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Mauro Zarate ed Edy Reja, noi da che parte stiamo. Abbiamo chiesto il parere a un grande esperto di calciomercato, in esclusiva per il nostro settimanale on-line e Fb

Guida delle avversarie della Lazio in Europa League 2011/2012

La Serie A si ferma ma non la serie inferiore del calcio italiano

Nel nuovo spazio cultura di Eagle’s strenght


7 6

ZARATE E REJA Ora Reja rischia con i tifosi, di Gianluca Palamidessi

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COPPA EUROPEA, LAZIO: CHE SORTEGGIO

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GUIDA ALL’EUROPA, di Gianluca Palamidessi

14 15 16

Lisbona, di Lazionews.eu Zurigo, di Lazionews.eu Vaslui, di Lazionews.eu

18 LIGA BBVA: SI FERMANO LE STELLE 21

Sciopero in Liga BBVA, di Gianluca Palamidessi/laRepubblica

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Mourinho, Real più forte, di Gianluca Palamidessi

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ALMENO LORO GIOCANO, di Gianluca Palamidessi

26 30 32

Ascoli 1-2 Toro, di Gi. Palamid. Che Doria!, di Gianl. Palamid. Tutte le partite della Serie Bwin, di G. Palamid.

34

Il folletto di Babbo Verde, di G.P


38 40

SEMPRE PIU’ ROONEY Man.Utd 8-2 Arsenal, di CDS

43 PUBBLICITA’, QUALE PREFERITE?, di Gianluca Palamidessi 42 Andrea Pirlo, pubblicità, di Gianluca Palamidessi

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L’EUROPA IN 4 FOTO, di Gianluca Palamidessi

44 Coppa Caannavaro, mondo geloso, di Gianluca Palamidessi 444 45 Materazzi armadi!, di Gianluca Palamidessi 46 Zambrotta Caffè, di Gianluca Palamidessi 47 Rino pasta, di Gianluca Palamidessi


Il rapporto era già logorato prima, ora figuriamoci, dopo la sua rottura con Zarate

«Non è la prima volta che succedono questo genere di cose per quanto riguarda il ragazzo. A tal proposito vorrei puntualizzare una cosa, io non ce l’ho con nessuno. Le dichiarazioni di suo fratello non contano nulla, visto che l'agente

del calciatore è Bozzo. E il procuratore non ha mai detto nulla. Guardavo il minutaggio di Zàrate dell’anno scorso ed è uguale a quello di Ledesma e di tanti altri. A parte le giornate di squalifica il suo minutaggio era co-

me quelli degli altri e anche questo testimonia come io non ce l’abbia con nessuno. Non ho mai detto una parola su di lui e non so da dove tiriate fuori il discorso che ce l’ho con Zàrate. È questo che mi fa incazzare».


Zarate e Reja, un rapporto che sembra essersi del tutto arenato di Gianluca

La Lazio è ormai una grande realtà del calcio italiano, grazie al lavoro, all’impegno e alla grande tecnica che ci mettono sempre i giocatori in campo, ma non tutti. C’è in effetti un giocatore, Mauro Zarate (foto-sopra), che non si allena affatto bene, e Reja

Palamidessi

questo lo ha notato, tanto da non far giocare più Maurìto, che questo lo ha fatto notare, soprattutto da parte del suo entourage, perché ora a lamentarsi è anche il suo agente-procupatore , che non vuole saperne di abbandonare l’offerta iniziale di 20 milioni

di euro. In questi giorni, Lotito sta valutando l’offerta dell’Inter, che al momento sembra essere vicina ai 20 milioni, ma il patron biancoceleste non vuole accettare un prestito oneroso, ecco perché Zarate potrebbe essere il caso Ledesma 2.


