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Il mensile che si fa sentire

V CE

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a cura dell’ Associazione L Periodico «Circolo della Stampa» di Bellizzi I DISTRIBUZIONE GRATUITA B E www.lavoceliberanews.it R Reg. Trib. di Salerno N° 636/11 del 12/05/2011 A Anno VII°- N. 4 - Aprile 2017

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Anno VII°- N. 4 - Aprile 2017

Vicenda spartitraffico

Chi «figlio» e chi «figliastro»

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econdo i vocabolari italiani <<figlio>> è quella creatura degna di particolare riguardo o attenzione mentre il <<figliastro>> è colui che, in una coppia, è nato da una precedente unione dell’altro componente. L’analisi fatela voi. Dal vocabolario allo spartitraffico il passo è breve. Già nello scorso numero evidenziammo come il “Parco dei Salernitani” fosse stato graziato dallo girogirotondo a cui ci ha sottoposto l’amministrazione comunale. Quel che sembrava una “sospensione temporanea della pena” si è trasformata in “concessione di grazia” per i residenti del civico 370/A di Via Roma. Cosa dire? Di certo non si è capito il perché di questa decisione, visto che dalle tribune di facebook , dai comizio e dalle interviste televisive al sindaco si è parlato di sicurezza. Niente di personale contro i residenti del civico graziato, ci dicono gli abitanti di altri condomini di Via Roma, ma si percepisce un senso di fastidio, al limite della vera e propria incazzatura. Si poteva fare qualche altra intersezione, magari all’altezza del bivio con Comune, Posta, caserma, scuole e polo sportivo che sono posti di interesse pubblico, non certo il civico 370/A, che non è più bello di altri civici, con tutto il rispetto. Siamo certi che, passata questa fase iniziale, qualche modifica

Editoriale

La scuola che non c’è

di Matteo Russo

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verrà apportata, qualche varco sarà realizzato. Così è demenziale e ha tutto l’aspetto di una vera e propria prepotenza che i cittadini devono subire, tanto più che non era inserito nel programma elettorale. Come già detto lo scorso numero, la stragrande maggioranza dei bellizzesi è contrario allo spartitraffico, o comunque così come realizzato. Il sindaco ha parlato di sicurezza dei pedoni. Ma i pedoni non camminano al centro della strada, salvo quando la strada è chiusa al traffico durante la festa del Sacro Cuore. Sindaco: i pedoni camminano sui marciapiedi, che in verità sono larghi e spaziosi. Di quale sicurezza si parla, quindi? Ma chi comanda ha sempre ragione e sia fatta la sua volontà. A noi non ci resta che piangere e fare girogirotondo.

icola, un bambino di 7 anni di Bari, ha scritto una letterina al sindaco dicendo: «Caro sindaco, da grande vorrei fare il sindaco: mi dici che scuola devo fare?». Da questa esternazione fanciullesca viene fuori un messaggio conturbante: che tutti possono fare politica e, meno sanno farla, più ci sono possibilità che la facciano bene. Questo è lo spirito del tempo. Ma i bambini dell’età di Nicole se ne infischiano dello spirito del tempo. Procedono per intuizioni. Nicole ha intuito che la politica non è solo una missione, ma un mestiere. E, come tutti i mestieri, richiede conoscenze che si imparano con lo studio e la pratica. La classe politica della Prima Repubblica era meno disonesta di quella della cosiddetta Seconda e sicuramente più competente. Rubavano, ma lo sapevano fare, rubavano meglio, con più maestria e sapevano dove mettere le mani. Di certo nessuno li rimpiange, ma i loro successori furono imprenditori, sindacalisti, professori di economia e liberi professionisti. Tutta gente convinta che la politica fosse una perdita di tempo. I migliori l’hanno affrontata con sufficienza, i peggiori come una prosecuzione dei propri affari. Un discredito dopo l’altro, si è sprofondati nella mortificazione attuale, in cui la competenza è considerata connivenza e un politico che azzecca due verbi di fila viene guardato con sospetto, al punto che Gentiloni preferisce stare zitto per non farsi scoprire. Prima sono scomparse le scuole di partito. Poi i partiti. Ci resta Nicole, sperando che cresca, ma non troppo.


Anno VII°- N. 4 - Aprile 2017

Scuola, Consorzio, Cimitero

Città Possibile: dalle parole ai fatti

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el Consiglio Comunale scorso abbiamo assistito a delle scenate patetiche e fuori luogo, dove si guarda al dito e non alla luna. Per chi siede in Consiglio Comunale, anche da qualche anno, ed ha votato contro agli argomenti proposti da Città Possibile, ha perso l'ennesima occasione per mostrare il proprio interesse per migliorare la propria comunità e dimostrare il proprio disinteresse a qualsivoglia speculazione. Ce ne faremo una ragione. Forse qualcuno, o più di qualcuno, non legge le carte e le proposte deliberative, con pregiudizi, a prescindere. Dall’inizio dell’anno l’amministrazione è stata molto attiva e penso che la città sia soddisfatta del lavoro svolto, nonostante le ingiurie ricevute dalla minoranza. Si è dato il via definitivo alla progettazione e realizzazione del nuovo cimitero, un opera di circa 8 milioni di euro a carico dei privati e che nessun Comune, visti i tempi che corrono, può affrontare da solo. In tempi brevi sarà demolito l’ex Consorzio Agrario, con la creazione temporanea di una vasta area di parcheggio, in attesa della realizzazione della nuova piazza pubblica. Sono opere complesse, sia per la burocrazia che per le fonti di finanziamento. Hanno i loro tempi, ma siamo determinati a portarle a termine. Poi ci sono quelle opere e servizi “che non si vedono” e mi riferisco in particolar modo alle scuole e a quel ruota attorno al “diritto allo studio”. Va detto che l’assessore Fabiana

