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13 GENNAIO 2010 • ANNO 20 • N° 02 • In edicola Fr. 3.– AZA / PP Journal CH-8004 Zürich

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Chiudono i consolati in Svizzera!

Dediche e rinfresco dopo la conferenza

Lunedì 8 febbraio ore 18.00 Università di Zurigo Rämistrasse 101 AULA HG-G-60

pag. 11

ON. ANTONIO DI PIETRO Presidenti Italia dei valori

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2 SECONDA

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

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Editore Publi Grafica Presse AG Direttore editoriale Manuela Salamone Tel. 043 322 17 10 manuela.salamone@lapagina.ch Caporedattrice Isabella La Rocca isabella.larocca@lapagina.ch Pubblicità inserate@lapagina.ch Redazione e collaboratori Biagio Giarletta, Leonardo Caruso, Gerardo Passannante, Carlo Matriciani, Eliana Panchieri, Bruno Indelicato, Gianni Farina, Alberto Knag, Morena La Barba, Bruno Palamara, Donato Sperduto, Gianni Sabatella, Angelo Ferrara, Eveline Bentivegna, Claudio Diaz Segreteria e abbonamenti Debora Laino segreteria@lapagina.ch Tel. 043 322 17 17 Amministrazione Maria Salamone-Huber maria.salamone@lapagina.ch Tel. 055 243 31 41 Agenzie pubblicitarie Publicitas (CH) / Publimag GetMore Art Director Gian Carlo Migliastro g.migliastro@lapagina.ch Fotografia Orlando Zanolla, Gianni Polverino, Foto Parisi Agenzie stampa estere ansa, publi, adnkronos, 9colonne Tipografia Zehnder AG Druckerei Hubstrasse 60 - 9500 Wil (SG) Abbonamento annuo

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Il Papa: “Bisogna ripartire dal significato della persona” Due in particolare i fatti che hanno attirato l'attenzione di Benedetto XVI in questi giorni: la guerriglia di Rosarno e dell'Egitto Gli immigrati vanno rispettati e la violenza “non deve essere mai per nessuno la via per risolvere le difficoltà”, tanto meno “in nome di Dio”. All’Angelus Benedetto XVI parla di “due fatti” che “hanno attirato in modo particolare” la sua attenzione negli ultimi giorni, e si capisce subito che parla della guerriglia di Rosarno e dell’Egitto. I suoi appelli rinforzano ulteriormente le denunce anticipate dal segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, contro le “gravi condizioni di lavoro a cui sono sottoposti gli immigrati”, immediatamente recepite anche dai vescovi italiani che dal quotidiano Avvenire puntano il dito da giorni sul fuoco che da tempo covava sotto la cenere nella provincia di Reggio Calabria. I “due fatti” che preoccupano Benedetto XVI sono - si spiega - “il caso della condizione dei migranti, che cercano una vita migliore in Paesi che hanno bisogno, per diversi motivi, della loro presenza, e le situazioni conflittuali, in varie parti del mondo, in cui i cristiani sono oggetto di attacchi, anche violenti”. E i due appelli che ne fa derivare, pronunciati a sorpresa dopo la preghiera domenicale in piazza San Pietro, sono in realtà uno solo: “Ripartire dal significato della persona”, e imparare a rispettare chi è diverso, non importa se per provenienza o religione. “Bisogna ripartire dal cuore del problema - ha esclamato il Papa dopo l’Angelus a piazza San Pietro - bisogna ripartire dal significato della persona. Un immigrato - ha affermato con forza - è un essere umano, differente per provenien-

za, cultura e tradizioni, ma è una persona da rispettare e con diritti e doveri, in particolare nell’ambito del lavoro dove è più facile la tentazione dello sfruttamento, ma anche nell’ambito delle condizioni concrete di vita”. “La violenza - ha detto ancora - non deve essere mai, per nessuno, la via per risolvere le difficoltà. Il problema è anzitutto umano. Invito - ha concluso - a guardare il volto dell’altro e a scoprire che egli ha un’anima, una storia e una vita: è una persona e Dio lo ama come ama me”. “Simili considerazioni” ha sottolineato papa Ratzinger, valgono anche per “l’uomo nella sua diversità religiosa”. “La violenza verso i cristiani in alcuni Paesi - ha detto il Papa - ha suscitato lo sdegno di molti, anche perché si è manifestata nei giorni più sacri della tradizione cristiana”. Il pontefice chiama in causa “le istituzioni sia politiche, sia religiose”, affinché “non vengano meno, lo ribadisco - ha insistito - alle proprie responsabilità”. In una domenica di pioggia, la giornata del Papa era iniziata con un evento felice,

il battesimo di 14 bambini nella Cappella Sistina, una cerimonia quasi familiare che accompagna ogni anno la celebrazione della ricorrenza del Battesimo del Signore. Nel suo discorso, il Papa aveva richiamato a gesti di “umiltà”, rievocando l’immagine di Gesù al Giordano “in fila come tutti” ad aspettare il suo turno per ricevere il battesimo. Allora, come oggi, c’era un popolo “desideroso di un mondo diverso e di parole nuove”, ma per costruirlo occorre rinunciare “all’egoismo e al peccato” e uscire grazie alla fede dalle “tenebre del dubbio”. Il tema torna, da un’altra visuale, all’Angelus: una “umanità nuova, solidale e ricca di pace e di speranza” può nascere solo da un “modello di società” come quello suggerito dal battesimo, che ci rende tutti fratelli. Una fraternità - ha detto il Papa - che “non si può stabilire mediante una ideologia, tanto meno per decreto di un qualsiasi potere costituito”. Ma, di nuovo - ha concluso - dalla consapevolezza di essere tutti “figli” di Dio padre e nella madre Chiesa.


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

EDITORIALE 3

Le rivolte di Rosarno C’era un tempo in cui qualcuno irrideva alle parole di Alcide De Gasperi che, in periodo di ricostruzione, aveva consigliato coloro che avevano difficoltà a trovare lavoro in Italia di andare a cercarlo all’estero, ma col passare degli anni anche i suoi più malevoli detrattori si sono resi conto che andare all’estero per lavoro o per studio è un’esperienza globalmente positiva. Ciò vale per gli italiani che sono andati all’estero e per gl’immigrati che vengono in Italia. Certo, esistono lacerazioni affettive per quelli che sono costretti ad andare via, ma, a parte questo, lavorare e guadagnare di più, conoscere un’altra lingua, acquisire una nuova mentalità, allargare i propri orizzonti sociali e culturali, si può tradurre solo in vantaggi. Per tutti, autoctoni ed immigrati, a condizione, però, che il fenomeno sia gestito con spirito di accoglienza e con voglia d’integrazione ma anche con il rigoroso rispet-

to delle regole utili alla regolazione del fenomeno. Le rivolte di Rosarno (Reggio Calabria) – quella dei clandestini e quella degli abitanti della cittadina – sono la chiara dimostrazione di come possa degenerare in drammi e tragedie un fenomeno lasciato al falso buonismo di chi è per le porte aperte – singolo o istituzione – o alle chiusure degli xenofobi. Gestire il fenomeno, l’abbiamo detto più volte, significa accettare tanti immigrati quanti ne possono essere accolti con un regolare lavoro, con documenti e salari riconosciuti, per vivere una vita dignitosa in una abitazione decente e per dare a sé e ai propri figli un avvenire migliore. Avere in passato chiuso uno o tutti e due gli occhi di fronte ai flussi incontrollati di clandestini ha prodotto solo guai, innanzitutto ai clandestini stessi che o sono finiti

tra le grinfie degli sfruttatori e trattati come schiavi (di qui la rivolta degli africani) o hanno ingrossato le organizzazioni criminali (spaccio di droga, furti e violenze, che hanno provocato la reazione dei rosarnesi). Tutto ciò ha creato e crea ostacoli all’integrazione degli stessi immigrati regolari, integrazione che non significa rinunciare alla propria religione o cultura, ma essenzialmente accettare i valori della libertà, della democrazia e della convivenza civile. Da una lato c’è stato il caso Rosarno, che non è certo unico, dall’altra l’iniziativa del ministro Gelmini che ha firmato l’ordinanza che, annunciata tempo fa, fu subissata da critiche ed accuse di razzismo e che in realtà s’ispira a semplice buon senso e ad una sana gestione di un fenomeno complesso e delicato. Gradualmente, a partire

dal prossimo anno scolastico, in ogni classe gli alunni stranieri non potranno essere più del 30% e per coloro che hanno difficoltà in italiano saranno previste classi d’inserimento per un tempo limitato. Si tratta di misure concrete contro le “classi ghetto”, quelle che con soli stranieri o con una loro maggioranza numerica penalizzano un percorso linguistico e didattico più avanzato tarpando le ali, di fatto, o agli stranieri o agl’italiani e sovente a tutti e due i gruppi.

✗redazione@lapagina.ch

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4 POLITICA

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

Pdl e Pd lavorano per un clima nuovo Aperture reciproche al dialogo, ma si partirà davvero solo dopo le regionali Il “nuovo” clima nei rapporti politici tiene e sembra avere una prospettiva, anche se prevedibilmente nei prossimi tre mesi, quelli che mancano alle elezioni regionali, succederà poco o nulla. Cominciamo da Bersani che è rientrato dalle vacanze e, in una conferenza stampa, ha aperto al dialogo e sulle riforme precisando che sulla giustizia il Pd non è disposto a scendere a patti sulle norme ad personam. Tradotto in parole chiare, significa che il dialogo è aperto e che esiste la volontà di fare le riforme insieme, ma nel frattempo, se passa una leggina per mettere il premier al riparo dagli assalti dei pm, trattandosi di un argomento su cui il Pd può fare campagna elettorale, non l’approverà, evidentemente, ma nemmeno sarà un motivo per rompere. A mostrare che Bersani ci crede in questa prospettiva, lo indicano anche alcuni segnali di presa di distanza da Di Pietro. Il primo è stato quando l’ex pm lo ha stuzzicato sul giustizialismo e Bersani non ha abboccato alla polemica. Il secondo è stato quando Di Pietro gli ha chiesto chiarezza sulle alleanze e sulla scelta dei candidati alle regio-

nali e Bersani ha tirato per la sua strada, al punto da far dichiarare al presidente dell’Idv che non aveva capito nulla di quello che Bersani gli aveva detto. Il terzo è l’atteggiamento di apertura verso l’Udc di Casini, il quale, inserendosi nel dibattito interno al Pd e nella scelta dei candidati, sta condizionando pesantemente le scelte di Bersani, ciò che ha fatto irritare Di Pietro che ha capito che per lui esiste solo un ruolo marginale ed allora preme sempre di più sull’antiberlusconismo, nel tentativo di erodere l’elettorato del Pd. Il punto è se la leadership di Bersani terrà e riuscirà a neutralizzare la forza centrifuga rappresentata da vari esponenti del Pd, da Veltroni a Franceschini, oppure se sarà lui a soccombere. Certo, non sarà facile disarcionarlo dalla guida del Pd, anche se i risultati delle regionali non dovessero essere favorevoli. Troppo poco tempo è passato dalla sua elezione (fine ottobre), per cui non è stato possibile creare le premesse per una svolta elettorale. Resta il fatto, però, che in caso di sconfitta, gli oppositori interni acquisteranno ancor più potere e avranno la forza

MINIPUBBLICITA’ LUI CERCA LEI Sono italiano del sud ho 58 anni 165 di altezza e abito al centro di Zurigo. Vorrei conoscere una donna (53 – 58 anni) seria, libera e amante verso di me, NF, che sappia fare servizi di casa e abita al centro di Zurigo. Cifra 1080

PER INSERIRE IN QUESTA RUBRICA Scrivere il testo (massimo 30 parole) e inviarlo, allegando Fr. 30.- (in banconote o francobolli) in busta chiusa a: LA PAGINA - Minipubblicità, Militärstrasse 84, 8004 Zurigo.

di paralizzare l’iniziativa del partito. Un fatto è certo. Come ha osservato Ernesto Galli della Loggia sul Corriere di domenica scorsa, sia nel Pdl che nel Pd esiste un problema di candidati “forestieri”, di candidati, cioè, non espressione diretta del partito e della sua maggioranza, ma piuttosto di formazioni esterne e distinte e talvolta addirittura diverse ed opposte. Si spiegano così le candidature in Puglia e nel Lazio, condizionate la prima da Casini, che per dare il suo sostegno vorrebbe un candidato Pd come Francesco Boccia, moderato; la seconda condizionata invece dall’iniziativa autonoma della Bonino che si è candidata a nome dei radicali. In Puglia si è scatenata la lotta tra Boccia e Vendola, governatore uscente e ricandidato dal suo partito, Sinistra e Libertà, e da Sergio Ferrero, segretario di Rifondazione comunista, con cui Vendola negli ultimi tempi ha ricucito la rottura dopo le elezioni del 2008. Alla fine, il centrosinistra si dividerà su due candidati con la possibilità di perdere anche se con il Pd si schiererà l’Udc di Casini. Nel Lazio, il sostegno di Bersani a Emma Bonino avrà come conseguenza che l’Udc appoggerà Polverini, candidata del Pdl, e che una frangia del Pd, i teodem, non voterà la candidata (se tale rimarrà) del partito in quanto è ritenuta persona “degna” ma con posizioni distanti sulla famiglia e sui temi etici. Come si vede, la strada del dialogo di Bersani con il Pdl è costellata da buona volontà

ma anche da tante difficoltà. Ritornando al clima “nuovo”, lo si vede anche dalle parole e dagli atteggiamenti del premier, il quale è intenzionato a puntare su Bersani e a fare della “pacificazione” una parola d’ordine nei prossimi mesi. Vanno in questa direzione l’orientamento a fare del “processo breve” – nel passaggio dal Senato alla camera – un provvedimento senza più elementi ad personam, quindi un provvedimento che stabilirà un tetto massimo per la durata di qualsiasi processo, come vuole l’Europa. Non solo: ha imboccato la strada della legge costituzionale per l’immunità, non solo sua, ma di tutti i parlamentari. Di conseguenza, si ragiona sul Lodo Alfano per via costituzionale o sull’introduzione della vecchia “immunità parlamentare”, svuotata nel 1993. Dopo il suo rientro ufficiale in attività, Berlusconi si è recato al Quirinale per suggellare il clima nuovo con il Capo dello Stato, annunciandogli sia la volontà di togliere dal processo breve ogni riferimento ai suoi processi, sia di fare le riforme insieme, possibilmente, all’opposizione. In questa direzione va l’annuncio che il 2010 sarà l’anno delle riforme e quello, impegnativo, ad aggiungere all’elenco (riforme istituzionali e riforma della giustizia) anche quella fiscale, con un accordo con Giulio Tremonti con cui è stato deciso di mettere in piedi una task force per approntare un testo che presupponga “un dibattito ad ampio raggio nelle sedi scientifiche, accademiche, con le parti sociali” e l’ok


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 5

Matrimoni gay primo sì del Portogallo stante i ‘no’ delle formazioni di destra. Socrates ha spiegato di voler “porre rimedio a decenni d’ingiustizie perpetrate ai danni degli omosessuali”: e a questo proposito il premier ha ricordato che “fino al 1982”, quindi ancora ben dopo la fine della cinquantennale dittatura militare terminata nel 1974, “il Portogallo viveva nella situazione assurda e ributtante di considerare l’omosessualità un reato perseguito per legge”. In Portogallo una legge riconosce dal 2001 le unioni di fatto, indipendentemente dal loro sesso. E sebbene la strada pare segnata, a Lisbona ci vorranno però altri tre passaggi istituzio-

nali prima che il Portogallo entri nel novero dei paesi che sotto varie forme riconoscono i matrimoni gay e lesbici (fra gli altri, in diversa misura, Germania, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Svezia, la confinante e cattolicissima Spagna, ma anche Canada e alcuni Stati degli Usa). Il testo infatti deve essere sottoposto ancora ad un vaglio in commissione, ad un voto definitivo del parlamento e alla sofferta promulgazione da parte del capo dello Stato, il cattolico ed esponente di destra Anibal Cavaco Silva. Questo primo sì del parlamento era un atto dovuto visto che la legalizzazione del matrimonio omosessuale era inserita

nel programma elettorale del partito socialista, vincitore delle legislative del settembre scorso. Senza appoggio del partito erano invece le proposte avanzate dall’estrema sinistra e dai Verdi in favore delle adozioni da parte di coppie gay ma bocciate dall’assemblea. Si tratta di una “questione differente” rispetto al matrimonio, ha sottolineato Socrates nel respingerle: “l’adozione non è un diritto della coppia, è un diritto del bambino”. Il voto è stato comunque accolto con urla di gioia da diverse decine di omosessuali radunatisi sulla piazza del parlamento stappando bottiglie di spumante e affettando una torta nuziale.