Ecco quale è stato il sorteggio laziale, che Reja ha definito con “complicato”

I sorteggi per la fase a gironi dell'Europa League che si sono svolti oggi a Montecarlo possono far sorridere la Lazio; Zurigo, Vaslui e il più ostico Sporting Lisbona, un girone però del tutto abbordabile per i biancocelesti di Edy Reja. Tanto da ridisegnare i tabelloni dei bookmaker - specialmente quelli esteri - che avvicinano la Lazio alle 'big' della competizione europea: le quotazioni dei biancocelesti sono

nettamente lievitate ( o meglio scese, perchè maggiormente favorita) tanto che la vittoria finale in Europa League dei biancocelesti è arrivata a 15,00 al pari del successo dell'Atletico Madrid. Un terzo posto d'onore perchè i bookmaker pongono il club capitolino alle spalle solo di PSG e Tottenham, entrambe a quota 11,00; il sonoro successo nella fase dei play off contro i macedoni del Rabotnicki

ha sicuramente dato una mano, la Lazio con le 9 reti siglate tra andata e ritorno ha per ora il migliore attacco della competizione ed una delle migliori difese (una sola rete subita). Le premesse ci sono e le quote lo dimostrano, ora il campo dal 15 settembre dirà la sua.


Ecco tutte le 3 schede sulle squadre che dovrà affrontare la Lazio il prossimo anno in Europa League, a partire dallo Sporting Lisbona ma prima il Valsui il 15 settembre per finire collo Zurigo

di Gianluca

Palamidessi

er i sorteggi per la fase a gironi dell'Europa League che si sono svolti oggi a Montecarlo possono far sorridere la Lazio; Zurigo, Vaslui e il più ostico Sporting Lisbona, un girone però del tutto abbordabile per i biancocelesti di Edy Reja. Tanto da ridisegnare i tabelloni dei bookmaker - specialmente quelli esteri - che avvicinano la Lazio alle 'big' della competizione europea: le quotazioni dei biancocelesti sono nettamente lievitate ( o meglio sce-

se, perchè maggiormente favorita) tanto che la vittoria finale in Europa League dei biancocelesti è arrivata a 15,00 al pari del successo dell'Atletico Madrid. Un terzo posto d'onore perchè i bookmaker pongono il club capitolino alle spalle solo di PSG e Tottenham, entrambe a quota 11,00; il sonoro successo nella fase dei play off contro i macedoni del Rabotnicki ha sicuramente dato una mano, la Lazio con le 9 reti siglate tra andata e ritorno ha per ora il migliore attacco della competizione ed una delle migliori difese


(una sola rete subita). Le premesse ci sono e le quote lo dimostrano, ora il campo dal 15 settembre dirà la sua. Per quanto riguarda la Lazio, le speranze di passare alla fase finale sono buone, e forse restano anche le sole in cui l’Italia può credere per un’Europa prossimamente migliore in campo italiano, dato che su l’Udinese, poi magari vince il torneo, non me ne voglia, non punterei alla grande, un organico buono ma due competizioni importanti da affrontare più l’Europa League, che dunque rimane il crocevia fondamenta-

le della squadra friulana. Ora la situazione evolvera, e ci saranno delle novità, ma il mercato sta chiudendo e le competizioni si stanno giocando, anzi no. Dato che un certo Beretta non ha voluto trovare un accordo collettivo con i calciatori di Club, che ora se la vedono bruttissima, perché i tifosi, giustamente incazzati, vogliono un po’ di rispetto, e anche noi giornalisti-tifosi della Lazio come di qualunque altra squadra desideriamo che questi giocano, pure perché è una vergogna lo scipoero di una casta così altamente ricca.


