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15 FEBBRAIO 2012 • ANNO 21 • N° 7 • In edicola Fr. 3.– AZA / PP Journal CH-8004 Zürich

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2 SECONDA

LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

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Nazionale: CHF 95.Estero: CHF 120.- (senza regalo) Gli articoli impegnano solo la responsabilità degli autori

Tra passato e futuro

Un titolo significativo per proiettare una immagine veritiera dall’attuale momento storico. Il problema dell’istruzione e della formazione le cui direttive organizzative nei sistemi scolastici europei delineano scelte fondamentali di società. Nell’attuale contesto storico, che vede l’Unione europea sede ideale per lo scambio di idee e di procedure e il cui ruolo è anche quel-

In assenza di colpevoli sarà lo Stato a pagare Una sentenza della terza sezione della Corte di Cassazione di Torino che farà scuola Una sentenza della Corte d’Appello di Torino ha condannato la Presidenza del Consiglio a risarcire una ragazza che era stata violentata e i cui stupratori sono irreperibili. Mai era successo che, in assenza dei colpevoli, a pagare fosse la Presidenza del Consiglio. Ora, invece, il principio è stato stabilito e certificato da una sentenza che farà scuola. La novità è che quando gli autori di un omicidio, di lesioni dolose o di violenza sessuale non sono stati scoperti o non hanno i mezzi economici per pagare i danni, allora tocca alla Stato saldare il conto. La sentenza è stata emessa in seguito al caso di una studentessa che nel 2005 venne rapita e stuprata da due stranieri dell’Est. I due furono arrestati e posti ai domiciliari ma fuggirono durante il processo di primo grado e non sono mai stati ritrovati. In primo grado furono condannati a 14 anni, in secondo grado a 10 anni e 6 mesi, maessendo irrintracciabili, non hanno mai pagato i danni. A questo punto sono intervenuti due studi legali che hanno citato civilmente la Presidenza del Consiglio. La tesi sostenuta dai legali è stata che l’Italia non ha mai applicato la direttiva europea 2004/80

che prevede, appunto, il risarcimento delle vittime di violenza intenzionale in tutti gli Stati membri quando non è possibile che siano gli autori a provvedere. Gli avvocati hanno giudicato la dimenticanza dell’Italia come ”dolosa”. Infatti, non solo non ha mai applicato la direttiva 2004/80, non solo non ha mai recepito la precedente convenzione del 1983, ma non ha partecipato nemmeno ai lavori della commissione specifica sostenendo che aveva "altri impegni". Nel 2007 l’Italia, per questa dimenticanza, fu sanzionata, ma il governo di allora promulgò un generico decreto legislativo che stanziava una somma simbolica di 56 mila euro per il funzionamento del meccanismo risarcitorio. Ecco, la storia di questo atteggiamento dilatorio ha pesato sulla decisione dei giudici. La Presidenza

del Consiglio è stata condannata a risarcire di 90 mila euro la ragazza. La decisione è stata confermato dall’Appello che però ha abbassato a 50 mila euro l’importo, sostenendo che non si trattava di un risarcimento, ma di un indennizzo. Il che vuol dire che risarcimento o indennizzo è stata confermato il principio, che crea un precedente importante. Quali sono le conseguenze? Nel caso specifico, i due autori dello stupro non possono pagare, dunque paga lo Stato. Negli altri casi, che si tratti di persone colpevoli ma dichiarate incapaci di intendere e di volere o di persone che sono povere, sarà sempre lo Stato a pagare. In sostanza, finora a pagare erano i colpevoli, ora il nuovo principio è che le vittime devono essere comunque risarcite. La sentenza non mancherà di suscitare approvazione e critiche allo stesso tempo. Riguardo all’approvazione possiamo ribadire che in linea di principio è giusto. Riguardo alle critiche, va sottolineato che siccome la sentenza si riferisce a stupri, lesioni (atti di violenza) e omicidi, i risarcimenti saranno notevoli, in quanto sono numerosissimi i casi di omicidi senza colpevoli.

L’istruzione in Europa tra conservatorismi e innovazione lo di creare una reale collaborazione tra gli stati membri, mi sembrerebbe opportuno preservare il meglio delle esperienze educative europee per innalzare il livello , rimuovere gli ostacoli alle opportunità di apprendimento e rispondere alle esigenze formative del XXI secolo. Auspicabile quindi lo sviluppo a dimensione europea dell’istruzione tramite confronti e analisi comparative dei programmi scolastici in vigore nei vari stati membri del Consiglio d’Europa. Favorire e promuovere l’insegnamento di più lingue, già a partire della scuola dell’obbligo, formando i docenti europei alle nuove tecniche di insegnamento delle lingue e delle letterature; facilitare la mobilità del personale docente qualificato per titoli ed esperienze acquisite in ambito di insegnamento all’estero; Incrementare la cooperazione europea tra gli istituti scolastici ed universitari al fine di migliorare la complessiva qualità dei sistemi di istruzione, facilitando l’accesso di tutti all’istruzione ed alla formazione a livello europeo. Sono convinto della giustezza di

un percorso formativo e umano, lo stesso che ho trovato in una lucida esposizione di Marisa Corazzol, già insegnante di lingua e cultura italiane in Francia. Se ne occupò il Consiglio europeo di Stoccolma nel 2001, delineando l’approccio globale e coerente delle politiche nazionali nel settore dell’istruzione a livello dell’Unione europea. L’obiettivo è quello di costruire uno spazio educativo europeo aperto e dinamico, per offrire ai cittadini gli strumenti indispensabili per un permanente aggiornamento delle loro conoscenze nell’ambito del processo di arricchimento del senso di appartenenza ad una comune cittadinanza europea. Non ha quindi senso la polemica attorno ai corsi di lingua e cultura ed alla attività degli enti la cui operatività si sta estinguendo in conseguenza del distruttivo taglio dei fondi attuato e programmato dal governo Berlusconi e su cui l’attuale governo ha minime possibilità di cambiamento. È stata una scelta scellerata per cui ci siamo opposti e ci opponiamo. Come ci opponiamo ai rientri degli insegnanti e dei docenti italiani in Europa e nel mondo. Ne vorremmo anzi di più e di

alta qualità intellettuale e umana poiché abbiamo sempre auspicato il diritto alla gratuità dell’intervento pubblico e l’avvento di politiche nazionali intese a promuovere l’interscambio tra i sistemi formativi, il multiculturalismo, la conoscenza di più lingue a livello europeo e mondiale. Non salveremo l’insegnamento della lingua italiana in Europa contrapponendo gli uni agli altri. Colpiremmo gli uni subito e poco dopo gli altri, distruggendo, di fatto, ogni intervento pubblico nel campo dell’insegnamento in Svizzera ed in Europa. Gli insegnanti ed i docenti dall’Italia vengono a formare ma pure ad apprendere inedite tradizioni, storie e culture nazionali le cui conoscenze sono essenziali alla comprensione reciproca. Una grande nazione non si arresta di fronte alle pur necessarie esigenze di bilancio. Guarda in avanti, opera per formare i suoi giovani a vivere la straordinaria avventura di cittadini della nuova nazione europea. gianni.farina@lapagina.ch


editoriale 

15 febbraio 2012 • la Pagina

I messaggi del viaggio di Monti negli Usa Ogni nuovo personaggio è alimentato e circondato da speranze che finiscono per proiettarlo in una sorta di mito. E‘ accaduto da sempre, con tutti i nuovi leader, da Craxi a Prodi a Berlusconi, tanto per citare quelli degli ultimi decenni, e sta accadendo con Mario Monti. Lo dimostra il tipo di accoglienza ricevuta in America e l’atmosfera che l’accompagna nei viaggi internazionali. Appena ha atterrato sul suolo americano, il premier italiano ha trovato la sua fotografia sulla copertina del Time con una scritta che è una domanda e un augurio: ”Ce la farà quest’uomo a salvare l’Europa?”. Il presidente Obama non è stato meno avaro di riconoscimenti: ”Porterà l’Italia fuori dalla tempesta. Le relazioni tra i nostri due Paesi non sono mai state così forti”. A Wall Street Monti era di casa, accolto trionfalmente dall‘esercito di coloro che sono protagonisti del mondo della finanza internazionale. Insomma, il viaggio negli Stati

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Uniti è stato una consacrazione del ruolo internazionale dell’Italia nel mezzo della crisi economica e insieme una speranza che la rimonta italiana possa fare da traino per l’Europa intera. In Italia Monti viene esaltato (giustamente) per quello che sta facendo e all’estero viene (ancora giustamente) acclamato come il salvatore dell’Europa, più della Merkel e di Sarkozy, dei quali la parabola si avvia verso un declino più o meno lento. Un mito, dunque, quello di Monti. Sarebbe, però, ingiusto non notare che le attese che provengono dal premier poggiano sul solido, sia sul piano internazionale che su quello nazionale. I leader europei non hanno più alibi, non possono nascondersi dietro la ”debolezza” italiana. I passi in avanti per contrastare la crisi sono ”impressionanti”, i compiti, per buona parte, sono stati fatti, se l’Europa dovesse continuare ad essere nella bufera, la colpa

sarebbe di altri, non nostra. Sul piano interno, ma che ha risvolti internazionali molto evidenti, ci sono due dati che Monti all’estero non ha mai mancato di sottolineare davanti alla platea di politici, economisti ed esperti ed operatori di finanza. Il primo riguarda il metodo. L‘arretratezza e la miopia tutte italiane hanno sempre trovato nella rissa e nella delegittimazione dell’avversario il loro terreno più fertile. Monti ha chiaramente detto che i passi in avanti sono stati possibili grazie alla diminuzione del tasso di litigi e di insulti tra le forze politiche. In passato, anche recente, si è fatto dell’insulto e della delegittimazione l’arma preferita di lotta politica. Ebbene, il messaggio è che si va avanti con il rispetto e la reciproca legittimazione. Il secondo, direttamente collegato al primo, è di sostanza ed è un messaggio ancora una volta diretto sia agli operatori della finanza internazionale, sia alle forze politiche italiane, e riguarda la re-

sponsabilità. Monti, in sostanza, ha detto che all’estero ”ha ricevuto apprezzamenti per il contributo che l’Italia sta dando alla stabilità finanziaria” e che non si vede perché il senso di responsabilità dimostrata ”dagli italiani e dal Parlamento che sostiene l‘Esecutivo ”non debba continuare oltre la durata di questo governo”. E‘ stato ancora più chiaro in un altro passaggio dei suoi vari interventi: ”Quando i partiti di nuovo formeranno un governo non torneranno indietro”, ”le riforme non saranno smantellate”, perché ”i benefici saranno evidenti”. Ecco, questa è una bella lezione per i politici, sempre che l’abbiano davvero capita. ✗redazione@lapagina.ch

Punzecchiatura Il senatore Luigi Lusi disse in un’intervista: “C’è un problema di etica della politica”… …alla luce dei 13 milioni trafugati evidentemente si riferiva a se stesso.

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 politica la Pagina • 15 febbraio 2012

Misure restrittive alternative al carcere Approvato con voto di fiducia il decreto ”svuota” o ”salva” carceri che prevede i domiciliari per coloro che devono scontare gli ultimi 18 mesi, i domiciliari o le camere di sicurezza nelle questure per reati minori e in attesa del processo per direttissima Fiducia alla Camera con 420 sì, 78 no e 35 astenuti sul decreto cosiddetto ”svuota” carceri, ma che il ministro della Giustizia Paola Severino preferisce chiamare ”salva” carceri. Ecco le sue parole: ”Non è una resa dello Stato né uno scaricabarile. Il decreto ”salva” le carceri dal degrado perché restituisce dignità a chi è ristretto in cella. Definire ”svuota” carceri questo decreto del governo ha destato allarme sociale perché i cittadini che non ne conoscono il

I viaggi di

contenuto hanno immaginato che a seguito della sua applicazione le carceri si sarebbero svuotate”. I no sono stati della Lega e dell’Idv, che hanno definito il provvedimento ”un’amnistia mascherata”. Al di là del merito del problema, si continua ad affrontare un problema reale – il sovraffollamento delle carceri che possono contenere 45 mila detenuti e invece ne contengono 68 mila, cioè tante persone in una cella che già ne prevede in media tre – con so-

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luzioni anomale. Al posto, cioè, di costruire nuovi penitenziari, si fanno uscire i detenuti, che è un messaggio che non va nella direzione della certezza della pena. Ciò detto, il decreto prevede che il magistrato possa ”valutare se il detenuto è meritevole di ottenere il beneficio per il venir meno della sua pericolosità sociale”. Il beneficio consiste nel trascorrere gli ultimi diciotto mesi della detenzione ai domiciliari. In questo modo, da qui al 2013 potrebbero uscire dal carcere e restare ai domiciliari circa 3500 detenuti. Nel 2010 il decreto Alfano differiva da questo di adesso nel limite di tempo da trascorrere ai domiciliari: Alfano ha previsto 12 mesi, Severino 18. Il decreto non è un’amnistia, cioè un condono della pena, è una misura ragionata in assenza di nuovi penitenziari. Il decreto, però, prevede altre due misure di un certo rilievo. La prima è la concessione dei domiciliari per coloro che sono colti in flagranza di reato – si parla di reati cosiddetti minori – in attesa del giudizio per direttissima. L’alternativa ai domiciliari può essere una detenzione non nel carcere ma nelle camere di sicurezza di questure e di caserme, salvo che il magistrato non disponga l’arresto in carcere. Le due alternative all’arresto in prigione è motivato dal fatto che chi viene arrestato per un reato minore, di solito entra in carcere e poi ne esce due o più giorni dopo, sia perché il reato è minore, sia perché essendo stato colto in flagranza, non solo non può inquinare le prove, ma un’eventuale condanna può non contemplare il carcere per condizionale e attenuanti varie. Dunque, anche questo secondo argomento va nella direzione di rendere il carcere più vivibile

grazie al minor numero di detenuti. In realtà è la terza misura quella che ha fatto discutere più delle altre. Il decreto, infatti, prevede la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, sei in tutto, con passaggio degli internati sotto il controllo delle Regioni. A giudizio del ministro, ”Nessuno ha mai pensato di rilasciare in libertà persone pericolose; lo stato della detenzione rimarrà per i malati con disturbi mentali che hanno compiuto delitti, ma con questa riforma sarà comunque incentivata la loro cura”. Il provvedimento è molto discusso e discutibile. L’eurodeputata del Pdl Licia Ronzulli ha detto: ”Si sta ripetendo lo scempio commesso con la legge Basaglia”. Nessuno, aggiunge l’eurodeputata, farebbe mai un trasloco senza prima avere a disposizione un nuovo appartamento. Le Regioni non hanno, infatti, le strutture adatte e non saranno presumibilmente pronte entro il 31 marzo del 2013, quando i sei ospedali psichiatrici giudiziari dovranno chiudere per legge. Secondo Marino, Pd, dei 1400 detenuti 900 sono stati riconosciuti pericolosi e verranno trasferiti in nuove strutture che dovranno sorgere a cura delle Regioni; gli altri 500 saranno assistiti dai dipartimenti di salute mentale. Dati i precedenti e data la ristrettezza dei tempi necessari perché le Regioni creino queste nuove strutture, è normale che le famiglie di questi detenuti siano in allarme. Alla fine i costi, umani e finanziari, potrebbero ricadere su di loro. Il decreto, che prevede anche 57 milioni per l’edilizia carceraria, dovrà ritornare al Senato per l’approvazione definitiva. 7redazione@lapagina.ch


ZURIGO 5

15 FEBBRAIO 2012 • LA PAGINA

“Espressioni di una città chiusa” Si è tenuta lo scorso venerdì sera nella sala Pirandello della Casa d’Italia una serata informativa sulla votazione cantonale sulla cittadinanza svizzera dell’11 marzo 2012 Erano presenti Angelo Barrile, consigliere cantonale del partito socialista, Fiammetta Jahreiss Montagnani, ex presidente della commissione cittadinanza della città di Zurigo e Salvatore Di Concilio, consigliere comunale zurighese. L'argomento dell'incontro è di grande interesse per molta gente perché la richiesta di cittadinanza svizzera riveste un’importanza sempre più rilevante anche per chi è di origine italiana, giovani e meno giovani. Prima di tutto diamo uno sguardo allo stato attuale della naturalizzazione per poi poter comprendere meglio i cambiamenti che il parlamento cantonale ha elaborato e di cui si è discusso venerdì. “La situazione attuale” spiega Angelo Barrile “è che uno straniero deve essere residente sei anni nello stesso comune, da tre anni non deve aver preso assistenza sociale. Non si deve aver commesso reati. Per quanto riguarda i giovani sotto i 25 anni, non devono aver commesso reati da tre anni e crimini da cinque anni.” Con la nuova legge, si dovrebbe poter diventare svizzeri solo se si è in possesso del permesso C e solo conoscendo il tedesco, anche a livello scritto. Le agevolazioni per i giovani tra i 16 e 25 anni dovrebbero

essere cancellate, come anche per quelli nati in Svizzera. I disoccupati addirittura non dovrebbero poter far la richiesta di cittadinanza. Inoltre l’UDC ha lanciato una controproposta che di fatto nega il diritto di cittadinanza a chi è di origine straniera. “Un ragazzo che ruba lo snowboard dei vicini, perché i suoi genitori non hanno i soldi per comprarglielo, per passare insieme agli amici un fine settimana, e lo riporta dopo il fine settimana, non avrebbe più la possibilità di diventare svizzero”, pone come esempio Angelo Barrile. Un altro punto importante è che con la nuova legge, i disoccupati non avrebbero più la possibilità di richiedere la cittadinanza svizzera. “Una persona che ha lavorato in Svizzera per

35 anni, per qualsiasi motivo viene licenziata, non avrebbe più la possibilità della naturalizzazione”, spiega invece Fiammetta Jahreiss Montagnani. Inoltre i presenti si sono soffermati sul problema problema della lingua e degli esami anche scritti considerandolo un grosso scoglio per chi volesse richiedere la cittadinanza. Anche il termine "integrazione" perderebbe di significato e non indicherebbe nessuna misura esatta in cui un individuo può dirsi davvero "integrato". Ognuno, infatti, può integrarsi in maniera personale e in diversi modi. Angelo Barrile, Fiammetta Jahreiss Montagnani e Salvatore Di Concilio non sono d’accordo con le proposte e votano due volte NO al diritto di citta-

dinanza e alla controproposta. Anche Ornella Ferro, consigliera cantonale dei Verdi, si esprime in proposito puntualizzando la sua posizione netta: "Il diritto di cittadinanza si deve orientare, la cosa è importante ed è giusto. Non è il tipo di permesso di chi chiede la cittadinanza che è importante, ma la volontà di integrarsi nella nostra società. È giusto che i giovani che qui sono cresciuti, dove hanno fatto le scuole, abbiano la possibilità di mantenere il presupposto dell’integrazione. Per questi giovani la Svizzera è la loro patria: sono amici dei nostri figli, portano con sé esperienze culturali e insieme allo “Schwitzerdütsch” parlano altre lingue, proprio come gli svizzeri. Perché a questi giovani si deve appesantire la prassi di naturalizzazione con degli esami? Significherebbe solo più burocrazia e più costi. Esaminare le naturalizzazioni è importante ed è giusto. Ed è proprio quello che al momento nei comuni viene fatto, e che ha dato buoni risultati, per questo motivo un aggravamento generale della legge è veramente esagerato. Io sono per la correttezza e il rispetto per le naturalizzazioni e dico due volte NO al diritto di cittadinanza". M.S.


6 ESTERI LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

L’aiuto della Russia dà fiato ad Assad Clinton giudica una ”farsa” il veto russo-cinese all’Onu ma la Russia incoraggia la Siria a fare le riforme

Dopo il veto della Russia alla risoluzione Onu contro la Siria, veto sostenuto anche dalla Cina, gli Usa, per bocca del Sottosegretario di Stato, Hillary Clinton, hanno parlato di una ”farsa”, mentre l’ambasciatrice americana all’Onu ha parlato di ”disgusto”. Anche la Lega araba si è detta contrariata, al punto che vari Stati, come del resto hanno fatto anche diversi Paesi europei tra cui l’Italia, la Francia, la Spagna, il Belgio e l’Olanda, hanno richiamato gli ambasciatori da Damasco in segno di pressione contro il regime e per affermare il suo isolamento dal resto della comunità internazionale. Ma due sono i fatti di una certa importanza che sono accaduti in Siria. Il primo è che la ”rosa del deserto”, cioè Asma, la moglie di

Assad, ha fatto pervenire ai giornali inglesi la sua opinione (in terza persona), che è la seguente: ” (Assad) è il presidente della Siria e non di una sola fazione di siriani. La first Lady lo appoggia nel suo ruolo ed è come sempre intenta nelle opere di carità. In questi giorni poi è impegnata a costruire ponti e a incoraggiare il dialogo, ad ascoltare e a confortare le famiglie delle vittime della violenza”. Chi, insomma, pensava ad una frattura tra i due, si deve ricredere. Assad, dice la nota, è il padre dei suoi tre figli. Si potrebbe dire che tutto sommato Asma non poteva fare diversamente, ciò non di meno è uscita con una dichiarazione di unità. L’altro fatto, molto più rilevante di quello appena citato, è il viaggio del ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, a Damasco, dove è stato accolto da trionfatore. Era il rappresentante della Russia, cioè del Paese che con il

suo veto ha impedito una risoluzione Onu che certamente dalle sanzioni economiche sarebbe approdata ad un intervento militare e comunque avrebbe dato fiato alle opposizioni, dunque l’accoglienza si spiega benissimo. Cosa ha detto e cosa ha ottenuto Sergej Lavrov da Assad? Ha intanto ribadito la quarantennale amicizia tra la famiglia di Assad e la Russia di oggi come l’Urss di ieri. Si tratta di un’amicizia che si basa su interessi economici rilevanti, come la vendita delle armi russe alla Siria, ma si tratta anche di una strategia anti Usa, perché gli americani sono visti come coloro che fanno e disfano i regimi a loro piacimento ed interesse. E‘ successo così con lo Scià d’Iran, con Saddam Hussein, con Mubarack ed altri leader osannati quando conveniva all’America e poi annientati quando non servivano più. In sostanza, il ragionamento della Russia è che gli Usa con loro potrebbero fare la stessa cosa che hanno fatto con gli altri. Cioè, ingigantire una situazione di scontento – nel caso della Russia potrebbe essere l’accento sui presunti brogli elettorali e sulla mancanza di democrazia – per poi soffiare sul vento della protesta e destabilizzare politicamente la Russia stessa. Per i russi il caso Egitto ma soprattutto quello della Libia sono emblematici. Lavrov, però, ha fatto riferimento anche e in maniera esplicita alle posizioni della Lega araba, che ha chiesto riforme e un cambio di regime, anche se non ha posto l’accento sulle dimissioni di Assad stesso. In realtà lo ha ipotizzato al termine di un periodo di transizione, necessario per riappacificare il popolo siriano.

La Russia, comunque, sa benissimo che in Siria è in corso una prova di forza tra il partito alauita di Assad, minoritario, e quello sunnita, maggioritario, che non vuole la pacificazione, né le riforme, vuole semplicemente porre fine al regime di Assad per sostituirsi ad esso. Le tesi sono dunque inconciliabili, non è possibile un dialogo che sia davvero tale. No, o Assad o i sunniti. Ecco perché le eventuali dimissioni di Assad sarebbero seguite immediatamente da un bagno di violenza e di sangue porta a porta contro gli aluiti. Ecco anche perché Assad sa che non ha vie di uscita: a perdere saranno o lui o loro. La situazione siriana è complicata da questi scenari e non solo. C’è anche quello che riguarda la polveriera caratterizzata da Siria, Iran e Libano e probabilmente anche l’Iraq: se cade la Siria, ci sarà una reazione a catena di odi e di violenza dalle conseguenze incalcolabili. Se si pensa poi al probabile attacco di Israele ai siti atomici iraniani si comprende come la situazione sia davvero pericolosa. Dunque, prudenza. Certo, la Russia, in caso di necessità, avrà anche garantito un rifugio sicuro ad Assad e alla sua famiglia, ma consigliandogli l’attuazione delle riforme e la ripresa del dialogo la Russia mira al ritorno alla stabilità del regime siriano. Assad, insomma, deve dimostrare di essere in grado di dominare la situazione. La Russia, più che tenere a bada le velleità americane ed europee di ingerirsi negli affari degli altri, non può fare molto di più di quello che ha già fatto. ✗redazione@lapagina.ch


politica 

15 febbraio 2012 • la Pagina

L’appello di Napolitano alla responsabilità dei partiti Probabile voto di fiducia sul decreto sulle liberalizzazioni dopo la presentazione dei 2400 emendamenti da parte delle forze politiche

Da una parte c’è il decreto sulle liberalizzazioni – in verità alquanto blande, almeno per quanto riguarda farmacisti e notai – in discussione alla Camera e sul quale pendono duemilaquattrocento emendamenti; dall’altra la trattativa sulla riforma del lavoro. Sono queste le prossime strettorie della politica italiana. Sulle liberalizzazioni le lobby stanno influendo pesantemente sui partiti. Tanti emendamenti vogliono dire attivismo delle lobby stesse che cercano di addolcire la pillola dei privilegi tolti, in particolare ai taxisti che non possono possedere più di una licenza e agli avvocati ai quali sono state sottratte le tariffe minime e che hanno l’obbligo di fornire un preventivo che il cliente, evidentemente, può non accettare, cambiando avvocato e cercando tariffe più basse. Ci sono privilegi che alcuni fanno fatica a mollare e ci sono quelli che vorrebbero spartire la torta degli affari. Gli uni e gli altri cercano di ”stravolgere” le liberalizzazioni che nel peggiore dei casi saranno sottoposte a voto di fiducia, quindi senza possibilità di emendamenti, salvo quelli che il governo ritiene ininfluenti ai fini di una buona riforma. Il voto di fiducia, dunque, è l’arma del governo e sarà usata senza esitazioni, per cui le lobby faranno quello che possono ma alla fine dovranno arrendersi. Diverso è il caso della riforma del lavoro. Anche qui il governo ha dichiarato che dalla trattativa si spera di arrivare ad una buona riforma, ma si sa che la Cgil (e il Pd) non vogliono sentir parlare dell’abolizione o della modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, né

per coloro che sono già occupati, né per coloro che cercano un’occupazione. Il governo, per bocca di Elsa Fornero, ministro del Welfare, e di Monti, presidente del Consiglio, hanno fatto sapere che se non si trova un buon accordo il governo andrà avanti comunque, facendo intendere che si ricorrerà anche in questo caso al voto di fiducia. Però, è un fatto che su questo secondo e importante tema possono esserci fibrillazioni, sia da parte del Pd che non vuol modificare l’art. 18, sia da parte del Pdl che vuole modificarlo e invoca una sorta di reciprocità: come noi abbiamo accettato le liberalizzazioni che penalizzano il nostro elettorato, così voi dovrete accettare una riforma che cambierà le norme che regoleranno il rapporto di lavoro. Non è un caso che sia Monti dagli Stati Uniti, sia Napolitano da Helsinki, abbiano invitato le forze politiche alla responsabilità. Ha dichiarato il presidente della Repubblica ad Helsinki: ”Non ho motivo di ritenere che i partiti politici stiano per rovesciare il tavolo, per mettere a rischio il clima politico: non sarebbe nell’interesse del Paese e non sarebbe nemmeno nel loro stesso interesse”. In un’altra dichiarazione, Napolitano ha precisato: ”Faccio forte affidamento sul senso di responsabilità che le forze politiche italiane stanno già dimostrando nella discussione dei decreti presentati dal governo Monti”. Dopo aver aggiunto che i partiti ”stanno autonomamente concentrando il proprio impegno sulle riforme istituzionali”, alludendo all’iniziativa del Pdl di trovare un punto di convergenza con le altre forze politiche

sulla riforma elettorale e su un pubblici o quanto meno alla parnucleo di punti che concernono te scandalosamente eccessiva di la diminuzione del numero dei essi? parlamentari e la trasparenza in materia di rimborsi elettorali, Napolitano ha fatto eco a Monti dicendo ”noi abbiamo raccolto le istanze poste dai consigli europei, le stiamo affrontando e questo significa anche sacrifici”, alludendo alle difficoltà della Grecia di fare altrettanto. Dopo il botta e risposta tra il Pd, che ha espulso un suo senatore - Luigi Lusi, che ha fatto sparire 13 milioni dalle casse della Margherita che continua a ricevere rimborsi elettorali senza partecipare alle elezioni da tempo – e Rutelli, che ha posto la questione derlla trasparenza per quanto riguarda i Ds, altro partito che non partecipa più alle elezioni ma che continua a ricevere rimborsi elettorali milionari, si impone la riforma del finnziamento pubblico ai partiti con l’obbligo di presentare bilanci pubblici, mentre adesso né i partiti, né i sindacati sono tenuti a farlo. Come si può immaginare, su questo tema ci sarà battaglia, perché i milioni di euro fanno gola a tutti. Nel 1992 il finanziamento ai partiti fu abolito con un referendum popolare, ma i partiti aggirarono il referendum introducendo i rimborsi elettorali, che è diventato uno scandalo perché non solo i soldi pubblici ai partiti si sono moltiplicati, ma essi non sono nemmeno rendicontabili, per cui si assiste ad un partito scomparso, come la Margherita, che continua ad accumulare milioni (223) senza fare più attività. Alla luce di quanto detto, la domanda è d’obbligo: riusciranno i partiti a rinunciare ai soldi


