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LA PAGINA • 24 MARZO 2010

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Il Papa: «Scandalizzati per i peccati della Chiesa» Benedetto XVI ai preti pedofili: «Sarete giudicati da Dio e dai tribunali» Durissima la lettera del Papa alla Chiesa irlandese, con critiche ai vescovi che hanno commesso errori e mancanze, richiesta di perdono alle vittime e parole di incoraggiamento ai giovani “Siamo tutti scandalizzati per i peccati e i fallimenti di alcuni membri della Chiesa, particolarmente di coloro che furono scelti in modo speciale per guidare e servire i giovani”. Lo scrive Benedetto XVI nella sua Lettera Pastorale sugli abusi sessuali. Secondo il Papa, “solo esaminando con attenzione i molti elementi che diedero origine alla presente crisi è possibile intraprendere una chiara diagnosi delle sue cause e trovare rimedi efficaci. Certamente, tra i fattori che vi contribuirono possiamo enumerare: procedure inadeguate per determinare l’idoneità dei candidati al sacerdozio e alla vita religiosa; insufficiente formazione umana, morale, intellettuale e spirituale nei seminari e nei noviziati; una tendenza nella società a favorire il clero e altre figure in autorità e una preoccupazione fuori luogo per il buon nome della Chiesa e per evitare gli scandali, che hanno portato come risultato alla mancata applicazione delle pene canoniche in vigore e alla mancata tutela della dignità di ogni persona”. Secondo il Papa, ora “bisogna agire con urgenza per affrontare questi fattori, che hanno avuto conseguenze tanto tragiche per le vite delle vittime e delle loro famiglie e hanno oscurato la luce del Vangelo a un punto tale cui non erano giunti neppure secoli di persecuzione”. In un passaggio della Lettera, il Pontefice delinea anche un contesto, quello della secolarizzazione ‘assecondata’ da un’errata lettura del Concilio, che ha portato all’indebolimento della fede anche all’interno della Chiesa ed ha così di fatto favorito delitti e coperture. “Si è verificato – spiega – un rapidissimo cambiamento sociale, che spesso ha colpito con effetti avversi la tradizionale adesione del popolo all’insegnamento e ai valori cattolici”. “Molto sovente – osserva ancora Benedetto XVI – le pratiche

sacramentali e devozionali che sostengono la fede e la rendono capace di crescere, come ad esempio la frequente confessione, la preghiera quotidiana e i ritiri annuali, sono state disattese”. Per Ratzinger, “fu anche determinante in questo periodo la tendenza, da parte di sacerdoti e religiosi, di adottare modi di pensiero e di giudizio delle realtà secolari senza sufficiente riferimento al Vangelo”. “Il programma di rinnovamento proposto dal Concilio Vaticano – denuncia – fu a volte frainteso e in verità, alla luce dei profondi cambiamenti sociali che si stavano verificando, era tutt’altro che facile valutare il modo migliore per portarlo avanti”. In particolare, per Bendetto XVI, “vi fu una tendenza, dettata da retta intenzione ma errata, ad evitare approcci penali nei confronti di situazioni canoniche irregolari”. “È in questo contesto generale – ragiona nella Lettera il Papa – che dobbiamo cercare di comprendere lo sconcertante problema dell’abuso sessuale dei ragazzi, che ha contribuito in misura tutt’altro che piccola all’indebolimento della fede e alla perdita del rispetto per la Chiesa e per i suoi insegnamenti”. Il Pontefice si rivolge direttamente ai sacerdoti e ai religiosi che hanno abusato dei ragazzi: “Avete tradito la fiducia riposta in voi dai giovani innocenti e dai loro genitori. Dovete rispondere di ciò davanti a Dio onnipotente, come pure ai tribunali debitamente costituiti. Avete perso la stima della gente dell’Irlanda e rovesciato vergogna e disonore sui vostri confratelli. Quelli di voi che siete sacerdoti avete violato la santità del sacramento dell’Ordine Sacro, in cui Cristo si rende presente in noi e nelle nostre azioni. Insieme al danno immenso causato alle vittime, un grande danno è stato perpetrato alla Chiesa”. Ma il passo più toccante è quel-

lo che Benedetto XVI dedica alle vittime e ai loro familiari: “Avete sofferto tremendamente e io ne sono veramente dispiaciuto. So che nulla può cancellare il male che avete sopportato. È stata tradita la vostra fiducia, e la vostra dignità è stata violata”. La circostanza che le denunce non abbiano trovato ascolto, ha aggiunto il Pontefice, e che quindi molti di coloro che sono state vittime abbiano percepito “che non vi era modo di fuggire alle sofferenze”, ha peggiorato ulteriormente una vicenda già di per sè gravissima. “È comprensibile – aggiunge il Pontefice rivolgendosi alle giovani vittime degli abusi – che voi troviate difficile perdonare o essere riconciliati con la Chiesa. A suo nome esprimo apertamente la vergogna e il rimorso che tutti proviamo. Allo stesso tempo vi chiedo di non perdere la speranza”. La lettera pastorale di Papa Benedetto XVI alla Chiesa d’Irlanda sulla crisi degli abusi sessuali non cerca scusanti ed è un documento molto onesto che rimane concentrato sulla Chiesa, sulle responsabilità dei suoi membri e sulle sofferenze provocate agli altri, senza voler scaricare altrove la problematica, ha sottolineato il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi. Il presidente della Conferenza episcopale tedesca, monsignor Robert Zollitsch, ha commentato quanto detto da Benedetto XVI ai cattolici irlandesi: “È valido anche per tutta la Chiesa ed è chiaramente un messaggio anche per noi in Germania”. È sicuramente la prima volta che un Papa affronta così, senza perifrasi, la questione pedofilia nella Chiesa, senza nascondere le responsabilità dei vertici, versando lacrime sincere per le vittime. Vittime che Ratzinger si dice pronto ad incontrare in futuro come già in passato è avvenuto in altre circostanze.


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

EDITORIALE 3

Indifferenza per Cuba In Italia se c’è qualcosa che esiste in abbondanza sono le manifestazioni di piazza. Nel corso dei decenni si è manifestato contro tutto e per tutto, al punto che si potrebbe dire che una manifestazione non si è mai negata a nessuno e a nulla. Si è manifestato anche per cose che non ci riguardavano direttamente, come atti o parole del dittatore Franco in Spagna. Dunque, abbiamo la manifestazione facile e la tradizione è stata rispettata anche nelle ultime settimane, dove nelle stesse piazze o poco distante si sono alternate manifestazioni viola, rosse e azzurre, c’è stato il no B-day e il B-day, magari per gli stessi argomenti visti da angolature differenti. C’è però una manifestazione che manca all’appello, soprattutto a quello di chi - come la sinistra alternativa e quella di estrazione comunista - è abituato a considerare la piazza come il salotto di casa: è sempre mancata una manifestazione contro

il regime cubano. Fidel Castro, a dire la verità, ha sempre avuto un’accoglienza strepitosa, al punto che fu accolto dalle Camere riunite e ogni sua parola (e ce ne furono tante) fu seguita da uno scroscio di applausi. Insomma tutti, e in modo speciale la sinistra, si spellarono le mani. Eppure Fidel Castro regna a Cuba da cinquant’anni, alla dittatura di Batista ha sostituito la sua e i morti sotto l’una o sotto l’altra avrebbero serie difficoltà a fare la distinzione. Nel 2003, ci fu un giro di vite (di qui la cosiddetta “primavera nera”), con 75 arresti senza motivo, se non quello di chi non accetta la dittatura. Tra loro c’erano operai, studenti, intellettuali, tutti uniti dalla lotta per la libertà. Quella vera, non quella sbandierata dal regime. Molti sono morti in prigione, altri sono stati fucilati o sono ridotti male. Da ultimo è morto in seguito allo sciopero della fame, Orlando Zapata, un altro, Guillermo Fariñas, è ricoverato

in ospedale e rischia la stessa fine. A loro favore per le strade dell’Avana sfilano una ventina di donne, le donne dei dissidenti incarcerati, vestite di bianco e per questo ribattezzate le “donne in bianco”, ma il loro coraggio è messo a dura prova da ben più numerose sfilate di sostenitori del regime che sono state organizzate per soffocare quelle dei dissidenti, che arresta non loro, le donne in bianco, ma coloro che dai marciapiedi o dalle case le incoraggiano. Tutto questo, ed altro che non si riesce a vedere ma ad immaginare sotto un regime, avviene tra l’indifferenza proprio dei manifestanti di professione. Ne ha parlato sul Corriere della Sera Pierluigi Battista, gli ha risposto, dandogli ragione, Piero Fassino, sicuramente ci sarà stato qualche altro articolo su altri giornali, ma la verità è che si tratta di voci isolate, solitarie, tanto per essere messe a verbale a futura memoria, tanto per essere usa-

te nei dibattiti a scarico della coscienza. Dietro, però, non ci sono i partiti, non ci sono i movimenti, non c’è la partecipazione. Forse perché Cuba è troppo lontana o forse perché non è una dittatura di destra.¨ Guillermo Fariñas ha chiesto aiuto al governo italiano. Vedremo se farà qualcosa, l’Europa non può essere una copertura. Chi si è esposto con firme e cuore sono gli intellettuali di sinistra spagnoli, da Almodòvar a Vargas Llosa a Fernado Savater e a tanti altri. Gli intellettuali e attivisti italiani stanno brillando per il silenzio e non è una bella figura.

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4 POLITICA

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

La campagna elettorale avvelenata dalle polemiche A Roma e provincia sempre fuori la lista del Pdl. Il Consiglio dei ministri approva un decreto a sostegno dei consumi

Alla fine, i ricorsi presentati dalla lista Pdl, esclusa dalla provincia di Roma, non hanno sortito nessun effetto: dalla Corte di appello al Tar e al Consiglio di Stato, poi ancora al Tar perché il Consiglio di Stato aveva offerto spiragli per il ricorso e infine il Consiglio di Stato che esclude definitivamente la lista, riammettendo quella di Sgarbi, il quale, in questo modo, si trova a poter usufruire di un periodo molto limitato per la campagna elettorale. Nell’esclusione della lista Pdl da Roma e provincia le varie istanze amministrative hanno applicato il regolamento regionale e non il decreto legge “interpretativo” del governo; il dato politico è che questa scelta ha escluso dalla competizione il partito di maggioranza relativo e ciò, ai fini della competizione, non depone a favore della dialettica democratica perché si priva l’elettore della possibilità di scegliere. Questa campagna elettorale, lo dicemmo sulla scorsa edizione, si sta svolgendo sul piano della polemica e non su quello

programmatico. In sostanza, l’elettore che voglia farsi un’idea di ciò che i candidati intendano fare una volta eletti alla guida della Regione di appartenenza, resterebbe deluso. La campagna elettorale ha avuto il suo momento essenziale nelle due manifestazioni di sabato 13, quando si sono ritrovati in piazza i leader del centrosinistra che hanno accusato Berlusconi di attaccare la magistratura, cioè un altro potere dello Stato, di non accettare le regole democratiche e di assottigliare gli spazi di libertà, e di sabato 20, quando a scendere in piazza è stato il popolo del Pdl che con una prova di partecipazione di massa ha accusato gli avversari delle stesse cose. Berlusconi, cioè, ha criticato il centrosinistra di volergli chiudere la bocca malgrado venga insultato sistematicamente sulla stampa ed ha attaccato la parte della magistratura politicizzata, rea di volergli impedire di svolgere il suo compito con la persecuzione giudiziaria. Come si vede, le due manifestazioni sono speculari l’una all’altra. Non sappiamo chi vincerà. Troppe sono le incognite. Le polemiche seguite alla mancata presentazione o all’esclusione – a seconda dei punti di vista – della lista Pdl a Roma hanno

appannato l’immagine di un Pdl imbattibile. Probabilmente hanno nociuto anche le polemiche interne tra i due leader, percepiti come in disaccordo su temi fondamentali del programma di governo e come rivali nella leadership del partito. Sicuramente hanno contribuito i “magistrati militanti”, prima con la testimonianza di Spatuzza e poi con quella di Ciancimino junior in processi senza che le loro dichiarazioni fossero verificate (e infatti i due sono stati poi dai giudici ritenuti inattendibili). Ancora più sicuramente hanno contribuito sia i processi pubblici in tv di alcune trasmissioni, che l’ultima iniziativa della procura di Trani che seppure poggi sul nulla, tuttavia ha aggiunto un danno d’immagine al premier. Ecco, per tutti questi motivi, l’esito delle elezioni magari non sarà una catastrofe per il Pdl, ma certamente non sarà quella passeggiata che si pensava fosse un paio di mesi fa. All’inizio dell’anno, infatti, una regione come il Lazio, dopo l’uscita di scena indecorosa di Marrazzo, sembrava poter essere facilmente conquistata dal Pdl, specie dopo le polemiche seguite alla candidatura di Emma Bonino. Lo stesso discorso si poteva fare per la Puglia, dove prima c’era stata l’inchiesta della magistratura che aveva messo in cattiva luce il Pd di Bersani, poi il conflitto tra Vendola e Boccia, vinto dal primo, che però ha avuto come conseguenza quella di far evaporare l’alleanza tra Pd e Udc. In Campania, poi, dopo la prova opaca offerta dalla coppia Bassolino alla Regione e Rosa Russo Iervolino al Comune di

Napoli, le quotazioni del Pdl erano risalite di molto, per cui la vittoria del Pdl era data per scontata. Ora, appunto, dopo le polemiche sulle liste nel Lazio, dopo i conflitti tra fazioni in Campania, a risalire nei sondaggi è il Pd che si giova delle disavventure degli avversari. È vero che in Puglia il Pd è nel mirino della magistratura, ma è vero anche che Vendola è molto popolare. In conclusione, se il Pdl riuscirà a non perdere una delle due Regioni amministrate (Lombardia e Veneto) è già grasso che cola; se riuscirà a strappare anche una sola Regione al centrosinistra potrà ritenersi soddisfatto. Per quanto riguarda il centrosinistra, anche se dovesse cedere solo una Regione, sarebbe una vittoria, se poi dovesse mantenere le Regioni attualmente amministrate, sarebbe un trionfo. Vogliamo dire che dopo le elezioni, al di là di chi vince e di chi perde, il governo dovrà affrontare il nodo delle riforme, che dovranno essere fatte, auspicabilmente con le opposizioni ma anche senza, se queste non vorranno, altrimenti la legislatura sarà un fallimento. Per la cronaca, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che per rilanciare i consumi e la crescita mette a disposizione 430 milioni divisi in 300 milioni di bonus per l’acquisto di motocicli, elettrodomestici, nuovi immobili ad alta efficienza energetica, internet veloce per i giovani, rimorchi e semirimorchi, macchine agricole e per l’edilizia, e 130 milioni in sconti fiscali in settori innovativi. I bonus e gli sconti fiscali partiranno dal 6 aprile. ✗politica@lapagina.ch


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 5

L’appello di Saviano agli elettori Dopo solo cinque ore già in 7.500 avevano aderito all’iniziativa di un gruppo di Facebook che ha raccolto l’appello di Roberto Saviano “Siamo tutti osservatori”. In tanti hanno infatti appoggiato e sostenuto l’iniziativa dello scrittore partenopeo “a non arrendersi e a denunciare tutti i tentativi di inquinamento del voto”. Dopo l’articolo dello scrittore su Repubblica (Per un voto onesto servirebbe l’Onu), in migliaia si sono candidati, in nome dell’onestà e del coraggio, a controllare le prossime elezioni. Mettendo “a disposizione del Paese le forze della società civile” per impedire distorsioni e condizionamenti. L’iniziativa è stata lanciata da Arianna Ciccone, organizzatri-

ce del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia e fondatrice del gruppo Facebook “La dignità dei giornalisti e il rispetto dei cittadini”. Lo stesso che nelle scorse settimane aveva raccolto adesioni per chiedere al Tg1, diretto da Augusto Minzolini, la rettifica per le notizie false date sul caso Mills. L’evento durerà fino a mezzanotte del 29 marzo ed è organizzato da un gruppo che si definisce “apartitico” e si dice convinto “che i principi vengono prima di qualsiasi appartenenza e sono a fondamento del nostro stare insieme come società civile”. Il gruppo aggiunge poi: “Come non era accettabile per noi che il principale tg della tv pubblica potesse dare una notizia falsa senza rettificare (e a

tutt’oggi non c’è stata la rettifica, è stata solo data la notizia correttamente senza fare riferimento alla notizia sbagliata) non è accettabile oggi far passare sotto silenzio con una alzata di spalle una denuncia come quella di Roberto Saviano”. E, riportando uno stralcio dell’appello dello scrittore, continuano: “Noi come Saviano non abbiamo paura a dirlo: «È necessario che il nostro Paese

chieda un aiuto. Lo dico e non temo che mi si punti il dito contro, per un’affermazione del genere. Chi pensa che questa sia un’esagerazione, sappia che l’Italia è un paese sotto assedio. In Calabria su 50 consiglieri regionali 35 sono stati inquisiti o condannati. E tutto accade nella più totale accondiscendenza. Nel silenzio. Quale altro paese lo ammetterebbe?»


6 ESTERI

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

La Cina contro le sanzioni dell’Onu all’Iran Si attende la proposta Usa sul Medio Oriente e sulla ripresa delle trattative

Il Medio Oriente negli ultimi dieci mesi non è mai stato così al centro delle attenzioni come ora. Nel giro di poche settimane c’è andato Berlusconi, il Sottosegretario di Stato Usa, Hillary Clinton, il vice presidente Joe Biden, il presidente del Brasile, Lula, di nuovo George Mitchell, il presidente Napolitano, Lady Ashton, ministro degli Esteri dell’Ue, tanto per citare alcuni tra i più importanti. Cosa sta succedendo? Berlusconi aveva rotto per primo un immobilismo durato 14 mesi, rilanciando il dialogo e soprattutto invitando Israele, da amico, a ritirarsi dai Territori per dare il segno tangibile della volontà di dialogo e di pace. In realtà, si era mosso all’interno di un disegno americano che intende coinvolgere la Lega Araba nei cosiddetti negoziati indiretti, cioè con gli interlocutori in stanze separate e un mediatore a fare la spola. Ebbene, quando il vice presidente Usa, Joe Biden, si è recato in Israele, è stato accolto con

una notizia che è stata un siluro al tavolo delle trattative. Il ministro degl’Interni israeliano, Eli Yishai (nella foto), lo ha infatti accolto con un annuncio choc: Israele avrebbe costruito 1600 nuove abitazioni a Gerusalemme Est, dunque nuovi coloni invece di un ritiro. La crisi diplomatica è stata immediatamente palpabile, da parte del governo ci sono state scuse ufficiali, la toppa è stata messa, ma in realtà è scoppiata la crisi prima di sedersi attorno ad un tavolo. La crisi non è una sola, ce ne sono tante. La prima è con gli Stati Uniti, giunta ad un livello così critico come non lo è stato mai negli ultimi trent’anni. Il disappunto degli Usa è che proprio quando con grande fatica stavano per iniziare nuovi colloqui, da parte di Israele – e in una maniera così teatrale – si è scavato un fossato che non sarà superato in poco tempo. È a questo punto che sono cominciati i giochi al rimbalzo e i sospetti. Gli Usa hanno detto che bisognava quanto meno aspettare prima di dare un annuncio del genere; Israele ha risposto che la notizia era vecchia, già si sapeva che c’era questo progetto; gli Usa hanno

replicato che la decisione è un macigno sulla strada del dialogo; Israele ha detto chiaramente che si va avanti con le colonie e non ha nascosto la sua irritazione per l’immobilismo americano nei confronti dell’Iran, anzi, vari commentatori hanno avanzato il sospetto che Obama voglia far cadere il governo Netaniahu. Le ultime notizie sono che la Casa Bianca vuole fare una proposta nuova, che sarebbe in rottura col passato. La seconda crisi è con i palestinesi, che hanno ripreso con il lancio delle pietre a Gerusalemme, con spari e con lanci di missili da Gaza che hanno fatto un morto e che hanno provocato la reazione di Israele. Le armi, dunque, continuano ad arrivare attraverso i tunnel sotterranei tra l’Egitto e la Striscia di Gaza, ma pare che a lanciarli più che quelli di Hamas siano gruppi di Salafiti qaedisti di Ansar Al-Sunna, in poche parole gruppi di terroristi venuti da fuori. Insomma, c’è il rischio che Hamas sia stato surclassato da professionisti del terrore che vogliono a tutti i costi far scorrere il sangue e creare un conflitto permanente. Il missile che ha ucciso un bracciante thailandese è caduto mentre Lady Ashton stava visitando Israele e lo scoppio è stato uno choc per il ministro degli Esteri dell’Europa, tra l’altro ad un paio di mesi appena dall’inizio del suo incarico, quindi ancora non a suo agio nei punti di maggiore crisi. La terza crisi – lo abbiamo accennato a proposito di Lady Ashton – è con l’Europa, dove gli amici di Israele sono rimasti ufficialmente in pochi e sono Silvio Berlusconi e Angela Merkel.

