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Il mensile che si fa sentire

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a cura dell’ Associazione L Periodico «Circolo della Stampa» di Bellizzi I DISTRIBUZIONE GRATUITA B E www.lavoceliberanews.it R Reg. Trib. di Salerno N° 636/11 del 12/05/2011 A Anno VII°- N. 5 - Maggio 2017

Bellizzi: La senti questa puzza?

Studio Fotografico

Valerio Delli Bovi


Anno VII°- N. 5 - Maggio 2017

Dopo la «grande bellezza» dello spartitraffico, arriva la «grande puzza»

Bellizzi e la grande «puzza»

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a un paio di settimane Bellizzi, specialmente dalla prima sera, è invasa da un odore nauseante che si sente dappertutto, specie nelle zone a sud della S.S. 18 (via Roma e Via Pio Xi°). Sui social si è scatenata una vera e propria caccia alle responsabilità con richieste forti di intervento, ognuno per la parte di propria competenza e responsabilità, delle istituzioni e autorità giuridiche. Il fenomeno non è stato (e non è) un fatto episodico o isolato ma molto frequente nelle ultime due settimane, che ha visto coinvolto anche Belvedere, Bivio Pratole e Paglia rone. Investito del problema, tramite post su facebook, il comandante della Polizia Locale Gianfranco Delli Bovi che ha rassicurato la cittadinanza che il cattivo odore è conseguenza di concime organica biologica che si usa per le coltivazioni sotto serre e non si può fare niente in quanto il tutto è legale. Fa sapere di aver provveduto ad avvisare gli agricoltori del territorio di usarla negli orari serali perché fa meno caldo e c’è meno vento. Del sindaco e degli amministratori (tuti) non abbiamo notizia di loro interessamento al problema. Forse (forse?) la risposta l’ha data il Comandante per loro. Un altro utente dice che questo concime biologico è fatto con “liquami di fogna depurata ed

Editoriale

Sondaggio de «la Voce» Iacp Futura e l’intervista al sindaco

essiccata”, approvata dai Ministeri di riferimento. Un altro nostro lettore chiede come mai queste verifiche non le effettua l’Asl, che, a rigor di logica, sarebbe l’istituzione pubblica preposta, anche perché, Leggi e autorizzazioni a parte, è innegabile che non si può convivere con questa puzza che prende allo stomaco. Magari controllare le quantità utilizzate. Una operatrice del settore agrario, invece, ci ha scritto dicendo che si tratta di <<Coda di Palumbo>> che è un concime per i terreni in lavorazione mentre il “Vapam” è un medicinale fitosanitario molto forte che serve per sterminare gli insetti nocivi. Questi prodotti, ci dice Anna Maria, non sono nocivi per la salute umana anche se emettono un odore insopportabile. Chissà se c’è da crederci. Certo è che tutto questo non rassicura (quasi) nessuno, in questa città circondata da discariche e dove è alta l’attenzione per le morti per tumore.

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Come ampiamente annunciato La Voce ogni mese lancerà un sondaggio online che riguarda la vita sociale dei bellizzesi. Il mese scorso parlammo dello spartitraffico, votarono 560 persone e ne riportammo foto e dati finali. Questa volta ha riguardato la vicenda Iacp Futura di Borgonovo. Chiedeva mo a voi utenti, dopo l’intervista del sindaco Volpe rilasciata a Luca Abete di “Striscia la notizia”, se, secondo voi, porterà a termine la vicenda degli alloggi entro un anno e mezzo, come testualmente ha dichiarato nel video andato in onda in tutta Italia? Allo stesso tempo abbiamo chiesto se, secondo voi, agli acquirenti interessa recuperare le somme anticipate o avere la casa? Per il primo quesito hanno votato 160 persone di cui 136 sono convinti che il sindaco non riuscirà a completare l’opera (85%) e solo 24 (15%)hanno detto che ce la farà. In merito agli acquirenti l’82,75% dei votanti crede che interessa recuperare i soldi anticipati e solo 17,27 pensa che interessa ancora avere la casa. “Vox populi, vox Dei” ovvero ”Voce di popo lo, voce di Dio”.


Anno VII°- N. 5 - Maggio 2017

Riceviamo e pubblichiamo da «città Possibile»

Città Possibile: il lavoro amministrativo di due anni

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n qualità di capogruppo succede, mio malgrado, di dover rispondere ad attacchi politici o replicare ad accuse da parte del capogruppo della minoranza che siede in Consiglio. Probabilmente, come diceva il fu Andreotti, <<il potere logora chi non ce l’ha>>. Forse tre anni lontani dalla stanza dei bottoni sta portando sull’orlo di una crisi di nervi ai colleghi della minoranza. Chiarisco che non mi piace replicare perché ritengo si debba rispondere con i fatti ed impegnare il proprio tempo a determinare l'accadimento degli stessi. Vorrei quindi tentare di dare una risposta generale ai (pochi) critici a prescindere, ai leoni della tastiera ed a quanti si dilettano a mettere bocca su qualunque argomento riguardi la politica amministrativa di questa città, senza nemmeno prendersi la briga di informarsi. Non voglio essere polemico, semplicemente attenermi ai fatti, in maniera realistica e onesta. L'attuale amministrazione è stata eletta il maggio del 2104, tre anni fa. Non siamo stati a guardare e sin dal primo giorno abbiamo lavorato con passione, misurandoci con una macchina amministrativa ingolfata ed i tanti problemi (alcuni addirittura risalenti al 2009) irrisolti che i nostri predecessori ci avevano lasciato e vi

