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17 MARZO 2010 • ANNO 20 • N° 11 • In edicola Fr. 3.– AZA / PP Journal CH-8004 Zürich

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LA PAGINA • 17 MARZO 2010

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Il pacchetto sicurezza viola i diritti umani È un giudizio severo quello ribadito da Navi Pillay, Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. La politica dei respingimenti attuata dall'Italia non aiuta a risolvere il problema immigrazione L’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Navi Pillay, si dice “preoccupata” per le norme contenute nel pacchetto sicurezza varato dal governo italiano: in visita nel nostro Paese, la Pillay ha tenuto un discorso davanti alla Commissione diritti umani del Senato, criticando in particolare alcune misure contenute nel provvedimento, come l’aggravante di clandestinità, le ronde, l’impiego dei militari per la sicurezza nelle città e le condizioni all’interno dei Cie (Centri di identificazione ed espulsione). “I migranti – afferma – sono spesso percepiti come una minaccia alle comunità esistenti e in alcuni Paesi c’è il rischio di tenere la migrazione all’interno dei confini della sicurezza. Si tratta di un approccio riduttivo che alimenta sfiducia e paura”, sostiene l’Alto commissario. “Quando vengono chiamati militari a presidiare le strade e volontari per la sicurezza si danno risposte molto visibili alla migrazione ma a soffrire è la tutela dei diritti. I politici devono astenersi da dichiarazioni discriminatorie nei confronti dei migranti”, sostiene poi la Pillay secondo cui “è responsabilità dell’autorità pubblica garantire che i migranti non siano attaccati e discriminati. Sono poi in corso inchieste sui fatti di Rosarno e sollecito le autorità a portare i responsabili davanti alla giustizia e ad attuare politiche di prevenzione di questi fenomeni”. Per quanto concerne i Cie, la Pillay sottolinea come “in base alle leggi internazionali la privazione della libertà deve essere sempre l’ultima misura da applicare, serve una base giu-

ridica per la detenzione. I migranti devono essere informati dei loro diritti e devono poter ricorrere contro l’illegalità della detenzione”. L’Alto commissario si dice quindi “preoccupata per le condizioni all’interno dei Cie, in cui relazioni indicano la presenza di sovraffollamento e difficoltà di accesso a diritti di base”. La Pillay sottolinea con forza, inoltre, come i migranti che arrivano via mare in Italia “non devono essere trattati come carichi di rifiuti tossici”. “So – aggiunge – che le autorità italiane hanno salvato molte vite, ma invito il Parlamento, la guardia costiera, le autorità portuali a ricordare che il salvataggio di persone in pericolo in mare è un obbligo”. “Gli italiani, con buona pace di emissari di organismi internazionali, sono ben contenti del pacchetto sicurezza adottato dal centrodestra nel nostro Paese sia in materia di contrasto alla criminalità comune che alla criminalità organizzata, nonché di contrasto all’immigrazione clandestina”; così il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri commenta le parole dell’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, sostenendo a proposito del pacchetto sicurezza: “Sono misure efficaci, rispettose dei diritti dei profughi, ma chiare nei confronti di chi tenti di entrare illegalmente nel nostro Paese. Capita spesso di vedere arrivare in Italia persone che invece di occuparsi delle gravissime violazioni dei diritti democratici ed umani compiute in tante parti del mondo, con l’Onu che gira il viso dall’altra parte, vengono in Italia a sostenere argomen-

Navi Pillay

tazioni che accogliamo con il sorriso per la loro pretestuosità e inconsistenza”. Il senatore Pietro Marcenaro (Pd), presidente della Commissione diritti umani del Senato, auspica invece che il monito rivolto dall’Alto commissario Onu all’Italia non rimanga inascoltato. “Questa visita – sottolinea – è un’occasione importante per trovare le risposte a quegli interrogativi e a quelle raccomandazioni che l’Onu rivolge da tempo al nostro Paese. Le parole della Pillay assumono quindi un valore importante per il ruolo e la funzione che l’Italia può svolgere nella comunità internazionale riparando a quei ritardi che ha via via accumulato sul fronte della promozione e della tutela dei diritti umani. Un’analisi approfondita di tutto l’arco dei temi sui quali si verifica, secondo gli standard internazionali, il grado di rispetto dei diritti umani e la qualità della democrazia e dello stato di diritto di un Paese – conclude Marcenaro – può aiutare anche l’Italia a capire dove sta andando”.


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EDITORIALE 3

Gli aiuti ai poveri La ventennale guerra in Somalia ha prodotto nuovi poveri aggiunti a quelli che già c’erano, ma ha creato anche nuovi ricchi. I poveri sono stati creati dalla guerra, i ricchi sono quelli che da tempo fanno la guerra e approfittano degli aiuti inviati dal Programma alimentare mondiale (Pam), agenzia dell’Onu con sede a Roma, che in parte arrivano ai bisognosi, ma in parte finiscono nelle tasche di uomini senza scrupoli, di funzionari locali dell’Onu e di bande armate. La denuncia non è campata in aria, ma viene da un rapporto dell’Onu che è stato presentato al Consiglio di Sicurezza. Il rapporto circola da alcuni giorni, tanto che il New York Times ne ha anticipato ampi stralci che descrivono una situazione paradossale. È la flotta navale europea che scorta i mercantili che vanno in Somalia e che sono

preda dei pirati, motivo per cui c’è necessità di protezione. Però, una volta arrivati in Somalia, inizia la spartizione della torta. Il 30% degli aiuti viene diviso tra i partner del posto e il personale locale dell’Onu, il 10% finisce nelle mani dei trasportatori, un 510% va ai gruppi armati che controllano il territorio. Solo il 50% arriva a destinazione, cioè ai circa due milioni e mezzo di poveri che, senza quegli aiuti, finirebbero per morire di fame o di malattia. In cifre si tratta di aiuti complessivi di 485 milioni di dollari per due milioni e mezzo di persone, di cui appunto la metà a chi non dovrebbero andare. Gli aiuti, all’arrivo, vengono consegnati ai contractors, cioè ad appaltatori formati da uomini e dalle loro famiglie che da 12 anni si dividono il carico totale che poi, prima di arrivare a giusta destinazione, come detto, prende varie strade.

La cosa non è nuova, né recente, è sempre stato così. Qualche anno fa, fece scalpore la notizia secondo cui il bilancio della Fao, circa mille e duecento milioni di dollari, solo per un terzo giungeva alla gente, i restanti due terzi (o poco meno) era speso per gli stipendi del personale che, trattandosi di un organismo internazionale, godeva dell’extraterritorialità. In pratica, un funzionario inglese della Fao percepisce lo stipendio in patria e il cosiddetto assegno di sede a Roma, pari a 34 mila euro. Lo stesso trattamento lo gode un funzionario italiano, anche se risiede a Roma. Ecco perché si dice che i veri beneficiari degli aiuti ai poveri sono i funzionari dell’ente internazionale. Dunque, ritornando agli aiuti del Pam, se la metà arriva ai poveri, tutto sommato è un fatto positivo. Certo, disturba sapere che la metà non va nella direzione giusta,

ma è consolante che almeno della metà i beneficiari siano quelli più bisognosi. Fino a quando i Paesi ricchi non avranno imparato che il risultato migliore è quello di creare sul posto scuole, strutture e infrastrutture e di preparare personale locale, non si può sfuggire a questi prezzi aggiuntivi. Si potrebbe solo ridurli ulteriormente a favore dei veri poveri, ma questo è il compito che toccherà al Consiglio di Sicurezza dell’Onu stessa dopo la discussione del rapporto. ✗redazione@lapagina.ch

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4 POLITICA

LA PAGINA • 17 MARZO 2010

La lista del Pdl esclusa a Roma La vicenda sembra non avere fine. Le manifestazioni del centrosinistra per protestare contro il decreto legge salva-liste Se si sfogliano tutti i giornali dal primo marzo ad oggi – ma potremo dire senza tema di essere smentiti fino a due giorni prima delle elezioni (28 e 29 marzo) – ci sono due argomenti dominanti e uno assente. Il primo dei temi di cui si parla ogni giorno, tanto da essere diventato una noia mortale, sono le liste elettorali o, per meglio dire, i ricorsi, i pronunciamenti dei tribunali, le non decisioni, quindi altri ricorsi e altre sentenze che non mettono mai la parola fine. Insomma, in Italia derimere una questione civile e amministrativa è diventata impresa ardua. Parlando di questo argomento si rischia di entrare in un labirinto: si sa quando si entra, ma non si sa quando e se si esce, sempre che sarà possibile

uscirne. All’origine fu la bocciatura della lista del Pdl a Roma e provincia, seguita da quella della Polverini, candidata alla Regione. Per comodità d’esposizione tralasciamo la vicenda di Milano, simile a quella di Roma ma poi risolta definitivamente dal Tar di Milano, anche perché le firme di tutte le liste erano o fasulle o incomplete o fotocopiate, come del resto lo sono in tutte le regioni d’Italia. A Roma, invece, niente di tutto questo. La Corte d’Appello boccia la lista, il governo approva un decreto interpretativo, il Tar del Lazio riammette la Polverini ma riboccia la lista del Pdl perché non tiene conto del decreto e applica solo il regolamento regionale, segue il ricorso al Consiglio di Stato il quale pronuncia

una sentenza “aperta”, dichiara cioè “improcedibile” il ricorso e quindi, non essendoci un provvedimento di accoglimento o di esclusione, non chiude la vicenda. Si apre la strada per un nuovo ricorso al Tar e quindi di nuovo al Consiglio di Stato. Se tutto va bene, la sentenza definitiva, per una serie di cavilli giuridici e amministrativi, si avrà – se si avrà – due giorni prima delle elezioni. Assurdo, perché un’elezione senza due contendenti non è un’elezione. I leader che sostengono Bonino avevano subito dichiarato che non intendevano vincere a tavolino, ma poi in realtà operano e parlano per escludere. Avrebbero ragione se tutti gli altri fossero in regola, ma non è così. In Trentino Di Pietro fu escluso ma poi tutti furono d’acccordo a ripescarlo. Quando Rutelli fu candidato a premier nel 2001, per legge si doveva dimettere da sindaco di Roma tassativamente sei mesi prima della data delle votazioni, ma non lo fece e nessuno protestò perché fu applicato il principio che un’elezione per sua natura è competizione e senza avversari non c’è democrazia. Nel Lazio la lista del Pdl è stata bocciata dal Tribunale di prima istanza perché i presentatori avevano sì lasciato gli altri documenti dentro il perimetro della sala di presentazione delle liste, ma uno di essi era uscito con la lista ed era rientrato tre minuti dopo, impedito e strattonato, a suo dire, dai rappresentanti dei radicali proprio per ostacolarlo nel rientro. Comunque, resta il fatto che la magistratura non sta emettendo nessuna sentenza certa e che il decreto interpretativo del governo – firmato da Napolitano, minacciato tra l’altro di “impeachment” da Di Pietro, a sua volta criticato per questo dagli alleati – non è stato applicato ed è anzi oggetto di contestazione costituzionale dalla Giunta regionale laziale, orfana di Marrazzo, che ha invocato il pronunciamento della Corte Suprema. Il risultato di tutto questo ginepraio di cavilli e istanze – e siamo all’argomento assente – è che non solo non c’è democrazia se la lista avversaria manca, ma non si sta

nemmeno parlando di programmi politici. Sabato 13 marzo a Roma c’è stata la manifestazione del centrosinistra, sabato 20 sempre a Roma ci sarà la manifestazione del centrodestra, ma sia l’una che l’altra sono state e saranno manifestazioni di polemiche trite e ritrite sul piano personale. Il cittadino che voglia farsi un’idea di quello che vuole fare l’una e l’altra candidata una volta eletta non lo capirà certo dalle invettive. E veniamo al terzo argomento, che è sempre quotidianamente ricorrente o nelle dichiarazioni degli avversari politici o negli atti di un settore della magistratura: l’antiberlusconismo, non solo come unico elemento di unione dei vari gruppi di sinistra, ma come bussola e unica preoccupazione di una parte della magistratura. L’ultimo atto giudiziario contro Berlusconi è di un pubblico ministero di Trani che intercetta una conversazione tra il premier e il commissario di Agcom, Giancarlo Innocenzi – durante la quale il presidente del Consiglio si lamenta di Santoro e sostiene che bisognerebbe chiudere la trasmissione Annozero perché è faziosa e non degna di un servizio pubblico come la Rai – comunica l’argomento della conversazione a un giornale di sinistra (Il fatto quotidiano, su cui scrive Travaglio) e vuole indagarlo, tra l’altro con la contrarietà dello stesso procuratore capo di Trani. Il ministro della giustizia ha mandato gli ispettori a Trani perché ha ravvisato almeno tre violazioni alle regole nel comportamento del magistrato, ma a parte questo, quello che a noi sembra assurdo è che da quando è nata la trasmissione di Santoro, questi non fa altro che accusare il premier delle peggiori nefandezze in tv, servizio pubblico, senza che vi sia reale contraddittorio e poi si pretende che il premier, al telefono, non possa esprimere la sua opinione e il suo giudizio sulla trasmissione stessa e sul suo conduttore. Insomma, si arriva a criminalizzare anche un’opinione. Se questa è politica, se questa è serietà, allora noi non capiamo nulla.

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17 MARZO 2010 • LA PAGINA

ESTERI 5

La sinistra vince in Francia astensionismo record per il filogovernativo Le Figaro, l’Ump di Nicolas Sarkozy, che ha ottenuto il 26,1%, “ha otto giorni per evitare la debacle”. Quanto al Fronte nazionale (11,5%), dopo lo show in diretta dell’anziano leader, che si è presentato con un cartello in mano con la scritta ‘No all’islamismo’ sbarrata da una striscia rossa di “censura”, tocca all’erede, Marine, la parte della protagonista. “Sorpresa? - ha detto la battagliera figlia di Le Pen a France Info - sono indignata, per settimane i maggiori istituti di sondaggio ci hanno volutamente ignorato”. A sinistra c’è soddisfazione ma non si esulta. Martine Aubry, che ha portato il Partito socialista al 29,1% , punta al grande slam, la conquista di tutte le regioni, ma non sarà facile soprattutto nelle due regioni che già erano

in mano alla destra, l’Alsazia e la Corsica. Per sperare, la gauche deve riuscire laddove negli ultimi anni è stata più carente, nella compattezza della coalizione, soprattutto con i Verdi di Europe Ecologie (12,3%), i quali, nonostante non abbiano ripetuto l’exploit delle europee dell’anno scorso, sono pur sempre ormai stabilmente la terza forza del Paese. Fin da domenica sera sono partiti i negoziati, il Ps - come ha detto l’ex segretario Francois Hollande vuole “amplificare il risultato”. Quanto a Sarkozy, ha convocato i fedelissimi subito dopo l’annuncio dei risultati per essere sicuro che tutti siano determinati a battersi fino in fondo. La ricetta è ovviamente quella di rivolgersi agli astensionisti, il vero esercito che ha marciato sul Palazzo della

politica domenica scorsa. Il 53% ha rinunciato, più di un elettore su due. Fra chi interpreta questo dato, spiccano le tesi di elettori “fiaccati dalle difficoltà economiche”, della “crisi sociale più crisi politica” e del meccanismo complicatissimo di queste regionali che prevedono, fra l’altro, uno scrutinio proporzionale a due turni che amplifica il “mercato” delle alleanze fra il primo e il secondo. Circostanza, questa, fra le più detestate dall’opinione pubblica francese.

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6 ESTERI

LA PAGINA • 17 MARZO 2010

Stop ai colloqui indiretti in Medio Oriente Joe Biden Per la politica estera americana la settimana scorsa doveva iniziare sotto i migliori auspici, ma non è stato così. Il vice presidente statunitense, Joe Biden, era volato in Medio Oriente con un programma molto preciso ed ambizioso: far ripartire i “negoziati indiretti” tra gli israeliani e i palestinesi, bloccati dopo 14 mesi di rottura. Nella scorsa edizione abbiamo illustrato cosa sono questi negoziati indiretti e abbiamo detto che rappresentano l’unico strumento, per ora, in grado di riprendere il dialogo, seppure con le delegazioni palestinese e israeliana in due stanze diverse e con un intermediario a fare la spola. Abbiamo anche precisato che la novità consiste nella Lega Araba che per la prima volta si spende in prima persona a favore di una soluzione che mira a “due popoli, due Stati”.

Israele impedisce la ripresa del dialogo in Medio Oriente Elezioni in Iraq: in massa alle urne nonostante la violenza Ebbene, Joe Biden era andato a dare la spinta alla preparazione di questi negoziati, ma è stato accolto nel peggiore dei modi. Già Berlusconi, in quanto “amico di Israele”, aveva posto un paletto ben netto quando aveva detto che Israele avrebbe dovuto rinunciare agli insediamenti nei Territori. A suo tempo, avevamo parlato di un buon “assist” del premier italiano alla ripresa del dialogo e a quali condizioni, ma evidentemente non è servito a nulla. Appena atterrato, dunque, Joe Biden è stato accolto con una notizia “esplosiva” dal ministro dell’Interno Eli Yishai, esponente della destra conservatrice. Egli ha detto che aveva appena firmato il progetto di costruzione di 1600 nuovi alloggi a Ramat Shlomo, un quartiere religioso nella zona occupata di Gerusalemme Est. L’annuncio ha provocato imme-

diatamente il gelo nell’interlocutore americano che riferisce subito a Washington e infatti è da lì che partono le prime bordate contro la gaffe israeliana. Il resto lo fa Biden stesso, quando, all’incontro con Abu Mazen, non può fare a meno di rivelare il suo “sconcerto” per l’annuncio che rischia di riportare all’indietro le lancette dell’orologio della discordia. Obama, a porte chiuse, avrebbe detto che ”così s’incendia il Medio Oriente”, ma le porte chiuse sono state volutamente socchiuse perché in Israele fosse chiaro il disastro commesso. Infatti, il giorno dopo fioccano le “scuse” ufficiali e le rassicurazioni in quanto si tratta di un progetto che per essere realizzato necessita di molti anni. È stata messa la toppa, ma il danno è stato fatto ed è pesante. Certo, ora questo progetto – c’è chi dice che non si tratta di 1600 abitazioni, ma addirittura di 50 mila – sarà oggetto di scambio per la partenza dei negoziati. I palestinesi, ovviamente, hanno additato al mondo le responsabilità dello stallo e delle tensioni e questa volta hanno non una ma mille ragioni. Dicevamo che la toppa è stata messa ma la ferita resta e peserà ancora a lungo. Il vice presidente Usa, di cui è nota la capacità di risolvere le situazioni più penose con una battuta di spirito, se n’è uscito dicendo: “A volte è proprio un vecchio amico d’Israele come me a dover far sentire forte la sua voce”. Dal punto di vista diplomatico la gaffe è stata spazzata via, i negoziati, però, dovranno attendere ancora prima di decollare. L’altro tema di grande interesse sono state le elezioni in Iraq, ma prima di farvi cenno, restiamo negli Stati Uniti dove, dopo una durissima campagna di scontro politico tra Democratici e Repubblicani avvenuto fino alle elezioni, la nuova amministrazione, appena insediata, ha fatto di tutto per far dimenticare, con atti e prospettive, la vecchia incarnata da Bush. Ebbene, è passato un anno, ma l’ex inquilino della Casa Bianca

torna a far parlare di sé in termini migliori rispetto agli ultimi venti mesi. Cosa è successo? È accaduto che non è facile risolvere i problemi con i semplici desideri, che la dura realtà si scontra con le buone intenzioni. Guantanamo e il simbolo negativo che gli era stato attribuito e che doveva essere subito eliminato (trattamento riservato ai terroristi prigionieri) è ancora lì e non è facile far passare il giudizio dal tribunale militare (come voleva Bush) a quello civile. È vero poi che alcuni prigionieri sono stati affidati ad altri Stati, ma Guantanamo non si sa come risolverlo. Senza contare che alcuni prigionieri liberati sono tornati immediatamente a infoltire le file delle organizzazioni terroristiche. Insomma, forse Bush non aveva tutti i torti a reagire con durezza. Inoltre Obama ha fatto ricorso a Bush, oltre che a Clinton, come testimonial degli aiuti americani ad Haiti e Bush stesso si è attivato nel processo di pace in Irlanda premendo sul leader conservatore britannico David Cameron. E poi due altri fatti. Uno è l’atteggiamento rispettoso e distante dalle polemiche tenuto da Bush in quest’ultimo anno, l’altro, appunto, le elezioni in Iraq. Si tratta delle seconde elezioni democratiche che provano che la sfida di Bush di esportare la democrazia là dove sarebbe stato impensabile è una realtà, seppure ancora precaria. Insomma, il vecchio inquilino non è più visto come il demonio, la riabilitazione non è ufficiale, ma emerge l’opinione secondo cui tra Bush e Obama ci sono differenze forti, ma le scelte di uno non sono finora state tanto diverse da quelle dell’altro. Le elezioni in Iraq, appunto. La partecipazione è stata del 62%, meno della prima volta ma molto di più delle amministrative e soprattutto, malgrado ancora insanguinate dagli attentati, le elezioni si sono tenute ed hanno fatto registrare la partecipazione anche dei sunniti, che nelle prime a votare c’erano andati, ma solo per piazzare bombe.

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17 MARZO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 7

Inchiesta di Trani: indagati Berlusconi e Minzolini In visita al San Raffaele di Milano per i novant’anni di Don Verzè, il premier Silvio Berlusconi si dice contento di stare almeno per un po’ di tempo lontano dal “clima avvelenato di questi ultimi giorni”. Il riferimento è certamente anche all’inchiesta di Trani su presunte pressioni per la chiusura di trasmissioni come Annozero che ha trovato spazio sulla cronaca. Con un elemento in più: l’indiscrezione di una telefonata nella quale il Cavaliere si sarebbe lamentato con il commissario dell’Agcom, Giancarlo Innocenzi, del leader dell’Italia dei Valori: “Non si può vedere Di Pietro che fa quella faccia in televisione!”, avrebbe detto il premier chiedendone l’estromissione dai programmi di approfon-

dimento politico. L’ex pm ne fa un motivo di orgoglio: “È comprensibile che Berlusconi mi tema - commenta – perché vede in me e nell’Italia dei Valori una spina nel fianco”. Secondo il leader dell’Idv quanto sta emergendo è un “attentato politico alla democrazia”. Parole che scatenano le ire del Pdl che parla di un Di Pietro in “delirio di onnipotenza” e “pericoloso” anche per il Pd che ormai “ne è succube”. Il caso pugliese, dunque, dopo quello delle liste alle regionali, diventa l’ennesimo tema estraneo ai programmi delle due coalizioni a piombare pesantemente nella campagna elettorale. “Non stiamo parlando delle cose che interessano alla gente”, dice preoccupato il

Lombardo, Miccichè e il Partito del Sud Un partito trasversale che supererà il divario destra-sinistra e terrà presente solo gli interessi dei cittadini e del territorio. Con queste parole il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè ha descritto il Partito del Sud sancito a Palermo, a conclusione del convegno su “Regioni, riforme, autonomie”. Durante l’incontro c’è stato infatti il sì ufficiale tra il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo e il sottosegretario Miccichè sulla costituzione del Partito del Sud prima delle prossime elezioni politiche. “Non hai bisogno di chiedermi conferme sulla volontà di proseguire su questo progetto - ha detto Miccichè a Lombardo - io ormai vivo solo per questo”. Testimoni delle‘nozze’ politiche tra i due, il capogruppo del Pd all’Ars Antonello Cracolici e il senatore del Pd Beppe Lumia che hanno dichiarato di guardare con interesse alla nascita del movimento. “E’ un momento importante perché abbiamo registrato la nascita di qual-

cosa di nuovo – ha detto Raffaele Lombardo - qualcosa che parla di una nuova autonomia e che segna un’inversione dal processo di disintegrazione sociale ed economica verso cui la Sicilia va incontro e al quale i partiti nazionali non sanno dare risposta”. “I nostri primari obiettivi - ha chiarito il leader del Mpa - saranno un forte interesse per il territorio, ispirato all’innovazione, la lotta alla mafia, la riforma della burocrazia e la selezione di una classe dirigente di qualità”. Quanto alle forze che si coalizzeranno intorno al nuovo progetto politico, Lombardo ha espresso apprezzamento per l’interesse manifestato da Lumia, Cracolici e Michele Cimino del Pdl. Grande fiducia sui numeri del movimento: “Se non raggiungeremo il 20% in Sicilia non se ne fa nulla”, ha detto Miccichè con una battuta, confermando senza rimpianti la sua uscita dal Pdl, dopo avere fondato Forza Italia nell’Isola e più recentemente il Pdl-Sicilia rompendo con i vertici regionali.

leader della Lega Umberto Bossi che invita tutti alla calma. Anche al Cavaliere il senatur manda a dire di “stare più attento” anche se “non è possibile che un presidente del Consiglio non possa parlare al telefono perché sa di essere sempre intercettato”. Subito rimbrottato dal leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini che attacca: “anche stavolta non sono d’accordo con Bossi perché non è al telefono che il presidente del Consiglio deve stare più attento ma ai problemi degli italiani”. Accanto all’Idv anche il Pd non usa toni morbidi sull’inchiesta di Trani. “Un presidente del Consiglio che avendo due milioni e centomila disoccupati si occupa di far chiudere una trasmissione che

per lui e’ scomoda - dice Massimo D’Alema - è un atto barbarico. C’è parecchia barbarie in circolazione”. L’intercettazione della telefonata tra il premier e il direttore del Tg1 Augusto Minzolini è per Piero Fassino un “episodio squallido”. “Non accettiamo nessuna predica - è la replica del presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri - da chi faceva telefonate a Consorte per seguire attività illecite della sinistra bancaria. Forse si è dimenticato di quando proclamava ‘abbiamo una banca!’”.