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Il cattolicissimo Portogallo attualmente a guida socialista ha compiuto il primo passo per legalizzare i matrimoni gay, come già avvenuto sotto varie forme in diversi altri paesi europei. Col dichiarato intento di compensare la comunità omosessuale per i “decenni di ingiustizie” patite, il parlamento portoghese ha approvato in prima lettura una legge in loro favore ma ha respinto un’apertura sulle adozioni di bambini da parte di coppie dello stesso sesso. Il disegno di legge dell’esecutivo è stato perorato in aula dal premier, il socialista Josè Socrates, ed è stato poi approvato con i voti di tutti i partiti della maggioranza di sinistra nono-

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6 ESTERI

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

L’offensiva Usa contro il terrorismo Svolta nei rapporti tra Washington e Roma: ora gli Usa apprezzano l’Italia

Nella politica estera americana il terrorismo, dopo il fallito attentato di un giovane nigeriano bloccato dagli altri passeggeri, è balzato in primissimo piano. L’atmosfera sembra quella del 2001, quando crollarono le Torri Gemelle e l’allora amministrazione si trovò a dover prendere decisioni difficili, magari troppo affrettate e poco ponderate. Le maglie dei servizi segreti hanno lasciato passare un attentatore di cui era conosciuta l’identità e le propensioni e che era stato segnalato addirittura dal padre. Il giovane kamikaze, in realtà, era stato scoperto e sarebbe stato bloccato appena uscito dall’aereo, ma è proprio questo il punto: se fosse riuscito a comporre il dispositivo che aveva nelle mutande e a farlo esplodere, il danno sarebbe stato già fatto, in barba alla Cia e

s o n o

all’Fbi. Obama, essendo anche capo dei servizi, si è assunto pubblicamente la responsabilità di quanto accaduto, ma i buchi testimoniano che quando i kamikaze vogliono, possono colpire come e dove vogliono. Non sappiamo se i raid ci saranno, come era stato in un primo tempo minacciato. Probabilmente sì: le cautele sia da parte americana che yemenita sono d’obbligo, specie prima di un blitz. Il fatto che nei giorni scorsi due o tre rappresentanti locali di Al Qaeda siano stati uccisi significa che l’offensiva c’è già. Si tratta solo di sapere in che modo, ma questo lo si potrà giudicare in un futuro più o meno prossimo. Ci sono, però, notizie, apparse sulla stampa nazionale, che parlano di una svolta nei rapporti tra Washington e Roma, avvenuta proprio nelle ultime settimane, anche se il successo del G8 di luglio non deve essere proprio del tutto estraneo a questo cambiamento. In base a queste notizie, pare che i rapporti tra Obama e Berlusconi, a partire dall’insediamento del primo, non fos-

Q u i c k T i m e ™ e u n d e c o m p r e s s o r e n e c e s s a r i p e r v i s u a l i z z a r e

q u e s t ' i m m a g i n e .

dal 21 al 29 maggio 2010 Venerdi 21maggio / Genova; Sabato 22 maggio – Porto Torres/Oristano / Cagliari; Domenica 23 maggio – Cagliari/escursione dell`intera giornata nella città; Lunedì 24 maggio – Nuraghe Barumini /Sardegna in miniatura/ pranzo; Martedì 25 maggio – Costasmeralda/Palau/La Maddalena/Caprera; Mercoledì 26 maggio – Olbia/Costasmeralda; Giovedì 27 maggio – La Maddalena/Caprera; Venerdi 28 maggio – Santa Teresa/Castelsardo/Porto Torres; Sabato 29 maggio - Genova/rientro per la Svizzera Quota di partecipazione per persona: Fr. 1`590.- Assicurazione individuale annullamento viaggio ed assistenza Fr.80.00 Supplemento camera singola Fr. 450.00.- / Supplemento cab. sing. Nave Fr. 240.Circolo Sardo Amsicora Birr Tel 056 444 11 07 – 056 444 11 12 - 079 212 37 90 circolosardo.Amsicora@bluewin.ch - http://utenti.lycos.it/amsicora www.circolosardoargovia.ch Radio L`Ora Tel - 076 387 39 38 radioloraitaliana@hotmail.com Pensione completa dal pranzo del 22 al pranzo del 27

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sero così idilliaci come lo pretendevano le note ufficiali, più da parte italiana che da quella americana. Al di là delle dichiarazioni diplomatiche, sarà perché tra Berlusconi e Bush c’era uno stretto rapporto, sarà che dall’Italia dal mese di giugno in poi provenivano segnali di un imbarbarimento politico interno non certo favorevole alla costruzione di una solida partnership, fatto sta che nei confronti dell’Italia c’era diffidenza. Poi, è intervenuto qualcosa che ha provocato la svolta. Gli esperti la fanno risalire alla visita di David Thorne ad Arcore il 30 dicembre scorso, quando l’ambasciatore americano ha fatto visita al premier aggredito un paio di settimane prima. La visita è durata quattro ore, un tempo eccessivo per una visita di cortesia. In realtà, durante quella visita, alla presenza di Gianni Letta, deve esserci stato un approfondimento della situazione politica italiana ed evidentemente gli americani hanno ritenuto gl’interlocutori convincenti e affidabili. Fatto un bilancio dell’anno, le indiscrezioni di stampa riferiscono che gli americani hanno apprezzato l’iniziativa italiana in almeno quattro campi. Il primo è rappresentato dalla decisione del governo, sostenuta anche da una parte dell’opposizione (Pd e Udc), sotto la regia del presidente della Repubblica, di offrire mille uomini in più da inviare in Afghanistan. Mentre i governi di altri Paesi dell’alleanza o hanno rifiutato o hanno inviato un aumento simbolico o hanno fatto promesse non suffragate da atti concreti, l’Italia ha rapidamente accettato l’invito e deciso in Parlamento.

Il secondo campo è rappresentato dall’affidabilità dei servizi segreti italiani. Si ricordi l’attentato a Milano. Allora il ministro degl’Interni, Roberto Maroni, affermò che bisognava alzare la guardia perché c’era pericolo che il terrorismo si stesse preparando a nuovi attentati. Probabilmente fu allora che i servizi segreti americani ebbero notizie che poi si sono rivelate fondate. Ancora: la guida di Unifil in Libano pare sia stata particolarmente apprezzata dalla Casa Bianca perché il generale Claudio Graziano ha evitato parecchie situazioni di scontro. Le ultime due iniziative italiane – la disponibilità ad accettare tre detenuti di Guantànamo e l’appoggio diplomatico prestato per favorire una riunione di ministri di Esteri e Interni del Centro America contro la criminalità – hanno fatto il resto. Insomma, tra Italia e Usa c’è molto di più di ciò che l’apparenza dice e lo testimoniano tanti fatti che in genere restano nell’ombra: dalla visita di Gianni De Gennaro, direttore del Dipartimento informazioni per la sicurezza, negli Usa con i suoi omologhi dell’intelligence americana, alla riunione del ministro degli Esteri Franco Frattini con Hillary Clinton il 25 gennaio prossimo e alla preparazione della visita in Italia di un rappresentante americano di alto livello (forse Biden?). Certo, l’Italia non è una grande potenza, ma i fatti di politica internazionale dimostrano che, fermo restando questo limite, svolge comunque un ruolo importante e positivo e i riconoscimenti, a quanto pare, non mancano. ✗esteri@lapagina.ch


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

INTERVISTA 7

2 DICEMBRE 2009 • ANNO 19 • N° 49 • In edicola Fr. 2.– AZA / PP Journal CH-8004 Zürich

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Dopo la chiusura dei consolati di Berna e Lucerna è la volta del consolato generale di Losanna e dell’agenzia di Coira con gravi conseguenze per la comunità italiana. Dopo questi, quali saranno i prossimi consolati ad essere chiusi? Angelo Tinari ha intervistato in diretta telefonica per Radio L’ora Italiana il presidente del comitato “Pro Agenzia consolare” di Coira Claudia Catricalà e la rappresentante di Losanna, la professoressa Tredanari. Proponiamo parte dell'intervista. Sabato 16 ci sarà una manifestazione a Losanna sull’argomento. Ma intanto a Coira cosa è stato fatto in merito a questo problema? Cicatrà: Il 5 dicembre scorso c’è stata una manifestazione di protesta; eravamo circa 200 persone, con una buona presenza politica, sia svizzera che italiana, tra cui l’On. Farina. L’agenzia consolare è stata occupata per 8 giorni, sempre in maniera pacifica, senza mai impedire lo svolgimento dei servizi. Il 22 dicembre abbiamo fatto una petizione e abbiamo raccolto 2.800 firme poi consegnate al sindaco di Coira con una lettera che è stata spedita a Roma, a Berna e a tutti i politici grigionesi. Questo, in sintesi quello che abbiamo fatto; fino a questo momento, però, non ci sono state novità. Per quanto riguarda Losanna, non si tratta solo di una agenzia ma addirittura di un consolato generale. Cosa c’è in programma la settimana prossima per evitare la chiusura del consolato generale di Losanna? Tredanari: Si tratta di un consolato che ha una circoscrizione molto ampia, perché comprende il cantone Vallese,

Vaud, Friburgo e Neuchâtel. Stiamo preparando l’ennesima manifestazione, e ci auguriamo che sia l’ultima, contro l’annunciata chiusura. Ci ritroveremo tutti sabato 16 davanti il consolato alle ore 10.30 per una breve manifestazione di 1 ora; ci Zurigo è sta- spostarsi 12.000 persone per alcuni servizi che le agenzie 2009 / 2010 ta annunciata la presenza non i servizi consolari. Piano di volo festivo consolari non possono fare solo della rappresentanza itaPer quanto riguarda e quindi molte persone del liana, con almeno due parla- Losanna, invece, quali sono Vallese e di Neuchâtel sono mentari italiani, il CGI, tutto le Brindisi conseguenze? costretti a recarsi a Ginevra; Lamezia Terme il coordinamento COMITES, Tredanari: Anche da anche per questo si sta tentanPalermo ma anche la presenza di sviz- Catania Losanna ci si dovrà spo- do di fare qualcosa, come vazere, due assessori comunali stare per recarsi a Ginevra. lutare i costi. Ora stiamo cerdi Losanna, una consigliere Bisognerà spostarsi di 65 km, cando di fare delle trattative: nazionale, vari rappresen- prendendo un autobus per infatti dopo la manifestazione tanti regionali dell’UNIA e poter raggiungere la sede. Il ci sarà un incontro con tutto numerosi altri presidenti di problema è che il consolato il coordinamento COMITES, varie associazioni italiani e serve un’ampia zona e per chi la rappresentanza CGI e i giostranieri. Sarà veramente uno parte da zone più distanti il vani per stilare delle proposte spostamento di massa tanto disagio aumenta. concrete. che partiranno degli autobus Per non parlare del periodo Nei Grigioni stiamo cerda varie parti della confede- di crisi che stiamo attraver- cando di vedere quello che si razione. sando, che rende tutto più dif- può fare per ridurre le spese Chi ha preso questa de- ficile: sia prendere permessi d’affitto; il resto, come ad cisione e quali sono le con- di lavoro per spostarsi che af- esempio i problemi del persoseguenze della chiusura frontare le relative spese; non nale o cose di questo genere, dei consolati per esempio a tutti hanno stipendi e pensioni non è di nostra competenza. Coira? alti. Già avevamo abbastanza Noi non ci teniamo in maCicatrà: Si tratta di una disagi poiché in tanti anni non niera particolare ad avere un decisione del Consiglio degli si è riusciti ad aprire neanche console generale, quello che Affari Esteri; conseguente- un conto corrente per agevo- ci interessa è soprattutto che mente noi di Coira dovremo lare i pagamenti e bisognava la gente non debba fare tutta andare fino al consolato di spendere cifre esagerate per questa strada. Parlare di conSan Gallo, affrontando un un semplice mandato. solato via internet? Mi semgiorno di viaggio con in più Ai tanti disagi che già ave- bra un’idea futurista. le spese del treno; dal can- vamo, adesso se ne aggiunAngelo Tinari tone del Grigione dovranno geranno altri. In più ci sono Radio Lora Italiana Destinazioni da/per Zurigo

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8 CRONACA

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

Classi multietniche sì ma non troppo Per evitare la formazioni di classi ghetto e ulteriori problemi relativi all'apprendimento, viene stabilito un tetto del 30% alla presenza di alunni stranieri in classe Aule multietniche, ma senza esagerare. Dal prossimo anno scolastico i nostri figli potranno avere al massimo – considerando una classe media di 23-24 bambini – sette compagni di classe provenienti dall’estero (si può scendere a 5 o arrivare a 9 secondo le diverse soglie stabilite per i vari cicli di istruzione). Il ministro Gelmini ha, infatti, inviato in tutte le scuole una nota

che introduce dal 2010-2011, con gradualità, il più volte annunciato tetto del 30% alla presenza di alunni stranieri. Una decisione presa – assicurano senza esitazioni a Viale Trastevere – per il bene di tutti, studenti italiani e stranieri e arrivata, con straordinario tempismo, proprio quando la questione “immigrazione” è di nuovo finita sotto i riflettori con i fatti di Rosarno.

Mettiti in gioco e iscriviti!

La presenza di stranieri nella scuola italiana, spesso concentrati in alcune classi – ha tenuto a sottolineare il ministro Gelmini – “non è certo un problema di razzismo ma un problema soprattutto didattico”. “Lo sanno – ha spiegato – le molte mamme che vedono la classe dei loro figli procedere a due velocità di crescita formativa, con alcuni studenti che rimangono indietro e altri che riescono ad andare avanti meglio. Stabilire un tetto del 30% – ha aggiunto – è un modo utile per favorire l’integrazione ed evitare la formazione di classi-ghetto con soli alunni stranieri”. E se la Lega, capofila nel sostenere la necessità di porre un limite alla presenza di alunni extracomunitari nelle aule italiane, plaude alla decisione della Gelmini (e anzi la deputata Goisis alza l’asticella facendo notare che il tetto del 30% diventa stretto se i bambini sono appena arrivati nel nostro paese: “in questo caso necessitano di classi di inserimento”), l’opposizione esprime non poche perplessità. “Il tetto – ha spiegato la capogruppo del Pd in commissione Affari sociali della Camera, Livia Turco – non risolve il problema. Bisogna che le scuole italiane e gli insegnanti siano sostenuti concretamente con finanziamenti straordinari per corsi di lingua e cultura italiana così come nel rapporto con le famiglie immigrate”. “Se gli americani avessero adottato il metodo del ministro Gelmini, oggi gli Stati Uniti – ha ammonito il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro – non

sarebbero quella società aperta e multiculturale che è stata in grado di eleggere un presidente di colore”. Cauta anche la posizione della Cei: “Si tratta – ha osservato mons. Bruno Schettino, responsabile per le Migrazioni – di essere equilibrati, di non estremizzare le posizioni, non renderle crude”. Pareri non unanimi sul fronte sindacale: la Flc-Cgil ritiene il tetto “una misura sbagliata che determinerà una maggiore esclusione e ghettizzazione”, mentre la Cisl lo ritiene “plausibile e sensato”, purché la procedura “sia realmente una misura di integrazione”, e la Uil scuola invita a evitare una “gestione con la ‘calcolatrice alla mano’”. A questo proposito il ministero assicura che il limite non sarà rigidissimo: potrà essere innalzato se, ad esempio, i ragazzi sono già in possesso delle adeguate competenze linguistiche o ridotto a fronte di particolari situazioni. Viale Trastevere ha anche annunciato finanziamenti extra (per l’inserimento) alle scuole dei territori dove c’è un’alta concentrazione di comunità straniere e corsi di italiano ad hoc per gli studenti d’oltreconfine. Che sono ormai tanti nelle classi del Belpaese: circa 600 mila secondo gli ultimi dati e almeno il 35% di loro è nato in Italia. Sulla questione del tetto agli studenti stranieri, la Gelmini ha comunque specificato che dal tetto del 30% fissato per ogni classe saranno esclusi gli alunni nati in Italia, i quali rappresentano, al momento, circa il 37% del totale.


10 SVIZZERA LA PAGINA • 13 GENNAIO 2009

Una fiera per i futuri sposi svizzeri Grande successo della Fest- und Hochzeitsmesse, la fiera dedicata ai futuri sposi, che ha avuto luogo il 9 e il 10 gennaio scorso. Grande partecipazione di espositori e di pubblico. Prossimo appuntamento a San Gallo dal 15 al 17 gennaio Centinaia di sposi del 2010 riuniti nel padiglione della Messe di Zurigo-Oerlikon per la Fest- und Hochzeitsmesse che si è tenuta nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 gennaio. Tutti alla ricerca di novità e idee esclusive per rendere unico il giorno del fatidico sì. In uno spazio espositivo di quasi 8.000 m2, più di 200 stand dedicati all’organizzazione e alla preparazione del giorno del matrimonio sono stati visitati da centinaia di coppie che si preparano al grande passo. I futuri sposi hanno potuto trovare di tutto: dai classici abiti per la sposa e lo sposo con tanto di sfilata, alle macchine eleganti, insolite e spiritose per l’arrivo in chiesa; dalle spettacolari decorazioni floreali ad opera di sapienti artigiani svizzeri ai pacchetti del servizio fotografico. E poi ancora idee per i buffet, luoghi sfiziosi e sontuosi dove poter allestire un banchetto nozze, originali decorazioni per i tavoli degli invitati, biglietti d’invito e di ringraziamento insoliti e personalizzati. Non sono man-

cati la musica, l’intrattenimento, il make up, la torta nuziale e le fedi. Già, le fedi, simbolo del legame indissolubile e dello scambio reciproco di amore e fedeltà, che una volta erano dei semplici anelli circolari perlopiù in oro giallo leggermente bombati con i bordi smussati, adesso se ne trovano di svariate forme e modelli: piatte, lisce, ruvide, con brillanti, bicolore, ondulate. Adesso si lascia veramente largo spazio alla fantasia perché l’anello nuziale è uno, come dovrebbe essere il matrimonio secondo una primordiale idea romantica, e lo si dovrebbe

portare per tutta la vita, per questo è meglio adattarlo ai propri gusti e arricchirlo di piccoli particolari che rendono questo simbolo d’amore unico, come per esempio incidendovi la data del matrimonio, una dedica o semplicemente il nome dell’amata se non addirittura le impronte digitali! Durante i due giorni di allestimento, la fiera ha proposto ai suoi visitatori svariate offerte e diverse promozioni più o meno convenienti: bisogna infatti scegliere non solo quella che più si avvicina ai propri gusti o alle proprie necessità, ma soprattutto

quella che meglio concorda con le proprie possibilità economiche, perché il matrimonio (e addio per sempre alla romantica idea primordiale del matrimonio) non si fa solo con l’amore! E lo sanno bene tutti i wedding planner che hanno capito come può essere prolifero il business dei matrimoni e che negli ultimi anni si sono diffusi in tutte le parti del mondo perché hanno capito che per quel giorno, che dovrebbe essere l’unico, il giorno più bello della nostra vita, non si bada a spese. E che dire sul risultato di uno studio che vede la Svizzera tra i paesi con un tasso di divorzio fra i più alti al mondo? Pare infatti che per ogni 100 matrimoni si contino addirittura 52 divorzi. Poco più della metà di quelle coppie che lo scorso fine settimana si aggirava tra i labirinti degli stand matrimoniali è destinata a lasciarsi. Sicuramente un dato poco confortante a cui nessuno dei presenti avrà pensato, almeno per ora! EVELINE BENTIVEGNA

COMUNICATO STAMPA Voto elettronico: L’on. Razzi (IdV) ha presentato il progetto di legge che consentirà a tutti gli italiani ovunque si trovino in Italia e nel mondo di votare dal salotto di casa propria. «Un provvedimento che bisognava prendere. Farò il possibile e l’impossibile affinché venga approvata in Parlamento una legge vera detentrice di civiltà e di diritti tra italiani» lo ha dichiarato l’On. Razzi di Italia dei Valori, eletto nella circoscrizione estero Europa, «la coscienza, l’amore che ho per i connazionali all’estero, lo scrupolo di perpetrare iniquità tra gli italiani residenti all’estero e quelli residenti in Italia, la piaga di brogli a tutti i livelli, mi ha fatto decidere in questo senso». L’On. Razzi ha depositato il progetto di legge: “Voto diretto con sistema elettronico per tutti gli italiani residenti in Italia e all’estero” con il quale si introdurrà in Italia il diritto di voto elettronico a mezzo computer già in uso dall’Estonia al Brasile. Il progetto, in linea con l’afflato innovatore bipartisan tra gli schieramenti tende ad eliminare le ingiustizie emerse con l’istituzione della Circoscrizione Estero: «…basta disparità, basta figli e figliastri, gli italiani sono italiani tutti uguali ovunque vivano ecco perché la Patria alla quale siamo così legati viene definita “madre”, è impensabile non prendere atto di questa verità, non è intellettualmente onesto. Aboliremo spese enormi se si pensa all’organizzazione dei seggi con presidenti e scrutatori compresi, si avrà la possibilità di avere i risultati delle votazioni in tempo reale e faremo finalmente a meno degli exit-pool inaffidabili e costosi.


