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anno 3 - numero 1 febbraio, marzo, aprile 2009 distribuzione gratuita

La Vetrina di Venezia

Evoluzioni Evolutions

speciale carnevale 2009 / intervista esclusiva a grace jones / salone nautico / giro d’italia Carnival 2009 special / Grace Jones Exclusive interview / Venice Boat Lounge / “Giro d’Italia”


Š La Vetrina di Venezia


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La Vetrina di Venezia

C’era una volta una città sul mare, incantata dal suono dei flutti che ne lambivano il cuore, viva ed accesa dalla costante entropia delle sue calli e delle sue piazze, affascinata da maschere stoiche appoggiate su vestiti sgargianti: Venezia. C’era un periodo in cui la gente si divertiva scherzando, ballando, cambiando identità, un periodo, quello più d’oro, in cui tutti potevano essere altri ed in cui ognuno era uguale al suo prossimo: Il Carnevale. C’erano anche gli artisti, famosi, goliardici e sensuali, come ad esempio Grace Jones, che concesse parole di miele a noi giovani araldi, Ennio Marchetto, che ci insegnò l’arte del trasformismo, Il capitano Corrado Barazzutti che svelò i segreti della sua carriera e del futuro del tennis italiano. E poi le barche, ospitate nel famoso Salone Nautico di Venezia, la natura ed i suoi doni, offerti dalla manifestazione Nature, I clown, come Miloud, grande comico dal grande cuore, il famoso Giro d’Italia, ove uomini su cicli sfidavano il tempo e le strade, la rassegna dei nettari più pregiati denominata Vinitaly ed ancora un gioco effettuato col pallone su un campo di sabbia, il suo nome era Beach Soccer e la squadra più rappresentativa si chiamava Venezia Beach Soccer. Molte altre cose interessanti e gaudenti si svolgevano all’epoca, in un periodo che intercorreva tra febbraio ed aprile...Era l’anno 2009. A seguire, le cronache di quel tempo gaudente, scritte e curate dagli scribi del convento de “La Vetrina di Venezia”. Once upon a time there was a city by the sea, charmed by the sound of flutes that lapped at her heart, alive and excited with the constant entropy in her streets and her piazzas, spellbound by stoic masks resting on top of gaudy dress: Venice. There was a time where the people enjoyed joking, dancing, changing their identity. The most golden period where everyone could be someone else and where everyone was as equal as the next: Carnival. There were the artists, too, famous, studious and sensual, as was for example Grace Jones, who gave words of honey to us youthful heralds, as was Ennio Marchettowho taught us the art of quick-change, as was captain Corrado Barazzutti who revealed the secrets of his career and of the future of Italian tennis. And then there were the boats hosted by the famous Nautical Show of Venice, the clowns such as the comedian with a big heart, Miloud, the famous Giro d’Italia where men on bicycles challenged time and roads, mother nature and her gifts proffered by the exhibition Nature, the exposition of the most distinguished nectars entitled VinItaly and, a ball game carried out on sand whose name was Beach Soccer and whose most representative club was called Venice Beach Soccer. Many other interesting and playful events would take place in this era, in a period running between February and April......... It was the year 2009. Following below are the current events of that period of indulgence, recorded and reported by the convent of “La Vetrina di Venezia”


sensation carnevale - carnival 2009 ennio marchetto intervista in esclusiva per la vetrina di venezia La magia umanitaria del clown Miloud The humanitarian magic of the clown Miloud GRACE JONES URAGANI EMOZIONALI EMOTIONAL HURRICANES Il Principe Maurice icona del carnevale di Venezia si smaschera per La Vetrina Il Lido di Venezia battezza la 100° edizione del Giro d’Italia Lido di Venezia celebrates the 100th Giro d’Italia Barazzutti, nel segno della vittoria intervista in esclusiva per la vetrina di venezia Venezia Beach Soccer La Vetrina di Venezia diventa Media Partner della Squadra di serie A! Circolo Golf Venezia. La storia e le gare del presente History and competitions of today 8° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI VENEZIA VENICE BOAT LOUNGE 8th International Nautical Expo of Venice VENICE BOAT LOUNGE concerti music events eventi in laguna events in the lagoon VinItaly, la kermesse di Bacco VinItaly, Festival of Bacchus numeri utili useful information


sensation

carnevale/carnival 2009 Anche quest’anno Venezia celebra il Carnevale rendendo omaggio ai sensi, donando loro i suoi sgargianti colori e le sue splendide locazioni, traendo da loro l’ispirazione per rendersi dolce e lussuosa, sostanziosa e melodica…sensuale. Obiettivo degli organizzatori è quello di condurvi attraverso i 6 sestieri della città e di farvela gustare a fondo, stimolando tutti i vostri organi percettivi, rendendovi così partecipi di un evento unico ed indimenticabile. Ad ogni senso sarà quindi dedicato un sestiere: Cannaregio omaggerà il gusto, Santa Croce l’olfatto, Dorsoduro l’udito, San Polo la vista, Castello il tatto, San Marco la mente. Siamo andati a scovare, per i lettori de La Vetrina, alcuni degli eventi più intriganti e significativi di quest’importante Kermesse. This year Venice will once again be celebrating Carnival with a tribute to the senses, according them her flamboyant colours and breathtaking locations and, drawing from them the inspiration for her evolution into something sweet, luxurious, filling, melodic......... and sensual. The organizers’ objective is to lead you across the city’s 6 sestieri and to let you deeply relish it, stimulating your perceptive organs and involving you as participants of a unique and unforgettable event. Each sestiere will accordingly be dedicated a sense: Cannaregio will honour taste, Santa Croce smell, Dorsoduro hearing, San Polo sight, Castello touch and San Marco the mind. For La Vetrina’s readers, we went to sniff out some of the most significant and intriguing events in this important festival.

Saurus 14 Febbraio 2009 / 14 February 2009 ore 12.00 / at 12.00 15 Febbraio 2009 / 15 February 2009 ore 11.30 / at 11.30 16-17-18 Febbraio 2009 16-17-18 February 2009 ore 15.00 / at 15.00 Piazza San Marco Il gruppo olandese Close Act presenterà le sue creature: Enormi dinosauri animati da operatori su trampoli e da meccanismi di ingegneria atti a muovere i lunghi colli dei preistorici animali. I pachidermi raggiungeranno i 4 metri d’altezza, emetteranno versi realmente impressionanti e si nutriranno di foglie strappate dagli alberi allestiti nella piazza. A guidarli, a zonzo per San Marco, ci sarà un coraggioso domatore. The Dutch group Close Act will be offering up their creatures: enormous dinosaurs animated by entertainers on trampolines and by engineering mechanisms that move the prehistoric animals’ long necks. The Pachyderms will reach up to 4 metres tall, will utter truly impressive choruses and will feed themselves with leaves torn from trees set up in the square. Guiding them, wandering around San Marco, will be a courageous dinosaur tamer.


Il carnevale dei bambini Kids’ Carnival 14 Febbraio 2009 / 14 February 2009 ore 14.00 / at 14.00 19 Febbraio 2009 / 19 February 2009 ore 14.00 / at 14.00 Piazza San Marco L’intento degli organizzatori di questo carnevale è chiaro: Largo ai piccoli. Un intero palinsesto sarà dedicato ai bambini, per insegnar loro le nostre tradizioni ed anche per sensibilizzarli sul rispetto dell’ambiente e sulla riduzione dello spreco. A tal proposito infatti, è partito, nelle scuole primarie del comune di Venezia, un progetto volto all’insegnamento della costruzione di maschere con materiali di scarto ed ecocompatibili. La festa inizia il 14 Febbraio in Piazza San Marco, dove saranno presenti laboratori artigianali e si conclude il 19 Febbraio in contemporanea in Piazza San Marco ed in Piazza Ferretto a Mestre. The organizers’ intention for this carnival is crystal clear: make way for the little ones. The kids have a whole program all to themselves, in order to teach them our traditions a respect for the environment, particularly in reducing waste. Indeed, a project aimed towards the teaching of mask-making with environmentally friendly materials has recently been launched in the primary schools throughout the Venice region. The festivities begin with craft workshops on the 14th of February in Piazza San Marco and finish on the 19th both in Piazza San Marco and in Piazza Ferretto in Mestre. Kids will be then able to parade their costumes, becoming real stars of Carnival!

Giochiamo a fare il circo “Let’s play circus” Da giovedì 19 a domenica 22 Febbraio / From Thursday 19 to Sunday 22 February ore 15.00 - 16.30, 17.00 – 18.30 Times: 15.00 - 16.30, 17.00 – 18.30 Campo San Polo. Giochiamo a fare il circo è un’animazione che mira a spiegare ai bambini alcune delle attività tipiche degli spettacoli del circo: equilibri sul filo, sul pallone, giocoleria con fazzoletti, palline, clave, piatti cinesi. Il progetto si svolgerà all’interno del gazebo di San Polo e si dividerà in due turni, fino ad un massimo di venti bambini. Di notevole importanza l’approccio pedagogico alle arti circensi, intese, in questa veste, come strumento per lo sviluppo fisico e morale dell’individuo; l’insegnamento del circo propone un contesto relazionale genuino, concentrato sul contatto tattile, tangibile, estraneo dal mondo virtuale e dal gioco agonistico che inesorabilmente finiscono per limitare il potenziale creativo del bambino...E anche dell’adulto. “Let’s play circus” is an act that sets out to explain to children some of the typical activities in a circus show: balancing acts on wire and on a ball, handling and juggling tissues, balls, clubs and Chinese plates. The project will take place inside the gazebo in San Polo and will be divided into two sessions, with up to 20 children. The pedagogical approach to the circus arts must not be overlooked. It is an approach meant to be an instrument for individual physical and moral development. Teaching the circus arts creates a genuine relational context, concentrated on tactile and tangible contact, completely extraneous to the virtual world and the combat games that relentlessly end up limiting a child’s creative potential....... an adult’s too.

