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A SPECIAL PROJECT CALLED POLVERIERA


UNO SGUARDO RIVOLTO AL DOMANI, CHE SUGGERISCE UN’IDEA DI FUTURO DIVERSA. Looking ahead to foster a different future.


POLVERIERA: UN LUOGO DI VITA PENSATO PER TUTTI A lively place designed around and for people

Un edificio vuoto, uno spazio abbandonato, un luogo dismesso che torna a nascere. Il progetto Polveriera parla di recupero di spazi militari abbandonati per restituirli alla collettività, parla di inserimento di nuove funzioni sociali in un quartiere problematico di una città, parla della bellezza come strumento di inclusione sociale e contrasto alla marginalità e al degrado.

Uno spazio per tutti, funzionale e accogliente, pensato per le esigenze dei più fragili e non connotato solo per alcuni utilizzatori. Uno spazio che non discrimina e che oggi ospita, nell’edificio già ristrutturato, un centro diurno e residenziale per disabili oltre a uffici e sportelli di cooperative sociali, e nell’edificio adiacente ospiterà un caffè ristorante, un laboratorio del riuso affiancato ad un centro socio occupazionale sperimentale con un suo spazio commerciale e infine uffici e spazi di co-working. L’intero comparto, riqualificato, tornerà ad essere pubblico al termine dell’affitto concesso per 50 anni alla società La Polveriera, con costo pari a zero per la collettività e ritorno massimo.

An empty building, an abandoned space, a disused location brought back to life. The Polveriera project involves the recovery of a disused military site to return it to the community, the provision of new social amenities for a troubled area of a town, and beauty as a means to social inclusion and for combating marginalisation and degradation.

L’ipotesi era generare un’esperienza sostenibile di cambiamento di un quartiere, il Mirabello, e di una città, Reggio Emilia, convertendo due fabbricati storici in disuso, adibiti alla manutenzione di carri armati durante la seconda guerra mondiale, in un centro servizi per la comunità e in un luogo di relazione.

The aim was to create a sustainable experiment for generating change in a district, Mirabello and a town, Reggio Emilia, by converting two disused historic buildings once used for maintaining tanks during the Second World War into a centre housing community services and leisure facilities.

A convenient, pleasant place, open to all, designed to serve the needs of the most vulnerable and not connotated for just a small group of users. A place which does not discriminate, where the building already renovated now houses a day and residential centre for the diversely able as well as the offices and help desks of social cooperatives, while the adjoining building will contain a café-restaurant and a workshop where objects will be restored and repaired for reuse, together with a retail area and co-working offices and areas. At the end of the 50 year lease granted to the La Polveriera company, the renovated complex will be returned to public management, at absolutely no cost to the community and with the very highest returns.


PIÙ ATTORI HANNO COLLABORATO AL FAR DIVENIRE REALTÀ UNA IPOTESI: Many people have worked together to make the ideas a real project.

Il partner pubblico, il Comune di Reggio Emilia, che ha avuto la visione di immaginare percorsi di rigenerazione urbana e nel 2009 ha dato vita ad un progetto di riqualificazione di uno dei quartieri cittadini in degrado (il Mirabello) con interventi finalizzati a espandere la città pubblica, fatta di socialità, cultura, servizi, relazione;

the public partner, Reggio Emilia City Council, which had the vision to plan for urban regeneration and in 2009 launched a project for the redevelopment of one of the town’s most run-down districts (Mirabello) with programmes intended to extend public amenities in terms of socialisation, culture, services and networking;

All’interno come all’esterno i volumi originari sono preservati intatti, leggibili nelle proporzioni e nei dati materici e geometrici: setti in muratura intonacata bianca, archi a tutto sesto, tetto in orditura lignea a capanna, a terra cemento dal sapore industriale.