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

SVIZZERA 11

Prime valanghe del 2010 in Svizzera Hanno causato otto morti e parecchi feriti gravi le slavine che hanno investito alcune zone sciistiche della Svizzera. Immediato l'intervento della guardia di soccorsi che ha salvato diversi dispersi. Tra i morti anche un medico della Rega intervenuto sul posto per i primi soccorsi. Il 2010 non si è aperto positivamente per gli amanti dello sport invernale più praticato in Svizzera. Sulle piste da sci elvetiche ci sono stati diversi incidenti e valanghe che hanno persino portato alla morte di alcuni sciatori. Sono stati, infatti, proprio i primi giorni del nuovo anno a macchiare di lutto le candide piste da sci. Il bilancio è veramente sconcertante: si parla in tutto di otto morti e non si aveva un numero tanto alto da ben 11 anni, da quando cioè, nel 1999, due slavine travolsero alcuni chalet del Vallese. Allora si ebbero addirittura 12 morti. I casi del primo fine settimana del 2010 hanno quindi registrato cifre di poco inferiori rispetto a quel grave incidente ma senza dubbio non poco allarmanti. Una prima valanga, poco prima di mezzogiorno di domenica 3 gennaio, ha travolto alcuni sciatori appartenenti ad un gruppo di otto persone. Tempestivo l’intervento della Rega, la guardia aerea svizzera di soccorso sulle nevi, che però è stata sorpresa da una seconda valanga, sviluppatasi nello stesso punto a poca distanza di tempo dalla prima, che ha causato altre vittime, quattro in tutto, tra cui anche un medico intervenuto con la Rega per i primi soccorsi. Nel primo pomeriggio, grazie ad un corposo numero di soccorritori, circa un centinaio tra medici e volontari aiutati

dai cani da valanga e otto elicotteri, sono state estratte vive otto persone, alcune delle quali gravemente ferite. A causa del maltempo, però, le ricerche sono state bloccate e riprese solo nella giornata di martedì 5 gennaio quando sono venuti alla luce i corpi privi di vita di altri due uomini e di una donna. Un altro incidente, accaduto nelle alpi vallesi, ha visto come protagonisti un uomo ed una guida alpine, anche loro travolti da una slavina che ha causato la morte dell’escursionista, ritrovato sepolto sotto oltre 80 cm di neve, mentre la guida è riuscita a salvarsi riportando solamente alcune ferite. Ha rischiato il peggio uno sciatore, nella regione del Vallon di Réchy, che, in compagnia di altri tre, è stato sorpreso da una valanga che lo ha sepolto: salvato dal tempestivo intervento dei compagni e dopo i controlli dei medici è potuto tornare a casa. Secondo quanto riporta il bollettino svizzero delle valanghe, la situazione è ancora critica nelle regioni del Sud ma è in fase di miglioramento al Nord. Mentre per lunedì si registra ancora un marcato pericolo di valanghe, già nelle giornate di martedì e mercoledì il tempo è previsto molto freddo, con temporanee e lievi nevicate, ma comincerà a diminuire il pericolo delle slavine. Il consiglio che si deve seguire in questi casi, se proprio non si riesce a fare a meno di fare una bella sciata, è quello di

tenersi sempre informati sulla situazione meteo attraverso i bollettini e comportarsi di conseguenza. Werner Münter, esperta guida alpina nonché uno dei maggiori esperti di valanghe, in tutti i suoi anni di esperienza ha raccolto una serie di suggerimenti utili per ridurre notevolmente i rischi sulla neve: bisogna sempre conoscere bene la zona ed il tragitto che si ha intenzione

di percorrere, informarsi prima e pianificare dettagliatamente il percorso. Non bisogna tralasciare nessun dettaglio, ma le regole principali da seguire per aumentare la sicurezza sulla neve, secondo Münter, sono il monitoraggio della variabilità del meteo, la conoscenza del luogo e, soprattutto, delle proprie capacità fisiche. EVELINE BENTIVEGNA

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12 IL ROMANZO STORICO

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

«Il declino degli dei» di Gerardo Passannante - gerardo@passannante.ch Tomo terzo - Capitolo 139

Religione dell'arte Da dove gli veniva quella nuova vibrazione, e perché mai proprio ora Aurelio sentiva urgere la spinta a testimoniare la sua condizione, in un lascito meno effimero del pensiero? Non era invero la prima volta che rimarcava la vanità del transitare, lui che così malamente si era rassegnato al trapasso della moglie ma non alla sua dimenticanza, delegando alla pietà della memoria l’incantesimo di trattenerne la dissoluzione. E anche con la perdita di Valeria si era già confrontato, più con vezzo intellettualistico che autentico strazio. Mentre ora, davanti a una sottrazione definitiva che tanto assomigliava alla morte, ne realizzò tutta la gravità, e sentì la necessità di salvarne la memoria oltre gli abitacoli del cuore, nella tangibile custodia di un’opera letteraria. Poiché quanto aveva vissuto e sentito, e tutte le privatissime scosse affettive, un giorno sarebbero cadute persino dalla sua mente; e dell’intero universo contenuto nella calotta del cranio non sarebbe rimasta più traccia. Ma a chi, d’altra parte, avrebbe potuto interessare la sua vicenda? Chi avrebbe avuto curiosità di scrutare nella stagione dolente della sua vita, dietro le peregrinazioni del suo insonne pensiero? Aurelio non era certo il primo a porsi simili quesiti, visto che è proprio per fronteggiare l’evanescenza delle cose che gli uomini si sono applicati alla mappatura dell’esistenza, in un patetico quanto commovente sforzo di conservazione. Non per altro i neandertaliani disponevano i defunti non a caso, secondo uno schema che rivela già in loro un’embrionale vaghezza di sopravvivenza: a conferma, se non bastasse il corredo ai sarcofagi delle care consuetudini del trapassato, che la religione nasce dalla morte. L’uomo, si sa, è l’unico animale consapevole della propria fine, l’unico che presto apprende, diversamente dalla preda che lo fiuta istintivamente nell’imminenza, che un giorno dovrà scomparire. È l’unico per cui il sentimento del vivere non va disgiunto dalla

consapevolezza di dover morire. Ed è proprio l’esperienza della morte, fatta solo negli altri, mentre della propria verifica al massimo l’agonia, ad apprendergli che tutto quanto siamo, tutto ciò che amiamo, è destinato ad essere travolto: e noi scompariremo, e i nostri cari scompariranno, come se nulla fosse stato. E se così è, a che cosa è servita questa penosa incursione nell’essere? così da sempre ripete lo sbigottito pastore alla luna, teso a dare un senso a questa sua fugace esibizione tra un buio e l’altro. È ancora questo disperato rifiuto di piegarsi alla dissolvenza che l’ha condotto, accanto alla speranza di una vita ultraterrena, ad escogitare altre modalità, che gli consentissero di rimediare alla tragedia. Così, i decoratori di Altamira e Lascaux, ventimila anni orsono, non si proposero solo di catturare nell’immagine il mana di un bisonte, ma osarono anche l’audace impresa di frenare il tempo, ricorrendo a un diverso ma non più delirante espediente della promessa celeste, quando con geniale intuizione affidarono la custodia della memoria al sortilegio dell’arte! Con buona pace di Hegel, che pur situandola al vertice del cammino dello spirito la pone in posizione subordinata rispetto alla religione, non meno di essa l’arte si propone come àncora di salvezza al reset della morte. Con l’importante differenza, tuttavia, che mentre la religione la esorcizza con la fede in un’altra vita, l’arte, più cautamente, la contrasta in un orizzonte terreno, e anche quando ha un suono di preghiera è sempre colloquio con i viventi. Essa resta così il più genuino riscatto mediante la bellezza, oltre ogni delusione e caduta, che senza alcuna pretesa di travalicare i limiti dell’uomo, ergendosi sulla sua miseria, ne sottolinea anche la dignità. E se talvolta reclama attributi divini, lo fa nell’unico modo in cui è possibile a chi non voglia tradirsi: poiché solo essa, da questo miserabile miscuglio di sperma di umori che siamo, ben più delle effimere estasi del-

l’amore o della ridicola permanenza del potere, sa rischiarare il cupo ginepraio del vivere, e ripagarci della sua gratuità. Quanto più ci commuove allora, tra il sussiegoso vilipendio che gli tributano i ministri dell’Altissimo, osservare questo impasto di elementi vili chiamato uomo, allorché, renitente al destino che lo vorrebbe prostrato ad maiorem dei gloriam, da insignificante pidocchietto imbrattato di colore e sudore immortala le effigie del creatore sotto la volta della Cappella Sistina, o getta alla sua cofosi il guanto di sfida di un inaudito universo sonoro! Ché se poi questo inducesse alcuno a pensare che l’arte nasce da un atto di presunzione o vanità, non sarà inutile ricordare che riconduce ancora e sempre alla consapevolezza della morte. Per cui, se nelle più geniali riuscite possiamo spingerci a trovare conferma dell’esistenza di un Dio, è giudizioso poi aggiungere il correttivo, davanti a una lapide, che i dati anagrafi lì incisi di dio decretano implacabilmente anche la morte. La morte fisica, certo, e solo essa: poiché prima che il cuore si fermasse quella mente aveva compiuto il prodigio di salvare il mondo che portava in sé, per lasciarlo retaggio ai posteri finché ce ne saranno. Ed è questo l’unico modo, limitato e finito, col quale l’uomo può sperare di contrastare il nulla. Certo, nessuno è così ingenuo da ignorare l’inesauribile diversità di interessi e valori dietro cui corre il mondo; ma non crediamo di vaneggiare dicendo che ognuno, quale che sia il suo sentire, tenta di scavalcare il recinto della sua irreducibile unicità. E non c’è eremita, per quanto nevrotico o misantropo, che in qualche anfratto di sé non attenda una voce, non indiscriminata certo, che giunga a confortarlo del tedio dell’eco. C’è una via privilegiata per superare questo cerchio di protezione che cinge ognuno? L’amore, forse? Ma esso, generato dal bisogno e corrotto dall’orgoglio, muta con le stagioni e non resiste

all’usura del tempo. L’amicizia, che non sfugge alla mutevolezza degli stati, e se non soggiace alla stagnazione, evolve in modo difforme dai parametri di partenza? La fede, se si intende continuare a barare anche quando il miraggio vacilla, per evitare che quanto una volta sembrava una certezza si tramuti in nebulosa astrusità di trascendenza? L’interrogazione sulla natura della religione può aiutarci a comprendere anche le condizioni del suo essere, e le questione che da sempre le sono connesse. E se non è agevole inoltrarsi per questo sentiero, e la risposta non si chiude in brevi linee, ritroviamo qui una delle fondamentali ragioni di questo libro, su cui dovremo ritornare a più riprese. Che cosa resta allora? Possibile che qualsiasi sentire o operare, che spasimo ed esultanze, debbano dileguare come mai stati? Possibile che non ci sia niente che possa arrestare questa fiumana in corsa, che trascina uomini e cose, per poi spegnere le lampade della sera? Possibile che non ci sia un freno a questa dissolvenza? Quale magia allora può bloccare il flusso delle emozioni più della frode delle parole: fittizio incantesimo, certo, e anch’esso destinato all’estinzione: ma quanto più durevole di quello che crollerà dietro le palpebre chiuse per sempre. Certo, per appena essere sfiorati da questa idea, occorre nutrire una non vile considerazione di sé, e la presunzione di credere che quanto facciamo, in questo mondo di futilità, possa appena interessare un altro. Ma a chi avverte il fiotto della confessione questo è più o meno indifferente; il mondo si veste allora con le tonalità del suo sentire; ciò che per lui è fondamentale pare adattarsi a tutti, come se le priorità, nel posarsi sulle nostre pupille, si situassero in una oggettiva lontananza: e come se il mondo intero, con le sue variazioni, modulasse secondo il medesimo sentire, nel medesimo istante, intorno alle molteplici esperienze, la persuasiva forza della sua necessità.


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 13

Immigrazione la rivolta di Rosarno Per Maroni troppo tolleranza con i clandestini Caos e tensione nella città calabrese di Rosarno dove è scoppiata una violenta protesta di immigrati africani. Tra guerriglia urbana e scontri con le forze dell’ordine, gli immigrati sono scesi in strada per manifestare, chiamando a raccolta tutti gli immigrati della Piana di Gioia Tauro. In duemila circa si sono radunati davanti al comune di Rosarno, protestando, alcuni con spranghe e bastoni, e chiedendo di poter incontrare il commissario prefettizio del Comune. Al commissario prefettizio hanno chiesto migliori condizioni di vita e un maggiore controllo nelle strutture che li ospitano. “La situazione è grave, è pesante” ha detto il commissario del Comune che ha incontrato la delegazione di immigrati. “Ho detto loro – ha aggiunto – di non confondere l’azione delinquenziale di pochi con la disponibilità della maggioranza degli abitanti di Rosarno. Ora la situazione è grave perché un qualsiasi altro incidente potrebbe innescare nuove tensioni”. A far esplodere la protesta è stato il ferimento di due immigrati con alcuni colpi sparati da sconosciuti con un fucile ad aria compressa. Uno dei feriti è un immigrato del Togo con lo status

di rifugiato politico e un regolare permesso di soggiorno, come molti degli extracomunitari che hanno partecipato alla protesta. Costretti a vivere in strutture fatiscenti e in condizioni igienico-sanitarie inaccettabili, gli immigrati della zona sono perlopiù lavoratori stagionali agricoli, sfruttati dalla criminalità organizzata. “Subiamo continuamente atti di intolleranza – ha dichiarato Sidiki, uno degli immigrati – ma noi siamo lavoratori onesti che vengono qui solo per guadagnarsi il pane e non diamo fastidio a nessuno. Piuttosto, sono intollerabili le condizioni in cui ci fanno vivere perché avremmo bisogno di più igiene e dignità”. Nel corso dei disordini i manifestanti hanno lanciato pietre contro una troupe del TG2 e diversi cittadini sono rimasti coinvolti nelle proteste, riportando ferite. Gli abitanti di Rosarno sono sul piede di guerra. Intanto una nota del ministero dell’Interno ha annunciato la creazione di una task force presso la prefettura di Reggio Calabria composta dal ministero dell’Interno, da quello del Lavoro e dalla Regione Calabria, che avrà il compito di “affrontare la questione non solo dal punto di vista dell’ordine pubblico, ma

anche per quanto riguarda gli aspetti legati allo fruttamento del lavoro nero e all’assistenza sanitaria’’. Il ministro dell’Interno Maroni ha imputato la rivolta al fatto che “in tutti questi anni è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, una immigrazione clandestina che da un lato ha alimentato la criminalità e dall’altro ha generato situazioni di forte degrado come quella di Rosarno”. “Inoltre, abbiamo per ora posto fine agli sbarchi di clandestini a Lampedusa e a poco a poco riporteremo alla normalità le situazioni”. Dichiarazioni che hanno provocato la reazione del segretario del Pd Pier Luigi Bersani: “Mi dispiace molto – ha detto Bersani – che il ministro Maroni non abbia perso l’occasione anche stavolta di fare lo scaricabarile sull’immigrazione clandestina. Vorrei ricordagli che subiamo anche danni, in vigenza di una legge che si chiama Bossi-Fini. È ora che se lo ricordi anche il ministro”.

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Bersani ha poi dichiarato che “per i fatti di Rosarno è necessario intanto fare calmare le cose. Bisogna però andare alla radice. Lì c’è mafia, sfruttamento, xenofobia e razzismo”. La posizione del ministro Maroni è condivisa da Ignazio La Russa che afferma: “Troppa tolleranza verso i clandestini. Lo Stato ha il dovere di fare rispettare le leggi e le regole. Non può esserci tolleranza, specie per chi usa la violenza in maniera così evidente, per il solo fatto che è un immigrato. Anzi – ha aggiunto La Russa – credo che il degrado sia proprio derivato dalla troppa tolleranza nei confronti dell’immigrazione clandestina di questi ultimi anni”.


14 INTERVISTA

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

Caro Gesù Bambino... La letterina di Natale dell'On. Di Pietro Dalla piazza viola del No B day contro “il diavolo al governo” all'aggressione al premier per mano di Massimo Tartaglia, dall'urgenza delle riforme alla libertà d'informazione: in occasione dell'incontro dell'On. Antonio Di Pietro con la comunità italiana residente in Svizzera, previsto per il prossimo 15 gennaio, alle ore 17.00, presso la Casa d'Italia a Zurigo, e di cui vi daremo ampio resoconto nella prossima edizione, vi proponiamo un'intervista al Presidente dell'Italia dei Valori, partendo da una sua particolare “richiesta d'aiuto” per risolvere i problemi del nostro Paese; forse un modo prettamente in “stile Di Pietro” per denunciare, pur nel clima festivo, la situazione della politica italiana riassumendo “l'anno terribile” appena trascorso DI ISABELLA LA

Onorevole Di Pietro, partiamo subito dalla sua letterina di Natale a Gesù Bambino: lei chiede, lasciando trapelare che la ritiene una speranza vana, che nel nostro Paese si possa tornare ad avere dal 2010 “un po’ di libertà di informazione e di democrazia partecipata”; giudica veramente così negativa la situazione italiana, tanto da far diventare anche la tradizionale letterina di Natale l’occasione per lanciare una seria denuncia? Il 2009 è stato un anno terribile. Milioni di persone hanno perso il lavoro, compresi i precari della scuola. È aumentato il numero delle famiglie che non arrivano a fine mese. Le piccole-medie imprese sono distrutte, fiaccate dalla crisi e abbandonate dal governo. Le persone per bene e oneste, quelle che hanno pagato le tasse, sono state derise dagli evasori fiscali che, con lo scudo fiscale, si sono ritrovati i frutti delle loro rapine come utili personali e non certo della collettività. Insomma, non sono io a giudicare critica la situazione del nostro Paese, ma sono

i principali indici economici europei. E per quanto riguarda la libertà di stampa, credo che il palese conflitto di interessi del presidente Berlusconi sia sotto gli occhi di tutti: fingere che non esista o imparare a convivere con questa realtà significa diventarne complici e l’Italia dei Valori non si presta a questo gioco al massacro. Alzando ancora un po’ il tono, lei arriva a chiedere a Gesù Bambino di liberarci dal “diavolo al governo”: dobbiamo leggere in questo una assoluta mancanza di disponibilità al dialogo? Insomma, la stagione del dialogo è definitivamente chiusa? E come si fa a dialogare con gente come Brunetta che vuole cambiare l’articolo 1 della Costituzione che dice: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”? Con quale coraggio posso sedermi ad un tavolo per trattare con gente come Cicchitto, tessera P2 n. 2232? Queste persone non vogliono riformare il nostro sistema, ma deformarlo per garantire l’impunità a Berlusconi.

avviso, l’attuale governo per gli italiani all’estero? Il taglio dei fondi alle scuole italiane all’estero e il ritardo del trasferimento dei fondi stessi sul territorio sono un segnale decisamente preoccupante. Gli istituti di cultura all’estero, concepiti non come nicchie o riserve di auto-esclusione, ma come valorizzazione di un patrimonio prezioso che non si perde con l’integrazione in un nuovo paese, devono ovviamente essere sostenuti. Mi risulta e mi preoccupa, purtroppo, questa mancanza di fondi e questo ritardo nel riconoscerli, perciò sensibilizzerò sul tema i parlamentari europei del mio partito. È un impegno di cui mi faccio promotore e credo non potrà che interessare anche loro.

