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I PAESAGGI SOCIALI DI REGGIO EMILIA MAGGIO 2016

CAIRE CONSORZIO


USO DEL SUOLO STORICO 1828 - 1853 estratto dalla: Carta Storica Regionale alla scala 1:50.000 della Regione Emilia Romagna

CAVAMENTI Banzoli Mappa A Disegno della città di Reggio - Archivio di Stato di Reggio Emilia

REGGIO EMILIA: Città della pianura, si trova

lungo la Via Emilia, sulla destra del torrente Crostolo. Colonia o municipio romano durante il secondo consolato di M. Emilio Lepido è detta Regium Lepidi, Regium Lepidum, ed ha più che altro la funzione di stazione lungo il percorso tra Modena e parma. Durante il Medioevo sull’impianto urbanistico del castrum romano si inserisce il primo nucleo dell’odierno centro, con una cerchia di mura che sarà ampliata poi nel ‘500, la città è appartenuta a lungo agli Estensi e si è denominata Reggio fino al R.D. 5-10-1862 (DETI 449).

Il nome Regium Lepidi si collocherebbe (ma è solo un’ipotesi) all’appellativo di regii di M. E. Lepido, che ne indicava la funzione di tutore nei riguardi di Tolomeo V Epiphanes re d’Egitto; il termine, divenuto poi sostantivo (Regium Lepidi) ha favorito l’ipotesi di un collegamento col nome di Regium di Calabria, di origine prelatina (cfr Violi 1982, 255). Attestazioni d’epoca classica e tarda danno le seguenti forme del toponimo Regium Lepidum (Tacito hist II, 50), Regium (Cicerone ad fam.XI, 9) Ciutas Regio (Itinerarium Antonini, sec. III d. C., ecc) Lepidoregio (Tabula Peuntigeriana, sec.IV d.C. ca), l’etnico è Regiensis (cfr. PID I, 409). dal Dizionario di Toponomastica - UTET

CAVAMENTI Banzoli Mappa A Disegno della città di Reggio - Archivio di Stato di Reggio Emilia

R

L

EGIUM EPIDI: Reggio città Capitale del Ducato di questo nome soggetto ai Sovrani di Modena. Ha un vescovo col titolo di Principe, due Capitoli, quello cioè della Cattedrale, e l’altro detto di S. Prospero protettore della Città, un Seminario ed una Collegiata detta di San Niccolò, indipendente dalla Diocesi di Reggio e Soggetta alla Pontificia giurisdizione. Ha Governator nobile, una Reggenza nobile di anziani che amministrano i pubblici patrimoni, e di molte opere pie è ricca quella Città... (dal Dizionario topografico - Storico degli Stati Estensi - 1825)


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2

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA


3


4

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA


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6

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA


Analisi cluster Analisi cluster non gerarchica effettuata col metodo k-means utilizzando le seguenti variabili standardizzate: - - - - - - - - - - - - - - - -

Densità della popolazione residente Indice di vecchiaia Percentuale di stranieri sul totale dei residenti Percentuale di popolazione in possesso di laurea o diploma Tasso di disoccupazione Percentuale di pendolari sul totale dei residenti Quota di famiglie unipersonali Percentuale di edifici ad uso residenziale sul totale degli edifici Percentuale di proprietari dell’abitazione in cui risiedono sul totale delle abitazioni Percentuale di abitazioni vuote sul totale delle abitazioni Quota di edifici costruiti prima del 1919 Quota di edifici costruiti tra il 1946 ed il 1960 Percentuale di edifici con un solo interno Percentuale di edifici da tre o più piani Superficie media delle abitazioni occupate da residenti Percentuale di edifici classificati in stato mediocre o pessimo

Utilizzando partizioni non gerarchiche, il numero più adatto di gruppi è risultato essere di 6, cui va sommato un “gruppo 0” formato dalle sezioni censuarie del 2011 che non sono state incluse nell’analisi per assenza di residenti, o per carenze informative riscontrate nei dati, e il gruppo che rappresenta lo spazio rurale.

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REGGIO EMILIA E I SUOI PAESAGGI SOCIALI AL 2001

(*) rurale città interstiziale città dell’obsolescenza città di pregio città storica città moderna città dei servizi e della produzione

n° sezioni

Totale

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

8,4%

123

0,1%

5,69

56

3,7%

8.562

6,0%

175,76

48,7

70

4,6%

1.488

1,0%

1,89

787,3

282

18,4%

46.382

32,7%

4,89

9.485,1

277

18,1%

11.842

8,3%

11,12

1.064,9

159

10,4%

14.939

10,5%

2,93

5.098,6

505

33,0%

55.173

38,9%

23,93

2.305,6

55

3,6%

3.368

2,4%

4,45

756,9

1.532

100,0%

141.877

100,0%

230,66

615,1

2001 8

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

densità

128

21,6


REGGIO EMILIA E I SUOI PAESAGGI SOCIALI AL 2011

n° sezioni

sezioni non classificabili (*)

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

129

8,2%

31

0,0%

3,055

città del del disagio

68

4,3%

9.906

6,1%

175,98

56,29

101

6,5%

11.136

6,9%

2,33

4.479,39 2.436,93

spaziorurale

10,14

città diffusa

561

35,8%

65.370

40,3%

26,82

città della produzione e dei servizi

92

5,9%

1.954

1,2%

8,19

238,34

città storica

123

7,9%

7.922

4,9%

1,04

7.582,45

città interstiziale

108

6,9%

1.551

1,0%

3,80

408,01

città consolidata

383

24,5%

64.212

39,6%

18,87

6.805,45

1.565

100,0%

162.082

100,0%

230,68

702,61

Totale

(*) sezioni censuarie del 2001 che non sono state incluse nell’analisi per assenza di residenti, o per carenze informative riscontrate nei dati

2011 9


IL RURALE Dai dati del censimento dell’agricoltura 2010 emerge che nel comune di Reggio Emilia hanno sede 1.237 aziende agricole, con una SAU pari a 16.736 ha, pari al 72% della superficie territoriale del comune. Delle 1.237 aziende con sede legale nel comune, 1.201 praticano attività di vendita diretta al pubblico, e solamente 41 praticano anche attività commerciali a mezzo di siti web.

8

2

Rispetto ai dati del censimento 2000 la Superficie Agricola Utilizzata è cresciuta dell’1%, in controtendenza rispetto alla dinamica del dato provinciale che ha rilevato una diminuzione del 5%, e le dimensioni medie per azienda agricola sono aumentate: nel 2000 erano pari a 11,19 ha, nel 2010 sono 13,53 ha.

7

Il dato delle Giornate di Lavoro Annuo mostra una diminuzione del 20%. Il confronto col decennio precedente è possibile solo osservando i dati riferiti al centro aziendale.

1

Delle 1.237 aziende attive, 647 sono sotto i 5 ettari di estensione (pari al 52%), 225 (pari al 18,2%) sono comprese tra i 5 ed i 10 ettari, 170 aziende sono nella fascia tra i 10 ed i 20 ettari, e 195 sono oltre la soglia dei 20 ettari, quindi, come si poteva dedurre anche dai dati relativi alle dimensioni medie delle aziende, le aziende agricole esistenti nel comune di Reggio Emilia sono aziende di medio-grandi dimensioni.

3

4

Utilizzando i dati riferiti all’ubicazione dell’unità agricola, la SAU del comune di Reggio Emilia è pari a 6.637 ha, e 6.174 di questi, pari al 93%, sono coltivati a seminativi, con 170 ha occupati dalle legnose agrarie (in gran parte olivo), e 275 ettari sono destinati a prati e pascoli. L’allevamento abbastanza diffuso, con 295 aziende che lo praticano (dati riferiti alla sede del centro aziendale) per un totale di quasi 64 mila capi, per la metà bovini, pari a 34.684 Unità di Bestiame Adulto. Il comparto dell’agricoltura biologica è poco radicato, con 20 aziende biologiche che operano sul territorio, con un estensione di 293 ettari. Di queste 20, sono 6 quelle che praticano esclusivamente agricoltura biologica, con un estensione di 89 ha. Le aziende con prodotti DOP e/o IGP sono 25, con una SAU complessiva di 1.718 ha.

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Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

6

5

n° sezioni

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

1 centro storico

0

0,0%

0

0,0%

0

0

2 bedonica-cade’-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

9

13,2%

1.057

10,7%

27,70

38,2 78,9

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

5

7,4%

1.380

13,9%

17,50

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

3

4,4%

954

9,6%

11,48

83,1

5 buco del signore-canali-due maesta’-fogliano-rosta nuova

5

7,4%

1.092

11,0%

13,12

83,2

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

28

41,2%

2.520

25,4%

50,71

49,7

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

8

11,8%

1.944

19,6%

31,50

61,7

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

10

14,7%

959

9,7%

23,97

40,0

TOTALE

68

100,0%

9.906

100,0%

175,99

56,3


PAESAGGI SOCIALI della città di

PARAMETRI CARATTERIZZANTI DEI DIVERSI RAGGRUPPAMENTI ind_vec

Totale

(1)

%stra

totpendo

% fam 1comp

14,0

42,8

7,9

41,0

195,4

46,3

4,9

6,4

13,0

30,8

157,9

35,7

5,3

20,4

4,9

35,4

180,3

65,5

7,1

20,2

9,2

52,6

223,5

47,1

4,6

6,4

7,2

25,2

232,7

48,5

7,4

15,8

9,1

40,9

198,1

47,3

6,5

13,9

10,2

36,2

% 46_61

% palazzi

% 1interno

% edi_perfetti

40,3

33,1

22,1

13,4

26,3

14,4

12,0

10,3

42,6

36,5

12,7

2,2

37,1

2,3

67,4

20,6

16,1

0,3

3,6

58,5

11,8

19,6

12,1

6,1

22,1

7,5

42,6

31,4

18,3

5,6

16,6

57,3

11,8

22,3

7,4

8,2

17,1

28,7

31,4

27,8

12,8

% prop

% affitto

% edi resid

% edi antica

REGGIO EMILIA AL 2011

edi_riqua

1,2

% ab vuote

Totale

t_disocc

36,7

% edi nuovi

Totale

istr elevata

113,1

sup abit media

densita

12,3

44,2

41,1

89,8

7,9

88,1

8.375,5

9,4

74,2

10,8

90,7

6,6

109,2

3.176,7

7,1

40,1

26,1

35,7

23,1

111,8

545,7

22,9

35,8

34,0

86,9

85,3

100,5

11.562,7

45,7

40,6

6,9

75,9

12,1

140,4

1.067,6

7,7

62,3

24,7

91,6

3,5

90,4

9.314,2

13,1

60,3

19,8

85,7

14,4

104,2

5.689,4

Il valore di densità nella tabella esprime la media non ponderata delle densità delle singole sezioni. Il fatto che tale media non sia ponderata per abitanti o kmq spiega le differenze rispetto alle densità della tabella di pag. 6, che esprimono il quoziente tra abitanti e superficie totale.

ind_vec t_disocc istr elevata qta_stra totpendo % fam 1 comp % edi nuovi % 46_61 % palazzi % 1interno % edi_perfetti % edi_riqua

% ab vuote Indice di vecchiaia qta_prop Percentuale di disoccupati Percentuali di persone con diploma o laurea % affitto Percentuale di stranieri sul totale dei residenti % edi resid Percentuale di pendolari sul totale dei residenti Quota di famiglie unipersonali % edi antica Quota di edifici costruiti dopo il 1991 sup abit media Quota di edifici costruiti tra il 1946 ed il 1961 densita Percentuale di edifici da tre o più piani Percentuale di edifici con un solo interno Percentuale di edifici in ottimo stato Percentuale di edifici in stato mediocre o pessimo

Percentuale di abitazioni non occupate Percentuale di proprietari dell’abitazione in cui risiedono sul totale delle abitazioni Percentuale di persone che sono in affitto Percentuale di edifici ad uso residenziale sul totale degli edifici Quota di edifici costruiti prima del 1919 Superficie media delle abitazioni (in mq) Densità della popolazione residente

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CITTA’ DEL DISAGIO In 101 sezioni (il 7,3% del totale) nelle quali è presente una popolazione di 11 mila abitanti, la presenza residenziale presenza caratteristiche tali per cui è da ritenersi da riqualificare a tutti gli effetti. La caratteristica più rilevante di questa tipologia è quella riguardante la percentuale di edifici classificati in stato mediocre o pessimo, pari al 26%. La riqualificazione non riguarda anche gli edifici in queste aree, ma è anche di carattere sociale: queste sezioni sono quelle che ospitano le quantità maggiori di stranieri, pari al 42%, e il tasso di disoccupazione è al 13% contro medie cittadine del 6,4%

8

2

7

TRATTI CARATTERIZZANTI DELLA CITTÀ DEL DISAGIO (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali) Caratteri insediativi • elevata densità abitativa (abitanti/Kmq = 8.400 vs 5.700) • ridotta presenza di edifici edificati dal 2001 in poi (1,2% vs 8%) • elevata presenza di edifici edificati dal 1946 al 1960 (40% vs 17%) • elevata presenza di edifici in cattivo stato (26% vs 12%)

1

3

Caratteri sociali • popolazione giovane (indice di vecchiaia 113 vs 198) • basso livello di istruzione della popolazione (incidenza diplomati+laureati = 36% vs 47%) • elevata presenza popolazione straniera (42% contro il 13%) Modalità di uso del patrimonio abitativo • bassa quota di abitazioni di proprietà (44% vs 60%)ed elevata quota di affitti • dimensioni degli alloggi inferiori rispetto alla media (superficie media alloggi occupati = 88 vs 104)  

12

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

4

6

5

La città del disagio per quartiere n° sezioni

% sezioni

1 centro storico

13

12,9%

popolazione 1.715

% pop. 15,4%

area (kmq) 0,18

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

6

5,9%

768

6,9%

0,13

5.915,3

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

14

13,9%

1.471

13,2%

0,19

7.716,0

densità 9.543,2

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

8

7,9%

542

4,9%

0,08

6.901,8

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

13

12,9%

1.232

11,1%

0,20

6.288,6

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

19

18,8%

2.837

25,5%

0,43

6.608,2

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

16

15,8%

1.662

14,9%

0,37

4.446,0

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

12

11,9%

909

8,2%

0,76

1.197,7

TOTALE

101

100,0%

11.136

100,0%

2,34

4.765,6


CITTA’ DIFFUSA Questo raggruppamento include 561 sezioni (il 41% del totale) ed ospita oltre 65 mila abitanti, ed è il raggruppamento più numeroso per numero di sezioni ed abitanti racchiusi in esse. Deve la sua caratterizzazione alla concentrazione - che qui è tra le più elevate – di edifici costruiti dal 2001 in poi, che rappresenta qui il 14% del totale delle abitazioni; altro tratto distintivo è l’elevata quota di abitazioni di proprietà di chi vi risiede, pari al 74%, rispetto alla media comunale del 60%.

8

2

7

Dato che questo raggruppamento racchiude gran parte delle sezioni che corrispondono alle frazioni più esterne della città, altro tratto distintivo è l’elevato pendolarismo di chi vi abita (il 13% contro una media del 10,2%), e la quota bassa di famiglie da un solo componente. TRATTI CARATTERIZZANTI DELLA CITTA’ DIFFUSA (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali)

1

Caratteri insediativi • bassa mixitè funzionale (edifici residenziali = 90% vs 86%) • massima presenza di abitazioni costruite dopo il 2000 (14% vs 8%)• ridotta presenza tipologie condominiali (edifici >3 piani = 10% vs 28%) • bassa densità (3.176 ab/kmq vs 5.700)

3

4

6

5

Caratteri sociali • bassa presenza stranieri (6% contro il 13,8%) • bassa presenza famiglie da un componente (30% contro il 36%) • elevato pendolarismo (12,9% contro il 10,1%)

La città diffusa per quartiere n° sezioni

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

1 centro storico

8

1,4%

288

0,4%

0,11

2.553,6

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

53

9,4%

9.072

13,9%

3,24

2.797,5

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

62

11,1%

6.735

10,3%

3,05

2.205,1

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

101

18,0%

13.014

19,9%

5,24

2.484,9

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

90

16,0%

12.257

18,8%

4,89

2.504,7

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

123

21,9%

9.902

15,1%

4,76

2.078,3

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

64

11,4%

5.672

8,7%

2,60

2.184,8

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

60

10,7%

8.430

12,9%

2,92

2.883,8

TOTALE

561

100,0%

65.370

100,0%

26,82

2.436,9

Modalità di uso del patrimonio abitativo • dimensioni degli alloggi nella media (superficie media alloggi occupati = 109 mq vs 104) • elevata diffusione abitazioni di proprietà (74% contro 60%) • elevata percentuale di edifici in ottimo stato di conservazione (7,2% contro 4,3%)  

13


CITTÀ DELLA PRODUZIONE E DEI SERVIZI Questo gruppo è formato da 92 sezioni, pari al 6,7% del totale, e racchiude 1.954 abitanti: è il gruppo col minor numero di sezioni al suo interno. Il tratto caratteristico di questo gruppo è l’elevata mixitè funzionale: gli edifici residenziali rappresentano il 35% del totale, contro una media cittadina dell’85%. C’è una buona presenza di edifici in affitto (il 26% contro una media del 19%), e la densità della popolazione presente è la più bassa (545 abitanti per kmq contro una media di 5.689). Dal punto vista sociale è elevata la quantità di residenti stranieri (il 20% contro il 13%), ed è ridotto il livello di invecchiamento della popolazione (indice di vecchiaia pari a 157 contro una media di 198).

8

2

7

TRATTI CARATTERIZZANTI LA CITTÀ DELLA PRODUZIONE E DEI SERVIZI (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali)

1

Caratteri insediativi • bassa densità abitativa (abitanti/Kmq = 545 vs 5.700)

3

• elevata presenza di abitazioni costruite tra 46 e 60 (37% vs 17%) • ridotta presenza tipologie condominiali (edifici >3 piani = 2% vs 28%)

4

• elevata presenza tipologie unifamiliari (67% vs 31%)

6

5

• elevata mixitè funzionale (35% di edifici residenziali vs 85%) Caratteri sociali • scarsa presenza di pendolari (4,9% vs 10,1%) • popolazione giovane (indice di vecchiaia 157 vs 198)· • basso livello di istruzione della popolazione (incidenza diplomati+laureati = 35% vs 47%)

14

La città della produzione e dei servizi nei quartieri n° sezioni

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

• elevata presenza popolazione straniera (20% contro il 13%)

1 centro storico

7

7,6%

109

5,6%

0,15

718,1

Modalità di uso del patrimonio abitativo • elevata presenza di abitazioni in affitto (26% vs 19%) • dimensioni degli alloggi superiori rispetto alla media (superficie media alloggi occupati = 111mq vs 104)  

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

16

17,4%

269

13,8%

1,47

183,4

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

5

5,4%

43

2,2%

0,23

186,1

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

0

0,0%

0

0,0%

0

0

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

7

7,6%

294

15,0%

0,44

662,3

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

18

19,6%

208

10,6%

0,89

233,9

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

26

28,3%

784

40,1%

3,59

218,7

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

13

14,1%

247

12,6%

1,43

172,7

TOTALE

92

100,0%

1.954

100,0%

8,20

238,3

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA


CITTA’ STORICA Una impronta fortemente caratterizzata è naturalmente quella presente nelle 123 sezioni (9% del totale) della città storica dove risiedono 7.922 abitanti. Caratterizzata intanto per l’elevata incidenza del patrimonio abitativo storico: gli edifici costruiti prima del 1919 sono l’85% del totale (media di Reggio 14%) ma anche per il buon livello di mixitè funzionale, visto che gli edifici a caratterizzazione residenziale rappresentano qui l’86% del totale rispetto all’85% della media. Il patrimonio edilizio per superficie media è lievemente inferiore rispetto ai valori comunali (100 mq per alloggio contro 104 mq) Nel suo profilo sociale la città storica è quella che sconta una incidenza decisamente sopra la media delle famiglie di un unico componente, che sono qui il 52 % del totale delle famiglie (media 36%) ma ha un livello elevato di istruzione: diplomati e laureati rappresentano infatti il 65% della popolazione rispetto ad una media urbana di 47%, oltre all’elevato numero di stranieri, pari al 20%.

