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Cultura, intelligenza, creatività: è da qui che inizia il futuro. Ai giovani il compito di costruirlo, a noi quello di fornire loro i mezzi affinché possano diventare adulti consapevoli e pienamente liberi. Per questo l’Amministrazione Comunale sostiene il teatro, nella convinzione che sia uno strumento pedagogico e formativo prezioso, in grado di accompagnare i ragazzi in un viaggio in cui la fantasia vada di pari passo con la comprensione di se stessi e della realtà esterna. In questa direzione va la ventinovesima rassegna di Teatro Scuola organizzata da La Piccionaia - I Carrara, con spettacoli differenziati per fasce d’età e dedicati alla scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Francesca Lazzari Assessore alla Cultura Comune di Vicenza

Da quest’anno la rassegna di Teatro Ragazzi del Comune di Vicenza nasce con un nuovo metodo. Nei primi mesi del 2011 gli esperti de La Piccionaia hanno incontrato insegnanti, dirigenti, gruppi di genitori e realtà educative della città, insieme ai quali hanno individuato alcuni temi “caldi”. Tra i primi il tema del libro e della lettura, in cui il lettore diventa attivo, “riscrive” il libro che legge, liberandosi dalla passività televisiva e riappropriandosi di uno spazio ed un tempo. Subito segue il tema del rapporto tra le culture, dalla conoscenza della propria storia e delle proprie radici per poter interagire con altri mondi culturali. Molto sentito il tema delle regole, della necessità di recuperare un senso civico che parte da piccoli gesti di relazione quotidiani. Questi filoni, pur non esaurendola, hanno guidato la scelta tra le nuove proposte offerte dal ricco panorama del teatro ragazzi italiano. Per proporre a tutti i cittadini, per primi i più giovani, il teatro Astra come uno dei luoghi dove la città elabora e rappresenta le proprie domande, i propri desideri, la propria identità, il proprio futuro.

Carlo Presotto Direttore Artistico La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione

un progetto Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

in collaborazione con

con il concorso di

ASSESSORATO ALLA CULTURA

Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio Scolastico Provinciale di Vicenza

PROVINCIA DI VICENZA 3


29°

RASSEGNA RAGAZZI 2011/2012

TEATRO ASTRA VICENZA

SCUOLA dell’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

7-8-9 novembre ore 10

15-16-17 novembre

Teatro Stabile di Innovazione

Teatro Stabile di Innovazione

MIMÌ E LA FELICITÀ

STORIE IN TAZZA

Ketti Grunchi La Piccionaia - I Carrara

31 gennaio - 1 febbraio Teatro Gioco Vita

Teatro Stabile di Innovazione

CANE BLU 9-10 febbraio

Teatro del Buratto Teatro Stabile di Innovazione

NEI CIELI DI MIRÒ 1 marzo Tutte le informazioni contenute nella brochure sono saricabili anche sul sito www.teatroastra.it

Teatro all’improvviso

FELICITÀ DI UNA STELLA

Goldoni raccontato ai ragazzi 6-7 dicembre

inQuanto teatro

IL GIOCO DI ADAMO 2-3 febbraio

Fondazione onlus Teatro Ragazzi e Giovani Teatro Stabile di Innovazione

FAVOLOSOFIA N.3 7-8 marzo

Teatro Sotterraneo Teatro delle Briciole Teatro Stabile di Innovazione

Solares delle Arti

Teatro Stabile di Innovazione

LA REPUBBLICA DEI BAMBINI

IL CUBO MAGICO

26-27 marzo

20-21 marzo

Pandemonium Teatro Salvo diverse indicazioni tutti gli spettacoli iniziano alle ore 9.30 e si svolgono al Teatro Astra in C.tra’ Barche, 53 a Vicenza.

Carlo Presotto La Piccionaia - I Carrara

ovvero la morbida pietra filosofale del gioco

Teatro Crest

LA STORIA DI HANSEL E GRETHEL


SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

PROGETTI

29 novembre

Piano di offerta formativa territoriale

Teatro Stabile di Innovazione

POFT

Assemblea Teatro

LA COSTITUZIONE IN DIECI COLORI 16 gennaio

Nonsoloteatro

BRANCO DI SCUOLA

Percorso teatrale al museo del Risorgimento

IL VIAGGIO DEI MILLE Percorso teatrale presso la Villa Valmarana ai Nani

IL VIAGGIO IN VILLA

14 marzo

T.O.C. - La Luna nel Letto

IL VECCHIO E IL MARE

FAMIGLIE A TEATRO

5


LUN MAR MER

7-8-9 NOVEMBRE 2011 ore 10 Ketti Grunchi La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione

SCUOLA dell’INFANZIA

di Ketti Grunchi e Valter Rado con Ketti Grunchi voce registrata Gianmarco Busetto scenografia e luci Yurij Pevere età consigliata 3-6 anni durata 55 min