8 CRONACA

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Approvato il ddl sulle cure palliative Maggioranza ed opposizione votano insieme per dare benessere e dignità agli ammalati che soffrono All’inizio della settimana scorsa, pur nel mezzo delle polemiche sulle liste elettorali, la Camera dei Deputati ha approvato una legge importante, definita legge di civiltà, e i motivi sono chiari. Riguarda, infatti, le cure palliative e le terapie del dolore; dunque i beneficiari sono gli ammalati che soffrono e per i quali non ci sono più cure per la guarigione. Con l’espressione cure palliative s’intende quella serie d’interventi che vengono rivolti agli ammalati terminali per i quali, come già detto, le cure non servono più per la guarigione ma per affrontare l’ultima fase della malattia con la condizione di benessere e di dignità. Per terapie del dolore s’intende, invece, quella serie di terapie che servono a controllare il dolore stesso che altrimenti lascerebbe il malato in balia di una sofferenza spesso atroce ed insopportabile. Ora, con la nuova legge, ogni malato ricoverato in ospedale o in casa dovrà essere curato anche sotto l’aspetto del dolore. È vero che oggi queste terapie già esistono per i malati terminali, ma la novità è che esse dovranno essere

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applicate anche a tutti gli altri pazienti, indipendentemente dalla patologia per cui vengono ricoverati. Il dolore, insomma, dovrà essere monitorato dal medico con osservazioni che dovranno essere annotate sulla cartella clinica. Questo è solo uno dei tanti aspetti del provvedimento. Il secondo riguarda l’istituzione di due reti distinte: una per le cure palliative e l’altra per le terapie del dolore. Le due reti sono costituite dall’insieme delle strutture sanitarie, sia ospedaliere che territoriali, e dalle figure professionali che sono abilitate a fornire le cure. Il terzo aspetto della legge concerne l’uniformità delle tariffe. Oggi, infatti, le cure palliative nelle strutture ospedaliere pubbliche e convenzionate sono soggette a variazioni di prezzo da regione a regione. Con la nuova legge le tariffe dovranno essere uguali. Il quarto punto della legge chiama in causa le regioni. Se, infatti, una regione non adempie quanto prescritto dalla nuova normativa, il Ministero della Salute fissa un termine ultimativo che una volta scaduto comporta automaticamente la nomina di un commissario ad acta. Un altro aspetto è l’accesso ai medicinali. Non sarà più necessario da parte del medico utilizzare un ricettario speciale, ma è possibile utilizzare una ricetta normale. Tuttavia il farmacista conserverà una copia o una fotocopia della ricetta stessa. Direttamente legato a questo aspetto è l’uso di alcuni principi cannabinoidi, i quali verranno inseriti nell’elenco dei farmaci per le cure palliative e per il controllo del dolore. Quanto ai finanziamenti, essi sono una quota fissa di cinquanta milioni, ma cento milioni varranno reatroattivamente per il 2009 perché il piano del fondo sanitario nazionale decolli. È impor-

tante sottolineare che se le risorse non verranno spese per queste cure e per le regioni inadempienti non sarà possibile accedere ai finanziamenti sanitari nazionali per l’anno successivo. Due sono i punti finali, uno più importante dell’altro. Il primo è che la legge disciplina anche la formazione e l’aggiornamento del personale sanitario specializzato, con l’istituzione di percorsi universitari e master in questo campo. Il secondo è che dovrà essere istituito un Osservatorio nazionale permanente che dovrà redigere un rapporto annuale sull’andamento delle prescrizioni. In un

primo tempo, la calendarizzazione del provvedimento nella discussione in Aula, a causa delle polemiche sulle liste elettorali, stava per essere messa in questione dall’ostruzionismo delle opposizioni, con grave rischio di rinvio dell’approvazione della legge stessa e quindi con pesante ricaduta sulle attese degli ammalati terminali o con patologie comportanti forti sofferenze. Poi, data la posta in gioco, le opposizioni hanno capito che sarebbe stato un boomerang ed hanno optato per il non rinvio. Così la legge è stata approvata quasi all’unanimità, con 476 voti a favore contro due astensioni.

COMUNICATO STAMPA Nell’ambito degli scambi bilaterali di amicizia, il Gruppo Italiano dell’Unione Interparlamentare, su invito del Presidente del Gruppo di amicizia Italia-Svizzera, Onorevole Antonio Razzi, ha ospitato a Roma, dal 23 al 26 febbraio 2010, una delegazione parlamentare della Confederazione Svizzera, guidata dal Senatore Filippo Lombardi e composta dall’On. Fabio Pedrina, dall’On. Kathy Riklin e dal Sen. Claude Janiak. I delegati Svizzeri sono stati accolti dai membri della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Svizzera, presieduta dall’On. Antonio Razzi e composta dagli Onn. Emerenzio Barbieri, Daniele Toto, Johnny Crosio, Francesco S. Romano, Massimo Vannucci e dai Senn. Valter Zanetta e Mauro Del Vecchio. La delegazione è stata ricevuta dal Presidente della Camera dei Deputati, Onorevole Gianfranco Fini. Gli altri incontri, svolti alla Camera dei Deputati, sono stati con l’On. Rocco Buttiglione, Vice Presidente della Camera dei Deputati, l’On. Stefano Stefani, Presidente della Commissione Affari Esteri, l’On. Gianfranco Conte, Presidente, ed altri componenti della Commissione Finanze, l’On. Angelo Alessandri, Presidente, ed altri componenti della Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici, l’On. Mario Valducci, Presidente, ed altri componenti della Commissione trasporti, poste e telecomunicazioni. La delegazione svizzera, accompagnata dal Presidente Antonio Razzi e dall’On. Daniele Toto, si è poi recata a L’Aquila dove ha incontrato il Prefetto, Dr. Franco Gabrielli, il Presidente della Regione Abruzzo, On. Gianni Chiodi, il Presidente del Consiglio Regionale, On. Nazario Pagano, il Sindaco, On. Massimo Cialente e il Comandante della Scuola della Guardia di Finanza, Generale Lisi. La delegazione quindi ha avuto modo di visitare il centro della città, gli ingenti danni provocati dal sisma e le principali opere di ricostruzione effettuate o in corso di realizzazione. Il Presidente della Delegazione, Sen. Filippo Lombardi, ha annunciato alle Autorità locali a nome della Confederazione svizzera, la volontà di contribuire al restauro di un’opera d’arte del centro storico de L’Aquila, rimettendone l’individuazione a successivi accordi da definirsi.


10 ASSOII LA PAGINA • 17 MARZO 2010

La prima festa del prosciutto San Daniele

La collaborazione tra AssoiiSuisse, Fogolar Furlan e Antico Caffè Toran ha prodotto, nella serata di Sabato 13/03/10, presso la sede della WWF sita in Zurigo alla Hohlstrasse 110, un incontro teso a valorizzare il rinomato e gustoso prosciutto San Daniele. Stagionato in Friuli, sotto l’occhio vigile dei maestri artigiani, autentici artisti la cui dedizione e passione, hanno contribuito alla crescita ed alla conoscenza del prodotto in ambito internazionale, il prosciutto è stato per tutta la serata l’oggetto del desiderio dei presenti, numerosi ed entusiasti. Il marchio San Daniele produce, da sempre, dei prosciutti dal profumo inconfondibile, capaci di carpire, il senso ed il gusto di chiunque abbia il piacere di assaggiarli per assaporarne la delizia. Per non perdere il contatto con le antiche tradizioni della madre terra, le fette di prosciutto sono state servite ai commensali nei

classici vassoi utilizzati per l’annuale festa che si tiene, in onore del prodotto, ogni anno, in quel di San Daniele del Friuli. Obiettivo primario della serata Zurighese avvicinare gli imprenditori al prestigioso marchio, orgoglio e vanto della gastronomia

tricolore, affinchè la loro tenacia e caparbietä contribuiscano a manterne alti il nome ed il valore. Fogolar Furlan, una delle associazioni piü importanti operative sul pianeta, per il modo in cui valorizza la cultura friulana, ha curato straordinariamente la manifestazione, e Giovanni Moret, il suo vivace presidente ha mostrati chiari i segni dell’entusiasmo, dovuto alla grande affluenza di pubblico.

ASSOCIAZIONE IMPRENDITORI ITALIANI IN SVIZZERA VEREINIGUNG DER ITALIENISCHEN UNTERNEHMER IN DER SCHWEIZ

www.assoii-suisse.ch Presidente Fernando Catalano Tel. 043 311 99 02 - Fax. 043 311 99 03 Badenerstrasse 760 - 8048 zurigo

In definitiva s’è trattato di un grande successo, un’intuizione di Giovanni Moret, che, in un particolare momento, di mercato ha saputo cogliere, sostenuto da collaboratori attenti e capaci, l’attimo che, passando da San Daniele, conduce all’apertura verso nuovi capitoli d’impresa sul territorio svizzero. Visibilmente emozionato il Presidente di Assoii-Suisse Fernando Catalano non ha saputo resistere al fascino del San Daniele; nel gustare la prelibatezza non ha lesinato i complimenti per l’organizzazione, i sapienti artigiani che producono il prosciutto e quanti si sono prodigati per ottenere uno straordinario risultato gastronomico e di pubblico. Toccando poi l’aspetto imprenditoriale il Presidente Catalano ha posto l’accento sulla necessitä di operare, in cooperazione con aziende italiane al fine di portare i propri associati verso nuove

prospettive, nuovi confini che ben salvaguardati produrranno soltanto benessere. Meritano menzione i vini e le grappe, friulani, presenti che hanno ottimamente accompagnato il prosciutto, tutto rigorosamente sotto il marchio universale Made in Italy. Fiore all’occhiello dell’organizzazione per la sopraindicata serata, il rinomato Antico Caffè Toran, ubicato nella cittadina di San Daniele, in esercizio dal 1898, propone, da sempre, le pietanze piü gustose della tradizionale cucina friulana ed internazionale. Durante la buona stagione è possibile degustare il Prosciutto o consumare un pranzo veloce sulla piccola, ma dotata di un fascino entusiasmante, terrazza con vista diretta sul Duomo. In conclusione, la sinergia tra Assoii-Suisse, Fogolar Furlan e l’Antico Caffè Toran produrrà, nel mese di Settembre 2010, un incontro turistico-commerciale, a San Daniele del Friuli, dove parteciperanno, in massa, le imprese ItaloSvizzere coinvolte ed interessate al settore della gastronomia. Resta inteso che la graziosa cittadina friulana sarà lieta di accogliere ed ospitare quanti vorranno assaporare le delizie turistiche e gastronomiche di cui si onora possedere le chiavi. Tra una fetta di prosciutto ed una grappa i presidenti di Fogolar Furlan ed Assoii-Suisse ritengono doveroso ringraziare i partecipanti dando loro appuntamento alla prossima, rinomata, manifestazione. Antonio Merola


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INTERVISTA 11

Intervista al Senatore Fantetti Il neo Senatore che denunciò l'irregolarità nella elezione di Di Girolamo a "La Pagina" INTERVISTA Bene Senatore, posso chiamarla così? Finalmente se ne è venuti a capo. Lei aveva ragione su tutti i fronti. Soddisfatto? Sono onorato di essere stato proclamato lo scorso 3 Marzo 2010. Gia' nell'Ottobre 2008 peraltro, la Giunta delle Elezioni del Senato -al termine di una complessa e rigorosa proceduraa di verifica- aveva emesso una ordinanza di annullamento dell'elezione contestata. Il ricorso da noi presentato nel Maggio 2008 verteva esclusivamente sulla mancanza dei titoli di eleggibilita' ed era supportata da documentazione originale di fonte ufficiale belga. Gli ottimi uffici della Giunta hanno reso sempre tutto disponibile sul sito internet del Senato della Repubblica. Durante la campagna elettorale ci siamo visti spesso nei diversi incontri divulgativi in Svizzera. E lei ci è sembrato conoscere bene il fenomeno di quell’emigrazione professionale, la cosiddetta fuga dei cervelli. A che punto siamo e cosa potrà aggiungere un giovane Senatore a questa condizione. Probabilmente ci saremo incontrati anche prima, durante la campagna elettorale del 2006 che mi vide risultare come primo dei non eletti alla Camera dei Deputati. Entrambe le candidature scaturivano da un'esperienza politico-migratoria in Europa, risalente al 1992 e che mi ha portato prima in Belgio, poi in Francia ed infine in Inghilterra. Nel 1995, insieme a vari amici (anche di diverso orientamento politico) riuniti intorno all'iniziativa editoriale "Pensiero Londinese", scoprimmo che la situazione era tipica di quella che abbiamo definito la "Nuova Emigrazione Professionale". In poche parole, si tratta del fenomeno migratorio tipico delle nuove generazioni costrette dall’imperante gerontocrazia e mancanza di meritocrazia a lasciare l'Italia per cercare all’estero -soprattutto in Europa- un lavoro e/o una migliore esperienza di lavoro. E’ un fenomeno in continua crescita da

DI

MASSIMO PILLERA

oltre quindici anni e non riguarda solo i cosi detti “cervelli”. Nel mio programma politico abbiamo indicato diversi punti (riconoscimento dell’esperienza professionale acquisita all’estero, accesso temporaneo e diversificato alla Pubblica Amministrazione, limiti di eta’ per gli incarichi, divieto di cumulo, quozienti familiari, ecc.) che faro’ ora di tutto per portare alla ribalta della politica nazionale. Quando ho avuto modo di conoscerla, ho intravisto nel suo sguardo, quella che io chiamo “l’umiltà del migrante”. Vero che la manterrà anche da Senatore? Ci puo’ contare. Io non sono stato messo li’ da altri che dagli elettori. E ne ho girate molte, nella buona e nella cattiva sorte. Quanto l’aiutano le sue origini pugliesi? Moltissimo. Sono molto legato a San Severo dove e' nato e ha sempre vissuto il mio omonimo nonno, mentre mia nonna paterna -che ci visse per oltre mezzo secolo- veniva da San Marco in Lamis. Mio padre Antonio, in ragione delle sue docenze universitarie a Roma e Firenze, era dovuto partire in eta' relativamente giovane ma tornava con estrema regolarita' coinvolgendomi soprattutto in occasione dei maggiori eventi religiosi e di quelli legati alla campagna. Io invece, anche per il fatto di essere emigrato, non ho potuto purtroppo portare avanti questa bella tradizione familiare e negli ultimi anni ho dovuto limitare le mie visite alle ricorrenze dei morti. Nel tempo, tante vicende si sono successe e purtroppo tutti i miei cari sono venuti meno ma certi ricordi, sapori e valori di cui la Puglia deve andare fiera sono per sempre scolpiti nella mia mente e sono sempre felice di ritrovarli in giro per il mondo. Mi dica, su quale tema intende intervenire immediatamente, nella sua nuova funzione – ovviamente è scontato che si occuperà

di legge elettorale, visto il danno subito -, ma dopo? Quale sarà il suo primo disegno di legge in favore degli italiani all’estero? Bisogna distinguere il diritto di voto costituzionalmente garantito (grazie alla grande battaglia del nostro Ministro Tremaglia) dalle modalita’ di esercizio. Gia’ in tempi non sospetti, nel Marzo 2008, avevamo proposto delle modifiche (centralizzazione presso il Poligrafico Centrale dello Stato della stampa e dell’invio delle schede elettorali, verifica dati AIRE, voto presso i Consolati, annullamento schede doppie, ecc.) che avrebbero sostanzialmente annullato i brogli poi verificatisi cosi’ come nel 2006. Partecipo come senatore ad una indagine conoscitiva sul voto degli Italiani all’estero da parte delle Commissioni Affari Costituzionali ed Esteri del Senato. Grazie all’ottimo raccordo funzionale con i colleghi eletti all’estero ho potuto anche gia’ visionare diversi testi di modifica della legge 459/2001 proposti alla Camera e recentemente unificati. Il Sotto Segretario senatore Mantica ha comunque ribadito, a nome del Governo, di voler mantenere il voto e perfezionarne le modalita’. Oltre a questo, una mia battaglia vertera’ sulla realizzazione della Commissione InterParlamentare per gli Italiani all’estero proposta dal Ministro Tremaglia. Gia’ la pattuglia di rappresentanti eletti nella circoscrizione estero e’ limitata. Se divisi tra Camera e Senato perdono ulteriormente di forza. Io invece ho sempre sostenuto che, al di la’ di divisioni ideologiche che non ci concernono, sulle specifiche tematiche di interesse per gli Italiani all’estero, la pattuglia parlamentare deve agire coesa come gruppo di pressione e dunque ha bisogno di una istituzione parlamentare ad hoc. Lei è stato molto attivo a Londra nel settore dell’informazione. Londra poi è stata la prima realtà all’estero che ha fondato una associazione di giornalisti

italiani all’estero che lei ha frequentato e di cui è membro. Si impegnerà in questo settore? Come pensa di poter intervenire? Mi appassionano il giornalismo e l’editoria. In passato, ho diretto una rivista dedicata alla promozione del dialogo euro mediterraneo ed un giornale della migrazione che è stato una grande e sincera passione. Ho anche pubblicato un libro sulla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo “E.B.R.D. the first ten years of a new generation Multilateral Development Bank” che ha avuto un certo successo e curato diversi Atti di convegni. Nell’editoria italiana all’estero c’e’ una certa confusione e le risorse dovranno essere gestite meglio. Mi stupisce, ad esempio, che ancora non si recepiscano le realta’ create dalla rete Internet. La situazione sara’ certamente e dettagliatamente analizzata nell’ambito delle verifiche in corso. Io auspico fortemente un migliore raccordo con gli enti regionali e le istituzioni italiane all’estero. Ma attenzione a lasciar spazio alla libera, folle e spregiudicata libera iniziativa privata: non sarei qui, altrimenti! Bene, buon lavoro Senatore e si ricordi che di Senatori ve ne sono solo un po’ più di trecento. Non a caso. Tenga alto l’onore di noi italiani all’estero…ne abbiamo bisogno.


12 IL ROMANZO STORICO

LA PAGINA • 17 MARZO 2010

«Il declino degli dei» di Gerardo Passannante - gerardo@passannante.ch Tomo terzo - Capitolo 147

Encomium mendacii …altrimenti detto, con legittima… menzogna. Ma è dunque così disdicevole questa piacevolezza, da meritarsi la condanna dei guru del vero, anche se, purché biodegradata, ci accompagna con una familiarità sconcertante? Non c’è in effetti categoria sociale che non vi faccia sistematicamente o occasionalmente ricorso, e che al tempo stesso non la stigmatizzi con forza. Al punto che, in un mondo da cui essa è bandita, sorprende non poco ritrovarsela tra i piedi ad ogni passo, per le ragioni più disparate, e per i fini più impensabili. E che l’ominide bluffi per vanità o per debolezza, per mascheramento o difesa, per discrezione o menefreghismo, per altruismo o opportunismo; o che ami decollare con la fantasia dal piattume del reale verso la libertà del possibile: non c’è vivente che della menzogna non sperimenti le più estrose ricette: poiché essa si insinua in tutti i nostri atti, da mattina a sera. E se sul piano morale assume un profilo negativo, e merita la condanna, tutti gelosamente custodiamo scheletri nell’armadio a proteggere la nostra incolumità, la salute, il prestigio, o soltanto l’orgoglio: la bestia però più infida che nutriamo in seno, e che ci fa mentire anche a noi stessi. In questo più subdola della cattiveria, di cui spesso è fondamento, e del male intenzionale che si squalifica da sé: poiché l’orgoglio, questa interiorizzazione dell’obsoleto concetto di onore capace di scatenare persino guerre, pretendendosi come un valore, ci induce a omettere preziose verità o a imbastire acconce bugie: a conferma che non la giustizia persegue l’uomo, ma il profitto; e chiama verità solo quanto, fosse pure sotto gli equivoci drappi della pace, ne consola l’interesse e la coscienza. Una coscienza che non si placa rifuggendo dal male attivo, siccome male è anche omissione del bene; e la distanza dagli altri, se pur non è paragonabile a un accoltellamento, è pur sempre una colpa, anche quando se ne rileva il tatto. Non è forse per discrezione che evitiamo di prendere notizia sullo stato di un passante, che magari la

sera stessa si impicca, perché la sua vita non contava per nessuno? Non è forse discrezione, non suonare all’appartamento del vicino da cui provengono strani rumori, rispettando la sua privacy fino ad appurare tre settimane dopo, dal tanfo che ne emerge, che abbiamo convissuto porta a porta con un cadavere dalle vene tagliate nella vasca da bagno, e che forse un nostro squillo avrebbe potuto salvare? Ma possiamo d’altra parte caricarci degli atti sconsiderati e imprevedibili del prossimo? si difende la coscienza, a cui non manca qualche argomento di difesa. Ma l’omissione, rincara l’accusa, è veramente più innocente di un atto commesso? È più volgare la sua denuncia urlata o l’eleganza della litote a cui ricorre chi non osa sollevare la menzogna a categoria suprema del convivere? Elogio della menzogna, dunque? Può darsi. O forse anche no, la sua più radicale condanna. Con la precisazione tuttavia che il suo profilo è complesso; e che se è fin troppo facile schierarsi dalla parte del giusto e del bene, reclamando riscatto per gli oppressi e biasimo per i reprobi, è molto meno evidente rinvenire in queste pulsioni di giustizia un universale omaggio all’egoismo nobilitato d’equità, mentre ognuno persegue solo un progetto di realizzazione privata; e così gestire insieme, a carte scoperte, la grandiosa burla del convivere, la parata di una vita che senza menzogna sarebbe non solo impossibile, ma insopportabilmente noiosa. Sì, poiché tutti, a partire dai più irreducibili paladini delle verità, in circostanze disparate, a persone diverse, per le ragioni più nobili o vili, occasionalmente o regolarmente, si involvono in un bozzolo di bugie, come è facile notare, senza pretesa esaustiva, da un rapido giro d’orizzonte. A cominciare, com’è doveroso, dalla categoria bugiarda per eccellenza, qual è quella dei politici, necessariamente sgravati da pastoie morali, siccome non ha alcuna chance di ingannare il prossimo chi non sa mentire a se stesso. E benché questa astuzia infronzolata d’oratoria oscilli tra la diplomazia e la spudoratezza, un governante

incapace di simulare e dissimulare, Niccolò docet, non ha carriera da percorrere. Così come non potrebbe averne, su un altro fronte, l’insegnante che non salvaguardasse il prestigio del ruolo, confessando quanto il suo sapere sia abissalmente inferiore al presunto credito: ben ripagato dai discenti, del resto, quando snocciolano le più inverosimili balle per sottrarsi a una verifica. Resi edotti fin dalla fasce, ahimè, della fondamentale necessità del gabbare, da genitori premurosi di celare ai figli penose scene di intimità o d’altre inopportune acrobazie, e anche loro ricompensati dalle prole, che non esita a escogitare improbabili congiunture per non mancare un convegno segreto o una ragazzata, fosse pure per tutelargli i bulbi da un brutale sfoderamento di prosciutti. Mentono i solitari, per proteggere un riserbo costruito a fatica, o per suggerire col mistero chissà quale frenetica intensità sociale; e mentono i colleghi di lavoro, giustamente esonerati dallo sciorinare i loro affari alla promiscua familiarità del caso. Mentono gli amanti fedifraghi per proteggere le loro scappate; e gli amanti fedeli, per la delicatezza di risparmiare al coniuge l’inutile pena di sguardate galeotte: ma entrambi comunque insinceri, allorché sillabano con trasporto le iperboliche promesse per la vita. Né le cose vanno meglio se consideriamo coloro che, sempre per definizione, sono invece i garanti del vero. Come accade agli avvocati, alla faccia della verità preoccupati di ottenere, con omissione o esibizione di prove a seconda dell’incarico, l’assoluzione del cliente o la condanna dell’imputato, a loro volta disposti a dire non quanto sanno ma solo quanto serve per consentire ai giudici di “fare giustizia”; così come è ben temerario pretendere che possa dire “la verità e nient’altro che la verità” su fatti accaduti magari anni addietro, un testimone che a malapena riesce a ricostruire quanto ha fatto il giorno precedente. Mentono senza pudore veggenti, chiromanti, cartomanti, podomanti, astrologi e simili spacciatori di bubbole: tutto un universo

di propinatori di panzane a folle avide di sognare ricongiungimenti o longevità; e mente il medico nel concedere la bugia pietosa di traviata memoria, per la buona causa di non affossare anzitempo il moribondo. E mentono i giornalisti, nel trascrivere un’intervista, dove basta una reticenza di tre puntini a travisarne il contenuto. E mentono i loro più seriosi colleghi detti storici, nell’accumulare rigorose documentazioni, poi meno rigorosamente ricomposte in modo da avvalorare la tesi che aveva mosso la ricerca. E molto peggio vanno le cose quando scaliamo alle categorie supreme della fede, della scienza o della filosofia: dove ascoltiamo religiosi salmodiare sublimi visioni di favola, stridenti con le cocciute strettoie della logica; o filosofi costringere in coerenti fortezze concettuali le schegge di anarchiche intuizioni; o scienziati applicare il millesimale rigore della matematica al bang dell’universo, pur tollerando il “minuscolo” scarto di approssimazione di un miliardo di anni! E mente ovviamente la vulgata che propaga da un’antenna all’altra virtuali mondi fatti di effetti speciali, orge di luci e vestiti, intervallati da panzane pubblicitarie, mentre la moda aderisce al vero con estrosi tagli alla portata di nessuno, ma capaci di alimentare le domestiche evasioni di annoiate quarantenni. E mentono i cantanti nel parteciparci sullo stesso cd uno strazio d’abbandono, rapidamente tamponato nel brano successivo da un amore eterno. E mentono, soprattutto poeti e scrittori, quando si arrogano sulle altre categorie lo sleale espediente di assumere in partenza la mistificazione dell’arte, per farsi, da trascrittori di un vero problematico, funamboli del fittizio sicuro. E rinunciando alla riproduzione di una realtà adulterata, non alla copia di una copia aspirano, come già lamentava Platone, ma a una verità più autentica della farsa del vivere. E pertanto vaneggiamo anche noi, aderendo al paradosso di Epimenide, che bellamente pretendeva di essere creduto, lui cretese, proprio mentre affermava che tutti i cretesi, non uno escluso appunto, mentono!


