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Il mensile che si fa sentire

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a cura dell’ Associazione L Periodico «Circolo della Stampa» di Bellizzi I DISTRIBUZIONE GRATUITA B E www.lavoceliberanews.it R Reg. Trib. di Salerno N° 636/11 del 12/05/2011 A Anno VII°- N. 3 - Marzo 2017

Bellizzi boccia lo Spartitraffico


Anno VII°- N. 3 - Marzo 2017

Il sondaggio proposto dalla nostra redazione

La città boccia lo spartitraffico

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a detto che da quando Bellizzi è diventato Comune autonomo, 27 anni fa, dopo l’arresto del presunto terrorista davanti alla chiesa del Sacro Cuore, quello dello spartitraffico è senza ombra di dubbio l’argomento più chiacchierato e contestato in assoluto, superando di gran lunga il nascente cimitero, di cui si parla da quasi quindici anni. Lo spartitraffico, così come progettato e realizzato (e fortemente voluto dall’intera amministrazione Volpe) ha creato moltissimo malumore nei cittadini ed automobilisti, nonché dei commercianti che hanno visto calare drasticamente le loro già esigue entrate. A conferma di questo malessere contro lo spartitraffico vi è anche il sondaggio online effettuato da “La Voce” sul proprio sito. Hanno votato in 390 con 320 NO (82,50%) e soltanto 70 Si (17,50%) che la dice lunga sul gradimento dei bellizzesi, mentre la pagina è stata visualizzata da oltre 3mila utenti. Il sondaggio era anonimo, senza obbligo di registrazione e si poteva votare una sola volta. Alla fine questo sondaggio altro non ha fatto che confermare quanto si sente dalla viva voce dei cittadini, e credeteci, solo raramente abbiamo incontrato qualcuno che ne parlava bene. Non saranno mica tutti deficien-

di ALBERTO D'AURIA Via Piave 43 Bellizzi (sa)

ti coloro a cui quest’opera non piace e non la volevano? Intanto la coggiutaggine di non voler ascoltare nessuno ha prevalso sulla ragione e sul buon senso. Si è rimasti indifferenti al grido che veniva da commercianti ed utenza. Si è preferito dividere l’intero asse stradale per tutta la sua interezza, costringendo a folli percorsi obbligatori in nome di chissà quale sicurezza sbandierata dagli inquilini di Palazzo di Città. Così come è miserabile speculare su qualche incidente mortale avvenuto in quel tratto. Dire che <<Se c’era lo spartitraffico non sarebbe successo>> è una pura offesa a tutti, morti e vivi. Ora viene da chiedersi quale sia la “nuova sicurezza” per pedoni ed automobilisti con questo spartitraffico? Non era forse ragionevole usare quelle somme per altre soluzioni

Editoriale

più condivise con la città, senza penalizzare tutti in modo così esagerato? Era tanto complicato prevedere e realizzare almeno un paio di intersezioni per svincolare il traffico senza obbligarlo a giri paranoici, vuoi per l’inquinamento e vuoi perché fare tutti questi giri in più costano. Le auto vanno a benzina, non a pipì. Intanto dopo i cervellotici cambiamenti di pochi mesi fa nella zona sud della città, altri si preannunciano nei prossimi giorni al lato destro del tratto interessato dallo spartitraffico, direzione Salerno. Un accanimento terapeutico da malati terminali questo della viabilità bellizzese. Una cittadina calma e tranquilla che di tutto aveva bisogno che di queste iniziative strabilianti che alla fine portano solo malcontento diffuso, bestemmie e improperi a chi lo ha voluto e realizzato, aumento sproporzionato del traffico e dell’inquinamento. E poiché al peggio non c’è mai fine questa ottava meraviglia sarà realizzata anche all’altro lato di Via Roma, in direzione Battipaglia. Fin dove arriverà non è dato saperlo ancora. La sensazione è che ci toccherà andare a girare alla rotatoria dell’ospedale. Sindaco, assessori, Comandante dei Vigili, abbiate pietà di noi. In fondo che abbiamo fatto di male per meritarci tutto questo?


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Riceviamo e pubblichiamo

Lettera del sindaco Volpe alla città

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pettabile Redazione de “La Voce”, ringraziando, anticipatamente, per l’ospitalità concessa sulle vostre pagine. Con la schiettezza di sempre voglio esprimere la mia opinione, dopo un lungo periodo di responsabile silenzio, su quanto in queste settimane è stato detto e fatto da coloro che rappresentano l’opposizione in Consiglio Comunale. Funzione che reputo importantissima ai fini di un positivo condizionamento dell’attività del Governo della città, attraverso l’esercizio puntuale del potere di critica e di verifica sulla correttezza delle azioni poste in essere. Tuttavia condizione necessaria perché questo ruolo venga svolto con correttezza e rispetto è l’onestà intellettuale e di giudizio. I “ no” a prescindere non appartengono alla Politica ma solo a chi è animato da pregiudizio e volontà di distruggere e non costruire un percorso condiviso per il bene della Città. Dove per condivisione mi riferisco alla volontà di creare regole comuni di convivenza all’interno dell’esercizio democratico. Un periodo di responsabile silenzio, interrotto solo a tratti, quando le “bufale” assumevano dimensioni tali da sfociare nel ridicolo e potevano ingenerare pericolosi equivoci nell’opinione pubblica. Quindi, adesso, solo per amore della verità voglio per una attimo ricordare a me stesso e a tutti i lettori del vostro giornale chi sono coloro che quotidianamente amano pontificare “sul nulla”. Essi sono quelli che hanno messo in liquidazione Cooperazione e Sviluppo mentre ancora vi sussistevano le condizioni generali di equilibrio, gettando sul lastrico 40 famiglie, per la stragrande maggioranza ex L.S.U. ed ex dipendenti di precedenti cooperative, che l’Ente accompagnava da vent’anni sotto l’aspetto occupazionale. Preferendo nominare come “liquidatore” uno sconosciuto bolognese che ha appesantito la debitoria per la sua inerzia fino a portarla ad un milione di euro (non di costi gestionali, ma di cartelle esattoriali non versate). Per questo è ancora in piedi, in Corte d’Assise a Salerno, un procedimento giudiziario nei loro confronti per falso in bilancio Sono quelli che hanno privatizzato l'acqua pubblica senza tener conto delle necessità delle famiglie, portando il costo medio pro-capite delle stesse a triplicarsi in alcuni casi, non esistendo per il soggetto gestore alcuna regola se non quella del profitto. Sono quelli che