Dario Fo 14 Febbraio 2009 14 February 2009 Piazza San Marco Ore 21.00 / at 21.00

Il nostrano premio Nobel presenterà tutta una serie di monologhi incentrati su argomenti biblici, brani di vangeli apocrifi e racconti popolari sulla vita di Gesù. La volontà dell’artista è quella di sottolineare l’esistenza di una cultura popolare, vero cardine della storia del teatro (e di altre arti) la quale è sempre stata messa in secondo piano rispetto alla cultura ufficiale. L’opera che verrà adattata al contesto tramite richiami alla storia ed alla cultura veneziana, vedrà l’attore impegnato a rovesciare il punto di vista dello spettatore facendolo riflettere sulla mistificazione degli avvenimenti storici avvenuta nel corso dei secoli. Our own Nobel prize winner will present a whole series of monologues centred on biblical arguments, pieces on apocryphal gospels and folk stories about the life of Jesus. The artist’s wish is to underline the existence of a folk culture, the true pivot of the history of the theatre (and other arts) which has always been put second with respect to the official culture. In this piece, which will be adapted into the context through references to history and Venetian culture, the actor will reverse the spectator’s point of view by making him reflect on the mystification surrounding historical occurrences that took place over the centuries.


ennio marchetto intervista in esclusiva per la vetrina di venezia

In pieno clima carnevalesco, La Vetrina di Venezia ha deciso (ed ha avuto l’onore di riuscirci) di presentare un’intervista al famoso comico trasformista Ennio Marchetto. Parliamo di un artista che si esprime da vent’anni sui palchi di tutto il mondo, che ha ricevuto onoreficienze e riconoscimenti prestigiosi quali: Nomination Laurence Olivier Award per miglior spettacolo comico dell’anno a Londra, ospite (insieme a Ramazzotti) al MTV Music Awards a Berlino, partecipa assieme a Spice Girls, Brian Adams ed altri al Royal Variety Performance davanti alla famiglia reale inglese, nomination al Desk Award a New York, partecipa con Anastacia e Diane Krall al White Tie and Tiara Ball, una festa di beneficenza organizzata da Elton John al fine di raccogliere fondi per la lotta all’AIDS, partecipa ad Uno di Noi condotto da Gianni Morandi, collabora e divide il palco con Liza Minelli, Elton John, Ozzie osbourne, Josè Carreras. Molto altro ancora ci sarebbe da raccontare sulle esperienze del comico, ma penso che a questo punto abbiate intuito la portata del talento del nostrano artista. Il suo spettacolo mescola comicità, trasformismo, mimica, danza ed

origami creando una performance unica ed originale, che tiene lo spettatore concentrato e smanioso di vedere il prossimo abbinamento creato. Lo show, infatti, è composto dal solo Marchetto impegnato nel cantare e/o ballare canzoni di personaggi famosi (e non solo, a voi scoprire il resto) vestito con un abito di carta dalla doppia facciata, al momento giusto, infatti, il comico armeggia con il vestito ed in un batter d’occhio, parallelamente al cambio della musica, si trasforma in un personaggio completamente opposto al precendente, ottenendo un effetto veramente spassoso. Passate una serata in compagnia della sua arte, vi assicuro che ne uscirete... trasformati! D: Signor Marchetto, nelle sue performance c’è sempre un passaggio da un personaggio ad un altro generalmente con caratteristiche completamente diverse, come elabora gli opposti che propone? R: La cosa fondamentale è creare una gag che diverta, a volte il collegamento tra i due personaggi che propongo avviene per via del testo della canzone, cosa che crea una più facile comprensione del significato sottointeso da parte di un pubblico estero che mastica meglio l’inglese, a volte il collegamento testuale non c’è e mi concentro solo su un drastico cambiamento che possa apparire il più ironico possibile. D: Qual è lo spirito attuale del Carnevale, è diverso da quello di una volta? R: Purtroppo non penso che lo spirito attuale sia più quello di una volta, noi negli anni 80 ci divertivamo moltissimo a mascherarci nei modi più


improbabili ed a festeggiare, lo sentivamo come una festa “nostra”, ora invece è vissuto quasi esclusivamente dai turisti ed ha assunto connotati meno goliardici. D: Come sono stati i suoi esordi? Il suo uso della mimica sembra presupporre un certo studio. In realtà io sono un autodidatta, il carnevale mi permetteva di sfogare la mia creatività usando ogni sorta di costume creato da me, anche povero, come ad esempio le cianfrusaglie portate dal mare. Mi sono formato un pò alla volta guardando molti spettacoli visivi e facendo esperienza con i miei. Questa crescita si può notare osservando un mio show di 20 anni fa e comparandolo ad uno attuale. D: Come si è trovato nei suoi spettacoli a Venezia? ad esempio al Teatro Goldoni nel 2007? che differenza c’è tra il nostro pubblico e quello estero? R: Mi trovo bene nella mia città perchè mi esibisco davanti ai miei amici e genitori anche se, proprio per questo, mi sento più emozionato; loro mi conoscono ed io quindi devo cercare di proporre sempre dei personaggi nuovi. Come ho già detto, alcune tipologie di pubblico, come quello inglese o scandinavo, capiscono meglio i testi e per questo ridono di più. I più freddi sono gli orientali, che, come ci si può aspettare, si mantengono composti, applaudendo per qualche secondo. Comunque, se riesci a dare agli spettatori quello che si aspettano, allora si divertono in ogni caso e la risposta è sempre positiva. Io interpreto molti personaggi internazionali, conosciuti sopratutto nei paesi dove sono più famosi, quando sono in Italia, quindi, mi sforzo di trovare dei V.I.P. italiani adatti al mio show.

D: Signor Marchetto, lei ha ricevuto onoreficenze e tributi in tutto il mondo, il suo spettacolo è concentrato interamente sul tema della maschera, della trasformazione. Possiamo affermare che senza Venezia ed il suo carnevale, senza il patrimonio di cultura goliardica e mascherata, la sua carriera sarebbe stata forse un pò diversa? R: Assolutamente si, il fatto di nascere a Venezia, di aver lavorato nel mondo delle maschere (anche se nei miei show non ne uso) e di aver vissuto il carnevale sin da bambino, ha creato quell’atmosfera perfetta per dare il “la” alla mia carriera. Se fossi nato a Roma, non penso proprio che avrei intrapreso la stessa strada. D: Lei ha dichiarato che la sua carriera è iniziata a causa di un sogno dove ha visto Marilyn Monroe vestita di carta e quando si è svegliato ha cominciato a creare il suo primo costume. Se avesse sognato Gene Gnocchi con le mutande di carta, la sua carriera sarebbe stata la stessa? R: Ah ah, Gene mi piace molto come comico, pensa che sono stato io, in qualità di vincitore dell’anno precedente, a consegnargli il primo premio per il concorso comico “Zanzara d’Oro” nel lontano 89. Lo trovo molto divertente, però, sinceramente, non sò se sarebbe stata la stessa cosa sognare Gene in mutande di carta al posto di Marilyn ehehehe. D: Lei ha condiviso il palco con artisti del calibro di Peter Gabriel, Anastacia, Eros Ramazzotti ed Elton John, chi è il più trasformista? R: Mah, al primo posto metto Elton John per la sua capacità di mutare nel tempo, però un enorme cambiamento l’ha fatto anche Anastacia, che è cambiata anche troppo,


quando l’ho vista per la seconda volta non sembrava nemmeno la stessa persona, completamente trasformata. D: Quando la vedremo a Zelig? R: Beh, la mia agente ci ha provato ed a me piacerebbe moltissimo, ma mi è stato detto che forse non sono adatto a quel tipo di spettacolo perchè non ho un “tormentone” come una frase ripetuta od un singolo personaggio. Con i miei continui cambi di costume, secondo quelli di Zelig, non riuscirei ad impormi ai telespettatori. C’è da dire, comunque, che io sono più adatto al teatro...purtroppo eheh.

R: Mah, per quanto mi riguarda ho sempre fatto le mie cose, dato sfogo alla mia creatività, senza pensare di doverlo fare come lavoro. Non c’ho messo tanto, ce l’avevo nel sangue. Non penso ci siano delle strade prestabilite per arrivare al successo, basta semplicemente crederci e fare una cosa che piace, una cosa tua, originale. Il resto vien da se.

D: Lei si è mosso moltissimo all’estero, è stata una scelta quella di essere meno attivo in Italia? R: No, non è stata un scelta, semplicemente è andata così, sono vent’anni che ricevo proposte dall’estero, quindi mi muovo volentieri in quella direzione. Poi in Italia se non fai tv non arrivi da nessuna parte e quindi... D: Poter vivere tramite la propria arte e creatività dev’essere un sogno, ha qualche consiglio da darci per poter raggiungere questo obiettivo?

Ringraziamo questo grande artista per aver accettato di essere presente nelle pagine de “La Vetrina” e ci auguriamo vivamente di poterlo vedere sempre più spesso anche dalle nostre parti.