il partner privato, il Consorzio di cooperative sociali Oscar Romero, che ha immaginato che un insieme di funzioni diversificate potessero rendere fattibile il progetto, insieme ad altre cooperative sociali che oggi partecipano alla società La Polveriera: Coress, Dimora d’Abramo, L’Ovile, Elfo, Anemos, Nuovo Raccolto;

the private partner, the Oscar Romero Consortium of social cooperatives, which grasped that a combination of different functions could make the project feasible, together with other social cooperatives which are now partners in the La Polveriera company: Coress, Dimora d’Abramo, L’Ovile, Elfo, Anemos, Nuovo Raccolto;

il consulente per la fattibilità del recupero, responsabile del progetto architettonico e della direzione lavori, il Consorzio CAIRE con Marcel Mauer Architettura, che ha aiutato a dare materialità alle visioni;

the consultant on the feasibility of the renovation project, in charge of the architectural design and direction of the works, the CAIRE Consortium with Marcel Mauer Architecture, which helped to give the vision concrete form;

la Soprintendenza regionale dell’Emilia Romagna ai beni culturali, trattandosi di edifici sottoposti a tutela per la memoria storica che rappresentano.

the Emilia Romagna Heritage Department, since the buildings were listed in view of their historic importance.

Come nella progettazione architettonica, è stato centrale l’ascolto e il rispetto dello spazio pieno di significati e di storia, cosi è stato altrettanto cruciale il tema dell’ascolto e del rispetto delle persone che lo avrebbero abitato.

The architectural project gave central importance both to the character of this historic location, rich in memories and meanings, and to the needs and inputs of the people who were to use it.

Both inside and outside the buildings the original volumes were conserved intact, clearly visible in the proportions and in the materials and forms used: white plastered brick interior walls, rounded arches, saddle roof with timber frame, and industrial-style concrete floors.


UN LUOGO D’INCONTRO E AGGREGAZIONE, UN LABORATORIO ATTIVO DI CULTURA SOCIALE. A place where people can meet and socialize, a creative lab of social culture.

Caffè, aperitivi, ristoranti, negozi, sedi ed uffici di aziende, cooperazione sociale, orto urbano e panchine, ma anche laboratori differenti e luoghi di accoglienza per persone con disabilità. Tutto questo dialogando con la bellezza, l’architettura, il design e la storia.

Cafés, bars, restaurants, shops, company headquarters and offices, social cooperative projects, allotments and benches, not to mention a variety of workshops and facilities for the diversely able. All this against a backdrop of beauty, architecture, design and history.


PH. MATTIA IOTTI

LA SFIDA: PROGETTARE BAGNI BELLI E ACCESSIBILI. BAGNI SEMPLICEMENTE PER TUTTI.

The challenge: to design beautiful toilets accesible to all people.

Solitamente il bagno pubblico, ancora di più quando ci si pone il tema dell’accessibilità a persone fragili o disabili, è il luogo in cui la funzione tecnica sembra prevalere su quella estetica. La sfida è stata realizzare servizi igienici dove non venisse recepita la differenza tra disabilità e cosiddetta normalità, dove la bellezza non perdesse forza nonostante la funzionalità. Bagni belli e accessibili, per tutti. E nel cercare la soluzione si è attivata una rete di relazioni e collaborazioni: lo studio di architettura Marcel Maurer che ha realizzato il progetto architettonico, il comune di Reggio Emilia e le Farmacie Comunali Riunite con il progetto Città senza Barriere, il sostegno di Kalimera come agenzia di comunicazione e la partnership di Marazzi, una azienda coraggiosa che ha deciso di sostenere questa sfida.

Normally, and especially when the question of access for the vulnerable or diversely able comes into play, public toilets are a place where technical considerations take priority over questions of appearance. The challenge was to create toilets where the difference between disability and “normality” would not be a factor, where beauty would prevail in spite of the need for practicality. Attractive, accessible toilets, for all. The solution was achieved through a network of relationships and associations: the Marcel Maurer Architecture firm, which produced the architectural design, the Reggio Emilia City Council and Farmacie Comunali Riunite with the Città senza Barriere (City without Barriers) project, the support of Kalimera as PR agency, and the partnership of Marazzi, a company that rose courageously to the challenge.

Senza snaturare lo spazio, i servizi igienici, i locali tecnici e i terminali della parte impiantistica, di cui l’edificio originale era sprovvisto, sono stati inseriti all’interno di volumi che richiamano simbolicamente la forma elementare della casa, chiaramente leggibili come addizioni, differenti, caratterizzati da geometrie minimali e dal colore nero opaco, simile a una lavagna. I volumi segnano architettonicamente lo spazio e al contempo funzionano come billboard, come superfici su cui riportare informazioni e scrivere messaggi relativi al progetto Polveriera.

