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comunicazione visiva e stampa

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PERIODICO DI INFORMAZIONE - DISTRIBUZIONE GRATUITA - COMUNICARE CON LA FOTOGRAFIA - di CROCIFISSO TURRISI (PISSO) Anno I, Numero 1, Gennaio - Febbraio 2012 - Iscrizione al Tribunale di Brindisi n°6/11 del 26/09/2011 - Direttore Responsabile Crocifisso Turrisi - Edito Ass. Culturale Latiano Futura P.I. 02323790747

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SALUTI DEL SINDACO DI LATIANO DOTT. ANTONIO DE GIORGI ALLA REDAZIONE LIBERI PENSIERI

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i ha fatto piacere sapere che un nuovo periodico chiamato “Liberi Pensieri” sta per affacciarsi a Latiano nel panorama dell’informazione. Spero vivamente che la pubblicazione possa contribuire ad elevare sempre più il dibattito e il confronto delle idee e garantire ai lettori una corretta informazione. Pertanto auguro alla redazione ogni bene per un proficuo lavoro in direzione della crescita democratica e culturale della nostra comunità. L’amministrazione comunale, in tal senso, sta lavorando perché Latiano torni ad essere centro propulsore di iniziativa politica e culturale. La riflessione che abbiamo avviato nel consiglio comunale del 15 u.s. per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia è un’importante occasione per la conoscenza critica della nostra storia e per lo sviluppo di quei valori che furono il seme del Risorgimento Italiano. La partecipazione delle scuole al consiglio comunale e il coinvolgimento di tanti ragazzi del nostro comune ci danno lo stimolo per intervenire con convinzione sulle nuove generazioni e per formare e fortificare la coscienza democratica. Un nuovo giornale, libero, critico e indipendente, in questo senso, è sicuramente un vettore ideale per la comunità e un pungolo costante per noi, al fine di perseguire la strada maestra del bene comune che, naturalmente, passa da una corretta e severa informazione. Un cordiale saluto, Antonio De Giorgi.

SALUTI DEL SINDACO DI SAN MICHELE SALENTINO

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olitamente, quando qualcosa di nuovo si mette in movimento, ci sono dei saluti da fare. Sentiamo anche Noi l’obbligo di redigere un piccolo pensiero all’opinione pubblica . Abbiamo deciso finalmente, di portare alla Vostra attenzione questo periodico LIBERI PENSIERI, e il sito web newsliberipensieri.it che tratterà vari argomenti. Noi vogliamo essere qualcosa di diverso, senza strillare, ma con la consapevolezza di dire quello che pensiamo liberamente senza vincoli alcuno. Soprattutto, porteremo alla Vostra conoscenza e all’attenzione il format del periodico, attraverso immagini fotografiche e contenuti scritti di avvenimenti vari, con l’auspicio di dare a Voi quell’interesse socio culturale di cui sentiamo l’esigenza, riconoscendone effettivamente una mancanza, evitando contrasti a volte sterili e da qualunquisti che non portano nessun beneficio alla nostra società e in particolare ai giovani. Questi sono i nostri propositi, questi sono i nostri LIBERI PENSIERI, ma non faremo come le tre “scimmiette” NON VEDO… NON SENTO…NON PARLO… saremo degli osservatori attenti, che con criticità costruttiva e senza avere bavagli, cercheremo di fornire e dare delle giuste e obiettive considerazioni per migliorare e suggerire una nuova forma di partecipazione sociale. Un saluto particolare va soprattutto allo staff della testata Giornalistica IDEA RADIO in particolare all’Editore Sig. TOMAMSO D’ANGELI (foto sopra) e il Direttore Responsabile Dott. GABRIELE ARGENTIERI (foto sotto). Per la Redazione Crocifisso Turrisi (Pisso)

