Issuu on Google+

QUANDO L'INFORMAZIONE E' LIBERA SI FA NOTARE ANNO I - N. 3 - Registrazione Tribunale di Bari: n. 4 del 11/02/2011 Ruolo Generale 345/2011

DISTRETTO DELL'IDROGENO A MONOPOLI PAG. 3 NUCLEARE, 165 REATTORI MADE IN EUROPE PAG. 4 UFFICIO TURISTICO RUGGIERO NE APRE UN ALTRO PAG. 6

EDITORIALE V Maria Sportelli

D I V I D E E T I M P E R A

1 € • Copia omaggio

IPERMERCATI COMMERCIANTI INFURIATI PAG. 7 PARCO DEI TRULLI LA REGIONE HA DETTO NO PAG. 6 A PASQUA UNA CARTOLINA PER I TURISTI IDEA CNA PAG. 8

In questi giorni non si fa altro che parlare di nucleare. Abbiamo cercato di analizzare la questione in modo obiettivo intervistando personalità competenti e gente comune. L'opinione pubblica è divisa, o meglio i poteri forti stanno cercando di dividerla. Eppure la volontà degli italiani era già chiara nel 1987. Noi, come allora, le centrali nuclerai non le vogliamo, perchè si sprecano soldi (i nostri) e si perde tempo dietro a progetti megalomani che non si realizzarennao mai. Ma qual è la ragione di tutto questo? Davvero pensate che l'energia nucleare sia la soluzione energetica migliore? In realtà la storia è sempre la stessa: soldi, affari, business. Stavolta, però, non ci fregano.


PUGLIAVOX V EDITORE

LIBERA SPIAGGIA IN LIBERO STATO

Denuciamo gli abusi, il mare è di tutti e difendiamo le spiagge dall'inquinamento Pronti? Via si parte per la stagione estiva 2011! In questo mese oltre a portare beati e ciliegie, arrivano finalmente i turisti e si aprono le danze per la bella stagione e si chiudono le strade di accesso alle spiagge. Qualcuna è pulita e molte anzi troppe sono quelle sporche. Bottiglie, lattine, rottami e tanto altro, roba da bandiera nera altro che bandiera blu! Ma le puliamo le spiagge o no? Aspettiamo la fine dell’estate? C’è chi si prepara alla prova costume, chi prepara la paletta e il secchiello e chi, detto furbetto, chiude gli accessi al mare, magari con sassi enormi. Dimenticando forse che l’accesso alla spiaggia, con relativo diritto di balneazione, spetta a tutti, in maniera libera e gratuita! Cosa fare se avete la necessità di bagnare il vostro atletico corpo nell’Adriatico? E se il gestore di uno stabilimento balneare non vuole farvi entrare,(nonostante il vostro corpo giunonico) gratuitamente, per accedere alla battigia? La risposta è semplice: avete il diritto di entrare gratuitamente, raggiungere il mare, fare il bagno, purché non intralciate il passaggio di altri bagnanti. Non sempre questo diritto viene rispettato. Bisogna quindi reagire: chi paga le tasse ha diritto ad

una spiaggia libera e gratuita e pulita,magari prima che l’estate inizi. Se, durante la vostra vacanza, riscontrate una violazione dei vostri diritti non esitate a rivolgervi alla redazione de “LA VIPERA”, alla Polizia Municipale, ai Carabinieri o alla Capitaneria di Porto, oppure a

contattare il numero operativo ecologico (N.O.E.) dei Carabinieri, n. verde 800-253608. Facciamo rispettare i nostri diritti, riprendiamoci le nostre spiagge! Buona estate a tutti! Mimmo Donghia

AVVISO: A causa del cattivo tempo la 51°edizione della Festa dell'Aquilone, organizzata dalla Pro Loco di Polignano a Mare (presidente Giovanni Colagrande) non si è svolta come da programma il 1° maggio 2011. L'evento, atteso soprattutto dai bambini delle scuole elementari, è stato rinviato al 29 maggio 2011. C'è da augurarsi che il tempo, questa volta, sia clemente, anche perchè solo con un cielo limpido si potrà gondere dei "dipinti in movimento" realizzati dagli stessi alunni. Di fatti con l'aiuto delle mamme e maestre hanno seguito un laboratorio per la costruzione di un proprio e originale aquilone. La giornata, inoltre, sarà dedicata anche ai festeggiamenti dei 150 dell'Unità d'Italia.

La V IPERA

Osama FIN Laden

Edito da Associazione PugliaVox

Quindicinale del Sud Est barese

pugliavox@gmail.com - FB: PugliaVox

Direttore responsabile Maria Sportelli FB: Polignano Cronaca

Maria Sportelli e Mimmo Donghia

Progetto grafico e impaginazione

REDAZIONE Via Magna Grecia, 10 - Conversano, Bari Tel. 392.2318950 CONTATTI E-mail: info@lavipera.it Ufficio pubblicità: 339.4824808 Gianfranco Ippolito: 331.9758486

2

Stampa -Tipografia Lieggi Conversano Giornale chiuso il 3 maggio 2011

www.ilpeggio.com La vignetta della copertina è stata realizzata esclusivamente per La Vipera dall'artista barese Giseppe Del Buono.Consultate il suo portale molto ironico e interessante: www.ilpeggio.com


LE VERITA' DI SAN VITO di Maria Sportelli Spiaggia di San Vito: l’Amministrazione naviga in un mare di bugie e si arrampica sugli specchi per togliersi dall’imbarazzo, tanto è vero che per cercare di salvare la faccia fa veicolare sullo storico giornale del territorio le sue verità, che non sempre corrispondo alla realtà. Non sarebbe certo la prima volta. Giusto perché a noi piace paralare non su ipotesi ma su dati concreti, ricordiamo l’episodio raccontato in una conferenza stampa da Modesto De Girardis a proposito del Parco dei Trulli: “Il 31 dicembre 2010 – dice De Girardis - lo storico settimanale del territorio scrive che il Parco dei Trulli ha ricevuto un finanziamento in milioni di euro dalla Regione Puglia. L’articolo ha come titolo: “Vendola rinnega la sinistra locale”. Niente di più falso, la notizia è priva di fondamento, poiché qualche settimana dopo Parco dei Trulli non viene nemmeno ammesso al finanziamento regionale. Il progetto è inammissibile”. Ciò per dimostrarvi che il giornalismo è un mestiere difficile e se uno vuole ben informarsi non dovrebbe ascoltare più campane e domandarsi cosa c’è dietro certe bugie, come quelle sulla spiaggia di San Vito. La questione è contorta ma soprattutto politica poiché è stata un’Amministrazione provinciale di Centrosinistra a realizzare la spiaggia e quella comunale di Centrodestra non vuole riconoscerne pubblicamente i meriti per cui mette in imbarazzo anche i dirigenti. Di fatti i soldi utilizzati per completarla (circa 150mila euro) sono arrivati dalla Provincia di Bari sotto l’amministrazione Divella e l’assessorato ai Lavori Pubblici di Domenico Vitto. La spiaggia è pronta da oltre un anno e mezzo, manca solo il collegamento elettrico che è di competenza del Comune – Ufficio tecnico. Ma non è ancora arrivato. Il Comune scarica le responsabilità sulla Provincia asserendo che tocca a questa provvedere al collaudo. In realtà l’uno non è possibile senza l’altro. Cioè occorre il collegamento alla rete pubblica per fare il collaudo. Lo stesso settimanale di cui sopra, in questi giorni, riporta solo le dichiarazioni del dirigente dell’Ufficio Tecnico, Giuseppe Stama. Per ben due settimane di se-