Siani sta svolgendo un lavoro importante, in un ammirevole silenzio. Una delle migliori e più economiche mense della Provincia; un trasporto scolastico efficiente e puntuale, oltre che gratuito; gli ottimi rapporti tra l’istituzione scolastica e quella comunale. Non sono cose da poco conto e sfido chiunque a smentirmi. La Siani ha seguito costantemente le opere e i lavori in materia di edilizia scolastica. Nel mentre si chiacchiera a vuoto sono andate a compimento gli adeguamenti strutturali e funzionali del plesso scolastico “Gaurico. Queste opere hanno consentito il recupero di spazi per le attività scolastiche, quali un nuovo teatro/auditorium e diversi laboratori, oltre ad una serie di adeguamenti di moderna concezione, come il servizio antincendio ad ogni piano del plesso. Abbiamo recuperato tutto il piano terra, realizzando spazi che potranno essere sfruttati anche per attività extracurriculari. In buona sostanza l’istituto sarà più sicuro e più facilmente accessibile. I lavori sono stati avviati grazie ai finanziamenti regionali dopo l’approvazione da parte della Giunta Comunale bellizzese. Oltre al recupero di spazi abbandonati, i lavori hanno riguardato la totale messa in sicurezza del plesso, l’abbattimento delle barriere architettoniche con realizzazione di una nuova rampa d’accesso all’ingresso principale. L’intervento, durato circa un anno e mezzo, è costato complessivamente 736mila euro ed è stato svolto su una superficie complessiva di 700 metri quadrati recuperando un intero piano

dell’istituto che negli anni era andato in disuso. Non da meno l’impianto antincendio, di ultima generazione con l’augurio che non si debba mai usare, ovviamente. Il percorso è stato lungo, con le risorse che ci sono state messe a disposizione abbiamo davvero fatto il massimo. Le nuove aule, grazie ad un grande lavoro di sinergia e collaborazione con la dirigente scolastica, serviranno a sviluppare ed accogliere anche percorsi extra didattici. Dalla volgarità dei proclami vuoti e inconsistenti noi facciamo seguire i Fatti. Per concludere: non credo che amministrazione Volpe sia perfetta (solo Dio lo è), però mi chiedo se sia questo il modo di fare opposizione: mai una proposta o una collaborazione. Solo un continuo fiume di bugie e infamie per gettare ombre sulla nostra attività amministrativa! Noi sbagliamo e sbaglieremo, questo è certo, ma la cattiva fede è un’altra cosa! Se davvero vi stesse a cuore Bellizzi sareste propositivi, piuttosto che continuamente dediti alla menzogna. Chiacchiere da marciapiede a parte, Bellizzi sta cambiando volto rispondendo alle esigenze di una realtà dinamica ed in costante crescita. Certamente non avremo paura e certamente non ci fermeremo, le elezioni sono nel 2019 e noi vogliamo fare ancora tanto per la nostra città!

Periodico Mensile a Distribuzione gratutita EDITORE

Circolo della Stampa- BELLIZZI

Direttore Responsabile Matteo Russo REDATTORI

Matteo Russo - Rocco Calenda Luigi Di Tore - Fulvio Memoli

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PROGETTO GRAFICO Rocco Calenda STAMPA

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Reg. Trib. di Salerno N°636/11 del 12/05/2011


Anno VII°- N. 4 - Aprile 2017

Riceviamo e pubblichiamo da «Insieme per la Bellizzi che vogliamo»

