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La libertà non è un gesto, nemmeno un'opinione. La libertà non è uno spazio libero, libertà è PARTECIPAZIONE. (Giorgio Gaber)

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anno VII numero 1

distribuzione gratuita

La carica dei mille

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organo della lista civica “la Voce nuova”

E NOI... PAGHIAMO

Negli anni scorsi sono stati i protagonisti del dissesto finanziario, oggi vorrebbero passare come quelli che hanno risanato i conti, nascondendo che c’è stato bisogno del commissario Riccardo Lupo per scoperchiare la pentola di un buco di oltre 5 milioni di euro. Debiti che hanno fatto aumentare l’aliquota Irpef, la tassa sui rifiuti e l’Imu. Per tre anni il Comune è stato in pratica sotto tutela e, grazie al lavoro dell’Organo straordinario di liquidazione, si sono pagati buona parte dei debiti fatti dalle amministrazioni precedenti. La giunta Pucci non ha alcun merito se non quello di aver incassato 400mila euro di compensi in tre anni, facendo spendere ai cittadini di Rocca Priora quasi un milione di euro per smaltire i liquami del depuratore della Beccaccia, dopo il sequestro, dal 31 maggio al 23 settembre 2010. Una spesa che il sindaco assicurò che sarebbe stata a carico dell’Acea Ato2, ma così non è stato. Lo stesso è accaduto in occasione della nevicata del febbraio 2012: il primo cittadino era convinto che sarebbe stata dichiarata l’emergenza e che le spese non avrebbero pesato sulle tasche dei roccaprioresi, ma alla fine il Comune ha sborsato oltre 500mila euro ai privati chiamati a intervenire

o spirito è quello garibaldino e l’obiettivo dichiarato è di conquistare Palazzo Savelli, per assicurare a tutti i cittadini di Rocca Priora gli stessi diritti e non i privilegi che un pugno di “fortunati” si attribuiscono da decenni, garantendo alle loro famiglie e ai loro amici una vita senza pensieri a scapito della collettività. Oggi i cittadini che dal 2008 hanno condiviso lo spirito civico della Voce Nuova hanno sentito l’esigenza di costituire l’associazione. Un’idea che circolava da tempo e che ha preso corpo con l’inizio del 2013: associare attorno alle nostre idee almeno mille roccaprioresi con i quali condividere questa avventura. L’associazione è aperta a tutti i cittadini di ogni estrazione politica che hanno come unico obiettivo: quello di far diventare Rocca Priora un comune virtuoso. Gli associati, pur mantenendo le loro idee politiche, hanno deciso che il giornale dovesse uscire dopo questa campagna elettorale, anche per sottolineare la differenza con i politici locali che da ogni votazione cercano di ottenere vantaggi. Questo giornale sarà la “Voce” mensile dell’associazione e il sito “lavocenuova.net” sarà lo strumento di informazione quotidiana. Nel 2009 abbiamo ottenuto 1367 voti: un risultato eccezionale per l’unica vera lista civica. Per batterci Pd, Udc, Verdi e Idv, impauriti dalla nostra forza che nasceva dai cittadini e non da anni di favori e promesse, si sono dovuti mettere insieme. E come quattro anni fa ci rivolgiamo a tutti quei cittadini che non vogliono più che il Comune sia gestito dagli stessi che lo hanno fatto per anni portandolo sull’orlo del baratro e che continua a produrre danni per tutti e vantaggi per loro. Siamo convinti che per amministrare un Comune non occorrano politici di lungo corso, che se avessero avuto delle capacità avrebbero varcato i confini roccaprioresi, abituati a manovrare dei giovanotti-figuranti. È necessario essere prima di tutto onesti e avere il buon senso dei capifamiglia e delle casalinghe che, anche in periodi così difficili, riescono a gestire bene il bilancio delle loro famiglie.

