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www.gurdjieff.es

LQV GIUGNO 2013

LA QUARTA VIA

italia

LA DISPENSA DI STUDIO MENSILE SULL'INSEGNAMENTO DI GURDJIEFF filosofia, religione, storie di vita, teatro, danza, poesia e molto altro ancora...

N.101

Spiritualità Spiritualità ee Quarta Quarta Via Via

ISSN 2014-0657 101

€ 6.00 iva inclusa

Fotografie: Tore Masala

IL SILENZIO INTERIORE, OBIETTIVO O STRUMENTO?

Luoghi magici in Italia

Vivere l’Insegnamento

Testi sacri del cristianesimo gnostico

IL SACRO MONTE DI VARESE

ESPERIENZE NEL LAVORO INIZIATICO

IL VANGELO DI TOMMASO PROLOGO E LOGHION I


LQV101 Organo di Stampa Ufficiale delle Associazioni sociazioni LA TECA

LaTeca T Istituto per lo Sviluppo Armonico

Fondatore Giovanni M. Quinti Diret tore responsabile Claudia Finetti Editore La Teca Associazione Culturale di Barcellona (ES) Grafica José L. García Muedra Riproduzione ULZAMA Collaboratori di questo numero Andrea Bertolini, Antonella Cau, Anna Di Giandomenico, Andrea Chidichimo, Clara Boffito, Angelo Orlando, Lluís Serra Llansana, Claudia Finetti, Francesco Azzali, Alessandro Albanese, Giovanni M. Quinti.

Gli articoli contrassegnati da questo logo, vengono letti e approfonditi nei nostri Gruppi di Studio LA TECA in Italia. Se desideri partecipare, scrivi a lateca@lateca.info ti invieremo informazioni degli incontri che si svolgono nelle sedi italiane. La Quarta Via è un mensile prodotto in Spagna, da La Teca Istituto per lo Sviluppo Armonico di Barcellona. E’ possibile contattare la nostra Redazione dall’Italia senza il prefisso internazionale, chiamando al 06.98357445. Visita il nostro sito www.gurdjieff.es per: Scaricare gratuitamente la dispensa mensile n. 0  Acquistare anche in abbonamento annuale  Visionare e acquistare i numeri arretrati  Scegliere la modalità di spedizione  Informarti su tutte le nostre pubblicazioni: libri, cd e dvd  Registrarti alle nostre newsletter Manoscritti, fotografie o disegni inviati alla nostra Redazione, anche se non pubblicati, non saranno restituiti. Ti preghiamo di comunicarci tempestivamente qualsiasi modifica dell’indirizzo indicato nei tuoi ordini, includendo il vecchio indirizzo postale. Associazione La Teca – E’ vietata la riproduzione, anche parziale, di qualsiasi prodotto, salvo previa autorizzazione scritta della nostra Redazione. NIF. G-64341225 Dep. Legale B-12791-2008 ISSN 2014-0657 101

Sommario Articoli di Studio 6 Spiritualità e Quarta Via IL SILENZIO INTERIORE – OBIETTIVO O STRUMENTO? Fermarsi per calarsi nel silenzio può fare paura, ma rappresenta un bisogno profondo dell’uomo. Nel corso degli anni si costruisce spesso l’incapacità di stare con se stessi, perché le emozioni che affiorano mettono di fronte alle ansie e alle sofferenze. Abituarsi al silenzio significa imparare a stare con se stessi, una condizione essenziale per chi miri all’unità interiore e alla profonda comunione con se stesso. 10 Vivere l’Insegnamento ESPERIENZE NEL LAVORO INIZIATICO Una cercatrice condivide con i lettori alcune esperienze tratte dal suo diario personale. La spiritualità porta a entrare in stretta relazione con il proprio dolore, ma conduce anche verso la trasformazione del dolore stesso attraverso un processo alchemico che trasmuta la sofferenza in amore. 14 Testi sacri del cristianesimo gnostico IL VANGELO DI TOMMASO. PROLOGO E LOGHION I “Questi sono i detti pronunciati da Gesù, il Vivente, e scritti da Didimo Giuda Tomaso”. Giovanni Maria Quinti ci guida alla comprensione delle parole di Gesù, ricche di significati celati che spesso ci sorprendono. Il Ricordo e la felicità sono la massima espressione della vita che possiamo realizzare in Terra. Quando dall’ascolto delle parole di Gesù nasce nell’interiorità la percezione di Vita, un’esplosione di gioia sgorga dal cuore.