Tasse, tributi, bilancio e viabilità i pareri della minoranza

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) TASSE, TRIBUTI, BILANCIO , IL mo, Bellizzi è stanca, non sopporta più PARERE DELLA MINORANZA: questo gruppo di incapaci che snobbano continuamente il popolo.>> Dall’opposizione giungono critiche in 2 ) P R O B L E M A V I A B I L I T A ’ L A merito ai tributi locali che martellano la MINORANZA RICHIEDE CONSIGLIO cittadinanza. Angelo Maddalo sostiene: COMUNALE AD HOC <<Una Giunta che, pur di far quadrare Non si placano, ne i disagi ne le polemiun bilancio fantasioso, sta infierendo sui che, sulla viabilità che da circa tre anni cittadini con l'aumento delle aliquote e caratterizza Bellizzi. Sulla questione è caricando le spese degli espropri non stato chiesto, dalla minoranza, oltre un pagati dal sindaco Volpe. Consideriamo incontro con il Prefetto, anche una inadeguato (e per questo votammo proposta di deliberazione in un contro) l'approvazione del “Regolamen- Consiglio Comunale specifico, richiesto to per la riscossione coattiva” che darà a dai consiglieri d’opposizione, nel quale privati la possibilità dell’incasso delle allegherà le 2000 firme raccolte con una bollette, anche con mezzi poco flessibili petizione. Nel frattempo la minoranza nei confronti di un utenza che sta non sta a guardare: continue manifestaattraversando un periodo economica- zione di dissenso e di forte impatto mente triste. Purtroppo i contribuenti hanno caratterizzato in questo ultimo vedranno lievitare le bollette e su Tasi e periodo la centralissima via Roma, dove Imu nulla di nuovo: restano tariffe al gazebi e manifesti “sarcastici” ad massimo per un altro anno, mentre il oggetto sicurezza ambiente e commerbilancio non è attendibile perché si cio hanno attirato l’attenzione della notano troppe discrepanze e voci cittadinanza. “Tale viabilità, così come incerte. Inoltre altro salasso lo si vedrà impostata, rappresentano la pietra sulle nuove regole in materia di rateizza- tombale per il commercio a Bellizzi, sia zioni. La situazione è disastrosa ma la come intralcio e sia come inquinamento maggioranza finge che tutto va bene e ed i residenti pagano lo scotto di una che Bellizzi non ha problematiche. La superficialità amministrativa, in attesa realtà è ben altra: si modificano tariffe in di risposte alle tante promesse da maniera altalenante a seconda della campagna elettorale. Ma, come se non convenienza politica. Infatti hanno bastasse, ci fanno rischiare la vita leggermente modificato le tariffe agli perché al di là delle normative che imprenditori per distogliere l'attenzione, infrangono, è palese il pericolo che visto che in città regna il caos su rifiuti e siamo costretti a subire perché un con una viabilità che castiga il commer- qualunque mezzo in emergenza ha cio. E’ quindi sconcertante il quadro che serissime difficoltà nel giungere a giunge attualmente dal Comune dove la destinazione visto che si è raddoppiato maggioranza pensa ad altre faccende il tempo di percorrenza, credo sia mentre la città vive di disservizi, debiti e davvero il caso di unirsi per difendere i pressioni fiscali. Ancora prelievi per diritti della popolazione e soprattutto il anticipazione di cassa presso la diritto alla vita! tesoreria comunale e sperpero di 3)TRE MESI DALL’INAUGURA ZIONE denaro pubblico, tutte azioni che MA IL CAMPO SPORTIVO GIA’ graveranno sulla testa dei cittadini con DECADE. STRUTTURA NUOVA? A Interessi annui enormi. Blaterano finte VEDERLA COSI’ NON SI DIREBBE! riduzioni mentre invece aumentano sui Siamo ad un nuovo capitolo del libro dal nuclei familiari le imposte già al massi- titolo “incompetenza e arroganza”. Una

struttura nuova può, a tre mesi dall’inaugurazione, avere una pista d’atletica in condizioni disastrose? Di certo questa struttura, fin dall’aggiudica dell’appalto ha visto solo problemi, incompetenza e superficialità. Basta pensare al parcheggio che franò, alle tribune fatte male, spogliatoi insufficienti e ricchi di difformità; denaro pubblico per incaricare la municipalizzata di fare manutenzioni che, per contratto, spettano alla ditta esecutrice dei lavori. Non dimentichiamo che per incuria furono saccheggiati i cavi dell’elettricità; per non parlare dei disagi enormi creati alle società sportive locali che, dopo tanti anni, vedono negarsi la struttura priva di vere omologazioni! E’ un’indecenza oltre che un’offesa alla cittadinanza vedere un impianto, costato oltre un milione di euro, presentarsi come un campo invecchiato all’improvviso in pochissimi mesi, sinonimo di lavori fatti male ed in fretta. Ma la minoranza non tace davanti a tali scempi: abbiamo tempestato gli uffici con atti di richiesta chiarimenti visto che notiamo enormi discrepanza tra quello che si scrive su delibere e determine e quello che si vede mettere in pratica. Bellizzi merita controllo e attenzione cosa che facciamo meticolosamente smascherando da tre anni le furbate di chi oggi disamministra questa comunità. L’opposizione ha il compito di controllare e di denunciare. Ed è quel che stiamo facendo, con tutte le difficoltà facilmente immaginabili.


Anno VII°- N. 4 - Aprile 2017

Consiglio Comunale

Notizie brevi dall’ultimo consiglio comunale

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iconoscimento debiti fuori bilancio: ammontano a circa 88mila euro le somme che il Comune dovrà pagare per risarcire diversi cittadini vittime di incidenti fisici o di danni a beni di loro proprietà dovuti a quel che viene e chiamata “insidia stradale”. La somma è il frutto di diverse sentenze passate in giudicato e la somma è stata inserita nel bilancio 2017. La Polizia Locale si munirà di due nuove autovetture: con delibera di G.M. n° 60/2017 il Comandante Delli Bovi è stato autorizzato ad effettuare una indagine di mercato con aziende di noleggio a lungo termine al fine di dotare il Comando stesso di due nuove auto di servizio. Una di queste due prossime autovetture dovrà essere elettrica, stando a quanto riportato in delibera. Encomio solenne ai Vigili Urbani: al punto 13 all’OdG, è stato deliberato un encomio solenne al Coman dante Gianfranco Delli Bovi, ai luogotenenti (marescialli) Mimmo Monaco, Ambrogio Ietto, Gaetano Guerra e Salvatore Caiazzo a seguito dell’arresto di un noto pregiudicato resosi responsabile del furto di un automezzo comunale. Sembra che un altro encomio è all’orizzonte a seguito dell’impegno profuso dopo la rapina al tabacchi di Via Cuomo di un paio di settimane fa. Iacp Futura di Borgonovo e questione prenotatari: con il punto 14 il Consiglio, con i soli voti della maggioranza, ha fatto “voti” alla società Coopera zione & Solidarietà (ex Cooperazione & Sviluppo), incaricata di redigere il bando per la conclusione del cantiere, includendo l’obbligo, a carico dell’aggiudicatario, di riconoscere il