DOTT. ALESSANDRO TORRONI ALLA REDAZIONE LIBERI PENSIERI

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ono felicissimo che il mio amico Crocifisso Turrisi (fotoreporter) immette sul territorio una nuova voce - LIBERI PENSIERI - sicuramente sarà di supporto e di aiuto alla cultura libera. Conoscendo abbastanza bene il direttore responsabile Crocifisso Turrisi (Pisso) perché ha collaborato con il nostro periodico - Il Comune Informa di S. Michele Salentino. Io come Sindaco faccio tanti auguri di buon lavoro a tutta la redazione del giornale e sono certo che questo strumento di comunicazione contribuirà al riscatto delle nostre comunità. Conosciamo la sua equidistanza dell’essere fazioso e di parte, è un professionista (fotoreporter) critico e obiettivo, soprattutto che ama il nostro territorio e attraverso i suoi reportage fotografici ha evidenziato le qualità e la storia della nostra terra. Un cordiale saluto, Alessandro Torroni

CELEBRAZIONE 150° ANNIVERSARIO

CELEBRAZIONI PER I 150 ANNI DELL’UNITÀ D’ITALIA

Nazionale Ufficiali in Congedo Italiani, L’Unione (UNUCI) sezione di Brindisi, nell’armoniosa

cornice della Tenuta Moreno Hotel il 4 novembre 2011, e alla nutrita presenza di invitati di tutta la Regione Puglia e dalle più alte cariche dello Stato, Militare, Religioso, delle Associazioni del Volontariato e Combattentistiche e dalle rappresentanze di vari comuni e della Provincia di Brindisi hanno svolto la giornata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Dopo i saluti fatti dal Segretario Provinciale dell’UNUCI il Ten. Antonio Ammaturo ai convenuti, prendeva la parola, il Prefetto di Brindisi Dott. Nicola Prete che metteva subito in risalto nel suo discorso l’importanza dell’Unità della NAZIONE, che l’Italia è unica e indivisibile. Lo stesso concetto dell’Unità Nazionale è stato espresso con forza dal Comandante provinciale dei Carabinieri Col. Ugo Sica. La giornata si concludeva dalle varie marce musicali della Fanfara dei Bersaglieri che, con l’inno di Mameli ha coinvolto tutto il pubblico cantando Fratelli d’Italia.

Celeste Tontino garibaldino latianese

Foto servizio di Crocifisso Turrisi (Pisso)


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IL RITORNO di GIULIANA SGRENA G

iuliana Sgrena, giornalista e scrittrice inviata di Guerra nei paesi medio orientali come Afganistan, Palestina, Somalia, Algeria e Iraq, ritorna in Puglia ad un anno di distanza dal 2010 quando è stata in tour per presentare i suoi libri nella Provincia di Brindisi (Mesagne, Francavilla e Latiano). L’11dicembre 2011 ritorna nella nostra terra visitando altre zone, Marina di Pulsano (TA) e Carosino (TA) e durante la serata andrà al circolo del SEL di Fasano (BR) a presentare i suoi lavori letterali. La giornalista, ancora non dimentica quei giorni drammatici del suo rapimento in Iraq. La sua liberazione costò la vita a Nicola Calipari.

PRIMO PREMIO AL

DOTT. DANTE GAGLIANI

Con il patrocinio della Città di Mesagne si è svolta Domenica 11 dicembre 2011 nel Teatro Comunale la IX edizione del Concorso Nazionale Letterario” inedito”, organizzata dall’Associazione “Solidea”. C’èrano concorrenti da tutta Italia dal Trentino alla Sicilia, tra i partecipanti, un nostro concittadino, il Dott. Dante Gagliani che si è aggiudicato il I° Premio della categoria A. Dante Gagliani ha partecipato a questo importante Concorso Nazionale con uno scritto sui Rom e, presto lo porterà in teatro con una sceneggiatura sempre sua. Gagliani sceneggiatore, regista, scrittore e attore ha realizzato quasi tutte le sue opere teatrali in vernacolo. Oggi ha raggiunto la veneranda età di circa 84 anni, e nella vita ha svolto la professione di medico di base a Latiano. La sua passione per il teatro, inizia circa quaranta anni fa, quando fondò l’Associazione teatrale - I DELFINI - riscuotendo grandi successi in tutta Italia.