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V Ecco quanto ci costano la N U OVA

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Quasi 400mila euro spesi per fare che cosa: soltanto danni e cifre si possono immaginare, ma quando si mettono nero su bianco fanno riflettere. E tanto. Il sindaco, il vicesindaco, gli assessori e i consiglieri di Rocca Priora sono costati, da luglio 2009 al 31 dicembre 2012, oltre 400mila euro. Tutto come prevede la legge che, però, presuppone che chi amministra un Comune lo faccia nel miglior modo possibile e nell’interesse dei cittadini che pagano le tasse. E che tasse. Tornando alle cifre nello specifico si tratta di 324.609,77 per indennità a sindaco e amministratori, ai quali vanno aggiunti 23.019,36 per somme accantonate per liquidazioni a fine mandato e oneri, fino ad oggi. Per le commissioni consiliari 12.252, 12 di indennità (da luglio 2009 a dicembre 2011) e 9.226,89 in fase di contabilizzazione per liquidare l’attività delle commissioni del 2012. A questi bisogna aggiungere 7.517,01 per i gettoni di presenza in Consiglio comunale, da luglio 2009 a dicembre 2011, e 5.741,13, sempre in fase di contabilizzazione, per le competenze 2012. Ma non finisce qui. Ci sono ancora 7.965,50 di rimborsi ai datori di lavoro degli amministratori degli oneri per i permessi retribuiti, da luglio 2009 a dicembre 2011, ai quali vanno aggiunti altri 28.000,00 già impegnati per le competenze del 2012. Ed ancora 4.453,28, di oneri previdenziali e assicurativi, da luglio 2009 a dicembre 2012, sempre per gli amministratori, più 10.546,72 di somme impegnate in attesa di liqui-

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Tra indennità e gettoni La parte del leone la fa il sindaco Damiano Pucci che dal giorno della sua nomina al 31 dicembre 2012 ha incassato 106.721,75 euro (con indennità piene di 2.788,86 per buona parte del mandato e ridotte di 1.394,43 per alcuni mesi). Dopo di lui non c’è il vicesindaco Massimo Fedeli con 32.339,28 (766,94 euro al mese), ma il dottor Giuseppe Giovannetti con 52.852,45 (1.255,90 mensili) oltre a 4.453,28 versati all’Empam per oneri previdenziali, come prevede la legge. Carmen Zorani ed Eugenio Emili, invece, hanno incassato a testa 26.478,55 (627,95 al mese). Gli assessori che hanno ricoperto la carica per meno tempo hanno avuto un’indennità minore: Luciana Fedeli (19.562,10 cioè 627,95 al mese), Daniele Pacini (10.185,81 cioè 627,95 al mese oltre ai gettoni quando era presidente di commissione) e Anna Gentili (13.785,29 con 627,95 da assessore oltre ai gettoni per le commissioni). Il presidente del Consiglio comunale Alessandro Pucci ha percepito 11.759,33. E che dire dell’assessore esterno Gianfranco Balboni la cui unica traccia di cui abbiamo memoria è stata quella lasciata nelle casse comunali: 31.941,76 delle quali ben 11.407,75 come liquidazione. dazione. Dulcis in fundo ci sono rimborsi spese per 1.493.25 per missioni e rappresentanza. Somme che, a seconda di come si guardano, potrebbero essere minime se il Comune fosse am-

ministrato bene e i cittadini avessero dei servizi efficienti, ma che è, invece, enorme vista la situazione di abbandono nella quale versa Rocca Priora. Per non essere accusati di demagogia vogliamo chiarire che

non riteniamo scandaloso prevedere un’indennità per un amministratore, ma lo scandalo è che i nostri amministratori non la meritano per non aver fatto nulla di buono in questi tre anni e mezzo. Anzi soltanto danni, come denunciamo da tempo. Infine ricordiamo ai roccaprioresi che durante la campagna elettorale del 2009 i nostri eletti si impegnarono a versare almeno il 50% dell’indennità di carica a un fondo comune da utilizzare per la pubblica utilità. Se avessimo amministrato noi, quindi, ci sarebbe stato un risparmio di circa 200mila euro e, ne siamo certi, un’amministrazione migliore. Ma il 2014 è vicino e noi ci riproporremo come amministratori di Rocca Priora.

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Direttore responsabile Monica Marzano

Editore Associazione di promozione sociale La Voce Nuova Redazione Via Antonio Stoppani, 1 00197 Roma Tel. 06/80666596 fax 06/8078219

www.lavocenuova.net redazione@lavocenuova.net Stampa EMMEZETA snc Via San Sebastiano, 2 - 00040 Rocca Priora Telefono 069470150 Iscritto al n. 28/07 del 13/12/2007 del Registro della Stampa del Tribunale di Velletri Gli articoli, le foto e i disegni inviati saranno pubblicati a giudizio insindacabile della redazione e non saranno restituiti. Ogni collaborazione e’ prestata volontariamente e gratuitamente. È vietato riprodurre, anche parzialmente, parti del giornale senza autorizzazione del direttore. L’editore ha fatto tutto quanto in suo potere per rintracciare i proprietari dei diritti delle illustrazioni. Rimane comunque a disposizione per gli adempimenti di legge e si scusa fin da ora di eventuali omissioni o errori involontari.