ROCCA

produttivo in modo da garantire più tutele ai lavoratori, soprattutto a quelli precari che in questo momento sono abbandonati a loro stessi. In tema di giustizia, le nostre proposte sono chiare: servono più finanziamenti e più mezzi per i tribunali e le forze dell’ordine. Purtroppo il centrodestra ritiene più urgente evitare i processi di Berlusconi e quindi pensa al “processo breve” o al “legittimo impedimento”. L’Italia dei Valori ha inoltre deciso di promuovere tre referendum. Uno contro le centrali nucleari, perchè in Italia, undici, dodici centrali non servono a niente se non a distruggere il nostro Paese. Un altro contro la privatizzazione dell’acqua, perché almeno l’aria e l’acqua non vogliamo che ce le portino via. Infine l’ultimo contro la legge ad personam che ancora una volta si stanno accingendo a fare per salvare Silvio Berlusconi, fregandosene dell’articolo 3 della Costituzione, secondo il quale siamo tutti uguali di fronte alla legge.

Oltre quelle già menzionate, quali sono secondo lei le riforme più urgenti per il Paese? La prima e più importante è quella in tema di lavoro. Infatti, come dicevo prima, non è possibile che le fabbriche chiudano e gli operai restino disoccupati o in cassa Lei ha definito il No B Day integrazione. Serve un ripen- come un “dialogo democraCome sta lavorando, a suo samento del nostro sistema tico tra le opposizioni per


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

chiedere a Berlusconi di andare a casa”: ma crede che l’opposizione possa essere in grado di essere compatta oltre che nel chiedere al Cavaliere di andarsene anche ad offrire un’alternativa di governo che abbia basi solide? La piazza viola del No Bday, con centinaia di migliaia di giovani e famiglie, è stata una straordinaria manifestazione di democrazia e passione civile. Dopo il 5 dicembre, fare opposizione in Parlamento e nel Paese è diventato più facile per il centrosinistra e per l’Italia dei Valori perché sappiamo di avere alle nostre spalle un popolo intero che sostiene il nostro operato. Con la piazza abbiamo chiesto le dimissioni di Berlusconi. I cittadini che erano là sono pronti ad un nuovo Governo, ad una nuova maggioranza e ad una nuova stagione di legalità! Io parlo per il mio partito e l’Italia dei Valori è al loro fianco, determinata ad offrire un’alternativa al Paese. Credo che anche gli altri partiti debbano esserlo con la nostra stessa tenacia! Le sue dichiarazioni in merito all’aggressione a Berlusconi hanno prestato il fianco a molte critiche ed

INTERVISTA 15

hanno suscitato molto clamore, nell’ambiente politico e non solo… Vuole spiegarci meglio il suo punto di vista? Ho subito deplorato e condannato l’aggressione subita dal presidente del Consiglio. E ci mancherebbe altro! Mi sono limitato ad aggiungere, senza ipocrisia, che un fatto così grave non può e non deve legittimare il comportamento di questo Governo che contribuisce ad alimentare una dilagante esasperazione nel Paese, dovuta all’assenza di politiche economiche e sociali in favore di migliaia di lavoratori e padri di famiglia. A tal proposito vorrei riagganciarmi alla libertà d’informazione: dopo le varie illazioni sull’episodio dell’aggressione di Milano lanciate da diversi video apparsi su internet, Schifani si scaglia contro la rete e contro Facebook in particolare. Lei che della comunicazione online si serve molto, cosa pensa a tal proposito: si tratta di sicurezza o di censura? Schifani la pensa come i presidenti di Iran, Cina e Sudan, dove Facebook è messo al bando e considerato uno strumento diabolico. Internet non è un pericolo per la democrazia, ma una preziosa risorsa e Facebook

un social network per la circolazione delle idee e delle conoscenze, per l’aggregazione e la socialità. Solo i regimi totalitari e oscurantisti vedono nella rete un pericolo, per tutti gli altri è una ricchezza. Non sentiremo mai il presidente Obama, pure oggetto di pesanti campagne sul web, invocare la censura di Facebook e della rete come fa invece il nostro governo. Evidentemente nel centrodestra c’è ancora una pesante arretratezza culturale rispetto alle nuove tecnologie, o forse paura della libertà.

L’immigrazione è sempre un punto delicato: come giudica i provvedimenti del governo? L’immigrazione è sicuramente un vantaggio per il nostro Paese. Il problema, casomai, è rappresentato dalla criminalità conseguente all’immigrazione che deve essere combattuta; e noi vogliamo combatterla senza fare differenze tra atti compiuti da immigrati o da cittadini nostrani. Bisogna perseguire chi commette il reato stando attenti, però, a non criminalizzare il colore della pelle.

Casa d’Italia a Zurigo: l’On. Razzi e l’On. Di Pietro con la comunità italiana Il 15 gennaio alle ore 17.00 il Presidente dell’Italia dei valori, l’On.Antonio Di Pietro, e l’On.Antonio Razzi incontreranno presso la Casa d’Italia, a Zurigo, la comunità italiana residente in Svizzera. Alle ore 16.45, prima dell’inizio del convegno, è altresì prevista una conferenza stampa con le principali testate giornalistiche, radio e televisioni, presenti sul territorio elvetico. Seguiranno gli interventi dell’On. Di Pietro e dell’On.Razzi con relativo dibattito aperto a tutti i partecipanti. Oggetto dell’incontro saranno le rilevanti tematiche concernenti la lingua e cultura italiana all’estero, la ristrutturazione della rete consolare, la riforma del CGIE e dei COMITES, la finanziaria 2010 e i vari tagli di bilancio. Primo tra tutti, il taglio apportato dalla finanziaria al Capitolo 3153, quello su cui gravano i corsi di lingua italiana, che ha subito una ulteriore decurtazione del 40%, con evidenti implicazioni ad altri aspetti in cui è coinvolta tutta l’emigrazione. Una Finanziaria dunque dagli effetti distruttivi per la promozione della lingua e cultura, per lo sviluppo dei rapporti commerciali, per l’assistenza diretta ed indiretta, per l’assistenza sanitaria e per la formazione delle comunità italiane all’estero. Si discuterà inoltre sui provvedimenti che il Governo intende approvare riguardanti la riduzione dei Consolati e la modifica del DPR 200 del 1967 riguardante i servizi consolari stessi. Si analizzerà poi la riforma che sta toccando i Comites e i CGie, i più importanti organi di rappresentanza dell’emigrazione, con riduzione del numero dei Comites. Urge la necessità, secondo l’On.Razzi, di rivedere l’intero assetto normativo che regola l’intervento scolastico e culturale italiano nel mondo tramite interventi di sostegno, recupero e rafforzamento. Bisogna promuovere il plurilinguismo e il multiculturalismo consentendo l’effettiva integrazione degli alunni italiani nelle strutture scolastiche e formative del Paese ospitante sostenendo - continua l’On.Razzi - iniziative di sperimentazione tendenti a caratterizzare la scolarizzazione e la formazione delle scuole italiane all’estero secondo la realtà e le esigenze delle diverse aree geografiche. In questo modo si potrà porre rimedio al pericoloso rischio di scomparsa della nostra lingua e delle nostre tradizioni italiane all’estero.

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GINEVRA

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

pagina a cura di Carmelo Vaccaro www.perso.ch/carmelo.vaccaro

La “Settimana Siciliana” a Ginevra

P. D'Avino e F.M. Fagone

Continuano i colloqui finalizzati alla realizzazione della settimana culturale siciliana, che vedrà la città di Ginevra ospitare, quest’anno, uno scorcio di Sicilia e respirarne il profumo. L’On.le Fausto Maria Fagone, deputato regionale all’Ars e presidente della commissione Cultura e Pubblica Istruzione dell’Assemblea Regionale Siciliana, di passaggio a Ginevra nella prima settimana del dicembre scorso, ha incontrato a tale proposito, durante degli appuntamenti pianificati dalla S.A.I.G. con tutti gli organismi, il Ministro Consigliere, Pasquale D’Avino, Rappresentante Permanente Aggiunto presso la Missione Permanente italiana a Ginevra e, sempre

durante la stessa mattinata, il Console Generale Alberto Colella. Un’intera settimana all’insegna di prodotti artigianali e agroalimentari provenienti dalla nostra magica isola, pronta a dilettare la popolazione ginevrina con manifestazioni teatrali e con i singolari spettacoli dei Pupi siciliani, sono stati i temi trattati in questo meeting atto a delineare, più nei dettagli, la programmazione dell’evento. Con ottimistica prospettiva, l’On. Le Fagone ha dimostrato il suo entusiasmo per tale progetto, che verrà quindi realizzato in collaborazione con il consolato italiano e l’interesse della Rappresentanza Permanente, coinvolgendo probabilmente altri enti italiani a Ginevra. Il Ministro D’Avino ha ribadito l’importanza promozionale che tale evento potrebbe avere per la regione Sicilia, incrementando un

ulteriore interesse turistico tra quella fetta di ginevrini, i quali avendo, o no, origini siciliane, vedrebbero la loro voglia di conoscenza stuzzicata da tanta tradizione e storia, nonché l’ottima occasione, per gli stessi utenti, di arricchimento culturale grazie ad una manifestazione di grande spessore educativo. Il Console Generale Alberto Colella ha dichiarato il suo favorevole accordo per la pianificazione della settimana siciliana a Ginevra, consape-

vole del forte interesse destato da alcune rappresentazioni dei pupi, tenutesi negli scorsi anni, per la loro intrinseca e ricercata eleganza di cui naturalmente si rivestono. Si mira, dunque, alla realizzazione di un evento culturale di alta qualità, che si contraddistingua dalle ricorrenti feste folkloristiche. Impazienti di riassaporare la bella Sicilia a Ginevra, auspichiamo, da chi di competenza, favorevoli rispondenze nella realizzazione della settimana siciliana.

A. Colella e F.M. Fagone

L’artista salentina Tonia Romano ospite dei pugliesi L’Associazione Regionale Pugliese, nel corso della Festa di San Martino, tenutasi il 14 novembre 2009, nella Salle des Fetes di AvanchetsSaleve, ha avuto il piacere di accogliere una singolare artista, proveniente da Martino (LE), Tonia Romano. La peculiarità artistica della sig.ra Romano deriva dalla sua passione non solo per l’arte pittorica, ma anche per la poesia. L’artista salentina espone la sua mostra, per la prima volta a Ginevra, in un ambiente quanto mai familiare, trattandosi di una festa organizzata dai suoi conterranei e grazie alla collaborazione di

Antonio Scarlino, Presidente dell’Associazione Regionale Pugliese. La sua formazione artistica da autodidatta l’ha portata alla sperimentazione di varie tecniche pittoriche, che hanno, negli anni, attirato l’attenzione del pubblico e della critica d’arte. Il suo amore verso l’arte ha avuto i suoi riscontri nell’ultimo decennio. Nel dicembre 2002, al Teatro Massimo di Lecce, in occasione del Premio Caravaggio, le viene conferito il titolo di “Maestro”, alto riconoscimento a selezionati artisti contemporanei, “per aver contribuito, con la pro-

pria opera, a scrivere un’altra pagina del grande libro della storia dell’arte del nostro paese”. Molti suoi quadri sono presenti in collezioni sia private che pubbliche, come ad esempio nella Città di Galatina presso il Museo “Pietro Cavoti”, nella Sala degli Artisti Contemporanei, in una mostra permanente. La sig.ra Romano ha onorato la festa della pizzica con la sua arte, esposta in tutta la sua bellezza su un’intera parete della sala, colorandola così di “un piacevole cromatismo, ravvivato da una carica emotiva, che divaga dalla realtà quotidiana” (S. Cataldo).


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18 CRONACA

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

Saldi...mania! Lunghe code ma cordoni della borsa piuttosto stretti: l’inizio dei saldi a Roma, Milano, Napoli, Venezia, Bologna e Palermo è trascorso all’insegna della curiosità e un po’ meno della spesa. Il Codacons, l’unica organizzazione ad azzardare una stima a livello nazionale, parla di un caduta delle vendite del 15% rispetto al 2009, che alla fine del periodo toccherà addirittura il 20%. Ma i commercianti sono più ottimisti e confidano soprattutto nelle donne: Confcommercio prevede che il 70% degli italiani non si lascerà scappare le offerte di questi giorni e ribadisce che in media ogni famiglia sborserà 400 euro. Secondo l’ultima indagine di Confcommercio ben il 67,4% dei consumatori ha atteso l’inizio dei saldi gennaio per comprare, a prescindere dal tipo di prodotto. Secondo il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, non si può parlare di una partenza brillante: “I consumatori si sono riversati nelle vie del centro e nei grandi centri commerciali, mentre le periferie hanno registrato una forte diminuzione delle presenze: in linea generale non c’è stato certo un boom delle affluenze”. Il numero uno di Federmoda Borghi ha spiegato come “quest’anno i saldi cadono troppo anticipati, con le grandi città, come Milano, che sono vuote perché la gente è ancora fuori per il ponte festivo”. A Roma per Confcommercio il primo giorno si è chiuso bene, registrando un più 10% rispetto al 2009,

e la spesa media si è aggirata intorno ai 120 euro. Nel centro storico della capitale le code davanti agli atelier delle grandi firme si sono formate già in mattinata, ma gli acquisti si sono concretizzarti solo nel pomeriggio, dopo un attento monitoraggio delle offerte. La curiosità dei consumatori di certo non è mancata, sono rimaste intasate anche le strade fuori la città: il traffico è andato in tilt sulla via Pontina, con punte di 10 chilometri di fila, nei pressi dell’Outlet di Castel Romano e intorno all’outlet di Valmontone. Ma in periferia la partenza dei saldi è stata piuttosto timida. Anche a Milano i negozianti sono soddisfatti, per l’Unione del Commercio è stata una vera e propria “sorpresa”. Tuttavia la crisi si è fatta sentire o meglio vedere: perfino nella centralissima via Montenapoleone sono rimaste chiuse le saracinesche di alcuni negozi che non hano partecipato ai saldi. A Napoli lunghe code davanti ai negozi del centro: sono stati tanti i napoletani pronti allo shopping davanti alle saracinesche. A invogliare i consumatori sconti particolarmente vantaggiosi, con punte del 60%. I bolognesi hanno subito risposto alla corsa verso i ribassi, prendendo in assalto i negozi della città, perfino quelli senza sconti. A Venezia il maltempo ha rovinato la prima giornata di saldi, la pioggia e l’acqua alta hanno scoraggiato lo shopping lasciando a secco i negozianti che si sono però abbondantemente rifatti nei giorni successivi.


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

Raffaella Fico vuole il cinema

Nozze per Claudio e Francesca

Monica nuova star

Dovrebbe essere l’anno buono per Francesca Neri, 45 anni, e Claudio Amendola, 46. I due fanno coppia da quattordici anni, hanno in comune un figlio, Rocco, ma non sono sposati. “Questo – ha dichiarato Claudio – dovrebbe essere l’anno giusto, ma non sono previsti festeggiamenti”. La verità è che loro non tengono al matrimonio, ma preferiscono sposarsi lo stesso per evitare problemi di tutela.

La nuova star del Bagaglino? È Monica Riva, 24 anni, che passa dalla Casa del Gf 9 al Bagaglino, anche se lo show non è più televisivo ma solo teatrale, nel Salone Margherita di Roma. Monica è solo l’ultima delle belle donne del famoso spettacolo in cui si prendono in giro i politici: prima di lei, tra le altre, Pamela Prati, Valeria Marini, Angela Melillo e Gabriella Labate. Adesso è il suo “momento magico”.

Una coppia si disgrega: è quella formata da Raffaella Fico, 21 anni, e Ronaldo. Lei, tornata libera, è ridiventata subito irrequieta ed elettrica, sempre disposta ad accendere fantasie “creative” negli uomini che incontra. Dalla tv (ballerina da Papi) vorrebbe passare al cinema. Sentimentalmente parlando, in questo momento sta benissimo, non sente bisogno di altre relazioni. E Ronaldo? “No comment”.

Il ritorno di Fiordaliso Fiordaliso, 53 anni, ha un problema: gli anni che passano, anche se su di lei sembra che non siano passati tutti quelli che ha. La sua energia è contagiosa: “Non accetto d’invecchiare e combatto contro il tempo che segna il corpo”. Dopo due reality e il teatro torna a cantare e lo fa con un testo di Giovanni Paolo II musicato ed arrangiato da Fio Zanotti. Dopo la luna arriva “Il canto del sole”.

LETTO DAL PARRUCCHIERE 19

Zac Efron e Vanessa Hudgens La stella di Hollywood Zac Efron, 22 anni, ha deciso di stupire la sua bellissima fidanzata, Vanessa Hudgens, 21, organizzandole, per per il suo compleanno, una grande festa a sorpresa. Le ha detto che avrebbero festeggiato con una cena romantica (lei per l’occasione aveva indossato un bel vestitino sexy) ed invece ad attenderli c’erano un centinaio di amici, tra cui alcuni di “High School Musical”.

Coppia di pancioni

Coppia canora

Una bella coppia di pancioni, fa attualmente bella mostra di sé nelle acque di Malindi, in Kenya. Lei è la giovane showgirl Elisabetta Gregoraci, 29 anni, incinta di sette mesi; lui è Flavio Briatore, imprenditore e manager di Formula Uno, radiato e recentemente reintegrato. Lei porta bene il pancione, lui di meno. Si sono sposati l’anno scorso e sembra vadano d’amore e d’accordo.

Pupo, 54 anni, e il principe Emanuele Filiberto di Savoia, 37, canteranno insieme a Sanremo. Quest’ultimo non è cantante, ma ha scritto una poesia, “Italia amore mio”, che Pupo ha arrangiato musicalmente. Pupo ha detto: “Quando l’ha sentita al pianoforte si è messo a piangere”. I due sul palco dell’Ariston non saranno soli: ad accompagnarli ci sarà il tenore Luca Canonici.