 PETIZIONE

la Pagina • 15 febbraio 2012

Firmiamo tutti contro la

Discriminazione razziale delle Assicurazioni svizzere una firma non costa nulla ma vale tanto Partecipa anche tu.

al Ministro dell'Interno Alain Berset

PETIZIONE

alla Consigliera federale Simonetta Sommaruga

dei CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN SVIZZERA CONTRO LA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE DELLE ASSICURAZIONI SVIZZERE

"Con la presente si chiede al Parlamento Federale Elvetico di intervenire affinché tutte le Compagnie e Società operanti in Svizzera nel settore assicurativo dei veicoli a motore applichino il principio fondamentale di qualsiasi democrazia: TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI A PRESCINDERE DALLA RAZZA E DAL PASSAPORTO. Si chiede, in modo particolare, di modificare il sistema tariffario della Assicurazione Obbligatoria per i veicoli a motore, adottato dagli stessi operatori, che discrimina i cittadini stranieri residenti in Svizzera facendo pagare premi assicurativi differenti a seconda della razza e del passaporto. Si chiede, inoltre, di imporre alle stesse compagnie il rimborso ai propri assicurati che in tutti questi anni hanno pagato più del dovuto. Se quanto richiesto non troverà riscontro al Parlamento Federale, i sottoscrittori della presente faranno valere i propri diritti di CITTADINI presso le sedi internazionali competenti." IL COMITATO PROMOTORE

1) Nome/Cognome ……………… ……..........…….Via/N° ……………………….CAP/Città…........………………. Telefono……………………………… E-mail ……....................……………Firma ……………........……………… 2) Nome/Cognome ……………… ……..........…….Via/N° ……………………….CAP/Città…........………………. Telefono……………………………… E-mail ……....................……………Firma ……………........……………… 3) Nome/Cognome ……………… ……..........…….Via/N° ……………………….CAP/Città…........………………. Telefono……………………………… E-mail ……....................……………Firma ……………........……………… 4) Nome/Cognome ……………… ……..........…….Via/N° ……………………….CAP/Città…........………………. Telefono……………………………… E-mail ……....................……………Firma ……………........……………… 5) Nome/Cognome ……………… ……..........…….Via/N° ……………………….CAP/Città…........………………. Telefono……………………………… E-mail ……....................……………Firma ……………........……………… 6) Nome/Cognome ……………… ……..........…….Via/N° ……………………….CAP/Città…........………………. Telefono……………………………… E-mail ……....................……………Firma ……………........……………… 7) Nome/Cognome ……………… ……..........…….Via/N° ……………………….CAP/Città…........………………. Telefono……………………………… E-mail ……....................……………Firma ……………........……………… 8) Nome/Cognome ……………… ……..........…….Via/N° ……………………….CAP/Città…........………………. Telefono……………………………… E-mail ……....................……………Firma ……………........……………… Firma e fai firmare la petizione anche ai tuoi amici e parenti. Puoi fotocopiare o richiedere altri formulari telefonando allo 043-322 17 17. Invia i formulari compilati a: la Pagina, Militärstr. 84, 8004 Zurigo. Nel caso non giungano notizie rassicuranti e risolutive dal Governo, il Comitato intende lanciare una class action (azione legale collettiva) contro le assicurazioni per far ottenere ai cittadini stranieri che hanno pagato “ingiustificatamente” di più, il giusto rimborso. La Pagina fornirà ausilio al Comitato e predisporrà per i propri soci/abbonati apposite consulenze tecniche gratuite per partecipare alle richieste di rimborso. Chi vuole, può già inviare, insieme alla petizione firmata, fotocopia della propria polizza assicurativa.

Ringraziamo La Pagina e Radio l'Ora Italiana che si son messi a disposizione, anche con le proprie strutture, per questa iniziativa atta a difendere i diritti di TUTTI i cittadini stranieri. Chiediamo il sostegno e la firma di tutti i lettori. Invitiamo le associazioni ed i gruppi organizzati a far parte del Nostro Comitato. Per informazioni telefonate allo 043-322 17 17 o allo 076-387 39 38

Angelo Tinari - COMITATO PROMOTORE


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15. FEBRUAR 2012 • LA PAGINA

Verschenkt das Bundesamt für Gesundheit zukünftig hunderte von unseren Millionen? Das BAG will die Bemessungsbasis für Medikamentenpreise ändern – Profiteurin ist die Pharma-Branche. Steigen dadurch unsere Prämien? Andreas Faller, Chefaufseher über die Krankenversicherung im Bundesamt für Gesundheit (BAG), stellte den Kassen- und Pharma-Branchenverbänden am Freitag brisante Post zu. Bei der nächsten Preisüberprüfung soll der zur Festsetzung von Medikamentenpreisen übliche Auslandvergleich künftig auf einem um 7 Rappen höheren Euro-Wechselkurs beruhen. Möglich macht das eine Erhöhung der sogenannten Toleranzmarge. Bewilligt der Bundesrat die Änderung, rechnet das BAG ab April für 2012 neu mit einem Eurokurs von Fr. 1.30. Und dieser Zuschlag hat massive Folgen. Silvia Schütz, Sprecherin des Kassenverbandes Santésuisse, rechnet mit Mehrkosten bei den Medikamenten «von 100 Millionen Franken in der Grundversicherung». Dieser Betrag würde bei der alle drei Jahre durchgeführten Preisüberprüfung weniger eingespart werden, zu Lasten der

Prämienzahler und Patienten. Mit demselben Zuschlag will das BAG neu auch bei der Zulassung von neuen Medikamenten rechnen. Das erhöhe die Medikamentenkosten um weitere Dutzende von Millionen Franken, so Silvia Schütz. «Deshalb lehnt Santésuisse die vorgeschlagene Verordnungsänderung ab.» Kassensprecherin Silvia Schütz nennt die geplante Verordnungsänderung bereits «Lex pro Pharma». Man müsse sich fragen, ob Andreas Faller «damit seine Situation als möglicher Regierungsratskandidat in Basel-Stadt verbessern will». Dort sitzt bekanntlich die Pharma-Industrie. Vom BAG war gestern niemand für eine Stellungnahme erreichbar. Sobald Konsumenten und Patienten von Wechselkursgewinnen richtig profitieren könnten, würde die Berechnungsformel zugunsten der Hersteller geändert: «Das ist eine Frechheit.» Die

A BIENNE LE TRE GIORNATE DI ROFONDIMENTO DEL PATRONATO ITAL-UIL Dal 6 all’8 febbraio scorsi la presidenza del Patronato Ital Uil ha incontrato a Bienne gli operatori del Patronato Ital e la Uim Svizzera per promuovere nuove opportunità per i connazionali all’estero. Nei tre giorni di permanenza nella città svizzera sono state illustrate, dall’Università telematica Pegaso, le nuove metodologie e le opportunità di qualificazione professionale e corsi di italiano on line, dal Caf Uil del Lazio la gestione delle pratiche di successione e più in generale di natura fiscale per gli italiani all’estero e dall’Ital Nazionale le novità previdenziali introdotte dalla Manovra Monti e le ultime circolari del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali inerenti il D.M. 193/2008. Mario Castellengo, Vice Presidente dell’Ital, a conclusione dei tre giorni formativi/ informativi ha ringraziato gli operatori dell’Ital Uil Svizzera per il loro forte impegno al servizio delle Comunità italiane malgrado i tagli che hanno colpito tutto il Sistema Italia. Hanno contribuito alla realizzazione delle tre giornate di approfondimento Flora Di Donato, Alessandra Donati, Mariano Franzin, Dario Marioli, Cinzia Ranghino e Mirella Scardina.

Konsumentenorganisationen fragte man gar nicht erst – sie werden bei der Verordnungsänderung nicht angehört. «Das zeigt einmal mehr, wie die Machtverhältnisse liegen», sagt Prisca Birrer-Heimo, Präsidentin der Stiftung für Konsumentenschutz (SKS). «Die Lobby der PharmaIndustrie kann ihre Politik diktieren.» Jede Abweichung vom Prinzip der Weitergabe von Wechselkursvorteilen an die Konsumenten sei falsch, sagt Preisüberwacher Stefan Meierhans. «Es ist kaum vorstellbar, dass sich eine solche Massnahme auf dem Buckel

der Prämienzahler durchsetzen lässt.» Der PharmaBranche reicht das geplante BAG-Geschenk noch nicht. Interpharma-Generalsekretär Thomas Cueni beschwert sich, man wolle die wichtigste Schweizer Exportbranche abstrafen, die schon unter dem starken Franken leide. Statt Augenmass zu zeigen, wolle man «aufgrund eines spekulativ überhöhten Frankenkurses» die Medikamentenpreise weiter drücken; laut Cueni müsste man nicht einen Umrechnungskurs von Fr. 1.30, sondern von Fr. 1.36 bis Fr. 1.37 zugrunde legen.

Tijana Nikolic


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OSCE: Discriminati i musulmani in Svizzera Organizzazioni musulmane svizzere stanno lavorano al progetto di un “Parlamento islamico” Nel suo rapporto l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) scrive che l’intolleranza e la discriminazione nei confronti dei musulmani in Svizzera è aumentata negli ultimi 10 anni. Il rapporto si basa su una visita di tre delegati che in novembre si sono trattenuti in Svizzera per tre giorni. I delegati hanno incontrato durante la loro permanenza rappresentanti delle commissioni contro il razzismo e per le questioni sui migranti e esponenti dei consigli delle religioni. Un motivo per il peggioramento risiede secondo l’OCSE nelle tensioni internazionali, situazione che è stata „sfruttata da partiti di destra e populisti“. Le discriminazioni dei musulmani si sono evidenziate soprattutto sul posto di lavoro e nelle naturalizzazioni. Migranti albanesi e bosniaci ad esempio non sono stati definiti secondo la loro etnia, ma tramite la loro religione.

Organizzazioni non governative (ONG) avrebbero esposto all’OSCE diversi casi in cui i musulmani sarebbero stati discriminati dai datori di lavoro. Nel rapporto si legge anche del crescente problema della „presenza di antisemitismo su internet“, che per la Svizzera non ha priorità. Nonostante il funzionante ufficio di coordinazione per la lotta alla criminalità su internet, la Svizzera pone il suo impegno su altri problemi, come ad esempio la por-

nografia infantile. Per questi motivi l’OSCE consiglia alla Svizzera la fondazione di un’organizzazione mantello per i musulmani, volta a sostenere e a promuovere i loro interessi e la difesa contro la discriminazione. Comunque le due organizzazioni più grandi dei musulmani in Svizzera – la Coordinazione delle organizzazioni islamiche svizzere (KIOS) e la Federazione delle organizzazioni mantello islamiche (FIDS) – stanno elabo-

rando la nascita di un proprio “Parlamento”, che sarà denominato “Umma Schweiz”, secondo quanto dichiarato da Farhad Afshar, Presidente KIOS. Se le prime elezioni nel Cantone Basilea Città dovessero avere esito positivo, entro il prossimo inverno si potranno tenere elezioni “nazionali”, alle quali si potranno candidare i cittadini musulmani residenti in Svizzera. In questo periodo una commissione di esperti del diritto pubblico e del diritto islamico sta lavorando agli statuti della nuova comunità. La parola araba “umma” significa “Comunità di tutti i musulmani” e il parlamento potrebbe essere formato entro il 2013. "Umma Schweiz" dovrebbe permettere ai circa 400.000 musulmani in Svizzera di esprimersi e di potere inoltrare le proprie richieste alle istanze politiche della Svizzera. GAETANO SCOPELLITI

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15 febbraio 2012 • la Pagina

Il treno metodo diffuso per giovani suicidi Tra il 1998 e il 2007 più di 80 giovani hanno scelto di togliersi la vita sui binari Per molti giovani crescere è un processo pieno d’incognite ed è spesso ostacolato da crisi esistenziali. In alcuni la disperazione è così paralizzante che considerano il suicidio l’unica via d'uscita. Eloquenti i dati dell’Ufficio federale di statistica (UST): In Svizzera per i bambini e i giovani (tra i 10 e 19 anni) il suicidio è la seconda causa di morte, mentre tra i giovani adulti (15-24) è quella maggiore. Ogni quattro giorni un bambino, un giovane o un adulto si toglie la vita, l’11 per cento degli adolescenti nutrono seri pensieri di morte, il 30 per cento dei ricoveri nei centri psichiatrici per bambini e adolescenti avviene per tentati suicidi e depressioni. Ogni anno 1400 persone si tolgono la vita, con ciò la Svizzera ha una delle rate più alte di suicidi nell’Europa occidentale. Nonostante ciò il tema del suicidio rimane in Svizzera tabù e le offerte su misure preventive sono ancora rare. Fino ad oggi sono

mancati anche dati statistici sui metodi scelti. Un nuovo studio dei Servizi psichiatrici del Canton Argovia ha fatto luce sui metodi di suicidio. Nella trasmissione “10 vor 10”, Urs Hepp, direttore dei Servizi e autore dello studio, ha dichiarato, che è fondamentale conoscere le quote sui metodi di suicidio. Solo così si possono avviare programmi di prevenzione. Lo studio ha preso in considerazione la statistica delle cause di morte dell’UST del periodo 1998-2007. Per gli adolescenti svizzeri è risultato che essi scelgono spesso metodi di suicidi abbastanza violenti. Il suicidio sotto il treno è quello più scelto dai giovani: 80 casi nel periodo preso in considerazione, cui sono da aggiungere i 100 casi l’anno che riguardano gli adulti. “Questa quota alta mi ha spaventato maggiormente”, ha detto Hepp e ha esortato le Ferrovie federali svizzere (FFS) ad agire, convinto che molti di questi sucidi si possano evitare.

Lo scorso anno 25 esperti delle FFS si erano riuniti in una riunione per discutere il problema suicidio, senza giungere comunque a nuove conoscenze. Esistono però misure efficienti per evitare suicidi sotto il treno: le siepi ostacolerebbero il diretto accesso ai binari; telecamere di sorveglianza aiuterebbero a riconoscere potenziali vittime; telefoni di soccorso offrirebbero assistenza e anche regolari pattugliamenti scoraggerebbero i suicidi. Per affrontare il problema le FFS rimandano all’Ufficio federale dei trasporti (UFT), poiché anche altre società ferroviarie ne sono coinvolte. Il portavoce Andreas Windlinger ha dichiarato a “10 vor 10” che il tema del suicidio non lascia indifferente l’UFT. Ogni suicidio è una tragedia sia per i parenti sia per i conduttori di locomotiva. Ma da un’analisi sulle possibilità di agire da parte dell’UFT è risultato che non ci sono le basi giuridiche per obbligare le ferro-

vie ad agire o sussidiarle finanziariamente per impegnarsi nella prevenzione. In questi casi però la prevenzione può essere una delle misure più efficaci ad abbassare la quota dei suicidi. Giovani che decidono di togliersi la vita, compiono l’atto impulsivamente, nonostante la lunga fase di sofferenza. Qui misure preventive possono ostacolare e scoraggiare le persone a compiere l’atto e dare la possibilità di intervenire in loro soccorso. Ora esperti di prevenzioni propongono analisi sistematiche che rivelino quali metodi siano idonei a ridurre le quote dei suicidi nel traffico ferroviario.

Gaetano Scopelliti


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LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

«Il declino degli dei» di Gerardo Passannante - gerardo@passannante.ch Tomo quarto - Capitolo 200

Instrumentum regni Risultato progressivo di tali amare considerazioni fu l’atteggiamento che l’imperatore assunse dopo la campagna persiana, e che finì per definirne il profilo pubblico che, cesellato da secoli di parziale damnatio memoriae, è giunto fino a noi. A partire da Augusto, pur con qualche eccezione, i principi romani si erano considerati dei semplici magistrati, rivestiti sì del potere imperiale, ma che non sdegnavano di conversare familiarmente per strada con i concittadini, avvolti dal manto di porpora, insieme alla toga senatoriale bordata di una larga fascia anch’essa rossa. Al ritorno dalla campagna persiana, Diocleziano incominciò invece ad assumere pose mutuate dai sovrani orientali, di cui prese ad adottare la magnificenza dei modi e dell’abbigliamento. Iniziò allora a cingere la testa col diadema di una fascia bianca ornata di perle, il cui uso era già stato rimproverato a Caligola come insigne follia; ad indossare abiti di seta tempestati di gioielli sotto il mantello ricamato d’oro, e a calzare sandali scintillanti di pietre preziose. La divinità a cui fino ad allora andava la sua devozione era quel Sol Invictus che Aureliano aveva importato dalla Siria, dopo il successo sulla regina Zenobia e la distruzione della città di Palmira. Ad esso Diocleziano sacrificava con scrupolo quando ne celebrava il dì natale, il 25 dicembre (ma guarda!). Un po’ alla volta, però, orientò il suo zelo verso il riconoscimento della propria natura divina, per la quale richiese un’adeguata venerazione. E avendo diradato sempre più le sue apparizioni, nelle poche volte che si mostrava in pubblico “si concedeva” secondo un cerimoniale di stampo orientale, compiacendosi di affiggere un profilo esoterico che esaltava l’approccio alla sua sacra persona. I cortili del palazzo furono severamente piantonati; gli appartamenti interni affidati alla cura di eunuchi, la cui l’influenza aumentò a di-

smisura. E quando un suddito riusciva finalmente ad ottenere la grazia di comparire alla sua presenza, qualunque fosse il suo rango e il suo grado, era obbligato a prostrarsi secondo l’uso persiano davanti al suo signore e padrone. Era questa la famigerata proskynesis, l’atto di adorazione consistente nell’obbligo della genuflessione, cui seguiva il bacio del lembo del manto. Un rituale che però, insieme ad altri strumenti del cerimoniale (quali addobbi, paramenti, sedie gestatorie, baldacchini, bastone, copricapo e mitra), avvolto dall’intenso odore dell’incenso, sarebbe poi transitato pari pari nella liturgia di quei cristiani che allora lo trovavano indigesto, e che un giorno ne avrebbero invece sfruttato tutta l’intrinseca seduzione! Dacché i principi avevano allentato i contatti col senato romano, avevano sempre più dimenticato l’origine e la natura del potere. Le cariche civili di console, proconsole, censore, tribuno, su cui posava la loro autorità, ne ricordavano ancora al popolo l’origine repubblicana: ma tutto questo apparteneva ormai a un tempo irrimediabilmente passato. Quelle cariche stavano perdendo di importanza: e se Diocleziano tollerò ancora di essere chiamato imperator, vi annetté il nuovo significato, ereditato dai monarchi orientali, fino a trasformare il titolo di Basileus in quello latino di Dominus . Tale denominazione esprimeva originariamente non l’autorità di un principe sui sudditi o del comandante sui soldati, ma quello di un padrone sugli schiavi. Diocleziano trattò invece il termine con astuzia tutta politica; e da allora in poi la formula “nostro signore e imperatore”, da semplice stringa di adulazione, passò nelle leggi e nei monumenti pubblici. Non fu certo lui il primo a farvi ricorso: visto che presso Caligola e Domiziano la prassi era largamente diffusa. Ciò che invece sorprende è che quella vaghezza avesse rapito un

uomo così quadrato e con i piedi posati a terra, come Diocleziano. Ma è proprio nella sua aderenza al concreto che va individuata la ragione di quella bizza apparente: siccome ancora una volta non era la vanità o la megalomania a spingervelo, ma soltanto la cifra della sua carica e la sua conoscenza del cuore umano. Miscelando successi politici e smacchi affettivi, l’imperatore aveva imparato a scrutare se stesso e il cuore degli uomini. L’adozione di modi orientali non fu pertanto il risultato di un’immodestia di cui poco si curava, dacché aveva interiorizzato la legge della dissolvenza del tutto, né tantomeno della bassa smania di potere che danna i mediocri. Si era invece proposto, lui, a cui era stato affidato il compito di puntellare una civiltà pericolante, di investirvi le proprie energie, a dispetto delle fluttuazioni della psiche. Al tempo stesso si era convinto che l’ostentazione dello splendore e del lusso era capace di soggiogare l’immaginazione della moltitudine; che grazie ad essa sarebbe stato meno esposto alla licenza grossolana dei sudditi; e che l’abitudine alla sottomissione avrebbe insensibilmente indotto nel popolo sentimenti di rispetto. Non diversamente dalla modestia ostentata di Augusto, il fasto esibito da Diocleziano era una rappresentazione teatrale: solo che la prima mirava a celare il potere immenso che l’imperatore esercitava sui suoi domini; e la seconda, invece, ad esibirlo con abile regia. Dopo anni di discrezione e riserbo, Diocleziano aveva insomma inteso che quel potere era meglio esercitarlo, a dispetto di tutte le critiche a cui si esponeva, perché la forza di un governante, in assenza di persuasione intima, poggia sulla finzione della sua esibizione. A questo hanno da sempre mirato la propaganda e il culto della personalità, formidabili strumenti di dispotismo e soggiogamento, soprattutto se accompagnati da qualche consistente successo. A contatto col

mondo persiano, Diocleziano aveva infine inteso l’importanza politica del rituale, che, circonfondendo di potere carismatico la sua persona, la proiettava in una dimensione semidivina e costituiva un possente dispositivo per tenere a freno le masse, soggiogandone la volontà. Già Decio si era reso conto di quanto in Persia la religione aveva contribuito a creare un organismo compatto, in cui il politico si atteggiava a manifestazione sensibile di un’esigenza dell’anima. Per questo Shapur aveva sfruttato il culto monoteistico di Zarathustra per persuadere i sudditi alla sua indiscussa sovranità. Ma se Shapur aveva saputo vitalizzare questa esteriorità con un intenso programma spirituale, Diocleziano, che con le cose ultraterrene ci andava piuttosto cautamente, in assenza di un vero sentire religioso si fermava a una solida apparenza. La sua restava perciò soltanto un’idea politica, un puro strumento di potere, di cui servirsi con coerente disinvoltura. Mancava a quel tentativo l’intima forza di una fede capace di persuadere per la sua genuinità, su cui incominciava invece a riflette il giovane Costantino, che l’aveva seguito anche nella campagna persiana. E fu proprio quell’incomprensione a deteriorare il rapporto di Diocleziano con i cristiani, verso cui aveva sempre avuto un atteggiamento di sostanziale tolleranza. Troppo a lungo li aveva lasciati agire come meglio credevano, purché non creassero disagi di ordine pubblico, sordo alle assidue insinuazioni di Galerio, che non perdeva occasione per sottolinearne l’inaffidabilità, la perfidia e l’ipocrisia. Ora invece, per le modalità stesse richieste dall’acquisito portamento regale che tanto ripugnava i cristiani, quella lontana inquietudine prese a grandeggiare in un’insofferenza sgradevole; e l’imperatore incominciò ad avvertire un fastidioso malessere, cui ormai mancava un niente per mutarsi in insofferenza astiosa.


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15 febbraio 2012 • la Pagina

Si pattina sui laghi Freddo e temperature da record sotto lo zero: quest'anno l'inverno in Svizzera è più che rigido. Ghiacciati alcuni laghi dove è possibile pure pattinare! Quest'anno il freddo non si è fatto certo desiderare. Temperature da record sono state registrate in diverse zone della Svizzera e la neve ha ricoperto quasi tutta la superficie elvetica. Il freddo, certamente, non spaventa la popolazione che è abituata a temperature sotto lo zero, forse anche più rigide di quelle che stiamo vivendo in questi ultimi inverni. Inoltre qui si è ben attrezzati per affrontare neve e ghiaccio: pulizia immediata delle strade, luoghi riscaldati, mezzi di trasporto sempre funzionanti - l'aeroporto di Zurigo, in 62 anni di attività, non ha mai chiuso per neve - solo qualche disagio facilmente risolvibile. Insomma la Svizzera pare andare d'accordo col freddo e la neve e sembra proprio saper affrontare come si deve le temperature sot-

to zero da record che, nei giorni scorsi, hanno interessato diverse zone: l'alpe di Buffalora (1968 m, GR), nei pressi del Passo del Forno (GR), e la Brévine (1043 m, NE), la cosiddetta Siberia svizzera (1043 m), dove la colonnina di mercurio è scesa rispettivamente a -27 e -25,5. Sullo Jungfraujoch (3580 m, BE), si è rilevato -23,5. In pianura: -17,8 a Mervelier (556 m, JU), -17,6 a Breitenbach (392 m, SO) e - 15,8 a Binningen (292 m, BL), fino a scendere a - 34 sul Glattalp (Canton Svitto), un vero e proprio record. Tra gli aspetti più particolari e, perché no, anche più suggestivi di questa situazione climatica vi è il congelamento dei laghi. Erano anni che non succedeva un fenomeno simile e l'evento è stato accolto bene dagli svizzeri che non sembrano

per niente stupiti o infastiditi dal fatto. Anzi, forse è anche un evento gradito alla gente del posto che può approfittarne per qualche passeggiata a piedi o a colpi di pattini. La settimana scorsa, infatti, subito dopo che il comune di Opfikon ha rilasciato il permesso di viabilità sul lago di Glattbrack, qualche passante ha voluto subito cimentarsi in una bella passeggiata sul lago senza mostrare alcun timore che potesse succedere qualcosa di spiacevole. "Il lago è stato rilasciato dalla città di Zurigo. Loro avranno già controllato per bene la situazione" ha affermato un avventuroso passante contentissimo di poter rivivere "finalmente un inverno vero". Nel cantone di Zurigo sono state aperte le piste naturali: il Hüsliriet a Bubikon, lo Schützenweiher a Winterthur e il

Montag 27. Februar 2012, 19.30 Konzertsaal KKL Luzern

Bergweiher a Horgen. Si tratta di uno spazio di 41'000 m2 accessibile a tutti. È stato rilasciato il permesso di viabilità anche per il lago a Glattpark, dietro gli studi televisivi al confine della città di Zurigo. Con uno spessore di ghiaccio di 14 cm, questa è la prima volta che il lago di 23'000 m2 si è congelato. Per chi volesse invece pattinare sul grande lago di Zurigo, dovrà perdere le speranze: il lago è troppo grande e per ghiacciarsi ci vogliono almeno 50 giorni di temperature sotto lo zero. L'ultima volta in cui si è potuto pattinare sul lago di Zurigo è stato quasi 50 anni fa. Nel 1963, infatti, per il piacere degli amanti del pattinaggio, il lago di Zurigo ghiacciò completamente e da allora il fenomeno non si è più ripetuto, almeno fino ad oggi.