È a loro che il capo del governo israeliano ha telefonato per sapere l’aria che tira a Washington, ma la risposta, più che i due interlocutori, l’hanno data le dichiarazioni ufficiali, che sono di gelo con Israele. La questione fondamentale è che il processo di pace, in quella regione, ogni volta che ha fatto un progresso è stato subito rimesso in questione di volta in volta da nemici della pace che si annidano in tutti e due i campi, i cui soggetti si muovono ad incastro e a catena. Pesa sul tavolo difficile della ripresa delle trattative l’incognita Iran, o meglio, il successo o meno delle sanzioni contro l’Iran che s’annunciano severe, ma hanno difficoltà a vedere la luce. Questa volta ad opporsi a delle sanzioni serie contro l’Iran è la Cina, specie dopo la rottura con gli Usa. I commentatori di politica internazionale hanno mostrato come ogni società petrolifera che abbandona l’Iran è rimpiazzata da una società cinese. Gli interessi sono evidenti, anche se la Cina non può alla lunga isolarsi dai Paesi che contano. Anche la Russia, da sempre non ostile all’Iran, negli ultimi mesi ha preso le distanze da un Paese che per le sue posizioni all’interno e all’esterno costituisce un pericolo. Le sanzioni erano state annunciate per i primi dieci giorni di marzo, poi date per imminenti, ed ora ancora in fase di trattativa all’interno del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Va da sé che un percorso più lineare verso il dialogo dipende dalla capacità americana di mettere il silenziatore ai nemici della pace. Ne sapremo di più quando la nuova proposta statunitense sarà messa nero su bianco. ✗esteri@lapagina.ch


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 7

Pedofilia: il mea culpa della Chiesa tedesca L’inquisitore incaricato di far luce sullo scandalo dei preti pedofili in Germania, il vescovo di Treviri, Stephan Ackermann, ha ammesso che “la Chiesa cattolica” ha “insabbiato” per decenni i casi di abusi sessuali su minori limitandosi a trasferire da una diocesi all’altra i sacerdoti rei di questi crimini. L’ammissione, fatta da Ackermann in un’intervista ad un giornale tedesco, si riferisce implicitamente anche al caso di Peter H., il prete con precedenti di abusi sessuali su minori al centro di un caso che per la prima volta ha sfiorato anche Papa Benedetto XVI. Il suo passato di prete pedofilo lo aveva raggiunto nella sua chiesa, dove i fedeli lo avevano duramente contestato e il religioso Peter H. è stato sospeso con effetto immediato dall’arcivescovado di Monaco di Baviera e Frisinga. E, come se non bastasse, al danno si è aggiunta anche la pubblica umiliazione, poiché una delle sue vittime - un uomo che oggi ha 41 anni - ha raccontato per filo e per segno al tabloid Bild e ai suoi sette milioni di lettori, come il prete abbia abusato sessualmente di lui quando era solo un bambino. In un’intervista ad un altro giornale, la Rhein Zeitung, l’incaricato speciale della Conferenza episcopale tedesca per tutte le questioni inerenti agli abusi sessuali, ha ammesso: “In base alle conoscenze che abbiamo attualmente c’è stato un insabbiamento”. “Ne dobbiamo prendere atto con dolore”, ha aggiunto Ackermann. “Dove non c’è stata reale volontà di far luce e i rei sono stati semplicemente trasferiti, dobbiamo ammettere che in tutta una serie di casi c’è stato occultamento”. Per la Chiesa cattolica te-

desca, è stata un’altra giornata nera. All’indomani del monito lanciato dal vice presidente del Bundestag, il socialdemocratico Wolfgang Thierse, infatti, sono emersi nel Paese nuovi casi di violenze sessuali e maltrattamenti ai danni di minori commessi negli anni passati. Secondo Thierse, la credibilità della Chiesa è a rischio e le nuove denunce emerse oggi sembrano confermare la sua analisi. L’arcivescovado ha reso noto in un comunicato di avere sospeso padre H. - che era stato nominato nel 2008 parroco di Bad Toelz, un comune di circa 17.600 abitanti a pochi chilometri da Monaco - per aver violato il divieto di occuparsi di bimbi e adolescenti. Nello stesso tempo, il suo diretto superiore, Josef Obermaier, ha rassegnato le dimissioni. Il prete, 62 anni, condannato a 18 mesi di prigione nel 1986 per abusi su minori, era stato trasferito nell’80 dalla diocesi di Essen (Nord Reno-Westfalia) a quella di Monaco quando il Papa era arcivescovo del capoluogo bavarese e di Freising. Il sacerdote era stato accolto, “al solo scopo di farlo curare”, aveva precisato nei giorni scorsi una nota della diocesi, ma l’allora vicario generale del capoluogo bavarese, mons. Gerhard Gruber, aveva deciso autonomamente di affidare al religioso un ruolo pastorale in una parrocchia, senza avvertire il suo superiore. Così, le violenze si erano ripetute e, per questo, il religioso era stato condannato. A parlare di quegli abusi, è stata una delle sue vittime, Wilfried Fesselmann, di Gelsenkirchen (Ovest). “Avevo undici anni – ha raccontato alla Bild –; dopo un campo estivo, il cappellano invitò i 'bambini

carini' a dormire con lui nella casa parrocchiale”, ha proseguito. Quella sera, ha ricordato, H. “mi diede un Bacardi con la Coca Cola, si tolse i pantaloni e mi costrinse a fare sesso orale”. Il giovane trascorse la notte nella casa parrocchiale e “la mattina seguente - ha spiegato - trovai un foglietto in cui c’era scritto: ‘Per favore vai a casa e dimenticati di questo presto...”’. Nuovi casi di violenze su minori sono emersi anche nel Baden-Wuerttemberg (Sud) e nella stessa Baviera, dove il convento benedettino di Sankt

Ottilien ha reso noto che numerosi monaci - nel frattempo deceduti - hanno abusato sessualmente di ragazzi negli anni ‘60 ed ha chiesto alle vittime di farsi avanti. Nel BadenWuerttemberg, i sospetti si concentrano su due preti, uno dei quali - che nel frattempo è deceduto - per molti anni è stato cittadino onorario di Rottenburg, una cittadina del Land. L’altro, che oggi ha 80 anni, avrebbe abusato di almeno un bambino, tra gli anni ‘60 e ‘70. La vittima ha sporto denuncia di recente presso la Procura di Berlino.


8 VARIA

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

Regionali: agevolazioni di viaggio per i residenti all’estero

Anche quest’anno, in vista delle prossime elezioni regionali ed amministrative del 28 e 29 marzo, sono state previste delle agevolazioni di viaggio per i connazionali residenti all’estero che vorranno tornare in Italia per esprimere il loro voto. Gli sconti saranno applicati per i viaggi in treno, via mare e per i pedaggi autostradali. Viaggi ferroviari L’agevolazione è concessa su presentazione della tessera elettorale o della cartolina-avviso o

della dichiarazione dell’Autorità Consolare italiana che attesti che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto, con l’indicazione dell’agevolazione di viaggio spettante. Per quanto riguarda il periodo di utilizzazione del biglietto, il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura del seggio elettorale (28 marzo) e quello di ritorno al massimo un mese dopo il giorno di chiusura del seggio stesso (29 marzo). In occasione del viaggio di ritorno, l’elettore proveniente dall’estero deve sempre esibire,

oltre al documento di riconoscimento personale, la tessera elettorale regolarmente vidimata col bollo della sezione e la data di votazione o, in mancanza di essa, un’apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio che attesti l’avvenuta votazione. Viaggi via mare Le società di navigazione concessionarie appartenenti al Gruppo Tirrenia (Tirrenia, Caremar, Siremar, Toremar e Saremar) applicheranno uno sconto del 60% sulla “tariffa ordinaria” per i biglietti di prima e seconda classe. Questi biglietti hanno un pe-

riodo complessivo di validità di venti giorni. Anche in questo caso, nel viaggio di ritorno dovrà essere esibita la tessera elettorale, recante il timbro dell’ufficio elettorale di sezione. Autostrade Il pedaggio sarà gratuito sia all’andata che al ritorno: gli elettori residenti all’estero che rientreranno in Italia per votare dovranno esibire, all’andata direttamente presso il casello autostradale, idonea documentazione elettorale e un documento di riconoscimento e, al ritorno, la tessera elettorale personale munita del bollo della sezione presso la quale hanno votato.

COMUNICATO NO allo smantellamento sconsiderato della rete consolare! NO all’azzeramento delle rappresentanze! NO ai tagli sull’intervento scolastico culturale! SI all’esercizio del voto all’estero! SI all’immediato rinnovo dei COMITES e del CGIE! Gli Intercomites della Francia, Germania e Svizzera si sono riuniti in assemblea a Basilea, sabato 13 marzo 2010, insieme ai consiglieri del CGIE M. Schiavone, T. Conte, M. Cristalli, A. Ruedenberg, S. Tabone, D. Nardi, al senatore C. Micheloni, ed ai deputati On. li G. Farina e F. Narducci per discutere sui seguenti argomenti: la ristrutturazione della rete consolare, l’intervento scolastico - culturale a favore degli italiani all’estero, l’esercizio del voto all’estero e il rinnovo dei Comites e del CGIE.

No allo smantellamento sconsiderato della rete consolare! No all´azzeramento delle rappresentanze!

L’assemblea dei tre Intercomites che rappresentano più di un milione e mezzo di italiani residenti in Europa chiede, innanzitutto di fermare immediatamente la ristrutturazione e, conseguentemente, i decreti attuativi. Inoltre, chiede - di procedere al declassamento delle sedi non strettamente d’importanza strategica, realizzando risparmi senza penalizzare i servizi ai cittadini. - di spiegare in quale modo il governo intenda garantire i servizi alla collettività, viste le chiusure e la continua riduzione degli organici. L’assemblea propone, inoltre, una piattaforma per programmare la dislocazione dei terminali SIFC e chiede di assicurare, lì dove saranno aperti gli sportelli, una presenza regolare di un minimo di tre unità e di personale qualificato con diritto di firma.

No ai tagli sull’intervento scolastico culturale!

Per quanto riguarda l’intervento scolastico - culturale bisogna purtroppo costatare che per quest’anno c’è stata un’ulteriore riduzione di 3.758.681 €. Questa costante riduzione è segno di una preoccupante tendenza ad abbandonare completamente l’impegno per la diffusione della lingua e cultura italiana, ed anche dell’editoria italiana all’estero, nonché ad affossare i corsi di sostegno, in particolare in zone d’Europa, dove i sistemi scolastici non permettono una piena integrazione.

Sì all’esercizio del voto all’estero!

Gli Intercomites della Francia, Germania e Svizzera sono pienamente convinti che l’esercizio del voto all’estero sia una conquista, imitata dalla Francia, ed un’opportunità da non sciupare, per cui chiede rispetto nei confronti di tutti coloro che hanno utilizzato questo momento di democrazia. Chiede, invece, che la giustizia faccia il suo corso, per colpire tutti coloro che hanno strumentalizzato questo momento per scopi di tutt’altra natura e maggiori garanzie, affinché questo deplorevole caso non si ripeta in futuro.

Sì all’immediato rinnovo dei COMITES e del CGIE! L’assemblea chiede che si proceda entro l’anno 2010, come previsto dal decreto, il rinnovo delle rappresentanze degli Italiani all’estero.


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

ESTERI 9

Elezioni in Francia vince la 'gauche' Sono stati confermati gli orientamenti del primo turno. Vincono il Partito socialista e il suo alleato verde Europe Ecologie È un inizio di primavera che si tinge di rosa, di verde e di rosso, i tre colori simbolo della ‘gauche’, vista la schiacciante vittoria ottenuta da Socialisti, Verdi ed estrema sinistra, che volano oltre il 50% delle preferenze, al secondo turno del voto regionale. Una vera e propria umiliazione per l’Ump, il partito di destra al potere di Nicolas Sarkozy, che ora si deve arrendere alla sconfitta e si appresta ad annunciare un rimpasto di governo. Anche se per il segretario generale dell’Eliseo, Claude Guenant, non si tratterà di un ritocco “di grande portata”. “Il risultato di conferma il successo delle liste della gauche. Non abbiamo saputo convincere. Questo rappresenta una delusione per la maggioranza. Me ne assumo tutte le responsabilità”, ha dichiarato il premier Francois Fillon, che è stato convocato all’Eliseo “per fare il punto sul messaggio dei francesi” con il presidente Sarkozy. Insieme ai suoi alleati ambientalisti di Europe Ecologie, la gauche, composta dal Partito socialista di Martine Aubry e dalla sinistra radicale, continuerà a dirigere la stragrande maggioranza delle regioni francesi, dopo aver ottenuto a livello nazionale il 54% dei suffragi contro il 36% del partito presidenziale e dei suoi alleati, secondo le prime stime dell’istituto Opinionway. Grande successo anche per l’ex candidata socialista alle presidenziali del 2007 Segolene Royal, che secondo le stime ha ottenuto il 61,1% delle preferenze nella corsa alla presidenza della regione Poi-

tou-Charentes, contro il circa 38,9% ottenuto da Dominique Bussereau, capolista dell’Ump nonchè attuale ministro dei Trasporti di Sarkozy. Battuta sonoramente in numerose regioni, spesso con scarti da vertigine rispetto alla gauche, la destra evita tuttavia la disfatta totale, riuscendo a mantenere la roccaforte dell’Alsazia, storico bastione della destra, ma anche a conquistare il territorio d’oltremare de La Reunion nell’Oceano Indiano. Malgrado una più elevata partecipazione rispetto al primo turno - secondo tutti i sondaggi, il tasso di astensionismo è passato dal livello record del 53,6% al 49% - la destra non è riuscita a mobilitare abbastanza il suo elettorato per conservare la Corsica, una delle unica regioni - insieme all’Alsazia - in cui governava. A guastare le feste a Sarkozy è stato anche il Fronte Nazionale di estrema destra di Jean Marie Le Pen che, sempre secondo l’istituto Opinionway, ottiene l’8,7% dei voti al livello nazionale, con punte che schizzano oltre il 20% in alcune regioni del nord e del sud della Francia. “I francesi hanno respinto una politica ingiusta, fatta di regali fiscali per i più privilegiati a detrimento della lotta alla disoccupazione e al sostegno al settore pubblico”, ha detto il segretario socialista, Martine Aubry, nel primo commento ai risultati. “I francesi hanno fatto una scelta a favore della sinistra - ha proseguito - per una politica che li protegga, li difenda nella vita quotidiana. Da domani saremo al lavo-

ro per mantenere i nostri impegni, sul lavoro, per la difesa dei giovani, per le piccole imprese, per gli agricoltori”. “I francesi - ha aggiunto la Aubry - hanno detto anche no alla strumentalizzazione della paura da parte del governo. Hanno parlato e devono essere ascoltati. Stasera la Francia ha chiesto di cambiare profondamente politica”. Per Jean Marie Le Pen l’esito del secondo scrutinio

“segna il crollo del sarkozysmo”. Il capo dell’Eliseo ha ribadito più volte che queste elezioni non possono avere conseguenze nazionali. Anche se è stato proprio lui stesso a convincere ben 20 dei suoi ministri a candidarsi al voto, il che ha dato una dimensione di test a questo scrutinio, l’ultimo grande appuntamento elettorale prima del voto presidenziale del 2012.


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Scandalo degli abusi anche nelle chiese Svizzere Anche in Svizzera si parla di abusi sessuali da parte della chiesa cattolica. Diverse segnalazioni di abusi su minori nei Cantoni di Zurigo, Grigioni e Svitto. L'abate di Einsiedeln chiede Martin Werlen sostiene la necessità di realizzare un registro con la lista dei preti pedofili. La proposta sarà presentata alla Conferenza episcopale svizzera. Da qualche tempo, ormai, la Chiesa cattolica è al centro di uno scandalo che di certo non le fa onore. Si tratta degli abusi, a sfondo sessuale, di cui molti preti si sono vergognosamente resi protagonisti. Una delle ultime vicende a destare scalpore, anche se non l’unica, riguarda il fratello dell’attuale Papa Benedetto XVI, Georg Ratzinger, che ha diretto il “Regensburger Domspatzen”, il coro ufficiale della diocesi di Regensburg, dal 1964 al 1994. Molti dei ragazzi appartenenti al coro, durante i viaggi per i concerti, avrebbero parlato con Georg Ratzinger degli abusi subiti ma lui non considerò la cosa allarmante. Anche se, ad oggi, il reverendo 86enne si scusa sia per questi eventi incresciosi da lui sottovalutati poiché, come afferma in un’intervista, “non era consapevole dell’estensione di questi metodi brutali”, sia per aver “schiaffeggiato” alcuni dei ragazzi, i traumi delle vittime sicuramente non si cancellano con le

scuse. Sicuramente, a parte il grave danno psichico inflitto, tali atti, così come molti altri che stanno venendo alla luce in questi giorni, vanno sicuramente a scalfire l’onore e intaccano le fondamenta proprie della cristianità. L’ondata di scandali, che sta facendo un po’ il giro di tutto il mondo, non ha risparmiato la Svizzera dove sono venuti alla luce ben 60 casi. La settimana scorsa, il vicario episcopale Christoph Casetti ha dichiarato che la diocesi di Coira sta esaminando una decina di altri casi di sospetti abusi sessuali da parte di sacerdoti, concentrati nei cantoni di Zurigo, Grigioni e Svitto. Questa azione della diocesi di Coira ha avuto origine in seguito ad alcune denunce da parte di vittime e parenti di vittime ma nessuna di esse sarebbe riconducibile agli abusi sessuali che il prete di Schübelbach (SZ) avrebbe ammesso di aver commesso su alcuni minori. A quanto pare, infatti, uno dei preti incriminati in questi nuovi

casi sarebbe già morto. La linea che ha deciso di intraprendere Casetti riguarda principalmente la cura delle vittime di abusi per le quali opera un organo diocesano specializzato, formato da un equipe di psicologi, teologi e giuristi, e nello stesso tempo si cercherà di ottenere il quadro generale della situazione. Per quanto riguarda il prete di Schübelbach, fino ad oggi si sa che la diocesi di Coira, al momento dell’impiego del prete, non fosse a conoscenza dei suoi precedenti tedeschi e che, anzi, se avessero saputo non lo avrebbero impiegato. Nel frattempo è stata convocata una conferenza dei vescovi svizzeri in cui l’abate di Einsiedeln Martin Werlen ha intenzione di presentare la proposta di istituire un registro centralizzato a Roma per prevenire il rischio di abusi sessuali nella Chiesa cattolica. Secondo quanto afferma in una intervista rilasciata domenica al SonntagsBlick, «il registro da-

rebbe la possibilità al vescovo di informarsi sui precedenti del prete che intende entrare in servizio nella sua diocesi». Dal canto suo, il presidente della Conferenza, Norbert Brunner, ritiene che non sia necessario creare una lista dei preti pedofili e nemmeno che la Chiesa denunci il sospetto autore di abusi sessuali alla magistratura. Anche il portavoce della Conferenza, Walter Müller, fa presente che già nel 2002 la Chiesa svizzera ha messo a punto delle specifiche direttive per i casi di abuso sessuale, che sono risultate avvalorate dalle parole del papa Benedetto XVI. Il pontefice, infatti, è intervenuto nella vicenda esprimendo il proprio parere con una lettera pastorale, inviata sabato scorso ai cattolici irlandesi, nella quale, riferendosi alle vicende di pedofilia nel loro Paese, invita gli abusatori a riconoscere le proprie colpe e ad autodenunciarsi, lasciandosi giudicare “davanti a Dio onnipotente e a tribunali debitamente costituiti”.

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24 MARZO 2010 • LA PAGINA

SVIZZERA 11

Radar "tutor" contro la velocità È previsto per il prossimo autunno l’istallazione dei primi radar “tutor” gli apparecchi elettronici che possono rilevare la velocità media di un veicolo lungo un tratto d’autostrada. Dal 2012 tutta la rete autostradale svizzera potrebbe esserne dotata. In Italia si chiamano Safety Tutor e sono entrati in funzione nel 2005 quando si è deciso di istallare 250 postazioni sulle autostrade italiane. Ad un anno di distanza si è potuto constatare i benefici del lavoro dei cosiddetti “occhi elettronici”: sui tratti dove si era registrato il maggior numero di sinistri causati dalla alta velocità, il tasso di incidenti è diminuito del 19%, la percentuale dei feriti del 27% e del 51% il tasso di mortalità. Adesso anche la Svizzera ha deciso di adottare questo nuovo sistema di controllo, già utilizzato anche in Gran Bretagna,

Olanda e Austria, che permette di rilevare la velocità media di un veicolo lungo un tratto di carreggiata. Una coppia di radar “tutor” filma la partenza e l’arrivo del veicolo lungo un determinato tratto di strada permettendo in questo modo di stabilire la velocità media ricavandola dal tempo di percorrenza. Il tutor-antivelocità, o più propriamente il sistema di controllo di velocità su tratti stradali (CVT), è considerato più attendibile degli autovelox poiché funziona anche con la pioggia e la nebbia, con visibilità ridotta fino a 30 metri. Si tratta, inol-

tre, di un sistema di rilevazione “intelligente” in grado di capire che tipo di veicolo sta passando, se si tratta cioè di un camion, un furgone o un’automobile e quindi controllare la relativa velocità massima consentita. In Svizzera potrebbero entrare in vigore dal 2012 ma prima di allora saranno testati tre sistemi CVT in diverse zone a partire dal prossimo settembre-ottobre. Nello specifico, il primo sarà sistemato lungo un tratto di 8 km dell’autostrada tra Aigle e Bex in direzione del Vallese, il secondo lungo l’A2 nella galleria dell’Arisdorf in direzione di Lucerna e il terzo, invece, sarà mobile. Il co-

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sto complessivo dell’operazione, tre CVT più collaudo, sarà di 1,6 milioni di franchi e se dovesse risultare valido sarà applicato su tutta la rete autostradale elvetica. Una volta superato il test, i cantoni che vorranno fare uso dei CVT dovranno chiedere l’autorizzazione dell’USTRA, l’ufficio federale delle strade, che ne finanzierà anche l’installazione.


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

POLITICA 13

Il Pdl in piazza e la guerra dei numeri Il premier Silvio Berlusconi, usando un’espressione romana, lo aveva detto: “Scendere in piazza? Quando ce vò ce vò”. E il suo popolo, il Popolo della Libertà, oltre un milione di persone, secondo gli organizzatori, molti di meno secondo l’opposizione, ha risposto all’appello e da tutta Italia con treni e pullman è accorso a Roma, invadendola per un giorno nel nome dell’“amore che vince sempre sull’invidia e sull’odio”, come recita lo slogan della manifestazione. Un messaggio ripetuto a caratteri cubitali sull’immenso palco montato a piazza San Giovanni, in perfetto stile hollywoodiano, punto di arrivo dei due cortei: uno è partito da Colli Albani; l’altro, con in testa il governo, il sindaco di Roma Gianni Alemanno e altri esponenti dei vertici del Pdl, dal Circo Massimo. Un fiume dominato dal bianco degli stendardi del Pdl, ma anche soprattutto dal tricolore. Migliaia i partecipanti, di tutte le età, ma non un milione, commenta Pierluigi Bersani: parecchi i giovani, ma altrettanti gli anziani che, soprattutto in coppia, hanno seguito i cortei. Facce diverse da quelle che abitualmente Roma è abituata a vedere sfilare nei cortei delle sinistre: domina la giacca, a volte la cravatta, camicie ben stirate e persino tacchi. Qualche signora sfoggia anche un’acconciatura fresca di parrucchiere, ma nulla toglie all’entusiasmo di essere scesi in piazza. Tantissimi i sostenitori della candidata del centrodestra, Renata Polveri-

ni, alcuni con fratini bianchi con scritto “la voto lo stesso”. Polverini protagonista anche di tanti slogan, tra cui il gettonatissimo “Renata presidente, lo vuole la gente”. Una manifestazione, nelle intenzioni dei leader, di popolo: un aspetto sottolineato anche dalle numerose bande musicali, con tanto di majorettes che hanno accompagnato i militanti e i percorsi. E quando non ha suonato la banda gli altoparlanti hanno diffuso le note dei cantautori più amati storicamente dalla destra come Battisti e Battiato, ma anche del più giovane e di sinistra Ligabue. Una banda, forse per nostalgia, ha anche accennato le note dell’inno del ventennio “Faccetta nea”, un brano che ha fatto pendant con l’unico e isolato stendardo della X Mas che pure si è visto nel corteo. Ma a parte questi episodi, di “nostalgia” in piazza non se ne è vista molta: ci sono avversari del presente da battere. E per ogni striscione inneggiante al sindaco Alemanno o ai candidati della lista Pdl, ad oggi esclusa, ce n’erano almeno 10 contro i personaggi meno amati dal centrodestra: le toghe rosse, un ex pm come Di Pietro, definito “tarocco d’Italia”, i giornalisti Michele Santoro e Marco Travaglio e i magistrati responsabili, secondo il Pdl, di perseguitare il premier e di non ammettere le sue liste. Ma gli striscioni più feroci sono stati quelli contro la coppia Bonino-Marrazzo, un attacco sintetizzato dal gettonatissimo manifesto che, taroccando quello della radicale, la mostra con il volto

dell’ex governatore: “ti puoi fidare?” lo slogan parodiato. Qualcuno dalle finestre ha esposto provocatoriamente dei drappi viola e rossi, salutati da fischi ma anche da ripetuti cori dell’inno di Mameli, magari intonati attorno al drappo tricolore, lungo oltre 500 metri, che è stato portato in corteo per le vie di Roma. Ad aspettarlo a piazza San Giovanni un sagrato già pieno ai piedi dell’imponente palco: una folla bianca e tricolore delimitata dai gazebo delle 13 regioni che andranno al voto a fine mese. Una piazza che prima ha ballato sulle note dell’orchestra di Demo Morselli, con un intro di Star Wars, poi ha applaudito ministri e candidati che si sono presentati sul palco in attesa del gran finale: l’intervento del premier Berlusconi, introdotto dal sindaco Alemanno che ha ringraziato la folla per la sua “invasione pacifica”. Una folla che ha

partecipato con entusiasmo al discorso del presidente del Consiglio e che ha lasciato San Giovanni intonando l’inno del premier “Meno male che Silvio c’è”.