8

2

7

1

3

TRATTI CARATTERIZZANTI DELLA CITTÀ STORICA (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali)

4

Caratteri insediativi • alta densità abitativa (abitanti/Kmq = 11.560 vs 5.700) • elevata presenza tipologie condominiali (edifici >3 piani = 58% vs 28%) • ridotta presenza tipologie unifamiliari (11% vs 31%)

6

5

La città storica per quartiere n° sezioni

% sezioni

113

91,9%

7.494

94,6%

0,87

8.623,1

1

0,8%

48

0,6%

0,05

1.024,2

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

0

0,0%

0

0,0%

0

0

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

3

2,4%

58

0,7%

0,08

698,1

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

5

4,1%

295

3,7%

0,04

7.185,0

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

0

0,0%

0

0,0%

0

0

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

0

0,0%

0

0,0%

0

0

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

1

0,8%

27

0,3%

0,00

5.738,6

100,0%

7.922

100,0%

1,04

7.582,5

1 centro storico 2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

TOTALE

123

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

Caratteri sociali • elevata presenza di famiglie unipersonali (52% vs 36%) • stratificazione sociale medio-alta (incidenza diplomati+laureati = 65% vs 47%) • elevata presenza popolazione straniera (20% contro il 13%) Modalità di uso del patrimonio abitativo • bassa presenza di abitazioni di proprietà (35% vs 60%) • dimensioni degli alloggi inferiori rispetto alla media (superficie media alloggi occupati = 100 mq vs 104) • elevata quota di edifici costruiti prima del 1919 (85% contro la media del 14%) • elevata presenza di abitazioni vuote (22% contro la media del 13%)

15


CITTA’ INTERSTIZIALE In 108 sezioni (il 7,9% del totale) nelle quali è presente una popolazione di 1.500 abitanti, la presenza residenziale risulta in qualche misura “interstiziale” rispetto ad una caratterizzazione funzionale decisamente più articolata, visto che la densità abitativa (1.060 ab/kmq) si colloca nettamente al di sotto dei valori medi della città (5.690 ab/kmq). La caratteristica più rilevante di questa tipologia è quella riguardante la percentuale di alloggi vuoti, pari al 45%.

8

2

7

TRATTI CARATTERIZZANTI DELLA CITTÀ INTERSTIZIALE (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali) Caratteri insediativi • densità abitativa inferiore alla media (abitanti/Kmq = 1.060 vs 5.690)

1

• bassa quantità di edifici multipiano (7% contro 28%) • elevata mixitè funzionale (75% di edifici residenziali contro 85%)

3

Caratteri sociali • ridotta presenza popolazione straniera (6,5% contro il 13%) • ridotta presenza famiglie da un componente (25% contro il 36%) Modalità di uso del patrimonio abitativo • dimensioni degli alloggi decisamente sopra la media, con un valore medio di 140 mq contro 104 • altissima quantità di alloggi sfitti (45% contro 13%) • alta percentuale di edifici in stato mediocre o pessimo (18% contro 12%)  

16

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

4

6

5

La città interstiziale per quartiere n° sezioni

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

1 centro storico

4

3,7%

48

3,1%

0,04

1.287,0

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

13

12,0%

123

7,9%

0,49

250,5

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

7

6,5%

121

7,8%

0,14

893,6

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

6

5,6%

158

10,2%

0,29

550,6

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

13

12,0%

183

11,8%

0,12

1.583,9

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

27

25,0%

471

30,4%

0,97

484,0

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

13

12,0%

38

2,5%

0,55

68,6

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

25

23,1%

409

26,4%

1,21

338,6

TOTALE

108

100,0%

1.551

100,0%

3,80

408,0


CITTA’ CONSOLIDATA Questo gruppo è formato da 383 sezioni, pari al 28% del totale, e racchiude oltre 64 mila abitanti, pari al 39,6% della popolazione comunale al 2011. Il tratto caratteristico di questo gruppo è la ridotta mixitè funzionale: gli edifici residenziali rappresentano il 91% del totale, contro una media cittadina dell’85%. C’è una buona presenza di edifici in affitto (il 24% contro una media del 19%), e la densità della popolazione presente è elevata (9.300 abitanti per kmq contro una media di 5.690).

8

2

7

TRATTI CARATTERIZZANTI DELLA CITTÀ CONSOLIDATA (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali) Caratteri insediativi • ridotta mixitè funzionale (edifici residenziali = 91% vs 85%) • elevata presenza di edifici edificati prima del 1919 (edifici antichi 3% contro il 14%) • elevata presenza di edifici multipiano (percentuale palazzi al 57% contro il 28%) • ridotta presenza di edifici ad un solo interno (11% contro il 31%) • densità abitativa elevata (abitanti/Kmq = 9.300 vs 5.690)

1

3

4

6

5

Caratteri sociali • elevato invecchiamento popolazione

La città consolidata per quartiere n° sezioni

% sezioni

area (kmq)

densità

3,1%

0,28

7.004,2

6.049

9,4%

1,06

5.707,6

10.743

16,7%

1,47

7.327,3

11.722

18,3%

1,55

7.561,1

20,4%

12.104

18,9%

1,37

8.849,5

52

13,6%

10.998

17,1%

1,67

6.570,9

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

25

6,5%

5.134

8,0%

0,85

6.046,7

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

31

8,1%

5.503

8,6%

1,19

4.628,9

TOTALE

383

100,0%

64.212

100,0%

9,44

6.805,5

1 centro storico

28

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

26

6,8%

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

78

20,4%

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

65

17,0%

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

78

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

7,3%

popolazione 1.959

% pop.

Modalità di uso del patrimonio abitativo • dimensioni degli alloggi inferiori alla media ( superficie media alloggi occupati = 90 mq vs 104 mq) • diffusione degli affitti superiore alla media (24% degli alloggi contro la media del 19%)  

17


SOMMARIO Confronto diacronico 2001 |2011 La città moderna - la città diffusa La città della produzione e dei servizi La città storica La città interstiziale La città consolidata - la città dell’obsolescenza

18

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA


CONFRONTO DIACRONICO 2011 | 2001 19


Confronto diacronico 2001 - 2011 In questa sezione si analizzeranno i cambiamenti intercorsi nella città attraverso l’analisi dei mutamenti occorsi tra l’analisi dei paesaggi sociali al 2001 e quella del 2011. Prima di vagliare in dettaglio i dati e i risultati è bene ricordare che il confronto tra i risultati dello stesso procedimento deve tenere conto di alcune precisazioni e cautele, dovute al fatto che il set di variabili censuarie fornito dall’Istat al 2001 e al 2011 non è identico e differisce nel livello di informazione offerto in determinate aree. Alcuni esempi di queste differenze sono le informazioni relative al numero di stanze, al settore lavorativo in cui la popolazione è impiegata, e al livello di servizi presenti nelle abitazioni, dati che erano presenti nella base dati del 2001, e sono mancanti nel 2011. Per contro i dati censuari del 2011 forniscono le informazioni relative allo stato di conservazione degli edifici, e una suddivisione più dettagliata relativa all’epoca di costruzione degli edifici. Dopo questa doverosa precisazione, iniziamo l’analisi del diacronico con il confronto tra le tipologie emerse.

Censimento 2011 n°sez

pop

%pop

Censimento 2001

areakmq tipologia

n°sez

pop

%pop

areakmq

55.173

38,90%

23,93

101

11.136

6,90%

2,33

1

561

65.370

40,30%

26,82

2

92

1.954

1,20%

8,19

3

55

3.368

2,40%

4,45

123

7.922

4,90%

1,04

4

159

14.939

10,50%

2,93

108

1.551

1,00%

3,8

383

64.212

39,60%

18,9

505

5 6

7 8

70

1.488

1,00%

1,9

282

46.382

32,70%

4,89

277

11.842

8,30%

11,12

La prima tipologia del confronto è quella che nell’analisi del 2011 è stata definita come città del disagio: per questa tipologia non esiste un confronto, dato che nell’analisi del 2001 non era presente. La causa di questo a livello statistico è da attribuire al fatto che uno dei tratti distintivi di tale raggruppamento è la quota elevata di edifici in stato di manutenzione pessimo, e questa classificazione non era esistente nei dati censuari 2001. La seconda tipologia, rappresentata in giallo, è quella della città moderna. Questa tipologia si è espansa notevolmente nei 10 anni, con 56 sezioni in più e il passaggio da 55 mila a 65 mila abitanti. L’espansione è stata anche territoriale, con quasi 3 kmq in più dal 2001 al 2011. Come vedremo in seguito dalla carta, l’espansione è stata concreta, e si nota dato che gran parte delle sezioni che rientravano in questa tipologia nel 2001 si sono confermate, e nel 2011 si sono aggiunte altre sezioni.

20

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

La terza tipologia è rappresentata dalla città della produzione e dei servizi: questo raggruppamento è cresciuto tra il 2001 ed il 2011, passando da 55 a 92 sezioni, e quasi raddoppiando la superficie inclusa. E’ da notare come a questo aumento di sezioni e superficie non si sia collegato un analogo incremento di popolazione inclusa, che è diminuita da 3.360 persone a poco meno di 2 mila. La tipologia seguente è la città storica: questa tipologia ha visto diminuire il proprio peso nell’analisi dal 2001 al 2011 per numero di sezioni, popolazione, e superficie. L’osservazione della carta di raffronto evidenzia come nel 2011 il perimetro del centro storico sia molto più nitido rispetto al decennio precedente, dove comparivano sezioni in rosso anche fuori dal centro storico. La mera analisi statistica non permette di stabilire con esattezza se in realtà il dato del 2011 sia più centrato rispetto a quello del 2001 a livello statistico, oppure se nella realtà quelle sezioni fuori dal centro storico ma classificate come storiche siano state oggetto di opere di riqualificazione e ammodernamento che ne hanno cambiato radicalmente le caratteristiche. L’ultima tipologia ad essere presente in entrambi i decenni è quella della città interstiziale: come già osservato nel caso della città della produzione e dei servizi, questa tipologia è cresciuta per numero di sezioni e superficie, ma non per numero di residenti inclusi in essa. La tipologia rappresentata in arancio nel 2011 come città consolidata nel 2001 compare in rosa come città dell’obsolescenza: come si vedrà dalla carta, geograficamente le due tipologie sembrano una l’evoluzione dell’altra, ma le caratteristiche delle due tipologie sono mutate nel corso del decennio, per questo il confronto non è stato posto in modo diretto come per altri casi. Nel 2001 le sezioni in rosa erano caratterizzate da una quota elevata di edifici edificati nel secondo dopoguerra, e questo tratto non compare più nel 2011. I tratti comuni tra le due tipologie sono l’elevatissima densità, il basso livello di mixitè funzionale con una percentuale di edifici non residenziali davvero ridotta, e la metrature degli alloggi inferiori alle medie cittadine. L’ultima tipologia è quella che nel 2001 veniva classificata come città di pregio, che nell’analisi del 2011 non emerge. Una possibile interpretazione è che la scomparsa dal dataset dei dati relativi al numero di stanze non abbia consentito a questa tipologia di emergere con sufficiente evidenza. Geograficamente, buona parte di queste sezioni che si trovavano lontano dal centro storico è stato “assorbito” dalla città moderna. Nelle carte che seguono in colore sono le sezioni al 2011, mentre in tratteggio ci sono le sezioni dell’analogo gruppo al 2001.


LA CITTÀ MODERNA - LA CITTA’ DIFFUSA

2

LA CITTÀ DELLA PRODUZIONE E DEI SERVIZI

8

8

2 7

7

1

1

3

3

4

4 5

6

n° sezioni 2001

%

Popol. 2001

6

5

n° sezioni 2011

%

n° sezioni 2001

Popol. 2011 1 centro storico

%

Popol. 2001

n° sezioni 2011

%

Popol. 2011

1 centro storico

12

2,40%

361

8

1,40%

288

10

18,2%

412

7

7,6%

109

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

69

13,70%

8.409

53

9,40%

9.072

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

4

7,3%

37

16

17,4%

269

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

55

10,90%

6.259

62

11,10%

6.735

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

4

7,3%

398

5

5,4%

43

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

75

14,90%

9.824

101

18,00%

13.014

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

1

1,8%

2

0

0,0%

0

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

76

15,00%

8.932

90

16,00%

12.257

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

1

1,8%

40

7

7,6%

294

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

87

17,20%

7.422

123

21,90%

9.902

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

15

27,3%

1.395

18

19,6%

208

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

69

13,70%

6.352

64

11,40%

5.672

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

11

20,0%

601

26

28,3%

784

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

62

12,30%

7.614

60

10,70%

8.430

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

9

16,4%

483

13

14,1%

247

505

100,00%

55.173

561

100,00%

65.370

55

100,0%

3.368

92

100,0%

1.954

Totale

Totale

21


LA CITTÀ STORICA

LA CITTÀ INTERSTIZIALE

2

2

8

8

7

7

1

1

3

3

4

5

n° sezioni 2001 1 centro storico

%

Popol. 2001

5

n° sezioni 2011

%

Popol. 2011

n° sezioni 2001 1 centro storico

6

%

Popol. 2001

n° sezioni 2011

%

Popol. 2011

90

56,6%

6.771

113

91,9%

7.494

18

25,7%

646

4

3,7%

48

7

4,4%

809

1

0,8%

48

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

3

4,3%

22

13

12,0%

123

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

11

6,9%

1.192

0

0,0%

0

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

15

9,4%

2.228

3

2,4%

58

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

10

14,3%

193

7

6,5%

121

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

2

2,9%

27

6

5,6%

158

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

4

5,7%

83

13

12,0%

183

7

10,0%

80

27

25,0%

471

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

15

9,4%

1.218

5

4,1%

295

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

9

5,7%

1.600

0

0,0%

0

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

2

1,3%

428

0

0,0%

0

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

12

17,1%

223

13

12,0%

38

10

6,3%

693

1

0,8%

27

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

14

20,0%

214

25

23,1%

409

159

100,0%

14.939

123

100,0%

7.922

70

100,0%

1.488

108

100,0%

1.551

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso Totale

22

4

6

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

Totale


LA CITTÀ CONSOLIDATA - LA CITTA’ DELL’OBSOLESCENZA

2

8

7

1

3

4 5

6

n° sezioni 2001

%

Popol. 2001

n° sezioni 2011

%

Popol. 2011

1.959

1 centro storico

30

10,6%

2222

28

7,3%

2 bedonica-cade’-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

14

5,0%

3.686

26

6,8%

6.049

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

62

22,0%

7.658

78

20,4%

10.743

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

50

17,7%

9.824

65

17,0%

11.722

5 buco del signore-canali-due maesta’-fogliano-rosta nuova

60

21,3% 11.267

78

20,4%

12.104

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

32

11,3%

7.290

52

13,6%

10.998

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

15

5,3%

1.677

25

6,5%

5.134

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

19

6,7%

2.758

31

8,1%

5.503

100,0% 46.382

383

100,0%

64.212

Totale

282

23


LA DIREZIONE DEL MUTAMENTO: dieci domande alla analisi dei paesaggi sociali della citta’

24

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA


1

A cavallo del nuovo secolo Reggio Emilia ha conosciuto una crescita edilizia ed una crescita demografica entrambe di straordinaria intensità: ma i luoghi della crescita urbanisticaedilizia e quali della crescita demografica sono gli stessi?

2

La città del disagio che emerge con evidenza dai dieci anni trascorsi è la manifestazione diretta e la proiezione nello spazio del processo di impoverimento che ci raccontano le indagini sulla distribuzione del reddito? (vedi IcesMO di CAPP)

3 4

Ed è il segnale che anche nelle città emiliane del welfare compare ormai la distinzione tra città dei ricchi e città dei poveri?

La scomparsa della città di pregio, che dal 2001 al 2011 si dissolve entro la città moderna, segnala la rottura definitiva del modello di crescita opulenta e sub urbana dei consumi abitativi della upper middle class degli anni 90?

5

La crisi della filiera delle costruzioni si intreccia con la fine di questo modello e gli toglie alimento: agendo sia sul lato dell’offerta che su quello della domanda?

6

La città moderna è la formazione sociale dominante. Eppure non è questa ad estendere la sua dimensione demografica. Forse perché non le riesce di accogliere la nuova domanda sociale? È anche una rappresentazione del fallimento dell’ERS e della tardiva messa in campo di una “urbanistica solidale” operata dalla L.R. 6?

7

La città ad alta densità è stabile nella sua proiezione territoriale ma cambia nei suoi caratteri edilizi. Quale e stato il processo di rigenerazione che si e realizzato sotto traccia e quanto profondo il suo impatto sulla sostenibilità

8 9

E’ solo un paradosso che la città ad alta densià sia ringiovanita nei suoi edifici e (relativamente) invecchiata nei suoi abitanti?

Nella interpretazione più recente che ne danno le politiche urbane, la città storica si proietta oltre i limiti dell’esagono. La formazione sociale della città storica che ci restituiscono i paesaggi sociali sembra invece regredire ed attestarsi nei luoghi più tradizionali. È un segnale da cogliere e come metabolizzare?

10

La città interstiziale è una figura in movimento che mantiene caratteri sociali uniformi colonizzando nel tempo luoghi diversi. C’è un ruolo positivo di questa della zona grigia e come lo possono intercettare le politiche urbane?

25


SOMMARIO I Paesaggi Sociali al 2001 Analisi cluster e paesaggi sociali a Reggio Emilia al 2001 Parametri caratterizzanti dei diversi ragruppamenti Città interstiziale Città dell’obsolescenza Città di pregio Città storica Città moderna Città della produzione e dei servizi

26

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA


I PAESAGGI SOCIALI AL 2001 27


Analisi cluster e paesaggi sociali a reggio emilia al 2001 La procedura per la classificazione e la individuazione delle soglie discriminanti nel raggruppamento è stata condotta per i dati del Censimento 2001 con le medesime modalità descritte presentando l’analisi relativa al 2011,

Analisi cluster

Con le variabili disponibili per il 2001 (un dataset non perfettamente coincidente con quello del 2011 anche se in larga misura sovrapponibile a questo) la procedura ha mostrato, per la città di Reggio Emilia, risultati significativi per una classificazione in sei gruppi delle 1.532 sezioni di censimento.