hanno privatizzato la pubblica illuminazione per 25 anni e con un canone mensile di 32mila euro senza creare un solo posto di lavoro mentre in precedenza si riusciva a svolgere la stessa attività con il personale della Società C o m u n a l e . Tr a l a segnalazione del guasto e la sua soluzione tempo di attesa medio 6 ore, al massimo 12 nei casi più gravi. Altro che una volta a settimana, per due ore. Sono quelli che hanno privatizzato il Centro Sportivo e piscina comunale. Un affidamento sbagliato nella convenzione. Anche qui senza creare un solo posto di lavoro in più. Anzi perdendo quattro unità lavorative e aggravando il prezzo di frequentazione per le famiglie bellizzesi che ancora stanno pagando i mutui per la realizzazione dell’opera. Ora credo che il tempo di subire stupide strumentalizzazione sia finito e presenteremo alla città il lavoro svolto nella sua interezza,. Partiremo spiegando come stiamo risanando il bilancio comunale. Abbiamo pagato tutti i fornitori che da anni non ricevevano i pagamenti delle forniture e delle prestazioni. Abbiamo riconosciuto il T.F.R. ai lavoratori licenziati dalla società pubblica. Rimesso in moto l'economia locale con la realizzazione di opere pubbliche importati. Campo sportivo “Nuova primavera”, l’amplia mento e messa in sicurezza dell'edificio scolastico Gaurico. La nuova Palestra delle scuole elementari “Rodari”, che inaugureremo nei prossimi giorni. Abbiamo tagliato tutte le spese inutili, dai telefoni al risparmio energetico. Quest’anno avvieremo, dopo anni di blocco, delle assunzioni a concorsi per nuove figure. Ci sarà un progetto sulla vigilanza che porterà l’assunzione di 4 vigili urbani stagionali; Contempora neamente a questa politica di risparmio e rigore siamo riusciti ad invertire il trend negativo dell’aumento delle tasse, dando ogni anni segnali di ritocchi a ribasso delle imposte comunali; Abbiamo acquisito al patrimonio pubblico l'intervento IACP FUTURA. Con tenacia siamo riusciti a salvaguardare quei cittadini, oltre 75, che avevano versato le somme per l'acquisto prima

casa. Il 23 marzo in Consiglio approveremo il riconoscimento delle somme versate a tutela dei prenotatari degli alloggi. Sarà l'aggiudicatario a farsi carico del debito oltre a dover completare gli alloggi al quartiere Borgonovo. Tante polemiche sullo spartitraffico. La strumentalizzazione e il falso problema del soccorso. Questo lavoro è un chiaro segnale di civiltà e sicurezza per i pedoni. Segnerà una svolta nelle abitudini della nostra comunità. Una città senza regole e senza centro urbano non può chiamarsi comunità. Oltre ad essere messo totalmente in sicurezza, il centro della città sarà un punto di ritrovo cittadino. Tanta demagogia e populismo quando poi sono gli stessi che avevano avuto la “grande idea” di coprire il mercato cittadino. Abbiamo appaltato i lavori per l’abbattimento del Consorzio e restituiremo un ulteriore spazio di vivibilità. Successivamente i cittadini potranno esprimersi sulla Idea Progetto da realizzare. Così come abbiamo approvato la progettazione relativa al Cimitero. Nelle prossime settimane incontreremo i cittadini nei vari quartieri, andremo a spiegare la nostra idea di città e a discutere sul perché abbiamo riorganizzato il servizio di raccolta differenziata, letteralmente abbandonato nei cinque anni precedenti. Quella della raccolta differenziata è una battaglia di civiltà che i Bellizzesi stanno comprendendo e che, come sempre accaduto negli ultimi venti anni, faranno da esempio per tutti i territori circostanti. Oggi i dati ci dicono che si è ritornati ad una percentuale vicina all’84%. Ogni cittadino può attraverso la “app Ambiente Sarim” sapere direttamente sul proprio telefonino i giorni di conferimento dei rifiuti. Con il progetto Ecocard, inoltre, oltre a potere usufruire, nei vari punti della Città dove abbiamo posizionato i distributori, delle buste per la raccolta (a Bellizzi ancora gratis) si potrà aderire al progetto “più differenzi più risparmi” con l’attribuzione di un punteggio direttamente rapportato alla quantità di rifiuti differenziati all’isola ecologica. Abbiamo preferito, insomma, lavorare per la Città. Risanare dai disastri causati dalla precedente gestione. Ora il lavoro svolto e programmato sarà sotto gli occhi della cittadinanza e daremo, come sempre, conto di tutto. Le somme si tirano alla fine e ne siamo certi il saldo del nostro lavoro sarà positivo. Mimmo VOLPE - Sindaco di Bellizzi


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Riceviamo e pubblichiamo da «Insieme per la Bellizzi che vogliamo»

I temi chiave del comizio tenuto dal movimento civico

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d esordire il consigliere Angelo Maddalo con argomenti spinosi come la gestione dei RIFIUTI: <<Innanzitutto chiediamo perché sono scomparsi i carrellati all’esterno delle abitazioni per poi improvvisamente ricomparire? Vorremmo poi sapere perché gli stessi cittadini devono provvedere al lavaggio quando nel capitolato d’appalto tale servizio è a carico della ditta? E se un cittadino dovesse infortunarsi nel depositare o pulire i carrellati all’esterno delle abitazioni chi lo risarcirà? In più ci chiediamo perché è stato necessario creare una nuova Ecocard (uguale alla precedente, è cambiata solo la firma del sindaco) caricando i cittadini di una spesa ulteriore, quando sarebbe bastato abilitare le ecocard già distribuite? Le attrezzature come bilancia, lettori ottici, computer sono costate circa 50mila euro e oggi non si sa dove siano finite. Inoltre riteniamo che questa Ecocard non è un vantaggio per i cittadini e non rispetta lo slogan “Più ricicli, più risparmi”, visto che i cittadini devono recar idi persona all’isola ecologica a sversare i rifiuti senza sapere in che modo verrà loro attribuito un punteggio. Il reale vantaggio non è per i cittadini ma per la Sarim che ottiene pure gli utili dal riciclo (ben 60000 euro). Ci chiediamo che interesse abbia il comune a favorire una ditta privata?>> Salvioli interviene sul CAMPO SPORTIVO: <<Da mesi stiamo insistendo sulle irregolarità del campo sportivo Nuova Primavera, preferendo uno slogan elettorale ad una denominazione che avrebbe rappresentato meglio la cittadinanza. Ma ciò su cui vogliamo oggi porre l’attenzione è la mancata omologazione del terreno di gioco e questa situazione danneggia le squadre cittadine, costrette a cercare altrove campi su cui disputare le partite. Si tratta di una pagina vergognosa dal momento che si è scelto volutamente di inaugurare una struttura mentendo e sapendo di mentire. Ha offeso la città, non noi.>> Paolini e lo SPARTITRAFFICO: <<Che scopo questo spartitraffico? Inizialmente le piantine, poi sostituite dai new jersey: il movimento” Insieme per la Bellizzi che vogliamo”, unitamente ad un libero cittadino, presentò una denuncia di danno temuto alle autorità competenti ritenendo quell’installazione pericolosa per il traffico in transito. Difficoltà oggettive per i mezzi di soccorso, aumento del traffico e dell’inquinamento.