Uno solo…? Duecento vorrei… Tremando, volando… Quattro mila sarei. Cinque… Sei è tutto matto! Sette canta e otto tace… Nove ha fatto un patto… Dieci dice: …uno solo? Duecento vorrei… Tremando, volando… Seduta sul tetto della casa del nonno, Mimì iniziò a contare sulle dita tutte le cose che - al mondo - le piacevano, a cominciare dallo stare lassù, e di seguito tutte quelle che non le piacevano, compreso la nonna che la chiamava gridando con le mani tra i capelli. Tra le urla della nonna, le risate della coccinella e le lacrime del nonno, per una settimana contò tutto quello che le piaceva e tutto quello che non le piaceva. Contò, elencò, classificò e numerò tutti i pensieri, dall’uno al novecentosettantaquattromilacinquecentodue. Poi smise. Salutò le rondini, le nuvole, i panni stesi e le montagne: “Arrivederci!” E, finalmente, scese dal tetto. Ketti Grunchi si occupa di teatro dai primi anni ‘80. Nel 1987 inizia la sua collaborazione con La Piccionaia - I Carrara, partecipando come drammaturga e attrice alla produzione di spettacoli per adulti, bambini e ragazzi. Dal 1999 si occupa di teatro legato alla prima infanzia, sperimentando all’interno delle scuole e dando vita a spettacoli e laboratori, alla ricerca di linguaggi significanti, sensoriali ed emotivi. Sviluppa e crea una metodologia di insegnamento anche per ragazzi delle Medie inferiori e superiori, per insegnanti e adulti non professionisti del teatro, in ottica laboratoriale. Costante è l’interesse per l’area del disagio: laboratori teatrali in  carcere, per operatori sociali e insegnanti sensibili al problema dell’infanzia violata, per comunità e famiglie affidatarie. 6


SCUOLA dell’INFANZIA

tratto da Chien Blue di Nadja adattamento teatrale Nicola Lusuardi, Fabrizio Montecchi regia Fabrizio Montecchi scene Nicoletta Garioni età consigliata 3-7 anni durata 55 min

MAR MER

31 GENNAIO 1 FEBBRAIO 2012 Teatro Gioco Vita Teatro Stabile di Innovazione

Carlotta ha un amico speciale. È un cane dal pelo blu che la va a trovare tutte le notti. Non è un cane come gli altri, arriva da un luogo che non si sa dov’è e da un tempo che sembra senza tempo. È libero, potente e misterioso, ma anche docile e mansueto. La mamma di Carlotta non vuole che siano amici, ma Cane Blu continua a vegliare sulla bimba e a proteggerla. Finché un giorno Carlotta si perde nel Bosco… Con questa produzione Teatro Gioco Vita continua suo il viaggio nel mondo del libro illustrato per bambini scegliendo un’autrice connotata per l’originalità dei suoi temi e delle sue illustrazioni. Cane Blu è tratto dall’omonimo libro - vincitore nel 1989 del premio «Totem» del Salone del libro per l’infanzia di Montreuil dell’autrice e illustratrice francese Nadja e racconta l’universo più intimo del bambino e il fantastico che si fa presenza quotidiana e ci accompagna in momenti importanti della nostra vita.

Teatro Gioco Vita è una compagnia nota in tutto il mondo per i suoi spettacoli di teatro d’ombre. Nata nel 1971 a Piacenza, ha dato un contributo fondamentale e originale alla nascita del Teatro Ragazzi in Italia ed è stata ospite dei maggiori festival internazionali del settore, ricevendo moltissimi premi. Oggi è riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Teatro Stabile di Innovazione, in particolare per l’attività di ricerca nel teatro d’ombre, che ha portato la compagnia dal lavoro su proiezioni bidimensionali ad effetti capaci di conquistare tutta la vastità del palcoscenico. 7


GIO VEN

9-10 FEBBRAIO 2012 Teatro del Buratto Teatro Stabile di Innovazione

SCUOLA dell’INFANZIA

liberamente ispirato alle opere di Miró e al racconto Il giro del cielo di Daniel Pennac regia Jolanda Cappi, Giusy Colucci con Marialuisa Casatta, Marta Lucchini, Nadia Milani, Elena Veggetti età consigliata 5-8 anni durata 50 min Lo spettacolo nasce da due suggestioni, una letteraria e una artistica: il racconto di Daniel Pennac Il giro del cielo e i quadri di Mirò. Per Mirò il colore da cui nascono i sogni è il blu, e a quel cielo blu e alle immagini fantastiche del pittore catalano si è ispirato Pennac per raccontare un tenero dialogo tra un padre e una figlia che, in un sogno di quando era piccola, si è ritrovata nei luoghi e tra i personaggi dell’infanzia del papà. Lo spettacolo è giocato con grande libertà usando i linguaggi dell’animazione, del gioco di ombre e di luci, del corpo nello spazio, delle deformazione ironica delle forme, con la poesia della parola e della musica. Un gioco ricco di poesia e di creatività per leggere e amare l’arte.

Teatro del Buratto, compagnia fondata a Milano nel 1975, si concentra sull’aspetto musicale, pittorico, grafico e di immagine, per un teatro “totale” in cui alle consuete tecniche di attore, che fanno uso dei linguaggi verbali e gestuali, si accompagna una ricerca nell’ambito del teatro di animazione secondo le tecniche più diverse (pupazzi, oggetti, forme...). Grazie a questa peculiarità, Teatro del Buratto è riconosciuto a livello nazionale come Teatro Stabile di Innovazione ed a livello internazionale attraverso la partecipazione ai festival di tutta Europa. 8


SCUOLA dell’INFANZIA

di e con Dario Moretti musiche originali di Cecilia Chailly eseguite da Alice Caradente o da Giuliano Mattioli video filmato di Franco e Mario Piavoli - Produzione Zefiro Film età consigliata 3-8 anni durata 40 minuti

GIO

1 MARZO 2012 Teatro all’improvviso

Una danza di pennelli e di matite che scorrono sulla carta, per raccontare l’infanzia e parlare dei bambini: delle mani, dei visi, dei cuori, delle voci. Storie di tutti i giorni, dove i bimbi apparecchiano la tavola e descrivono il sole e le nuvole, dove i sassi si trasformano in lumache e i pensieri si esprimono in un bastoncino, un filo di ferro, un ramo di rosmarino. In scena, Dario Moretti dipinge sotto lo sguardo dei bambini, accompagnato dalle musiche di un’arpa eseguite dal vivo. Un concerto per immagini e suoni, un omaggio a tutti i bambini che attraverso il loro sguardo e il loro stupore ci rendono felici. Felicità di una stella è anche il libro illustrato da Dario Moretti e edito da Franco Panini Ragazzi.