17 MARZO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 13

Il giallo infinito di via Poma Si uccide Pietro Vanacore L'ex portiere si è gettato in acqua ma prima di morire ha lasciato due messaggi per spiegare con poche parole perché aveva deciso di farla finita Martedì mattina 9 marzo a Torre Ovo, in provincia di Taranto, si è suicidato Pietrino Vanacore, il portiere del palazzo di via Poma, all'interno del quale il pomeriggio del sette agosto del 1990 fu uccisa Simonetta Cesaroni. Pietrino Vanacore fu accusato ed arrestato, ma poi fu scagionato definitivamente, anche se la convinzione degli inquirenti era ed è che non ha mai detto tutta la verità per coprire forse qualcuno. Vediamo i fatti. Simonetta Cesaroni fu assassinata in via Poma (zona Casilina a Roma) nell’ufficio di uno studio commerciale (Reli Sas) gestito da Salvatore Volponi, dove lavorava come segretaria contabile. Il cadavere, trafitto da 29 coltellate, fu ritrovato dalla sorella Paola. Pietrino Vanacore, uno dei portieri di via Poma, fu arrestato il 10 agosto e scarcerato il 30 dello stesso mese. Secondo gli altri portieri dello stabile, si sarebbe assentato nell’ora del delitto, fissata dall’autopsia tra le 18 e le 18:30. La ragazza fu ritrovata seminuda con i calzini, il top e il reggiseno sollevati e con una forte ecchimosi sulla testa, uccisa da 29 coltellate e con una ferita al capezzolo dovuta ad un morso. Il 26 aprile del 1991 Pietrino Vanacore esce dal processo, insieme ad altre cinque persone, per cui al momento non c’è nessun colpevole, ma un anno dopo, il 3 aprile 1992 ad essere indagato fu Federico Valle, nipote dell’architetto Cesare Valle, che abitava nel palazzo di via Poma. Ad accusare il giovane fu un austriaco, Roland Voller, che sostenne di essere entrato in contatto con la madre di Federico e che gli avrebbe detto che suo figlio era rientrato sporco di sangue. Due mesi dopo, il 16 giugno del 1993, anche Federico Valle viene scagionato per “non aver commesso il fatto”. Il 20 agosto 2005 per una pancreatite muore il padre di Simonetta. Il 12 gennaio 2007 a Matrix viene rivelato, dalle indagini del Ris di Parma, che il dna trovato

sul reggiseno e sul top di Simonetta apparteneva a Raniero Busco, all’epoca fidanzato di Simonetta e che la ragazza non sarebbe morta tra le 18 e le 18:30 ma alle ore 16. Il 6 settembre del 2007, dopo ben 17 anni, finisce sotto inchiesta Raniero Busco con l’accusa di omicidio volontario. L’uomo ammette il rapporto intimo con Simonetta, che avvenne, però, il giorno prima a quello della sua morte. Il 3 febbraio di quest’anno inizia il processo, la nuova perizia sposta ulteriormente all’indietro l’ora della morte di Simonetta: dalle 18-18:30 alle 16 e quindi alle 15:30. Vanacore, venerdì 12, sarebbe dovuto andare a Roma per rispondere alle domande del pm: non era né indagato, né accusato di alcunché, doveva semplicemente andare a testimoniare. È evidente che il suicidio di Pietrino Vanacore è da mettere in relazione con la riapertura del processo, ma è sulle cause che lo hanno portato a quel gesto estremo che riprendono corpo i dubbi. Testimoni hanno visto Pietrino parcheggiare la sua macchina e dirigersi verso la scogliera con una corda alle spalle. Poi quello che ha fatto appare chiaro. Ha legato la corda ad un pino vicino allo scoglio, l’ha legata alla caviglia con l’altra estremità, ha bevuto mezza bottiglietta di anticrittogamico (veleno) e si è buttato in mare, dove è stato ritrovato affogato e trattenuto dalla corda, come per dire: voglio farla finita, ma voglio che ritrovino il mio corpo. Sul cruscotto della sua macchina c’erano due fogli: su uno c’era scritto “20 anni perseguitati senza nessun colpa”, sull’altro “Vent’anni di martirio senza colpa”. Il pm e la procura sostengono che Pietrino Vanacore, pur non avendo commesso il fatto, era uno che non aveva detto tutta la verità su quanto sapeva, che c’era una stranezza nel suo atteggiamento e che questa stranezza avesse a che

fare con il fatto che il cadavere di Simonetta, prima dell’arrivo della polizia, era stato spostato da qualcuno che le aveva preso il polso per verificare se il cuore batteva o meno e che nel poggiare il braccio a terra lo aveva spostato dalla sua posizione di prima. Infine, che il pavimento era stato ripulito e che la moglie di Vanacore aveva dato le chiavi dell’ufficio alla sorella e al datore di lavoro solo dopo le insistenze di costoro. Raniero Busco, l’allora fidanzato ora accusato, otto mesi fa su un giornale ha lanciato il seguente messaggio: “Qualcuno non è a posto con la coscienza. C’è chi sa e non parla. Maledetto. Dovrai provare tutto il mio dolore in una

sola volta. Non ho mai odiato nessuno, mai... Salvami. Tu sai chi ha ucciso Simonetta. Devi parlare”. Raniero Busco non ha fatto nomi, ma che si rivolgesse a Pietrino Vanacore è chiaro a tutti. Il processo andrà avanti, sono in molti a pensare che Pietrino coprisse qualcuno di quell’alta borghesia che viveva in quel quartiere, probabilmente sarà la moglie ad essere interrogata. A lei il pm chiederà qual era il segreto che Pietrino s’è portato con sé, se a portarlo al suicidio è stato il martirio di 20 anni di sofferenza ingiustamente patita o se è stato il rimorso per un nome mai fatto e, in questo caso, per quale motivo.

✗cronaca@lapagina.ch


14 INTERVISTA LA PAGINA • 17 MARZO 2010

Il nuovo Sud dell'Italia "Il nuovo Sud dell’Italia" è il nuovo film di Pino Esposito, un regista italiano emergente, acuto e sensibile alle problematiche quotidiane che vivono gli immigrati nel sud della nostra terra. È un film fatto di immagini alcune forti e contrastanti, altre evocative come le spiagge calabresi, con cui si apre il film, che “non sono sporche ma sono piene di oggetti che spesso il mare riporta”. Così come spesso lo stesso mare restituisce corpi senza vita: a volte ritornano oggetti, altre volte i corpi inerti di chi non è riuscito a superare la traversata. Così le immagini, i luoghi, le figure che animano questo film esprimono tutta l’inquietudine di un’epoca che non dà certezze ma solo paure per un futuro incerto. A farci forza è la speranza che un giorno il mare della Calabria possa rilasciare sulle spiagge solo vecchi oggetti.

Foto di Pino Esposito

Pino, come scopri la tua passione per l’arte visiva? Sono calabrese, per la precisione di Rosarno Calabro in provincia di Cosenza. Ho studiato architettura a Firenze poi, seguendo la mia naturale inclinazione artistica, ho lasciato stare architettura, che è qualcosa di molto formale, per seguire dei corsi di arti visive come cinema e teatro in cui avevo maggiore libertà d’espressione. Ho organizzato i primi spettacoli teatrali in Italia e poi qui a Zurigo Ho cominciato con dei cortometraggi amatoriali ed ho subito notato degli ottimi risultati a livello di pubblico, cosa che mi ha

invogliato a continuare per questa strada. Così ho seguito questa mia passione. Dai cortometraggi amatoriali sono passato alle elaborazioni per festival o eventi in cui c’era un pubblico più vasto che spesso mostrava un certo interesse verso i miei lavori! Ho frequentato anche dei corsi per specializzarmi sulle tecniche cinematografiche Parlaci de Il nuovo sud dell’Italia Nei miei lavori ho sempre cercato di spaziare molto e di sperimentare nuovi linguaggi, più personali, e questo film risulta proprio da quei tentativi di sperimentazione tanto che è un film documentari-

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stico ma che vive di quella soggettività e di quella poesia non tipica dei documentari. Non è un documentario a livello giornalistico, in cui si ricavano delle informazioni su una data situazione. È una forma nuova di fare documentari attraverso le immagini, la poesia e i racconti dei diretti interessati. Ho cercato di far capire attraverso le immagini e attraverso il testo ma in realtà niente è definito, tutto è lasciato molto aperto in modo che lo spettatore possa avere una percezione propria del messaggio che si ricava dalle immagini. È un film che si fa nello schermo e fuori dallo schermo, nelle platee in cui gli spettatori partecipano attivamente al suo farsi costruendosi un parere, un giudizio, delle percezioni proprie. È per questo che spesso alla proiezione del film segue un dibattito molto attivo dove ognuno può esprimere le sensazioni che ne ha ricavato dalla visione. Sì, infatti non è un film lineare e cronologico. A me preme soprattutto che ognuno, attraverso la propria percezione e la risonanza delle immagini, possa trarre delle conclusioni proprie. Il film vive di forti contrasti così come c’è l’inquietudine della figura e dell’immagine c’è poi la pace della poesia e la bellezza della letteratura che ti rasserena. Hanno scritto che il film è “silenzioso e rumoroso, che ti impaurisce ma nello stesso tempo ti dà fiducia”. Sono dei contrasti che io ho cercato, perché all’inquietudine segua anche un senso di speranza. Le immagini, infatti, sono molto forti perché rivelano tutta la rabbia e un forte senso di solitudine

ma non si fermano lì, si risolvono nel senso di speranza che ti lascia il film. Come nasce l’idea di questo film? Io sono un immigrato svizzero per cui ho vissuto in prima persona sulla mia pelle il problema dell’immigrazione. Per questo volevo fare un film che parlasse di persone reali che hanno vissuto questa esperienza. A Zurigo ho incontrato il fotografo Antonio Murgeri con il quale mi sono trovato d’accordo su molte idee. Nelle sue fotografie vi è lo stesso interesse al fenomeno dell’immigrazione che ho svolto io con le mie pellicole: lui da emigrato italiano è tornato a Napoli, nel suo paese d’origine, per fotografare la situazione degli immigrati a Napoli ed io, calabrese, invece sono tornato a Rossano per indagare sulla situazione attuale. Ho condiviso la sua idea di contrasti e mi è piaciuto questo parallelismo che andava bene per il film che avevo intenzione di fare, che parlasse di gente reale che vive da vicino la condizione di immigrato. Avevo preparato la sceneggiatura qui in Svizzera e con questa idea iniziale sono sceso in Calabria dove sono rimasto per tre mesi. Sono stato aiutato da alcuni amici che mi hanno indirizzato verso persone che potevano tornare utili al mio film tra le quali il giornalista Piervincenzo Canale, che mi ha aiutato tantissimo con le sue interviste, i suoi filmati, vivendo a stretto contatto con questi immigrati. È grazie al suo lavoro sul campo che si deve l’attualità del film che


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riporta episodi di cronaca avvenuti in questi tempi. Poi ho trovato l’appoggio di Angelo Tinari che per primo ha visto il film e per primo ci ha creduto, contribuendo alla distribuzione e diffusione de “Il nuovo Sud dell’Italia”. Perché "nuovo sud"? Semplicemente perché si sta delineando una nuova faccia del sud che prima era terra di emigrazione ed invece adesso sta diventando terra di immigrazione in cui si concentrano le masse, in cui si accolgono queste persone con i pochi mezzi che si hanno a disposizione, che risultano comunque inadeguati ad affrontare la situazione. Si può affiancare il concetto di inquietudine a quello di emigrazione? Ognuno di noi vive momenti di inquietudine fatta di grandi momenti di solitudine, in cui ti mancano i tuoi cari, la tua lingua e ti senti solo e triste. La solitudine è alla base di questi momenti di inquietudine ma i momenti di solitudine sono vissuti da tutti, non solo dall’immigrato ed infatti il senso di inquietudine che si avverte nel film è in senso più ampio riferito ad una certa insicurezza verso il futuro che ci pare decadente, come tutte quelle barche distrutte accatastate l’una sull’altra. Il mio non si può definire un film chiaro, sicuramente a vederlo non si capisce perché io abbia voluto far vedere tutti quegli oggetti, quei tronchi sulla spiaggia. Ecco, a livello artistico, per me questi

rappresentano i corpi delle persone restituite dal mare. Lo spettatore si rivede nei protagonisti? L’interpretazione del film è molto personale e dipende molto dalla percezione che ne fa ognuno di noi, in base alle proprie esperienze. Per questo non ho voluto fare un film lineare e cronologico in cui la drammaturgia, uguale per tutti, potesse influenzare il pubblico. Io sto ricevendo tantissime mail e tantissimi ringraziamenti da parte di persone che hanno recepito in maniera diversa il film. Ed è proprio questo quello che volevo io: l’incontro di queste percezioni diverse. Cosa ti piacerebbe realizzare con questo film? A me piacerebbe riuscire a dare maggiore visibilità a questi ragazzi che però purtroppo adesso sono spariti. Ma con loro è così, perché oggi ci sono e domani non ci sono più e questo è dovuto anche alle leggi che si stanno realizzando contro la loro integrazione. Tornando al film, sono molto soddisfatto di come stanno andando le cose, del successo iniziale, quando il film è stato proiettato per la prima volta al Film Festival Solothurn dove non mi aspettavo una così grande partecipazione di pubblico, e dell’interesse del cinema che dopo averlo visto ha voluto averlo nel programma. Prima faceva un solo turno, adesso ne ha programmati due e

per la prossima proiezione è stato addiruttura destinato ad una sala più grande. Anche la stampa svizzera sta mostrando il suo interesse, pubblicando diversi articoli sul film. Come ho già detto, alla proiezione segue so-

INTERVISTA 15

litamente un dibattito: ciò si ripeterà domenica prossima (21 marzo alle 11:45, sala 1, cinema Riffraff) e al termine della quale si svolgerà anche una spaghettata antirazzista presso il Punto d’Incontro di Zurigo.

EVELINE BENTIVEGNA

Foto di Antonio Murgeri


16 GINEVRA

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pagina a cura di Carmelo Vaccaro www.perso.ch/carmelo.vaccaro

Le priorità del consigliere Pierre Maudet Intervista al Consigliere Amministrativo della Città di Ginevra Il 2009 è stato incentrato sulle questioni di pulizia, quali saranno le sue priorità per il 2010? L’anno 2009 ci ha permesso di ricordare alla popolazione le principali questioni relative alla pulizia. La gente viene continuamente sensibilizzata ed i bei gesti non si raggiungono dall’oggi al domani. Sono lieto che la campagna ha avuto un impatto reale sul terreno e la situazione è migliorata. Tuttavia, rimangono molti punti su cui ho intenzione di proseguire i miei sforzi. In parallelo, la mia azione è più incentrata, quest’anno, sulla realizzazione di molti cantieri, che sono stati avviati nel campo della pianificazione urbana, per vivere meglio Ginevra. Lei ha il merito di aver avviato la pulizia del dominio pubblico: questo basta per rendere la nostra Città attraente? Diversi dispositivi, che sono in fase di sviluppo, contribuiranno a rendere più attraente la nostra città. Un po’ alla volta sta cambiando, a Ginevra, il modo in cui viene utilizzato lo spazio pubblico. Siamo passati da un’era di fermi ad un’era di compromessi per uscire dagli impedimenti. Il Dipartimento dell’Ambiente Urbano e della Sicurezza sta lavorando su numerosi fronti, di pari passo con quello delle Costruzioni e del Territorio. Questo è un funzionamento che apporta i suoi frutti. Concretamente che cosa propone? Una nuova formula che consente l’uso di terrazze, nel corso dell’anno, è stata messa in atto

per i caffé e i ristoranti. Al di là della semplificazione delle procedure di rilascio delle autorizzazioni offerte ai commercianti, sono convinto che questo contribuirà a portare più compiacimento e questo in tutti i quartieri della Città. Inoltre, è stato ignorando le nostre etichette politiche che, insieme ai miei colleghi della Delegazione del Territorio, siamo riusciti a fare accettare un vero e proprio progetto di pedonalizzazione, dal Consiglio Amministrativo. In qualche modo è una sorta di “pace pedonale” che si è ottenuta, pur accettando la creazione di un parcheggio, in compenso all’eliminazione degli spazi in superficie, nel quartiere di Rive. Il compromesso è davvero una soluzione per fare le cose, per evitare di finire con soluzioni che non convengono a nessuno, come il precedente progetto dei “padiglioni del porto”. Fare dei compromessi è anche fare dei passi in avanti e permettere a certe situazioni di sbloccarsi. Non potevamo più tollerare l’immobilità politica che Ginevra ha conosciuto per molti anni. L’interesse generale non è sempre facile da raggiungere, soprattutto quando si tratta di fare scelte estetiche, come i padiglioni del porto. In questo caso, bisognava raggiungere lo scopo in un periodo di tempo relativamente breve, trovare padiglioni che fossero pratici, di qualità e in grado di apportare dell’animazione sul bordo del porto. L’estetica può sempre essere messa in discussione, ma

una volta installati e sistemati, con terrazze e pergolati, sono convinto che gli amanti delle passeggiate saranno felici di avere finalmente a disposizione dei padiglioni piacevoli, omogenei e la cui offerta di restauro è originale. E la sicurezza, in tutto questo? Di fronte a situazioni inaccettabili, che disturbano il pubblico dominio, come d’accordo, voglio offrire, nell’ambito delle attuali prerogative comunali, una reale sicurezza di prossimità. A tal fine, metto in opera dei progetti concreti con la ferma volontà di occupare il terreno in modo diverso e di rendere lo spazio pubblico per le cittadine e i cittadini della nostra città. Dal 1° gennaio 2010, il ruolo della Polizia Municipale si ricopre di nuovi prerogative. Chiamati a lavorare in collaborazione con i gruppi degli operatori ecologici e dirigenti del pubblico dominio, assegnati alla stessa zona, gli agenti della Polizia Municipale avranno un vero ruolo da svolgere nella protezione della popolazione. La presenza della Polizia Municipale è una delle risposte che la comunità può offrire alla popolazione, ma questa non è l’unica. A tal riguardo, abbiamo iniziato la ristrutturazione d’illuminazione pubblica, elemento essenziale per migliorare la sicurezza. È in corso un lavoro importante che mira a sostituire tutte le fonti di luce in 18 quartieri della città. L’obiettivo è quello di illuminare meglio, per apportare un sensazione di sicurezza, ma anche consumare

meno, al fine di risparmiare energia. Il Dipartimento d’Energia ha svolto un ottimo lavoro,nello sviluppo di un nuovo tipo di lampadina di basso consumo, ma con un’illuminazione simile alla luce del giorno. È attraverso queste azioni concrete, che possono sembrare piccole in un primo momento, che gli abitanti si riapproprieranno, a poco a poco, delle loro strade e di un maggiore accesso ai loro quartieri. Ci sono luoghi, a Ginevra, che meritano di avere un loro necessario ‘respiro’, per fare in modo che lo stare insieme e lo scambio ritrovino un posto di rilievo. Penso in particolare ai mercati, alcuni dei quali sono molto popolari e agli altri che meritano di essere riconsiderati. Tutti questi mercati hanno in comune una storia che mette in scena degli uomini e delle donne, noti a tutti e attori principali della vita di quartiere. È anche questo un argomento sul quale m’impegnerò quest’anno.


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INTERVISTA 17

Luca Marino e il suo dopo Sanremo... di Bruno Indelicato Luca Marino nasce a Varese 28 anni fa. Inizia a scrivere in inglese, per poi passare all’italiano. Seguito dal manager e concittadino Danny Virgillo, viene notato dalla Warner, che lo mette sotto contratto. Decide di partecipare alle selezioni per il Festival di Sanremo e viene ammesso nei 10 partecipanti della sezione della “Nuova generazione” con il brano “Non mi dai pace”, che verrà incluso nel disco di debutto “Con la giacca di mio Padre”. In passato Luca Marino ha anche suonato la batteria in una band heavy metal con cui ha

aperto il concerto del famoso gruppo svizzero Gotthard. Luca, di cosa parla il tuo nuovo album “Con la giacca di mio Padre”? È un album composto da nove canzoni in cui il tema centrale è l’amore. I brani sono scritti da me e sono fortemente autobiografici. Il sound è pop rock acustico dal sapore anglosassone. Quindi anche il brano che hai presentato a Sanremo è autobiografico? Sì. “Non mi dai pace” nasce da un’emozione molto forte.

Ho scritto questa canzone Chi sono, se ne hai, quelli qualche mese fa e parla del- che puoi definire tuoi idoli… l’amore per la mia donna. I Nirvana, i Beatles, i Queen Esprime un amore non nega- e Lucio Battisti. tivo, anche se poi ognuno può Con quale artista ti piaceinterpretarla a modo suo. È un rebbe duettare? brano acustico e melodico, arCon Gianna Nannini. ricchito con sonorità rock e folk. Ho scritto una canzone per lei e vorrei potermi esibire al Prima del Festival di suo fianco. Sanremo ti era già capitato di Hai avuto modo conoscere cantare davanti ad un pubbli- gli altri ragazzi della “Nuova co così vasto? Generazione”? No, diciamo che la televisioSì, durante un servizio per ne è qualcosa di troppo vasto da la Rai. A pelle mi sono trovaparagonare a quello che ho già to bene con Romeus, Jacopo fatto. Ratini, Nicolas Bonazzi e La Che sensazione hai provato Fame di Camilla. quando hai saputo che potevi Che cosa pensi dei talent partecipare a Sanremo? show? Hai mai provato a parL’ho saputo attraverso il sito tecipare? della Rai e ho iniziato subito No, non ho mai provato a i festeggiamenti in casa. Ero partecipare. In questo caso ci molto emozionato e ovviamen- sono diverse scuole di pensiero te contentissimo. Poi mi è ve- nel senso che non c’è una strada nuta la paura del palcoscenico, più giusta di un’altra, semplicema è una tensione positiva che mente uno sceglie cosa fare, io fa parte del mestiere. ho sempre preferito un discorso Come nascono i tuoi testi? “on the road”, ossia direttamenNascono da momenti di crisi te esibizioni sul palco. e riflessione: sul tavolo di casa Dove ti vedi tra un anno? abbellito da un copritavolo con Prima di tutto penso a sostampa di limoni e al bar. pravvivere a Sanremo e poi mi Come ti definisci? auguro di avere un grande camAstratto, concreto e ironico. biamento in positivo.


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Laetitia non è “Casta”

Hoara, attrice moglie e mamma

La “nuova” Noemi

Credeva di rimanere zitella, e invece si è sposata ed ora ha anche una bambina, Margot, di cinque mesi. Lei è Hoara Borselli ed è una bella donna di 33 anni, attrice. In passato non aveva mai tempo da dedicare a se stessa, poi l’incontro con Antonello Costigliola, 35 anni, imprenditore immobiliare, ed è stato subito colpo di fulmine, tanto che ha fatto tutto in poco più di un anno: da single a moglie e mamma felice.

Da adolescente non si sentiva accettata e per questo si è chiusa in se stessa, poi ha capito chi era ed eccola la “nuova” Noemi, 28 anni, la giovane concorrente prima di “XFactor” e poi di Sanremo. È stata la sorella ad iscriverla al talent show: da lì il successo. Noemi è stata scelta da Morgan, ma è il padre ad aver creduto in lei. Ha vissuto sempre con i genitori, ora andrà a vivere con il suo fidanzato Gabriele.

Laetitia Casta, 31 anni, moglie dell’attore italiano Stefano Accorsi, ama attirare l’attenzione. Al teatro du Châtelet, dove si consegnavano i César, cioè i premi che vanno alle principali figure professionali del cinema di produzione francese, la bella francesina si è presentata con un bell’abito di velo nero. Appena è entrata, gli sguardi, soprattutto maschili, si sono rivolti verso di lei: il velo era trasparente e lei, sotto, era nuda.

L'attrice e il principe Isabella Orsini, 35 anni, protagonista di fiction come “Il sangue e la rosa” e “L’onore e il rispetto” è in dolce attesa. In una celebre località marina non lontano da Roma, a Fregene, l’attrice è stata vista con il marito, il principe belga Edouard Lamoral de Ligne, 33, sposato recentemente. Lei aveva il cappotto slacciato davanti e mostrava un pancione ben pronunciato.