farò qualche esempio: gestione società Cooperazione e Sviluppo (liquidazione mai chiusa e che ora stiamo gestendo noi), un numero di contenziosi non conclusi e che sono costati un patrimonio all'Ente, privatizzazioni varie tra centro sportivo e pubblica illuminazione gestite con superficialità, il blocco delle case IACP Futura non aveva fatto alcun progresso, la riduzione delle percentuali della raccolta differenziata era evidente, le attività solidali gestite in maniera poco condivisibile se non opinabile è tutta una serie di altre magagne che ad elencarle tutte ci vorrebbe un libro! Pensate che dovemmo approvare il bilancio consuntivo 2013 che la serietà e responsabilità politica avrebbe voluto che l’approvas sero loro, prima delle elezioni. Il lavoro che questa amministrazione ha portato avanti in tre anni è stato enorme! E mentre altri fanno chiacchiere a vuoto, stiamo portando avanti la demolizione del Consorzio Agrario, con relativa bonifica della parte di amianto ancora presente, Questo è stato possibile perché quando ci insediammo, il primo atto fu la revoca della delibera dove gli “insiemini” avevano in mente di realizzare un palazzone di otto piani. Tutto questo in silenzio e senza clamori. In attesa di tempi migliori e degli adempimenti burocratici sarà realizzata una “piazza provviso-

ria” e ci a t t i v e r emo, come promesso, p e r i l r e f e r e ndum popo lare. Non puntia mo il dito c o n t r o nessuno e n o n c i perdiamo in chiacchiere perché il tempo che passa non lo si può sprecare in litigiosità demenziali e patetiche. e abbiamo tanta voglia di fare. Va da se che solo chi non fa non sbaglia! Certamente abbiamo commesso degli errori ed altri ne commetteremo perché siamo essere umani e non divinità, ma ogni errore passato, presente e futuro verrà corretto perché è l'onesta a guidarci e non di certo la cattiva fede. A proposito: mentre si continua a lamentarsi dello spartitraffico e delle rose, (sic!!) abbiamo approvato il bando per la realizzazione del cimitero cittadino. Atti complessi burocraticamente e proceduralmente. Un opera che tra annessi e connessi vede un investimento di privati per circa 8milioni di euro. E la creazione certa di posti di lavoro. Qualcuno magari si starà toccando nel leggere, ma fa parte del servizio. Ad maiora semper!

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Circolo della Stampa- BELLIZZI

Direttore Responsabile Matteo Russo REDATTORI

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Reg. Trib. di Salerno N°636/11 del 12/05/2011


Anno VII°- N. 5 - Maggio 2017

Riceviamo e pubblichiamo da «Insieme per la Bellizzi che vogliamo»

Rifiuti, tasse, sociale e campo sportivo nel «j’accusa» della minoranza

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l consigliere Maddalo pone l’accento su questioni di strettissima attualità accusando la maggioranza di Città Possibile. QUESTIONE RIFIUTI: <<La situazione dei rifiuti è tragica, la maggioranza finge che tutto va bene e che Bellizzi non ha problemi. La realtà, purtroppo, è ben altra: sui rifiuti notiamo sciatteria e superficialità. I cittadini non sono contenti del servizio erogato a fronte dell’enorme costo di gestione. Non ultima la modifica tariffaria fatta nel bilancio 2017 che ha portato un aumento per le famiglie, specie quelle numerose. Una Robin Hood all’incontrario, questa iniziativa dei volpiani. Tolgono ai poveri per dare ai ricchi. Verificate le bollette appena ricevute e verificate se stiamo dicendo eresie. BILANCIO: E’ stato approvato un bilancio che non tutela per niente le fasce deboli e non tocca il sociale. Le imposte gravano sui nuclei familiari che vedranno lievitare sempre di più le bollette. Su Tasi e Imu nulla di nuovo: restano le tariffe al massimo che gravano per un altro anno sui malcapitati contribuenti mentre la situazione economica dell’ente vacilla, con troppe discrepanze e voci incerte. Un altro salasso lo si vedrà sulle rateizzazioni delle morosità perché la maggioranza ha approvato un regolamento che non tiene conto delle effettive necessità delle famiglie. La Giunta Volpe, ormai, pur di far quadrare un

bilancio fantasioso, sta infierendo con l'aumento delle aliquote e caricando il peso delle spase aggiuntive legate ad espropri non pagati all’epoca dal sindaco Volpe. Inoltre consideriamo inadeguato e per questo votammo contro l'approvazione del “Regolamento per la riscossione coattiva” che darà in mano ai privati la possibilità della incasso delle bollette anche con mezzi poco flessibili per chi non poteva e non può pagare. VIABILITA': questo criterio di viabilità rappresenta la morte certificata del commercio e porterà Bellizzi al decadimento. La circolazione veicolare, così come voluta e impostata in maniera maniacale, non fa altro che ingolfare il traffico con code fastidiose e perdita di tempo in girogirotondo inutili e demenziali, oltre all’inevitabile inquinamento. A questo aggiungiamo il tormentone dei mezzi di soccorso in emergenza in transito. Auguriamoci soltanto che per colpa di quell’inutile spartitraffico non succeda mai niente di cui si abbia poi a pentirsene. CAMPO SPORTIVO: Non è vero ma ci credo, diceva De Filippo. Sul campo sportivo due cose: o ci sta una maledizione divina o gli amministratori non sanno nemmeno se un pallone è rotondo o quadrato visto che questa struttura, fin dall’aggiudi ca dell’appalto, ha avuto solo problemi, vuoi per incompetenza e superficialità, (basta pensare al

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parcheggio che franò, alle tribune fatte male, spogliatoi insufficienti e ricchi di difformità), o al denaro pubblico bruciato per incaricare la società Cooperazione & Solidarietà di fare manutenzioni che, per contratto, spettano alla ditta esecutrice dei lavori. Non dimentichiamo che per l’incuria e la sciatteria furono saccheggiati i cavi dell’elettricità, per non parlare dei disagi creati alle società sportive bellizzesi che, dopo tanti anni, ancora vedono negarsi la struttura priva di vere omologazioni! E’ un’indecenza, oltre che un offesa alla città, vedere una struttura di oltre un milione di euro presentarsi come un campo invecchiato all’improvviso in pochissimi mesi, sinonimo di lavori fatti male ed in fretta. A proposito: ma il sindaco non disse che sarebbe venuta la Salernitana ad allenarsi? La settimana scorsa la società granata ha chiuso l’accordo con una struttura nel comune di Capaccio. E buonanotte ai suonatori….