Dienstag 28. Februar 2012, 20.00 Kongresshaus Zürich

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14 esteri la Pagina • 15 febbraio 2012

Putin: ”Devono essere i siriani a decidere” Il Pentagono, secondo fonti attendibili, in Siria starebbe studiando opzioni militari alternative a quelle dell’Onu fallite ad opera di Russia e Cina

In merito alla crisi in Siria, gli Usa hanno accolto il veto di Russia e Cina con rabbia e molta frustrazione. Non è un caso che dal Pentagono siano state fatte trapelare voci di possibili opzioni militari. Si tratta in realtà di piani militari che non si sa se potranno essere realizzati, ma che vengono presi in considerazione nel caso in cui la Casa Bianca dovesse decidere di usare la forza in modo unilaterale, magari insieme ad un gruppo di alleati fedeli e ben di-

sposti. Il fatto che sia stata fatta trapelare la notizia delle possibili opzioni militari può avere un altro significato: quello di ”pilotare” un possibile cambio di rotta, dato per imminente qualora la guerra civile dovesse assumere dimensioni più incontrollabili e portata più tragica. D’altra parte, i media americani stanno già creando un clima di intervento militare, mettendo l’accento su scene orribili di massacri e vendette e su un crescendo di emergenza tra la popolazione. Va da sé che sui media largo spazio viene dato alla repressione e alla sua forza distruttiva, creando

ancora una volta un’atmosfera di ineluttabilità del ricorso alle armi in difesa della popolazione inerme. Questo per quanto riguarda il Pentagono e i media. La Casa Bianca, a sua volta, non nasconde il fastidio per la difesa di Assad da parte di Russia e Cina, ma prima di imboccare la strada di un intervento che inevitabilmente finirebbe per creare una situazione incandescente ed esplosiva vuole percorrere la strada delle sanzioni e della diplomazia. Le sanzioni potrebbero essere allargate e appesantite per incidere sulla già problematica economia siriana. Oltre Oceano non si nasconde l’apprezzamento per la proposta della Turchia che vorrebbe organizzare una conferenza internazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica e nello stesso tempo per isolare il regime. Siccome, però, le sanzioni non avranno il successo che ci si attenderebbe e siccome la diplomazia probabilmente incontrerebbe difficoltà a causa dell’indifferenza che il regime mostra verso ogni forma di critiche internazionali, alla Casa Bianca non resta che elaborare un piano più ”muscolare” che militare. Ad esempio: fornitura di armi agl’insorti, in modo diretto e indiretto, patto d’azione con il Qatar e l’Arabia Saudita, impiego del territorio turco come base di appoggio per gl’insorti, imposizione di corridoi aerei per impedire il bombardamento dei civili da parte dell’esercito fedele al regime di Assad. L’iniziativa ”muscolare” prevede anche l’uso di truppe speciali e di droni. In poche parole, se non è un intervento militare aperto, poco ci manca. Inutile dire che comunque si tratterebbe di un conflitto reale, per quanto minimizzato a parole. L’operazione militare, comunque camuffata, non trova tutti d’accordo. Molti addetti ai lavori

mettono l’accento sui rischi che un eventuale conflitto regionale possa trasformarsi in guerra aperta tra vari Stati in Medio Oriente. Inoltre, sono ancora in tanti a ricordare l’opinione di Ronald Reagan, secondo cui la Siria era già verso la metà degli anni Ottanta ”un osso duro”. La Siria, insomma, non è la Libia o la Tunisia e l’Egitto: lo dice l’Unione europea che teme un conflitto generalizzato.con conseguenze pesanti sull’economia, già fortemente provata. Il dialogo e la via diplomatica sembra essere la soluzione più ragionevole, per quanto anche tra le più difficili, per il buon motivo che le parti avverse non prendono in considerazione nessun atteggiamento di resa. V’è da aggiungere che anche la Russia, pur sfruttando il diritto di veto, ha fatto intendere che una via alternativa alla guerra deve pur esserci. E‘ per questo che ha suggerito ad Assad di attribuire un incarico speciale al vice presidente nel tentativo di stabilire un canale di dialogo tra il regime e gl’insorti, ma il suggerimento non ha trovato nessuna comprensione presso Assad. La stessa Russia, in poche parole, pur essendo contro un intervento militare e anche di sanzioni economiche più strette, è consapevole della gravità della situazione siriana. Per questo Putin ha dichiarato che ”devono essere i siriani a decidere”. Intanto sono venuti fuori alcuni tasselli che compongono un mosaico a tinte fosche. Secondo l’Onu sarebbero 6000 le vittime della repressione, secondo il regime 4500, più della metà tra le forze dell’ordine, a dimostrazione che la violenza sarebbe impiegata dagl’insorti e non dalla repressione del regime. Tra le vittime, secondo fonti non governative, ci sarebbero almeno 400 bambini, arrestati e torturati. 7redazione@lapagina.ch


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SVIZZERA 15

Essere dimenticati è un diritto Possibile revisione della legge sulla protezione dei dati in Svizzera entro il 2014 per adeguarsi alle nuove norme dell'UE In Svizzera già 20 anni fa era stata varata una legge per proteggere i nostri dati personali inseriti sulla rete, ma adesso, in virtù della realtà in cui viviamo, bisogna rinnovarla e realizzarla secondo le norme che entreranno in vigore in tutta l'Europa. L'argomento è molto importante poiché si tratta della tutela della nostra persona da tutti quegli attacchi invadenti che potrebbero venire dalle tecnologie d'informazione, ormai parte integrante della vita quotidiana. Internet ha portato tanti evidenti vantaggi a livello professionale ma ha anche il difetto, meno evidente, di introdurre problematiche che ci rendono la vita meno sicura. Non poche, infatti, sono state le truffe perpetrate negli anni attraverso la rete: attacchi hacker, identità rubate, conti svuotati, acquisti fasulli e via dicendo, sono solo alcune delle insidie che internet nasconde. Innanzitutto bisogna saper utilizzare la rete ma a volte la prudenza e l'essere informati su quello che si sta facendo non bastano. Per questo motivo si deve optare per un maggior controllo e riservatezza dei nostri dati in rete attraverso norme rigide. Proprio a questo mira il progetto discusso lo scorso 25 gennaio dalla Commissione Europea in cui ci si vuol appellare al diritto di "essere dimenticati". Ciò significa che

se si vuol fare una transizione tramite rete, come per esempio può essere un acquisto online, si può avere il diritto di chiedere la rimozione dei propri dati: le imprese saranno tenute a farlo, a meno che non ci siano «legittimi» motivi per la conservazione, quali dati storicamente importanti e di vasto interesse pubblico. Se approvata, la legge sarà il primo insieme di regole comunitarie sulla privacy dei dati, applicabili alle società estere attive nei 27 Stati membri, anche se gestiscono i dati su server con sede in altre parti del mondo. Per adeguarsi a tale norma, anche la Svizzera si è adoperata per far nascere il servizio online "Think Data" appositamente creato dall'Incaricato federale della protezione dei dati, dal canton Ginevra, dall'Università di Ginevra, dall'Osservatorio tecnologico ginevrino

e dall'Istituto superiore di studi risultati di ricerca più precisi e in amministrazione pubblica. puntuali. "Think Data" è uno sportello informativo virtual dove imprese, organizzazioni e singoli utenti possono raccogliere notizie, consigli su numerosi settori tecnologici e giuridici, nonché la necessità di avere maggiore trasparenza del trattamento dei dati personali, elaborati secondo la norma che entrerà in vigore. La Svizzera dovrà tenere in considerazione e adattarsi alle riforme europee proprio perché sulla rete non vi sono confini e i dati viaggiano da un posto all'altro senza ostacoli. Proprio per questo il controllo deve essere più rigido e non possono essere tralasciati i cambiamenti dei Paesi dell'UE. Intanto sulla rete sono visibili da giorni i primi cambiamenti: Google, ad esempio, ha già impostato 60 regole che entreranno in vigore dal 1° marzo di quest'anno, con cui ha definito la propria politica sulla privacy e le condizioni di uso. La normativa unica consentirà agli utenti di disporre di


16 ISTITUTO ROSENBERG la Pagina • 15 FEBBRAIO 2012

Il 27 gennaio, come ogni anno, la Sezione Italiana del Rosenberg ha celebrato la giornata della memoria, in ricordo delle crudeltà e della schiavitù che gli ebrei e gli altri perseguitati subirono nei lager nazisti

Giornata della Memoria a scuola

Quest’anno la manifestazione si è svolta nella palestra della scuola. Le nostre insegnanti, professoresse Rossotti e Gambalonga, con due interessanti e appassionate lezioni-conferenza, hanno fatto in modo che questa data fosse per noi non solo una rievocazione di fatti lontani ma anche una riflessione sul presente. Per questo i temi propri della giornata sono stati collegati con una riflessione sull’attualità dei diritti umani, tematica fra l’altro che quest’anno è stata scelta da alcune classi del nostro Istituto per uno specifico approfondimento interdisciplinare. La Professoressa Rossotti ha centrato il suo intervento sulla condizione dei bambini e delle donne nei campi di concentramento, e ha proposto anche drammatiche testimonianze che tutti noi abbiamo ascoltato in un commosso silenzio. Nelle nostre menti ha ripreso vita la figura eroica di Irena Sendler, l’infermiera polacca che mise a repentaglio la propria vita per far fuggire numerosi bambini dal ghetto di Varsavia. Insieme abbiamo poi rivissuto l’esperienza di Elly Hillesun, un’ebrea olandese che, pur potendosi sottrarre alla deportazione nel lager, preferì morire con la sua gente. Abbiamo poi appreso che anche i bambini furono vittime degli atroci esperimenti di Mengele, il criminale medico nazista. In questo modo abbiamo concretamente compreso come la realtà dei lager abbia rappresentato la negazione stessa della

dignità umana. La Professoressa Gambalonga ha illustrato le caratteristiche essenziali della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, proclamata dalle Nazioni Unite nel 1948. Questo documento, riallacciandosi ai principi dell’illuminismo, è appunto frutto della riflessione sugli orrori della barbarie totalitaria. Nel mondo di oggi i diritti umani non vengono riconosciuti universalmente e la loro attuazione deve tener conto della sensibilità di culture diverse da quelle occidentali. Inoltre anche in paesi che noi consideriamo civili avvengono ogni giorno

violazioni della dignità umana. Questo non significa che la proclamazione dei diritti umani sia inutile, come dimostrano le lotte che anche donne e bambini di tutto il mondo conducono perché essi non rimangano solo una bella teoria. Non è un caso che siano molte le donne insignite con il Premio Nobel per la pace, proprio per il modo nonviolento con cui hanno lottato per la libertà dei loro popoli, in diversi contesti culturali; dalla birmana Auung San Suu Kyi, alle liberiane Ellen Johnson Sirleaf e Leymah Gbowee, alla yemenita Tawakkul Karman le

cui figure e la cui opera sono state brevemente ricordate. Abbiamo infine assistito alla Proiezione del film Iqbal che narra la storia vera del bambino indiano simbolo della lotta per la liberazione dei suoi coetanei dal lavoro in condizione di vera e propria schiavitù. Abbiamo concluso l’interessante mattinata con una breve discussione sul film e con un saluto da parte delle Professoresse.

Arber Ballabani, Victor Sansone, Paolo Vitale


Serata da ballo 18 + 25 febbraio 8 marzo festa della Donna Dalle 19:00 alle 04:00 Allieterà la serata il noto complesso Boomerang Band

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18 Ginevra

la Pagina • 15 febbraio 2012

pagina a cura di Carmelo Vaccaro www.perso.ch/carmelo.vaccaro

Carouge si impegna per la fauna e lo sviluppo nella parte orientale del Burkina La Città di Carouge sostiene finanziariamente, da oltre sette anni, il progetto dell’Associazione per lo Sviluppo delle Aree Protette (ADAP), nella Provincia di Gouma, che oggi è nella sua quarta fase (2010-2012) . L'associazione L'ADAP è un’organizzazione non governativa svizzera a vocazione internazionale, con sede a Ginevra dal 1997. Essa sostiene delle iniziative locali per la gestione comunitaria delle risorse naturali in Africa sub-sahariana. Membro della Federazione ginevrina per la Cooperazione (FGC) dal 2001, l’ADAP sta attualmente concentrando le sue attività operative in due paesi, Burkina Faso e in Tanzania. Essa collabora con molti partner, sia a livello locale, nazionale e internazionale.

della popolazione è urbana e quasi il 49% delle famiglie rurali non sono in grado di produrre o procurarsi un’alimentazione sufficiente per soddisfare i loro bisogni. Accesso alle risorse produttive fondamentali non sono uniformemente distribuite nel paese e, nel 2008, le inondazioni hanno aggravato la carenza.

Il progetto Questo progetto, iniziato nel 2004, mira a sostenere l’Associazione fauna e sviluppo in Burkina Faso, che interviene nella regione est del Burkina Faso e mira a consolidare i Il contesto Il Burkina Faso è un paese pre- risultati delle fasi precedenti prima valentemente agricolo. Solo il 20% della fase finale del disimpegno che

scade nel 2012-2014. Il progetto opera in 20 villaggi, che corrisponde a una popolazione di circa 30'000 abitanti. Oltre a questi numerosi beneficiari, i partner sono le autorità locali (consigli di villaggio e comunali), i servizi pubblici e aziende private di caccia. Questo progetto di migliorare la situazione economica, ambientale e sociale di queste popolazioni, si concentra su tre gruppi di attività: imparare a scrivere nelle lingue locali e in francese, lo sviluppo delle attività orticolture e la valorizzazione dei prodotti forestali. Essa incoraggia, ugualmente, la creazione di zone comunitarie di fauna e di

riforestazione. Ha tre obiettivi principali: • migliorare le competenze tecniche di organizzazione e di negoziazione con i partner esterni; • il ripristino e miglioramento del territorio comunale di fauna e delle risorse naturali; • la diversificazione delle fonti di reddito delle popolazioni. La conduzione del progetto da parte dell’Associazione fauna e sviluppo in Burkina, continua ad essere molto soddisfacente. Stabile nella sua organizzazione e competenti nelle aree in cui opera, questo partner locale gode, da diversi anni, di una reputazione molto buona ed è ora visto come uno dei principali attori chiave dello sviluppo della regione. Questo progetto è finanziato anche dal comune di Onex, la Città di Ginevra, la DSC e lo Stato di Ginevra.

Joel Meylan Federazione ginevrina

della cooperazione

Il Servizio sociale e ... la magia della Petite Découverte

Il Servizio di Prevenzione Sociale e Promozione della Salute (SPPS) continua la presentazione delle prestazioni di questo mese con la Petite Découverte. Infatti, a Onex vi è uno spazio magico, un luogo di incontri amichevoli e di scambi, di gioco e la condivisione sia per i piccoli che per adulti. Questa struttura d’accoglienza è stata progettata, particolarmente, per i bambini che non vanno

ancora a scuola e adulti che si ippopotamo e una costruzione di mattoni, gli adulti, quanto a loro, prendono cura di loro. hanno l'opportunità di incontrarsi, di domandarsi e scambiarsi idee La Socializzazione: Processo alla corsa la quale un con altri genitori sui loro vissuti individuo apprende e interiorizza e le loro esperienze, che siano le norme ei valori della società belle, dolorosi, culinarie o ancora alla quale appartiene, e ha costrui- culturali! In loco sono presenti due to la sua identità sociale.Giocare, arrampicarsi, strisciare, ridere, in- operatrici: uno psicologo e un contrare altri bambini e imparare infermiere di formazione. Esse a condividere l'attenzione sia dei sono lì per rispondere ad eventuali domande, per ascoltare o giocattoli che degli adulti. È l'idea di Françoise Dolto per orientare in tutta vigilanza quando ha creato la prima “Mai- e senza giudizi. Temi come la son Verte” a Parigi, nel 1979. maternità, le sue gioie e difficolSulla base di questo modello, tà, l’alimentazione, gelosia tra La Petite Découverte, la nostra fratelli e sorelle e la separazione “Maison Verte onésienne” è lì tra genitori e figli sono spesso per permettere ai bambini di discussi. Inoltre, qui è possibile muovere i primi passi verso la trovare informazioni pratiche sui socializzazione in modo sicuro, luoghi e le modalità di guardia in un ambiente adatto alla loro dei bambini e le varie attività età. Nell'angolo caffè, o tra un proposte dalla città di Onex.

Finalmente venire, ma per fare cosa ? Semplicemente per offrirsi una pausa caffè, permettendo al bambino di giocare con gli altri, prendere uno spuntino, sedersi e rilassarsi un po’, incontrare altri adulti, parlare insieme, ridere ... DOVE ? Servizi Prevenzione Sociale e Promozione Salute (SPPS) – Onex-Famiglie, Grandes-Communes 68 QUANDO? Accoglienza libera e gratuita, aperto tre mattine alla settimana: lunedì, martedì, giovedì, dalle 9:30 alle11:30 CHI? Bambini da 0 a 5 anni, accompagnati dai loro genitori, nonni, affidamento famigliare, vicini ...

Eloïse PIGUET

Responsabile Petite Découverte


15 FEBBRAIO 2012 • LA PAGINA

Il bacio di Ornella Muti

La smentita di Melissa

Arianna vuole un figlio da Olivier

Prosegue a gonfie vele l’amore recentissimo (è esploso a dicembre) tra l’ex velina Melissa Satta, 26 anni, e il calciatore tedesco (naturalizzato ghanese) del Milan Kevin-Prince Boateng, 24. Le cronache hanno riportato una sua dichiarazione in cui Melissa avrebbe confessato che per lei i preliminari sono inutili e che lei avrebbe bisogno dai 7 ai 10 rapporti intimi alla settimana. La smentita è stata poco convincente.

Cantante e attrice, Arianna Martina Bergamaschi, 36 anni, anima con il suo umorismo e la sua autoironia lo spettacolo teatrale “tre cuori in affitto”. Ma se le vicende della pièce raccontano un amore complicato, in realtà Arianna vice un amore semplice e profondo accanto al suo François Olivier, 50: “Il nostro amore è cresciuto nel tempo. Farei un figlio subito, ma credo che un figlio non vada programmato”.

L’attrice Bianca Guaccero, 31 anni, è stata sorpresa anche lei mentre passeggia per le vie di Roma felice sotto braccio al suo fidanzato regista Dario Acocella, 33. Bianca sta vivendo un periodo fortunato non solo come attrice ma anche come cantante. Ha inciso una canzone intitolata “Look into myself”, l’ha mandata alla radio per pubblicizzarla con la sigla BG allegando una foto col volto mascherato. Bingo.

Cristiana e le sue crisi E’ sulla breccia da vent’anni, nonostante ne abbia solo trentuno. Un destino segnato, quello di Cristiana Capotondi, che da poco più che bambina ha trasformato la sua passione in mestiere. Romana, si è appena laureata in Scienze della Comunicazione, sta bene a Roma ma vive a Milano, dove lavora il suo fidanzato, il vj e attore Andrea Pezzi, 38. Tra i due sono state annunciate varie crisi, ma poi si sono ritrovati.

Fino a pochi giorni fa circolava un voce secondo cui l’amore tra la stella del cinema Ornella Muti, 56 anni, e il gioielliere Fabrice Kerhervé, 46, fosse in profonda crisi. Forse la voce deve essere giunta agli orecchi degli interessati, fatto sta che per smentire i due si sono fatti fotografare per una via di Roma mentre passeggiano felici, poi mentre si baciano sulla bocca come due innamorati ai primi tempi.

Bianca Guaccero nuova cantante

LETTO DAL PARRUCCHIERE 19

Il grande amore di Thais Wiggers

Roberta in moto al suo matrimonio

La ex velina Thais Wiggers, 26 anni, e il conduttore radiofonico Paul Baccaglini, 28, si amano da un anno e mezzo ma hanno la passione dei primi giorni, tanto è vero che passeggiando per le strade di Milano lei gli salta addosso per fare il cavalluccio e farsi trasportare, ma lui non ci sta e l’abbraccia e la bacia. Thais è felice dopo la storia avuta con Teo Mammucari, da cui ha avuto Julia. Teo invece è single.

E’ una criminologa avvenente, resa famosa dalla tv e dalla qualità del suo lavoro. Parliamo di Roberta Bruzzone, 38 anni, che a luglio si è recata al Comune per il suo matrimonio con il marito Massimiliano Cristiano in moto, passione che condivide con il suo uomo, che da lei vuole subito un erede. Roberta ha scritto un libro in cui secondo lei i Romano sono innocenti (Erba) e lo è anche Busco (Via Poma).

Il futuro di Debora Una carriera appagante, un matrimonio e dei figli: è questo il futuro sognato da Debora Salvalaggio, 26 anni, che dal debutto a Miss Itali 2003, seconda classificata, di strada ne ha fatta tanta. Nei momenti lontani dai riflettori, Debora è accanto al suo fidanzato Daniele Di Lorenzo, 32, produttore televisivo. Dice lei: Il mio compagno è il mio primo confidente e complice, mi rassicura e mi protegge”.


20 cronaca la Pagina • 15 febbraio 2012

I seni al silicone le salvano la vita Una donna viene accoltellata da un’altra donna, ma la lama del coltello viene frenata dalla protesi mammaria �Non tutti i mali vengono per nuocere�: quante volte abbiamo sentito ricordare questo vecchio e saggio proverbio! Magari è capitato anche a noi di incappare in qualche �male� e ce ne siamo lamentati, poi, proprio da quel �male� ci è venuto un qualche vantaggio o abbiamo evitato una disgrazia e ci siamo ritrovati con le parole del proverbio. Lo abbiamo richiamato alla mente leggendo un fatto di cronaca accaduto in America, precisamente in Florida, dove una donna di 41 anni non ci è rimasta molto bene alla notizia delle protesi mammarie che possono essere soggette alla rottura dell’involucro e alla fuoriuscita del silicone e, cosa piÚ grave, provocare il tumore perchÊ i materiali usati sono

cancerogeni. Come si sa, sono parecchie le donne che in Francia, in Italia e altrove hanno fatto ricorso alle protesi mammarie per avere un seno piÚ giovane e sodo e poi si sono ritrovate con una piccola bomba esplosiva in petto. Tra l’altro, proprio giorni fa il fondatore dell’azienda di protesi mammarie Pip, Jean Claude Mas, è stato arrestato e poi posto sotto vigilanza dietro pagamento di una cauzione di 100 mila euro per aver prodotto migliaia di protesi mammarie con materiali inadeguati e al di sotto degli standard richiesti. Già, perchÊ la donna in questione mesi prima si era sottoposta ad un intervento per avere un seno meno cadente. Dunque, potete immaginare cosa ha provato alla notizia che sta seminando il pani-

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co in Europa delle protesi cancerogene. Quella donna, però, non avrebbe mai immaginato cosa le sarebbe accaduto in seguito e che ha del surreale. La donna di cui parliamo è sposata, felicemente sposata con un uomo che, evidentemenete, aveva avuto piÚ di un’esperienza amorosa. Fin qui, nulla di male. Il guaio è stato che una delle sue vecchie fiamme si vede che non ha ingoiato la fine della loro storia. E fin qui, ancora nulla di male. Si sa che quando una persona ama un’altra persona in modo totalizzante e poi viene lasciata, beh, è difficile che prenda la cosa bevendoci e mangiandoci sopra. Magari non riesce a farsi capace della storia malamente finita, magari cova vendetta, certo è che al posto di prendersela con il suo ex fidanzato se l’è presa di brutto con la moglie, accusata con ogni probabilità di essere la causa della sua infelicità e della sua storia d’amore naufragata per sempre. Insomma, la povera moglie un giorno vede colei che aveva spasimato per il marito e non proferisce verbo, anche perchÊ Amy Winter – questo il nome della donna abbandonata – per lei non rappresentava nulla, era una perfetta sconosciuta. Non sa, evidentemente, che era una vecchia fiamma del marito, ma se ne accorge ben presto. Amy, infatti, con un coltello in mano passa vicino alla macchina della donna e la sfregia, cosÏ, tanto per cominciare a farle vedere chi

era. Non contenta di aver rigato la macchina della donna del suo ex fidanzato, le si avvicina brandendo il coltello come una clava e comincia a sferrare dei colpi che, per sua sfortuna, vanno a segno. I medici parlano di piĂš coltellate al petto, in seguito alle quali, tutta insanguinata, viene portata all’ospedale da un’ambulanza chiamata dai vicini inorriditi per l’accaduto. La donna di cui stiamo parlando e di cui non sono state fornite le generalitĂ  ha lottato tra la vita e la morte per vari giorni, ma alla fine i medici l‘hanno dichiarata fuori pericolo. Quando si è sentita meglio, ha ripensato a quella sconosciuta che l’aveva accoltellata e che le aveva procurato quella disgrazia, ma quando ha saputo come è andata e in che modo si è salvata, non ha potuto fare a meno di pensare al proverbio con cui abbiamo aperto questo articolo. Il suo chirurgo le ha detto: â€?In 30 anni d’impianti non mi era mai capitato, è stata pura fortuna. Se le fosse successo tre mesi prima, sarebbe mortaâ€?. Avrete certamente capito che la protesi mammaria al silicone le aveva salvato la vita. Il silicone e l’involucro, infatti, hanno attutito la forza penetrativa del coltello e la lama non ha raggiunto il cuore, nel qual caso la donna sarebbe morta. La donna ha esclamato: â€?E‘ stato il miglior investimento della mia vitaâ€?. E‘ proprio vero, non tutti i mali vengono per nuocere. 7redazione@lapagina.ch


SOCIETÀ 21

15 FEBBRAIO 2012 • LA PAGINA

2° parte

Un’Oasi: un futuro migliore per gli anziani Nello scorso numero del nostro settimanale abbiamo pubblicato la prima parte di questo interessantissimo racconto sulla storia di alcuni nostri connazionali che hanno trovato assistenza e un posto sicuro dove trascorrere gli anni dopo la pensione. Di seguito la seconda parte del racconto di Simona Migliorini