LETTO DAL PARRUCCHIERE 19

Con chi Michelle si sente a casa C’è un rapporto speciale tra la show-girl e conduttrice Michelle Hunziker, 32 anni, e Ezio Greggio, 55, la colonna di Striscia la Notizia, un rapporto speciale che fa sì che lui sia protettivo come un padre. Per Michelle, Ezio è sempre stato un punto di riferimento ogni volta che si è trovata in un momento di crisi sentimentale. Lei ha confessato che con lui si sente a casa. Non sarà per caso che ci sia qualcosa di più?

Da re a ballerino

Laura e Paolo

Da re mancato a personaggio dello spettacolo. Emanuele Filiberto, 37 anni, dopo i flop come candidato al Parlamento, decisamente nello spettacolo ha bruciato le tappe. Dalla vittoria come ballerino a “Ballando con le stelle” a “I raccomandati”, a “Sanremo”, ed ora a “Ciak... si canta”, sempre con Pupo. Il principe vive a Parigi, è sposato con l’attrice francese Clotilde Coureau, 40, ed ha due bimbe.

Tante donne dello spettacolo ultimamente hanno sentito il desiderio di maternità, ora sembra sia la volta di Laura Pausini, 35 anni. La cantante ha dichiarato a sorpresa che intende abbandonare le scene per due anni perché dal compagno Paolo Carta, 45, vuole un figlio. Non sappiamo quando inizieranno a decorrere i due anni, ma lei, Laura, è già appesantita: dolce attesa o buona forchetta?

Philip e la testa perduta Lei, Sofia Hellqvist, 25 anni, è stata Miss Bikini, ma i buoni titoli finiscono qui, perché dopo Paradise Hotel e il GF svedese, è finita in un locale notturno a Bästad, Svezia. Lì c’è andato anche Carl Philip, 30 anni, secondogenito dei regnanti svedesi, ed è stato subito colpo di fulmine. Sofia ha un corpo conturbante. Adesso si parla di crisi con la fidanzata Emma, promessa sposa del principino.


20 VARIA

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Diritto e Società

Rubrica a cura dell'avvocato Mariangela Basile

LA SUCCESSIONE LEGITTIMA E LE QUOTE DEGLI AVENTI DIRITTO SECONDO IL DIRITTO ITALIANO In assenza di testamento, la successione avviene in base alle disposizioni di legge, cioè l’asse ereditario viene ripartito per legge tra gli eredi legittimi. Vediamo insieme come i congiunti più stretti del defunto subentrano nel patrimonio ereditario e cosa succede in caso di separazione o divorzio anteriori,ovviamente, alla morte del defunto. La successione legittima interviene solo in mancanza di un testamento. In questo caso è la legge che stabilisce le persone a cui va l’eredità, individuandole tra i congiunti più stretti del defunto secondo un preciso ordine di precedenza, determinato dall’intensità del vincolo di parentela. La legge stabilisce, dunque, che l’eredità si devolve: al coniuge, ai discendenti legittimi o naturali, agli ascendenti legittimi, ai collaterali, agli altri parenti entro il sesto grado ed infine allo Stato. Per quanto riguarda le quote da ripartire tra i congiunti alla morte del defunto, esse sono diverse a seconda delle persone che sopravvivono al de cuius. Iniziamo con i genitori del defunto: in mancanza del coniuge, di figli e dei fratelli o sorelle del defunto, l’intera eredità va agli ascendenti (genitori). In concorso con fratelli e sorelle, gli ascendenti hanno diritto alla metà del patrimonio ereditario e l’altra metà verrà divisa tra i fratelli e le sorelle. Seguono i fratelli e le sorelle, ai quali spetta l’intera eredità solo quando il defunto muore senza lasciare né coniuge, né figli, né ascendenti. Per quanto riguarda, invece, i parenti in linea collaterale dal terzo al sesto grado (per esempio zii, cugini, figli di cugini) quando mancano le categorie sopra elencate, l’eredità si divide in parti uguali tra i parenti del grado più vicino con esclusione dei parenti di grado ulteriore. Per quanto riguarda, invece, la successione legittima del coniuge vediamo cosa può accadere se il marito o la moglie vedovi non sono gli unici ereditieri viventi. Se il defunto non lascia figli, genitori o fratelli, in questo caso il coniuge eredita l’intero patrimonio; se esiste un solo figlio, ciascuno eredita la metà; se i figli sono più di uno, il coniuge ha diritto ad un terzo del patrimonio mentre i restanti due terzi vengono divisi in parti uguali tra i figli; se esistono solo ascendenti, a questi spetta un terzo mentre i restanti due terzi vanno in eredità al coniuge; se esistono ascendenti e fratelli del defunto, il coniuge eredita sempre i due terzi, mentre il restante terzo viene diviso tra gli altri. Al coniuge è riconosciuto per legge il diritto di abitare per tutta la vita la casa coniugale anche se di proprietà di altri eredi e di usare i mobili che l’arredano. Il coniuge separato cui è stata addebitata la separazione è escluso dalla successione, ma se a questo venivano corrisposti dal defunto gli alimenti, il diritto all’assegno alimentare sarà a carico dell’eredità. Il divorzio, sciogliendo il vincolo matrimoniale, annulla ogni diritto successorio dell’ex coniuge. Infine lo Stato interviene in mancanza di parenti entro il sesto grado ed è “erede necessario” in quanto non può rinunciare all’eredità.

Avv. Mariangela Basile Swiss Office: Hagenholzstrasse 86 CH-8050 Zürich Tel. 0041(0)432885282 Fax: 0041(0)445753453 Mobile: 0041(0) 787741578 e-mail: mariangela.basile@inlaw.ch www.inlaw.ch

Via libera agli Ogm anche in Europa La Commissione Ue, con il nuovo Commissario John Dalli, maltese, ha autorizzato la coltivazione della patata geneticamente modificata (Ogm), denominata Amflora, ribattezzata la superpatata, che sarà prodotta già da quest’anno nei campi della Germania e della Repubblica Ceca dalla multinazionale tedesca Basf per usi industriali (per la colla e la carta). L’autorizzazione non si ferma qui. Sarà anche possibile utilizzare i sottoprodotti ottenuti dalla superpatata nell’alimentazione degli animali e saranno coltivati tre tipi di grano Ogm che potranno essere utilizzati per cibo e mangimi e importati e trasformati. La decisione, intervenuta dopo una moratoria di dodici anni, ha suscitato contemporaneamente vibrate reazioni di contrarietà e di approvazione. Gli organismi geneticamente modificati sono tali perché nel Dna della pianta sono stati aggiunti (o tolti) geni appartenenti ad altri organismi. In pratica, viene isolato un gene con i caratteri voluti e viene inserito nella cellula di un organismo che si vuole, appunto, modificare. La cellula modificata viene coltivata in laboratorio e i germogli danno origine a piante modificate. Il perché di questa operazione è relativamente semplice. I prodotti cosiddetti naturali vengono aggrediti dai parassiti i quali compromet-

tono la quantità e la qualità dei prodotti stessi. Per combattere i parassiti, si usano concimi chimici e pesticidi vari, che sono dannosi per la salute. Per avere sulla tavola una bella mela, è stato riferito da esperti del settore che, nel corso dell’anno, si fa ricorso a trentadue tipi di pesticidi. Negli Ogm il gene inserito nella cellula protegge la pianta e il frutto dai parassiti e quindi il prodotto non solo è più abbondante mediamente del 20% ma non subisce nemmeno l’azione dei pesticidi. Attualmente, in tutti i Continenti del mondo sono 134 i milioni di ettari coltivati con prodotti Ogm, la metà dei quali negli Usa e 14 i milioni di agricoltori coinvolti, per prodotti che riguardano la soia (60%), il mais (24%), il cotone (11%) e la colza (5%). Dicevamo che sono in tanti ad opporsi agli Ogm: governi (tra cui l’Italia), agricoltori, ambientalisti e anche scienziati. Ma sono anche in tanti ad essere favorevoli: sono esattamente le stesse categorie di quelli che si oppongono. Gli oppositori insistono sulla sicurezza che non sarebbe garantita e mettono l’accento sul fatto che il prodotto Ogm provocherebbe resistenze contro alcuni tipi di antibiotici, per cui, in caso di bisogno, l’uomo potrebbe sviluppare un’immunità quanto meno a un paio di antibiotici, con conseguenze pericolose per la sua salute. Aggiungono anche che si tratta di una gigantesca questione economica, perché gli agricoltori, avendo bisogno di semi Ogm, finirebbero in mano alle multinazionali. I favorevoli mettono la mano sul fuoco sulla sicurezza, che sarebbe garantita, dicendo che la resistenza ad alcuni antibiotici non solo non è certa, ma che quei tipi di antibiotici “non vengono quasi più utilizzati per curare le persone”. Inoltre, che anche oggi gli agricoltori dipendono dalle multinazionali dovendo comprare concimi e pesticidi, che vari prodotti già sono Ogm e nessuno lo sa e che con gli Ogm aumentando la resa è più facile debellare la fame nel mondo. Anche in caso di referendum, le produzioni Ogm andranno avanti e con l’interscambio e con la catena dell’alimentazione (dal prodotto all’animale e all’uomo) ogni lotta è vana. Non resta che affidarci ai controlli (gli oppositori ne sono una garanzia) e alla scienza.

✗redazione@lapagina.ch


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SOCIETÀ 21

Lavorare in coppia stempera la nevrosi Uno studio ha dimostrato che i progetti che prendono vita a due hanno un rendimento maggiore del 30% rispetto al lavoro dei singoli Fratelli, coppie a distanza, separati in casa, soci, coppie aperte e persino divorziati. Lavorare in due, per molti, è meglio che farlo da soli. E se si guardano i risultati, nonostante le prese di posizione e i colpi di fulmine, spesso ci si guadagna. Ma per quale motivo il potere condiviso è meglio di quello singolo? In primis, per più di un terzo di coloro che lavorano in coppia, per stemperare la nevrosi che la crisi economica nell’ultimo anno ha acuito, comportando maggiore stress e ansia. In secondo luogo per avere orari meglio suddivisi, quindi disporre di maggiore libertà e flessibilità. E la stampa estera, nello specifico il Metropolitan Post, segnala una giovanissima coppia creativa, formata dagli italiani Viviana Bruno e Davide Pallavicini, che sta spopolando in Inghilterra nel campo della pubblicità e della scenografia. Non solo: secondo la ricerca, condotta dall’Associazione Donne e Qualità della Vita, che ha intercettato 300 “coppie al lavoro” nei principali capoluoghi di provincia italiana, i progetti che prendono vita a due hanno un rendimento lavorativo maggiore del 30% rispetto a quelli dei singoli. Secondo la presidente dell’associazione, Serenella Salomoni, “lavorare in coppia necessita di una preparazione psicologica. È importante che il duo stipuli una specie di contratto che preveda una suddivisione condivisa dei compiti e dei risultati. Attenzione però: è facile che le coppie poi si innamorino, proprio perché passano molto tempo insieme”. Nello specifico, per il 36%

degli intervistati, lavorare in coppia è sinonimo di meno nervosismo e maggiore rilassatezza nel prendere le decisioni, perché in due le scelte sono certamente più ragionate. Per il 24% del panel, invece, in coppia si dispone di più libertà, senza correre il rischio di restare più di ottodieci ore sul posto di lavoro. Per il 17% il tandem aiuta la nascita di un progetto, perché la comunicazione risulta più diretta e sincera, inoltre un lavoro non può essere terminato se entrambi i componenti non sono soddisfatti. Il 12% del campione dichiara che l’attività di coppia è salutare perché l’interesse economico comune fa sì che l’impegno sia unanime, infine per l’11% l’immagine di squadra è vista in modo migliore all’esterno, ossia dai clienti. Ma quali sono le coppie italiane più famose all’estero, icone del “modello a due”, che ci invidiano in tutto il mondo? Certamente i famosissimi e intramontabili Dolce & Gabbana, da qualche tempo coppia solo lavorativa che, da oltre vent’anni, portano alto il Made in Italy in tutto il mondo nel settore della moda. Ma la stampa estera incorona molte altre coppie, meno note ma con grandi riconoscimenti, che spaziano dalla pubblicità, alla scenografia, alla moda, ecc. È il caso della coppia premio oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, scenografi che la rivista spagnola di cinema El Cine decreta come veri e propri geni, poiché “creano scenografie lugubri e abiti originali e contribuiscono a colorare di gotico i crimini dell’eccelso barbiere Sweeny Todd interpretato da Johnny Deep”.

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Passando al campo pubblicitario, il duo composto dall’art Davide Pallavicini e dalla copy Viviana Bruno è una delle coppie che più ha incuriosito il mondo dell’advertising mondiale. Particolarmente noti per il loro approccio innovativo alla comunicazione pubblicitaria, traggono esperienza nei creative lab di stampo anglosassone dove hanno lavorato per tanti anni, per poi passare sotto l’ala del grande regista German Silva. Oltre a vantare collaborazioni importanti con grandi aziende italiane, sono noti in Inghilterra per aver ideato il video musicale del gruppo rock inglese dei “Rumhoney” (casa discografica Bsound International), sviluppando la creatività collaborando alla regia,

alla realizzazione delle scenografie e al montaggio. Con un budget di qualche migliaia di euro i due creativi hanno realizzato un film entrato subito nella shortlist Adci. A dimostrazione di come la creatività si possa ottenere con poco. Un duo creativo altrettanto famoso e decantato all’estero, coppia nel lavoro e non nella vita, è quello composto da Carlo Urbinati e Sandro Vecchiato, famosissimi per le loro lampade design che prendono spunto dalla grande tradizione dei maestri vetrai di Murano. I due sono stati citati dal quotidiano tedesco Die Welt (18/10/09, Clark Parkin) che li loda anche per la sperimentazione del design legato al risparmio energetico.


22 ASSOCIAZIONI LA PAGINA • 17 MARZO 2010

Concerto di Primavera a Dietikon Riesce sempre ad ottenere un gran riscontro di pubblico e un enorme successo il “ Concerto di Primavera” organizzato ogni anno dal Circolo Culturale “Sandro Pertini” di Dietikon. Lo spettacolo, dal titolo “Zitti, zitti!...Piano, piano...Tre voci e tre strumenti all’opera” si è svolto sabato 13 marzo nella sala, colma di spettatori, della Stadthaus di Dietikon ed ha visto come protagonisti sei artisti di fama internazionale nel campo della musica classica e dell’opera lirica.

Il circolo culturale “Sandro Pertini” di Dietikon da sempre organizza spettacoli di una certa levatura culturale e di indubbio buon gusto, serate la cui raffinatezza non passa certo inosservata, così come il talento degli artisti. Ed infatti ogni evento promosso dal Circolo trova sempre grande riscontro e consenso popolare. Per la scelta degli spettacoli da proporre ogni volta ci si affida al gusto personale ed impeccabile del presidente, Mario Pingitore che, fino ad oggi, non ha mai sbagliato assecondando il gusto dei suoi connazionali residenti in Svizzera che possono trascorrere una serata all’insegna delle proprie tradizioni tradotte nelle espressioni artistiche più alte e sopraffine del panorama musicale italiano: l’opera. Ma le scelte non sono meno gradite alla popolazione autoctona che, sempre presente numerosa ad ogni evento, è entusiasta delle proposte artistiche che vengono presentate: addirittura questa volta è sembrato quasi che gli spettatori svizzeri fossero più degli italiani. D’altronde, assistere ad uno spettacolo come quello che ci è stato

proposto sabato scorso, in occasione del consueto appuntamento annuo con il Concerto di Primavera, non capita tutti i giorni. Per l’occasione, infatti, il Circolo ha puntato su una combinazione davvero eccezionale di strumenti e di voci liriche. Un soprano, un tenore ed un baritono accompagnati da flauto, arpa e violoncello si sono splendidamente esibiti per il concerto di saluto alla bella stagione e qual è il miglior modo di accogliere i vividi colori della primavera se non attraverso le melodie di alcune delle arie più belle d’opera? Ed eccoli sul palco della Gemeinderatssaal della Stadthaus di Dietikon, la soprano Federica Zanello, il tenore Massimo Cagnin e il baritono Omar Camata accompagnarsi nelle loro esibizioni con il flauto di Elena

Ceccone, l’arpa di Paola Devoti ed il violoncello di Jacopo Ristori. Tutti artisti di fama internazionale che vantano trascorsi musicali degni di nota. Ad aprire lo spettacolo un brillante Omar Camata con il “Largo Factotum”, tratto da Il Barbiere di Siviglia, un ruolo che, da quanto si evince dal suo curriculum, gli è particolarmente congeniale. Non meno entusiasmante il tenore Massimo Cagnin (che ha sostituito Daniele Gaspari), se pur con qualche problema di salute, nell’interpretazione dell’innamorato Nemorino de “L’Elisir d’Amore” di Donizzetti. Splendida Federica Zanello sia quando si esibisce in coppia che da sola, quando rapisce la platea con i suoi virtuosismi. Alla bravura del trio di voci corrisponde un trio di talentuosi musicisti che vivono sul palco non come strumenti di accompagnamento ma come veri e propri protagonisti. Al violoncello Jacopo Ristori, discepolo del fantasioso Nevio Zanardi, mentre al flauto e all’arpa un duo non sconosciuto al pubblico svizzero. Sono Elena Cecconi e Paola Devoti, rispettivamente flautista e arpista, conosciute al

grande pubblico come “Ensemble la variazione”, che già 11 anni fa hanno avuto modo di esibirsi a Dietikon. Il loro è un duo consolidato nel tempo, molti sono gli anni (pare quasi 15) e svariate le occasioni in cui le due musiciste hanno duettato assieme, e alle spalle possono vantare delle carriere affermate e la pubblicazione di alcuni album musicali venduti anche all’estero. Infine, come conclusione, si è potuto assistere alla totalità delle voci e degli strumenti impegnati insieme in un entusiasmante “Zitti, zitti!...Piano, piano...” che dà il nome appunto allo spettacolo, come saluto finale al pubblico che sembra aver molto gradito le due ore di musica della serata. Presente anche il console generale d’Italia a Zurigo, Mario Fridegotto, insieme alla moglie, che nel saluto iniziale non ha potuto fare a meno di sottolineare il buon lavoro di conservazione e promozione della buona cultura che il circolo “Sandro Pertini” di Dietikon, per fortuna, riesce ancora a fare grazie a tutti gli eventi, non solo questo del Concerto di Primavera, che organizza annualmente!

EVELINE BENTIVEGNA


17 MARZO 2010 • LA PAGINA

SALUTE 23

Glaucoma: il ladro silenzioso della vista Questa malattia oculare rappresenta la seconda causa di cecità al mondo dopo la degenerazione maculare. Ma troppe persone non sanno di averla Sono 55 milioni nel mondo i malati di glaucoma e un milione in Italia, secondo i dati dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, diffusi in occasione della settimana mondiale contro il glaucoma, la malattia oculare che può rendere ciechi o ipovedenti, celebrata nei giorni scorsi. Ma la cifra mondiale dei malati potrebbero toccare gli 80 milioni entro il 2020, soprattutto a causa dell’invecchiamento demografico. Dal “ladro silenzioso della vista” è però possibile difendersi attraverso la prevenzione. Il glaucoma è associato, il più delle volte, ad una pressione dell’occhio troppo alta, che causa danni irreversibili al nervo ottico e la perdita progressiva della visione periferica. Su un campione di 5.887 persone preso in esame dall’Agenzia internazionale per la prevenzione

della cecità, Iapb Italia onlus, in 1.198 casi (20,35%) è stata riscontrata una pressione dell’occhio troppo alta, ma meno dell’1% era già in cura per la malattia. Metà delle persone a cui è stato misurato il tono oculare avevano oltre 60 anni. “Il glaucoma – spiega Giuseppe Castronovo, presidente della Iapb Italia onlus – è una malattia subdola che si può evitare solo attraverso la prevenzione perché, quando si manifesta, la vista potrebbe essere già fortemente compromessa e, quindi, i danni irreversibili e con effetti devastanti: il consiglio è quello di una visita dall’oculista almeno una volta ogni due anni dai 20 ai 40 anni e, dopo questa età, almeno una volta l’anno”. Nei Paesi ad alto reddito il glaucoma è la seconda causa di cecità (il 16% dei 45 milioni di non vedenti

nel mondo), preceduta solo dalla degenerazione maculare legata all’età (41%). Tra le cause del glaucoma ci sono quelle genetiche, correlate a traumi o ad altre malattie oculari. L’iniziativa della settimana mondiale per la lotta contro il glaucoma, indetta dall’Organizzazione mondiale della sanità, la onlus costituita dalla Società italiana di oftalmologia (Soi) “Per vedere fatti vedere” lancia per tutto il mese di marzo la campagna “Io ho il glaucoma...ma tu evitalo”. In Italia sono circa 500 mila i pazienti sotto terapia medica per glaucoma, ma si stima che almeno altre 500 mila persone non sappiano di averlo, mentre “lui” sta silenziosamente rubando loro la vista. Quando se ne accorgeranno, almeno il 40% della loro capacità visiva sarà irrimediabilmente per-

duto, con gravi conseguenze dal punto di vista lavorativo, sociale e familiare. Per questo, la campagna ha come obiettivo quello di raggiungere al più presto queste persone, invitando quanti appartengono alle fasce più a rischio a farsi visitare. “Al momento – afferma Pasquale Troiano, presidente di Per Vedere Fatti Vedere onlus – il glaucoma non ha terapie risolutive. L’unica possibilità per non avere gravi danni da questa malattia è la diagnosi precoce, sottoponendosi a regolari visite mediche di controllo. Questo vale per tutti, ma in particolar modo per i soggetti a rischio: cioè over 45, persone con casi di glaucoma tra familiari di primo grado, diabetici, miopi elevati, chi è stato vittima di incidenti e chi si è sottoposto per lunghi periodi a cure a base di cortisone”.

Il boom della medicina alternativa Aumenta sempre di più il numero di persone che ricorrono alla medicina complementare e alternativa, detta Cam, per curare disturbi che ritengono non possano essere trattati con le terapie convenzionali. Solo in Europa il numero di questi pazienti raggiunge i 100 milioni, secondo quanto riportato dal notiziario europeo Cordis. La sfida maggiore affrontata dai praticanti della Cam è comunque la mancanza di finanziamenti e cooperazione scientifica, che impedisce a questo campo della medicina di espandersi. Il progetto Cambrella, finanziato dall’Unione Europea, cercherà di risolvere questo problema. Avviato con una sovvenzione di 1,5 milioni di euro, il progetto punta a favorire il benessere dei cittadini europei attraverso la creazione di una tabella di marcia che contiene le condizioni per la ricerca futura nel

campo della medicina complementare e alternativa in Europa. Fino al 2012 i partner del progetto lavoreranno alla creazione di una rete di istituti di ricerca europei impegnati nella medicina complementare. “Gli otto gruppi di lavoro di Cambrella si concentreranno sulla terminologia, sulla legislazione, sui bisogni dei pazienti, sul ruolo dei trattamenti Cam nei sistemi sanitari e sulla metodologia di ricerca”, ha spiegato Wolfgang Weidenhammer del centro di ricerca di medicina complementare presso il Politecnico di Monaco, in Germania. Il consorzio Cambrella è un partenariato di 16 organizzazioni scientifiche di 12 Paesi europei, tra cui Austria, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Regno Unito, Romania, Ungheria e Svezia. Il progetto è appoggiato da un consiglio consultivo composto da importanti gruppi di parti interessate, tra cui

fornitori, medici praticanti, pazienti e consumatori. Il finanziamento del progetto Cambrella è il risultato degli sforzi compiuti da numerose iniziative e organizzazioni europee di porre la medicina complementare all’attenzione dell’Europa.

La medicina complementare e la medicina alternativa comprendono le terapie che hanno una base culturale o storica, tra cui l’erbalismo, la meditazione, lo yoga, l’ipnosi, il biofeedback, l’agopuntura e la medicina cinese tradizionale.


