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Gruppo Consiliare Regione Lazio

Al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio On. Daniele Leodori

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA (art. 99 Reg. Cons. Reg.)

Oggetto: anomala gestione camere mortuarie

PREMESSO CHE - da molti anni in tutto il Lazio si verifica un’anomala gestione delle camere mortuarie presso i diversi nosocomi romani e in alcune case di cura private convenzionate; - si verifica, infatti, la presenza ingiustificata di aziende funebri all’interno degli ospedali tali da impedire l’ingresso ad altre agenzie o società di pompe funebri; - in uno dei tanti casi occorsi a Roma, presso l’Ospedale Pertini, ad alcune agenzie funebri era impedito l’ingresso presso le camere mortuarie dell’Ospedale, nonostante la presenza all’interno di una di essa di alcuni dipendenti della società Cattolica 2000 che stavano avendo contatti con i parenti del defunto e stavano provvedendo all’organizzazione del funerale; - nello stessa giornata del 26.02.2013 i rappresentanti delle altre Agenzie, si sono rivolti alla Direttrice sanitaria, la quale alle richieste di spiegazione di quest’ultimi, ella riferiva che probabilmente la società Cattolica 2000 aveva avuto una proroga dell’appalto; - gli addetti delle agenzie funebri, ritenendo che la proroga che prolungava la continuità del rapporto di collaborazione tra la società Cattolica 2000 e la Asl RM B, scadeva al 31 gennaio 2013, essi procedevano a sporgere denuncia presso le Autorità competenti; - analoghe situazioni si sono verificate nel tempo presso gli altri istituti ospedalieri: l’associazione Ass.I.Fu.R (Associazione imprese Funebri Romane) ha sporto una nuova denuncia alla procura della Repubblica il 26.10.2013, denunciando il fatto che presso l’Ospedale Pertini i dipendenti della Cattolica 2000 era presente ancora nelle camere mortuarie pur essendo sprovvista di apposite autorizzazioni, in quanto scadute; - nella stessa denuncia era esposto che successivamente alle prime segnalazioni relative alla presenza illecita della Cattolica presso l’Ospedale Sandro Pertini, sono seguite una serie di delibere della ASL RM B che hanno autorizzato la presenza di detta società con effetto retroattivo; - sull’argomento esistono anche due procedimenti penali volti ad accertare ipotesi di casi di truffa, corruzione e peculato; CONSIDERATO -

che il 75% dei decessi avviene in strutture Sanitarie sia pubbliche che private; che esistono circa 500 imprese funebri nella città di Roma; Via della Pisana, 1301 – 00163 Roma - tel. 06.65937060 06.65932965 FAX 06.65932037 06.65932910 e mail: gruppom5s@regione.lazio.it http://www.lazio5stelle.it


Gruppo Consiliare Regione Lazio

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che il comportamento poco trasparente di alcune ASL nel permettere solo ad alcune aziende di poter accedere alle camere mortuarie, determina una evidente concorrenza sleale tra le aziende e società funebri; che tutto questo va oltretutto contro gli interessi dei cittadini che – in presenza di evidente monopolio – si vedono costretti in momenti di dolore a scegliere una società funebre che di certo non applica prezzi di mercato, agendo essa in sostanziale monopolio; che è necessaria una internalizzazione del servizio mortuario: il trasferimento del paziente deceduto in struttura sanitaria o socio-assistenziale da reparto a camera mortuaria deve essere svolto esclusivamente da personale della struttura;

tanto premesso e considerato S’INTERROGA il Presidente della Giunta On. Zingaretti per sapere: - quali immediati controlli e provvedimenti intende adottare per rendere trasparenti gli appalti pubblici sui servizi funebri presso le ASL competenti in modo da garantire una concorrenza leale tra le più 500 agenzie/società o imprese funebri romane;

Roma, 22 novembre 2013 I CONSIGLIERI SOTTOSCRITTORI Davide Barillari

Devid Porrello

Via della Pisana, 1301 – 00163 Roma - tel. 06.65937060 06.65932965 FAX 06.65932037 06.65932910 e mail: gruppom5s@regione.lazio.it http://www.lazio5stelle.it


Camere mortuarie anomala gestione delle interrogazione