Il documento dell'Ufficio Tecnico della Provincia di Bari che smentisce le falsità sui lavori della spiaggia di San Vito

guito pubblica solo un documento a firma di dirigente con il quale il Comune si discolpa del mancato collaudo della spiaggetta di San Vito e rovescia la frittata delle responsabilità. Secondo Stama sarebbe la Provincia in torto, poiché il Comune avrebbe fatto le dovute comunicazioni all’ENEL il 15/11/2010. Tra l’altro il progetto sarebbe anche incompleto “poiché mancherebbero gli accessi pubblici”. Abbiamo intervistato telefonicamente Stama che ha detto: “La Provincia può anche fare il collaudo utilizzando un generatore di corrente, non è che deve aspettare a noi”. Dottor Stama ma lei ha dichiarato su altra stampa che avete fatto le comunicazioni all’Enel e che il progetto è incompleto. Sappiamo che dovete fare voi l’esproprio di alcune proprietà private per realizzare gli accessi pubblici. “Con quali soldi dovremmo pagare questi espropri? Il progetto è della Provincia e la Provincia deve trovare le soluzioni”. Ingegnere ma noi sappiamo che il Comune alla richiesta della Provincia di provvedere agli espropri ha risposto che non c’era bisogno. “Sì, ma solo per andare loro incontro, per risolvere la questione. Poiché la spiaggia co-

munque è di facile accesso. Ma dobbiamo vedere se la Capitaneria è d’accordo”. Allora se la questione degli accessi è superabile anziché polemizzare sui giornali perché non provvedete a fare il collegamento alla luce? “Non siamo certo ufficio Enel, le comunicazioni le abbiamo fatte”. La Provincia dice di No. Non solo ha smentito categoricamente quanto affermato da Stama, ha inoltre fatto presente che dal Comune di Polignano a Mare non è mai arrivata nessuna comunicazione ufficiale dell’avvio delle procedure. A prova di quanto asserito (come abbiamo annunicato nello scorso numero) pubblichiamo il documento dell’UfficioTecnico della Provincia che certifica quanto deciso concretamente in una conferenza di servizio e smentisce le mezze verità comuali. Come si evince da questo documento la Provincia ha fatto non una ma ben due comunicazioni di sollecito a partire dal 7 luglio 2010, mettendo a conoscenza del dirigente Stama, a tempo debito, che i lavori erano stati ultimatii. Che dire? Cristo si è fermato non solo a Eboli ma anche a Polignano come il braccio di San Vito.

3


REFERENDUM

ISTRUZIONI PER L'USO

In occasione del prossimo Referendum Day del 12 e 13 Giugno 2011, ci dovremo esprimere su quattro quesiti referendari che riguardano il legittimo impedimento, il decreto Ronchi sulla privatizzazione dell'acqua e il ritorno all'energia nucleare. Di seguito, vi presentiamo in maniera sintetica i QUATTRO REFERENDUM ABROGATIVI su cui saremo chiamati a esprimerci ma prima una DOVEROSA ED IMPORTANTISSIMA PREMESSA: • è indispensabile ricordare che, per legge, affinché i referendum abrogativi abbiano effetto, occorre che la percentuale dei votanti raggiunga il 50% più uno degli aventi diritto al voto (il cosiddetto quorum). • Essendo abrogativi, se volete ad esempio dire no al nucleare, OCCORRE VOTARE SI, ci raccomandiamo, sembra incoerente ma è così, si dice SI all’abolizione del decreto-legge. IL PRIMO QUESITO (scheda verde chiaro): riguarda il “legittimo impedimento”, cioè l’istituto giuridico che permette all’imputato(Mister B.) in un processo di giustificare, in alcuni casi, la propria assenza in aula, ed è quello che ha le conseguenze politiche più rilevanti, dal momento che è stato indetto per abrogare la legge che porta il suo nome. A presentare il referendum è stato il

4

La foto è tratta dal sito http://lagreca.splinder.com/

partito dell’Italia dei Valori. Il quesito su cui saremo chiamati a esprimerci è il seguente: “Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonché l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante “disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?”. IL SECONDO QUESITO (scheda grigia): particolarmente lungo e articolato, presentato sempre dall’Italia dei Valori, punta ad abrogare la norma per la realizzazione sul territorio nazionale di

impianti di produzione nucleare. E’ il cosiddetto ‘referendum sul nucleare’, tema oggi giorno particolarmente scottante, dopo quanto accaduto a seguito del terremoto-disastro in Giappone. TERZO QUESITO (scheda rossa): riguarda le modalità di affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. QUARTO QUESITO (scheda gialla): riguarda nello specifico la privatizzazione dell’acqua e in particolare la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. In questo caso agli elettori viene chiesta una parziale abrogazione della norma: “Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?”. Sicuramente in cabina referendaria regnerà assoluta confusione, sia per i testi volutamente criptici dei quesiti (vi sfidiamo a capirli veramente in dettaglio) sia per il fatto che sono abrogativi e qui vi ricordiamo che SE VOLETE AD ESEMPIO DIRE NO AL NUCLEARE, OCCORRE VOTARE SI. (Fonte: tuttogreen.it, Ministero dell'Interno)

m.donghia@lavipera.it


DA DESTRA A SINISTRA

TUTTI DICONO SÍ

Onofrio Torres (Movimento Schittulli)

Nicola Menna (Italia dei Valori)

Onofrio Torres, consigliere comunale (Movimento Schittulli) - "Io voterò Sì a tutti. Sono dell'idea che quando il popolo sottoscrive dei Referendum emerge una forte volontà popolare che vuole un cambiamento e dal mio punto di vista il popolo va ascoltato. Non possiamo far finta di nulla e non tenerne conto. Pensiamo al nucleare e a quello che è accaduto in Giappone, il governo ha deciso di ridurre del 50% l'utilizzo di questa energia, che come molti hanno dimostrato non solo non tutela l'ambiente ma non è assolutamente economica e sicura, poi a noi non serve abbiamo il sole. Quando si è votato la prima volta sul nucleare sono stato contrario, lo sarò anche adesso".

Nicola Menna, coordinatore del comitato referendario a Polignano vota Sì (IDV): "E'' in gioco il nostro futuro. Tre dei quattro referendum hanno un grasso valore per il nostro vivere quotidiano. L'acqua pubblica è un diritto inalienabile di ognuno, un diritto che si renderebbe impossibile da esigere se l'acqua fosse gestita da privati con prezzi di mercato. Il nucleare è una fonte energetica ormai obsoleta e crea problemi ambientali dovuti alle scorie, potrebbe come è accaduto in Giappone creare catastrofi umane di non poco conto. L'ultimo, sul legittimo impedimento, è una questione di uguaglianza dinnanzi alla legge, dove il semplice cittadino ha gli stessi diritti e doveri del potente di turno".