La magia umanitaria del clown Miloud The humanitarian magic of the clown Miloud All’ultima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, fra le tante star che hanno calcato la passerella, da Charlize Theron a George Clooney, da Anne Hethaway a Brad Pitt, ha fatto la sua comparsa anche un tipo “strano”, vestito come un clown. Il suo nome è Miloud Oukili, nella sezione “Orizzonti” infatti, spiccava una co-produzione italofranco-romena, dal titolo “Pa-ra-da”.

At the last International Film Festival of Venice, among the many stars that strode the red carpet, from Charlize Theron to George Clooney, from Anne Hathaway to Brad Bitt, a someone “strange” appeared dressed like a clown. His name is Miloud Oukili, the co-producer of an italian-french-romenian film in the section “Orizzonti” entitled “Pa-ra-da”.

Il film, realizzato dal regista Marco Pontecorvo, racconta l’opera umanitaria di Miloud (interpretato da Jalil Lespert), un ragazzo francese che, diplomatosi alla scuola di arti circensi di Annie Fratellini, nel 1992 andò a lavorare in Romania per l’associazione Handicap International come animatore in orfanotrofi, ospedali e centri per disabili.

The film, put together by director Marco Pontecorvo, tells the humanitarian story of Miloud (played by Jalil Lespert), a French boy who, having graduated from Annie Fratellini’s circus art school, in 1992 went to Romania to work for the association Handicap International as an entertainer in orphanages, hospitals and centers for the disabled.

Lì conobbe la drammatica realtà dei bambini dei sottofondi di Bucarest, contesi tra colla da sniffare e violenza. Decise così di passare ad un impegno diretto ed in prima linea, insegnando a questi “abbandonati” il mestiere circense. Così, nel gennaio del 1996, Miloud creò la fondazione Parada (www. parada.it), un’associazione nata con l’intento di regalare a questi ragazzi un futuro. Ma non solo, anche una possibilità nella vita attraverso l’esperienza di comunità e l’insegnamento delle arti circensi. “Dopo soli quattro mesi di volontariato a Parada”, raccontava Lucia De Marchi, giovane volontaria italiana durante la sua esperienza a Bucarest, “è cresciuta in me la convinzione che l’importante per questi ragazzi è fare qualcosa di concreto per loro, che li aiuti a crescere seriamente”. Il 23 novembre 1999, UNICEF Italia assegnò a Miloud il premio Unicef 2000 – Dalla parte dei bambini. Il clown Oukili ha fatto capire a questi sfortunati ragazzi quanto possano a loro volta fare la differenza nella vita di tante altre persone. Anche solo con un sorriso.

There he came to know the dramatic reality of the children in Bucharest’s underground caught up in glue and violence. He thus decided to share the ostracised Romanian infancy through a direct commitment, teaching these ‘abandoned children’ the circus trade in order to help them escape the violent circle of misery and self-destruction. And so in January 1996, Miloud created the Parada Foundation (www.parada.it), an association that was born with the intention of giving these kids a future. He gave them not only a future, but also a possibility in life through the community experience and the teaching of the circus arts. On the 23rd of November 1999, the Italian UNICEF presented Miloud with the UNICEF award 2000 – for the children. What makes this so important is that the clown Oukili allowed these unfortunate children to see how much they too can make a difference in other people’s lives. Even with just a smile.


GRACE JONES

URAGANI EMOZIONALI EMOTIONAL HURRICANES

É con enorme soddisfazione che presentiamo quest’ospite d’eccezione, un’attrice, musicista ed icona fashion, in esclusiva per La Vetrina di Venezia ecco a voi Grace Jones! A novembre è uscito il suo ultimo album “Hurricane”, uno stupendo amalgama di sonorità pop, elettroniche e reggae portate avanti, come al solito, dall’attitudine del non porsi limiti e regole tipica della nostra intervistata. Una presa di posizione diretta contro coloro che vogliono manipolare l’arte e la creazione, un resoconto dei sogni e degli incubi della cantante. Com’era prevedibile il disco ha riscosso da subito un grande successo, infatti in questi giorni è stato messo in onda il video del secondo singolo dal nome Williams Blood (il primo è Corporate Cannibal). Grace ci ha raccontato delle sue esperienze a Venezia, del suo modo di essere, dell’omaggio che ha fatto e continuerà a fare, durante il corso del 2009, al nostro carnevale, dimostrandosi una persona estremamente cordiale ed alla mano, per niente distante ed allo stesso tempo molto profonda. It is with huge satisfaction that we present this exceptional guest: an actress, musician and fashion icon, exclusively for La Vetrina di Venezia – ladies and gentlemen, Grace Jones! In November, her latest album “Hurricane” was released: a brilliant amalgamation of pop, electronic and reggae sounds born from, as usual, the idea of never imposing limits or rules, an idea typical of our interviewee. A direct opposition against those who wish to manipulate art and creation, a summary of the singer’s dreams and nightmares. As was predictable, the disc immediately met with great success, and in fact, the video for the second single entitled Williams Blood (the first was Corporate Cannibal) off the album has been recently put on air. Grace divulged her experiences in Venice to us, her way of being, the homage she has paid and will continue to pay in 2009 to our Carnival, demonstrating to be an extremely cordial and down to earth person, not at all distant yet at the same time very deep.


intervista esclusiva per la vetrina di venezia Exclusive interview for La Vetrina di Venezia D) In che occasione sei venuta la prima volta a Venezia? Che sensazione immediata ti ha dato? When did you come to Venice for the first time? What were your very first impressions? R) Oh Dio, sinceramente non ricordo quando è stata la prima volta e non ricordo nemmeno quante volte sono venuta. Posso dire che ho provato una sensazione come nessun’altra, mi sono sentita come in un altro pianeta, ogni cosa era così vecchia, antica ed allo stesso tempo nuova, mi spiego? Oh, God, I don’t count.. I don’t really remember.. but I remember for me it was completely like nothing else.. . I felt like I was on another planet. Everything was so old, so ancient and so new at the same time, you know?

D) Il tuo nuovo disco, Hurricane, è stato quasi interamente composto in Italia, sopratutto a Venezia, è vero? Your new record, Hurricane, was almost entirely created in Italy, especially in Venice, is this true? R) Molte canzoni sono state scritte li da voi, ma qualcuna è stata composta durante il corso degli anni, come Tricky Hurricane. Devil in my life è una di quelle che ho scritto interamente li. A lot of songs were written there but some were written during the years before. Like Tricky Hurricane.. But “Devil in my life” is one that I wrote entirely there.

D) In una conversazione con Maurice egli è stato colpito dalla tua affermazione : “ la mia tournee mondiale per la promozione del nuovo disco, sarà un carnevale di Venezia della durata di un anno” infatti indossi quasi sempre delle maschere. Come mai?

During a conversation with Maurice he was taken aback by the affirmation that your world tour to promote the new album will be an all year long Venetian carnival. Infact, you wear many different masks during the show. Who did them and why? R) Ah si, amo indossare maschere da anni e questo show che sto facendo, durante il tour, mi ricorda molto il carnevale di Venezia, lo sento come un lungo carnevale. Si è una buona idea vederlo in questo modo. Ah yes! I love to wear masks and have done for many years, but this show I’m doing on tour reminds me a lot of the Venetian Carnival. I feel as if it’s a long Carnival. Yes that’s a good way of looking at it.

D) Le tue case, quella di New York sul fiume Hudson, quella di Parigi sulla Senna, quella di Londra sul Tamigi e quella del Lago Maggiore, sono lambite sempre dall’acqua. Che rapporto emozionale hai con questo elemento, non hai mai pensato di stabilirti a Venezia? Your flats, in New York on the Hudson river, in Paris on the Seine, in London on the Thames and at Lago Maggiore, are all near the water. What is your emotional feeling towards this element? Have you ever thought of living in Venice? R) Io sento che nell’acqua c’è un mistero che per me è molto ispirante. Anche se è calma in superficie c’è sempre un movimento sotto, mi spiego? Si, tanto tempo fa quando vivevo a Venezia con il Principe Maurice Agosti ero sempre in cerca di case dove stabilire una delle mie residenze e sono sicura che un giorno troverò quella adatta a me. I feel that in water there’s mystery.. it’s also very inspiring for me because there is always movement, you know? Even if it’s calm on the top there is movement underneath.


Yes, sure. A long time ago when I was living there with prince Maurice Agosti I was always looking for a house to be able to live there permanently and I’m sure one day it will happen.

D) A parte l’acqua, cosa di Venezia ti intriga di più? La gente, l’arte, le atmosfere...? Apart from the water, what intrigues you most about Venice? The people, the art, the atmosphere...? R) Sai anche io vengo da un’isola, la Jamaica e trovo una serie di cose che posso comparare, la parola “ciò”, il cibo, la polenta, il fegato e cipolle, il pesce, il fatto che cammini molto ed incontri persone. You know I also come from an Island, Jamaica, and I find a lot of things that I can compare in the two... the word CIO’, the food “polenta”, liver and onions, fish, the fact that you walk a lot and meet a lot of people.

D) Durante i tuoi soggiorni veneziani, avevi impostato un progetto fashion, in collaborazione con il giovane stilista Pier Voltolina, recentemente scomparso. Di cosa si tratta, intendi proseguirlo? During your frequent visits to Venice, you started a fashion project in collaboration with the young designer Pier Voltolina, who sadly recently passed away. What kind of project was it? Is it your intention to carry on? R) Certamente, voglio riprendere questo progetto il prima possibile, è qualcosa di nuovo per me ed insieme noi stavamo condividendo molta creatività. Era meravigliosamente eccitante e ricorderò per sempre Pier. Absolutely, I want to continue with the project as soon as possible. It’s something new for me and we shared a lot of creativity between us. It was beautiful and exciting. I will always remember him.