Giuseppina viene inserita in un’Altersheim, dove, mi racconta Annamaria, l’altra figlia nata nel 1974, “non si trovava bene, era come un ospedale, sei letti per stanza, non riusciva a parlare con la gente, non poteva comunicare, perché il tedesco lo aveva imparato lo stretto necessario. Stava buttata sopra un divano, senza parlare con nessuno. Ci diceva: io qui non faccio altro che alzarmi, mangiare, dire Guten Morgen, arriverderci e buonanotte.”. Negli uffici della Sozialamt di Zurigo hanno avuto informazioni sull’Oasi e hanno subito deciso di iscriverla. “All’inizio non voleva andarci – dice Annamaria – ha impiegato almeno sei mesi ad ambientarsi e sicuramente era anche un po’ arrabbiata perché non volevamo tenerla in casa. Prendere questa decisione è stata dura anche per noi, perché la mentalità italiana è sempre quella di tenere la mamma in casa, fare l’impossibile per questo, ma oggi come oggi, con il lavoro, i bambini, la famiglia, oggi è tutto diverso”. “E comunque ora “ interviene Carmen, “ con l’Oasi siamo contentissimi. La mamma si è ripresa benissimo e se oggi le chiedo se vuole venire a casa mia, non viene! Dice: no, no, grazie, qui a mezzogiorno e alle sei, la sera, si mangia puntuali, qui la mattina mi aiutano e ho la mia libertà”. “Il fatto è che in Oasi ci sono poche persone, con tanto personale – mi spiega Carmen – e l’anziano si sente bene accudito. Poi c’è la musica italiana, le

tradizioni dei santi… mia madre si sente in Italia”. Storia e problemi simili nelle parole di Franca, la cui madre è arrivata in Svizzera nel 1960 da un piccolo paese vicino a Potenza, si è sposata qui con un bergamasco e ha lavorato trent’anni alla SBB come donna delle pulizie. Il marito è morto nel 1995. Più tardi ha trovato un compagno, con cui ha convissuto 12 anni, fino a quando lui è risultato affetto da demenza. Inizialmente il contatto con l’Oasi – trovata tramite Internet – era stato preso pensando a lui. Le cose sono peggiorate quando lei ha avuto un ictus e quando anche il ricorso alla Spitex non era più sufficiente per coprire tutto il bisogno di cura che cominciava ad avere. “All’inizio mia madre non è venuta in Oasi volentieri – dice Franca, nata a Zurigo, sposata, con una figlia adolescente e un lavoro part-time -, aveva quell’idea sbagliata che si ha

in Italia degli istituti per gli anziani, ma in Oasi sono solo nove persone, è tutto molto più personalizzato rispetto ad altre grandi strutture e poi si parla italiano, fondamentale per mia madre che non parla bene il tedesco”. “Tutta quella generazione di emigranti ha problemi con il tedesco”, interviene Rinalda, che in Oasi è riuscita a sistemare sua zia, anche lei arrivata in Svizzera negli anni sessanta dalla provincia di Brescia, per anni impiegata nella Niedermann Metzegerei, ma rimasta nubile, senza figli, quindi sola e non intenzionata a tornare in Italia, dove comunque avrebbe avuto, come appoggio, solo una sorella ottantenne. Anche Rinalda, unico suo punto di riferimento dopo la morte di un compagno con cui la zia conviveva, è ricorsa inizialmente ai servizi della Spitex, ma non era abbastanza. Anche sua zia è stata prima inserita in una grande

struttura, insieme ad altre 70, 80 persone, “ma lì sei come un numero” – dice Rinalda – “mentre il punto di forza dell’Oasi è che è come una famiglia, non si è mai trattati anonimamente. Se in più hai il problema della lingua! Quando mia zia è arrivata qui, non c’erano, come oggi, quei corsi e quelle strutture che aiutano nel processo di integrazione. Mio padre, muratore, frequentava dei corsi serali di tedesco, ma erano tutti uomini, le donne non usufruivano di questa possibilità. Arrivati ad una certa età, quando ci sono sempre problemi nuovi di salute, devi poterti spiegare bene. E’ importante essere in un luogo dove il personale capisce cosa dici. E poi in Oasi capiscono anche meglio la mentalità e il carattere latino!” “ Più in generale – precisa Rinalda – conta il fatto che sono attenti alle tradizioni italiane e che gli ospiti possono partecipare nel dare vita a queste tradizioni, come per esempio fare insieme il presepe. Un’altra cosa che io personalmente apprezzo molto è che facciano merenda al pomeriggio. Anche nelle altre case di cura o di riposo puoi andare nella caffetteria a bere qualcosa, ma in Oasi la merenda è proprio un rito, si ritrovano a tavola verso le 15, con la frutta, i biscotti, il caffè e per loro sono piccole cose importanti che danno un ritmo alla giornata. E poi per lei è importante che possa mangiare le cose che mangiava una volta, la pasta, la minestra la sera…”. [...] La storia continua


22 cronaca la Pagina • 15 febbraio 2012

I giocatori: “Non fateci entrare” La richiesta può essere rivolta al Casinò di Sanremo firmando un modulo

La crisi, si sa, ha falcidiato stipendi e pensioni, ma c’è un vizio che ha fatto il resto, mandando in malora singole persone e intere famiglie: il gioco. Lo ha fatto sempre, in modo silenzioso e quotidiano, spesso tra improvvise lacerazioni psicologiche ed economiche, ma in maniera più pesante a partire dall’inizio del 2011, quando cioè la crisi economica si è cominciata a far sentire anche in Italia. La malattia del gioco che sfocia in tragedia non riguarda solo i professionisti o gli avventori occasionali e comunque non riguarda solo coloro che hanno fonti di reddito elevate e certe, no, riguarda soprattutto coloro che vivono del loro stipendio e che se lo vedono sfumare giorno per giorno, senza riuscire ad arrivare non al trenta, ma al venti del mese e non di rado nemmeno a metà mese.

Non riguarda (solo) il gioco d’azzardo propriamente detto, la roulette o il poker, il Black and Jack o il Baccarà, quei giochi che si fanno normalmente al Casinò, ma in maniera generalizzata il gioco delle slot, che inondano i bar, i tabacchini, le sale giochi sparse in tutte le città della Penisola e, ovviamente, le sale giochi che si trovano nei Casinò e che sono una “dépendence” a parte, distinta dai classici giochi d’azzardo da tavolo, dove in genere si può entrare solo in giacca e cravatta. Dicevamo che l’esercito dei giocatori si piazza ai posti di combattimento negli angoli più appartati dove lo Stato e i gestori sistemano le macchine mangiasoldi. Si sa che si perde, si sa che la malattia del giocatore è principalmente che non si sa accontentare di una piccola vincita, e finisce poi per perdere la piccola vincita e il suo. E così ogni giorno, con i drammi grandi e piccoli che vivono loro stessi e le loro

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famiglie, spesso ignare per molto tempo, poi sconvolte dalla realtà, dapprima tenuta nascosta per paura delle chiacchiere, in seguito poste di fronte alla triste realtà. Al Casinò di Sanremo, negli uffici del segretariato situato nella hall d’ingresso dove si ritirano le carte Liberty, che permettono l’accesso alle sale giochi, esistono dei moduli prestampati con i quali si chiede al Casinò di vietare l’accesso a chi lo sottoscrive. In pratica, il giocatore che con la sua sola volontà non riesce a smettere di giocare e che però cerca a tutti i costi di volerlo fare, può ritirare il modulo, firmarlo e consegnarlo alla segreteria, di modo che anche se insiste non c’è santo che tenga: non lo fanno entrare. Si può dire che il giocatore incallito può sempre cambiare Casinò, ma non è facile. In Italia ce ne sono appena quattro (Sanremo, Saint Vincent, Campione, Venezia). E’ vero che ai confini ci sono quelli di Montecarlo, di Nuova Goriza e ormai della Svizzera, ma bisogna pur fare spesso parecchi chilometri, che distolgono dell’impresa. Più calzante è l’obiezione secondo cui basta cambiare bar o tabacchino o andare in un’altra comune sala giochi della città. E infatti è questo il punto. Di gioco si muore (metaforicamente e economicamente parlando) ma difficilmente si smette, a meno che non si abbia quell’equilibrio e quella volontà di cui il giocatore spesso non abbonda. Comunque, ritornando alla cronaca, al Casinò di Sanremo i moduli firmati erano fino al 2009 una cinquantina, poi, dal 2009 ad oggi le domande si sono quadruplicate. Bisogna dire anche che ci sono giocatori che prima firmano e poi, dopo qualche giorno, chiedono la revoca della loro stessa decisione, al punto che il Casinò e il Comune hanno firmato un protocollo d’intesa per vietare l’ingresso al giocatore “pentito”. Se proprio il pentimento persiste, il

protocollo stabilisce che il digiuno deve durare almeno novanta giorni, sempre che nel frattempo il giocatore in questione non si sia messo a frequentare un altro locale. Lo Stato, si sa, prima apre le sale giochi e poi vorrebbe convincere i giocatori a non giocare. Negli uffici della segreteria del Casinò di Sanremo opera una cooperativa denominata L’Ancora, che come scopo ha quello di attuare il progetto Prisma, cioè convincere i giocatori a smettere di giocare. Sembra una barzelletta che questa Cooperativa operi all’interno del Casinò, ma è vero. Le informazioni diffuse dalla Cooperativa sono quelle che ognuno può immaginare: i giocatori appartengono a tutte le età e classi sociali senza distinzione tra uomini e donne, ci sono quelli che per giocare dimenticano di andare a prendere i figli a scuola e quelli che dimenticano di andare a lavorare, quelli che dormono in macchina e quelli che la macchina se la sono venduta per continuare a giocare, insomma, un campionario di piccole e grandi miserie. Di coloro che firmano il modulo sono circa il 20% quelli che riacquistano l’equilibrio, ma parliamo di cifre infinitesimali rispetto agli eserciti dei giocatori in servizio permanente effettivo in tutte le città e in tutti i paesini d’Italia. Poca cosa. Al Casinò di Sanremo il personale è stato sensibilizzato nell’osservazione dei comportamenti equivoci dei giocatori. Se il personale pensa di trovarsi davanti a un giocatore dal comportamento compulsivo, cioè accanito in maniera ossessiva, discretamente lo deve invitare a fare una pausa e a bere un caffè, ma non è dato di sapere se questa tattica sia utile al giocatore per smettere di giocare o al Casinò per invogliarlo a frequentare la sala giochi, con la scusa che si può bere il caffè gratis. 7redazione@lapagina.ch


salute 23

15 febbraio 2012 • la Pagina

La rinosinusite, un disturbo cronico Uno dei disturbi più fastidiosi è l’infiammazione cronica delle mucose che si trovano nelle cavità interne della fronte e degli zigomi, collegate con il naso e le orecchie. Il disturbo è molto diffuso, causa dolori e difficoltà molto più che il comune raffreddore, anzi, spesso è scambiato con il raffreddore ma non lo è. Si tratta, invece, di quella comunemente è chiamata sinusite e in termini medici rinosinusite. Vediamo quali sono i sintomi che denotano che si tratta di rinosinusite e non di raffreddore. Ci sono i sintomi maggiori e quelli minori. Quelli maggiori sono naso chiuso e scolo nasale esterno (attraverso le narici) o interno (direttamente attraverso la gola). Ciò comporta una diminuzione del senso del gusto (in qualche cosa nella scomparsa dello stesso). Inoltre, il soggetto accusa dolore al volto e mal di testa. I sintomi minori, invece, che sono meno frequenti, sono la febbre, uno stato generale di debolezza, dolore ai denti e mal di orecchio, a volte anche la tosse. Per accertare che si tratti di rinosinusite, bisogna che si presentino almeno due sintomi “maggiori”. In questo caso si ricorre alla Tac (Tomografia assiale computerizzata) del volto, grazie alla quale si possono verificare dove si trovano

i ristagni del muco. Viene poi valutato lo stato di salute delle mucose attraverso uno speciale apparecchio chiamato endoscopio, che consente di vedere in ingrandimento e con la luce quanto c’è nelle cavità del naso. Questa verifica e quanto riferito dal paziente permettono di formulare una diagnosi. Le cause della rinosinusite possono essere varie. E’ sempre causata dal ristagno di muco che tende ad infettarsi, in più ci può essere una deviazione del setto nasale e la presenza di polipi, che impediscono il passaggio dell’aria e del muco. A volte la causa può essere di tipo allergica, cioè una continua irritazione e congestione (rigonfiamento) delle mucose del naso. Il paziente affetto da rinosinusite dovrebbe evitare sbalzi di temperatura, che possono irritare le mucose, e coprirsi sia la test che il collo. Inoltre, è chiaro che deve evitare assolutamente il fumo, sia attivo che passivo. L’alimentazione va attentamente valutata, nel senso che va verificata un’eventuale allergia alimentare che provoca infiammazione delle mucose che a loro volta causano la rinosinusite. Infine, per quanto riguarda l’alimentazione, va raccomandato di bere molto. Quando il naso è chiuso e si hanno difficoltà respiratorie

si consiglia di fare i fumenti, cioè i lavaggi nasali, chiamati irrigazione nasali. Si possono eseguirli reclinando il capo in modo che l’acqua fisiologica utilizzata per il lavaggio (si tratta di acqua salina) entri da una narice ed esca dall’altra. I farmaci usati per combattere la rinosinusite nelle fasi acute sono a base di antibiotici, perché il ristagno del muco che ha creato un’infezione può essere combattuto solo con una terapia antibiotica che dura dai dieci giorni alle due settimane. In associazione con gli antibiotici si possono prescrivere anche i cortisonici, che permettono di

ottenere una rapida diminuzione dell’infiammazione. Se però il paziente dovesse essere sottoposto ad un disagio serio, allora si deve ricorrere all’intervento chirurgico. Il quale risolve il problema in tutti quei casi in cui il ristagno del muco è determinato da un’ostruzione meccanica del deflusso del muco (deviazione del setto nasale e polipi). L’intervento comporta un solo giorno di ricovero. ✗redazione@lapagina.ch

La maschera e il ballo di carnevale Sabato 3 marzo 2012 Aperitivo di benvenuto con canapé stuzzichini e Apèro *** Pappardelle ai porcini *** Filetto di pesce in salsa Champagne con patate prezzemolate *** Entrecotte di manzo al pepe verde con risotto zafferano *** Tipici dolci carnevaleschi *** Durante le danze: Caipirinha Carioca offerto a tutti *** Gruppo “Magia do Samba” - Musica Gigi Dal golfo di Napoli alle spiaggie di Rio con un unico intento: Divertimento!!! gradita riservazione Fr. 94.50/ persona

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CRONACA 25

15 FEBBRAIO 2012 • LA PAGINA

Il 2011 è stato l’anno più sicuro per i voli L’aumento del livello di sicurezza per l’aviazione civile è stato del 49% rispetto a prima C’è una buona notizia che riguarda l’anno 2011 ed è il traffico aereo civile: è stato l’anno più sicuro per i viaggiatori. La notizia è stata diffusa da Ascend, la società britannica che si occupa di statistiche e consulenze in ambito aerospaziale. Ebbene, i risultati dell’indagine sono eccezionali: c’è stato un solo morto per 7 milioni e 100 mila passeggeri. In termini assoluti i morti sono stati appena 401 sul totale dei viaggiatori che nel 2011 hanno preso un aereo. Per arrivare a scovare un dato simile o addirittura migliore, bisogna risalire al 2004, quando i passeggeri deceduti furono 344. Allora, però, i voli furono il 30 per cento di meno e di conseguenza anche il volume totale dei passeggeri lo furono. Come si sa, più passano gli anni e più aumenta il numero dei passeggeri e il numero dei voli, ma contemporaneamente aumenta anche il livello di sicurezza. Una volta accadevano incidenti per il sistema mal funzionante di scongelamento del ghiaccio che si formava sulle ali, per la portiera dell’aereo non perfettamente chiusa (incidente avvenuto nei cieli di Spagna nel 1974), per il cattivo funzionamento dell’altimetro (incidente dell’Alitalia sulle colline di Baden negli anni ’80), per le piste ghiacciate e per le tante cause di avaria ai motori o al sistema elettrico e quant’altro. Bisogna dire che l’aviazione civile ha fatto tesoro delle disgrazie ed ha realizzato enormi progressi nel campo della sicurezza. D’altra parte, lo imponeva sia il dovere di provvedere alla sicurezza dei passeggeri, sia la concorrenza sempre più agguerrita dei

treni ad alta velocità (questo per quanto riguarda i traffici nazionali). Tornando alle statistiche, vi è da aggiungere che le cifre citate riguardano i voli delle compagnie europee ed americane e in genere dei Paesi avanzati, ma la media delle vittime per numero di voli o di passeggeri aumenta se si considerano i voli di compagnie meno quotate, come quelle del Sud Est asiatico e dei Paesi meno sviluppati, compresi i vecchi velivoli dell’ex Unione Sovietica venduti a Paesi terzi. In questo caso i dati sopra riportati vanno abbassati (non uno ogni 7 milioni di passeggeri, ma uno ogni 2 milioni di passeggeri. Se si prendono in considerazione i luoghi ove avvengono gl’incidenti, si scopre facilmente che in Europa e in America del Nord essi sono pressoché inesistenti, ad accezione di elicotteri, piccoli aerei privati, eccetera, ma questi voli non sono classificabili come traffico dell’aviazione civile. Altri dati che segnano un record: l’ultimo incidente aereo risale al 13 ottobre ed è avvenuto in Papua Nuova Guinea. Si tratta di 61 giorni senza un solo incidente aereo. Per ritrovare un periodo di sicurezza così lungo, bisogna tornare al 1985. L‘ultima cifra riguarda la percentuale del livello di sicurezza, che è salita del 49% nel 2011. Ciò detto, perché c’è molta gente – è la stragrande maggioranza – che ha paura di volare? Un tale diceva che ”il volo è sempre una piccola morte” e forse la spiegazione è tutta qui. Molti hanno paura dell’aereo perché – si dicono – in caso caso d’incidente c’è solo

da raccomandarsi a Dio. Molti altri sanno benissimo che l’aereo è il mezzo di trasporto più sicuro (basterebbe confrontare il livello di sicurezza dell’aereo con il numero di incidenti d’auto in un solo fine settimana di un qualsiasi Paese con una popolazione di una ventina di milioni di abitanti per rendersene conto), ma sono sempre diffidenti. Si dicono, infatti: è vero, è il mezzo più sicuro, ma se quando l’aereo cade ci sono io sopra, che me ne faccio delle statistiche se poi a morire sono io? Ci sono anche molti altri che non viaggiano

in aereo perché a guidarlo non sono loro (per fortuna) ma un altro, il pilota (anche qui, per fortuna). Può accadere che chi guida un’auto, se sta seduto a fianco del guidatore, possa vivere in apprensione. E‘ lo stesso meccanismo psicologico del viaggiatore che ha paura di viaggiare in aereo. Insomma, non si viaggia in aereo per una paura tutta inconscia: quella di morire, di fronte alla quale si possono fare tutti i ragionamenti del mondo ma non c’è statistica che tenga, si ha paura e basta. 7redazione@lapagina.ch


26 SCIENZE LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

Un super anticorpo contro l’influenza La scoperta è dovuta a un gruppo di ricercatori israeliani, svizzeri e inglesi che stanno per realizzare un vaccino da somministrare una sola volta e in grado di proteggere contro l’influenza per tutta la vita Ogni anno milioni e milioni di persone, soprattutto quelle più anziane e comunque dai 65 anni in su, verso novembre si vaccinano contro l’influenza stagionale. Fra qualche tempo non sarà più così, perché ci sarà la possibilità di vaccinarsi una sola volta per tutta la vita e l’influenza sarà un ricordo delle generazioni passate. Sì, perché è stato scoperto un anticorpo super, in grado di prevenire questa malattia virale che colpisce centinaia di milioni di persone al mondo. Questo super anticorpo si chiama F16, esattamente come la sigla di un aereo. Lo scopritore di questo super anticorpo è il dottor John Skehel, ricercatore presso il Britain’s Institute of Medical Research, che ha presentato i risultati di una ricerca cui hanno partecipato studiosi israeliani, svizzeri e inglesi. Lasciamo parlare il dottor Skehel: ”La nostra ricerca è cominciata nel 2009, nell’anno, cioè, in cui tutto il mondo osservava con preoccupazione gli sviluppi sanitari legati alla famigerata pandemia della malattia passata alle cronache come ”influenza suina”. Mentre nei labo-

ratori di ricerca di vari Paesi si cercava di mettere a punto il più velocemente possibile un vaccino efficace contro quello specifico virus, noi abbiamo ritenuto utile concentrarci su un obiettivo differente: capire se avremmo potuto creare un vaccino in grado di proteggerci da tutti i virus influenzali. Abbiamo dunque richiesto la collaborazione dei pazienti che, negli anni, non erano mai stati colpiti dalla malattia influenzale, nonostante non avessero mai praticato alcuna vaccinazione. Abbiamo così avviato il reclutamento dei volontari e abbiamo raccolto un piccolo campione del loro sangue grazie a un prelievo”. E‘ stato così studiato con attenzione il tipo di anticorpi presenti nel sangue di questi volontari. Aggiunge il dottor Skehel: ”Ne abbiamo trovato uno comune a tutti loro, denominato, appunto, F16, già noto per alcune proprietà antitumorali tuttora in fase di studio.Gli anticorpi, in generale, sono i guardiani che bloccano virus e batteri quando aggrediscono il corpo. Ma, per farlo, devono sapere che si tratta di agenti nemici della nostra

salute e quindi quel virus o quel batterio deve avere causato almeno una volta la malattia, in precedenza, per stimolare questo processo di riconoscimento e di difesa da parte degli anticorpi. Il riconoscimento è causato da alcuni dettagli presenti sulla superficie del virus o del batterio. Ma questi stessi dettagli, specialmente nel caso dei virus influenzali, cambiano con grande facilità. Ecco perché ci si ammala spesso di influenza. Ebbene, l’anticorpo F16 riconosce il nemico, cioè il virus influenzale, in modo differente”. In che modo? Non si concentra sui dettagli ma è in grado di riconoscere l’insieme, convogliando la sua attenzione sulle parti invariabili del virus. Questo vantaggio fa sì che non possa essere ingannato dalle piccole trasformazioni annuali”. In poche parole, gli scienziati pensano di sfruttare le caratteristiche di questi anticorpi per insegnare agli anticorpi stessi che tutti noi abbiamo a disposizione, cioè anche quelli non super del tipo di F16, qual è il meccanismo con cui questi ultimi riconoscono il virus influenzale. La soluzione consiste nel trovare, guidati dall’anticorpo F16, la parte di virus che rimane sempre uguale e di partire da lì per realizzare il vaccino. Per es-

sere ancora più chiari: un vaccino così realizzato è in grado di riconoscere il virus influenzale indipendentemente dalle trasformazioni che compie di stagione in stagione. Il che vuol dire che al di là dei cambiamenti superficiali, il virus rimane molto simile a se stesso e quindi un vaccino così messo a punto consentirebbe di anticipare anche tutte le eventuali prossime trasformazioni. Il vaccino è stato testato solo sugli animali da laboratorio. I risultati sono stati eccezionali e si pensa di essere sulla strada giusta per realizzare un vaccino utile agli esseri umani. I vantaggi sono facilmente immaginabili. Innanzitutto, ogni anno sono centinaia i milioni di persone che finiscono negli ospedali. Un vaccino efficace farebbe diminuire il numero dei pazienti colpiti e ciò si tradurrebbe in un grosso risparmio economico. In secondo luogo, ci si vaccinerebbe una sola volta per tutta la vita, il che potrebbe essere un incentivo a vaccinarsi proprio perché lo si farebbe una sola volta. Infine, perché ci sarebbero meno ricoveri e meno farmaci per i pazienti. In fondo si tratterebbe di una sola iniezione, dunque psicologicamente più accettabile. ✗redazione@lapagina.ch


IN LIBRERIA L’istinto del predatore Sono le 11 di sera di domenica quando Alex Cross viene convocato dal dipartimento di polizia di Washington sulla scena del crimine. Georgetown. Una bellissima villa a tre piani in stile coloniale. Cross ha già intuito che si troverà davanti uno spettacolo raccapricciante, ma non immagina nemmeno quanto. Cinque persone, un'intera famiglia massacrata con una

violenza e una ferocia inaudite. E quello che è peggio è che Cross conosceva bene una delle vittime, Ellie, ex compagna di università e suo primo amore. Troppe sono le domande che attendono una risposta, a partire dall'inspiegabile presenza di due agenti della CIA sul luogo del delitto. Unico indizio in mano a Cross, il libro che la donna stava scrivendo. Chi si nasconde

 RECENSIONI 27

15 febbraio 2012 • la Pagina

dietro la mano che ha ucciso Ellie? L'indagine si trasforma presto in una discesa all'inferno, sulle tracce di un oscuro e indefinibile disegno di morte che proviene da lontano. • James Patterson • L’istinto del predatore • Longanesi • pp. 320 • Fr. 29.-

Casca il mondo, casca la terra Due sconosciute davanti a una vetrina di via Condotti. Basta uno sguardo perché un anno intero scorra nella mente di Vittoria. In un attimo ha deciso: la splendida donna che le sta accanto, Laura, anzi, Lalli, come la chiamava suo marito Alberto nei suoi teneri sms, deve diventarle amica. Avvicinarla con l'inganno, inventandosi una falsa identità, sarà la sua rivincita di moglie ferita, la chiave d'accesso alla

verità su quel tradimento. Nessuno può toglierle ciò per cui ha lottato sin da ragazzina: un marito ricco e i suoi due meravigliosi figli. E soprattutto la posizione che ha conquistato fuggendo da Squinzano, il paesino pugliese in cui è nata. Ma questa volta non tutto andrà secondo i suoi piani. Sarà, infatti, proprio Laura a disegnare sul volto di Vittoria tratti del tutto nuovi e inaspettati, perché c'è un dolore

più grande del tradimento, un dolore che può stravolgere un'intera esistenza. Eppure la donna a cui Catena Fiorello ha dato vita in questo suo nuovo romanzo troverà la forza di distruggere le sue certezze e di guardare oltre l'apparenza... • Fiorello Catena • Casca il mondo, casca la terra • Rizzoli • pp 318 • Fr. 30.-

Cento micron Eva ha 40 anni, fa la biologa e lavora in un dipartimento universitario in Italia. Bibi è una sua ex compagna di scuola, figlia unica di una ricca famiglia romana, che in passato con l'aiuto di Eva si è rivolta a una clinica per la fecondazione assistita. Il tentativo non era riuscito e adesso, rimasta vedova e definitivamente sterile, non può più procreare in modo naturale. Ma Bibi vuole un figlio a tutti i co-

sti, anche se la legge italiana non le consente di impiantarsi gli embrioni già fecondati. Dopo che il tentativo di corrompere il direttore della clinica fallisce, Bibi viene a sapere che i suoi embrioni sono misteriosamente spariti. Eva e Bibi scopriranno l'esistenza di un traffico internazionale di embrioni, finalizzato alla sperimentazione clandestina, che attraverso la Svizzera le porterà fino a un paese asiatico

Nei tuoi occhi di bambino Questa è la storia di un padre che vorrebbe semplicemente poter fare il padre. Giocare con suo figlio, accompagnarlo all'asilo, insegnargli a vivere. Ma non può farlo. Perché Leonardo adesso è diventato un padre a metà. Dopo il fallimento del suo matrimonio, è costretto a contare le ore e ad aggrapparsi al ricordo di un sorriso per sopravvivere nell'attesa di poter vedere il figlio. La storia di Leonardo è un percorso fra mille difficoltà e sentimenti contrastanti. Un viaggio fatto di amarezze, solitudine e rimorsi, di pregiu-

dizi, ma anche di piccole conquiste quotidiane e rari momenti di gioia. Finché un incontro insperato gli offrirà una semplice ma importantissima opportunità... In questo romanzo, Tiberio Timperi tratteggia la storia intima, e drammaticamente attuale, di un padre alla ricerca di un equilibrio da raggiungere e difendere giorno dopo giorno • Tiberio Timperi • Nei tuoi occhi di bambino • Longanesi • pp 168 • Fr. 20.-

dove avvengono esperimenti con esiti incredibili. Un romanzo coinvolgente che mescola spaccato sociale e riflessioni sul potere umano di manipolare la vita: la maternità è un fenomeno naturale, un diritto o un lusso? • Marta Baiocchi • Cento micron • Minimum Fax • pp. 281 • Fr. 19.I libri più venduti della settimana

Narrativa italiana 1°- Il Diavolo, certamente (Camilleri) 2°- La carta più alta (Malvaldi) 3°- Le prime luci del mattino (Volo)

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28 SPORT

LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

Sport in breve Calcio estero – Fabio Capello ha rassegnato le dimissioni da c.t. dell’Inghilterra. Il tecnico italiano, in disaccordo col provvedimento disciplinare, aveva difeso John Terry, cui la Football Association (FA) aveva deciso di togliere la fascia da capitano della nazionale. Il giocatore del Chelsea è accusato di razzismo nei confronti di Anton Ferdinand (difensore del Queens Park Rangers). I contrasti hanno fatto precipitare la situazione e indotto Capello a interrompere il rapporto che durava dal 2008. Candidato alla successione è Harry Redknapp, attuale manager del Tottenham. Tennis – L’Italia di Coppa Davis (Seppi, Bolelli, Starace, Bracciali) è stata eliminata negli ottavi dalla Repubblica Ceca (1-4). Dopo la seconda giornata la sfida è stata decisa nel doppio: Berdych e Stepanek portano sul 3-0 la Repubblica Ceca. Doppio senza storia, chiuso in tre set: 6-3 6-4 6-2 contro Daniele Bracciali e Potito Starace. Il punto della bandiera lo ha conquistato Simone Bolelli battendo Frantisek Cermak con il punteggio di 6-4 6-4. Appena tornati nel World Group gli azzurri sono condannati a giocare lo spareggio per restarci a settembre. Ad aprile conosceranno gli avversari. I quarti si giocheranno dal 6 all'8 aprile: Spagna-Austria, Repubblica Ceca-Serbia, Argentina-Croazia e Francia-Stati Uniti. Rugby – Al Sei Nazioni Italia vicino all’impresa. Davanti a 60 mila spettatori all’Olimpico di Roma gli azzurri hanno condotto per 15-6 contro i maestri inglesi. Le mete sono state realizzate dai ventunenni Venditti e Benvenuti. L’Italia ha fatto tremare l’Inghilterra, che alla fine si è imposta grazie anche al suo cinismo e agli errori di Masi e Benvenuti per 15-19. Agli azzurri, applauditi dall’Olimpico, resta l'amaro in bocca per aver sprecato un'occasione forse unica.