COME SI VOTA V

12 - 13 GIUGNO 2011 L'elettore esprime la propria scelta barrando la casella "si" oppure la casella "no" DOVE VOTARE - Sulla Tessera elettorale troverete il numero e l'indirizzo del seggio dove dovranno recarsi a votare. Qualora, prima delle elezioni, l'elettore riceva un tagliando di aggiornamento da applicare sulla Tessera, egli dovrà recarsi a votare all'indirizzo che risulta dal tagliando. Si consiglia di verificare che l'indirizzo riportato sulla tessera coincida con quello di effettiva residenza. In caso contrario contattare l'Ufficio elettorale. DOCUMENTI VALIDI PER VOTARE - Per essere ammessi al voto bisogna esibire la tessera elettorale unitamente ad un documento di riconoscimento, rilasciato dalla Pubblica Amministrazione, munito di fotografia. I documenti di identificazione sono considerati validi per accedere al voto anche se scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione dell'elettore. In mancanza di documento, l'identificazione può avvenire anche attraverso: uno dei membri del seggio che conosca personalmente l'elettore e ne attesti l'identità; un altro elettore (conosciuto al seggio e provvisto di documento di identificazione), che ne attesti l'identità. Sulla Tessera viene apposta, ai fini dell'attestazione dell'avvenuta votazione, la data della elezione ed il bollo della sezione.

5


INCHIESTA V

"PALADINO" SENZA GIUSTIZIA

A causa di errori di calcolo il Comune dovrà pagare a quattro vigili urbani 15mila euro complessivi “Probabilmente c’è un atteggiamento persecutorio nei confronti di alcuni dipendenti comunali che hanno osato evidenziare l’errore commesso dal Dirigente nella determinazione delle aliquote di turnazione a seguito dell’entrata in vigore del CCNL 14/09/2000”. È quanto scrive la reggente della Cisl FP di Bari, Gabriella Di Girolamo, in una lettera indirizzata al sindaco di Polignano, Angelo Bovino, alla Giunta Comunale e al dirigente del Personale, Nicola Paladino, per sottolineare l’inadempienza amministrativa nei confronti di Pasquale Giuliani, Domenico Losacco, Rosalba Filomena, Pasquale Giovanni Barabba. Sono quattro vigili urbani di Polignano, assunti a tempo indeterminato, che hanno fatto causa al Comune e hanno vinto (il giudice del lavoro ha dato loro ragione nella sentenza del 13/01/2011) per ottenere le differenze retributive loro spettanti dal 2000 al 2004, ma non percepite, a titolo di indennità di turno e lavoro straordinario. Il Comune non si decide a pagarli, anzi ha fatto ricorso in appello. Praticamente, secondo quanto si legge nella memoria difensiva del loro avvocato, Nicola Roberto Toscano, il dirigente del personale ha fatto male i calcoli e non ha pagato le aliquote di turnazione e straordinario. La somma dovuta ai quattro complessivamente è di 15mila euro, a cui dovranno aggiungersi gli interessi legali e la rivalutazione monetaria dalla data di maturazione dei singoli crediti. Se l’Amministrazione non ottempera alla sentenza le cifre potrebbero raddoppiare a discapito di tutti, visto che sono i cittadini a pagare le tasse. “Nel corso del processo - ha scritto l’avvocato Toscano - l’Amministrazione ha riconosciuto il suo errore di calcolo poiché non ha contestato tempestivamente e in modo specifico il credito rivendicato dalle parti. Solo dopo, quando si è costituito in giudizio, il Comune non solo ha contestato il diritto dei vigili a recuperare il dovuto, ma ha proposto una domanda riconvenzionale”. Cioè ha

6

Nella foto Nicola Paladino, dirigente del settore finanza, programmazione e personale

chiesto solo ai quattro vigili che hanno fatto causa, e non anche a tutti gli altri, la restituzione di soldi percepiti come indennità di turno e maggiorazioni stipendiali per il lavoro svolto nei giorni festivi infrasettimanali dal 2000 al2004. Il Comune si è aggrappato, senza successo, all’art. 24 del Contratto Collettivo dicendo di aver sbagliato a riconoscere regolarmente al personale turnista non solo l’indennità di turno ma anche le maggiorazioni dovute nel caso di lavoro svolto in giorno prefestivo infrasettimanale, al posto del riposo compensativo. Come ha dimostrato l’avv. Toscano, confermato poi dalla sentenza del giudice del lavoro, Maria Giovanna Deceglie, la Corte di Cassazione ha smentito quanto rivendicato dal Comune: “In caso di attività prestata in un giorno festivo infrasettimanale, il diritto al compenso previsto per il lavoro in turni non esclude che, in ipotesi di mancata fruizione del riposo compensativo, venga erogato il compenso appositamente previsto nella misura prevista per il lavoro straordinario festivo, in quanto una cosa è compensare il maggiore disagio per il lavoro prestato in turni, altra è prevedere un compenso per il caso in cui, nell’ambito di tale prestazione, si determini la mancata fruizione del riposo compensativo”. Su questo strano modo di fare del Comune la reggente della Cisl De Girolamo aggiunge: “Risulta alquanto inspiegabile che lo stesso Dirigente del personale si preoccupi di recuperare le somme corrisposte solo dai ricorrenti,

mentre non accenna minimante a tutti gli altri operatori della Polizia Municipale che hanno lavorato nelle giornate festive infrasettimanali nell’arco degli stessi anni. A questo punto, sorpresi dalla facilità con cui si cade in errore spiega la reggente - vogliamo acquisire tutta la documentazione inerente al fine di consentire agli ispettori della Corte dei Conti un attento e puntuale controllo di merito. E non è tutto, si chiede all’Ente di conoscere le determinazioni assunte nei confronti del dirigente che ha commesso tali errori e soprattutto se è nell’interesse dell’Amministrazione sperperare altre risorse per una causa in cui si vuole riconoscere a tutti i costi di aver sbagliato”. In effetti gli errori di calcolo delle aliquote si sono ripetuti anche negli anni a seguire, tanto è vero che nove vigili (tra cui anche i ricorrenti) hanno chiesto all’ufficio personale (aprile 2010) la rideterminazione delle aliquote di turnazione e di lavoro straordinario a decorrere dal 1°gennaio 2005. Diversamente dal caso in esame, a febbraio 2011 il dirigente Paladino ha provveduto a pagare le differenze retributive dovute. A questo punto ci chiediamo, perché l’Amministrazione ha un atteggiamento schizofrenico e poco coerente? Perché sperpera altri soldi ricorrendo in appello e non paga il dovuto, visto e considerato che nel secondo caso l’ha fatto? Lungi da noi fare i moralisti, ma si fa più bella figura a dire: ho sbagliato.