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Lettera aperta di Pino Salvioli

Tre anni di opposizione; il bilancio di Salvioli

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ono stati tre anni di opposizione in un contesto dove chi amministra sceglie sempre la via più semplice, ossia la risoluzione dei problemi “ad personam”, lontana dall’interesse generale pubblico. Con un sistema del genere, concentrato a garantire sempre gli stessi, come si può pensare alla crescita della propria comunità? Trovandosi in totale disaccordo con queste “regole del gioco”, il gruppo <<Insieme per la Bellizzi che Vogliamo>> ha messo in campo tutti gli strumenti di Legge per garantire tutti i cittadini (anche quelli che non c’hanno votato)! Abbiamo agito attraverso il controllo degli atti e delle procedure e, dove si è reso necessario, anche con denunce ma soprattutto proposte per la città, raccolta firme, incontri e confronti continui con la cittadinanza. Numerosi sono stati i gazebo in piazza per conoscere l'opinione dei cittadini su tematiche della vita quotidiana. Penso alla raccolta differenziata, per la quale abbiamo proposto un premio reale sull'EcoCard (non i soli 5.000 euro attuali da ripartire per 5.000 famiglie), raccolta dell'indifferenziato massimo ogni 7 giorni, ripristino dei carrellati dinanzi alle abitazioni. O ancora allo spartitraffico per il quale abbiamo richiesto l'apertura dei varchi, l'adeguamento al codice della strada per consentire il transito dei mezzi di soccorso in emergenza, il ripristino dei sensi di marcia in via Trento, Trieste e Ariosto. Per queste nostre iniziative abbiamo avuto il riscontro di 2000 cittadini che hanno condiviso con noi una nuova idea di progettualità. Per noi “fare opposizione” vuol dire critica e proposta migliorativa e mai abbiamo

usato il nostro ruolo per far passare messaggi non corrispondenti alla realtà. Ci siamo giustamente opposti ogni qualvolta una procedura è stata disattesa, un affidamento non è stato ottemperato, un servizio non è stato garantito. Siamo stati “costretti” a rivolgerci alla magistratura per le procedure di gara riguardanti la realizzazione del campo sportivo, e infatti la commissione aggiudicatrice è stata indagata. Inoltre ciò che oggi ancora non è chiaro è perché paghiamo a Cooperazione & Rinascita il servizio di manutenzione del medesimo impianto se la stessa è offerta da contratto dalla ditta esecutrice dei lavori? Paghiamo due volte la stessa cosa?! Ci sono troppi dubbi sulle regolarità nella realizzazione e gestione di quest'impianto! Nella nostra attività ci siamo rivolti altre volte alle autorità competenti, non per destabilizzare la maggioranza ma per garantire la cittadinanza, anche in merito alla società partecipata "Cooperazione & Rinascita"; al "caso Terralavoro" per far luce sulle operazioni di transazione; al danno temuto riguardante lo spartitraffico. Riteniamo inaccettabile il rifiuto del sindaco di consegnarci le risposte alle interrogazioni riguardanti questioni fondamentali, tra le quali l'affidamento

della farmacia comunale e le inadempienze contrattuali della Sarim. Infatti siamo di fronte a mancanza dell'infopoint, mancanza del mercatino di beni riutilizzabili e raccolta di giocattoli usati, mancanza di servizi igienici mobili in caso di feste, mancanza di spot radiotelevisivi volti all'informa zione del cittadino, presenza di un unico distributore di buste per la raccolta differenziata quando da contratto ne sono previsti tre. Quello che ci siamo chiesti, a nome dei cittadini, è perché pagare "fior di quattrini" alla Sarim senza che questa rispetti ciò che per contratto deve garantire alla cittadinanza? Il sindaco non vigila, allora ci pensa l'opposi zione! Questi macrotemi appena citati si collegano al filo rosso dell’opposizi one ad un tipo di politica clientelare che ha tra l’altro visto smantellare l’ufficio legale comunale per affidare incarichi al segretario del PD locale, Cristian Telese; che ha visto altresì le dimissioni di un consigliere di maggioranza eletto, Pino Schiavo, per essere poi assunto all’ufficio tecnico; che ha assistito all’indegno spettacolo dell’affidamento di lavori pubblici a ditte amiche e a posti di lavoro creati ad arte. Potrei lungamente continuare con quest’elenco, che francamente provoca in me un certo risentimento, ma penso che i casi citati siano abbastanza eloquenti. In chiusura dunque vorrei dire ai cittadini che legittimamente si domandano dove sia l’opposizione a Bellizzi, che vi basterà guardarvi le spalle per sapere che siamo sempre dalla vostra parte! Con affetto e stima, Pino Salvioli

Menù 1° Gennaio


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In ricordo dei carabinieri uccisi a Faiano nel 1992

Claudio Pezzuto e il suo «ultimo sguardo»

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Quell'ultimo sguardo "è il libro scritto dal giornalista e scrittore Mario Lamboglia, per volontà e per conto della signora Tania Pisani Pezzuto, vedova del carabiniere Claudio Pezzuto che la sera del 12 febbraio del 1992, fu trucidato a Faiano di Ponteca gnano, insieme con il suo collega Fortunato Arena. Insigniti nel 1993 dall'allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, della “Medaglia d'Oro al Valore Militare”, i due stavano, la sera del tragico epilogo, effettuando un posto di blocco, quando notarono un'autovet tura con una targa di cartone, di proprietà di un giovane incensurato, il quale risultò poi essere stato costretto dai due assassini in fuga, a far loro da autista. "Quell'ultimo sguardo" fu, presumibilmente, l'ultima occhiata che Claudio, attento e scrupoloso, nonchè incuriosito dalla presenza, sul sedile posteriore, di una terza persona, avrebbe lanciato all'interno dell'auto, provocando la violenta e fatale reazione dei due criminali.Presentare questo libro in occasione della ricorrenza del primo maggio, ha assunto un duplice significato: commemorare i due giovani servitori dello Stato caduti durante l'esercizio delle proprie funzioni e, attraverso il loro sacrificio, ricordare tutti coloro i

di Patrizia Pagano

Battipaglia; discriminazione verso un ragazzo autisticodi Matteo bellizzese Russo