Come prima, più di prima

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diritto di prelazione ai vecchi prenotatari e l’obbligo dell’ aggiudicatario di riconoscere ai prenotatari le somme a suo tempo anticipate. Regolamento per la riscossione coattiva dei tributi evasi: nella stesa seduta il Consiglio ha approvato, con i voti della sola maggioranza, il £regolamento per la riscossione dei tributi comunali” non pagati. Con questo provvedimento, una volta individuata la società preposta alla riscossione, i morosi o evasori avranno 36 mesi di possibili rateizzazioni e l’importo di ogni rata non può essere inferiore ai 100 euro. Questo, in sostanza, il passaggio più importante. Servizi comunali affidati alla Cooperazione & Solidarietà: con il punto 17 il Consiglia ha deliberato i servizi comunali dati in gestione alla società comunale. Questi riguardano il servizio mensa scolastica; pulizia immobili comunali; trasporto scolastico; manutenzioni in genere; servizio affissione manifesti; parcheggi; terza sede farmacia comunale; efficientamenti tecnologi (???); gestione campo sportivo Nuova Primavera. Tutto questo con un capitale sociale di soli 10mila euro (n.d.r.)

rima del comizio e del Consiglio Comunale il sindaco Volpe ha voluto incontrare, nell’aula consiliare, prima i prenotatari degli alloggi IacpFutura di Borgonovo e il giorno dopo i commercianti, principalmente queli di Via Roma, dopo la creazione dello “spartitraffico della discordia”. In entrambi gli incontri, a cui abbiamo partecipato per ovvi motivi, chi si aspettava un “mezzogiorno di fuoco”, versione serale e consiliare, è rimasto letteralmente deluso. Degli acquirenti non erano presenti tutti e a quelli intervenuti è stato spiegato cosa si sta facendo, compresa la proposta di delibera portata poi in Consiglio. Non abbiamo visto gente incazzata e alla fine anche un applauso al sindaco che ha relazionato. Allora viene da chiedersi perché mai, noi cittadini, dobbiamo preoccuparci di quel che potrebbe succedere, del fatto che quelle case potrebbero essere completate o demolite se principalmente loro non sono ne incazzati né preoccupati? Probabilmente, salvando poche persone, di quella casa non ne hanno bisogno. Molti si sono buttati più per investimento che per pura necessità. E perché mai non hanno mai fatto un occupazione, se pur simbolica? E viene da chiedersi se queste persone, che invece di un buon avvocato si affidano alla politica, se a loro interessa recuperare la somma anticipata o di comprare ancora quella casa? Noi propendiamo per la prima ipotesi. Il tempo giudicherà. In merito all’incontro commercianti contro spartitraffico il copione è stato quasi lo stesso. Solo quattro hanno preso la parola, e due di questi non hanno alcuna relazione con lo spartitraffico poiché la loro attività non è su Via Roma. Alla fine baci e abbracci da fare invidia alle udienze di papa Francesco. E allora? Allora “io speriamo che me la cavo”!! E buon spartitraffico a tutti.

Menù 1° Gennaio


Anno VII°- N. 4 - Aprile 2017

Riceviamo e pubblichiamo

Billy non era solo un cane, ma un angelo col pelo

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ari lettori ed amici, da semplice lettrice quale sono ho visto passare spesso, come ospiti di questo giornale, politici, imprenditori, fatti di cronaca e tanto altro sicuramente interessante. E così ho pensato di dedicare un minuto della vostra attenzione a lui; a Billy, il supercane di Piazza de Curtis, anch’egli cittadino bellizzese a tutti gli effetti, da 20 lunghi anni. Un meticcio bellissimo, dolce ed affettuoso, intelligente, dispensatore d’amore, sempre alla ricerca di coccole e carezze, goloso di wurstel. Pensate che veniva a trovarmi, in rosticceria, stando attendo al traffico e poi se ne ritornava in piazza. Alcuni amici hanno dei video che lo ritraggono mentre, davanti alle strisce pedonali, aspettava qualcuno per attraversare insieme la strada. Billy, purtroppo, è volato via poco meno di un mese fa, lasciando addolorati tutti coloro che hanno avuto il piacere di conoscerlo, e sono tantissimi, a leggere i commenti sui diversi profili facebook. Tra queste di certo la sua “mamma umana”, la sig.ra Pina Giello che lo ha adottato, cresciuto, curato con amore ed assistito fino al suo ultimo

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Un giovane bellizzese scrive alla cittadinanza

di Arturo Portofranco

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respiro. Ed è proprio in memoria di super Billy che mi faccio portavoce di un messaggio importante alla città: non maltrattate gli animali, non abbandonate mai e poi mai un cane solo perché diventato vecchio e malandato. Non gettate via un cucciolotto solo perché non è un “cane di razza”. Un cane non è un peluche, non è un accessorio, non è una parte di arredamento. Il cane è un “essere vivente”, colui che ti aspetta quando ritorni (a differenza di tanti “umani”), che non ti chiede la dichiarazione dei redditi per volerti bene, Basta solo una carezza e scodinzola felice. Ciao Billy, ti ho voluto e ti vorrò sempre un gran bene. E questa foto davanti alla rosticceria, mentre aspetti la tua razione di wurstel, la porto con me, nel cuore. La tua Barbara Massa

