__MAIN_TEXT__

Page 1

ALFONSO DI GIOVANNA, Direttore responsabile e proprietario — FRANCO LA BARBERA. Redattore — ANDREA DITTA. VITO GANDOLFO, PIPPO MERLO. CALOGERO ODDO. MARIO RISOLVENTE e G IU SEPPE SALVATO, Corredattorl — Direzione, Casella postale 76. Agrigento - tei 20483 - Redazione - Pro Loco • Adragna Carboj », Via Belvedere. Sambuca di Sicilia cc.p. 7, 715 — Aut. Trib. di Sciacca. n. 1 del 7 gennaio 1959 — Abbonamento annuo L. 1.000; benemerito L 2.0.''; sostenitore L 3.000; Estero 5 dollari — Tip. Enzo Gallo - Agrigento

A proposito della strada Sambuca - Adragnone

che si estende su una ti i requisiti per essere collina, a nord, attra- paragonato ad una m u­ verso uno stradale che, lattiera. 11 manto stradale è da alcuni mesi, ha tutcompletamente divel­ to, la strada è tappez­ zata da buchi grossi così; non esistono, in olti tratti, cunette e l'acqua scorre libera­ mente. Tratti di muri di sostegno sono crol­ lati, se continua così Incredibile, ma vero! crollerà anche un pon­ Se questa esclamazione non fosse un luo­ ticello, il piano del go — oramai — molto comune, usatissima quale s’è notevolmente sino alla logora/ione per esprimere certi aabbassato. Basta che spetti del costume amministrativo, la scrive­ cadono due gocce d'ac­ remmo a corpi giganti su tutte le nove co­ qua perchè lo stradale, lonne del nostro foglio. in diversi punti, diven­ Esattamente un anno fa furono appaltati i ti un pantano. lavori per una « arripezzatura » dello strada­ Abbiam o voluto av­ le Sambuca-Adragna (Km. 5 circa), per Tinivicinare il sindaco porto di sei milioni. M ontalbano per avere Ebbene: ad un anno di distanza dalla ga­ idee più chiare circa la ra, nella quale un impresario di Agrigento si è condizione disastrosa aggiudicato i lavori, siamo ad un nulla di dello stradale. fatto. Lo stesso ci ha la­ Attraverso un’intervista concessa dal Sin­ sciato la seguente di­ daco al corrispondente del Giornale di Sicilia, chiarazione: « Lo sta­ qui pubblicata, apprendiamo che l'impresa to deplorevole dello appaltatrice non ha potuto iniziare — a tutstradale di Adragna è t'oggi — i lavori perchè i funzionari delPUfun esempio tipico del­ ficio Tecnico deirAmministrazione Provin­ l'incuria e dello stato ciale non hanno avuto il tempo occorrente per di ristagno in cui ver­ procedere alla consegna dei lavori da eseguire. sano certi uffici ammi­ Di fronte ad una simile constatazione non nistrativi. Il 20 mag­ sappiamo che dire. gio 1966, cioè pocc Certi fatti ci sorprendono al punto che la meno di un anno fa, la parola viene meno, non trovando nel comune Provincia, per conto repertorio deH'esecrazione, qualcosa di forte dell'Assessorato ai La­ per tonare contro la quintessenza del perver­ vori Pubblici, ha ban­ timento amministrativo. Fatti di questo ge­ dito una gara di appal­ nere non troiano riscontro in nessuna storia to per la manutenzio­ di popoli, vicini o lontani da noi — i borboni ne dello stradale di Adi Napoli e i mandarini del Sin Kiang non ar­ dragna. La gara per un rivavano a tanto — che possa placare il ram­ importo di circa 6 m i­ marico, la delusione e l'interiore ribellione. lioni è stata vinta da Redigere un verbale, per la consegna di un una ditta agrigentina. lavoro da eseguire, non richiede più di un paio « Intanto fino ad og­ d'ore: ma — supposto che qualcuno dei fun­ gi i lavori non hanno zionari si sarebbe dovuto portare sul posto — potuto avere inizio ammettiamo pure che ci sarebbe voluto anche perchè l'ufficio con­ un giorno, come facciamo a mandar giù che tratti della Provincia un funzionario delTUffìcio Tecnico dell’A.P. non ha compilato e in­ — tra le diecine che vi siedono — non abbia viato all'Assessorato potuto trovare, in duecentocinquanta giorni regionale ai LL.PP. circa dì effettivo ufficio, un solo giorno da sii atti relativi alla condedicare a questa fatica? E dirsi che quoti­ segna dei lavori. Mi dianamente diecine di ore vengono sprecate risulta che l'Assessoranegli ambulacri degli uffici pubblici a danno to ha sollecitato per della collettività! ore perdute in chiacchiere ben tre volte gli uffici inutili, in interminabili cantellinii di tazze di della Provincia. caffè — presso molti uffici oggi si dispone « La conseguenza persino di un bar — , in divagazioni sportive più logica di questo ri­ e, molto spesso, rivendicative di stipendi — tardo è questa: l'anno certamente non meritati — che dovrebbero scorso i 6 milioni era­ scottare, con il fuoro del rimorso, la coscien­ no sufficienti, adesso za e le tasche degli infingardi « burosauri » ne occorrono il dop­ della cosa pubblica. pio o il triplo, perchè Intanto sentite quale danno è stato arreca­ la pioggia ha continua­ to al bene comune da questa inettitudine: to implacabile la sua quella strada, che un anno fa, si sarebbe po­ opera devastatrice ». tuta riparare con sei milioni, oggi ne ri­ Andrea Ditta chiede — almeno — venti. In termini di paradosso, ma tuttavia di amara, triste e logica realtà, si dovrebbe con­ cludere che un giorno di lavoro di un funzio­ nario della « Provincia » costa alla comunità la bellezza di quindici milioni circa. Per un risarcimento di tali danni c’è chi chiederebbe la fucilazione sul posto. Malcostume, teppismo burocratico, caren­ za di coscienza amministrativa, contamina­ (M .R .) C on provvedim ento e n ­ zione di politicantismo paralizzano oggi le am­ c o m ia b ile è «lato sistemato lo A rc h iv io C o m u n ale . E* stata ministrazioni locali. fatta costruire tutta la scafTaE' lecito pertanto, in base a questo signifi­ latura nuova in lepno e nono cativo episodio, estendere la perplessità, cir­ -tati hiftemati in o rd in e di tem po e di materia tutti pii ca la retta funzionalità degli organi am m ini­ \tti dell* \ mministrazione a strativi provinciali, a tutti quei settori — più datar** d a ll'a n n o 1818. Si r i­ corderà in fatti che p r o p r io in vitali e più importanti della viabilità — quali qu e lF an n o tutti gli A lti del I assistenza sociale e quella sanitaria, la scuo­ C o m u n e e q u e lli della C an ­ celleria furono dati alle fiam ­ la, l'istruzione professionale e la rinascita — me durante le giornate rivo­ in genere — di questa nostra mortificatissima lu z io n a rie del gennaio d i q u e llo -tehro anno che vide Provincia. anche bruciati gli A tti D e p o ­ Che significato possono avere gli « ordini sitati presno la Ca-a G anci p rove nienti da vecchi N otari. del giorno » che il Consiglio Provinciale (31 Si trattò allora di u n o di marzo) approva alPunanimità per « spingere quegli atti irresponsabili clic pe riod i di r i­ le autorità regionali a discutere il disegno di vcaratterizzano o lu zio n i che hanno d e te rm i­ Legge dell'On. Sardo, ed ottenere i benefici nato la in calco labile perdita m ateriale preziosissim o so­ anche per la nostra provincia di un porto li­ di prattutto dal punto di vista bero », quando non si è capaci di am m ini­ storico. Per quanto riguarda gli A t­ strare bene sei milioni? ti precedenti gli u n ici che pos­

Il centro abitato di Sambuca di Sicilia è collegato alla zona residenziale di Adraena, v

*

.v .

A nno X — Marzo 1967 — N. 71

UIM*

I S T A IN I ZA

DEL

Sped.

A bb. Postale - gruppo II I

S I N D A C O

S am b u ca, m arzo A che p u n to sono le ro se p e r p ro ce d e re tifili sco vi d e llo 99torm entato " zona d i T e rra v e c c h ia Y L a S o p rin te n d e n z a a lla in tic h ità d i A g rig e n to assicu ra che en tro ra n n o si d o vre b b e p ro ce d e re a d un p rim o ra z io ­ n ale " g r a t t a m e n t o " ; m a la buona vo lo n tà d e l S o p rin te n ­ d ente, D r. G r iffo , e ile i D ire tto re , D r. D e M ir o , ch e h an no in se rito A d ra n o n e ira le zone d i im m e d ia ta a tte n z io n e , non basta a ris o lv e re alm e n o p a rz ia lm e n te il " c a s o " . S e in siem e a l M in iste ro d e lla P . L — che an n u alm e n te in te rv ie n e con m odesti stan ziam en ti p e r n u o v i sca v i da e\fe ttu a re in p ro v in c ia — si m uovesse V A ssessorato R e g io n a le le cose p re n d e re b b e ro u n 'a ltra p ieg a e A d ra n o n e p o tre b b e m e rita re d i v e n ire a lla lu ce dopo d u e m ila a n n i c irc o d i sep o ltu ra. E c c o quanto sc riv e il S in d a c o M o n ta lb a n o a ll'A s s e s s o ­ rato R e g io n a le a lla P . l. d i P a le rm o .