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14 SVIZZERA LA PAGINA • 24 MARZO 2010

Berlusconi guarda al dopo voto, riforme ma no al dialogo Al di là dei consueti attacchi ai “magistrati politicizzati” e alla “sinistra senza il senso dello Stato”, il messaggio che Silvio Berlusconi ha voluto ribadire dal palco di piazza San Giovanni è un altro e suona più o meno così: date alla maggioranza un’altra chance, consentiteci di portare a termine la legislatura e vi prometto che finalmente farò le tanto attese riforme. Un appello agli elettori moderati che suona come l’estremo tentativo di limitare l’astensionismo, che tanto preoccupa il leader del centrodestra in vista delle voto di fine marzo, ma anche un modo per tenere compatta la maggioranza quando le urne saranno chiuse. Il resto del comizio, sicuramente meno incisivo del solito, segue il solito canovaccio. “Siamo qui per reagire a due mesi di attacchi offensivi della sinistra’” che “cavalca inchieste a orologeria e non ha il senso dello Stato”. Ma anche per reagire contro i “giudici politicizzati” che hanno “il ritratto di Che Guevara” in ufficio o che gettano via soldi pubblici per intercettazioni inutili. Un modo per “difendere il diritto al voto e il diritto a non essere spia-

ti”, insomma. Poi tira fuori il suo repertorio: “L’amore vince sempre sull’invidia e l’odio”, l’opposizione è una “mescolanza terrificante”, “ammanettata al campione del giustizialismo” Antonio Di Pietro, mentre sulla tv pubblica vanno in onda “pollai e processi farsa” pagati dai contribuenti. Prima di far leggere il ‘Patto per l’Italia’, con il quale i candidati governatori si impegnano a rispettare alcune promesse elettorali, Berlusconi sottoscrive idealmente un nuovo contratto con gli elettori. Dopo il voto, spiega, “ci aspettano tre anni di lavoro intensi nei quali, uscendo via via dalla crisi, at-

tueremo le grandi riforme”. Il menu è quello ripetuto decine di volte e comprende le riforme istituzionali (compresa l’elezione diretta del premier o del presidente della Repubblica); la giustizia; l’ammodernamento del sistema fiscale; il federalismo”. All’elenco aggiunge la lotta alla criminalità organizzata, la sicurezza, la riduzione della pressione fiscale, lo snellimento della burocrazia, il miglioramento delle infrastrutture e, dulcis in fundo, la vittoria sul cancro”. Per farlo, precisa però, serve un “mandato pieno” dal voto di fine marzo. Sul come poi intenda mantenere la sua promessa, attuando questa

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di Francesco Guccini Diciassette capitoli per raccontare, come è stata la vita guardandosi indietro, a settantanni. ‘Non so che viso avesse’è una sorta di autobiografia del cantante Francesco Guccini, corredata da una corposa appendice critica dell’italianista e poeta Andrea Bertoni. E così, fra le chicche, i ricordi delle osterie più amate, della passione per la lettura e delle biblioteche preferite, della generazione dei suoi antenati mugnai, e della giovinezza, in cui è stato giornalista, e studente universitario, fino alla

Fr.33.passione precoce per la musica. E delle canzoni Guccini non parla. Fa solo un’eccezione, per ‘La locomotiva’, da una cui strofa è appunto tratto il titolo del libro.

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“grande rivoluzione liberale”, Berlusconi non dice una parola. Anche se la coalizione superasse indenne lo scoglio delle regionali (cosa non scontata visto che lui stesso, in privato, parla di vittoria in sole quattro regioni), resterebbero diversi, ingombranti ostacoli. A cominciare dalla stessa tenuta della maggioranza. L’abbraccio con Umberto Bossi conferma, ove ce ne fosse bisogno, che l’asse con la Lega tiene. “Con Berlusconi faremo le riforme”, assicura il Senatur, unico leader invitato dal premier sul palco. Ma dopo il voto si aprirà la partita con Gianfranco Fini. Il presidente della Camera, in privato, si dice molto soddisfatto per la riuscita della manifestazione e per il clima della piazza che, a parte alcuni frangenti, è stato più di festa che di protesta. Ma non è detto che la tregua fra i due cofondatori del Pdl regga: alcuni nel centrodestra sostengono di sì, perché in fondo i due leader si tengono a galla a vicenda. È anche vero che dal grande palco di piazza San Giovanni, la leadership del Cavaliere è uscita rafforzata. Non tanto per i numeri della piazza, su cui ci sono le immancabili polemiche, quanto piuttosto per il fatto che tutti, compresi gli ex aennini, si sono affidati a lui per risollevare le sorti della campagna elettorale. Ciò non toglie che la promessa di Berlusconi sulle riforme (tanto care anche a Fini) sia un modo per calmare le acque nel centrodestra. Chi spera in un confronto con l’opposizione, invece, rischia di rimanere deluso: “Non voglio neanche sentir parlare di dialogo”, ha ripetuto il premier in questi giorni ai più stretti collaboratori. Se avranno un atteggiamento costruttivo bene, altrimenti - ha tagliato corto - abbiamo la maggioranza per fare da soli.


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CRONACA 15

In piazza contro la privatizzazione dell'acqua In migliaia in piazza per colorare Roma di blu e difendere l’acqua, “il bene più grande”, contro “chi vuole ridurla a merce”. Nel giorno della manifestazione del Pdl, i movimenti per l’acqua hanno invece sfilato nella Capitale in un altro corteo, per chiedere la “ripubblicizzazione del servizio idrico”. Rappresentanti del mondo politico, dei sindacati e delle istituzioni locali, ma soprattutto dell’associazionismo, hanno preso parte all’iniziativa organizzata dal Forum dei movimenti per l’acqua, che ha visto sfilare da Piazza della Repubblica a Piazza Navona circa 200 mila persone, secondo gli organizzatori.

In testa al corteo, dietro lo striscione dalla scritta ‘Ripubblicizzare l’acqua. Difendere i beni comuni’, hanno sfilato diversi sindaci con la fascia tricolore, e rappresentanti di vari Comuni, tra cui quello di Napoli, portando i gonfaloni delle proprie città e aderendo alla protesta. Più volte, insieme, i sindaci hanno alternato un canto corale sulle note di ‘Bella ciao’ allo slogan ‘Acqua libera’. Dietro un mappamondo gigante, con un rubinetto che spuntava dal globo, molti manifestanti hanno disegnata sul volto una goccia: una sorta di lacrima contro la privatizzazione dell’acqua. Altri hanno sfilato con damigiane contrassegnate da codici

a barre. Tanti gli slogan contro il decreto Ronchi “che prevede la cessazione delle società pubbliche per la gestione del servizio idrico entro la fine del 2011” e la diminuzione della quota di partecipazione pubblica, che passerà dall’attuale 51% al 30% entro il 2015”. In piazza Navona è stata anche lanciata la campagna referendaria che partirà da aprile: tre referendum abrogativi che puntano a spianare la strada alla ripubblicizzazione dell’acqua e all’approvazione di una legge di iniziativa popolare, già consegnata in Parlamento nel 2007. Al corteo, cui hanno aderito tra gli altri Rifondazione comunista, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà e

Verdi, non sono mancate polemiche nei confronti della manifestazione del Pdl, che si svolgeva contemporaneamente dalla parte opposta della capitale. “Qui ci sono i cittadini che protestano per un problema reale del Paese – ha dichiarato Stefano Pedica dell’Idv – mentre chi è andato a piazza San Giovanni ascolterà di tutto tranne che i problemi reali dell’Italia”. Il segretario del Prc, Paolo Ferrero, ha invece commentato l’assenza del Pd dal corteo ‘pro acqua pubblica’, spiegando che “abbiamo un governo fascistoide e un’opposizione parlamentare liberale. In Parlamento manca la sinistra che è oggi in piazza”.


16 GINEVRA

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

pagina a cura di Carmelo Vaccaro www.perso.ch/carmelo.vaccaro

La parola a Rémy Pagani Incaricato al Dipartimento delle Costruzioni e del territorio della Città di Ginevra, Remy Pagani è anche sindaco di Ginevra fino a maggio 2010 Nel quadro di queste sue attività ci ha concesso la seguente intervista

Quali sono, a suo parere, i problemi sociali che il Consiglio di amministrazione della Città di Ginevra ha risolto e quelli che dovrebbero essere risolti? Ci sono diversi problemi nella Città di Ginevra. Problemi di alloggi, perché a tal riguardo esiste una crisi importante nella nostra città, dove tanti giovani desiderano formare una famiglia o tanti desiderano cambiare alloggio perché quello attuale è piccolo rispetto al nucleo familiare. Poi ci sono i problemi di impiego. A Ginevra c’è un 11% di disoccupati; considerato che nel Cantone la disoccupazione è del 7,4%, concentriamo in città un numero molto rilevante di disoccupati: una persona su dieci. Questo, inevitabilmente, ha un impatto notevole sulla vita sociale della nostra municipalità. Già solo questi due problemi si rivelano assai difficoltosi, in più abbiamo passato un periodo difficile a causa di manipolazioni finanziarie complicate perché la destra al Cantone ha voluto ridurre le imposte e ci è riuscita. La situazione finanziaria vuole altresì che le imposte che riceviamo non permettano di rispondere ed adempiere a tutte le esigenze sociali che richieste dalla disoccupazione, dalla precarizzazione della popolazione e dalla mancanza di alloggi. Ci ritroviamo chiusi in un sistema, con una crisi finanziaria mondiale e l’impatto che ha sulla realtà economica dovuta alla disoccupazione, la necessità di trovare un alloggio; noi cerchiamo, in tutti i modi, di realizzare una politica per evitare una chiusura nei settori citati.

Per rispondere alla sua domanda (quali sono i problemi sociali), a mio parere sono questi due e, analogamente a questi, subentra la questione della sicurezza, perché la società è sempre più precaria. Questa è una palese evidenza, ma è sempre importante ripeterlo poiché i rischi di delinquenza aumentano. In generale la situazione è precaria un po’ dappertutto in Europa ed inevitabilmente esiste un forte aumento della delinquenza. Per questo abbiamo il dovere di propagare una politica di sicurezza e di prossimità, con gli agenti preposti presenti nei quartieri per proteggere il bene pubblico. Oggi, anche a causa della crisi globale, a Ginevra ci sono famiglie che lottano per arrivare alla fine del mese e giovani che non riescono a trovare lavoro. Secondo lei, quali misure dovrebbero essere adottate? Ho presentato delle proposte precise all’inizio di quest’anno. Ad esempio che la Città di Ginevra assuma 100 persone, che sono poche rispetto all’11% del tasso di disoccupazione, ma che sarebbe una risposta sensata per rispondere al problema degli apprendisti. Ci sono infatti piccoli imprenditori che non possono assumere gli apprendisti. La Città di Ginevra ne assumerebbe 30 per offrirgli un anno di esperienza professionale. Assumere altri 30 giovani che, per vari motivi, abbandonano il percorso scolastico per dargli una formazione professionale e, magari, invogliarli a riprendere eventualmente gli studi. I giovani di 15 o 16 anni, hanno vissuto sempre nell’ambiente scolastico e, una parte di questa popolazione giovanile, ad un certo punto pensa di averne abbastanza della scuola e ha bisogno di capire se è pronta o meno per la vita lavorativa o se non sia meglio riprendere gli studi. Questo in rapporto al problema dei giovani.

Altri 40 che la Città di Ginevra dovrebbe assumere, e saranno 100, sono i disoccupati di lunga durata, persone che hanno più di 50 anni e che non riescono a trovare un impiego. In generale, sono queste le misure che ho proposto per lottare contro la precarietà. Un’altra cosa che tengo a precisare è che, in generale, il 60% delle imprese svizzere non sono oggetto di accordi collettivi. Da parte sua, la Città di Ginevra, sta lavorando con circa 600 aziende, alcune delle quali non sono dotate di un contratto di lavoro collettivo. La mia speranza è che la città lavori solo con quelle aziende che hanno un contratto collettivo o che hanno firmato un certificato che garantisce il rispetto delle condizioni salariali e di lavoro dello stesso ramo. Quali risultati ha raggiunto quest’anno nel suo ruolo di Sindaco di Ginevra? È una carica più onorifica che altro. Mi sono reso conto che Ginevra ha un potenziale conosciuto in tutto il mondo, più rispetto a Berna o Lione che sono città più grandi e popolate. Nel mondo intero, Ginevra è conosciuta per le famose “Convenzioni di Ginevra” . Quello che ho provato a fare è appoggiarmi a questa conoscenza, piuttosto che veicolare sulla Ginevra delle banche o della ricchezza. Veicolare l’immagine della Ginevra delle “Convenzioni di Ginevra”. Mi sono recato in Paesi quali Ruanda, Srebrenica e Sarajevo, Palestine e Israël e la Repubblica democratica del Congo per sostenere la gente che, giornalmente, si batte per esigere l’applicazione delle Convenzioni di Ginevra. Incontri con alcune delegazioni di questi paesi sono previsti per il 6, 7 e 8 maggio per uno scambio delle loro esperienze e per far sì che trovino a Ginevra questa piattaforma

internazionale, volta ad amplificare le loro voci, cosa che viene negata nei paesi d’origine. Il bilancio di quest’anno da Sindaco verrà fatto a fine maggio, quando finirà il mio mandato, ma è stata una bella esperienza. Qual è la sua opinione sulla Comunità italiana di Ginevra? Ho sempre avuto tanti amici fra la comunità italiana, sono stato vicino alle colonie libere, sono stato attento ai problemi di alcuni anni fa, quando erano in pericolo le pensioni. Con il mio passato sindacale, mi sono sempre trovato a lavorare con l’immigrazione italiana, quando c’era ancora lo statuto di stagionale, poi quella spagnola e in seguito quella portoghese. Ho avuto sempre dei colleghi con cui abbiamo sempre istaurato una bella intesa. Quali sono i suoi progetti per il futuro? Come responsabile al Dipartimento delle Costruzioni e del territorio, i miei progetti per il futuro si basano sulla costruzione, annualmente, di 300 abitazioni sul territorio comunale, 100 direttamente dalla municipalità. Si tratta di appartamenti a buon mercato. Siamo sulla buona strada per riuscire in questo progetto. A Sécheron, ci sono in costruzione 95 appartamenti, alla Rue de Carouge, quelli previsti sono quasi finiti. Si continuerà cosi tutti gli anni e si apriranno dei cantieri per mettere a disposizione della popolazione degli appartamenti. Anche sugli spazi pubblici abbiamo dei progetti in corso, come sulla Plaine de Plainpalais e fra non molto inizieranno i lavori sulla Place Longemalle e anche su alcune strade della Città. La S.A.I.G. ringrazia il Sindaco Di Ginevra, Rémy Pagani, per il tempo e l’ospitalità che ci ha riservato in occasione di questa intervista.


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LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

Le nozze di Belen

Ballerina e contadina

Giletti un ex della Clerici

Ufficialmente fa la ballerina, ed è vero. Sara Di Vaira, 30 anni, è l’insegnante di Ronn Moss nella trasmissione “Ballando con le stelle”, è una bellissima donna e per questo è stata subito legata al mondo di Beautiful, con Ronn-Ridge. In realtà, Sara è felicemente sposata con Mirko Gozzoli, 34, e insieme conducono un’azienda agricola che produce vino e olio. I due si conobbero a Ballando nel 2002.

Il successo ottenuto a Sanremo per Antonella Clerici, 46 anni, sta portandole nuove oportunità. Presto sarà al timone di “Ti lascio una canzone”, ma potrebbe essere anche la nuova conduttrice di “Domenica in”, prossima edizione. Se così fosse, ad essere contento sarebbe proprio un suo ex, Massimo Giletti, 47, nel 1997 fidanzato di Antonella. L’amore, passionale, poi finì con una separazione malinconica.

È stata fotografata a Miami mentre usciva dall’acqua, come Ursula Andress nel film “007 Licenza di uccidere”, con lo stesso costume, ed è stato un successo: stesso corpo statuario e sensuale, con in più un sorriso solare che Ursula non aveva. Belen Rodriguez, 25 anni, a Miami per uno spot, è stata raggiunta da Corona che ha detto: “Dopo il divorzio, a giugno, progetterò le nozze con la donna che amo”.

Un amore per Malika È tornata da Sanremo con il premio per la critica ed ora il suo secondo album, “Grovigli”, è in vetta alle classifiche. Parliamo di Malika Ayane, 26 anni, che racconta che, dopo aver sentito la canzone “Le sei e ventisei” scritta da Cesare Cremonini, gli ha chiesto di scrivere una canzone anche per lei. È nata così “Just believe in love”. E Cesare è diventato anche il suo fidanzato.

LETTO DAL PARRUCCHIERE 19

Gli immancabili e... inseparabili Alla notte degli Oscar a Los Angeles c’erano anche loro, George Clooney, 48 anni, e Elisabetta Canalis, 31. George c’era non solo perché un attore del suo calibro non poteva non esserci, ma anche perché era in lizza come migliore protagonista. Non ha vinto, ma tutti e due affiatati, Elisabetta e lui, si sono meritati il soprannome di “immancabili”. Una volta George fu definito “gay”, ora forse nessuno lo pensa più.

Per Luca Ward Isola maledetta

Meryl, nel film ritrova l'ex marito

Ha fatto l’ingresso nell’Isola dei famosi tuffandosi da un elicottero dall’altezza di 7-8 metri su un fondo marino di un metro. Per fortuna non l’ha fatto di testa. Così l’attore e doppiatore Luca Ward, 50 anni, si è fratturato l’osso sacro e due vertebre ed è finito in ospedale abbandonando l’Isola dopo due puntate. Ora si cura a Roma alla presenza della moglie e dei suoi due figli.

“L’amore è come un tram: lo aspetti un secolo e poi ne arrivano due insieme”. È quello che è capitato a Meryl Streep, 60 anni, la quale, nel film commedia “È complicato” ha una relazione con l’ex marito da cui è divorziata da dieci anni e ha una relazione con una trentenne. Nella realtà, Meryl è felicemente sposata dal 1978 con lo scultore Don Gummer. Hanno quattro figli.

Io e Massimo siamo lontani È finito un amore famoso, quello tra Massimo Ranieri, 58 anni, e Leyla Martinucci, 26, cantante lirica. L’amore cominciò quando nel 2002 lei era andata a vedere un concerto di lui e diventò sua fan e amante. Lui, qualche tempo fa, disse che considerava lei la donna della sua vita e che 32 anni di differenza non erano un problema: e invece lo sono stati. Ora sono lontani l’una dall’altro.


20 CRONACA

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

Strage di Erba: l'accusa chiede l'ergastolo Olindo Romano e Rosa Bazzi sono sotto processo in appello, davanti alla Corte d'Assise di Como, dopo essere stati condannati all'ergastolo in primo grado Scorrono sullo schermo le fotografie delle quattro vittime mentre il sostituto procuratore generale Nunzia Gatto ricorda la contabilità delle coltellate inflitte a ciascuna di loro. “Per questo bambino, per questa ferocia, perché hanno ucciso come giustizieri non vedo altra pena che l’ergastolo col massimo dell’isolamento diurno (tre anni, ndr) per Olindo e Rosa Romano”. La rappresentante dell’accusa conclude così la sua requisitoria, scegliendo di far ‘parlare’ ai giudici della seconda Corte d’Assise d’Appello anche i volti sorridenti di Valeria Cherubini, Paola Galli, Raffaella Castagna e Yousseuf Marzouk, due anni, massacrati per banali liti tra vicini di casa. Immagini serene, che stridono con le altre

mostrate dal magistrato dei corpi massacrati nella corte di via Diaz in cui, l’11 dicembre 2007, è stato girato quello che definisce un “film dell’orrore” ‘firmato’, non ha dubbi, da Olindo e Rosa. L’accusa chiede di confermare la sentenza di primo grado pronunciata dai giudici di Como “perché – spiega il pg – raramente ho visto in processi di questo tipo tante e tali prove, al punto che una sola di esse basterebbe”. E le prove portate dalla Procura sono, soprattutto, le due confessioni, poi ritrattate, “precise e sovrapponibili, con riscontri nelle prove scientifiche e nelle dichiarazioni dei testimoni” rese dagli imputati davanti a pm e gip di Como, durante le indagini, e la testimonianza del superstite Mario Frigerio, che li ha riconosciuti come gli autori del massacro. Per convincere il collegio, Nunzia Gatto fa ascoltare diverse registrazioni audio. Quella di Frigerio, che con un soffio di voce in ospedale identifica l’omicida nel vicino di casa “grosso e coi capelli schiacciati verso il basso” e diverse altre con protagonisti Olindo e Rosa in scampoli di confessioni e intercettazioni ambientali in carcere. Al

pg preme, in particolare, far ascoltare ai giudici la voce di Olindo affinché si rendano conto “del tono da bar dello sport” con cui nella confessione, da lei ritenuta “una rivendicazione”, si sofferma su ogni dettaglio dell’eccidio. Appena un po’ più calorosi tra loro rispetto alla prima udienza (lui a un certo punto le cinge le spalle, ma è un attimo), Olindo e Rosa ascoltano in gabbia, senza manifestare emozioni, il resoconto dell’accusa. Invece, quando il pg spiega come è stata uccisa Valeria Cherubini, corredando il racconto con alcune immagini, i figli, Elena e Andrea Frigerio, si commuovono. La morte della signora Frigerio, la vicina di casa che non c’entrava nulla con le beghe condominiali, è stata rimarcata dal pg per evidenziare la ferocia dei coniugi. “La sua è una morte atroce, durata a lungo, perchè un conto è essere uccisi da un colpo di pistola, che è atroce, ma lo è di più se avviene lentamente, dopo un lungo 'corpo a corpo', come quello che ha avuto con Rosa Bazzi, riportando 23 ferite e finendo asfissiata dal fumo dell’incendio” appiccato dai Romano.

NOZZE D’ORO Giovanni & Lisa Pilot-Polese festeggiano 50 anni di matrimonio ~ Carissimi auguri dai figli Manuela, Gianni e Claudio la nuora Stefania, il genero Peter e i nipoti Vanessa, Isabel, Alessia, Mauro, Luca e Ylenia. Zurigo, 26 marzo 2010

“Colpita” il pg si definisce anche di fronte al massacro del piccolo Yousseuf, figlio di Raffaella e Azouz Marzouk (“piangeva e mi aumentava il mal di testa”, dirà Rosa), “che giace sul divano a braccia aperte con quella manina, che sapete, signori della Corte, è molto tenera...è una mano che ha segni di ferite da difesa”. Il movente di tanta crudeltà è “nella continua aggressività dei Romano nei confronti di Raffaella che era grossa, si muoveva e faceva rumore. Alle forze dell’ordine Olindo e Rosa raccontano la loro fatica di vivere, come volevano isolare la loro casa: per loro era diventato un inferno. ‘Gli altri non hanno fatto niente per evitarlo’, scrive Olindo sulla sua Bibbia in carcere... e loro diventano giustizieri. La scintilla è la convocazione per l’udienza davanti al giudice di pace per il 13 dicembre 2007 in cui si sarebbe dovuta discutere una querela dei Castagna”. Nessuna pista alternativa è credibile per il pg. “Non è stato Castagna, non sono stati i Marzouk, non è stata Biancaneve coi sette nani”, sintetizza con rabbiosa ironia Nunzia Gatto. E se tracce nella casa dei Castagna non ne sono rimaste è solo perché “Rosa era una bravissima pulitrice”. L’udienza è proseguita dopo la requisitoria con l’intervento delle parti civili per Castagna e Marzouk che hanno chiesto la conferma del primo grado. Si torna in aula con le difese, la sentenza potrebbe arrivare il 20 aprile.