ACCONCIATURE MASCHILI

ari lettori de “La Voce”, mi chiamo Arturo Portofranco, ho 24 anni e sento l’esigen za di scrivere questa lettera ai miei concittadini. Credo faccia male a tutti vedere Bellizzi spegnersi giorno dopo giorno e fa ancora più male constatare l’immobilismo di una cittadinanza ormai rassegnata e sfiduciata. Se andiamo a fare una statistica sul nostro territorio vediamo che tantissimi cittadini fanno grande fatica a mettere il piatto a tavola, disoccupazione in aumento (tranne ovviamente per i soliti amichetti), giovani costretti ad emigrare perché questo territorio non offre nulla. Sono queste le risposte che la politica dovrebbe iniziare a dare! E invece, in quasi tre anni di amministrazione non hanno dato un solo sussidio economico, centro polifunzionale per minori e croce rossa chiusi, promesse di lavoro non mantenute. Evidentemente per loro “Gli ultimi saranno… gli ultimi”. Insomma, politiche sociali completamente assenti! Ma non è colpa del sindaco Volpe e nemmeno del delegato alle politiche sociali Bruno Dell’angelo e lo sapete perché? Perché la colpa è della popolazione. Chi non protesta, chi non si ribella, è complice di un sistema marcio e che non funziona, che non tutela i cittadini, anzi li abbandona a sé stessi. Doveva essere una nuova primavera e invece è la solita e vecchia storia! Questo è l’appello che faccio a tutti voi: <<Non abbiate paura>>, come diceva anche papa Woitjla. Ribelliamoci, combattiamo per una Bellizzi migliore, più vivibile, più democratica. Se non volete farlo per voi, fatelo almeno per le generazioni future, affinchè possano crescere in una città che dia opportunità e non che li costringa a cercare fortuna altrove. Arturo Portofranco

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La legge 134 del 18 agosto 2015

Autismo, il dramma dei genitori

Via Roma è di tutti, o solo di qualcuno?

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ui di seguito la lettera che ogni genitore ha mandato a tutti i consiglieri regionali, compreso De Luca, e poi la mail di risposta che mi ha inviato l'on. Alberico Gambino. Lo scopo è di fare squadra con altri genitori con lo stesso dramma. <<Invio la presente in qualità di padre di ragazzo autistico di 20 anni e, in considerazione Legge n.134 18 agosto 2015 (approvazione della L.R.in materia di disturbi dello spettro autistico ed organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neurosviluppo e patologie neuropsichiatriche (regg.genn. 69, 90 e 290), Vorrei ribadire alla S.V. ed al Consiglio tutto le esigenze primarie e imprescindibili, riconosciute anche a livello comunitario, di cui tale legge dovrebbe farsi portatrice nell’interesse reale delle famiglie e dei bambini e ragazzi affetti da autismo: - la piena libertà di scelta terapeutica da parte delle famiglie, con possibilità di gestione indiretta (il centro deve essere solo un’alternativa possibile per le famiglie, anche in ragione della scarsa copertura territoriale, dell’esosità dei costi, dell’adeguatezza della terapia rispetto al singolo caso); - il rafforzamento del ruolo delle famiglie; - la continuità assistenziale e terapeutica in tutti gli ambienti della vita quotidiana, nonché tra età evolutiva ed adulta. La Comunità Europea ci impone di legiferare in tal senso, garantendo alle famiglie il supporto migliore e più adeguato al singolo caso, anche attraverso il sostegno all’assistenza indiretta. Alle famiglie va garantita la piena libertà di scelta e la

di Fabio Vistocco

di Matteo Russo

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possibilità di individuare il piano terapeutico ed assistenziale migliore per il proprio figlio, territorialmente ed economicamente accessibile. Non è più possibile aspettare oltre e si confida nella volontà di dare un sostegno concreto alle famiglie, che non sia solo quello teorico e di principio delle previsioni normative. Ve lo chiede mio figlio Andrea, ve lo chiedono le numerose famiglie Campane, ve lo chiede una famiglia che quotidianamente vive l’autismo. Risposta di Gambino Gentilissimo Signor Vistocco, nella qualità di proponente il primo disegno di legge sulla materia dell’autismo Le garantisco che sono fermamente convinto, nonché acceso sostenitore, delle necessità evidenziate dalla Sua lettera. L’assistenza indiretta e la libertà di scelta in capo alle famiglie erano, e sono, i punti cardine dei miei emendamenti al testo finale presentato nella competente Commissione Consiliare e per l’approvazione definitiva di essi mi batterò in ogni luogo istituzionale. Le Auguro Buona Pasqua con preghiera di estendere detti auguri all’intera Sua famiglia ed alle persone a Lei care.

i è capito di assistere, nostro malgrado, ad alcuni funerali negli ultimi tempi. Ad uno di questi, quello del giovane Pietro Esposito, la Polizia Municipale intimò agli operatori di non attraversare via Roma per raggiungere la chiesa. Anche con toni piuttosto accesi. Non è dato sapere se esisteva (o esiste) un ordinanza a tal proposito e il perché di quella disposizione. Va detto che il tratto interessato era di poche decine di metri dove la strada non è nemmeno interessata dallo spartitraffico. Nella mattina dello stesso giorno un altro funerale, invece, ha attraversato normalmente Via Roma. Qualche giorno fa, su via Roma direzione Battipaglia, un funerale ha impegnato l’unica corsia fino al raggiungimento della chiesa. Allora? Come funziona la cosa? C’è o non c’è questa ordinanza (o regolamento) che vieta ai funerali di utilizzare Via Roma, poiché, a ben vedere sembra di no. Senza voler creare inutili polemiche ma c’è qualcosa che non va. Con questa nostra nota non si vuol difendere nessuno, né vivi e né morti, tanto più che, come diceva “A’ livella”” del mitico Totò: <<...Muorto si'tu e muorto so' pur'io; ognuno comme a 'na'ato é tale e quale>>. Perla di saggezza che Bellizzi non può non ascoltare, tanto più che prima o poi toccherà a tutti. (anche se vi state toccando le parti intime…)