Lo sporting Lisbona è pronto ad aprire le ostilità in casa Lazio, dopo che il campionato è iniziato, ora anche l’Europa Lo Sporting Lisbona milita nella massima serie del campionato di calcio portoghese ed è insieme al Porto e al Benfica, una delle “tre grandi” del calcio portoghese. Gioca le partite casalinghe nello Stadio José Alvalade e nella scorsa stagione si è classificata terza. Nella sua storia lunga 109 anni, lo Sporting Lisbona ha vinto: 18 Cam-

pionati Portoghesi, 15 Coppe di Portogallo, 8 Supercoppe di Portogallo, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa Intertoto, 1 Coppa Iberica Il motto dello Sporting Clube de Portugal è: “Esforço, Dedicação, Devoção e Glória! “ (“Sforzo, dedizione, devozione e gloria!”). Portieri: Patrìcio, Marcelo, Tiago Difensori: Ilori, Arias, Joao Perei-

ra, Rodriguez, Carriço, Polga, Onyewu, Evaldo, Atila, Turan Centrocampisti: Fito Rinaudo, Santos, Pereirinha, Martins, Diego Capel, Jeffren, Schaars, Izmailov, Matìas, Aguiar Attaccanti: Aguiar, Bojinov, v. Wolfswinkel, Carrillo, Yannick, Postiga, Diego Rubio.

di Lazion.eu


Gli svizzeroti diretti da Magnin a centrocampo, sono pronti alla grande sfida europea Il Football Club Zurigo milita nella Axpo Super League, la massima serie del campionato di calcio svizzero. La sua fondazione risale al 1 agosto 1896. Portieri: Brecher, Guatelli Difensori: Filipe Avelino, RodrĂŹ-

guez, R. SchonbaKoch, P. chler, Drmic Koch, Stahel, Bartmettler, Magnin, BĂŠda Centrocampisti: Margairaz, Zouaghi, Aegerter, Kukuruzovic, Djuric, Buff, Chikhaoui, Gajic, Mehmedi Attaccanti: Chermiti, Nikci, Alphouse,

di Lazion.eu


Il Vaslui ad una delle prime esperienze in Europa, la terza in Europa League, ma con una voglia matta come i suoi ultras Il Fotbal Club Vaslui attualmente milita in Liga I, la massima divisione del calcio rumeno. Si tratta di un club giovane, fondato nel 2002 grazie al finanziamento di un uomo d’affari della città, e ex arbitro internazionale, Adrian Porumboiu. Il principale obiettivo era la promozione in

Liga II e fu conseguito alla fine della stagione 2002-2003 in virtù del terzo posto conquistato in Divizia C. Poi la squadra è riuscita a guadagnarsi la promozione in Liga I. La squadra si è confermata ai vertici del calcio rumeno arrivando terza dopo aver lottato fino alla fine per la

conquista del campionato, inoltre ha raggiunto per la prima volta la finale della Coppa di Romania perdendol a Centrocampisti: Zmeu, Milisavljevic, Sanmartean, Costin, Gheorghiu, Jovanovic, Stefoi, Pavlovic, CampanoAttaccanti: Neagu, Adailton, Temwanjera, Gerlem, Bello.

di Lazion.eu


Sciopero in Liga Spagnola, non si gioca la prima giornata. Ma nelle pagine interne si parlerĂ anche di calcio giocato, con le partite della 2a giornata, salta la prima, intanto, ma comunque si gioca


Ma solo per la prima giornata, poi si sarà regolarmente in campo di Gianluca

Palamidessi

Questo fine settimana si giocherà la Liga spagnola. L'Associazione Calciatori Spagnoli (AFE) ha disdetto lo sciopero programmato per la seconda giornata di Liga dopo avere raggiunto un accordo con la Lega

Calcio Professionale (LFP). La prima giornata del campionato non giocata per lo sciopero - passa ad essere l'ultima del girone di andata e si disputerà il 21-22 di gennaio. La prima data del secondo giro-

ne slitterà il 2 di maggio e sarà la terzultima della stagione. In quanto alla Liga Avanti, (serie B spagnola) la giornata posticipata si disputerà il prossimo 26 di ottobre.