addì 2 marzo 1967 all’Assessorato Reg.le della Pubblica Istruzione

■r

^ -

» -»i

»-j

-

~ÌL

Il patrim onio

A D R A G N A - Due m i­ serandi aspetti della strada di cui ci occu­ piamo in questa pagi­ na. L ’appalto per le ri­ parazioni è stato dato un anno fa: a tutt'oggi non sono iniziati i la­ vori. La « Provincia » non ha provveduto — per mancanza di tem­ po? — a consegnare i lavori alla ditta appal­ tatrice. La strada ora, come si può costata­ re dalle foto, abbastan­ za eloquenti, è qua­ si completamente dis­ selciata, per cui non saranno più sufficien­ ti le prime somme stan­ ziate. E ’ questo, senza dubbio, un deprecabi­ lissimo esempio di cat­ tiva amministrazione

sale la scoperta di una tom­ ba a camera di età Greca (la c.d. «Tomba della Regina»), senza dubbio per monumentalità, eleganza di struttura e stato di conservazione, la più P A L E R M O interessante fra quante si co­ Questa Amministra­ noscono in Sicilia. La località è sito di un cen­ zione da alcuni anni ha tro indigeno ellenizzato, la rivolto insistente richie­ cui vita deve essersi svolta 1— a quanto si può dire ir. sta alla Sopraintenden- .base a materiale frammenta­ za Antichità -di Agrigen rio occasionalmente ritrova­ to — dal VI secolo al III sec. to di iniziare gli scavi a. C. Una notevole cinta di necessari alla esplora­ muro a doppia cortina, che affiora dal terreno, delimita zione della zona di A- un perimetro di Km. 5 c., e dranone; e ciò per il du aH’interno sono visibili avan zi di strade ed abitazioni. plice scopo: portare al­ La mancanza c sovraooola luce una zona di si­ sizioni di età postclassica e moderna crea condizioni icuro interesse storico deali per uno scavo destina­ archeologico e per to, dopo i saggi iniziali, a

stroncare finalmente la opera di scavatori clan­ destini che hanno potu­ to e continuano a sac­ cheggiare la necropoli ricca di ipogei, qualcuno dei quali è stato defini­ to dalla Sopraintendenza alle Antichità di Agrigento unico del ge­ nere in Sicilia. A conforto di quanto sopra si allega relazione della stessa Sopraintendenza che purtroppo non ha potuto ancora artistico ed archeologico va alla deriva dare il via ai lavori di cui sopra. Pertanto questa Am ­ ministrazione si rivolge a codesto On.le Asses­ sorato, certamente sen­ sibile alla salvezza di tale interessante patri­ monio, per ottenere un finanziamento di L. 10 R o m a , m arzo Il turism o — salvo poche milioni come risulta ri Nonostante sia &tato d im o ­ eccezioni, costituite in genere chiesto nella relazione strato come la voce « turism o * dalla spinta speculativa della costituisca una d elle co m p o ­ in iziativ a privata — è attesta­ allegata e dare così ini­ nenti fondam entali della n o ­ to su caratteristiche a rtig ia n a ­ zio ai lavori e stroncare stra b ila n c ia , non si p u ò ri- li, e quasi risente della m a n ­ conoscere che la politica at­ canza di una visione in d u s tria ­ I opera degli scavatori tualm ente seguita dal M in iste ­ le d e llin s ie m e e della con­ clandestini. sapevolezza della vasta capa­

Politica turistica incertezza.

L’Archivio comunale stato sistemato

A L F O N S O D I G IO V A N N A

M E N S IL E D I V IT A C IT T A D IN A

la Chiesa che per quanto r i­ guarda i R ezistri di P o p o la ­ zione datano dal 1583, q u a l­ che tem po d opo che il Duca di M e dinacoeli aveva o r d in a ­ to d i dare esecuzione alla n o r­ ma del C o n c ilio Ecum enico T rid e n tin o che aveva prescrit­ to la redazione dei Registri P arrocchiali.

A l tem po d oppi tutti gli at­ ti archiviatici del C o m u n e pia­ cevano m alam ente accatastati in diversi m agazzini ed erano d e s tin iti a sicura rovina, ec­ co perchè noi a b b ia m o salu­ tato con m o lto favore il prov­ vedim ento d e ir A m m in is tr a z io ­ ne C o m u n a le che hu dato al('A rch iv io una sistemazione ottim a e sicura nei locali p r i­ ma a d ib iti a Sezione di C o n ­ c iliazio n e pii Atti A m m in i­ strativi e in una Sala adiacen­ te il G ab in e tto del Sindaco tutte le raccolte delle Leggi e Gazzette Ufficiali del Regno p rim a c ora della R e p u b b lic a , il tutto in scaffalature sicure e sono far fede sono q u e lli con­ nuove. servati presto gli A rc h iv i del­

ro del T urism o sia im pegnata ad increm entare questa pre­ ziosa ed in e saurib ile fonte di reddito. Si ha infatti la sensazione che la po sizione m in isteriale di fronte al p ro b le m a tu ris ti­ co sia caratterizzata dalla co n ­ v in zion e che tutto va per il m eglio e che il turism o n o n abbia bisogno di interventi m od ificativ i del l'attuale siste­ ma e della htruttura stessa d e l­ la organizzazione industriale e com m erciale. .Si tratta, in realtà, di un at­ teggiam ento se n o n rii irre­ sponsabilità alm eno di im p re ­ videnza, di cui bisogna ienere conto nella valutazione dei consuntivi, i q u a li n o n pos­ sono essere considerati solo sotto « il profilo valu tario in essere», (rite n u to soddisfa­ cente); m a d e b b o n o investire la capacità di espansione del m o v im e n to valu tario a nostro favore, ciò che im p o rta l ’im ­ postazione d i una « v e ra p o li­ tica turistica d i p ro g ra m m a ­ zione », cioè di investim enti p ro d u ttiv i. In sostanza il buon an d am e n to del settore deve convincerci che è possibile va­ rare un program m a d i in iz ia ­ tive capace di sviluppare a n ­ no per anno risultati e profitti.*

cità di espansione che il set­ tore potrebbe avere solo che alle in iziativ e p ro p a g a n d is ti­ che corrispondesse una ade­ guata attrezzatura ricettiva. Sta di fatto che in alcune zone di alto interesse tu ris ti­ co — per tralasciare le grandi città ita lia n e — la carenza &i m anifesta attraverso la satu­ razione totale degli albe rghi e delle p e n sio n i nei p e rio d i di punta. C iò dim ostra due cose, a) che m anca un'attrezzatura ricettiva idonea al v o lu m e de! m o v im e n to turistico, b) che manca una p o litic a di p ro p a ­ ganda che riesca a m odificare le tendenze eli afllusso turi stico sulla base degli scaglio­ n am e nti degli arrivi. E a questo p u n to entra in b allo la politica turistica di settore, n o rm a lm e n te condotta dagli Enti p r o v in c ia li di T u ­ rism o. D ovrebbero essere, a p ­ p u n to , questi enti ad o rg an iz­ zare, c o o rd in a n d o le tra di lo ­ ro, le m anifestazioni e le cam ­ pagne di in v ito turistico. Ma risulta frhe questi enti h a n n o tu tti, o quasi tutti, b ila n c i in ­ sufficienti e sono, q u in d i,

Il S in d a c o (G IU S E P P E MONTALBANO) Relazione del Sopraintendente Dr. P. G R IF F O

Zona Archeologica di Adragna (Sambuca) Diversamente che per la provincia di Caltanissetta do­ ve in questi ultimi anni gli scavi sono stati indirizzati all esplorazione dei centri deM'interno e alle loro valo­ rizzazioni. ben poco si cono­ sce, per mancanza di ricer­ ca, del pur interessato terri­ torio Agrigentino. Si ritiene, pertanto, oppor­ tuno dare inizio a tale ricer­ ca con lo scavo di una loca­ lità che oggi presenta, a ri­ guardo, condizioni quanto mai favorevoli. In territorio di Sambuca, nella vallata del Belice, è la località Adragna - Terravec­ chia, di cui soprattutto re­ centi sopraluoghi e occasio­ nali ritrovamenti hanno per­ >|iressocchè immobilizzati. messo di affermare l’interes­ So. NI. se archeologico veramente (*egue In IV pag.) notevole. Al secolo scorso ri-

svilupparsi sistematicamente con risultati immancabili di portare alla luce gran parte di quella città G 'eca e d chiarirne i problemi di storia e di intensificazione. Pertan­ to la valorizzazione archeolo­ gica del sito si annuncia di grande interesse per la co­ noscenza di un centro indi­ geno ellenizzato nella valle del Bilice, in una zona « cri­ tica •» che fu prima di con fine e di contatto fra gli in teressi Agrigentini e Selinuntini e successivamente tra influenze siciliote ed elinopuniche. Inoltre la fortuna turistica è notevolmente favorita da più condizioni: Infatti la zo­ na archeologica trovasi in si­ to particolarmente almeno, a 900 metri di altitudine, in posizione dominante e aper­ ta sul Carboi ed un pano­ rama fra i più stupendi che la Sicilia sa offrire; è in pros­ simità di una notevole loca­ lità residenziale (Adragna, frazione di Sambuca), meta di villeggianti nel periodo estivo; infine è servita da una carrozzabile aperta recente­ mente dal Comune e che giunge sino alle porte della zona archeologica medesima. Per gli interventi di scavo di cui sopra si ritiene suffi­ ciente la somma di Lire 10 milioni. Agrigento 8 ottobre 1965 Il Sopraintendente (Dr. PIETRO GRIFFO )

rasqescttii al lago m a... noie troppo Una serena giornata primaverile ha favo­ rito una movimentata pasquetta nelle cam­ pagne sambucesi. Adragna e il lago Carboj sono state le zone di maggiore afflusso. A lle­ gre comitive hanno trascorso una giornata piacevole a scapito dei polli, sacrificati per l'occasione. Nel tardo pomeriggio gli adragnini si sono riversati in massa verso il lago. I gitanti hanno trovato refrigerio nel nuo­ vo posto di ristoro. Il locale, costruito dalla Aurora sambucese, è stato dato in gestione al signor Gengo da S. Ninfa. Unico ostacolo al movimento delle macchi­ ne (circa mille con più di quattrom ila perso­ ne a bordo) è stato ostruito dall'assurda sbar­ ra, lampante manifestazione di una mentalità retrograda, buona soltanto a ritardare lo svii luppo turistico di una zona incantevole. Infat­ ti, la sbarra nell'attuale posizione non è nè a coronamento della diga nè a salvaguardia della sua sicurezza. Essa ingolfa notevolmen­ te il movimento delle macchine e scoraggia l'afflusso dei visitatori, perchè s'impedisce che venga utilizzato l'am pio spiazzale antistante la cappella. Pur sperando che i « cervelli burocratici » approfondiscano con nuovi affannosi studi la questione per un razionale spostamento della vergognosa sbarra, temiamo che pervengano alla conclusione di intendere per « corona­ mento della diga », l'inizio della strada che immette al lago.

LAGO

C A R B O J - Il posto di ristoro che sarà

inaugurato quanto prima. Nel p ro ssim o numero presenteremo un am pio servizio.


Pag. 2 L A V O C E D I SA M B U C A

A M B U C A

oggi

PA ATTENZIONE !