- - - - - - - - - - - - - - - -

Nei sei gruppi dell’area urbana è presente l’88% circa del totale delle sezioni che interessano circa il 24% dell’intera estensione territoriale del comune di Reggio Emilia ma nelle quali era ospitata la quasi totalità (94%) dei 141 mila residenti a quella data, pur con densità molto variabili da gruppo a gruppo. A questi vanno aggiunti come nella applicazione del 2011un settimo e ottavo gruppo che rappresentano rispettivamente le sezioni del territorio rurale e quelle senza abitazioni. Ai soli fini dell’analisi cluster le sezioni appartenenti alla tipologia delle case sparse unitamente alle sezioni che, pur essendo classificate come appartenenti a “centri” e “nuclei” non registravano la presenza di nessuna abitazione (e non erano per questo significative per l’analisi), sono state infatti ricondotte ad un unico gruppo che è stato escluso dall’analisi. Una puntualizzazione a questo riguardo necessaria è quella che riguarda il sottoinsieme “rurale” delle sezioni appartenenti alla tipologia delle case sparse, escluse dall’analisi in modo apparentemente preconcetto ma in realtà come esito ben ponderato di un percorso esplorativo che, nel tempo, ha portato a focalizzare l’applicazione sui paesaggi sociali delle città italiane entro contesti territoriali caratterizzabili in termini di omogeneità “strutturale”, evitando una considerazione contestuale di realtà organicamente differenti (come appunto lo spazio urbano e quello rurale o ancora il core metropolitano e le sue cinture, dove le differenze costitutive degli organismi territoriali considerati rischiano di “appiattire” i risultati e di rendere meno efficace la rappresentazione della “grana fine” delle differenze morfologiche e sociali della città.

28

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

Analisi cluster non gerarchica effettuata col metodo k-means utilizzando le seguenti variabili standardizzate: Densità della popolazione residente Indice di vecchiaia Percentuale di stranieri sul totale dei residenti Percentuale di popolazione in possesso di laurea o diploma Tasso di disoccupazione Percentuale di pendolari sul totale dei residenti Quota di famiglie unipersonali Percentuale di edifici ad uso residenziale sul totale degli edifici Percentuale di proprietari dell’abitazione in cui risiedono sul totale delle abitazioni Percentuale di abitazioni vuote sul totale delle abitazioni Quota di edifici costruiti prima del 1919 Quota di edifici costruiti tra il 1946 ed il 1960 Percentuale di edifici con un solo interno Percentuale di edifici da tre o più piani Superficie media delle abitazioni occupate da residenti Percentuale di edifici classificati in stato mediocre o pessimo

Utilizzando partizioni non gerarchiche, il numero più adatto di gruppi è risultato essere di 6, cui va sommato un “gruppo 0” formato dalle sezioni censuarie del 2011 che non sono state incluse nell’analisi per assenza di residenti, o per carenze informative riscontrate nei dati, e il gruppo che rappresenta lo spazio rurale.


PARAMETRI CARATTERIZZANTI DEI DIVERSI RAGGRUPPAMENTI ind_vec

Totale

(1)

qta_indu

qta_terz

totpendo

% fam 1comp

42,4

2,8

36,8

54,4

7,0

33,0

309,7

41,2

3,3

36,0

62,1

7,6

32,4

173,8

37,5

3,0

33,2

53,9

9,8

16,5

243,9

48,7

4,4

33,5

64,6

8,1

42,6

186,4

37,0

2,8

39,2

56,4

9,3

25,2

127,5

31,4

5,5

58,2

38,9

10,2

36,1

215,9

39,4

3,2

37,3

57,3

8,8

27,8

% 46_61

% palazzi

% 1interno

n° med stanze

% abit>5 stanze

% stra

9,8

8,9

13,6

35,1

4,4

30,5

7,6

3,9

32,9

51,8

7,7

4,1

10,4

3,8

11,3

11,1

3,3

51,0

5,8

50,4

2,0

8,4

14,4

42,2

12,3

3,8

14,4

7,4

14,7

16,3

10,8

30,2

4,3

13,5

3,0

8,3

9,3

14,8

35,9

3,7

8,6

36,6

10,5

17,8

21,9

28,1

4,5

21,2

5,1

% ab vuote

Totale

t_disocc

223,1

% edi nuovi

Totale

istr elevata

% prop

% affitto

% edi resid

% edi antica

sup abit media

PAESAGGI SOCIALI della città di

REGGIO EMILIA AL 2001

densita

40,2

31,9

8,7

84,4

33,9

105,0

2.939,2

2,8

64,6

6,8

95,4

6,3

94,0

10.857,4

1,7

75,4

13,9

86,1

18,5

142,8

1.826,7

14,2

40,1

7,1

85,1

42,4

91,9

9.233,3

3,0

67,2

13,1

85,1

12,0

102,7

3.210,9

2,5

29,8

20,8

60,4

37,9

89,3

4.285,1

5,9

61,8

11,3

86,4

17,9

107,4

5.266,2

Il valore di densità nella tabella esprime la media non ponderata delle densità delle singole sezioni. Il fatto che tale media non sia ponderata per abitanti o kmq spiega le differenze rispetto alle densità della tabella di pag. 6, che esprimono il quoziente tra abitanti e superficie totale.

% affitto ind_vec Indice di vecchiaia % edi resid t_disocc Percentuale di disoccupati istr elevata Percentuali di persone con diploma o laurea % edi nuovi qta_indu Percentuali di occupati nel settore secondario % 46_61 qta_terz Percentuale di occupati nel settore terziario % palazzi totpendo Percentuale di pendolari sul totale dei residenti % 1interno % fam 1 comp Quota di famiglie unipersonali % edi antica n° med stanze N° medio delle stanze per abitazione % abit>5 stanze Percentuale di abitazioni dei residenti con 5 o più stanze sup abit media densita qta_str Percentuale di stranieri sul totale dei residenti % ab vuote Percentuale di abitazioni non occupate qta_prop Percentuale di proprietari dell’abitazione in cui risiedono sul totale delle abitazioni

Percentuale di persone che sono in affitto Percentuale di edifici ad uso residenziale sul totale degli edifici Quota di edifici costruiti dopo il 1991 Quota di edifici costruiti tra il 1946 ed il 1961 Percentuale di edifici da tre o più piani Percentuale di edifici con un solo interno Quota di edifici costruiti prima del 1919 Superficie media delle abitazioni (in mq) Densità della popolazione residente

29


CITTA’ INTERSTIZIALE In 70 sezioni (il 4,6% del totale) nelle quali è presente una popolazione di 1.488 abitanti, la presenza residenziale risulta in qualche misura “interstiziale” rispetto ad una caratterizzazione funzionale decisamente più articolata, visto che la densità abitativa (2.940 ab/kmq) si colloca al di sotto dei valori medi della città (5.260 ab/kmq). La caratteristica più rilevante di questa tipologia è quella riguardante la percentuale di alloggi vuoti, pari al 40%. Altri tratti distintivi sono la quantità di abitazioni edificate prima del 1919, pari al 34%, cioè il doppio del valore medio cittadino, e l’elevata quota di edifici da un solo interno, pari al 35%:

8

2

7

TRATTI CARATTERIZZANTI DELLA CITTÀ INTERSTIZIALE (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali) Caratteri insediativi • bassa densità abitativa (abitanti/Kmq = 2.900 vs 5.200) • ridotta presenza di abitazioni costruite tra 46 e 61 (9% vs 18%)

1

3

Caratteri sociali • presenza di famiglie unipersonali superiore alla media (33% vs 28%)· • medio-alto livello di istruzione della popolazione (incidenza diplomati+laureati = 42% vs 39%) • elevata presenza popolazione straniera (7% contro il 5%) Modalità di uso del patrimonio abitativo • elevata quota di alloggi vuoti (abitazioni vuote = 40% vs 6%) • dimensioni degli alloggi allineati rispetto alla media (n. medio stanze = 4,4 stanze vs 4,5; • superficie media alloggi occupati = 105 vs 107)

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

6

5

La città interstiziale per quartiere 1 centro storico

30

4

n° sezioni

% sezioni

18

25,7%

popolazione 646

% pop.

area (kmq)

densità

43,4%

0,16

3.950,0

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

3

4,3%

22

1,5%

0,05

485,0

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

10

14,3%

193

13,0%

0,19

1.000,2

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

2

2,9%

27

1,8%

0,36

75,7

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

4

5,7%

83

5,6%

0,06

1.457,3

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

7

10,0%

80

5,4%

0,18

439,3

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

12

17,1%

223

15,0%

0,37

605,0

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

14

20,0%

214

14,4%

0,53

401,6

TOTALE

70

100,0%

1.488

100,0%

1,90

783,4


CITTA’ DELL’OBSOLESCENZA Questo raggruppamento include 282 sezioni (il 18% del totale) ed ospita oltre 46 mila abitanti, e deve la sua caratterizzazione alla concentrazione - che qui è tra le più elevate – del patrimonio abitativo del dopoguerra, costruito tra il 1946 e il 1961 che rappresenta qui il 32,9% del totale delle abitazioni; altro tratto distintivo è l’elevata presenza di edifici multipiano, pari al 52%, rispetto alla media comunale del 22%. Un patrimonio giunto ormai al termine del proprio ciclo di vita presumibilmente con prestazioni energetiche e strutturali largamente deficitarie che più di ogni altro necessiterebbe di operazioni di rigenerazione urbana, operazioni tanto più complesse quanto maggiore è la frammentazione della proprietà immobiliare, e quanto maggiore è la densità (qui pari a quasi 11mila abitanti al Kmq).

8 2 7

Gli edifici che rientrano in questo gruppo sono edifici che ospitano abitazioni di dimensioni medie contenute (4,1 stanze contro una media di 4,5 e 94 mq contro 107 di media comunale).

1

3

TRATTI CARATTERIZZANTI DELLA CITTÀ DELL’OBSOLESCENZA (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali)

4

Caratteri insediativi • alta densità abitativa (abitanti/Kmq = 10.800 vs 5.200) • bassa mixitè funzionale (edifici residenziali = 95% vs 86%) • massima presenza di abitazioni costruite tra 46 e 61 (33% vs 18%) • massima presenza tipologie condominiali (edifici >3 piani = 52% vs 22%) • minima presenza tipologie unifamiliari (7% vs 28%)

6

5

La città dell’obsolescenza per quartiere n° sezioni

% sezioni

popolazione

1 centro storico

30

10,6%

2222

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

14

5,0%

3.686

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

62

22,0%

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

50

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

60

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone 7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

% pop.

area (kmq)

densità

4,8%

0,23

9.754,1

7,9%

0,38

9.688,9

7.658

16,5%

0,82

9.323,5

17,7%

9.824

21,2%

1,01

9.760,0

21,3%

11.267

24,3%

1,08

10.439,3

32

11,3%

7.290

15,7%

0,62

11.810,1

15

5,3%

1.677

3,6%

0,28

5.911,2

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

19

6,7%

2.758

5,9%

0,48

5.758,3

TOTALE

282

100,0%

46.382

100,0%

4,90

9.474,7

Caratteri sociali • elevato invecchiamento popolazione (indice di vecchiaia = 309 vs 216) Modalità di uso del patrimonio abitativo • dimensioni degli alloggi inferiori alla media (n. medio stanze = 4,1 stanze vs 4,5); • superficie media alloggi occupati = 94 mq vs 107

  31


CITTA’ DI PREGIO Il gruppo che esprime i valori di pregio abitativo più spiccati nella città rappresenta 277 sezioni (pari al 18%) e 11.840 abitanti. Questo gruppo è caratterizzato da densità insediative più contenute (1.826 ab/kmq contro i 5.260 della media urbana) e presenta una incidenza di edifici monofamiliari pari al 51% del totale.

8 2

Qui sono massime le dotazioni degli spazi residenziali, con una media di 5,8 stanze e di 142 mq per alloggio (medie urbane di 4,5 e di 107 rispettivamente), ed un elevata quota di abitazioni di proprietà, pari al 75%. La popolazione, più giovane rispetto alla media (indice di vecchiaia pari a 173 contro i 216), presenta poche famiglie formate da un solo componente (16,5% a fronte di un dato comunale del 28%).

7

1

TRATTI CARATTERIZZANTI DELLA CITTÀ DI PREGIO (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali) Caratteri insediativi • bassa densità abitativa (abitanti/Kmq = 1.800 vs 8.000) • ridotta presenza di abitazioni costruite tra 46 e 61 (11% vs 18%) • ridotta presenza tipologie condominiali (edifici >3 piani = 3% vs 22%) • elevata presenza tipologie unifamiliari (51% vs 28%)

3

4

Caratteri sociali • scarsa presenza di famiglie unipersonali (16% vs 27%) Modalità di uso del patrimonio abitativo• elevata presenza di abitazioni di proprietà (75% vs 62%) • dimensioni degli alloggi superiori rispetto alla media (n. medio stanze = 5,8 stanze vs 4,5; • superficie media alloggi occupati = 143 mq vs 107)• diffusione degli affitti superiore alla media (14% alloggi contro la media dell’11%)  

32

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

6

5

La città di pregio per quartiere n° sezioni

% sezioni

1 centro storico

13

4,7%

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

16

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

21

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

0,25

1.219,1

302

2,6%

5,8%

439

3,7%

0,84

519,8

7,6%

1.161

9,8%

0,95

1.223,9

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

37

13,4%

2.752

23,2%

1,41

1.948,7

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

35

12,6%

2.872

24,3%

2,24

1.280,2

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

88

31,8%

3.167

26,7%

3,07

1.033,0

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

38

13,7%

641

5,4%

1,32

486,8

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

29

10,5%

508

4,3%

1,04

488,4

TOTALE

277

100,0%

11.842

100,0%

11,12

1.065,0


CITTA’ STORICA Una impronta fortemente caratterizzata è naturalmente quella presente nelle 159 sezioni (10,4% del totale) della città storica dove risiedono 14.939 abitanti. Caratterizzata intanto per l’elevata incidenza del patrimonio abitativo storico: gli edifici costruiti prima del 1919 sono il 42% del totale (media di Reggio 18%) ma anche per il buon livello di mixitè funzionale, visto che gli edifici a caratterizzazione residenziale rappresentano qui l’85% del totale rispetto all’86% della media.

8 2 7

Il patrimonio edilizio è inferiore rispetto ai valori comunali (3,8 stanze per abitazione e 92 mq per alloggio contro valori medi rispettivamente di 4,5 stanze e 107 mq) Nel suo profilo sociale la città storica è quella che sconta una incidenza decisamente sopra la media delle famiglie di un unico componente, che sono qui il 42,6 % del totale delle famiglie (media 27,8%) ma ha un livello elevato di istruzione: diplomati e laureati rappresentano infatti il 48,7% della popolazione rispetto ad una media urbana di 39,4, oltre all’elevato numero di stranieri, pari al 7,4%.

1

3

TRATTI CARATTERIZZANTI DELLA CITTA’ STORICA (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali)

4

Caratteri insediativi • alta densità abitativa (abitanti/Kmq = 9.200 vs 5.200) • elevata presenza tipologie condominiali (edifici >3 piani = 42% vs 22%) • ridotta presenza tipologie unifamiliari (12% vs 28%)

6

5

La città storica per quartiere n° sezioni

% sezioni

90

56,6%

area (kmq)

densità

6771

45,3%

0,81

8.358,6

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

7

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

11

4,4%

809

5,4%

0,19

4.323,0

6,9%

1.192

8,0%

0,17

6.891,1

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino 5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

15

9,4%

2.228

14,9%

0,67

3.334,3

15

9,4%

1.218

8,2%

0,21

5.717,9

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

9

5,7%

1.600

10,7%

0,42

3.792,7

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

2

1,3%

428

2,9%

0,23

1.830,9

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

10

6,3%

693

4,6%

0,23

3.040,0

TOTALE

159

100,0%

14.939

100,0%

2,93

5.090,0

1 centro storico

popolazione

% pop.

Caratteri sociali • elevata presenza di famiglie unipersonali (42% vs 27%) • stratificazione sociale medio-alta (incidenza diplomati+laureati = 48% vs 39%) • elevata presenza popolazione straniera (7% contro il 5%) Modalità di uso del patrimonio abitativo • bassa presenza di abitazioni di proprietà (40% vs 62%) • dimensioni degli alloggi inferiori rispetto alla media (n. medio stanze = 3,8 stanze vs 4,5; • superficie media alloggi occupati = 91 mq vs 107) • elevata quota di edifici costruiti prima del 1919 (il 42% contro la media del 18%)  

33


CITTA’ MODERNA E’ la tipologia che potremmo caratterizzare come la città recente per l’incidenza più significativa delle abitazioni costruite nel decennio precedente la rilevazione censuaria (14,7% contro una media comunale del 10,5%) e viceversa per l’incidenza bassa per il patrimonio del secondo dopoguerra.

8 2

Si registra una forte incidenza di abitazioni di proprietà: il 67,2% contro una media comunale di 61,8%, e una scarsa presenza di edifici multipiano, pari all’11% contro una media reggiana del 22%.

7

I caratteri sociali segnalano una popolazione con un profilo socioprofessionale non molto elevato: la popolazione con livelli di istruzione media superiore e universitaria è il 37% del totale contro una media di 39,4%, e un ridotto indice di vecchiaia della popolazione, pari a 186 contro una media di 216.

1

TRATTI CARATTERIZZANTI DELLA CITTÀ MODERNA (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali)

3

Caratteri insediativi • densità abitativa inferiore alla media (abitanti/Kmq = 3.200 vs 5.200) • bassa quantità di alloggi edificati prima del 1919 (12% contro 18%)

4

Caratteri sociali • ridotta presenza popolazione straniera (3% contro il 5%) Modalità di uso del patrimonio abitativo • elevata presenza di abitazioni di proprietà (67% vs 61%) • dimensioni degli alloggi di poco sotto la media, per numero di stanze (4,3) e metrature (103 mq) • bassa quantità di alloggi sfitti (3% contro 6%)  

34

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

6

5

La città moderna per quartiere n° sezioni 1 centro storico

12

% sezioni 2,4%

popolazione

% pop.

361

0,7%

area (kmq)

densità

0,09

4.110,2

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

69

13,7%

8.409

15,2%

4,23

1.986,7

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

55

10,9%

6.259

11,3%

2,32

2.693,9

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

75

14,9%

9.824

17,8%

4,14

2.373,9

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

76

15,0%

8.932

16,2%

3,01

2.968,5

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

87

17,2%

7.422

13,5%

3,61

2.055,8

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

69

13,7%

6.352

11,5%

3,45

1.838,6

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

62

12,3%

7.614

13,8%

3,07

2.480,0

TOTALE

505

100,0%

55.173

100,0%

23,93

2.305,9


CITTA’ DELLA PRODUZIONE E DEI SERVIZI Questo gruppo è formato da 55 sezioni, pari al 3,6% del totale, e racchiude 3.368 abitanti, pari al 2,4% della popolazione comunale al 2001. Il tratto caratteristico di questo gruppo è l’elevata mixitè funzionale: gli edifici residenziali rappresentano il 60% del totale, contro una media cittadina dell’86%. C’è una buona presenza di edifici in affitto (il 20% contro una media dell’11%), e la densità della popolazione presente è bassa (4.285 abitanti per kmq contro una media di 5.266). Dal punto vista sociale è elevatissima la quantità di residenti stranieri (il 36% contro il 5%), ed è ridotto il livello di invecchiamento della popolazione (indice di vecchiaia pari a 127 contro una media di 216).