La bella e la bestia Una bella coppia, solo professionale, si è data al pubblico. Si tratta di Arianna Bergamaschi, 34 anni, e di Michel Altieri, 31. I due, per festeggiare il successo della celebre favola romantica, sono andati in abiti di scena alla Galleria Vittorio Emanuele II, salotto di Milano, per salutare il pubblico, specie quello infantile. Il musical teatrale ha ottenuto tanto successo che ci sarà una stagione di repliche.


GINEVRA

LA PAGINA • 23 DICEMBRE 2009


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

SOCIETÀ 21

Anno nuovo soliti propositi ...al vento? Perchè le buone intenzioni spesso rimangono solo tali?

Smettere di fumare, entrare nuovamente in quel bellissimo paio di jeans ora finito in fondo all’armadio, riuscire a trascinarsi in palestra più di una volta al mese. I buoni propositi di inizio

anno sono un rito per molti di noi, ma secondo uno psicologo britannico si tratta di un esercizio inutile e addirittura, in alcuni casi anche dannoso. Richard Wiseman e la sua equipe di ricercatori dell’Università dell’Hertfordshire hanno intervistato 700 persone chiedendo loro se e come sono riuscite a realizzare gli

obiettivi che si erano poste all’inizio di un nuovo anno. Ne è venuto fuori che nel 78% dei casi i buoni propositi falliscono, lasciando chi se li era prefissati con l’amaro in bocca e poco disposto a provarci di nuovo. Il professor Wiseman ha inoltre scoperto che la ricetta del fallimento è spesso quella di seguire i consigli di certi sedicenti esperti, che suggeriscono una serie di strategie, come prendere a modello una persona, immaginare come si starebbe se si avesse successo, imporsi di resistere ad ogni tentazione o affidarsi alla propria determinazione. Secondo i risultati della ricerca, invece, a realizzare i propri propositi sono spesso le persone che per conquistare un obiettivo si sono prefissate una serie di traguardi inter-

Il design italiano al museo dell’Ara Pacis Un viaggio unico nel design made in Italy. Al museo dell’Ara Pacis di Roma fino al 31 gennaio sarà possibile visitare la mostra “Disegno e design”. L’allestimento realizzato propone un percorso attraverso un secolo di innovazione e progettualità. Non solo la mitica Vespa, si potranno ammirare gli oggetti e i brevetti più disparati: dalla scarpa Ferragamo del

’39, alla famosissima bottiglia dell’Amara San Pellegrino o a quella triangolare del Campari, disegnata dal genio futurista Fortunato Depero, passando per la macchina da cucire Mirella verde salvia, ai pacchi di pasta della Barilla “con ben cinque uova”. Tutti i simboli dell’Italia del ‘900, dalle ristrettezze della guerra all’entusiasmo della ripresa, fino all’innovazione tecnologica di fine secolo.

medi, premiandosi in qualche modo quando sono poi riusciti nel loro intento e li hanno raggiunti. Tra chi adotta questo sistema, le probabilità di successo salgono fino a raggiungere circa il 35%. Ancora meglio, poi, se si decide di confidare agli amici i propri obiettivi, di concentrarsi sugli effetti positivi del buon proposito che si è deciso di perseguire e di tenere un diario dei progressi fatti. Chi impiega tutte queste strategie, ha una probabilità di successo che si aggira addirittura intorno al 50%. “Molte delle tecniche che hanno più successo hanno a che fare con lo sviluppo di un piano e di strategie per aiutarsi a seguirlo”, ha dichiarato il professor Wiseman. Al contrario, a fallire con

più frequenza sono i buoni propositi decisi all’ultimo minuto. “Se è una cosa viene decisa sul momento, probabilmente non è davvero importante e non ci si mette tutto l’impegno necessario per realizzarla. Fallire nelle proprie ambizioni diventa spesso molto dannoso dal punto di vista psicologico e può privare le persone del proprio senso di autocontrollo”, ha avvertito lo studioso, che raccomanda inoltre di fissarsi un solo obiettivo alla volta e di non prendersela troppo per i piccoli fallimenti. Chissà che con questi consigli i propositi che ci siamo prefissati per questo nuovo anno non possano, finalmente, realizzarsi. Provare per credere! L’appuntamento è per il prossimo dicembre...


22 CRONACA

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

Ogni anno 18 mila denunce contro la malasanità Per Ignazio Marino ci vorrebbe l'istituzione di un Garante

È stata una settimana nera per la sanità italiana o, meglio, per i poveri malcapitati che hanno avuto la sventura di sperimentarne l’incuria. L’edizione del sette gennaio dei quotidiani riporta una serie di notizie di decessi che sembrano anomali e di cui si sta occupando la Magistratura. Il primo caso riguarda l’ospedale di Foggia, dove tra l’altro il ministro della sanità ha inviato gli ispettori per verificare fatti e responsabilità e dove nascono circa 2500 bambini l’anno, un ospedale che certamente non ha cattiva reputazione. Dunque, a Foggia le cronache hanno riferito della morte di due neonati, vicini di culla e deceduti ad una settimana di distanza. È stata aperta un’inchiesta della Procura. I genitori accusano l’ospedale di un’infezione che avrebbe causato la morte dei due bimbi e che si sarebbe potuta curare, mentre l’ospedale afferma che sono morti per problemi che avevano manifestato subito dopo la nascita. I risultati delle autopsie parlano di setticemia, un’infezione che può avere diverse cause, come ad esempio un’operazione chirurgica o dei trattamenti non perfettamente sterili. Si poteva fare qualcosa e in tal caso la colpa sarebbe dei medici oppure non c’era nulla da fare? La prima bambina, Giorgia, nata con un parto cesareo programmato, era nata

con un polmone umido, cioè con l’acqua negli alveoli, un problema che rende difficile l’ossigenazione del sangue. Respirava male, il trasferimento in terapia intensiva non è bastato, la bambina è morta dopo appena due giorni. Il secondo caso, quello di Samuele, anche lui nato con parto cesareo in anticipo perché non cresceva bene nella pancia della madre. Pesava un chilo e ottocento, normale per un bimbo nato dopo sette mesi e mezzo, ma dopo due giorni ha accusato dolori. La cartella clinica parla di “enterocolite necrotizzante”, cioè un’alterazione dei tessuti intestinali che può colpire i neonati sottopeso e prematuri. L’intestino era perforato ed era entrato in peritonite. Operato d’urgenza, è morto dopo poche ore. Come si vede, i neonati avevano problemi seri. Il direttore sanitario parla di “due fatti non collegati tra loro” e di setticemia che “potrebbe essere una conseguenza delle patologie che i due piccoli avevano”. L’inchiesta accerterà se si poteva fare qualcosa di più o se le patologie dei bimbi erano tali che non si poteva fare di più. Se i casi di Foggia sembrano doversi attribuire a patologie molto serie, quello di Trento sembra proprio dovuto a una serie di negligenze, una più grave dell’altra. Paola Cagol, 50 anni, muore l’otto maggio 2008. L’anno prima era andata a fare un pap test all’ospedale San Camillo di Trento. Il risultato le doveva

essere inviato a casa, ma non arriva mai. Dopo sei mesi di attesa, la figlia si reca all’ospedale a chiedere informazioni e scopre che la madre aveva un carcinoma all’utero. Il test non le era stato inviato – questa fu la giustificazione alquanto fragile – perché non aveva pagato il francobollo per la spedizione. L’ospedale, insomma, trattiene sei mesi un test con quell’esito terribile senza fare nulla. Ma il calvario della donna non è finito. Al terzo ciclo di chemioterapia la paziente arriva con un livello di globuli bianchi molto basso. L’avvocato della famiglia dice che “non è stata messa in atto un’adeguata profilassi per alzare le difese immunitarie dopo cure tanto pesanti”. Il trenta aprile viene dimessa “senza particolari avvertenze”. Dopo sette giorni la donna si sente male, all’alba la famiglia chiede aiuto al reparto di oncologia ma viene dirottata alla guardia medica che le dà tachipirina. Le condizioni peggiorano, il 118 è sovraccarico e passa la chiamata alla guardia medica che diagnostica un virus intestinale, solo dopo una seconda chiamata arriva l’ambulanza ma la donna muore poche ore dopo. Si sarebbe potuto fare qualcosa di più per salvare la vita di questa donna? Se esistono dubbi per i casi di Foggia, qui non ce ne sono affatto: sono in tanti ad essersene lavati colpevolmente le mani.

Ora del caso di occupa la Magistratura. Terzo caso. Un uomo di ottant’anni cade dall’ambulanza e muore. Le responsabilità di chi sono? Dell’uomo che, dopo aver rifiutato la carrozzella, in ambulanza avrebbe azionato la maniglia ed è caduto, come dice il personale, o del personale dell’ambulanza che non avrebbe seguito le regole? Se ne occupa la procura di Bari. Ultimo caso è quello di una donna incinta di due gemelli alla trentatreesima settimana, la quale, sentitasi male (era già in ospedale), è stata portata in sala operatoria per il parto cesareo d’urgenza, ma è morta durante l’intervento per arresto cardio-circolatorio. Secondo il marito, la donna stava male già da alcuni giorni. Questi casi sono stati divulgati il 7 gennaio, ma sono avvenuti a distanza di tempo e in mesi diversi, tuttavia sono solo la punta dell’iceberg di una sanità dove avvengono troppi fatti che non dovrebbero succedere. Le denunce presentate in un anno dai pazienti sono 18 mila. È necessario istituire un Garante della salute, come propone Ignazio Marino, chirurgo e politico del Pd? Oppure il Garante altro non sarebbe che un ennesimo carrozzone? Forse un controllo sul rispetto delle regole (orari di servizio, puntualità, produttività) e sulle responsabilità (chi sbaglia, paga, anche con il licenziamento dopo ripetute colpe) e l’eliminazione dell’intra moenia (incompatibilità tra lavoro in ospedale e attività privata, dentro o fuori dell’ospedale) aiuterebbe di più la sanità a funzionare meglio.


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SALUTE 23

E dopo le feste si pensa alla linea Per tornare in forma bastano una dieta sana e un po' di movimento Torroni, pandori, panettoni, frutta secca e tanta cioccolata. Impossibile uscire indenni dai cenoni delle vacanze natalizie. Come ogni anno, nonostante i buoni propositi, ci ritroviamo a iniziare il nuovo anno sempre con qualche chilo in più dopo un Natale ed un Capodanno passati attorno a un tavolo in compagnia di tanti amici e parenti, ma soprattutto di tanto cibo. L’errore più grave che si possa commettere per prepararsi alle grandi tavolate delle festività è quello di arrivare al fatidico appuntamento digiuni. In questo modo, il primo impulso sarà quello di mangiare troppo

voracemente tutto quello che ci viene servito nel piatto. In ogni modo, anche se non si riescono ad abbandonare vecchie abitudini errate durante il Natale, è importante riprendere il comando del proprio corpo e del proprio stomaco dopo l’Epifania. Oltre ad una dieta dimagrante o semplicemente disintossicante, è fondamentale adottare un metodo semplice ed efficace per mantenere il fisico in forma dopo gli eccessi di grassi, zuccheri e alcol. L’obiettivo principale non è perdere peso, ma avere un’alimentazione sana e senza “eccessi”. La pasta e

il pane sono alimenti fondamentali all’interno della dieta mediterranea e vanno assunti quotidianamente, ma senza esagerare. Impariamo a dire no ad alimenti fritti, salse, insaccati o a sughi troppo elaborati, preferendo prodotti freschi e semplici. Non esageriamo nemmeno con la carne, che deve essere mangiata al massimo tre volte a settimana, con una preferenza per il pollo, il coniglio e il tacchino possibilmente cucinati alla griglia, lessi o al forno. Mangiare con moderazione anche i formaggi. Via libera, invece, a frutta e verdura di stagione.

Il controllo del cibo non è però sufficiente se non è accompagnato da un po’ di movimento. Anche in questo caso le regole d’oro sono il non esagerare ma il preferire uno sport anche non intenso ma fatto regolarmente. Se proprio non siamo amanti di palestre e piscine, possiamo comunque fare lunghe passeggiate, preferire le scale all’ascensore o muoverci in città a piedi invece che in macchina. Queste azioni, compiute quotidianamente, ci aiutano a bruciare calorie e a mantenere il tono muscolare.

Lo champagne fa bene al cuore Chiuso questo periodo di festività in cui il vino con le bollicine è corso a fiumi, farà piacere sapere che uno studio pubblicato dal British Journal of Nutrition afferma che due bicchieri di champagne al giorno possono far bene al cuore e aiutare la circolazione. I ricercatori hanno scoperto che bere champagne ogni giorno in quantità moderate determina anche miglioramenti nel funzionamento dei vasi sanguigni. Questo vino aumenta, infatti, la disponibilità di ossido nitrico, una molecola attiva a livello vascolare nel controllo

della pressione sanguigna: ciò avviene perché contiene polifenoli, agenti di origine vegetale derivati dai grappoli di uva rossa e bianca da cui si ricava lo champagne. “Le nostre ricerche – spiega Jeremy Spencer, del Dipartimento di Scienze Nutrizionali britannico –hanno mostrato come bere circa due bicchieri di champagne (al giorno, ndr.) può avere benefici effetti sul funzionamento dei vasi sanguigni, in maniera analoga a quanto osservato per il vino rosso”. Quando bevete champagne, i polifenoli di cui esso è ricco, entrano nel flusso sanguigno dove agiscono sul sistema vascolare.

Specificatamente, come già accennato prima, sembra rallentino l’eliminazione naturale dell’ossido nitrico dal sangue, permettendo a questo di dare i suoi effetti benefici sul sistema circolatorio più a lungo. Alti livelli di ossido nitrico nel sangue, come conseguenza dello bere champagne, oltre ad aumentare il flusso sanguigno aiutano a ridurre la pressione e

la possibilità di addensamenti di sangue. Questo, di conseguenza, riduce la possibilità di malattie cardiovascolari e infarto. Studi più approfonditi sono necessari però, avverte il ricercatore, per verificare gli effetti a lungo termine del consumo regolare di champagne. Nonchè, verrebbe da aggiungere, quelli, non trascurabili, sul portafoglio.


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 25

Razzismo nel calcio la proposta del ministro Maroni Fermare i razzisti nel calcio italiano: tutti d’accordo sul fine. Ma a far discutere - e a riportare al centro la palla dell’antirazzismo anche in assenza di cori anti-Balotelli - è questa volta un’altra questione: chi deve fermare le partite in caso di ‘buuh’ e insulti al colore della pelle? A chiedere che gli arbitri sospendano i match, se serve, è il ministro dell’Interno Roberto Maroni, in nome di una parola d’ordine in voga: tolleranza zero. Immediata la risposta del presidente della Federcalcio Giancarlo Abete: nessuno sconto al razzismo, nessun tabù nel fermare le partite, l’arbitro lo farà ma solo se il Viminale cambierà le sue norme. Oggi, infatti, l’unico che può decidere è il responsabile dell’ordine pubblico. “Ma come fa l’arbitro a capire se è il caso di sospendere una partita?”, si chiede Gigi Del Neri, allenatore della Sampdoria, dando voce alle perplessità di chi immagina i direttori di gara divisi tra un presunto fallo da rigore, una simulazione, un mani in area, e un “se saltelli...” in arrivo dalle curve. Eppure la Federcalcio si dice pronta a dare quest’altra incombenza ai direttori di gara. Purché il Ministero cambi le sue regole. “È spesso difficile - ha detto Maroni - distinguere tra un coro razzista e uno sfottò legato all’appartenenza di un calciatore all’altra squadra. Ma proprio perché è difficile, io sono convinto che non si debba sottovalutare. Non dipende dal ministro dell’interno intervenire quando c’è una partita in corso, ma credo davvero che la Figc debba darsi delle regole molto rigide: se c’è anche il minimo dubbio che ci sia un coro razzista - ha concluso Maroni - l’arbitro deve immediatamente sospendere la partita e prendere provvedimenti conseguenti”. In effetti, non spetta al ministro, ma al questore o a chi lo sostituisce: lo stabilì la direttiva del Viminale introdotta il 1° febbraio 2000 (ministro Enzo Bianco, capo della polizia Gianni De Gennaro) dopo che all’Olimpico era apparso uno striscione degli Irriducibili che inneggiava alla “Tigre Arkan”. Ne nacquero polemiche sull’invasione di campo, ma si ritenne inevitabile che a decidere se fermare la partita (e

magari se rimandare a casa migliaia di spettatori) fosse il responsabile dell’ordine pubblico, e non un uomo di calcio. Nel 2005 (ministro Pisanu, capo della polizia De Gennaro) la circolare estese agli striscioni “di discriminazione razziale” la facoltà dello stop, e lasciò i poteri al Viminale. Infine, il 5 maggio 2009 (ministro Maroni, capo della polizia Antonio Manganelli) l’ultimo passo: la partita si può fermare anche in caso di cori razzisti, ma decide sempre il questore o chi, al suo posto, allo stadio ha responsabilità di ordine pubblico. La Federcalcio recepì subito quella norma, lasciando all’arbitro solo la possibilità di consultarsi con l’uomo del Viminale, e anticipò in tema di antirazzismo l’Uefa, che senza vincoli di legge dà per le sue partite poteri all’arbitro. Ma neanche in Europa si è mai verificato un caso di partita fermata dall’Uefa per cori contro giocatori di colore. D’altra parte le parole del presidente Michel Platini, che chiedeva all’Italia di chiudere gli stadi, hanno destato più di una perplessità negli ambienti Figc. La confederazione europea, d’altra parte, non brilla per celerità: l’inchiesta per i cori contro Balotelli in Bordeaux-Juve del 25 novembre scorso è ancora aperta. “La circolare del Viminale che ha esteso anche ai cori razzisti la misura dello stop alle partite - ha spiegato Abete - contiene una indicazione esplicita: spetta al responsabile dell’ordine pubblico decidere se sospendere o no un incontro di calcio. Nelle nostre norme antirazzismo, che l’Italia ha introdotto ancor prima delle misure adottate dall’Uefa,

non potevamo non tenere conto di questo indirizzo normativo. Se ora il Viminale cambierà quella circolare, gli arbitri potranno assumersi la responsabilità di decidere quando va

fermata una partita. La Federcalcio è in prima linea nella lotta al razzismo, non faremo nessuno sconto”. Contro Maroni i Radicali (“propone e dispone, senza mai però accompagnare con norma di legge le sue richieste”), ma in attesa di capire a chi spetta l’ultima parola sullo stop alle partite il calcio si divide. “Maroni ha ragione”, dicono Cosmi, Prandelli, Muntari, Guidolin. “Non è giusto che molti paghino per pochi”, risponde il tecnico del Genoa Gasperini. Chiude Cristiano Lucarelli: “Sono anni che il problema esiste, non c’era bisogno di Platini e Maroni per dire che in caso di cori razzisti le partite vanno fermate: la Federcalcio deve intervenire, ma la politica deve fare la sua parte”.