9

Con questo numero si sospende l'invio del giornale a tutti coloro che non si fossero messi in regola, entro il mese di Aprile, con la nostra amministrazione. - A coloro che risiedono fuori Sambuca ricordiamo che possono servirsi del n/s numero di c.c.p. 7/715 - « La Voce di Sambuca » Via Belvedere S A M B U C A di Sicilia, per ver­ sare la quota di abbonamento.

B IB L IO T C A C O M U N A L E Tramite lo Onorevole Raffaello Rubino, il signor Assessore Regionale alla P.I. On. Sammarco ha stanziato la somma di L. 200.000 in favore della nostra Biblioteca Comunale sul Bilancio 1966. Il relativo Decreto è stato già regolarmente registrato alla Corte dei Conti e nei prossimi giorni la somma sarà ac­ creditata tramite la Sopraintendenza alle Bi­ blioteche. L A C A SA D E L F A N C IU L L O F A ’ T O IL E T T E (M .R .) Volgono ormai a termine i lavori per la definizione esterna dell'edificio della Casa del Fanciullo. Infatti è stato dato l'intonaco al prospetto e a tutto l'edificio e sono state anche dipinte tutte le imposte numerosissime. La Superiora assicura che al più presto con­ ta di fare una buona « ripulitura » interna. Facciamo voti ed auguri!!! A M M IN IS T R A Z IO N E SA N T E C R E S IM E N E L L E P A R R O C C H IE (M .R .) Si porta a conoscenza che il giorno 6 maggio prossimo Sua Eccellenza Monsignor Vescovo Petralia verrà in Sambuca e nelle tre Parrocchie amministrerà il Sacramento della Cresima ai ragazzi già preparati nelle Scuole Catechistiche Parrocchiali. Saranno ammessi a ricevere il Sacramento tutti i ragazzi ben preparati, che abbiano re­ golarmente frequentato le Scuole Catechistiche Parrocchiali ed abbiano già in preceden­ za fatta la Prima Comunione. La Prima Comunione dei ragazzi sarà te­ nuta nelle tre Chiese Parrocchiali nella dome­ nica 30 aprile. IN IZ IA N O I L A V O R I IN V IA C A T E N A : F IN A L M E N T E ! (M .R .) Il giorno 13 marzo hanno avuto inizio i lavori per la sistemazione della Via Catena che, come tante volte abbiamo preannunzia­ to, prevedono la costruzione della nuova rete fognante nella stessa Via in ordine al pro­ getto nuovo di tutta la rete fognante di Sam­ buca, e la pavimentazione della stessa strada con relativa raccolta di acque piovane. I lavori appaltati alla Ditta Di Salvo di Marineo prevedono una spesa di L. 20.000.000. N U O V O M A T T A T O IO C O M U N A L E (M .R .) Lo Onorevole Assessore Regionale per la Sanità ha pronto per la firma il De­ creto che prevede il finanziamento del proget­ to per la costruzione del nuovo Mattatoio Co­ munale o Macello che verrà edificato oltre il Camposanto, alla distanza regolamentare di oltre cinquecento metri dall’abitato e per la somma di L. 20.000.000. C O N G IU N Z IO N E S T R A D A A D R A G N A CON B O RG O CASTAGNOLO (CONTESSA E N T E L L IN A ) (M .R .) E ’ previsto per i prossimi giorni, un incontro tra il nostro Signor Sindaco M on­ ta v a n o e lo On. Assessore Fasino per la fir­ ma del progetto che prevede la costruzione della nuova strada che dovrebbe congiungere la Frazione di Adragna con il Borgo Casta­ gnolo (Contessa Entellina) per la somma di L. 220.000.000. I lavori potrebbero addirittura essere ap­ paltati entro il mese di marzo e comunque non si dovrebbe andare oltre il mese di aprile.

S p ig o la t u r a S IS T E M A Z IO N E V IA R O S A R IO

Da un paio di mesi a questa parte le m assaie sam bucesi hanno preso gusto per il « Mercatino del mercoledì ». Settimanalmente i marciapiedi di Corso Umberto I, dall’altezza dell’ex Farmacia Viviani sino alla Piazzetta della Vittoria, vengono presi d ’assalto dai rivenditori e dalle nostre massaie. Si vende un p o ’ di tutto: stoffe, scarpe, stoviglie, confezioni, coperte, chincaglierie eccetera. E c c o come il nostro obbiettivo ha fissato alcune scene del « mercatino » di mercoledì, 1 marzo.

O R IL A R 8L 99 secondo incontro con la stampa Ir id is i

• •

Sambuca, marzo Stampa ». A quanto pare la data per detto Nel corso di una « incontro » verrebbe conversazione — uf­ fissata per il giorno del­ ficiosa — il Sindaco ha la Festa della Resisten­ prospettato il disegno za, e cioè il 25 Aprile di tenere prossimamen­ prossimo. te il « Secondo Incon­ Come si ricorderà tro di Sambuca con la il « Primo Incontro »

Mugupl Leo Clannova ha superato LAUREE brillantem ente le prove di un Il giorno 17 febbraio 1967 si concorso bandito dal M iniste­ è Laureata in Lettere e F ilo ­ ro delle Finanze, risultando sofia presso TUniversità di vincitore Palerm o la signorina Dotto­ • • • ressa Angelo G iuseppina. A lla neo Dottoressa, Inse­ E rino Catalanotto, della Banca Sicula, è stato prem ia­ gnante nel Magistrale « E. N a ­ to dai suoi superiori con una varro > di Sambuca le nostre meritata prom ozione. 1 lno- congratulazioni vivissime. stro caro am ico dalla q u alifi­ In data 18 febbraio si lau­ ca di capo-ufficio e passato a reava presso la stessa U niver­ quella di funzionario. sità Palerm itana in Farmacia • * * il Dott. Gaspare Musaccbia. Franco M iceli ha ottenuto A l neo Dottore, anche lu i un'altra prom ozione da parte Insegnante di Scienze presso della stessa banca. ) Istituto Magistrale € Navar­ * * * ro » , con le nostre felicitazio­ Renzo Cannova ha vinto un ni i m ig lio ri auguri. concorso presso la Ragioneria Generale della Regione Sici­ Il giorno 8 marzo, si è la u ­ liana. reato in M edicina il nostro • * • concittadino. D r. A n to n in o Andrea D itta, nostro corre- Salvato del D r. Giuseppe. N in o ha conseguito la la u ­ dattore, dopo un attento ed ac­ curato esame di una serie di rea trattando la tesi: « L 'a z io ­ articoli dedicati ai problem i ne dei m ucopolisaccaridi nel­ p iù vivi e scottanti della real­ la polpa dentaria del bue », tà sambucese, pub b licati nel essendo relatore il C hiar.m o < G iorn ale di Sicilia > e nella Prof. Messina delFU niversità € Voce di Sambuca è stato di Palermo. A l neo dottore, al Dr. G iu ­ prem iato da una giuria di giornalisti professionisti con seppe, nostro apprezzato colla iscrizione a ll'A lb o regiona­ luboratore, e a tutti i fam i­ le dei giornalisti e p u b b lic i­ lia ri le congratulazioni p iù v i­ sti di Sicilia, organo della Fe­ ve de « L a V o c e » e gli augu­ derazione N azionale della ri p iù sentiti per una brillan* te carriera professionale. Stampa.

P A V IM E N T A Z IO N E E M U R I SO ST EG N O C A SE U .N .R .R .A . (M .R .) Per il giorno 15 aprile prossimo lo On. Assessore Regionale ai LL.PP. On. Ro­ sario Nicoletti ha dato assicurazione che si procederà alla gara di appalto per la esecu­ zione del progetto che prevede la pavimenta­ zione dei terreni adiacenti le Case U .N .R .R .A . e la costruzione dei muri di sostegno relativi alle stesse Case. Sarà inoltre provveduto alla costruzione di un muro di contenimento nella strada Via Francesco Crispi. prospiciente la Casa del si­ gnor Antonino Di Giovanna.

ebbe luogo in Sambu­ ca, due anni fa, appun­ to il giorno del Ven­ tennale della Resisten­ za, 25 Aprile 1965. A nessuno è sfuggi­ to quanto proficua tos­ se stata quella iniziati­ va che ha visto conve­ nire nel nostro centro i rappresentanti della Stampa, quotidiana e periodica isolana, che hanno constatato de visu ed hanno, poi, fat­ to conoscere i proble­ mi e le aspirazioni di Sambuca. A due anni di di­ stanza molti di quei problemi sono stati av­ viati a soluzione, men­ tre altri ne sono sorti con le nuove esigen­ ze cittadine. Pertanto questo secondo incon­ tro — se avrà luogo, come si spera — si prevede interessante ed altrettanto proficuo. Sempre, secondo in­ discrezioni, questa vol­ ta, i rappresentanti del­ la Stampa verrebbero ricevuti al posto di ri­ storo del Lago Carboj, dove si svolgerebbero anche i lavori e offerto un pranzo ai convenuti.