8 2 7

TRATTI CARATTERIZZANTI DELLA CITTÀ DELLA PRODUZIONE E DEI SERVIZI (indicatori della tipologia insediativa rapportati ai valori medi comunali)

1

Caratteri insediativi • elevata mixitè funzionale (edifici residenziali = 60% vs 86%) • elevata presenza di edifici edificati prima del 1919 (edifici antichi 38% contro il 18%)

3

4

Caratteri sociali • stratificazione sociale bassa (incidenza diplomati+laureati = 31% vs 39%) • ridotto invecchiamento popolazione

6

5

La città della produzione e dei servizi per quartiere n° sezioni

% sezioni

1 centro storico

10

18,2%

2 bedonica-cadè-carrozzone-cella-gaida-pieve modolena

4

7,3%

3 bainsizza-codemondo-foscato-gattaglio-r.pacis-roncina

4

7,3%

4 baragalla-coviolo-crocetta-rivalta-s.pellegrino

1

1,8%

5 buco del signore-canali-due maestà-fogliano-rosta nuova

1

1,8%

6 bagno-castellazzo-corticella-gavasseto-marmirolo-masone

15

27,3%

7 gavassa-mancasale-massenzatico-pistelli-pratofontana

11

8 cavazzoli-gardenia-roncocesi-s.prospero-sesso

9

TOTALE

55

popolazione

area (kmq)

densità

12,2%

0,05

8.739,4

37

1,1%

0,52

71,2

398

11,8%

0,07

6.046,9

2

0,1%

0,01

146,7

40

1,2%

0,15

272,0

1.395

41,4%

0,43

3.225,0

20,0%

601

17,8%

2,25

267,4

16,4%

483

14,3%

0,97

496,2

100,0%

3.368

100,0%

4,45

757,4

412

% pop.

Modalità di uso del patrimonio abitativo• • ridotta presenza di abitazioni di proprietà (30% vs 62%) • dimensioni degli alloggi inferiori alla media (n. medio stanze = 3,7 stanze vs 4,5; • superficie media alloggi occupati = 89 mq vs 107 mq) • diffusione degli affitti superiore alla media (20% degli alloggi contro la media dell’11%)  

35


SOMMARIO Quartieri a confronto 2001 - 2011 1 - Centro storico 2 - Bedonica, Cadè, Carrozzone, Cella, Gaida, Pieve Modolena 3 - Bainsizza, Codemondo, Foscato, Gattaglio, Regina Pacis, Roncina 4 - Baragalla, Coviolo, Crocetta, Rivalta, San Pellegrino 5 - Buco del Signore, Canali, Due Maestà , Fogliano, Rosta Nuova 6 - Bagno, Castellazzo, Corticella, Gavasseto, Marmirolo, Masone 7 - Gaavassa, Mancasale, Massenzatico, Pistelli, Pratofontana 8 - Cavazzoli, Gardenia, Roncocesi, San Prospero, Sesso

36

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA


QUARTIERI A CONFRONTO 2001 | 2011 37


1 | CENTRO STORICO

2001

2011

(*)

(*)

rurale

rurale

città moderna

città diffusa

città dei servizi e della produzione

città della produzione e dei servizi

città storica

città storica

città interstiziale

città interstiziale

città dell’obsolescenza

città consolidata

città di pregio

città del disagio

n° sezioni

Totale

38

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

n° sezioni

densità

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

11

6,0%

114

1,1%

0,07

1.554,1

11

6,0%

14

0,1%

0,05

0

0,0%

0

0,0%

0,00

0,0

0

0,0%

0

0,0%

0,00

292,6 0,0

12

6,5%

361

3,3%

0,09

4.110,2

8

4,3%

288

2,5%

0,11

2.553,6

10

5,4%

412

3,8%

0,05

8.739,4

7

3,8%

109

0,9%

0,15

718,1

90

48,9%

6.771

62,5%

0,81

8.358,6

113

61,4%

7.494

64,5%

0,87

8.623,1

18

9,8%

646

6,0%

0,16

3.950,0

4

2,2%

48

0,4%

0,04

1.287,0

30

16,3%

2.222

20,5%

0,23

9.754,1

28

15,2%

1.959

16,8%

0,28

7.004,2

13

7,1%

302

2,8%

0,25

1.219,1

13

7,1%

1.715

14,8%

0,18

9.543,2

184

100,0%

10.828

100,0%

1,66

6.532,9

184

100,0%

11.627

100,0%

1,68

6.928,4

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

Totale


2 | BEDONICA - CADE’- CARROZZONE - CELLA - GAIDA - PIEVE MODOLENA

2011

2001

(*)

(*)

rurale

rurale

città moderna

città diffusa

città dei servizi e della produzione

città della produzione e dei servizi

città storica

città storica

città interstiziale

città interstiziale

città dell’obsolescenza

città consolidata

città di pregio

città del disagio

n° sezioni

Totale

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

n° sezioni

densità

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

12

8,8%

0

0,0%

0,37

0,0

33,7

9

6,6%

1.057

6,1%

27,70

38,2

4,23

1.986,7

53

39,0%

9.072

52,2%

3,24

2.797,5

0,52

71,2

16

11,8%

269

1,5%

1,47

183,4

5,6%

0,19

4.323,0

1

0,7%

48

0,3%

0,05

1.024,2

12

9,0%

9

0,1%

0,34

26,7

9

6,7%

942

6,6%

27,94

69

51,5%

8.409

58,6%

4

3,0%

37

0,3%

7

5,2%

809

3

2,2%

22

0,2%

0,05

485,0

13

9,6%

123

0,7%

0,49

250,5

14

10,4%

3.686

25,7%

0,38

9.688,9

26

19,1%

6.049

34,8%

1,06

5.707,6

16

11,9%

439

3,1%

0,84

519,8

134

100,0%

14.353

100,0%

34,49

416,2

Totale

6

4,4%

768

4,4%

0,13

5.915,3

136

100,0%

17.386

100,0%

34,51

503,8

39


3 | BAINSIZZA - CODEMONDO - FOSCATO - GATTAGLIO - REGINA PACIS - RONCINA

2011

2001

n° sezioni

Totale

40

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

(*)

(*)

rurale

rurale

città interstiziale

città del disagio

città dell’obsolescenza

città diffusa

città di pregio

città della produzione e dei servizi

città storica

città storica

città moderna

città interstiziale

città dei servizi e della produzione

città consolidata

n° sezioni

densità

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

10

5,6%

0

0,0%

0,15

0,0

11

6,0%

17

0,1%

0,23

5

2,8%

1.262

7,0%

18,26

69,1

5

2,7%

1.380

6,7%

17,50

74,2 78,9

55

30,9%

6.259

34,5%

2,32

2.693,9

62

34,1%

6.735

32,8%

3,05

2.205,1 186,1

4

2,2%

398

2,2%

0,07

6.046,9

5

2,7%

43

0,2%

0,23

11

6,2%

1.192

6,6%

0,17

6.891,1

0

0,0%

0

0,0%

0,00

0,0

10

5,6%

193

1,1%

0,19

1.000,2

7

3,8%

121

0,6%

0,14

893,6

62

34,8%

7.658

42,3%

0,82

9.323,5

78

42,9%

10.743

52,4%

1,47

7.327,3

21

11,8%

1.161

6,4%

0,95

1.223,9

14

7,7%

1.471

7,2%

0,19

7.716,0

178

100,0%

18.123

100,0%

22,94

789,9

182

100,0%

20.510

100,0%

22,81

899,4

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

Totale


4 | BARAGALLA - COVIOLO - CROCETTA - RIVALTA - S.PELLEGRINO

2011

2001

(*)

(*)

rurale

rurale

città interstiziale

città del disagio

città dell’obsolescenza

città diffusa

città di pregio

città della produzione e dei servizi

città storica

città storica

città moderna

città interstiziale

città dei servizi e della produzione

n° sezioni

Totale

% sezioni

città consolidata

popolazione

% pop.

area (kmq)

n° sezioni

densità

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

9

4,6%

0

0,0%

0,53

0,0

70,0

3

1,5%

954

3,6%

11,48

83,1

4,14

2.373,9

101

51,8%

13.014

49,2%

5,24

2.484,9

0,01

146,7

0

0,0%

0

0,0%

0,00

0,0

8,8%

0,67

3.334,3

3

1,5%

58

0,2%

0,08

698,1

7

3,7%

0

0,0%

0,16

0,0

3

1,6%

794

3,1%

11,34

75

39,5%

9.824

38,6%

1

0,5%

2

0,0%

15

7,9%

2.228

2

1,1%

27

0,1%

0,36

75,7

6

3,1%

158

0,6%

0,29

550,6

50

26,3%

9.824

38,6%

1,01

9.760,0

65

33,3%

11.722

44,3%

1,55

7.561,1

37

19,5%

2.752

10,8%

1,41

1.948,7

190

100,0%

25.451

100,0%

19,10

1.332,3

Totale

8

4,1%

542

2,0%

0,08

6.901,8

195

100,0%

26.448

100,0%

19,25

1.374,1

41


5|

BUCO DEL SIGNORE - CANALI - DUE MAESTA’ - FOGLIANO - ROSTA NUOVA

2011

2001

(*)

(*)

rurale

rurale

città interstiziale

città del disagio

città dell’obsolescenza

città diffusa

città di pregio

città della produzione e dei servizi

città storica

città storica

città moderna

città interstiziale

città dei servizi e della produzione

città consolidata

n° sezioni

Totale

42

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

n° sezioni

densità

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

10

4,9%

0

0,0%

0,19

0,0

12

5,4%

0

0,0%

0,18

0,0

4

2,0%

696

2,8%

13,44

51,8

5

2,2%

1.092

4,0%

13,12

83,2

76

37,1%

8.932

35,6%

3,01

2.968,5

90

40,4%

12.257

44,6%

4,89

2.504,7

1

0,5%

40

0,2%

0,15

272,0

7

3,1%

294

1,1%

0,44

662,3

15

7,3%

1.218

4,9%

0,21

5.717,9

5

2,2%

295

1,1%

0,04

7.185,0

4

2,0%

83

0,3%

0,06

1.457,3

13

5,8%

183

0,7%

0,12

1.583,9

60

29,3%

11.267

44,9%

1,08

10.439,3

78

35,0%

12.104

44,1%

1,37

8.849,5

35

17,1%

2.872

11,4%

2,24

1.280,2

13

5,8%

1.232

4,5%

0,20

6.288,6

205

100,0%

25.108

100,0%

20,37

1.232,5

223

100,0%

27.457

100,0%

20,37

1.348,2

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

Totale


6 | BAGNO - CASTELLAZZO - CORTICELLA - GAVASSETO - MARMIROLO - MASONE

2011

2001

(*)

(*)

rurale

rurale

città interstiziale

città del disagio

città dell’obsolescenza

città diffusa

città di pregio

città della produzione e dei servizi

città storica

città storica

città moderna

città interstiziale

città dei servizi e della produzione

n° sezioni

Totale

% sezioni

città consolidata

popolazione

% pop.

area (kmq)

n° sezioni

densità

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

33

11,0%

0

0,0%

0,48

0,0

45,6

28

9,3%

2.520

9,4%

50,71

49,7

3,61

2.055,8

18

6,0%

208

0,8%

0,89

233,9

0,43

3.225,0

0

0,0%

0

0,0%

0,00

0,0

6,9%

0,42

3.792,7

27

9,0%

471

1,7%

0,97

484,0

32

11,1%

9

0,0%

3,08

2,9

19

6,6%

2.214

9,6%

48,51

87

30,1%

7.422

32,0%

15

5,2%

1.395

6,0%

9

3,1%

1.600

7

2,4%

80

0,3%

0,18

439,3

52

17,3%

10.998

40,8%

1,67

6.570,9

32

11,1%

7.290

31,5%

0,62

11.810,1

65

33,3%

11.722

44,3%

1,55

7.561,1

88

30,4%

3.167

13,7%

3,07

1.033,0

123

41,0%

9.902

36,8%

4,76

2.078,3

289

100,0%

23.177

100,0%

59,92

386,8

300

100,0%

26.936

100,0%

59,91

449,6

Totale

43


7|

GAVASSA - MANCASALE - MASSENZATICO - PISTELLI - PRATOFONTANA

2001

n° sezioni

Totale

44

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

2011

(*)

(*)

rurale

rurale

città interstiziale

città del disagio

città dell’obsolescenza

città diffusa

città di pregio

città della produzione e dei servizi

città storica

città storica

città moderna

città interstiziale

città dei servizi e della produzione

città consolidata

n° sezioni

densità

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

26

14,4%

0

0,0%

0,68

0,0

22

12,6%

0

0,0%

0,83

0,0

8

4,4%

1.607

13,9%

31,74

50,6

8

4,6%

1.944

12,8%

31,50

61,7

69

38,1%

6.352

55,1%

3,45

1.838,6

64

36,8%

5.672

37,2%

2,60

2.184,8

11

6,1%

601

5,2%

2,25

267,4

26

14,9%

784

5,1%

3,59

218,7

2

1,1%

428

3,7%

0,23

1.830,9

0

0,0%

0

0,0%

0,00

0,0

12

6,6%

223

1,9%

0,37

605,0

13

7,5%

38

0,2%

0,55

68,6

15

8,3%

1.677

14,5%

0,28

5.911,2

25

14,4%

5.134

33,7%

0,85

6.046,7

38

21,0%

641

5,6%

1,32

486,8

16

9,2%

1.662

10,9%

0,37

4.446,0

181

100,0%

11.529

100,0%

40,33

285,9

174

100,0%

15.234

100,0%

40,29

378,1

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

Totale


8 | CAVAZZOLI - GARDENIA - RONCOCESI - S.PROSPERO - SESSO

2011

2001

(*)

(*)

rurale

rurale

città interstiziale

città del disagio

città dell’obsolescenza

città diffusa

città di pregio

città della produzione e dei servizi

città storica

città storica

città moderna

città interstiziale

città dei servizi e della produzione

n° sezioni

Totale

% sezioni

città consolidata

popolazione

% pop.

area (kmq)

n° sezioni

densità

% sezioni

popolazione

% pop.

area (kmq)

densità

19

11,1%

0

0,0%

0,38

0,0

42,7

10

5,8%

959

5,8%

23,97

40,0

3,07

2.480,0

60

35,1%

8.430

51,1%

2,92

2.883,8

0,97

496,2

13

7,6%

247

1,5%

1,43

172,7

5,2%

0,23

3.040,0

1

0,6%

27

0,2%

0,00

5.738,6

20

11,7%

0

0,0%

1,01

0,0

8

4,7%

1.047

7,9%

24,52

62

36,3%

7.614

57,2%

9

5,3%

483

3,6%

10

5,8%

693

14

8,2%

214

1,6%

0,53

401,6

25

14,6%

409

2,5%

1,21

338,6

19

11,1%

2.758

20,7%

0,48

5.758,3

31

18,1%

5.503

33,4%

1,19

4.628,9

29

17,0%

508

3,8%

1,04

488,4

171

100,0%

13317

100,0%

31,86

418,0

Totale

12

7,0%

909

5,5%

0,76

1.197,7

171

100,0%

16.484

100,0%

31,87

517,2

45


Un progetto che rappresenta un sogno, dove pubblico e privato hanno collaborato per far rivivere un’area storica che diventerà un luogo d’incontro e aggregazione: caffè, aperitivi, ristoranti, negozi, sedi e uffici di aziende, cooperazione sociale, orto urbano e panchine. Ma anche laboratori differenti e luoghi di accoglienza per disabili. L’area dell’Ex-Polveriera costituisce la porzione superstite della vecchia Piazza d’Armi di Reggio Emilia. L’uso in qualità di Polveriera perdura fino agli anni ‘40. Nel corso degli anni ‘50, cessa la sua funzione militare e nel 1955 l’amministrazione rientra in possesso di una parte. Nel progetto di riqualificazione, ai due capannoni simmetrici corrispondono due scelte progettuali diverse: in uno

46

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

degli edifici si conserverà la memoria della tipologia; per contro si è scelto di utilizzare in modo più denso l’altro edificio, soppalcandolo quasi interamente. Un progetto in cui si convertono due fabbricati progettati per la manutenzione di carri armati durante la Seconda guerra mondiale in un centro di servizi per la comunità e in un luogo di relazione. Il Comune nel 2010 ha indetto un invito pubblico a manifestare interesse per la partecipazione alla realizzazione del progetto di rigenerazione urbana del Quartiere Mirabello. Il Consorzio Oscar Romero ha presentato domanda. In seguito Comune e Consorzio hanno sottoscritto, a dicembre 2012, l’atto di accordo che definisce termini e obiettivi della concessione.

Nei mesi successivi il Consorzio ha costituito la società La Polveriera per la realizzazione del progetto. Insieme al Consorzio altre cooperative sociali: Coress, Dimora d’Abramo, L’Ovile, Elfo, Anemos, Nuovo Raccolto, Il Villaggio. L’accordo ha portato ad una concessione per 50 anni con cessione del diritto di superficie, ove l’intero comparto, riqualificato, torna ad essere pubblico al termine della concessione. I lavori di cantiere si sono avviati nel gennaio 2014; nell’inverno 2015 - 2016 è stato completato l’intervento sul primo dei due capannoni e si prevede il termine dei lavori, con l’apertura al pubblico dell’intera area, nell’estate 2016. L’investimento complessivo supera i 4 milioni di euro.


La Polveriera nei paesaggi sociali della Città I due edifici recuperati della ex Polveriera (in bianco nel cartogramma, rappresentando una sezione che al 2011 era del tutto priva di informazioni) si collocano in un contesto urbano sistematicamente caratterizzato dal paesaggio della “città ad alta densità” (in arancio nel cartogramma). Un paesaggio che, come si è visto, esprime le più accentuate esigenze di rigenerazione urbana e, contemporaneamente, le maggiori difficoltà a realizzarla.