CONCORSI V di Maria Sportelli QUATTRO POSTI DA VIGILE URBANO

IL GIARDINO DELLA SCUOLA SAN FRANCESCO DIMENTICATO DAL COMUNE Nel giardino incolto della scuola dell’infanzia San Francesco, a Polignano a Mare, crescono le erbacce e anche nidi di serpenti. Sono stati scoperti da Giulio Mazzone mentre ripuliva oltre 5mila metri di terreno retrostante il plesso. “L’ho chiamato io – ha spiegato dalla responsabile del plesso, Rosa Teofilo – perché mi sono stancata di sollecitare il Comune. Non è possibile avere un giardino e non poterlo usare”. La scuola, ricordiamo, ha sviluppato nei mesi scorsi il “Progetto Orto” nell’ambito del quale i bambini hanno imparato a riconoscere alcune verdure e anche a piantarle con l’aiuto delle maestre. “I risultati educativi sono stati eccellenti - ha confermato la Teofilo - ci sono ancora le piante e gli alberi piantati dai bambini, ci hanno aiutato anche alcuni genitori. Il Comune è venuto una volta, ha tagliato l’erba e poi non si è più visto. Per cui abbiamo pregato Giulio, vivaista titolare de La Pianta del Sole, di venire a darci una mano. Intendiamoci

in modo gratuito”. Mazzone, nel corso del lavoro - ci ha impiegato circa due ore e mezza per ripulire il giardino e piantare nuovi alberi - non solo ha visto strisciare circa 4 serpenti ma ha ritrovato sotto il fogliame e l’erbaccia un vecchio impianto di irrigazione finanziato dal Comune, ormai non più utilizzabile. Altri soldi pubblici sprecati! A questo punto ci auguriamo che chi ha preso “l’appalto” del verde pubblico provveda a fare il proprio lavoro, non si può certo aspettare che sia il Santo prottettore degli animali a risolvere i problemi. Igiene pubblica e sicurezza questi sono i bigliettini da visita di una città che si fregia di 4 bandiere blu. Speriamo che non si scoloriscano visto anche le recenti segnalazioni di una schiuma sospetta che aleggia tra lama Monachile e San Vito.

Attenzione, attenzione, il comune di Polignano a Mare vuole assumere altre 4 persone come Vigili Urbani.Ha indetto un concorso lampo per la formazione di una graduatoria, tramite selezione pubblica, per poi individuare 4 unità da assumere a tempo determinato e a tempo pieno (cat.giur C ,posiz. Economica C/1) per soli 6 mesi. Criteri per l’ammissione: 1) cittadino europeo ; 2) Età superiore ai 18 anni; 3)Diploma; 4) patente A( Superiore a 500 c.c.) B 5) godere dei diritti civili e politici. LA DOMANDA (scaricabile da INTERNET o richiedila al COMUNE) deve essere consegnata a mano o per posta all’Ufficio Protocollo del Comune di Polignano ENTRO LE ORE 13.00 DEL 27.05.2011. Scade esattamente 10 giorni dopo la pubblicazione sul sito, pochi a nostro avviso. La VALUTAZIONE sarà fatta in base ai titoli di studio,di servizio e al C.V. La prova scritta è stata fissata per il 07/06/2011, ore 10.00, nella Palestra Scuola Media Sarnelli-De Donato. Prova orale il 07/06/2011 ore 16.00 Sala Consiliare.Che dire, visti i tempi ristretti solo quelli molto "vigili" potranno partecipare, ci auguriamo per tutti la massima trasparenza. Magari potrebbe essere la volta buona, visto che l'attuale Amministrazione ha già sitemato figli, nipoti e stranipoti di amici, di ex assessori e di attuali consiglieri comunali.

7


Associazioni • Giornalisti&Giornalai RUBRICHE Buon Appetito • Appuntamenti • La Movida • Torre di Babele

AttivaMente Puglia Onlus V

di Annabbella Vitti

www.attivamentepuglia.org info@attivamentepuglia.org Tel. 334/8286986 FB: Attivamente Puglia “L’associazione ci aiuterà a riflettere su alcune patologie, c’è una sofferenza fisica e psicologica, poiché si è consapevoli della propria malattia, ma nonostante ciò, l’allegria e la volontà di vivere sono illimitate, …come per Pasquale Centrone.” Così il sindaco, Angelo Bovino, alla presentazione di “AttivaMente Puglia Onlus” nella sala Consiglio comunale di Polignano.“AttivaMente Puglia - come ha spiegato Antonella Di Noia, per noi una vera grande donna di Polignano a Mare - è un gruppo di persone che crede alla prevalenza dell’animo sul corpo, a cure e guarigione. Nuova associazione del territorio nasce per sostenere e fornire informazione, formazione e assistenza sanitaria a soggetti affetti da patologia neuro-motoria gravemente invalidante, nonchè sostenere la ricerca di soluzioni concrete a questo tipo di malattie, quali Sclerosi Laterale Amiotrofica, Distrofia Muscolare, Atrofia Muscolo Spinale, Sclerosi Multipla, Malattia di Huntington, Malattia di Parkinson e Paralisi Cerebrale Infantile”. All’incontro era presente anche il dott.Vincenzo Gigantelli, direttore DDS e sindaco di Turi, intervenuto

8

Nella foto: Francesco Maringelli, Roberto Messina, Mirna Spadavecchia, Pasquale Tuccino Centrone, Antonella Di Noia, Delia D'Ettorre, Francesco Mellone, Giusi Lamanna, Vito Murianni, Pietro Damico.

per sostenere la tesi che i sorrisi, l’impegno, speranza e collaborazione della famiglia e delle istituzioni, aiutano la convalescenza. Presenti anche Raffaele Scagliusi e Paolo Montalbò, assessore ai Servizi Sociali, contento di questo progetto, contento di parlare di sociale con il sostegno di tanta gente, rilevando il fatto che l’input c’è, ciò che manca è la risposta da parte dei vari Enti. Molta commozione tra gli spettatori nel momento in cui il presidente dell’associazione, Pasquale Centrone, malato di SLA ha salutato tutti, scusandosi della sua difficoltà nel parlare.Comunica solo con gli occhi che gli permettono di comporre i suoi pensieri su un computer ‘speciale’. “Non posso più abbracciare i miei figli, non posso più baciare mia moglie…”, queste sono state le sue parole, che hanno creato scompiglio nei nostri animi. Ma è un esempio di tenacia e di amore per la vita. Davanti a noi ha testimo-

niato la sua forza, l'idea che non bisogna arrendersi mai, che bisogna lottare contro l'ignoranza. Nel senso di ignorare certe malattie, le loro cause e come il nostro Sistema Sanitario funziona a riguardo. Non lo sappiamo fino a quando non ci ritroviamo ad affrontare queste problematiche che rendono "disabile" non solo il malato ma anche tutta la sua famiglia. Nella maggior parte è questa che dei casi deve sopperire alle carenze del Sistema, per questo va informata, preparata e sostenuta. Importante la parte scientifica dell’incontro, sostenuta dal dr.Francesco Maringelli, il quale ha spiegato che le malattie neuromotorie sono rare, 10 casi su 10.000, ma che in realtà tanto rare non sono: “Sommando 10 casi su 10.000 per ogni malattia citata in precedenza, non sono poi così inconsuete. ” Ciò che rende più doloroso queste malattie è la capacita