Nel girone di ritorno, invece, la prima giornata verrà rinviata al 2 maggio. "Entrambe le parti hanno fatto un passo indietro, siamo felici perché finalmente il pallone torna a rotolare sul campo", dice Josè Luis Astiazaran, presidente della Lega. "Grazie ai tifosi per la pazienza dimostrata. Il sostegno e la compattezza del sindacato sono motivi di orgoglio: tutto questo ha fatto sì che ci sia una soluzione a favore di chi è più debole", dice Luis Rubiales, numero 1 dell'Afe. Le parti hanno trovato l'intesa partendo da alcuni punti fermi: verrà creato un nuovo

fondo salariale a cui l'Afe contribuirà con denaro che verrà restituito ai calciatori nell'arco di 4 anni, i giocatori senza stipendio potranno rescindere il contratto dopo 3 mesi, ci saranno garanzie per i calciatori dei club retrocessi. L'iter prevede anche la revisione della legge concorsuale con il contributo della federazione (Rfef), invitata a partecipare attivamente anche all'elaborazione alla futura normativa relativa ai diritti tv.

di laRepubblica.it Finisce lo sciopero dei calciatori in Spagna. L'associazione dei giocatori (Afe) e la Lega (Lfp) hanno trovato un'intesa, in particolare sul pagamento degli ingaggi. La fumata bianca sblocca la situazione e garantisce il regolare svolgimento della seconda giornata della Liga, in programma del weekend. Il primo turno del massimo campionato e della seconda divisione, in programma nello scorso fine settimana, non sono stati disputati. La modifica del calendario trasforma la prima giornata nell'ultima del girone di andata, in programma il 21-22 gennaio.


La dirigenza del Real sta lavorando anche per piazzare quei giocatori che non rientrano nei piani del tecnico. Lassana Diarra non sarà in panchina, il suo trasferimento al Tottenham potrebbe avvenire da un momento all'altro, come conferma Mourinho: "E' una sua scelta, ma se non va via tornerà in squadra e per me sarà un giocatore su cui puntare, non ho mai chiesto la sua cessione". gli altri giocatori che potrebbero lasciare Madrid sono Gago, Drenthe e Pedro Leon: "Vedremocosa succederà negli utlimi giorni di mercato, speriamo di trovar loro una sistemazione". Continuano a preoccupare le condizioni del giovane centrocampista turco Nuri Sahin, acquistato dal Real nel mese di maggio, ma che ancora non ha debuttato con la sua nuova squadra.

Mourinho è ottimista per l'inizio del campionato, consapevole che la sua squadra ha fatto passi avanti rispetto alla passata stagione: "Abbiamo giocato 10 partite durante il pre-campionato, 8 sono state molto positive, le altre due normali. Secondo me siamo migliorati rispetto allo scorso anno e se riusciremo a fare meglio rispetto all'ultima stagione avremo fatto un passo

avanti. E' vero che di solito le mie squadre nel secondo anno fanno meglio del primo, vedremo cosa succederà e cosa diranno i risultati, anche se spesso i risultati dipendono da tante cose che non puoi controllare". Contro il Saragozza non sarà facile e il tecnico chiede massima concentrazione ai suoi uomini: "Anche se siamo solo all'inizio non possiamo perdere punti, ma nelle

prime giornate le sorprese possono esserci ecco perché ho chiesto ai miei giocatori la massima concentrazione dopo un periodo difficile in cui, a causa dello sciopero, non si sapeva se si giocava o meno. Il Saragozza, inoltre, è una squadra difficile da affrontare, ha un allenatore che è tra i miei preferiti (Aguirre) e ha un'ottima organizzazione di gioco. Sarà dura".


di Gianlu.

Palami.

Grande reportage di Eagle’s strenght alla ricerca di talenti interessanti per il futuro, e con qualche partita interessante, che ultimamente stanno facendo vedere grandi cose. E poi conviene solo guardarlo un campionato in cui ci sono eroi che piangono come fossero dei bambini, ma sotto sotto sono dei grandi giocatori, che pensano solo a fare il bene della loro squadra, e per i propri tifosi, che continuamente continuano ad elogiarlo, Angelo Palombo. Ora egli è diventato il beniamino di ogni tifoseria, quel giocatore che tutti vorrebbero nella propria squadra, per qualità indiscutibili e per qualità spirituali, che solo uno come Palombo sa imprimere alla propria squadra. Ora quel che più conta è che Angelo Palombo sia rimasto a giocare, ma soprattutto che giochi, lui come altri, non viziati come gli extramiliardari della serie a, che vorrebbero anche spiegare il loro sciopero. Ma vadano a farsi fottere, loro come altri giocatori in giro per il mondo che hanno perso il vero motivo per cui noi siamo qui a guardarli. Il semplice fatto di vedere calcio...