Primaicra Serata pasquale danzante in Adragna. La gioventù sambucese non è venuta meno alle sue tradizioni. Al ristorante « La Pergola » si è svolta una veglia allietata dal complesso « I Daini ». L'ambiente era affollato da ballerini e da « curiosi spettatori ». Quest'ultimi, fore­ stieri in buon numero, erano assiepati all’in­ gresso del locale, intenti a scrutare. Nessuno poteva esimersi dal pagare la rituale « coc­ carda », imposta come « conditio sine qua non » per varcare la soglia del locale. Miss Primavera è stata eletta Ina Incardona. « Accetto i garofani ma non il titolo » ha detto al microfono la simpatica maestra, ac­ compagnando le parole con moine delle mani e del corpo. La ditta « Betty mode » ha regalato alla miss un grosso flacone di profumo.

vu&lri bambini sul nostro sriornaU*

« Il complesso " I D a in i " e sorto circa tre mesi fa, per la buo na volontà «li tutti e cin­ que i com ponenti. D opo gior­ ni di prove e riprove, abbia­ m o formato un repertorio m u ­ sicale con canzoni che vanno dalla metà del *66 fino a que­ sti u ltim i giorno ». Questo « daino » che parla sorridendo e che suona la bat­ teria è Enzo F em m in e lla. Ec­ co gli altri quattro: 1) Stefano M u le , chitarra-basso; 2) D a­ m iano Ferrara, organo elettro­ n ico ; 3> Giuseppe Giaccio chitarra-solista; 4) A n to n io Hentivegna, cantante chitar­ rista. Sono autodidatti della m usi­ ca. P untualm e nte ogni pom e­ riggio dalle ore 15 alle ore 18 si incontrano in V ia Educan­ dario, in un sottoscala di pro­ prietà di Stefano M ule. Qua provano i nuovi m otivi, stu­ d ia n d o e... com pongono. In qucIFatmosfera un po um ida e buia, la passione musicale li unisce, li isola dal m ondo circostante sbriglia i loro sen­ tim e n ti, fn ritrovare le loro realtà sognate. E per tre ore al giorno, d i­ ventano piccoli eroi, d im e n ­ ticano il grigiore e la b a r b o ­ sità paesani, sognando forse le riprese televisive o il m icro­ fono radiofonico. I n piccolo segno d i questo sogno (H evasione e dato dal berretto

beat, quello di gran m oda tra i capelloni (m eno male che però nel complesso c’è un barbiere! ). — Com e è nata rid e a d i ch ia m a rv i " / P a in i " ? dom an­ diam o ad Enzo. — « Nei p rim i giorni della nostra attività musicale si era discusso appunto del nom e da dare al complesso. E si era arrivati alla conclusione di chiam arci ** I solari lo le v a t e b ru cia rci con rapi d i m usica , ab b ro n zarci co i suoni d ei r iim i m o d e rn i? — « No. Q uel nom e non m i andava. D opo molte m ie in ­ sistenze sono riuscito a cam­ biare il nom e da ~ I solari in " I d ain i ” . A b b ia m o già avuto m odo di affrontare il p u b b lico sia sambucese che dei centri v icin i, ed ovunque ab b ia m o ottenuto dei con­ sensi ». — Q u a li im p ressio n i ti ha destato il p rim o d eb u tto ? — « Il p rim o debutto m io m algrado Pilo fatto nella citta­ dina di Sciacca. M i sono sen­ tito un po* scoraggiato, per­ chè era la p rim a esperienza, con un p u b b lic o a me estra­ neo ». — C he cosa ne pensi dei co m p on en ti del tuo com • p lesso ?

— « S i n dai p r im i giorni ho avuto m odo di apprezzare la spiccata m usicalità in tutti e quattro i com ponenti. D i Da-

ininno Ferrara a m m iro il sen so di disciplina e «li attacca­ m ento verso tutti n o i. ( i«» che apprezzo particolarm ente in lui è la facilità con cui affron­ ta qu alunque m otivo ed il m o ­ do in cui riesce ad interpre­ tare una canzone subito dopo averla ascoltata — Q u a li p ro p e lli avete per il fu tu ro ? « Secondo me è un po* prematuro parlare del futuro in quanto c da poco che ab­ biam o costituito il nostro com ­ plesso, però io m i auguro che dovrem m o essere in grado di m igliorare notevolmente. E ciò per la passione che tutti ab b iam o verso la musica ». — A ve te com posto qualche canzone tutta vo stra? — « Si. A b b ia m o tre pezzi creati dalla fantasia «lei n o­ stro bravo cantante A n to n io Bentivegna, un ragazzo in gambissima. I Tre pezzi si in ­ titolano « Ragazzi come n o i » ; « M i sento s o l o » ; «F o rs e sei con lui ». E così ci concediam o da E n ­ zo, dai * D ain i Li ho ascol­ tati una sera durante una fe­ sticciola senza pretese, tra am ici. Poche note, ma bene arm o­ nizzate, una interpretazione garbata e personale e tanto entusiasmo, tanta fiducia nei propri sforzi, ed un legittim o desiderio d i riuscire. P IP P O M E R L O

IL L U M IN A Z IO N E P U B B L IC A (M .R .) Solo tra qualche giorno si procederà alla firma di Contratto tra l’Amministrazione Comunale e l'E.N.E.L. per lo inizio dei L a­ vori per il completamento della illuminazione elettrica di tutto l’abitato. Quando si saranno ultimati detti lavori che prevedono la installazione di cavi sotterranei lungo la strada, l’A.N.A.S. ha dato assicura­ zione che provvederà a rivestire di un manto bituminoso l’attuale strada Provinciale, lavo­ ri che saranno fatti con il procedimento del bitume a caldo. M A N U T E N Z IO N E A L L ’E D IF IC IO S C O L A ST IC O (M .R .) Per la somma di L. 3.000.000 saran­ no appaltati il giorno 30 marzo i lavori per la manutenzione dell’Edificio Scolastico « S. Maria ». RET E ID R IC A F R A Z IO N E A D R A G N A (M .R .) In data 30 marzo corrente saranno appaltati i lavori per la estensione della rete idrica nella Frazione Adragna per la somma di L. 15.000.000 da parte dell’E.A.S. V IA C E LSO E V IA C A C IO P P O E P IA Z Z A C O L L E G IO E V A L L O N E P IS C IA R O (M .R .) Mentre sono stati già ultimati i lavori della pavimentazione della Via Celso, conti­ nuano i lavori per la sistemazione con pavi­ mentazione a bologinato lavico della Via Cacioppo, così come i lavori per la sistemazione della Piazza Collegio e Via Vallone del Pisciaro. L A S I P SI M U O V E (M .R .) G ià da tempo sono iniziati e prose­ guono i lavori per lo impianto della telesele­ zione da parte della S.I.P. I lavori in corso in via Telegrafo vengono eseguiti su terreno messo a disposizione della S.I.P. da parte del Comune. Esegue i lavori la Ditta Morreale di Sciacca. ACQUEDOTTO F R A Z IO N E A D R A G N A (M .R .) La Cassa per il Mezzogiorno ha fatto conoscere che entro questo esercizio finan­ ziario saranno finanziati i lavori per la costru­ zione e nuova captazione sorgenti nella Fra­ zione di Adragna per la somma di L. 30 mi­ lioni.

<<

Sam buca 16 M arzo 1967

S O V R E L E V A Z IO N E PALAZZO COM UNALE (M .R .) Particolare interessamento è stato ri­ volto al problema della sovrelevazione dell’at­ tuale Palazzo Comunale. Lo Onorevole Assessore agli Enti Locali On. Vincenzo Carollo ha dato assicurazione ai nostri Amministratori che il progetto di cui in parola sarebbe stato senza dubbio fi­ nanziato. Per la redazione del regolare progetto è stato dato incarico allo Architetto Ing. Bruno.

(M .R .) Ancora lo Onorevole Nicoletti ha pronto per la firma il progetto che prevede la sistemazione della Via Rosario per la som­ ma di L. 17.200.000.

FESTA DELL’ UDIENZA W

Con questa foto, che ci mostra due vispi e sim ­ paticissimi bambini, che certamente avrete in­ dovinato chi sono, apriamo un angolo sul no­ stro giornale dedicato ai bambini dei nostri abbonati. Tutti i genitori vorrebbero vedere le immagini dei propri figli su un giornale che va sotto migliaia di occhi di lettori, vicini e lontani, tra I quali sono parenti e amici, ai quali si vor­ rebbe far conoscere le « proprie gioie ». - E b ­ bene noi vi consentiamo questo: fate pervenire le foto, presso la sede della nostra amministra­ zione, al dott. Vito Gandolfo. Saranno pubbli­ cate. - Avete indovinato chi sono i due intra­ prendenti della foto? Ve lo diciamo noi: Maria Beatrice e Dom enico Miceli, figli del Dott. G io ­ vanni.

I f * I

I I

i l

«nnn u n iti in m atrim on io N icola L o m b ard o con GaleriIl C om itato per l'illu m ina- na V inci. Ha benedetto le zione, per il b ie n n io 1%*-68,1 nozze, D on A ie llo segretario costituito dai sigg. Ronzio»*- di M ons. Mancuso, Vescovo di no Salvatore, presidente. Gal- M a zara del V allo, il quale al lo Francesco, cassiere. De L u I m om ento degli auguri rivolti ca P aolo, segretario. M aggio ai novelli sposi ha dato leiFrancesco di G iuseppe, pròv* tara del telegramma del Paveditore, allo scopo di rice* p a nel quale erano form ulati vere m aggiori adesioni nel gli auguri e la benedizione mantenere in efficienza e mi- apostolica per la felice copgliorare l'illu m in a z io n e della p ia . Festa della M adonna dell l In fin iti auguri da parte dienza, ha costituito altri due nostra, sottocom itati: uno in Vene4^ T T T I 4 zuela, composto dai sigg. Lo ^ L. A Vecchio Hocco, C am pisi AnLuana e L u ig i C iacrio ci ton in o. Alba Accursio, Pumi- partecipano la nascita del lolia Giuseppe e Franzone G iù - 1 ro prim ogenito, cui è *tato seppe; un altro in svizzera: imposto il nom e d i D a n ie le composto dai sigg. R izzuto C risto fo ro . Giuseppe e da Vrmato AuIl lieto evento è avvenuto denzio. Negli U S A il cornila- in M ila n o il 23 marzo, lo, composto dai sigg. Guasto I A lla felice fam igliola i no\incenzo. M aggio M ario ed stri cordiali auguri. altri collaboratori, viene pre­ F ID A N Z A M E N T I gato dal confratello C o m ita ­ Franco G iuseppe Guasto e to Sambucese d i continuare la M angiaracina. da infaticabile opera che per il M ario lin a hanno an­ passato ha dimo>trato un'azio­ S. M argherita ne indispensabile alla sempre nunciato ufficialmente il loro m igliore riuscita della Festa. fidanzamento. Franco Sciurba partecipa :1 suo fidanzamento con M aria M A T R IM O N IO Castronovo. A lle due coppie i nostri Il 28 M arzo, nel Santuario della M adonna delPudienza, auguri.