di comprensione del cervello, se una persona ha difficoltà a parlare, non vuol dire che non capisce. “Il cervello è molto più funzionante del nostro”, il comunicare è tutto, parole che ci sono, ma che non riescono a fuori uscire…”. Quello che si vuole promuovere con questo incontro è il bisogno di comprensione, presidi, medicine, attenzioni e medici. In quanto questi ammalati non hanno bisogno di stare in ospedale, si sta cercando di portare i medici dagli ammalati, non gli ammalati dai medici. Pëtr Alekseevič Kropotkin diceva: “La solidarietà è una legge della vita animale, non meno che la lotta reciproca”, per questo invito tutte le istituzioni della nostra Regione ad aumentare le assistenze infermieristiche e sociali, medicine generali, assistenza specialistica domiciliare, fisioterapia, neuropsicologia e psicologia e medicinali.


LATTE SCADUTO, MA CHE FINE FA? Intervista a Tommaso Romanazzi produttore

AMBIENTE&LAVORO V

Da sx Tommaso Romanazzi e Anna Romanazzi

duzione che ha permesso a Romanazzi di entrare a far parte del consorzio Campagna Amica. Lavora con sua moglie Anna e hanno tre fliglie Irene, Maria, Giovanna. Quando andiamo a fare la spesa diamo sempre un’occhiata al prezzo. Ma a Polignano si tratta di soldi o di cultura? “L’allarmismo lanciato a livello istituzionale contro il latte crudo è stato sicuramente un deterrente, di fatti nel 2009

ghi, è oggetto di controlli con autorizzazione Asl, c’è una rintracciabilità, ci sono garanzie eppure hanno dovuto mettere il bollino. Vi siete chiesti perché non lo fanno con carne, pesce e uova? La risposta è semplice: in questo caso non ci sono interessi da tutelare”. Sì, ma oggi con questa fissa della dieta, forse il latte intero non è di moda? “Il consumatore che non è attento beEma nuele Scagliusi, Giuseppe L'Abbate, Leo Benedetti, Antonio Pacelli ve acqua è stato adottato un decreto legge che fresca: il latte schermato o ha vietato l’utilizzo crudo del latte. Noi parzialmente scremato sono una cavoproduttori siamo obbligati ad apporre lata. In media un litro di latte normale una dicitura: latte da utilizzare previa contiene 64 calorie, se una persona bollitura. Un’operazione strumentale, ne assume 200 grammi in media, volta a garantire l’interesse delle vuol dire che le calorie introdotte socrescere l’economia a chilometro ze- grandi distribuzioni e delle grosse no poche. Per cui se beve il latte di ro. E’ una riflessione che abbiamo aziende, quelle che stanno in TV e mucca intero, venduto sfuso, pagato fatto dopo aver intervisto Tommaso che lanciano fumo negli occhi ai anche meno di quello che si trova nel Romanazzi, produttore di latte, titola- consumatori con la pubblicità inganne- supermercato non può che avere vantaggi: è sano, genuino e garantire dell’azienda Agriconea, esempio di vole e falsa. imprenditorialità cresciuta nel territo- Sono queste che a certi livelli premo- sce l’ambiente poiché usa una bottirio putignanese. Aveva a Polignano no poiché si sono rese conto che glia di vetro”. un distributore di latte crudo. Un euro stanno perdendo una grossa fetta di Sul bancone del supermercato troper un litro di vero latte di mucca. Lo mercato. Diversamente da me, que- viamo diversi tipi di latte anche ad ste aziende commercializzano latte alta digeribilità. Lei cosa ne pensa? ha chiuso il 30 aprile. Abbiamo voluto approfondire la noti- ma non lo producono. È latte di “E’ un’altra fesseria. Va detto che il zia, per questa ragione l’abbiamo raccolta che viene anche aggiustato latte è una soluzione acquosa, se teraggiunto nella sua masseria. prima di essere messo in commercio. nuto fermo si separa dalla parte grasper cui per essere L’azienda segue un disciplinare di pro- Il mio latte, come quello di altri colle- sa Non è vero che la gente è attenta a quello che mangia, alla qualità dei prodotti che mette sulla propria tavola. Non è vero che rispetta l’ambiente e pensa al futuro dei propri figli, poiché al momento giusto, quando è chiamata a decidere che tipo di economia far girare veicola i propri soldi nelle grandi distribuzioni pensando di risparmiare, anziché far

commercializzato deve essere per forza omogeneizzato. Se fatto nel modo giusto non ci sono problemi. Ma spesso alcune aziende utilizzano troppi emulsionanti, conservanti, sono questi che producono problemi. Non si spiegherebbe come mai oggi ci sono molte persone allergiche: l’organismo non fa altro che difendersi da questi veleni; mentre l’intolleranza è una patologia ce l’hai dalla nascita. Il consumatore deve farsi più domande quando acquista i prodotti. Secondo voi che fine fa il latte che viene ritirato dal commercio quando è scaduto? Pensiamo alle mozzarelle: 1 kg e 100 grammi di mozzarelle buone costano in media 7 euro circa; c’è una ragione: il latte costa oggi 45 centesimi a litro, 15 centesimi il trasporto, 20 spese varie; in totale servono 80, 90 centesimi per litro di latte; si spendono in media 9 euro per 10 litri di latte. E’ logico dunque che il prodotto finale ha un certo costo. Se costano poco c’è una ragione. Hanno altri ingredienti: proteina chimica del latte, cagliate di produzione argentina e ucraina naturalizzate attraverso la Germania; o paste fuse e sono le peggiori. Tutta roba chimica ammessa per legge con una percentuale minima del 10%”.

9


«I buoni giornalisti scrivono ciò che pensano; i migliori quello che dovrebbero pensare i loro lettori» Georges Elgozy

Giornalisti&GiornalaiV di Maria Sportelli

m.sportelli@lavipera.it

BAVAGLIO ALLA STAMPA? NO GRAZIE Che cosa significa libertà di stampa a Polignano a Mare? Significa scrivere articoli che fanno piacere all’Amministrazione. Pubblicare le lettere del Sindaco senza scrivere commenti, dire che va tutto bene, pubblicare solo onorificenze e premi. Lo stesso sistema che era in auge sotto il regime Fascista, i giornalisti non allineati all’ordine costituito venivano allontanati dalle redazioni, arrestati e o uccisi. Qui a Polignano non si arriva a tanto, almeno speriamo, bastano le minacce velate e le insinuazioni di bassa lega riportate dai giornali allineati. Non ci fanno paura, altrimenti non faremmo i giornalisti. Ma torniamo alla storia, il governo di Mussolini dopo l’epurazione delle testate dai “dissidenti” aveva attivato un organo di controllo che funzionava grazie alle cosiddette VELINE (da qui il nome delle ragazze di Striscia la Notizia). Non sono altro che i moderni comunicati stampa. I direttori dei giornali ricevevano ogni giorno le veline con le quali il governo segnalava cosa si poteva pubblicare e cosa no. Ed è quello che praticamente ci ha chiesto Bovino nel corso di un’oscena conferenza stampa. “Vi mando le lettere, ma voi non dovete commentarle”.