I giovani del sud non sono “FANNULLONI”

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ragazzi del Sud non si sentono “FANNULLONI” vogliono solo delle opportunità. A Gianpiero Trizza, uno dei tanti figli del sud, non piace l’etichetta chel’ex Ministro Brunetta ha dato ai ragazzi del meridione (fannulloni, mammoni, non produttivi ecc.). Gianpiero ha dimostrato, come tanti giovani del Sud, di essere produttivi e pieni di inventiva. Infatti dopo aver

frequentato la Scuola Alberghiero di Brindisi, nel 2009 emigra a Firenze alla ricerca del lavoro dove inizia a fare il “lava piatti” negli alberghi e ristoranti della città, ma questo non lo faceva sentire realizzato, sapeva di avere delle potenzialità diverse e circa un anno dopo ritorna a Latiano, dove lo aspettava 
 la giovane fidanzata. Decide così di avviare un’attività inerente alla sua professione, una paninoteca ambulante denominata “ZIO PAGNOTTA”. Gianpiero sa benissimo che è una strada difficile da percorrere, gli servono parecchi soldi per fare questo “passo” e viene aiutato in parte dai

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genitori, mentre per il resto si rivolge ad una banca. Oggi, Gianpiero Trizza “ZIO PAGNOTTA” si è sposato con la sua ex (fidanzatina) hanno una bimba di pochi mesi, e dà lavoro a due ragazze del luogo (Latiano). Questo è uno dei tanti esempi che dimostra come i ragazzi del sud non siano dei “FANNULLONI” anzi, insieme con altri giovani sono la parte sana della nostra Italia. A qualcuno non piacerà il nome della paninoteca “ZIO PAGNOTTA” perché trovano il nome poco “chic”, i fatti dimostrano invece che”ZIO è attorniato 
 PAGNOTTA” da molte persone e non solo ragazzi, perché le sue “specialità gastronomiche” sono di ottima qualità e genuinità.

Foto servizio di Crocifisso Turrisi (Pisso)


DOPO 66 ANNI TORNA A CASA IL CARABINIERE SCOMPARSO www.newsliberipensieri.it

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a mamma Addolorata Montanaro è ormai deceduta, serbando sempre in sè il desiderio di riabbracciare suo figlio Vincenzo Francioso, giovane Carabiniere, dato per disperso durante la seconda guerra mondiale. Prima di morire la Signora Addolorata supplicò, una sua nipote Giovanna di adoperarsi in tutti i modi affinchè il figlio Vincenzo potesse far rientro in Italia. L’intrepida ed instancabile nipote di Addolorata è Giovanna Apruzzese, insegnante in pensione, che unitamente alla sinergia di suo nipote Giovanni Spinelli ed alla sua intraprendenza investigativa , porteranno a termine la loro missione , ossia riportare in Italia (Latiano) le spoglie del Carabiniere deceduto in guerra, mantenendo così fede alla zia adorata . Tramite internet Giovanni riesce a trovare un sito dei dispersi in guerra , ove riuscirà a scoprire che il Carabiniere Vincenzo Francioso era deceduto in Germania precisamente a Stoccarda e seppellito nel Cimitero Militare Italiano di Francoforte, e dà lì con l’interessamento della Prefettura ed i vari organi Militari e amministrativi per il rientro delle spoglie del proprio congiunto. Vincenzo Francioso nasce a Latiano nel 1921, ed all’età di 3 anni rimane orfano del padre Gianbattista. La madre Addolorata riesce con enormi sacrifico a crescerlo e farlo studiare. Vincenzo, raggiunta l’età di 18 anni si arruola nell’Arma dei Carabinieri , e verrà inviato in servizio a Gorizia, e da quel momento si perderanno le sue tracce. Con l’avvento del secondo conflitto mondiale non si avranno più sue notizie e la povera madre Addolorata, non lo rivedrà mai più fino alla fine dei suoi giorni. Il giorno 04 novembre 2011, Giovanna Apruzzese, ha organizzato il rientro delle spoglie dello zio Vincenzo in occasione della giornata Nazionale dei Caduti di tutte le guerre, ed il Carabiniere Vincenzo Francioso ritornerà per sempre nella sua Latiano. L’amministrazione Comunale di Latiano, il Comando provinciale dei Carabinieri hanno voluto onorare con una cerimonia solenne, un grande servitore della Patria, con le più alte cariche Militari e Religiose, vedendo anche la partecipazione dell’ Associazione dei Reduci di Guerra. In particolare il Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Ugo Sica, ha voluto fortemente questo evento significativo per l’Arma dei Carabinieri e per la ricorrenza del 4 novembre , inviando in sua rappresentanza il Ten Col. Pieraldo Giurgola, coinvolgendo la Compagnia Carabinieri di S. Vito dei Normanni al comando del Capitano Ferruccio Nardacci, e del Comando Stazione Carabinieri di Latiano diretta dal Maresciallo Massimo Ribezzo, ove accoglievano le spogli del loro commilitone con un picchetto d’onore. La Chiesa Madre, ove si sono svolte le esequie e la funzione religiosa, era stracolma di cittadini latianesi e dei parenti di Vincenzo Francioso, oltre a vedere la partecipazione delle scuole elementari con molti alunni, ai quali era rivolto il messaggio autentico di questa giornata, ossia di quanti militari e civili hanno perso la vita per la difesa della nostra Patria. Grazie Vincenzo per Tutti Noi!