Teatro all’improvviso è una compagnia professionale di Mantova, da sempre specializzata nell’immaginario dell’infanzia e impegnata in un lavoro di continuo confronto e interazione con i bambini dai 2 agli 8 anni. La sua poetica si esprime nel rapporto tra immagine e narrazione, un “teatro visuale” dove la cura delle scene, il rigore delle immagini e la plasticità delle forme vengono accompagnate e attraversate dalla parola. Fondata nel 1978 da Dario Moretti, direttore artistico oltre che attore, scenografo e regista, la compagnia è riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali dal 1980. 9


GIO

20-21 MARZO 2012 Pandemonium Teatro Teatro Stabile di Innovazione

SCUOLA dell’INFANZIA

di Tiziano Manzini con Walter Maconi e Yuri Plebani/Luca Giudici regia Tiziano Manzini età consigliata 3-10 anni durata 55 min

Quanta fantasia si nasconde in un cubo di gommapiuma? E se i cubi sono tanti? Cubi grandi, piccoli, grigi, rosa, gialli, azzurri… Uno spettacolo sulla creatività e l’immaginazione, che racconta uno strano mondo fatto solo di cubi, in cui due personaggi si incontrano e giocano, costruiscono e inventano. Torri, strade, ostacoli e castelli. Ma anche un cavallo, una spada e una palla per andare alla scoperta dello spazio, o la pancia della mamma, un bambino che nasce, la gobba di un cammello. Oppure un cappello, o una sedia a dondolo per giocare a chi è più bravo a tenere l’equilibrio. E giocando, due visioni molto diverse del mondo si scontrano e si incontrano per creare uno spettacolo comico, una pazza avventura fra fantasia e creatività con cavalli, auto, treni, castelli, battaglie, muri, palloncini, emozioni, risate…

Pandemonium Teatro nasce a Bergamo nel 1988. Protagonista da oltre un decennio nel settore Teatro Ragazzi e Giovani, è oggi riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività culturali come Teatro Stabile di Innovazione per l’Infanzia e la Gioventù. La sua ricerca è rivolta ad una nuova drammaturgia e a un’idea di narrazione teatrale come spazio e luogo dove favorire una nuova funzione di attore-creatore. Una sorta di “teatro di confine”, sulla linea di contatto tra diversi territori e linguaggi. I suoi spettacoli sono stati ospitati nei principali festival nazionali e programmati dai più importanti centri di produzione teatrale italiani. 10


SCUOLA PRIMARIA

drammaturgia Carlo Presotto e Titino Carrara regia Carlo Presotto, con Carlo Presotto e Paola Rossi scenografia Mauro Zocchetta realizzazione scenografia Romilda Zaccaria tecnico Luciano Lora età consigliata 5-10 anni durata 55 min

MAR-MER-GIO

15-16-17 NOVEMBRE 2011 Carlo Presotto La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione

Nel 2007, anniversario goldoniano, nasce con il Teatro Stabile del Veneto l’idea di raccontare Carlo Goldoni ai ragazzi, in un lavoro in cui si sposano il teleracconto, la tecnica sviluppata da Carlo Presotto, e l’attore di tradizione. In un caffè settecentesco di Venezia un’antica specchiera diventa il grande schermo di proiezione, mentre le trame delle celebri commedie di Goldoni sono il materiale per la costruzione di agili e divertenti siparietti. Posate e tovaglioli diventano i corteggiatori de La locandiera, mentre tazzine, zucchero e cucchiaini ci portano ne La bottega del caffé. I due gemelli veneziani sono una coppia di bottoni strappati ai loro polsini e vissuti separati finché una sorte crudele li porta ad innamorarsi entrambi della stessa giarrettiera. Infine, la regina di cuori di un mazzo di carte diventa La vedova scaltra che dovrà scegliere tra i quattro cavalieri. Un viaggio pieno di sorprese nel mondo e nella lingua del padre della commedia moderna. Con questo spettacolo la ricerca di Carlo Presotto e Paola Rossi sul rapporto tra la narrazione e l’immagine video prodotta in diretta compie vent’anni. Risale infatti al 1992 il progetto Artevista, in collaborazione con Giacomo Verde, che con telecamera e monitor video gira i teatri presentando i suoi piccoli teleracconti. In quegli anni, dai laboratori con le scuole materne di Bolzano e dal periodo di studio a Treviso ospitato da “Fabrica”, si fa strada l’idea di una “nuova maschera elettronica” - come la battezza Antonio Attisani – che si innesta sul tronco della maschera tradizionale appresa da Carlo Presotto alla bottega di Titino Carrara. Nascono così una serie di spettacoli, da Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare del 1997, a Favole al videotelefono del 2007. Uno sguardo in cui ironia e straniamento nascono dal gioco con il proprio corpo e con gli strumenti della tecnologia domestica, quotidiana, “low budget”. 11


MAR-MER

6-7 DICEMBRE 2011 inQuanto teatro

SCUOLA PRIMARIA

Spettacolo finalista Premio Scenario Infanzia 2010 un progetto di inQuanto teatro in collaborazione con La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione con Floor Robert, Giacomo Bogani, Andrea Falcone drammaturgia Andrea Falcone luci e audio Matteo Balbo età consigliata 5-10 anni durata 55 minuti Nasce un bambino ed ha in mano il mondo. Lui sa che potrà cambiarlo. Come? Non ci sono istruzioni, solo un foglio bianco e tutta la libertà di riempirlo: questo è il futuro! Avere carta bianca è l’inizio di tutte le storie. Il gioco di Adamo è la storia di tutti gli inizi, in cui ritrovare il primo uomo e la prima donna, in un mondo senza tempo dove tutto è ancora possibile. A partire dagli oggetti di ogni giorno, come la carta, i contenitori, il colore, gli attori inventano e reinventano la scena. In questo luogo della fantasia ancora una volta tutto nasce da zero, davanti agli occhi dei bambini. Un foglio si fa in tre, in quattro, in mille, addirittura si mette a parlare. Diventa uno schermo da guardare e un muro oltre cui sbirciare. Cosa c’è dietro? Un mondo da costruire. Le possibilità sono tante. L’importante, come sempre, è iniziare!