47


Indicatori economici e territoriali del comune di REGGIO EMILIA

CARATTERI SOCIO-ECONOMICI TERRITORIALI CARATTERI SOCIO-ECONOMICI E TERRITORIALI TERRITORIALI CARATTERI SOCIO-ECONOMICI EE TERRITORIALI CARATTERI SOCIO-ECONOMICI E REGGIO NELL'EMILIA Comune REGGIO NELL'EMILIA REGGIO NELL'EMILIA Comune di: di: Comune REGGIO NELL'EMILIA Comune di: di: REGGIO EMILIA PROVINCIA REGGIO EMILIA REGGIO EMILIA PROVINCIA PROVINCIA REGGIO EMILIA PROVINCIA REGGIO EMILIA PROVINCIA

INDICATORI GENERALI INDICATORI GENERALI INDICATORI GENERALI INDICATORI GENERALI INDICATORI GENERALI INDICATORI GENERALI

POPOLAZIONE RESIDENTE AL2013 2013 POPOLAZIONE RESIDENTE AL POPOLAZIONE RESIDENTE AL POPOLAZIONE RESIDENTE AL 2013 POPOLAZIONE RESIDENTE AL 2013 POP. STRANIERA RESIDENTE AL 2013 STRANIERA RESIDENTE AL 2013 POP. STRANIERA RESIDENTE AL 2013 POP.POP. STRANIERA RESIDENTE POP. STRANIERA RESIDENTE AL 2013 STRANIERI PER 100 RESIDENTI STRANIERI 100 RESIDENTI STRANIERI PER 100 STRANIERI PERPER 100 RESIDENTI RESIDENTI STRANIERI PER 100 RESIDENTI SUPERFICIE TERRITORIALE (KMQ) SUPERFICIE TERRITORIALE (KMQ) SUPERFICIE TERRITORIALE (KMQ) SUPERFICIE TERRITORIALE (KMQ) SUPERFICIE TERRITORIALE (KMQ) RESIDENTI PERKMQ KMQ AL2013 2013 RESIDENTI PER AL RESIDENTI PER KMQ AL 2013 RESIDENTI PER KMQ AL 2013 RESIDENTI PER KMQ AL 2013

NUMERO FAMIGLIE 2013 NUMERO FAMIGLIE NUMERO FAMIGLIE 2013 NUMERO FAMIGLIE 20132013 NUMERO FAMIGLIE 2013 UNITA' LOCALI AL 2011 UNITA' LOCALI AL 2011 UNITA' UNITA' LOCALI LOCALI AL AL 2011 2011 UNITA' LOCALI AL 2011 ADDETTI AL2011 2011 ADDETTI AL ADDETTI AL ADDETTI AL 2011 2011 ADDETTI AL 2011 P.LETTO ALBERGHIERI 2010 P.LETTO ALBERGHIERI P.LETTO ALBERGHIERI 2010 P.LETTO ALBERGHIERI 20102010 P.LETTO ALBERGHIERI 2010 P.LETTO TOTALI 2010 P.LETTO TOTALI P.LETTO TOTALI 2010 P.LETTO TOTALI 20102010 P.LETTO TOTALI 2010 ABITANTI EQUIVALENTI (1) ABITANTI EQUIVALENTI ABITANTI EQUIVALENTI (1) ABITANTI EQUIVALENTI (1) (1) ABITANTI EQUIVALENTI (1) AB. EQUIVALENTI PER 100 RES. AB. EQUIVALENTI 100 RES. AB. PER 100 AB. EQUIVALENTI EQUIVALENTI PERPER 100 RES. RES. AB. EQUIVALENTI PER 100 RES.

INDICATORI DEMOGRAFICI INDICATORI DEMOGRAFICI INDICATORI DEMOGRAFICI INDICATORI DEMOGRAFICI INDICATORI DEMOGRAFICI INDICATORI DEMOGRAFICI VAR.% % POP.1871-1921 1871-1921 VAR. % 1871-1921 VAR.VAR. % POP. POP.POP. 1871-1921 VAR. % POP. 1871-1921 VAR.% % POP.1921-1951 1921-1951 VAR. % 1921-1951 VAR.VAR. % POP. POP.POP. 1921-1951 VAR. % POP. 1921-1951 VAR.% %POP. POP.1951-1961 1951-1961 VAR. VAR. VAR. % % POP. POP. 1951-1961 1951-1961 VAR. % POP. 1951-1961

Reggio Emilia

Anno censuario 1961 ; 1881 1891 ; 1911 1921 ; 1951 1961 ; 1971 1981 ; 1991 2001 ; 2011 Anno censuario di picco della popolazione

VAR.% % POP.1961-1971 1961-1971 VAR. % 1961-1971 VAR.VAR. % POP. POP.POP. 1961-1971 VAR. % POP. 1961-1971 VAR.% %POP. POP.1971-1981 1971-1981 VAR. VAR. VAR. % % POP. POP. 1971-1981 1971-1981 VAR. % POP. 1971-1981 VAR.% % POP.1981-1991 1981-1991 VAR.VAR. % POP. POP.POP. 1981-1991 VAR. % 1981-1991 VAR. % POP. 1981-1991 VAR.% % POP.1991-2001 1991-2001 VAR.VAR. % POP. POP.POP. 1991-2001 VAR. % 1991-2001 VAR. % POP. 1991-2001 VAR. % POP. 2001-2011 % POP. 2001-2011 VAR.VAR. % POP. POP. 2001-2011 VAR. % 2001-2011 VAR. % POP. 2001-2011 ANNO DEL PICCO CENSUARIO ANNO PICCO CENSUARIO ANNO DEL DEL PICCO CENSUARIO ANNO DEL PICCO CENSUARIO ANNO DEL PICCO CENSUARIO POPOLAZIONE CENSUARIA MASSIMA POPOLAZIONE CENSUARIA MASSIMA POPOLAZIONE CENSUARIA MASSIMA POPOLAZIONE CENSUARIA MASSIMA POPOLAZIONE CENSUARIA MASSIMA SALDO MIGRATORIO 2009-13 (2) SALDO MIGRATORIO 2009-13 SALDO MIGRATORIO 2009-13 (2) (2) SALDO MIGRATORIO 2009-13 (2) SALDO MIGRATORIO 2009-13 (2) SALDO NATURALE 2009-13 PER 1000RES. RES. SALDO NATURALE 2009-13 SALDO NATURALE 2009-13 PERPER SALDO NATURALE 2009-13 PER 10001000 RES. SALDO NATURALE 2009-13 PER 1000 RES. INDICE DI RICAMBIO SOCIALE 2009-13 (3) INDICE DI RICAMBIO SOCIALE 2009-13 INDICE DI RICAMBIO RICAMBIO SOCIALE INDICE DI SOCIALE 2009-13 (3) (3) INDICE DI RICAMBIO SOCIALE 2009-13 (3) INDICEDI DIRICAMBIO RICAMBIOTOTALE TOTALE2009-13 2009-13(4) (4) INDICE INDICE DI DI RICAMBIO RICAMBIO TOTALE TOTALE 2009-13 2009-13 (4) INDICE INDICE DI RICAMBIO TOTALE 2009-13 (4)

INDICATORI AMBIENTALI INDICATORI AMBIENTALI INDICATORI AMBIENTALI INDICATORI AMBIENTALI INDICATORI AMBIENTALI INDICATORI AMBIENTALI

%SUP. SUP.>400 >400METRI METRI % % SUP. SUP. >400 METRI METRI % >400 % SUP. >400 METRI % SUP. >600 METRI % SUP. METRI % SUP. SUP. >600>600 METRI % >600 METRI % SUP. >600 METRI %SUP. SUP.>1200 >1200METRI METRI % % SUP. SUP. >1200 METRI METRI % >1200 % SUP. >1200 METRI %SUP. SUP.CON CONPENDENZA<5° PENDENZA<5° % % SUP. SUP. CON CON PENDENZA<5° PENDENZA<5° % % SUP. CON PENDENZA<5°

%SUP. SUP.CON CONPENDENZA PENDENZA>25° >25° % % SUP. SUP. CON PENDENZA PENDENZA >25° >25° % CON % SUP. CON PENDENZA >25° %SUP. SUP.AD ADALTA ALTAFERTILITA' FERTILITA' % % SUP. SUP. AD AD ALTA ALTA FERTILITA' FERTILITA' % % SUP. AD ALTA FERTILITA' %SUP. SUP.AD ADALTA ALTANATURALITA' NATURALITA' % % SUP. SUP. AD ALTA ALTA NATURALITA' % AD NATURALITA' % SUP. AD ALTA NATURALITA' % SAU SU SUPERFICIE % SAU SU SUPERFICIE % SAU SAU SU SUPERFICIE SUPERFICIE % SU % SAU SU SUPERFICIE %AREE AREEPROTETTE PROTETTE2003 2003 % % AREE AREE PROTETTE 2003 2003 % PROTETTE % AREE PROTETTE 2003

INDICATORI INSEDIATIVI INDICATORI INSEDIATIVI INDICATORI INDICATORI INSEDIATIVI INSEDIATIVI INDICATORI INSEDIATIVI

172.525 DISTANZA (IN PRIMI) DA POLO URBANO 172.525 172.525 DISTANZA (IN PRIMI) PRIMI) DA POLO POLO URBANO DISTANZA (IN PRIMI) DA POLO URBANO (IN DA URBANO 172.525 DISTANZA 1,7 (IN PRIMI) DA POLO URBANO PRINCIPALE 1,7 1,7 PRINCIPALE PRINCIPALE 1,7 31.431 1,7 PRINCIPALE 31.431 31.431 31.431 359.698 POP. ACCESSIBILE IN 30' AL 1951 (5) 359.698 359.698 ACCESSIBILE INAL 30'1951 AL 1951 POP.POP. ACCESSIBILE 359.698 IN 30' (5) (5) 18,22 359.698 18,2218,22 POP. ACCESSIBILE IN 30' AL 1951 (5) 18,22 460.028 POP. ACCESSIBILEIN IN30' 30'AL AL1971 1971(5) (5) 460.028 460.028 POP. ACCESSIBILE POP. ACCESSIBILE 460.028 IN 30' AL 1971 (5) 231,56 460.028 POP. ACCESSIBILE IN 30' AL 1971 (5) 231,56 231,56 231,56 530.729 POP. ACCESSIBILEIN IN30' 30'AL AL 2001(5) (5) 530.729 ACCESSIBILE 530.729 POP.POP. ACCESSIBILE 530.729 IN 30' AL 20012001 (5) 745,1 530.729 POP. ACCESSIBILE IN 30' AL 2001 (5) 745,1745,1 745,1 606.131 POP. ACCESSIBILE INAL 30'2010 AL2010 2010 (5) 606.131 POP. ACCESSIBILE IN 30' AL (5) 606.131 POP. ACCESSIBILE IN 30' (5) 606.131 78.747 606.131 78.747 POP. ACCESSIBILE IN 30' AL 2010 (5) 78.747 78.747 27,89 VAR. %POP. POP. ACC. IN1951-71 30'1951-71 1951-71 VAR. % ACC. IN 30' 27,89 VAR. % POP. ACC. IN 30' 27,8927,89 17.187 27,89 17.187 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1951-71 17.187 17.187 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1971-2001 15,40 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1971-2001 15,4015,40 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1971-2001 15,40 67.060 67.060 15,40 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1971-2001 67.060 67.060 5,70 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1991-01 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1991-01 5,705,70 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1991-01 5,70 2.135 5,70 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1991-01 2.1352.135 2.135 VAR. % POP. ACC. IN 30' 2001-10 14,21 % POP. IN2001-10 30' 2001-10 VAR.VAR. % POP. 14,21 ACC.ACC. IN 30' 14,21 14,21 2.428 VAR. % POP. ACC. IN 30' 2001-10 14,21 2.4282.428 2.428 13.133 POP. TURISTICAACC. ACC.2001 2001 13.133 POP. TURISTICA 13.133 POP. TURISTICA 164.737 13.133 ACC. 2001 164.737 164.737 13.133 POP. TURISTICA ACC. 2001 164.737 7,04 %POP. POP. SPARSA(NUCLEI+C.S.) (NUCLEI+C.S.) 2001 % SPARSA 7,047,04 % POP. SPARSA 7,04 (NUCLEI+C.S.) 20012001 102 7,04 102 102 % POP. SPARSA (NUCLEI+C.S.) 2001 102 14,33 VAR.% %ABITAZIONI ABITAZIONITOT. TOT.1991-01 1991-01 14,33 14,33 VAR.VAR. % ABITAZIONI 14,33 TOT. 1991-01 14,33 VAR. % ABITAZIONI TOT. 1991-01 15,02 VAR.% %ABITAZIONI ABITAZIONITOT. TOT.2001-11 2001-11 15,02 15,02 VAR.VAR. % ABITAZIONI TOT. 2001-11 15,02 15,02 VAR. % ABITAZIONI TOT. 2001-11 60,95 60,9560,95 71.392 TOTALEABITAZIONI ABITAZIONI 2011 60,95 TOTALE 71.392 TOTALE 71.392 ABITAZIONI 20112011 71.392 71.392 TOTALE ABITAZIONI 2011 30,14 30,1430,14 5,40 %ABITAZIONI ABITAZIONIVUOTE VUOTE 2001 30,14 % ABITAZIONI % 5,405,40 5,40 VUOTE 20012001 5,40 % ABITAZIONI VUOTE 2001 9,11 9,11 9,11 15,94 PENDOLARI EXTRACOMUNALI PER 100 9,11 PENDOLARI 15,94 PENDOLARI EXTRACOMUNALI 15,94 15,94 EXTRACOMUNALI PERPER 100 100 15,94 PENDOLARI EXTRACOMUNALI PER 100 10,60 ATTIVIAL AL 2001(6) (6) ATTIVI 10,6010,60 ATTIVI AL 20012001 (6) 10,60 ATTIVI AL 2001 (6) 1,23 % ABITAZIONI EDIFICATE PRIMA DEL 1919 8,00 1,23 1,23 % ABITAZIONI EDIFICATE PRIMA 8,008,00 8,00 % ABITAZIONI EDIFICATE PRIMA DEL DEL 19191919 1,23 % 8,00 ABITAZIONI EDIFICATE PRIMA DEL 1919 1,27 % ABITAZIONI EDIFICATE 1919-46 5,15 1,27 1,27 % ABITAZIONI EDIFICATE 1919-46 5,15 5,155,15 EDIFICATE 1919-46 % ABITAZIONI 1,27 % 5,15 7,46ABITAZIONI EDIFICATE 1919-46 7,46 7,46 32,18 %ABITAZIONI ABITAZIONIEDIFICATE EDIFICATE1946-71 1946-71 7,46 % ABITAZIONI 32,18 % 32,18 32,18 EDIFICATE 1946-71 32,18 % ABITAZIONI EDIFICATE 1946-71 14,24 14,2414,24 14,24 INDICATORI MERCATO DEL LAVORO INDICATORI SOCIODEMOGRAFICI 2011 INDICATORI INDICATORI SOCIO - DEMOGRAFICI SOCIODEMOGRAFICI SOCIODEMOGRAFICI INDICATORI 20112011 INDICATORI 2011 54,84 TASSOSOCIODEMOGRAFICI ATTIVITA' 2001 162.082 162.082 COMPONENTI 2,52 COMPONENTIMEDI MEDIPER PERFAM. FAM.AL AL 1991 162.082 2,52 MEDI PER FAM. AL 19911991 2,522,5258,69 162.082 COMPONENTI COMPONENTI TASSO ATTIVITA' 2011 2,52 MEDI PER FAM. AL 1991 6,76 2,36 COMPONENTI MEDIPER PER FAM.AL AL2001 2001 6,76 6,76 COMPONENTI MEDI TASSOMEDI DISOCCUPAZIONE 2011 6,76 2,36 PER FAM.FAM. AL 2001 2,362,36 9,4 COMPONENTI 2,36 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 2001 1,63 1,63 1,63 2,28 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 2011 % ATTIVI AGRICOLTURA 1,63 COMPONENTI COMPONENTI MEDI AL 2011 2,28 MEDI PERPER FAM.FAM. AL 2001 2011 2,282,28 3,60 2,28 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 2011 44,60 44,60 44,60 37,58 % FAMIGLIE CON 1 COMP.TE AL 2011 % ATTIVI INDUSTRIA 2001 44,60 % FAMIGLIE 37,5837,71 % FAMIGLIE 1 COMP.TE AL 2011 37,58 CONCON 1 COMP.TE AL 2011 37,58 37,58 % FAMIGLIE CON 1 COMP.TE AL 2011 54,68 54,6854,68 58,69 % ATTIVI TERZIARIO 2001 155,22 INDICE DI VECCHIAIA AL 2001 54,68 155,22 INDICE DI VECCHIAIA AL 2001 155,22 VECCHIAIA AL 2001 155,22 INDICE DI VECCHIAIA 155,22 INDICE DI AL 2001 45,74 TASSO ATTIVITA' FEMMINILE 2001 131,09 INDICE DI VECCHIAIA AL 2011 131,09 INDICE DI VECCHIAIA AL 2011 131,09 VECCHIAIA AL 2011 131,09 INDICE DI VECCHIAIA 131,09 INDICE DI AL 2011 51,37 TASSO ATTIVITA' FEMMINILE 2011 0,0 20,72 % POP. CON 64 ANNI E OLTRE AL 2001 20,72 % POP. 64 ANNI E OLTRE AL 2001 20,72 64 ANNI E OLTRE AL 2001 0,0 0,0 20,72 % POP. POP. CONCON 20,72 0,0 % CON 64 ANNI E OLTRE AL 2001 11,11 TASSO DISOCCUPAZIONE FEMM.LE 2011 19,93 % POP.CON CON64 64 ANNIEEOLTRE OLTREAL AL2011 2011 0,0 % 19,93 19,93 64 ANNIANNI E OLTRE AL 2011 19,93 % POP. POP.POP. CON 64 0,0 0,0 19,93 % CON ANNI E OLTRE AL 2011 0,0 15,20 % POP. SOTTO I 15 ANNI AL 2011 0,0 % POP. SOTTO 15,20 I 15 ANNI AL 2011 15,20 15 ANNI AL 2011 0,0 0,0 15,20 % POP. POP. SOTTO SOTTO II 15 15,20 ANNIECONOMICI AL 2011 0,0 % INDICATORI - AGRICOLTURA 64,86 %POP. POP.TRA TRA15 15EE64 64ANNI ANNIAL AL2011 2011 99,9 64,86 % 99,9 64,86 % POP. TRA 15 E 64 ANNI AL 2011 64,86 99,9 % POP. TRA 15 E 64 ANNI AL 2011 64,86 99,9 VAR. % S.A.U. 1990-00 SENZA TITOLO 8,06-7,09 ANALFABETI E ALFABETI 0,1 ANALFABETI E ALFABETI SENZA TITOLO 8,06 ANALFABETI E ALFABETI SENZA TITOLO 8,068,06 0,1 0,1 8,06 ANALFABETI ALFABETI SENZA PERVAR. 100E RES. =>6ANNI ANNI 2001TITOLO 0,1 PER 100 RES. =>6 1,01 % S.A.U. 2000-10 =>6 ANNI 20012001 PER 100 RES. PER 100 RES. =>6 ANNI 2001 99,8 99,8 99,8 7,48 ANALFABETI ALFABETI SENZA TITOLO 99,8 -37,17 VAR. E%ALFABETI GIORNATE LAV. AGRICOLO 1990-00 7,48 7,48 ANALFABETI EEALFABETI SENZA TITOLO ANALFABETI SENZA TITOLO 7,48 7,48 0,0 PER ANALFABETI ALFABETI SENZA TITOLO PER100 100ERES. =>6ANNI ANNI 2011 =>6 --2011 =>6 ANNI - 2011 0,0 0,0 PER 100 100 VAR. RES.RES. -19,99 0,0 % GIORNATE LAV. AGRICOLO 2000-10 PER RES. =>6 ANNI - 2011 72,27 39,43 LAUREATI E DIPL. /100 RES. >5 ANNI 2001 39,43 LAUREATI E DIPL. /100 RES. >5 ANNI 39,43 DIPL. /100 RES. >5 ANNI 2001 72,2772,27 39,43 LAUREATI ES.A.U. DIPL. /100 RES. RES. >5 ANNI ANNI 20012001 11,19 HAEE PER AZIENDA AGRICOLA AL 2000 39,43 72,27 LAUREATI DIPL. /100 >5 2001 0,00 LAUREATI LAUREATIEEDIPL. DIPL./100 /100RES. RES.>5 >5ANNI ANNI 2011 2011 46,19 46,19 0,00 0,00 LAUREATI E DIPL. /100 RES. >5 ANNI 2011 46,19 0,00 LAUREATI DIPL. /100 /100 RES. RES. >5ANNI ANNI 2011 AL 2010 46,19 46,19 13,53 HAEES.A.U. PER AZIENDA AGRICOLA 0,00 LAUREATI DIPL. >5 2011