Insomma, il rimedio è stato peggiore del male.>> FARMACIA COMUNALE; ESPROPRI VIA CASERTA; CONSORZIO AGRARIO gli altri temi che hanno caratterizzato l ' i n c o n t r o pubblico davanti a centinaia di persone attente e riflessive. Gli “insiemini” esordiscono sostenendo che oggi chi amministra ha fatto promesse elettorali che non potrà mantenere. Dopo una serie di polemiche, proteste e disagi, ancora non ci sono risultati in merito al nuovo campo di calcio. Dopo Salvioli anche Maddalo punta il dito contro il Sindaco: <Non è sopportabile questo atteggiamento arrogante e dispotico. Invece di coinvolgere ed aiutare le scuole calcio bellizzesi pensa ad altro. Dopo una serie di azioni di incapacità amministrativa e clientelismo selvaggio abbiamo l'ennesima prova dell'inettitudine di chi oggi guida l’Ente Comune. Già con la chiusura del campo di via Napoli emergono le incapacità dell’amministra zione che prima parlava di rifacimento spogliatoi, sistemazione caldaie, poi si balbettava che era una struttura inagibile e chi ci giocava era abusivo, senza inoltre nessuna programmazione visto che il nuovo campo avrebbe dovuto sostituire questo, ma dopo la foto ricordo è ancora chiuso. Insomma nessun lavoro fatto, nessuna riqualificazione, ne sicurezza, ne omologazioni. Solo bugie di amministratori chiusi mentalmente che, con questo comportamento, castigano le società bellizzesi che sono costrette a giocare altrove. Ma la cosa vergognosa che il primo cittadino ultimamente anche se per poche settimane aveva a disposizione una deroga che permetteva fino a fine mese di usare la struttura per le partite di campionato ma alle scuole calcio non è stato detto nulla o quantomeno non a tutte creando enormi disagi e lasciandole giocare su strutture limitrofe. Noi come minoranza abbiamo già inoltrato una serie di interrogazioni sull'accaduto e di certo non staremo a guardare tale comportamento irrispettoso nei confronti delle associazioni sportive bellizzesi>>

Bellizzi nel caos: L’appello del consigliere Esposito alla città

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ellizzi, tra disagi e polemiche Esposito interpella i cittadini. (Dichiarazione) "Siamo arrivati alla conclusione che il sindaco non ha alcuna riconoscenza nei confronti di una comunità che gli dato fiducia, anzi sembra che si diverta a pressare i cittadini in una morsa di enormi disagi e disservizi che oltre a colpire le famiglie sfregia anche gli imprenditori ed i commercianti. Basta fare un sunto veloce per capire cosa intendo; la ditta che gestisce i rifiuti fa i propri comodi senza che nessuno controlli, la viabilità del paese è in ginocchio con situazioni esasperanti, le attività commerciali pagano lo scotto di uno spartitraffico ridicolo, i giovani vengono mortificato dal sistema clientelare con cui si danno incarichi professionali, l'urbanistica è bloccata, le manifestazioni ci costano fior di quattrini e sono di scarsa qualità, le periferie sono nel massimo degrado, parchi dove giocano in bambini senza una adeguata manutenzione. Ormai possiamo affermare che il consiglio comunale è in realtà un consiglio d'amministrazione di una nota farmacia del posto cosa che ovviamente mortifica Bellizzi nella sua dignità. Riguardando la denuncia che ci ha fatto, credetemi: siamo veramente sereni perché non abbiamo fatto altro che dire la Verità, ed abbiamo l’opportunità di spiegare tutto al magistrato! Semmai il sindaco dovrebbe aggiornarvi sulla reale situazione del campo sportivo? Spiegare perché la Guardia di Finanza ha a r i c h i e s to l e c a r te d e l l a s o c i e tà ? Insomma: ma dove vogliamo arrivare? Il mio è un appello ai c i t t a d i n i Bellizzesi: uniamoci affinché torni la serenità e la tranquillità in una Bellizzi che sicuramente meritava di meglio!


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Ecco quanto costa ai cittadini lo spartitraffico

Spartitraffico, ma quanto ci costi?

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l progetto e la realizzazione dello spartitraffico ha diverse fasi e costi. L’intera opera rientra in più ampio discorso finalizzato alla sicurezza stradale ed urbana il cui costo totale è stato quantificato, dagli uffici di riferimento, in 460mila euro, di cui 200mila dal bilancio comunale e la restante parte dalla regione Campania. La Giunta Comunale ha approvato un primo stralcio dell'im porto di 158.000 euro. La ditta che sta realizzando l’opera ha vinto la gara con un ribasso del 45% aggiudicandosi l’appalto per 67mila euro. Ribassi così esagerati fanno riflettere, per i tempi che corrono, ma di certo chi ha la responsabilità del controllo e direzione dei lavori starà con gli occhi bene aperti affinché venga rispettato il capitolato. Va detto, per dovere di informazione, che nei 460mila euro preventivati sono incluse anche altre opere e iniziative in termini di viabilità e sicurezza, come la videosorveglianza e la modifica delle diverse viabilità interne, ovvero segnaletica e spese varie facilmente comprensibili. Anche qui viene da chiedersi se era proprio necessario tutto questo ma la domanda troverà risposta nel tempo. Forse….