InQuanto Teatro è un giovane collettivo di ricerca teatrale con sede a Firenze. Il gioco di Adamo ha segnato nel 2010 l’inizio del progetto e ha condotto la compagnia sino alla finale del prestigioso Premio Scenario Infanzia 2010. La formazione è costituita da artisti diversi che provengono da altrettanti modi di fare teatro. Abilità e tecniche differenti si intrecciano intorno ad un comune interesse: la materia, le parole e gli oggetti, che diventano un punto d’appoggio su cui far leva per interrogare l’incertezza del presente. Una sorta di laboratorio in cui le trame del passato sono prese, tagliate e perfezionate da mani diverse, prima di essere indossate e recitate. 12


SCUOLA PRIMARIA

di e con Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci e Lucio Diana età consigliata dai 6 anni durata 60 min

LUN-MAR GIO-VEN

26-27 2-3 MARZO FEBBRAIO 2012 TEATRO CREST Fondazione onlus Teatro Ragazzi e Giovani Teatro Stabile di Innovazione

C’era una volta un giovane re che promise a suo padre di fare del suo regno un regno più bello. Ma a distanza di anni sentì di non essere riuscito nel suo impegno e vide negli occhi dei suoi sudditi e di sua figlia Gertrude solo noia e tristezza. Ma un giorno ebbe un’idea un po’ bizzarra e, insieme al suo buffone, nel Museo del Bello diede inizio a un’avventura rocambolesca, che avrebbe portato i due protagonisti a vedere il mondo e le persone con occhi nuovi… Terza tappa del progetto progetto “Favole Filosofiche”, questo spettacolo affronta il tema della Bellezza. Come posso imparare a riconoscere le cose belle, quali sono le idee di bello per gli altri? Cos’è bello per me? Io sono responsabile della bellezza di qualcosa? Una favola che raccoglie domande, ragionamenti, immagini e pensieri fatti  insieme ai ragazzi.

Nata nel 2005 a Torino dal Teatro dell’Angolo per assicurare la continuità dell’ opera di coloro che hanno dedicato la loro vita alla promozione della cultura teatrale presso le giovani generazioni, la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani costituisce un centro di promozione teatrale che contribuisce alla crescita culturale di ragazzi e giovani ed al superamento del disagio giovanile. Per questo realizza e diffonde progetti culturali organici e manifestazioni di carattere interdisciplinare nel campo del teatro e delle arti in genere, in collaborazione con gli enti territoriali e con istituzioni italiane ed estere. 13


MER-GIO

7-8 MARZO 2012 Teatro Sotterraneo Teatro delle Briciole Teatro Stabile di Innovazione

Solares delle Arti

SCUOLA PRIMARIA

un progetto di Teatro Sotterraneo regia di Sara Bonaventura, Iacopa Braca, Claudio Cirri, Daniele Villa con Daniele Bonaiuti e Chiara Renzi età consigliata 6-10 anni durata 55 min

Come nasce una città? Esistono nel mondo alcune “nazioni in miniatura”. Piattaforme petrolifere abbandonate, isole o piccole porzioni di terraferma dove non vige alcuna giurisdizione, né alcun potere politico-militare. Qui l’esercizio di cittadinanza può ripartire da zero, porsi domande originarie sul fare società e rispondere con modalità inedite. Sui bambini non gravano responsabilità. I bambini vivono in un mondo normativo, fatto di ordini, obblighi e divieti. Nel costruire una nazione in miniatura questo spettacolo dà ai bambini un potere inedito e fatto su misura, mentre il palco diventa un piccolo luogo deserto in cui dar vita a una società, come in Robinson Crusoe ma anche ne Il signore delle mosche di Golding. Servono leggi, servono luoghi, servono cose, ed ecco pian piano edificata una pólis.

Il Teatro delle Briciole è un patrimonio della scena italiana che nel corso di una storia più che trentennale ha trasformato radicalmente il concetto stesso di teatro per l’infanzia. Fondato nel 1976, cinque anni dopo è stato il primo in Italia a dar vita a un Centro Stabile di Produzione, Programmazione e Ricerca Teatro Ragazzi e Giovani, poi diventato Teatro Stabile di Innovazione. Nel 2010 ha inaugurato un cantiere produttivo dal titolo Nuovi sguardi per un pubblico giovane con cui affidare a giovani gruppi della ricerca italiana il compito di creare uno spettacolo per bambini. Dopo Baby don’t cry a cura di Babilonia Teatri, il percorso continua con La Repubblica dei bambini affidato a Teatro Sotterraneo, collettivo di ricerca teatrale nato nel 2004, vincitore del Premio Speciale Ubu 2009 14


SCUOLA PRIMARIA

Premio L’Uccellino azzurro 2009

LUN-MAR

26-27 MARZO 2012 Teatro Crest

testo e regia Michelangelo Campanale scene luci Michelangelo Campanale con Catia Caramia, Giulio Ferretto, Paolo Gubello, Maria Pascale età consigliata 6-11 anni durata 55 min Una rilettura della celebre fiaba dei fratelli Grimm, che prende avvio proprio dalla prosaica difficoltà di un padre e di una madre a sfamare i figli. In tempi di recessione economica, raccontare questa fiaba ai bimbi della società dei consumi non è un esercizio di stile. Del resto, le favole non lo sono mai. Cosa è buono? Cosa è brutto? Ciò è vero o ciò appare? …non lasciatevi ingannare! La casa, il bosco, il sentiero illuminato dai magici sassolini, le piume lucenti del cigno, tutto gira e si trasforma, per poi ritornare con una luce nuova, come il sole ogni mattina. Uno spettacolo sospeso tra realtà e favola, perché i bambini imparino a dare valore alle cose e soprattutto alla loro capacità di discernere e conquistarle.