Commento al campionato

Il Milan guida classifica virtuale Successo del Milan a Udine, bene la Lazio in casa, tonfo dell’Inter e sconfitta della Roma a Siena Ancora rinvii e spostamenti nel campionato di calcio. Turno spalmato su quattro giorni, domenica alle 15 solo tre gare in programma. Non si sono giocate BolognaJuventus e Parma-Fiorentina. Ne approfitta il Milan (2-1) che con la vittoria a Udine scavalca in vetta la Juve (due partite da recuperare). Immeritati i tre punti dei rossoneri. L’Udinese (prima sconfitta casalinga) domina per un’ora un Milan sorretto dalle parate di Amelia e dalla prestazione di Ambrosini. Dopo il vantaggio di Di Natale la squadra di Guidolin spreca un’infinità di occasioni per raddoppiare. Usciti Isla e Di Natale i friulani si smarriscono e vengono puniti. Maxi Lopez ed El Shaarawy completano la rimonta riportando serenità nell'ambiente rossonero. Mercoledì Champions League contro l’Arsenal. Rientreranno Boateng, Ibrahimovic, Van Bommel, Nesta e Abbiati. Tonfo dell’Inter (0-1) contro il Novara ultimo in classifica e crisi aperta. Non basta più l’orgoglio ai

neroazzurri (un punto nelle ultime quattro gare). Non rischia Ranieri, ma la Champions è l’ultima chance. Inter comunque da rifondare. Il Novara riaccende le speranze di salvezza. Grande rimonta della Lazio (3-2) in dieci. Sotto di due gol all’Olimpico, Hernanes, Lulic e Kozak ribaltano il risultato contro un Cesena quasi perfetto nel primo tempo. La Lazio sale al terzo posto e il Cesena scivola all’ultimo. Il Napoli respira e batte il Chievo (2-0) al San Paolo. Partita decisa nel primo tempo grazie ai gol di Britos e Cavani su rigore. Partenopei che avvicinano la Roma al sesto posto, ma il terzo resta ancora lontano (8 punti). La Roma (0-1), sconfitta a Siena, rallenta la sua corsa al terzo posto e manca l’aggancio all’Inter. I toscani si ripetono dopo le ottime gare contro la Juve e la vittoria contro il Napoli in Coppa Italia e salgono a 23 punti allontanando la zona calda. Deludente la Roma, quasi mai pericolosa. A Siena Totti ha disputato la sua 700esima partita da professionista,

Vittorie interne del Catania (40) contro il Genoa e del Palermo (2-1) al Cagliari. Ritorna al successo il Catania in una partita senza storia. Travolto il Genoa, che si conferma disastroso lontano da Marassi. Manca ancora la prima vittoria esterna al Palermo. La partita di Cagliari è equilibrata, ma le occasioni migliori le hanno i sardi che passano con l’ex Pinilla e raddoppiano con Dessena al 81’. Non molla il Palermo che accorcia subito (Hernandez su rigore). Inutili gli assalti nel finale. In Atalanta-Lecce (0-0) punto d’oro per il Lecce che lo mantiene in piena corsa salvezza. L’Atalanta fa la partita, ha le occasioni migliori nel primo tempo, ma non riesce a conquistare la vittoria interna che manca da tre mesi. Recuperi: mercoledì, 15 febbraio Parma-Juventus e AtalantaGenoa entrambe alle 18:30. Il 7 marzo Bologna-Juventus, ParmaFiorentina e Cesena-Catania tutte alle 18,30. GAETANO SCOPELLITI

Coppa d’Africa

A sorpresa trionfa lo Zambia Lo stopper Stophira Sunzu, dopo il fatale errore del fantasista dell'Arsenal Gervinho, trasforma il 18esimo rigore che consegna allo Zambia il primo trofeo continentale. Dopo 120 minuti a reti inviolate i Chipolopolo (pallottole di rame nella lingua dello Zambia) battono la favorita Costa d'Avorio di Drogba e dei fratelli Touré, 8-7 e succedono all'Egitto nell'albo d'oro. Nella finale disputata a Libreville, capitale del Gabon, allo Stadio dell’Amicizia l’entusiasmo dello Zambia ha imbrigliato gli ivoriani, superiori tecnicamente. Gli Elefanti hanno controllato la gara, ma non sono riusciti a essere pericolosi in attacco con il tridente Drogba, Kalou e

Gervinho. La partita ha vissuto le sue emozioni al 3’ per una grande occasione sprecata dallo Zambia e al 30’ quando Yaya Touré ha sfiorato il palo. Il momento chiave al 70’: Drogba fallisce un rigore calciando sopra la traversa. Nei supplementari palo colpito dallo Zambia con Katongo, poi la sequenza batticuore dei calci di rigore. Era destino che lo Zambia dovesse vincere il primo titolo a Libreville. Il 18 aprile del 1993 nella capitale del Gabon, lo Zambia visse la sua tragedia analoga a quella del Grande Torino: l’aereo della nazionale di calcio dello Zambia precipitò, cancellando un'intera generazione. 18 giocatori persero la

vita. In cinque si salvarono perché in viaggio verso il Senegal in auto. Quelle promesse del calcio umiliarono l’Italia ai Giochi di Seul. La squadra del francese Hervé Renard ha sovvertito ancora una volta il pronostico, dopo avere battuto in semifinale il Ghana, l’altra favorita del torneo, trascinati verosimilmente dalla grande emozione di compiere l’exploit per prendersi la rivincita sulla storia. L’impresa ha fatto scoppiare la festa per le strade della capitale Lusaka, in un paese che per il 70% vive sotto la soglia di povertà. Una resurrezione liberatoria, che per un breve tempo allontanerà i sacrifici quotidiani. GAETANO SCOPELLITI


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15 febbraio 2012 • la Pagina

Colora le tue mani Che colore indossi oggi? La tendenza di ornare le mani con gli smalti non abbandona il mondo femminile e conquista anche quello maschile! Presentata la nuova collezione di smalti OPI, ispirata ai coloratissimi tulipani.

La presentazione di una persona comincia con una bella stretta di mano, per questo motivo le mani non devono mai essere trascurate. Anzi, proprio perché sono uno strumento importante e indispensabile per le nostre mansioni di vita quotidiana, dobbiamo averne molta più cura: una mano ben curata è già  un primo biglietto da visita positivo. E non è un concetto da sottovalutare, tanto che, per la medicina orientale, lo stato di salute delle unghie è l'indice del nostro stato energetico: ad unghie che si spezzano con fragilità  corrisponderebbe un profondo calo dell'organismo; le piccole macchie bianche indicano una mancanza di calcio e silicio; se le caratteristiche lunette bianche alla base dell'unghia spariscono o si modificano vuol dire che attraversiamo un periodo di particolare stress. Per tenere le nostre unghie in forma, consigliano gli esperti in materia, basta una buona manicure una volta alla settimana con tanto di scrub, maschere, sieri specifici e maquillage. Da qualche anno, grazie ai nuovi trend che hanno focalizzato l'attenzione sulle unghie, le mani sono diventate anche espressione viva della femminilità  e della personalità  ma anche un "accessorio" che segue di pari passo la moda del momento. Lunghe, lunghissime, corte, medie, naturali o colorate, le unghie ci dicono chi siamo e quello che indosseremo! Infatti, grazie alla varietà  di prodotti, smalti e applicazioni che siano, possiamo divertirci con abbinamenti e giochi di colore. Colore, tanto colore. Questo è il filo conduttore della moda

delle nostre unghie negli ultimi anni: in principio era una timida lunetta bianca all'estremità  dell'unghia su una superficie laccata di smalto trasparente, la french manicure, oggi si vedono i più disparati colori, fantasie, applicazioni e decorazioni che rendono le unghie simili a delle maioliche. Infatti le ultime tendenze vogliono unghie lunghe e multicolori, lucidate con smalti sfolgoranti, con l'aggiunta di adesivi nelle forme di fiori o altri micro disegni, ma rigorosamente in colori a contrasto, decorate con piccoli cristalli swarovski, strass o microperline. Il problema è che anche gli uomini stanno, per così dire, afferrando questa tendenza di colorare le unghie. Fece notizia l'arrivo a Roma di Al Pacino, per le riprese di un film: l'attore venne fotografato abbigliato di tutto punto in classico abito scuro ma con appariscenti unghie laccate di azzurro. La tendenza, come tutti gli eccessi, arriva dagli Stati Uniti ed è presto stata assorbita in Europa. Il calciatore David Beckham, il cantante dei Tokio Hotel Bill Kaulitz e Steven Tyler, leader degli Aerosmith, sono solo alcuni degli uomini che hanno sfoggiato delle belle unghie smaltate. In realtà  negli Usa una linea di smalti only-for-men esiste dal 1997, si chiama «Candy man» e ha in campionario sfumature come il «Grigio testosterone», il «Blu Superman» e il «Nero gigol». La casa produttrice, la Hard Candy, non è più l'unica: dopo di lei, infatti, ne sono arrivate anche altre e la cosa sta a significare che è un mercato fiorente. Ma torniamo alle don-

ne. Le ultime tendenze hanno visto il ritorno a certe stampe di derivazione centroamericana, con rimandi alla cultura azteca. Il lavoro però non è da poco, è certosino, mai approssimativo, ma voluto e ricercato. Si è tornati anche a dare uno sguardo ai principi delle unghie decorate: la classica french manicure cambia faccia e ritorna in black. Ci sono la versione in nero con la doppia finitura opaca e lucida, le versioni con unghia nera e lunetta colorata e quella con inversione della lunetta, che si disegna alla radice dell'unghia e non più in punta, assumendo le forme di quella che si definisce half moon manicure. Le nuove tendenze, quelle che spopoleranno nella primavera-estate 2012, non abbandonano il colore. La famosa linea di smalti Opi ha già  pronta la collezione per la prossima stagione, Holland Collection, ispirata all'Olanda, terra famosa per i tulipani in tanti bellissimi colori, è davvero interessante e perfetta per tutte le donne che amano sfoggiare manicure e

pedicure sempre curate e originali. La linea è molto variegata e presenta nuances classiche ed originali. Tra i colori che non potevano di certo mancare è il rosso corallo, affiancato da un rosso più classico e da uno quasi violaceo, quattro smalti sulle tonalità  del rosa, da quello più chiaro a quello con riflessi marroni, uno smalto viola scuro che richiama alla mente uno stile molto dark ed uno beige chiaro e perlato. Tra i colori più innovative, per sfoggiare unghie alla moda durante la prossima estate, c'è invece lo smalto verde pastello e due smalti blu, uno più scuro e brillante ed uno azzurro intenso per non parlare del finish shimmer con microglitter ad alta pigmentazione.

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30 VARIA LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

Venduti 100'000 biglietti È stato venduto il biglietto numero 100'000 per la tournee di giubileo nella Svizzera. L'acquirente - una signora di Olten - come bonus gratuito può portare con sé altri due ospiti per lo spettacolo di aprile allo Stadttheater a Olten. Dopodiché riceverà dalle mani degli artisti un grandissimo biglietto decorato. A gennaio, nello show di sabato sera "Swiss Award", trasmesso in tutta la nazione, la compagnia ha vinto nel settore cultura. Già a dicembre il Mummenschanz è stato onorato con il "Humorfüller" ad Arosa. Ma il più grande premio la compagnia l’ha ricevuto proprio in questa tounée in Svizzera: sale piene, praticamente "standing ovation" in tutte le regioni della Svizzera. Il pubblico ama la poesia delle figure colorate Floriana Frassetto: "Sentire la grande attenzione e l'amore del pubblico è il premio più grande per gli artisti, un regalo! Ne siamo grati al pubblico svizzero che ci ha riscoperti e tenuti nei loro cuori." Nel frattempo, ci sono tantissimi fans che hanno partecipato a diversi spettacoli di questa tournée. "Alcuni raccontano di provare ogni volta nuove fantasie e sogni", dice lei. A causa della grande richiesta la tournée comprende 160 spettacoli. Andando avanti, se ne sono aggiunti di nuovi (a Zurigo, Lucerna, Baden, Basilea, Berna, San Gallo, Winterthur, Ginevra ). Il calendario pieno richiede tantissimo tempo agli attori.

"Bernière" per Bernie Schürch il 17 giugno a Zurigo Il nuovo membro della compagnia, il coreografo zurighese e ballerino Philipp Egli, deve recuperare i segreti delle figure colorate. Bernie Schürch, il quale ha creato nel 1972 Mummenschanz insieme allo zurighese Andrès Bossard e a Floriana Frassetto, originaria italiana nata in America con il passaporto Svizzero, lascia definitivamente il palco a Zurigo. Proprio nella città della Limmat, dove nell’Hechtplatz theater e nella Rote Fabrik sono stati scritti alcuni capitoli della sua carriera fenomenale: "Bernière" è giovedì, 17 giugno, ore 17.00 nel Theater 11. Prima internazionale a Berna A partire dal 14 febbraio Mummenschanz si esibirà per tre settimane al Theater National a Bern, dove ci si aspetta un pubblico di 15'000 persone e dove a causa della grande richiesta ad ottobre ci sarà una quarta settimana di spettacoli. Il tour di giubileo, il quale a fine anno si sposterà all'estero, inizierà simbolicamente il 28 febbraio con la prima internazionale nella capitale elvetica. Insieme al presidente della città di Berna Alexander Tschäppät, Mummenschanz ha invitato i vari Ambasciatori di tutti i Paesi. Così la compagnia sottolinea la comprensione della lingua teatrale universale.

Zona Fabliaux di

Antonio Ravi Monica

Aldo La Mastra, cantautore Cosa avresti voluto diventare da piccolo? Un cuoco. Quale piatto offriresti al tuo peggior nemico? Un dolce a base di Kiwi…Il mio nemico è allergico ai Kiwi. La tua foto più bella? A Las Vegas, vestito da Elvis Presley, con la Signora in rosso al mio fianco (impersonata da mia moglie). Il ricordo? L’incontro casuale con Joaquin Sabino, un cantautore spagnolo. Se tu fossi un animale? Un elefante. Perché? Il simbolo di Catania. Se fossi un frutto? Un fico d’India. O un pomelo. Un pomelo? È una specie di pompelmo a forma di pera. Un cantautore sopravvalutato? Prima pensavo Mango, ora l’ho rivalutato e penso che il più sopravvalutato sia Gigi d’Alessio. Il sottovalutato? Brando. E chi è? Un cantautore catanese. La canzone più bella che hai scritto? La prossima… ma non chiedermi il titolo. E quella che avresti voluto scrivere? Una notte in Italia di Ivano Fossati Un miracolo a cui hai assistito? Quando mi hanno dato la patente. Il miracolo che hai fatto? Mi sono sposato. Con chi ti piacerebbe andare a cena? Con nessuno, visto che Marilyn Monroe è morta! L’ultima scazzottata? Mai avuto una scazzottata. Una battuta, una frase che non si dimentica…Ma no, un ponticello c’è... Cioè? Mia moglie mi chiedeva come si fa a traghettare quando si va in Sicilia in treno; le ho risposto: “Ma no amore, quello grande devono ancora farlo, ma un ponticello già c’è”. Doccia o bagno? Doccia, per motivi di tempo. Topolino o Paperino? Willy il Coyote. Guardia o ladro? Palo. La nota preferita? Vai con il RE! La donna che hai amato di

più? Mia moglie, ma… Ma? Mia madre ancora di più! Con chi ti piacerebbe duettare? Con Brando. Sei un uomo d’amore o di libertà? Liberamante. Una definizione per Ligabue? Piccolo grande uomo. Per Vasco Rossi? Maschio Per la Pausini? Carina Per De Gregori? Poeta Franco Battiato? Un compaesano. Eugenio Finardi? Semplice e diretto. Quando la luna bussò? Non ero in casa. Una scusa per dare buca? Devo registrare una canzone. Una città dove sogni di fare un concerto? Helsinki. Il film preferito? I soliti ignoti. Il libro? L’alchimista. Cosa fai appena sveglio? Porto il caffé a mia moglie… nudo (su sua richiesta). L’errore che non ricommetteresti? Non avrei abbandonato gli studi. Che fai quando sei imbestialito? Parolacce. E quando sei euforico? Aspetto che tutto passi. Il personaggio che non avresti mai voluto essere? Il comandante del Titanic…....O Schettino. E uno che hai ammirato? Alexander Fleming. Di petto, alle spalle o la fuga? La fuga, sempre la fuga. Una tua virtù? Sono un combattente! Cosa ami nel prossimo? La semplicità. Odio…Gelosia, invidia, presunta competenza, falsità. Amo…La buona cucina, la buona musica, amicizia e famiglia. Come ti piacerebbe morire? Litigando con il mio peggior nemico… Così gli viene anche il senso di colpa. Il tuo epitaffio? Rimarrò sempre nei vostri cuori, anche quando non mi vorrete.

Aldo La Mastra è un giovane cantautore di talento. 30 Monete d’Argento è il suo ultimo disco. Terrà il suo prossimo concerto Venerdì 2 marzo al Bar Arte (Zurigo), ore 21.00.


15 FEBBRAIO 2012 • LA PAGINA

TURISMO 31

Romania: andar per castelli Viaggio alla scoperta dei castelli più belli della Romania, tra miti, leggende e luoghi suggestivi Quante vicende negli anni hanno alimentato la leggendaria storia del sanguinario conte Dracula. Ed in effetti la parte centrale e nord-ovest della Romania, conosciuta come Trasilvania, dove si erge quella che è identificata come la dimora del famigerato vampiro, è legata da anni all'aspetto un po' sinistro e terrificante della leggenda, tanto che perfino lo scrittore irlandese Bram Stoker nel 1897, la definò "il posto più misterioso d'Europa". Già , ma è proprio questo mistero che conferisce un fascino tale a quella regione da spingere il turista a visitare il Castello Bran. Ma il "castello di Dracula" non è l'unico: in particolare in Valacchia e in Transilvania, che attirano il turista anche per i monasteri e le strutture urbane, ce ne sono altri, meno noti ma altrettanto belli, tanto da suggerire un bel viaggio alla scoperta dei castelli romeni. Oltre al giàcitato castello di Bran, che si trova nell'omonima città , vicino a Brasov, da non perdere è il castello di Peles, tra i monti della cittadina di Sinaia. Entrambi sono molto vicini alla capitale Bucarest che per le sue bellezze artistiche, architettoniche, storiche e per la sua cultura vale sempre la pena di visitare. Costruito nel 1378 su uno spuntone di una roccia, il castello di

Bran doveva difendere e controllare la strada commerciale che univa la provincia di Valacchia alla Transilvania. Posto di dogana e residenza reale, è ora sede di un museo di storia ed è diventato la culla del turismo rumeno proprio grazie al mito del conte Dracula. A livello architettonico è una struttura di grande valore: il fatto che sia ben conservato permette di vedere le diverse modifiche di stili e correnti artistiche che hanno influenzato negli anni il castello, dall'arte gotica militare a quella rinascimentale. Le camere e i corridoi delle mura di cinta formano un labirinto misterioso lungo il quale sono esposti importanti reperti dell'epoca. Si possono inoltre ammirare il museo delle armi, la sala dei consigli, la cappella, la camera da letto e la camera tirolese. Di costruzione più recente, il castello di Peles, realizzato dal re Carlo I che lo volle come residenza estiva tra gli anni 18751914, è il più elegante. La sua architettura è dominata dallo stile neo-rinascimentale tedesco con influenze barocche. Nelle sue sale sono esposti mobili d'epoca, dipinti, collezioni d'armi e arazzi. Il castello di Peles si trova a Sinaia, a circa 140 chilometri da Bucarest. Ci si può arrivare utilizzando il treno o la linea

di bus ma il modo migliore per raggiungerlo è quello di utilizzare una macchina. Le strade sono scorrevoli e ben tenute per cui il raggiungimento del castello è semplice. Alcune delle 160 stanze del castello sono state decorate da Gustav Klimt, amico dei reali. Nel castello, inoltre, si possono ammirare vetrate con scene di favole tedesche, lampadari in vetro di Murano, intagli in legno pregiato e oro, pareti rivestite in pelle di Cordoba, porcellane di Sevre e sculture in avorio. Inoltre, chiamata anche la Perla dei Carpazi, Sinaia è situata ad un'altitudine compresa tra i 750 e gli 860 metri e, fra paesaggi meravigliosi, offre la possibilità di praticare sport invernali con la Pasqua a

Fr. 595.-

prima stazione sciistica realizzata in questo luogo, suggerendo così uno spunto per una vacanza non solo dedicata alla scoperta delle bellezze storiche e architettoniche, ma anche più rilassante e per gli amanti degli sport sulla neve.

Roma/Assisi

5 - 9 aprile 2012 / in camera doppia o tripla

Pellegrinaggio a

Lourdes

20 - 23 aprile 2012 PENSIONE COMPLETA / Fr.