D) Hai già partecipato ad un carnevale di Venezia in qualità di madrina invitata dal maestro Bruno Tosi, salendo sul palco di piazza San Marco. Che ricordo hai di questo evento particolare? You already participated in a Venetian carnival as Godmother, invited by Maestro Bruno Tosi on the stage in Piazza San Marco. What do you remember in particular about that event? R) Mi è piaciuto tanto, la folla era così bella ed il carnevale di Venezia è veramente speciale. Yes I loved it! The crowd was so beautiful! The Venetian Carnival is truly special.

D) Torniamo alla tua nuova produzione, perché c’è voluto così tanto tempo (quasi vent’anni) dal tuo ultimo disco? Speaking about your new production, why has it been such a long time (almost 20 years) since your last album? R) Perché ho deciso di non fare più musica tranne qualche album di tanto in tanto. Ho scritto tanto mentre ero con Pier e Maurice in Italia e li è successo che Ivor Guest mi ha mandato della musica che mi ha dato ispirazione. Altri elementi da cui traggo molto spunto sono i miei sogni ed incubi. Because I decided to not make much music anymore except an album from time to time. I was writing a lot while I was with Pier and Maurice in Italy and while I was there Ivor (Ivor Guest) sent me some music that inspired me. Other elements that I write are taken from my dreams and nightmares.

D) Il primo singolo si intitola Corporate Cannibal, è un’accusa ad un certo tipo di sistema? The first single track is titled Corporate Cannibal, Is it a “j’accuse” to a particular system? R) Si volevo davvero scrivere una canzone su questo argomento, sono stanca del modo in cui le multinazionali dominano e


controllano la creatività e l’elezione artistica delle cose. E’ una cosa che sento molto e che non approvo. Yes, I really wanted to write a song about the fact that I am tired of the way that the corporate world is always dominant and wants to control the artistic aspect of things. It’s something that I felt directly.

D) La tua tournée toccherà anche l’Italia? Will your world tour also arrive in Italy? R) Sicuramente! Credo che verrò li da voi in estate, amo moltissimo l’Italia. For sure! I believe we will be there in summer.. I love Italy very much!

D) C’è qualche persona in Italia a cui vuoi dedicare un saluto speciale? Is there any special person in Italy you want to dedicate a special word to? R) Oh certo, Maurice! Penso che egli abbia un buon modo di sentire ed esprimere la sua arte tramite i suoi giochi di teatro e musica che sono sempre sviluppati con creatività. Mi piace come egli crea il suo look, così singolare, come quando egli è venuto a Londra ed è salito sul palco con me e la gente era completamente estasiata. Oh well, Maurice! Well I think it’s great the way he keeps his art style by doing his kind of theatre and music, always being involved with creativity. I like how he creates his look, it’s so different, like when he recently came to London and performed with me on stage and people were completely blew away with it!

D) Qual è il momento più significativo della tua carriera? Al giorno d’oggi, Cosa suggeriresti ad un giovane artista per esprimersi al meglio? What was the most important moment in your career? Nowadays what would you suggest to a young artist to help him find the best way to express himself? R) Ci sono molti momenti fondamentali nella mia carriera. Posso dire che tutto è stato importante per me: fare musica, scrivere, recitare, fare moda, sono tutte cose che ho amato! Suggerisco ai giovani artisti di continuare a fare ciò che a loro piace e crederci, non importa cosa succede; prendi mio figlio Polo, che suona in una band (Trivez) da quando aveva 15 anni (ora ne ha 28), ora sono pronti a farmi da supporto perché sono molto bravi! indosseranno delle maschere sul palco e sarà veramente un gran carnevale! There are so many important moments in my career.. I can say that they were all important to me: making music, writing, acting, doing fashion.. I loved everything I did! I have always suggested young artists to keep on doing it, no matter what happens, to believe it! Like my son Polo who since he was 15 (now 28) has played in a band (Tribez) and now they are ready to be my supporting act because they are good! They also wear masks on stage... It’s a really great Carnival!


Il Principe Maurice

icona del carnevale di Venezia si smaschera per La Vetrina crescita ho scoperto, per mezzo dei miei validi maestri, un’intensa voce da baritono, però mi ricordo che mi divertivo molto anche a cantare il repertorio di Farinelli...in falsetto! Naturalmente rispettando lo spirito ironico dato dai limiti del possesso integrale dei miei genitali.

photo: Marco Bertin (per gentile concessione)

Ok, comincio subito contraddicendomi, perchè in realtà io, non indossando maschere, non posso smascherarmi. Dichiaro di recitarmi addosso e quindi di essere vero eheh. La mia prima vera grande passione è sempre stata la musica, sin dalla tenera età, infatti, ho cominciato gli studi di pianoforte per arrivare a specializzarmi nelle tastiere barocche, il fatto che io apprezzassi questo genere sin da bambino mi sembra una dimostrazione del mio essere già abbastanza contorto.

photo: fotoclick

Dagli strumenti musicali sono approdato alla passione per il canto. Passato il periodo della

Tutto avrei pensato nella mia vita, tranne che approdare al mondo delle discoteche, che si è rivelato, invece, uno straordinario palcoscenico. Infatti, tramite questo universo, sono riuscito a creare non solo il personaggio di Maurice, ma un intero movimento di teatro notturno (Ricordo volentieri le mie collaborazioni con “La Fura Des Baus”, “Teddy Bear Company” e “Monica Francia”).

Sono stati gli stimoli visivi ed emotivi della Città di Venezia e del suo straordinario carnevale a darmi l’energia per realizzarmi in ogni sfumatura creativa. Insieme a molti appassionati e professionisti del settore, come il maestro Bruno Tosi, Antonia Sautter con il suo prestigioso ballo del doge e la Compagnia De Calza “I Antichi”, abbiamo creato molti spettacoli e manifestazioni di livello. A tutti i giovani che ambiscono a diventare artisti consiglio di cercare un modo originale di esprimere il proprio talento, una volta che lo si è riconosciuto e di coltivarlo con umiltà, impegno ed entusiasmo. Ciao


Il Lido di Venezia battezza la 100° edizione del Giro d’Italia Lido di Venezia celebrates the 100th Giro d’Italia Da Venezia a Roma: 23 giorni, 3.395,5 chilometri e 21 tappe. Sono questi i numeri del Giro d’Italia, competizione ciclistica giunta allo storico traguardo della 100esima edizione. Con la cronometro a squadre al Lido di Venezia del prossimo 9 maggio, dunque, prenderà il via la nuova rassegna che si preannuncia una delle più grandiose. La presentazione ufficiale si è celebrata lo scorso dicembre (nell’inimitabile cornice del teatro La Fenice della città lagunare) ed in questa occasione è stato svelato il percorso definitivo che vedrà il passaggio in grandi città della penisola come Firenze, Torino, Bologna e Napoli. Nei primi sei giorni della gara, il Tour attraverserà il Triveneto. Dopo lo champagne veneziano infatti, la seconda tappa sarà la JesoloTrieste (156 km), poi GradoValdobbiadene (200 km), PadovaSan Martino di Castrozza (165 km), San Martino di Castrozza-Alpi di Siusi, fino alla sesta tappa che porterà la comitiva da Bressanone (BZ) in Austria, valicando il Gerolspass e arrivando fino a Mayrhofen. L’indomani, passando per la bellissima Innsbruck, il giro rientrerà in Italia. Molti i big del ciclismo al nastro di partenza. Dal sette volte campione del tour de France, l’americano Lance Armstrong (alla sua prima partecipazione al Giro) al nostrano Ivan Basso (trionfatore nel 2006), passando poi per Sastre, Di Luca, Simoni (vincitore nel 2001 e nel 2003), Menchov, Leipheimer, Pellizotti, Bruseghin, Cavendish, Bennati, Petacchi, Hushovd.

E un primo assaggio di ciò che lo aspetta a Lido, Ivan Basso l’ha già avuto lo scorso autunno. Il campione infatti era arrivato nell’isola col suo Team Liquigas Pro Tour, in occasione della 4° edizione di “Pedala con i campioni”, evento organizzato dall’Unione Ciclisti Lido, in collaborazione con BikeDynamics. Ad attendere Basso, saranno presenti, oltre al presidente della Municipalità del Lido, Giovanni Gusso, anche alcuni imprenditori locali: Luca Pradel, Antonio De Martino e Claudio Maleti. Quest’ultimo, proprietario dell’omonimo Bar/Pasticceria, ha preparato una ricca colazione per gli atleti, con fiore all’occhiello un dolce a forma di bicicletta. Armstrong invece, rientrato alle competizioni dopo un periodo di ritiro, ha ufficializzato la partecipazione anche alla 100° edizione della Milano-Sanremo (in programma il 21 marzo prossimo) come parte integrante del programma di avvicinamento al Giro d’Italia ed ha ribadito il suo intento di promuovere in ogni parte del mondo la sua battaglia anticancro, grazie alla Fondazione Livestrong di cui è il fondatore. Info: www.giroditalia.it


At the starting ribbon will be a number of the cycling greats. From the seven time Tour de France champion, American Lance Armstrong (his first time participating in the Giro d’Italia) to our own Ivan Basso (winner in 2006), including also Sastre, Di Luca, Simoni (winner in 2001 and 2003), Menchov, Leipheimer, Pellizotti, Bruseghin, Cavendish, Bennati, Petacchi, Hushovd.