Il Torino trionfa contro l’Ascoli, ma non esalta la prima di Ventura, però sono 3 p.ti


Finisce 2-2 al Marassi, dove Milanetto segna un grandissimo gol, come Palombo


Verdi ha iniziato a giocare a calcio con club di dilettanti Audax Tra vacò, prima di entrare al Milan all'età di 11 anni. [2] Ha fatto il suo debutto professionale per il club, 17 anni, in un gioco di Coppa Italia contro il Novara, il 13 gennaio 2010 [3].ha poi fatto la sua seconda apparizione due settimane più tardi, nei quarti difinale contro l'Udinese, che Milano ha perso 01. [4] Durante la ripro-

duzione per gli under20 della squadra, il giovane attaccante ha segnato il suo primo gol a San Siro nella ritorno tappa del TIM finale di Coppa Primavera, il 14 aprile 2010.Milano è andato a vincere la partita 20, come Verdi, anche u n assist, e fissato il trofeo un 3-1 complessivo. [5] [6]. Nel maggio 2010, Milano Amminis tratore Delega-

to Adriano Galliani ha annunciato che Verdi, insieme a tre compagni di squadra, era prevista l'adesione squadra senior in modo permanente per la stagione 2010-11. [7] In seguito, Verdi firmato il suo primo contratto da professionista con il club. [8 ]Tuttavia, ha continuato a giocare soprattutto nella squadra giovanile [9].


Simone Verdi, centrocampista del Toro, che mai come ora può dimostrarsi di Gianluca

Si chiama Verdi, Simone Verdi, nome che a sentirlo dire ricorda più un famoso compositore, piuttosto che un ragazzino di 19 anni, che deve compierne 20 Giugno prossimo, e che per quel tempo sarà già tornato al Milan, per poi magari ripartire alla volta di un nuovo club in cui farlo crescere, i n cui fargli fare le ossa. Ad oggi quel ragazzino è molto bravo, veloce, potente, tecnico, brillante, istintivo, furbo ed altri magnifici complimenti. Simone Verdi è un nuovo campione, un nuovo talento da far crescere per farlo diventare davvero fortissimo e poter dire “Io c’ero” ai suoi nipoti raccontando di una finale di Champions con gol di verdi. Col Toro ha già fatto vedere, prima in coppa e

ora in campionato, di che pasta è fatto. In primavera al Milan ha passato, e dato il prestito, sta ancora passando ben 8 anni della sua carriera. In pratica gioca da quando aveva 11 anni, già a livello professionista. L’arma letale del talentino sembra essere proprio la velocità, ma quello che realmente mi ha impressionato è la sua facilità di corsa e allo stesso tempo il portar palla, come fosse un Messi o un Ronaldo, con la differenza si epocale a qualsiasi livello, ma ci si può arrivare. Verdi è sempre stato un velocista, ma giocando al fianco di tanta gente brava al Milan ha imparato a galoppare con la palla al piede, sempre incollata, da non perderla mai. Inoltre anche nello stretto egli è molto

Palamidessi

bravo a smarcarsi dei propri avversari in un modo straordinario, con la facilità dell’appunto veterano, che riesce ad abbinare corsa e tecnica. Questo di lui mi ha più colpito, senza considerare che comunque essendo piccoletto riesce comunque ad essere molto potente fisicamente e questa è una grande qualità. La sua forza esplosiva è alta, e se non mi sbaglio, domenica prossima, pardon Sabato, dovrebbe fare una grande partita, in casa. Credo anche che segnerà, comunque glielo auguro.