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

SOCIETÀ 21

Le critiche discriminatorie alle donne sono reato La Suprema Corte conferma la condanna per diffamazione a un cronista e un sindacalista per un'intervista in cui si attaccava la direttrice di un carcere La Cassazione dice basta alle critiche maschiliste e discriminatorie verso le donne: la quinta sezione penale della Suprema Corte ha confermato la condanna di un cronista e di un sindacalista per diffamazione a mezzo stampa nei confronti della direttrice del penitenziario di Arienzo: al centro del processo, un articolo pubblicato il 14 giugno del 2002 sul Corriere di Caserta, dal titolo “Carcere, per dirigerlo serve un uomo”. Sul quotidiano erano riportati anche dei virgolettati di un’intervista telefonica al sindacalista, con cui si dichiarava che “sarebbe meglio una gestione al maschile”. Entrambi gli imputati, condannati sia in primo che in secondo grado dai giudici di Salerno, si erano difesi invocando l’uno l’esimente del diritto di cronaca, l’altro quella del diritto di critica sindacale. La Cassazione, però, ha rigettato i loro ricorsi, condivi-

dendo in toto le motivazioni dei giudici del merito, secondo i quali “la frase ‘sarebbe meglio una gestione al maschile’ è oggettivamente diffamatoria ed è da sola idonea ad affermare la responsabilità sia dell’intervistato che dell’intervistatore”. Tale dichiarazione, si legge ancora nella sentenza n.10164 “è certamente lesiva della reputazione” della direttrice del carcere, “trattandosi di un suggerimento assolutamente gratuito, sganciato dai fatti e che costituisce una mera valutazione, ripresa a caratteri cubitali nel titolo, nel quale si puntualizza proprio la necessità – sottolineata dal verbo servire – di affidare la direzione del carcere comunque ad un uomo”. Per questo, la motivazione dei giudici d’appello è immune “da vizi logici”, dato che la censura mossa alla persona offesa “è sganciata da ogni dato gestionale ed è riferita al

MINIPUBBLICITA’ LEI CERCA LUI Esiste un gentiluomo? Non troppo lontano da Zurigo! Che cerca compagnia! Età 75-77enne ben portati N.F, serio, sincero, libero. Con sani principi! Vedova 75enne, tipo giovanile, stanca di solitudine, cerca 1’anima gemella! Per sincera amicizia ev. futuro si vedrà! Con parti requisiti! Massima serietà. Se vuoi essere felice, scrivi a La Pagina. Cifra 1087 Siamo due amiche di 30 anni, bionda e mora. Sole e di bella presenza, serie, semplici. Cerchiamo un compagno, età 26- 34 anni. Altezza 1.70-1.82. Affidabile e sincero. ZH e dintorni. Graditi SMS 079 922 57 13

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solo fatto di essere una donna – rileva la Cassazione, citando la sentenza di secondo grado – gratuito apprezzamento, contrario alla dignità della persona perché ancorato al profilo, ritenuto decisivo, che deriva dal dato biologico dell’appartenenza all’uno o all’altro sesso”. Il cronista è stato condannato a pagare una multa di 1.500 euro, il sindacalista a versare 700 euro; entrambi dovranno risarcire la persona offesa con oltre 10 mila euro. “Il pronunciamento della Suprema Corte che mette uno stop alle critiche di ‘genere’ mi trova del tutto d’accordo”, ha dichiarato il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna. “Ritengo – ha aggiunto - che si tratti di un necessario passo avanti per arrivare alla ‘tolleranza zero’ nei confronti delle discriminazioni. Negli ultimi anni, sicuramente c’è stato un consistente miglioramento

della condizione femminile, tuttavia, ancora oggi, ci troviamo di fronte, quotidianamente, ad episodi di discriminazione. La sentenza sarà un utile strumento per sradicare il persistente pregiudizio e la supponenza, fatta di inopportune ‘battutine’, sulle donne. Le donne, infatti, hanno dimostrato e dimostrano ogni giorno di essere esattamente come gli uomini nel mondo lavoro, se non, spesso, più competenti e produttive. È giusto, dunque, che atteggiamenti di questo genere – ha concluso la Carfagna – siano puniti severamente con la pena prevista per il reato di diffamazione”.


22 ESTERI

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

Sanità Usa: approvata la riforma di Barack Obama La riforma del sistema sanitario è adesso una realtà e prevede l'assistenza medica a 32 milioni di cittadini americani Un compromesso sull’aborto ha guidato in porto la riforma della sanità. I repubblicani che speravano in una Waterloo per Barack Obama hanno dovuto incassare un’altrettanto clamorosa sconfitta. Dopo mesi di dibattito e polemiche, di accuse di socialismo, statalismo, stalinismo, il Congresso ha approvato una legge storica, sfuggita per oltre un secolo ai predecessori Obama. Il voto sul filo del rasoio della Camera dei Rappresentanti sul testo

del Senato, 219 a 212, è arrivato grazie al sostegno di un manipolo di democratici anti-abortisti che hanno strappato in extremis alla Casa Bianca un decreto sul bando all’uso di fondi pubblici nelle interruzioni volontarie di gravidanza. La svolta è arrivata e il testo del Senato entra nei codici come ‘Law of the Land’. Un comunicato della Casa Bianca aveva preceduto di pochi istanti l’annuncio che Bart Stupak, il deputato cattolico leader

degli anti-abortisti della Camera, si era spostato sul fronte del sì. Per il suo cambia-bandiera, Stupak è stato insultato da un repubblicano in aula come “baby killer”, uccisore di bambini. Dopo il voto “giusto” della Camera, Obama è uscito nella East Room con il suo vice Joe Biden per cantare vittoria, ma prima, dall’Ufficio Ovale, ha ringraziato la Speaker Nancy Pelosi: “Hai fatto quel che nessuno prima di te aveva fatto”. La vittoria ha chiuso una maratona politica di oltre un anno. Dopo il voto sul testo del Senato, la Camera ha approvato un pacchetto di emendamenti che armonizzano la riforma dei senatori con quella che i deputati avevano approvato in novembre. La Pelosi, madrina della legge quando per Obama tutto sembrava perduto, ha suggellato il via libera con il ‘martello’ usato nel 1965 - era presidente Lyndon Johnson - dal collega John Dingell per sancire l’approvazione di Medicare, la mutua degli anziani. “Il presidente Roosevelt ha fatto approvare la Social Security; Johnson, il Medicare. Oggi è la volta di Obama”, le ha fatto eco il capogruppo democratico John Larson, sicuro della maggioranza di 216 voti necessari per dare l’assicurazione a 32 milioni di americani che attualmente non l’hanno: tanti sì ad alto rischio, che potrebbero costare il posto a molti suoi colleghi di partito nelle elezioni di metà mandato a novembre. L’aborto, con l’input dei vescovi cattolici contro la riforma, e le ingenti spese federali (940 miliardi di dollari in 10 anni) sgradite ai conservatori erano i nodi che avevano frenato per mesi il cammino di una riforma che non crea una sanità pubblica alla ‘europea’ ma aiuterà comun-

que le famiglie povere e della middle class a comprare una polizza dai costi accettabili. Obamacarè, come l’hanno soprannominata i repubblicani, permetterà ai giovani fino a 26 anni di restare sotto la mutua dei genitori e agli anziani di pagare le medicine senza interruzioni; garantirà una polizza ai malati cronici e a chi ha problemi di salute preesistenti; impedirà infine alle mutue di scaricare chi si ammala. “È fatta”, ha applaudito un liberal critico di Obama, l’economista premio Nobel Paul Krugman. È stata una vittoria annunciata, ma sul filo del rasoio. Nel corso del dibattito Patrick Kennedy, deputato del Rhode Island, e poi la Speaker Pelosi hanno invocato la causa cara al senatore Ted Kennedy, morto di cancro prima di vederla attuata, mentre i repubblicani minacciavano l’uso di “ogni arma parlamentare disponibile” per fermare i lavori: gli è andata male. La Commissione Procedure della Camera aveva stabilito alla vigilia le regole del gioco: dopo il voto procedurale sull’agenda dei lavori (224 a 206), oltre due ore di dibattito sulla legge del Senato e sul provvedimento di aggiustamento che tiene conto del testo della Camera, infine la coppia di votazioni sui due testi. Superato lo scoglio della Camera, il testo del Senato andrà nei prossimi giorni alla firma di Obama, mentre la legge di accompagnamento passerà al Senato per essere votata a maggioranza semplice. Ci vorrà tempo e il risultato non è scontato: in caso di emendamenti, quel testo tornerebbe alla Camera per un nuovo voto. Per Obama la battaglia per la riforma non è stata la Waterloo auspicata dai suoi avversari, ma non è ancora finita.


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

SALUTE 23

“Epatite B tour”: in camper per la prevenzione Dal 12 marzo al 20 aprile, partendo da Palermo e Catania, due camper con medici specialisti e materiale informativo attraverseranno l'Italia per incontrare i cittadini e sensibilizzarli su un'infezione ancora troppo diffusa, poco conosciuta e asintomatica Il conto è presto fatto: sono oltre 700 mila gli italiani affetti da epatite B cronica e almeno la metà non sa di aver contratto l’infezione. Di questi ‘ignari’ 350 mila, la metà, presenta un’epatite cronica attiva e l’altro 50% progressiva. Questo vuol dire quasi 200 mila persone a rischio cirrosi epatica. “Ecco il messaggio da trasferire sul territorio”, dicono gli esperti, medici ed infettivologi che si sono riuniti a Roma per presentare la seconda edizione di una campagna che scende in strada proprio per raggiungere la gente, informandola su rischi, prevenzione e terapie. È “Epatite B: il tour”, la prima campagna itinerante sulla patologia realizzata dall’Associazione italiana per lo studio del fegato, insieme alla Società italiana di gastroenterologia, alla Società italiana di medicina generale e alla Società italiana di malattie infettive e tropicali, che fino al 20 aprile gireranno per tutta Italia, toccando 26 capoluoghi di provincia, da Bergamo a Palermo. Due camper allestiti a postazione mobile sosteranno due o più giorni in diverse piazze e i cittadini potranno ricevere materiale informativo ed incontrare un medico specialista (epatologi, infettivologi e gastroenterologi). Nell’edizione passata 15 mila i contatti diretti nel camper (di questi il 27%, circa 4 mila persone, hanno chiesto di poter parlare con i medici) e altri 15 mila cittadini hanno raggiunto il sito internet dedicato. Nell’info point, allestito nelle piazze a pochi metri di distanza dai camper, sarà distribuito materiale informativo sul fegato, su

come si contrae l’epatite B e su come ci si può difendere. “Anzitutto con rapporti sessuali protetti – sottolinea il presidente della Simit, Evangelista Sagnelli – perché la via sessuale è la prima forma di contagio, sia rapporti etero che omosessuali”. Contatti ematici, aghi, siringhe, tatuaggi, piercing, rasoi e spazzolini da denti, le altre principali vie di trasmissione per uno dei più potenti agenti virali che colpiscono l’uomo, 100 volte più infettivo dell’HIV. Alla virulenza si aggiunga poi il carattere asintomatico dell’infezione, che ritarda il momento della diagnosi. Solitamente, l’epatite B, come altre malattie che provocano danno alle cellule epatiche, può essere sospettata nella fase acuta a seguito della presenza di ittero, bilirubinuria (color marsala delle urine) e anomalie nelle feci. Purtroppo, come già detto, questi segni evidenti di danno epatico possono mancare per tutta la lunga fase cronica di malattia, che può durare anche 20-30 anni; questo fa sì che né il medico né il paziente sospettino l’infezione e quindi ritardino le cure presso una struttura sanitaria. Spesso presente è invece l’innalzamento delle transaminasi riscontrabile con un semplice prelievo ematico. Le categorie più attaccate dall’epidemia sono gli over 30 che non hanno subìto la vaccinoterapia dovuta dei primi anni ’90. Tra gli individui che acquisiscono l’agente patogeno dell’epatite B, circa il 90% manifesta un’infezione acuta, il 10% una forma incurabile che può essere motivo di conseguenze gravi.

In Italia, dal 1991 il vaccino contro l’epatite B è incluso nella lista delle vaccinazioni necessarie per i nascituri. “Il medico – aggiunge il presidente della Simg, Claudio Cricelli – per cercare di fare emergere il “sommerso” non deve “perdere l’occasione di parlarne a chi arriva in ambulatorio per altri motivi”. Un appello degli esperti arriva

anche per il potenziamento della prevenzione “nelle carceri”, dove viene monitorizzato solo il 40% della popolazione, e nei “Sert” dove sono sottoposti a screening solo quattro tossicodipendenti su dieci. Due le strade per sbarrare la via al virus: prevenzione e vaccinazione, fulcri della campagna di sensibilizzazione in corso nello Stivale.


24 CRONACA

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

Storia di un appuntamento mancato con la fortuna Esce la combinazione sulla quale un operaio veneziano aveva scommesso ma... il tabaccaio non aveva fatto la giocata Quella che stiamo per raccontare è la storia di un’ordinaria illusione che s’impadronisce di tutti i più incalliti giocatori che, come tutti quelli che non si sanno controllare, prima o poi perdono i soldi o la testa, o tutti e due, e ancora più spesso anche la dignità. È nota la vicenda, ormai ventennale, di quel tale che negli anni Ottanta giocò una schedina al totocalcio, azzeccò il tredici, andò a riscuotere quello che allora era una vera fortuna e gli fu risposto che la vincita non poteva essergli pagata perché la schedina non sarebbe mai stata giocata. Si scoprì, infatti, che il giocatore aveva regolarmente giocato la schedina, che questa era effettivamente munita della metà del contrassegno di vidimazione, ma che l’altra metà, quella che doveva arrivare alla società del totocalcio, non ci arrivò mai, non ricordiamo se per colpa del titolare del bar o per motivi indipendenti dalla sua volontà.Il giocatore aveva dunque regolarmente giocato, ma la vincita non è mai stata pagata e a nulla sono valsi ricorsi, processi e contro processi. Oggi, a distanza di più di vent’anni, quel giocatore è rimasto senza famiglia – distrutta dalle parcelle dell’avvocato e dal suo chiodo fisso della vincita

non pagata – e senza soldi, vecchio e malandato ma irriducibile nel rivendicare anche gli interessi di un gruzzolo inesistente. Abbiamo ricordato questa storia per inquadrare meglio quella di Thomas Pedretti, 37 anni, veneziano di San Donà del Piave, moglie e quattro figli a carico, operaio metalmeccanico con un posto sicuro. Ebbene, il nostro signor Pedretti era un tipo tranquillo che viveva magari senza poter strafare, ma tutto sommato senza grossi problemi. Aveva – e non sappiamo se ce l’ha ancora ma presumiamo che non abbia perso l’abitudine – solo un vizietto, chiamiamolo così, innocente e innocuo, quello di giocare al superenalotto un sistemino da 14 numeri, sette euro in tutto, una cifra che non manda in malora nessuno. Il sistemino era di sua invenzione, elaborato con date di nascita e avvenimenti familiari. Insomma, niente di straordinario, sono cose che fanno tutti, un po’ per gioco e un po’ perché si vuol credere alla sorte e ai suoi misteriosi sentieri, così, tanto per ridere e anche per sperare che prima o poi la dea bendata si ricordi anche di noi. Bene, nel novembre del 2008, in uno dei giorni di estrazione, Thomas Pedretti, finito di la-

vorare, passa dal tabaccaio suo conoscente e lancia buoni auspici nel locale, consegnando i numeri all’uomo dietro al bancone abituato a sentirne di tutti i colori. Gli dà i numeri e i sette euro della giocata. Quel giorno Thomas Pedretti era particolarmente allegro, forse sentiva che qualcosa stava per accadere, ma il computer non prende la giocata, s’inceppa, non c’è linea, per cui il tabaccaio gli vuole restituire i soldi e la scheda con i numeri. Thomas, però, aveva sempre giocato lì e lì voleva continuare a farlo. Capita che i vizi, piccoli o grandi, rischiosi o innocenti che siano, si alimentino dell’abitudine. È come quando uno va sempre in un locale perché là si trova a suo agio, se cambia locale è come se qualcosa lo disturbasse. Che volete? Si ha bisogno anche di queste piccole manie che sono, psicologicamente parlando, degli elementi di sicurezza, anche se poi, ritornando al gioco, non si vince mai. Per farla breve, Thomas Pedretti lasciò i sette euro al tabaccaio e gli disse di giocare quando sarebbe tornata la linea. Il tabaccaio provò e riprovò, ma la linea non tornava. Provò talmente tante volte che fu costretto a mandare via tutti gli altri avventori che volevano giocare. Poi, alle sette e mezzo passate, il computer, come si sa, non prende più le giocate, per cui telefonò al Pedretti per dirgli che il sistema non era ripartito e che poteva andare a ritirare i sette euro della giocata mancata. Non sappiamo cosa disse il giocatore, possiamo immaginare la sua faccia quando vide che i numeri estratti – 3-4-7-44-52 e 89 – erano proprio i suoi numeri, proprio quelli che non era riuscito a giocare. Giocava sempre

gli stessi numeri, il Pedretti, non voleva rincorrere la fortuna, voleva che fosse lei a bussare alla sua porta mentre lui stava lì ad attendere... così fu ma la fortuna era venuta all’appuntamento sbagliato. Avrebbe vinto 37 milioni di euro e invece il nostro Thomas si ritrovò soltanto con i numeri estratti scritti però non su carta del superenalotto ma su un semplice e insignificante pezzo di carta. Ora, a distanza di un anno e mezzo, Thomas Pedretti è sempre lì a scervellarsi per quella vincita mancata, nel frattempo ha perso il lavoro e anche la testa. Sì, perché adesso dà la colpa al tabaccaio che, di tutta evidenza, non c’entra. L’avvocato a cui Thomas si è rivolto gli ha fatto balenare l’idea che potrebbe mettere le mani su quei soldi denunciando il tabaccaio per “un contratto di mandato non rispettato”. Quel tale di cui abbiamo parlato all’inizio aveva effettivamente giocato con una matrice vera sulla schedina, Thomas, in realtà, non aveva mai giocato. È vero che non aveva giocato non per colpa sua, ma certo al superenalotto la giocata non è mai pervenuta e il tabaccaio non poteva certo giocare se il computer non aveva la linea. Morale della favola: Thomas Pedretti non accetta lo scherzo della sorte e si mette nelle mani di qualcuno che poi gli farà recapitare la parcella e quella sì, che dovrà pagarla, con il rischio di compromettere il rapporto di amicizia col tabaccaio e di perdere oltre ai soldi e alla testa anche, appunto, la dignità. Perché lui, se voleva essere sicuro di giocare, avrebbe potuto andare da un’altra parte e non lo fece. Come si dice: chi ha colpa del suo mal, pianga se stesso. ✗cronaca@lapagina.ch


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CRONACA 25

Ritrovato per caso il cadavere di Elisa Claps La ragazza, dopo un appuntamento con un amico, scomparve 17 anni fa È proprio vero: il diavolo fa le pentole ma a volte sbaglia i coperchi. Quello di Elisa Claps, la sedicenne scomparsa nel nulla il 12 settembre 1993, sembra essere uno di questi casi. La ragazza fu vista per l’ultima volta verso mezzogiorno, nella chiesa della Santissima Trinità, a Potenza. Poi più nulla. Di lei si persero le tracce. A nulla valsero gli appelli, le indagini, i processi. Era uscita quella mattina sul tardi, verso le undici. Per pochi minuti s’incontrò con la sua amica Eliana, alla quale disse di avere un appuntamento con un ragazzo di 22 anni, Danilo Restivo, che le aveva dato un appuntamento nella chiesa. Fin qui gli spostamenti sono stati ricostruiti. Danilo Restivo racconta i minuti successivi: “C’erano pochissime persone e siamo stati insieme una decina di minuti. Poi Elisa mi disse che doveva vedere un’amica e se ne andò”. Che Elisa sia stata in chiesa all’appuntamento, questo è certo; che sia uscita da quella chiesa, questo è dubbio, e lo si è saputo solo diciassette anni dopo, quando il suo corpo è stato ritrovato murato in un angolo del sottotetto della stessa chiesa, al quale si accede attraverso un cunicolo. Dunque, la cercavano in campagna, pare l’abbiano vista in Albania, la sua foto è stata diffusa dappertutto, ma la ragazza dalla chiesa non era mai uscita, anzi, quella parte della chiesa è rimasta per tanti anni la sua tomba. E lo sarebbe rimasta per chissà quanti anni ancora, se degli operai andati fin lassù per riparare delle infiltrazioni d’acqua non avessero fatto la macabra scoperta di quel corpo ormai mummificato. Accanto a lei c’erano i resti degli oggetti che aveva: l’abito, un orologio, gli occhiali scuri, una catenina d’oro, i sandali, tutti oggetti al vaglio della polizia scientifica e comunque riconosciuti dalla famiglia come appartenenti a lei. A suo tempo, fu messo sotto la lente d’ingrandimento il racconto di Danilo Restivo, il quale disse che dopo il breve incontro con la

ragazza girovagò per la città spingendosi in un cantiere della scale mobili in costruzione. Mentre scendeva lungo una scalinata in cemento, cadde e si fece una leggerissima ferita alla mano sinistra. Alle 13 e 45 fu medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Potenza. A chi, durante il processo, gli chiese come mai era andato al pronto soccorso per una ferita di poco conto, rispose che lui aveva paura del sangue. Fatto sta che quando si aprì il processo, nel settembre del 1994, Danilo Restivo fu raggiunto da un provvedimento di detenzione preventiva, ma nel 1998 fu condannato solo per false dichiarazioni rilasciate al pubblico ministero. L’11 maggio del 1999 il fratello di Elisa, nel corso della trasmissione “Chi l’ha visto?”, rivelò che al sito internet dedicato a Elisa era pervenuto un messaggio di posta elettronica in cui si affermava che Elisa era viva, stava bene, si trovava in Brasile e non voleva tornare perché non voleva vedere i suoi. Indagini informatiche hanno poi accertato che il messaggio non proveniva dal Brasile ma da Potenza, dal “Tatì club”, un bar dove ci sono due postazioni internet che si possono affittare, e che il mittente era Danilo Restivo. Quest’ultimo, tramite il suo avvocato, smentì successivamente che ad inviare il messaggio fosse stato lui. In ogni caso, il processo non ha portato a nessuna sentenza, perché sul caso Elisa è calato il mistero. Fino a qualche giorno fa, appunto, quando la pentola del delitto – perché di delitto si tratta in quanto la ragazza non si è potuta murare in quell’intercapedine da sola – forse si trova ad un passo dalla soluzione. Appena avuta notizia della scoperta del cadavere di Elisa, i magistrati inglesi si sono messi in contatto con quelli italiani. Si dirà: cosa c’entrano i magistrati inglesi con il delitto di Elisa Claps? Pare che ci sia un qualche nesso. Vista l’aria che tirava a Potenza, Danilo Restivo se ne andò in Inghilterra, lontano dai sospetti della gen-

te. Visse per un certo tempo a Bournemouth, a duecento km a sud di Londra, ma il 12 novembre del 2002, proprio in quella cittadina, fu seviziata e uccisa una donna, Heather Barnet, 48 anni. Per quel delitto, rimasto poi impunito, fu imprigionato il vicino di casa della donna, che era proprio Danilo Restivo. L’uomo fu arrestato due volte e due volte rilasciato per mancanza di prove, ma gli inglesi non hanno mai dimenticato che Danilo Restivo era stato l’ultimo a vedere Elisa. Ecco perché alla notizia del ritrovamento del cadavere della ragazza si sono precipitati in Italia. Cosa succederà adesso, è dif-

ficile immaginarlo, ma una cosa è certa: nelle prossime ore, se già nel frattempo non è stato fatto, gli inquirenti andranno a fare analisi sul luogo del ritrovamento del cadavere. Sono passati diciassette anni, probabilmente le tracce saranno scomparse, ma c’è un’affermazione da cui partire. Danilo disse che Elisa andò via dopo una decina di minuti, e invece per diciassette anni quella povera ragazza è sempre rimasta in quella chiesa; qualcuno dovrà pur spiegare il perché e forse il perché si trova proprio in quella ferita leggera che Restivo si fece medicare al pronto soccorso.