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L’ITIS E. MAJORANA DI BRINDISI CONTINUA STUPIRE www.newsliberipensieri.it

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opo la visita del Ministro F. Profumo all’Istituto che si è inventato il Book in Progress, Il dirigente scolastico Dott. Salvatore Giuliano, ha voluto premiare le ECCELLENZE dell’anno 2010/2011. Nella splendida sala del Resort Hotel Tenuta Moreno la sera del 17 Dicembre u.s. si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati e targhe agli alunni che si sono distinti con l’Eccellenza. Angeletti Sabrina, Cavallo Chiara, De Luca Donato, Guadalupi Giulia Andrea, Macchia Roberta, Massari Gabriella, Picocci Clarissa, Romano Roberta, Scotti Silvia, Simone Marta Stridi Nicola. Alcuni ragazzi premiati non erano presenti alla cerimonia perché impegnati all’Università a ritirare la riconoscenza infatti c’erano i loro genitori.

Dott. Salvatore Giuliano Dirigente Scolastico Majorana

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Foto servizio di Crocifisso Turrisi (Pisso)


DIRITTO

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NAPOLI: NON È SOLO di MATERNITÀ “CAMORRA E MONNEZZA” C’È DELL’ECCELLENZA

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SCLEROSI MULTIPLA E GENITORIALITÀ

a donna lo vive come un naturale diritto di maternità, il pensiero di un atto d’amore procreativo. La Sclerosi Multipla (SM) non influenza negativamente la fertilità, e la capacità di iniziare e portare a termine una gravidanza, o di avere un bambino sano. Infatti durante la gestazione la Sclerosi Multipla (SM) ha un’evoluzione più attenuata, soprattutto negli ultimi tre mesi. Scegliere di essere madre, mettere al mondo un figlio è forse la decisione più impegnativa per una donna con la sclerosi multipla. La donna può vivere un senso di paura e d’inadeguatezza a causa di questa “infame” patologia disabilitante progressiva e cronica. I sintomi più evidenti sono il senso di fatica, il rallentamento motorio, la mancanza di coordinamento, vedere doppio e in alcuni casi si può avvertire l’assenza di forza nelle mani che induce una donna a sentirsi non adeguata a essere MADRE . La prospettiva di una gravidanza è importante, pianificare la futura gestione del nuovo evento famigliare quindi significa per la futura mamma organizzarsi in modo adeguato, ma soprattutto il papà perché la gestione della genitorialità in questo caso è più che mai di entrambi. I parenti e gli amici oltre ai volontari dell’ASIM attivano tutta una serie d’iniziative coordinate con la persona direttamente più interessata, la MAMMA per una corretta e proficua collaborazione di supporto senza MAI far pesare le difficoltà alla donna interessata. Io ho piacere di conoscere delle persone straordinarie per la loro voglia di MATERNITA’ G.G. e L.Q. per le quali sento il dovere di dire siate di esempio a tante donne che hanno lo stesso problema (SM) e che essere genitori, è gioia, amore, e si dà un valore alla vita. AUGURI

Lo scultore latianese Tommaso 
 D’Errico, ha realizzato “l’immagine del Beato Bartolo Longo”