24 VERMIGLI LA PAGINA • 17 MARZO 2010

Marzo sotto la neve... La neve non ci vuole proprio abbandonare quest’anno. Eh la neve a marzo no, non si può!!! Voglio dire, anche l’anno scorso a marzo ha nevicato poco poco, ma non ci si sentiva come in un freezer, quello che sta succedendo ora e che sembra non voler finire più. Bene..con molta sincerità, dopo due anni che scrivo articoli per la scuola, ho scritto con le mie compagne di diversi temi e ora quasi mi mancano le idee. Ma nooo…non perdiamoci d’animo e non perdiamo la speranza... sarà l’ultima a morire! Non è facile sapete? Bisogna saper trovare un tema che possa piacere a tutti, ma soprattutto a chi lo scrive perchè se non piace alla sottoscritta in primis, ciò che scrivo non lo faccio con piacere. (discorso contorto..hahaha) Ecco piacere. È difficile definire ciò che piace e ciò che non piace e in che modo poi. L’altro giorno mentre rivoluzionavo camera mia mi sono resa conto che ci sono oggetti che non vedevo, usavo o ascoltavo più da tempo ormai, ed altri di cui mi sono stufata di vederli lì in quel modo, su quello scaffale e preferirei magari guardarli e osservarli da un altro punto di vista. Eppure è sempre lo stesso oggetto che a me un anno fa piaceva e che io stessa avevo posizionato in tale modo. Onestamente è strano da spiegare, ma ho pensato che definire soggettivo il “piacerci” qualcuno o qualcosa sia un po’ limitativo; questo perché, sì, è soggettiva l’idea che abbiamo di ogni cosa, ma noi stessi dopo qualche minuto siamo capaci di cambiare idea e quindi, dire che sia soggettiva mi sa di poco. Ho provato allora a capire meglio cos'altro influenzi i nostri gusti. Accade anche con le persone nei rapporti che abbiamo con queste; certo c’è sempre un meccanismo dietro che ha provocato l’interessarci di più o di meno in una

persona, ma la persona almeno di solito, non fa un cambiamento radicale da poter cambiare con facilità idea su di essa. Il "piacerci qualcosa/qualcuno", i "gusti" che abbiamo di diverse cose, a partire da cose banali per finire anche col cibo, possono a mio parere cambiare, modificarsi nel giro di un attimo come anche restare costanti e sempre uguali fino alla fine. Ma come appunto dicevo prima, il fatto di voler ossevare proprio quell'oggetto da un al-

be essere lo stile con cui ci si veste: ad una persona isolata, fredda, sempre triste, è più probabile vedere addosso dei vestiti scuri, cupi, mentre una persona solare, sempre felice magari si veste in modo più colorato. Ecco, forse ora la mia strana "teoria" la quale afferma che definire i gusti come soggettivi sia limitativo, ora è più chiara, o forse no... Allora, vediamo di spiegarci ancora meglio.

tro punto di vista vuol dire che in me c'è stato un cambiamento, in positivo come anche in negativo. Quindi ho dedotto che gli stati d'animo influenzano la vita quotidiana molto più di quanto immaginassi, e anche i nostri gusti di vita in generale. Un altro esempio forse più pratico potreb-

Sul cibo potrebbe valere lo stesso discorso ma anche no, dato che allo stomaco non si comanda. Quindi lasciamo i gusti alimentari da parte. Andiamo allora ad approfondire meglio la questione dell'essere "limitativo" definire soggettivi i gusti; il perchè, beh, quella è la

parte più facile: come già detto prima, i gusti non dipendono solo da ciò che pensiamo noi, ma sono influenzati anche da quello che ci circonda. Per tornare, invece,al discorso degli oggetti, potrei spiegarlo col dire che mettendo ad esempio una nostra foto che ci piace tanto sul comodino, la leghiamo automaticamente ad un ricordo in questo caso bello, e metterla sul comodino significherebbe volerla vedere sempre, mentre se l'avessimo messa nell angolo della libreria, la foto non avrebbe un'importanza rilevante; se però quella foto è legata ad un ricordo che ora vorremmo dimenticare, ecco che facciamo saprire anche quella foto di cui ci piaceva tutto e anche tanto, ma che ora non ci piace più. Ecco un altro punto però: non è che la foto non ci piaccia più, ma è il ricordo legato alla foto stessa che ce la fa "odiare". Quindi dire che il "piacerci" qualcosa o qualcuno sia soltanto soggettivo a mio parere non è vero, perchè l'influenza esterna è molto di più che quella applicata da noi stessi. Come dicevo, anche il nostro stato d'animo ha un suo certo "potere" su di noi, ovviamente, e di solito cambia in base a qualcosa che è avvenuto parlando con gli amici, arrabbiandosi con qualcuno, non riuscendo a fare qualcosa e raramente perchè ce la prendiamo con noi stessi; ma anche in quest'ultimo caso ci sarebbe un'influenza esterna dato che prendersela con se stessi starebbe a significare che ce l'abbiamo con noi perchè non siamo riusciti in qualcosa o abbiamo sbagliato con qualcuno. Insomma, dal non avere idea di cosa scrivere ho scritto piano piano questa pagina per voi. Spero tanto che vi PIACCIA, e se così non fosse...vi piacerà il prossimo =D

Saluti nevosi.. Lucia Buldo


17 MARZO 2010 • LA PAGINA

Preise

VERMIGLI 25

Sponsor

1. NIVEAU (9-12 Jahre) I Preis Nintendo DS mit Kamera II Preis Bon Media Markt CHF 100.2. NIVEAU (13-15 Jahre) I Preis iPod Nano mit Kamera - 16 GB II Preis Bon Media Markt CHF 100.3. NIVEAU (16-21 Jahre) I Preis Nintendo Wii Black II Preis Bon Media Markt CHF 100.-

Collaboratori/ in Zusammenarbeit mit -Direzione dei Corsi di Lingua e Cultura italiana di Zurigo -Polo Scolastico Casa d'Italia di Zurigo -Sezione di Italianistica dell'Università di Zurigo -Società Dante Alighieri di Zurigo e Winterthur -Comitato degli Italiani all'Estero (Comites) di Zurigo -Camera di Commercio Italiana per la Svizzera -Circolo Sandro Pertini Dietikon -Liceo Artistico Zurigo

Organi di stampa/Presse

AUTOCAROSSERIE SPRITZWERK DE FILIPPIS

con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia di Zurigo bandisce il

5° Concorso italo-svizzero 5. italienisch-schweizerischer Wettbewerb

“Come vedo il futuro” “Wie ich die Zukunft sehe”

-Corriere degli Italiani -L’Eco -La Pagina -La Rivista -tuttoitalia.ch

Kreativität ist grenzenlos

Jungholzstrasse 43 - 8050 Zürich Tel. 044 302 20 50 - Fax. 044 302 21 61 info@liceo-vermigli.com - www.liceo-vermigli.com


26 TECNOLOGIA

LA PAGINA • 17 MARZO 2010

Ciak si gira... ...su Second Life! Nella nuova edizione di FilmForum, fra le produzioni che incuriosiscono esperti e non c'è l'ultimo lavoro di Berardo Carboni, "Vola Vola" interamente realizzato con gli avatar degli attori Il 2010 resterà nella storia come l’anno del virtuale per eccellenza. Dopo il successo di Avatar di James Cameron, debutterà a Gorizia in prima nazionale al FilmForum, il 19 marzo prossimo, Vola Vola, primo film italiano e uno tra i primi al mondo girati su Second Life, realizzato con gli avatar degli attori all’opera su un set completamente virtuale. Diretta da Berardo Carboni, la pellicola, già presentata in anteprima alla Città della

Scienza di Parigi, annovera tra gli interpreti Alessandro Haber. “Ho diretto da Rotterdam gli avatar degli attori che fisicamente si trovavano in diverse parti del mondo – ha dichiarato il regista Carboni – indicando loro i movimenti nello spazio virtuale attraverso il mio stesso avatar”. Il FilmForum, promosso e organizzato dall’Università di Udine con la direzione artistica dello studioso e docente Leonardo Quaresima, è stato presentato a Udine alla presen-

za del rettore dell’ateneo friulano, Cristiana Compagno. Il Festival, in programma prima a Udine e poi a Gorizia, si articolerà in nove giorni di proiezioni, meeting, convegni e incontri sul cinema contemporaneo e le sue trasformazioni fino al prossimo 24 marzo. Nel capoluogo friulano si terrà un convegno internazionale con proiezioni in anteprima assoluta di pellicole dall’archivio riscoperto di Luigi Chiarini, primo docente di storia del cinema in Italia. Gori-

zia ospiterà, nell’ambito della Spring School, percorsi di indagine sul rapporto tra cinema e arti visive contemporanee (architettura, media art, fumetto, videogames), sulla pervasività dell’immaginario pornografico e sul found footage, con proiezioni in anteprima del cineasta viennese Gustav Deutsch. Sempre a Gorizia il 20 marzo andrà in scena il noto illustratore Gipi, al secolo Gian Alfonso Pacinotti, con il suo ultimo spettacolo “La mia vita disegnata male”.


IN LIBRERIA Conspirata Roma, 63 a.C. Mancano appena due giorni all’investitura di Marco Tullio Cicerone a console di Roma, quando nelle acque del Tevere viene ritrovato il corpo di un ragazzino orrendamente mutilato. Tutto lascia credere che si sia trattato di un sacrificio umano. Ma davvero dietro l’orrendo delitto ci sono i Galli, come sospetta qualcuno, oppure il responsabile è da cercare dentro le

stanze del potere romano? Una cosa è certa: questo omicidio è un cattivo presagio alla vigilia del consolato e sembra gettare una maledizione sulla Repubblica. Poche ore dopo il ritrovamento del cadavere, Cicerone è chiamato a difendere un vecchio senatore accusato di alto tradimento, commesso più di trent’anni prima: una prova di lealtà verso la vecchia aristocrazia che potrebbe attirargli

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RECENSIONI 27

molti nemici. L’accusa è chiaramente pretestuosa, e nasconde le reali intenzioni di Giulio Cesare, l’eterno rivale di Cicerone, dal quale lo dividono visione etica e politica.

• Robert Harris • Conspirata • Mondadori • pp 442 • Fr. 36.-

La chiave dell'Apocalisse Inghilterra, 1086. Il censimento ordinato da Guglielmo il Conquistatore è stato finalmente portato a termine. Il risultato di quel lavoro immane è un volume in cui sono elencate tutte le terre del regno. Due luoghi però sono indicati con un’unica, enigmatica parola scritta in inchiostro cremisi: “devastato”. Circondata da un’aura di mistero, quell’opera passerà alla storia con un titolo inquietante: Il libro del

Giorno del Giudizio. Oggi. Tre omicidi in poche ore. Prima il figlio di un senatore americano che svolgeva attività di volontariato in una fattoria nel Mali; poi un sacerdote, esperto di archeologia e studioso di San Malachia; infine un professore di biologia molecolare, trovato morto nel suo laboratorio a Princeton. Tre vittime connesse da un dettaglio raccapricciante: sui cadaveri è stata impressa a fuoco una croce celtica. E lo

scenario si complica ulteriormente quando le indagini del comandante Grayson Pierce rivelano il coinvolgimento di una multinazionale impegnata nella produzione di alimenti geneticamente modificati.

• James Rollins • La chiave dell'Apocalisse • Nord • pp 468 • Fr. 36.-

Il sangue è randagio Estate del ‘68. Dopo gli omicidi di Martin Luther King e Robert Kennedy, gli Stati Uniti sembrano sul punto di esplodere. Disordini, speculazioni politiche e teorie del complotto scuotono dalle fondamenta la stabilità sociale. Le organizzazioni di militanti afroamericani sono sul piede di guerra nel southside di Los Angeles. J. Edgar Hoover, capo dell’FBI, prepara drastiche contromisure. Intanto il destino ha piazzato

tre uomini in un punto nevralgico della Storia: Dwight Holly uomo di fiducia di Hoover, incaricato di fomentare contrasti fra i gruppi del potere nero e ossessionato dalla figura di una comunista ebrea di nome Joan Rosen Klein; Wayne Tedrow, ex poliziotto e trafficante occasionale di droghe che lavora per il miliardario Howard Hawks alla costruzione di una rete di case da gioco nella Repubblica Dominicana; Don

Crutchfield, guardone e investigatore privato di mezza tacca, coinvolto in cose più grandi di lui. E al centro, il fulcro attorno a cui tutto ruota: Joan Rosen Klein, la Dea Rossa, autentica femme fatale.

• James Ellroy • Il sangue è randagio • Mondadori • pp 859 • Fr. 44.-

Non so che viso avesse Montanaro di pianura, nato a Modena, diffidente, avaro di sé, pigro e serissimo, ma chiacchierone instancabile, Francesco Guccini ha scelto, per la prima volta, di raccontare la sua vita. E ci è riuscito, in questo libro bello e bizzarro, nell’unico modo per lui possibile: fingendo di parlare d’altro, per dire tutto di sé. Per farlo, Guccini organizza una geografia: Pavana, col mulino degli avi, il bosco, il fiume, la montagna. Modena, odiata e amata. Bologna, l’eletta, e poi gli altri luoghi e i loro

aneddoti: le osterie, il giornale per sbarcare il lunario (perché cantare non è mica un mestiere), e le balere, dalla via Emilia al West, con gli orchestrali, le giacche con i lustrini, il rock and roll. E ancora: l’amore per il cinema, per le chitarre, per i fumetti e per l’ottava rima.

• Francesco Guccini • Non so che viso avesse • Mondadori • pp 225 • Fr. 33.-

I libri più venduti della settimana

Narrativa italiana 1°- Le perfezioni provvisorie (Carofiglio) 2°- Il peso della farfalla (De Luca) 3°- Il tempo che vorrei (Volo)

Narrativa straniera 1°- L'umiliazione (Roth) 2°- La compagna di scuola (Wickham) 3°- La principessa di ghiaccio (Lackberg)

Saggistica 1°- Così in terra, come in cielo (Gallo) 2°- Se niente importa (Foer) 3°- Ad personam (Travaglio)

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MODA 29

La donna di Yves Saint Laurent Una “donna d'affari monacale” con dettagli bianco e cappelli neri con enormi falde spioventi che ricordano quelli delle religiose Nonostante Stefano Pilati neghi ogni riferimento al simbolismo religioso, la collezione Yves Sain Laurent, disegnata dallo stilista della maison e presentata alla settimana della moda di Parigi, rappresenta senza dubbio la versione severa, quasi monacale, di una donna d’affari. Se Pilati voleva stupire, certo questa volta ci è riuscito. È stato lui stesso a spiegare che la collezione ruota intorno all’idea della business woman. Ma chi ha assistito alla sfilata parigina ha subito pensato, piuttosto, a una suora laica, di quelle che vestono in borghese senza mai dimenticare i voti. O al massimo ad un’istitutrice un po’ rigida nella sua eleganza. Quasi un total black, con qualche dettaglio bianco e un paio di abiti da sera finali, in tinte sgargianti, in corposa duchesse di seta. Per il resto, sin dall’avvio, cappelli neri a enormi falde spioventi, che ricordano quelli delle religiose. Gonne lunghe, camicie bianche e soprattutto cappe dappertutto, grandi o piccole come coprispalle ad ala, anche in plastica trasparente. “Ho preso spunto dallo sportswear, che non amo e allora ci

gioco”, ha spiegato Pilati. Si coglie lo sforzo dello stilista di dare una certa importanza architettonica alla collezione: l’enfasi sulle spalle e sulle mantelline, sui colli ad anello, sulle maniche talvolta a cono, sui pantaloni un po’ rigidi, sulle giacche strutturate anche quando sono strette dalle cinturine, sulle scarpe alte con il tacco a cresta. C’è anche molta ricerca d’archivio, ovviamente, molte citazioni dei classici temi Saint Laurent. Ma di tutto questo sforzo, restano in mente, piuttosto, le silhouette e le lunghezze eleganti ma troppo punitive per essere davvero desiderabili. Non ha forte appeal questa collezione che non fa scattare “la voglia di averlo”. C’era molta attesa intorno alla passerella della maison Yves Saint Laurent. Un’attesa anche maggiore del solito dal momento che sempre, a Parigi, qualche giorno dopo è stata inaugurata la mostra con oltre 300 vestiti del grande Yves e i paragoni con l’attuale direttore artistico della maison saranno più che mai inevitabili. E poi perché la persona che fu più vicina a Saint Laurent,

Pierre Bergé, ha affermato che è Riccardo Tisci, della maison Givenchy, e non Pilati, il creativo migliore. E infine perché se ne sentono di tutti i colori nel mondo della moda, anche che costui voglia ‘mollare’, ritirarsi da questo sforzo immane che lo tiene sempre sotto esame. Ma a chi glielo riferisce, subito dopo la sfilata, Pilati risponde ridendo: “Certo, io dico sempre che sono stufo, che me ne vorrei andare... ma no, qui c’è troppo da fare!”.


17 MARZO 2010 • LA PAGINA

TURISMO 31

Il Colosseo si rifà il look

Grandi lavori interesseranno il monumento simbolo della città capitolina per eccellenza che verrà restaurato, ripulito e fatto risplendere di nuova luce Pulito, restaurato, forse protetto da una recinzione, e con un’illuminazione ad hoc. Sarà così il Colosseo alla fine del restauro che, secondo quanto ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, verrà iniziato entro l’anno. Oltre alla pulitura della parte esterna ormai annerita, verranno eliminate le antiestetiche inferriate tra le arcate inferiori, nate per evitare ingressi notturni, per essere sostituite con una recinzione più adeguata. Inoltre, anche se non subito, ci sarà pure un’illuminazione stabile grazie al lavoro di un architetto della luce. Il Colosseo, dunque, simbolo per eccellenza di Roma nel mondo e visitato da circa 4 milioni di persone l’anno, si rifà il look. Gli interventi sono stati fortemente voluti dal sindaco di Roma che in passato aveva definito il monumento la sua “inquietudine quotidiana” perché necessitava al più presto di un restauro. Un intervento che sarà eseguito con sponsor privati dato che il costo è elevato, circa 20 milioni di euro per almeno un anno di lavori. Nell’ambito della programmazione già approvata dal commissario delegato all’area archeologica Roberto Cecchi e pubblicata nel

suo Primo Rapporto, sono già in corso lavori per la messa in sicurezza e l’apertura al pubblico dell’attico, del settore Stern, del terzo ordine e degli ipogei per 1,8 milioni di euro. “L’obiettivo finale - spiega Cecchi - è quello di rendere fruibili tutti i livelli, perchè è un peccato che siano tali solo il basamento e il primo piano”. A questi interventi - spiega il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro - si aggiungeranno lavori per la ripulitura del secondo ordine di archi che accoglie le mostre e per ripristinare il decoro nel primo ordine. Sono interventi urgenti che si sono resi indispensabili per contrastare alcuni fenomeni di degrado del monumento”. Giro sottolinea che “il Colosseo avrebbe bisogno di un restauro completo, soprattutto dei prospetti esterni. Il commissario ha già elaborato un progetto complessivo per il restauro della facciata nord e della facciata sud, per una superficie complessiva di 12.700 mq; dei 72 ambulacri interni e per la sostituzione dell’intera recinzione che oggi appare assai fatiscente”. Angelo Bottini, dopo cinque anni a capo della Soprintendenza archeologica e trentaquattro di ser-

vizio, conosce bene quanto sta per avvenire al Colosseo. “Fra gli obiettivi del commissario governativo c’era al primo posto la sistemazione del Colosseo. E la commissione di valutazione, che ho presieduto fino a poco tempo fa, ha approvato un pacchetto di interventi con l’obiettivo di migliorarne l’aspetto e ampliarne la fruizione, in particolare con i sotterranei, che nessuno conosce. Una priorità che Alemanno ha sottolineato e che abbiamo ascoltato, il progetto della Soprintendenza è stato fatto proprio dal commissario, i lavori sono già approvati e in fase d’appalto. Per primavera si parte”. Anche i servizi al pubblico - biglietteria, wc, bookshop - saranno spostati all’esterno. “L’idea finale è quella di usare

il mezzanino della Stazione Metro C; proposte a medio termine si stanno valutando”. Sarà l’anno dei grandi cantieri dunque ma, a scacchiera, il Colosseo resterà sempre aperto al pubblico. Tra i lavori, anche la sostituzione degli impianti di sicurezza, come quello antincendio. Per la recinzione si pensa, ma è solo un progetto per il momento, alla realizzazione di una cancellata esterna molto alta, come quella del Foro Romano, consentendo così la perimetrazione di un’area pedonale più grande. Anche i metal detector potrebbero essere dislocati più all’esterno, anziché a ridosso del monumento. Secondo il sindaco di Roma questo sarà “un restauro epocale, come accaduto per la Cappella Sistina”.


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DA CONO

Venerdì 19 marzo - FESTA DEL PAPÀ Menu Prosecco Antipasto ricco al buffet *** Entrecôte alla griglia Patatine al rosmarino e bouquet di verdure *** Dessert a sorpresa Intrattenimento musicale con Aldo Fr. 90.-Bevande incluse (eccetto superalcolici)

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17 MARZO 2010 • LA PAGINA

GASTRONOMIA 33

Sapori piccanti Peperoncini ripieni piccanti Ingredienti 500 gr di peperoncino tondo 4 acciughe sotto sale 2 cucchiai di capperi sott’aceto 200 gr di tonno sgocciolato 250 ml di aceto di vino bianco 2 foglie di alloro 3 chiodi di garofano 3 grani di ginepro mezzo cucchiaio di origano 6 grani di pepe misto, sale q.b.

250 ml di vino bianco Preparazione Lavare i peperoncini piccanti, togliere loro il picciolo, scavarli e svuotarli completamente con un piccolo cucchiaino.Versare in una casseruola il vino bianco e l’aceto, aggiungere le spezie e il sale e portare il tutto a ebollizione: buttare dentro i peperoncini e farli cuocere per 3-4 minuti a fuoco dolce, poi

scolarli e sistemarli capovolti su di un canovaccio pulito ad asciugare per alcune ore. Più asciutti saranno e più si conserveranno. Preparare il ripieno dei peperoncini, ponendo in un mixer il tonno, i capperi e le acciughe precedentemente sminuzzati con un coltello; usare il mixer solo per qualche istante, giusto il tempo che serva affinchè gli ingredienti si amalgamino. Poi

continuare ad amalgamare il composto con un mestolo e, servendosi di un piccolo cucchiaino, riempite i peperoncini uno ad uno. Prendere dei vasetti sterilizzati e riempirli con i peperoncini ripieni, posizionandoli dritti con la parte bucata verso l’alto; riempire il vasetto di olio fino a coprirli completamente, poi tapparli e conservarli in un luogo fresco, asciutto e buio.

Couscous piccante con pollo e verdure Ingredienti: 200 g. di cuscus precotto 2 zucchine 300 g. di petti di pollo 2 peperoncini piccanti 2 pomodori maturi 1 melanzana 40 ml di olio extravergine di oliva 1 cucchiaio di maizena, sale fino

1 cucchio di sale grosso 1 scalogno 1 dado da brodo Preparazione Pulite il petto di pollo e tagliarlo a cubetti. Infarinarlo con la maizena. Pulire lo scalogno e affettarlo sottilmente. Lavare i peperoncini piccanti, togliere il picciolo, aprirli ed eliminarne i semi.

Püntstrasse 9 Capoliniea Tram 3 Albisrieden 8047 Zurigo Tel. 044 491 76 76 www.friedbrunnen.ch info@friedbrunnen.ch

Pasta fatta in Casa • Pizza continua variazione delle nostre Pietanze aperto ogni giorno Benvenuti al

Bahnhofstrasse 39 8706 Meilen Tel. 044 923 04 08 www.bahnhof-meilen.ch

Scaldare in un tegame antiaderente 20 ml di olio, unire loscalogno e farlo appassire 3 min. Aggiungere il pollo, i peperoncini, un pizzico di sale. Rosolare 3 minuti mescolando e poi cuocere 5 min. Portate a bollore in una casseruola 1/2 litro di acqua e sciogliervi il dado. Mettere in una terrina il cuscus, irrorarlo con il brodo. Mescolare con una forchetta in modo da separare i granuli e lasciare rigonfiare il cuscus almeno 20 minuti al coperto. Lavare la melanzana e tagliarla a dadini di 1 cm e metterla in un colapasta con 1 cucchiaio di sale grosso così da eliminare l’acqua amarognola. Lasciare riposare almeno 30 min. Lavare le zucchine e tagliarle a fettine sottili. Lavare e spel-

lare i pomodori. Eliminare i semi e tagliare la polpa a pezzetti. Scaldare l’olio rimasto in una padella antiaderente. Asciugare le melanzane e versarle nella padella. Cuocere a fuoco vivo 5 min , rigirando con un cucchiaio di legno. Aggiungere le fettine di zucchine e continuare la cottura per altri 3 min. Versare nella stessa padella i pezzetti di pomodoro e cuocete ancora 5 min. Versare le verdure nel tegame del pollo, mescolare per amalgamare i sapori e cuocere per altri 2 min.

Spiedini di manzo Ingredienti: 12 spiedini di legno 2 peperoncini 2 cucchiaini di lemongrass tritato 2 cucchiaini di zenzero tritato 2 cucchiaini di aglio tritato 6 cucchiai di salsa di soia dolce 400 g di scamone di manzo 2 cucchiai d’olio d’arachidi 2 limette Preparazione: Mettere gli spiedini a mollo in acqua. Tritare finemente il peperoncino e mescolarlo con il lemongrass, lo zenzero, l’aglio e la salsa di soia dolce Ketjap manis. Tagliare la carne di manzo a fettine, infilzarle sugli spiedini, cospargere con la marinata e lasciar riposare per circa 1 ora in frigorifero. Riscaldare l’olio in una padella antiaderente e rosolarvi a porzioni gli spiedini per circa 3 min da tutti i lati. Mettere da parte la marinata rimasta nel recipiente. Bagnarli poi con la marinata messa da parte e riscaldare ancora. Servire con le limette tagliata in quattro spicchi.