480.Costiera Amalfitana Capri Caserta Pompei 16 - 20 maggio 2012

Fr. 595.- / in camera doppia o tripla

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PADREPIO

25 - 28 maggio 2012

Pietralcina, Madonna dell'Incoronta

Hotel **** pensione completa in camera doppia o tripla

480.-

PRAGA

Pentecoste a 25 - 28 maggio 2012

in camera doppia o tripla Fr. 480.-

10 marzo 2012 Visita guidata al Museo Swarovski di Innsbruck 31 marzo 2012 Mercato di Como

Info e Prenotazioni:

Fr. 70.-

Fr. 55.-

079 - 507 94 18 (Nella)


32 CORSI LINGUA E CULTURA la Pagina • 15 FEBBRAIO 2012

Da sin: Marco Tovani, Giuseppe Mascolo, Mario Fridegotto e Francesco Torellini

Comunicato Sindacale UGL SCUOLA

Anzitutto si è cercato di scindere i problemi innescati dal MAE da quelli inerenti la competenza del consolato di Zurigo. Il segretario Mascolo ha tenuto ad evidenziare che c’è bisogno anzitutto di un incisivo intervento politico atto a rivedere finalmente la normativa vigente. Inoltre si è soffermato sulla necessità di avviare un nuovo modo di pianificare anche con l’attuale assetto giuridico, finalizzato a rendere ottimale l’erogazione dei servizi. Onde ottenere tali obiettivi, è propedeutico attuare la stabilizzazione del personale docente, rispettando le date di pagamento delle remunerazioni, i cui ritardi stanno tuttora creando disagi, malumori, umiliazioni e grave stress agli insegnanti. Il Dott. Mascolo ha, inoltre, condiviso le varie responsabilità del MAE illustrate dal Console e in particolare sul farraginoso sistema delle retribuzioni dei supplenti ed altre disfunzioni localistiche trascinatesi per tempi molto lunghi per le quali il Ministro ha assicurato essere pronta una via di soluzione. ...Una rimodulazione dell’organico anche riassegnando solo il direttore senza assistente sembrerebbe una soluzione compresa da Roma. La Ugl ha invece segnalato che bisogna fare attenzione alla preparazione specifica dei dipendenti chiamati a rivestire ruoli di gestione del personale. Ovviamente non si è trascurato di prendere in esame la carenza del personale di ruolo, che nell’area tedesca è diventata ormai cronica. ...Si sa che la graduatoria Estero viene sempre ad esaurirsi, per cui si è costretti a ricorrere all’assunzione di personale supplente: sui corsi di Zurigo, infatti, si è pervenuti a nominare finanche 12 supplenti su un totale di 19 docenti in organico. Un altro intruglio poi si è creato con la Bildungsdirektion di Zurigo, che pretende anche dai supplenti la conoscenza della lingua tedesca da imparare nell’arco di un anno. Su tale argomento è inspiegabile come l’Amministrazione non abbia proposto una deroga, onde facilitare l’assunzione di

personale supplente nella “vacatio” della sistemazione del personale di ruolo e nel contempo d’ingenerare un conflitto tra la normativa italiana e quella Cantonale. Tali responsabilità sono certamente da assegnare alla Dirigenza dell’Ufficio Scuola che miope non ha ancora iniziato tale confronto. Altro nodo è rappresentato dal bando indetto per l’assunzione dei supplenti che non prevede per costoro la conoscenza della lingua locale. Il nodo fondamentale del problema sollevato dal Canton Zurigo è però un altro: "Come si fa ad inquadrare un docente come supplente nonostante non supplisca nessuno da anni?"... Una nota decisamente positiva è quella che riguarda l’apertura a risolvere le questioni sospese sui contratti dei docenti supplenti, tematiche stagnanti da anni e che hanno costituito motivo di lotta del Delegato UGL Scuola Francesco Torellini, sostenuto dall’infaticabile Segretario Generale Giuseppe Mascolo. OBIETTIVI: Pagamento dei salari: il sistema non è ancora a regime e si attende con ansia la soluzione definitiva. Qualche docente si è già licenziato; Adeguamento retribuzioni supplenti residenti alle tabelle svizzere in corso di contratto: è stato accolto e partirà già da quest’anno con soddisfazione del Segretario Nazionale e di tutti i supplenti interessati; Tassazione delle retribuzioni dei supplenti residenti: l’UGL ritiene che il personale residente debba essere tassato in loco, considerato che non percepisce nessuna indennità. Troppo penalizzante è l’attuale tassazione italiana che arriva ad incidere fino al 43% e non consente detrazioni dei costi sostenuti in Svizzera. Altro punto contestato è il pagamento dei contributi in Italia dei supplenti residenti, su una retribuzione figurativa. Altra questione affrontata è quella relativa alla modalità di assunzione del personale Casli: attingere seguendo un ordine prioritario dalla graduatoria dei residenti, potrebbe rendere più trasparente l’attività dell’Ente; si taglierebbero con questi interventi anche le spiacevoli interconnessioni tra politici locali e assunzione in loco; (proposta da studiare anche in base a

Presso il Consolato Generale d’Italia a Zurigo si è svolto il 9 febbraio scorso un importante incontro sindacale della UGL Scuola, a cui hanno partecipato il Console Mario Fridegotto, il Dirigente dei corsi di lingua italiana prof. Marco Tovani, il segretario generale della UGL scuola Giuseppe Mascolo e il delegato della UGL Scuola Estero Francesco Torellini. L’incontro ha sancito una svolta che si potrebbe definire epocale nei rapporti sindacali, illuminati dall’attenzione pluriennale della Ugl e dal buon senso del Ministro si è finalmente entrati nel cuore di diversi problemi. Accantonato ogni sorta di pregiudizio, si è passati finalmente a scandagliare le varie e reali problematiche che interessano il comparto della Scuola Estero di Zurigo. ciò che accadrà al medesimo Casli, ormai a rischio chiusura che non ha nulla a che vedere con il servizio all’utenza. Il personale potrebbe essere gestito dal Consolato se si acconsentisse alla nomina su spezzoni di cattedre. Sarebbe una garanzia per tutti). Per la copertura del personale MAE, potrebbe essere risolutivo un intervento tendente a coprire almeno il 30% dei posti di ruolo con i supplenti residenti; supplenze che potrebbero tranquillamente essere triennali, evitando così continue nomine e cambi di docenti. Il salto di qualità sarebbe comunque assegnare tutto alla gestione consolare garantendo una quota dei corsi ai docenti residenti. Una soluzione economica e valida per tutti. Non si possono penalizzare docenti solo per il fatto che risiedono all’estero. L’idea di spezzoni ministeriali, da assegnare ai supplenti residenti con cattedre parziali, potrebbe consentire più elasticità nella gestione del personale rendendo più agevole il lavoro al Dirigente scolastico. Logicamente si dovrà lavorare molto sulla qualità delle cattedre,gli spezzoni vanno ridotti a situazioni eccezionali. Per i costi dei corsi, in un momento di grave crisi, sarebbe da rivedere l’esperimento condotto consentendo l’iscrizione dei bambini del 2° del Kindergarden a corsi pluiriclasse. Azione che maschera una carenza di iscritti, che protegge qualche posto di lavoro ma che danneggia la qualità dei corsi. Corsi già sottoposti a problematiche, quali la gestione contemporanea di diversi livelli di partenza e spesso alla carenza di motivazione visto che trattasi di corsi pomeridiani. Sciogliendo tali nodi, si eliminerebbero tensioni tra locali e personale non residente. Il Dirigente scolastico, una volta diramata tale questione, potrebbe esercitare le sue funzioni con maggiore tranquillità e incisività. La richiesta dei posti in organico, incontro sulla concertazione svoltosi il 2 febbraio, anche quest’anno è avvenuta tramite la costituzione a parte dei corsi dell’Ente Casli, senza nemmeno sondare la possibilità di costituire altre cattedre di natura ministeriale.

Per i docenti supplenti non residenti, ha suggerito Giuseppe Mascolo, mentre si recava a colloquio con la Preside Maria Stella Giuffrida, e il Direttore Amministrativo Giuseppe Canna di Zurigo, della “Casa d’Italia, che si debba intervenire portando subito al 99% la percentuale dell’assegno di sede su quello del personale. La questione dell’assegno di Sede che Torellini solleva da anni, ora condivisa anche dalla Cgil e dalla Uil, è una palese ingiustizia. La professoressa Ornella Gallito, supplente sui corsi e madre di due figlie, ritiene inumano vivere senza stipendio da mesi e subire indecorose disuguaglianze salariali rispetto ai colleghi di ruolo. La professoressa Sara Passi si è dimessa il mese scorso per la mancanza di salari. Tornando al tema “Casa d’Italia” si attendono decisioni da Roma. Senza linee guida precise e con la scure dei tagli sempre pronta a colpire, ovviamente non si può pianificare un bel nulla! Per il dott. Mascolo, l’operazione che ha consentito all’ECAP di accaparrarsi la gestione della scuola media sembra poco razionale. Da un lato una scuola dell’infanzia e una primaria, con un bilinguismo riconosciuto a gestione pubblica, che sembrano voler decollare e dall’altro una scuola media affidata ad un ente di formazione. Pur di favorire la privatizzazione, si è stati costretti a subire la svendita di un servizio pubblico per motivi economici. I fondi andavano stanziati per tempo, evitando un'apertura di un canale improprio. La formazione non è la scuola dell’obbligo. Il segretario Mascolo, in conclusione dei lavori, ha annunciato che si rende necessaria una prossima visita al MAE. In quella sede intende chiarire quali le soluzioni da adottare: -sull’organico -sui fondi agli Enti Gestori - sulle nomine dei docenti supplenti. Altri docenti di ruolo rientreranno in Italia per scadenza di mandato e pertanto ci si deve attivare in tempo, onde garantire un regolare servizio agli utenti: bisogna studiare una strategia per attuare soluzioni stabili e definitive e non intervenendo a tappare saltuariamente i buchi che si aprono sui vari fronti della scuola estero.


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GASTRONOMIA 33

Per carnevale colora le tue pietanze Tartellette colorate Ingredienti: 20 tartellette pronte Uova di lompo (o di salmone) di vari colori Qualche rametto di aneto Procedimento: Prendete le tartellette e mettete-

le in una teglia, poi scaldatele in forno per qualche minuto. Quindi farcite le tartellette con le uova di lompo, potete fare ogni tartelletta con un colore diverso oppure fare metà e metà. Lavate l’aneto e asciugatelo

bene, dividetelo in ciuffetti e poi decorate ogni cestino con un rametto. Meglio servire i cestini tiepidi, tanto sono talmente semplici e veloci che potete farli all’ultimo momento.

Bocconcini di pesce spada e crema di verdure

Ingredienti: 1 trancio di pesce spada fresco 2 carote 1 patata a pasta gialla grande 1 cima di broccolo 1/2 sedano rapa 1 limone

6 cucchiai di olio evo fruttato finocchietto selvatico timo, prezzemolo pepe rosa in grani e sale Procedimento: Eliminare la pelle del pesce e tagliarlo a piccoli cubetti regolari. ln una bacinella, spremere il limone e sciogliervi poco sale. Aggiungere l`olio, il pepe rosa e il finocchietto ed emulsionare con un frullatore a immersione. Coprire i pezzetti di spada con la marinata e lasciarli in frigorifero per 2 ore coperti con pellicola. Nel frattempo pelate le carote e tagliarle a rondelle, affettare

il sedano rapa, dividere il broccolo in cimette e sbollentare al dente tutte le verdure partendo dal broccolo. Lessare la patata con la buccia, pelarla, passarla e condirla con prezzemolo, olio e sale. Tritare le altre 3 verdure separatamente e condire i broccoli con sale, olio e limone; le carote con olio e timo; il sedano rapa con olio e sale. Disporre le verdure nei piatti servendovi per dare la forma di un tagliapasta rotondo e porvi sopra i bocconcini di spada marinato. Servite subito.

Gnocchetti “arlecchino” Ingredienti: 1 pacco di gnocchetti di patate 200 gr. fagiolini fini 200 gr. pisellini fini 2 coste di sedano 1 melanzana piccola 1 zucchina piccola 1/2 peperone giallo 1/2 peperone rosso 1 carota 200 gr. formaggio stracchino cipolla e prezzemolo parmigiano grattugiato 1 peperoncino piccante olio evo e sale Procedimento: Mondare e tritare la carota e

il sedano; tagliare a dadini la melanzana, la zucchina e le due metà dei peperoni. In una padella scaldare 3 cucchiai d'olio e lasciar soffriggere poca cipolla con il pepe-

roncino e poi aggiungere, in successione, la carota, il sedano, i fagiolini e i piselli, poi la melanzana, i peperoni e la zucchina. Aggiungere un pizzico di sale e lasciar cuocere a fuoco vivo. Cuocere gli gnocchetti in a bbondante acqua salata, scolarli quando salgono a galla e unirli alla padella con le verdure. Unire lo stracchino, una manciata di prezzemolo e abbondante parmigiano grattugiato, in più aggiungere un mestolo di cottura degli gnocchi e amalgamare bene il tutto.


09.55 Sci: Coppa del mondo 2011/2012 discesa femminile 11.05 Euronews 11.40 Telesguard 11.55 Sci: Coppa del mondo 2011/2012 slalom gigante femminile 13.00 Hockey: Campionato Svizzero HC Ambri Piotta - HC Lugano 14.40 Pattinaggio artistico: Campionati Europei 2012 15.45 Film – Il primo cavaliere 17.55 UEFA Euro 2012 18.25 Sci: Coppa del mondo 2011/2012 slalom gigante femminile 19.15 Sci: Coppa del mondo 2011/2012 discesa femminile 21.05 Superalbum 22.50 Insieme

06.00 Euronews 06.10 Da Da Da in musica 06.20 ApriRai 06.30 Unomattina in Famiglia 07.00 Tg 1 Mattina 08.00 Tg 1 09.30 Tg 1 L.I.S. 09.45 Settegiorni 10.25 Città del Vaticano 11.45 Show – La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Sala Stampa 14.40 Le amiche del sabato 17.00 Tg 1 17.15 A sua immagine 17.45 Passaggio a Nord-Ovest 18.50 Quiz – L' Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Rai Tg Sport 20.30 Show – 62° Festival della canzone Italiana 00.40 Tg 1 00.50 Che tempo fa 00.55 Cinematografo 01.55 Film – Nella società degli uomini (drammatico) 03.30 Tf – Lady Cop 04.55 Da Da Da

07.00 Cartoni animati 09.00 Tf – Grachi 09.00 School Rock 09.55 Sulla via di Damasco 10.25 Meteo 2 10.30 ApriRai 10.40 Quello che... 11.20 Mezzogiorno In famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.25 Rai Sport Dribbling 14.00 Music. – London Live 15.35 Film – La libreria del mistero - Il weekend del mistero 17.05 Sereno Variabile 18.00 Tg 2 L.I.S. 18.05 Tf – Sea Patrol 18.50 Real – L'isola dei Famosi 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Castle 22.40 Rai Sport Sabato Sprint 23.25 Tg 2 23.35 Tg 2 - Dossier 00.20 Tg 2 - Storie 01.00 Tg 2 - Mizar 01.25 Tg 2 - Sì, Viaggiare 01.45 Tg 2 - Eat Parade 01.55 Meteo 2

Italia

Canale 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 08.50 Music. – Loggione 09.45 Info. – Superpartes 10.31 Film – South Kensington 11.25 Tgcom 11.26 Meteo 13.00 Tg 5 13.39 Meteo 5 13.40 Real – Riassunto Grande Fratello 14.10 Show – Amici 15.30 Info. – Verissimo 18.50 Quiz – The money drop 20.00 Tg 5 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Film – Il codice Da Vinci 00.00 Show – Mai dire Grande Fratello

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rin n o v i a

FEBBRAIO

07.00 Tf – Il commissario Kress 08.00 Cartoni animati 10.30 Documentario 10.50 Patti chiari 12.00 Segni dei tempi 12.25 Insieme 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Info. – Il Ponte 13.10 Film – La valle delle rose selvatiche - La fattoria del destino 14.40 Tf – Robin Hood 15.25 Documentario 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Film – Cenerentola per sempre (commedia) 18.00 Telegiornale Flash 18.05 Cartoni animati 18.35 Strada Regina 19.00 Il Quotidiano 19.25 Festa mobile 19.50 Lotto Svizzero 19.55 Meteo regionale 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Quiz – A Diabolik piaceva l'insalata 21.05 Film – Ocean's Thirteen

h

18 SABATO

LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

o?

34 TELEVISIONE

07.05 Cartoni animati 09.30 Tf – Power Rangers 09.55 Cartoni animati 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.00 Studio Sport 13.37 Tgcom 13.40 Tf – I Simpson 14.35 Minis. – Samurai Girl 16.15 Film – Ozzie - Il mio amico Combinaguai 18.00 Tf – La vita secondo Jim 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Cartoni animati 19.30 Film – Ant Bully - Una vita da formica 20.27 Tgcom 20.30 Meteo 21.10 Film – Coraline e la porta magica 22.07 Tgcom 22.10 Meteo 23.00 Film – Hong Kong: Colpo su colpo (avventura) 00.00 Tgcom 00.03 Meteo 00.50 Studio Sport XXL 01.50 Show – Poker1Mania

06.00 Fuori orario 07.25 Film – Lady L 09.15 Paese Reale 10.15 Tf – Kingdom 11.00 Tgr BellItalia 11.30 Tgr Prodotto Italia 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tgr Il Settimanale 12.55 Tgr Ambiente Italia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.45 Tg 3 Pixel 14.50 Meteo 3 14.55 Tv Talk 16.40 Tg 3 L.I.S. 16.45 Tf – Un caso per due 17.45 Calcio: Magazine Champions League 18.10 90° Minuto Serie B 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo fa 21.30 Film – Appaloosa 23.35 Tg 3 23.50 Tg Regione 23.55 Documentario

Rete 06.05 Tg4 Night News 06.25 Mediashopping 07.15 Tf – Magnum P.I. 08.20 Cult. – Vivere meglio 09.45 Tf – R.I.S Roma delitti imperfetti 10.50 S-News – Ricette di famiglia 11.30 Tg4 11.55 Meteo 12.00 Tf – Detective in Corsia 13.00 Tf – La signora in Giallo 13.50 S-News – Forum 15.05 Tf – Perry Mason 15.42 Tgcom 17.00 Tf – Monk 18.00 S-News – Pianeta mare 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.23 Tg 4 19.35 Tf – Tempesta d'amore 21.15 Film – Un boss sotto stress 21.57 Tgcom 22.00 Meteo 23.22 Film – Il petroliere 01.30 Tg 4 Night News 02.35 Show – Ieri e oggi in tv 03.47 Film – Emanuelle in America 05.05 Mediashopping 05.20 Show – Zig Zag


Berlinale 2012

15 FEBBRAIO 2012 • LA PAGINA

CINEMA 35

Berlino dedica al cinema dieci giorni di film, eventi e premiazioni importanti. In gara il film italiano "Cesare deve morire" dei fratelli Taviano. Orso d'oro alla carriera per Meryl Streep. La 62esima edizione del Festival del cinema di Berlino ha aperto i battenti venerdì scorso. Essendo una delle rassegne cinematografiche più importanti, non si risparmia certo in sorprese, eventi e premiazioni. La Berlinale riesce a coinvolgere l'intera città che per l'occasione si organizza per accogliere in maniera adeguata ospiti di un certo calibro, quali attori e registi famosi, produttori, distributori e personalità del settore, ma anche tutti gli amanti del cinema che non vogliono perdersi presentazioni e premiazioni di film. Quest'anno sono stati coinvolte ben 22 sale cinematografiche della città che proietteranno tutti i 400 film in gara per il periodo della rassegna che va dal 9 al 19 febbraio. Tra le tante magnifiche sale, da ricordare in particular modo sono il Kino International con un'architettura eccezionale e le sue atmosfere da ex-DDR, il Babylon, proprio di fianco al Volksbühne in RosaLuxemburg-Strasse, e l'imponente Friedrichstadt-Palast. Ad aprire il festival è stato "Les Adieux à la reine" (Addio mia regina), film drammatico del regista francese Benoit Jacquot con l'attrice tedesca Diane Kruger nei panni di Maria Antonietta, adattamento cinematografico del romanzo del 2002 della scrittrice e storica francese Chantal Thomas. Tra le altre produzioni internazionali partecipanti al concorso ufficiale, il film del regista filippino Brillante Mendoza "Captive", che ha come protagonista la diva

francese Isabelle Huppert nel ruolo di una operatrice umanitaria rapita dagli estremisti islamici di Abu Sayyaf. Il regista e attore (ed ex marito di Angelina Jolie) Billy Bob Thornton presenterà , invece, il suo film che ha come sfondo la guerra in Vietnam, "Jayne Mansfield's Car". Ci sarà anche la prima da regista proprio di Angelina Jolie con "In The Land Of Blood And Honey", che verrà presentato nella sezione Special. Fuori concorso la pellicola britannica "Bel Ami", riadattamento del classico di Guy de Maupassant, con il vampirostar di Twilight Robert Pattinson; nel cast anche Uma Thurman, Kristin Scott Thomas e Christina Ricci. Alla Berlinale ci sarà anche l'Italia, rappresentata dalla pellicola dei fratelli Taviani "Cesare deve morire", che uscirà nei cinema italiani il prossimo 2 marzo. Non è la prima volta che Paolo e Vittorio Taviani presentano un film al Festival del cinema di Berlino: nel 2007 parteciparono con "La masseria delle allodole", bellissimo film incentrato sull'ecatombe armena. "Cesare deve morire", presentato sabato 11 febbraio, è una pellicola che farà parlare di sé perché gli attori sono semplici detenuti e la location dove è stata girata è il carcere romano di Rebibbia. Ma ci sarà anche "Diaz", un documentario di Daniele Vicari sui giorni del G8 di Genova, nella sezione Panorama Special. Altro film italiano in gara, che per la precisione sarà presentato lunedì 13 febbraio, "Haendel" di Franco Battiato, una coproduzione Rebis Film GmbH e L'Ottava srl. Il noto cantante siciliano, che ha scritto il soggetto insieme a Francesco

Ferracin e Raffaele Rinaldi, ha curato la regia del film sulla vita e la musica del grande compositore tedesco. Per quanto riguarda le premiazioni, l'Orso d'oro verrà assegnato il 18 febbraio, un giorno prima della fine del festival. Il cineasta britannico Mike Leigh è il presidente della giuria, mentre alla due volte Premio Oscar Meryl Streep sarà assegnato un Orso d'oro alla carriera. Il premio sarà consegnato all'attrice americana il 14 febbraio, in occasione della «The Iron Lady», dove interpreta proiezione della sua ultima fatica, il ruolo di Margaret Thatcher.


36 TELEVISIONE

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LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

DOMENICA

09.55 Euronews 10.55 Sci: Coppa del mondo 2011/2012 Supercombinata femminile 11.55 Sci: Coppa del mondo 2011/2012 Slalom maschile 13.00 Sport non Stop 14.55 Bob: Campionati del mondo 2012 16.00 Sport non Stop 16.55 Bob: Campionati del mondo 2012 19.30 La domenica sportiva 19.55 Sci: Coppa del mondo 2011/2012 Slalom maschile 20.45 Documentario 21.05 Tf – C.S.I. Scena del crimine 22.35 Tf – Blue Bloods 23.25 La domenica sportiva

ABBONAT I 043 322 17 17

RSI La 1

22.40

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 08.51 Cult. – Le frontiere dello spirito 10.00 Real – Grande Fratello 10.16 Film – Il segreto del mio successo (commedia) 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.40 Real – Grande Fratello 14.01 Film – Inga Lindstrom Estate sull'isola (drammatico) 16.05 Show – Domenica 5 18.50 Quiz – The money drop 20.00 Tg 5 20.39 Meteo 5 20.40 Show - Paperissima Sprint 21.30 Tf – Centovetrine 23.30 Info. – Terra 00.30 Tg 5 Notte

iama! ch 043 322 17 17

on

e nt

Dopo il brutale omicidio dei suoi genitori, Justine vive vissuto nella solitudine tipica di coloro che diventano quasi invisibili. Ma il rilascio anticipato di uno degli assassini risveglia in lei paura e dolore. Justine trova conforto e compassione in Louis Schneider, un poliziotto della Squadra Omicidi di Marsiglia, una città nella quale crimini particolarmente efferati e brutali continuano a restare misteriosamente impuniti, mettendo in cattiva luce la polizia. Schneider, un individualista incorruttibile, decide di mettersi contro i suoi superiori e apre un'inchiesta che lo condurrà alle soglie dell'inferno. Forse aiutare Justine lo porterà ad una qualche forma di redenzione?

06.00 Tf – Cuori rubati 06.30 Rai Educational 07.00 Cartoni animati 09.25 Tf – Victorius 10.10 Ragazzi c'è Voyager 10.50 A come Avventura 11.30 Mezzogiorno in Famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Motori 13.40 Meteo 2 13.45 Show – Quelli che aspettano 15.40 Show – Quelli che il calcio 17.05 Tg 2 L.I.S. 17.10 Rai Sport Stadio Sprint 18.00 Rai Sport 90° Minuto 19.35 Tf – Lasko 20.30 Tg 2 Sera 21.00 Tf – N.C.I.S. 21.45 Tf – Charlie's Angels 22.35 La Domenica Sportiva 01.00 Tg 2 01.20 Protestantesimo 01.50 Meteo 2 01.55 Appuntam. al cinema 02.00 Real – L'isola dei famosi 02.40 Film – Miss Cast Away 04.00 Videocomic - Passarella di comici in TV

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

L'ultima missione

06.30 Unomattina in famiglia 07.00 Tg 1 Mattina 09.30 Tg 1 L.I.S. 09.35 Easy Driver 10.00 Linea verde orizzonti 10.30 A sua immagine 10.55 Santa Messa 12.00 Recita dell'Angelus da piazza San Pietro 12.20 Linea verde 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Domenica in - l'Arena 16.30 Tg 1 16.35 Domenica in - Così è la vita 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.35 Rai Tg Sport 20.40 Quiz – Affari Tuoi 21.30 Tf – Provaci ancora Prof. 4 23.35 Speciale Tg 1 00.35 Tg 1 Notte 01.00 Applausi 02.15 Music. – Sette note 02.35 Così è la mia vita 03.05 Film – L'amore proibito

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FEBBRAIO

06.20 Festa mobile 06.45 Info. – Il ponte 07.10 Strada Regina 07.30 Svizra Rumantscha 08.00 Cartoni animati 09.30 Quiz – S-Quot 10.30 Paganini 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Linea rossa 13.40 Documentario 14.00 Corteo mascherato Rabadan 16.30 Telegiornale Flash 16.40 Tf – Colombo 17.50 Insieme 18.00 Telegiornale Flash 18.05 Il giardino di Albert 19.00 Il Quotidiano 19.15 Speciale carnevale 19.55 Meteo regionale 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Storie 21.50 Cult tv 22.20 Telegiornale Notte 22.35 Meteo notte 22.40 Film – L'ultima missione 00.30 Repliche continuate

07.00 Info. – Super Partes 07.40 Cartoni animati 10.55 Tf – Power Rangers 11.25 Cartoni animati 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.00 Guida al campionato 14.00 Film – La vera storia di Biancaneve (drammatico) 14.57 TgCom 15.00 Meteo 15.50 Film – Free Willy - Un amico da salvare (commedia) 18.00 Tf – La vita secondo Jim 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Film – Le Riserve 19.57 TgCom 20.00 Meteo 21.30 Show – Chiambretti Show 00.20 Controcampo 01.35 Poker1mania 02.25 Film – Millions 04.00 Mediashopping 04.15 Tf – Eleventh hour 05.40 Mediashopping 05.55 Tf – Ned Scuola di Sopravvivenza 06.15 Mediashopping

07.30 Tf – Wind at my back 08.15 Film – Diecimila camera da letto (commedia) 10.05 Tf – Kingdom 10.55 Tgr Estovest 11.15 Tgr Mediterraneo 11.40 Tgr RegionEuropa 12.00 Tg 3 12.25 TeleCamere Salute 12.55 Prima della Prima 13.25 Il capitale di Philippe Daverio 14.00 Tg Regione 14.15 Tg 3 Giorno 14.30 in 1/2 h 15.00 Tg 3 L.I.S. 15.05 Alle falde del Kilimangiaro 17.55 Per un pugno di libri 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo fa 21.30 Presa diretta 23.35 Tg 3 23.45 Tg Regione 23.50 Lilit - In un mondo migliore 00.50 Tg 3 01.00 TeleCamere

Rete 07.00 Mediashopping 07.30 Tf – Zorro 08.40 Documentario 10.00 Santa Messa 11.00 S-News – Pianeta Mare 11.30 Tg 4 Giorno 11.54 Meteo 12.00 S-News – Melaverde 13.20 S-News – Pianeta Mare 14.00 S-News – Donnavventura 15.05 Film – Prossima fermata: Paradiso (commedia) 15.47 TgCom 15.50 Meteo 17.00 Tf – Walker Texas Ranger 18.55 Tg4 19.19 Meteo 19.35 Tf – Tempesta d'amore 21.30 Film – I miserabili 22.12 TgCom 22.15 Meteo 00.10 Show – I bellissimi di R4 00.15 Film – La mala Educacion 01.28 Tg 4 Night News 01.38 Meteo 02.30 Film – Zio Adolfo in arte Fuhrer (commedia) 04.02 Film – L'affondamento della Valiant (guerra)


VARIE 37

15 FEBBRAIO 2012 • LA PAGINA

CARTOMANZIA

0901

L'oroscopo 2012 Amore, lavoro, salute, fortuna. Dal volto più noto dell'astrologia italiana, tutte le previsioni per il 2012. Fr.1 5.Segno per segno, mese per mese, ecco come sarà il nuovo anno. E in più: le affinità di coppia, il calcolo dell'ascendente con le tabelle di facile consultazione, le tabelle delle "cuspidi", per chi è nato tra due segni e vuole finalmente sapere a quale appartiene, giorno per giorno le caratteristiche dei bambini che nasceranno nell'anno.

Paolo Fox

pagg 263

Ordinalo! 043/ 322 17 17

Toro

Amore – lavora – fortuna

Celeste

Consulti veritieri… Risposte e date precise.

Siria

0901/610.609 Chf 2,43 min da rete fissa 24h c.p 218 Cadenazzo

0901/5935.32. Chf 2,43 min da rete fissa 24h c.p 218 Cadenazzo

Esperta nelle unioni da salvare

Cerchi la verità? Se torna? Quando torna? Se ti ama? Sara la persona giusta per te?