Le nostre rubriche 1 Editoriale CONOSCENZA DI SÉ E CONTATTO CON IL VIVENTE …a cura di Anna Di Giandomenico 3 Sezione Poetica L’ANTICA STANZA Dialoghi col maestro LA VERA FELICITÀ 19 Percezioni oltre lo schermo IL PORTO DELLE NEBBIE 5 All’ombra di Gaudì TU SEI LA CHIAVE 17 Decifrando codici biblici UN CIECO AL MARGINE DEL CAMMINO 18 Luoghi magici in Italia IL SACRO MONTE DI VARESE 21 Lettere al fondatore BISOGNI INSODDISFATTI 22 Cronache dal mondo alla luce della Quarta Via LA FRECCIA DEL SUD 23 Consigli Letterari LE CINQUE PERSONE CHE INCONTRI IN CIELO In cucina con Gurdjieff POLPETTE DI SOIA AL VINO BIANCO 24 Intervista ai Cercatori di Claudia Finetti CHIARA MASALA


Editoriale

di Anna Di Giandomenico

CONOSCENZA DI SÉ E CONTATTO CON Il ‘VIVENTE’

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aro lettore e cara lettrice, questo numero della rivista inaugura l’inizio della pubblicazione di una serie di articoli dedicati allo studio e all’approfondimento del vangelo gnostico di Tommaso. Siamo molto onorati di condividere con voi il latte più prelibato della nostra mensa. Ci auguriamo che possa nutrirvi e dissetarvi come sazia noi. Da vari anni lavoriamo su noi stessi per accrescere la conoscenza di noi, sia mediante l’approfondimento e la concretizzazione degli strumenti offerti dal sistema di Gurdjieff, che è impregnato di Cristianesimo delle origini (Frammenti, pag. 116: “Non so quello che sapete del Cristianesimo, rispose G., accentuando questa parola. Sarebbe necessario parlare molto a lungo per chiarire che cosa intendete con questo termine. Ma per coloro che sanno, dirò, se volete, che questo è Cristianesimo esoterico”), sia mediante percorsi individuali di psicoterapia finalizzati a conoscere il materiale depositato nelle nostre cantine, e a predisporre al contatto con sostanze delle aree supercoscienti. Quindi, il lavoro viene portato avanti sia sul piano inferiore che su quello verticale. E sono queste due dimensioni che rendono peculiare il nostro percorso, dove non è sufficiente limitarsi a indagare negli scantinati, entrando in contatto con vissuti sconosciuti o rimossi, e nemmeno è sufficiente coltivare solo la dimensione spirituale, restando ignoranti sulle nostre dimensioni psichiche, sulle nostre ferite emozionali che generano frammentarietà interiore. La nostra Scuola è un monastero (monos, uno), un luogo dove si cammina nella via iniziatica per costruire l’Uno dentro di noi, per entrare, cioè, profondamente in contatto con il Cristo, la nostra vera natura. Il Lavoro su di noi, effettuato in questo modo, ci porta a sperimentare la nostra profonda originalità. Questo è il

