tenuta bene. le gomme sono nuove al 70 %. chiusura centralizzata, vetri elettrici, sedili riscaldabili. secondo proprietario. 3272034432 ALFA156 1.9 jtd 16v m-jet 140 cv 6 marce progression 12\2003 blu capri clima 6 air bag abs srs asc vetri e retrovisori elettrici centralizzata antifurto stereo cd pc di bordo interni in pelle idro fendi gommata nuova tagliandata ottimo stato Euro 3.500 trattabili 3801750620 ALFA15 1.9 jtd anno 2001 km 100.000 originali full optional ottime condizioni qualsiasi prova Euro 2.300 poco trattabili. 3270626566 156 1.9 jtd sport wagon del 2002 ben tenuta ottime condizioni Euro 2.700 trattabili.3474554436

CAUSA immediato realizzo Clio 1.5 dci de luxe anno 08/2006 super accessor i ata Euro 7. 00 0 3397322697

MOTO Ottima e bella Yamaha 600 Fazer del 1998 con 55000 k m. 2 proprietari. Estetica ottima come visibile in foto. Accessoriata con tubi freni anteriori in treccia metallica, strumentazione supplementare dedicata contenente orologio, indicatore temperatura olio motore e marcia inserita, portapacchi con maniglie passeggero artigianali e sella imbottita super confortevole. Attrezzi originali e libretto uso e manutenzione in dotazione. Meccanica perfetta e revisionata integralmente in Agosto. Pignone, corona, catena, catena distribuzione, freni, candele, filtri, olio motore, batteria tutto sostituito da poco. Nessun lavoro da fare, immediatamente pronta a viaggiare. GARANTITO! 3345737108 Vendo motorino agility 50 r 16 tenuto bene usato pochissimo KM 5800, appena effettuato il tag l ia ndo b at t er i a nu o v a, per contatti chiamare il numero 3346080659 Moto del 2008, perfetta, con 5000 km. La vendo perché non la uso più. batteria nuova, allarme e nel prezzo oltre alla sella biposto vendo anche la monoposto + il pouf per passeggero tutto originale. Silvia 3207709718


LAVORO OFFERTE Società innovativa nel settore dei giochi on line che permettono ricerca AGENTI di zona per poter promuovere il prodotto in Bar, Edicole, Circoli ricreativi, ecc.. E' richiesta la conoscenza delle attività sopra elencate e nella vendita diretta con il cliente, buone capacità relazionali e decisionali nel raggiungimento degli obiettivi. . La retribuzione sara' con pagamento mensile offresi fisso+bonus. Per colloqui 329 8413159. Hotel Royal Palace* - Piazza di Spagna seleziona 2 ragazze per inserimento proprio organico con mansione di addetta alla sala ristorante - max 28 anni - richiesta ottima presenza e lingua inglese. contratto immediato . Se interessate prego inviare c.v. CON ALLEGATE 2 FOTOGRAFIE RECENTI DI CUI UNA A FIGURA INTERA presso gm@relaisgroup.it Cercasi procacciatore di pratiche legali (infortunistica, cartelle esattoriali, recupero crediti, separazioni...) e di pratiche di finanziamento (cessione V°, prestito personali, mutui...). Si garantisce la provvigione del 50% di ogni parcella (al netto delle spese). Per ogni contatto chiamare il numero 3206963403 o inviare una mail a avvbocciag@libero.it STUDIO legale civile-penale cerca negozio alta moda 0817545716 NOTO call center specializzato nella vendita cosmesi naturale di un prestigioso marchio ricerca venditrici telefoniche 23-60enni dotate di altissima motivazione e con spiccate capacità di comunicazione lavoro part-time 0817879761