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quali sono chiamati quotidianamente a farsi carico dell'osserva zione della legalità e della giustizia, nella professione come nel sociale, ma lo fanno sempre in silenzio e senza clamore. Questo è, appunto, l'impegno che la signora Tania ha assunto, insieme con suo figlio Alessio, portando la propria testimonianza nelle scuole, parlando con i ragazzi, affinchè imparino a distinguere e riflettere. A tal proposito, mi piace riportare una frase contenuta nella prefazione del libro in oggetto, a cura del Gen. C.A. Leonardo Gallitelli : "L'amore che trasforma il sacrificio in esempio, il dolore in saldezza e forza, la tragedia in apertura al mondo e agli altri." Il libro è stato presentato, a Bellizzi, in occasione della “Festa del lavoro”, del I° Maggio scorso, in Piazza Giovanni XXIII° davanti ad un pubblico interessato ed attento. La commozione era palpabile nei presenti durante l’intervento della vedova Pezzuto.

n giovane bellizzese di 26 anni di nome Cabir Cosimo Stabile, molto conosciuto in città e non solo, affetto da autismo è stato oggetto, la sera di lunedì 8 maggio in via Mazzini e Piazza Madonnina di Battipaglia, di un increscioso episodio di discriminazione e di violenza psicologica. Cabir, affetto anche da “retticolite ulcerosa grave”, ebbe l’urgenza di andare in bagno per ovvi motivi. Si rivolse a diversi bar e locali pubblici ma si vide negare l’utilizzo del bagno con le solite, patetiche scuse del tipo che “è guasto” o “fuori servizio”. Preso dal panico e dalla impotenza davanti a questi rifiuti il giovane Cabir si è sporcato tutto, suao malgrado. Non gli è restato altro che chiamare i genitori che sono prontamente intervenuti a Piazza Madonnina dove Cabir li aspettava, appoggiato ad un albero in uno stato di profonda mortificazione. Ancor più doloroso è stato per il papà Gerardo e la moglie trovare il figlio in quelle condizioni in una città che Cabir frequenta e dove è anche conosciuto, in una città di 50mila abitanti e nel 2017 dopo Cristo. Resta, in ogni caso, la gravità del diniego all’utilizzo del bagno in un locale pubblico. Le Leggi, in tal senso, sono molto chiare e precise. I genitori di Cabir hanno contattato la nostra redazione (che subito ha dato risalto a quanto accaduto) per avere giustizia, almeno moralmente. La notizia, grazie a “La Voce” e al suo sito online, ha avuto un eco straordinario di solidarietà per Cabir e la famiglia con migliaia di condivisioni dell’articolo e dei commenti. Anche testate nazionali ci hanno contattato, per dare risalto alla cosa nonché la Sindaca di Battipaglia, dott.sa Franzese, che ha fatto giungere alla famiglia Stabile, tramite il sindaco Volpe (informato dell’episodio) la sua solidarietà e l’impegno di una pronta verifica su quanto denunciato. Noi, e pensiamo sia anche il pensiero della famiglia di Cabir e di voi che leggete, ci auguriamo solo che non succeda mai più a nessuno.

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Ritorna la Kermesse estiva

Ai nastri di partenza il premio Fabula 2017

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abula scalda i motori per l’edizione 2017, l’ottava da quando ogni anno a Bellizzi si ritrovano centinaia di giovani creativi pronti a confrontarsi sulla scrittura, su temi culturali e d’attualità insieme a grandi personaggi del mondo dell’imprenditoria, dello spettacolo e delle istituzioni. Come ogni anno la macchina organizzativa ha iniziato la marcia d’avvicinamento all’edizione del prossimo settembre, attraverso un tour di tutte le scuole della provincia di Salerno e non solo. Sono decine gli appuntamenti già realizzati e quelli calendarizzati nelle prossime settimane con docenti e dirigenti scolastici degli istituti italiani che serviranno a consolidare il rapporto con i giovani creativi, stimolandoli a lasciarsi andare ancora una volta alla creatività ed alla fantasia. “Rincontriamo con gioia ed entusiasmo coloro che per il nostro Premio rappresentano la linfa vitale – ha spiegato il direttore artistico Andrea Volpe -. Ai ragazzi ricordiamo le modalità di partecipazione al Premio e, più di ogni altra cosa, quanto sia importante lasciarsi andare alla scrittura ed alla creatività. Puntiamo ad aumentare il numero dei partecipanti che l’anno

di Giovanni Serritella

Commercio a Bellizzi; c’era una volta Via Cuomo di Alberto D’Auria

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PREMIO

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scorso sono stati più di duecento. In questo senso siamo felici di poter contare sull’apporto di dirigenti scolastici e docenti che, come sempre, ci accompagnano. Stiamo preparando una nuova edizione ricca di novità, cercheremo di stupirvi”. Per partecipare – in maniera totalmente gratuita – basta scrivere una favola, una fiaba o un racconto ed inviarla alla segreteria organizzativa completa di liberatoria firmata dai genitori. È possibile inviare gli elaborati e scaricare la liberatoria direttamente dal sito www.premiofabula.it alla sezione “Concorso”. In alternativa è possibile far pervenire il materiale a l l ’ i n d i r i z z o l a t u a f a v ola@premiofabula.it oppure consegnarlo a mano o spedire tutto in busta chiusa a Premio Fabula, via Pisacane 7 – Bellizzi (Sa). Una nuova edizione di Fabula è alle porte!