Wayne Rooney, il trascinatore del Manchester, ieri con una tripletta ha abbattuto i rivali dell’Arsenal con un punteggio pazzesco, 8-2!


Trionfa la squadra di Ferguson, 8-2, le altre tutte bene, o quasi. Benissimo il City di Gianluca Clamoroso a Manchester. I Red Devils umiliano l'Arsenal con un 8-2 che passerà alla storia. Non sembrava un big match all'Old Trafford, ma una gara tra due squadre di categorie diverse. Troppo forte questo United per la squadra di Arsene Wenger, che è sembrata subito frastornata dalla potenza degli avversari. Un Rooney incontenibile ha firmato la vittoria con una tripletta e si è portato il pallone a casa, come da tradizione in Inghilterra.

L'attaccante ha segnato due gol su punizione e uno su rigore. Walcott ha provato a riaprire la partita con un gol nel finale di primo tempo che aveva portato il risultato sul 3-1, ma nella ripresa non c'è stato niente da fare. Inutile il gol di Van Persie, al 75' sul risultato di 6-1. Gli altri gol per il Manchester li hanno segnati Nani, con un delizioso pallonetto, Park Ji-Sung, Welbeck e doppietta di Young. È un momento molto duro per Wenger, che sta

Palamidessi

cercando di far assimilare le sue idee ai tanti giovani arrivati e soprattutto si ritrova senza due giocatori fondamentali come Fabregas e Nasri. Dopo tre giornate, l'Arsenal è in fondo alla classifica con un solo punto, ed è già crisi. Il Manchester United invece è a punteggio pieno e ha risposto nel migliore dei modi al 5-1 del City in casa del Tottenham. Sarà un bel duello fino alla fine.


Vi mostriamo la raccolta delle più belle pubblicità della settimana, scelte da noi, votatele direttamente sulla page Facebook! Oggi vi mostriamo quelle della Nike con una raccolta di 6 pagine! Andrea Pirlo, dopo la finale dei mondiali, è lo sponsor ufficiale della rifinitura degli scarpini nike sotto pressione. I tiempo, che sono stati introdotti per la prima volta da Ronaldinho, vengono successivamente messi e indossati per lo sponsor da Andrea Pirlo, che due anni dopo lo avrà come compagno di squadra al Milan. Pirlo, con indosso i Tiempo legend, non metterà mai più un altro paio di scarpini se non i tiempo, che definisce, un po’ per pubblicità, un po’ per opinione personale, perfetti in ogni dettaglio, ed estremamente comodi. Io, personalmente, lo ho indossati, proprio dopo l’uscita di questa pubblicità a cui sono rimasto affezionato, ma che, tra le 6, risulta la peggiore. Gli scarpini sono molto comodi, ma la qualità è scadente, penso che vinca sempre l’Adidas in questo campo, perché dopo appena metà campionato già mi si erano scuciti, e li ho dovuti cambiare, ma la bellezza e la precisione improvvisa ne rendono tutt’oggi uno scarpino inconfondibile.


di Gianluca

Palamidessi

La coppa caannavaro, fa il mondo geloso, con la coppa golosa, penso che questa sia una delle pubblicitĂ piĂš belle di tutte, ma le sorprese non finiscono qui, a pagina accanto infatti, altre pubblicitĂ  straordinarie direttamente dallo sponsor ufficiale di questi giocatori la nike!


di G.

Pala.

Dopo la testata di Zidane nella finale, Marco Materazzi ci ride un po’ su, con questi armadi testati da una testata.


di

G.Pala

Zambrotta espresso, gran bella pubblicità , ma non la migliore. Grafica ineccepibile, idea un po’ meno


di

G.Pala

La miglior pubblicitĂ di tutte questa settimana, quella di Rino Gattuso, che fa riferimento alla pasta numero uno al mondo, bellissima, davvero splendida.


Eagle's strenght, Anno 2, numero 47, 29/8/2011  

Il settimanale di Laziali bella gente

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