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NUMERO 1 - ANNO 8

FOGLIO NEROVERDE

L’Aquila Rugby vs Pro Recco

Registrazione presso il Tribunale dell'Aquila n.559 dell'11 settembre 2006 Direttore Responsabile Isabella Franchi Progetto grafico Daniele Pitone Stampa Arti grafiche aquilane

Consorzio Di Vincenzo & Strever

Con un pareggio e tre vittorie alle spalle L’Aquila Rugby affronta oggi un test di rilievo tra le mura amiche del Fattori: ospite per il quinto turno il Pro Recco Rugby, la formazione prima classificata della regular season della passata edizione e tra le candidate a raggiungere i play off di questa stagione. Un avversario valido, con un ottimo pacchetto di mischia ed una buona organizzazione del gioco tanto in fase offensiva che difensiva, con tre vittorie all’attivo ed una sconfitta rimediata sul campo dei Lyons Piacenza. Un match da affrontare e superare, quindi, per difendere il primo gradino della classifica conquistato nell’ultima giornata, primato che il club aquilano divide con il Colorno, altra candidata alla corsa per i play off. Non solo una partita, quindi, ma un test per valutare l’efficacia del gioco fin qui mostrato e misurare la grinta e il carattere del gruppo, doti indispensabili per affrontare avversari di valore e rimanere sui piani alti della classifica. Tanta determinazione e motivazione, quindi, e sfruttare al meglio il fattore campo, perché che sia Serie A o Eccellenza le emozioni che questi colori sanno regalare non possono e non devono cambiare quando si gioca sul prato del Fattori, il tempio del rugby aquilano.

Forza ragazzi, non lasciatevi sfuggire l’occasione di dimostrare il vostro valore ed il valore di questa maglia!


Maurizio Zaffiri, capitano e condottiero di un gruppo giovane e competitivo <<… È stata una scelta quasi inevitabile quella di dare nuovamente i gradi di capitano a Maurizio Zaffiri, perché Maurizio è “il” giocatore, l’esempio da seguire per tutti i compagni di squadra, la risorsa che si ha in squadra e l’avversario da temere>>, così il tecnico Raineri parlava di capitan Zaffiri alla platea dell’Auditorium Sericchi in occasione della presentazione della squadra. Quale introduzione migliore, quindi, per presentare il condottiero neroverde, tornato quest’anno a vestire i gradi di capitano: Maurizio Zaffiri, sensazioni ed emozioni di questa scelta

Innanzitutto ringrazio Nanni per le parole spese nei miei confronti, hanno molto valore per me dal momento che vengono da un grande giocatore. Sono onorato di tornare ad indossare i gradi di capitano sui colori della nostra maglia, colori che già da soli trasmettono valori ed emozioni sempre forti e particolari. Ho intenzione di ricambiare la fiducia accordatami con tanto impegno e svolgere questo compito nel migliore dei modi. Raccontaci la squadra che dirigi: caratteristiche e pregi del gruppo neroverde:

È un gruppo giovane abbastanza omogeneo nelle caratteristiche dei suoi componenti: c’è tanta competizione, quindi, positivamente alimentata dallo staff tecnico, che trasforma ogni allenamento in una sfida per ottenere il posto in squadra per la partita della domenica. Sono convinto che lo staff tecnico abbia a disposizione un gruppo valido sul quale lavorare per ottenere risultati ed e, allo stesso tempo, migliorare la prestazione della squadra e la qualità del nostro rugby. Gli obietti di questa stagione?

Senza troppi giri di parole, l’obiettivo è quello di risalire nel più breve tempo possibile. In questo momento l’impegno dei giocatori è ottimale, al pari della società che sta mettendo a disposizione della squadra le migliori condizioni possibili per allenarsi. Non dobbiamo dimenticare, però, che la performance del gruppo ed il tempo necessario per tornare nella massima serie dipendono da una serie di fattori non solo prettamente rugbistici ed agonistici, ma anche amministrativi e societari. Sarà fondamentale, quindi, fare gioco di squadra ed affrontare al meglio i problemi che di volta in volta si presenteranno per assicurare una stagione serena ed il più possibile proficua in termini di risultati. Chi potrebbero essere gli avversari da temere in questa scalata verso l’Eccellenza?

Credo che le sei squadre candidate ad ottenere un posto nei play off siano Colorno, Udine, Piacenza, Valpolicella, Recco e Verona. Nel nostro inizio di stagione abbiamo incontrato solo il Cus Verona e sabato sarà la volta del Recco: quelle con le candidate saranno partite fondamentali ai fini della classifica e per testare l’efficacia del nostro rugby e la forza del nostro gruppo. Insieme alla costruzione del gruppo proseguono le intenzioni ed i tentativi societari di ricostruire l’abbraccio cittadino intorno alla squadra: cosa ne pensi e, soprattutto, come sta andando?

Foto ufficio stampa

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Penso che con gradualità si sia iniziato a voltare pagina rispetto allo scorso anno: ora i ragazzi respirano l’aria aquilana ed il valore dell’aquilanità; si sta provando a ricostruire quel legame forte che ha sempre caratterizzato il rapporto tra la squadra e la città, quel tessuto sociale di unione che, all’esterno, è universalmente riconosciuto e quasi dato per scontato. L’auspicio da parte nostra è che presto si possa tornare a sentire l’abbraccio della città: sappiamo bene che il Fattori tornerà ad essere pieno quando la squadra vincerà e volerà alto, quindi ci stiamo mettendo tutto l’impegno possibile per migliorare la qualità del nostro gioco e dei risultati. (I.F.)