26 SCIENZE

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

Alla ricerca della “particella di Dio” Il laboratorio del Cern è pronto per l’esperimento che dovrebbe riprodurre le condizioni esistenti prima della formazione dell’Universo Nel 2008 nei laboratori del Cern (Consiglio europeo per la ricerca nucleare) di Ginevra fu iniziato un esperimento per far scontrare le particelle di energia a velocità impressionante e ricreare le condizioni esistenti prima della creazione dell’universo. L’esperimento, come si ricorderà, si bloccò per un improvviso guasto, che in questi due anni è stato riparato. Ora l’acceleratore di particelle, definito con la sigla LHC, è di nuovo in funzione e presto l’esperimento potrà essere rifatto. Direttore scientifico del laboratorio del Cern è il fisico olandese Jos Engelen, il quale, in un’intervista, ha illustrato il progetto, come funziona e cosa e come si propone di verificare. Ecco, innanzitutto, la risposta a chi si chiede a cosa servirà l’LHC: “Lo sforzo di costruirlo deriva dalla necessità di ricreare in laboratorio le condizioni preesistenti all’esistenza del mondo per poi spiegare come si formò l’Universo. Per fare

questo, abbiamo creato un superacceleratore di particelle: un tunnel circolare lungo ventisette chilometri dove far correre particelle infinitamente piccole a velocità vicine a quella della luce nel vuoto, cioè trecentomila chilometri al secondo, provenienti da parti opposte, che a un certo punto s’incontreranno con inaudita violenza. Osservando gli effetti della loro collisione, pensiamo di trovare la risposta alla domanda fondamentale: 'Come è nato l’Universo?'. Tuttavia, per arrivare a tale velocità, c’è bisogno di una certa rincorsa e di molta energia. Occorre creare una sorta di gabbia magnetica affinché le particelle non vadano fuori strada e occorre anche mantenere la temperatura interna al tunnel ad oltre duecentosettanta gradi sottozero. Ecco perché realizzare l’LHC ha richiesto venticinque anni e costi pari a dodicimila miliardi di lire. Insomma, è un’opera d’ingegneria paragonabile alle antiche meraviglie del mondo”.

Il tunnel, spiega lo scienziato, si trova a una profondità che varia dai cinquanta ai centocinquanta metri, al confine tra la Francia e la Svizzera, sotto il lago di Ginevra. Le particelle “sparate” alla velocità della luce sono i protoni, una delle particelle, insieme ai neutroni e agli elettroni, che compongono l’atomo, che è il più piccolo “mattone” che costituisce la base di ogni elemento chimico esistente sulla Terra. In quanto al legame tra i protoni e l’origine dell’Universo, il dottor Engelen dice: “Fare scontrare protoni ad altissima velocità servirà soprattutto per vedere quali schegge, se così si può dire, si libereranno. Tra esse speriamo di trovare traccia di una particella particolare chiamata “bosone di Higgs”, dal nome del fisico britannico Peter Higgs che, nel 1964, aveva teorizzato la sua esistenza ma di cui non si è mai avuta visione. Questa particella è il punto di passaggio tra la pura energia, impalpabile, e la materia solida”. Il “bosone di Higgs” è chiamato anche “particella di Dio” perché “se riuscissimo a verificarne l’esistenza, riusciremmo finalmente a capire come da particelle immateriali, fatte solo di energia, si può passare ad altre particelle che sono invece concrete”. L’esperimento è affascinante anche perché se è vera l’ipotesi, l’uomo farà un bel salto in avanti nella conoscenza dell’Universo. Ecco come motiva l’entusiasmo lo scienziato olandese: “Ormai siamo capaci di trarre energia dalla materia: per esempio, possiamo pensare al

calore che riceviamo bruciando un pezzo di legno. Ma non sappiamo ancora se è possibile effettuare il procedimento inverso, cioè partire dal calore per arrivare al pezzo di legno che abbiamo bruciato. Ebbene, grazie all’LHC speriamo di avere la risposta. Si tratta di ricreare, sia pure in piccolo, le stesse condizioni che pensiamo si siano verificate quattordici miliardi di anni fa, all’inizio dell’Universo. Siamo fermamente convinti che l’LHC ci aiuterà a comprendere tutto questo”. Per finire, la solita domanda: essendo l’LHC costato così tanto, non era meglio spendere tutti questi soldi per, ad esempio, la fame nel mondo? La risposta dello scienziato mette l’accento sugli effetti pratici delle conoscenze e delle tecnologie impiegate: “Le tecnologie impiegate per la costruzione dell’LHC sono già al vaglio di altri scienziati che sperano di sfruttarle in altre situazioni. I dati che avremo a disposizione e che vogliamo condividere con gli scienziati di tutto il mondo ci costringeranno a creare autostrade informatiche molto più potenti delle attuali. Ma, soprattutto, gli strumenti usati per rilevare il comportamento delle particelle dopo gli scontri programmati, grazie ad opportune modifiche, potrebbero diventare estremamente utili pure in medicina, come strumenti diagnostici per effettuare risonanze e Tac ancora più avanzate e precise delle attuali. La macchina che promette di svelarci i segreti dell’Universo, dunque, forse ci aiuterà anche a migliorare la nostra vita”. ✗redazione@lapagina.ch


IN LIBRERIA L'eterna guerra contro l'altro

13 GENNAIO 2009 • LA PAGINA

L’inondazione di odio in internet, i cori negli stadi contro i giocatori neri, le spedizioni squadristiche contro gli omosessuali, i pestaggi di disabili, gli omicidi di clochard... Come a volte capita nella storia, proprio negli anni in cui entrava alla Casa Bianca il primo nero è rifiorita la pianta maledetta del razzismo, della xenofobia, del disprezzo verso l’altro, che pareva rinsecchita nel-

la scia del senso di colpa collettivo per il colonialismo, per le leggi Jim Crow negli Stati Uniti, per l’apartheid in Sudafrica e soprattutto per l’Olocausto. Dal terrore dei barbari fino alle piccole storie ignobili di questi giorni, Stella ricostruisce un ricchissimo e inquietante quadro d’insieme di ieri e di oggi del rapporto fra “noi” e gli “altri”. Perché “la storia documenta una cosa ine-

RECENSIONI 27

quivocabile: l’idea dell’altro non è affatto assoluta, definitiva, eterna. Al contrario, dipende da un mucchio di cose diverse ed è del tutto relativa, temporanea, provvisoria”.

• G. Antonio Stella • Negri, froci, giudei • Rizzoli • pp 331 • Fr. 36.-

Le ricette di Benedetta Parodi Nella rubrica televisiva di Italia 1, “Cotto e mangiato”, Benedetta Parodi, moglie e mamma superimpegnata ma attenta alla gioia che può procurare un pasto appetitoso consumato tutti insieme, svela ogni giorno, direttamente dalla propria cucina, la ricetta di un piatto facile e di sicuro successo. Accogliendo le richieste dei suoi numerosissimi fan, Benedetta ha ora raccolto in un libro il meglio del suo tesoro culinario e lo

ha dedicato a tutte quelle donne (ma anche agli uomini!) che, pur indaffarate, prive di tempo e di fantasia, non vogliono rinunciare ai piaceri della tavola e a condividerli con gli altri. La sua formula di successo è semplice e più che mai attuale: ricette per tutti, facili, veloci, sane ed economiche, con un occhio di riguardo ai tempi di realizzazione e al portafogli. “Delle circa 200 ricette che quest’anno ho condiviso con voi ai

fornelli - dice Benedetta - ho scelto 60 piatti tra antipasti, primi, secondi e dolci. Naturalmente, nulla di complicato o troppo laborioso. Insomma la filosofia è sempre la stessa: “Et voilà! Cotto e mangiato!”.

• Benedetta Parodi • Cotto e mangiato • Vallardi • pp 251 • Fr. 27.-

“Soggiorno” su un'isola deserta Un aereo su cui viaggia una missione dell’ONU è costretto ad un ammaraggio di fortuna in un angolo sperduto dell’arcipelago indonesiano. I superstiti - una colorita combriccola composta da svedesi, finlandesi, norvegesi ed inglesi - riescono per miracolo a raggiungere una spiaggia deserta. Superato lo sconforto iniziale la comunità di naufraghi si dedica con crescente allegria all’organizzazione della sopravvivenza

sull’isola: anche se il soggiorno sarà provvisorio, perché non allietarlo con quell’indispensabile superfluo che dà sapore alla vita? Un frigorifero ricavato dai giubbotti salvagente, una sauna. Un governo democraticamente eletto stabilisce le regole della comunità: ridistribuzione della ricchezza, assistenza medica gratuita e casa per tutti. Gli abitanti riescono così a creare un’assurda quanto equa micro-società ideale. Grazie al suo

humour irriverente Paasilinna rivisita il topos letterario dell’isola deserta e sembra dire, tra le righe, che i nordici anche messi su un’isola sperduta finiscono comunque per costruire una società giusta e comunitaria.

• Arto Paasilinna • Prigionieri del paradiso • Iperborea • pp 208 • Fr. 27.-

Una storia di amore e di speranza Questa è una storia lunga centinaia di anni e insieme pochi giorni, è un viaggio nel tempo e nello spazio, ma soprattutto una storia di amore e di speranza. Una storia che ha il sapore di una fiaba moderna, in cui il grande albero diventa un osservatorio privilegiato da cui scrutare la realtà circostante. Il libro di cui abbiamo bisogno adesso, scritto da un’autrice capace di parlare al cuore e alla testa, con tono lieve, allegro e pieno di grazia. “La sensazione e l’emozione che ho avuto nello scri-

vere questo libro - dice Susanna Tamaro - sono paragonabili soltanto a quello che ho provato scrivendo, sedici anni fa, Va’ dove ti porta il cuore. La letteratura ha bisogno di parlare all’anima. In un tempo di crisi e di cose opache c’è bisogno di qualcosa di luminoso”.

• Susanna Tamaro • Il grande albero • Salani • pp 153 • Fr. 22.-

I libri più venduti della settimana

Narrativa italiana 1°- Il tempo che vorrei (Volo) 2°- Il peso della farfalla (De Luca) 3°- Che la festa cominci (Ammaniti)

Narrativa straniera 1°- Il simbolo perduto (Brown) 2°- L'isola sotto il mare (Allende) 3°- La mano di Fatima (Falcones)

Saggistica 1°- Donne di cuori (Vespa) 2°- La tomba di Alessandro... (Manfredi) 3°- I miti del nostro tempo (Galimberti)

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13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

MODA 29

La Westwood si lancia nel Jeans

Per il prossimo inverno mini linea denim firmata dall'istrionica stilista britannica Vivienne Westwood per Lee jeans e non solo... Due icone s’incontrano: Lee Jeans, marchio storico, leader del denim e l’istrionica stilista britannica Vivienne Westwood, pioniera del punk e del barocco moderno. Ne nasce la collaborazione per una nuova linea che darà i suoi frutti nell’autunno inverno 2010-2011. Si tratta di una mini collezione che prevede quattro modelli di jeans da uomo e cinque modelli da donna, disponibili negli showroom Westwood a partire da gennaio, comprensiva inoltre di camice in denim e t-shirt stampate. La linea s’ispira all’archivio di Vivienne Westwood con riferimenti alle storiche collezioni Punk e Pirate degli anni ‘70 e ‘80, così come ai tagli dinamici che la designer ha sviluppato nel corso della sua carriera. Questi disegni sono stati reinterpretati utilizzando l’altissimo know-how di Lee nel campo dei jeans. Il risultato è uno stile denim fresco e giovane filtrato attraverso il gusto di una delle creatrici più originali al mondo. I modelli da donna includono jeans super skinny, slim fit, baggy jeans e micro shorts. Tra quelli da uomo, un jeans rock’n’roll con skinny fit,

jeans bondage, jeans oversize ed infine un modello più classico. I denim Indigo scuro e di colore nero sia stretch che non stretch sono contrastati da lavaggi più forti e vintage. A questi si aggiungono il denim chiaro, blu elettrico, rosso, verde smeraldo, cammello e bianco. Un denim in oro metallico stampato, uno in bronzo ed uno con stampa tromp l’oeil ripresa da un abito da sera couture di Westwood completano la collezione. “È veramente importante per noi poter collaborare con un marchio di denim presti-

gioso come Lee – ammette Carlo D’Amario, amministratore delegato della stilista britannica – quando la creatività di Vivienne Westwood incontra un’eredità ed un knowhow unici come quelli di Lee è possibile creare un prodotto davvero originale e di grande qualità”. Giorgio Presca, presidente VF Jeanswear International dichiara: “È un sogno che diventa realtà per noi, abbiamo sempre considerato Vivienne una delle stiliste più influenti, creative ed iconiche del nostro tempo. Il brand Lee è un’icona del-

la cultura del denim lui stesso e consideriamo il matrimonio tra le due icone come uno dei progetti più promettenti per il futuro di Lee”. Sarà invece Expo Riva Schuh ad inaugurare a Riva del Garda, il calendario delle presentazioni mondiali dedicate alle collezioni di calzature per l’autunno inverno 2010-2011. La manifestazione internazionale si terrà dal 16 al 19 gennaio 2010 e costituisce la prima occasione per presentare e visionare le proposte per il prossimo inverno. Nelle quattro giornate di lavoro, più di 1.100 espositori, di cui circa il 60% stranieri, esporranno la loro produzione su oltre 32.000 metri quadrati di superficie espositiva netta, dando un quadro esaustivo e variegato dell’offerta internazionale. Il polo fieristico e congressuale del Trentino ha archiviato a dicembre i dodici mesi più difficili nella storia recente – visto il contesto mondiale – con un fatturato del settore fieristico in linea con il valore 2008, quasi incurante dell’anno di grande affanno per l’economia e più specificamente per le realtà fieristiche italiane.


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13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

TURISMO 31

Ice Hotel: bellezze glaciali Un'esperienza indimenticabile per chi non si accontenta di una banale settimana bianca sulle Alpi e desidera una vacanza letteralmente da brivido Vacanze invernali in Scandinavia, ma anche in Svizzera, in Romania e nel lontano Giappone. Vacanze sotto la neve e, per chi vuole esagerare, c’è di più: vacanze sotto il ghiaccio. La nuova moda del turismo da “settimana bianca” stagione 2009-2010 sembra essere proprio quella degli “Ice Hotel”: vivere l’esperienza di trascorrere qualche giorno come in un igloo, ma con tutti i comfort del caso, adesso si può, vicino al Circolo Polare Artico ma non soltanto. E se torni l’anno successivo, puoi trovare tutto rinnovato: ogni inverno, infatti, si usano nuovi blocchi di ghiaccio per ricostruire pareti, infissi e pavimenti. Praticamente un lavoro ex-novo. In principio fu l’Ice Hotel del villaggio Jukkasjärvi, a diciassette chilometri da Kiruna, la città più settentrionale della Svezia, che aprì proprio venti anni fa e che è stato anche protagonista del film di 007 'La morte può attendere' del 2002. In Svezia quest’anno è stato aperto l’Ice Hotel più grande del mondo: oltre 60 camere, un ice bar, un ice globe theatre, 21.500 metri cubi di neve e 900 tonnellate di ghiaccio estratte dal vicino fiume Torne, dove torneranno il

prossimo 18 aprile quando l’albergo comincerà a sciogliersi. Al confine con la Russia si trova il Kirkenes Snow Hotel, al quarto anno di vita, mentre il Bjorli Ice Lodge è immerso in un parco naturale a 1.250 metri sul livello del mare e a tre ore di automobile a est di Trondheim. Il Sorrisniva Ice Hotel a Alta, invece, nella regione di Finnmark, a circa 250 chilometri da Capo Nord, per questa stagione ha realizzato trenta stanze da letto e due suite, sculture, bar, galleria d’arte e perfino una cappella per pregare: tutto rigorosamente in ghiaccio. In Finlandia l’Ice Hotel di Snow Castle nel golfo di Bothnia, al confine con le coste svedesi sul mar Baltico, resterà aperto dal

31 gennaio al 5 aprile. E mentre sulle Alpi è possibile pernottare in alcuni veri villaggi di igloo, più lontano anche Giappone e Canada si sono attrezzati con i loro Ice Hotel. Ma la vera novità dell’inverno riguarda la Romania, terra dove non per forza la fa da padrone il ghiacchio. Per il quinto anno consecutivo, sul lago Balea, a 2.000 metri di altezza sui Monti Fagaras (centro), dove la neve supera in genere il metro, è stato innalzato l’Ice Hotel del luogo. Per circa 23 euro a notte gli ospiti possono dormire su letti di ghiaccio allestiti nelle dieci stanze a temperature sotto zero. L’Ice Hotel ha anche bar e ristorante, con proposte rigorosamente “gelide”, più una chiesa e una mostra

di sculture sempre, naturalmente, in ghiaccio. I curiosi che si accontentano di una sola visita di giorno pagheranno 1,90 euro. Foto: XDachez.com


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13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

GASTRONOMIA 33

Light con gusto Dopo le feste è bene ridurre le calorie che abbiamo ingerito in questi giorni...ma perché rinunciare al gusto? Si può tornare in linea anche senza tante sofferenze, non rinunciando a piatti gustosi e nello stsso tempo leggeri! Ecco qualche esempio...

Patatine Leggere Ingredienti Patate sale, aromi a piacere (rosmarino, origano, paprica etc) Preparazione: Prendere delle patate di grandezza media e regolare, lavarle e sbucciarle. Quindi tagliarle a fette sottili, non più di 2 mm. Metterle in una teglia antiade-

rente senza farle accavallare e cuocerle a 230° gradi in forno ventilato, fino a quando non raggiungono un bel colore dorato. Se si vuole si possono insaporire con degli aromi a piacere prima di infornarle mentre il sale è consigliato aggiungerlo dopo la cottura.

Melanzane al pomodoro Ingredienti per 4 persone: 800 grammi di melanzane 300 grammi di pomodori pelati 1 spicchio di aglio fresco prezzemolo, olio extravergine di oliva e sale q.b.

Preparazione: Tagliare le melanzane a cubetti, poi cuocerle in una padella con pochi cucchiai di acqua e lo spicchio d’aglio tritato. In un’altra casseruola, cuocere i pomodori pelati con un cucchiaio di olio d’oliva, sale a piacere e il prezzemolo tritato. A metà cottura, unire le melanzane e terminare di cuocere.