o, non hanno cancellato la strada, anche se prima o poi si arriverà anche a quello. Via Cuomo, una delle due strade principali della nostra città e, commercialmente parlando, seconda solo a Via Roma. Oggi chiudono tante attività e quelle aperte arrancano. Via Cuomo è ormai un deserto commerciale. Non si contano le serrande chiuse. Di chi è la colpa? Ecco, la domanda è proprio questa. Possibile che sia tutta colpa della crisi? Dell'approssimazione con cui si fanno gli investimenti nell'aprire un attività? O negligenza dell'imprenditore che investe senza cognizione di causa? Una cosa è certa, se non ci saranno delle agevolazioni fiscali sull'assunzione di personale a costi bassi e non si riducono le aliquote comunali, le quali incidono per un 15-20% del fatturato medio di un'attività, finiremo per chiudere tutti prima o poi. C’è chi dà la colpa alla mancanza di lavoro e quindi, di riflesso, il calo dei consumi al dettaglio, chi alla globalizzazione e alla legge Bersani, che liberalizzando il commercio, ne ha decretato la fine. Poi c’è il problema dei centri commerciali e in primis le tasse;i parcheggi che mancano, alla cattiva politica che è assente e per il settore commercio non ha alcuna prospettiva.E dei negozi dei cinesi? Ne vogliamo parlare? I negozi italiani chiudono, gli empori cinesi sono sempre stracolmi di gente. Ma le pagano le tasse? Facciamoci una domanda e diamoci una risposta. La situazione è nera. Amministrazione comunale, commercianti, operatori, utenti: occorre uno scossone. Di quelli belli forti.

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Bellizzi e i democratici buoni per tutte le stagioni

Le primarie del PD, ma quale coerenza?

Progetto «un bosco, una risorsa»

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l 30 aprile scorso si è votato per le primarie del Partito Democratico per eleggere il segretario nazionale del partito. Le mozioni presentate dai candidati facevano presagire una pluralità di scelte e adesioni come avvenne nel Congresso di quattro anni fa. Cosi non è stato, forse perché questa volta è stata una “vittoria annunciata” del neo eletto segretario nazionale MATTEO RENZI. Non c’è stato contraddittorio, ma taciti “consensi” da parte dei volponi della politica locale e non, che hanno deciso di schierarsi con la mozione vincente per poter accedere, come delegati, all’assemblea nazionale del partito. Insomma, per dirla breve, sono saliti sul CARRO DEL VINCITORE. Quattro anni or sono, gli stessi candidati sostenitori di altre mozioni, impedivano ai sostenitori di Renzi, di poter lavorare all’interno dei circoli del PD. Tutti i sostenitori (inclusa la sottoscritta ) sono stati costretti ad aprire ”Comitati Renzi“ in altre sedi. Bellizzi ha costituito il suo comitato ubicato in via Cuomo, e quindi non è stato esente da ostruzionismo del PD locale. Oggi gli stessi politicanti che millantavano contro Renzi, scelgono di seguirlo inseguendo candidature provinciali, regionali,

di Anna Teresa Falciglia

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assemblee e chi più ne ha più ne metta. Gli stessi parlavano di ideologie nelle quali, con l'avvento di Renzi, non si riconoscevano più. Ma che fine hanno fatto i renziani “della prima ora” della provincia di Salerno? E di Bellizzi? Tranne un paio di sindaci, il resto sono stati vittime di logiche partitiche che li ha portati nell’ombra o sono rimasti alla mercè del loro “padrino” politico locale. A Bellizzi chi crede nella politica e nella democrazia ha la responsabilità di lavorare per partiti fondati sulla partecipazione, trasparenza e pluralismo, perché se la politica è in una profonda crisi di credibilità, la strada per restituire forza alla democrazia passa anche da forme di organizzazione e militanza dei cittadini, che sappiano tradurre la rappresentanza in soluzioni di governo e in processi di trasformazione reale.

di Antonio Bamonte

a ProCiv (Protezione Civile di Bellizzi), presieduta dal Presidente Antonio Marsecani, nell’ambito delle iniziative previste per il Servizio Civile “Un bosco, una risorsa - 2015 e Campania AIB - 2015 avvierà, nel mese di giugno, il rilievo degli alberi nel territorio del Comune di Bellizzi (SA). L’iniziativa si pone come obiettivo di censire gli alberi presenti, per specie, dimensioni, per rarità botaniche e di particolare valore storico monumentale. Il verde urbano si inserisce nel contesto più ampio di "valori paesaggistici" da tutelare, svolgendo funzioni climatico-ecologiche, urbanistiche e sociali e rivestendo un ruolo di educazione ambientale e di miglioramento della qualità urbana. Tale attività è la base per l’avvio della redazione di uno strumento prezioso per migliorare la qualità del territorio e della vita dei cittadini, uno strumento che costruisce nuovi equilibri tra ambiente e persone e amplia le opportunità di fruire degli spazi aperti e di spostarsi in città attraverso corridoi verdi. Bellizzi, grazie al lavoro dei volontari della protezione civile, si rende disponibile e pronta ad adeguarsi alla legge nazionale 10/2013 “SVILUPPO VERDE URBANO”, ossia alle norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani in modo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e nella piena conoscenza del proprio patrimonio verde. E’ possibile monitorare nel tempo la salute delle piante, la presenza di eventuali parassiti e patologie, per poterne pianificare interventi di manutenzione. La legge prevede che tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti (nei quali Bellizzi in un i m m e d i a t o f u t u r o d o v r e b b e r i e n t r are),abbiano un CATASTO ALBERI, e che redigano un bilancio del verde che ne dimostri l’impatto (stato delle aree, numero di alberi abbattuti, alberi piantati, etc).