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500mila euro per la neve

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l povero Damiano Pucci non gliene va bene una. Scoppia il caso depuratore e lui confida nell’intervento di Acea Ato2 che non arriva e il Comune paga. C’è l’emergenza neve che coglie il Comune e tutti gli altri enti impreparati e allora il Sindaco spera che venga accolta la richiesta, contenuta nella delibera di giunta n. 8 del 23.02.2012, di dichiarazione dello stato di calamità naturale al fine di assicurare la copertura finanziaria alle spese sostenute nel periodo degli eventi atmosferici. Anche questa volta, come lo stesso Sindaco ha riferito in Consiglio comunale il 27 marzo

del 2012, “le istanze presentate non hanno conseguito i risultati attesi e, allo stato attuale, è da ritenere che non verrà concesso alcun supporto finanziario a sostegno delle spese per l’emergenza neve”. Eppure, dice sempre Pucci, “tutti gli enti sovraordinati con i quali ci siamo rapportati ci hanno garantito che saranno stanziate delle cifre ragguardevoli e vicine a quelle che hanno dovuto affrontare questa emergenza”. Risultato? Il Comune ha speso oltre 500mila euro per pagare i lavori di potatura, sgombero, spalaneve e spazzaneve.

È IL COSTO DEL TRASPORTO DI LIQUAMI DAL DEPURATORE DELLA BECCACCIA SEQUESTRATO

Un milione di euro buttati nella... L

e fogne sono una vera e propria spina nel fianco della giunta di Damiano Pucci. Depuratori non a norma, quando ci sono, fogne a cielo aperto e lavori che hanno distrutto il manto stradale di quasi tutto il Comune, senza che nessuno sappia quando termineranno i lavori. Tra i tanti danni che questa amministrazione ha fatto in questi tre anni e mezzo c’è sicuramente quello di far pagare quasi un milione di euro ai roccaprioresi per smaltire i liquami (25 euro a tonnellata), in seguito al sequestro del depuratore della Beccaccia (dal 31 maggio al 23 settembre 2010). Per l’esattezza parliamo della modica somma di 899.767,80 ai quali vanno aggiunti 186.897,08 per adeguare i depuratori. Eppure ricordiamo bene le rassicurazioni del Sindaco in Consiglio comunale sul fatto che l’Acea Ato2 si sarebbe fatta carico della spesa, dal momento che incassa a ogni bolletta un canone per lo smaltimento fognario. Da quando si è insediata la giunta Pucci il nostro giornale ha chiesto agli amministratori perché non hanno proseguito l’azione

intrapresa dal commissario Lupo che diffidò l’Acea Ato2 di prendere in carico gli impianti, così come stabilisce la legge. Tutti sapevano, ma nessuno si è degnato di rispondere, né di fare qualcosa. Poi è arrivata la decisione della Procura di Velletri (26 maggio 2010) e allora, come se cadessero dalle nuvole e non avessero mai saputo queste cose, gli amministratori roccaprioresi hanno affannosamente cercato una soluzione. A chi si sono rivolti? All’Acea Ato2 con la quale, le precedenti amministrazioni, hanno instaurato un vero e proprio contenzioso, perché non avevano mai voluto cedere la gestione dei depuratori. Poi, quando è intervenuta la magistratura, hanno cambiato atteggiamento. Si sono fatti indicare dalla stessa Acea Ato2 ditte e progettisti. E le spese? Con delibera numero 37 del 14-4-2011 la giunta comunale ha approvato lo schema di transazione con la ditta Testani, che ha effettuato il servizio di trasporto dei liquami . Ma non doveva pagare l’Acea Ato2? Sempre nella delibera di giunta numero 37 si legge della richiesta alla Acea Ato2 di liqui-