Il Teatro Crest (Collettivo di Ricerche Espressive e Sperimentazione Teatrale) nasce nel 1977 a Taranto e porta avanti in un ambiente difficile - sia socialmente che culturalmente - un discorso teatrale innovativo, raccontando vite complicate, sogni ostinati, incontri tra culture e condizioni differenti, cercando di coniugare i linguaggi della tradizione con quelli della ricerca teatrale contemporanea. Dal 1992 è inserito dalla presidenza del Consiglio dei Ministri nell’elenco delle “compagnie che svolgono ad alto e qualificato livello attività nel campo del teatro per l’infanzia e la gioventù”. Oltre a distribuire i suoi spettacoli su tutto il territorio nazionale, realizza progetti di formazione e promozione teatrale con l’intento di creare un punto di riferimento culturale e professionale forte in contesti privo di strutture teatrali. 15


MAR

29 NOVEMBRE 2011 Assemblea Teatro Teatro Stabile di Innovazione

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

testo di Renzo Sicco e Fabio Arrivas con Andrea Castellini - il figlio, Annapaola Bardeloni - la madre musiche di Franco Battiato regia di Renzo Sicco e Lino Spadaro scene e costumi di Agostino Porchietto luci e suoni Paolo Sicco e Davide Bertorello

“Compito per casa: leggere la Costituzione”. Andrea è un adolescente come tanti: ha voglia di imparare, ma anche di divertirsi; gli articoli della Costituzione quindi, vengono recitati in alternanza a sguaiate strofe di musica che risuonano da uno stereo a tutto volume, finché non torna mamma a regolare la situazione! La mamma così diventa un pretesto per discutere e confrontarsi sul testo che fonda la nostra società. La riprova che la famiglia è la palestra per la vita.

Assemblea Teatro opera a Torino professionalmente dal 1976 come sviluppo del gruppo omonimo dal 1967. Da oltre trent’anni realizza interessanti iniziative nella scuola e nel territorio producendo storici spettacoli, portati con successo in giro per l’Europa e per il mondo ottenendo significativi riconoscimenti. Tra gli allestimenti più recenti, Interferenze fra la città e gli uomini realizzato per il programma Italyart nell’ambito delle Olimpiadi della Cultura, La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare di Luis Sepúlveda, Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exùpery. 16


SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

tratto dal racconto A trecento km all’ora - Edizioni Alberto Colonnetti di e con Guido Castiglia età consigliata dagli 11 anni durata 55 min

LUN

16 GENNAIO 2012 Nonsoloteatro

Un progetto sul bullismo che nasce da un lungo lavoro laboratoriale con bambini delle scuole primarie e i ragazzi delle scuole secondarie, che la compagnia ha condotto con l’aiuto di un gruppo di esperti e che ha portato Guido Castiglia a scrivere il racconto A trecento km all’ora. Così nasce questo spettacolo. Un linguaggio contemporaneo, ironico e a tratti comico per narrare la storia di un fratello e una sorella e di un disagio perpetrato in modo costante e latente tra i ragazzi di un liceo. Nessun fatto clamoroso come quelli spettacolarizzati e riportati dai mass media, ma piccoli episodi di prevaricazione camuffata da scherzo, piccoli soprusi che minano gli affetti e la personalità. Uno spettacolo per riflettere insieme su questi temi, per contrastare la “cultura al contrario” dove le differenze si trasformano in luoghi mentali di scontro e violenza.

Nonsoloteatro nasce a Pinerolo (TO) nel 1993 e da allora è presente sui palcoscenici italiani ed esteri. L’attività della compagnia si fonda sulla convinzione che la cultura teatrale non appartiene a pochi, ma deve essere una cultura concreta, inserita nella trama quotidiana per trasmettere stimoli culturali ed emotivi e accogliere le sensibilità, in continuo movimento, del tessuto collettivo. Particolarmente importante è in quest’ottica l’attività laboratoriale in cui la compagnia è particolarmente impegnata, e attraverso la quale il teatro diventa strumento di conoscenza di sé e del mondo. 17


MER

14 MARZO 2011 T.O.C. Teatri di Origine Controllata Compagnia La Luna nel Letto

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Premio Eolo Awards 2011 come miglior spettacolo di teatro ragazzi e giovani Liberamente ispirato a Il vecchio e il mare di E. Hemingway con Bruno Soriato, Robert McNeer, Salvatore Marci regia, scene e luci Michelangelo Campanale drammaturgia Katia Scarimbolo, video Raffaella Rivi Nel 1954 con Il vecchio e il mare Hemingway ricevette il Premio Nobel per la letteratura, “epilogo a tutto quello che aveva imparato o aveva cercato di imparare mentre scriveva e cercava di vivere” (F. Pivano). Ispirandosi a questo capolavoro, lo spettacolo mette in scena una grande sinfonia visiva ed emozionale attraverso la musica (Verdi, Dvorak, Puccini) e la luce. Corde che si intersecano, fili abbaglianti e vele per reinventare il mare in tutta la sua complessità, e il grande pesce e le immagini in movimento che danno spessore ai sogni sulla tolda. In scena tre personaggi: Hemingway lo scrittore avventuriero, Santiago il vecchio pescatore che lotta nel mare, tra le corde, il sudore, la fatica, il dolore delle mani e della sconfitta mentre fa un salto spirituale nell’ultimo passaggio della sua esistenza, e Manolin il ragazzo che grazie all’esperienza del suo maestro si prepara a diventare uomo. L’epopea del quotidiano rapporto tra uomo e natura, che ci ricorda come tutti facciamo parte di uno stesso grande rito sacro.