La coalizione di Centro-Sinistra di Polignano a Mare, per voce dei suoi segretari, ESPRIME PIENA SOLIDARIETA' ai giornalisti che sono stati indecorosamente OFFESI nella loro professionalità dal Sindaco e ATTACCATI VERBALMENTE da altri componenti della maggioranza, venendo ripresi perché, a dire DI TALI PERSONAGGI, un giornalista che viene pagato dal Sindaco non può permettersi di criticarlo! Tale inqualificabile atteggiamento è indicativo dell'idea (DEL TUTTO ASSENTE!) di democrazia che aleggia in questa maggioranza, che non contenta di trascinarsi stancamente, arrecando danno alla cittadinanza, né evidentemente soddisfatta di tutti i danni arrecati agli abitanti di Polignano a Mare con ANTENNE A MARE, ASSUNZIONI FORTUATE E LOTTIZZAZIONI SELVAGGE, tenta in maniera subdola, di mettere il BAVAGLIO alla libertà di stampa, con metodi CHE RICHIAMANO UN OSCURO PASSATO, evidentemente BEN VIVO nella mente di qualcuno che di questa maggioranza fa parte. E' nostra volontà ribadire che NON PERMETTEREMO PIU' IL RIPETERSI DI TALI INCRESCIOSI EPISODI e che anzi perseguiremo nelle sedi più opportune, qualsiasi altro tentativo di impedire che i cittadini sappiano la verità a mezzo stampa o Televisione. I SEGRETARI DELLA COALIZIONE DI CENTRO-SINISTRA Oggi la funzione del comunicato stampa è fortunatamente diversa, poiché permette a chi si occupa di comunicazione di garantire la massima diffusione di una notizia. E’ il principale strumento utilizzato dagli addetti stampa, una figura professionale che ha come funzione principale quella di valorizzare e parlar sempre bene dell’azienda, privata o pubblica con cui lavora. Per deontologia, dunque, un giornalista che lavora per un giornale, che per antonomasia deve essere il cane

da guardia delle istituzioni, non può fare anche l’addetto stampa, per esempio, del Sindaco. Ciò potrebbe portarlo, a lungo andare, a trasformarsi in cane di compagnia. Dunque caro Bovino, il giornalista nell’esercizio delle sue funzioni, quando non fa il copia incolla dei comunicati stampa, esercita il diritto di cronaca ma anche il diritto di critica. Principi tutelati dalla legge sulla stampa oltre che dall’art. 21 della Costituzione. Per cui nessuno si può mettere

CENTROSINISTRA SOLIDALE CON I GIORNALISTI il bavaglio ai giornalisti, nessuno si può permettere di utilizzare la posizione che occupa, la sua caro Sindaco, per fare pressioni o dare suggerimenti sul nostro lavoro. Nessuno si può permettere di ricattare i giornalisti anche quando l’Amministrazione paga l’emittente televisiva che riprende il Consiglio Comunale. Ciò per rispondere a quel consigliere di maggioranza che nel corso della conferenza stampa- trappola, convocata appositamente da lei, Sindaco Bovino, per rimbrottare sul nostro lavoro, ha detto : “Noi li paghiamo a questi e si permettono pure di parlare male”. Questa dichiarazione, riportata anche da altri giornali, è gravissima, per questa ragione denuncerò l’accaduto all’Ordine dei Giornalisti. In diverse maniere, lei Sindaco e la sua Giunta, avete cercato di ostacolarci nello svolgimento nel nostro lavoro, impedendoci anche di accedere agli atti pubblici (ora c’è l’albo on.line per fortuna). Adesso basta! Non dobbiamo chiedere il permesso a nessuno, dobbiamo fare il nostro lavoro con coscienza e responsabilità, quella stessa coscienza e responsabilità che ci aspettiamo da un primo cittadino.

Via Martiri di Dogali, n. 79 Polignano a Mare (Bari) Tel/Fax: 080.4248769

10


V

Buon appetito

l.sportelli@lavipera.it

di Lucrezia Sportelli

«Ogni morto di fame è un uomo pericoloso» Elio Vittorini

PUGLIAVOX CONSIGLIA

BACI DI DAMA AL CIOCCOLATO

Messaggio pubblicitario

Deliziosi baci di dama al ciccolato, una vera passione senza glutine, tutti da degustare anche da chi celiaco non è. Prodotto realizzato in modo artigianale dall'azienda leccese "Senzaltro", è distribuito a Polignano a Mare da l'EnotecaL'esclusiva lavorazione di farine senza glutine garantisce al celiaco e non solo la qualità e la sicurezza. "Senzaltro" tutti possono scoprire le no-

", organizzerà una degustazione di alimenti senza glutine aperta a tutti: una primavera di profumi e soprattutto sapori per grandi e bambini. Frollini, cantucci, mandorlotti, merighe, biscotti di riso, mustaccioli, savoiardi e perfino i pasticciotti leccesi. Ma anche Friselle, tarallini, cracher rustico, crositni, panini, pizze e la mitica puccia. Che dire? Sarà "Senzaltro" una giornata di gusto.

PROPRIETA' DEI BACI DI DAMA Baci di dama al cioccolato

vità dolci ma anche salate pensate e prodotte da questa innovativa azienda che si fa assistere da laboratori medici qualificati. Nei prossimi giorni, di fatti, "l'Enoteca-

Valore energetico Carboidrati Proteine Grassi

Kcal 511,26 g. 49,21 g. 4,65 g. 32.78

"Fiano Salento" Poderi Angelini

Tipologia: Bianco secco, Vitigno:Fiano,ubicazione: Manduria (Lecce). Sistema di allevamento: spalliera, alcool: 14° Vol. Colore: Giallo paglierino; profumo: note profumate di mela verde, ma anche marcate intensità floreali e nocciola fresca in chiusura. Sapore: sapido e ben equilibrato da marcata freschezza. Abbinamento: Crostacei, frutti di mare. Temperatura di servizio: 10/12°C. info@poderiangelini.com

Lo chef dell'Osteria Leone di Michele Gravina consiglia

RISOTTO CON CARCIOFI E VONGOLE Procedimento - Pulite i carciofi e metteteli a bagno in acqua e limone. In una padella fate aprire le vongole con pochissimo olio, una volta tiepide sgusciatele, tenendone da parte qualcuna con il guscio per la guarnizione. Tritate la cipolla e mettetela a soffriggere nell'olio, unite subito il riso a lasciatelo tostare, sfumate con un po’ di vino bianco e dopo che sarà evaporato iniziate a bagnare con il brodo. Aggiungete i carciofi ridotti a fettine sottili e i pomodorini. A 2 minuti dal termine della cottura aggiungete un po’ di burro, regolate di sale e pepe. Servite decorando il piatto con le vongole e spolverizzate con il prezzemolo.Vino consigliato: Fiano Salento dei Poderi Angelini.