Scopri la forza dei miei tarocchi

Athena

0901/610.600 Esperta cartomante sensitiva Chf 2,43 min da rete fissa 24h c.p 218 Cadenazzo

LINA 0901/120.200 Chf 2,43 min da rete fissa 24h c.p 218 Cadenazzo

AMOS MEDIUM Esperto in ritorni d’amore 0901/56.92.15 chf 2,50min da rete fissa ricevo in studio 24 h c.p 724 Grancia

043 322 17 17 EROTIC0 0906 Sono la donna dei tuoi dei sogni, la femmina di tutte le tue fantasie, l’oggetto del tuo desiderio!

SABINA

0901/610.607 Chf 2,33 min da rete fissa 24h c.p 218 Cadenazzo

A parecchi di voi manca la spensieratezza, indispensabile ad una vita affettiva completa e soddisfacente. Venere non vi è tanto amica in questo periodo, cercate voi di scoprire dove avete mancato o dove dovete dirigere le vostre energie. Insistete ed otterrete.

Gemelli

(21 maggio - 21 giugno)

Marte dissonante dalla Vergine è un ostacolo che con la vostra ironia si può sopportare: contrattempi nel quotidiano e bagarre da contrastare. Il lavoro non crea molti entusiasmi e non produce nemmeno grandi opportunità. Attendere tempi migliori è segno d’intelligenza.

Cancro

(22 giugno - 22 luglio)

Grazie alla presenza di Marte, sarete brillanti, carichi di entusiasmo e ben disposti verso le vostre conoscenze. Le situazioni di lavoro più vivaci e interessanti riguardano soprattutto chi opera nel settore dello sport e dello spettacolo. Venere è vigile.

Leone

(23 luglio - 22 agosto)

Per inserire telefona!

CRISTEL

Ariete

(21 marzo - 20 aprile)

(21 aprile - 20 maggio)

Rebecca

0901/59.35.34 Chf 2,33 min da rete fissa 24h c.p 218 Cadenazzo

★ OROSCOPO ★ ★ ★

Sul fronte sentimentale serpeggia un’intrigante euforia. Venere consolida il vostro fascino e, in armoniosa alleanza con il Sole, vi permette di usufruire a tempo pieno di numerose congiunzioni astrali positive. Il freddo atmosferico non si addice al vostro temperamento.

0901/610.603 Chf 2,43 min da rete fissa 24h c.p 218 Cadenazzo

Sono una donna sposata ma ho bisogno delle nuove sensazioni

★★

La situazione è sotto una stella più lucida e logica: tutto vi sembra più semplice da affrontare, sarà senza angosce, né ansie. Con Mercurio in vena di scherzi e di stimoli eviterete gaffe che in altri tempi avrebbero potuto costarvi il posto di lavoro.

Vergine

(23 agosto - 22 settembre) Ho bisogno di essere un po viziata Non farmi aspettare!!!

Barbara

0901/010.102 Chf 2,33 min da rete fissa 24h c.p 218 Cadenazzo

Mercurio in Acquario vi fa dialogare lucidamente con i colleghi e con le persone di riferimento in ufficio. Brillerete per la vostra efficienza e vi metterete ben in evidenza. Se ne ricorderà Venere che non vede l’ora di entrare nella mischia e di fare fuochi e fiamme.

Bilancia

(23 settembre - 22 ottobre)

Una bella e buona eloquenza favorita da un Mercurio strepitoso vi darà parecchi punti di vantaggio in tutte le situazioni professionali in cui sarete confrontati con le idee e la creatività. Venere temporeggia, attratta da altri pensieri e preoccupazioni familiari.

Scorpione

(23 ottobre - 21 novembre)

In questo periodo di freddo e di gelo che esalta le capacità riflessive e dialettiche fate attenzione ai colpi di fulmine intellettuali ma anche ai ritorni di fiamma apparentemente sepolti dall’indifferenza. Marte, benevole come non mai, esalta il vostro lato passionale.

Sagittario

(22 novembre - 20 dicembre)

Nettuno in Pesci dissonante: ne risente di più la prima decade che rimane un po’ smarrita nel lavoro e nelle scelte immobiliari. La quadratura di Venere toglie un po’ di fiducia nell’amore, ma in compenso ne guadagna la forza creatrice di Giove.

Capricorno

(21 dicembre - 19 gennaio)

Nettuno in Pesci, con Venere e Urano in Ariete, crea un po’ di tensione in famiglia e con la parentela più stretta e innesca un cambio di casa. Marte dalla Vergine rinforza la grinta sul lavoro, ma crea anche qualche attrito tra i colleghi di lavoro.

Acquario

(20 gennaio - 19 febbraio)

Neanche con voi Venere è particolarmente amica e non vi risulterà tanto facile trovare un buon equilibrio. Marte vi spinge di qua e di là e voi non capirete molto di quel che sta succedendo. L’importante è uscire vittoriosi da un momento di disorientamento.

Pesci

(20 febbraio - 20 marzo)

Seducenti e sicure del loro fascino (le donne) e pronti alla galanteria dell’avventura (gli uomini), saprete tutti afferrare nella vostra rete le migliori prede. Sul fronte lavorativo, la situazione è stazionaria e voi stessi non vi aspettate di meglio nel prossimo futuro.


38 TELEVISIONE

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LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

LUNEDI

o l'abb at iama! ch 043 322 17 17

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ame n t

Milo Boyd è un ex poliziotto con una ex moglie. Cacciatore di taglie per sopravvivenza e non per vocazione, gli viene offerta la possibilità di pareggiare i conti con Nicole, giornalista d'assalto sposata per nove mesi e poi congedata per incompatibilità. Sulle tracce di un omicidio mascherato da suicidio, Nicole manca la convocazione in tribunale per oltraggio a pubblico ufficiale e diventa suo malgrado latitante. Beccata e sfuggita più volte allo zelo dell'ex marito, Nicole finisce per chiedergli aiuto nell'indagine. In fuga da loro stessi e da un presunto assassino, Milo e consorte rivedranno le rispettive posizioni, volgendo lo smarrimento in crescita, e l'animosità in un ritrovato amore.

06.50 Cartoni animati 08.40 Tf – Settimo cielo 10.35 Tf – Everwood 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.00 Studio Sport 13.40 Tf – I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.30 Sitcom – Camera Café Ristretto 15.40 Sitcom – Camera Café 16.15 Tf – The Middle 16.40 Sitcom – La vita secondo Jim 17.45 Quiz – Trasformat 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.20 Tf – Tutto in famiglia 19.50 Tf – I Simpson 20.20 Tf – C.S.I. 21.10 Tf – C.S.I. New York

rin n o v

21.10

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e Monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Info. – La telefonata di Belpietro 08.50 Show – Mattino cinque 09.55 Real – Grande Fratello 10.00 Tg 5 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centrovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info. – Pomeriggio cinque 18.45 Quiz – The Money drop 20.00 Tg 5 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Film – Cado dalle nubi 23.40 Show – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.43 Mediashopping 02.57 Show - Uomini e donne (r) 04.06 Real - Amici (r)

ai

RSI La 1

08.00 Agorà 10.00 Rai 150 anni - La storia siamo noi 11.00 Apprescindere 11.10 Tg 3 Minuti 12.00 Tg 3 - Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Fuori Tg 12.45 Le storie - Diario italiano 13.10 Tf – La strada per la felicità 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tg 3 L.I.S. 15.05 Tf – Lassie 15.55 Cose dell'altro Geo 17.40 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Stanlio e Ollio 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Film – The Millionaire 23.15 Correva l'anno 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione 01.00 Meteo 3 01.05 Fuori Orario

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

Il cacciatore di Ex

06.00 Sitcom – Cuori rubati 06.20 Real – L'isola dei famosi 07.00 Cartoni animati 09.30 Sorgente di vita 10.00 Tg 2 11.00 Show – I fatti vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e società 13.50 Medicina 33 14.00 Show – Italia sul due 16.10 Tf – Ghost Whisperer 16.55 Tf – Hawaii Five-0 17.45 Tg 2 Flash L.I.S. 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg 2 18.45 Tf – Numb3rs 19.35 Real – L'isola dei famosi 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Info. – Voyager 23.10 Tg 2 23.25 Tf – L'ispettore Coliandro 01.20 Tg Parlamento 01.30 Protestantesimo 02.00 Real – L'isola dei famosi 02.45 Meteo 2 02.50 Tf – Il tenente Sheridan 03.35 Videocomic Passerella di comici in Tv

h

10.00 Zerovero 10.45 Piattoforte 11.30 Euronews 12.00 Storie 13.10 Cult Tv 13.40 Tf – Lüthi e Blanc 14.30 Musicalmente 15.35 Quiz – Il gioco dei ricordi 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DIADà 17.45 Documentario 18.40 Tf – Nash Bridges 19.25 Tf – Numb3rs 20.10 Tf – Agente speciale Sue Thomas 20.55 Insieme 21.05 60 minuti 22.15 La2 Doc

06.45 Unomattina 07.00 Tg 1 07.30 Tg 1 L.I.S. 08.00 Tg 1 Mattina 09.05 Tg 1 della Storia 09.30 Tg 1 Flash 10.55 Che tempo fa 11.00 Tg 1 11.05 S-News – Occhio alla spesa 12.00 Show – La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Verdetto finale 15.15 Show – La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L' Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Qui Radio Londra 20.35 Quiz – Soliti ignoti 21.10 Tf – Provaci ancora Prof. 4 23.15 Porta a Porta 00.50 Tg 1 Notte 01.20 Che tempo fa 01.25 Qui Radio Londra 01.30 Sottovoce 02.00 Rai Educational

o?

FEBBRAIO

07.45 La Storia del Regionale 08.10 Quiz – Il gioco dei ricordi 08.40 Patti chiari 09.40 Documentario 10.35 Tf – Men in Trees 11.20 Tf – Nash Bridges 12.05 Tf – The New Adventure of old Christine 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Provaci ancora Gary 13.35 Tf – Leverage 14.20 Tf – Numb3rs 15.00 Tf – Agente speciale Sue Thomas 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il commissario Kress 17.10 Piattoforte 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.45 Quiz – Il rompiscatole 19.55 Meteo regionale 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Fuori in 20 minuti 21.10 Film – Il cacciatore di Ex

05.45 Tg4 Night News 06.05 Cult – Peste e corna 06.15 Mediashopping 06.45 TgCom 24 07.03 Meteo 07.05 TgCom 24 07.22 Show – Ieri e oggi in Tv 07.45 Tf – Nash Bridges 08.20 Tf – Hunter 09.40 Tf – R.I.S. Roma delitti imperfetti 10.50 S-News – Benessere 11.30 Tg 4 Giorno 11.54 Meteo 12.00 Tf – Detective in corsia 13.00 Tf – La Signora in Giallo 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Flikken coppia in giallo 16.15 Soap – Sentieri 16.42 Tf – Commissario cordier 18.55 Tg 4 19.19 Meteo 19.35 Telen. Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Gran Torino 23.40 Show – I bellissimi di R4 23.45 Film – Ispettore Callaghan Il caso scorpio è tuo! (polizesco) 01.45 Tg 4 Night News 02.08 S-News – Pianeta mare


15 FEBBRAIO 2012 • LA PAGINA

VARIA 39

APPUNTAMENTI L'A.E.S. Azzurri Weinfelden patronato Ital-UIL di Zurigo

Il G. Solidarietà & C. Genitori

Ass. Arce Calabresi di Zurigo

Ass. La Balera Club

organizzano

organizza

organizza una serata danzante festeggiando

organizzano

San Valentino

Festa di Carnevale

Carnevale

sabato 18 febbraio, ore 19.00

sabato 18 febbraio 2012

sabato 18 febbraio 2012

presso la sede di

presso la

presso il

presso la

Weinfelden, Falkenstrasse 1

Sala della chiesa cattolica

Saalgemeinde Zentrum di Oberengstringen

La Balera Club

Temi trattanti: Gli adeguamenti AVS-AI a partire dal primo gennaio 2012 Pensione di anzianità INPS: requisiti dal primo gennaio 2012 - pensione italiana: adeguamenti a partire dal primo gennaio 2012 - casse pensioni - passaporti - conti postali e bancari dormienti - ICI - TARSU - IMU

Hombrechtikon

Zürcherstr. 125 Entrata Fr. 6.00 con una bevanda compresa Bambini sotto i 10 anni entrata gratis. Diversi menù a partire da Fr. 12.00 Per informazioni: Antonio Raso 044 363 20 46 077 215 75 49

Allieterà la serata il Duo Pop Corn di Renzo e Jolanda Entrata Fr. 8.-Come tavola calda ci saranno le polpette al sugo Fr. 10.-per chi desidera mangiare si prega di prenotare Info e prenotazioni 079 436 18 91

Pomeriggio informativo sabato 18 febbraio, ore 16.30

APIZ, Radio Lora e Punto d’Incontro

Alieteranno la serata danzante "Aldo & Samira" Musica per tutta l'età Cucina Italiana - Porchetta & Pasta Entrata r. 10.00

Missione Cattolica di Lingua Italiana organizza

organizzano

Associazione Campana Francesco De Sanctis ZH

SARDI ARGOVIA

organizza la

Orari di apertura sede per assistenza: Martedì/ Venerdì: dalle ore 16.00 alle ore 18.00 Sabato: dalle ore 10.00 alle ore 15.00

comunicano

UN AIUTO ALLA CORRETTA DICHIARAZIONE DELLE TASSE 2012 venerdì 17 febbraio, ore 17.00

Carnevale

Festa di Carnevale

sabato 18 febbraio, ore 19.00

sabato 25 febbraio, ore 18.30

presso il

presso la

presso la

sala del Zentrum 1

Punto d'incontro

Sala Schwärzi

Josefstrasse 102, 8005 Zürich

Langnau am Albis

con STEFANO MARZO Un’informazione generale sul tema “dichiarazione delle imposte 2012” ed in particolare quelle relative alla città ed al cantone di Zurigo

tema - anni '50 Musica: Relax Top Band di Pino Gambera e Carmelo Entrata: Adulti Fr. 7.- / bambini fino a 12 anni gratis

Badenerstr. 816, 8048 Zürich

Zürcherstrasse 125, 8102 Oberengstringen/ZH liscio, latino ricchi di gruppo con Lotteria con premi Cucina nostrana e dolci tipici - Parcheggio gratuito Novità per i più giovani: Discomusic con il DJ Mauri Bar con Cocktails e Drinks - Apertura Bar dalle ore 20.30 Soci e ragazzi fino ai 14 anni entrata libera Non Soci CHF 5.00 a persona.

Info: ev.degustazioni Tel & Fax: 056 444 11 07 Cellulare 079 922 16 08

GIOCHI DELLA SETTIMANA NR 7 REBUS (8,6)

SUDOKU

CRUCIPIXEL

E’ necessario riempire la griglia seguendo le seguenti regole: Ciascun numero orizzontale (a sinistra della griglia) o verticale (sopra la griglia) indica un gruppo di caselle da annerire. I gruppi sono, da sinistra a destra e dall’alto in basso, nella stessa identica sequenza dei numeri del punto 1. Ci deve sempre essere una casella vuota (o bianca) tra un gruppo e l’altro.

Rebus (4,9) TI rosa ET tante = Tiro saettante

Soluzione

SOLUZIONI DELLA SETTIMANA NR 6

BARZELLETTE Ci sono 3 fratelli, Niente, Cretino, Nessuno. Un giorno Nessuno si butta giù e Niente lo salva. Cretino chiama la polizia e fa: "Aiuto Nessuno si e' buttato giu e Niente lo ha salvato." Il poliziotto : "Senta ma lei e' pazzo?", il fratello fa: "No so Cretino....."

LE SOLUZIONI DI QUESTI GIOCHI NELLA PROSSIMA EDIZIONE DEL GIORNALE


40 TELEVISIONE

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LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

MARTEDI

10.00 Quiz – Zerovero 10.45 Piattoforte 11.30 Euronews 11.40 Telesguard 11.50 60 minuti 12.55 La2 Doc 14.20 Tf – Lüthi e Blanc 15.10 Quiz – Il gioco dei ricordi 15.40 Sci: Coppa del mondo 17.35 Sport Adventure 18.00 Documentario 19.05 Tf – Nash Bridges 19.55 Sport Adventure 20.25 Calcio: UEFA Champions League Napoli - Chelsea 23.20 Moviola 340 00.00 Corteo mascherato Nebiopoli 2012

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

Miami Supercops

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg 1 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.00 Tg 1 09.30 Tg 1 Flash 10.55 Che tempo fa 11.05 S-News – Occhio alla spesa 12.00 Show – La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Verdetto Finale 15.15 Show – La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Show – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Qui Radio Londra 20.35 Quiz – Affari tuoi 21.10 Tf – A fari spenti nella notte 23.15 Porta a Porta 00.50 Tg 1 Notte 01.20 Che tempo fa 01.30 Sottovoce

Rete 4

21.10

07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Agorà 10.00 Rai 150 anni - La storia siamo noi 11.00 Apprescindere 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Fuori Tg 12.45 Le storie - Diario italiano 12.50 Documentario 13.10 Tf – La strada per la felicità 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr 15.50 Tg 3 L.I.S. 15.55 Cose dell'altro Geo 17.40 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Stanlio e Ollio 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Info. – Ballarò 23.15 Rai Sport 90° Minuto Champions 00.00 Tg 3 Linea notte 01.00 Meteo 3 01.05 Rai Educational

Rete

Italia 06.50 Cartoni animati 08.40 Tf – Settimo cielo 10.35 Tf – Everwood 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.30 Sitcom – Camera Café Ristretto 15.40 Sitcom – Camera Café 16.15 Tf – The Middle 16.40 Sitcom – La vita secondo Jim 17.45 Quiz – Trasformat 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.20 Tf – Tutto in famiglia 19.50 Tf – I Simpson 20.20 Tf – C.S.I. 21.10 Cult – Wild-Oltrenatura 00.30 Tf – Romanzo Criminale 02.25 Studio Aperto - La giornata 02.40 Tf – The Shield 03.20 Mediashopping 03.35 Tf – Prison Break

ABBONAT I 043 322 17 17

07.22 Show – Ieri e oggi in Tv 07.25 Tf – Nash Bridges 08.20 Tf – Hunter 09.40 Tf – R.I.S. Roma delitti imperfetti 10.50 S-News – Benessere 11.30 Tg 4 Giorno 11.54 Meteo 12.00 Tf – Detective in corsia 13.00 Tf – La Signora in giallo 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Flikken Coppia in giallo 16.15 Tf – Sentieri 16.40 Film – L'indiana bianca 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Miami Supercops 23.25 Show – I bellissimi di R4 23.30 Film – Basta guardare il cielo

l

Doug Bennet e Steve Forrest, l'uno aitante e l'altro corpulento, sono due grandi amici; il primo lavora ancora per l'FBI, il secondo ha lasciato il Corpo poiché nauseato dalla lentezza della burocrazia che, secondo lui, lega le mani alla giustizia. Ma c'è un caso che richiede la bravura dei due agenti: un ex galeotto, Garret, esce di prigione per andare a Miami. Egli, insieme ad altri complici, aveva fatto una rapina di venti milioni di dollari ad una banca di Detroit. Nessuno seppe mai il nome dei complici e dove finì tutto il denaro. Bisogna seguire Garret per scoprirne di più; Doug e Steve lo fecero arrestare nove anni prima ed ora dovrebbero riaprire e concludere definitivamente il caso. Ma Steve non vuol saperne di rientrare nella polizia, e Garret viene ucciso rendendo le cose ancora più difficili.

06.00 Prima Pagina 07.55 Info. – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e Monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Info. – La telefonata di Belpietro 08.50 Show – Mattino cinque 10.05 Real – Grande Fratello 10.10 Tg 5 10.15 Show – Mattino cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centrovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info. – Pomeriggio cinque 18.45 Quiz – The Money Drop 20.00 Tg 5 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Film – Caldo criminale 23.45 Info. – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.41 Mediashopping 02.55 Show – Uomini e donne (r)

06.00 Tf – Cuori rubati 06.20 Real – L'isola dei famosi 07.00 Cartoni animati 10.00 Tg 2 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e società 13.50 Medicina 33 14.00 Show – Italia sul due 16.10 Tf – Ghost Whisperer 16.55 Tf – Hawaii Five-0 17.45 Tg 2 Flash L.I.S. 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg 2 18.45 Tf – Numb3rs 19.35 Real – L'isola dei famosi 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Criminal Minds 22.40 Tf – The Good Wife 23.25 Tg 2 23.40 Almost True 00.30 Tf – Past Life 01.15 Tg Parlamento 01.25 Real – L'isola dei famosi 02.05 Meteo 2 02.10 Appuntam. al cinema 02.15 Tf – Il tenente Sheridan

h

FEBBRAIO

08.20 Quiz – Il gioco dei ricordi 08.45 Tf – Il commissario Kress 09.45 Documentario 10.40 Tf – One Tree Hill 11.20 Tf – Nash Bridges 12.05 Tf – The new adventures of old Christine 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Quiz – Molla l'osso 13.15 Moviola 340 14.00 Corteo mascherato 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il commissario Kress 17.10 Piattoforte 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.45 Quiz – Il rompiscatole 19.55 Meteo regionale 20.00 Telegiornale Sera 20.30 Allocuzione 20.35 Meteo 20.40 Fuori in 20 minuti 21.10 Tf – Grey's Anatomy 21.55 Tf – Private Practice 22.40 Tf – Brothers&Sisters 23.25 Telegiornale notte

r i nov chiama! 043 322 17 17


piccolo schermo 41

15 febbraio 2012 • la Pagina

Il tredicesimo apostolo 2° serie Grande successo in TV e sui Social Network per la mini serie di canale 5 con Claudia Pandolfi e Claudio Gioè. Pronta la seconda stagione.

È appena terminata la mini fiction de "Il tredicesimo apostolo", andata in onda in prima serata su Canale 5, ma già  è stato annunciata la seconda serie. La fiction paranormale, infatti, ha riconfermato la stessa squadra che ne ha garantito il successo per il ciclo di 6 puntate conclusesi martedì 7 febbraio scorso con un risultato eccellente: 6 milioni di spettatori (22,02% di share) e la vittoria Auditel della prima serata. Ad annunciare il via alla seconda serie è il Direttore Fiction Mediaset Giancarlo Scheri, che si complimenta per il lavoro straordinario che è stato realizzato da Taodue di Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt, i quali hanno creato un nuovo brand di successo nonostante la difficoltà  che comportava l'accostamento ad un tema tanto delicato. Il successo de "Il tredicesimo apostolo", infatti, non era per nulla scontato come dimostrano le parole di molti addetti i lavori, per esempio il regista Alexis Sweet, che della fiction: "Volevamo fare una serie nuova e coraggiosa, in quanto sapevamo di collocarla in un panorama televisivo come quello italiano dove sarebbe stata la prima serie a trattare l'argomento del paranormale in maniera approfondita. Quando mi hanno proposto questa serie, la mia prima preoccupazione è stata quella di comprendere l'atmosfera e il mood all'interno dei quali

i miei personaggi avrebbero dovuto agire, con la consapevolezza che avrei avuto a che fare con una cornice paranormale ed esoterica". Sarà probabilmente per la scelta del cast che è ricaduta su attori molto amati dal pubblico, soprattutto quello giovane, come i due protagonisti Claudia Pandolfi e Claudio Gioè. In effetti la fiction di canale 5 è stata particolarmente gradita ai più giovani

appuntamenti Ass. Regionale Famiglia Lucana di Winterthur e dintorni organizza

Carnevale 2012 sabato 25 febbraio, ore 19.30 presso la sala della

Chiesa cattolica "Sacro Cuore" Unter Deutweg 89, Winterthur

Con la straordinaria partecipazione della Tanschule DANZARE che presenta "Zumba, Salsa, Bachata" La serata sarà allietata dal gruppo musicale DUO FANTASY con musica per tutta l'età. Non mancherà di certo una sana e carnevalesca allegria coronata da una RICCA LOTTERIA Entrata: Soci Fr. 8.-- Non soci Fr. 12.-Da 14 a 20 anni Fr. 8.-Entrata libera fino a 13 anni

"diversamente dal concorrente Rai, Il Restauratore" ed ha contato su un frequentatissimo profilo Twitter, mentre la pagina Facebook ha raggiunto in 6 settimane 30mila fan e un bacino complessivo di oltre 6 milioni di utenti, spopolando, in questo modo, non solo sul grande schermo ma anche sulla rete! Certo la fiction deve mol-

to anche all'esperienza della regia di Alexis Sweet, che ha spiegato il suo intento: Nel Tredicesimo Apostolo ho voluto sostituire l'adrenalina fortemente presente in altre mie regie del passato, come "Intelligence, servizi & segreti" o "RIS - Delitti Imperfetti" con la tensione e la suspense, tenendo la macchina da presa sempre in movimento e adottando un montaggio poco invasivo e fluido. A quanto pare queste sperimentazioni hanno dato un buon esito tanto da essere riproposte per la prossima stagione. La storia, inoltre, ha avuto un finale aperto. Il colpo di scena conclamato non c'è stato e se Gabriel non ha tolto la vita, con il suo straordinario potere, a Bonifacio, il capostipite di una setta d'individui loschi, il che lasciava immaginare un possibile seguito come, infatti, è stato prontamente dichiarato, per il piacere dei fan.