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Ingredienti: 100 g di fagiolini lessati, 2 foglie di lattuga, 1 fetta di salmone affumicato, 25 g di formaggio spalmabile light, 1/2 limone spremuto, 2 pomodori pachino, pepe nero, basilico, prezzemolo. Preparazione: In una ciotola lavorare formaggio, prezzemolo, una grattata di pepe e il succo di limone. Su ogni foglia di insalata stendere mezza fetta di salmone e successivamente la cremina di formaggio. Mettere i fagiolini, arrotolare e lasciare riposare in frigorifero. Scottare i pachino, togliere la buccia e semi, ridurre la polpa a cubetti, insaporire la polpa con un pizzico di sale, olio e basilico spezzettato. Versare la dadolata di pomodorini su un piatto, tagliare in due l’involtino e poggiare sui pachini.


07.00 Euronews 08.30 Let's speak American 09.05 Euronews 10.55 Sci: Slalom gigante femminile 12.00 Telesguard (r) 12.15 Sci: Discesa maschile 13.55 Sci: Slalom gigante femminile 14.55 Sportsera Hockey (r) 15.30 Film – Il cucciolo 17.45 Sci: Slalom gigante femminile (r) 18.40 Sci: Discesa maschile (r) 20.05 Sport Club (r) 21.00 Superalbum 22.20 Sportsera Hockey 23.15 Tf – CSI Miami 01.25 Il Quotidiano (r) 01.45 Festa mobile (r)

06.25 L'avvocato Risponde 06.35 Inconscio e Magia 06.45 Mattina in famiglia 08.00 Tg 2 Mattina 09.30 Tg 2 Mattina L.I.S. 10.15 Sulla via di Damasco 10.45 Info – Quello che 11.25 ApriRai 11.35 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.25 Rai Sport Dribbling 14.00 Film – La casa nella prateria 16.25 Secondo Canale 17.10 Sereno Variabile 18.00 Tg 2 18.10 Tf – Primeval 19.00 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 19.50 Cartoni animati 20.25 Estrazioni del Lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Close To Home 21.50 Tf – Law & Order 22.40 Rai Sport Sabato Sprint 23.25 Tg 2 Notte 23.35 Tg 2 Dossier 00.20 Tg 2 Storie 01.00 Tg 2 Mizar

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Tutta colpa dell'amore 21.05

07.00 Cartoni animati 10.45 S-News – Cotto e mangiato 11.05 Sitcom – E alla fine arriva mamma 11.35 S-News – Tv Moda 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – Til Death Per tutta la vita 14.00 Film – Batman 16.30 Film – Il mio grasso grosso amico Albert 18.30 Studio Aperto 19.00 Tf – Mr Bean 19.35 Film – Scooby-Doo 21.10 Tf – Merlin 23.00 Tf – Moonlight 01.30 Show – Poker1Mania 02.25 Show – Ciak Speciale 02.35 Mediashopping

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AME N T

Melanie è una donna di successo, fidanzata con lo scapolo piú ambito della città, il figlio del sindaco di New York. Ma prima del matrimonio decide di affrontare i numerosi fantasmi del suo passato, incluso Jacke, il ragazzo che ha sposato ai tempi del liceo, rude campagnolo più portato all’ubriachezza che al romanticismo, e che rifiuta di concederle il divorzio. Melanie parte per l'Alabama per risolvere la questione una volta per tutte. Ma una volta sul posto si renderà conto che non è facile rinunciare alle proprie origini, specie se ci si scopre ancora innamorate del consorte…

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 08.50 Music. – Loggione 09.30 Tf – Finalmente arriva Kalle 10.31 Film – Una vita quasi perfetta 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.40 Real – Grande Fratello 14.00 Show – Amici 16.00 Info – Verissimo 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Io Canto 00.00 Show – Mai dire Grande Fratello 00.30 Tg 5 Notte 00.59 Meteo 5 01.00 Show – Striscia la notizia (r) 01.32 Mediashopping 01.46 Minis. – Il giovane Casanova (commedia) 04.01 Mediashopping 04.17 Tf – Cinque in famiglia 05.31 Tg 5 Notte (r)

08.10 Fantabosco 09.00 Rai Educational 11.00 Tgr i nostri soldi 11.15 Tgr Estovest 11.30 Tgr Levante 11.45 Tgr Italia Agricoltura 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tgr Il Settimanale 12.55 Tgr BellItalia 13.20 Tgr Mediterraneo 13.50 Appuntam. al cinema 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.45 Tg 3 Pixel 14.50 Tgr Ambiente Italia 15.50 Tg 3 Flash L.I.S. 15.55 Rai Sport Sabato Sport 16.10 Pallavolo 18.10 90° Minuto Serie B 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Cult. – Ulisse 23.25 Tg 3 23.40 Tg Regione 23.45 Correva l'anno

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

RIN N O V

GENNAIO

06.10 Tf – 8 semplici regole 06.30 Unomattina week-end 09.35 Info – Settegiorni 10.25 Aprirai 10.35 Appuntam. al cinema 10.40 Tuttobenessere 11.30 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Easy Driver 14.30 Show – Le amiche del sabato 17.00 Tg 1 17.10 A Sua immagine 17.40 Tg 1 L.I.S. 17.45 Passaggio a Nord-Ovest 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Rai Tg Sport 20.35 Affari Tuoi 21.30 Show – Ballando con le stelle 00.35 Tg 1 00.45 Cinematografo 01.45 Tg 1 Notte 01.50 Che tempo fa 01.55 Estrazioni del Lotto 02.00 Appuntam. al cinema 02.05 Film – Come sposare una figlia (commedia)

AI

16

06.50 Euronews 08.00 Cartoni animati 10.20 MicroMacro (r) 10.50 Info – Patti chiari (r) 12.05 Segni dei tempi 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Tf – Colombo 14.15 Film – Incomprensioni 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Film – Piramide di paura 18.00 Telegiornale Flash 18.05 Cartoni animati 18.35 Strada Regina 19.00 Il Quotidiano 19.20 Festa mobile 19.50 Lotto Svizzero 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Tf – Til Death - Per tutta la vita 21.05 Film – Tutta colpa dell'amore (commedia) 22.50 Tf – The Closer 23.40 Telegiornale Notte 23.50 Meteo Notte 00.00 Film – Hannibal Lecter Le origini del male

H

SABATO

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

O?

34 TELEVISIONE

05.50 Tf – Boston Legal 06.40 Mediashopping 07.30 Sitcom – Nonno Felice 08.10 Tf – Tequila & Bonetti 09.00 Minis. – Lagardere 11.00 S-News – Cuochi senza frontiere 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 S-News – Cuochi senza frontiere 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Poirot 16.45 Tf – Psych 17.40 S-News – Pianeta Mare 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.30 Tf – Bones 23.20 Tf – The Unit 00.10 Guida al Campionato 00.40 Info – Storie di confine 01.15 Tg4 Rassegna Stampa 01.30 Show – Ieri e oggi in tv Special 03.10 Mediashopping


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

CINEMA 35

Il nuovo Verdone di “Io, loro e Lara” Il popolare regista romano abbandona i panni del marito tradito e traditore Un Verdone tutto nuovo quello uscito in 650 sale cinematografiche italiane con “Io, loro e Lara”. A trent’anni dal debutto sul grande schermo, il regista volta pagina: “Per me è il primo film di una nuova era – spiega – non ne potevo più dei soliti personaggi cialtroni, borghesi, delle solite storie di corna: dicono che fanno tanto ridere, ma io ormai non mi diverto più.” Abbandonati dunque i panni del solito marito borghese tradito o traditore, il regista romano con ormai all’attivo oltre 20 film, sceglie questa volta di raccontare un uomo perbene, un sacerdote missionario, in una commedia malinconica, familiare e corale. “Credo che parlare di etica – ha dichiarato Verdone – sia un’operazione d’avanguardia, in un mondo in cui si è perso ogni senso della morale e della civiltà”. Il comico regista romano, che recita insieme a Laura Chiatti, Anna Bonaiuto, Marco Giallini, Sergio Fiorentini e Angela Finocchiaro, interpreta un sacerdote missionario che torna in Italia in preda ad una crisi personale, dovuta alle difficoltà incontrate in terra africana. A Roma il religioso cerca una parola di conforto nella sua famiglia, ma viene in contatto con una realtà ancora più complessa e caotica di quella lasciata in Africa e si ritrova investito dai problemi familiari: l’anziano padre (Sergio Fiorentini) ha sposato la sua badante moldava, e i fratelli di Carlo (la psicologa Anna Bonaiuto e il broker cocainomane Marco Giallini) hanno paura che lei rubi la loro eredità. E quando

sulla scena appare la figlia della ex badante, la sexy, sbandata e combinaguai Lara (Laura Chiatti), le cose si complicano ulteriormente... Anche se lui, il sacerdote, farà davvero di tutto per mettere le cose a posto. Alla fine, come spiega ancora Verdone, trionferà la concordia: “Il messaggio finale che ho voluto dare – spiega ancora il regista – è un’immagine di tolleranza, di quieto vivere e di concordia, in cui sottolineo l’importanza di sapersi accettare anche attraverso i propri difetti e i propri problemi”. Calarsi nei panni di un sacerdote, dopo le incursioni comiche ed esasperate degli anni passati, è stata una scelta che Verdone spiega come una “esigenza personale”. “Non voglio morire di solo cinema – dice il regista – sono in una fase in cui faccio i film che voglio fare e questa volta sentivo che c’era l’esigenza, anche da parte del pubblico, di vedere un film in cui vengono recuperati alcuni valori. Ho scelto di fare un sacerdote per sottolineare che oggi queste persone sono molto diverse da quelle di cui si parla spesso, sono moderni, molto volte operano in periferie difficili e vengono da esperienze missionarie. Non si tratta di predicatori o crociati dell’etica. C’è una parte buona della Chiesa – aggiunge – che andava indagata”. Dal personaggio-prete scritto e interpretato da Verdone emerge la sua grande ammirazione per i sacerdoti un po' anticonformisti: “Ne conosco vari e hanno una preparazione enorme. Anche se alcuni dogmi

mi mettono in difficoltà (...) in mancanza di altri punti di riferimento, credo che questi preti siano sempre più al centro dell’interesse della gente”. Verdone ha dedicato “Io, loro e Lara” al padre Mario, morto lo scorso 26 giugno: “Mentre lo giravo, mi chiedeva di non andare più all’ospedale a trovarlo. 'Non venire più, se no sbagli il film', mi diceva sempre preoccupandosi che potessi essere turbato

dalle sue condizioni di salute”. L’anteprima esclusiva del film si è tenuta a L’Aquila, il 2 gennaio: “Lo avevo promesso quest’estate e siamo riusciti a farlo”, dichiara soddisfatto il regista.


36 TELEVISIONE

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

DOMENICA

ABBONAT I 043 322 17 17

La promessa dell'assassino

RSI LA1

22.45

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 08.51 Cult. – Le frontiere dello Spirito 09.45 Info – Verissimo 12.30 Real – Grande Fratello 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.40 Real – Grande Fratello 14.01 Show – Domenica 5 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 Show – Striscia la domenica 21.30 Show – Amici 00.30 Real – Grande Fratello 01.00 Tg 5 Notte 01.30 Meteo 5

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

Londra. Nikolai Luzhin è uno degli uomini di fiducia del clan russo capeggiato da Semyon, proprietario di un elegante ristorante che, dietro la sua impeccabile facciata, nasconde una natura fredda e brutale. Un giorno, Nikolai si imbatte in Anna Khitrova, una giovane ostetrica, anche lei di origine russa, sconvolta per la morte di una ragazza da lei assistita durante il parto. Nonostante venga fortemente scoraggiata dai suoi parenti, Anna vorrebbe rintracciare la famiglia di origine della defunta per affidare loro il neonato. Nikolai si offre di aiutarla, ma la sua iniziativa provocherà drammatici avvenimenti e creerà in lui sentimenti contrastanti.

06.00 L'avvocato risponde 06.15 Inconscio e Magia 06.45 Mattina in famiglia 08.00 Tg 2 Mattina 09.30 Tg 2 Mattina L.I.S. 10.05 Ragazzi c'è Voyager 10.50 Art Attack 11.30 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Motori 13.40 Meteo 2 13.45 Quelli che... aspettano 15.30 Quelli che il calcio e... 17.05 Rai Sport Stadio Sprint 18.00 Tg 2 18.05 Rai Sport 90° Minuto 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.00 Tf – N.C.I.S. 21.50 Tf – Castle 22.35 La Domenica Sportiva 00.30 Domenica Sprint 01.00 Tg 2 01.20 Sorgente di vita 01.50 Almanacco 01.55 Meteo 2

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

RIN N O V I A

09.10 Sci: Slalom femminile 09.55 Sci: Slalom maschile 11.10 Sportsera Hockey (r) 12.10 Sci: Slalom femminile 13.10 Sci: Slalom maschile 14.05 Film – Un amico da salvare 15.35 Film – In 10 sotto un tetto 17.00 Sci: Slalom femminile (r) 18.00 Sci: Slalom maschile (r) 19.00 Hockey su ghiaccio 19.30 La domenica sportiva 20.05 Documentario 20.20 Tf – Kyle XY 21.05 Tf – CSI 22.40 Tf – Life (poliziesco)

H

GENNAIO

06.00 Info – Quello che 06.30 Unomattina week-end 09.30 Magica Italia 10.00 Linea verde Orizzonti 10.30 A Sua immagine 10.55 Santa Messa 12.00 Recita dell'Angelus 12.20 Linea verde 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Show – Domenica In L'arena 15.30 Show – Domenica In 7 giorni 16.25 Tg 1 L.I.S. 16.30 Visita di Sua Santità Benedetto XVI alla Sinagoga di Roma 18.00 Show – Domenica In 7 giorni 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.35 Rai Tg Sport 20.40 Affari Tuoi 21.30 Minis. – Lo scandalo della Banca Romana 23.45 Speciale Tg 1 00.50 Tg 1 Notte 01.10 Che tempo fa 01.15 Applausi 02.10 Sette note Musica e musiche 02.35 Sottovoce 03.20 SuperStar

O?

17

06.50 Euronews 07.10 Strada Regina (r) 07.30 Svizra Rumantscha 08.00 Cartoni animati 09.30 Show – S-Quot (r) 10.30 Paganini 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Tf – Colombo 14.05 Film – McBride Omicidio di classe (giallo) 15.30 Tf – La vita secondo Jim 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Documentario 17.15 Tf – Kyle XY 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Il giardino di Albert 19.00 Il Quotidiano 19.15 Controluce 20.00 Telegiornale Sera 20.30 Insieme 20.35 Meteo 20.45 Storie 22.25 Telegiornale Notte 22.35 Meteo Notte 22.45 Film – La promessa dell'assassino (drammatico) 00.20 Repliche continuate

07.00 Sitcom – Phil dal futuro 07.40 Cartoni animati 10.55 Tf – Malcolm 11.20 Tf – Chuck 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.00 Guida al Campionato 13.50 Film – Ritorno al mondo di Oz (fantastico) 15.49 TgCom 15.52 Meteo 17.00 Film – Scooby-Doo e la leggenda del vampiro 17.57 TgCom 18.00 Meteo 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Tf – Mr Bean 19.30 Film – Il professore matto 20.27 TgCom 20.30 Meteo 21.25 Film – Rambo 23.25 Film – C'era una volta in Messico (azione) 00.28 TgCom 00.31 Meteo 01.25 Film – Death Train 03.10 Mediashopping 03.30 Tf – Classe di ferro

06.00 Fuori Orario 07.50 È domenica papà 09.10 Tf – Saddle Club 09.30 Appuntam. al cinema 09.45 Doc. – Timbuctu 11.15 Tgr Buongiorno Europa 11.45 Tgr RegionEuropa 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 TeleCamere 12.55 Racconti di vita 13.25 Cult. – Passepartout 14.00 Tg Regione 14.15 Tg 3 Giorno 14.30 In 1/2 h 15.00 Tg 3 Flash L.I.S. 15.05 Alle falde del Kilimangiaro 18.00 Per un pugno di libri 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 19.50 Tg Regione Meteo 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Info – Elisir 23.20 Tg 3 23.30 Tg Regione 23.35 Show – Tatami 00.35 Tg 3

Rete 05.45 Tf – Boston Legal 06.30 Tg4 Rassegna Stampa 06.40 Mediashopping 07.10 Tf – Il Commissario 08.55 Sitcom – Nonno Felice 09.30 Cult. – Artezip 09.35 Info – Storie di confine 10.00 Santa Messa 11.00 S-News – Pianeta Mare 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 S-News – Pianeta Mare 12.10 S-News – Melaverde 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Donnavventura 15.05 Tf – Le comiche di Stanlio e Ollio 15.45 Film – Dove osano le aquile 18.55 Tg 4 Sera 19.37 Tf – Colombo 21.32 Tf – Poirot 23.30 Contro Campo Posticipo 23.40 Contro Campo 01.15 Tg4 Rassegna Stampa 01.30 Film – King of New York 03.14 Film – Il segreto del successo (commedia) 04.40 Show – Ieri e oggi in tv


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

CARTOMANZIA

0901

(((OROSCOPO Ariete

(21 marzo - 20 aprile)

L'oroscopo 2010 Amore, salute, lavoro. Come sarà il 2010? Dal volto più noto 18.dell'astrologia italiana, segno per segno, tutte le previsioni per il nuovo anno. E in più: le caratteristiche dei bambini nati nel 2010, le affinità di coppia, il calcolo dell'ascendente con tabelle di facile consultazione. E non solo: troverete anche le tabelle delle "cuspidi", per chi è nato in una data a cavallo tra due segni e vuole sapere, una volta per tutte, a quale di essi appartiene.

In queste prime settimane di gennaio avete tanta energia di scorta, fornita da Marte in Leone, che ve ne rimarrà ancora per qualche tempo prima che si affievolisca. Approfittatene sia nel campo degli affari che in quello sentimentale, che vi stuzzica di più.

Toro

(21 aprile - 20 maggio)

Fr.

Paolo Fox pag 237

Marte rende a voi Toro tutto molto difficile quando dovrete iniziare un nuovo lavoro o quando dovrete fare un trasloco, specie se forzato. Avete i nervi a pezzi e non dovete cercare altre occasioni di tensioni e di insofferenza. La Luna vi volta le spalle.

Gemelli

(21 maggio - 21 giugno)

NERINA

veggente sensitiva, chiamami sarò una tua amica, ti aiuterò a risolvere i tuoi problemi 0901 355 360 Fr. 2.00/ min.

Fareste bene a pensare un po’ di più al vostro aspetto fisico e soprattutto a non trascurarvi. Lo dovete a voi e al vostro partner che vi vuole pimpanti e pepati. Non è vero che tutto rimarrà sempre come prima, voi avete la capacità di creare cambiamenti.