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IACP Futura Borgonovo

IACP Futura: una storia infinita che non vede vincitori

I comizi: non interessano più diaMatteo nessuno Russo

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distanza di undici lunghi anni la spinosa vicenda IACP FUTURA di Borgonovo, agli onori della cronaca anche su televisioni nazionali come Canale 5 e la sua <<Striscia la notizia>>, che meno di un mese fa ha fatto un altro servizio e intervistato il sindaco, non vede ancora un esito positivo. Con il passare degli anni e di due amministrazioni le cose non cambiano: le strutture lasciate nel abbandono più totale sono ormai in fase di deperimento con atti di ruberie e vandalismi vari. In tutto questo c’è da dire che le promesse non sono mancate: dei diciotto mesi promessi ne sono passati il doppio e pur facendo degli sforzi le cose non cambiano poiché, nel frattempo la IACP Futura è fallita e il tutto è in mano al tribunale fallimentare con la spiacevole, ma evidente realtà, che il capitale investito difficilmente sarà totalmente recuperato. Allora viene da chiedersi: ma ci sarà un imprenditore disposto a rilevare quel cantiere abbandonato? Punto secondo: quanto costerebbero quelle case, oggi?

di Marco Fiore Rossomando

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Punto terzo: in tutto questa vicenda i prenotatari sono ancora propensi all’acquisto con eventuali oneri accessori, o semplicemente recuperare la somma da loro anticipata tempo fa? Punto quarto: nel leggere dal profilo facebook del sindaco che <<sarà fatta giustizia per quei cittadini truffati>>, viene da chiedersi chi è il truffatore in questa vicenda? E come mai, in questi lunghi 12 anni, non è venuto fuori un solo colpevole per questo disastro? Infine: un costruttore che dovrebbe insediarsi in un contesto come quello del tribunale fallimentare che può (anche al terzo bando di concorso d’asta) avvalersi della facoltà di comprare senza vincoli, cosa ci guadagnerebbe? Domande che spesso sentiamo dire e che qualcuno dovrebbe dare risposta.

n meno di un mese il “botta e risposta”, come due pugili stanchi e suonati che si picchiano ad occhi chiusi senza rendersi conto che il pubblico non li segue. Sarà l’epoca della tecnologia avanzata, dei social, delle tv e internet ma la gente non ce la fa ad assistere ad un comizio per la sua intera durata, e parliamo di quei pochi che hanno ancora il coraggio di assistervi. Gli “insiemini” fanno quel che impone il loro ruolo, denunciando quello che, a loro dire, non va nella cosa pubblica bellizzese, come spartitraffico, Iacp Futura, espropri non pagati, campo sportivo chiuso e via dicendo. Il Volpe, dal canto suo, insieme ai suoi dodici apostoli e davanti a pochi intimi, (i “mille” di cui parlava erano i garibaldini, non i presenti al comizio)dava colpi anche bassi alla sua opposizione consiliare con frasi di senso incompiuto. Sono volate parole grosse, offensive e che non hanno nulla di politico. Forse Volpe è stanco. Forse è solo, crediamo noi. Ha bisogno di una maggiore e migliore comunicazione. E’ lui la locomotiva, gli altri sono solo vagoni trascinati per forza d’inerzia. “Il Re Volpe è nudo” e la città avverte un distacco dalle istituzioni. E mentre Mimmo studia, l’ammalato muore….

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Solo Aria fritta delle promesse elettorali

«O’ cumizio»

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'ennesimo incontro coi cittadini ha lasciato tutto come si trovava. Invece di spiegare in merito alle cose fatte e da fare, soprattutto promesse non mantenute, l'amministra zione comunale imbastisce un altro comizio dai toni perentori e mai risolutori, contro chi ha avuto l'ardire di spodestarla e adesso prova, mal riuscendoci, a contrastarla. Con alcuni amici attivisti del M5S abbiamo assistito, con sana perdita di tempo, al solito aizzare la "folla" (addirittura mille persone?!?) contro quelli dell'opposi zione. L'intro, meritevole di studi psicoanalitici, ha lasciato battere la lingua lì dove il dente doleva: farmacia Pellegrino, ingegnere Schiavo, avvocati Telese e Bove, IACP, spartitraffico, stadio e piscina. Infine, con non poco sforzo (e seriamente credo che Mimmo debba riguardarsi in salute poiché appare sempre meno in forma), una serie infinita di contumelie, corredate da un "vaffanculo" (ma non eravamo noi quelli del V-Day???), "psicopatico!", "...cambia spacciatore!", "...fai il tuo mestiere!" (come se lavorare fosse dispregiativo?! La cara vecchia classe operaia? E poi il suo di lavoro?), ecc...ecc... Zero risposte... ma a quali domande? Ad oltre metà mandato elettorale

di Antonio Granato

vogliamo sfogliare insieme il programma di "Città Possibile"? Siamo ancora ai livelli dei regnanti che promettevano, non rispettavano gli impegni e provavano ugualmente ad abbindolare i propri sudditi? Con l'esperienza decennale, che contraddistingue questa amministrazione (questo forse il problema maggiore), si potrebbero evitare gli scivoloni da incauti ed inesperti. Quelli sono errori che avremmo potuto fare noi del M5S se avessimo però fatto le vostre stesse promesse. AVEVATE PROMESSO: • creazione di un fondo garanzia per 500mila euro per artigiani e microimprese in convenzione con banche per 30 o 50mila euro in 5 anni. • referendum consultivo e ripresa dei lavori del Consorzio Agrario. • realizzazione pista podistica area mercato. • campetti per basket e pallavolo in via Machiavelli. • costituzione associazione a tutela del Torrente Lama. • realizzazione e potenziamento della biblioteca. • cimitero comunale realizzato in 24 mesi, totalmente a carico della finanza di progetto. • asili nido di grandi dimensioni operativi 7gg su 7.