07.00 Euronews 08.30 Let's speak American (r) 09.00 Euronews 11.50 Telesguard (r) 12.00 UEFA Champions League (r) 13.40 Go Vancouver 2010 Cerimonia di apertura (r) 16.55 Film – Totò cerca casa 18.10 Film – Il selvaggio 19.30 Sport Adventure 20.00 Hockey su ghiaccio 23.05 Sportsera 23.20 Tf – CSI: Miami 01.30 Il Quotidiano (r) 01.50 Festa mobile (r) 02.15 Telegiornale Notte (r) 02.30 Meteo Notte (r) 02.35 Minisguard

OCCHIO AI PROGRAMMI

L’Agenzia Coin Coin RSI LA1 L’Agenzia

07.00 Cartoni animati 10.45 S-News – Cotto e mangiato 11.05 S-News – Tv Moda 11.50 Show – Jekill 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – Til Death Per tutta la vita 14.00 Film – La bomba 16.15 Film – Beethoven 4 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Sitcom – La vita secondo Jim 19.35 Film – Barbie e l'avventura nell'oceano 21.10 Film – Bee Movie 22.07 TgCom 22.10 Meteo 22.50 Film – Creature del terrore 00.35 Show – Poker1Mania

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

info@coin-ag.ch

08.00 Fantabosco 09.00 Rai Educational 11.00 Tgr i nostri soldi 11.15 Tgr Estovest 11.30 Tgr Levante 11.45 Tgr Italia Agricoltura 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tgr Il Settimanale 12.55 Tgr BellItalia 13.20 Tgr Mediterraneo 13.50 Appuntam. al cinema 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.45 Tg 3 Pixel 14.55 Ciclismo 15.50 Tg 3 Flash L.I.S. 17.00 Magazine Champions League 18.10 90° Minuto Serie B 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Cult. – Ulisse 23.20 Tg 3 23.35 Tg Regione 23.40 Palco e Retropalco presenta Juve-Napoli 1-3 La presa di Torino

Rete

Italia

Canale

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 21.05 20.40 07.57 Meteo 5 Organizza dal 13L’Agenzia al 1613Maggio 2010 un viaggio a 08.00aTg 5 Mattina Coin Organizza dal al 16 Maggio 2010 un viaggio Sirmione, Gardaland e Verona. 08.50 Music. – Loggione Sirmione, Gardaland e Verona. Organizza dal 13 al 16 Maggio 2010 un viaggio a 09.30 Mediashopping Sirmione, Gardaland e Verona. 09.45 Info – Super Partes Programma: Programma: 10.20 Film – Scambio di identità Programma: Giorno 13.05.2010 13.00 Tg 5 Giorno GiornoPartenza 13.05.2010 ORE 07:00 da Zurigo (stazione bus) ORE 07:00 Partenzapranzo da Zurigo (stazione bus) città Giorno 13.05.2010 ORE 13:00ORE Arrivo a Sirmione, a sacco, visita della 13.39 Meteo 5 Partenza da ZurigoSirmione, (stazione bus) ORE07:00 13:00 Trasferta Arrivo pranzo a sacco, visita della città ORE 18:00ORE Hotela(hotel Terme 13:00 Arrivoin a Sirmione, pranzo Antoniolli a sacco, visita3*), dellaLevico città 13.40 Sitcom – Belli dentro ORE 18:00 Trasferta in Hotel (hotel Antoniolli 3*), Levico Terme in Hotel (hotel Antoniolli 3*), Levico Terme ORE 20:00ORE 18:00 CenaTrasferta in Hotel ORE20:00 20:00 ORE Cena inCena Hotel in Hotel 14.10 Show – Amici Giorno 14.05.2010 Giorno 14.05.2010 15.30 Info – Verissimo Giorno 14.05.2010 ORE 08:30ORE 08:30 Colazione in in Hotel Colazione Hotel ORE09:30 08:30 Partenza Colazione in Hotel Partenza per Gardaland ORE 09:30ORE per Gardaland 18.50 Quiz – Chi vuol essere Ingresso a Gardaland ORE10:30 09:30 Ingresso per Gardaland ORE 10:30ORE a Partenza Gardaland ORE 19:00 Trasferta in Hotel +aCena milionario ORE 10:30 Ingresso Gardaland ORE 19:00 Trasferta in Hotel + Cena ORE 19:00 Trasferta in Hotel + Cena Giorno 15.05.2010 20.00 Tg 5 Sera ORE 10:00 Colazione in Hotel Giorno 15.05.2010 ORE 11:30Giorno 15.05.2010 Partenza per Verona, giornata libera, pranzo a sacco 20.30 Meteo 5 ORE 10:00ORE 19:00 Colazione ininHotel Trasferta Hotel + Cena Colazione in Hotel libera, ORE 11:30ORE 10:00 Partenza per Verona, giornata pranzo a sacco Bruce Nolan, un reporter televisivo di una rete lo20.31 Show – Striscia la notizia Verona, giornata libera, pranzo a sacco Giorno 16.05.2010 ORE 19:00ORE 11:30 inPartenza Hotel +per Cena caleTrasferta diColazione Buffalo, ORE in Hotelèinscontento ORE10:30 19:00 Trasferta Hotel + Cena di ogni aspetto della 21.10 Show – Io canto ORE 12:00 Partenza per Zurigo Giorno 16.05.2010 sua vita, nonostante la sua popolarità e l'amore di 00.00 T-Schow – Io canto e poi Giorno 16.05.2010 ORE 10:30 in Antoniolli Hotel Bus + Colazione Hotel, 3*, mezza pensione con camera doppia) Grace, la(Hotel sua fidanzata, e non manca occasione per Colazione in Hotel 00.55 Tg 5 Notte ORE 12:00ORE 10:30 Partenza per Zurigo Ingresso a Gardaland.. ORE 12:00 Partenza per tutto Zurigo Prezzo incluso: lamentarsi. Alla fine di una brutta giornata, in cui 01.24 Meteo 5 Adulti 390Fr. Bambini (da 1 - 15pensione anni ) 350Fr.con camera doppia) Bus + Hotel, (Hotel Antoniolli 3*, mezza èBus stato prima licenziato e poi lasciato da Grace, + Hotel, (Hotel Antoniolli 3*, mezza pensione con camera doppia) 01.25 Show – Striscia la notizia (r) Ingresso a Gardaland.. Agenzia Coin 2000 AG Ingresso a Gardaland.. Bruce iniziaKanzleistrasse aPrezzo prendersela con Dio, mettendo in tutto incluso: 01.57 Mediashopping 115, 8004 Zürich Prezzo incluso: Tel: 044 291 35Sue 45 Adulti 390Fr. Bambini (da 1 -tutto 15divine anni ) 350Fr. dubbio e schernendo le capacità. Ma 02.11 Film – La notte delle : 044 291 35 75 AdultiFax 390Fr. Bambini (da 1 - 15 anni ) 350Fr. info@coin-ag.ch inaspettatamente Dio risponde apparendogli sotto streghe (thriller) Agenzia Coin 2000 AG 2000 AG e lo sfida forma umana. Dona aAgenzia Bruce alcuni poteri 05.16 Mediashopping Kanzleistrasse 115, 8004Coin Zürich Kanzleistrasse 8004 per Zürich 044il291 35 45 115, a farsi carico di Tel: tutto lavoro divino vedere se 05.31 Tg 5 Notte (r) Tel:35044 Fax : 044 291 75 291 35 45 riesce a fare meglio di Lui. 05.59 Meteo 5 (r) Fax : 044 291 35 75 info@coin-ag.ch

Una settimana da Dio Marcello Marcello

06.25 L'avvocato Risponde 06.35 Inconscio e Magia 06.45 Mattina in famiglia 08.00 Tg 2 Mattina 09.30 Tg 2 Mattina L.I.S. 10.30 Sulla via di Damasco 11.15 ApriRai 11.25 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.25 Rai Sport Dribbling 14.00 Music. – Top of the Pops 15.20 Tf – Giardini e misteri 16.20 Tf – Kate & Emma 17.05 Sereno Variabile 18.00 Tg 2 18.10 Tf – Primeval 19.00 Real – L'isola dei Famosi 20.00 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Senza Traccia 22.40 Rai Sport Sabato Sprint 23.25 Tg 2 Notte 23.35 Tg 2 Dossier 00.20 Tg 2 Storie 01.00 Tg 2 Mizar 01.25 Tg 2 Sì, Viaggiare 01.45 Tg 2 Eat Parade 01.55 Meteo 2

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06.30 Unomattina week-end 10.25 Aprirai 10.35 Appuntam. al cinema 10.40 Tuttobenessere 11.30 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Easy Driver 14.30 Show – Le amiche del sabato 17.00 Tg 1 17.10 A Sua immagine 17.40 Tg 1 L.I.S. 17.45 Passaggio a Nord-Ovest 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Rai Tg Sport 20.35 Quiz – Soliti ignoti 21.30 Show – Ballando con le stelle 00.35 Tg 1 00.40 Memorie dal Bianco e Nero 01.20 Tg 1 Notte 01.30 Che tempo fa 01.35 Cinematografo 02.35 Appuntam. al cinema 02.40 Film – Sentiero solitario (western) 03.35 Film – Il ladrone 05.25 Homo Ridens

AI

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06.50 Euronews 08.00 Cartoni animati 10.20 MicroMacro (r) 10.50 Info – Patti chiari (r) 12.05 Segni dei tempi 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Tf – Colombo 14.15 Film – Il padre della sposa 2 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Film – Derby in famiglia 17.40 Documentario 18.00 Telegiornale Flash 18.05 Cartoni animati 18.35 Strada Regina 19.00 Il Quotidiano 19.20 Festa mobile 19.50 Lotto Svizzero 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Tf – Til Death - Per tutta la vita 21.05 Film – Nanny McPhee Tata Matilda (commedia) 22.45 Tf – The Closer 23.45 Telegiornale Notte 23.55 Meteo Notte 00.10 Film – Omen: Il presagio

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05.55 Tf – Boston Legal 06.40 Mediashopping 07.30 Sitcom – Il Conte di Montecristo 09.30 Cult. – Vivere meglio 10.55 S-News – Cuochi senza frontiere 11.30 Tg 4 Giorno 12.00 Info – Traffico 12.02 S-News – Cuochi senza frontiere 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.00 Tf – Poirot 17.10 Tf – Monk 18.00 S-News – Pianeta Mare 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.30 Tf – Bones 23.20 Tf – Law & Order 00.10 Guida al Campionato 00.40 Film – Prima dell'Apocalisse 3 02.20 Tg4 Rassegna Stampa 02.35 Show – Ieri e oggi in tv Special 03.55 Mediashopping 04.10 Tf – Law & Order 04.57 Show – Come eravamo


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CINEMA 35

Scamarcio e Preziosi: gay incompresi in “Mine vaganti” Un'altra prova cinematografica per il bello Riccardo Scamarcio, nuovo protagonista del film “Mine vaganti”, in cui vengono affrontati tabù sociali, come l’omosessualità, che nel nostro Paese ancora destano scalpore e discriminazione “Come ho affrontato la scena del bacio con un uomo? Ho chiuso gli occhi…”. Così Riccardo Scamarcio racconta il suo primo bacio omosessuale cinematografico, momento importante del film di Ferzan Ozpetek, “Mine vaganti”. Il sex symbol del cinema italiano interpreta nel film del regista turco un ragazzo omosessuale che torna nella sua Lecce per lavorare nel pastificio di famiglia. Vorrebbe fare outing durante un pranzo per costringere il padre, antico e rigido uomo del sud, a cacciarlo di casa. Ma viene bruciato sul tempo dal fratello, Alessandro Preziosi. Giocato sul filo della leggerezza e dell’equivoco, i gay sono descritti talvolta anche in maniera esagerata ma rappresentano la parte più sana e sincera della società. Un padre dispotico (Ennio Fantastichini) che viene colto da infarto quando il figlio maggiore gli comunica di essere gay, una madre autoritaria e in parte sottomessa (Lunetta Savino), una zia stramba e alcolizzata (Elena Sofia Ricci), una nonna elegantissima e intensa (Ilaria Occhini). Poi il figlio minore, che torna da Roma e viene coinvolto suo

malgrado nella gestione del pastificio insieme ad una enigmatica e eccentrica ragazza (Nicole Grimaudo) che si innamora di lui pur sapendo che si tratta di un amore impossibile. “La scena in cui bacio un uomo non è stata difficile”, spiega l’attore. “Paradossalmente è stata molto più difficile quella in cui parlo e devo apparire sinceramente innamorato. Non sono stato in imbarazzo però una cosa la posso dire: fortunatamente abbiamo fatto solo tre ciak”. La pellicola prodotta da Fandango e distribuita da 01 Distribution segna il ritorno alla commedia per Ferzan Ozpetek e una sorta di fuga da Roma per andare in Puglia. “È un film di cambiamenti, una sorta di liberazione”, dice il regista durante la conferenza stampa romana. “Ho cambiato molto, dai collaboratori alla location, alla pasticceria che ha fornito tutti i dolci dei miei film (Procacci mi ha detto che far arrivare in Puglia i dolci da Roma sembrava una provocazione). Questo film ha rappresentato un periodo molto felice della mia vita. Abbiamo lavorato tutti insieme e molte scene e battute sono state cambiate sul set con la collaborazione di tutti”. Il

MINIPUBBLICITA’ LEI CERCA LUI Esiste un gentiluomo? Non troppo lontano da Zurigo! Che cerca compagnia! Età 75-77enne ben portati N.F, serio, sincero, libero. Con sani principi! Vedova 75enne, tipo giovanile, stanca di solitudine, cerca 1’anima gemella! Per sincera amicizia ev. futuro si vedrà! Con parti requisiti! Massima serietà. Se vuoi essere felice, scrivi a La Pagina. Cifra 1087 Sono una donna alta, di bella presenza e cerco un compagno. Età 60 a 66 anni, alto, bella presenza, serio. Scrivi a La Pagina Cifra 1086

PER INSERIRE IN QUESTA RUBRICA Scrivere il testo (massimo 30 parole) e inviarlo, allegando Fr. 30.- (in banconote o francobolli) in busta chiusa a: LA PAGINA - Minipubblicità, Militärstrasse 84, 8004 Zurigo.

protagonista, il personaggio di Tommaso interpretato da Riccardo Scamarcio, è stato motivo di forte preoccupazione per l’attore puglienon tanto per l’aspetto sessuale, ma perché “ha caratteristiche insolite, reagisce ma non agisce”. “Il mio timore - confessa Scamarcio - era quello che lo spettatore avesse difficoltà a trovare empatia per un personaggio il cui percorso è dettato dalle deci-

sioni degli altri. Perciò ho dovuto cercare di interpretarlo nella suo essere lascivo, accettando che la sua è una scelta ben precisa, che ha deciso di non reagire alle ingiustizie. È un ruolo delicato, sfumato e grazie a Ferzan ho trovato il tono giusto per interpretarlo”.


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DOMENICA

08.30 Let's speak American (r) 09.00 Euronews 11.50 Minisguard (r) 12.00 Pattinaggio artistico (r) 14.00 Film – I Muppet e il mago di Oz (commedia) 15.30 Film – I Rugrats a Parigi 16.40 Film – Scusi dov'è il fronte? 18.15 Documentario 18.30 Scialpinismo 19.00 Calcio: Super League (r) 19.30 La domenica sportiva 20.00 Documentario 20.20 Tf – One Tree Hill 21.05 Tf – Lost

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Viaggiate con Noi per ammirare ammirare bellezze Italia le lebellezze deldel SudSud Italia Viaggiate con Noi per ammirare le bellezze del Sud Italia L’Agenzia Coin L’Agenzia Coin

RSI LA1

IlLussuria falsario - Seduzione 23.20 22.45 Urla del silenzio Operazione e tradimentoBernhard Organizza daldal 23 al 2010 2010 un viaggio a Organizza 2328alMaggio 28 Maggio un viaggio a Pietrelcina, Benevento, Caserta e San Rotondo Pietrelcina, Benevento, Caserta e Giovanni San Giovanni Rotondo

L’Agenzia Coin

Programma:

Organizza dal 23 al 28 Maggio 2010 un viaggio a Programma: Pietrelcina, Benevento, Caserta e San Giovanni Rotondo Domenica, 23.05.2010 Domenica, Ore 20:0023.05.2010

Partenza da Zurigo (Stazione Bus) per Pietrelcina, Provincia di Benevento.

Programma: Lunedi, 24.05.2010 Ore 09:00

Arrivo a Benevento – trasferimento in Albergo “Grand Hotel Italiano 4*” e

Ore 24.05.2010 20:00 Lunedi,

Ore 09:00 Domenica, 23.05.2010 Ore Ore 20:00 13:30 Lunedi, 24.05.2010 Ore Ore15:00 13:30 Ore 09:00 Ore Ore17:00 15:00 Ore 19:30

Ore 17:00 Martedi, 25.05.2010 Ore13:30 19:30 Ore Ore 08:30

Martedi, 25.05.2010 Ore Ore 15:00 09:15 Ore17:00 08:30 Ore Ore Ore19:30 09:15 Ore 12:30

Martedi, 25.05.2010 Ore 19:30 Ore Ore08:30 12:30 Mercoledi, 26.05.2010 Ore Ore09:15 19:30 Ore 07:30

Partenza da Zurigo (Stazione Bus) per Pietrelcina, Provincia di Benevento. Arrivo a Benevento – trasferimento in Albergo “Grand Hotel Italiano 4*” e

Sistemazione camere. Sistemazione camere. Partenza Zurigo (Stazione Bus) per Pietrelcina, Provincia di Benevento. Pranzo inda Albergo; Visita del Torronificio “La Strega” di Benevento; Pranzo in Albergo; Arrivo a Benevento – trasferimento in Albergo “Grand Hotel Italiano 4*” e Visita presso la Cantina e degustazione famosi “Vini del Sannio” Visita del Torronificio “La Strega”dei di Benevento; Cena in un tipico del posto con prodottidei tipici; (oppure cena albergo) Sistemazione camere. Visita presso lalocale Cantina e degustazione famosi “Vini delinSannio”

CenaininAlbergo; un tipico locale del posto con prodotti tipici; (oppure cena in albergo) Pranzo Colazione; Visita delper Torronificio “La Strega” di Benevento; Partenza Pietrelcina dove resteremo per tutta la giornata, per visitare le Colazione; Visita Cantina e degustazione dei famosi “Vini del Sannio” Case dipresso PadrelaPio e le Chiese, in piu’ Piana Romana. Cena in un tipico locale del posto con prodotti tipici; (oppure cena inper albergo) Partenza per Pietrelcina dove resteremo per tutta la giornata, visitare le Pranzo presso un Agriturismo con prodotti tipici Pietrelcinesi; Case diper Padre Pio e le Chiese, piu’ Piana Romana. Partenza Benevento e rientro inin Albergo; +cena. Colazione; Pranzo presso un Agriturismo con prodotti tipici Pietrelcinesi; Partenza perper Pietrelcina doveeresteremo tutta la +cena. giornata, per visitare le Partenza Benevento rientro inper Albergo; Colazione; Case di Padre Pio e le Chiese, in piu’ Piana Romana. Partenza per Caserta; Pranzo presso un ed Agriturismo prodotti Visita alla Reggia il Giardinocon Inglese. Contipici guidaPietrelcinesi; + Pranzo a sacco Colazione; Partenza rientro in Albergo; +cena. Partenza per per Benevento Benevento;e+cena.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 08.51 Cult. – Le frontiere dello Spirito 09.45 Mediashopping 10.00 Info – Verissimo 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.40 Show – Domenica Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 Show – Striscia la domenica 21.31 Tf – Fratelli Benvenuti 23.31 Film – Vizi di famiglia 01.30 Tg 5 Notte 02.01 Show – Striscia la domenica (r)

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

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Ore 12:30 Ore Ore09:15 07:30 Ore 19:30 Ore 18:00

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Berlino 1936. Sorowitsch è il re dei falsificatori ed Cambogia 1975. Dopo il ritiro americano i khmera è ebreo. La suapervita cambia quando viene portato Ore 08:00 Partenza Caserta; Mercoledi, 26.05.2010 Giovedi, 27.05.2010 Ore 09:15 Visita alla Reggia ed il Giardino Inglese. Con guida + Pranzo a sacco Ore Colazione; Ore 07:30 07:30 Colazione rossi occupano la capitale della Cambogia, Phnom Mauthausen e da lì trasferito, per la sua competenOre 18:00 Partenza per Benevento; +cena. Ore Partenza Caserta; Ore 08:00 08:15 Partenza per per San Giovanni Rotondo; ove visiteremo le Chiese e Ospedale. Giovedi, 27.05.2010 Ore Visita alla Reggia ed ilRotondo Giardino Con guida + Pranzo a sacco Ore 09:15 11:00 Arrivo a San Giovanni eInglese. sistemazione in Albergo: Hotel Corona4* Penh, e impongono un regime di spaventosa cruza, in un campo privilegiato insieme ad altri tecNella Shanghai degli anni quaranta, occupata dai Ore18:00 07:30 Colazione Ore Partenza per Benevento; +cena. Ore Pranzo in Albergo; Resto del tempo libero fino alla cena. Cena in Hotel Ore12:30 08:15 Partenza per San Giovanni Rotondo; ove visiteremo le Chiese e Ospedale. Giovedi, 27.05.2010 deltà. Un giornalista americano viene catapultato nici della falsificazione. Dovranno produrre valuta giapponesi, Wang Chiah-Chih è una giovane donVenerdi, 28.05.2010 Ore Colazione Ore07:30 11:00 Arrivo a San Giovanni Rotondo e sistemazione in Albergo: Hotel Corona4* Ore 08:15 10:00 Colazione; Ore per San Giovanni Rotondo; ove visiteremo le Chiese e Ospedale. nell'inferno questo insieme suo pregiata falsa perinsostenere lediincasse ormai vuote Ore18:00 12:30 Pranzo inGiovanni Albergo; Resto del temporegime libero fino alla cena. Cena inal Hotel na che siPartenza arruola unnuovo gruppo ragazzi universiOre Partenza per Zurigo Ore 11:00 Arrivo a di San Rotondo e sistemazione Albergo: Hotel Corona4* Venerdi, 28.05.2010 Ore Pranzo in Albergo; Resto del tempo libero fino alla Cena in Hotel interprete Dith Pran. Questo piccolo, coraggioso del Reich. Sorowitsch inizialmente non si pone per mettere in atto un assassinio ai di un Ore12:30 10:00 Colazione; Prezzo atari Persona tutto incluso* Adulti : 520Fr Bambini dacena. (1 – 11) : danni 380Fr. Venerdi, 28.05.2010 Ore 18:00in Pullman a/r Partenza per Zurigo ( Viaggio – Sistemazione in Albergo in camera doppia a Benevento + San Giovanni Rotondo Ore 10:00 Colazione; cambogiano, quando tutti gli stranieri colproblemi: ha trovato il modo di sopravvivere e di direttore del servizio segreto del governo con relativi pranzi e cene in Albergo incluso – Ingresso nella Reggia di Caserta coned visitaifantoccio eloro Guida per Palazzo Ore 18:00 Partenza per Zurigo Reale e Giardini – Visita al Torronificio incluso in :locale tipico – Prezzo a Persona tutto incluso* di Benevento Adulti –: Visita 520Frdella Cantina Bambini da (1cena – 11) 380Fr. laboratori vengono evacuati dal Paese, fa partire la Pranzo in Agriturismo a Pietrelcina). esercitare la propria “arte”. Progressivamente uno giapponese. Fingendosi una sofisticata signora se( Viaggio in Pullman – Sistemazione in Albergo doppia Prezzo a Persona tuttoa/r incluso* Adulti : 520Fr in camera Bambini da (1a–Benevento 11) : 380Fr.+ San Giovanni Rotondo con relativi e a/r cene in Albergo incluso – Ingresso nella Reggia di Caserta conGiovanni visita e Guida per Palazzo ( Viaggio in pranzi Pullman –ma Sistemazione in Albergo inrestare doppia a Benevento +al Rotondo famiglia, decide di accanto giornalidei suoi privilegiati compagni di prigionia lo pone con le sue grazie ilcamera traditore fino aSan diventarAgenzia Coin 2000 Kanzleistrasse 115, 8004 Zürich Reale educe Giardini Visita Torronificio di Benevento – Visita Cantina locale tipico – con relativi pranzi e– cene inal Albergo incluso –AG Ingresso nella Reggiadella di Caserta conincluso visita e cena Guidainper Palazzo Tel 044 35 45 – Visita info@coin-ag.ch Pranzo in Agriturismo a Pietrelcina). Reale e Giardini – Visita al Torronificio di 291 Benevento della Cantina incluso cena in locale tipico – sta, mettendo in gioco la propria e, dopo avere dinanzi al dilemma: continuare falsificare denane l'amante. La ragazza non ha avita previsto però che Pranzo in Agriturismo a Pietrelcina). Agenzia Coin 2000 AG Kanzleistrasse 115, 8004 Zürich salvato la vita all'amico americano, finirà in uno ro favorendo il nazismo o boicottare l´operazione giocare con la passione può essere molto, molto Agenzia Coin Kanzleistrasse 115, 8004 Zürich Tel2000 044AG 291 35 45 info@coin-ag.ch Tel campi 044 291 35di 45 le info@coin-ag.ch dei terrificanti rieducazione khmer... mettendo a repentaglio proprie vite? pericoloso... Ore 08:00 Mercoledi, 26.05.2010

06.15 Inconscio e Magia Psiche 06.45 Mattina in famiglia 08.00 Tg 2 Mattina 09.30 Tg 2 Mattina L.I.S. 10.05 Cult. – Ragazzi c'è Voyager 10.40 Cult. – A come Avventura 11.30 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Motori 13.40 Meteo 2 13.45 Quelli che... aspettano 15.40 Quelli che il calcio e... 17.05 Rai Sport Stadio Sprint 18.00 Tg 2 18.05 Rai Sport 90° Minuto 19.05 RaiSport Numero Uno 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.00 Tf – N.C.I.S. 22.35 La Domenica Sportiva 00.30 Domenica Sprint 01.00 Tg 2 01.20 Protestantesimo 01.50 Almanacco 01.55 Meteo 2 02.00 Giochi Paralimpici Invernali 2010

Italia

Canale

H

MARZO

06.00 Corto – Il maniscalco 06.30 Unomattina week-end 09.30 Magica Italia 10.00 Linea verde Orizzonti 10.30 A Sua immagine 10.55 Santa Messa 12.00 Recita dell'Angelus 12.20 Linea Verde 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Show – Domenica In L'arena 15.30 Show – Domenica In 7 giorni 16.30 Tg 1 L.I.S. 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.35 Rai Tg Sport 20.40 Quiz – Soliti ignoti 21.30 Tf – Tutti pazzi per amore 2 23.40 Speciale Tg 1 00.45 Tg 1 Notte 01.05 Che tempo fa 01.10 Applausi 02.05 Sette note Musica e musiche 02.30 Sottovoce 03.15 SuperStar 03.50 Film – L'emigrante 05.45 Euronews

O?

