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DIFFUSIONE DEI RISULTATI PER IL PIANO “O.P.S. – Organizzarsi Per la Sicurezza” - AV/42/11II” AVT/42/11II - AVVISO 1/2011 FONDIMPRESA


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DIFFUSIONE DEI RISULTATI PER IL PIANO O.P.S.

E’ ciò che pensiamo già di sapere che ci impedisce di imparare cose nuove. Claude Bernard


DESCRIZIONE DEL PROGETTO IIl piano “O.P.S. – Organizzarsi Per la Sicurezza” è stato presentato, sull’avviso 1/2011 II scadenza del Conto Sistema di Fondimpresa, dall’ATS composta dai soggetti di seguito rappresentati. Si sottolinea che il soggetto capofila dell’ATS è PROTOM GROUP S.p.A..

PROTOM GROUP S.p.A.

ASSOCIAZIONE FDP

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A questi si sono aggiunti i partner non in ATS, ovvero soggetti che hanno svolto attività non strettamente formative ma collaterali ad essa, e sono: » Istituto Tecnico Industriale “A. Righi” di Napoli » GP Consulting S.r.l. I soggetti proponenti hanno attuato una profonda analisi del territorio che ha determinato l’obiettivo del piano e cioè il trasferimento ai lavoratori delle aziende partecipanti, delle conoscenze e delle competenze necessarie ed utili affinché ciascuno di loro adotti comportamenti a salvaguardia della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro al fine di ridurre il rischio infortuni nelle aziende. Infatti un aspetto da non sottovalutare mai in azienda è quello che riguarda la tutela della sicurezza dei lavoratori presenti nei luoghi di lavoro. La vigente normativa prevede che ogni impresa ha l'obbligo di adeguare il proprio ambiente lavorativo alle norme italiane ed europee sulla sicurezza e tutela dei dipendenti. Negli ultimi anni in Italia il numero dei lavoratori deceduti per infortuni sul posto di lavoro è rimasto a livelli elevati anche se il trend sta avendo un segno di lieve miglioramento e nonostante l'entrata in

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vigore di numerose norme a tutela della salute e sicurezza degli operatori. Inoltre alcune malattie dei lavoratori derivano dal mancato rispetto delle norme sull'ergonomia e sull'ambiente: postazioni di lavoro non conformi, uscite di emergenza e segnaletica insufficiente, sistemi di condizionamento mal funzionanti. Le aziende sono obbligate ad adeguarsi alle normative sulla sicurezza e tutela dei lavoratori emanate dallo stato italiano e in particolare a quanto disposto dal D. Lgs. 81/08 (Testo unico della sicurezza), come integrato dal D.Lgs.106/09. E' inutile porsi domande relative all'efficacia o meno di una struttura aziendale sicura, dal momento che tutelare la salute dei dipendenti, oltre ad essere un dovere morale, determina anche un ritorno economico. Infatti, il costo di un incidente sul lavoro non si esaurisce nel semplice pagamento di un indennizzo, ma prevede dei costi aggiuntivi per l'azienda, quali ad esempio le spese medico - legali, la perdita di produttività dell'infortunato e di chi lo soccorre, le spese relative alla ricerca di personale sostitutivo e altro. Il Piano in oggetto è un progetto territoriale rivolto alle aziende della Regione Campania.


OBIETTIVI GENERALI solo come formazione mirata ma anche come aggiornamento costante delle competenze;

A seguito dell’analisi dei fabbisogni è emerso che le aziende del territorio campano necessitano non solo di migliorare le competenze specifiche e settoriali ma anche di rivedere e talvolta porre in essere alcuni principi fondamentali della cultura aziendale, pertanto in questa sede vogliamo definire inizialmente quelli che sono stati gli obiettivi generali del piano, e successivamente gli obiettivi specifici strettamente legati alle materie di interesse delle singole aziende.