V.A. AGRI/ OCCUPATO 2005

48

Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA

V. Agg Agri. / S.A.U. 2000 NUMERO AZIENDE AGRICOLE 2010 VARIAZIONE SAT 1961-2010

€ 36.335,9 € 3.716,2 1.237 -14,9

INDICATORI MERCATO DEL LAVORO INDICATORI MERCATO DEL LAVORO INDICATORI MERCATO DEL LAVORO TASSO ATTIVITA' 2001 TASSO ATTIVITA' 2001 TASSO ATTIVITA' 2011 TASSO ATTIVITA' 2011 TASSO DISOCCUPAZIONE 2011 TASSO DISOCCUPAZIONE 2011 % ATTIVI AGRICOLTURA 2001 % ATTIVI AGRICOLTURA 2001 % ATTIVI INDUSTRIA 2001 % ATTIVI INDUSTRIA 2001 % ATTIVI TERZIARIO 2001 % ATTIVI TERZIARIO 2001 TASSO ATTIVITA' FEMMINILE 2001 TASSO ATTIVITA' FEMMINILE 2001 TASSO ATTIVITA' FEMMINILE 2011 TASSO ATTIVITA' FEMMINILE 2011 TASSO DISOCCUPAZIONE FEMM.LE 2011 TASSO DISOCCUPAZIONE FEMM.LE 2011

54,84 54,84 58,69 58,69 9,4 9,4 3,60 3,60 37,71 37,71 58,69 58,69 45,74 45,74 51,37 51,37 11,11 11,11

INDICATORI - AGRICOLTURA INDICATORIECONOMICI ECONOMICI E AGRICOLTURA INDICATORI ECONOMICI - AGRICOLTURA

INDICATORI ECONOMICI - INDUSTRIA E S 1 Gli abitanti equivalenti vengono INDICATORI ECONOMICI calcolati sommando ai residenti gli - INDUSTRIA E S ADD. PERpotenziali 100 RES. abitanti delle2011 case per ADD. PER 100 RES. 2011 vacanza nella misura di 4 abitanti RAPPORTO ADDETTI / UNITA' LOCALI 2011 per ogni alloggio RAPPORTO ADDETTI / UNITA' LOCALI 2011 ADDETTI/ATTIVI AL 2001 2 Il saldo migratorioEXTRA-AGRICOLI comprende ADDETTI/ATTIVI EXTRA-AGRICOLI AL 2001 anche la variazione accaduta nel ADD. MANFATT. PER 100 RES. 2011 2011MANFATT. in seguito al riallineamento ADD. PER 100 RES. 2011 tra dati censuari e dati anagrafici % ADDETTI ARTIGIANI AL 2001 % ADDETTI ARTIGIANI AL 2001 3 L’indice di ricambio sociale per VAR. % ADDETTI esprimere il livello2001-2011 di ricambio della VAR. % ADDETTI 2001-2011 popolazione equivale alla media VAR. % ADDETTI INDUSTRIA 2001-2011 della di iscritti e cancellati 2001-2011 VAR. %somma ADDETTI INDUSTRIA all’anagrafe in rapporto al totale VAR. % ADDETTI MANIFATTURA 91-01 (7) VAR. %popolazione ADDETTI MANIFATTURA 91-01 (7) della V.A. TERZIARIO per ADDETTO nel SLL 2005 4 L’indice di ricambio totale per nel SLL 2005 V.A. TERZIARIO per ADDETTO il livello di ricambio della V.A. esprimere INDUSTRIA per ADDETTO nel SLL 2005 V.A.popolazione INDUSTRIAequivale per ADDETTO alla medianel SLL 2005

€7 € €5 €

% ADDETTI KIS NEL TERZARIO della somma di iscritti, cancellati, (8) KIS NEL TERZARIO (8) -7,09 % ADDETTI nati e morti in rapporto al totale -7,09 % ADD. HITECH NEL MANIFATTURIERO (9) della popolazione HITECH NEL MANIFATTURIERO (9) 1,01 % ADD. 1,01 €1 REDDITO DISP. PROCAPITE 5 Per accessibilità si intende la 2010 (10) -37,17 REDDITO DISP. PROCAPITE 2010 (10) € quantità di popolazione residente -37,17 raggiungibile in 30 minuti dal -19,99 -19,99 comune 11,19 11,19 6 Rapporto tra pendolari che escono dal comune e popolazione attiva 13,53 13,53 (Dati Censimento Popolazione € 36.335,9 2001) € 36.335,9 € 3.716,2 7 Sono considerati solo gli addetti € 3.716,2 alla industria manifatturiera (sezio1.237 ne D della classificazione ATECO) 1.237 -14,9 8 Quoziente tra addetti nei settori -14,9 Knowledge Intensive Services (trasporti aerei o navali, ricerca 1 - Gli abitanti equivalenti vengono calcolati sommando ai residenti glidiabitanti potenziali delle case per vacanza nella mis INDIC.ECONOMICI INDUSTRIA E SERVIZI INDICATORI ECONOMICI INDUSTRIA E SERVIZI personale, intermediazione - Gli abitanti equivalenti abitanti potenziali delle case per vacanza nella mi 41 abitanti per ogni alloggio vengono calcolati sommando ai residenti gli finanziaria, attività immobiliari, 4 abitanti per ogni alloggio 41,37 ADD. PER 100 RES. 2011 informatica, sanità, 2 - Il saldo migratorio comprende anche la variazione accaduta nel 2011 in seguito al istruzione) riallineamento tra dati censuari e da e totale degli addetti del settore 2 - Il saldo migratorio comprende anche la variazione accaduta nel 2011 in seguito al riallineamento tra dati censuari e d anagrafici 3,90 RAPPORTO ADDETTI / UNITA' LOCALI 2011 anagrafici terziario 1,24 della ADDETTI/ATTIVI EXTRA-AGRICOLI AL 2001 il livello di ricambio 3 - L'indice di ricambio sociale per esprimere popolazione equivale alla media della somma di is 9 Quoziente tra addetti nei settori 3 - L'indice di ricambioinsociale peralesprimere il livello di ricambio della popolazione equivale alla media della somma di is cancellati all'anagrafe rapporto totale della popolazione hi-tech (fabbricazione prodotti cancellati all'anagrafe in rapporto al totale della popolazione 10,41 ADD. MANFATT. PER 100 RES. 2011 farmaceutici, fabriccazione di 4 - L'indice di ricambio totale per esprimere il livello di ricambio dellacomputer popolazione alla media della somma di isc o altri equivale apparecchi 16,31 della popolazione 4ADDETTI - L'indice di e ricambio totale per esprimere il livello di ricambio equivale alla media della somma di is %cancellati, ARTIGIANI AL 2001 nati morti in rapporto al totale della popolazione ottici, fabbricazione veicoli aerei o cancellati, nati e morti in rapporto al totale della popolazione aereospaziali)in e totale degli addetti VAR. % ADDETTI 2001-2011 5 - Per accessibilità si intende la quantità di popolazione-13,29 residente raggiungibile 30 minuti dal comune 5 - Per accessibilità si intende la quantità di popolazione residente raggiungibile in 30 minuti(vedi dal comune del comparto manifattureiro -7,37 VAR. % ADDETTI INDUSTRIA 2001-2011 nota(Dati n°7) Censimento Popolazione 2001) 6 - Rapporto tra pendolari che escono dal comune e popolazione attiva 6 - Rapporto tra pendolari che escono dal comune e popolazione attiva (Dati Censimento Popolazione 2001) 10Reddito disponibile 2010 (Istituto -13,6 VAR. % ADDETTI MANIFATTURA 91-01 (7) 7 - Sono considerati solo gli addetti alla industria manifatturiera (sezione D dellaripartito classificazione Tagliacarne) a livello ATECO) 7 - Sono considerati solo gli addetti alla industria manifatturiera (sezione D della classificazione ATECO) V.A. TERZIARIO per ADDETTO nel SLL 2005 € 74.914,9 comunale sulla base dei redditi 8 - Quoziente tra addetti nei settori Knowledge Intensive Services (trasporti aerei o navali, ricerca di personale, imponibili dichiarati 8 Quoziente tra addetti nei settori Knowledge Intensive Services (trasporti aerei o navali, ricerca V.A. INDUSTRIA per ADDETTO nel SLL 2005 € 53.439,5 intermediazione finanziaria, attività immobiliari, informatica, sanità, istruzione) e totale degli addetti di delpersonale, settore terziario intermediazione finanziaria, attività immobiliari, informatica, sanità, istruzione) e totale degli addetti del settore terziario 34,7 % ADDETTI KIS NEL TERZARIO (8) 9 - Quoziente tra addetti nei settori hi-tech (fabbricazione prodotti farmaceutici, fabriccazione di computer o altri apparecc 9 - Quoziente tra addetti nei settori hi-tech (fabbricazione prodotti farmaceutici, fabriccazione di computer o altri aerei o aereospaziali) e totale degli del comparto manifattureiro (vedi nota n°7)apparecc 6,3addetti %ottici, ADD.fabbricazione HITECH NELveicoli MANIFATTURIERO (9) ottici, fabbricazione veicoli aerei o aereospaziali) e totale degli addetti del comparto manifattureiro (vedi nota n°7) VAR. % S.A.U. 1990-00 VAR. % S.A.U. 1990-00 VAR. % S.A.U. 2000-10 VAR. % S.A.U. 2000-10 VAR. % GIORNATE LAV. AGRICOLO 1990-00 VAR. % GIORNATE LAV. AGRICOLO 1990-00 VAR. % GIORNATE LAV. AGRICOLO 2000-10 VAR. % GIORNATE LAV. AGRICOLO 2000-10 HA S.A.U. PER AZIENDA AGRICOLA AL 2000 HA S.A.U. PER AZIENDA AGRICOLA AL 2000 HA S.A.U. PER AZIENDA AGRICOLA AL 2010 HA S.A.U. PER AZIENDA AGRICOLA AL 2010 V.A. AGRI/ OCCUPATO 2005 V.A. AGRI/ OCCUPATO 2005 V. Agg Agri. / S.A.U. 2000 V. Agg Agri. / S.A.U. 2000 NUMERO AZIENDE AGRICOLE 2010 NUMERO AZIENDE AGRICOLE 2010 VARIAZIONE SAT 1961-2010 VARIAZIONE SAT 1961-2010

10 - Reddito disponibile 2010 2010 (Istituto Tagliacarne) ripartito a livello comunale sulla base dei redditi imponibili dichiarati € 19.493,7 REDDITO DISP. PROCAPITE (10) 10 - Reddito disponibile 2010 (Istituto Tagliacarne) ripartito a livello comunale sulla base dei redditi imponibili dichiarati


CARATTERI SOCIO-ECONOMICI E TERRITORIALI CARATTERI SOCIO-ECONOMICI E TERRITORIALI CARATTERI SOCIO-ECONOMICI E TERRITORIALI SLL REGGIO NELL'EMILIA SLL REGGIO NELL'EMILIA CARATTERI SOCIO-ECONOMICI E TERRITORIALI CARATTERI SOCIO-ECONOMICI E TERRITORIALI SLL REGGIO NELL'EMILIA INDICATORI GENERALI INDICATORI GENERALI INDICATORI GENERALI

1 Gli abitanti equivalenti vengono calcolati sommando ai residenti gli abitanti potenziali delle case per vacanza nella misura di 4 abitanti per ogni alloggio 2 Il saldo migratorio comprende anche la variazione accaduta nel 2011 in seguito al riallineamento tra dati censuari e dati anagrafici 3 L’indice di ricambio sociale misura la quota di popolazione che è mutata nel periodo 2009-2013 per effetto di uscite e ingressi dovute a migrazioni. Nel caso dell’aggregato è una media dei valori dei comuni che lo compongono 4 L’indice di ricambio totale misura la quota di popolazione che è mutata nel periodo 2009-2013 per effetto iscrizioni e cancellazioni all’anagrafe, oltre che nascite e decssi. Nel caso dell’aggregato è una media dei valori dei comuni che lo compongono 5 Rapporto tra pendolari che escono dal comune e popolazione attiva (Dati Censimento Popolazione Istat 2001) 6 Per accessibilità si intende la quantità di popolazione residente raggiungibile in 30 minuti da un comune: il valore del raggruppamento esprime la media tra le accessibilità dei comuni facenti parte dell’aggregato 7 Media aritmetica del reddito disponibile 2010 (Istituto Tagliacarne) ripartito a livello comunale sulla base dei redditi dichiarati 8 Differisce dalla variabile sovrastante per il fatto che vengono considerati solo gli addetti che rientrano nella lettera D della classificazione ATECO (settore manifatturiero), mentre la dicitura industria include anche il settore costruzioni 9 Il valore aggiunto unitario per addetto che viene associato al singolo comune ha come base di partenza il valore aggiunto dei Sistemi Locali del Lavoro, poi si effettua la media aritmetica tra tutti i comuni inclusi nel raggruppamento 10Quoziente tra addetti nei settori hi-tech (fabbricazione prodotti farmaceutici, fabbricazione di computer o altri apparecchi ottici, fabbricazione veicoli aerei o aereospaziali) e totale degli addetti del comparto manifatturiero (vedi nota n°8) 11 - Quoziente tra addetti nei settori Knowledge Intensive Services (trasporti aerei o navali, ricerca di personale, intermediazione finanziaria, informatica, sanità, istruzione) e totaled egli addetti del settore terziario

REGGIO NELL'EMILIA SLLSLL REGGIO NELL'EMILIA INDICATORI INSEDIATIVI

N° COMUNI N° COMUNI INDICATORI GENERALI INDICATORI GENERALI N° COMUNI INDICATORI GENERALI POPOLAZIONE RESIDENTE AL 2013 POPOLAZIONE RESIDENTE AL 2013 N° COMUNI POPOLAZIONE RESIDENTE AL 2013 AL 2013 N° COMUNI POP. STRANIERA RESIDENTE POP. STRANIERA RESIDENTE AL 2013 RESIDENTE AL 2013 POP. POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE 2013 POPOLAZIONE RESIDENTE ALAL 2013 STRANIERI PER 100 RESIDENTI STRANIERI PER 100 RESIDENTI POP. STRANIERA RESIDENTE AL 2013 STRANIERI PER 100 RESIDENTI POP. STRANIERA RESIDENTE AL 2013 SUPERFICIE TERRITORIALE (KMQ) SUPERFICIE TERRITORIALE (KMQ) STRANIERI PER 100 RESIDENTI SUPERFICIE TERRITORIALE (KMQ) STRANIERI PER 100 RESIDENTI RESIDENTI PER KMQ AL 2013 RESIDENTI PER KMQ AL 2013 RESIDENTI PER KMQ AL 2013 SUPERFICIE TERRITORIALE (KMQ) SUPERFICIE TERRITORIALE (KMQ) NUMERO FAMIGLIE 2013 NUMERO FAMIGLIE 2013 RESIDENTI PER KMQ AL 2013 NUMERO FAMIGLIE 2013 RESIDENTI PER KMQ AL 2013 UNITA' LOCALI AL 2011 UNITA' LOCALI AL 2011 NUMERO FAMIGLIE NUMERO FAMIGLIE 2013 2013 UNITA' LOCALI AL 2011 2011 ADDETTI AL ADDETTI AL 2011 UNITA' LOCALI AL 2011 AL 2010 ADDETTI AL 2011 UNITA' LOCALI AL 2011 P.LETTO ALBERGHIERI P.LETTO ALBERGHIERI AL 2010 ADDETTI AL 2011 AL P.LETTO ALBERGHIERI AL2010 2010 ADDETTI AL 2011 P.LETTO TOTALI P.LETTO TOTALI AL 2010 P.LETTO ALBERGHIERI AL 2010 TOTALI AL 2010 P.LETTO ALBERGHIERI AL 2010 ABITANTI EQUIVALENTI (1) ABITANTI EQUIVALENTI (1) P.LETTO TOTALI AL 2010 P.LETTO TOTALI AL 2010 ABITANTI EQUIVALENTI (1) ABITANTI EQUIVALENTI PER 100 RES. ABITANTI EQUIVALENTI PER 100 RES. ABITANTI EQUIVALENTI (1) RES. PER 100 ABITANTI EQUIVALENTI (1) ABITANTI EQUIVALENTI PERRES. 100 RES. INDICATORI DEMOGRAFICI ABITANTI EQUIVALENTI PER 100

INDICATORI DEMOGRAFICI INDICATORI DEMOGRAFICI INDICATORI DEMOGRAFICI

VAR. % POP. RESIDENTE 1871-1921

VAR. % POP. RESIDENTE 1871-1921 INDICATORI DEMOGRAFICI INDICATORI DEMOGRAFICI VAR. % POP. 1871-1921 VAR. % RESIDENTE POP. RESIDENTE 1921-1951

VAR. % POP. RESIDENTE 1921-1951 VAR. % % POP. RESIDENTE 1921-1951 VAR. % POP. 1871-1921 VAR. % RESIDENTE POP. RESIDENTE RESIDENTE 1951-1961 VAR. POP. 1871-1921 VAR. % POP. RESIDENTE 1951-1961 VAR. % % POP. RESIDENTE 1951-1961 VAR. % POP. 1921-1951 VAR. % RESIDENTE POP. RESIDENTE RESIDENTE 1961-1971 VAR. POP. 1921-1951 VAR. % POP. RESIDENTE 1961-1971 VAR. % POP. 1951-1961 VAR. % % POP. RESIDENTE 1961-1971 VAR. % RESIDENTE POP. RESIDENTE RESIDENTE 1971-1981 VAR. POP. 1951-1961 VAR. % POP. RESIDENTE 1971-1981 VAR. % % POP. RESIDENTE 1971-1981 VAR. % POP. 1961-1971 VAR. % RESIDENTE POP. RESIDENTE RESIDENTE 1981-1991 VAR. POP. 1961-1971 VAR. % POP. RESIDENTE 1981-1991 VAR. % % POP. RESIDENTE 1981-1991 VAR. % POP. 1971-1981 VAR. % RESIDENTE POP. RESIDENTE RESIDENTE 1991-2001 VAR. POP. 1971-1981 VAR. % POP. RESIDENTE 1991-2001 VAR. % % POP. RESIDENTE 1991-2001 VAR. % POP. 1981-1991 VAR. % RESIDENTE POP. RESIDENTE RESIDENTE 2001-2011 VAR. POP. 1981-1991 VAR. % POP. RESIDENTE 2001-2011 VAR. % RESIDENTE POP. RESIDENTE 1991-2001 VAR. % % POP. RESIDENTE 2001-2011 SALDO NATURALE 2009-13 PER 1000 RES. VAR. POP. 1991-2001 SALDO NATURALE 2009-13 PER 1000 RES. SALDO NATURALE 2009-13 PER 1000 VAR. % POP. RESIDENTE 2001-2011 SALDO MIGR. 2009-13 PER 1000 RES. (2) VAR. % POP. RESIDENTE 2001-2011 RES. SALDO MIGR. 2009-13 PER 1000 RES. (2) SALDO MIGR. 2009-13 PER 1000 RES. (2) SALDO NATURALE 2009-13 PER 1000 INDICE DI RICAMBIO SOCIALE 2009-13 (3) SALDO NATURALE 2009-13 PER 1000 RES. RES. INDICE DI RICAMBIO SOCIALE 2009-13 (3) SALDO MIGR. 2009-13 PER 1000 RES. (2) INDICE DI RICAMBIO SOCIALE 2009-13 (3) INDICE RICAMBIO 2009-13 (4) SALDO MIGR.DI 2009-13 PER TOTALE 1000 RES. (2) INDICE DI RICAMBIO TOTALE 2009-13 (4) INDICE DI RICAMBIO SOCIALE 2009-13 INDICE DI RICAMBIO RICAMBIO TOTALE 2009-13 (4) INDICE DI SOCIALE 2009-13 (3) (3)