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Casa dell’acqua di Via Machiavelli

Occorre asfaltare il piazzale

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apprima nacque come fontana pubblica per sostituire quella storica giù al Torre Lama, vicino allo sfiatatoio, che era diventata una discarica abusiva a cielo aperto e punto d’incontro di tossici e umanità del genere. Poi, un paio d’anni fa, vi è stata installata la casa dell’acqua, ormai a tutti ben nota per il suo utilizzo. Ora in quella anonima piazzetta, che oseremo chiamare “piazzetta dell’acqua”, almeno per capirci, vi è un bel po’ di via/vai di gente, vuoi per la fontana pubblica, vuoi per la casa dell’acqua, sia per

di Fulvio Memoli

l’accesso a tantissimi orti urbani che per la sosta lunga delle auto di alcuni commercianti di Via Roma. Fin qui tutto bene. Onore a tutti. Ma da più parti viene segnalata la necessità che quella piazzola venga asfaltata o comunque pavimentata al fine di eliminare quel polverone che si alza ogni qualvolta entra o esce un auto, a causa del terriccio per il calpestio. Ovviamente anche sotto il profilo dell’igiene, visto che si ci riempiono le bottiglie d’acqua centinaia e centinaia di utenti al giorno.

Non ci vorrà una grande cifra o chissà quale progettista affermato per fare questo. Basta un pizzico di buona volontà e, cari amministratori, la cittadinanza ve ne sarà grata.

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Bellizzi

A.A.A. Cercasi progettualità

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ellizzi è amministrata da un gruppo che possiamo definire impropriamente “nuovo” poiché è formato non solo da giovani alla loro prima esperienza politica ma anche da persone che hanno ricoperto ruoli istituzionali importanti per molti anni. Ognuno ha pensato che la presenza di persone “esperte” potesse consentire alla nostra cittadina di fare un salto di qualità. Tutto ciò ancora non è avvenuto e difficilmente avverrà. Per consentire ad una città di fare quel salto occorre del tempo e, considerando che dei cinque anni a disposizione ne sono trascorsi già tre senza alcuno faro acceso sul futuro, va da se che il problema è la mancanza di progettualità. Purtroppo a noi cittadini non resta che constatare questo dato di fatto a cui si aggiunge la necessità di riflettere sulle possibilità che, come Comune, avremmo avuto, se fosse scaturita in chi ci amministra la volontà di migliorare e ammodernare concretamente la nostra

città come ad esempio progetti di digitalizzazione della biblioteca, l’istituzione di aree wifi gratuito e altri progetti al passo con i tempi. Invece l’Ente non ha messo in campo nessuna serie di progetti per ottenere finanziamenti come i fondi europei, regionali o ministeriali che consentano programmi nei settori più diversi e che garantiscano più servizi ed efficienza e più attrattività. Gli unici e pochi progetti che sono stati o che verranno a breve realizzati hanno trovato la loro copertura finanziaria esclusivamente o in parte nel bilancio comunale come lo spartitraffico e il consorzio agrario (per il cui abbattimento la cittadinanza si fa carico di 223.000 euro per un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti). Alla luce di queste riflessioni la domanda sorge spontanea: come mai Bellizzi non è destinataria di nessun finanziamento mentre altri Comuni li hanno ottenuti? Colpa della politica o della struttura tecnica comunale? A voi lettori l’ardua sentenza…

di Vitale Balestrieri

Via Olmo; una mega discarica a cielo aperto di Luigi Di Tore

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on può passare inosservata. La mole di rifiuti di ogni genere fa bella mostra come biglietto da visita per chi percorre Via Olmo nella direttrice che porta all’aeroporto. La discarica si trova, per dovere di cronaca, nel territorio di Ponteca gnano. C’è di tutto: da carcasse di elettrodomestici ad arredamento dismesso, igienici rotti e sacchi di rifiuti di ogni genere. Anche una bella filiera di laminati in eternit che però il misterioso zozzone che l’ha depositate, le ha coperte con dei sacchi di plastica. Forse preso da umana pietà sapendo della gravità che porta l’eternit all’ambiente. Ma nessuno delle autorità di Pontecagnano passa mai di lì? Nessun consigliere o assessore transita mai per Via Olmo? Possibile che nessuna pattuglia di Polizia Locale sia mai passata per quel tratto di strada e segnalato a chi di dovere la discarica puzzolente che anche un cieco vedrebbe? Allo stesso modo, in quel tratto di strada sempre di competenza pontecagnese, anche la pista ciclabile risulta inutilizzabile proprio perché zeppa di rifiuti di ogni genere. Immaginate per un momento se l’aeroporto funzionava, con i turisti che transitavano….


Anno VII°- N. 5 - Maggio 2017

Il boom delle targhe estere

Come pagare 100 €. annui di RC auto con la targa estera

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arà capitato di osservare uno strano aumento di automobili con targhe non italiane, soprattutto rumene? Facendo più attenzione agli automobilisti di queste auto (italianissimi) e ai modelli quasi sempre di lusso, ci possiamo facilmente rendere conto che ci deve essere qualcosa sotto, e si tratta di risparmi consistenti sulle polizze assicurative rc auto e sul bollo. Sono sempre di più gli italiani che preferiscono immatricolare la propria automobile all’estero per poter risparmiare migliaia di euro tra assicurazione rc e bollo (cosa legittima e legale anche in virtù delle normative europee sulla libertà di movimento) e qualcuno addirittura anche per evitare di pagare multe (cosa questa eticamente sbagliata ma purtroppo possibile per colpa delle lacune nella legislazione italiana e del mancato collegamento delle banche dati delle polizie municipali con gli altri paesi europei). I paesi prediletti dai furbetti nostrani sono la Romania e i paesi dell’est in genere, ma anche in Germania è possibile risparmiare moltissimo in quanto non c’è superbollo per le grosse cilindrate e i premi assicurativi per la RC AUTO sono molto più bassi di quelli italiani.