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’artista Latianese Tommaso D’Errico, dalla giovane età nutre e sviluppa la sua passione per l’arte. Il suo impulso a trasformare, la pietra, il legno e l’argilla in qualcosa di facile lettura. Ha iniziato facendosi dei giochi in legno perchè non poteva riceverli dai suoi genitori per motivi economici. Ha frequentato lo studio dello Scultore Maestro Carmelo Conte negli anni 196869, e vedendo la grande “maestria del M°. C. Conte” il giovane Tommaso D’Errico con lo sguardo verso le mani del maestro Conte ha “rubato” l’arte dell’elaborazione dell’argilla. Tommaso, ha partecipato a vari concorsi d’arte, ricevendo nel conteso i dovuti riconoscimenti dalle varie giurie: 1972 presso la Centrale Falanto di Brindisi, premio medaglia d’oro. Nel 1973 si iscrive alla scuola d’arte di Grottaglie, dopo il primo quadrimestre lasciò gli studi dedicandosi a vari lavori di scultura e pittura sino ai giorni nostri. L’ultimo lavoro dopo la partecipazione ad Arezzo ad un concorso Nazionale, ha realizzato una scultura del nostro Beato Bartolo Longo, alta cm 180. Quest’opera scultoria si trova in India nell’orfanatrofio intitolato al B. Bartolo Longo.Le sue opere, ovvero centinaia, moltissime si trovano in collezioni private sparse in molte città italiane e qualcuna anche all’estero. Nel fare i migliori auguri al nostro artista Tommaso D’Errico, gli diciamo continua così, insieme a altri artisti e portate alto il nome della nostra Latiano.

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Policlinico Federico II di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Scienze Neurologiche Centro Regionale per la Sclerosi Multipla I Clinica Neurologica: Direttore Prof. Dott. Roberto Cotrufo. Alcuni medici della I Clinica Neurologica “nella foto non c’è il Prof. Dott. Roberto Cotrufo”Prof. Dott. Giacomo Lus Prof. Dott. Mario Fratta Dott. Gennaro Alfieri

Il centro di ricerca della Regione Campania per la Sclerosi Multipla diretta dal Prof. Dott. Roberto Cotrufo è sicuramente uno dei tanti centri Italiani di vera ECCELLENZA sanitaria. Eppure, le cronache dei media ci martellano di “mala Sanità in varie regioni italiane tra cui anche la Campania” (inefficienza, assenteismo, sprechi, sporcizia, fannulloni ecc.) ma pochi dicono che c’è della gente capace, competente, seria nel proprio lavoro, guardando il paziente come persona e non come un numero per fare statistica. Devo dire, per diretta conoscenza, che il Dipartimento di Neuroscienze del Policlinico Federico II di Napoli è efficientissimo non solo per l’alta competenza medica, ma anche per il garbo e la sensibilità umana di tutto il personale (medici, caposala, infermieri, inservienti e personale amministrativo). Desidero ringraziare Lei Prof. Dott. Roberto Cotrufo e tutti i suoi collaboratori della I Clinica Neurologica per la lotta quotidiana che fate per sconfiggere questa subdola patologia (SM). Continuate sempre così, e la gente vi renderà gratitudine Grazie

LA REDAZIONE AUGURA UN BUON 2012 A TUTTI! 5

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L’ATLETICA LATIANO È UNA REALTÀ www.newsliberipensieri.it

Il Presidente Antonello Colafati

Oggi si può certamente affermare che a Latiano esiste l’Atletica. Il merito sicuramente va a coloro che sono stati i “pionieri” di questo sport che, nell’agosto 1993 costituirono l’Associazione Sportiva Atletica Latiano (Raffaele Delli Fiori - i Fratelli Vetrano - Giovanni Spinelli e altri). Oggi l’Associazione conta tra atleti e soci simpatizzanti di 83 iscritti. Con la collaborazione di tutti è stato possibile dare una svolta nel 2011 iniziando con l’apertura di una sede sita a Latiano in Piazza Umberto I, realizzando un programma sportivo molto ambizioso che sinora stiamo portando avanti, ed è il seguente: Staffetta del Tricolore per i 150° dell’Unità d’Italia; Staffetta per la giornata dello Sport; La prima Staffetta notturna; Conferenza Provinciale sul tema ATLETICA-MENTE e per finire la IV Stralatiano, 1300 atleti partecipanti (gara inserita nel circuito Corri Puglia 2011). Il nuovo Consiglio direttivo è così composto; Presidente ANTONELLO COLAFATI – Vice Presidente SALVATORE CARRINO – Segretario CARMINE SOMMA –Tesoriere EMANUELE CARBONE – Consiglieri PIERO PALMA e FABRIZIO DELLI NOCI. Gli obiettivi che ci siamo prefissi sono: aprire una scuola di atletica per ragazzi, coinvolgere quanta più gente a praticare questo sport, ripetere la Stralatiano con un maggiore numero di partecipanti e per finire far partecipare qualche nostro atleta alla maratona di New York.