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• 40 nuovi alloggi di edilizia popolare. • la casa degli animali. • recupero e completamento Borgonovo e IACP-Futura in soli 18 mesi • bonus straordinari per chi riqualifica gli edifici in modo energetico ed antisismico. • completamento del risanamento fognario di tutto il territorio comunale ed allacci alla nuova rete idrica per il centro urbano, tutto a carico dell'ente. • ecc...ecc...ecc... :( Ed invece? Neanche due scuse dal palco in merito all'impossibilità di attuare tutto quanto promesso. Una Città derisa ed irrispettosamente tradita? Ai tanti che ci han creduto, vi hanno seguito e, con un barlume d'incoscienza, ancora vi aspettano raccontategli la verità, siate umilmente capaci di battervi il petto, senza pensare alle prossime elezioni, ancora lontane e dall’esito incerto.


Anno VII°- N. 4 - Aprile 2017

Le politiche agricole hanno firmato il decreto

Origine obbligatoria in etichetta per latte e derivati

I

l Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato firmato dai Ministri Maurizio Martina e Carlo Calenda il decreto che introduce in etichetta l'indica zione obbligatoria dell'origine per i prodotti lattiero caseari in Italia. La firma segue il parere positivo delle Commissioni Agricoltura della Camera e del Senato e l'intesa raggiunta in Conferenza Stato Regioni. Con questo nuovo sistema, una vera e propria sperimentazione in Italia, sarà possibile indicare con chiarezza al consumatore la provenienza delle materie prime di molti prodotti come latte UHT, burro, yogurt, mozzarella, formaggi e latticini. Il provvedimento si applica al latte vaccino, ovicaprino, bufalino e di altra origine animale. Il decreto prevede che il latte o i suoi derivati dovranno avere obbligatoriamente indicata l'origine della materia prima in etichetta in maniera chiara, visibile e facilmente leggibile. Le diciture utilizzate saranno le seguenti: a) "Paese di mungitura: nome del Paese nel quale è stato munto il latte"; b) "Paese di condizionamento o trasformazione: nome del Paese in cui il prodotto è stato condizionato o trasformato il latte". Qualora il latte o il latte utilizzato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari, sia stato munto, confezionato e trasformato, nello stesso Paese, l'indicazione di

di Rocco Calenda

Visite fiscali: i nuovi orari per il 2017

di Fulvio Memoli

C

origine può essere assolta con l'utilizzo di una sola dicitura: ad esempio "ORIGINE DEL LATTE: ITALIA". Se le fasi di confezionamento e trasformazione avvengono nel territorio di più Paesi, diversi dall'Italia, possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, le seguenti diciture: - latte di Paesi UE: se la mungitura avviene in uno o più Paesi europei; - latte condizionato o trasformato in Paesi UE: se queste fasi avvengono in uno o più Paesi europei. Se le operazioni avvengono al di fuori dell'Unione europea, verrà usata la dicitura "Paesi non UE". Sono esclusi solo i prodotti Dop e Igp che hanno già disciplinari relativi anche all'origine e il latte fresco già tracciato. Una garanzia in più per tutti noi consumatori che molte volte, non sappiamo cosa beviamo o mangiamo, ma ci affidiamo solo alla serietà del negoziante.

Via Roma, 203 - Bellizzi

i sono novità sulle visite fiscali dei dipendenti. Andiamo a vedere quali sono. Per visita fiscale si intende una visita medica che viene effettuata da parte di un medico dell’Inps nei confronti del lavoratore, quando è assente per malattia: il medico può essere mandato direttamente dall’Inps, a campione, per i lavoratori privati, oppure a spese del datore di lavoro, o, ancora, dall’amministrazione presso cui lavora il dipendente pubblico. Per quanto riguarda le disposizioni relative al 2017 il lavoratore è tenuto a rendersi reperibile, per la visita fiscale, secondo le seguenti fasce di reperibilità: • dipendenti statali e degli enti locali devono essere reperibili per l’intera settimana, festivi compresi, nelle fasce orarie dalle 9 alle 13, e dalle 15 alle 18. • lavoratori del settore privato devono essere reperibili tutta la settimana, compresi sabati e domeniche, ma le fasce orarie sono differenti e vanno dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Durante le fasce di reperibilità il lavoratore in malattia deve restare a disposizione del medico fiscale, presso il domicilio indicato nel certificato medico inviato telematicamente all’Inps dal medico curante. Chi non si presenta alla visita fiscale perde il 100% della retribuzione per i primi 10 giorni. Il dipendente è esonerato dalla visita fiscale solo in alcune ipotesi, come una malattia nelle quali è a rischio la vita del lavoratore, un infortunio sul lavoro, patologie per causa di servizio, una gravidanza a rischio, patologie collegate all’invalidità riconosciuta, se almeno pari al 67%, il ricovero ospedaliero o presso altra struttura sanitaria. Se il medico curante riscontra una delle cause di esonero elencate, o se decida, in base ad altre serie motivazioni, di escludere il lavoratore dalla visita, deve contrassegnare il certificato telematico col codice E. Se il dipendente malato, durante le fasce di reperibilità, deve assentarsi, è giustificato solo se l’assenza è dovuta a cause di forza maggiore o per sottrarre sé o un familiare da un pericolo grave, se l’interessato deve sottoporsi a visite mediche specialistiche o generiche, analisi, cure o terapie. Per giustificare l’assenza alla visita fiscale, in questi casi, il lavoratore deve preavvertire il datore o l’amministrazione, indicando giorno e orari di indisponibilità alle fasce di reperibilità e fornire, successivamente, idonea attestazione di quanto effettuato. Non sono considerati casi giustificati di assenza al controllo del medico fiscale ipotesi quali malfunzionamento del campanello, breve uscita per espletare commissioni, o non essersi potuti alzare dal letto, in quanto vale il principio per cui il lavoratore è tenuto a mettere in atto ogni accorgimento possibile per consentire l’accesso al personale sanitario.