» Dare la possibilità alle aziende del territorio campano di accedere a percorsi formativi che non comportino aggravi economici data la particolare congiuntura economica in cui versa il ns paese;

In fase di presentazione del piano, e successivamente all’approvazione per tutta la durata dell’erogazione della formazione, i soggetti partner hanno incontrato le aziende per effettuare o completare l’analisi dei fabbisogni, da cui è emerso che, la formazione deve essere utile non solo a migliorare le competenze in determinate aree, ma anche a porre in essere alcuni obiettivi come di seguito indicato:

» Promuovere sul territorio campano la cultura della formazione interaziendale inteso come scambio produttivo di informazioni ed esperienze di persone addette in realtà profondamente differenti fra loro;

» Sviluppo della cultura della formazione continua: far comprendere alle aziende la necessità di formare periodicamente i propri dipendenti aiutandole a sviluppare percorsi formativi ad hoc in grado di migliorare e potenziare le attitudini e competenze di ciascun lavoratore. La formazione intesa quindi non

» Incrementare il livello di conoscenze e competenze di base, trasversali e tecniche del personale;

» Promuovere l’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa; »

Supportare la crescita dimensionale;

» Rafforzare la capacità di operare sul mercato internazionale.

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OBIETTIVI SPECIFICI Gli obiettivi formativi specifici del piano sono stati suddivisi per macrotematiche come previsto dall’Avviso 1/20122 e di lato schematizzati. Per ogni area tematica, in fase esecutiva del piano, sono state sviluppate azioni formative che hanno completato il catalogo inizialmente previsto. Ciò a fronte delle richieste espresse dalle aziende.

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Salute e sicurezza

Per una migliore comprensione delle tematiche affrontate, nelle pagine seguenti è riportato l’elenco completo delle azioni formative con l’indicazione del n° ore di ciascuna di essa.

Gestione ambientale e sicurezza

Si sottolinea infine che delle n° 11 azioni formative previste da catalogo, n° 9 sono state ripetute in più edizioni.

Sistemi di gestione integrati

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SALUTE E SICUREZZA

Addetto alla gestione delle emergenze e addetto alle emergenze incendio Corso addetto al primo soccorso

SISTEMI DI GESTIONE INTEGRATA

Il sistema integrato Qualità – Sicurezza - Ambiente nella gestione aziendale

Gestione dei comportamenti per la sicurezza nei contesti lavorativi La cultura della prevenzione dagli infortuni sul lavoro: D. Lgs. 81/2008 La gestione delle emergenze da primo soccorso

Manutenzione delle cabine elettriche MT/BT

GESTIONE AMBIENTALE E SICUREZZA

La normativa ambientale per la gestione dei rifiuti urbani e industriali: obblighi e prescrizioni per le aziende

Sicurezza nei cantieri

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ARTICOLAZIONE DEL PIANO Il piano formativo prevedeva l’erogazione di n° 1.092 ore tuttavia per un errore di caricamento dati nella piattaforma, risultano erogate n° 1.091,30 sebbene il piano formativo sia stato completamente erogato. Il piano è stato articolato in n° 2 progettazioni di periodo, durante le quali sono state erogate n° 74 azioni formative. Le azioni formative hanno avuto inizio il 21/05/2012 e si sono concluse il 21/01/2013 con un picco registrato nel terzo e quarto trimestre 2012. Le attività formative sono state svolte prevalentemente in modalità “aula corsi interni” tranne che nel 8,79% del totale ore erogato in modalità “action learning”. Questa tipologia di erogazione della formazione è un insieme coordinato di attività didattiche tese allo studio e alla realizzazione (individuale o di gruppo), in un determinato periodo di tempo, di complessi progetti innovativi di studio, analisi ed applicazione in ambito di gestione integrata che prevedono per i partecipanti compiti e procedure nuove e/o diverse in contesti organizzativi non conosciuti. I partecipanti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con problemi contenutistici, metodologici e relazionali (ansia, stress) connessi al raggiungimento dei risultati attesi. Il metodo infatti si basa su una forte integrazione tra il cambiamento della realtà (action) da parte dei