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CORSO DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE PER GIORNALISTI I corsisti

D.ssa Paola La Forgia

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i è tenuto nella sede dell’Ordine dei Giornalisti di Bari, il 30 settembre 2011, un corso sul tema “deontologia professionale dei giornalisti”. La Giornalista Dott.ssa Paola Laforgia, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Pugliesi, ha aperto l’incontro ai nuovi iscritti Giornalisti “pubblicisti” con un saluto dell’Ordine e suo personale ai convenuti e, subito è entrata nel tema della (Deontologia Professionale dei Giornalisti). La relatrice, è riuscita ad attirare l’attenzione dei partecipanti al corso, nell’argomentare la difficile e problematica questione dell’etica professionale dei suoi confini e limiti, facendo degli esempi chiari con parole semplici, coinvolgendo con domande e chiarimenti in merito i nuovi “giornalisti”. Nelle ore pomeridiane, il corso è continuato con un altro Giornalista, il Presidente dell’Associazione della Stampa Dott. Raffaele Lo Russo che si è soffermato sulla questione previdenziale e retributiva dei giornalisti.

NON SI PUÒ DIMENTICARE IL GIGANTE BUONO

Credetemi non è facile dimenticarlo, cancellarlo dalla mente lui è sempre presente in molti di noi perchè avevamo speranza nel cambiamento della nostra cittadina. Lui, Graziano con il suo accento “ romanesco” dal sorriso continuo sulle labbra, come si possono dimenticare i suoi abbracci quasi”stritolanti”, lo sentivi vicino come un fratello, l’amico intimo di famiglia, lui Graziano era uno di noi. Erano molti anni che non si sentivano le istituzioni vicine alla gente e con Graziano stavamo ritornando ad avere queste belle sensazioni di cittadinanza attiva. Graziano ci manchi molto

RICORDANDO EUGENIO SARLI V

oglio che la gente ricordi On. Eugenio Sarli della sua scomparsa così com’era. Sorridente e amico di tutti. E’ stato uno dei Sindaci di Latiano che molta gente lo ricorderà per quello che ha fatto nel settore socio - culturale senza trascurare l’economia e la politica. A noi, poco importa delle sue vicende private, né tantomeno vogliamo sapere se la sua compagna Jane è stata una “spia” dell’Est.

cultura quasi ineguagliabile sotto l’aspetto politico. Eugenio ha amato la sua Latiano sino alla fine dei suoi giorni e ha voluto che riposasse qui nella sua amata terra. Ciao Eugenio, Latiano sente la mancanza di persone come te, come il Prof. Giuseppe Tanzarella, il Prof. Francesco Montanaro, il Rag. Franco Argentieri, Graziano Zizzi e altri che hanno dato lustro a questa Latiano. Certo, non possiamo tornare indieIl Sindaco Eugenio Sarli per tutti tro con il tempo, di certo c’è che era (gettu), persona di una sensi- la nostra Latiano non sta andando bilità umana straordinaria, di una nemmeno in avanti si è fermata.

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ASSOCIAZIONE CULTURALE “I TEATRANTI”

’associazione culturale - I TEATRANTI- si è costituita nel 2004 per volontà di Giuseppe D’Angelo. Sono circa trenta i soci, di cui Ada Acquaviva che è il “braccio destro” del Presidente per le varie decisioni e iniziative. Giuseppe D’Angelo è regista, sceneggiatore e attore di vari lavori che hanno realizzato di cui: LA PASSIONE DI CRISTO - FILUMENA MARTURANO - IL DRAMMA DI UN PERSONAGGIO - UNA MADRE, hanno realizzato nel 2007 un lungometraggio, film tutto girato nel territorio di Latiano dal titolo - LA VITA, LA MORTE… LA STORIA. Gli interpreti principali di tutti i lavori realizzati dall’Associazione sono Ada Acquviva e Giuseppe D’Angelo. Hanno riscosso grandi risultati di apprezzamento per il valore artistico in vari teatri della Regione Puglia tra i quali quelli di Latiano – S. Donaci – Torre Chianca - Mesagne - Lecce S. Michele Salentino – Giovinazzo – Andria – BisceglieMolfetta.