160 gr. di riso Carciofi 12 vongole grosse un paio di pomodorini cipolla tritata, olio sale e prezzemolo

11


MORETTI: "OPINIONE PUBBLICA CERCANSI" V

da sx Battista Passiatore e Nanni Moretti

L'ABBIAMO INCONTRATO ALL'UNIVERSITA' DI BARI, FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA Nanni Moretti in tour in Puglia. L’attore e regista romano, in giro per promuovere il suo ultimo film Habemus Papam, ha fatto tappa alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari dove ha tenuto una lezione per il corso di Storia del cinema americano di Oscar Iarussi (presidente dell’Apulia Film Commission). Noi eravamo presenti. All’affollatissima lezione, introdotta dal prof. Stefano Bronzini, direttore del Dipartimento di Lingue e Tradizioni Culturali Europee, ha partecipato anche il produttore di Habemus Papam, Domenico Procacci. “Mi piacerebbe che questo paese si meritasse un’opinione pubblica”, ha detto Moretti, rispondendo alla domanda di un giovane che partecipava all’incontro. Prendendo spunto da una celebre battuta di un suo vecchio film, gli ha chiesto che cosa merita oggi l’Italia. Secondo Moretti avere un’opinione pubblica nel Paese non consiste semplicemente nelle “manifestazioni, di giovani e vecchi, della Sinistra, dell’estrema Sini-

sul Comodino

«Penne Digitali 2.0 » Fare informazione online nell'era dei blog e del giornalismo diffuso

Autore: Carlo Baldi, Roberto Zarriello Editore: Centro di Documentazione Giornalistica Pag.: 240 Costo: € 18 E' un excursus attraverso i recenti mutamenti della professione di giornalista e li inserisce nel moderno panorama professionale, spaziando dai principi generali alla scrittura su web, dal contesto della blogosfera alla comunicazione pubblica.

12

stra o della Destra, o nella maggioranza silenziosa”. “No: l’opinione pubblica è qualcosa di più trasversale alle idee politiche, alle generazioni e ai partiti politici. L’opinione pubblica - ha proseguito - è quella che sa dire: NO, questo non lo devi fare. Affrontando, dunque, l'uomo di Stato che non ha senso dello Stato e delle Istituzioni, che aggredisce quotidianamente la Magistratura. Questa è l’opinione pubblica: trasversale e con idee diverse, come esiste in tutti i paesi che ci circondano. Un’opinione pubblica che si divide sui temi fiscali, sulla politica economica, sulla scuola ma che ha un patrimonio comune e condiviso. Fino a una ventina di anni fa questo in Italia era possibile, oggi non più”. Per Moretti, infine, in Italia “ci meriteremmo qualcosa che valga la pena di essere vista in tv in prima serata”. Battista Passiatore

I CONSIGLI DI PUGLIAVOX

«Luci sull’Adriatico. Fari tra due sponde»

«Oronzo Pugliese, quando nel calcio esistevano i maghi»

Autore: Enrica Simonetti Edizioni: Laterza Pagine: 112 Prezzo: € 12,00

Autore: Giovanni Cataleta Editore: Utopia Pagine: 144 Prezzo: € 14

L'Adriatico non è un 'corridoio' tra nazioni; è un mare che unisce storie di popoli uguali e diversi, ma anche storie di culture che, da una riva all'altra, si specchiano. L'autrice racconta un viaggio inusuale tra le coste adriatiche, partendo da Santa Maria di Leuca, punta meridionale della Puglia.

La storia umana e calcistica di un uomo venuto dal Sud diventa il pretesto per affrescare un calcio che non c'è più. Un calcio genuino, lontano da interessi economici e mediatici. Sabato 21 maggio ore 17,30, incontro con l’autore nella libreria Laterza a Bari. Interviene Virginia Barret

«Qualcuno con cui parlare. Israeliani e Palestinesi» Autore: Francesca Borri Editore: Manifestolibri Pagine:180 Prezzo:€ 20,00 Nurit è israeliana, sua figlia aveva tredici anni quando un uomo è esploso lungo la strada per la sua lezione di danza. Bassam è palestinese. Sua figlia aveva nove anni quando è stata uccisa da un proiettile alla nuca. “Qualcuno con cui parlare” è il titolo della loro amicizia e dell’intervista in cui i si raccontano, due voci che diventano una.

GAETANO SIMONE SUONA "ALL'ORA DELLE MUSE"

Quando: domenica 29 maggio 2011 Dove: Studio Akmè, via Noicattaro n. 28 a Rutigliano (Bari), ore 20. Saranno eseguite composizioni di: J.S.BachP.Hindemit Info: 320.6119904 (Clelia Menelao) dalle 10 alle 12 dal lunedì al venerdì. E-mail: studioakme@gmail.com. Necessaria la prenotazione. No sbigliettamento ma contributo di autofinanziamento di 5 euro a persona.

Gaetano Simone, violoncellista di Polignano a Mare, suona per “L’Ora delle Muse”, evento ideato e organizzato dallo Studio Akmé all’interno della propria sede operativa, a Rutigliano in via Noicattaro, n. 28. Si tratta di un ciclo di incontri che ha come filo conduttore le Muse: creature depositarie della memoria, del sapere e rappresentanti dell’ideale supremo dell’Arte, di cui erano patrone. L’idea è quella di proporre le diverse forme artistiche ad un pubblico ristretto (non più di 15) che, in questo modo, potrà avere un canale privilegiato e diretto con il musicista chiamato ad esibirsi. Il primo appuntamento è dedicato a Euterpe, musa della Musica. Il pubblico sarà a stretto contatto con il musicista che suonerà “solo per loro” brani scelti tra il repertorio per violoncello selezionati all’interno della produzione di musica da camera. La volontà di Studio Akmé è quella di trasformare la sua sede in un intimo palcoscenico, dove il pubblico e l’artista si scelgono e si scoprono vicendevolmente. L’appuntamento avrà una duplice anima: quella artistica, che donerà il colore delle note, il vibrare delle corde dello strumento, i movimenti del corpo e delle mani e le espressioni del viso del musicista; quella emozionale fatta di sensazioni, sentimenti e pensieri.


V

Appuntamenti

m.donghia@lavipera.it

VIAGGI L' A.N.M. DI POLIGNANO IL 2 GIUGNO VA A ROMA

«I giovani oggi hanno grandi capacità, ma dal punto di vista culturale sono piuttosto bassi» Rita Levi Montalcini

di Mimmo Donghia

FESTE PATRONALI MOSTRE LA MADONNA DELLA FONTE

IL GENIO DI SALVADOR DALÌ

Organizzatore: Associazione Nazionale Marinai D’Italia di Polignano Dove: Visita, parata militare Forze Armate, Parco dei divertimenti “Rainbow Magicland” Quando: 2 giugno, partenza 1° giugno ore 23,30 Costo: 55 Euro Info: sede ass. via Polimnia, 5. Cell: 340.5004897

Salvatore Dalì

L'Altare della Patria - Roma

Un momento molto importante per l'associazione dei Marinai polignanesi guidati dal 1°maresciallo Luigi De Giorolamo. Anche quest'anno sarà a Roma per assistere alla suggestiva parata militare del 2 giugno, festa della Repubblica. Una giornata dedicata alla tradizione e anche al divertimento. Per la partenza, appuntamento per tutti in Piazza Sant'Antonio. Rietro previsto per le ore 23.