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26 TECNOLOGIA

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

Courier, la risposta della Microsoft all'iPad Continua la guerra fredda tra Apple e Microsoft. Dopo l’uscita del tanto discusso iPad, ecco che arriva la controffensiva della società capitanata da Bill Gates. Si chiama Courier, (letteralmente “corriere”), assomiglia ad un libro, pieghevole e con due facciate digitali, con tecnologia touchscreen: è il nuovo dispositivo con cui la Microsoft punta ad inserirsi nel mercato degli e-book reader. Dopo le indiscrezioni circolate a fine settembre, la stampa online sta ora pubblicando nuovi dettagli su quella che sembra essere una risposta originale al Kindle di Amazon e soprattutto all’iPad di Apple. Stando alle ultime immagini e informazioni provenienti da fonti definite “molto affidabili” dai principali siti internet specializzati, la prima differenza con l’iPad sta proprio nel formato. Il Courier presenta due scher-

mi sensibili al tocco e quando è chiuso ha le dimensioni di una foto, 13 per 18 centimetri, per un peso inferiore ai 500 grammi. Rispetto all’iPad ha quindi una maggiore portabilità, anche se la minore superficie degli schermi ne limita l’aspetto entertainment, come ad esempio la visione di film o l’uso dei videogiochi. Ma il Courier sembra voler mettere da parte l’intrattenimento a favore di una maggiore utilità e funzionalità. Il dispositivo, stando ad una demo pubblicata da Engadget, assomiglia ad un’agenda, dove consultare la rubrica e prendere appunti scrivendo con un apposito pennino, oltre a poter leggere i giornali in formato elettronico. Ma non solo. Per sapere dove si terrà un appuntamento, basterà trascinare con un dito il nome della persona da incontrare su una mappa. Si potranno scattare foto e, ovviamente, sarà possibi-

le navigare in rete. Grazie ad un sistema di riconoscimento della scrittura, gli indirizzi internet si scriveranno a mano, così come i nomi dei destinatari di un’e-mail. A comandare le operazioni di Courier ci sarà un sistema operativo basato su Windows Ce 6 che mutuerà funzioni sia dal software installato sui lettori Zune (Pink) che da quello, Windows Mobile 7 Series, che andrà equipaggiare la nuova generazione di smartphone targati Microsoft. Un attributo di sostanza di questo “giornale digitale” è quindi anche il “system on a chip” Tegra 2 di Nvidia, un componente hardware che garantisce prestazioni all’avanguardia sotto il profilo grafico. Sempre secondo la stampa online il dispositivo, che ha lo stesso sistema operativo del lettore multimediale Zune HD, dovrebbe approdare sul mercato nel terzo o nel quarto trimestre di quest’anno, correda-

to da un negozio di applicazioni su cui comprare anche i libri elettronici. Se la data di lancio è al momento incerta, nulla si sa per ciò che concerne il prezzo del dispositivo. L’iPad di Apple costa, nella sua versione più economica, 499 dollari e tutto lascia pensare che la tavoletta di Microsoft possa costare molto meno. La sfida, per quanto di là da venire, è quindi lanciata e avrà come terzo incomodo una certa Google, che sul fronte tablet ed e-book (basati su Android o Chrome Os) non ha certo intenzione di starsene a guardare.

Su Youtube noleggio di film on line Youtube fa sempre più parlare di sé nel bene e nel male. Mentre i difensori dei diritti d’autore si oppongono a questo moderno strumento di diffusione di video e immagini, c’è chi decide di sfruttare la sua notorietà mondiale per farsi conoscere. Youtube, controllato da Google, fa infatti il suo tanto atteso esordio nell’attività di noleggio film online. Attualmente l’offerta è limitata a soli cinque film, tutti di produttori indipendenti e in programma questo o lo scorso anno nel Sundance Film Festival, la manifestazione creata da Robert Redford e dedicata ai film indipendenti.

Questi i titoli al momento disponibili sulla piattaforma di condivisione video: “Bass Ackwards” di Linas Phillips, che racconta la storia di uno strano e comico viaggio attraverso gli Stati Uniti; la commedia di Michael Mohan “One Too Many Mornings”; “Children of Invention” di Tze Chun sulla storia del piccolo Raymond che, dopo la scomparsa della madre, capisce di avere bisogno di un piano per accudire la sorellina Tina; “The Cove”, il documentario sulla caccia ai delfini in Giappone e “Homewrecker”. Per il futuro non solo è previsto un aumento sensibile dei film a

noleggio, ma l’offerta si allargherà a video che tratteranno temi come l’istruzione, la salute e il fitness. L’obiettivo di Youtube è quello di aumentare il proprio fatturato attraverso il noleggio video, oltre alla sua fonte di guadagno principale costituita dalla pubblicità. Con questa nuova iniziativa, Youtube potrebbe generare ricavi per circa 700 milioni di dollari nel 2010, il 55% in più rispetto all’anno scorso. Raggiungendo questo obiettivo, Youtube tornerà ad essere redditizio per Google che, per acquistare il portale, ha pagato ben 1,76 miliardi di dollari.


IN LIBRERIA Aspettando te Tutto inizia con un incontro a Marrakech, di quelli che cambiano la vita. È amore e, insieme, nasce il desiderio di maternità, travolgente e inaspesttato. La felicità sembra a portata di mano. Ma non è così. Per Antonella Clerici il confronto con la realtà è una doccia gelida. “Avrebbe dovuto pensarci prima”, si sente rispondere dalla gran parte dei medici a cui si rivolge. L’orologio biologico

è spietato. Tuttavia, Antonella non si arrende. Nonostante le difficoltà, nel profondo del cuore lei non dubita per un istante che, prima o poi, riuscirà a stringere il suo piccolo fra le braccia. Oggi le donne tendono a posticipare il momento in cui diventare madri, perciò si trovano spesso a fare i conti con le incognite della maternità dopo i quarant’anni, come è successo ad Antonella che, in questo libro, sve-

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RECENSIONI 27

la la sua storia personale e descrive quella sensazione di potere e fragilità, di grazia e commozione, di onnipotenza e terrore che prova una donna nel momento in cui ha un figlio.

• Antonella Clerici • Aspettando te • Rizzoli • pp 356 • Fr. 34.-

Ritorno a Ford County Inez Graney, costretta da anni su una sedia a rotelle, parte assieme ai suoi due figli per un bizzarro viaggio attraverso il delta del Mississippi per andare a trovare il suo amato terzo figlio, rinchiuso da undici anni nel braccio della morte. Mark Strafford, avvocato divorzista, annoiato e con qualche problema con l’alcol, riceve una telefonata inaspettata che riporta alla luce un vecchio caso irrisolto che potrebbe fruttargli molto denaro.

Sidney, modesto impiegato in una società di assicurazioni, affina le sue capacità nel gioco d’azzardo con il solo scopo di rovinare per sempre Bobby Calr Leach, balordo giocatore di blackjack colpevole, tra gli altri crimini, di avergli rubato la moglie. Tre bravi ragazzi di campagna si mettono in viaggio per Memphis animati dalle migliori intenzioni: donare il sangue a un loro caro amico in fin di vita. Ma dopo essersi ferma-

ti nel primo negozio di alcolici che incontrano, il loro viaggio prende una piega inaspettata. Questi sono alcuni dei personaggi che animano Ford County, prima raccolta di racconti di John Grisham.

• John Grisham • Ritorno a Ford County • Mondadori • pp 327 • Fr. 36.-

Io, Jean Gabin Può una bambina, lasciata interi pomeriggi nel ventre sicuro di un cinematografo, arrivare ad identificarsi totalmente con Jean Gabin? Sì, se quella bambina è Goliarda Sapienza. L’attore, icona anarchica del cinema francese, le calza a pennello. Goliarda bambina, non appena esce dal Cinema Mirone, è Jean Gabin, e scorrazza per i vicoli di Catania traboccanti di vita e di malaffare come Jean per quelli di Algeri. Incontra

prostitute filosofe, la vita pullulante della Civita in tutte le sue forme, comprese quelle magmatiche dei “corpi lunghi di draghi neri scolpiti nella lava sotto i balconi”. E quando rientra a casa trova un’altra forma di vita altrettanto disordinata: quella della sua famiglia senza fine. “Io, Jean Gabin” racconta tutto questo narrando un pugno di giorni. È un tassello di quella che Goliarda Sapienza chiamava “autobiografia

• Goliarda Sapienza • Io, Jean Gabin • Einaudi • pp 124 • Fr. 31.I libri più venduti della settimana

Amore Paulo Coelho ha fatto dell’amore il centro della sua attività letteraria. Ne ha indagato molti aspetti, sotto diverse angolazioni: il sesso, l’ossessione, la follia, il mistero. Per questo ha deciso di raccogliere il meglio dai suoi romanzi in una vera e propria raccolta delle sue più pregnanti citazioni sul tema dell’amore. Il libro è illustrato splendidamente da Catalina Estrada. Quando era bambina, si meravigliava davanti ai lussureggianti giardini e alla natura vibrante del suo paese natale, la Colombia. Ora

della contraddizioni”: l’idea bellissima ed eccentrica era quella di tornare a distanza di anni su alcuni momenti della propria vita, per capire cosa combina il tempo con la memoria, e la memoria dentro di noi.

Narrativa italiana che è divenuta una illustratrice internazionale e di successo e vive a Barcellona, Catalina non ha dimenticato le sue radici. La sua capacità di meravigliarsi come una bambina è ancora evidente nel suo lavoro, con esplosioni di colore ed eleganza in tutte le sue creazioni.

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MODA 29

Dopo Avatar anche la moda è in 3D Nelle tecnologiche città di Tokyo, Nagoya e Hyogo, seguendo il successo di film come Avatar e Alice in the Wonderland, la prima sfilata di moda in 3D al cinema. Un modo eccentrico ed originale per far vedere una sfilata di moda, in prima fila, anche a coloro che non possono permetterselo Sulla scia del successo planetario del blockbuster hollywoodiano Avatar di Peter Jackson, la moda giapponese gioca la carta del 3D trasmettendo una sfilata in tre dimensioni in alcuni cinema nipponici che supportano la nuova tecnologia. Lo speciale evento, organizzato dalla rivista di moda Non-no in collaborazione con il colosso dell’elettronica Panasonic, si è tenuto lo scorso 14 marzo a Tokyo ed è stato trasmesso in tre dimensioni dal canale satellitare della tv privata Tbs in tre cinema attrezzati, nelle città di Nagoya, Hyogo e nella stessa capitale nipponica. Alla base dell’idea, che cavalca il momento d’oro della nuova tecnologia destinata presto ad invadere il mercato casalingo dell’intrattenimento, la possibilità di offrire un posto ‘virtuale’ in prima fila - spiegano i promotori - ai numerosi appassionati di moda che non possono assistere di persona alle sfilate. Secondo i responsabili della rivista Non-no, sono pervenute dai

lettori circa 20.000 richieste per i poco più di 2.000 posti disponibili nei cinema. L’evento, intitolato Haru-kore (‘collezione primavera’), vedrà la partecipazione di note modelle e personaggi dello spettacolo del Sol Levante. "In 3D, è probabile che si possano vedere meglio le pieghe di una gonna o un corsetto", dice Yoshiharu Koshizaki, caporedattore di Non-no. I giapponesi però non sembrano essere stati i primi ad avere l’idea della sfilata in 3D. Il mondo dell’alta moda sembra essere già da tempo interessato alle nuove tecnologie per raggiungere un pubblico sempre più ampio. Ormai da anni in rete con i propri siti internet da cui presentano le nuove collezioni e vendono le proprie creazioni, le grandi case di moda ora guardano con interesse alle nuove tecnologie e in particolare, dopo Avatar, alla tridimensionalità. Burberry aveva iniziato il suo percorso nel mondo del virtuale cominciando dai social network per mostrare un’immagine più

giovane e moderna. Il noto brand inglese Burberry ha presentato la collezione autunno-inverno 2010 2011 a Londra, presso il the Chelsea college of Art, il 23 febbraio scorso con una grande novità: la diretta mondiale dell’evento, trasmesso in diretta grazie a una partnership con SKY, ha permesso l’utilizzo della tecnologia 3D, ed è stata trasmessa in contemporanea in cinque location sparse per il mondo: negli Skylight studios di New York, da Colette a Parigi, al The Address di Dubai, a Tokyo e in un evento presentato a Los Angeles da Tina Brown, direttrice di “The Daily Beast. Buyer e giornalisti che hanno avuto la fortuna di poter assistere alla diretta streaming della sfilata sono stati muniti degli speciali occhialini per la visione tridimensionale e hanno assistito ad uno spettacolo davvero unico. L’evento è stato visibile anche tramite il sito live.burberry.com. Inoltre, dalla pagina web Art of the trench, i fanatici del marchio britannico hanno potuto condivide-

re usando Facebook le foto che li ritraevano mentre indossavano un impermeabile Burberry. Questo il commento di Christopher Bailey, Chief Creative Officer del marchio di moda Burberry, prima dell’evento: “Siamo entusiasti di annunciare che stiamo per presentare la prima sfilata di moda veramente globale mai realizzata. Infatti, trasmetteremo il nostro show in diretta streaming usando la tecnologia 3D in contemporanea a New York, Parigi, Dubai, Tokyo e Los Angeles. Questo evento senza precedenti darà la possibilità alle persone in tutto il mondo di sentire l’energia e vivere l’atmosfera di questo evento. La tecnologia 3D trasporterà il nostro pubblico globale all’interno della sfilata di Londra, consentendogli di vedere i colori e i tessuti, di ascoltare la musica e di far parte di quel momento in cui finalmente tutto si trasforma in un’esperienza unica”. Se anche un’azienda tradizionale come Burbery si è convertita al web, allora, da adesso in poi, tutto è possibile.


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TURISMO 31

Expo Shanghai 2010: l'Italia sbarca in Cina Il tema scelto per Expo 2010 Shanghai è “Better city, better life” (Città migliore, vita migliore) ovvero la qualità della vita in ambito urbano L’Italia sbarca in Cina per l’Expo di Shanghai 2010, che si apre a maggio: un’occasione per promuovere le proprie eccellenze in termini di capacità tecnologiche e imprenditoriali, dei suoi prodotti, di cultura e di lifestyle, che tanto attrae le fasce sociali emergenti cinesi. Per questo il Consolato generale mette a disposizione sul proprio sito una sezione utile a tutti i visitatori italiani per muoversi al meglio all’interno della fiera. Presenti collegamenti ai siti istituzionali (Commissariato di Governo, Expo Bureau Shanghai 2010, sezione Expo di Ice Shanghai, iniziativa per la business community della Camera di Commercio) e alcune informazioni essenziali da utilizzare in caso di bisogno (indirizzo ed orari di apertura

del Consolato generale, emergenza medica, smarrimento del passaporto). L’obiettivo è di non moltiplicare le informazioni e di consentire ai navigatori la possibilità di ottenere, attraverso un’unica pagina e con un semplice click, le notizie per affrontare bene l’Expo 2010 e vivere con maggiore serenità la propria visita a Shanghai. Lo “Shanghai World Expo 2010” sarà la più grande esposizione universale mai realizzata, con oltre 240 partecipanti e 70 milioni di visitatori. L’ideale consacrazione dell’ambizione di Shanghai di divenire una delle

primissime metropoli al mondo per tecnologia avanzata, servizi, commercio internazionale e trasporti marittimi. Testimonial dell’Italia all’Expo di Shanghai 2010 sarà Matteo Ricci, gesuita nato a Macerata e primo missionario in Cina. “Tutti in Cina conoscono Matteo Ricci che, insieme a Marco Polo, è l’unico italiano presente nel monumento del millennio di Pechino”, ha spiegato il vescovo di Macerata, monsignor Claudio Giuliodori. Per questo, il padiglione d’ingresso dell’Italia a Shanghai richiamerà la figura di padre Matteo Ricci e nella metropoli

cinese sarà anche riproposta “A servizio del Signore del cielo”, la mostra dedicata al grande missionario marchigiano, simbolo più che attuale del dialogo tra culture diverse. L’area dedicata alla Expo 2010 si trova sulle due sponde del fiume Huangpu collegate da un ponte e da traghetti fluviali. L’intero sito copre circa 5.3 km2 diviso tra la sezione Pudong su una riva (circa 4 km2) e la sezione Puxi (circa 1.3 km2) sull'altra.


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GASTRONOMIA 33

Capricci di Frutta Insalata d’arance e finocchi Ingredienti: 2 arance di Sicilia non trattata di grandezza media 1 finocchio un cucchiaino di olio di oliva extravergine un pizzico di sale un pizzico di pepe a piacere erbe aromatiche Preparazione: Pelare a vivo le arance e tagliarle

a fette spesse pochi mm. A piacere le arance possono essere tagliate a fette leggermente più spesse e di seguito a spicchi, in tal caso meglio avere un’arancia in più. Mondare il finocchio ricavando solo la parte più tenera. Tagliare a lamelle sottili o a spicchi spessi pochi mm. Disporre sul piatto da portata alternando finocchi ed arance.

Banane a forno Ingredienti: 4 banane 2 cucchiai di burro 2 cucchiai di miele 1 limone 1 confezione piccola di panna acida o yogurt 30 g di noci cajou (anacardi) o di comuni noci 100 g uvetta Preparazione: Scaldare il forno a 180 ° C, sbuc-

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ciare le banane e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Mettetele in una pirofila ben imburrata, aggiungere qualche fiocco di burro. In una ciotola mescolate miele e il succo del limone e versateli sulle banane. Mettete nel forno e fate cuocere 10-20 minuti. Servite le banane ben calde con panna acida o yogurt mescolato alle noci e all’uvetta tritate. A piacere cospargere di zucchero.

Dolcetti di kiwi e ricotta Ingredienti: 2 kiwi 200 g di ricotta 33 cl di crema di cocco 50 g di zucchero 2 fogli di gelatina 2 cucchiai di farina di cocco Preparazione: Pelare i kiwi e tagliali a rondelle. Rivestire con essi le pareti e il fondo di 4 stampini. Mettere i fogli di gelatina in una tazza d’acqua fredda e lasciaceli per 10 minuti. Intanto lasciare raffreddare in frigo 3 cucchiai di crema di cocco, che si verserà poi in un tegamino. In una terrina unire la ricotta e il resto della crema di cocco, aggiungere lo zucchero e sbattere energicamente. Successivamente mettere la crema di cocco a scaldare sul fuoco. Spegnere il gas e incorporare i fogli di gelatina strizzati. A questo punto unire il tutto al composto di ricotta, mescolare bene e sbattere di nuovo. Versare questo preparato negli stampini, facendo attenzione affinché le rondelle di kiwi restino contro le pareti. Riporre tutto in frigo per almeno 2 ore. Una volta trascorse le 2 ore ribaltare gli stampini nei piatti da dolci e cospargi di noce di cocco grattugiata.


06.55 Automobilismo: GP Australia - Prove 08.00 Euronews 08.30 Let's speak American 09.05 Euronews 11.50 Telesguard (r) 12.00 Euronews 12.50 Automobilismo: GP Australia - Prove 14.00 Pattinaggio artistico 17.05 Film – Il ponte sul fiume Kwai (guerra) 19.40 Film – Scooby-Doo e la mummia maledetta 21.00 Superalbum 22.50 Sportsera Hockey 23.45 Tf – CSI: Miami 01.50 Il Quotidiano (r)

OCCHIO AI PROGRAMMI

L’Agenzia Coin Coin RSI LA1 L’Agenzia

07.00 Cartoni animati 10.45 S-News – Cotto e mangiato 11.05 S-News – Tv Moda 11.50 Show – Jekill 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – Til Death Per tutta la vita 14.00 Film – Teste di cocco 16.06 Film – Air Bud 2 - Eroe a quattro zampe (commedia) 18.00 Sitcom – Give me five 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Sitcom – La vita secondo Jim 19.35 Film – Cenerentola e gli 007 nani (animazione) 21.10 Film – Madeline - Il diavoletto della scuola 23.00 Film – Money Train

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ON

AME N T

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07.55 Fantabosco 09.00 Rai Educational 11.00 Tgr i nostri soldi 11.15 Tgr Estovest 11.30 Tgr Levante 11.45 Tgr Italia Agricoltura 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tgr Il Settimanale 12.55 Tgr BellItalia 13.20 Tgr Mediterraneo 13.50 Appuntam. al cinema 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.45 Tg 3 Pixel 14.50 Tgr Ambiente Italia 15.50 Tg 3 Flash L.I.S. 15.55 Pattinaggio di figura su ghiaccio 17.25 Magazine Champions League 17.50 Speciale Prove GP Formula Uno 18.10 90° Minuto Serie B 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Cult. – Ulisse

Rete

Italia

Canale

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 20.40 21.05 07.57 Meteo 5 Organizza dal 13L’Agenzia al 1613Maggio 2010 un viaggio a 08.00aTg 5 Mattina Coin Organizza dal al 16 Maggio 2010 un viaggio Sirmione, Gardaland e Verona. 08.50 Music. – Loggione Sirmione, Gardaland e Verona. Organizza dal 13 al 16 Maggio 2010 un viaggio a 09.30 Mediashopping Sirmione, Gardaland e Verona. 09.45 Tf – Finalmente arriva Kalle Programma: Programma: 10.46 Film – Amore per sempre Programma: Giorno 13.05.2010 13.00 Tg 5 Giorno GiornoPartenza 13.05.2010 ORE 07:00 da Zurigo (stazione bus) ORE 07:00 Partenzapranzo da Zurigo (stazione bus) città Giorno 13.05.2010 13.39 Meteo 5 ORE 13:00ORE Arrivo a Sirmione, a sacco, visita della Partenza da ZurigoSirmione, (stazione bus) ORE07:00 13:00 Trasferta Arrivo pranzo a sacco, visita della città ORE 18:00ORE Hotela(hotel Terme 13:00 Arrivoin a Sirmione, pranzo Antoniolli a sacco, visita3*), dellaLevico città 13.40 Sitcom – Belli dentro ORE18:00 18:00 CenaTrasferta Trasferta in Hotel (hotel in Hotel (hotel Antoniolli 3*), Antoniolli Levico Terme3*), Levico Terme ORE 20:00ORE in Hotel ORE20:00 20:00 ORE Cena inCena Hotel in Hotel 14.10 Show – Amici Giorno 14.05.2010 Giorno 14.05.2010 15.30 Info – Verissimo Giorno 14.05.2010 ORE 08:30ORE 08:30 Colazione in in Hotel Colazione Hotel ORE09:30 08:30 Partenza Colazione in Hotel Partenza per Gardaland ORE 09:30ORE per Gardaland 18.50 Quiz – Chi vuol essere Ingresso a Gardaland ORE10:30 09:30 Ingresso per Gardaland ORE 10:30ORE a Partenza Gardaland ORE 19:00 Trasferta in Hotel +aCena milionario ORE 10:30 Ingresso Gardaland ORE 19:00 Trasferta in Hotel + Cena ORE 19:00 Trasferta in Hotel + Cena Giorno 15.05.2010 20.00 Tg 5 Sera ORE 10:00 Colazione in Hotel Giorno 15.05.2010 ORE 11:30Giorno Partenza per Verona, giornata libera,ha pranzo a sacco Di origini italiane, Marco ereditato la passione 20.30 Meteo 5 15.05.2010 ORE 10:00ORE 19:00 Colazione ininHotel Trasferta Hotel + Cena Colazione in Hotel libera, ORE 11:30ORE 10:00 Partenza per Verona, giornata pranzo a sacco Bruce Nolan, un reporter televisivo di una rete lo20.31 Show – Striscia la notizia Verona, giornata libera, pranzo a sacco Giorno 16.05.2010 ORE 19:00ORE 11:30 inPartenza Hotel +per Cena caleTrasferta diColazione Buffalo, ORE in Hotelèinscontento ORE10:30 19:00 Trasferta Hotel + Cena di ogni aspetto della 21.10 Lo show dei record ORE 12:00 Partenza per Zurigo Giorno 16.05.2010 sua vita, nonostante la sua popolarità e l'amore di 00.01 Film – Sono pazzo di Giorno 16.05.2010 ORE 10:30 in Antoniolli Hotel Bus + Colazione Hotel, (Hotel 3*, mezza pensione con camera doppia) Grace, la sua fidanzata, e non manca occasione per ORE 10:30 Colazione in Hotel Iris Blond (commedia) ORE 12:00 Partenza per Zurigo Ingresso a Gardaland.. ORE 12:00 Partenza per tutto Zurigo Prezzo incluso: lamentarsi. Alla fine di una brutta giornata, in cui 01.59 Tg 5 Notte Adulti 390Fr. Bambini (da 1 - 15pensione anni ) 350Fr.con camera doppia) Bus + Hotel, (Hotel Antoniolli 3*, mezza èBus stato prima licenziato e poi lasciato da Grace, 02.29 Show – Striscia la notizia (r) + Hotel, (Hotel Antoniolli 3*, mezza pensione con camera doppia) Ingresso a Gardaland.. Agenzia Coin 2000 AG Ingresso a Gardaland.. Bruce iniziaKanzleistrasse aPrezzo prendersela con Dio, mettendo in 03.01 Mediashopping tutto incluso: 115, 8004 Zürich Prezzo incluso: Tel: 044 291 35Sue 45 Adulti 390Fr. Bambini (da 1 -tutto 15divine anni ) 350Fr. dubbio e schernendo le capacità. Ma 03.15 Film – Il ragazzo dalle : 044 291 35 75 AdultiFax 390Fr. Bambini (da 1 - 15 anni ) 350Fr. info@coin-ag.ch inaspettatamente Dio risponde apparendogli sotto mani d'acciaio (drammatico) Agenzia Coin 2000 AG 2000 AG e lo sfida forma umana. Dona aAgenzia Bruce alcuni poteri 05.16 Mediashopping Kanzleistrasse 115, 8004Coin Zürich Kanzleistrasse 8004 per Zürich 044il291 35 45 115, a farsi carico di Tel: tutto lavoro divino vedere se 05.31 Tg 5 Notte (r) Tel:35044 Fax : 044 291 75 291 35 45 riesce a fare meglio di Lui. 05.59 Meteo 5 (r) Fax : 044 291 35 75 info@coin-ag.ch