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Lavoro interiore che portiamo avanti come singoli e come Scuola. In questo primo articolo, G.M. Quinti esamina il Prologo del Vangelo di Tommaso e il primo dei loghion (versetto), spiegando perché venivano definiti ‘detti segreti’; qual è stata la funzione svolta da Tommaso e perché si definisce ‘Didimo’. L’autore rivela che coltivare attraverso il Ricordo il profondo contatto con il Maestro interiore, porta a vivere esperienze mistiche, che non faranno "assaggiare la morte". In questo primo versetto Gesù sta dicendo che riflettere, indagare e meditare l’insegnamento provocherà uno stato differente e il cuore si aprirà alla percezione di uno spazio senza spazio, di un tempo senza tempo. “Si inizia a sentirsi felici, senza motivo”. L’invito a vivere tale meravigliosa felicità è rivolto a tutti, nessuno escluso. Nell’articolo “Esperienze nel lavoro iniziatico”, si evidenzia che il lavoro iniziatico si compie nella nostra Scuola su tre linee fondamentali: conoscere Dio e amarlo; conoscere l'altro da sé e amarlo, con un passaggio preliminare a questi: conoscere se stessi e amarsi. Solo attraverso la conoscenza di noi stessi, stando in stretto contatto con il Cristo, arriviamo alla gnosi, alla conoscenza del nostro dolore e della nostra profondità. L’autrice approfondisce questi aspetti attraverso alcune tra le esperienze più significative da lei vissute nel proprio percorso spirituale, tratte dal Diario personale. Infine, l’articolo “Il silenzio, obiettivo o strumento?” racconta un’intensa esperienza di silenzio interiore vissuta in un contesto particolare, ma utile nella vita di tutti i giorni. Nutrire la nostra capacità di stare con noi stessi, ci può dar modo di sperimentare un intimo e profondo senso di appartenenza all'Infinito. • Buona lettura.


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POESIA di Clara Boffito

L’ANTICA STANZA Candidi lini gesti lenti rumori attutiti lontani, lama di sole che fendi sicura l'antica stanza. Luce carica di vite passate, melanconia sottile che invade. Ti lasci cullare nel vuoto attonito di perché senza risposta. D

DIALOGHI COL MAESTRO

LA VERA FELICITÀ

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li allievi erano già svegli e contemplavano il

sorgere del Sole. Pagliuzze d’oro rosato tingevano le cime dei monti ancora innevate, la bellezza di quel momento invitava tutti al silenzio. Il maestro disse: “L’oro che si può bere altro non è che la tranquillità. La spiritualità, quella vera, reca con sé la serenità”. Il giovane Matteo gli chiese: “Qual è la differenza tra una persona che è su una via iniziatica e una persona che vive una falsa spiritualità?”. “La tranquillità, appunto, e la contentezza”. Rispose il maestro. E continuò: “Quando entriamo in contatto con quell’oro di cui ci parlano gli alchimisti, quando comprendiamo che cos’è facendone esperienza, scopriamo una felicità che non ha motivi apparenti.

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La felicità dell’uomo è sempre causata da motivi esterni, ma esiste una sensazione di felicità che non è collegata agli avvenimenti, né al benessere fisico. Quando si compiono delle esperienze di natura spirituale, si scopre la capacità di essere felici e, senza ragioni mondane, la gioia scaturisce dal cuore”. “Come può avvenire questo?” chiese Matteo. “Quando la coscienza di me affonda le sue radici nella Coscienza superiore, la serenità si manifesta nella tempesta. È un’esperienza che si può vivere anche nei momenti di grande crisi e che, proprio in quei momenti, ci appare più nitida. È uno stato di intima unione con qualcosa di molto più grande che ci sostiene. Questo è uno dei grandi doni elargiti dalla vera spiritualità”. •


Testi sacri del cristianesimo gnostico

IL SILENZIO INTERIORE

OBIETTIVO O STRUMENTO? di Andrea Chidichimo

Quando decisi di scrivere questo articolo, in Piemonte si stava verificando una nevicata straordinaria. Avevo una domanda nel cuore: “Come posso vivere con tutto me stesso, invece di vivere restando chiuso nella mia testa?”. Osservare quella nevicata fuori stagione, mi portò ad ascoltare il silenzio dei prati, dell’aria e del paesaggio intero, in modo diverso dal solito: quando nevica c’è più silenzio. Perché?