Without damaging the character of the place, the toilets, equipment rooms and utility system terminals not present in the original building were accommodated in blocks which symbolically recalled the basic form of a house; with no attempt to disguise their status as new additions, they were styled with minimal shapes in a matt black colour similar to that of a blackboard. These shapes establish the architectural design of the relevant spaces while simultaneously acting as a billboard, on which information and messages about the Polveriera project can be written.


PH. MATTIA IOTTI

Il progetto è stato realizzato sotto la supervisione del Criba, il Centro Regionale per il Benessere Ambientale, che sviluppa il suo orientamento sulla base della legge regionale 29/1997 “Norme e provvedimenti per favorire l’opportunità di vita autonoma e l’integrazione sociale delle persone disabili”, e la cui finalità primaria è individuare le soluzioni più efficaci e idonee per accrescere i livelli di accessibilità e fruibilità del territorio.

M02G CHALK AVIO 25X76 M02Q CHALK AVIO STRUTTURA FIBER 25X76 M06T CHALK MOSAICO 30X30

The project was carried through under the supervision of CRIBA, the Regional Centre for Environmental Health, which uses as its guidelines regional law 29/1997 “Regulations and measures for improving the opportunities for independent living and social integration for disabled people”, the main aim of which is to promote more effective, appropriate solutions for increasing levels of access to locations and amenities across the Region.


Dal punto di vista dei requisiti la situazione era ordinaria: predisporre un certo numero di servizi igienici, proporzionato alla tipologia di funzione e al numero di utenti, divisi per genere e garantendo un servizio accessibile per disabili per ogni blocco. Questo porta di solito a sviluppare soluzioni distinte, privilegiando arredi e accessori ad hoc per disabili, anche se la normativa non prescrive che i bagni e i sanitari per disabili siano diversi dagli altri. La normativa e la buona pratica richiedono il rispetto di una serie di distanze, altezze e dimensioni che possono essere progettate e ottenute con sanitari e arredi ‘normali’ installati con accortezza.

From the point of view of requirements the situation was routine: the provision of a certain number of toilets, proportional to the building’s function and the number of users, divided by gender and with disabled access to every block assured. This specification normally results in the provision of separate facilities, with different decoration and fittings for the disabled, even though the regulations do not require disabled toilets and sanitary fixtures to be different. The regulations and good practice require compliance with a series of distances, heights and dimensions which can also be achieved using “normal” sanitary fixtures and furnishings installed in the appropriate way.

Per il progetto degli interni la soluzione scelta è stata quella di mantenere un carattere industriale, estremamente semplice e rigoroso, reso più sofisticato dalla cura e dall’accostamento dei materiali: i lavabi sono realizzati con stampi in cemento che riprendono il pavimento, tutte le parti metalliche, i tavolini, le maniglie e la rubinetteria, sono in acciaio naturale o spazzolato. I toni di colore e l’effetto materico del rivestimento ispirato al cemento Chalk di Marazzi si legano a questo mood: il formato 25X76 cm, con posa orizzontale, prosegue senza soluzione di continuità nello specchio dando ordine e profondità allo spazio. Le due strutture della collezione, Fiber e Brick, sono state posate in orizzontale sotto lo specchio, parallele alla fascia di luce in modo da esaltare l’effetto chiaro scuro, e in prossimità del lavabo, così da sfruttare una visione più ravvicinata e di dettaglio.

With regard to interior design, the architects chose to maintain the building’s simple, plain industrial character, rendering it more attractive through careful combinations of materials: the washbasins consist of moulded concrete blocks that match the flooring, while all the metal parts, tables, handles and tap fittings are in natural or brushed steel. The colour shades and tactile effect of the MARAZZI Chalk concrete-inspired wall tiles link into this mood: the 25x76 cm size, laid horizontally, continues seamlessly into the mirror, giving the interior depth and elegance. The collection’s two structure tiles, Fiber and Brick, were installed horizontally underneath the mirror, parallel to the strip light, to increase the chiaroscuro effect, and around the washbasin, where they can be appreciated at close hand and in greater detail.