Una settimana da Dio Marcello Marcello Solo dessert

06.20 Inconscio e Magia 06.30 Pit Lane 07.00 Automobilismo: GP Australia - Qualifiche 08.30 Tg 2 Mattina 08.40 Mattina in famiglia 09.30 Tg 2 Mattina L.I.S. 10.30 Sulla via di Damasco 11.15 ApriRai 11.25 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.25 Rai Sport Dribbling 14.00 Music. – Top of the Pops 15.20 Tf – Giardini e misteri 16.15 Tf – Kate & Emma 17.05 Sereno Variabile 18.00 Tg 2 18.10 Tf – Primeval 19.00 Real – L'isola dei Famosi 20.00 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Criminal Minds 22.40 Rai Sport Sabato Sprint 23.25 Tg 2 Notte 23.35 Tg 2 Dossier 00.20 Tg 2 Storie 01.00 Tg 2 Mizar 01.25 Tg 2 Sì, Viaggiare

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MARZO

06.30 Unomattina week-end 10.25 Aprirai 10.35 Appuntam. al cinema 10.40 Tuttobenessere 11.30 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Easy Driver 14.30 Show – Le amiche del sabato 17.00 Tg 1 17.10 A Sua immagine 17.40 Tg 1 L.I.S. 17.45 A Sua immagine: 25 anni di GMG - Incontro del Papa con i giovani 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Rai Tg Sport 20.35 Quiz – Soliti ignoti 21.10 Show – Ti lascio una canzone 00.05 Tg 1 00.10 Memorie dal Bianco e Nero 00.50 Tg 1 Notte 01.00 Che tempo fa 01.05 Cinematografo 03.05 Appuntam. al cinema 03.10 Film – Re del Pecos 04.05 Film – Istinto assassino 05.00 Homo Ridens

AI

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06.50 Euronews 08.00 Cartoni animati 10.20 MicroMacro (r) 10.50 Info – Patti chiari (r) 12.05 Segni dei tempi 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Tf – Colombo 14.20 Film – Cat Ballou 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Film – Dennis la minaccia 17.40 Documentario 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Cartoni animati 18.35 Strada Regina 19.00 Il Quotidiano 19.25 Festa mobile 19.50 Lotto Svizzero 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Tf – Til Death - Per tutta la vita 21.05 Film – Solo dessert 22.40 Tf – The Closer 23.30 Telegiornale Notte 23.40 Meteo Notte 23.50 Film – Silent Hill 01.50 Repliche continuate

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06.00 Tf – Boston Legal 06.40 Mediashopping 07.30 Sitcom – Il Conte di Montecristo 09.30 Cult. – Vivere meglio 10.55 S-News – Cuochi senza frontiere 11.30 Tg 4 Giorno 12.00 Info – Traffico 12.02 S-News – Cuochi senza frontiere 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.00 Tf – Poirot 17.10 Tf – Monk 18.00 S-News – Pianeta Mare 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.30 Tf – Bones 23.15 Tf – Law & Order 00.15 Guida al Campionato 00.47 Film – Nessuno può sentirti 02.20 Tg4 Rassegna Stampa 02.33 Show – Ieri e oggi in tv Special 03.40 Film – Il letto in piazza 05.05 Mediashopping 05.22 Music. – Juke Box


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CINEMA 35

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo Annunciato come la risposta americana ad Harry Potter, il film rappresenta l’adattamento per il grande schermo dell’omonimo libro di Rick Riordan che guida la classifica dei bestseller del New York Times Il papà cinematografico di Harry Potter, Chris Columbus (regista dei due primi film sul maghetto), torna ad occuparsi di poteri, mostri e sortilegi ma a colpi di mitologia greca. L’occasione gliela dà il fantasy “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo - Il ladro di fulmini”, film tratto dal primo libro dell’omonima saga in cinque romanzi di Rick Riordan (con oltre 9 milioni di copie vendute negli Usa dal 2005). “Mi ha intrigato subito l’idea di poter raccontare ai ragazzi, grazie agli effetti speciali, le storie della mitologia greca portate nel mondo moderno. In Harry Potter ce n’era qualche elemento, ma non così profondo”, ha spiegato Columbus. “Volevo qualcosa che colpisse i più giovani, ma interessasse anche gli adulti”. La fantastica e avventurosa epopea di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo è interpretata da un terzetto di giovani stelle emergenti: Logan Lerman nel ruolo del protagonista, l’intrepido e coraggioso guerriero Percy Jackson; Brandon T. Jackson è invece il satiro Grover, protettore di Percy nel mondo reale; Alexandra Daddario è Annabeth, un’altra semidea, figlia di Atena, che si unisce a Percy nella ricerca del fulmine scomparso. Il cast comprende anche Sean Bean nei panni di Zeus; Pierce

Brosnan è Chirone, centauro che dirige il campo di addestramento per semidei; Steve Coogan è Ade, l’avido signore degli inferi; Rosario Dawson è la dea Persefone, figlia di Zeus, moglie infelice e prigioniera di Ade; Catherine Keener è Sally, la mamma di Percy, tenuta in ostaggio da Ade nel mondo dell’oltretomba; Kevin McKidd è Poseidone, dio del mare, fratello e rivale acerrimo di Zeus; Joe Pantoliano è Gabe, lo sciatto patrigno di Percy; infine, Uma Thurman è la mitologica Gorgone Medusa Il protagonista Percy, liceale dislessico e con sindrome da deficit di attenzione, scopre di essere in realtà un semidio, figlio di Poseidone e che intorno a lui si muove un mondo di figure mitologiche. Quando il ragazzo viene accusato, ingiustamente, di aver rubato il fulmine di Zeus si ritrova proiettato in un mondo parallelo fatto di Centauri, Erinni, dei, un’affascinante Medusa viaggi nell’Ade e sull’Olimpo (ci si arriva dall’Empire State Building). Ad accompagnarlo ci sono l’amico satiro Grover e Annabeth, coraggiosa semidea figlia di Atena. “Molti mi dicono che Percy assomiglia a Harry Potter”, aggiunge Columbus. “C’è un po’ di lui come c’è un po’ di Spiderman, del Signore degli Anelli, perché sono tutti eroi con delle mancanze. Percy, sco-

pre nei suoi difetti un segnale di forza e potere. Era un messaggio che volevo per i ragazzi, quello di poter sfruttare le mancanze che hanno a loro favore”. A chi chiede al regista se le difficoltà di Percy rappresentino quelle che sta vivendo la società americana, Columbus spiega: “Vorrei che il mio paese raggiungesse i risultati di Percy ma non ci siamo neanche vicini. Però, proprio a causa della crisi, in questo

momento negli Usa c’è gran bisogno di evadere, e il cinema può aiutare in questo senso. Ne è un esempio Avatar”. Non è casuale, poi, che nel film per entrare nell’Ade si passi da Hollywood: “Se non hai successo, quel posto può diventare un inferno”, sottolinea il regista. CHe infatti aggiunge: “Non mi piace e non ho voluto ci crescessero i miei quattro figli. Per questo viviamo a San Francisco”.


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DOMENICA

07.50 Automobilismo: GP Australia - Gara 09.40 Let's speak American (r) 10.15 Euronews 11.50 Minisguard (r) 12.00 Euronews 13.10 Automobilismo (r) 15.00 Sport Adventure 15.30 Pattinaggio artistico - Gala 18.05 Documentario 19.00 Calcio: Super League 19.30 La domenica sportiva 20.00 Documentario 20.20 Tf – One Tree Hill 21.05 Tf – Lost

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Viaggiate con Noi per ammirare ammirare bellezze Italia le lebellezze deldel SudSud Italia Viaggiate con Noi per ammirare le bellezze del Sud Italia L’Agenzia Coin L’Agenzia Coin

RSI LA1

IlLussuria falsario - Seduzione 23.20 22.45 Il rapporto Pelican 23.15 Operazione e tradimentoBernhard Organizza daldal 23 al 2010 2010 un viaggio a Organizza 2328alMaggio 28 Maggio un viaggio a Pietrelcina, Benevento, Caserta e San Rotondo Pietrelcina, Benevento, Caserta e Giovanni San Giovanni Rotondo

L’Agenzia Coin

Programma:

Organizza dal 23 al 28 Maggio 2010 un viaggio a Programma: Pietrelcina, Benevento, Caserta e San Giovanni Rotondo Domenica, 23.05.2010 Domenica, Ore 20:0023.05.2010

Partenza da Zurigo (Stazione Bus) per Pietrelcina, Provincia di Benevento.

Programma: Lunedi, 24.05.2010 Ore 09:00

Arrivo a Benevento – trasferimento in Albergo “Grand Hotel Italiano 4*” e

Ore 24.05.2010 20:00 Lunedi,

Ore 09:00 Domenica, 23.05.2010 Ore Ore 20:00 13:30 Lunedi, 24.05.2010 Ore Ore15:00 13:30 Ore 09:00 Ore Ore17:00 15:00 Ore 19:30

Ore 17:00 Martedi, 25.05.2010 Ore13:30 19:30 Ore Ore 08:30

Martedi, 25.05.2010 Ore Ore 15:00 09:15 Ore17:00 08:30 Ore Ore Ore19:30 09:15 Ore 12:30

Martedi, 25.05.2010 Ore 19:30 Ore Ore08:30 12:30 Mercoledi, 26.05.2010 Ore Ore09:15 19:30 Ore 07:30

Partenza da Zurigo (Stazione Bus) per Pietrelcina, Provincia di Benevento. Arrivo a Benevento – trasferimento in Albergo “Grand Hotel Italiano 4*” e

Sistemazione camere. Sistemazione camere. Partenza Zurigo (Stazione Bus) per Pietrelcina, Provincia di Benevento. Pranzo inda Albergo; Visita del Torronificio “La Strega” di Benevento; Pranzo in Albergo; Arrivo a Benevento – trasferimento in Albergo “Grand Hotel Italiano 4*” e Visita presso la Cantina e degustazione famosi “Vini del Sannio” Visita del Torronificio “La Strega”dei di Benevento; Cena in un tipico del posto con prodottidei tipici; (oppure cena albergo) Sistemazione camere. Visita presso lalocale Cantina e degustazione famosi “Vini delinSannio”

CenaininAlbergo; un tipico locale del posto con prodotti tipici; (oppure cena in albergo) Pranzo Colazione; Visita delper Torronificio “La Strega” di Benevento; Partenza Pietrelcina dove resteremo per tutta la giornata, per visitare le Colazione; Visita Cantina e degustazione dei famosi “Vini del Sannio” Case dipresso PadrelaPio e le Chiese, in piu’ Piana Romana. Cena in un tipico locale del posto con prodotti tipici; (oppure cena inper albergo) Partenza per Pietrelcina dove resteremo per tutta la giornata, visitare le Pranzo presso un Agriturismo con prodotti tipici Pietrelcinesi; Case diper Padre Pio e le Chiese, piu’ Piana Romana. Partenza Benevento e rientro inin Albergo; +cena. Colazione; Pranzo presso un Agriturismo con prodotti tipici Pietrelcinesi; Partenza perper Pietrelcina doveeresteremo tutta la +cena. giornata, per visitare le Partenza Benevento rientro inper Albergo; Colazione; Case di Padre Pio e le Chiese, in piu’ Piana Romana. Partenza per Caserta; Pranzo presso un ed Agriturismo prodotti Visita alla Reggia il Giardinocon Inglese. Contipici guidaPietrelcinesi; + Pranzo a sacco Colazione; Partenza rientro in Albergo; +cena. Partenza per per Benevento Benevento;e+cena.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 08.51 Cult. – Le frontiere dello Spirito 09.45 Mediashopping 10.00 Info – Verissimo 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.40 Show – Domenica Cinque 18.49 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 Show – Striscia la domenica 21.31 Tf – Fratelli Benvenuti 23.31 Film – Secret Window 01.30 Tg 5 Notte 02.01 Show – Striscia la domenica (r)

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Ore 12:30 Ore Ore09:15 07:30 Ore 19:30 Ore 18:00

ON

Berlino 1936. Sorowitsch è il re dei falsificatori ed è ebreo. La suapervita cambia quando viene portato a Ore 08:00 Partenza Caserta; Mercoledi, 26.05.2010 Giovedi, 27.05.2010 Ore 09:15 Visita alla Reggia ed il Giardino Inglese. Con guida + Pranzo a sacco Ore Colazione; Ore 07:30 07:30 Colazione Mauthausen e da lì trasferito, per la sua competenOre 18:00 Partenza per Benevento; +cena. Ore Partenza Caserta; Ore 08:00 08:15 Partenza per per San Giovanni Rotondo; ove visiteremo le Chiese e Ospedale. Giovedi, 27.05.2010 Ore Visita alla Reggia ed ilRotondo GiardinoeInglese. Con guida + Pranzo a sacco Ore 09:15 11:00 Arrivo a San Giovanni sistemazione in Albergo: Hotel Corona4* Darby Shaw, studentessa di legge, formula una teoza, in un campo privilegiato insieme ad altri tecNella Shanghai degli anni quaranta, occupata dai Ore18:00 07:30 Colazione Ore Partenza per Benevento; +cena. Ore Pranzo in Albergo; Resto del tempo libero fino alla cena. Cena in Hotel Ore12:30 08:15 Partenza per San Giovanni Rotondo; ove visiteremo le Chiese e Ospedale. Giovedi, 27.05.2010 ria sulla morte violenta di due giudici della Corte nici della falsificazione. Dovranno produrre valuta giapponesi, Wang Chiah-Chih è una giovane donVenerdi, 28.05.2010 Ore Colazione Ore07:30 11:00 Arrivo a San Giovanni Rotondo e sistemazione in Albergo: Hotel Corona4* Ore 08:15 10:00 Colazione; Ore per San Giovanni Rotondo; ove visiteremo le Chiese e Ospedale. suprema: ila San mandante omicidi potrebbe espregiata falsa perinsostenere lediincasse ormai Ore18:00 12:30 Pranzo inGiovanni Albergo; Resto del tempo libero fino alla cena. Cena in vuote Hotel na che siPartenza arruola un degli gruppo ragazzi universiOre Partenza per Zurigo Ore 11:00 Arrivo Rotondo e sistemazione Albergo: Hotel Corona4* Venerdi, 28.05.2010 Ore Pranzo in Albergo; Resto del tempo libero finoaveva alla Cena in Hotel sere un potente industriale che finanziato la del Reich. Sorowitsch inizialmente non si pone per mettere in atto un assassinio ai di un Ore12:30 10:00 Colazione; Prezzo atari Persona tutto incluso* Adulti : 520Fr Bambini dacena. (1 – 11) : danni 380Fr. Venerdi, 28.05.2010 Ore 18:00in Pullman a/r Partenza per Zurigo ( Viaggio – Sistemazione in Albergo in camera doppia a Benevento + San Giovanni Rotondo Ore 10:00 Colazione; campagna elettorale del presidente in carica problemi: ha trovato il modo di sopravvivere e di direttore del servizio segreto del governo fantoccio con relativi pranzi e cene in Albergo incluso – Ingresso nella Reggia di Caserta con visita e Guidadegli per Palazzo Ore 18:00 Partenza per Zurigo Reale e Giardini – Visita al Torronificio incluso in :locale tipico – Prezzo a Persona tutto incluso* di Benevento Adulti –: Visita 520Frdella Cantina Bambini da (1cena – 11) 380Fr. Stati Uniti. Il suo docente, nonché amante, con cui Pranzo in Agriturismo a Pietrelcina). esercitare la propria “arte”. Progressivamente uno giapponese. Fingendosi una sofisticata signora se( Viaggio in Pullman – Sistemazione in Albergo doppia Prezzo a Persona tuttoa/r incluso* Adulti : 520Fr in camera Bambini da (1a–Benevento 11) : 380Fr.+ San Giovanni Rotondo con relativi pranzi e a/r cene in Albergo incluso – anch'egli Ingresso nella Reggia di Caserta conrapporto visita e Guida per Palazzo ( Viaggio in è Pullman – Sistemazione in Albergo in camera doppia a Benevento +Il Giovanni Rotondo si confidata, viene ucciso. dei suoi privilegiati compagni di prigionia lo pone con le sue grazie ilnellatraditore fino aSan diventarAgenzia Coin 2000 Kanzleistrasse 115, 8004 Zürich Reale educe Giardini Visita Torronificio di Benevento – Visita Cantina locale tipico – con relativi pranzi e– cene inal Albergo incluso –AG Ingresso Reggiadella di Caserta conincluso visita e cena Guidainper Palazzo Tel 044 291 35 45 info@coin-ag.ch Pranzo in Agriturismo a Pietrelcina). Reale e finisce Giardini – Visita al Torronificio di Benevento – Visita della Cantina incluso cena in locale tipico – nelle mani dell'FBI: la studentessa va elimidinanzi al dilemma: continuare falsificare denane l'amante. La ragazza non ha aprevisto però che Pranzo in Agriturismo a Pietrelcina). Agenzia Coin 2000 AG Kanzleistrasse 115, 8004 Zürich nata. Solo con l'aiuto di un giornalista nero la bella ro favorendo il nazismo o boicottare l´operazione giocare con la passione può essere molto, molto Agenzia Coin Kanzleistrasse 115, 8004 Zürich Tel2000 044AG 291 35 45 info@coin-ag.ch riesce a sopravvivere. Tel 044 291 35 45 le info@coin-ag.ch mettendo a repentaglio proprie vite? pericoloso... Ore 08:00 Mercoledi, 26.05.2010

06.15 Inconscio e Magia Psiche 06.45 Mattina in famiglia 08.00 Tg 2 Mattina 09.20 Tg 2 Mattina L.I.S. 09.25 Automobilismo: GP Australia - Gara 10.00 Pole Position 10.30 Cult. – Ragazzi c'è Voyager 11.00 Cult. – A come Avventura 11.30 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Motori 13.40 Meteo 2 13.45 Quelli che... aspettano 15.40 Quelli che il calcio e... 17.05 Rai Sport Stadio Sprint 18.00 Tg 2 18.05 Rai Sport 90° Minuto 19.05 RaiSport Automobilismo 20.00 Secondo Canale 20.30 Tg 2 Sera 21.00 Tf – N.C.I.S. 22.35 La Domenica Sportiva 00.30 Domenica Sprint 01.00 Tg 2 01.20 Sorgente di vita 01.50 Almanacco 01.55 Meteo 2

Italia

Canale

H

MARZO

06.00 Corto – I parenti di mia moglie 06.20 Unomattina week-end 07.10 Pole Position 07.55 Automobilismo: GP Australia - Gara 09.25 Benedizione delle Palme Santa Messa e Recita dell'Angelus 12.20 Linea Verde 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Show – Domenica In L'arena 15.30 Show – Domenica In 7 giorni 16.30 Tg 1 L.I.S. 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.35 Rai Tg Sport 20.40 Quiz – Soliti ignoti 21.30 Tf – Tutti pazzi per amore 2 23.40 Speciale Tg 1 00.45 Tg 1 Notte 01.05 Che tempo fa 01.10 Applausi 02.05 Sette note Musica e musiche 02.30 Sottovoce 03.15 SuperStar 03.55 Film – Spaghetti houde 05.30 Homo Ridens

O?

28

05.55 Il Quotidiano (r) 06.15 Festa mobile (r) 06.50 Euronews 07.10 Strada Regina (r) 07.30 Svizra Rumantscha 08.00 Cartoni animati 09.30 Show – S-Quot (r) 10.30 Paganini 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Tf – Colombo 14.05 Film – Il patto 15.30 Tf – La vita secondo Jim 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Documentario 17.15 Tf – One Tree Hill 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Il giardino di Albert 19.00 Il Quotidiano 19.20 Controluce 20.00 Telegiornale Sera 20.30 Insieme 20.40 Meteo 20.45 Storie cinema 22.55 Telegiornale Notte 23.05 Meteo Notte 23.15 Film – Il rapporto Pelican 01.30 Repliche continuate

07.00 Sitcom – Phil dal futuro 07.45 Cartoni animati 10.55 Tf – Malcolm 11.50 Grand Prix 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.00 Guida al Campionato 14.00 Film – Beast - Abissi di paura (drammatico) 16.06 TgCom 16.09 Meteo 16.45 Film – Robots 17.48 TgCom 17.51 Meteo 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Film – E.T. l'extraterrestre 20.35 TgCom 20.38 Meteo 21.30 Film – King Kong 23.55 TgCom 23.58 Meteo 01.00 Oktagon Milano 02.30 Film – 4 dogs playing poker 04.15 Mediashopping 04.35 Tf – The North Shore 05.15 Tf – Reunion 05.55 Mediashopping 06.10 Sitcom – Hot Properties

06.00 Fuori Orario 07.30 È domenica papà 08.20 Tf – Saddle Club 08.55 Appuntam. al cinema 09.00 Tgr Speciale Ambiente Italia 11.15 Tgr Buongiorno Europa 11.45 Tgr RegionEuropa 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 TeleCamere 12.55 Racconti di vita 13.25 Cult. – Passepartout 14.00 Tg Regione 14.15 Tg 3 Giorno 14.30 Alle falde del Kilimangiaro 15.00 Tg 3 Flash L.I.S. 18.00 Per un pugno di libri 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 19.50 Tg Regione Meteo 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Info – Report 23.20 Tg 3 23.30 Tg Regione 23.35 Un giorno in Pretura 00.35 Tg 3 00.45 TeleCamere

Rete 05.50 Tf – Boston Legal 06.30 Tg4 Rassegna Stampa 06.40 Mediashopping 07.10 Sitcom – Vita da strega 08.00 Tf – Tequila & Bonetti 08.50 Sitcom – Nonno Felice 09.25 Cult. – Artezip 09.30 Documentario 10.00 Santa Messa 11.00 S-News – Pianeta Mare 11.30 Tg 4 Giorno 11.54 Meteo 4 12.00 Info – Traffico 12.02 S-News – Melaverde 13.30 S-News – Pianeta Mare 13.52 Film – Il Virginiano 16.00 Film – I Gladiatori 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 4 19.37 Tf – Colombo 21.30 Info – Quarto grado 23.25 Contro Campo Anteprima 23.35 Contro Campo 01.15 Tg4 Rassegna Stampa 01.28 Music. – Clip Parade 10 Music Line '10 - Speciale 02.10 Film – Lords of Dogtown 04.00 Tf – Law & Order 04.44 Show – Come eravamo


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

CARTOMANZIA

0901

(((OROSCOPO Ariete

(21 marzo - 20 aprile)

L'oroscopo 2010 Amore, salute, lavoro. Come sarà il 2010? Dal volto più noto dell'astrologia italiana, segno per tutte le preFr. 18.- segno, visioni per il nuovo anno. E in più: le caratteristiche dei bambini nati nel 2010, le affinità di coppia, il calcolo dell'ascendente con tabelle di facile consultazione. E non solo: troverete anche le tabelle delle "cuspidi", per chi è nato in una data a cavallo tra due segni e vuole sapere, una volta per tutte, a quale di essi appartiene.