n quei giorni decisi di stare in un monastero per fare una pausa un po’ più lunga, rispetto a quelle che mi concedevo durante le mie normali giornate. Una parte di me aveva una sete estrema di serenità e di calma e desideravo provare a nutrirla maggiormente. L'attitudine alla calma e la sua ricerca profonda fanno quasi venire il desiderio di “mangiare” il silenzio. All’inizio è difficile e si diviene nervosi, perché il corpo non riesce a stare fermo: non siamo abituati a fermarci e

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non siamo abituati ai tempi lenti. Insistendo nel provare, e iniziando a prendere contatto con il silenzio, cominciamo a percepirne la piacevolezza. Allora ci accorgiamo che il fatto di fermarci e di calarci nel silenzio se da un lato fa paura, dall’altro ci sfama nutrendo un nostro bisogno profondo. La paura indotta da tali pratiche di osservazione può spesso essere dovuta all’incapacità che abbiamo costruito, nel corso degli anni, di stare con noi stessi. Per gli antichi gnostici il Silenzio (Annoia o Sige)


Vivere l’Insegnamento

ESPERIENZE NEL LAVORO INIZIATICO di Anonimo

“Solo attraverso la conoscenza di noi stessi, stando in stretto contatto con il Cristo, arriviamo alla gnosi, alla conoscenza del nostro dolore e della nostra profondità”.

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Testi sacri del cristianesimo gnostico

IL VANGELO DI TOMMASO

PROLOGO E PRIMO LOGHION di Giovanni Maria Quinti

“Questi sono i detti segreti pronunciati da Gesù, il Vivente, e scritti da Didimo Giuda Tomaso.” I Vangeli Gnostici, a cura di Luigi Moraldi - Gli Adelphi - MI

“detti segreti”, sono parole che velano messaggi celati che il Maestro trasmetteva ad alcuni allievi segretamente; tale modalità, tipica dello gnosticismo, pone l’insegnamento su un piano totalmente diverso rispetto agli ammaestramenti rivolti ad un pubblico più vasto.

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stessi, i propri processi psichici e la propria verità interiore, è fondamentale per poter conoscere ciò che in altre religioni o tradizioni, o anche in altre confessioni o professioni cristiane, viene indicato con il concetto di salvezza che verrà studiato ed analizzato meglio in seguito.

Essendo la gnosi un cammino iniziatico, la crescita per stadi è di rilevante importanza. Le fasi iniziatiche devono essere studiate, conosciute e comprese. Sarebbe un grave errore trasmettere parole e messaggi segreti a chi non fosse pronto a riceverli e per questo Gesù impartiva tali insegnamenti solo agli allievi che potevano comprenderli. Si può dire che nella gnosi, più che in altre correnti di spiritualità, si dia grande importanza alla fase della ricezione degli insegnamenti e delle conoscenze. Unicamente quando l’allievo è in grado di ricevere, il suo percorso potrà continuare. Ciò sottende un concetto vitale: non si potrà mai giungere a tali conoscenze di natura superiore almeno fino a quando non ci si sarà conosciuti con altrettanta profondità. La modalità del ricevere la conoscenza dal maestro è direttamente proporzionale alla conoscenza di se stessi. Nello gnosticismo cristiano si vedrà e si scoprirà che conoscere se

Vi è dunque tutta una serie di parole segrete e di insegnamenti che Gesù ha consegnato a pochi, in quanto gli unici pronti a riceverli. Chiarito che il percorso del cristianesimo gnostico è un percorso che va in parallelo con la conoscenza di se stessi e segue fasi determinate, ne consegue che queste parole segrete siano destinate a coloro che compiano tale operazione profonda di autoconoscenza e siano dunque pronti ad accoglierle e recepirle.