INDICATORI AMBIENTALI INDICATORI AMBIENTALI

INDICE DI RICAMBIO TOTALE 2009-13 INDICATORI AMBIENTALI INDICATORI AMBIENTALI INDICE DI RICAMBIO TOTALE 2009-13 (4) (4) % SUP. >400 METRI

% SUP. >400 METRI AMBIENTALI INDICATORI INDICATORI AMBIENTALI % SUP. % >400 SUP.METRI >600 METRI % SUP. >600 METRI % SUP. >400 % SUP. SUP. >600 METRI % >400 SUP.METRI >1200METRI METRI % % SUP. >1200 METRI % SUP. >600 METRI % SUP. >1200 METRI % >600 SUP.METRI CON PENDENZA<5° % SUP. % SUP. CON PENDENZA<5° % SUP. >1200 METRI % SUP. SUP. CON % >1200 SUP.PENDENZA<5° CON PENDENZA >25° % METRI % SUP. CON PENDENZA >25° % SUP. CON PENDENZA<5° % SUP. CON PENDENZA >25° % CON SUP.PENDENZA<5° AD ALTA FERTILITA' % SUP. % SUP. AD ALTA FERTILITA' % SUP. CON PENDENZA % SUP. SUP. AD ALTA FERTILITA' % CON SUP. AD ALTA NATURALITA' % PENDENZA >25° >25° % SUP. AD ALTA NATURALITA' % SUP. AD SUPERFICIE ALTA FERTILITA' % SUP. SUP. AD ALTA NATURALITA' % AD SAU SU % ALTA FERTILITA' % SAU SU SUPERFICIE % SUP. AD ALTA NATURALITA' % SUP. SAU SUPERFICIE %SU AREE PROTETTE 2003 % AD ALTA NATURALITA' % AREE PROTETTE 2003 % SAU SU SUPERFICIE % SAU AREE PROTETTE 2003 % SU SUPERFICIE % AREE PROTETTE 2003 % AREE PROTETTE 2003

INDICATORI INSEDIATIVI INDICATORI INSEDIATIVI 19

31,52 PENDOLARI EXTRACOMUNALI PER 100 19 PENDOLARI 31,52 EXTRACOMUNALI PER 100 ATTIVI AL 2001 INSEDIATIVI (5) INDICATORI INDICATORI INSEDIATIVI 19 31,52 PENDOLARI EXTRACOMUNALI PER 100 INSEDIATIVI 341.056 ATTIVIINDICATORI AL 2001 (5) 341.056 ATTIVI AL 2001 (5) 240.416 POP. ACCESSIBILE MEDIA IN 30' AL 1951 (6) 19 PENDOLARI 341.056 1947.702 EXTRACOMUNALI PER 100 31,5231,52 PENDOLARI EXTRACOMUNALI PER 240.416 POP. ACCESSIBILE MEDIA IN 30' AL 100 1951 (6) 47.702 POP. ATTIVI AL (5) 2001MEDIA (5) MEDIA 240.416 ACCESSIBILE IN 30' IN AL30' 1951 (6) ATTIVI AL 2001 295.366 POP. ACCESSIBILE AL 1971 (6) 341.056 47.702 341.056 295.366 POP. ACCESSIBILE MEDIA IN 30' AL 1971 (6) 13,99 13,99 POP. POP. 240.416 MEDIA AL 1951 ACCESSIBILE MEDIA IN AL 1971 240.416 ACCESSIBILE MEDIA IN 30' 30'IN AL30' 1951 (6) 335.718 POP. ACCESSIBILE ACCESSIBILE MEDIA IN 30' AL(6) 2001 (6) (6) 295.366 47.702 47.702 13,99 335.718 POP. ACCESSIBILE MEDIA IN 30' AL 2001 (6) 869,3 869,3 POP. POP. 295.366 ACCESSIBILE MEDIA IN AL 2001 MEDIA AL 1971 295.366 ACCESSIBILE MEDIA IN 30' 30'IN AL30' 1971 (6) 389.356 POP. ACCESSIBILE ACCESSIBILE MEDIA IN 30' AL(6) 2010 (6) (6) 335.718 869,3 389.356 POP. ACCESSIBILE MEDIA IN 30' AL 2010 (6) 13,99 13,99 392,3 392,3 POP. POP. 335.718 ACCESSIBILE MEDIA IN AL 2010 MEDIA IN AL (6) 2001 335.718 ACCESSIBILE MEDIA IN 30' AL30' 2001 (6) (6) 389.356 22,9 VAR. ACCESSIBILE % POP. ACC. IN 30'30' 1951-71 392,3 869,3 22,9 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1951-71 869,3 147.294 389.356 ACCESSIBILE MEDIA IN AL 2010 22,9 % POP. 30' IN 1951-71 147.294 VAR. POP. POP. ACCESSIBILE MEDIA IN AL30' 2010 (6) (6) 389.356 13,7 VAR. % ACC. POP. IN ACC. 30'30' 1971-2001 392,3 13,7 147.294 392,3 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1971-2001 31.312 13,7 % POP. ACC. IN 1971-2001 % 30' 22,9 22,9 POP. ACC. ACC. IN 30' 30'IN 1951-71 6,0 VAR. % POP. POP. ACC. IN 30' 1951-71 1991-2001 31.312 VAR. VAR. 6,0 147.294 VAR. % POP. ACC. IN 30' 1991-2001 147.294 31.312 121.600 6,0 13,7 % POP. ACC. IN 1991-2001 % 30' 13,7 16,0 POP. ACC. ACC. IN 30' 30'IN 1971-2001 VAR. % POP. POP. ACC. IN 30' 1971-2001 2001-2010 121.600 VAR. VAR. 16,0 VAR. % POP. ACC. IN 30' 2001-2010 121.600 31.31231.312 3.780 16,0 6,0 % POP. ACC. IN % POP. IN2001-2010 30' 1991-2001 6,0 POP. ACC. ACC. IN 30' 30' 1991-2001 10.738 POP. TURISTICA ACC. 2001 3.780 VAR. VAR. 10.738 POP. TURISTICA ACC. 2001 121.600 3.780 121.600 4.578 16,0 VAR. % POP. ACC. IN 30' 2001-2010 10.738 POP. TURISTICA ACC. 2001 16,0 VAR. % POP. ACC. IN 30' 2001-2010 DISTANZA MEDIA(IN PRIMI) DEI COMUNI 4.578 21,4 DISTANZA MEDIA(IN PRIMI)PRINCIPALE DEI COMUNI 4.578 DAL POLO URBANO 3.780 3.780 21,4 10.738 337.634 DISTANZA MEDIA(IN PRIMI) POP. TURISTICA ACC. 2001COMUNI DAL POLO URBANO PRINCIPALE 10.738 POP. TURISTICA ACC. 2001 DEI 21,4 337.634 DAL POLO URBANO PRINCIPALE 13,01 % POP. SPARSA (NUCLEI+C.S.) AL 1991 4.578 4.578 DISTANZA 337.634 MEDIA(IN PRIMI) DEI COMUNI 103 13,01 % POP. SPARSA (NUCLEI+C.S.) 1991 DISTANZA MEDIA(IN PRIMI) DEI AL COMUNI 21,4 103 % POP. 21,4 15,18 13,01 DAL POLO URBANO PRINCIPALE SPARSA (NUCLEI+C.S.) AL 1991 VAR. % ABITAZIONI TOT. 1991-01 DAL POLO URBANO PRINCIPALE 337.634 103 337.634 15,18 VAR. % ABITAZIONI TOT. 1991-01 15,18 VAR. % ABITAZIONI TOT. 1991-01 POP. (NUCLEI+C.S.) AL 1991 17,59 VAR. % SPARSA ABITAZIONI TOT. 2001-11 13,0113,01 % POP. SPARSA (NUCLEI+C.S.) AL 1991 103 103 17,59 VAR. % ABITAZIONI TOT. 2001-11 17,59 15,18 VAR. ABITAZIONI TOT. VAR. % ABITAZIONI TOT. TOTALE ABITAZIONI 20111991-01 15,18 VAR. % % ABITAZIONI TOT. 2001-11 1991-01 145.153 TOTALE ABITAZIONI 2011 145.153 44,81 ABITAZIONI 2011TOT. % ABITAZIONI 2001-11 145.153 44,81 TOTALE VUOTE 2001 17,5917,59 7,3% VAR. VAR. % ABITAZIONI TOT. 2001-11 % ABITAZIONI VUOTE 2001 7,3% 44,81 15,99 ABITAZIONI VUOTE 20012011 PRIMA DEL 1919 145.153 TOTALE ABITAZIONI 7,3% 145.153 8,75 15,99 % % ABITAZIONI EDIFICATE TOTALE ABITAZIONI 2011 8,75 % ABITAZIONI EDIFICATE PRIMA DEL 1919 15,99 2,05 44,81 44,81 8,75 7,3% EDIFICATE PRIMA DEL 1919 % VUOTE 20011919-46 2,05 % % ABITAZIONI ABITAZIONI EDIFICATE 5,54 % ABITAZIONI ABITAZIONI VUOTE 2001 7,3% % ABITAZIONI EDIFICATE 1919-46 5,54 2,05 15,99 9,50 15,99 8,75 EDIFICATE 1919-46 % EDIFICATE PRIMA DEL 1919 5,54 % ABITAZIONI ABITAZIONI EDIFICATE 1946-71 9,50 % 8,75 28,85 % ABITAZIONI ABITAZIONI EDIFICATE PRIMA DEL 1919 % ABITAZIONI EDIFICATE 1946-71 28,85 9,50 7,26ABITAZIONI EDIFICATE 1946-71 2,05 2,05 28,85 % ABITAZIONI EDIFICATE 1919-46 7,26 % % ABITAZIONI EDIFICATE 1919-46 5,54 5,54 7,26 2,64 % ABITAZIONI EDIFICATE 1946-71 9,50 9,50 EDIFICATE 1946-71 2,64 % ABITAZIONI 28,8528,85 2,64 8,49 7,26 7,26 8,49 INDICATORI SOCIO - DEMOGRAFICI INDICATORISOCIODEMOGRAFICI MERCATO DEL LAVORO 8,49 2,64 INDICATORI 2,64 14,55 14,55 INDICATORI SOCIODEMOGRAFICI INDICATORI SOCIODEMOGRAFICI 14,55 2,65 1,03 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 1991 8,49 8,49 55,05 TASSO ATTIVITA' 2001 2,65 1,03 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 1991 INDICATORI SOCIODEMOGRAFICI INDICATORI SOCIODEMOGRAFICI 2,65 1,03 14,55 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 1991 2,47 5,52 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 2001 14,55 58,11 TASSO ATTIVITA' 2011 2,47 5,52 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 2001 2,47 5,52 1,03 COMPONENTI MEDI PER AL COMPONENTI PER AL 2,36 COMPONENTI MEDI PER FAM. FAM. AL 1991 2011 2,65 2,65 1,03 40,33 COMPONENTI MEDIMEDI PER FAM. FAM. AL 2001 1991 8,08 TASSO DISOCCUPAZIONE 2011 2,36 40,33 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 2011 2,36 2,47 5,52 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 2011 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 2001 40,33 33,04 % FAMIGLIE CON 1 COMP.TE AL 2011 2,47 50,44 5,52 COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 2001 4,40 % ATTIVI AGRICOLTURA 2001 33,04 % FAMIGLIE CON 1 COMP.TE AL 2011 50,44 33,04 2,36 % FAMIGLIE 1 COMP.TE COMPONENTI MEDI PER FAM. AL 2011 50,44 INDICE CON DIMEDI VECCHIAIA ALAL 2001 2,36152,65 COMPONENTI PER FAM. AL2011 2011 40,33 40,33 INDUSTRIA 2001 152,65 43,53 INDICE%DIATTIVI VECCHIAIA AL 2001 152,65 33,04 INDICE DI VECCHIAIA AL 2001 % FAMIGLIE CON 1 COMP.TE INDICE DI VECCHIAIA ALAL 2011AL 2011 33,04130,42 % FAMIGLIE CON 1 COMP.TE 50,44 50,44 TERZIARIO 2001 2011 130,42 52,08 INDICE%DIATTIVI VECCHIAIA AL 2011 130,42152,65 INDICE DI VECCHIAIA AL 2011 INDICE DI VECCHIAIA AL 2001 % POP. CON 64 ANNI E OLTRE AL 2001 6,74 152,65 20,41 INDICE DI VECCHIAIA ALFEMMINILE 2001 ATTIVITA' 2001 20,41 45,88 CON 64 ANNI E OLTRE AL 2001 6,74 % POP.TASSO 20,41130,42 % POP. CON 64 ANNI E OLTRE AL 2001 INDICE DI VECCHIAIA AL 2011 6,74 0,65 20,03 % POP. CON 64 ANNI E OLTRE AL 2011 130,42 INDICETASSO DI VECCHIAIA ALFEMMINILE 2011 ATTVITA' 2011 20,03 50,35 0,65 % POP. CON 64 ANNI E OLTRE AL 2011 20,41 % POP. CON 64 ANNI E OLTRE AL 2001 6,74 20,03 0,65 % POP. CON 64 ANNI E OLTRE 15,36 0,00 % POP. SOTTO I 15 ANNI AL 2011 20,41 CON 64 ANNI E OLTRE AL 2001 6,74 % POP.TASSO 2011 15,36 10,14 0,00 % POP. SOTTODISOCC. I 15 ANNIFEMMINILE AL 2011 15,36 20,03 0,65 0,00 % POP. SOTTO I 15 ANNI AL 2011 % POP. CON 64 ANNI E OLTRE AL 2011 % POP. TRA I 15 E 64 ANNI AL 2011 20,03 64,61 0,65 79,14 % POP. CON 64 ANNI E OLTRE AL 2011 64,61 TRA I 15 E 64 ANNI AL 2011 79,14 % POP.INDICATORI ECONOMICI - AGRICOLTURA 64,61 15,36 0,00 % POP. SOTTO I 15 ANNI AL 2011 % POP. TRA I 15 E 64 ANNI AL 2011 8,99 ANALFABETI E ALFABETI SENZA TITOLO 79,14 15,36 0,00 0,03 % POP. SOTTO I 15 ANNI AL 2011 TITOLO 8,99 ERES. ALFABETI SENZA 0,03 ANALFABETI PER 100 =>6 ANNI - 2001 -12,58 VAR. %TRA S.A.U. 1990-2000 8,99 64,61 ANALFABETI E=>6 ALFABETI SENZA TITOLO % POP. I 15 E 64 ANNI AL 2011 PER 100 RES. ANNI 2001 79,14 0,03 64,61 % POP. TRA I 15 E 64 ANNI AL 2011 79,14 77,2 RES. =>6 ANNI - 2001 SENZA TITOLO 77,2 PER 100 ANALFABETI E ALFABETI 8,03 VAR. %ES.A.U. 2000-2010 -0,79 8,99 ANALFABETI E ALFABETI SENZA TITOLO ANALFABETI ALFABETI SENZA TITOLO 0,03 77,2 8,99 ANALFABETI ALFABETI SENZA 0,3 PER 100ERES. =>6 ANNI 2011TITOLO 8,03 0,03 ANALFABETI PER 100 =>6 ANNI - 2001 ALFABETI SENZA TITOLO 1990-00 8,03 -37,97 0,3 PER PER 100 100 RES. =>6 ANNI 2011 RES. =>6 ANNI - 2001 VAR. %ERES. GIORNATE LAV. AGRICOLO 0,3 77,2 PER 100 RES. =>6 LAUREATI E ANNI DIPL. 2011 /100 RES. =>6 ANNI 200 35,06 56,7 77,2 ANALFABETI E ALFABETI TITOLO LAUREATI DIPL. /100 RES. =>6SENZA ANNI 200 2000-10 35,06 8,03 56,7 ANALFABETI -30,83 VAR.E% LAV. AGRICOLO EGIORNATE ALFABETI SENZA TITOLO 8,03 42,34 LAUREATI E DIPL. /100 ANNI 200 201 0,3 35,06 PER 100 RES. =>6RES. ANNI 2011 LAUREATI E DIPL. /100 =>6 RES. =>6 ANNI 56,7 0,0 100 0,3 PER RES. =>6 ANNI 2011 E DIPL. /100AZIENDA RES. =>6AGRICOLA ANNI 201 AL 2000 42,34 0,0 LAUREATI 9,55 HA S.A.U. PER LAUREATI E DIPL. /100 RES. 201 200 42,34 35,06 LAUREATI E DIPL. /100 =>6 RES.ANNI =>6 ANNI 0,0 56,7 LAUREATI E DIPL. /100 RES. =>6 ANNI 200 35,06 56,7 12,85 HA S.A.U. PER AZIENDA AGRICOLA AL 2010 E DIPL. /100 RES. =>6 ANNI 201 42,34 0,0 LAUREATI E DIPL. /100 RES. =>6 ANNI 201 42,34 0,0 LAUREATI € 36.335,9 V. AGG. AGRI/OCCUPATO AL 2005

CARATTERI SOCIO-ECONOMICI E TERRITORIALI

% ATTIVI ATTIVI TERZIARIO TERZIARIO 2001 2001 %

52,08 52,08

TASSO ATTIVITA' ATTIVITA' FEMMINILE FEMMINILE 2001 2001 TASSO

45,88 45,88

Indicatori economiciLOCALI 2011 RAPPORTO ADDETTI/UNITA' ADDETTI/UNITA' LOCALI 2011 RAPPORTO e territoriali ADDETTI/ATTIVI EXTRA-AGRICOLI EXTRA-AGRICOLI AL AL 2001 2001 ADDETTI/ATTIVI del Sistema Locale ADDETTI PER 100 RES. 2001 ADDETTI PER 100 RES. 2001 ADDETTI MANIFATTURIERO MANIFATTURIERO PER 100 RES. RES. 2001 2001 ADDETTI di PER 100 % ADDETTI ADDETTI ARTIGIANI ARTIGIANI AL AL 2001 2001 % REGGIO EMILIA VAR. % ADDETTI INDUSTRIA 2001-2011

TASSO ATTVITA' ATTVITA' FEMMINILE FEMMINILE 2011 2011 TASSO

50,35 50,35

VAR. % % ADD. ADD. MANIFATTURA MANIFATTURA 2001-2011 2001-2011 (8) (8) VAR.