Rischia l’omicidio colposo l’ambulanza che non rispetta le regole di prudenza

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l comandante della Polizia Locale, magg. Gianfranco Delli Bovi, dopo nostra richiesta, ci chiarisce quanto segue, in merito alle ambulanze in emergenza: <<L’autista di un mezzo di soccorso, quale l’ambulanza, quantunque usi il lampeggiante blu e la sirena (chiaramente durante le fasi di un intervento urgente di pronto soccorso e non nei normali spostamenti), può derogare alle regole del C.d.S (obblighi, divieti e limitazioni), ma deve attenersi alle comuni regole di cautela, con prudenza e diligenza, per prevenire i pericoli alla circolazione. Nel caso di specie, la Corte, ritiene l’autista colpevole, ex articolo 589 Cp, condannandolo anche alle spese processuali, avendo lo stesso violato gli articoli 145, comma 6, e 154 Cds, per non avere dato la precedenza all’autocarro che sopraggiungeva, impegnando improvvisamente la carreggiata. (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 976/14depositata il 13 gennaio)>>

Parco dei Salernitani, graziato dallo spartitraffico

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otenza della ragione o semplici raccomandati? Questo il dilemma che si pongono coloro che, in coda nel traffico dello spartitraffico, quando arrivano davanti al “parco dei salernitani”. Con una piccola ma funzionale interruzione dello spartitraffico di fronte al parco, I residenti sono stati graziati, nell’entrare e uscire, senza doversi sorbire per intero, andata e ritorno, il giro turistico del paese. Fortunati, questi salernitani. Anche la stazione di servizio e l’annesso lavaggio auto hanno tirato un sospiro di sollievo per questa ragionevole (diciamo noi n.d.r.) soluzione. Diversamente i problemi sarebbero stati davvero seri e facilmente immaginabili. Per ora sono stati graziati. Per ora.

Menù 1° Gennaio


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MeetUp M5S di Bellizzi

il M5S e il compostaggio di quartiere

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rotocollata al Comune, anche con carattere d’urgenza, una richiesta e proposta da parte di attivisti del Movimento 5 Stelle in materia di smaltimento dei rifiuti, in particole della frazione umida. Nella missiva i grilini chiedono all’Ente Comune di aderire, in tempi rapidi, alla manifestazione di interesse ed alla localizzazione di impianti di compostaggio di comunità per il trattamento della frazione organica indetta dalla Regione Campania. Nella richiesta i pentastellati fanno notare che le direttive europee e ministeriali, in tal senso, incentivano le pratiche di compostaggio dei rifiuti organici sul luogo stesso della produzione con autocompostaggio o compostaggio di comunità. Ora un avviso pubblico della Regione Campania ha invitato i Comuni ad avanzare una manifestazione di interesse entro il 13 marzo. Gli attivisti grillini, a firma del portavoce Antonio Granato, chiedono dunque di inoltrare urgente istanza di adesione e predisporre sul sito web comunale la possibilità per cittadini, associazioni, condomini, attività agricole e vivaistiche di aderire alla candidatura per ottenere nel proprio quartiere una compostiera di comunità. In ultimo, si aggiunge la richiesta di prevedere specifiche riduzioni della tariffa sui rifiuti, nell'ordine del 20 per cento. Che sia l’inizio di una nuova era? Dalla regione fanno sapere che è possibile.

di Rocco Calenda

«Chiedimi se sono felice», all’ANDOS di Bellizzi

di Luigi Di Tore

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l 6 marzo, aspettando la Festa della Donna, grazie al Presidente della “A.N.D.O.S” Alba Farina e alle sue dinamiche collaboratrici, l'Associazione “Io come Te” antidiscriminazione (in difesa dei diritti LGBT) ha presentato l'evento dal titolo: “CHIEDIMI SE SONO FELICE”, presso i locali dell’Andos stessa. Qui l'avvocato Lina Mastia, esperta in diritto di famiglia, ha dibattuto realisticamente della felicità della donna come individuo ma anche in coppia. La donna rispettata, le cui opinioni sono considerate dal partner, è una donna felice che mangia con piacere, almeno a dire di uno studio condotto preso l'università del Nord Carolina. E' poi intervenuta la Psicologa-psico terapeuta Annalinda Palladino che ha esposto le conseguenze psico-emotive di chi non lascia andare ciò che non può cambiare, con brevi cenni alla depressione e ai disturbi alimentari. La proiezione del trailer tratto da la “Guerra dei Roses” ha poi introdotto le dolenti note della separazione esaminata in maniera concreta sia sotto il profilo legale che quello psicologico. Nel mentre si dibatteva, sullo schermo in sala compariva una maglietta con su scritto “ IN AMORE VINCE L'AVVOCATO”. Infine e per sdrammatizzare il video di Checco Zalone, “Gli uomini sessuali” introduceva il più delicato tema dell'omoses sualità, del coming out, dell'omofobia e dei piccoli passi avanti del nostro legislatore. Tra applausi e complimenti l'evento volgeva a termine ma non prima che le due professioniste intervenute, assicuravano la loro presenza presso lo SPORTELLO PSICO-GIURIDICO, in funzione da questo mese nei locali dell’A.N.D.O.S di Bellizzi.

BAR Caffè 0,50 € Cornetto 0,50 € Via Roma,215 - Cell. 391 3209302 - Bellizzi (Sa)


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Al capolinea la vicenda espropri della IACP futura via Caserta