La Luna nel Letto è nata nel 2002 a Ruvo di Puglia (BA) dall’Associazione culturale “Tra il dire e il fare”, già attiva del 1992. Produce e realizza spettacoli in tutta Italia, ma anche laboratori teatrali, musicali, di lettura lettura, animazione di strada e di ricerca creativa. Forte l’attenzione per l’ambito sociale, dalla scuola alle Asl, ai centri di aggregazione per minori a rischio. Il lavoro con i bambini, i disabili psichici e gli adulti sono profondamente radicati nel territorio, secondo un “cercare a sud” per portare altrove storie e linguaggi. 18


PROGETTI

Con le sue connotazioni storiche, artistiche, sociali, economiche, la villa rappresenta un aspetto caratteristico del territorio veneto, spesso poco conosciuto dai ragazzi delle scuole. È un elemento che riguarda il passato, ma soprattutto il presente e il futuro della nostra regione, come componente paesaggistico, bene artistico, ma soprattutto testimonianza di una storia e una cultura ancora attive all’interno della nostra società. Villa Valmarana ai Nani di Vicenza da anni sviluppa eventi rivolti alla città e progetti dedicati alla scuola, fra i quali una serie di percorsi didattici incentrati sugli elementi artistici, storici e culturali che la caratterizzano. Nell’anno scolastico 2011/12 la Villa propone fra gli altri due visite teatralizzate condotte dall’attrice Paola Rossi. La leggenda dei nani La nota leggenda di Layana si snoda tra le stanze della Foresteria, con continui riferimenti agli affreschi di Giandomenico Tiepolo. In ogni stanza un personaggio o un particolare dei dipinti fa da spunto per la narrazione. In questa nuova versione della storia, incentrata sul tema delle differenze e dell’accettazione delle diversità, Layana e la sua corte di nani escogitano una via d’uscita e di riscatto dalla loro condizione, facendosi portavoce di un positivo messaggio di integrazione nella società (gruppi di 30/40 alunni). La civiltà della villa Prendendo spunto dagli affreschi della Foresteria, attraverso racconti e letture da Palladio, Scapin, Goldoni, Fogazzaro, si forniscono ai ragazzi informazioni storiche sulla civiltà della villa veneta nei suoi vari aspetti. Particolare rilievo viene dato ai temi dei commerci, dell’organizzazione delle attività agricole, dell’utilizzo delle risorse del territorio, della villa come “città piccola” autosufficiente, del rapporto fra campagna e città, invitando così i ragazzi a riflettere sulla rapida evoluzione avvenuta nella nostra società e su quali elementi del nostro passato possano esserci utili per il futuro (gruppi di 40/50 alunni). Tempi e modalità di realizzazione La visita ha una durata complessiva di un’ora e mezza circa - preparazione in classe a cura dell’insegnante sulla base delle schede fornite dalla Villa; - visita della Palazzina e del giardino a cura dell’insegnante con le schede fornite dalla Villa (45 min. ca) - percorso teatrale nelle sale della Foresteria a cura dell’attrice professionista Paola Rossi (45 min. ca) - possibilità di proseguire il percorso in classe Costi Il percorso teatrale ha un costo di € 60 a gruppo, ai quali vanno aggiunti, per le scuole aderenti al poft, € 4* a studente per l’ingresso alla Villa (quest’ultimo è gratuito per gli insegnanti accompagnatori e ragazzi disabili) Prenotazioni I percorsi sono stati inseriti nel P.O.F.T. dell’Assessorato all’Istruzione - Ufficio Interventi Educativi del Comune di Vicenza – tel. 0444 222112-113. Informazioni anche presso l’Ufficio Teatro Astra - tel. 0444 323725 * per le scuole che non aderiscono al poft il costo per l'ingresso alla villa a studente è di € 5 www.villavalmarana.com - valmarana@villavalmarana.com 20