di Luigi Di Tore

IACP Futura Borgonovo; Arrivano i primi occupanti abusivi Redazionale

Ma quanto costa un assicurazione RC AUTO in Romania per esempio? Il costo del nuovo libretto si aggira intorno ai 60 euro, poi per assicurarsi con una compagnia rumena è possibile spendere anche soltanto 50 euro in base ai vari preventivi assicurativi proposti. Ma ricordiamo ancora una volta che seppur questa pratica non è illegale bisogna verificare i massimali per le coperture, anche se alcuni utenti ci hanno scritto affermando che sono ormai pienamente in linea con gli standard italiani. Si tratta in tutti i casi di un bel risparmio sull’assicurazione soprattutto per i residenti i provincie problematiche, come la Campania, con premi alle stelle. Nel frattempo per chi non vuole fare modifiche alla targa della propria auto non resta che provare uno dei vari siti che propongono comparazioni tra le assicurazioni RC AUTO, o rivolgersi direttamente ad una compagnia online e farsi fare un preventivo per cercare di spuntare il prezzo migliore sulla propria polizza.

U

na bella famigliola, genitori e due figli, senza permesso alcuno, hanno occupato la iacp Futura dell’ex Casermette. Non sono violenti o chiassosi, anzi tutt’altro. Sono belli da vedere e non ci guardano preoccupati. Stanno per i fatti loro e non danno fastidio. Forse, però, non sanno del reato penale che hanno compiuto e che rischiano la galera. Ma voi li sbattereste in galera a quattro esemplari simili? Non pensate che in carcere debbano andarci i responsabili di quel disastro? I cavallucci e puledrini lasciateli stare.

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Anno VII°- N. 5 - Maggio 2017

Premio cittadinanza, riconoscimento alle associazioni

Anche qui chi «figlio e chi figliastro»

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’amministrazione Comunale ha inteso riconoscere, il mese scorso, una specie di riconoscimento pubblico che hanno chiamato <<diritto di cittadinanza>> a quelle associazioni, attività o cittadini che hanno reso “la nostra comunità attiva e solidale”, si legge testualmente nel manifesto pubblico a firma del Sindaco. Ma, come per lo spartitraffico dove il “parco dei salernitani” è stato graziato dal girogirotondo nevrotico e fastidioso rispetto ad altre decine di condomini, anche per questa premiazione è stato adottato il criterio patetico del “figlio e figliastro” in quanto non tutte le associazioni sono state invitate. Non intendiamo di certo fare i paladini di chissà quale torto poiché questo mancato invito non ci ha tolto né il sonno né la fame (e si vede…) ma ci sentiamo in dovere di chiarire qualcosasa, anche in nome delle altre associazioni o circa 13 e rotti cittadini che non sono stati premiati. Senza coinvolgere altre associazioni, parliamo de “La Voce” e del “Circolo della Stampa di Bellizzi”, iscritto nell’albo nazionale e che redige il giornale, sia cartaceo che online. Il “Circolo ha protocollato regolare riconoscimento di iscrizione nell’albo delle associazioni del Comune di Bellizzi il 5 maggio 2015, con

lettera richiesta indirizzata al Sindaco, come è di prassi, e ai consiglieri delegati alla Cultura e all’Associazionismo. Dal quel momento il “Circolo” non è stato mai invitato a partecipare a nessuna iniziativa, eppure è molto conosciuto, almeno sembra. Pura dimenticanza o strafottenza pura? Siamo consapevoli che non sempre ciò che scriviamo e pubblichiamo non giunge gradito, ma gli amministratori farebbero bene a farsi un esamino di coscienza. In quella fatidica serata sono stati premiati in tanti. Un imbianchino, un parrucchiere per donna con il figlio, imprenditori venuti da lontano. L’elenco è lunghissimo. Viene quindi da chiedersi cosa abbia pitturato di particolarmente importante o per la pubblica utilità l’imbianchino premiato? Solo per fare un esempio, dicevamo. Ecco… potremo continuare per ore spulciando ad uno ad uno tutti i premiati. Ne vedreste di belle, non sapendo se ridere o piangere. Noi abbiamo il dovere di informare, che piaccia o no, tanto più che Bellizzi non è Milano e ci conosciamo un po’ tutti. Forse alla prossima adunata ci saremo anche noi. Se non come invitati, come giornalisti.

Zenzero, ananas, banana, cocco, papaya, mango, Tutti disidratati. A La Gipa sas puoi trovarli. Vieni a trovarci...

di Matteo Russo


Anno VII°- N. 5 - Maggio 2017

Polisportiva Bellizzi

Medaglie a gogò per gli atleti del sodalizio

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ra la fine del mese di aprile e l’inizio di maggio, gli atleti della Nuova Polisportiva Bellizzi guidata dalla Presiden tessa Doto Sonia, hanno partecipato ad varie competizioni, nelle quali alcune rappresentavano le finali nazionali di specialità ed altre erano le fasi conclusive per accedere ai Campionati Italiani, di fine maggio e inizio giugno. Domenica 23 aprile u.s. si sono tenuti i Campionati Italiani di Sport Chanbara al Palatulimieri di Salerno. Tanti iscritti, ma le nostre pantere hanno conquistato i gradini più alti: Montefusco Antonio si è laureato Vice campione Italiano Kodachi medaglia d’argento e terzo classificato medaglia di bronzo in Tate Kodachi; D’Arminio Gianluca si è laureato Vice campione Italiano medaglia d’argento in Tate Kodachi e Antonacchio Sara ha vinto la medaglia di bronzo risultando terza classificata in Choken Free. Ottima la prestazione a cui vanno tutte le congratulazioni dello staff di Vincenzo Cavaliere, Roberto Manzo e Bruno D'Arminio. Il 30 aprile gli atleti si sono dovuti cimentare in due luoghi diversi: a Potenza presso il PALA PERGOLA si disputava la terza ed ultima fase di qualificazione per la WTKA per le finali dei campionati che si disputeranno a Rimini tra il 3 e 4 giugno, mentre a Casal di Principe (CE) presso la Poli sportiva Capasso si sono disputate le