From Venice to Rome : 23 days, 3,395.5 kilometres and 21 stages. These are the numbers of the Giro d’Italia, the cycling competition that has reached a historical finish-line: its 100th year. With the stopclock .... on Lido di Venezia the coming 9th of May the new edition takes off, one that is already promising to be one of the greatest ever. The official presentation took place last December (in the incomparable background that can only be the lagoon city’s La Fenice) and on this occasion the finalised track was unveiled: the passage will take the Giro into important cities such as Florence, Turin, Bologna and Naples. During the first six days of the race, the Giro will cross the Triveneto region. After the Venetian champagne the second stage will in fact be Jesolo-Trieste (156km), then Grado-Valdobbiadene (200 km), Padova-San Martino di Castrozza (165 km), San Martino di Castrozza-Alpi di Siusi, until the sixth stage which will take the group to Bressanone (BZ) in Austria, crossing the Gerolspass and arriving in Mayrhofen. The following day heading through the beautiful Innsbruck, the Giro will turn back into Italy.

Ivan Basso has already had a first taste of what awaits him at Lido last Autumn The champion in fact was on the island with his Team Liquigas Pro Tour for the fourth edition of “Pedala con i campioni”, an even organised by the Lido Cyclists Union in partnership with BikeDynamics. In addition to the President of the Lido City Council, Giovanni Gusso, joining Basso at the event will be some local business owners: Luca Pradel, Antonio De Martino and Claudio Maleti. Mr. Maleti, the owner of the Bar-Pasticceria by the same name, has prepared a rich breakfast for the athletes, with fiore all’occhiello – a pastry in the shape of a bicycle. Armstrong on the other hand, having returned to competing after a period of absence, has also officially confirmed his participation in the 100th MilanSan Remo (underway on the 21st of the coming March) as a supplementary part of the runup to the Giro d’Italia and, has restated his intention of supporting cancer awareness all over the world thanks to the Livestrong Foundation that he set up. Info: www.giroditalia.it


Barazzutti, nel segno della vittoria intervista in esclusiva per la vetrina di venezia

e poi aspetteremo di conoscere il nostro avversario per lanciare l’assalto alla serie A del tennis mondiale. D: Ha già in mente chi potrebbe convocare per la fondamentale sfida?

Corrado Barazzutti (Udine, 1953), uno dei più celebri campioni del tennis italiano, dal 2001 è il capitano della squadra azzurra. Insieme ai suoi compagni Adriano Panatta, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli, formò il più forte team italiano di tutti i tempi, conquistando nel 1976 la Coppa Davis contro il Cile e arrivando in finale in altre tre edizioni (nei quattro anni successivi) della competizione. A guidarli c’era il due volte vincitore (1959-60) del Roland Garros, Nicola Pietrangeli. Dal 2006 l’instancabile Corrado è anche il trainer del team femminile, in quello stesso anno, sotto la sua guida, l’Italia rosa si aggiudicò per la prima volta la Federation Cup battendo per 3-2 il fortissimo Belgio. Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Mara Santangelo e Roberta Vinci, le tenniste entrate nella storia. Con l’inizio della nuova stagione, abbiamo rivolto alcune domande a Barazzutti per fare un po’ il punto.

R: C’è una rosa di giocatori: Seppi, Starace, Volandri, Fognini ed eventualmente anche Bracciali, se recupera in fretta. Ci potrebbe esser spazio anche per Flavio Cipolla (classe ‘73). Vedremo. Fra questi estrapolerò i quattro convocati. D: Spostiamoci sulle donne. Di recente ho letto che Flavia Pennetta (attualmente n. 13 del mondo) ha come obbiettivo di entrare nella top-ten. Crede che abbia le potenzialità non solo per entrarci, ma anche per restarci ospite fissa? R: Ha certamente le possibilità per arrivarci. Ha dimostrato a più riprese (e vittorie) che i suoi mezzi tecnici sono assolutamente da top-ten. Adesso è un problema che dipende anche dai punti che deve conquistare e difendere. Sia lei che quelle giocatrici che le sono davanti. Questo è un momento nel quale deve giocare per quelle che sono le sue vere potenzialità, se in questo periodo, che è favorevole per fare punti perché non ne ha da difendere, giocherà bene, è facile che riesca a entrare nelle prime dieci.

D: Capitan Barazzutti, sarà l’anno buono per la squadra maschile per tornare nel tabellone principale di Davis?

D: C’è un nome nuovo su cui se la sentirebbe di scommettere (italiano o straniero)?

R: Ce la metteremo tutta. A marzo (6-8) incontreremo a Cagliari la Slovacchia, una squadra da non sottovalutare. Hrbatý sta tornando a giocare molto bene. Beck è stato squalificato per due anni per doping, ma è tornato e sta recuperando in fretta posizioni nella classifica ATP. Giochiamo sulla terra battuta, che è la nostra superficie preferita. Dobbiamo assolutamente vincere

R: Dipende di che classifica parliamo. Lo scozzese Murray (recente vincitore del torneo di Doha, dove ha superato Federer (2) in semifinale e Roddick (4) in finale) potrà sicuramente diventare qualcosa di più del terzo incomodo fra Rafael Nadal, attuale n.1 e Roger Federer. Non lo dico solo in base a questi ultimi risultati, lo dichiarai già in un’intervista, tempo


fa, a Supertennis. Negli ultimi sei mesi, ha fatto progressi incredibili. D: E degli italiani, cosa ci può dire? Che anno sarà per loro? R: Direi che oltre alle conferme di Starace e Volandri, ci potrebbero essere: l’exploit di Bolelli, Seppi potrebbe migliorare ancora e poi Fabio Fognini (classe ’87, e numero 87 del mondo) che è il più giovane, potrebbe fare un ulteriore salto di qualità. D: Una curiosità sulla sua carriera. Nella finale di Davis persa a Sidney con la fortissima Australia nel 1977, è vero che il suo match con Tony Roche, venne interrotto sul 12-12 del primo set e mai concluso? R: Sì, è vero. Panatta perse il decisivo match con John Alexander, 11-9 al quinto set e a quel punto la coppa era già assegnata. Il mio match era ininfluente, quando iniziai la partita con Roche (futuro allenatore del n. 1 Ivan Lendl), erano già passate svariate ore e così venne interrotto per oscurità. Non c’era ragione di terminare il giorno seguente. D: Nel corso della sua carriera, lei incontrò autentici mostri come Borg, Connors, McEnroe, Lendl. Che ricordi ha? R: Erano giocatori molto forti. Nel 1979 perdemmo la finale di Davis contro gli USA a S. Francisco. In quelle sfide affrontammo il geniale McEnroe (n. 1) e Vitas Gerulaitis (n. 3), era una finale che sapevamo molto difficile, ma non partimmo certo battuti. Non ci facevano impressione, li avevamo già incontrati in altri tornei ed eravamo ben consci che solo il campo avrebbe decretato il vincitore. Loro poi scelsero una superficie veloce, sulla terra, forse sarebbe stata un’altra storia. D: Un’ultima domanda, dedicata alle nostre giocatrici. Si punta a una nuova vittoria in Federation Cup? R: Noi siamo un gruppo di vertice mondiale, daremo battaglia a tutti, inclusa la fortissima Russia che

può vantare ben cinque giocatrici (Safina, Dementieva, Zvonareva, Kuznetsova e Sharapova) nelle prime dieci posizioni del ranking WTA. Il nostro obbiettivo è la vittoria finale. Un grandissimo in bocca al lupo allora ai nostri alfieri, maschi e femmine, per una magica stagione 2009 e un sentito ringraziamento al ct Corrado Barazzutti per la sua disponibilità così come signor Angelo Mancuso della Federazione Italiana Tennis.

internazionali di tennis - roma Gli internazionali di Roma fanno parte dei Master Series, nove prestigiosi tornei a cui partecipano sempre i più forti giocatori e giocatrici del mondo. Si svolgeranno sui campi in terra battuta del Foro Italico da sabato 25 Aprile a sabato 9 maggio. A scrivere il proprio nome con le loro imprese a suon di passanti, ace e smash, sono stati alcuni fra i più grandi tennisti di sempre: da Pietrangeli a Laver, da Nastase a Panatta, da Borg a Lendl, per poi continuare con Muster, Sampras, Agassi, l’attuale n. 1 Nadal (vincitore per tre anni di fila dal 2005 al 2007), fino al trionfatore dell’ultima edizione, il serbo Novak Djokovic. Per l’acquisto di abbonamenti e biglietti è possibile rivolgersi al numero verde della Biglietteria Centrale del Foro Italico (800.622662) o scrivere all’indirizzo ticketoffice@federtennis.it. Si potrà inoltre effettuare l’acquisto online attraverso i siti web www. federtennis.it, www.listicket. it e www.internazionalibnlditalia. it. Sarà possibile acquistare i biglietti giornalieri anche presso la Biglietteria Centrale del Foro Italico ed in tutta Italia presso i punti autorizzati della Lottomatica.