TASSO DISOCC. DISOCC. FEMMINILE FEMMINILE 2011 2011 TASSO

10,14 10,14

VAR. % % ADDETTI ADDETTI 2001-2011 2001-2011 VAR.

TASSO ATTIVITA' ATTIVITA' 2001 2001 TASSO

55,05 55,05

TASSO ATTIVITA' ATTIVITA' 2011 2011 TASSO

58,11 58,11

TASSO DISOCCUPAZIONE DISOCCUPAZIONE 2011 2011 TASSO % ATTIVI ATTIVI AGRICOLTURA AGRICOLTURA 2001 2001 % % ATTIVI ATTIVI INDUSTRIA INDUSTRIA 2001 2001 %

NUMERO AZIENDE 2010 VARIAZIONE % SAT 1961-2010

8,08 8,08 4,40 4,40 43,53 43,53

INDICATORI ECONOMICI E AGRICOLTURA INDICATORI ECONOMICI AGRICOLTURA INDICATORI ECONOMICI -- AGRICOLTURA VAR. % % S.A.U. S.A.U. 1990-2000 1990-2000 VAR.

-12,58 -12,58

VAR. % % S.A.U. S.A.U. 2000-2010 2000-2010 VAR.

-0,79 -0,79

VAR. % % GIORNATE GIORNATE LAV. LAV. AGRICOLO AGRICOLO 1990-00 1990-00 VAR.

-37,97 -37,97

VAR. % % GIORNATE GIORNATE LAV. LAV. AGRICOLO AGRICOLO 2000-10 2000-10 VAR.

-30,83 -30,83

HA S.A.U. S.A.U. PER PER AZIENDA AZIENDA AGRICOLA AGRICOLA AL AL 2000 2000 HA

9,55 9,55

HA S.A.U. S.A.U. PER PER AZIENDA AZIENDA AGRICOLA AGRICOLA AL AL 2010 2010 HA

12,85 12,85

V. AGG. AGG. AGRI/OCCUPATO AGRI/OCCUPATO AL AL 2005 2005 V. V. AGG. AGG. AGRI/S.A.U. AGRI/S.A.U. AL AL 2000 2000 V. NUMERO AZIENDE AZIENDE 2010 2010 NUMERO VARIAZIONE % % SAT SAT 1961-2010 1961-2010 VARIAZIONE

CARATTERI SOCIO-ECONOMICI E TERRITORIALI

V. AGG. AGRI/S.A.U. AL 2000

INDICATORI ECONOMICI ECONOMICI -- INDUSTRIA INDUSTRIA E E INDICATORI

INDICATORI MERCATO MERCATO DEL DEL LAVORO LAVORO INDICATORI INDICATORI MERCATO DEL LAVORO

36.335,9 €€ 36.335,9

REDDITO DISP. DISP. PRO PRO CAPITE CAPITE 2010 2010 (7) (7) REDDITO

VAR. % ADDETTI INDUSTRIA 2001-2011

V.A. TERZIARIO/ADDETTO TERZIARIO/ADDETTO 2005 2005 (9) (9) V.A. V.A. INDUSTRIA/ADDETTO INDUSTRIA/ADDETTO 2005 2005 (9) (9) V.A. % ADDETTI ADDETTI HITECH/ HITECH/ ADD. ADD. MANIFATTURIERO MANIFATTURIERO (10) (10) %

% ADDETTI ADDETTI KIS/ KIS/ ADD. ADD. TERZIARIO TERZIARIO (11) (11) %

Reggio Emilia

3.046,4 €€ 3.046,4 3.837 3.837 -25,0 -25,0

ELENCO COMUNI DEL RAGGRUPPAMENTO: Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, Cadelbosco Sopra, Campegine, Castelnovo di Sotto, Cavriago, Canossa, Gattatico, Montecchio Emilia, Poviglio, Quattro Castella, Reggio nell'Emilia, Rub San Polo Polo d'Enza, d'Enza, Sant'Ilario Sant'Ilario d'Enza, d'Enza, Scandiano, Scandiano, Vezzano Vezzano s/Crostolo, s/Crostolo, Viano Viano San € 19.085,0 REDDITO DISP. PRO CAPITE 2010 (7)

ELENCO COMUNI DEL RAGGRUPPAMENTO: Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, Cadelbosco Sopra, Campegine, INDIC.ECONOMICI INDUSTRIA E SERVIZI INDICATORI ECONOMICI - INDUSTRIA SERVIZI Castelnovo di Sotto, Cavriago, Canossa, Gattatico, E Montecchio Emilia, Poviglio, Quattro Castella, Reggio nell'Emilia, Ru

RAPPORTO ADDETTI/UNITA' LOCALI 2011

3,88

1,06 ADDETTI/ATTIVI EXTRA-AGRICOLI AL 2001 Gli abitanti abitanti equivalenti equivalenti vengono vengono calcolati calcolati sommando sommando ai ai residenti residenti gli gli abitanti abitanti potenziali potenziali delle delle case case per per vacanza vacanza nella nella mis mi 11 -- Gli 37,13 ADDETTI PER 100 RES. 2001 abitanti per per ogni ogni alloggio alloggio 44 abitanti

ADDETTI MANIFATTURIERO PER 100 RES. 2001 12,37 saldo migratorio migratorio comprende comprende anche anche la la variazione variazione accaduta accaduta nel nel 2011 2011 in in seguito seguito al al riallineamento riallineamento tra tra dati dati censuari censuari ee da d 22 -- IlIl saldo anagrafici 21,35 anagrafici % ADDETTI ARTIGIANI AL 2001

L'indice di ricambio ricambio sociale misura misura la quota quota di di popolazione popolazione che èè mutata mutata nel nel periodo periodo 2009-2013 2009-2013 per per effetto effetto di di uscite uscite ee 33VAR. -- L'indice di sociale la che -8,12 % ADDETTI INDUSTRIA 2001-2011 Sistemi Locali del Lavoro al 2011 ingressi dovute dovute aa migrazioni. migrazioni. Nel Nel caso caso dell'aggregato dell'aggregato èè una una media media dei dei valori valori dei comuni comuni che lo compongono compongono ingressi dei che lo -10,8 VAR. % ADD. MANIFATTURA 2001-2011 (8) COMUNI DEL SLL DI per REGGIO EMILIA L'indice di di ricambio ricambio totale totale misura misura la la quota quota di di popolazione popolazione che che èè mutata mutataELENCO nel periodo periodo 2009-2013 per effetto iscrizioni ee 44 -- L'indice nel 2009-2013 effetto iscrizioni Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, cancellazioni all'anagrafe, oltre che che nascite nascite ee decssi. decssi. Nel Nel caso caso dell'aggregato una media dei valori valori deiCadelbosco comuni che che lo lo cancellazioni all'anagrafe, oltre dell'aggregato èè una media dei dei comuni -9,18 VAR. % ADDETTI 2001-2011 Sopra, Campegine, Castelnovo di Sotto, compongono compongono Cavriago, Canossa, Gattatico, Montecchio Emilia, € 74.914,9 V.A. TERZIARIO/ADDETTO 2005 (9) Poviglio, Quattro Castella, Reggio nell’Emilia, Rapporto tra tra pendolari pendolari che che escono escono dal dal comune comune ee popolazione popolazione attiva attiva (Dati (Dati Censimento Popolazione Popolazione Istat Istat 2001) 2001) 55 -- Rapporto Censimento Rubiera, San Polo d’Enza, Sant’Ilario d’Enza, € 53.439,5 V.A. INDUSTRIA/ADDETTO 2005 (9) Scandiano, Vezzano sul Crostolo, Viano. 6 Per accessibilità si intende la quantità di popolazione residente raggiungibile in 30 minuti da un comune: valore del del 6 - Per accessibilità si intende la quantità di popolazione residente raggiungibile in 30 minuti da un comune: ilil valore raggruppamento esprime la media media tra tra le le accessibilità accessibilità dei comuni comuni facenti parte parte dell'aggregato dell'aggregato % ADDETTI HITECH/ ADD. MANIFATTURIERO (10) raggruppamento esprime la dei 3,7 facenti

Media aritmetica aritmetica del reddito reddito disponibile 2010 (Istituto (Istituto Tagliacarne) Tagliacarne) ripartito aa livello livello comunale comunale sulla sulla base base dei dei redditi redditi dic dic 77%-- ADDETTI Media del disponibile ripartito 31,4 KIS/ ADD. TERZIARIO (11) 2010

Differisce dalla dalla variabile variabile sovrastante sovrastante per per ilil fatto fatto che che vengono vengono considerati considerati solo solo gli gli addetti addetti che che rientrano rientrano nella nella lettera lettera D D dd 88 -- Differisce classificazione ATECO ATECO (settore (settore manifatturiero), manifatturiero), mentre mentre la la dicitura dicitura industria industria include include anche anche ilil settore settore costruzioni costruzioni classificazione

valore aggiunto aggiunto unitario unitario per per addetto addetto che che viene viene associato associato al al singolo singolo comune comune ha ha come come base base di di partenza partenza ilil valore valore aggiu aggiu 99 -- IlIl valore Sistemi Locali Locali del del Lavoro, Lavoro, poi poi si si effettua effettua la la media media aritmetica aritmetica tra tra tutti tutti ii comuni comuni inclusi inclusi nel nel raggruppamento raggruppamento Sistemi

10 -- Quoziente Quoziente tra tra addetti addetti nei nei settori settori hi-tech hi-tech (fabbricazione (fabbricazione prodotti prodotti farmaceutici, farmaceutici, fabbricazione fabbricazione di di computer computer oo altri altri apparec appare 10 ottici, fabbricazione veicoli aerei o aereospaziali) e totale degli addetti del comparto manifatturiero (vedi nota n°8) € 3.046,4 ottici, fabbricazione veicoli aerei o aereospaziali) e totale degli addetti del comparto manifatturiero (vedi nota n°8) 3.837 -25,0

49

11 -- Quoziente Quoziente tra tra addetti addetti nei nei settori settori Knowledge Knowledge Intensive Intensive Services Services (trasporti (trasporti aerei aerei oo navali, navali, ricerca ricerca di di personale, personale, intermed interme 11 finanziaria, informatica, informatica, sanità, sanità, istruzione) istruzione) ee totaled totaled egli egli addetti addetti del del settore settore terziario terziario finanziaria,


CAIRE CONSORZIO Il Consorzio Stabile CAIRE esprime la continuità dell’esperienza professionale di CAIRE Urbanistica, a sua volta diretta espressione della Cooperativa Architetti e Ingegneri. La Cooperativa Architetti e Ingegneri, fondata nel 1947 rappresenta la più antica esperienza europea di società di professionisti in forma cooperativa, ha operato sin dai primi anni ‘60 attraverso una propria sezione specializzata nei campi della pianificazione territoriale ed urbanistica, della programmazione dello sviluppo, della valutazione socio-economica ed ambientale e della progettazione urbana che ha poi acquisito, dal 1997 ha acquisito una autonoma configurazione societaria, con la denominazione di Cooperativa Architetti e Ingegneri - Urbanistica (CAIRE - Urbanistica). Alla fine del 2015 il Consorzio Stabile CAIRE è succeduto alla Cooperativa Architetti e Ingegneri – urbanistica In questa nuova configurazione le attività proprie della missione societaria potranno fruire anche del retroterra imprenditoriale e professionale dell’intero Consorzio che annovera tra i propri soci Cooprogetti di Gubbio (PG), società di ingegneria di primario livello nazionale con una forte presenza sul mercato internazionale e la società Atlante di Reggio Emilia, società nata negli anni ’90 in occasione del progetto per l’Atlante Nazionale del Territorio Rurale sviluppato per il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per accompagnare la attività di CAIRE Urbanistica su alcuni fronti specialistici. CAIRE focalizza la propria missione nella attività di supporto e consulenza alla attività di pianificazione delle Amministrazioni Pubbliche Locali con particolare attenzione ai temi della pianificazione strategica e della innovazione territoriale. Una tradizionale attenzione ai temi del territorio e dell’ambiente è consolidata in uno staff professionale che vede presenti gli apporti disciplinari dell’urbanistica e delle scienze regionali, delle scienze economiche e sociali e delle discipline geologiche e naturalistiche, della ingegneria ambientale e dei trasporti. Alla struttura operativa interna si affiancano collaborazioni esterne che consentono di configurare di volta in volta i gruppi di lavoro più idonei alle specifiche finalità di ciascun progetto. L’attività di ricerca è stata costantemente sviluppata in parallelo alla applicazione professionale ed ha consentito di mantenere vivo nel tempo l’innovazione del “prodotto urbanistico”. E’ stato così possibile dar viva e far crescere con l’esperienza una peculiare attitudine della società a gestire complessi progetti organizzativi, mantenendo, al tempo stesso, la possibilità di intervenire con apporti consulenziali mirati alla soluzione di specifici problemi delle amministrazioni locali. L’impostazione multidisciplinare e una attenzione non usuale a stabilire positive interazioni tra approcci “sistemici” di scala nazionale e regionale e sensibilità a temi e culture proprie dei sistemi locali, consentono alla Società di proporre soluzioni originali ai problemi di governo del territorio.

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Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA


“La Polveriera” è la società consortile di scopo costituita nel 2013 dal Consorzio Oscar Romero per la realizzazione dell’intervento di rigenerazione urbana del quartiere Mirabello e di riqualificazione di due degli edifici del complesso della ex-polveriera di Reggio Emilia, utilizzati per decenni a scopi militari e poi finiti in degrado, a seguito dell’accordo stipulato con l’amministrazione comunale di Reggio Emilia. Oltre il Consorzio Oscar Romero ne sono parte le cooperative sociali Coress, Dimora d’Abramo, L’Ovile, Elfo, Anemos, Nuovo Raccolto e Il Villaggio. L’obiettivo de “La Polveriera” è quello di promuovere una concreta opportunità di rigenerare il quartiere e la città, realizzando un luogo di incontro e di aggregazione, un laboratorio attivo di cultura sociale, dove trovano spazi etica, innovazione sociale, tempo e rispetto per la qualità della vita. Nei circa 3.000 metri di spazi recuperati e ristrutturati dagli architetti Lorenzo Baldini, Antonio Pisanò, Omar Baldin e Andrea Salonia di Consorzio Caire/Marcel Mauer cercando di conservare quanto più possibile il manufatto – un bene pubblico che resta di proprietà dell’amministrazione comunale di Reggio Emilia ed è tutelato dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali dell’Emilia Romagna – interpretandone l’adattabilità alle nuove funzioni da insediarvi, trovano spazio funzioni diversificate, che contribuiranno nell’insieme a realizzare quel luogo di aggregazione e laboratorio di innovazione e cultura sociale che è alla base del progetto de La Polveriera. Un ampio spazio nel progetto è riservato ad innovativi servizi per l’integrazione e inclusione di persone con disabilità, con la realizzazione tra l’altro di un Centro Diurno e di un Centro Residenziale. Gli altri spazi comprendono un Centro di orientamento al cambiamento che ospita servizi per i singoli, le famiglie, la collettività, spazi per la mediazione sociale e culturale e di servizio alle persone migranti, un Centro per la giustizia riparativa, spazi laboratoriali rivolti a giovani e a persone in condizione di svantaggio, spazi socio occupazionali, uno spazio commerciale, spazi di incontro e servizi di caffetteria e ristorazione, servizi per il lavoro e le imprese in ambiente coworking, le sedi di enti, cooperative, imprese. L’area esterna, finalmente aperta alla vita di quartiere e di città, consentirà di usufruire di altre opportunità e modalità di accesso e di utilizzo dello spazio.

Il Consorzio Oscar Romero nasce nel 1990. E’ il primo Consorzio di cooperative sociali costituito in provincia di Reggio Emilia promosso dal settore solidarietà sociale di Confcooperative provinciale. Siamo nel pieno della prima stagione di promozione delle cooperative sociali, che trova un particolare riconoscimento nazionale nell’approvazione parlamentare della Legge 381. Negli oltre 25 anni di attività imprenditoriale il Consorzio Oscar Romero ha operato: •

per supportare la crescita e lo sviluppo delle cooperative socie;

per interagire con le diverse realtà del tessuto sociale, ponendosi come connettore e tramite di riferimento culturale di valori di solidarietà, lavoro come strumento di promozione umana, visione dell’economia più solidale ed equa, diritti civili, etica dell’azione, cittadinanza aperta e accogliente, centralità della persona.

Nel corso degli anni, oltre al numero dei soci, dei servizi, delle iniziative, degli accordi, è cresciuta la consapevolezza di una finalità sociale che andasse oltre l’impegno per l’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio o la dimensione socio-assistenziale ed educativa, per tradursi nella ricerca e nella attuazione di iniziative finalizzate più in generale al benessere dei cittadini: ci sentiamo e vogliamo essere “agenti di sviluppo sostenibile della nostra comunità”. Il sistema generato dalla rete consortile aggrega oggi 17 cooperative sociali attive nel campo dei servizi alla persona (educativi, socio assistenziali e socio sanitari) e dell’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio. Realtà caratterizzate da una evidente matrice solidaristica e, ugualmente, da una forte connotazione imprenditoriale, che sviluppa servizi di domiciliarità, diurni e residenziali per persone con disabilità, servizi educativi, servizi per i giovani, servizi per le persone straniere e di mediazione culturale, servizi per le dipendenze, servizi per il lavoro e per l’inserimento lavorativo (nei settori di igiene ambientale, manutenzione del verde, pulizie industriali e civili, ristorazione e catering, informatizzazione e grafica, assemblaggio). Il Consorzio Oscar Romero ha promosso la realizzazione di imprese sociali ed associazioni, attive nel territorio con riferimento a specifici e circoscritti ambiti di impegno di welfare comunitario: •

il consorzio La Polveriera (impresa costituito per lo sviluppo di un intervento di rigenerazione urbana e riqualificazione nel territorio di Reggio Emilia),

l’impresa sociale 3C Salute (che ha promosso la nascita di un poliambulatorio e studio odontoiatrico),

il consorzio Mestieri (agenzia nazionale nel campo delle politiche attive per il lavoro) e il consorzio Winner Mestieri (agenzia regionale).

il Consorzio Winner (impresa regionale per lo sviluppo di interventi di welfare),

le Fondazione Dopo di Noi di Correggio e Fondazione Dopo di Noi di Reggio Emilia (enti per lo sviluppo di interventi nel campo della disabilità).

Sono oltre 1.200 i lavoratori impegnati nei diversi settori di attività della rete consortile, di questi 450 nelle cooperative di inserimento lavorativo, oltre la metà dei quali è in condizione di svantaggio e/o fragilità personale o sociale.

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annotazioni

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Paesaggi sociali di REGGIO EMILIA


I PAESAGGI SOCIALI DI REGGIO EMILIA

I PAESAGGI SOCIALI DI REGGIO EMILIA ~ Consorzio Caire  

"I Paesaggi Sociali di Reggio Emilia. Immagini del cambiamento". Workshop di presentazione della ricerca realizzata da Consorzio Caire. #Op...

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