qualificazioni regionali Kata cadetti di karate. Alle qualificazioni per la WTKA splendide le prestazioni di Sara Antonacchio prima classificata nelle specialità delle traditional form e creative form; Fiorillo Rosaria prima classificata nel K1 e Light Contact, nel mentre nella specialità della Kick Light si è dovuta accontentare di uno splendido argento; Dzmitry Salauyou Antonacchio secondo e terzo classificato rispettivamente nel K1 e Kick Light. Tutti e tre gli atleti si sono guadagnati il diritto a partecipare alle finali dei campionati italiani di specialità. Allo stesso modo, si sono guadagnati la finale di specialità di kata classe cadetta, Riva Umberto terzo classificato alle qualificazioni regionale, meritata medaglia di bronzo e Bonacci Giovanni terminato quinto, ad un passo dal podio, ma comunque finalista ai campionati Italiani organizzati dalla Federa zione Italiana Lotta Judo karate ed Arti Marziali che si terranno ad OSTIA (Roma) il 21 maggio. Molto importante è stata anche la gara del 7 Maggio presso il Palazzetto dello Sport di Mercato San Severino poiché alcune delle nostre piccole pantere si sono cimentare, per la prima volta in assoluto, nella loro prima gara di KickBoxing e che ha visto: Montefusco Antonio primo classificato nella specialità della Kick Light; Baldi Samuele secondo

Via Roma, 203 - Bellizzi

Redazionale

classificato nella specialità della Kick Light; Memoli Francesca prima classificata nella specialità della Boxe e seconda classificata nella Kick Light; Carucci Alessio primo classificato nella specialità della Kick Light e secondo classificato nella Boxe; Ambrose Dario secondo classificato nella specialità della Kick Light. “E’ stato un mese intenso – afferma la Presidentessa Doto Sonia – ma come si è solito dire vediamo alle finali cosa accade, poiché con i nostri piccoli campioni può accadere di tutto. Tutto il team e tutto lo staff si impegna con dedizione assoluta e questi risultati li ripaga di tutti gli sforzi profusi. A loro - mia figlia Sara, Fortino Jenny. Montefusco Luca, Abdelouhab e Ismael Nadifi e Antonacchio Pietro - vanno tutti i ringraziamenti e i meriti di questi risultati”.


Anno VII°- N. 5 - Maggio 2017

Andos Bellizzi

Terza edizione di «Io danzo per la vita»

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l 28 Maggio a Bellizzi, in Piazza Giovanni XXIII, si terrà la 3° edizione di “Io Danzo per la Vita” con la Direzione Artistica di Stefania Coralluzzo e Patrocinata dal Comune di Bellizzi. La serata è a favore del Comitato di Bellizzi ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno). L’Andos, che ha come Presiden tessa Alba Farina, è diventata una realtà consolidata per la prevenzione di ogni tipo di patologia, oltre alla prevalenza di controlli sul seno, assistenza psicologica e consulenza. Tanti sono i medici che danno il loro contributo con visite ambulatoriali preventive all’Andos e provengono da ogni parte della Campania e anche da fuori regione. La volontà del comitato è sempre più forte nel diventare un polo preventivo di grande spessore per tutta la Regione ed

è per questo che si prodiga ad introdurre Medici di ogni tipo di branca, per offrire risposte a tutte le patologie. Si effettuano anche esami Ecografici e Pap Test. “Io Danzo per la Vita” nasce per sensibilizzare gli animi e raccogliere qualche provente per il sostentamento di questa realtà territoriale. Alle ore 20,00 vi sarà un interessante Convegno in cui i Medici Andos parleranno dell’impor tanza preventiva e subito dopo vi sarà una rassegna di Danza in cui ogni Associazione e Scuola di Danza di Bellizzi partecipa dando il suo contributo alla causa. Si ringrazia perciò ogni altra Associa zione che ha deciso di aderire mentre la speranza del pubblico delle grandi occasioni, dimora nel Cuore del Comitato.

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di Luigi Di Tore

www.lavoceliberanews.it, il sito de «la Voce» Redazionale

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ome molti di certo già sapranno, l’associazione “Circolo della stampa”, editore del giornale “la Voce-libera”, ha dato vita ad un proprio sito di informazione online www.lavoceliberanews.it che è un magazine gratuito di qualità, con notizie di politica, economia, cultura e sport, spettacolo, attualità, gastronomia e mondo animale. Tra i giornali gratuiti online “La Voce” si distingue per un’informazione chiara e di qualità. L’intento è fornire aggiornamenti puntuali e dettagliati su ciò che accade a Bellizzi e nell’ambito provinciale e regionale per permettere ai lettori di formarsi un opinione circostanziata e corroborata da fatti. “La Voce online” tenta di stimolare il dibattito intorno ai problemi dei cittadini, con l’intento di trovare soluzioni condivise. Ciò che contraddistingue “La Voce” tra i quotidiani online è la volontà di preservare il dibattito, senza appiattire le posizioni sulla sterile semplificazione giornalistica. Come altri quotidiani gratuiti online, la missione di “La Voce” è connettere le persone per farle discutere su questioni fondamentali. Perché solo persone informate grazie a quotidiani gratuiti online possono essere compiutamente cittadini. Seguiteci. “La Voce” è anche la tua Voce.

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La voce maggio 2017  

Saranno in distribuzione da domani le 4mila copie de La Voce di maggio. In questo numero articoli di strettissima attualità: l’editoriale d...

La voce maggio 2017  

Saranno in distribuzione da domani le 4mila copie de La Voce di maggio. In questo numero articoli di strettissima attualità: l’editoriale d...

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