21

06.15 Festa mobile (r) 06.50 Euronews 07.10 Strada Regina (r) 07.30 Svizra Rumantscha 08.00 Cartoni animati 09.30 Show – S-Quot (r) 10.30 Paganini 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Tf – Colombo 14.00 Film – McBride Sinfonia di un delitto (giallo) 15.20 Tf – La vita secondo Jim 15.40 Documentario 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Documentario 17.15 Tf – One Tree Hill 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Il giardino di Albert 19.00 Il Quotidiano 19.20 Controluce 20.00 Telegiornale Sera 20.30 Insieme 20.40 Meteo 20.45 Storie cinema 23.00 Telegiornale Notte 23.10 Meteo Notte 23.20 Film – Urla del silenzio

07.00 Info – Super Partes 07.45 Cartoni animati 10.55 Tf – Malcolm 11.50 Grand Prix 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.00 Guida al Campionato 14.00 Film – Lo sciame della paura 15.55 Film – Incantesimo del lago 2 - Il segreto del castello 17.15 Film – Incantesimo del lago 3 - Lo scrigno magico 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Tf – Mr Bean 19.30 Film – The Seeker - Il risveglio delle tenebre 21.30 Film – Eragon (fantastico) 22.27 TgCom 22.30 Meteo 23.35 Film – Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street 01.55 Film – La mia vita a Garden State (drammatico) 03.50 Mediashopping 04.10 Tf – The North Shore 04.50 Tf – Reunion 05.35 Mediashopping 05.50 Tf – Windfall

06.00 Fuori Orario 07.35 È domenica papà 08.25 Tf – Saddle Club 08.50 Appuntam. al cinema 09.00 Atletica leggera: Maratona di Roma 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 TeleCamere 12.55 Racconti di vita 13.25 Cult. – Passepartout 14.00 Tg Regione 14.15 Tg 3 Giorno 14.30 Alle falde del Kilimangiaro 15.00 Tg 3 Flash L.I.S. 18.00 Per un pugno di libri 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 19.50 Tg Regione Meteo 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Info – Report 23.20 Tg 3 23.30 Tg Regione 23.35 Un giorno in Pretura 00.35 Tg 3 00.45 TeleCamere 01.35 Appuntam. al cinema

Rete 05.50 Tf – Boston Legal 06.30 Tg4 Rassegna Stampa 06.40 Mediashopping 07.10 Info – Super Partes 07.55 Tf – Tequila & Bonetti 08.50 Sitcom – Nonno Felice 09.25 Cult. – Artezip 09.30 Documentario 10.00 Santa Messa 11.00 S-News – Pianeta Mare 11.30 Tg 4 Giorno 12.00 Info – Traffico 12.02 S-News – Melaverde 13.30 S-News – Pianeta Mare 13.52 Film – Cinema 15.25 Film – Patton Generale d'acciaio (biografico) 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 4 19.35 Tf – Colombo 21.30 Info – Quarto grado 23.25 Contro Campo Anteprima 23.35 Contro Campo 01.15 Tg4 Rassegna Stampa 01.30 Music. – Clip Parade 9 Music Line '10 - Speciale 02.05 Film – La maledizione dello scorpione di giada 03.50 Tf – Law & Order


17 MARZO 2010 • LA PAGINA

CARTOMANZIA

0901

(((OROSCOPO Ariete

(21 marzo - 20 aprile)

L'oroscopo 2010 Amore, salute, lavoro. Come sarà il 2010? Dal volto più noto dell'astrologia italiana, segno per tutte le preFr. 18.- segno, visioni per il nuovo anno. E in più: le caratteristiche dei bambini nati nel 2010, le affinità di coppia, il calcolo dell'ascendente con tabelle di facile consultazione. E non solo: troverete anche le tabelle delle "cuspidi", per chi è nato in una data a cavallo tra due segni e vuole sapere, una volta per tutte, a quale di essi appartiene.

Paolo Fox pag 237

Vi manca la concretezza e per voi che in questo periodo avete tendenza ad agire prima di pensare è una sofferenza. Mordete il freno e portate pazienza. Mordete il freno anche in amore, perché c’è qualcuno che vi fa arrabbiare e nello stesso tempo impazzire.

GUARITORE AFRICANO SEIDI aiuta a risolvere i problemi d'amore, denaro e di salute, diabete. Fa previsioni del futuro e lavora a distanza. Parla francese, spagnolo e italiano. tel. 079/869 84 73 043/540 77 94 Birnbaumstr. 9, 8050 Zurigo

Toro

(21 aprile - 20 maggio)

Marte in Leone è davvero infernale perché vi crea solo situazioni avverse e soprattutto vi fa incaponire in relazioni non ricambiate e senza speranze. Rivolgete le vostre attenzioni altrove, a chi, per esempio, sembra lontano da voi e invece è vicino.

Gemelli

(21 maggio - 21 giugno)

Marte infastidisce sia il vostro quotidiano che i rapporti con chi vi sta molto vicino. Soffocate esplosioni di collera che potrebbero diventare rotture definitive, pensando soprattutto che nei confronti del partner ad avere torto potete essere proprio voi.

Cancro

(22 giugno - 22 luglio)

Muovetevi con cautela sul lavoro. Non sono momenti favorevoli alla leggerezza. Giove in Pesci con Venere e Urano vi sono amici ma fanno fatica a contrastare la dissonanza di Saturno. Che si diverte a crearvi difficoltà per spirito canzonatorio.

Leone

(23 luglio - 22 agosto)

Tenete sotto controllo la giornata del 22: un panorama tutto nuovo dove entrano ed escono di scena amici e nuove conoscenze, utili al lavoro. La situazione sentimentale per i single potrebbe essere interessante, ma dipende dagli umori di Venere.

EROTIC0 0906

VARIA 37

Vergine

(23 agosto - 22 settembre)

Siete in pista per trovare l’anima gemella ma ogni volta che se ne vede una all’angolo, poi non si rivela quella giusta. Se siete già in coppia, non insistete negli atteggiamenti da gallo, perché il partner ne potrebbe soffrire. Momento favorevole per il lavoro.

(((

Bilancia

(23 settembre - 22 ottobre)

Per voi il quotidiano è tranquillo, a volte è anche di una noia mortale, ma non potete ottenere altro in questo momento. Sul lavoro, valutate prima di fare mosse avventate e irrazionali. In amore siate prudenti, fate in modo che a scoprirsi sia qualcun altro.

Scorpione

(23 ottobre - 21 novembre)

Giove e Venere congiunti nei Pesci vi danno un po’ di sollievo: il periodo è veramente burrascoso, ma potete farcela. Marte è terribile in dissonanza dal Leone e non ve ne fa passare una liscia. Vecchi amici potrebbero farvi una visita a sorpresa.

Sagittario

(22 novembre - 20 dicembre)

A causa della vostra impazienza ed elettricità potreste stancare chi vi sta accanto. Cercate un po’ di equilibrio nel rivoluzionare la scala dei valori nella vostra vita. Date importanza alle piccole cose, ai pensieri intelligenti e ai progetti semplici.

Capricorno

(21 dicembre - 19 gennaio)

Plutone sta rivoluzionando la vostra vita facendovi incontrare gente diversa e molto interessante. Vuol dire che anche voi dovreste abbandonare la pigrizia e lanciarvi in nuove e stimolanti avventure. Mercurio vi aiuta offrendovi denaro e piccoli affari.

Acquario

(20 gennaio - 19 febbraio)

Un’ondata di avventure è quello che Venere vi propone in questo periodo e voi fareste bene a non tirarvi indietro. Buttatevi nella mischia e prendete quello che viene. È il momento della vostra sensualità, non sempre ben vissuta.

Pesci

(20 febbraio - 20 marzo)

L’amore è in pole position perché avete messo da parte la cerebralità nei sentimenti e anche il denaro non dovrebbe mancarvi. Marte in Leone solleva e risolve problemi con dipendenti e simili e soprattutto vi predispone al dialogo e al savoir faire.


38 TELEVISIONE

LA PAGINA • 17 MARZO 2010

LUNEDI

21.10

06.40 Cartoni animati 08.40 Sitcom – Friends 09.10 Show – Polpette 10.40 Cult. – Capogiro 11.45 Info – Jekyll 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Kyle XY 16.00 Sitcom – Zack e Cody al Grand Hotel 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Film – Snakes on a Plane

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

Sean Jones è stato testimone oculare di un brutale assassinio commesso dal gangster Eddie Kim, ed ora viene scortato dagli agenti dell'FBI Neville Flynn e John Sanders nel volo da Honolulu a Los Angeles per testimoniare al processo. Per eliminarlo, Kim riesce a far introdurre nell'aereo dei contenitori pieni di serpenti velenosi con un meccanismo di apertura a tempo. Le tipiche ghirlande di fiori che vengono date dai membri dell'equipaggio ai passeggeri sono state in precedenza segretamente spruzzate con feromoni per far diventare i serpenti più aggressivi: lo scopo è far precipitare l'aereo prima che giunga a destinazione.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Show – Amici 00.30 Tg 5 Notte 00.59 Meteo 5 01.00 Show – Striscia la notizia (r) 01.32 Mediashopping 01.45 Tf – Cinque in famiglia 04.15 Tf – Una nuova vita per Zoe 05.31 Tg 5 Notte (r) 05.59 Meteo 5 (r)

RIN N O V

Snakes on a Plane

Italia 1

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Elezioni Regionali 2010 Messaggi autogestiti 08.15 Rai Educational 09.20 Speciale Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Shukran 12.45 Le Storie 13.10 Tf – Julia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Chi l'ha visto? 23.15 Rai Sport Replay 00.00 Tg 3 Linea notte

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

AI

08.50 Tf – Vita da strega 09.40 Attenti a quei due (r) 10.05 Quiz – Zerovero 10.45 I cucinatori (r) 11.30 Euronews 11.55 Agenda 12.00 Euronews 13.25 Via la gata bala i ratt (teatro dialettale) 15.10 Musicalmente 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.45 Documentario 18.40 Tf – Le sorelle McLeod 19.25 Tf – NUMB3RS 20.10 Tf – Squadra Med 21.00 Documentario 22.55 Paganini (r)

07.00 Cartoni animati 09.30 Sorgente di vita 10.00 Tg2punto.it 10.45 Elezioni Regionali 2010 Messaggi autogestiti 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Elezioni Regionali 2010 Tribune elettorali 14.30 Il fatto del giorno 15.15 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 16.55 Quiz – Cuore di mamma 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 18.50 Real – L'isola dei Famosi 19.40 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Music. – Due - Lucio Dalla Francesco De Gregori Insieme 23.20 Tg 2 23.35 Rai Educational 00.35 Secondo Canale 01.05 Tg Parlamento

H

MARZO

06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.05 I Tg della Storia 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Bontà sua 14.30 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.10 Tf – Tutti pazzi per amore 2 23.30 Tg 1 23.35 Film – Air Force One 00.35 Tg 1 Notte

O?

22

08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.30 Agenda 08.40 Tf – Il Commissario Kress 09.35 Documentario 10.30 Telen. – Tempesta d'amore 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Tf – Doppia coppia 13.40 Tf – Murder Call 14.30 Tf – NUMB3RS 15.10 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Film – I padroni della notte (poliziesco) 23.05 Telegiornale Notte 23.15 Meteo Notte

05.45 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.50 Tf – Boston Legal 06.35 Mediashopping 07.05 Telen. – Bianca 07.35 Sitcom – Vita da strega 08.05 Tf – Nash Bridges 09.00 Tf – Hunter 10.17 Show – Ieri e oggi in tv 10.20 Tf – Carabinieri 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – ER - Medici in prima linea 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino 16.15 Soap – Sentieri 16.40 Film – Assassinio allo specchio (giallo) 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Tf – Siska 23.35 Film – La Lupa 01.35 Tg4 Rassegna Stampa 01.50 S-News – Pianeta Mare 02.50 Cult. – Vivere meglio 03.55 Tf – Law & Order


17 MARZO 2010 • LA PAGINA

APPUNTAMENTI

Festa te la rapa`nfucata

organizza

Festa Finale

ASS. Morresi Emigrati sezione Zurigo

presso

Sabato 20 marzo ore 18:00

Festa di Primavera

G.A.I.Z

Ass. Cursiati in Svizzera organizza la

Sabato 27 marzo ore 18:30

Entrata Fr. 10.-/ Gratis per soci e bambini fino 10 anni. Musica con Bruno&Luigi, e la partecipazione di Elia. Esibizione di Matteo&Alessia. Gastronomia leccese, ricca tombola. Informazioni allo 079 655 78 94 (Fernando)

Viaggio Abbiamo dei posti liberi per

Praga

organizza

presso

sala del Zentrum di Oberengstringen ZH

Zentrum Saal Zürcherstrasse 126, Oberengstringen Ballo con Ambro Dance Prenotazioni allo 044 810 34 91, 076 364 92 95 (F. De Luca) Entrata Fr. 30.- (adulti) Fr. 20.- (bambini)

Sabato 27 marzo ore 19:00 presso

Sporthalle Unterrohr di Sclieren

Allieta la serata Orchestra Simpatia di Achille, Cucina tipica paesana con il tradizionale baccalà, vini nostrani. Entrata Libera fino ad esaurimenti posti

Il Punto d'incontro di Wettingen in collaborazione con la Federazione Ligure

ASS. Calabresi di Zurigo A.R.C.E.

Come si rapina una banca

sabato 20 marzo 2010

Presenta

Commedia in tre atti di Samy Fayd

per soli Fr. 449.Incluso: mezza pensione

sabato 20 marzo ore 19:00 presso

Sala San Sebastian, SchartenstrasDal 12 al 16 Maggio 2010 se 155 di Wettingen Gli interessati possono chiamare allo 076 344 70 75

VARIA 39

Entrata CHF 10.-/ soci CHF 5.-

organizza

La di festa del epapà Sagra Pasta Fagioli presso

Casa d'Italia di Zurigo Musica dal vivo con Luigi & Renato Info e prenotazioni allo 044 363 20 46 / 077 215 75 49 Antonio Raso Entrata gratis

Ti va di ballare? Divertiamoci: da Cosimo Sabato 27 marzo ore 18:00 presso

Casa d'Italia di Zurigo Erismannstr.6 Entrata Fr. 5.con incluso aperitivo a sorpresa, tanta musica da ballo, Dj Cosimo, cucina italiana con un buon bicchiere di vino! Info o prenotazioni allo 079 436 18 91

Per la vostra salute Bagni Termali

Abbiamo dei posti liberi per

l'Isola di Ischia

per soli Fr. 795.Incluso: mezza pensione Hotel *** e trasferta Dal 4 al 11Aprile 2010 Gli interessati possono chiamare allo 076 344 70 75

GIOCHI DELLA SETTIMANA NR 11 REBUS (8,9)

SUDOKU

Rebus (9,4) C alza TU rane R A = Calzatura nera

Soluzione

SOLUZIONI DELLA SETTIMANA NR 10

LE SOLUZIONI DI QUESTI GIOCHI NELLA PROSSIMA EDIZIONE DEL GIORNALE


40 TELEVISIONE

LA PAGINA • 17 MARZO 2010

MARTEDI

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI RSI LA1

Kagemusha 23.55 L'ombra del guerriero

Rete

Italia

07.05 Telen. – Bianca 07.35 Sitcom – Vita da strega 08.05 Tf – Nash Bridges 09.00 Tf – Hunter 10.17 Show – Ieri e oggi in tv 10.20 Tf – Carabinieri 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – ER - Medici in prima linea 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino 16.15 Soap – Sentieri 16.40 Film – 7 spose per 7 fratelli 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Programmato per uccidere (drammatico)

RINNOVA CHIAMA! 043 322 17 17

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BB

TO

06.40 Cartoni animati 08.40 Sitcom – Friends 09.10 Show – Polpette 10.40 Cult. – Capogiro 11.45 Info – Jekyll 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Kyle XY 16.00 Sitcom – Zack e Cody al Grand Hotel 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Tf – Dr House 22.05 Tf – Fringe 23.55 Show – Chiambretti Night - Solo per numeri uno 01.40 Studio Aperto - La giornata 01.55 Mediashopping 02.15 Tf – 24 03.05 Mediashopping

L' A

Durante le lotte per la conquista del potere a Kyoto, nel Giappone del XVI secolo, il principe Shinge Takeda, ambizioso e valoroso, muore. Prevedendo la riscossa dei rivali, trattenuti dalla sua fama, il morente chiede al fratello Nobukado e al figlio Katsuyori, e a tutti i generali del clan, di rimanere nei propri territori e di nascondere la sua morte. Nobukado, trovato un ladro in procinto di venire crocifisso e avendolo salvato per la sua somiglianza con Shinge, convince tutti a farlo passare per il principe morto. “Kagemusha”, che significa: “ombra di Shinge”, accetta per interesse e, tenta di approfittare della situazione...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Zelig 23.30 Info – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Tf – Cinque in famiglia 04.15 Tf – Una nuova vita per Zoe 05.31 Tg 5 Notte (r) 05.59 Meteo 5 (r)

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Elezioni Regionali 2010 Messaggi autogestiti 08.15 Rai Educational 09.20 Speciale Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Punto donna 12.45 Le Storie 13.10 Tf – Julia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Il principe e la fanciulla 20.35 Tf – Un posto al sole 21.10 Elezioni Regionali 2010 Conferenza stampa 22.55 Show – Parla con me

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08.50 Tf – Vita da strega 09.40 Attenti a quei due (r) 10.00 Quiz – Zerovero (r) 10.45 I cucinatori (r) 11.30 Euronews 11.45 Agenda 11.50 Telesguard (r) 12.00 Documentario 13.20 Ul bosch dal dinosauro (teatro dialettale) 15.30 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.30 Documentario 18.25 Tf – Le sorelle McLeod 19.15 Tf – NUMB3RS 20.00 Hockey su ghiaccio 23.00 Doc. – Amori Vip

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 10.45 Elezioni Regionali 2010 Messaggi autogestiti 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Elezioni Regionali 2010 Tribune elettorali 14.30 Il fatto del giorno 15.15 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 16.55 Quiz – Cuore di mamma 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Real – L'isola dei Famosi 20.00 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Senza Traccia 22.40 Tf – Justice 23.25 Tg 2 23.40 Rai Sport Speciale 90° Minunto Serie B 00.30 Real – L'isola dei Famosi

TO

MARZO

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Bontà sua 14.30 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.10 Minis. – Capri 23.10 Tg 1 23.15 Film – Matrimonio per papà 00.50 Tg 1 Notte

HA

23

08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.30 Agenda 08.40 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.35 Telen. – Tempesta d'amore 11.25 Tf – Le sorelle McLeod 12.10 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Tf – Doppia coppia 13.40 Tf – Murder Call 14.30 Tf – NUMB3RS 15.15 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Tf – Grey's Anatomy 21.50 Tf – Private Practice 22.40 Tf – Damages 23.35 Telegiornale Notte 23.55 Film – Kagemusha L'ombra del guerriero

ONAMEN


17 MARZO 2010 • LA PAGINA

PICCOLO SCHERMO 41

Mauro Marin vince il Gf10 In questa 10° edizione del reality il pronostico della vigilia è stato rispettato. Più nella Casa risultava antipatico e insopportabile agli altri inquilini, più Mauro guadagnava consensi fra il pubblico a casa Dopo quattro mesi e mezzo, 134 giorni e oltre 3.200 ore di diretta televisiva, si è chiusa lo scorso 8 marzo con la vittoria di Mauro, il goliardico concorrente di Castelfranco Veneto che si aggiudica 250 mila euro, la decima edizione del Grande Fratello, la più lunga e la più affollata (ben 27 concorrenti) della storia del reality di Canale 5 targato Endemol. Ironico e goliardico, sempre con la battuta pronta, dopo una laurea in Marketing e Gestione delle Imprese e un viaggio-studio di un anno in Belgio, Mauro prima di entrare nella casa più spiata d’Italia si occupava di amministrare il salumificio di famiglia. Energico e vitale, non si è perso mai d’animo, in onore al suo motto “se cadi, tirati su e ricomincia”. Per la quinta volta consecutiva Alessia Marcuzzi ha condotto il programma che per cinque mesi ha avuto la leadership del lunedì sera con oltre 6 milioni di telespettatori (27,5% di share) e un record sul web, grazie a 240 milioni di pagine visitate e 360 mila iscritti su Facebook. Partita con una coinvolgente carrellata del dietro le quinte del programma cui lavorano 300 persone, la finale, condita da ricongiungimenti in stile Carramba, abbracci e lacrime, ha avuto come ospite un esilarante Paolo Bonolis che, facendo il verso al palco dell’Ariston, è sceso in studio da un ascensoremontacarichi, per poi scatenarsi in battute come “Mauro non si può votare nel Lazio e in Lombardia perché non ha presentato

in tempo le liste, a meno che il GF non abbia fatto un decreto...”, e divertirsi ironizzando con cinismo e intelligenza sulle peculiarità dei finalisti. La Marcuzzi non ha potuto trattenere le risate e più volte è stata costretta a ripiegare, per prminimo di self control, ad inviti-battute al popolare conduttore, chiedendogli ironicamente “vuoi condurre tu al posto mio?”. Padrone della scena e delle situazioni, chissà che il Paolino nazionale non ci abbia fatto sul serio un pensierino. Tornando alla finale, sebbene la vittoria di Mauro fosse piuttosto scontata, anche altri personaggi hanno lasciato il segno in questa edizione del Grande Fratello. Prima fra tutti Veronica, la pantera “de noantri”, apparentemente dura e aggressiva, ma in realtà fragile ed emotiva, che dopo aver fatto cadere ai suoi piedi addirittura quattro uomini - Massimo “il pitbull”, Mauro, il 18enne Marco e il tenebroso Daniele - ha scelto l’ex coniglietta Sarah. Questa è stata anche l’edizione della bestemmia pagata da Massimo con la squalifica; della soap a lieto fine con tan-

to di anello di fidanzamento tra George “il principe” e la sicula Carmela, incurante delle decine di ex di lui spuntate come funghi durante questi quattro mesi; dell’amore platonico tra l’egocentrico Maicol e Giorgio, il veneziano super-fidanzato ma rubacuori. Proprio Giorgio ha “combattuto” fino all’ultima puntata del GF anche se nulla ha potuto contro l’enorme popolarità di Mauro tra il pubblico del programma. Il veneziano si è aggiudicato, infatti, un meritato secondo posto. A resistere fino alla fine, piazzandosi al terzo posto, anche Cristina, maestra d’asilo orgogliosa del suo sovrappeso, che in diretta ha riabbracciato il fidanzato Lino. Alberto detto “er pezzetta” per la sua ossessione per le pulizie, si è invece classificato quarto. Mauro, il guerriero solitario, odiato dai compagni ma dall’inizio il favorito del pubblico,

sulla cui vittoria avevano puntato gli oltre 375 mila iscritti sulla sua pagina di Facebook, dove sono nati 500 gruppi a suo nome, ha trionfato rispettando tutti i pronostici. “Tra breve ci metteremo al lavoro per la prossima edizione”, ha detto il direttore di Canale 5 Massimo Donelli. “Il GF è un pilastro del nostro palinsesto e lo faremo ancora più bello”.