Condannato il Sindaco Il sindaco Damiano Pucci e altri componenti della giunta, imputati del reato previsto dall’articolo 137 comma 11 del codice penale in relazione all’articolo 124 e all’articolo 103 comma 1 D. L.vo n. 152/2006, sono stati condannati dal Tribunale di Velletri, ufficio del gip, a pagare 5mila euro oltre le spese. Il reato è relativo a uno scarico sul suolo delle acque reflue urbane provenienti dal sedimentatore della vasca di decantazione comunale, senza la prescritta autorizzazione, in località Colle di Fuori. Ma nella frazione non ci abitano l’assessore all’Ambiente Giuseppe Giovannetti, quello all’urbanistica Anna Gentili, il suo predecessore Gianfranco Balboni e l’ex assessore Luciana Fedeli? Possibile che non si siano accorti di niente? Al decreto penale la giunta, come si legge nella delibera 117 del 4-122012, ha ritenuto “necessario e opportuno procedere alla nomina di un legale al fine di garantire l’assistenza legale al sindaco”e ha deciso di nominare l’avvocato Antonella Fabi, la quale ha “manifestato la sua disponibilità a difendere il sindaco per una somma presuntiva pari a 3mila euro”. Quindi i roccaprioresi dovranno prepararsi a pagare i 5mila euro più spese, in caso di rigetto del ricorso, e 3mila euro all’avvocato Fabi.

dazione delle spese sostenute, ma si precisa che: “considerato che la società Acea Ato2 non ha dato comunicazione di voler procedere direttamente alla liquidazione delle competenze relative alla raccolta e trasporto liquami svolto dall’impresa Testani Tommaso e che, pertanto, il Comune procederà in sua vece utilizzando

le somme rimesse per la depurazione”. Bravi. Ma il Comune dovrebbe obbligare l’Acea Ato2 a prendere in carica gli impianti e non accontentarsi delle somme rimesse. Anche perché il costo sostenuto di 899.767,80 euro. esorbita dalla normale gestione.

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ORA LA “VOCE NUOVA” È ANCHE UN’ASSOCIAZIONE DI CITTADINI CHE VOGLIONO SALVARE ROCCA PRIORA DAI DANNI CAUSATI DA AMMINISTRAZIONI FALLIMENTARI

È iniziata la fase 2 a società civile è fatta dai cittadini che si associano, che partecipano, guardano, si informano, discutono, si indignano e reagiscono. Si tratta di cittadini che hanno un mestiere, una professione e che sono, quindi, produttivi per la società anche nel pubblico. A differenza di chi ha ottenuto una occupazione solo per meriti clientelari e che, grazie a “padrini politici” mantengono quel “posto” con una produzione pari allo zero. Non passano le loro giornate a prendere caffè nei bar, dopo aver regolarmente timbrato il cartellino, non hanno mogli, figli e affini piazzati nei vari uffici. Questa è la società civile che dice basta e questa è l’associazione “La Voce nuova”. Non abbiamo scheletri nell’armadio, non abbiamo santi in paradiso e, tantomeno, potenti da ossequiare. Vogliamo unire tutti quelli che sono indignati e

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Chi siamo e dove vogliamo arrivare Siamo un’associazione di cittadini che ha deciso di impegnarsi per proporre un progetto valido per amministrare Rocca Priora. Dietro di noi non ci sono partiti politici, potentati, gruppi di interesse. I dodici soci fondatori hanno approvato uno statuto, un codice etico e sono partiti per una campagna di tesseramento che ha l’obiettivo ambizioso di arrivare a mille associati. La quota di adesione è di 15 euro e servirà a finanziare tutte le nostre iniziative: il giornale, che da questo numero uscirà ogni mese e sarà sostenuto anche dal contributo degli operatori commerciali, il sito internet (lavocenuova.net) e tutte le spese della campagna elettorale. Sul sito pubblicheremo periodicamente il numero dei soci che, mano a mano, aderiranno alla associazione e il bilancio economico della nostra attività. Ognuno potrà sapere quanti soldi sono entrati nelle nostre casse e come sono stati spesi. Un sistema che vogliamo adottare anche quando amministreremo Rocca Priora, perché non abbiamo nulla da nascondere e non abbiamo alcuna intenzione di fare debiti e far fallire di nuovo il Comune. Già sono tantissimi i roccaprioresi che si stanno associando e altri hanno manifestato interesse per la nostra iniziativa, fiduciosi che tutti insieme possiamo contribuire a migliorare una situazione degradata e senza alcun futuro per noi e, soprattutto, per i nostri giovani. Come abbiamo già scritto non abbiamo nulla a che fare né con il Movimento 5 Stelle nazionale né, a maggior ragione, a qualche grillino roccapriorese che prima o poi spunterà fuori per cavalcare l’onda. Il nostro è un progetto per amministare Rocca Priora non per mandare soltanto a casa l’attuale classe politica. Noi della Voce nuova, ci piace ribadirlo, siamo coerentemente indignati dal 2007 e continueremo la nostra battaglia con convinzione. Senza grilli per la testa e contro i gattopardi “de noantri”, pronti a saltare sul carro vincente per continuare a pensare solo ai loro affari.