Anno VII°- N. 4 - Aprile 2017

Quando lo sport non ha confini

Protocollo, gemellaggio sportivo tra bocciofile

Ist. Comprensivo «Gaurico» per una scuola viva

I

l giorno 18marzo scorso è stato indetto un convegno sullo “sport delle bocce” in Sassano, nel Vallo di Diano. Un” Protocollo di Gemellaggio” tra la Bocciofila Valdianese A.S.D. e la bocciofila Comunale Bellizzi A.S.D.; oggetto è l’impegno sportivo , la divulgazione e l’insegnamento delle regole sportive delle bocce ai giovani,con le normative F.I.B. – C.O.N.I. Per la Valdianese presente il Sindaco Tommaso Pellegrino e il presidente Angelo Di Gioia A.S.D. Valdianese con il C.D., oltre ad una rappresentanza del Vallo di Diano. Per A.S.D. Comunale Bellizzi presenti i presidenti Francesco Campestrina e Ettore Trapani con il C.D., il delegato allo sport Napolitano e, in rappresentanza della città di Bellizzi ,una targa riconosciuta dall’amministra zione alla suddetta società. Il vallo di Diano è una fucina di giovani promesse, pronte a diventare campioni se allenati da professionisti del settore. Le due società devono guidare questo processo di sviluppo sportivo e sociale; tutto questo è possibile se sono coinvolte le istituzioni locali. Il presidente di A.S.D. Comunale Bellizzi F. Campe strina spiega l’esperienza trentennale nella guida della

di Luigi Di Tore

A

sua bocciofila con considerazioni tecniche -istituzionali, chiarendo le difficoltà burocratiche per far si’ che questo sport venga considerato e finanziato da istituzioni troppo spesso abbagliate da sport più altisonanti. Il primo passo è quello di avere una struttura all’avanguardia che permetta di ospitare gare nazionali . D’accordo è il primo cittadino sassanese, con l’impegno di finanziare, gestire e supportare una tale struttura, calamita futura di eventi che potranno dare lustro a realtà locali, mentre la dirigenza assume l’onere della gestione ordinaria e si impegna a sostenere azioni comuni per gli obiettivi prefissati. La cronaca evidenzia l’intervento del sindaco Pellegrino, che non solo avalla gli appunti e le obiezioni dei presenti, ma da seguito a promesse strutturali con fondi già stanziati per lavori di imminente realizzazione. Prossimo incontro sarà la futura inaugurazione con una sfida tra le due società

pplausi scroscianti e tanta emozione all’istituto comprensivo “Gaurico” di Bellizzi dove s’è tenuta la chiusura ufficiale dei primi quattro moduli del progetto “Scuola Viva”, afferente al Por Campania. Un momento aggregativo di grande intensità che ha visto coinvolti tutti gli studenti dell’istituto diretto dalla professoressa Patrizia Campagna.“Sono molto soddisfatta di questo primo momento che abbiamo condiviso non solo con tutti gli operatori della scuola – spiega la dirigente scolastica – ma anche con tutta la comunità bellizzese. Il progetto mira a coinvolgere i ragazzi al di fuori dell’orario scolastico. In questo modo riusciamo a trasferire loro quelle competenze, quelle abilità e quei valori che rischiano di restare schiacciati nell’orario curriculare. Basti pensare che siamo venuti a scuola di sabato mentre durante la settimana tutti i pomeriggi c’è stata una frequenza straordinaria. Tutti i ragazzi coinvolti hanno portato a termine i progetti senza saltare una sola lezione. Questa è la scuola che ci piace: quella della condivisione e della trasmissione di valori che vanno oltre le materie scolastiche e che aiutano a sviluppare quelle propensioni personali e quei talenti che vanno incoraggiati”. “Il principe e il povero” è lo spettacolo teatrale – diretto da Isabella Pellegrino – messo in scena dai ragazzi della scuola primaria dell’istituto comprensivo di Bellizzi; “Niente Panico bambini” è invece lo spettacolo inedito di Ciro Pero realizzato dai ragazzi della scuola secondaria. Insieme ai laboratori teatrali c’è stato anche un progetto dedicato allo studio della musica e della chitarra. Il progetto, articolato in due tranche, riprenderà a brevissimo per concludersi il prossimo 30 luglio. Tra le “materie” ci saranno lingue e matematica approfonditi attraverso il linguaggio delle nuove tecnologie.

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Collezione Primavera/Estate 2017

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La voce (aprile 2017)  

Questo numero il botta e risposta tra maggioranza e minoranza sia in Consiglio che dai palchi. L’editoriale sullo spartitraffico della disco...

La voce (aprile 2017)  

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