Pag. 3

L A V O C E D I SAM BUCA

O

A

Iniziamo, da questo numero, una serie di ritratti di uomini sam bucesi che si sono distinti nel campo dell’arte, della poesia, della lette­ ratura, della medicina.

|\| c

TA

A

A

A

CD | \l T

R

I

di duchea LDitta

L'ARTISTA Gianbecchina ha come centro ispiratore il paesaggio umano e fisico della sua terra, della sua Sicilia, della sua Sambuca. I momenti essenziali in cui si può riassumere tutta la sua vasta produzione artistica sono tre: da una pittura larga, legata alla natura e abbandonata alle emozioni che essa procura, pas­ sa, in un secondo momento, a una pittura più contrastata, più schematica, secondo certe so­ luzioni di gusto post-cubista; e di qui a una pittura più solida più vigorosa. I suoi quadri riflettono i colori di questa terra che noi abbiamo giornalmente sotto gli oc­ chi, di questa varia natura che vibra nella policromia cromatica dei campi verdeggianti di ulivi carrubbi agavi fichidindia rovi. Sambuca, la terra che egli ama profondamente, ha sempre ispirato liricamente il nostro pittore. La strada del Carboj, le terre del Corvo, la gola della Tardara, alcune case a Balatelli, le visioni di Adragna o della Batia sono soggetti frequenti dei suoi quadri. 1 poi i con­ tadini, gli assolati contadini sambucesi. Esaminiamo qualche quadro direttamente ispirato a Sambuca. « Il Pasto » mostra una rude figura di contadino, seduto a terra, vicino al basto del mulo. Vi predomina il rosso, un colore vivo come il sole di Sicilia ad agosto. Il paesaggio è quello arido delle terre di Sambuca. « La Batia », la contrada che tutti conosciamo, è composta su direttrici di movimento che creano zone di colore distinte. Nella parte più alta predominano colori più caldi, in quella inferiore i toni più freddi. La sutura tra le due parti è data da alcuni alberi scheletrici che si librano nell’atmosfera , creando apprezzabili effetti di volume e di colore. In « Vitellino bianco » la macchia d’ombra costituisce una base ideale che isola il gruppo dei due animali e infine la foga dei colori. Nei quadri di Gianbecchina c’è sempre viva e presente una Sicilia fatta di luci e di colori, ardente e fremente, generosa e selvaggia. 1 cavalli, le capre, le vacche che il pittore vede in Adragna, a Manera, alla Batia li trasporta, interiolizzandoli, nelle sue tele. L’U O M O

Conosco Gianbecchina da qualche anno, da quando cioè, mi sono stabilito a Sambuca di Sicilia. All'occhio della memoria non sovviene nem­ meno il ricordo del primo incontro, che dovette essere, certamente, fu­ gace e superficiale. Avevo sentito parlare di Lui diverse volte, avevo ascol­ tato o letto giudizi lusinghieri e benevoli sulle sue doti umane e sulle sue qualità di artista. Le occasioni per incontrarci e discutere non sono mancate; e le stesse mi hanno dato la possibilità di saldare un’amicizia e di apprezzare sempre più un uomo che ha tutte le carte in regola per essere stimato e valutato degnamente. Gianbecchina è legato, con amore saldo e sincero, verso la Sicilia, i suoi paesaggi, la sua gente, i tenaci e assolati contadini dalle mani callose, dai volti secchi e asciutti, rassegnati e pazienti, intrisi di sole e di luce. Contadini e pastori che, in mezzo ai campi solitari e lontani, seduti a terra o appoggiati alla sella del mulo, consumano in semplicità il pasto che si sono portati appresso. Esseri che riaffermano la dignità dell’uomo e del suo lavoro giornaliero, attaccati alla vita completa e piena. L’ADOLESCENZA L'amore verso la pittura attenagliò Gianbecchina sin dall adolescenza, che fu carica di sacrificio e di lotta. Il padre e la madre, richiamati e attratti dal favoloso mito del benes­ sere di America, partirono per il nuovo mondo, affidando il giovane alle cure di uno zio, il quale si interessò della sua formazione. Frequentò l’istituto tecnico di Sciacca, prima, e quello di Agrigento, poi. Ma di fare il geometra o il ragioniere il Becchina non si sentiva proprio. Piuttosto che trascorrere le ore a studiare stenografia, tecnica ban­ caria, estimo o agraria, il giovane Giovanni preferiva andare girando qua e là, scrutando col suo occhio vigile e attento, paesaggi, strade, case, uo­ mini, piante, animali. Abbandonò, così, un bel giorno gli studi tecnici e fece ritorno a Sambuca. A Sambuca di Sicilia, in quei tempi (e di certo i lettori più anziani lo ricorderanno) svolgeva opera di restauratore un pittore di un paese vicino. Lo stesso decorava le sale e i salotti dei ricchi sambucesi, restaurava stin­ te figure di santi, pitturava quadri. Il Becchina cominciò a essere suo fedele collaboratore. Lavorando, mise da parte una discreta sommetta e un bel mattino, mentre il paese era avvolto nelle brume autunnali, con una valigetta sotto il braccio e tante speranze nel cuore, parti per Palermo per continuare gli studi. Stavolta, però, prese la strada giusta: si iscrisse al liceo artistico, per laurearsi più tardi all'Accademia di Belle Arti. IL C A R A T T E R E

A prima vista Gian­ becchina dà l’impressio­ ne di un pacifico bor­ ghese. Sorridente, sere­ no, bonario. Ma sotto queirapparente aria di quiete, vibra un’anima insodisfatta di artista, che ha sempre supera­ to le mete raggiunte per conquistare nuove fron­ tiere. Tu gli parli e lui ti scruta attentamente e t risponde con un sensc di trasantatezza. Ti dà l’impressione di uno che vuole essere lasciato in pace. Certamente non ha la stoffa per fare l’av­

vocato; gli manca l’ir­ ruenza del discorso. Gli piace più ascoltare che parlare. Quando sorride arriccia il naso. Il suo dialogare si ridu­ ce all'essenziale. In Gianbecchina pre­ domina la vibrante cor­ da di sentimenti che egli esprime megli col pennello che con qua­ lunque altro mezzo. Egli ama la natura e tutte le sue manifesta­ zioni: il tramonto le al­ be le spiagge le onde marine l’albero l'uccellc la radice la pietra. E ’ amante del globa le e ricercatore del par­

ticolare. Guarda con in­ teresse e passione un fiore, una radice, una mano come pure una ampia visione d’insie­ me, un’alba o un tra­ monto, un gregge o un prato. Ma ama anche la na­ tura come dispensatri­ ce dei buoni frutti della terra: il grano l'uva il pe­ perone l’arancia. Pochi, forse, sanno che Gian­ becchina è un valente cuoco e un fine prepa­ ratore di ricette culina­ rie rare e appetitose. Molte delle sue ore le passa accanto ai fornel­ li di casa (visto bonaria­

mente dalla consorte, sinora Maria, alla quale fa certamente piacere avere accanto un... aiu­ tante di campo!)

A

V

LA P R O D U Z IO N E

La sua produzione ar­ tistica è alquanto vasta. Ha esposto in Italia e all'estero. A Palermo dal 1935 al 1966; a Na­ poli nel 1937 e nel 1954; a Trieste nel 1954; a Ba­ ri nel 1954; a Catania nel 1949, 1958, 1961; a Roma nel 1947, 1949, 1950, 1951, 1952, 1956, 1959, 1960; a Firenze nel 1956, 1959, 1960; a Monaco di Baviera (Ger­ mania) nel 1954; alla mostra di pittura a BatYam (Israele) al museo civico di Bologna, alla Biennale di S. Marino nel 1961; a Tunisi nel 1962, a Zurigo nel 1963. Ha conseguito nume­ rosi premi, a Palermo, ad Agrigento, a Firenze, a Roma. Vivo interessamento ha suscitato una mostra allestita sul transatlan­ tico « Leonardo da Vin­ ci » in occasione di un recente viaggio negli Stati Uniti d’America.

u

un occhio particolare >». mente costruiti, nel ta­ Raffaele de Grada glio e neirimpianto, i suoi quadri rivelano un « Apprezzo in Gianbec sano orientamento ed china il senso del colo­ una singolare forza ere e le osservazioni del­ spressiva ». la natura che sono no­ Mario Monteverdi « ...un pittore che dipin­ tevoli ». Carlo Carrà ge sulla natura, non « Gianbecchina propo­ sperduto nel disfatto naturalismo di moda, « Sincero efficace colo­ ne un suo paesaggio in­ ma rigidamente attento rito, Gianbecchina è un timo ed infuocato, fatto a costruire col disegno artista di sicure qualità, di devozione e di aun paesaggio esaltato dalla visione semplice, more. meridionale, tessuto co­ priva di equivoci, tutta Questo amore si chia­ me un arazzo. Fra i pit­ protesa alla definizione ma Sambuca, come di­ tori siciliani, per Gian­ di un ambiente schietta­ re Sicilia segreta, tutta becchina bisogna avere mente umano. Solida­ da scoprire.

Per avere un'idea più chiara della validità del nostro amico pittore, concludiamo riportando alcuni giudizi di critici di arte di fama nazionale o internazionale.

C IN E M A

dottor Z iv a g o

Sci prem i Oscar! Come si fa a d ir male di un film che si è aggiudicato sei Oscar? E ppure questo « D ottor Z i­ vago » di David Lean ha gli estremi per essere in c rim i­ nato: sembra una elegante edizione illustrata dai Fra­ telli Fabbri E ditori per in ­ « ...la tecnica sem­ crementare la cultura di pre abile e funzio­ massa. S a p p ia m o tutti le vi­ nale di Gianbec­ cende che h a n n o circondato china continua a il libro di Pasternak e il rivelarci qualcosa, gran clam ore politico che ne a comunicarci un ò stato tratto e sappiam o verbo divino inne­ inoltre che la m igliore con­ stato nelle cose u- dizione per poter « leggere * mane, a pronun­ un film derivato da un ro­ ciare per II singo­ m anzo è quella di non aver lo e per la collet­ Ietto il rom anzo. C o m u n q u e sia si rim ane tività, il discorso dell’arte che ele­ interdetti d inanzi a questo va e riesce a far m edico e per colpa del re­ contemplare, al di gista e dello sceneggiatore, là delle policro­ incapaci di « calare * la vi­ mie, la sostanzia­ cenda spirituale-politica di Zivago in u n a cornice m eno le verità delle raffazzonata e per colpa del­ cose... ». l'interprete O m a r S harif, p o ­ A . D i G iovanna co convinto del ruolo e pe­

rennemente im pegnato in am ori extraconiugali. Così quella che era nel rom anzo una parentesi di u m a n a de­ bolezza (l'id illio Lara-Zivago) nel contesto del film as­ sum e toni am b ig u i, rivela forzature evidenti del bloc­ co letterario del rom anzo con conseguente in c o m p a ti­ b ilità di vedute Pasternak Lean-Bolt (sceneggiatore). Ma in fond o tro p p a colpa non si p u ò addossare a Da­ vid Lean e Robert Bolt; trarre dal rom anzo i semi­ toni in tim is ti, i risvolti psi­ cologici, la p ro fo n d ità p o li­ tica della Rivoluzione d'Ottobre (virtualm ente colm ata dalle com parse impiegate con dovizia di mezzi) era im ­ presa notoriam ente ard ua e difficilm ente sim ile bagaglio specificamente letterario vie­ ne trasferito al co m p im e n to espressivo delle im m a g in i. Che dire poi deirestetisrao da scapigliatura di alcune sequenze come la sepoltura

del genitore di Zivago, con quel tu rb in io insistito di fo­ glie, il vento uggiolante; le ricorrenti im m a g in i del « cam b io » delle stagioni, sic­ ché « Il D ottor Zivago » è an­ che un film sulle q u a ttro stagioni oltreche una storia, di sedotti e seduttori, di ri­ voluzionari e controrivolu­ zionari! T utto in questo film , p rod otto d all'italian o Carlo Ponti, diretto da un in ­ glese, sceneggiato da un ispa­ no-americano, interpretato da u n egiziano, m usicato da un francese, m ira ad u n o spudorato successo di cas­ setta. E l ’intento è stato per­ fettam ente raggiunto. Il D o tto r Zivago in fatti calza su m isu ra per platee indom enicate, ex-seminaristi svestiti di fresco, collegiali tardo-romantiche che escono dalla sala con le ciglia ru ­ giadose e un nodo, grosso co­ sì, alla gola. D IE G O