Alla fine tanto tuonò che piovve, ora c’è da pagare la famiglia Pappalardo

di Matteo Russo

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l commissario ad acta dott.sa Maria Gabriella Bassi, con proprio decreto, ha chiesto al responsabile dell’Area Entrate e Risorse del Comune di inserire, nel redigendo bilancio per il 2017, la cifra di 1.013.000 euro, per saldare gli espropri Iacp Futura di via Caserta. Stando al decreto dovrà essere il Comune a pagare la somma dovuta e poi rifarsi sulla Società Iacp Futura, che però e in fallimento. Il Commissario è stato chiaro: visto che la iacp Futura di fatto non esiste più, è intervenuto sull’altro soggetto coinvolto, che è il Comune, che all’epoca fece gli espropri in nome e per conto della Iacp in quanto la stessa, essendo soggetto privato, non poteva farlo. Inoltre, negli anni successivi all’esproprio, il Comune non ha vigilato affinché fossero pagati. Ora la politica va in soffitta, dopo aver fatto la sua buona dose di guai e la palla dovrebbe passare in mano a dei bravi avvocati. Sembra che saranno i pro-

prietari degli alloggi a dover pagare. La cifra si aggira sui 600mila euro, più o meno. Ma che colpa ne hanno questi poveretti? Loro hanno già pagato tutto quando hanno acquistato la casa. Devono pagare per una colpa non loro? Sembra che nella convezione ci sia un comma che prevede il pagamento da parte dei proprietari, qualora la ditta non assolvesse ai propri obblighi. Al tempo stesso è ingiusto (e forse incostituzionale) che i cittadini dovranno risanare con le loro tasse quanto dovuto ai Pappalardo per responsabilità ancora da individuare. Ma chi doveva vigilare su

tutto questo? Perché la Iacp, che ha preso i soldi dagli acquirenti, non ha pagato gli espropri? Perché la magistratura non è intervenuta? Il sindaco dice che si rifarà sulla Iacp. Ma lo sa che è fallita? Se ne prende <<cavecia a carcara>>, come si dice in gergo. Insomma la situazione è seria e di difficile risoluzione. Il decreto è stato inviato anche alla Corte dei Conti per la verifica degli atti prodotti all’epoca. Ora bisognerà aspettare il Consiglio Comunale per poter conoscere gli sviluppi e le iniziative che saranno intraprese. Ma l’orizzonte sembra molto, ma molto nuvoloso.

EDITORE

Circolo della Stampa- BELLIZZI

Periodico Mensile a Distribuzione gratutita REDATTORI

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Direttore Responsabile Matteo Russo PROGETTO GRAFICO Rocco Calenda STAMPA

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EsteticaEsse


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Farmacia Comunale

Dall’aula consiliare all’aula del tribunale

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uovo botta e risposta tra Volpe e la minoranza. Non si placano le polemiche sulla vicenda della farmacia comunale, e come in un incontro di pugilato ci sono scambi di cazzotti e colpi bassi mentre il pubblico osserva incredulo e riflessivo. Il sindaco Volpe, qualche giorno fa, attraverso il suo profilo Facebook, faceva sapere che i consiglieri di minoranza Esposito, Paolini, Granese, Maddalo e Salvioli, «sono stati rinviati a giudizio» a seguito di diffamazione e accuse a mezzo stampa. <<Un entrata scivolosa, quella del sindaco, che invece di colpire il pallone ha preso le gambe del giocatore>> fanno sapere i diretti interessati. In buona sostanza si tratta di una formale denuncia che Mimmo Volpe presentò, nel settembre scorso, contro il gruppo di minoranza, reo, a suo dire, di presunte diffamazioni nei confronti suoi e della famiglia Pellegrino. La minoranza ha avuto solo la notifica dell’atto. «Affermare in modo gratuito in un manifesto pubblico che il sindaco aveva “favorito la

famiglia Pellegrino e incassato gli utili dell'investi mento elettorale” come pure accusare di “losche manovre” erano di una volgarità unica che nulla aveva a che fare con la lotta politica - aveva commentato il sindaco Volpe - con la semplicità che li contraddistingue parlano di società illegittima e che “sforna babà” in modo irresponsabile, ciò andava posto al vaglio della magistratura». E con la velocità della luce arriva la risposta: «Queste sono ulteriori occasioni per avere un confronto con la magistratura». I consiglieri poi entrano nel merito: «è palese a tutti, che il capogruppo Nicola Pellegrino ha votato favorevolmente per la costituzione di “Coop & Rinascita” e che a sua volta ha gestito il bando per l’assegnazione della quota pubblica che v i e n e a ffi d a t a a d u n a società in cui suo padre è fulcro. Siamo sempre più convinti di quello che abbiamo detto e scritto e se per difendere la verità del nostro comune sarà necessario avviare questa ulteriore battaglia legale contro un sindaco ormai politicamente decadente, lo faremo senza indugio». Come dicevamo nel titolo, la vicenda passa dall’aula consiliare all’aula del tribunale. Che tristezza.

di Matteo Russo

Parco dell’infanzia, rimesso a nuovo dall’Ass. «La Bicicletta»», in maniera gratuita di Luigi Di Tore

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’ lo slogan che l’associazione “La bicicletta” Ciclofficina Culturale – F.I.A.B. Bellizzi hanno affisso al “Parco dell’Infanzia” in risposta alle numerose domande di coloro che volevano sapere l’importo pagato dall’amministrazione Comunale per sistemare il parco, “ ASSOLUTAMENTE NULLA!” Ciò che ha spinto gli associati a a questa innovativa iniziativa era la voglia di offrire uno spazio verde, di riappropriarsi di un luogo in cui rilassarsi e giocare al sicuro. Hanno ripristinato il campo di calcetto e quello di bocce, recuperato giostrine, un’area pic-nic, allestito una “Gimkana” per mountain bike oltre ad un percorso sicuro sul quale i bambini più piccoli potranno fare le prime esperienze con la bici senza rotelle. E così l’amministrazione comunale, dopo la richiesta fatta nel 2016, ha affidato la gestione del “Parco dell’Infanzia” all’associazione, parco chiuso da diverso tempo e domenica 12 marzo riconsegnato ai cittadini. Nonostante le molteplici difficoltà nel contrastare gli atti vandalici, i soci de “La bicicletta” si sono seriamente impegnati per consentire di usufruire del parco alla cittàI volontari hanno sottolineato che hanno operato senza alcuna partecipazione economica da parte del Comune, se non per la fornitura di alcune materie prime per la realizzazione dei lavori, che si sono autofinanziati utilizzando proprie attrezzature. Si sentono inoltre in dovere di ringraziare diverse attività commerciali di Bellizzi che hanno collaborato alla realizzazione del progetto. Tra impegni familiari, lavorativi e personali di ognuno di loro, i volontari hanno trovato il tempo da dedicare ai lavori. L’inaugurazione è stata fatta, la villa comunale è tornata al suo iniziale splendore. Ora bisogna salvaguardare questo patrimonio pubblico. Tutti sono tenuti a collaborare. Venite a godervi il parco.