Venezia Beach Soccer

La Vetrina di Venezia diventa Media Partner della Squadra di serie A! L’associazione sportiva Venezia Beach Soccer viene fondata nel 2007 ed è iscritta al campionato nazionale figc di serie A, girone Centro-nord, dal 2008. L’anno scorso la squadra, pur non potendosi allenare, in quanto formata ed iscritta in extremis al campionato, ha disputato comunque un ottimo torneo, partendo un po’ in sordina, ma crescendo di partita in partita fino a giungere al livello delle formazioni favorite ed aggiudicandosi il 6° posto in classifica. La formula vincente di questo team si è dimostrata essere la mescolanza di giovani atleti veneziani con giocatori di grande esperienza e capacità. Alcuni nomi di spicco: Nicola Marangon, Fabiano Ballarin, Paolo Favaretto, Salvatore Miceli ed Alvise Toffolo. Gli ultimi due si sono meritati addirittura la convocazione in nazionale, in previsione dei mondiali che si terranno a Dubai la prossima estate. Forti dell’esperienza sul campo e di una preparazione atletica adeguata, i paladini lagunari puntano, per la stagione 2009 ad accedere alle finali scudetto, alle quali sono ammesse le prime 4 squadre del girone. Tra gli altri obiettivi, vi è anche quello di avviare una Academy: un progetto dedicato ai giovani con il fine di promuovere il beach soccer e di farlo conoscere al maggior numero di ragazzi veneziani (e non) che parteciperanno al progetto. La società, non contenta, si è prefissata un’ulteriore meta, quella di portare una tappa del campionato (magari nel 2010) a Venezia, facendo confluire quindi, nell’area del veneziano, squadre, tifosi, aziende e sponsor per 3 giorni. In accordo con questi intenti, il Comune di Venezia sta collaborando con A.S. Venezia Beach Soccer al fine di poter edificare un campo di allenamento al Lido. La squadra è alla ricerca di partner commerciali che vogliano sostenerne l’attività ed investire in questa affascinante avventura. Per informazioni contattare La Vetrina di Venezia Tel: 041 7123022 - Fax: 041 2777974 Mail: info@lavetrinadivenezia.com

The sporting association Venezia Beach Soccer was founded in 2007 and has been registered with the Series A in the national championship FIGC, the Central north round, since 2008. Last year, despite not being able to train, having been prepared and registered in the championship only in the nick of time, the team carried off an excellent tournament. They took off rather quietly, as would be expected, but grew from game to game until they reached the same level as the favourite line-ups and got themselves put in 6th place in the rankings. This team’s winning formula proved to be a mix of young Venetian athletes and, players with vast experience and ability who are no longer in the world of soccer played on grass. Some names stand out: Nicola Marangon, Fabiano Ballarin, Paolo Favaretto, Salvatore Miceli and Alvise Toffolo. The latter two have actually acquired themselves a nomination for the national team, in anticipation of the world championships to be held in Dubai next summer. Armed with experience on the court and the appropriate athletic training, in the 2009 season the lagoon champs are aiming to access the shield finals which admit the first four teams of the round. The club, not satisfied with leaving it there, has set another goal: to bring a stage of the championship (perhaps in 2010) to Venice, pulling teams, fans, businesses and sponsors all together in the Venetian area for 3 days, resulting in all the obvious benefits that such a situation could bring to the economy and the local entertainment. In full agreement with the idea, the Council of Venice is working with the A.S. Venezia Beach Soccer so as to build a stable training ground at Lido. The team is looking for commercial partners who wish to support their activities and invest in this fascinating adventure. For information contact info@lavetrinadivenezia.com


Circolo Golf Venezia. La storia e le gare del presente History and competitions of today Era il lontano 1926 quando l’imprenditore statunitense Henry Ford sbarcò nel prestigioso Hotel Excelsior con sacca e mazze al seguito, scoprendo però che né al Lido né a Venezia vi erano campi dove praticare il golf. Esternando il suo disappunto all’amico Conte Giuseppe Volpi di Misurata, lo convinse a cercare al Lido il luogo opportuno dove progettare un campo. E furono proprio loro due ad individuare, nell’estremità meridionale del Lido, adiacente alla bocca di porto di Malamocco, la zona con le caratteristiche naturali più simili ai links scozzesi, così nel 1930 la struttura venne inaugurata. Sul green del Circolo Golf Venezia, in questo 2009, si terranno prestigiosi appuntamenti. Oltre alle consuete gare di circolo, proposte da sponsor prestigiosi, nei giorni 27/28/29 Marzo si svolgerà il Campionato Nazionale Match-Play, in occasione del quale i migliori giocatori italiani si sfideranno in una gara ad eliminazione diretta. Dal 21 al 24 aprile, si terrà il Campionato Internazionale delle Ladies. Il 9 e 10 maggio è previsto il tradizionale “Leoncino d’Oro”, dal 1986 gara riservata agli under 18.

A seguire, il 5/6 giugno sarà la volta del “Leone Seniores”, immancabile dal 1992, che nell’ultima edizione ha visto protagonista il veneziano Giorgio Gorin. L’appuntamento più atteso però è il “Leone di San Marco” nelle date del 26/27/28 giungo, quando si sfideranno oltre 150 giocatori per contendersi l’ambito leone con la consueta formula medal.

It was back in 1926 when the American entrepreneur Henry Ford touched down at the prestigious Hotel Excelsior with bag and clubs only to then discover that neither Lido nor Venice were appropriate places to play a round of golf. Expressing his disappointment to his friend Conte Giuseppe Volpi di Misurata, he convinced him to look for an ideal location where he could project such a place on Lido. It was precisely these two men who picked out the grass area most similar to the Scottish greens in the extreme south of Lido across from the entrance to the Malamocco port, seeing in its inauguration in 1930. The green belonging to the Circolo Golf Venezia will this year host a number of prestigious events. In addition to the usual society competitions supported by distinguished sponsors, during the 27-28-29th of March the Match-Play National Championship will take place, an occasion in which the best Italian players will play off in rounds that involve direct elimination. From the 21st to the 24th of April will be the International Ladies Champs. For the 9th and 10th of May the traditional “Leoncino d’Oro”, “Little Golden Lion”, is scheduled, a competition for the under 18s since 1986. Following on will be the “Leone Seniores” on June 5/6 not to be missed since 1992, that last year brought us the legendary Venetian Giorgio Gorin. The most eagerly awaited event however is the “Leone di San Marco”, “San Marco’s Lion” on June 26/27/28 when over 150 players will step on to the green to play off for the familiar medal.


COMUNICATO STAMPA CON LA MEDIA PARTNERSHIP DEL MAGAZINE “LA VETRINA DI VENEZIA”

8° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI VENEZIA VENICE BOAT LOUNGE 8th International Nautical Expo of Venice VENICE BOAT LOUNGE Dal 14-22 marzo 2009 Venezia

protagonista della nautica nel Mediterraneo Orientale

From 14-22 March 2009,

Venice leads the nautical world in the East Mediterranean Venezia, 03 febbraio - Venezia si prepara ad ospitare il Salone Nautico, la manifestazione - in programma dal 14 al 22 marzo 2009 - per scoprire le ultime novità del settore, sia a vela che a motore, e un’ampia scelta di piccole imbarcazioni, adatte a tutti i gusti e a tutte le tasche. Tra le proposte, anche soluzioni di arredo, motori, imbarcazioni pneumatiche, accessori, elettronica e tecnologia, servizi, abbigliamento. Alla ricca parte espositiva, il Salone affianca un ricco programma di eventi e attrazioni sportive: regate, esibizioni delle moto d’acqua, dimostrazioni di salvataggio, scuole di vela e canoa. Le barche La ricetta modulare anticrisi pensata da Expo Venice Spa, che ha delineato un nuovo layout che vede le imbarcazioni disposte in aree differenziate secondo la tipologia e spazio anche per l’usato, ha raccolto il consenso da parte degli espositori. Anche quest’anno molti cantieri e rivenditori che hanno scelto Venezia per presentare i loro prodotti migliori. Tra le novità presenti anche alcune anteprime assolute per l’Europa come Aicon 82 Open, proposto da Nautica Biondi srl. Lungo 25,65 m e largo 5,84 m può ospitare fino a 8+3 persone. In anteprima per i saloni, Zabeo Mare espone a Venezia la nuova ammiraglia di Monterey Boats, Monterey 415 SY, mentre Rimini Yacht è presente con Terranova85, anteprima per l’Adriatico, Bertram700 e il Galeon 640, l’ammiraglia del cantiere polacco che si distingue per la straordinaria luminosità presente sia nella dinette che nella zona notte. Solare Lobster 43 e Bavaria 42 sport sono invece le due novità proposte da Nauticom. Il visitatore potrà ammirare anche

l’ammiraglia di Absolute, l’Absolute70, dove una particolare attenzione è stata posta all’impatto ambientale e quindi alla necessità di rendere lo yacht già in regola con le attuali e future normative per la navigazione in acque protette e l’Absolute43 HT, modello open, a richiesta con hard top, caratterizzato dall’elevata abitabilità e dal confort a bordo, proposti da Venice Boat Service. Metamare propone in anteprima Fist45, mentre Open Gredi 560 è un fuoribordo di 5 mt e 60 di lunghezza per 2 mt e 22 di larghezza, con una capienza massima di 7 posti, doppio prendisole, cuscineria bicolore, due tavolini per mangiare, consol a doppia seduta e motorizzazione massima di 150 cavalli, novità presentata in anteprima nazionale da New Nautic Show Treviso Sas. New Nautic Show & Car presenta in anteprima nazionale il Blumar Cruiser 30 HT e il Mariner 620. Blu 18 Marine presenta il Maril 8.80, prestigiosa imbarcazione da diporto del cantiere olandese Maril Boats, larga 3,5m, con finiture in teak, offre spazio e accessori per godere la giornata in tutto relax. Tra le altre splendide imbarcazioni che parteciperanno alla Kermesse acquea Abati Yachts Portland 55, Abati Yachts 64, Aicon Yachts, Abati Yachts Newport 46, Bavaria 37, Bavaria 33, Galeon 390 fly, Lagoon 440, Absolute 40, Bavaria, Beneteau, Comar, Delta, Delphia, Hunter, Jeanneau, Cantieri del Pardo, Dufour dei catamarani Lagoon 440, Nautitech. Accessori e tecnologia Non solo barche ma anche il meglio dell’accessoristica e della tecnologia. Hanno già confermato la propria presenza aziende di fama mondiale,


specializzate nella progettazione e produzione di accessori per la nautica, quali Besenzoni Spa, G.F.N. Srl, Rel Sas di Spanghero Alessandro & C., Cantiere Nautico Veneziano, Trinox,, Intra Srl, Blu 18 Marine. Amadio F.lli Spa proporrà quanto di meglio il mercato offre di sistemi di climatizzazione, riscaldamento e refrigerazione per mezzi in movimento. C. Srl e Zadro Sail presenteranno le proprie vele migliori. L’azienda Legno & Legno di Maurizio Raunich, che fa parte del Consorzio Cantieristico Minore Veneziano, porta in anteprima agli sci d’alpinismo “stradivarius”. Capitani, Luxury on Board, presenta in anteprima la nuova collezione di piatti infrangibili ed il set Teli & Cuscini. Info: www.festivaldelmare.com.