ROMEO

Una lezione indicati­ va, questa di Gian Bec­ china, ed inizio di un lungo discorso. E ’ sempre sul filo di Rapisardi e di Verga, di Martoglio, di Pirandel­ lo, di Borgese che su al­ tri piani allinea Guttuso, Migneco D’Ascola. Cioè un mondo di intendere che è fame e sete di co­ se sperate come in Caronda, in Empedocle, ed è sempre il sangue di una misteriosa legge Quella che in Sicilia ha acceso la fiaccola nella fornace di Vulcano. E' la Sambuca degli Oddo e dei Mangiaracina que­ sta di Gian Becchina, e non è un’isola ma un continente ». Luigi Bonifacio

« La natura che interes­ sa da vicino Gian Bec­ china è quella delle zol­ le delle colline brulle e pezzate di verde e di giallo, una natura con­ tadina dove alberi, ca­ se, uomini e animali sembrano fatti della me­ desima materia dissec­ cata al sole, screpolata come una corteccia, strutturata con la mede­ sima essenzialità. In questi ultimi anni il realismo di Gian Bec­ china, pur restando fe­ dele ai suoi vecchi te­ mi, si è andato arric­ chendo di una elabora­

zione cromatica e com positiva che lascia me no margine all’illustrazione del paesaggio e della figura per una e-

spressione più cadenza­ ta, più essenziale, e quindi, più pittorica del­ la natura siciliana ». Maria Poma Basile

p

a

d

e

d

i

i

a

Fra li tanti amici mei tegnu cara ’na padedda, quant’è liscia, quant’è bedda, idda sula un fa nichei! Mi la trovu ogni mumentu, idda sula nun tradisci ora carni ed ora pisci, nun cci dugnu nuddu abbentu! Quannu sta troppu appizzata di scarsizza è chiara prova; si m’arranciu cu du’ ova, resta assai mortificata. Ma si trasu cu linguati, sfasciatura o calamari, ntra li robbi un cci po stari: si nni fa tutti cantati! Canta e frii, chi biddizza, chi culuri chi cci duna, fìcateddi cu rugnuna o ’na rota di sasizza! Li pinseri tristi e brutti chi mi vennu a centu a centu, la padedda, senza stentu, mi li fa passari tutti! Calogero Oddo


L A V O C E D I SAMBUCA

ASCORRIMENTOVELOCE

!N

M ARG IN E

AD

UN

CONVEGNO

I il si I m i sso | P o l i l i r a t u r is t ic a della SI P?