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Vicenda Campo sportivo

Stadio «Nuova Primavera»; accuse tra il Real Bellizzi e il sindaco Volpe

BELLIZZI Sud; il «Fumus paraculonis» del sindaco Volpe

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alvatore Sirica, presidente del Real Bellizzi, con un video su facebook e con migliaia di visualizzazioni, accusa il sindaco Volpe sul mancato utilizzo del nuovo stadio comunale. Nel video parla dello stop (da parte del Coni) delle partite di campionato, che è stato chiuso in quanto privo del parere tecnico della commissione sportiva del Comitato Olimpico. In sostanza, dice Sirica, non risulta omologato per le gare di campionato ed è fruibile solo per competizioni amatoriali. Sirica, che è stato negli uffici romani di Coni e Fgci, dice che il nuovo campo sportivo non esiste nella geografia del calcio e quindi non utilizzabile. Sirica è un fiume in piena e aggiunge: «Abbiamo già versato le nuove quote per giocare sulla struttura di via Pescara che oggi non ha i crismi per essere utilizzato. Purtroppo è da tempo che sento promesse dal sindaco e dal delegato alla sport ma alla fine ho verificato che solo ora hanno fatto richiesta per la modulistica da presentare alla Federazione. Di conseguenza, passeranno almeno altri sei mesi se tutto andrà in porto». Nel frattempo, pur pagando le tasse come cittadini residenti, sono costretti a portare i figli da un campo all’altro nei comuni limitrofi. A breve giro arriva la risposta di Mimmo Volpe dal suo profilo facebook. Il sindaco annuncia una partita tra NAZIONALE I TA L I A N A AT T O R I c o n t r o Amministratori e MONDO SOCIALE BELLIZZESE. Ma allora il campo è fruibile o no? Per Volpe è arrivato il tempo

di Matteo Russo

di Matteo Russo

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della verità: <<Ho ascoltato per settimane ogni forma di bugia e contumelie varie da personaggi e opinionisti di ogni risma. Senza contare le stramberie di pseudo amministratori nostrani, oltre alle bugie di conti faraonici per l'omologazione da parte del Coni e Lega Calcio. Ora vedo, dopo l'autorizzazione all'utilizzo, un affannarsi di "richieste" per svolgere le partite di campionato delle varie categorie bellizzese. La serietà delle persone è una cosa importante per chi vuole contribuire ad evolvere la propria società/comunità. Le "balle" restano a chi le produce. Il falso e il vittimismo, in politica e nella vita, hanno il fiato corto di fronte alla verità dei fatti. Ai cittadini il nostro distinguo. Domenica 19 marzo ore 17.30 Campionato Giovanissimi Regionali, Incontro di calcio tra #Wembley (bellizzi) - Paganese Calcio; Lunedì 20 marzo ore 16.00 #Wembley (Bellizzi) - Real Contursi. INVECE SABATO 25 marzo ore 15.30 #Calcio per la #Solidarietà incontro tra la NAZIONALE ITALIANA ATTORI c o n t r o A M M I N I S T R AT O R I e M O N D O S O C I A L E BELLIZZESE>>. Ormai la confusione regna sovrana e non si sa a chi credere. Auguriamoci soltanto, al di la di tutto e di tutti, che lo stadio bellizzese non diventi una cattedrale nel deserto e che possa svolgere al meglio la sua funzione. Lo stadio è della città Gli uomini passano, le opere rimangono.

ei giorni 20-21 e 22 marzo, in via Foscolo e Via Manzoni e qualche altra stradina contigua, sono state interessate da un divieto di sosta per le auto, dalle 7 del mattino alle 17.00 per lavori di rispristino del manto stradale. L’avviso era da parte dell’Enel. In buona sostanza l’Enel nei mesi scorsi, ha effettuati dei lavori di potenziamento della rete elettrica in quell’area. E dopo la prima sistemazione provvisoria del manto stradale, ha provveduto alla sua sistemazione definitiva. Un fatto normale in un paese normale. Ed ecco che il Volpone comunale subito si butta a tuffo nella partita e dal suo profilo annuncia alla città che <<Bellizzi come anticipato nelle settimane scorse, inizia il percorso tra i nostri quartieri. "Programma per la Città - Azione Quartiere Solidale". Oggi Via Manzoni, Via Foscolo e un primo tratto di Via Trieste saranno interessate di un progetto di riqualificazione>>. Non per essere bastian contrari, ma non è per niente un operazione di riqualificazione ma solo di un ripristino a seguito di lavori, per giunta nemmeno comunali. Il <<Fumus Paraculonis>> colpisce ancora.


Anno VII°- N. 3 - Marzo 2017

Degrado urbano

Via Caserta abbandonata a se stessa

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l popoloso quartiere di Via Caserta non ci sta ad essere considerata una periferia delle periferie e fa sentire il suo grido di rabbia all’amministra zione comunale. E’ pur vero che il Comune è a corto di soldi e personale, ma non è accettabile che Sindaco & Soci rivolgono le loro attenzioni solo al centro. In verità va detto che l’erba alta la fa da padrona, topi che se ne vanno tranquillamente a passeggio abituati alla presenza umana nell’attesa di una derattilizzazione che porta tantissimo ritardo, auto e autotreni che scorrono a velocità mentre di Vigili che pattugliano la zona neanche l’ombra. I residenti, piuttosto incavolati, fanno notare che se il Comune ha predisposto un piano sicurezza per la viabilità , che lo stesso non sia realizzato solo nella centralissima Via Roma. Rabbia e malcontento, quindi, da parte dei residenti in che più volte hanno segnalato il problema ma senza alcun riscontro. Questo lo sfogo di un residente di via Caserta: «L’attenzione dell’amministra zione comunale di Bellizzi è rivolta solo al centro della città mentre le zone periferiche sono abbandonate: ci sono alberi in aree comunali da potare, ogni anno viene chiesto di fare questo intervento ma puntualmente non si verifica nulla. Arriva la primavera e gli alberi

di Luigi Di Tore

Licenziato dopo operazione al fegato, insorge l’opinione pubblica

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ad alto fusto si riempiono di insetti pericolosi e fastidiosi. Non ricordatevi di noi solo in campagna elettorale», conclude. I cittadini di via Caserta, fanno notare che già nel 2016 si sono autotassati proprio per consentire la potatura e per ripristinare l’ordine nei giardini pubblici del quartiere: «Possiamo sempre pagare con iniziative dei residenti l’arredo dei giardini pubblici del quartiere? Poi se pensiamo che ci sono dei giardinieri comunali specializzati che vengono però impiegati in altre mansioni, allora ci prende il nervosismo». Intanto che monta la protesta dagli uffici comunali fanno sapere che provvederanno, quanto prima possibile. Siamo appena in primavera. La nuova primavera. Quella del 2017.