Venice is getting ready to host the Salone Nautico di Venezia – from the 14th until the 22th of March 2009 – a Nautical Expo that aims to discover the latest news and innovations from the sector, in sail and motor boats, and in a wide range of smaller vessels made to fit every taste and every pocket. Among the proposals, there are also fitting solutions, motors, air vessels, accessories, electronic items and technology, services and clothing. The show matches this expansive exhibitive aspect with a rich program of events and sporting attractions: regattas, water-bike shows, lifesaving demonstrations, and sailing and canoeing schools. The modular recipe created by Expo Venice Spa that plays its part in resolving the crisis outlines a new layout that distributes the boats on display into zones according to the typology, and also makes space for the used market, as was the consensus of the exhibitors. Many dealers and building sites have chosen Venice again this year as a location for presenting their products. Amongst the new names are also a number of European previews such as Nautica Biondi’s Aicon 82 Open, 25.65m long and 5.84m wide which can carries up to 8+3 people. Zabeo Mare will be showing the new Moneterey Boats flagship, Monterey 415 SY at Venice for the first time at an Expo, while Rimini Yacht will

also be there with Terranova85 – a first time for the Adriatic. Not to be missed are the Bertram700 and the Galeon 640, the flagship from the Polish company that excels in the levels of light to be found in both the dinette and the night area. Solare Lobster 43 and Bavaria 42 sport are Nauticom’s two new models. As a visitor you will be able to admire the new mothership from Absolute, the Absolute70 where particular attention was made to the environmental impact and therefore to the need to bring the yacht up to speed with the current and future norms in protected water sailing. Also present is the Absolute43 HT, an open model with optional hard top, characterised by the high level of liveability and comfort on board provided by Venice Boat Service. Metamare will display for the first time Fist45, while Open Gredi 560 is a new and innovative 5.60m long by 2.22m wide outboard with a maximum capacity of 7, double sundeck, bicoloured cushions, two dining tables, dual console and 150 horsepower, presented in a national preview by New Nautic Show Treviso Sas. New Nautic Show & Car will also give a national preview of the Blumar Cruiser 30 HT and the Mariner 620. Blu 18 Marine will be presenting Maril 8.80, a prestigious pleasure craft from the Dutch dockyards Maril Boats, wide 3.5m with a teak finish that offers space and accessories for taking in a full day of relaxing. Amongst the other amazing vessels that will participate in the water festival Abati Yachts Portland 55, Abati Yachts 64, Aicon Yachts, Abati Yachts Newport 46, Bavaria 37, Bavaria 33, Galeon 390 fly, Lagoon 440, Absolute 40, Bavaria, Beneteau, Comar, Delta, Delphia, Hunter, Jeanneau, Cantieri from Pardo, Dufour from catamarans Lagoon 440, Nautitech. Accessories and Technology Not only the boats, but also the best in accessories and technology. World famous businesses that specialise in boat accessory production have already confirmed their participation. All new products and information to do with the event can be found on the Salone Nautico di Venezia’s new website: www.festivaldelmare.com.


concerti

music events RAF

Sabato 28 febbraio, al nuovo Palasport-Zoppas Arena di Conegliano (TV), appuntamento con il pop e con le poetiche melodie di RAF. Uno dei musicisti italiani che negli ultimi vent’anni ha saputo meglio di ogni altro sposare il fenomeno pop senza sacrificare la qualità dei testi. At the new Palasport-Zoppas Arena di Conegliano (Treviso), on Saturday the 28th of February, catch a night of pop music with the poetic melodies that can only belong to RAF. He is an Italian musicians who over the years has figured out how best to absorb the pop phenomenon without sacrificing the quality of the lyrics. Inizio evento ore 21.30. The event starts at 9.30 pm. Costo biglietti: Posto unico € 20 Ticket prices: single ticket €20 Tribunette parterre numerate € 30 numbered floor seats €30 Platea numerata €30 + Dir. prev. numbered stall seats €30 + rights of presale. Info Zed!: www.zedlive.com

tra le thrash band più seminali di sempre, i Megadeth del carismatico Dave Mustaine ed i Testament. Three metal gods are ready to rock Europe and Italy with the music that made the genre. On Tuesday the 10th of March at the Palasharp in Milan, the headliner band Judas Priest will touch down, a band which has the honour of calling itself the authentic forbearers of heavy metal and of the “leather and stud”-wear that has accompanied this genre for thirty years. Lead by Rob Halford (vocals) the group will host on stage as part of the “Priest Feast” two of the biggest thrash bands ever: the charismatic Dave Mustaine’s Megadeath and Testament. Inizio concerti ore 18. The concert begins at 6 pm Ingresso posto unico 45 € + prev. Single ticket entry € 45 + presales. Ingresso Tribuna Est numerata: 55€ East gallery entrance € 55 + presales. + prev. Biglietti in vendita nel circuito TicketOne e negli abituali punti vendita Barley Arts Promotion. Tickets on sale through TicketOne and in all usual Barley Arts Promotion ticket outlets.

Ska-P & Asiana Dub Foundation

Priest Feast Festival Tre titani del metal sono pronti a scuotere l’Europa e l’Italia con la musica che ha fatto la storia del genere. Martedì 10 marzo al Palasharp di Milano, sbarcano gli headliner Judas Priest, autentici fondatori dell’heavy metal e dell’immaginario fatto di pelle e borchie che da ormai trent’anni accompagna questo genere. La band guidata da Rob Halford (voce) avrà l’onore di ospitare all’interno del “Priest Feast” due

Mercoledì 18 marzo è una data da segnare nell’agenda di chi ama la musica più ricercata, come quella degli Ska-p e degli Asiana Dub Foundation, due band che, rispettivamente dalla Spagna e dall’Inghilterra, stanno andando alla conquista dell’Europa proponendo l’intramontabile ska e i ritmi dub. Appuntamento al


Palanet – Palasport di Padova. Wednesday 18th of March is a date to remember for those who love the most sought after type of music such as that performed by Ska-P and the Asian Dub Foundation, two bands who, respectively from Spain and the UK, are conquering Europe with their ska and rhythm dub. Catch them at Palanet – Palasport in Padova at 9.30 pm. Inizio evento ore 21.30. Costo biglietti: Posto unico € 25 + Dir. prev. Ticket prices: single ticket €25 + rights of presale. Info Zed!: www.zedlive.com

Fiorella Mannoia La primavera 2009 arriverà sulle note di Fiorella Mannoia. Sabato 21 marzo infatti, alla Zoppas Arena di Conegliano, la cantante romana presenterà il suo nuovo lavoro “Il movimento del dare”, un viaggio condito di passione e generosità, caratteristiche queste che ne hanno fatto, negli anni, una delle voci femminili più amate. Spring will arrive in the tunes of Fiorella Mannoia. Indeed, on Saturday the 21st of March at the Zoppas Arena di Conegliano, the Roman singer will present her new set “The Giving Movement”, a journey enriched with passion and generosity, characteristics that have made her one of the most loved female voices throughout the years. Inizio evento ore 21.30 The event starts at 9.30 pm Costo biglietti: Posto in piedi e a sedere laterale € 25 Tribuna numerata € 30 Tribuna gold € 40 - Platea € 40 Poltronissima € 45 + Dir.prev. ticket prices: standing and sideseating € 25 numbered gallery € 30 Gold gallery € 40 – Stalls € 40 – Front seating € 45 + presales. Info Zed!: www.zedlive.com

Tiziano Ferro

Che dire di un artista il cui album è in vetta alle classifiche da mesi e che a 28 anni è già trattato da pubblico e critica come un “classico”? Stiamo ovviamente parlando di Tiziano Ferro. Una doppia data nel nord-est. What is left to say about an artist whose album is still at the top of the charts after months and who at 28 is already referred to by the public and critics as a “classic”? We’re obviously talking about Tiziano Ferro. Two dates in the NorthEast. La prima venerdì 24 aprile alla Zoppas Arena di Conegliano; inizio evento ore 21.30. The first is Friday 24th of April at the Zoppas Arena di Conegliano, starting at 9.30 pm. Costo biglietti: Parterre in piedi € 31 Posto unico a sedere laterale € 40 Tribuna numerata € 50 + Dir. Prev. Ticket prices: stage-front standing € 31 – single ticket side-seating € 40 – Numbered floor seats € 50 + presales. La seconda, domenica 26 aprile all’Arena Spettacoli di PadovaFiere pad. 7. Inizio evento ore 21.30. The second date is set for Sunday the 26th April at the PadovaFiere’s Arena Spettacoli, pavilion 7 at 9.30 pm. Costo biglietti: Parterre in piedi € 31 Posto unico a sedere € 40 Tribuna numerata € 50 + Dir. prev. Ticket prices: stage-front standing €31 – single ticket seated €40 – Numbered gallery €50 + presales. Info Zed!: www.zedlive.com


eventi in laguna

events in the lagoon Osteria al Vecio Pozzo Venezia-S.Croce 656 Tel.:041-5242760 www.veciopozzo.it

Giovedì / Thursday 2602/09 Rock and Roll Circus Tracks of all types rearranged on rock and rockabilly rhythms.