Dove: Conversano (Bari) Quando: 21, 22, 23 maggio 2011 Info: associazione Maria SS. della Fonte Tel/Fax 080.4951370, cell. 3358363625

Dove: Castello Aragonese di Otranto (Lecce) Quando: Dal 28 maggio al 25 settembre 2011 Costo: intero 6,00 €; ridotto 4,00 € Info: infoline@sistemamuseo.it

E' la patrona di Conversano e della diocesi. In suo onore luminarie, riti religiosi secolari, lunapark nella zona del campo sportivo (via Togliatti). Secondo la leggenda il vescovo di Conversano Simplicio in una missione in Africa contro i seguaci dell'Arianesimo, su incarico di Papa Felice III, salvò l'icona dall'incendio di un tempio cristiano in Africa durante la persecuzione. Al ritorno la barca, diretta verso Polignano, a causa del forte vento cambiò rotta. Così la sacra icona approdò a Cozze, località marina vicina a Conversano dove accorsero i fedelii che in processione la portarono in paese. Il vento che costrinse a cambiare rotta fu interpretato come un segno della Madonna che aveva scelto di proteggere Conversano.

Dopo il grande successo degli ultimi due anni con le mostre di Joan Mirò e Pablo Picasso, che hanno registrato 90mila presenze complessive, il Castello apre le porte a uno dei più importanti artisti contemporanei del ‘900, affermandosi come punto di riferimento per l’arte e la cultura a livello nazionale e internazionale. La mostra accoglie sei sculture originali in bronzo, tra le quali “Elefante cosmico”, e una selezione di 54 litografie originali, che spaziano nel mondo del surreale per illustrare temi e testi letterari e che ancora una volta testimoniano la grande capacità grafica del maestro spagnolo che l’artista spagnolo illustra in una delle serie di incisioni in mostra.

MARA E DENNY FINALMENTE SPOSI

Mara Lorusso e Denny Natale finalmente sposi. Dopo oltre 12 anni di fidanzamento hanno giurato eterno amore davanti parenti e amici, sabato 7 maggio 2011 nella chiesa dei Paolotti a Conversano. Un evento memorabile festeggiato nello splendi-

do scenario del Castello Marchione di Conversano. La redazione de La Vipera, al completo, non poteva mancare. Tanti cari auguri da tutti i tuoi amici e parenti, dall'associazione culturale Pugliavox e da tutto lo staff Viperino.

TANTI AUGURI NICOLINO

Lunedì 16 maggio 2011, Nicola Sportelli ha festeggiato a Spercenigo (Veneto) il suo primo compleanno. Le famiglie Sportelli e Meliota augurano al proprio nipotino di poter mantenere intatte le sue radici meridionali e soprattutto baresi. La redazione de La Vipera si unisce agli auguri, per la felicità del papà Pasquale Sportelli e della mamma Daniela Meliota.

13


MOVIDA A SUD EST V Sun Bay

Beach Club Monopoli

scrivici sunbaydisco@gmail.com

Costa dei Trulli Zona Capitolo Monopoli - Italy

PR: Nome e Cognome, cell. 14


LA TORRE DI BABELE V

SAO VITO? C'E' LA ROTULA

“Il Braccio di San Vito non doveva partire e non è partito, a San Paolo è giunta come da programma la rotula esposta nella chiesa di San Vito nel Bras”. Così don Gaetano Luca con un sms ci fa sapere (nel momento in cui scriviamo è ancora in viaggio) che le storie scritte dalla Gazzetta del Mezzogiorno non sono vere. Che non è vero che sono stati bloccati all’aeroporto e che tutto si è svolto da programma. Ce lo conferma anche Roberto Centrone, giornalista di Canale 7 anche lui nel gruppo giunto in Brasile a festeggiare il Santo Patrono (nel Bras la festa si protrae fino al 3 giugno). Don Gaetano, comunque, per sciogliere ogni dubbio ha già indetto una conferenza stampa, martedì 24 maggio alle ore 18, nella Chiesa Matrice di Polignano. Molto probabilmente c’è stato qualche errore di comunicazione o fraintendimento con i polignanesi in Brasile perché, comunque, loro riportano nel

manifesto la figura del braccio di San Vito. E nel comunicato stampa che ci è pervenuto in redazione non si fa menzione della rotula bensì solo del braccio. Di fatti si legge: “Nel mese di maggio, succederà un fatto storico inedito per i fedeli di San Vito della città brasiliana di San Paolo! È la prima volta che la Reliquia di San Vito uscirà dalla città di Polignano a Mare e partirà in pellegrinaggio, rimarrà alla venerazione dei fedeli nella chiesa di San Vito, nel quartiere centrale del Brás. Chiamato “Braccio di San Vito” si compone, in realtà, dal frammento di un pezzo di ossa del braccio del giovane Santo, custodito all'interno di una scultura a forma di braccio e mano. La comitiva italiana - composta da 30 persone guidata da Don Vito e Don Gaetano, ha deciso conoscere da vicino i festeggiamenti per San Vito. L'invito è un'iniziativa di Modesto Gravina Netto, il presidente dell'associazione di Beneficienza San Vito Mártire, organizzatrice della 93ª edizione della FESTA SI SAN VITO. Chiaramente questa ha come obiettivo di integrare le Comunità di tutti i fedeli di San Vito. São Paulo, difatti, ha la concentrazione più grande di italiani e discindenti fuori Itália e ha ottenuto questa norietà soprattutto grazie al film italiano “Le Mamme di San Vito” di Gianni Torres”. Cosa sia accaduto veramente lo sapremo alla conferenza, nel frattempo - ci fa sapere Victor R. Gugliemi nostro inviato speciale nel Bras la festa continua. In pagina il suo reportage fotografico, foto esclusive per La Vipera. A lui i nostri più sinceri ringraziamenti per la collaborazione.

VictorR. Guglielmi con sua moglie; il palco utilizzato per esibizioni musicali; la sala piena di festoni e tavoli intorno ai quali la comunità si unisce e festeggia

DONA IL TUO 5xmille ad AMREF Dona il 5xMille ad AMREF. A te non costa nulla, per noi è un aiuto prezioso. Bastano la tua firma e il codice fiscale di AMREF: 97056980580

Anche tu puoi contribuire a questa particolare e unica rubrica scitta volutamente in lingua straniera senza traduzione a fronte. Scrivici a info@lavipera.it

15


PROMOZIONE CONFERMATA, LA POLIMNIA IN FESTA V


LA VIPERA