(continuaz. dalla I pag.) | E quello stesso Ministro Co­

na Palermo - Sciacca

Definitivam ente avviato u La Cas-»a per il M ezzogior­ Sciocca K m . 23 soluzione il problem a tifila no che ha assunto lo n e r e del­ Il recente convegno della Confederazione Nazionale trv o le tli crescita um ana ed I. am m odernam ento d i que­ ►traila a scorrimento veloce la sistemazione della strada di Coltivatori Diretti Ita offerto l'occasione per fare il econom ica. I l piano riconosce Palermo-Sciacca, clic, fin dal- fondo valle del Bellce destro sto tronco è stato assunto dalpunto sulla situazione economica e sociale del set­ ag li a g rico lto ri la responsabi­ I A N A S che ha già previsto I ottobre 196S era stato sotto­ ha già incaricato il progetti tore agricolo italiano: insufficienza e squilibri ancora lità p rim a ria tli autogoverno posto, da parte del Consiglio sta per I elaborazione del pro­ per il corrente esercizio il fi­ esistenti, iniziative in corso, obiettivi che il settore n e lla organizzazione t ir i m er­ Regionale del T urism o, alla getto esecutivo che dovrà esse­ nanziam ento della spesa di lisi propone d i raggiungere, entro il quadro del pro­ cato. P a r iit o la ri in iz ia tiv e so­ diretta attenzione del C o m ita­ re presentato entro il mese di re 1.500 m ilio n i ed ha già in gramma^ di sviluppo, per un incremento produttivo liti state intraprese tltil G o v e r­ elaborazione il progetto. dell agricoltura italiana nell am bito degli accordi no per fa v o rire questo senso to dei M in istri per il Mezzo­ luglio ed ha destinalo per 1 Come si vede sono già d i­ giorno. europei. ili responsabilità e tli co llab o ­ lavori d i tale tratto la somma sponib ili 5 m ilia rd i, ed i tem­ N on r e d u b b io infatti rlie di 2 m ilia rd i. razione tra co n tad in i, in d iriz ­ pi ili lavoro non subiscono ri­ I l recente convegno ili stu[ in ano visione internazionale tutto il problem a della valo­ zandoli verso la form azione tardi. I na volta realizzata la tlio tirila C onfederazione No* d ell'eco n o m ìa, l'a g ric o ltu ra è rizzazione delle cotte da Sciac­ I» T ratto 1la Po n te lle lic e a zionale C o ltiv a to ri D ire tti ha un elem ento /ondam entale tlel di aziende ag rico le a caratte­ strada, che dovrebbe avere ca a Selinunte, del rapido in o l­ re fa m ilia re e co o p e rativisti­ P o rte llo M isti Itesi K m . IO una larghezza di carreggiata messo in luce con un attento piano. Lt i i>rogrammtizione tro ai mercati di consumo dei A nche la realizzazione di di m . 7,50 oltre banchine pa­ esame i p ro b lem i attu ali d e l­ non im o raggiungere l'o b ie t­ co, che e vitin o il frazionam en­ prodotti «Iella zona irrigua questo tratto sarà di compe­ vimentate di m. 1,50, potrà l'a g rico ltu ra in relazione a lla tivo tli creare unti società p iìi to e la polverizzazione d ella del M enfìtano c del Mazzare- tenza della Cassa che ha già terra. Sono siati concessi m u­ consentire una velocità media program m azione econom ica e giusta ed arm o n ica , se non ►e e lo stc**o sviluppo delle incaricato un tecnico per la tu i per l'estensione d elle p ro ­ di alm eno 80 K m . h. e con­ tilla integrazione ag rico la ile i rende l'ag rico ltu ra protagoni­ Terme di Sciacca erano e bo­ redazione del progetto esecu­ sentirà di raggiungere Sciac­ paesi d el M E C . D a i la v o ri d el sta d e lla vita econom ica, e li­ p rietà contadine e per l'is titu ­ rio condizionate dalla m ancan­ tivo ed ha stanziato la som­ zione tli coop erative ag rico le ca da Palermo comodamente convegno, cu i hanno porteci- m inando lo s tillili b rio d i red ­ za di una strada di com unica­ ma di L. 1.500 m ilio n i. guidate tla E n ti tli svilup p o , in meno di 1 ora r mezza. pato p ersonalità tli governo dito tra questa e g li a ltri set­ zione agevole e veloce. in cu i g li ag rico lto ri possano Trattasi di un tronco nuovo \a infine rilevato clic con e il esperti d e lla m ateria , sono to ri tle l Paese. E al cu lm in e di una interim di strada da costruire utiliz­ decidere a m aggioranza il opere di costo non eccessive em ersi i tratti caratteristici I na e (lu ilib ra ta p o litica azione di catalizzazione di au­ zando la vallata del torrente rio rd in am en to e la rico m p o ­ sarebbe possibile effettuare il tiri T Itti liti ag rico la d'oggi. d ei re d d iti può fa v o rire il r i­ torevoli consensi e di *ensi- Senore e del tracciato della sizione d elle terre d ella coo­ collegamento Mazara, CastelL 'a g rico ltu ra non è più un sorgere d el m ondo ag rico lo . bilizzazione delTopinione p u b ­ ferrovia a scartamento ridot­ p erativa per garantirne la p ro ­ vetrano, Ponte llelice, risol­ dram m a sociale per le co n d i - Hisogna avere il coraggio ili blica, l'opera venne inserita, to della stazione di S. M ar­ tia ttiv ità e l'econom icità. vendo così razionalmente an­ zioni d i vita dei c o n ta d in i; rin u n ciare a d ei consum i ini nel settembre 1%6 nel P ian o gherita. hi m eccanizzazione d ella che il problema della direttri­ oggi Iti fiuestione d i fondo è m ediati, p er poter in vestire d i C o o rd in am e n to degli I n ­ ce Palermo - Mazara del rappresentata d alPefficienza e ca p ita li in un settore p er il ag rico ltu ra è un altro elem en­ terventi P u b b lic i nel Mezzo­ )( tra tto l^ortellu M isilb e si Vallo. titilla co m o etività d e l settore m om ento bisognoso, ma che to intlispensabile p er assicu­ giorno. in futuro sarà sicuram ente su­ rarne lo svilu p p o n e lla c o lti­ E a tal proposito va ricor­ vazione, n ella lavorazione d el p erprod u ttivo. dato soprattutto che se non prodotto e neU 'allevam ento L e in frastruttu re n e lle fosse stato elaborato un piano tlel bestiame. I l secondo P ia ­ cam pagne sono ancora m olto tecnico, poi integralm ente ac­ no I erde, che ha un carattere caren ti. I l Su tl in p artico lare colto, che scartava soluzioni necessita tli strade velo ci per d i intervento strao rd in ario in dispendiose e dava una impoil trasporto d ei p ro d o tti; p a­ alcu n i settori, fornisce 900 m i­ stazione icalistica all'opera t lia rd i a lle cam pagne per d if­ recch ie zone sono ancora p ri se non si fosse realizzata in ­ ve tli e le ttricità. L'aum ento fondere la m eccanizzazione e torno a queslo piano un con­ dei mezzi ili com unicazione è il m iglioram ento d e lla zootec­ corde im pegno d i am m in istra­ im portante per e lim in are lo nia e d elle p rod uzioni p re­ tori, P a n a m c n ia r i, E nti vari, .1 giate. isoltim cnto tifile cam pagne e questa ora la l ’aiermo-Sciacca Sarà com pito d e ll'in iz ia tiv a q u in d i anche l'arretratezza sarebbe ancora ira i problem i Esiste l'obbligo assicurativo quando la domestica è una parente e con­ cu ltu rale dei co n tad in i. N on è dei co ltiv a to ri organizztire me­ im o iu t i della Sicilia. ttiio il m ercato con un efficien ­ E si è preso atto con sod- vive con il datore di lavoro? - Il Tribunale di Torino ha stabilito che sufficiente la diffusione d elle scuole elem entari e m edie per te sistema d i autogoverno. M e ­ disfaz.one che in attuazione anche la moglie « può essere alle dipendenze del marito » liam o l'organizzazione di istru ire il mondo contadino delle incese raggiunte presso il o op eralive sarà possibile porE ' necessario anche diffonderr C om itato dei M in istri, ma la *are il prodotto direttam ente Specie nel campo del lavo­ averc quando la persona di un rapporto di lavoro dome­ I istruzione generale e profe& A iNA6 clic la Cassa per il Mez­ il consum atore evitando nosiontile attraverso un incre ro domestico, le disposizioni zogiorno, che la Kegione Sici­ servizio lavora meno di quat­ stico tra parenti è piuttosto o vo li spese terziarie e il demento tirila rtitlio . d ella tele liana hunno iniziato il lavoro di legge si prestano sovente tro ore nella giornata ». difficile, specie quando c'è *erioram ento d elle derrate, l.e visione, d ei g io rn a li e d el c i Tra questi due pareri d i­ uno stato di convivenza. Con per la pai te di loro compe­ a p iù interpretazioni. E' ca­ cooperative serviranno anche nenia . Creando co n d izio n i d tenza. ratteristico il caso dell'obbli- scordi, sino a quando la legge tutto ciò la Corte di Cassazio­ vita s im ili a qu elle d e lla cit per gestire g li am m assi e pro­ Il C onsiglio del Turismo, gatorietà, o meno, dei versa­ sul lavoro domestico non sa­ ne, con una sentenza del 1961, là si può vincere un diffuso teggere q u in d i i p ic c o li p ro ­ menti previdenziali IN P S per rà aggiornata, l'applicazione clic attraverso il suo Preciden­ ha stabilito che « l'esistenza m otivo psicologico tli abban­ d u tto ri nei m om enti d iffic ili te, Un.le itu b in o , ha conti­ le persone di servizio il cui delle marche assicurative è di un rapporto di lavoro re­ tlel m ercato. dono tlel le cam pagne. Questo « a lla discrezione» golarmente retribuito neU'amnualo, con una berte di incon­ rapporto di lavoro non rag­ affidata La cooperazione internazio­ fattore è m olto preoccupante: hito della com unità familiare tri presso gli O rgani della Cas­ giunge le quattro ore giorna­ dei datori di lavoro. in fatti solo nel 1966 si sono nale e l'abbattim ento d elle E la faccenda sarà più com­ è ammissibile, a condizione sa del Mezzogiorno e del M i­ liere. allontantite dai cam pi ben 296 dogane porteranno nei p rim i La legge che regola il lavo­ plicata ancora se la persona che il lavoro stesso venga pre­ nistero dei L L .P P . a tener vi­ tem pi un certo danno ai p ro ­ m ila unità la vo ra tive . vo i Iproblem a, è lielo di ave­ ro domestico — e clic dovrei* di servizio è una parente. Q ui stato dietro compenso regola­ L 'a b o liz io n e delV istituto feu­ d u tto ri tli alcune derrate, a re svolto efficacemente un ruo­ be essere modificata, secondo bisogna partire da un punto re c continuativo ». Possiamo dale tlel la m ezzadria è stata causa d elle tariffe unificate in ­ lo di propulsione e di spinta notizie ufficiose, entro il 1968 ben stabilito: l'obbligo assi- anche ricordare un'interessan­ una grande vitto ria d el m on­ ternazio nali. Spetterà a l G o ­ non tiene conto della per­ curativo si può avere solo nel te sentenza del T ribunale di per superare indecisioni e re­ do contadino. N e lla program- verno in questi casi d i aiu ta­ more ed intende ringraziare i sona di servizio < a ore * . E ca*o che ci sia veramente un Cremona del 18 febbraio 1963. inazione econom ica è ch ia ra ­ re alcu n i ram i d e ll'a g rico ltu ­ Snidaci ed i Consigli C o m u ­ q u i abbiam o da una parte lo rapporto di lavoro. E' neces­ Tale sentenza precisa clic « E* mente espresso il p rin cip io ra, m ediante c o n trib u ii in te­ Istituto Previdenziale che, in sario q u in d i che, anche tra perfettamente configurabile nali deila zona per l'apporto che la p ro p rietà diretta del g rativi, com e già avvien e per dalo all'azione, i Parlam enta­ base all'art. 37 del R .D .L . parenti, ci sia un rapporto di un valido rapporto di lavoro, co ltivato re è un elem ento no- l'o lio . ri dei vari partiti ma in par­ 1827 del 1935, stabilisce )'ol>- subordinazione e di collabo- anche domestico, tra parenti, ticolare la A m m inistrazione bligatorictà dei versamenti in razione ed è anche necessario e come tale assoggettabile al dall'orario che ci sia un regolare stipen­ comune regime di previdenza P rovinciale di Agrigento che dipendentemente il 5 marzo dello scorro anno 1 di lu\o r o duranti la giornata, dio secondo le norme indi- sociale ». Ne deriva pertanto il d irit­ f olto la presidenza d ellaw o- 1 D a lla parte opposta abbiam o cale dalle Com m issioni Procalo D i Paola) promosse una invece la Magistratura la qua- vinciali per il lavoro dome- to della persona di servizio, anche parente, ai versamenti riu n io n e che stabilì le carat­ le ha sentenziato ripetutameli- stiro. Va subito precisato che la assicurativi. D'altra parte il teristiche tecniche al quale a- te che € l'obbligo della convrebbero do\uto rifarsi i prò- J irib uzion e IN P S non si può dimostrazione dell'esistenza di datore d ilavoro, anche se pa­ rente, ha il dovere di provve­ getti di massima della strada, dere alla contribuzione previ­ i Sottosegretari Orni. C ig lia e denziale della persona di ser­ G io ia per la particolare cura PRECETTO PASQUALE vizio. con cui hanno seguito la que­ D IM IN U IS C E LA P R O D U Z IO N E Sino a poco tempo fa la stione durante la discussione NELL'ISTITUTO MAGISTRALE Magistratura era stata chiam a­ al C onsiglio dei M inistri. DELLO ZOLFO ta a decidere solo nei confron­ Nella allegata cartina c eil giorno 11 marzo nella Cappella della Casa ti di rapporti di lavoro tra sposto lo stalo attuale delle oparenti. Ultim am ente si e in ­ pere quale risulta da inform a­ Roma, marzo oel Fanciullo i giovani dell'istituto Magistrale vece presentato il caso di de­ zio ni in nostro possesso. Il B ollettino econom ico fin a n z ia rio del B anco d i S i­ « E. Navarro » di Sambuca hanno fatto il loro finire il rapporto di lavoro tra coniugi. La situazione, pre­ cilia — riassum e la situazione p ro d u ttiv a nel settore del­ 1) T ratto P a le rm o • M o n re a­ Precetto Pasquale. sentata alla Magistratura di le industrie siciliane estrattive c trasfo rm atrici. le - Itiv io d i C ristin a K m . Ecco, in breve, il p a n o ra m a della situazione: E ’ stato preceduto da un triduo di prepara­ Torino, era la seguente: un 16 professionista, con studio nel­ La produzione del m etan o nel 1966 ha raggiunto 559 D opo l'apertura della va­ zione durante il quale ha dettato delle appro­ la propria abitazione, si giova­ m ilio n i di m etri cubi, ris u lta n d o p e rtan to quasi ra d d o p ­ riante sotto M onreale l'A N A S va essenzialmente della colla­ piata rispetto a quella dello stesso periodo del 1%5. Per ha allo studio piccole variian- priate meditazioncine il Rev. Padre Prof. Angelo borazione della moglie, sia contro, la produzione del petrolio grezzo ha sub ito una ti non essendo agevole la da Castronovo. Ha celebrato la Santa Messa il per la direzione dei lavori do­ flessione del 20,3 per cento rispetto a ll’a n n o precedente. grande variante per l'eliminamestici, come pure l'esecuzio­ La q u a n tità di roccia asfaltica com plessivam ente sionc dell'attraversamento del­ Rev.mo Arciprete La Marca; siedeva allArmone manuale di lavori nello estratta nel 1966 è risultata supcriore di 3367 tonnellate l'abitato d i P ioppo. nium per la esecuzione dei Canti il Rev. don Ri­ studio professionale. Tra i due (p a ri al 4,3 per cento) rispetto a quella del 1965 l'incre­ coniugi c'era un accordo che m en to del 9,8 per cento neU'cstrazionc del m inerale desti­ 2) T ratto da M o n te P e rn ic e • solvente, mentre il P. Angelo commentava la prevedeva uno stipendio m en­ n ato alla distillazione ha in fa tti p iù che com pensato la S. G iuseppe Ja to - S. Cipirsile per la moglie, con tratta­ flessione del 3.4 per cento registrata in q u e lla del m in e ­ S. Messa. re llo - H iv io d i C ristin a mento di tredicesima mensi­ rale usato per la fabbricazione di m a n u fa tti per pavi­ K m . 29 lità. D'altra parte la moglie m entazione. La rettifica di tale tratto sa­ IL PRECETTO PASQUALE NELLE SCUOLE La produzione di sali potassici nel 1966 è risultata era tenuta, specie per il la­ rà assunta dalla Regione clic voro nello studio professiona­ pari a circa 1,9 m ilio n i di tonn., con u n a u m e n to dcll'8,9 ha già predisposto lo studio le, a rispettare determinati o- per cento rispetto a quella d e ll'a n n o precedente. Nel set­ Il giorno 18 poi hanno fatto il Precetto i ra­ rari c alla costante subordina­ tore del salgem m a è c o n tin u a to in dicem bre il notevole per realizzare la circonvalla zione d i S. Giuseppe Jato - S. gazzi delle Scuole Medie e Professionali, e nei zione del marito-datore di la ­ increm ento d e ll’a ttiv ità estrattiva (+24,1 per cento ri­ C ip irc llo ( K m . 5) che costi­ spetto a dicem bre 1965) già rilevato nei mesi precedenti. voro. tuisce in atto il punto p iù d i­ primi tre giorni della settimana santa i bambini Nel corso del 1966 sono state estratte 726 m ila tonn. di In base a questi estremi del sagevole dell'intero tratto e m inerale, contro 695 m ila nel 19t>5, con u n a u m e n to del rapporto di lavoro privato, il delle Elementari. che sarà finanziato sulla legge marito chiese n ll'IN P S l'iscri 4,5 per cento. La preparazione e la pratica del Precetto han­ per la viabilità. Nel c o m p a rto dello zolfo, in d im in u z io n e nel 1966 r i­ zione della propria moglie-di­ pendente onde poter versare spetto a ll’a n n o precedente la produzione del m inerale no avuto luogo nel Santuario della Madonna 3) T ratto da Po n te P e rn ic e a (—6,0 per cento) e quella del fuso grezzo (—8.9 per cento) in suo favore la contribuzion? Santissima dell'Udienza. Po n te I I e lice K m . 28 in a u m e n to invece la p rod uzion e degli sterri (+21,0 per previdenziale per maturare il diritto alla pensione «li vec­ cento) c dei concentrati u m id i (+34,2 per cento). La p rod uzion e d i m a r m o in blocchi ha raggiunto nel chiaia e invalidità. 1966. 123 m ila tonnellate, c o n tro HO m ila circa nel 1965, L'Istituto previdenziale ri­ con u n a u m e n to del 12.3 per cento. gettò la richiesta del profes­ In a u m e n to anche la p roduzione dei cem entifici che sionista precisando che « t r a ­ nei dodici mesi del 966 è risu lta ta d i 1.990 m ila tonnellate, moglie e marito non ci può con u n increm ento del 9.6 per cento sul 1965. essere, nel caso specifico, uno stato di subordinazione in quanto l'opera della moglie Sabato, 25 marzo, i « Patti di Roma » hanno compiuto dieci anni. non va intesa come opera pre­ Dicci anni fa — comc si ricorderà — sei paesi del Centro-Europa, stata da dipendente bensì co­ Francia, Italia, Germania Federale, Olanda, Belgio, Lussemburgo, isti­ me collaborazione data per un sentimento affettivo». Il tuivano la C EE (Com unità Economica Europea), spesso chiamata anche Tribunale è stato ilei parere MEC (Mercato Comune Europeo). A dieci anni di distanza da quell av­ diverso. Ila sentenziato difat­ venimento che costituisce un punto fermo nella storia della unificazione ti che « anche Ira i coniugi europea, i Sei Paesi rinnovano la volontà di andare avanti sulla strada può esistere un rapporto di lavoro, quando da tale rappor­ intrapresa. to ne derivano le conseguen­ W alter Hallstein. uno tra i più convinti europeisti ha dichiarato: Bar Glorioso & Figli * Corso Umberto 1 ze normative (cioè uno sti­ « L’obbiettivo finale dell'integrazione economica ò sempre l'unifica­ pendio, le ferie, la tredicesi­ Bar Bolidi & Figlio • Corso Umberto 1 zione delle sei economie nazionali in una economia europea. L'integra­ ma e vie di seguito». E* da notare che, nel caso zione economica ò al tempo stesso una componente ddl'unificazione Bar Pentola & Finii • Via Roma specifico, il datore di lavoro politica ed un costante stimolo, nei conlronti degli Stati membri, a rea­ Bar « Aurora » (Caloroso) - Corso Um ­ non lim itava la prestazione lizzare la completa unificazione politica. Un'azione concentrata attorno della moglie al solo servizio berto 1 a questi problemi concreti, rappresenta quindi un contributo a questa domestico, ma anche al lavo­ ro professionale. Ecco perchè unificazione politica. Si tratta di un contributo diretto, immediatamente Bar Di Giovanna • Corso Umberto 1 risulta ancora m olto p iù d if­ possibile ». , Bar-Rosticceria Di Prima • Corso Umberto ficile provare un rapporto di Mariano Rum or, segretario nazionale della D.C., tra i cui ideali è lavoro Ira coniugi quando si Bar Zabut (Giglio-Maggio) - Via Nazionale anche quello dell'integrazione europea, ha recentemente affermato: tratta di una piccola impresa « L'ideale europeistico mantiene per noi. e per tutti i partiti demo­ artigianale a carattere fam ilia­ Bar «K enne dy » (Cusumano) • Angolo re ,o (piando si tratta di una cratici cristiani il valore di un impegno rigoroso, che noi sottolineamo i n i z i a t i a a carattere com m er­ Corso Umberto * Via Nazionale con particolare accento proprio in un momento in cui questo ideale ciale. Peggio ancora se l'ope­ sembra essersi appannato. Non abbiam o rinunciato e non rinunceremo ra della m oglie si lim ita eB A R DI A D R A G N A mai alla tesi c alla meta di fondo; non faremo venire meno la ricerca «elusivamente al servizio do­ mestico in (pianto la sua atti­ Bar « Adranon » di Bondì ordinata e duttile per far procedere nei modi e nei tempi possibili il pro­ vità si ritiene che venga esclu cesso di integrazione politica; e fra le tesi che noi non ci stancheremo Bar-Ristorante « Fa Pergola » di Mangiasivamente per « sentimento di sostenere perché sia accolta, è quella delle elezioni a suffragio univer­ affettivo ». racina-Cacioppo