PH. MATTIA IOTTI

M02E CHALK SAND 25X76 M02K CHALK SAND STRUTTURA BRICK 25X76 M06R CHALK MOSAICO 30X30

M02F CHALK SMOKE 25X76 M02P CHALK SMOKE STRUTTURA FIBER 25X76 M06S CHALK MOSAICO 30X30

Il mosaico è posto in corrispondenza del volume squadrato che funge da schienale per il sanitario. I colori scelti, Smoke, Avio e Sand, sono da leggere in continuità con le tonalità che caratterizzano il progetto e, dovendo rispondere a una visione più ravvicinata, impreziosiscono il volume astratto che ospita i servizi arricchendolo di sfumature e profondità.

The mosaic is installed on the right-angled form which serves as back for the WC. The chosen colours, Smoke, Avio and Sand, continue the theme of the project overall, and since they are viewed more in close-up they add attractive ornamentation to the abstract block that houses the plumbing, giving it shade variation and depth.


AL CENTRO DEL PROGETTO L’ACCESSIBILITÀ E LA FRUIBILITA’ DEI LUOGHI, PER GUARDARE VERSO L’INCLUSIONE SOCIALE E LA VITA INDIPENDENTE.

K-LAB E ESSENT’IAL Essent’ial è la prima azienda che ha creduto nel valore del progetto K-Lab realizzando una collezione speciale di oggetti per la casa ed oggettistica in carta e cartone, distribuite in tutto il mondo. Assieme le due realtà hanno partecipato a Fiere internazionali come Maison et Object a Parigi e Milano Design Week. Cargo a Milano, Merci a Parigi, il bookshop del Moma a New York sono solo alcuni dei luoghi dove attualmente è in vendita la collezione. Essent’ial ha supportato come sponsor tecnico Polveriera per l’allestimento degli spazi negli eventi di presentazione al pubblico del progetto realizzati durante la ristrutturazione.

K-LAB AND ESSENT’IAL Essent’ial was the first company to believe in the value of the K-Lab project by producing a special collection of paper and cardboard household objects and ornaments, distributed all over the world. Together, the two organisations have attended international exhibitions such as Maison&Objet in Paris and the Milan Design Week. Cargo in Milan, Merci in Paris and the Moma bookshop in New York are just some of the places where the collection is currently on sale. Essent’ial supported La Polveriera as technical sponsor, furnishing the premises used for the events held during the renovation work to present the project to the public.

The accessibility and usability of places are the core of the project to encourage independence and integration among the people.

Col progetto Polveriera, Marazzi rinnova il suo impegno sul sociale, aprendosi a collaborazioni e contaminazioni. L’azienda dal dicembre 2015 sostiene l’associazione K-Lab, un progetto dove la differenza diventa una risorsa.

With the Polveriera project, Marazzi once again demonstrates its social responsibility and openness to partnerships and contaminations. The company has supported the K-Lab association, a project where diversity becomes a resource, since December 2015.

K

K-Lab è un laboratorio diversamente creativo molto speciale, che sviluppa progetti di comunicazione e design di alto profilo attraverso le capacità inaspettate di ragazzi diversamente abili, riconoscendo loro valore, dando dignità e giusto riconoscimento economico al loro talento. K-Lab vuole realizzare nel concreto ciò che i ragazzi stessi chiamano “l’occasione per un futuro intelligente”, e per farlo collabora con architetti, designer, illustratori, stilisti e altre figure professionali per favorire la costruzione di una rete professionale e creativa da mettere al servizio delle imprese e delle istituzioni.

K-Lab is a very special diversely creative workshop that develops high-profile design and communication projects through the unexpected abilities of diversely able young people, recognising their worth, and giving their talents the dignity and economic recompense they deserve. K-Lab sets out to actually achieve what the young people themselves call “the chance of an intelligent future”, and to do so it works with architects, industrial and fashion designers, illustrators and other professionals to promote the construction of a professional and creative network to serve businesses and institutions.

Lo showroom Marazzi personalizzato con il lavoro dei ragazzi speciali di K-Lab di Reggio Emilia. (Natale 2015) Reception Marazzi con i progetti K-Lab (Natale 2015)

Marazzi Reception with K-Lab projects (Christmas 2015)

Oggetti della collezione K-Lab per Essent’ial

Items from the K-Lab collection for Essent’ial

The Marazzi showroom decorated with the work of the special young people of K-Lab, Reggio Emilia. (Christmas 2015)


ART: KALIMERA.IT

FOTO/PHOTO: TAKUJI SHIMMURA


A special project called LA POLVERIERA