Giuseppe D’Angelo ed Ada Acquaviva (foto sopra)

LAUREA IN SCIENZE RELIGIOSE

Il 27 maggio 2011 la Signorina Rosanna Di Bella di Oria (BR) si è laureata in - Magistero in Scienze Religiose - Facolta’ di Teologia Pontificia Università della Santa Croce Istituto Superiore di Scienze Religiose Apollinare il centro periferico Oria (BR). Tesi di Laurea “IL SOGNO” STRUMENTO DI COMUNICAZIONE TRA DIO E L’UOMO. IL SOGNO NELL’ANTICO TESTAMENTO

L’ULIVO

Vecchiu, arcano, signori ti sta terra ddo germogliunu li fiuri cchiu belli, cresciutu all’odori ti cchiù ti na guerra e sottu lu sguardu ti oltri milli stelli, li n’trami tua si mostrunu stuerti e sembrunu scappari ta la corteccia, sotta lu pisu ti fogli muerti e lu roteari ti mitoddi a treccia. S’asunu forti li razzi all’aria e cercunu cu toccunu cunn’acieddu, e si fannu scazzicari ti ddu jentu ca varia e spizzica appena appena puru lu cueddu, e ddi frutti ca sembrunu uecchi ti signurina n’cora vergini e inesperta ti la vita, s’affacciunu chianu all’ardori ti la matina sucannu lu nettiri ti li veni a fatica. Scavunu profondi n’tra la terra scura ddi tentaculi alla ricerca di nu riparu, tracciandu ti la furtezza li mura a protezioni ti ddu spiritu robustu e caru, e lu sangu vivu ca essi ti lu cori e a ogni annu sempri ni lu porgi, finchè stancu non mori e spetta ca n’atru soli risorgi. Forti colonna ca non distruggi lu tiempu, amatu fin dalli antichi Greci, petra angolari ti nu mistico tempio ca cchiui lu viti e cchiui ti ni presci, unicu attani ca sta terra è vistu, guardianu e lottatori verace, si statu puru protettori di Cristu, simbolo di speranza e di pace. Autore Giuseppe Vitale

RICETTA LATIANESE D’INVERNO “LA GIALLETTA” Prima di iniziare vogliamo fare una precisazione, la redazione non intende sostituirsi ai grandi cuochi ma semplicemente portare a conoscenza dei più giovani alcune pietanze che nei tempi passati erano piatti dei nostri nonni. La “gialletta” non è altro che un soffritto di pomodori appesi. Questo tipo di pomodoro è particolare perché si pianta in estate (maggio-giugno), si innaffia un poco solo all’inizio e si raccoglie verso la fine di agosto, il frutto alla fine viene infserito in fili di ferro o spago.

Paola Marcolin e Giampaolo Martina si sono uniti in matrimonio Torino 01 maggio 2011 Auguri dalla Redazione

Ingredienti per questa succulenta pietanza la “GIALLETTA” Uno spicchio di aglio Un cucchiaio di olio extra vergine 500 gr Pomodori appesi (pìnnuti) 2-3 Peperoncini (piccanti) Si lavano i pomodorini e il peperoncino, poi si fanno asciugare e si tagliano a pezzetti, mentre si fa riscaldare l’olio dentro una pentola in alluminio, si mette l’aglio, una volta che quest’ultimo si è arrosolato, si versano i pomodori con i peperoncini, poi salare quanto basta. Cottura circa dieci minuti. A chi non piace l’aglio una volta cotta la pietanza, si può togliere. Naturalmente, la degustazione ottimale è che la “GIALLETTA” deve essere accompagnata da pane fatto in casa cotto al forno a legna e seguita da un buon bicchiere di vino rosso Negramaro. La redazione

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Foto servizio di Crocifisso Turrisi (Pisso)


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