NOTO call center specializzato nella vendita cosmesi naturale di un prestigioso marchio ricerca venditrici telefoniche orario di lavoro part-time solo donne 23-60 anni. 0817879761 NOTO call center specializzato nella vendita cosmesi naturale di un prestigioso marchio ricerca venditrici telefoniche con spiccate capacità di comunicazione orario lavoro sarà 16.30 - 20.30 su part-time 0817879761 PER forte crescita del nuovo ed esclusivo sistema a cialde cerchiamo collaboratori/trici interessante opportunita' di guadagno nessun investimento alte provvigioni titolarita' portafoglio clienti possibilita' di carriera. l 0818198043 PER nuova campagna commerciale 2012 selezioniamo e formiamo subito operatori call center outbound part time 10-15 16-21.sede di lavoro Pozzuoli (NA) 08119369917

PRESTIGIOSA azienda sita in Casoria (NA) plurimandataria ricerca consulenti/agenti di commercio settore tlc 0817580589 PRESTIGIOSO studio legale assume collaboratrice/segretaria esperta nel settore dell'infortunistica stradale requisito fondamentale l'apporto di pacchetto clienti o di procacciatori ben introdotti si offre ottimo compenso. 0810605457 Associazione DANZA/GINNASTICA ricerca una Insegnante di dette discipline, per insegnamento a bambini dai 3 ai 7 anni.Le città da coprire sono Aversa,Carinaro San marcellino.L'orario è dalle 9,30 alle 14,30 e bisogna avere la macchina propria per lo spostamento. Occupazione da subito e fino a giugno 2011. Si richiede curriculum via email a: maurzio.chiodelli@alice.it / Tel 3383433626

ANNUNCI GRATUITI Inserire il tuo annuncio è facile! Puoi farlo con uno dei seguenti modi: Sul nostro sito www.keepintouch.es via E-mail: keepintouch_web@live.it L’inserzionista si assume la responsabilità sulla veridicità dell’annuncio

39


Associaparole Lo scopo del gioco è completare catene di 7 parole di cui si conoscono solo la prima e l’ultima. Le parole sono in relazione tra loro per associazioni di idee, modi di dire, proverbi, sinonimi, ecc… Ad esempio se una parola è “Mucca” la successiva potrebbe essere “Latte”.

Sudoku Le regole sono molto semplici: alcune caselle sono già fissate, le altre vanno riempite con numeri dall'1 al 9. La tavola è suddivisa in 9 quadranti di 3x3 caselle. Su ogni quadrante devono essere messi tutti e 9 i numeri, senza ripetizioni.inoltre, ogni riga orizzontale e ogni riga verticale dell'intera tavola non deve contenere

Le soluzioni saranno pubblicate sul nostro sito www.keepintouch.es 41


Mensile di attualità,viaggi, cultura distribuito a Sorrento ed a Capri Rappresenta con un'unica mossa la tua attività sia sul nostro magazine e sia sul web

KEEP IN TOUCH PERIODICO MENSILE A DIFFUSIONE GRATUITA ISCRITTO PRESSO IL TRIBUNALE DI TORRE ANNUNZIATA AL N. 1/2012 CON DECRETO DEL 13/02/2012.

N°2 Aprile Anno 2012 Direttore Responsabile Giuseppe De Pietro Direttore Editoriale Antonino Caccaviello Direttore Marketing Antonino Caccaviello

333 139 2315 info@keepintouch.es www.keepintouch.es

Fotografie Foto 105 di Giuseppe Coppola Hanno collaborato a questo numero Rosanna Gargiulo,Stefania Gargiulo,Alessandra Coppola,Carlo Caccaviello ,Lucio Esposito,Ing.Salvatore Coppola Un ringraziamento speciale alla Signora Veronica Maia per le gentile intervista che ci ha concesso. La partecipazione e la collaborazione alla realizzazione di questo numero di keep in touch è totalmente volontaria e gratuita Ideazione del progetto grafico Rosanna Gargiulo Tipografia Geniusprint

Direzione e redazione: Keep in Touch Via Iommella piccola,12 80065 Sant’Agnello (Na) Tel/fax.081 8086635 cell 333 1392315 E-mail: info@keepintouch.es www. keepintouch.es

Tutti i diritti riservati © QUESTO NUMERO DI “KEEPINTOUCH” E’ STATO


numero 2  

freepress giornale

Advertisement
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you