PROGETTI

In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, nell’anno scolastico 2011/12 il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza apre le porte alle scuole per il progetto di narrazione teatrale IL VIAGGIO DEI MILLE. La narrazione condotta dall’attrice Paola Rossi si basa su testi e documenti di Abba, Bandi, Garibaldi, Guerzoni, Cariolato, con la consulenza storica del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza. La mattina del 6 maggio 1860 Giuseppe Garibaldi partì dallo scoglio di Quarto con due navi e mille uomini per andare a conquistare la Sicilia. È uno dei passi decisivi che porteranno alla proclamazione dell’Unità d’Italia, avvenuta il 17 marzo del 1861. Quali ansie, incertezze, speranze, si alternavano nei cuori di quei garibaldini in partenza verso una terra per i più sconosciuta, lontanissima, misteriosa e forse pericolosa? Paola Rossi ha ricostruito il Viaggio dei Mille attraverso le parole, i sentimenti, i pensieri e gli sguardi di chi quell’esperienza l’ha vissuta in prima persona: combattenti, scrittori e giornalisti che parteciparono alla spedizione o la accompagnarono. Ne è nato un racconto vivace e divertente, intessuto di dialoghi, testimonianze, aneddoti, ma puntualissimo nel riportare notizie e informazioni storiche. Nella sala del Museo dedicata alle Guerre d’Indipendenza e al Regno d’Italia, grazie al supporto dei materiali esposti, l’attrice conduce gli studenti lungo il percorso del viaggio dei Mille, da Quarto a Teano, passando per Talamone, Marsala, Calatafimi, Palermo, Napoli, seguendo i diari e le memorie di Giuseppe Cesare Abba, Giuseppe Bandi, dello stesso Garibaldi, di Guerzoni. L’obiettivo è tracciare un’immagine il più possibile vivida degli uomini e delle vicende che hanno condotto all’Unità d’Italia: Vittorio Emanuele II, Garibaldi, Bixio, Mazzini, Cavour fanno la loro comparsa attraverso lettere e documenti che restituiscono il loro carattere e il loro pensiero. Al seguito della spedizione, poi, spiccano, alcuni personaggi idealmente vicini, per età o per origine, al pubblico dei ragazzi: il garibaldino di undici anni, gli adolescenti bresciani che affrontano il sole della Sicilia con panni invernali, il veneziano Carlo Plona che sfida l’irascibile Bixio per un piatto di fagioli, e i garibaldini vicentini, primo fra tutti Domenico Cariolato. Destinatari Il progetto è rivolto ai ragazzi del 4° e del 5° anno della scuola primaria e a quelli della scuola secondaria di I grado. Modalità di realizzazione La narrazione ha una durata di 30 minuti e prevede la partecipazione di max 30 spettatori. La Visita al museo è a cura degli insegnanti Costi La visita ha un costo di € 2,50 a bambino per l’ingresso al Museo ed € 3 per il percorso teatrale, per un totale di € 5,50 (gratuito per gli insegnanti accompagnatori e ragazzi disabili) Info e prenotazioni Museo del Risorgimento tel 0444 222822 Il progetto è inserito anche nel P.O.F.T. dell’Assessorato all’Istruzione. 21


PROGETTI

Salt’in banchi è un progetto per mettere a disposizione della comunità scolastica metodi e competenze relativi all’attività teatrale (progettazione di un percorso teatrale, realizzazione del testo, gestione tecnica dello spazio, della luce e della musica) ed esercizi e tecniche utilizzabili dall’insegnante Destinatari Il progetto si rivolge ai ragazzi e agli insegnati delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del Comune di Vicenza. Tematiche Letteratura e Teatro dalla lettura ad alta voce alla tecnica del teleracconto, il libro diventa porta di un mondo immaginario che con il teatro si può abitare ed esplorare fisicamente. Intercultura dalla comparazione di gesti e storie di diversi luoghi del mondo, a percorsi mirati sulla conoscenza di determinate culture: ad es. il griot africano, la fiaba pakistana. Dalla autobiografia al racconto teatrale. Scienza e Teatro dal ciclo alimentare alla sostenibilità, dall’astrofisica alla matematica, percorsi teatrali che permettono di raccontare in modo divertente temi complessi, mettendoli “in gioco”. Noi e gli altri le regole. Mettere in scena la difficile arte della convivenza e della cittadinanza, assumendo ruoli diversi, cercando i motivi delle regole del vivere comune. I grandi racconti tecniche di messa in scena della fiaba tradizionale, dei miti classici, dei grandi racconti teatrali, grandi serbatoi di emozioni e di modelli. Percorsi, tempi e modalità di realizzazione a. Propedeutico: approccio al teatro (1 classe) un incontro di 2 ore di formazione con gli insegnanti e 6 ore di laboratorio con i ragazzi b. Partnership (fino a 5 classi) un incontro di 2 ore di formazione con gli insegnanti e 6 ore di consulenza c. Grammatiche della scena (formazione per insegnanti) quattro incontri monografici da 2 ore ciascuno condotti dagli esperti Ketti Grunchi e Carlo Presotto d. Coordinamento e regia della messa in scena (2 classi o un gruppo interclasse) un incontro di 2 ore di formazione con gli insegnanti e dieci incontri di 2 ore ciascuno e. Abitare il teatro (prove e rappresentazione del lavoro dei ragazzi presso il teatro Astra, con il supporto del team artistico e tecnico del teatro per le luci, i suoni e l’allestimento) un incontro di 2 ore di progettazione con gli insegnanti, 4 ore di prove con i ragazzi e presentazione dello spettacolo in Teatro f. Partecipazione agli spettacoli della rassegna Teatro Scuola del Comune di Vicenza presso il Teatro Astra un incontro formativo di 2 ore con gli insegnanti di presentazione degli spettacoli e partecipazione delle classi allo spettacolo scelto. I COSTI Il Comune assume i costi per la formazione degli insegnanti, mentre i costi degli interventi in classe saranno ripartiti al 50% tra il Comune di Vicenza e la scuola partecipante: Percorsi a. e b.: € 500 per il laboratorio Percorso d.: € 1.200 per il laboratorio Percorso e. prevede tariffe agevolate per l’utilizzo del Teatro Astra (info presso ufficio del Teatro Astra - tel 0444 323725) Percorso f.: € 4 a bambino per l’ingresso allo spettacolo (gratuito per gli insegnanti accompagnatori e i bambini disabili) a carico della scuola

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LA PICCIONAIA - I CARRARA Teatro Stabile di Innovazione

PROGRAMMA STAGIONE 2011-2012 Nell’ambito della III edizione di

VIVERE SANI, VIVERE BENE

Un pomeriggio dedicato al respiro a cura della Fondazione Zoé - Zambon Open Education