42 TELEVISIONE

LA PAGINA • 17 MARZO 2010

MERCOLEDI

Vivere con il nemico 22.50

06.40 Cartoni animati 08.40 Sitcom – Friends 09.10 Show – Polpette 10.40 Cult. – Capogiro 11.45 Info – Jekyll 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Kyle XY 16.00 Sitcom – Zack e Cody al Grand Hotel 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Le Iene Show

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

L'attraente segretaria Allison si innamora di Phil, un uomo d'affari. Il suo amore è presto ricambiato e i due così convolano a nozze. Passa pochissimo tempo ed Allison si rende conto di essersi cacciata in un vicolo cieco. L'uomo da lei sposato infatti la tiene segregata per paura che la donna venga rapita e uccisa come accadde alla sua prima moglie. Allison comincia allora a pensare che Phil non sia estraneo a quell'omicidio...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Film – Ti amo in tutte le lingue del mondo (commedia) 23.30 S-News – Nonsolomoda 25 e... oltre 01.00 Tg 5 Notte 01.29 Meteo 5 01.30 Show – Striscia la notizia (r) 02.02 Mediashopping 02.15 Tf – Cinque in famiglia 04.15 Tf – Una nuova vita per Zoe

RIN N O V

RSI LA2

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Elezioni Regionali 2010 Messaggi autogestiti 08.15 Rai Educational 09.20 Speciale Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Agritre 12.45 Le Storie 13.10 Tf – Julia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Pattinaggio di Figura su ghiaccio 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 17.55 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Il principe e la fanciulla 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Film – Nella Valle di Elah 23.15 Rai Sport Speciale Campionato Serie A

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

AI

07.00 Cartoni animati 08.00 Euronews 08.50 Tf – Vita da strega 09.40 Attenti a quei due (r) 10.00 Quiz – Zerovero (r) 10.45 I cucinatori (r) 11.30 Euronews 12.00 Info – Patti chiari (r) 13.10 Euronews 13.55 Pattinaggio artistico 17.45 Documentario 18.25 Tf – Le sorelle McLeod 19.10 Tf – NUMB3RS 20.00 Pattinaggio artistico 22.15 Sportsera 22.30 Palla al centro 22.50 Film – Vivere con il nemico 00.15 Il Quotidiano (r)

07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 10.45 Elezioni Regionali 2010 Messaggi autogestiti 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Elezioni Regionali 2010 Tribune elettorali 14.30 Il fatto del giorno 15.15 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 16.55 Quiz – Cuore di mamma 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 18.50 Real – L'isola dei Famosi 19.40 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Show – L'isola dei Famosi 00.15 Tg 2 00.30 Tg Parlamento 00.40 Pattinaggio di Figura su ghiaccio 02.00 Almanacco

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MARZO

06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 09.35 Linea Verde Meteo Verde 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Bontà sua 14.30 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.10 Film – Il commissario Montalbano - La voce del violino 23.10 Tg 1 23.15 Film – Wasabi (azione)

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08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.40 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.30 Telen. – Tempesta d'amore 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Show – S-Quot 14.20 Tf – NUMB3RS 15.05 Tf – Squadra Med 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Tf – The Good Wife 21.50 Tf – Lie to me 22.35 Tf – Criminal Minds 23.20 Lotto Svizzero

05.25 Tg4 Rassegna Stampa 05.45 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.50 Tf – Boston Legal 06.35 Mediashopping 07.05 Telen. – Bianca 07.35 Sitcom – Vita da strega 08.05 Tf – Nash Bridges 09.00 Tf – Hunter 10.17 Show – Ieri e oggi in tv 10.20 Tf – Carabinieri 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – ER - Medici in prima linea 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino 16.15 Soap – Sentieri 16.40 Film – Il principe coraggioso 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Firewall Accesso negato (azione) 23.25 Contro Campo 01.15 Tg4 Rassegna Stampa 01.42 Film – La Contessa Bianca 04.00 Tf – Law & Order


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MUSICA 43

"Scacco matto" per Povia! È uscito il nuovo album del noto cantautore Povia. Il titolo è „Scacco Matto“ e contiene 6 brani inediti più la canzone partecipante alla 60°esima edizione del Festival di Sanremo, “La Verità”, ispirata alla nota vicenda di Eluana Englaro. Il tour „Scacco Matto Povia Tour 2010“ parte a fine marzo e proseguirà ad aprile e maggio 2010. Questa volta a Sanremo non ripete il ‘miracolo’ di “Luca era Gay”, dal testo foriero di polemiche ma dalla musica ritmata e trascinante che gli è valsa l’anno scorso il secondo posto. Il cantautore milanese è venuto alla ribalta nel mondo della musica italiana grazie alla composizione di brani legati all’ attualità e canzoni, che riprendono in modo critico e scottante temi che hanno diviso l’opinione pubblica. di Bruno Indelicato Giuseppe, partiamo da Sanremo. Il brano „La verità“, è incentrato sul problema dell’ eutanasia ed in particolare sulla storia di Eluana Englaro morta l’anno scorso, dopo essere stata per 17 anni in stato vegetativo. Ma tu sostieni che non è una canzone sull’eutanasia. Spiegaci meglio? Infatti, non è una canzone sull’eutanasia. Il testo nasce semplicemente dalla mia consapevolezza di essere padre. È una canzone sulla vita, positiva. Mi sono immedesimato nella storia di Eluana Englaro e della battaglia condotta dal Papà. Il testo di „La verità“ è scritto come se Eluana si rivolgesse in prima persona ai genitori e offrisse loro una dichiarazione d’amore e un ringraziamento. Nella canzone Eluana è una ragazza che ora si trova nella condizione di poter amare, correre e giocare liberamente. Ti sei sentito poi con Beppino Englaro, il Padre di Eluana? Si si, mi ha telefonato alla fine del Festival, in tarda serata, e si è complimentato con me. Era molto contento di quello che ho fatto. A Sanremo il pubblico nella seconda serata non ti ha accolto con i fischi, come accaduto nella serata precedente. Cosa è successo secondo te? Probabilmente è stato un segno che le polemiche hanno lasciato il posto all’apprezzamento per una canzone musicalmente appetibile. Cos’è la musica per te?

La musica per me è fondamentale. Per me ha avuto anche un risvolto terapeutico, ha rappresentato una via d’uscita dalla depressione che mi ha assillato sin da piccolo con fastidiose nevrosi, a volte incontrollabili. Scrivere canzoni, suonarle, e poi scriverne di nuove mi faceva e mi fa sentire bene. Andando avanti nella mia carriera artistica, la depressione con cui avevo imparato a convivere era come se si fosse addormentata. Io sapevo che c’era e stavo attento a non risvegliarla. Tu sei una persona libera, coraggiosa, senza schieramento politico. Oltre a scrivere canzoni sei impegnato nel sociale e aiuti i bambini malati..… Beh, dire che aiuto i bambini malati sembra che sia un benefattore. Ma in realtà musica e bambini è un connubio che a me piace molto. Mi ha anche aperto le porte del successo. Lo scorso novembre è uscito un album che si ciama “Non basta un sorriso” dedicato ai più piccolo, appunto. Un euro per ogni copia venduta sarà devoluto alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze per la ricerca sulle malattie infantili. È uscito il tuo nuovo minialbum, „Scacco Matto“. Sei soddisfatto del lavoro? Sono molto soddisfatto e non vedo l’ora di portare in tour queste nuove canzoni. Scacco Matto“ contiene 7 canzoni, tra cui la „La verità“, presentata a Sanremo 2010. L’ultima canzone che chiude il

CD è la canzone intitolata „Scacco Matto“. In questa canzone la vita è paragonata ad una partita a scacchi, in cui anche un semplice pedone può dare scacco matto. E io mi sento un semplice pedone che posso vincere. Lo hai accenato, il tour: parti il 27 marzo da Livorno e girerai l’Italia. Ma ti piacerebbe ritor-

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nare a suonare e cantare anche in Svizzera? Certo che mi piacerebbe. Ricordo molto bene il concerto all’interno del Festival „Gente di Mare“ lo scorso autunno dove ci siamo divertiti molto. Al pubblico è piacuto, e mi farebbe piacere ritornare da voi con tutta la band.

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LA PAGINA • 17 MARZO 2010

GIOVEDI

Il sarto di Panama

RSI LA1

00.10

07.05 Telen. – Bianca 07.35 Sitcom – Vita da strega 08.05 Tf – Nash Bridges 09.00 Tf – Hunter 10.17 Show – Ieri e oggi in tv 10.20 Tf – Carabinieri 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – ER - Medici in prima linea 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.10 Cult. – Vite straordinarie 16.30 Soap – Sentieri 16.55 Film – Marcellino Pane e Vino 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Sceriffo extraterrestre poco extra e molto terrestre 23.20 Film – La leggenda del pianista sull'oceano

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ABBONAT I 043 322 17 17

06.40 Cartoni animati 08.40 Sitcom – Friends 09.10 Show – Polpette 10.40 Cult. – Capogiro 11.45 Info – Jekyll 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Kyle XY 16.00 Sitcom – Zack e Cody al Grand Hotel 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Show – M&M Matricole & Meteore 23.40 UEFA Europa League Speciale 00.00 Show – Chiambretti Night - Solo per numeri uno 01.40 Studio Aperto - La giornata 01.55 Mediashopping 02.15 Tf – 24

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A Panama la sartoria “Pendel & Braithwaite”, gestita da Harry Pendel, ha fra i propri clienti gli uomini più ricchi e potenti della città. Partito dal nulla Harry è riuscito a costruirsi una bella vita, che condivide con Marta (che gestisce i suoi affari) e Louisa, sua moglie, stretta collaboratrice del presidente della Commissione del Canale. Non c'è nulla che Harry non sia disposto a fare pur di non cambiare nulla della sua vita. A Panama, intanto, con l'incarico di tenere d'occhio il Canale, è giunta anche la spia britannica Andy Osnard. Questi individua in Harry l'informatore ideale...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Tf – R.I.S. Roma 23.30 Info – Terra 00.30 Tg 5 Notte 00.59 Meteo 5 01.00 Show – Striscia la notizia (r) 01.32 Mediashopping 01.45 Tf – Cinque in famiglia

Rete

Italia

RINNOV

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Speciale Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 11.30 Cult. – Brontolo 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Chièdiscena 12.45 Le Storie 13.10 Tf – Julia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Pattinaggio di Figura su ghiaccio 15.10 Tg 3 Flash L.I.S 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Il principe e la fanciulla 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Tf – Medium 22.40 Tf – La 25.a ora 23.30 Show – Parla con me

AI

08.00 Euronews 08.55 Tf – Vita da strega 09.40 Attenti a quei due 10.05 Quiz – Zerovero (r) 10.50 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 12.00 Show – S-Quot (r) 13.00 Euronews 13.40 In tredass a tavola (teatro dialettale) 15.30 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.35 Documentario 18.10 Tf – Le sorelle McLeod 19.00 Tf – NUMB3RS 19.45 Pattinaggio artistico 22.55 Calcio: Super League

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Elezioni Regionali 2010 Tribune elettorali 14.30 Il fatto del giorno 15.15 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 16.55 Quiz – Cuore di mamma 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Real – L'isola dei Famosi 20.00 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Elezioni Regionali 2010 Conferenza stampa 22.45 Tg 2 23.00 Pattinaggio di Figura su ghiaccio 00.30 Tf – E-Ring 01.15 Tg Parlamento 01.25 Real – L'isola dei Famosi

H

MARZO

06.10 Bontà sua 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Bontà sua 14.30 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.10 Show – Stasera è la tua sera 23.35 Tg 1 23.40 Memorie dal Bianco e Nero

O?

25

08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.40 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.30 Telen. – Tempesta d'amore 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Tf – Doppia coppia 13.40 Tf – Murder Call 14.30 Tf – NUMB3RS 15.10 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.40 Attenti a quei due 21.05 Info – Falò 22.35 Il filo della storia 23.45 Telegiornale Notte 23.55 Meteo Notte 00.10 Film – Il sarto di Panama


10 MARZO 2010 • LA PAGINA

MOTORI 45

Ford Focus ECOnetic: l'inquinamento non fa più paura di Bruno Indelicato La vettura, da sempre amatissima, non fa che migliorare. Con la versione ECOnetic si conferma ancora una volta quale modello di qualità e convenienza. La tecnologia ECOnetic, che contagia pian piano tutto il listino della casa automobilistica americana, promette prestazioni ambientali davvero impressionanti. Il suo punto di forza è il motore, coadiuvato nella sua missione “eco” da una tecnologia onnipresente. Si tratta di

un Duratorq TDCi da 1,6 litri e 109 cavalli, con cambio manuale a cinque marce. Ad accrescere l’efficienza complessiva contribuiscono il sistema di rigenerazione della potenza, associato ai giri del motore, e il noto sistema Start & Stop. I valori medi presentati sono ridotti ai minimi termini. La Ford Focus ECOnetic è disponibile con motore Duratorq TDCi da 1,6 litri dotato di filtro diesel antiparticolato con catalizzatore ossidante su entrambe le classi di potenza da 90 CV e da 109 CV nella configurazione a 5 porte e Station Wagon. Noi abbiamo provato su strada la Focus ECOnetic Carving STW con motore 1.6 e 109 cavalli, senza sistema Start & Stop. Consuma solo 4 litri di carburante ogni 100 chilome-

tri, e rilascia nell’atmosfera appena 115 grammi di anidride carbonica (CO2). In arrivo tra qualche settimana sul mercato svizzero, la nuova generazione di Focus ECOnetic ad “alto tasso ecologico”. Interamente prodotta nella sede europea, la compatta dall’ovale blu vanterà un consumo da record (3,8 litri per 100 km) e una media di emissioni CO2 di solo 99 g/km. Il segreto sta nel sapiente lavoro di aerodinamica, pneumatici lenzioso e quasi istantaneo. Per l’accensione sono sufficienti circa 0,3 secondi. Esteticamente Focus ECOnetic non cambia rispetto alla Focus tradizionale. L’unica particolarità sono le ruote decisamente sottodimensionate: utili per risparmiare carburante, ma decisamente poco gratificanti da un punto di vista estetico. Anche internamente non cambia la nulla. La vera rivoluzione, infatti, è tutta sotto il cofano, dove si nasconde un a basso rotolamento e, soprat- propulsore 1.6 Tdci messo a tutto, l’adozione del sistema di punto con nuovi iniettori ed accensione e spegnimento au- equipaggiato con filtro antipartomatico Start & Stop. Il siste- ticolato. Anche i rapporti sono ma auto-start-stop di Ford fer- stati modificati (terza, quarta ma automaticamente il motore e quinta più lunghe) per ridurquando il veicolo è inattivo risparmiando il carburante sprecato quando il veicolo non è in movimento. Quando il motore si spegne, l’unità di controllo elettronico prepara immediatamente i sistemi del motore alla ripartenza istantanea. Un sistema integrato di sensori entra poi in funzione quando il conducente intraprende un’azione che segnala la sua intenzione di ripartire, come il rilascio del pedale del freno oppure la pressione dell’acceleratore o della frizione. Non appena il conducente si prepara alla partenza, il motore si avvia in modo si-

re il numero di giri motore e il sistema di ricarica rigenerativa intelligente permette di risparmiare sfruttando l’energia cinetica dissipata nelle frenate. Su strada stupisce per silenziosità, anche a velocità elevata. Nelle partenze da fermo non è un fulmine di guerra, ma si dimostra comunque più che adeguato in rapporto al peso complessivo della vettura. Dinamicamente il comportamento è ineccepibile, come quello della Focus tradizionale. Certo, se si prova a spingere un po’ più del dovuto gli pneumatici mostrano immediatamente i propri limiti in termini di tenuta, ma in fondo la Focus Econetic non nasce certo per questo utilizzo.


46 TELEVISIONE

LA PAGINA • 17 MARZO 2010

VENERDI

RSI LA2

Una pallottola 22.30 spuntata 33 e 1/3...

08.40 Sitcom – Friends 09.10 Show – Polpette 10.40 Cult. – Capogiro 11.45 Info – Jekyll 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Kyle XY 16.00 Sitcom – Zack e Cody al Grand Hotel 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Tf – C.S.I. 22.10 Tf – C.S.I. New York

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

Frank Drebin, un maldestro tenente di polizia, è ormai in pensione. Il suo capo Ed Hocken, a causa della minaccia di un attentato terroristico di matrice araba, lo convince a tornare in azione. Infiltratosi nel carcere di Statesville, si guadagna la fiducia del terrorista dinamitardo Rocco, ed evade con lui. È la notte degli Oscar e Rocco sostituisce con una bomba uno dei numerosi premi. Nel corso della tumultuosa cerimonia Frank deve fare il presentatore, il ballerino e l'acrobata, con esiti sconcertanti, per neutralizzare il piano di Rocco...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Ciao Darwin 6 23.30 Info – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Tf – Cinque in famiglia 04.15 Tf – Una nuova vita per Zoe 05.31 Tg 5 Notte (r) 05.59 Meteo 5 (r)

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Speciale Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Cifre in chiaro 12.45 Le Storie 13.10 Tf – Julia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Pattinaggio di Figura su ghiaccio 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Il principe e la fanciulla 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Mi manda Raitre 23.10 Show – Parla con me 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

RIN N O V I A

08.00 Euronews 08.40 Tf – Vita da strega 09.30 Attenti a quei due 09.50 Quiz – Zerovero (r) 10.35 I cucinatori (r) 11.20 Svizra Rumantscha 12.00 Info – Falò (r) 13.20 Euronews 13.30 Pattinaggio artistico 17.45 Documentario 18.25 Tf – Le sorelle McLeod 19.10 Tf – NUMB3RS 20.00 Pattinaggio artistico 22.30 Film – Una pallottola spuntata 33 e 1/3: L'insulto finale 23.45 Jazz Festival Montreux 2009 00.35 Il Quotidiano (r) 01.05 Contesto (r)

06.25 Real – L'isola dei Famosi 06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.15 Tgr Montagne 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Tg 2 Eat Parade 14.00 Elezioni Regionali 2010 Tribune elettorali 14.30 Il fatto del giorno 15.15 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 16.55 Quiz – Cuore di mamma 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 18.50 Real – L'isola dei Famosi 19.40 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Minis. – L'Ispettore Coliandro 4 23.00 Tg 2 23.15 Pattinaggio di Figura su ghiaccio

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MARZO

06.10 Bontà sua 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Bontà sua 14.30 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.10 Show – Ciak... si canta 23.15 Tg 1 23.20 Info – Tv 7

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08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.30 Tf – Il Commissario Kress 09.30 Il filo della storia (r) 10.30 Telen. – Tempesta d'amore 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Tf – Doppia coppia 13.40 Tf – Murder Call 14.30 Tf – NUMB3RS 15.15 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.40 Attenti a quei due 21.05 Info – Patti chiari 22.20 MicroMacro 22.55 Tf – Close to Home 23.40 Telegiornale Notte 00.05 Film – Alla ricerca del principe azzurro (commedia)

05.45 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.50 Tf – Boston Legal 06.35 Mediashopping 07.05 Telen. – Bianca 07.35 Sitcom – Vita da strega 08.05 Tf – Nash Bridges 09.00 Tf – Hunter 10.17 Show – Ieri e oggi in tv 10.20 Tf – Carabinieri 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – ER - Medici in prima linea 12.55 Tf – Detective in corsia 13.50 S-News – Forum 15.35 Soap – Sentieri 16.15 Film – I Cowboys 18.55 Tg 4 Sera 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Speed 2: Senza limiti 21.52 TgCom 21.55 Meteo 4 23.50 Film – A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar 01.55 Tg4 Rassegna Stampa 02.18 Film – Quo vadis, baby? 03.55 Tf – Law & Order 04.40 Cult. – Peste e corna e gocce di storia


17 MARZO 2010 • LA PAGINA

AGENDA 47

IN GIRO PER I MUSEI BERNA

Oscar Tuazonand Manuel Burgener KUNSTHALLE BERN HELVETIAPLATZ, 1 FINO AL 25 APRILE 2010 ORARI: MAR-VEN 11.00-18.00 SAB-DOM 10.00-18.00 ST. MORITZ

Anne Chu - Klodin Erb GALERRIA MONICA DE CARDENAS 7524, ZUOZ FINO AL 3 APRILE 2010 ORARI: MAR-SAB 15.00-19.00 ZURIGO

Elad Lassry - Christodoulos Panayiotou KUNSTHALLE ZURICH LIMMATSTRASSE, 270 FINO AL 25 APRILE 2010 ORARI: MAR-MER-VEN 12.00-18.00 GIO 12.00-20.00 SAB-DOM 11.00-17.00 WINTERTHUR

Two exhibitions FOTOMUSEUM WINTERTHUR GRUZENSTRASSE, 44+45

FINO AL 24 MAGGIO 2010 ORARI: DA MAR A DOM 11.00-18.00 MER 11.00-20.00 BELLINZONA

Pierre Fisher, Irene Grau, Katrin Zuzakova GALLERIA BALMELLI (NUOVA SEDE) VIA LUGANO, 19

Curiosità Condurre il tg nudi Nella prestigiosa università inglese, va in onda un telegiornale davvero particolare: i conduttori hanno deciso di togliersi tutti gli abiti di dosso per dare le notizie del giorno. Ovviamente il primo episodio è stato un boom di ascolti.

Roba da GUINESS

FINO AL 27 MARZO 2010 ORARI: MER-SAB 14.00-18.00

85 anni di matrimonio BASILEA

Nasreen Mohamedi KUNSTHALLE BASEL

Liu Fuben e Shi Lijui sono la coppia più longeva del mondo. Grazie ai loro 85 anni di matrimonio entrano di diritto nel Guinness dei Primati.

STEINENBERG, 7 FINO AL 4 APRILE 2010 ORARI: MAR-MER-VEN 11.00-18.00 GIO 11.00-20.30 SAB-DOM 11.00-17.00

IN GIRO PER I MUSEI


17 MARZO 2010 • LA PAGINA

INTERVISTA 9

Normale AlkoholkonsumentInnen kommen nicht in die ZAS Am 12. März 2010 wurde die ZAS (Zentrale Ausnüchterungsstelle) eröffnet. Im Ausland kennt man diese schon, in der Schweiz ist es die Erste. Die ZAS wird gemeinsam vom Polizeidepartement, bzw. der Stadtpolizei, und den Städtischen Gesundheitsdiensten betrieben. Eine Nacht in der ZAS ist Luxus, denn sie kostet rund 950 Franken. Genauere Informationen gab uns Herr Dr. Reto Casanova vom Polizeidepartement der Stadt Zürich im Interview schützen, andererseits, um die Sicherheit der übrigen Bevölkerung zu erhöhen. Mit dieser Massnahme können die Spitäler bezüglich randalierenden Betrunkenen entlastet werden. Nach welchen Kriterien entscheidet die Stadtpolizei, wer in die ZAS gebracht wird? Wie bisher sind die Kriterien, die zu einer Verhaftung eines Betrunkenen führen gleich: Wer so berauscht ist, dass er/sie sich Die ZAS ist die erste oder andere gefährdet und Ausnüchterungszelle der keine Verletzungen aufweist, Schweiz, was passiert dort? In die ZAS werden von der Polizei Klienten und Klientinnen eingeliefert, die berauscht sind (durch Alkohol und/oder andere Drogen) und die sich oder andere gefährden. Normale AlkoholkonsumentInnen kommen nicht in die ZAS. Wer aber im berauschten Zustand randaliert, Schlägereien anzettelt oder nicht mehr ansprechbar ist, muss damit rechnen. Wer in die ZAS kommt, wird zunächst medizinisch untersucht, und wenn keine Spitaleinweisung nötig ist, eingeschlossen. Während der die eine Spitaleinweisung nöAusnüchterungsphase wird tig machen, muss damit rechdie Person zu ihrem eigenen nen, in die ZAS zu kommen. Schutz ständig per Video überwacht. Wenn sich ihre Gibt es Zonen in der Situation verschlechtert, ste- Stadt, welche man mehr hen medizinische Fachleute überwacht als andere? zur Verfügung. Die Polizei überwacht niemanden. Sie muss grundsätzWelches Ziel verfolgt die lich in der ganzen Stadt eine ZAS? polizeiliche Grundversorgung Die ZAS hat zum Ziel, sicherstellen. In Gebieten, in schwer Berauschte von der denen sich viele (junge) Leute Strasse zu holen, einerseits, aufhalten, viel Alkohol und um sie vor sich selbst zu andere Drogen konsumiert

werden, braucht es naturgemäss mehr Polizei, um diese Grundversorgung sicherzustellen. Das betrifft wie bis anhin vor allem Gebiete, in denen sich gut besucht Clubs befinden und gilt vorwiegend an Wochenenden. Wie viel kostet eine Nacht in der ZAS, wer trägt die Kosten? Wer weniger als drei Stunden in der ZAS bleibt, weil er oder sie zum Beispiel von den Eltern oder vom Ehepartner abgeholt wird, bezahlt 600 Franken. Wer mehr als drei Stunden in der ZAS verbringt, bekommt eine Rechnung über 950 Franken.

rigen KlientInnen wird das Gespräch mit den Eltern gesucht - in der ZAS oder am Telefon -, um künftige Alkohol- oder Drogenexzesse zu verhindern. Wenn immer möglich sollten die Eltern ihre Sprösslinge in der ZAS abholen.

Wie viele Personen werden pro Woche in der ZAS erwartet? Wie viele es pro Woche sein werden, ist sehr schwierig zu sagen, weil das von vielen Faktoren abhängt, wie zum Beispiel Wetter, Anzahl der Parties in Zürich, Attraktivität der Veranstaltungen, zusätzliche Sportveranstaltungen etc. Die Auslastung der ZAS Wie wurde die kann deshalb stark variieren. Kostenzusammenstellung gemacht? INTERVIEW VON Wir haben ausgerechnet, was der Betrieb der ZAS MANUELA SALAMONE kostet. Dann haben wir, basierend auf Annahmen, die Kosten berechnet. So haben wir angenommen, dass jährlich rund 600 KlientInnen in der ZAS betreut werden müssen, davon 200 während weniger als drei Stunden. Diese Zahlen basieren auf früheren Erfahrungen. Das sind allerdings Annahmen. Die Realität wird zeigen, ob wir richtig liegen oder allenfalls Anpassungen vornehmen müssen. Wie geht man bei jugendlichen Betrunkenen vor? Bei minderjäh-

17.03.10  
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