Paolo Fox pag 237

Influssi positivi da Marte per affrontare meglio questo periodo di stanchezza. Bisogna stringere i denti ed andare avanti. Venere dai Pesci vi fa sognare per un nonnulla, uno sguardo o una gentilezza fatta a caso. Restate con i piedi per terra.

GUARITORE AFRICANO SEIDI aiuta a risolvere i problemi d'amore, denaro e di salute, diabete. Fa previsioni del futuro e lavora a distanza. Parla francese, spagnolo e italiano. tel. 079/869 84 73 043/540 77 94 Birnbaumstr. 9, 8050 Zurigo

Toro

(21 aprile - 20 maggio)

L’amore con Venere in Pesci vi regala qualche soddisfazione, ma l’amore vero è di là da venire. Saranno solo i single a gioire e a pregustare emozioni eccitanti. Nel lavoro non siate perentori: Marte vuole tensioni e discussioni. La fortuna è alle stelle.

Gemelli

(21 maggio - 21 giugno)

Usate anche altre armi per conquistare il cuore di una persona che vi interessa o per impressionare un collaboratore o anche per colpire eventuali e potenziali clienti. Venere in Pesci è ambigua in amore: sfugge e vi rincorre, in un gioco a nascondino.

Cancro

(22 giugno - 22 luglio)

Saturno in dissonanza è un grosso ostacolo: la malinconia che sentite dentro è proprio causata da lui. Almeno nel vostro cuore l’amore è presente, nel partner c’è freddezza e questo, comprensibilmente, vi dà parecchio fastidio. Chiarite subito.

Leone

(23 luglio - 22 agosto)

Mercurio nei Pesci si diverte a muovere denaro e a creare opportunità di guadagno per commercianti e artigiani. Telefonate o messaggi di chi non si faceva vivo da parecchio tempo. Per le coppie è facile che si sia in arrivo un fiocco rosa.

EROTIC0 0906

VARIA 37

Vergine

(23 agosto - 22 settembre)

Una ventata di novità nella casa delle unioni; i single incontreranno qualcuno di nuovo, gli accoppiati pure, ma siate anche un po’ saggi. La Luna farà di tutto per far emergere la dolcezza che è in voi, ma Marte, a volte, è furibondo e insofferente.

(((

Bilancia

(23 settembre - 22 ottobre)

Si modifica in meglio il panorama familiare, con le tensioni che tenderanno ad essere superate. Marte aggiungerà gioia e movimento ad un periodo alquanto tranquillo. Pochi soldi in arrivo, ma anche varie idee per uscire dalla monotonia professionale.

Scorpione

(23 ottobre - 21 novembre)

Novità positive rispetto al quadro finora pesante. Ossigeno finanziario in arrivo, salvo complicazioni all’ultimo momento. Si apre anche un aspetto romantico nella vostra vita, con un’amicizia che da tempo voleva intrufolarsi nel vostro cuore.

Sagittario

(22 novembre - 20 dicembre)

Mercurio impertinente e faticoso dai Pesci è in dissonanza con tutto: fa e disfa il lavoro, favorisce e disfa le unioni, fa ottenere ed evaporare nuovi guadagni. Tanta anche la disorganizzazione. Cercate di essere più concreti e concentrati in quello che fate.

Capricorno

(21 dicembre - 19 gennaio)

Una serie di pianeti rivolge, per motivi diversi ma con uguale intensità, l’attenzione verso di voi e vi spinge a conoscere meglio cosa vi serve e con chi ottenerlo. Non siate timidi, non esitate a bussare alle porte che ritenete possano essere accessibili.

Acquario

(20 gennaio - 19 febbraio)

Dovete farvi in quattro un po’ per tutti; sarete onnipresenti e onnicomprensivi, ma in fondo vi piace essere così. Marte opposto esige attenzione, azione e tempestività. È faticoso, ma, per i meno pigri, produttivo. L’amore è in seconda fila e anche banale.

Pesci

(20 febbraio - 20 marzo)

Anche l’entrata di Mercurio segna una tappa importante per la carriera: vi porterete a casa risultati positivi, agganciando la persona giusta al momento giusto. Tuttavia, avete bisogno di relax ed allora nulla di meglio che fare una gita in bella compagnia.


38 TELEVISIONE

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

LUNEDI

L'allenatore nel pallone 2 21.10

08.40 Sitcom – Friends 09.10 Show – Polpette 10.40 Cult. – Capogiro 11.45 Info – Jekyll 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Kyle XY 16.00 Sitcom – Zack e Cody al Grand Hotel 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.05 Speciale Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Film – L'allenatore nel pallone 2 (commedia)

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Amici 01.00 Tg 5 Notte 01.29 Meteo 5 01.30 Show – Striscia la notizia (r) 02.02 Mediashopping 02.15 Tf – Cinque in famiglia 03.45 Mediashopping 04.00 Tf – Una nuova vita per Zoe 05.15 Mediashopping 05.31 Tg 5 Notte (r)

RIN N O V

Italia 1

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Shukran 12.45 Le Storie 13.10 Tf – Julia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 16.10 Tg 3 Speciale Elezioni 2010 18.00 Tgr Speciale Elezioni Regionali e Amministrative 2010 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Chi l'ha visto? 23.00 Tg Regione 23.05 Tgr Speciale Elezioni Regionali e Amministrative 2010

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

AI

08.50 Tf – Vita da strega 09.40 Attenti a quei due (r) 10.00 Quiz – Zerovero 10.45 I cucinatori (r) 11.30 Euronews 11.50 Agenda 12.00 Euronews 14.00 Düü piöcc d'incornisaa (teatro dialettale) 15.10 Musicalmente 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.40 Documentario 18.35 Tf – Le sorelle McLeod 19.25 Tf – NUMB3RS 20.10 Tf – Squadra Med 21.00 Documentario 22.45 Paganini (r)

07.00 Cartoni animati 09.30 Protestantesimo 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 16.55 Quiz – Cuore di mamma 18.00 Tg 2 Flash L.I.S. 18.05 Tg 2 Speciale Elezioni 19.00 Real – L'isola dei Famosi 19.50 T-Show – L'isola e poi... 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Show – Minissima 2010 23.40 Tg 2 23.55 Rai Educational 01.00 Secondo Canale 01.15 Tg Parlamento 01.25 Sorgente di vita 01.55 Almanacco 02.00 Meteo 2 02.05 Appuntam. al cinema 02.10 Film – Come stiamo bene insieme 03.05 Info – Medicina per Voi

H

MARZO

06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.05 I Tg della Storia 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Bontà sua 14.30 Festa italiana 16.00 Tg Parlamento 16.10 Speciale Tg 1 Elezioni Regionali 2010 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.10 Porta a Porta 23.30 Tg 1 01.30 Tg 1 Notte

O?

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08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.40 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.35 Telen. – Tempesta d'amore 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Tf – Doppia coppia 13.45 Tf – Murder Call 14.30 Tf – NUMB3RS 15.15 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Film – Gone Baby Gone 23.00 Telegiornale Notte 23.10 Meteo Notte 23.25 Segni dei tempi (r)

05.45 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.50 Tf – Boston Legal 06.35 Mediashopping 07.05 Tf – Magnum P.I. 08.05 Tf – Nash Bridges 09.00 Tf – Più forte ragazzi 10.15 Cult. – Sai xché 10.20 Tf – Carabinieri 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – ER - Medici in prima linea 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino 16.15 Soap – Sentieri 16.45 Film – Un marito ideale 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Tf – Siska 23.35 Film – L'impero dei lupi 02.00 Tg4 Rassegna Stampa 02.15 Cult. – Vivere meglio 03.22 Film – La legge dei gangsters (poliziesco) 04.50 Cult. – Peste e corna e gocce di storia


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

Ass. Cursiati in Svizzera organizza la

Festa te la rapa`nfucata

APPUNTAMENTI Domenica 28 marzo, ore 13.00 ASS. Morresi Emigrati sezione Zurigo

PAELLA

organizza

Sabato 27 marzo ore 18:30

Festa di Primavera

sala del Zentrum di Oberengstringen ZH

Sabato 27 marzo ore 19:00

presso

presso

Sporthalle Unterrohr Entrata Fr. 10.-/ Gratis per soci e bambini fino 10 anni. di Sclieren Musica con Bruno&Luigi, e la partecipa- Allieta la serata Orchestra Simpatia di zione di Elia. Esibizione di Matteo&Alessia. Achille, Cucina tipica paesana con il tradizionale baccalà, vini nostrani. Gastronomia leccese, ricca tombola. Informazioni allo 079 655 78 94 (Fernando) Entrata Libera fino ad esaurimenti posti

di CARNE e PESCE

Ti va di ballare? Divertiamoci: da Cosimo Sabato 27 marzo ore 18:00 presso

Fr. 20.-

Punto d‘Incontro Josefstr. 102 - 8004 Zurigo

Prenotazioni: 076/387 39 38

Evento organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Zurigo Il 25 marzo si svolgerà una tavola rotonda con due fra i più importanti esponenti del mondo giornalistico italiano e svizzero: Ezio Mauro (Direttore de la Repubblica, Roma) e Andreas Strehle (Condirettore del Tages-Anzeiger, Zurigo). Temi della discussione saranno: “Stampa, classe politica e opinione pubblica. L’attività giornalistica in Italia e in Svizzera”. Parteciperà al dibattito anche Giancarlo Dillena (Direttore del Corriere del Ticino, Lugano).

VARIA 39

L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo in collaborazione con: La Repubblica, Tages-Anzeiger, Schweizer Monatshefte, Corriere del Ticino, Società Dante Alighieri di Zurigo. Giovedì 25 marzo ore 19.00 Università di Zurigo, Aula SOC-1-106, Rämistrasse 69, 8001 Zurigo. Con traduzione simultanea in italiano e tedesco.

Casa d'Italia di Zurigo Erismannstr.6 Entrata Fr. 5.con incluso aperitivo a sorpresa, tanta musica da ballo, Dj Cosimo, cucina italiana con un buon bicchiere di vino! Info o prenotazioni allo 079 436 18 91

ASS.Pugliese Emigrante Glarus (A.P.E.G.) Per salutare la primavera invita soci e dimpatizzanti alla

Festa della Pittulata

(degustazione gratuita) Presso il poligono di tiro a Näfels

Sabato 27 marzo ore 19:30 Serata allietata da musica popolare e buon vino pugliese. Servizio di grill

GIOCHI DELLA SETTIMANA NR 12 REBUS (9,6,2,3)

SUDOKU

Rebus (8,9) BE stia lima L V agita = bestiali malvagità

Soluzione

SOLUZIONI DELLA SETTIMANA NR 11

LE SOLUZIONI DI QUESTI GIOCHI NELLA PROSSIMA EDIZIONE DEL GIORNALE


40 TELEVISIONE

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

MARTEDI

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

Cinqueperdue

RSI LA1

23.50

Rete

Italia

07.05 Tf – Magnum P.I. 08.05 Tf – Nash Bridges 09.00 Tf – Più forte ragazzi 10.15 Cult. – Sai xché 10.20 Tf – Carabinieri 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – ER - Medici in prima linea 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino 16.15 Soap – Sentieri 16.45 Film – Rancho Bravo 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Guardia del corpo 23.55 Film – L'ombra del diavolo 02.10 Tg4 Rassegna Stampa

RINNOVA CHIAMA! 043 322 17 17

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BB

TO

06.40 Cartoni animati 08.40 Sitcom – Friends 09.10 Show – Polpette 10.40 Cult. – Capogiro 11.45 Info – Jekyll 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Kyle XY 16.00 Sitcom – Zack e Cody al Grand Hotel 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Tf – Dr House 22.05 Tf – Fringe 23.55 Show – Chiambretti Night - Solo per numeri uno 01.40 Studio Aperto - La giornata 01.55 Mediashopping 02.15 Tf – 24 03.05 Mediashopping

L' A

Un percorso a ritroso nella storia d'amore di Marion e Gilles, una storia d'amore come tante: il divorzio, una cena con gli amici, la nascita di un figlio, il matrimonio, il primo incontro. Come se il destino gettasse inevitabilmente un cono d'ombra sulle emozioni e sulle speranze di una giovane coppia di innamorati. Un uomo e una donna, Gilles e Marion, le cui personalità e complessità sono raccontate rivelando di Marion la forza, la determinazione e la capacità di recupero, e di Gilles la debolezza e la fragilità.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Zelig 23.30 Info – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Tf – Cinque in famiglia 03.45 Mediashopping 04.00 Tf – Una nuova vita per Zoe 05.15 Mediashopping 05.31 Tg 5 Notte (r)

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Speciale Cominciamo bene Prima 10.00 Speciale Cominciamo bene 11.00 Tg 3 Speciale Elezioni 2010 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.30 Tgr Speciale Elezioni Regionali e Amministrative 2010 13.00 Le Storie 13.10 Tf – Julia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Il principe e la fanciulla 20.35 Tf – Un posto al sole 21.10 Ballarò 23.20 Show – Parla con me

?

08.50 Tf – Vita da strega 09.40 Attenti a quei due (r) 10.00 Quiz – Zerovero 10.45 I cucinatori (r) 11.30 Euronews 11.50 Telesguard (r) 12.00 Documentario 13.45 On viacc ch'a finiss piü (teatro dialettale) 15.25 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.35 Documentario 18.30 Tf – Le sorelle McLeod 19.15 Tf – NUMB3RS 20.00 Sport Adventure 20.30 UEFA Champions League 23.00 Sportsera Hockey

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 16.55 Quiz – Cuore di mamma 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Real – L'isola dei Famosi 19.50 T-Show – L'isola e poi... 20.00 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Senza Traccia 22.40 Real – L'isola dei Famosi 23.25 Rai Sport 90° Minuto Champions 00.50 Tg 2 01.10 Tg Parlamento 01.20 Tf – Squadra Speciale Lipsia 02.05 Almanacco 02.10 Meteo 2

TO

MARZO

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Bontà sua 14.30 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.10 Minis. – Capri 23.15 Tg 1 23.20 Porta a Porta 00.55 Tg 1 Notte

HA

30

08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.30 Agenda 08.40 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.35 Telen. – Tempesta d'amore 11.25 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Tf – Doppia coppia 13.45 Tf – Murder Call 14.30 Tf – NUMB3RS 15.15 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Tf – Grey's Anatomy 21.55 Tf – Private Practice 22.40 Tf – Damages 23.30 Telegiornale Notte 23.50 Film – Cinqueperdue 01.15 Repliche continuate

ONAMEN


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

PICCOLO SCHERMO 41

Ciack si canta torna con il duo del momento Pupo ed il principe Emanuele Filiberto alla guida della seconda edizione Miriam Leone, ex Miss Italia, presidente della giuria tecnica Dopo il trionfo di Sanremo e i successi de I Raccomandati, la coppia d’oro Pupo-Emanuele Filiberto è tornata per condurre su Raiuno Ciak si canta, trasmissione iniziata lo scorso 12 marzo. Il programma di otto puntate, in onda ogni venerdì in prima serata dagli Studi De Paolis, con la stessa formula della passata edizione e qualche novità, è stato, nella prima puntata, il più visto della fascia oraria. Ciak si canta ha battuto infatti la fiction Due imbroglioni e mezzo con Claudio Bisio e Sabrina Ferilli. Il programma condotto da Pupo ed Emanuele Filiberto ha ottenuto un ascolto del 21,17% di share, con 5.187mila spettatori, mentre la fiction di Canale 5 ha avuto uno share del 17,41%, con 4.445mila spettatori. Nonostante le numerose polemiche scoppiate nei giorni precedenti alla messa in onda, il programma sembra quindi essere partito bene. Pare, infatti, che qualche maldipancia a viale Mazzini ci sia stato: alcuni consiglieri Rai avrebbero sollevato perplessità sui tempi e soprattutto sul duo Pupo-Emanuele Filiberto, reduce dai Raccomandati, che avrebbe strappato in corsa la conduzione all’attore Pino Insegno. Nel mirino, in particolare, l’onnipresenza del rampollo di casa Savoia. Altri membri del cda avrebbero invece pienamente appoggiato la scelta della rete di confermare la coppia alla guida dell’intrattenimento del venerdì, dopo il flop del numero zero di Insegnami a sognare con Pino Insegno. Al settimo piano di Viale

Mazzini la speranza è che Pupo ed Emanuele Filiberto riescano nell’impresa di bissare il successo di Sanremo e de I Raccomandati portando a casa l’ennesimo “bottino” degli ascolti. Non sarà comunque una “sfida” semplice dal momento che, oltre alla forte concorrenza del collaudato duo targato Mediaset, Bonolis-Laurenti in Ciao Darwin, il cui giorno di programmazione è stato cambiato in corsa, la coppia dovrà vedersela con il rischio sovraesposizione. Un rischio che comunque non preoccupa al momento gli “Stanlio e Ollio” del 2010, convinti che il pubblico sia ormai affezionato al “sincero rapporto d’amicizia instauratosi”. Ottimista Pupo che della concorrenza sembra non preoccuparsi molto: “Tutto questo non fa altro che motivare ancora di più la nostra conduzione e il nostro impegno. Io ormai sono abituato, ho sempre avuto delle gatte da pelare: dalla De Filippi a I Cesaroni”, ha infatti dichiarato alla vigilia della prima puntata. La trasmissione è quindi iniziata condotta dalla coppia sanremese affiancata da Miriam Leone, ex Miss Italia, in qualità di presidente della giuria tecnica. In ogni puntata verranno presentati nove concorrenti in gara con i loro video: tre uomini e tre donne chiamati a sfidarsi a colpi di videoclip, girati oggi ma basati sui successi degli anni Sessanta e Settanta, quando il videoclip non era ancora stato inventato. A valutarli è la giuria tecnica, composta, oltre che da Miriam Leone, da Massimo Giletti,

Lamberto Sposini, Fabrizio Frizzi e Cristiano Malgioglio, e l’ormai immancabile televoto del pubblico. Tra le novità più interessanti del programma, lo spazio dedicato al Cinebox, “l’antenato dei videoclip” di cui viene celebrato il 50esimo anniversario. Il Cinebox è un jukebox di invenzione tutta italiana con uno schermo su cui era possibile vedere cantanti che interpretavano brani dell’epoca e torna adesso a vivere a Ciak si can-

ta attraverso la proposizione di filmati inediti, cult e chicche straordinarie che hanno fatto la storia della musica italiana. A presentare lo spazio Cinebox due grandi protagonisti dell’epoca: Mal, ex leader dei Primitives, e Johnny Charlton, mitico ex chitarrista dei Rokes.


42 TELEVISIONE

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

MERCOLEDI

L'altra donna del Re 21.11

06.40 Cartoni animati 08.40 Sitcom – Friends 09.10 Show – Polpette 10.40 Cult. – Capogiro 11.45 Info – Jekyll 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Kyle XY 16.00 Sitcom – Zack e Cody al Grand Hotel 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Le Iene Show

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

XVI secolo. Spinte dai genitori e dallo zio, le sorelle Anne e Mary Boleyn abbandonano la vita di campagna per stabilirsi alla corte di Enrico VIII d'Inghilterra come damigelle della regina. La posta in gioco è alta: sedurlo per far avere benefici economici alla famiglia. Maria, spinta da sentimenti sinceri, diviene l'amante del Re e dà alla luce un figlio illegittimo, ma la sorella Anne non si dà per vinta e trama alle spalle della sorella e della moglie del Re, Caterina d'Aragona, determinata a conquistare il posto di nuova Regina d'Inghilterra.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Film – L'altra donna del Re 23.41 Film – Original Sin 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Tf – Cinque in famiglia 03.45 Mediashopping 04.00 Tf – Una nuova vita per Zoe 05.15 Mediashopping 05.31 Tg 5 Notte (r)

RIN N O V

Canale 5

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Speciale Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Agritre 12.45 Le Storie 13.10 Tf – Julia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.55 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Il principe e la fanciulla 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Film – Mystic River 23.30 Show – Parla con me 00.00 Tg 3 Linea notte

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

AI

08.00 Euronews 08.50 Tf – Vita da strega 09.40 Attenti a quei due (r) 10.00 Quiz – Zerovero (r) 10.45 I cucinatori (r) 11.30 Euronews 12.00 Info – Patti chiari (r) 13.10 UEFA Champions League (r) 14.50 Musicalmente 15.40 Euronews 16.00 Quiz – Mollo l'osso 16.30 DiADà 17.30 Documentario 18.30 Tf – Le sorelle McLeod 19.15 Tf – NUMB3RS 20.00 Sport Adventure 20.30 UEFA Champions League 23.00 Palla al centro

07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 16.55 Quiz – Cuore di mamma 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 18.50 Real – L'isola dei Famosi 19.40 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Show – L'isola dei Famosi 00.15 Tg 2 00.30 Tf – E-Ring 01.15 Tg Parlamento 01.25 RaiSport Reparto Corse 01.55 Almanacco 02.00 Meteo 2 02.05 Appuntam. al cinema 02.10 Tf – Diritto di difesa 03.15 Info – Medicina per Voi

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MARZO

06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 09.35 Linea Verde Meteo Verde 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Bontà sua 14.30 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.45 Calcio: Champions League – Inter - CSKA Mosca 22.45 90° Minuto Champions 23.25 Tg 1 23.20 Porta a Porta

O?