Salvatore D'Anna, un avvocato milanese non dimentico della sua qua­ lità di « utente dei servi­ zi telefonici » ha presen­ tato un esposto alla Pro­ cura sostenendo che la società statale commette un abuso quando adde­ bita a ciascun utente la somma di 52 lire e 75 cen­ tesimi facendola passare sotto la voce « oneri fi­ scali e spese » mentre è dovuta a spese di fattu­ razione. In tal modo, a detta del professionista, la società verrebbe ad in­ cassare indebitamente una cifra di circa 400 m i­ lioni l'anno. Sarà inte­ ressante stare ad osser­ vare come andrà a finire l'esposto.

di Franco Majani

4 Oliili! ilo hi |li“istilla (lì MTli/itl è un parrnle

io

canni

rona (che ha imposto alla E M T di sprecare del pubbli­ co denaro per diffondere in molte decine di m igliaia di copie il testo in lingua italia­ na ed inglese di un suo in itile discorsoi negherà forse al museo etrusco di \otterrà il sollecitato contributo indispettabile per tenerlo in fun zione ed a»»icurare alla ritti un prezioso flusso turistico >, E' abbastanza significativa, Ecco perchè la sensazione inoltre, l'os-rrvazione fatta re­ che manchi una vera politici centemente da una agenzia turistica si fa sempre più evi­ specializzata, la quale, rife­ dente in Italia. rendosi al fatto che a Volter­ L'iniziativa turistica, infat­ ra il famoso museo etrusco ti, è episodica e slegata, e gli « Cuarnacci > è in procinto di enti nazionali spendono in chiudere i battenti perchè si maniera sproporzionata ri­ negano i mezzi per pagare lo spetto a quello che non rie­ indispensabile al personale di scono a spendere le organiz custodia, osserva che, però, si razioni periferiche; mentre il condente a ll’E N IT di < spen­ Ministero del Turismo (con­ dere m ilio n i in sondaggi che vinto che al patrim onio arti ci confermano come l'arte e stico ed archeologico naziona­ l'archeologia costituiscano le le debba pensare il Ministero nostre maggiori attrattive per della P J j poco si cura dell'in­ una larga parte di visitatori teresse che il grande pubblico stranieri mentre per incuria può avere a questo patrimo­ «i lascia che vada in malora il nio che, alla fine, appartiene nostro p iù prezioso patrim o­ a tutti e giustifica la curiosità nio artistico ed archeologico. e l'interesse degli stranieri. Si aggiunga che le opere m onum e ntali e artistiche — a cauta della mancanza d i vigi­ lanza da parie degli enti pre­ poni vengono latriate in preda all'incuria, come Ma av­ venendo. ad e»empio a P o m ­ pei antica, le cui condizioni tono state richiamate recen­ temente in una interrogazione parlamentare.

Esclusività IM E C - OMSA

Corso Umberto I, 130 SA M B U CA DI SICILIA

C U C IN E C O M P O N IB IL I G E R M A L M ATERASSI P E R M A F L E X M

O

B

I L

I

Corso Umberto I - SA M BU CA D I S IC IL IA

R A D IO - T E L E V IS O R I - E LE T T R O D O M E ST IC I F O N O G R A F IA

Corso Umberto I - Sambuca di Sicilia

Olimpia L A V A N D E R IA S E R IE T À ’ G A R A N Z IA P R E C IS IO N E

T IN T O R IA

Corso Umberto I, 110

Corso Umberto I - Tel. 198 AUTORICAMBI - A T T R E Z Z I AGRICOLI - R IC A M B I

Bai*

ài Sambuca

sale per il Parlamento Europeo »,

RENZO BASCHERA

M O B IL I T O S I

E L E T T R O D O M E S T IC I ZOPPAS - R IC C O A SSO RT IM EN T O - P R E Z Z I M O D IC I Piazza S. Giorgio

Giuseppe Tresca A B B IG L IA M E N T I - C A L Z A T U R E

Esclusiva confezione FACIS Calzature \Ercsc Via Bonadies. 6 - Tel. 42 S A M B U C A DI S IC IL IA

Profile for La Voce di Sambuca

N 71 ( marzo1967 )  

ANNO X - marzo 1967

N 71 ( marzo1967 )  

ANNO X - marzo 1967

Advertisement