arrabbiati perché hanno dovuto pagare l’addizionale Irpef, l’Imu e la Tarsu al massimo per colpa di tutti quelli che hanno amministrato Rocca Priora e portata al fallimento. La colpa di

tutto questo è la loro e chi non ha legami e interessi in comune con questi signori è con noi. Chi ha sempre pagato le tasse comunali senza ricevere in cambio alcun servizio, chi si è reso conto

che avere un favore significa essere sempre sotto ricatto, chi ha capito che il territorio è un bene prezioso da tutelare è con noi. Con l’associazione civica “La Voce nuova”.

TINTORIA “ROSSELLA” di Pucci Rossella

PULITURA A SECCO TRATTAMENTO ANTIBATTERICO VIA DELLA ROCCA, 50/52 - CELL 347.3281023 ROCCA PRIORA www.lavocenuova.net - redazione@lavocenuova.net


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IL NOSTRO VELENO PER IL BENE COMUNE

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uando non si hanno argomenti si getta fango sugli avversari ed è quello che accade da anni a Rocca Priora nei nostri confronti. Vogliamo proporre un progetto valido per ridare ai roccaprioresi la dignità che anni di cattiva amministrazione hanno distrutto. Per screditarci qualcuno definisce “veleno” il nostro giornale e il nostro movimento. La cosa ci riempie di orgoglio sia perché vuol dire che siamo sulla strada giusta sia perché il veleno, in alcuni casi, ha un’azione benefica. E noi pensiamo proprio di poter assolvere questo compito per il bene comune, liberando Rocca Priora dai “tumori” che l’hanno relegata a essere l’ultimo dei comuni dei Castelli romani. Siamo orgogliosi del lavoro fatto finora e continueremo ad “avvelenare” tutto quello che c’è di malato nel nostro paese, confortati dalle tante persone sane che hanno capito e dai tanti che giorno dopo giorno, purtroppo sulla loro pelle, si rendono conto dell’incapacità di chi ci amministra, preoccupato soltanto di tutelare gli interessi di pochi, facendo pagare a tutti gli altri i loro privilegi.

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«Premiato il lavoro di questi anni» Gianluca Mastrella è soddisfatto della risposta che i cittadini stanno dando alle proposte della “Voce nuova” per amministrare il Comune prioresi di riopo l’affermaavere un paese zione della vivo e che pos“Voce nuova” sa contare su come primo movimento poliservizi proportico di Rocca Priora molti zionali alle taspartiti mi hanno proposto una se che pagano. candidatura alle Regionali». In questi anni Invece, avvocac’è stato un to Mastrella? Se avessi accettato avrei Gianluca Mastrella salasso. Dal 2009 a ogpensato solo alla promozione della mia persona, che preferisco gi le aliquote comunali sono stamettere al servizio del mio Co- te calcolate al massimo, come mune. Ecco perché è nata l’As- prevede la legge in caso di dissesto. La colpa di tutto questo è sociazione “La Voce nuova”. Quali gli obiettivi? soltanto di chi ci ha amministraCoinvolgere in modo più diretto to negli ultimi 20 anni, facendo i cittadini nell’amministrazione debiti su debiti senza realizzare nulla per i cittadini di Rocca del comune di Rocca Priora. Più vicini a Obama Priora. o a Grillo? Non scherziamo. Il populismo grillino non ci appartiene. Siamo più ispirati al modo di far politica del presidente Usa, ovviamente fatte le debite proporzioni. Punti di contatto? Dopo i continui fallimenti è l’ora di ridare speranza ai rocca-