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08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.40 Tf – Il Commissario Kress 09.35 Documentario 10.30 Telen. – Tempesta d'amore 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Show – S-Quot 14.20 Tf – NUMB3RS 15.05 Tf – Squadra Med 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Tf – The Good Wife 21.55 Tf – Lie to me 22.40 Tf – Criminal Minds 23.20 Lotto Svizzero

05.25 Tg4 Rassegna Stampa 05.45 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.50 Tf – Boston Legal 06.35 Mediashopping 07.05 Tf – Magnum P.I. 08.05 Tf – Nash Bridges 09.00 Tf – Più forte ragazzi 10.15 Cult. – Sai xché 10.20 Tf – Carabinieri 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – ER - Medici in prima linea 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino 16.15 Soap – Sentieri 16.30 Film – Le stagioni del cuore 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Don Gnocchi L'angelo dei bimbi (religione) 23.45 Film – Spiriti nelle tenebre (avventura) 01.55 Tg4 Rassegna Stampa 02.22 Film – Dirty - Affari sporchi 03.55 Tf – Law & Order


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MUSICA 43

Solo Show: il tour di Vinicio Capossela Torna sulle scene con l'ultimo lavoro “The Story-Faced Man”, uscito in Canada, USA, Gran Bretagna, Irlanda, Svizzera e anche in Italia. In contemporanea con l’uscita dell'album un tour internazionale, dall’America all’Europa, porterà il cantautore a contatto con il suo pubblico che lo attende per godere dell’esperienza dei suoi live Dopo il successo in Nord America, dove ha fatto tappa nelle città di New York, Toronto, Montreal, Chicago, San Francisco e Los Angeles, il cantautore italiano Vinicio Capossela punta ora all’Europa per proseguire con il suo “Solo Show”. Non è un caso che Vinicio abbia scelto l’America per iniziare la sua tournée mondiale: dal 2007, anno in cui ha debuttato negli Stati Uniti, che lui stesso ha definito “il paese dove tutto è possibile”, Capossela ha stretto collaborazioni con importanti nomi del panorama musicale americano, come il produttore JD Foster e l’organista Cameron Carpenter. Il nuovo album “The StoryFaced Man”, con 17 tracce che esplorano la carriera ventennale dell’artista, è uscito prima negli Stati Uniti, in Canada, nei paesi anglosassoni e poi in Italia. In un’atmosfera surreale, che a tratti ricorda le atmosfere del circo, tra filastrocche, storielle, numeri di magia, scene da luna park, costumi, parrucche e pupazzi, Capossela catapulta il pubblico

in una dimensione quasi surreale, divertendo e incantando tutti. Ad accompagnarlo l’ormai immancabile mago Christopher Wonder, conosciuto per caso qualche anno fa a Rimini, e diventato il maestro di cerimonie di tutti i concerti di Capossela. Non solo la musica, ma anche lo spettacolo è il protagonista del “Solo Show”: la musica vera e propria arriva, infatti, nella seconda parte, con successi come Maraja, Che coss’è l’amor, Con una rosa. Sul palco ci sono, accanto a Vinicio, il chitarrista Marc Ribot e il trombettista Frank London. In America, accanto al Capossela cantautore c’era il Vinicio protagonista del film documentario, girato quasi interamente negli Stati Uniti, “La faccia della terra”, diretto da Gianfranco Firriolo e presentato in anteprima americana all’Istituto italiano di cultura di New York. La pellicola racconta le fasi di preparazione dell’album Da Solo, che ha dato il titolo al tour che lo porterà in giro per il mondo. Il ritorno in Europa é previsto per fine marzo con

Telefona e vinci con Cosa sta a significare l'acronimo Arisa? Rispondi a questa domanda e potrai vincere il nuovo cd di Arisa. Le prime 5 telefonate saranno quelle fortunate... cosa aspetti?

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quattro concerti in Portogallo. Il cantante sarà il 24 e il 25 marzo al Grande Auditório da Culturgest di Lisbona, il 26 marzo al Teatro Municipal da Guarda di Guarda e il 27 marzo alla Casa da música di Oporto. Capossela ama le fosche atmosfere londinesi, motivo per cui ha scelto Londra come location per il lancio di The Story-Faced Man,

ma ha affermato: “Spero di ricambiare un poco di tutte queste suggestioni con la ruvida accolita di rancorosi, italiana nel nocciolo e poi rovesciata come un bicchiere di bardolino per le strade del mondo, che affolla le mie canzoni”. Siamo certi che le sue splendide ballate faranno ballare tutto il mondo in un ritmo convulsivo e scatenato.


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GIOVEDI

In memoria di me

RSI LA1

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07.05 Tf – Magnum P.I. 08.05 Tf – Nash Bridges 09.00 Tf – Più forte ragazzi 10.15 Cult. – Sai xché 10.20 Tf – Carabinieri 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – ER - Medici in prima linea 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino 16.15 Soap – Sentieri 16.30 Film – Quel certo non so che 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Chissà perché... capitano tutte a me 23.30 Film – Little Miss Sunshine 01.35 Tg4 Rassegna Stampa

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

AMENT

ABBONAT I 043 322 17 17

06.40 Cartoni animati 08.40 Sitcom – Friends 09.10 Show – Polpette 10.40 Cult. – Capogiro 11.45 Info – Jekyll 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Kyle XY 16.00 Sitcom – Zack e Cody al Grand Hotel 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 20.55 UEFA Europa League Benfica - Liverpool 23.05 UEFA Europa League Speciale 23.50 Show – Chiambretti Night - Solo per numeri uno 01.40 Studio Aperto - La giornata 01.55 Mediashopping 02.15 Tf – 24

ON

Andrea, un ragazzo come tanti ma più dotato degli altri, sceglie di entrare in seminario. Il mondo finora lo ha solo premiato, ma ad Andrea non basta un successo banale, vuole andare oltre, verso un assoluto senza chiaroscuri, che valga la pena scambiare con la libertà apparente della sua generazione. Ma prima dell'ordinazione i dubbi e le perplessità sono molti, e il confronto con gli altri suoi compagni e con l'istituzione ecclesiale produrrà uno stato di tensione difficile da gestire. Decidere che direzione dare alla propria vita continua a rimanere un'impresa ardua; come riuscire a risolvere il dissidio?

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Tf – R.I.S. Roma 23.30 Info – Terra 00.30 S-News – Nonsolomoda 25 e oltre... 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping

Rete

Italia

RINNOV

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Speciale Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 11.30 Cult. – Brontolo 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Chièdiscena 12.45 Le Storie 13.10 Tf – Julia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Il principe e la fanciulla 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Tf – Medium 22.40 Tf – La 25.a ora

AI

08.00 Euronews 08.50 Tf – Vita da strega 09.40 Attenti a quei due 10.00 Quiz – Zerovero (r) 10.45 I cucinatori (r) 11.30 Euronews 11.50 Telesguard (r) 12.00 Show – S-Quot (r) 13.00 UEFA Champions League (r) 14.40 Musicalmente 15.35 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.35 Documentario 18.25 Tf – Le sorelle McLeod 19.10 Tf – NUMB3RS 20.00 Hockey su ghiaccio 23.00 Calcio: Super League

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 16.55 Quiz – Cuore di mamma 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Real – L'isola dei Famosi 19.50 T-Show – L'isola e poi... 20.00 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Annozero 23.20 Tg 2 23.35 Film – The Grudge 01.05 Tg Parlamento 01.15 Real – L'isola dei Famosi 01.45 Almanacco 01.50 Meteo 2 01.55 Appuntam. al cinema 02.05 Tg 2 Costume e Società (r)

H

APRILE

06.10 Bontà sua 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Bontà sua 14.30 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.10 Show – Stasera è la tua sera 23.15 Tg 1 23.20 Porta a Porta

O?

1

08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.40 Tf – Il Commissario Kress 09.35 Documentario 10.30 Telen. – Tempesta d'amore 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Tf – Doppia coppia 13.40 Tf – Murder Call 14.25 Tf – NUMB3RS 15.10 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.40 Attenti a quei due 21.05 Info – Falò 22.30 Il filo della storia 23.30 Telegiornale Notte 23.40 Meteo Notte 23.50 Film – In memoria di me


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

MOTORI 45

Moto: le novità di Casa Yamaha Si chiamano FZ8 e Fazer 8 le due novità di casa Yamaha presentate al salone Motodays 2010 a Roma. Si tratta, per la casa motociclistica giapponese, della prima uscita mondiale assoluta delle novità 2010 più attese dal mercato moto: la rivoluzionaria naked FZ8 e l’altrettanto innovativa crossover Fazer 8, infatti, erano attese da settima-

ne dai fan delle due ruote. A rendere davvero imperdibile la quattro giorni capitolina è stata inoltre la presenza, in anteprima assoluta per l’Italia, della nuovissima Yamaha XT1200Z Super Ténéré m.y. 2010 (foto in basso a destra), vera e propria stella del salone delle due

ruote di fine inverno. La nuova Yamaha Super Ténéré è, infatti, una moto che rivoluziona il pre-esistente panorama delle Adventure grazie alla straordinaria combinazione tra la leggendaria affidabilità Yamaha, collaudata nelle innumerevoli vittorie nella Parigi-Dakar, l’incredibile maneggevolezza ed una dotazione tecnologia avanzata di serie mai vista prima. Nel 2010 Super Ténéré sarà in vendita solamente nella versione ‘First Edition’ che di serie è equipaggiata con borse laterali in alluminio, paramotore, griglie di protezione e sticker identificativo. Con un look aggressivo come il carattere, anche la naked Yamaha FZ8 (foto a sinistra) è una moto che regala grandi emozioni e prestazioni straordinarie nella guida di ogni giorno.

Una dose quotidiana di adrenalina: il cuore di FZ8 è infatti un potente ed elastico motore da 779 cilindri, con una spinta formidabile sin dai bassi regimi. Guidarla è un piacere, per le dimensioni raccolte e compatte e per la posizione di guida ideale. Il suo carattere sportivo si apprezza anche nella guida di ogni giorno, in città e fuori. FZ8 è una moto per piloti esigenti, una naked che ha la personalità e il carattere per affrontare qualsiasi sfida. La sorella Fazer 8 (foto in alto) non è da meno. Se nel vostro garage c’è posto per una sola moto, questo è il modello che fa per voi, perché ha tutto: un design aggressivo, prestazioni da urlo e la capacità unica di gestire ogni percorso. Insomma, una moto con potenza e comfort da prima classe. Il suo grintoso e potente motore da 779 cc è una novità assoluta nel mondo delle moto di media

cilindrata. Accendendo il motore, si percepisce immediatamente una spinta che si trasforma in sorpassi facili e sicuri e in un divertimento senza limiti in città. La coppia ai bassi regimi è fantastica, ma quando ci si avvicina alla zona rossa l’allungo è esaltante, da vera Yamaha. Confortevole, elegante e sportiva, la semicarenata Fazer 8 è una moto per tutti i percorsi e per tutte le stagioni, capace di trasformare ogni guida in un’esperienza appagante.


46 TELEVISIONE

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

VENERDI

RSI LA2

Chicken Little 21.00 Amici per le penne

08.40 Sitcom – Friends 09.10 Show – Polpette 10.40 Cult. – Capogiro 11.45 Info – Jekyll 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Kyle XY 16.00 Sitcom – Zack e Cody al Grand Hotel 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Tf – C.S.I. 22.10 Tf – C.S.I. New York

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

Un pulcino assai maldestro e con gli occhiali, confondendo una ghianda cadente con un pezzo di cielo, getta nel panico gli animali della fattoria in cui vive. Per riabilitarsi agli occhi della sua comunità inizia una serie di azioni positive ma, proprio quando le cose sembrano andare per il meglio, un pezzo di cielo, o meglio un frammento di un'astronave, gli cade realmente sulla testa. A quel punto il piccolo, nel tentativo di salvare il mondo da un'invasione di alieni malvagi, si unisce a un gruppo di sgangherati amici, tra cui Alba Papera, Pesce Cotechino e Pesce Fuor d'Acqua.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Ciao Darwin 6 00.00 Info – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Tf – Cinque in famiglia 03.45 Mediashopping 03.59 Tf – Una nuova vita per Zoe 05.15 Mediashopping 05.31 Tg 5 Notte (r)

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Speciale Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Cifre in chiaro 12.45 Le Storie 13.10 Tf – Julia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Il principe e la fanciulla 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Mi manda Raitre 23.15 Rai Sport Speciale 90° Minuto Serie B

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

RIN N O V I A

08.00 Euronews 08.50 Tf – Vita da strega 09.40 Attenti a quei due 10.00 Quiz – Zerovero 10.45 I cucinatori (r) 11.30 Euronews 12.00 Info – Falò (r) 13.20 Svizra Rumantscha 13.50 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.45 Documentario 18.40 Tf – Le sorelle McLeod 19.30 Tf – NUMB3RS 20.10 Tf – Squadra Med 21.00 Film – Chicken Little Amici per le penne 22.20 Film – Ladri di biciclette

06.25 Real – L'isola dei Famosi 06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.15 Tgr Montagne 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Tg 2 Eat Parade 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 16.55 Quiz – Cuore di mamma 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 18.50 Real – L'isola dei Famosi 19.40 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Film – La bussola d'oro 22.55 Tg 2 23.10 Info – L'ultima parola 01.15 Tg Parlamento 01.25 Real – L'isola dei Famosi 01.55 Meteo 2 02.00 Appuntam. al cinema

H

APRILE

06.10 Bontà sua 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 A Sua immagine 15.30 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Porta a Porta Speciale Venerdì Santo 21.10 Rito della Via Crucis 23.35 Tg 1

O?

2

08.00 TG News 08.05 Tf – Il Commissario Kress 09.05 Il filo della storia (r) 10.00 Culto del Venerdì Santo 11.00 Documentario 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Tf – Doppia coppia 13.40 Tf – Murder Call 14.30 Tf – NUMB3RS 15.15 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.30 Svizzera e dintorni 20.00 Telegiornale Sera 20.40 Attenti a quei due 21.05 Info – Patti chiari 22.20 MicroMacro 22.50 Concerto per il Venerdì Santo 23.45 Telegiornale Notte 00.05 Film – Un uomo per tutte le stagioni (drammatico)

05.25 Tg4 Rassegna Stampa 05.45 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.50 Tf – Boston Legal 06.35 Mediashopping 07.05 Tf – Magnum P.I. 08.05 Tf – Nash Bridges 09.00 Tf – Più forte ragazzi 10.15 Cult. – Sai xché 10.20 Tf – Carabinieri 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – ER - Medici in prima linea 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.27 Film – Quo Vadis? 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – The Terminal 21.52 TgCom 21.55 Meteo 4 23.50 Film – Insonnia d'amore 01.55 Tg4 Rassegna Stampa 02.22 Film – Secondo Ponzio Pilato 04.05 Tf – Law & Order 04.50 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 04.57 Show – Come eravamo


24 MARZO 2010 • LA PAGINA

AGENDA 47

IN GIRO PER I MUSEI BERNA

Oscar Tuazonand Manuel Burgener KUNSTHALLE BERN HELVETIAPLATZ, 1 FINO AL 25 APRILE 2010 ORARI: MAR-VEN 11.00-18.00 SAB-DOM 10.00-18.00 LOCARNO

Il definitivo è trasformazione CASA BALLI VIA BORGHESE, 2 FINO ALL'11 APRILE 2010 ORARI: VEN 16.00-20.00 SAB-DOM 11.00-17.00 ZURIGO

Elad Lassry - Christodoulos Panayiotou KUNSTHALLE ZURICH LIMMATSTRASSE, 270 FINO AL 25 APRILE 2010 ORARI: MAR-MER-VEN 12.00-18.00 GIO 12.00-20.00 SAB-DOM 11.00-17.00 WINTERTHUR

Two exhibitions FOTOMUSEUM WINTERTHUR GRUZENSTRASSE, 44+45

FINO AL 24 MAGGIO 2010 ORARI: DA MAR A DOM 11.00-18.00 MER 11.00-20.00 LUGANO

Ro Milan GALLERIA L'INCONTRO VIA FERRI, 2

FINO AL 24 APRILE 2010

Curiosità

ORARI: GIO-VEN 14.30-18.30 SAB-DOM 14.00-17.00

La Torre di Pisa dritta? Il monumento, diventato celebre proprio per la sua pendenza, si sta raddrizzando. Ad occhio nudo non si vede ancora nulla, ma secondo alcune ricerche scientifiche pare che la Torre di Pisa stia compiendo un processo inverso e stia ritornando perfettamente dritta.

GINEVRA

Three monographic shows MAMCO RUE DES VIEUX GRENADIERS, 10 FINO AL 2 MAGGIO 2010 ORARI: MAR-VEN 12.00-18.00 SAB-DOM 11.00-18.00

IN GIRO PER I MUSEI


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12 IL ROMANZO STORICO

LA PAGINA • 24 MARZO 2010

«Il declino degli dei» di Gerardo Passannante - gerardo@passannante.ch Tomo terzo - Capitolo 148

Cristiani e schiavi Soddisfatto per essere riuscito ad aggirare l’insidiosa inchiesta dell’imperatore, e credendo il suo interrogatorio finito, Doroteo aspettava un cenno per sedersi, intimamente gongolando di essersela cavata. Si rendeva conto che per allontanare ogni slittamento verso l’imperatrice aveva bandito dalla salvezza ricchi e potenti, sperando di stornare l’attenzione da alti funzionari del palazzo, e assumendo che così stando le cose mai a nessuno sarebbe venuto in mente di insinuare oltre. Non sapeva invece che proprio la reticenza aveva irritato Diocleziano, che di fronte a una domanda che non voleva essere inquisitoria, aveva colto nell’esitazione dell’eunuco uno scompiglio che non avrebbe creduto di provocare. Il loro non era certo un rapporto di amicizia, né avrebbe potuto esserlo, d’altronde: ma troppe volte Diocleziano aveva concesso credito a Doroteo, e si sarebbe pertanto aspettato un ricambio di fiducia: che l’eunuco da canto suo sarebbe stato ben lieto di provare, se quella questione non avesse riguardato proprio Prisca e Valeria. E fu proprio da questo intrigo di supposizioni e riguardi che sorse l’equivoco: ché se Doroteo aveva eluso la domanda per fedeltà all’imperatrice, Diocleziano, in nome di una diversa aspettativa di lealtà, sentì l’offesa fatta non tanto all’imperatore che poneva una semplice domanda, ma al magnanimo che si aspettava riconoscenza. E così involontariamente, e in barba ai suoi propositi, Doroteo finì per farsi un torto che alla lunga si sarebbe riversato sulla stessa augusta: siccome l’irritazione affinò il cinismo di Diocleziano, inducendolo a spingere un po’ più lontano. “Cioè, a me no?” chiese allora, raccogliendo le ultime battute dell’eunuco. “Vuoi dire che se io per ipotesi decidessi di aderire alla vostra religione, ne sarei respinto in quanto imperatore? È questo che intendi?” “Cioè, come…?” esitò congestionato Doroteo, sorpreso da que-

sta domanda ancora più pericolosa della precedente. “Cioè,” gli fece il verso Diocleziano, “la mia eventuale adesione alla tua setta non sarebbe gradita a questo tuo cristo, dal momento che non sono né uno schiavo né un diseredato...?” “Ma augusto, come puoi pensare questo? La nostra fede apre le braccia a tutti, e a tutti annuncia la salvezza…” si barcamenò Doroteo, sempre più preoccupato. “È evidente che saresti assolutamente il benvenuto nella nostra comunità…” “Non fare il furbo, Doroteo,” ammonì l’imperatore severo. “Non voglio affatto dire che mi neghereste l’accesso ai vostri templi, cosa che non avreste certo il coraggio di fare. Ma lui, il tuo dio, così premuroso di dare precedenza agli umili, cosa penserebbe di me, che di certo umile non sono?” “Ma non è così, Augusto: nel regno celeste promesso da Cristo, non ci sono signori e schiavi. Tutti godono dello stesso stato di beatitudine, e tutti sono felici.” “Vuoi dire che io finirei sullo stesso gradino dell’ultimo schiavo, dico bene?” e un guizzo d’ira passò nello sguardo dell’imperatore. “La divisione sociale è un concetto umano, Augusto.” “Certo, per questo anche il divo Augusto e io stesso, nelle vostre gerarchie, saremmo posposti all’ultimo miserabile… È questo che pensate…?!” concluse con sarcasmo. “Ti prego, Augusto, non volere infierire con questioni più grandi di me, e alle quali non so dare risposta … So che la misericordia di Dio è infinita…” e alzò la testa al cielo. “Certo che siete ben ridicoli, e ci sarebbe veramente da ridere con voialtri, se non foste così testardi… Quanto a me, prima di sedere sugli stessi scranni di uno schiavo, voglio proprio pensarci: poiché, se ho ben compreso quanto ho letto nella relazione del ministro delle finanze, “e dicendo ciò volse lo sguardo al funzionario interessato, “la loro condizione non è poi così drammatica…”

“In effetti no, Augusto,” intervenne il ministro, “come dimostra già la riduzione del loro numero che, per quanto ancora elevato, è ben lontano dai tempi di Traiano.” “Perché? Quale sarebbe questo numero?” “A Roma ormai non se contano più di cinquantamila.” “Ciò non vuol dire che il loro statuto sia mutato. Che il loro numero salga o scenda, si tratta pur sempre di schiavi, anche quando sono affrancati?” “Mi permetto di distinguere, Augusto,” insisté il ministro. “Ritengo che la questione meriti un approccio più articolato. Ciò che dici vale forse per Nicomedia. Ma la mia lunga esperienza nell’Urbe, da cui sono da poco rientrato, anche se non mi consente di generalizzare mi ha però messo in contatto con una realtà in mutamento, da cui non so cosa verrà fuori, ma di certo qualcosa verrà.” “Roma e l’Italia sono comunque un posto privilegiato per tastare la situazione. Dunque ben venga la tua testimonianza.” “Come già hai potuto dedurre dal rapporto che ti ho già fatto pervenire,” disse accompagnandosi con un cenno di ringraziamento, “posso effettivamente affermare che a Roma la situazione è diversa da vent’anni fa. Questa trasformazione ha subito negli ultimi decenni un’accelerazione formidabile; e ne proporrei un’investigazione più approfondita, per trarne indicazioni preziose, e prevenire effetti indesiderati.” “A quali effetti ti riferisci?” “A quelli che sono sotto gli occhi di tutti, e che ci mostrano come gli schiavi che fin da piccoli cresciuti nelle case nobiliari hanno acquisito una destrezza che cercheresti invano nei loro proprietari. E vedresti che dopo aver assimilato la morale della famiglia, sanno muoversi con competenza nelle circostanze quotidiane, e sanno contrattare fornitori o artigiani, sono competenti in cucina, nelle stalle, nel vestiario, possono provvedere all’istruzione dei giovani...” “Lo so, lo so!” tagliò corto Diocleziano. “Questa però non è una

novità. Da sempre il valore di uno schiavo è dato proprio dalla sua capacità di produrre e rendersi utile alla famiglia.” “Sì, certo. Ma ora la loro posizione è più alta. Nelle famiglie in cui sono cresciuti, la loro presenza è diventata indispensabile, perché nelle pratiche quotidiane, almeno a Roma e nelle famiglie patrizie dell’Italia, essi sanno districarsi molto meglio dei padroni non solo nell’economia della casa o in società, ma spesso anche sul piano culturale.” “Posso solo confermare,” intervenne Lattanzio, dopo che ne ebbe avuta l’autorizzazione reclamata da un suo cenno di mano. “che anche nella provincia africana le cose non vanno diversamente. Io stesso ho conosciuto molti giovani che hanno fatto sorprendenti carriere come poeti, letterati, artisti, e che dopo la formazione si sono spinti ai quattro angoli dell’impero. Oppure, portati a Roma come schiavi, sono diventati maestri, quando i padroni si accorgevano che erano intelligenti e spesso più colti di loro!” “Bella prospettiva!” ironizzò Diocleziano. “E così, tra l’ozio dei patrizi da un lato e il dinamismo sociale degli schiavi dall’altra, la nostra vita sta interamente in mano loro?” “È ben quello che intendeva, a torto o a ragione, il tragediografo Seneca, che ne possedeva almeno duecento, e già a suo tempo si lagnava che l’ultimo dei suoi schiavi aveva su di lui il diritto di vita e di morte. Bastava infatti che uno scontro si trasformasse in astio, perché un contadino si trasformasse in un omicida.” “È questo timore, che del resto non è estraneo al miglioramento delle loro condizioni, che deve aver generato questa pericolosa dipendenza dei padroni…” rifletté a voce alta Diocleziano. “Il fatto di avere schiavi produttivi ha dunque favorito presso i proprietari un’inerzia che li ha resi inetti.? Se davvero è così, questa fiacca disposizione all’ozio può essere molto rischiosa per il futuro dell’impero, e deve essere frenata.”


24.03.10