Cresciuto a Treviso, una stagione in Australia e due campionati a Udine: conosciamo l’estremo Elia Biasuzzi, alla sua prima stagione col club aquilano È alla sua prima stagione con la maglia neroverde ma ha già fatto parlare di sé, bene naturalmente, anzi ha lasciato che i numeri raccontassero un po’ della sua grinta e del suo carattere: Elia Biasuzzi, il tre quarti trevigiano in forza al club aquilano nel ruolo di estremo. Mataman della passata edizione del campionato di serie A, ricopre la prima posizione anche quest’anno a quattro turni dal via e, con 67 punti all’attivo, è attualmente secondo nella classifica dei “top scorer” preceduto dal francese Barraud in forza ai Lyons Piacenza (primo con 68 punti).

È sempre una bella sensazione; spero di continuare così per dare sostegno alla squadra in termini di vittorie e bel gioco. Hai iniziato nelle giovanili del Benetton Rugby, hai percorso la trafila delle selezioni nazionali per poi approdare all’Udine Rugby (Serie A); nel tuo curriculum anche una stagione in Australia con il club Brothers Rugby Brisbane, partecipando alla Queensland premier: che esperienze è stata e cosa ti ha lasciato?

Quella australiana è stata un’esperienza fondamentale per la mia crescita personale, sia di uomo che di giocatore, arrivata in un momento in cui non avevo più molta fiducia nel rugby e stavo valutando l’ipotesi di smettere di giocare. In Australia ho scoperto la vera passione per questo sport ed il divertimento di giocarlo e praticarlo; ora porto sempre con me, in allenamento e sul campo, l’entusiasmo di quei mesi. Conosci bene il campionato di Serie A: cosa pensi debba migliorare il gruppo aquilano per viverlo al meglio?

Il campionato di serie A ha delle insidie molto simili all’Eccellenza, quindi credo sia necessario migliorare in particolare la nostra organizzazione, sia in attacco che in difesa e metterci sempre in discussione, in ogni partita. Sabato incontrerete il Rugby Pro Recco, tra le formazioni candidate a raggiungere i play off: che partita ti aspetti e come pensi affronterete il primo test importante della stagione?

Il Recco è una delle squadre più forti della competizione, vincitrice della stagione regolare della passata edizione; è un gruppo molto preparato a livello fisico, ha una buona mischia ed un gioco difensivo ben organizzato. Sarà quindi una partita dura, giocata punto a punto, in cui dovremo far prevalere il fattore campo con l’auspicio di avere dalla nostra parte un pubblico nutrito ed appassionato. Provieni da Treviso un’altra città storica e dalla grande tradizione rugbistica: come vivi L’Aquila ed il suo legame con il rugby, spesso riconosciuto Foto ufficio stampa più all’esterno che tra le mura cittadine?

Credo che qui a L’Aquila il legame con il rugby sia ancora più forte che a Treviso e fa molto piacere sentire la passione che gli Aquilani hanno per questo sport; in molti ci fermano per strada per chiederci della partita o di come sta andando, è una bella sensazione che ci fa sentire importanti e ci stimola a dare sempre il meglio di noi, in allenamento ed in partita, perché capiamo davvero che L’Aquila merita di tornare al più presto nell’Eccellenza del rugby italiano. (I.F.)

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Diario neroverde, l’appuntamento televisivo con il club aquilano Tutti i martedì e venerdì, in onda su LaQtv, alle 21.00 dopo il Tg, non perdete l’appuntamento con Diario Neroverde, il nuovo spazio dedicato a L’Aquila Rugby 1936. Con gli ospiti in studio, condotti dal responsabile marketing e comunicazione Marco Molina, verranno commentate le partite giocate (nell’appuntamento del martedì) e presentati gli incontro della domenica (nello spazio del venerdì). Non mancate!

Campionato nazionale di Serie A: così in campo per il V turno (2 e 3 novembre) L’Aquila Rugby 1936 v Pro Recco (02/11 ore 14.30), Rugby Colorno v Cus Verona Roccia Rubano v Firenze Lyons Piacenza v Romagna Accademia Federale v Brescia Valpolicella v Udine.

La classifica Club

P

G

V

N

P

Punti fatti

Punti subiti

DIF.

L’Aquila

17

4

3

1

0

127

51

76

Colorno

17

4

4

0

0

90

39

51

Piacenza

14

4

3

0

1

109

55

54

Pro Recco

13

4

3

0

1

83

80

3

Accademia

12

4

2

0

2

137

82

55

Udine

9

4

2

0

2

74

78

-4

Verona

8

4

1

2

1

78

66

12

Valpolicella

8

4

1

1

2

81

72

9

Brescia

8

4

2

0

2

69

94

-25

Firenze

4

4

1

0

3

63

107

-44

Romagna

0

4

0

0

4

68

146

-78

Rubano

0

4

0

0

4

45

154

-109


Foglio Neroverde 01 - 2013/2014