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“… pronunciati da Gesù, il Vivente…”. Secondo alcuni autori, Tommaso trascrive questo testo mentre Gesù è ancora fisicamente vivo, ma l’interpretazione di chi scrive è che invece, probabilmente, Tommaso abbia vergato queste parole quando il maestro era fisicamente morto. Ma la morte del maestro fisico, per gli gnostici, non è assolutamente importante, perché Gesù è “il vivente”.


La Teca è lieta di invitarvi a un Workshop intensivo che ci permetterå di conoscere il pensiero di Assagioli e di Gurdjieff. Il Seminario non sarå esclusivamente teorico, ma anche pratico, con esercizi che verrano condotti in piccoli gruppi.

WORKSHOP di QUARTA VIA - 19/20/21 Luglio 2013 a Gazzada (Varese) nel Centro Convegni Villa Cagnola

Lo sviluppo bio-psico-spirituale dell'essere umano alla luce dell'insegnamento di

R. ASSAGIOLI e di G. I. GURDJIEFF INFORMAZIONI SUI RELATORI

Fotografie: Tore Masala

Daniele De Paolis Psicologo psicoterapeuta, didatta della S.I.P.T. - SocietĂ  Italiana di Psicosintesi Terapeutica e docente della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicosintetica (riconosciuta dal M.I.U.R. dal 1994); docente della Scuola di Counselling gestita dalla S.I.P.T.; Presidente dell'Istituto di Psicosintesi e direttore del Centro di Psicosintesi di Roma e Terni; formatore e docente della Scuola di Conduzione e counselling di gruppo organizzata dall'Istituto. Autore del libro "L'io e le sue maschere: il lavoro sulle subpersonalitĂ  in psicosintesi" e di svariati articoli apparsi sulle riviste dell'Istituto e della SIPT; ha collaborato per alcune "voci" relative alla Psicosintesi al Dizionario Internazionale di Psicoterapia edito recentemente da Garzanti.

Giovanni Maria QuiNTi Fondatore e Responsabile Internazionale dell’Istituto per lo Sviluppo Armonico “La Teca� e della relativa casa editrice, fondatore del mensile La Quarta Via, autore di centinaia di articoli sulla Quarta Via, regista, poeta ed autore teatrale e cinematografico.

L'EVENTO Ăˆ APERTO A TUTTI. SI PUĂ’ PARTECIPARE AL WORKSHOP ANCHE IN MODO NON RESIDENZIALE. "Il seminario avrĂ  inizio alle ore 17,00 di venerdĂŹ 19 luglio, e si concluderĂ  alle ore 16,30 di domenica 21 luglio". Per informazioni e iscrizioni: s#RISTINA s!NNA s*OSĂ˜,UIS s% -!),LATECA LATECAINFO

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Manuale di Quarta Via L’ insegnamento di G.I. Gurdjieff in pillole

Lo Gnostico Paolo

Eva M. Franchi Andrea Bertolini

Esegesi gnostica delle epistole Paoline

· 126 pagine · 15 x 21 · Ottobre 2012 · Disponibile in: ITA - ESP · 9,90 € (incluso 4% I.V.A.) · ISBN 978-84-937668-4-9

Elaine Pagels Traduzione di Giovanni M. Quinti · 246 pagine · 15.5 x 23.5 · Novembre 2012 · Disponibile in: ITA - ESP · 22,00 € (incluso 4% I.V.A.) · ISBN 978-84-940125-2-5

Enneagramma delle Passioni Anatomia psicologica delle passioni dominanti

Lluís Serra Llansana Traduzione di Sabrina Ruzzu · 368 pagine · 15.5 x 23.5 · Ottobre 2012 · Disponibile in: ITA - ESP · 24,90 € (incluso 4% I.V.A.) · ISBN 978-84-940125-3-2

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