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Le vostre battaglie storiche sono legate alla scuola e al dissesto. E poi? Vedere i bambini frequentare una scuola vera ci riempie di orgoglio. La dichiarazione del dissesto finanziario ha evitato danni maggiori al Comune e soprattutto ai roccaprioresi. Abbiamo fatto sentire forte la voce dei cittadini con i quali ci siamo sempre rapportati, presentato numerose interrogazioni su abusivismo edilizio, inquinamento elettromagnetico, tutela del patrimonio comunale, degrado. Dopo le nostre segnalazioni sono state rimosse le discariche abusive di amianto in varie zone. Siamo riusciti a bloccare il tentativo di “controllo” della gestione dei centri anziani, garantendo una vita democratica corretta. Ora che proponete? Onestà, legalità e competenza. Vogliamo che il rapporto tra Comune e cittadini sia “a prestazioni corrispettive”: tutti devono pagare le tasse, ma in cambio di servizi. Finora la maggioranza dei roccaprioresi ha pagato senza ricevere nulla. La vostra associazione è in stile Usa? Siamo un’associazione civica vera e non “mascherata”: senza partiti o gruppi finanziari alle spalle. Vogliamo coinvolgere quanti più cittadini possibile e i fondi per la nostra attività deriveranno dalle quote sociali. I bilanci saranno pubblici e aggiornati periodicamente. La comunicazione. è l’asso nella manica? Noi vogliamo informare i cittadini, mentre gli altri vorrebbero tenerli all’oscuro di tutto: è anche questa la differenza.

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Sono pochi, ma hanno grandi orecchie I vigili urbani pur non presenziando alle sedute del Consiglio comunale, per il troppo lavoro che devono svolgere sul territorio, hanno trovato il tempo per querelare un consigliere che ha criticato il loro operato lberto Sordi nel film “ilVigile” multava il sindaco che lo aveva assunto. A Rocca Priora i vigili urbani invece di fare le multe e controllare il territorio comunale fanno le querele ai consiglieri che, svolgendo la loro funzione in Consiglio comunale, si permettono di muovere delle critiche al loro operato e di sollecitarli. È accaduto, infatti, che il 5 gennaio a Gianluca Mastrella, consigliere della Lista civica “La Voce Nuova”, sia stata notificata una denuncia-querela presentata dai signori Mastrofrancesco Pio, Giubilei Francesco, Rita Francesco e Parrassi Maria. Si tratta del Comandante e dei poliziotti municipali del comune di Rocca Priora che si sono sentiti offesi da un intervento del consigliere Mastrella con il quale ha affrontato, ancora una volta, l’annoso problema dell’ abusivismo edilizio che, giorno dopo giorno, continua, indisturbato, a distruggere il nostro territorio, esprimendo dubbi sulla efficacia dell’azione da parte degli organi deputati al controllo del territorio. Dubbi che sono stati manifestati più volte non solo da organi di stampa locali, ma anche

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dagli stessi cittadini, autori di numerose denunce e segnalazioni protocollate, che sono state oggetto di discussione, anche in precedenti sedute del Consiglio comunale. Della vicenda il conPio Mastrofrancesco sigliere Mastrella ha informato il Consiglio comunale dichiarando di “non essere affatto intimidito nella sua azione” e di voler affrontare “serenamente il giudizio della magistratura”. Mastrella ha comunque sollecitato i colleghi, come si legge nella sua proposta di ordine del giorno, “a prendere posizione a tutela delle proprie funzioni e dei propri componenti esprimendosi sulla possibilità che un consigliere possa manifestare liberamente una propria opinione o valutazione sull’operato della Polizia municipale o di qualsiasi altro organo comunale nel pieno esercizio delle proprie funzioni di controllo”.

Il capogruppo della “Voce nuova” ha proposto di deliberare un ordine del giorno nel quale si stigmatizzi “ a tutela delle funzioni e delle prerogative del Consiglio comunale, l’iniziativa dei querelanti, appartenenti alla Polizia Municipale di Rocca Priora”. Oltre a impegnare “il Sindaco e l’Amministrazione a voler richiedere alla Polizia Municipale la documentazione relativa all’attività di controllo anti abusivismo edilizio dal 2009 ad oggi ed una dettagliata relazione al fine di verificare l’efficacia dell’attività di controllo della Polizia Municipale”. Il Consiglio all’unanimità ha condiviso le posizioni di Mastrella, rimettendo alla I Commissione di valutare le azioni da intraprendere. Una cosa va sottolineata rispetto all’azione efficace del corpo di Polizia municipale roccapriorese: sono in quattro e non riescono a svolgere tutte le funzioni di loro competenza, tra le quali quella di presenziare alle sedute del Consiglio comunale, ma dall’aula della Comunità montana hanno subito avuto notizie delle critiche che Mastrella ha rivolto al loro operato. Chi li avrà informati?