DOM 9 OTT ore 17

STORIA DI UNA SIRENETTA da H.C. Andersen e M. Yourceanar DOM 6 NOV ore 15 e 17

KETTI GRUNCHI LA PICCIONAIA - I CARRARA Teatro Stabile di Innovazione

E LA DOMENICA... FAMIGLIE A TEATRO! APERTURA CAMPAGNA ABBONAMENTI 4 OTTOBRE 2011 Biglietti ed abbonamenti acquistabili presso l’Ufficio del Teatro Astra in Stradella Barche n° 5 a Vicenza

MIMI E LA FELICITÀ DOM 20 NOV ore 15 e 17

TEATRO DELLE BRICIOLE SOLARES FONDAZIONE DELLE ARTI

CAPPUCCETTO ROSSO DOM 4 DIC ore 15 e 17 TEATRO DEL BURATTO

NEI CIELI DI MIRÒ DOM 15 GEN ore 15 e 17

FONDAZIONE TEATRO RAGAZZI E GIOVANI

ACQUARIUM

DOM 29 GEN ore 15 e 17

COMPAGNIA DEL SOLE / PICCOLO TEATRO DI MILANO

LA VERA STORIA DI PINOCCHIO DOM 12 FEB ore 15 e 17 TEATRO DEL PICCIONE

ROSASPINA

DOM 11 MAR ore 15 e 17

PER INFORMAZIONI: tel. 0444 323725 astra@piccionaia.org www.teatroastra.it

FONTEMAGGIORE

STORIE DI PRINCIPESSE DOM 25 MAR ore 15 e 17 TEATRO CREST

HANSEL E GRETEL

NAMENTO FUORI ABBO ATUITO INGRESSO GRPRENOTAZIONE PRIORITÀ DI TI AGLI ABBONA RIMENTO POSTI FINO AD ESAU


PRENOTAZIONI Le prenotazioni degli spettacoli potranno essere effettuate a partire dal 01 settembre, esclusivamente per via telefonica. Dovranno essere seguite da un fax di conferma, di cui si può trovare un facsimile nella pagina a fianco oppure una versione scaricabile nel sito www.teatroastra.it. Le richieste di prenotazione per ciascuno spettacolo saranno esaudite fino ad esaurimento dei posti disponibili. In caso di esaurimento dei posti per lo spettacolo prescelto sarà possibile optare per uno spettacolo alternativo oppure per l’inserimento in una lista d’attesa che darà diritto a subentrare in caso di rinuncia da parte di altre scuole.

DISDETTE

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Ufficio Teatro Astra Stradella Barche, 5 36100 Vicenza dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 tel. 0444 323725 fax 0444 322738 astra@piccionaia.org www.teatroastra.it

PUNTUALITÀ

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La Piccionaia - I Carrara è convenzionata con l’azienda Autoservizi Casarotto di Dueville, che dispone anche di un pullman dotato di ascensore per i disabili. Alle scuole che vorranno usufruire di tale servizio saranno applicate tariffe agevolate. L’Ufficio Teatro Astra svolgerà il servizio di prenotazione. Le scuole possono aderire a tale servizio al momento della prenotazione telefonica e barrando successivamente la casella apposita nel fax di conferma. In caso di alunni assenti, la scuola dovrà comunque corrispondere al trasportatore l’importo totale pattuito.

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TRASPORTO

L’ufficio del Teatro Astra ha cambiato sede. Vieni a trovarci!

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Le scuole dovranno arrivare a teatro un quarto d’ora prima dell’inizio dello spettacolo per effettuare il pagamento e consentire l’ingresso ordinato delle classi. Si raccomanda la massima puntualità.

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Eventuali disdette dovranno essere comunicate il più tempestivamente possibile e comunque almeno 30 giorni prima della rappresentazione. Oltre questo termine la scuola dovrà corrispondere un importo pari al 50% dei biglietti prenotati.

Teatro Astra


facsimile Si prega di utilizzare le schede seguenti come esempio e di inviare i moduli (formato A4) al numero di fax 0444 322738 previa prenotazione al numero 0444 323725. * I dati forniti saranno trattati secondo quanto previsto dal D.Lgs. N° 196/2003

SCHEDA DI CONFERMA*

MANDATO TRAMITE BANCA

Data Il/la sottoscritto/a Via Cap Comune tel. fax e-mail della Scuola/Istituto

Compilazione a cura della segreteria della scuola

dell’infanzia

primaria

secondaria di I grado

n° Prov.

secondaria di II grado

Via n° Cap Comune Prov. tel. fax e-mail Desidera confermare la prenotazione telefonica per lo spettacolo per il giorno alle ore n° totale studenti: della/e classe/i di cui n° portatori di handicap specificare il tipo di handicap per facilitare l’assegnazione del posto per un totale di euro (4 euro a biglietto) pagamento con bonifico bancario (compilare anche il modulo a fianco) pagamento in contanti n° insegnanti (gratuito) SI RICHIEDE DI USUFRUIRE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO “AUTOSERVIZI CASAROTTO”

Per la scuola Timbro e firma

No

Per la partecipazione allo spettacolo del giorno di n° alunni della scuola e n° insegnanti accompagnatori, lo scrivente si impegna ad effettuare il pagamento di € per il costo complessivo dei biglietti a mezzo mandato tramite la banca sede di L’importo va versato il mattino seguente lo spettacolo sul CC 440.76 (CAB 11801 ABI 1030 CIN:G IBAN IT16G0103011801000000044076) presso la Banca Monte dei Paschi di Siena Ag. 1 di Vicenza ed intestato a La Piccionaia – I Carrara. Si prega di presentare questo mandato, compilato e firmato, all’insegnante interessato, che lo consegnerà alla cassa del teatro il giorno dello spettacolo. Firma del dirigente

Compilazione a cura del Teatro Astra Spettacolo del giorno titolo biglietti emessi n° Totale complessivo euro Firma del cassiere

a euro .

cadauno.



TEATRO ASTRA, che classe ! 2011-2012