42 TELEVISIONE

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LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

MERCOLEDI

Italia

Canale Rete 4

00.15

Roberto vive a Napoli, dove fa il medico. Quando scopre che gli rimane poco da vivere a causa di una malattia congenita al cuore, decide di andare in America per sottoporsi ad un intervento, ma prima si fa coraggio e chiede a Michele, suo amico del cuore, di esaudire il suo ultimo desiderio. La sua richiesta, molto particolare, è quella di fare l'amore con Frida, la bellissima moglie svedese di Michele. Di questo desiderio Roberto informa anche l'altro amico d'infanzia, Leonardo, oggi sacerdote, che subito lo rimprovera duramente. Anche Michele è sorpreso e imbarazzato: la richiesta è fuori da ogni dimensione ma è pur vero che arriva dal migliore amico, per di più morente.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e Monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Info. – La telefonata di Belpietro 08.50 Show – Mattino cinque 09.55 Real – Grande Fratello 10.00 Tg 5 10.05 Show – Mattino cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Film – Souvenirs 22.04 Tg 5 Notte 22.05 Meteo 5 23.40 Info. – Matrix 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.41 Mediashopping 02.55 Show – Uomini e donne 04.21 Real – Amici 05.02 Real – Grande Fratello

08.40 Tf – Settimo cielo 10.35 Tf – Everwood 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.30 Sitcom – Camera Café Ristretto 15.40 Sitcom – Camera Café 16.20 Tf – The Middle 16.45 Sitcom – La vita secondo Jim 17.45 Quiz – Trasformat 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.20 Sitcom – Provaci ancora Gary 19.50 Tf – I Simpson 20.20 Tf – C.S.I. 21.10 Show – Le Iene Show 00.30 Film – Pulp Fiction

ov

OCCHIO AI PROGRAMMI

L'amico del cuore

06.20 Real – L'isola dei famosi 07.00 Cartoni animati 10.00 Tg 2 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e società 13.50 Medicina 33 14.00 Show – Italia sul due 16.10 Tf – Ghost Whisperer 16.55 Tf – Hawaii Five-0 17.45 Tg 2 Flash L.I.S. 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg 2 18.45 Tf – Numb3rs 19.35 Real – L'isola dei famosi 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Minis. – La stella della porta accanto 23.25 Tg 2 23.40 Rai 150 anni - La storia siamo noi 00.35 Tf – Past Life 01.15 Tg Parlamento 01.25 Real – L'isola dei famosi 02.15 Meteo 2 02.20 Tf – Il tenente Sheridan 03.40 Videocomic Passarella di comici in TV

iama! ch

043 322 17 17

r

10.00 Quiz – Zerovero 10.45 Piattoforte 11.30 Euronews 11.50 Telesguard 12.00 Patti chiari 13.00 Calcio: UEFA Champions League Napoli - Chelsea 14.50 Tf – Lüthi e Blanc 15.15 Euronews 15.30 Quiz – Il gioco dei ricordi 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.25 DIADà 17.30 Documentario 18.25 Tf – Nash Bridges 19.10 Tf – Numb3rs 20.00 Calcio: UEFA Champions League Basilea - Bayern Monaco 23.20 Linea rossa

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg 1 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 09.35 Linea Verde Meteo 10.55 Che tempo fa 11.00 Tg 1 11.05 S-News – Occhio alla spesa 12.00 Show – La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Verdetto Finale 15.15 Show – La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L' Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Calcio: UEFA Champions League Marsiglia - Inter 22.45 Rai Sport 90° Minuto Champions 23.30 Porta a porta 01.05 Tg 1 Notte

ai

FEBBRAIO

07.25 Filosofia e benessere 07.50 La Storia del Regionale 08.20 Quiz – Il gioco dei ricordi 08.50 Tf – Il commissario Kress 09.45 Documentario 10.40 Tf – One Tree Hill 11.20 Tf – Nash Bridges 12.05 Tf – The New Adventures of old Christine 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Quiz – Molla l'osso 13.15 Quiz – S - Quot 14.15 Tf – Numb3rs 15.00 Tf – Agente speciale Sue Thomas 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il commissario Kress 17.10 Piattoforte 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.45 Quiz – Il rompiscatole 19.55 Meteo regionale 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Fuori in 20 minuti 21.10 Tf – Rizzoli & Isles

07.00 Tgr Buongiorno Italia 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Agorà 10.00 Rai 150 anni - La storia siamo noi 11.00 Apprescindere 11.10 Tg 3 Minuti 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Fuori Tg 12.45 Le storie - Diario italiano 13.10 Tf – La strada per la felicità 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tg 3 L.I.S. 15.05 Tf – Lassie 15.55 Cose dell'altro Geo 17.40 Geo & Geo 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Stanlio e Ollio 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Info. – Chi l'ha visto? 23.15 Glob Spread 00.00 Tg 3 Linea notte 01.00 Meteo 3 01.05 Rai Educational

Rete 05.45 Tg 4 Night News 06.05 Cult. – Peste e corna 06.15 Mediashopping 06.45 Tgcom 24 07.03 Meteo 07.05 Tgcom 24 07.22 Show – Ieri e Oggi in tv 07.45 Tf – Nash Bridges 08.40 Tf – Hunter 09.40 Tf – R.I.S. Roma delitti imperfetti 10.50 S-News – Benessere 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – Detective in corsia 13.00 Tf – La Signora in giallo 13.50 S-News – Forum 15.17 Film – Bernadette 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Cult. – Viaggio a... 00.10 Show – I bellissimi di R4 00.15 Film – L'amico del cuore 01.10 Tg 4 Night News 01.20 Meteo 02.25 Film – La partita 04.05 Mediashopping 04.20 Cult. – Peste e corna 04.25 Quiz – Zig Zag


15 FEBBRAIO 2012 • LA PAGINA

MUSICA 43

60 anni di vita spericolata Grandi festeggiamenti per il compleanno del rocker italiano Voleva una vita come quella dei film e intanto ne sta vivendo una da rock star! Il Vasco nazionale ha compiuto 60 anni, vissuti con una intensità tale che valgono doppi. Il 7 febbraio di 60 anni fa, la signora Novella dava alla luce il piccolo Vasco, in un paese di provincia. Presto però il giovane Vasco si allontanerà dall'ambiente provinciale per trovare una sua prima dimensione a Bologna: fonda una radio libera "Punto Radio" e comincia a scoprire il suo genio musicale, inizialmente piano piano - e fu una timida "Albachiara"- per poi esplodere furioso negli anni '80. Sono gli anni di "Colpa d'Alfredo", "Siamo solo noi", "Vado al massimo", "Vita spericolata", ma anche di partecipazioni sanremesi ricche di colpi di scena, droga, sregolatezze e carcere. Poi gli anni '90, quando Vasco Rossi è ormai consacrato come rocker italiano che riempie gli stadi con "C'è chi

dice no" e "Liberi liberi", ai primi posti nelle classifiche musicali italiane, fino a "Rewind" e altri brani che diventano inni non solo per la generazione del momento ma per intere generazioni. Arrivano anche i tour mondiali e sono ancora successi come "Ti prendo e ti porto via" e "Un senso", e perfino una laurea honoris causa in Scienze della comunicazione per essere "stato protagonista di una vera rivoluzione musicale che ha anche significativi connotati sociali e relazionali". Impossibile fare il resoconto umano e musicale di una star di questo calibro: troppi titoli rimangono innominati, tutti degni di nota. Così come è impossibile non ricordare questa data che porta in sé un vero e proprio evento, come diventa evento tutto quello che il

cantante realizza. Per la nostra icona del rock, diverse manifestazioni d'affetto e di stima sono giunte da ogni parte. Sull’appennino modenese i festeggiamenti sono iniziati il primo sabato del mese e proseguiranno per tre settimane con concerti e mostre a lui dedicate. Il web è pieno di siti con spazi a disposizione degli utenti per lasciare un messaggio al proprio idolo. Molti artisti hanno voluto mandare i loro personalissimi auguri :"Oggi fai 60 anni e io ti vedo come un capo indiano, o come il Grinta: Grande capo Nuvola Rossi, grazie per prima per ora e per poi!" così su La Stampa conclude l'intera pagina a lui dedicata il collega Jovanotti. I famosi illustratori Angelo Maria & Marco Ricci, disegnatori di Diabolik, gli rendono omaggio con una vignetta in stile. L'appuntamen-

to clou è stato proprio il giorno del compleanno del Basco con il Vasco Day, la cui regia è stata affidata all’amico Red Ronnie, il quale ha pensato a una maratona web su Roxy Bar Tv, dedicata ai 60 anni del cantautore e alla sua storia, musicale e umana. In prima serata su La7 è andato in onda il film "Questa storia qua", di Alessandro Paris e Sibylle Righetti, già presentato al Rosebud di Reggio e presentato alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia. Parlando attraverso Facebook, Vasco dice ai suoi fan: "I 60 anni per un rocker non sono più un traguardo che coincide con il pensionamento della creatività. Magari, più semplicemente, l'occasione per prendersela un po' piu' comoda". Sono le parole dello stesso Vasco che ci fanno sperare che l'avventura non sia ancora finita, magari un po' meno spericolata, ma l'avventura continua...

Concerti 2012

Lucio Dalla & Band Lunedì 27.2.12, ore 19.30 Konzertsaal KKL Luzern *** Martedì 28.2.12, ore 20 Kongresshaus Zürich

Laura Pausini Martedì 10.4.12, ore 20 Hallenstadion Zürich *** Mercoledì 11.4.12, ore 20 Arena Ginevra

Pino Daniele Mercoledì 16.5.12, ore 20 Kongresshaus Zürich *** Martedì 22.5.12, ore 20 Théâtre du Léman Genf

Tiziano Ferro Mercoledì 23.5.12, ore 20 Hallenstadion Zürich


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LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

GIOVEDI

10.00 Quiz – Zerovero 10.45 Piattoforte 11.30 Euronews 11.50 Telesguard 12.00 Quiz – S-Quot 13.00 Calcio: UEFA Champions League Basilea - Bayern Monaco 14.45 Tf – Lüthi e Blanc 15.10 Euronews 15.35 Quiz – Il gioco dei ricordi 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DIADà 17.45 Documentario 18.40 Tf – Nash Bridges 19.30 Tf – Numb3rs 20.15 Tf – Agente speciale Sue Thomas 21.05 Film – Il cosmo sul comò

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

Il cosmo sul comò

06.00 Euronews 06.10 Unomattia caffé 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg 1 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 09.30 Tg 1 Flash 10.55 Che tempo fa 11.05 S-News – Occhio alla spesa 12.00 Show – La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Verdetto Finale 14.50 Show – La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L' Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Qui Radio Londra 20.35 Quiz – Affari tuoi 21.10 Tf – Il giovane Montalbano 23.35 Porta a Porta 01.10 Tg 1 Notte 01.40 Che tempo fa 01.45 Qui Radio Londra 01.50 Sottovoce

RSI La 2

21.05

All’ombra di un ginko biloba Pin e Puk interrogano il maestro Tsu Nam sulla saggezza. “Colpiti” dai suoi insegnamenti e dal suo bastone di bambù, i discepoli sognano di raggiungere il nirvana e di suonare il gong che produce armonia, valanghe ed eruzioni. A Milano, intanto, è tempo di vacanze e Aldo, Giovanni e Giacomo hanno pianificato la partenza intelligente, diretti una volta di troppo alla stessa spiaggia e allo stesso mare. Un calcio ad un pallone e l’ammutinamento familiare sconvolgeranno il loro programma. Non hanno invece bisogno di restauro i quadri del castello di Hogwarts, ritratti parlanti e sbeffeggianti che scivolano fuori dalla cornice per insediarsi in un’altra e conquistare una dama “con un ermellino”. Nel mondo dei babbani Aldo e Giovanni giocano a calcetto e generano parole, soltanto Giacomo manca la porta e la rete.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e Monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Info – La telefonata di Belpietro 08.50 Show – Mattino cinque 10.05 Real – Grande Fratello 10.00 Tg 5 10.05 Show – Mattino cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Show – Pomeriggio cinque 18.45 Quiz – The money drop 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Show – Grande Fratello 00.30 Show – Mai dire Grande Fratello 01.15 Tg 5 Notte 01.44 Meteo 5 01.45 Show – Striscia la notizia (r) 02.26 Mediashopping

06.00 Tf – Cuori rubati 06.20 Real – L'isola dei famosi 07.00 Cartoni animati 10.00 Tg 2 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e società 13.50 Medicina 33 14.00 Show – Italia sul due 16.10 Tf – Ghost Whisperer 16.55 Tf – Hawaii Five-0 17.45 Tg 2 Flash L.I.S. 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg 2 18.45 Tf – Numb3rs 19.35 Real – L'isola dei famosi 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Show – L'isola dei famosi 00.10 Tg 2 00.25 Rai 150 anni - La storia siamo noi 01.20 Tg Parlamento 01.30 Tf – Il commissario Kress 02.30 Meteo 2 02.35 Tf – Squadra Omicidi tenente Sheridan 03.30 Tg 2 Eat Parade

07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Agorà 10.00 Rai 150 anni - La storia siamo noi 11.00 Apprescindere 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg Fuori Tg 12.45 Le storie Diario italiano 13.10 Tf – La strada per la felicità 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tg Leonardo 15.00 Tg 3 L.I.S. 15.05 Tf – Lassie 15.55 Cose dell'altro Geo 17.40 Geo & Geo 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Stanlio e Ollio 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tf – Medium 21.50 Tf – Law & Order 23.25 Sirene 00.00 Tg 3 Linea notte 01.00 Meteo 3 01.05 Rai Educational 01.35 La musica di Raitre

Rete

Italia 06.50 Cartoni animati 08.40 Tf – Settimo cielo 10.35 Tf – Everwood 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.30 Sitcom – Camera Café Ristretto 15.40 Sitcom – Camera Café 16.20 Tf – The Middle 16.45 Sitcom – La vita secondo Jim 17.45 Quiz – Trasformat 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – Tutto in famiglia 20.00 Tf – C.S.I. 20.55 Calcio: UEFA Europa League Atletico - Lazio 22.55 Calcio: UEFA Europa League Speciale 23.45 Film – Double Team Gioco di squadra (thriller) 01.35Tf – The Shield 02.25 Studio Aperto 02.40 Tf – The Shield 03.25 Mediashopping

07.45 Tf – Nash Bridges 08.40 Tf – Hunter 09.40 Tf – R.I.S. Roma delitti imperfetti 10.50 S-News – Benessere 11.30 Tg 4 Giorno 12.00 Tf – Detective in corsia 13.00 Tf – La Signora in giallo 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Flikken coppia in giallo 16.15 Soap – Sentieri 17.05 Film – Dream Hotel: India 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Tf – Bones 23.05 Tf – Lie to me 00.00 Show – I bellissimi di R4 00.05 Film – Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie 01.43 Tg 4 Night News

iama! ch

043 322 17 17

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FEBBRAIO

08.50 Tf – Il Commissario Kress 09.50 Documentario 10.40 Tf – One Tree Hill 11.20 Tf – Nash Bridges 12.05 Tf – The New Adventures of old Christine 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Provaci ancora Gary 13.35 Tf – Ghost Whisperer 14.20 Tf – Numb3rs 15.05 Tf – Agente speciale Sue Thomas 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 Piattoforte 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.45 Quiz – Il rompiscatole 19.55 Meteo regionale 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Fuori in 20 minuti 21.05 Info. – Falò 22.35 Il filo della storia 23.30 Telegiornale notte


15 FEBBRAIO 2012 • LA PAGINA

MOTORI 45

2011: anno da record nel mondo delle auto Il 2011 è stato un anno record per le nuove immatricolazioni di veicoli a motore: sono state 420'900, con un incremento del 2,2% rispetto al 2010. Il precedente primato risaliva al 1989 ed è stato polverizzato. In totale in Svizzera si contano 5,5 milioni di veicoli, fa sapere oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). Rispetto all'anno prima, l'incremento delle nuove immatricolazioni nel 2011 è del 12% e concerne tutti i gruppi di veicoli. Il gruppo meglio rappresentato è quello delle automobili (+11%, pari a 328'000 nuove immatricolazioni). Notevole

pure quello delle moto (+12%) e dei veicoli per il trasporto di cose (+19%), una categoria che comprende furgoni, autocarri e autoarticolati. L'UST rileva inoltre che le nuove immatricolazioni hanno superato il numero dei veicoli messi fuori circolazione. Le auto costituiscono circa i tre quarti dei veicoli stradali a motore; il loro numero è salito del 2,1%, passando a 4,2 milioni, mentre per i motoveicoli l'incremento è stato pari al 2,3% (stato: 665'900 unità). I veicoli per il trasporto di cose sono aumentati del 4%, a 348'600 unità. Da segnalare anche la forte

Honda parteciperà al WTCC FIA di quest’anno Honda ha annunciato la pertecipazione della nuove Civic a 5 porte al campionato WTCC FIA dalla nuova stagione 2012. Per questo la Honda collaborerà con Mugen e J.A.S Motorsport. Mugen produrrà un motore di corsa, sviluppato per Honda. J.A.S svilupperà la macchina di corsa, una Honda Civic a 5 porte costruita a Swindon (Gran Bretagna). Il motore HR412E è un motore a 4 cilindri turbo di 1,6 litri, con schizzo diretto, sviluppato secondo il regolamento Super 2000 della FIA. La Honda è in trattative con la FIA sul fatto se Honda potrà entrare nel WTCC in Giappo-

ne, sul circuito di Suzuka, il 21 ottobre 2012. “Abbiamo preso questa decisione di partecipare al WTCC con la Civic europea”, spiega Takanobu Ito, presidente della Honda, “Svilupperemo un motore completamente nuovo in questo contesto, siamo molto impazienti di rivelare questa nuova sfida.” La Honda ha una lunga storia di automobili sportive alle spalle. La prima l’aveva data al T.T. dell’Île de Man alla fine degli anni cinquanta e la prima apparizione alla Formula 1 l’ha fatta negli anni sessanta. Il WTCC FIA sarà il prossimo capitolo dell’impegno della Honda a livello mondiale.

progressione dei veicoli abitabili, passati dalle 33'600 unità del 2010 alle 36'100 del 2011 (+7,4%). Si è inoltre confermata la tendenza all'uso di motori diesel per le automobili; c'è stata una crescita dell'11,9% rispetto all'anno precedente. Con 827'100 unità attualmente in circolazione, le automobili con motore diesel rappresentano ormai il 20% dell'intero parco. Un incremento ancora più marcato è stato osservato anche per i cosiddetti modelli ibridi, il cui numero è progredito del 29% passando a 22'000 unità. I veicoli ibridi dispongono di

una trazione combinata (di solito benzina/elettricità). I veicoli completamente elettrici, dal canto loro, hanno superato per la prima volta la soglia delle 1000 unità (+57% rispetto al 2010).


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LA PAGINA • 15 FEBBRAIO 2012

VENERDI

Italia

Canale 21.10

Anthony Stark è un inventore geniale e miliardario col vizio delle donne e delle attività filantropiche. Ereditato patrimonio e ingegno dal padre scomparso in un incidente d'auto, Tony conduce e amministra le Industrie Stark, produttrici e prime fornitrici di armi per il governo americano. Durante un test in medioriente, per verificare l'efficienza di un'arma sperimentale, viene catturato da un gruppo di estremisti. Ferito al cuore da una scheggia è soccorso e curato da Yinsen, un fisico esperto di cibernetica che gli applica un organo artificiale. Obbligato dai guerriglieri a costruire un'arma invincibile per la loro causa, Tony progetta in segreto un'armatura per fuggire alla prigionia. Rientrato negli Stati Uniti è deciso a cambiare vita, a riparare alle ingiustizie e a "industriarsi" a favore dei più deboli.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e Monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Info. – La telefonata di Belpietro 08.50 Show – Mattino cinque 10.05 Real – Grande Fratello 10.10 Tg 5 10.15 Show – Mattino cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info. – Pomeriggio cinque 18.45 Quiz – The Money Drop 20.00 Tg 5 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Show – Zelig 23.31 Film – Scrivimi una canzone (commedia) 01.30 Tg 5 Notte 01.58 Meteo 5 01.59 Show – Striscia la notizia (r)

06.50 Cartoni animati 08.40 Tf – Settimo cielo 10.35 Tf – Everwood 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.30 Sitcom – Camera Café Ristretto 15.40 Sitcom – Camera Café 16.15 Tf – The Middle 16.40 Sitcom – La vita secondo Jim 17.45 Quiz – Trasformat 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.20 Sitcom – Tutto in famiglia 19.50 Tf – I Simpson 20.20 Tf – C.S.I. 21.10 Film – Iron Man

iama! ch 043 322 17 17

v

Italia 1

no

OCCHIO AI PROGRAMMI

Iron Man

06.00 Tf – Cuori rubati 07.00 Cartoni animati 09.30 Tgr Montagne 10.00 Tg 2 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e società 13.50 Tg 2 Eat Parade 14.00 Show – Italia sul due 16.15 Tf – Ghost Whisperer 16.55 Tf – Hawaii Five-0 17.45 Tg 2 Flash L.I.S. 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg 2 18.45 Tf – Numb3rs 19.35 Real – L'isola dei famosi 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Senza Traccia 23.25 Tg 2 23.40 L'ultima parola 01.10 Tg Parlamento 01.20 Real – L'isola dei famosi 02.05 Meteo 2 02.10 Appuntam. al cinema 02.15 Tf – Squadra Omicidi tenente Sheridan 03.40 Videocomic Passarella di comici in Tv

r

09.35 Fuori in 20 minuti 09.55 Quiz – Zerovero 10.40 Piattoforte 11.25 Sci: Coppa del mondo 2011/ 2012 Super G maschile 12.40 Telesguard 12.50 Info. – Falò 14.10 Svizra Rumantscha 15.05 Tf – Lüthi e Blanc 15.30 Quiz – Il gioco dei ricordi 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.25 Sci nordico: stagione 2011/2012 volo con gli sci 18.25 Documentario 19.30 Tf – Nash Bridges 20.15 Tf – Agente speciale Sue Thomas 21.05 Film – La leggenda di Zorro

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg 1 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 09.30 Tg 1 Flash 10.55 Che tempo fa 11.00 Tg 1 11.05 S-News – Occhio alla spesa 12.00 Show – La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Verdetto finale 15.15 Show – La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L' Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Qui Radio Londra 20.35 Quiz – Affari tuoi 21.10 Show – Attenti a quei due - La sfida 23.25 Tv 7 00.25 L'Appuntamento 00.55 Tg 1 Notte 01.25 Che tempo fa

ai

FEBBRAIO

08.15 Quiz – Il gioco dei ricordi 08.45 Tf – Il commissario Kress 09.45 Documentario 10.35 Tf – One Tree Hill 11.20 Tf – Nash Bridges 12.05 Tf – The new adventures of old Christine 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Provaci ancora Gary 13.35 Tf – Ghost Whisperer 14.20 Tf – Numb3rs 15.00 Tf – Agente speciale Sue Thomas 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il commissario Kress 17.10 Piattoforte 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.45 Quiz – Il rompiscatole 19.55 Meteo regionale 20.00 Telegiornale Sera 20.30 Allocuzione 20.35 Meteo 20.40 Fuori in 20 minuti 21.10 Patti chiari

07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Agorà 10.00 Rai 150 anni - La storia siamo noi 11.00 Apprescindere 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg Fuori Tg 12.45 Le storie - Diario italiano 13.10 Tf – La strada per la felicità 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tg 3 L.I.S. 15.05 Tf – Lassie 15.55 Cose dell'altro Geo 17.40 Geo & Geo 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Stanlio e Ollio 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Documentario 23.10 E se domani short 00.00 Tg 3 Linea notte 01.00 Meteo 3 01.05 Appuntam. al cinema 01.10 Rai Educational 01.40 Apri Rai

Rete 06.05 Cult – Peste e corna 06.15 Mediashopping 06.45 TgCom 24 07.03 Meteo 07.05 TgCom 24 07.22 Show – Ieri e oggi in tv 07.45 Tf – Nash Bridges 08.40 Tf – Hunter 09.40 Tf – R.I.S. Roma delitti imperfetti 10.50 S-News – Benessere 11.30 Tg 4 Giorno 11.54 Meteo 12.00 Tf – Detective in corsia 13.00 Tf – La Signora in giallo 13.50 S-News – Forum 15.35 Tf – Sentieri 16.05 Film – I quattro dell'Ave Maria (western) 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Info – Quarto grado 23.55 Show – I bellissimi di R4 00.00 Film – Suspect presunto Colpevole 01.23 Tg 4 Night News 02.35 Film – La morte cammina con i tacchi alti


AGENDA 47

15 FEBBRAIO 2012 • LA PAGINA

IN GIRO PER I MUSEI BASILEA

Cevdet Erek

KUNSTHALLE BASEL

STEINENBERG, 7 FINO AL 4 MARZO 2012

LUNEDÌ CHIUSO

ORARI: MAR-MER-VEN 11.00-18.00 GIO 11.00-20.30 SAB-DOM 11.00-17.00

Diventa

LUGANO

Pietro Paolini

socio de

EGO GALLERY

La Pagina!

FINO AL 10 MARZO 2012 LUNEDÌ CHIUSO ORARI: MAR-VEN 14.00-19.00

Chiama ! 043

VIA CANONICA, 9

SAB 10.00-18.00

BASEL

Pierre Bonnard

FONDATION BEYELER

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BASELSTRASSE , 101 FINO AL 13 MAGGIO 2012

LUNEDÌ CHIUSO

ORARI: LUN-MAR-GIO-VEN-

Nel mare ci sono i coccodrilli

SAB-DOM 10.00-18.00 MER 10.00-20.00

di Fabio Geda - pp 155

Fr.2

9.-

Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio: ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo...

Ordinalo! Libreria La Pagina 043

COIRA

GALLERIA ARRIVADA GURTELSTRASSE, 72

FINO AL 15 MARZO 2012 LUN-MAR-GIO-DOM CHIUSO

ORARI: MER-VEN 14.00-18.30 SAB 10.00-12.00 E 14.00 - 16.00 ZURIGO

Two exhibitions

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Curiosità

Roba da... GUINNESS!

Acqua in bocca

Il più grande fucile funzionante

L'esclamazione, "acqua in bocca" utilizzata per raccomandare a qualcuno di mantenere un segreto, ha origine da un aneddoto che narra di una donna che un giorno, consapevole di essere molto pettegola, chiese aiuto al proprio confessore. Il sacerdote le regalò una bottiglia di acqua benedetta raccomandandole di non separarsene mai e di metterne in bocca alcune gocce quando fosse stata assalita dalla tentazione di rivelare un segreto....

In mostra al Da Yoopers Tourist Trap di Ishpeming, Michigan, USA, c'è un fucile funzionante lungo 10,18 m che appartiene a James A. DeCaine (USA). Spara grazie a una miscela di propano e ossigeno ed è in grado di lanciare proiettili formati da sassi avvolti con nastro adesivo a 4 km di distanza.

Marco Lodola

MUSEUM BARENGASSE BARENGASSE, 20-22

FINO AL 9 APRILE 2012 LUNEDÌ CHIUSO ORARI:MAR-MER-VEN 18.00-20.00 SAB-DOM 11.00-17.00 LUGANO

VILLA CIANI

Dario Fo

PARCO CIVICO (ENTRATA DA CORSO ELVEZIA) FINO AL 26 FEBBRAIO 2012

LUNEDÌ CHIUSO

ORARI: MAR-DOM 10.00-18.00

IN GIRO PER I MUSEI


alla scoperta della nostra con:

Italia

11 - 18 maggio 2012

GIRO di SICILIA

7 fantastici giorni alla scoperta della Trinacria

Volo per Palermo con Air Berlin, Pernottamento con mezza pensione in rinomati Alberghi**** a 4 stelle, accompagnatore e guida 7 giorni su 7. Tappe del Tour: PALERMO, CEFALU’, TAORMINA, MESSINA, CATANIA, SIRACUSA, ETNA, ENNA, MONREALE, ERICE, SELINUNTE, AGRIGENTO, BAGHERIA.

14 - 21 maggio 2012

GIRO della PUGLIA

Volo per Brindisi con Air Berlin, Pernottamento con mezza pensione in rinomati Alberghi**** a 4 stelle, accompagnatore e guida 7 giorni su 7. Tappe del Tour: BRINDISI, ALBEROBELLO, GROTTE DI CASTELLANA, POLIGNANO A MARE, TRANI, ALTAMURA, MATERA (BASILICATA), LECCE, OTRANTO, BARI, MARTINA FRANCA, OSTUNI.

24 - 31 maggio 2012

GIRO della SARDEGNA

Volo per Olbia con Air Berlin, Pernottamento con mezza pensione in rinomati Alberghi**** a 4 stelle, accompagnatore e guida 7 giorni su 7. Tappe del Tour: OLBIA, GALLURA, ARCIPELAGO DELLA MADDALENA, CAPRERA, CASTELSARDO, ALGHERO, ORISTANO, NUORO, PORTO TORRES, BOSA, SAN TEODORO, SASSARI, PORTO CERVO, COSTA SMERALDA. Costo di ogni gita: Fr. 1’490.*per abbonati e soci LA PAGINA, Radio L’Ora Italiana e Ass. Pugliesi CH sconto Fr. 100.Pagamento: Fr. 500.- alla prenotazione; saldo entro il 31 marzo 2012

solo Fr.

1’390.-

*

Posti limitati! Info, programma e prenotazioni: 043-322 17 17; 076-387 39 38


15.02.12  

15.02.12lapagina

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