GLI ABITANTI DI VIA SAN CESAREO A COLLE DI FUORI CI HANNO INVIATO LE FOTO DEGLI INSEDIAMENTI

Campi rom come funghi porcini e qualcuno pensa che è nostra intenzione fare una campagna contro i Vigili urbani di Rocca Priora sbaglia. Il nostro senso civico ci porta, però, a dare Voce alle segnalazioni dei cittadini, che ci danno una grossa mano, come nel caso documentato nella foto qui a lato. A Colle di Fuori, su alcuni terreni agricoli, lungo via San Cesareo e in altre zone, fervono attività edilizie, presumibilmente non

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autorizzate, da parte di famiglie rom. Nonostante le segnalazioni ai Vigili urbani nulla è cambiato e i cittadini lamentano sia il poco controllo su abusi edilizi sia la sicurezza del territorio. Ma a proposito in via San Cesareo non abitano l’assessore all’Ambiente Giovannetti, il consigliere Luciana Fedeli e, poco più in là, l’assessore all’urbanistica Anna Gentili? Si sono accorti di niente?

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Via del Buero frana da due anni e Fioritto aspetta le autorizzazioni

uò una frana minacciare l’incolumità pubblica per oltre due anni senza che l’amministrazione comunale intervenga? A Rocca Priora sì. È quanto sta accadendo a via del Buero e che alcuni cittadini ci hanno segnalato. La cosa è stata denunciata dal capogruppo della “Voce nuova” nell’ultimo Consiglio comunale. La risposta è stata affidata al geometra Antonio Fioritto, consigliere della maggioranza ma soprat-

tutto presidente della Commissione edilizia, il quale seraficamente ha dichiarato che non si è ancora intervenuto perché occorrono alcune autorizzazioni. Non possiamo credere che il geometra Fioritto non sappia che, in caso di urgenza per la pubblica incolumità, il Sindaco ha il potere di intervenire. O aspettiamo che ci scappi il morto come è successo per la mancata segnaletica sempre nella zona del Buero?

TANTI INCIDENTI SEGNALATI E ALTRI EVITATI. E IL COMUNE CHE COSA FA?

Il semaforo della morte i può rischiare la vita per un semaforo che funziona male? A Rocca Priora succede anche questo. Da qualche mese all’incrocio di via Tuscolana con via dell’Arenatura si sono registrati una serie di incidenti, alcuni gravi e si sono susseguite le segnalazioni alle autorità competenti: i Vigili urbani su tutti. Il problema era chiaro per gli automobilisti: il semaforo funzionava male lasciando il verde sia per chi proveniva da Artena sia per i veicoli provenienti da Rocca Priora. Per tutti tranne che per il Comune, competente della manutenzione del semaforo nonostante la strada sia provinciale, che non si è mai mosso. La svolta c’è stata la mattina del 14 febbraio quando dopo l’ennesimo incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco che, accertata la dinamica, hanno deciso di abbattere il semaforo che, tra l’altro, ondeg-

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giava pericolosamente. E i Vigili urbani? Secondo alcuni testimoni sarebbero stati chiamati, ma arrivati sul posto sono andati subito via. Insomma non ci è ancora chiaro dove inizia l’incoscienza e dove finisce l’incompetenza. Purtroppo il combinato disposto delle due cose crea dei danni davvero gravi e a Rocca Priora ne abbiamo la riprova quotidiana. Qualche volta, dopo questi comportamenti o omissioni ci scappa anche il morto. È successo qualche anno fa al Buero dove nessuno, nonostante le proteste degli abitanti, aveva pensato a una segnaletica efficiente. È accaduto in via Fontana maggiore quando un cittadino fu investito mortalmente nei pressi di una piazzola adibita per la raccolta dei rifiuti. Per fortuna questa volta al semaforo non ci è scappato il morto.

INSANEHEAD

Fratelli metal

La passione per la musica è tanta e loro ce la mettono tutta per farsi apprezzare. Si tratta degli Insanehead original metal: band di musica metal di Rocca Priora. Il gruppo è formato dai fratelli Micarelli (Fabio voce, Marco batteria, Giovanni chitarra) e dai fratelli Lolli (Luca basso e Tiziano chitarra). I loro video già spopolano su Youtube.