ntonio Forchione: "La Oerlikon mi ha gettato come uno straccio. Ma a questa azienda ho dato 27 anni della mia vita" Per Antonio era cominciata malissimo, con un tumore al fegato che lo aveva strappato alla famiglia e alla fabbrica per rinchiuderlo in un ospedale a contare i mesi che lo separavano dalla fine. Strada facendo, però le cose si aggiustano un pò, con il donatore compatibile, il trapianto riuscito e il ritorno a casa e ai progetti, tra i quali spiccava il momento in cui, esaurita la convalescenza, si sarebbe ripresentato nella sua officina alle porte di Torino. Al ritorno al lavoro viene fermato al cancello d’ingresso come un postulante, lui che lavorava lì dal 1990, quando c’era ancora la lira, Andreotti al governo e Schillaci in Nazionale.Gli viene spiegato che dopo 27 anni, di lui non sapevano più che farsene, specie ora che non avrebbe più potuto respirare i fumi e le polveri dell’officina. Messo da parte l’amor proprio si era proposto almeno come fattorino. Gli avevano detto di no. Quell’uomo appena restituito alla vita si era sentito un osso spolpato da gettare nei rifiuti. Non gli avevano negato soltanto uno stipendio, ma un ruolo nella società. Ci voleva fegato, è il caso di dire, tanto per sdrammatizzare. Avendo già rimontato la vita una volta, sapeva che non avrebbe avuto la forza di farlo di nuovo. Così i suoi colleghi hanno deciso di rimontare insieme. Hanno scioperato per lui ed è andata bene, benissimo, perché la settimana scorsa l’azienda con sede in Svizzera ha ritirato il licenziamento. Ce lo ha appena ricordato il Barcellona: nessuna rimonta è impossibile quando funziona il gioco di squadra.


Anno VII°- N. 3 - Marzo 2017

IACP Futura Borgonovo

Il sindaco preannuncia la fase di completamento

A Venosa (PZ), sale sul podio il nuoto bellizzese

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l sindaco annuncia che è pronto il bando per il completamento degli alloggi Iacp Futura del quartiere ex Casermette. Pronta, secondo Volpe, la <<fase due>< dell’operazione. <<#Bellizzi SANATA UNA INGIUSTIZIA : I.A.C.P. FUTURA.>> ha detto il sindaco. Ma chi l’ha creata questa ingiustizia è un mistero ancora irrisolto. Va dato atto che non è una vicenda semplice, ironia a parte. Il sindaco elogia il lavoro costante e silenzioso di questi mesi. Parla di assunzioni di responsabilità da parte della sua amministrazione e di tutta la struttura tecnica che hanno portato ad un risultato concreto per coloro che avevano prenotato la casa di fronte a una procedura molto complessa sul piano giuridico. Volpe dice che <<riprendere il bene (in proprietà) da una situazione fallimentare non è stato affatto facile. Oggi possiamo affermare, in punto di diritto, che la prima fase si è conclusa. Ora si passa alla seconda fase per il

di Luigi Di Tore

di Luigi Di Tore

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completamento degli alloggi e al risanamento dell'intero quartiere attraverso una gara pubblica Europea. L'aggiudicatario dovrà riconoscere le somme versate dai prenotatari>> . Speriamo solo che si passi per davvero dalle parole ai fatti. Quel cantiere, ormai in uno stato di totale degrado ed abbandono, oltre che di incuria, è fermo da quasi 11 anni. Chissà a chi potrebbero ancora interessare quegli alloggi, visto il notevole calo dei prezzi degli immobili? Chissà se è ancora un affare l’acquisto di quelli appartamenti? E se lo era anche prima del fermo… Chissà.

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omenica 12 marzo scorso, in quel di Venosa, a Potenza, vi è stato il II° Meeting Nazionale <<ONDE ORAZIANE>>. La nostra città era ben rappresentata dalla squadra del Nuoto Agonistico Bellizzi che è salita più volte sul podio. Diverse medaglie conquistate e anche tanti atleti che hanno ottenuto dei buoni tempi che evidenziano la loro crescita. Podio per Martina Stanzione nei 50 rana (oro), Michele Nappi (oro nei 50 dorso e bronzo nei 50 farfalla), Mariano Panza invece ha avuto tre soddisfazioni individuali nei 50 farfalla (Argento), 50 mt. stile libero e 100 farfalle (bronzo). Oltre ai medagliati bisogna mettere in evidenza gli ottimi tempi ottenuti da Mariarosaria Avagliano, Ayumi Rizzi, Alisia Melella, Michele Melella, Cristina Ferrara e Antonio Squillante. Bisogna aggiungere che l’organiz zazione del Meeting di Venosa è stata veramente impeccabile sotto tutti i punti di vista. Nella giornata di domenica si è svolta anche la quarta tappa del Trofeo Regionale “ C a m p i o n i Campani” a Portici (Na). Buoni risultati sono stati registrati da Giuseppe Panza (3° 50 dorso), Daniele Zoccola (Argento nei 50 rana) e Pasquale Api cella che è piazzato al 18° posto nei 50 rana.