Old Well dinner & music Happy hour live session e dj set Venerdì / Friday 20/02/09 Live Session Martedì / Tuesday 24/02/09 Fat dj set Venerdì / Friday 27/02/09 Crazy Funky band

Centrale restaurant lounge Piscina Frezzaria San Marco 1659/B 30124 Venezia Tel.: 041-2960664 Fax.: 041-5205282 Lounge dreams Giovedì / Thursday 05/02/09 Mad Box Blues and soul dressed with a sprinkling of funk. Giovedì / Thursday 12/02/09 MB3 Standard jazz and musical revamps of pop-rock tracks in electronicacoustic key Giovedì / Thursday 19/02/09 Equal Temperament Jazz and swing classics redone in gypsy style Venerdì / Friday 20/02/09 Gala Dinner Evening with excellent gastronomy and fine wines in mind, followed by dancing with Isaac price 80.00 euro Martedì / Tuesday 24/02/09 Isaac resident DJ Mr. Towa and Dr. Fuji DJ set

Venice Jazz Club Fondamenta del Squero 3102, Ponte dei Pugni, S.Margherita Tel.:041-5232056 www.venicejazzclub.com Lunedì / Monday 02/02/09 VCJ tribute to the modern jazz quartet Serata jazz Mercoledì/ Wednesday 04/02/09 N.A.C. Acoustic trio Bossa nova Venerdì / Friday 06/02/09 VCJ tribute to Wes Montgomery Serata jazz Sabato / Saturday 07/02/09 VCJ tribute to Miles Davis Serata jazz Lunedì / Monday 09/02/09 VCJ tribute to the modern jazz quartet Serata jazz Mercoledì/ Wednesday 11/02/09 Giovanni Natoli trio Serata jazz Venerdì / Friday 13/02/09 VCJ tribute to Wes Montgomery Serata jazz Sabato / Saturday 14/02/09 VCJ tribute to Miles Davis Serata jazz Lunedì / Monday 16/02/09 VCJ tribute to the modern jazz quartet Serata jazz Mercoledì/ Wednesday 18/02/09 VCJ tribute to A.C. Jobim Serata jazz


Venerdì / Friday 20/02/09 VCJ tribute to Wes Montgomery Serata jazz Sabato / Saturday 21/02/09 VCJ tribute to Miles Davis Serata jazz Lunedì / Monday 23/02/09 VCJ tribute to the modern jazz quartet Serata jazz

me la principale occupazione..” Organized by the historical Compagnia de Calza “The Antiques”, this evening out is an entertainment dinner in pure baroque style at the Palazzo Merati D’Audriffet on Fondamenta Nuove. Casanova e il Piacere dei Sensi is a journey between memories of the most famous Venetian who in is autobiography stated this promising remark: “Cultivating the pleasure of the senses was my main work..”

Mercoledì/ Wednesday 25/02/09 VJC tribute to T.Monk Serata jazz Venerdì / Friday 27/02/09 VCJ tribute to Wes Montgomery Serata jazz

Remorse

Sabato / Saturday 28/02/09 VCJ tribute to Miles Davis Serata jazz

ristorante pizzeria il giardinetto S. Polo 2910/A (fermata S. Tomà) Venezia Tel.: 041-5224100 Tutte le sere di Carnevale Every evening of carnival musica caraibica

Casanova e il Piacere dei Sensi “Casanova and the Pleasure of the Senses” Palazzo Merati D’Audriffet from 13 to 24 February www.iantichi.org Organizzato dalla storica Compagnia de Calza “I Antichi” consiste nella produzione di una cena spettacolo in puro stile barocco presso il Palazzo Merati D’Audriffet alle Fondamenta Nuove. Casanova e il Piacere dei Sensi è un viaggio tra le memorie del veneziano più famoso che esordì nella sua autobiografia con questa promettente affermazione: “Coltivare il piacere dei sensi fu per

Lo storico gruppo Veneto presenta il nuovo album, edito da Hot Stell Records, intitolato Commutarte. Rispettando il concetto di evoluzione che li ha sempre contraddistinti il trio propone ora un funky rock alternativo completamente cantato in italiano. Le tematiche trattate sono sociali e di denuncia, rimanendo però del tutto apolitiche. La band, in questa data, festeggia anche i primi 15 anni di carriera. Sabato / Saturday 14/03/09 concerto a “La GAbbia” Music club San Giorgio in Bosco (PD)


VinItaly, la kermesse di Bacco

VinItaly, Festival of Bacchus Verona, 2-6 aprile 2009. Nella città scaligera sbarca il pianeta Vino, la 43° edizione del Vinitaly, celeberrima manifestazione enologica, è pronta a stupire.

Verona 2-6 April 2009: planet Vino touches down with its 43rd edition of VinItaly in the Scaligera city, an impressively well-known oenological festival that is ready to amaze.

Anno dopo anno, la kermesse del nettare di Bacco ha confermato la propria leadership internazionale grazie alla capacità di creare un sistema di iniziative ed eventi che nel tempo ha trasformato l’esposizione di vini e distillati in una vera e propria rete di contatti tra gli operatori specializzati.

Year after year, the festival all about Bacchus’ nectar confirms its international leadership thanks to its ability to create a system of initiatives and events that over time have transformed the expo of wines and spirits into a real and true contact network between specialised operators.

Così, tramite concorsi, degustazioni, servizi internet, seminari su consumatori e nuovi mercati e l’ampia offerta merceologica (che comprende anche i distillati) la Rassegna ha saputo coniugare il business con la promozione dei prodotti e la formazione alle imprese. Una gamma di servizi, dunque, che ha reso Vinitaly la prima rassegna al mondo con più di 4.200 espositori da 35 Nazioni e 157 mila visitatori specializzati, di cui oltre 43 mila provenienti da 110 Paesi (dati 2007 certificati FKM). Ad ogni nuova edizione, Vinitaly è inoltre riuscita a potenziare la sinergia con Sol (Salone Internazionale dell’Olio d’Oliva Extravergine di qualità), Agrifood (rassegna dell’Agroalimentare di qualità), Enolitech (Salone Internazionale delle tecniche per la Viticoltura , l’Enologia e delle Tecnologie Olivicole e Olearie) ed il Grappa Tasting. Tutto ciò allarga la prospettiva del settore, proponendo vino e olio extravergine di oliva abbinati a prodotti di qualità della gastronomia, distillati di alta gamma, la tecnologia per la cantina ed il frantoio, i complementi, gli accessori per la degustazione e la tavola.

Through the wide merchandise production (that also includes spirits), internet services for the B2B meetings, seminars on consumers and new markets, tastings and competitions, the Expo managed to match business with product promotion and the forming of companies. A range of aspects that have therefore made VinItaly the first expo in the world with over 4,200 exhibitors from 35 nations and 157 thousand visiting specialists, that sees over 43 thousand of them coming from 110 countries (data 2007, certified FKM). With each new edition, VinItaly has furthermore succeeded in enhancing its alliance with Sol (International Showroom of Quality Extra-virgin Olive Oil), Agrifood (Expo of Quality Agricultural Nutrition), Enolitech (International Show of Viticulture and Gastronomy Techniques and Technology in Olive Oil Production) and Grappa Tasting. All of this widens the prospects of the industry, offering wine and extra-virgin olive oil matched with quality gastronomic products, high grade spirits, wine cellar and oilpress technology, the complements, and accessories for tastings and for the table.

Tornando all’edizione ancora da vivere, The World We Love, “il mondo che amiamo” è il concetto che sintetizza la filosofia di Vinitaly 2009: il vino prima di tutto, ma anche la qualità, il territorio, l’ambiente e la sua tutela, gli uomini e le loro sfide. Per tutte le informazioni, www.vinitaly.com.

Returning to this year, The World We Love is the concept that synthesizes VinItaly 2009’s philosophy: first and foremost the wine, but also the quality, the territory, the environment and its protection, men and their challenges. For all information, www.vinitaly.com.


numeri utili

useful information Tel. 041 24 24 - www.actv.it Trasporto acqueo ACTV Main water transport services ACTV

041.24.05.711 Capitaneria di porto di Venezia Venice Harbor Office

Tel. 89 20 21 - www.ferroviedellostato.it Treni principali in partenza da Venezia Principal trains leaving Venice

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041.260.71.11 Ospedale Mestre Mestre Hospital

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La Vetrina di Venezia San Marco, 2586 - 30100 Venezia (Italy) Tel.: [+39] 041 7123022 Tel./Fax: [+39] 041 2777974 email: info@lavetrinadivenezia.com - www.lavetrinadivenezia.com


Vi aspettiamo al Salone Nautico di Venezia dal 14 al 22 Marzo 2009

La Vetrina di Venezia #1 2009  

La Vetrina di Venezia evolutions speciale carnevale 2009 / intervista esclusiva a grace jones / salone nautico / giro d’italia Carnival 2009...

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