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La forza del messaggio re un passo indietro, perché sicuro ci sarà un successore in grado di di Benedetto XVI che guidare l’istituzione millenaria che

asciamo agli illustri vaticanisti l’interpretazione della rinuncia di Benedetto XVI. Siamo, però, rimasti colpiti dalle parole di papa Ratzinger il mercoledì delle Ceneri. Il Pontefice ha sottolineato l’importanza di capire quando arriva il momento di lasciare ad altri la missione. Un esempio di chi, consapevole dei propri limiti umani, ha il coraggio di fa-

rappresenta. Evitando paragoni e volendo trarre insegnamenti da Benedetto XVI sarebbe auspicabile che la sua decisione venisse recepita anche dalle tante coscienze indurite dei politici locali.

Monsignor Novarese e Rocca Priora Un legame particolare lega il nostro paese con il religioso che decise di trascorrere qui i suoi ultimi giorni e che sarà beatificato l’11 maggio abato 11 maggio nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura a Roma sarà celebrato il rito di Beatificazione di monsignor Luigi Novarese. La sua figura è legata a Rocca Priora, dove ha vissuto gli ultimi anni della sua esistenza terrena, fino al giorno della sua morte il 20 luglio 1984, nella casa Regina Decor Carmeli Silenziosi Operai della Croce. Nato a Casale Monferrato il 29 luglio 1914, ultimo di nove figli, orfano di padre quando aveva appena nove mesi. A nove anni, dopo un’accidentale caduta, fu colpito da una coxite tubercolare alla gamba destra che lo costrinse a letto tra atroci sofferenze. Ma la fede della madre, il contesto e il carattere proprio dei piemontesi (la sua guarigione avvenne per intercessione della Madonna Ausiliatrice e di Don Bosco) divennero i punti a cui aggrapparsi. Quell’esperienza riorientò la sua vita: da medico a sacerdote, apostolo dei sofferenti. Studiò a Roma all’Almo Collegio Capranica dove conseguì gli ordini minori dell’Ostiariato e del Lettorato. Il 17 dicembre 1938, venne ordinato sacerdote nella Basilica di San Giovanni in Laterano e, l’anno successivo, ottenne la licenza in Sacra Teologia presso la Pontificia

S

Università Gregoriana. Il suo ministero è sempre stato caratterizzato La Diocesi di Frascati, su impulso del Vescovo monsidall’attenziognor Raffaello Martinelli, che è stato anche relatore, ne verso i desabato 26 gennaio 2013, ha organizzato una giorboli. Mentre nata di spiritualità sul tema: “La fede nella sofferenin Europa inza nella figura del prossimo Beato Mons. Luigi Novafuriava il serese”. La giornata è una iniziativa della Diocesi di Fracondo conflitscati nell’ambito della celebrazione dell’Anno della to mondiale, Fede e nell’Anno Novaresiano, in vista della beatifiprestò servizio presso cazione del Venerabile monsignor Luigi Novarese nel cui territorio si trola Segreteria di Stato va Rocca Priora, luogo in cui monsignor Novarese è morto il 20 luglio con il compito di man- 1984. Ad illustrare l’argomento specifico è intervenuto don Janusz Maltenere i contatti con i ski, Moderatore Generale dei Silenziosi Operai della Croce. Una seconda vescovi, anche d’ol- giornata di spiritualità è stata programmata per il 6 aprile 2013. tralpe, per far fronte Il gruppo consiliare della Voce Nuova proporrà una giornata dedicata alalle necessità e ai biso- la figura di Monsignor Novarese da concordare con la Diocesi di Frascati. gni delle famiglie che avevano dei congiunti impiegati in guerra. Nel gli Usa, Israele e in molti paesi europei. maggio 1943, fondò la Lega Sacerdotale Ma- Nella missione di monsignor Novarese l’amriana. E il 17 maggio 1947, coadiuvato da So- malato può divenire un prezioso strumento di rella Elvira Myriam Psorulla, istituì il Centro evangelizzazione, di sostegno del fratello sofVolontari della Sofferenza e, l’anno dopo, i Si- ferente. “Gli ammalati devono sentirsi gli aulenziosi Operai della Croce che verranno ele- tori del proprio apostolato” ripeteva. Nel 2010 vati a Pia Unione Primaria dal Beato Papa Gio- è stato proclamato venerabile da Benedetto vanni XXIII. Oggi la fondazione è presente ne- XVI e l’11 maggio sarà Beato.

Le celebrazioni della Diocesi di Frascati

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