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Per i pensionati

Esiste il Conto Corrente gratuito dei pensionati e pochi lo sanno

di Matteo Russo

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siste già da diversi anni ma a conoscerlo sono davvero in pochi. In Italia, il “Conto Base” è stato introdotto nel 2011 nel nostro Paese. Le banche sono obbligate ad offrire questo tipo di strumento ai propri clienti, come previsto dalla convenzione siglata sei anni fa tra ministero delle Finanze e Banca d’Italia. Nel corso degli anni, tuttavia, questo Conto Base non è stato pubblicizzato a pieno e così è rimasto pressoché un fantasma. DI COSA SI TRATTA? Il Conto Base, permette di ridurre le spese annue da pagare per il proprio conto corrente che devono essere basse. Per fare qualche esempio, il Conto Base di Intesa Sanpaolo ha un costo annuo di 30 euro. Quello di Unicredit è di 24 euro.C’è però anche una tutela in più che riguarda le fasce più «svantaggiate» per le quali il canone è azzerato. In più, lo Stato rinuncia a incassare il bollo annuo (34 euro per giacenze medie sopra ai 5mila euro nel corso dell’anno). Tutto questo era stato deciso già nel 2011 in piena crisi dell’euro. Chi fa parte di queste categorie «svantaggiate»? Le condizioni gratuite sono previste per i redditi bassissimi (Isee di 8mila euro). Il canone gratuito riguarda anche i pensionati con assegni bassi (18mila euro lordi l’anno,

circa 1.500 euro di pensione lorda al mese). Non pagano il canone, né il bollo annuo. COSA OFFRE IL CONTO BASE? Se costa poco o niente è perché le funzioni sono limitate. Le operazioni sono ridotte alla possibilità di prelevare e versare contante, inviare e ricevere bonifici. Sono quindi escluse operazioni come quelle relative alla gestione dei propri risparmi come l’acquisto di Btp o di fondi di investimento. Non si possono, inoltre chiedere fidi o aprire mutui. Né è previsto il rilascio di una carta di credito o del libretto degli assegni. Se si vuole più operatività occorre cambiare conto. Ci sono comunque dei costi aggiuntivi che vanno pagati se, per esempio, si sfora il tetto di prelievi fissati in un anno con il Conto Base a canone agevolato (i maggiori istituti, per fare un esempio, prevedono solo 12 prelievi l’anno con bancomat). Occorre quindi conoscere bene queste condizioni e farsi bene i conti, per evitare brutte sorprese a fine anno. C’è anche da dire che ormai sul mercato ci sono formule che azzerano il canone del conto corrente o hanno costi bassissimi e prevedono più possibilità di operare. Meglio quindi guardarsi intorno prima di decidere cosa scegliere.

Polizia Municipale; assunzione di 4 vigili estivi Redazionale

Che l’organico della nostra Polizia Locale è a dir poco disastroso ne abbiamo più volte ampiamente parlato. In organico ci sono, numericamente, gli stessi otto vigili di 27 anni fa, quando Bellizzi si stacco da Mont. Rovella. Ora, su proposta del Comandante, saranno assunti quattro vigili ausiliari per l’estate ormai alle porte. D’accordo anche l’am ministrazione comunale. I soldi necessari per pagare gli emolumenti saranno presi dai proventi delle contravvenzioni al Codice della Strada, cifra non superiore al 25% delle somme incassate, così come espressamente riportato nel comma 5-bis della L.120/2010. Non sono ancora noti i criteri della selezione. Il sindaco ha parlato di “concorso pubblico” che sarebbe il più serio e democratico. Auguriamoci solo che venga realizzato. Sia perché servono per davvero alla città, sia come opportunità di lavoro, visti i tempi che corrono.

Bellizzi via Roma 264


Anno VII°- N. 3 - Marzo 2017

Una disciplina indiana nata oltre settemila anni fa

Che cos’è lo Yoga?

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e ne parla Gianni Pisano Insegnante Yoga qualificato, che da poco ha aperto un centro specializzato a Bellizzi in Via Antica 35. Lo Yoga, spiega Gianni, è nato in India settemila anni fa e si basa sull’assunzione di determinate posizioni, chiamate “Asana” mantenute con il controllo del respiro, Pranayama, e il dominio della mente. La versione più nota e praticata è l’Hatha yoga: posizioni statiche del corpo unite a una respirazione corretta e a un atteggiamento mentale finalizzato a cancellare ogni forma di pensiero futile, migliorando la consapevolezza di sé. Il termine Yoga deriva dalla radice Sanscrita “Yuj” e sta a indicare letteralmente “ Unione”. Ma cosa unisce veramente una persona che si accinge a praticare lo Yoga? Di sicuro va a integrare la sua parte fisica con quella spirituale, l’essere umano rimane in vita soprattutto grazie all’aria (e pure in occidente non viene ancora preso tanto in considerazione) il respiro è capace di armonizzare le emozioni, ciò che può unire la nostra coscienza all’esistenza, facendoci vivere la vita con più energia lontano dallo stress e dalla

di Luigi Di Tore

violenza. Lo Yoga non è una religione in quanto praticato in maniera laica da chiunque ne abbia voglia. Quali sono i Benefici? Lontano dalla logica della “ginnastica” lo Yoga viaggia nel tempo ed è il sistema più antico di benessere olistico, utile al corpo alla mente e l’anima. Uno studio italiano ha dimostrato che lo yoga riduce drasticamente l’ansia e la depressione e favorisce il sonno. Bastano poche lezioni per rafforzare la muscolatura della schiena e adottare una postura migliore ottenendo anche numerosi benefici per quanto riguarda la riduzione di eventuali dolori muscolari e del mal di schiena. Ma lo yoga aumenta anche la capacità di concentrazione, migliora l’umore e fa bene al cuore. Lo Yoga aiuta a rilassarsi e a ritrovare la calma, stimola il sistema nervoso e riduce la stanchezza, migliora anche la percezione di sé aumentando l’autostima. Il risultato è una maggiore capacità di concentrazione anche nella vita quotidiana e nello svolgimento delle diverse attività e un miglioramento della memoria a breve e lungo termine. Lo yoga abbassa la pressione sanguigna, rallenta i battiti e può rivelarsi un toccasana

Via Roma, 225 Tel. 0828 350319

Via Roma, 245 - Bellizzi (Sa)

soprattutto per le persone che soffrono di ipertensione. Si potrebbe continuare a scrivere per intere pagine, ma queste le lasciamo scoprire a voi che magari state pensando di praticarlo. Tutti lo possono fare basta regalarsi una possibilità. Namaste.


BELLIZZI CENTRALISSIMO: Appartamento di 100 mq, ca., posto al 2° piano con ascensore, composto da: ingresso, salone singolo, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali, 2 bagni, ripostiglio, 2 balconi. Discrete condizioni. Uso investimento.

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Collezione Primavera/Estate 2017

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La voce libera marzo 2017  

In questo numero troverete la lettera aperta del Sindaco di Bellizzi alla città; le accuse della minoranza, il tormentone dello spartitraffi...

La voce libera marzo 2017  

In questo numero troverete la lettera aperta del Sindaco di Bellizzi alla città; le accuse della minoranza, il tormentone dello spartitraffi...

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