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soggetti coinvolti, e il loro cambiamento (learning) attraverso l’azione. Il piano prevedeva il coinvolgimento di n° 307 partecipanti a fronte dei quali risultano formati n° 263, ovvero allievi che hanno superato il 65% delle ore di corso e ai quali è stato rilasciato, a cura del soggetto attuatore, un attestato di partecipazione con indicazione dell’azione formativa seguita, del numero di ore e del periodo di svolgimento. Si sottolinea che, come previsto da bando, hanno partecipato al piano le seguenti categorie di lavoratori:

» lavoratori di sesso femminile nella misura del 9,13% del totale dei lavoratori formati; » lavoratori con età superiore a 45 anni pari al 34,22% » lavoratori stranieri nella misura del 1,63% » lavoratori di età inferiore a 32 anni nella misura del 37,79% » lavoratori assunti da meno di 12 mesi al momento dell’erogazione della formazione nella misura del 6,84% Risultano assenti lavoratori sospesi, lavoratori con contratto di inserimento o di reinserimento e lavoratori stagionali.


IL TERRITORIO Nell’erogazione della formazione sono state coinvolte n° 24 aziende del territorio campano distribuite tra le province di Napoli (83,33%), Salerno (4,17%) e Caserta (12,50%). Si sottolinea che il piano prevedeva il coinvolgimento di n° 27 aziende di cui, tuttavia, in fase esecutiva del piano, n° 16 hanno rinunciato per motivi strettamente legati alle difficoltà economiche che da alcuni anni attanagliano la ns regione, pertanto spesso l’ATS ha verificato che, nonostante l’interesse manifestato in fase di presentazione del piano ad erogare formazione per i propri dipendenti, molte aziende hanno dovuto rinunciare a tale opportunità dovendo affrontare una crisi economica e finanziaria che spesso ha posto loro di fronte a scelte davvero estreme quali la richiesta di cassa integrazione guadagni che ovviamente non le stimola ad impegnarsi in un progetto di formazione. Le aziende hanno erogato prevalentemente in modalità aziendale, tranne in n° 9 casi in cui sono state sviluppate azioni formative in modalità pluriaziendale che ha permesso un’interazione fra le realtà coinvolte ed i loro dipendenti.

NAPOLI

» » » » » » » » » » » » » » » » » » » »

A.M.C.N. COSTRUZIONI S.r.l. C.D.A. IMPIANTI S.r.l. CALCESTRUZZI LA ZINGARA S.r.l. CAMPANIA TEPOR S.r.l. CASCONE AMODIO ME.CA. IMPIANTI DONNARUMMA COSTRUZIONI S.r.l. DONNARUMMA RAFFAELE FRIGO TRANS s.n.c. GE.S.A. S.r.l. I.T. (IMPIANTI TECNOLOGICI) dell’ing. Astengo S.r.l. IDROELETTRICA S.p.A. IMPIANTI GRAFO CARTA S.r.l. LU.PA. NAPOLIPARK S.r.l. NAVAL MAINTENANCE S.A.FIN. S.p.A. SI FORT BLOK S.r.l. TLG IMPIANTI ED INNOVAZIONE S.r.l. UNIAPI SERVIZI S.r.l. VESAR S.r.l.

SALERNO

» ECOLOGIA E SERVIZI ITALIA S.r.l.

Di seguito si elencano le beneficiarie della formazione raggruppate in base alla provincia di appartenenza.

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BN 0% SA 4% AV 0% CE 13% NA 83%

Suddivisione partecipanti per provincia

SA 1% NA 82% CE 17%

Distribuzione aziende per provincia BN 0% AV 0%

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I RISULTATI

N째 24 AZIENDE COINVOLTE

N째 263 ALLIEVI FORMATI

96% PMI COINVOLTE

9.3% DONNE LAVORATRICI FORMATE

N째 1.092 ORE DI FORMAZIONE EROGATE

N째 74 AZIONI FORMATIVE REALIZZATE

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Un buon formatore è colui che si rende progressivamente inutile Anonimo


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