Cancro

(22 giugno - 22 luglio)

Aprite i cordoni della borsa se non volete restare al palo sia nel comfort domestico e sia nelle conoscenze tecniche. Una delle ultime, recenti conoscenze riappare e vi stimola e voi la guardate con occhi molto interessati. Buttatevi senza esitazioni.

Leone

(23 luglio - 22 agosto)

Avrete da sbrigare molte faccende burocratiche e soprattutto private, visto che avete lasciato accumulare lettere e lavori. Il 2010 è iniziato per voi sotto il segno della speranza, ma finora le vere novità tardano a manifestarsi. Reagite con forza.

EROTIC0 0906 SUSILY

bella, bionda, attraente, benestante divorziata da poco cerca uomo al numero

0906.226.226 potrei anche invitarti a cena

Fr. 2.00/ min.

VARIA 37

Vergine

(23 agosto - 22 settembre)

Siete molto indaffarati con le novità che si sono insinuate dolcemente nella vostra vita e non state riposando per nulla, trascinati dal vortice dei sentimenti che hanno spinto in alto sensazioni ed emozioni. Andate avanti e non preoccupatevi.

(((

Bilancia

(23 settembre - 22 ottobre)

L’amore, negli ultimi tempi insoddisfacente e sfuggente, riprende quota. Venere vi vuole innamorati e sereni, ma non sempre questo è possibile, a causa di qualche amico o conoscente a cui non state particolarmente simpatici.

Scorpione

(23 ottobre - 21 novembre)

Marte, dissonante dal Leone, è arrabbiato come non mai, sbruffa ira da tutti i pori, con il dichiarato intento di rendervi nervosi a vostra volta. Il vostro attivismo a volte gira a vuoto. Ne potrebbe risentire la serenità in famiglia, sottoposta a tensioni a causa vostra.

Sagittario

(22 novembre - 20 dicembre)

Una Venere avventurosa vi rende sempre cacciatori anche quando avete la preda nel paniere. Datevi una calmata se non volete provocare l’ira della Luna che, aiutata da un Marte in vena di fare sgarbi, potrebbe mettere a segno un tiro davvero mancino.

Capricorno

(21 dicembre - 19 gennaio)

Siate aperti a nuove possibilità, specie quelli che lavorano nelle fabbriche a rischio: si prevedono perturbazioni atmosferiche e occupazionali e dovete essere pronti a qualsiasi evenienza. La salute potrebbe risentire dei mali di stagione.

Acquario

(20 gennaio - 19 febbraio)

Giove nel segno è molto favorevole alle coppie che si ritrovano nelle confidenze, nelle coccole e nelle manifestazioni di affetto, anche adolescenziali. Ovviamente Venere permettendo. La congiunzione astrale favorevole comporta compromessi sul lavoro.

Pesci

(20 febbraio - 20 marzo)

Urano ha ancora qualche carta jolly nella manica e può ancora decidere della vostra vita con cambiamenti repentini. Giocate le vostre carte con l’intento di raggiungere una buona sicurezza sul lavoro. Il resto, la gioia e l’amore, si stanno per avvicinare.


38 TELEVISIONE

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

LUNEDI

The Bourne Ultimatum 21.10 Il ritorno dello sciacallo

06.30 Cartoni animati 08.55 Sitcom – Genio sul divano 09.30 Tf – A-Team 10.20 Tf – Supercar 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Cartoni animati 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 16.00 Sitcom – I maghi di Waverly 16.50 Sitcom – Cory alla Casa Bianca 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Prendere o lasciare 21.10 Film – The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

Tutto quello che desiderava era sparire. Invece adesso Jason Bourne è perseguitato dalle persone che lo hanno reso quello che è. Dopo aver perso la memoria e l'unica persona che amava, si trova ad affrontare una nuova generazione di killer altamente addestrati. Bourne ha un unico obiettivo: tornare all'inizio per scoprire chi era viaggiando tra Mosca, Parigi, Madrid e Londra fino a Tangeri e New York. Ed è proprio nella Grande Mela che si ritroverà faccia a faccia con l'uomo che ha presieduto al suo addestramento...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Grande Fratello 00.20 Show – Mai dire Grande Fratello 01.00 Tg 5 Notte 01.29 Meteo 5 01.30 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Real – Grande Fratello (r)

RIN N O V

Italia 1

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.30 Cominciamo bene Prima 10.10 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Shukran 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Le storie di Agrodolce 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Chi l'ha visto? 23.10 Rai Sport Replay 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

AI

08.00 Euronews 09.00 Tf – Everwood 09.45 Attenti a quei due 10.05 Quiz – Zerovero 10.50 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 12.00 Storie (r) 13.35 Ghé scapaa un leon (commedia dialettale) 15.15 Tf – Una mamma per amica 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.45 Documentario 18.40 Tf – Le sorelle McLeod 19.25 Tf – Monk 20.10 Tf – Squadra Med 21.00 Documentario 22.35 Paganini (r)

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.30 Protestantesimo 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 11.55 Incontro del Presidente della Repubblica con una rappresentanza di atleti italiani in partenza per i Giochi Olimpici di Vancouver 2010 12.30 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Cold Case 21.55 Tf – Senza Traccia 22.40 Tf – Criminal Minds 23.25 Tg 2

H

GENNAIO

06.10 Tf – 8 semplici regole 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.05 I Tg della Storia 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Minis. – Lo scandalo della Banca Romana 23.25 Porta a Porta

O?

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08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.50 Tf – Il Commissario Kress 09.45 Documentario 10.40 Tf – La signora in giallo 11.25 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Tf – Psych 14.20 Tf – Monk 15.05 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Film – Diario di uno scandalo (drammatico) 22.40 Tf – Criminal Minds 23.25 Telegiornale Notte

05.25 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.30 Tf – Boston Legal 06.20 Mediashopping 06.50 Sitcom – Vita da strega 07.20 Tf – Quincy 08.20 Tf – Hunter 09.45 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.40 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino (poliziesco) 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.15 Soap – Sentieri 16.40 Film – Questo pazzo sentimento (commedia) 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Tf – Il Comandante Florent 23.25 Tf – Il Commissario Moulin 01.24 Tg4 Rassegna Stampa 01.35 Music. – Clip Parade 2 Speciale


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

VARIA 39

APPUNTAMENTI

Serata da (s)ballo con partecipazione della Ant.Music.Band e del gruppo ragazzi Arcobaleno tombola, quiz a premi e cucina Italiana

organizza

organizza

organizza

Festa della Befana

Inter Club Walter Zenga

Club Noi Rotkreuz

Comitato genitori scuole Basserdorf

Ballo di Carnevale

Premiazione maschere adulti e bambini Guggenmusik Cucina gestita dal comitato Ballo con il complesso Equipe 80

Sabato 9 gennaio ore 18:00 presso

Sabato 6 febbraio ore 19:00 presso

18° Torneo di calcetto domenica 7 febbraio 2010 presso

Palestra Volketswil, Kultur-und Sportzentrum Gries

Iscrizioni entro 25 gennaio 2010; costo di partecipazione per squadra CHF 150.--

Chiesa cattolica di Basserdorf Entrata Libera

Zentrum Dorfmatt Rotkreuz Entrata Libera

Info: Club: 044 945 21 18 Sig. Celli: 044 945 21 17 info@interclubwz.ch

Fabrizio Fortunato

Unione Siciliani Zurigo

Punto d'incontro

organizza

2° Sagra della salsiccia

organizza

organizza

Serata Danzante

Musica con il noto complesso Cucina lucana, tombola, Amici di Balera Serata allietata da: Il campione d'organetto Alfonso Coc- Per i buongustai funzionerà un servizio di tavola calda con specialità siciliane ciaglia, Fabrizio il Fenomeno & I Dance Parccheggi e tarallucci paesani GRATIS Sabato 30 gennaio ore 19.00

Sabato 23 gennaio ore 18.30 presso

Sala Zentrum Oberengstringen

presso

Sala Zentrum Oberengstringen

Entrata 10.-CHF Info e prenotazioni 076 511 1697

Entrata: Gratis per soci; Non soci CHF 10.00 Parcheggi coperti gratis

REBUS (4,3,7)

SUDOKU

Serata dell'amicizia con spaghettata a discrezione Solo 5.- Fr

Hai rinovato l'abbonamento?

Chiama! 043 322 1717 ATTENZIONE

Inviare i vostri annunci all'indirizzo mail redazione@lapagina.ch, specificare nell'oggetto il nome della rubrica (APPUNTAMENTI). Possono essere pubblicati annunci di: feste, sagre, serate danzanti, balli, attività sportive e scolastiche, incontri e manifestazioni culturali e simili. Spazio riservato alle associazioni abbonate

LIVE MUSIC UMBERTO SOUND

Ogni venerdì sera dalle ore 18 presso

Punto d'incontro Josefstr. 102 - Zurigo Vi aspettiamo!!!

078 6335080 umbertosound.over-blog.net

GIOCHI DELLA SETTIMANA NR 54

Rebus (3,5,8) UN ago NN ava PO rosa = Una gonna vaporosa

Soluzione

SOLUZIONI DELLA SETTIMANA NR 53

LE SOLUZIONI DI QUESTI GIOCHI NELLA PROSSIMA EDIZIONE DEL GIORNALE


40 TELEVISIONE

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

MARTEDI

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI RSI LA2

Per un pugno di dollari 21.00

Rete

Italia

07.20 Tf – Quincy 08.20 Tf – Hunter 09.45 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.40 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino (poliziesco) 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.15 Soap – Sentieri 16.40 Film – L'ultima carovana 18.55 Tg 4 Sera 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Il miglio verde 00.52 Film – La maledizione dello scorpione di giada

RINNOVA CHIAMA! 043 322 17 17

I

BB

TO

06.30 Cartoni animati 08.55 Sitcom – Genio sul divano 09.30 Tf – A-Team 10.20 Tf – Supercar 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Cartoni animati 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 16.00 Sitcom – I maghi di Waverly 16.50 Sitcom – Cory alla Casa Bianca 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Prendere o lasciare 21.10 Tf – Dr House 22.10 Tf – The Closer 00.00 Show – Chiambretti Night - Solo per numeri uno 01.45 Studio Aperto - La giornata 02.00 Mediashopping 02.20 Tf – 24 03.10 Mediashopping 03.25 Film – Pronti a tutto

L' A

Joe, un solitario pistolero, arriva su un mulo a San Miguel, una cittadina al confine tra il Messico e gli Stati Uniti e decide di alloggiare alla locanda del paese, dove diventa amico del proprietario, Silvanito. Lì viene a sapere della lotta tra due famiglie, i Rojo e i Morales, che si fanno la guerra da anni per il monopolio del contrabbando di alcool e di armi. In un complicato gioco di delazioni, di colpi di mano e di indagini, Joe aizza gli uni contro gli altri, sperando che si eliminino a vicenda. Scoperto da uno dei Rojo, Joe viene torturato senza pietà. Riuscito a fuggire, tornerà a San Miguel per vendicarsi spietatamente dei Rojo, dopo che questi hanno massacrato l'intera famiglia dei Morales.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Zelig 23.30 Info – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Real – Grande Fratello (r) 03.00 Real – Amici (r)

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.30 Cominciamo bene Prima 10.10 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Punto donna 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Le storie di Agrodolce 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Ballarò 23.20 Show – Parla con me 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione

?

09.00 Tf – Everwood 09.40 Attenti a quei due 10.00 Quiz – Zerovero 10.45 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 11.45 Agenda 12.00 Documentario 13.30 Euronews 13.40 La signorina Antonia (commedia dialettale) 15.15 Tf – Una mamma per amica 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.45 Documentario 18.40 Tf – Le sorelle McLeod 19.25 Tf – Monk 20.10 Tf – Squadra Med 21.00 Film – Per un pugno di dollari

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Film – Il regno proibito 22.45 Film – Spia per caso 00.20 Tg 2 00.40 34° Rassegna della Canzone d'Autore Premio Tenco 2009 01.25 Tg Parlamento 01.35 Film – Alamo - Gli ultimi eroi (avventura)

TO

GENNAIO

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Minis. – Io e mio figlio - Nuove storie per il Commissario Vivaldi 23.15 Tg 1 23.20 Porta a Porta 00.55 Tg 1 Notte

HA

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08.00 TG Mattina 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.50 Tf – Il Commissario Kress 09.45 Documentario 10.40 Tf – La signora in giallo 11.25 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Tf – Psych 14.25 Tf – Monk 15.05 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Tf – Private Practice 22.40 Tf – Brothers & Sisters 23.30 Telegiornale Notte 23.45 Film – Amarcord

ONAMEN


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

PICCOLO SCHERMO 41

2009 in tv: boom di ascolti per l'informazione Agli italiani in tv piace il talk show e l’informazione, sopratutto sui canali Rai. Il dato emerge dal consuntivo di fine anno presentato da Auditel che vede tra i programmi più seguiti Annozero di Michele Santoro, Ballarò di Giovanni Floris e Porta a Porta di Bruno Vespa Informazione sempre più sugli scudi dell’Auditel. Complici la cronaca e l’attualità politica, quella del 2009 è stata una stagione d’oro per i programmi di approfondimento di prima e seconda serata, a dispetto di programmi diventati ormai cult, nel bene e nel male, come il “Grande Fratello” e i vari altri reality che popolano e spopolano in televisione. Su tutte si segnalano le performance di Annozero e Ballarò, ma anche Porta a Porta ha confermato i suoi ascolti staccando nettamente Matrix, che tuttavia resta in palinsesto su Canale 5. Riscontri positivi anche per i programmi in onda su La7, da Exit a Otto e mezzo all’Infedele. Nonostante uno studio abbia evidenziato come in tv scoppi una lite ogni due minuti, e sarebbero proprio i politici ad urlare di più, in tredici puntate, Annozero è stato visto da una media di 5 milioni 244 mila telespettatori pari al 21.18% di share, dando una bella mano al prime time di Raidue. Al top resta la puntata del primo ottobre, che ha ospitato la escort Patrizia D’Addario (oltre 7,3 milioni con il 28.92%), seguita da quella dedicata all’aggressione al premier Berlusconi (6,1 milioni con il 24,81%). Da record anche Ballarò, che finora ha ottenuto su Raitre il 16.18%. La puntata più vista è stata quella del 15 dicembre, sull’aggressione a Berlusconi: 5 milioni 165 mila telespettatori con il 21.03%.

Un dato che ha permesso al programma di Giovanni Floris di vincere la serata per la terza volta consecutiva in questa stagione. Su Raiuno, come già detto, ascolti stabili per Porta a Porta: la media di stagione per il programma di Bruno Vespa è stata del 17.50%, in linea con lo scorso anno, ma aumenta il divario con Matrix: nella sovrapposizione la distanza tra i due programmi è di circa 7 punti di share e l’approfondimento di punta di Raiuno si è aggiudicato finora tutti i confronti. Matrix, comunque, resta dov’è, in seconda serata su Canale 5, ha ribadito in più di un’occasione il vicepresidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, smentendo le indiscrezioni su un possibile scambio con Chiambretti Night su Italia 1. La media del programma di Vinci finora è di poco superiore al milione di telespettatori con il 14.1%. Si consolidano, intanto, gli ascolti dell’informazione su La7. Otto e mezzo chiude la stagione al 3.3% di media con 884 mila telespettatori, il 30% in più rispetto all’autunno 2008; L’Infedele di Gad Lerner può vantare un 4.3% pari a oltre 1 milione di telespettatori, con un +77% rispetto alla scorsa edizione; Exit, condotto da Ilaria D’Amico, ha raccolto il 4.2% con 930 mila telespettatori e una crescita dell’11%. Bene anche Ndp, il programma ideato e condotto da Antonello Piroso, che chiude al 3.7% con 726 mila telespettatori (+37%).


42 TELEVISIONE

LA PAGINA • 13 GENNAIO 2010

MERCOLEDI

Mountain Patrol 22.00 Battaglia in Paradiso

06.30 Cartoni animati 08.55 Sitcom – Genio sul divano 09.30 Tf – A-Team 10.20 Tf – Supercar 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Cartoni animati 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 16.00 Sitcom – I maghi di Waverly 16.50 Sitcom – Cory alla Casa Bianca 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Prendere o lasciare 21.10 Le Iene Show

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

In Cina, sotto il cielo di Kekexili, si distende un paesaggio di una bellezza indescrivibile. Potrebbe essere un vero e proprio paradiso terrestre invece, purtroppo, è il campo di battaglia dove si affrontano gli avidi e spietati bracconieri di antilopi tibetane e i volontari della pattuglia di montagna che cercano a tutti i costi di fermarli. Quando un giornalista si unisce alla pattuglia per indagare sulle misteriose morti di alcuni volontari, l'avventura comincia...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Minis. – Caterina e le sue figlie 3 (commedia) 23.31 Film – I segni del male 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Real – Grande Fratello (r)

RIN N O V

RSI LA2

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.30 Cominciamo bene Prima 10.10 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Agritre 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.05 Le storie di Agrodolce 20.25 Tf – Un posto al sole 20.55 Calcio: Tim Cup 21.45 Tg 3 23.05 Show – Parla con me 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

AI

07.00 Cartoni animati 08.00 Euronews 09.00 Tf – Everwood 09.40 Attenti a quei due 10.00 Quiz – Zerovero 10.45 I cucinatori (r) 11.30 Euronews 11.45 Agenda 12.00 Info – Patti chiari (r) 13.05 Euronews 13.30 Pattinaggio artistico 16.30 DiADà 17.30 Documentario 18.25 Tf – Le sorelle McLeod 19.10 Documentario 19.30 Pattinaggio artistico 22.00 Film – Mountain Patrol Battaglia in Paradiso

07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Show – Il più grande (italiano di tutti i tempi) 23.20 Tg 2 23.45 Film – Chi è Victoria Paige? 01.10 Tg Parlamento 01.20 Tf – The Dead Zone 02.05 Almanacco 02.10 Meteo 2 02.15 Appuntam. al cinema 02.20 Tg 2 Costume e Società (r)

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GENNAIO

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 09.35 Linea Verde Meteo Verde 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Tf – Don Matteo 6 23.15 Tg 1 23.20 Porta a Porta 00.55 Tg 1 Notte

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08.00 TG Mattina 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Documentario 08.50 Tf – Il Commissario Kress 09.50 Documentario 10.40 Tf – La signora in giallo 11.25 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Show – S-Quot 14.20 Tf – Monk 15.00 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Tf – Castle 22.35 Tf – Criminal Minds 23.20 Lotto Svizzero 23.30 Telegiornale Notte 23.40 Meteo Notte

05.25 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.30 Tf – Boston Legal 06.20 Mediashopping 06.50 Sitcom – Vita da strega 07.20 Tf – Quincy 08.20 Tf – Hunter 09.45 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino (poliziesco) 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.15 Soap – Sentieri 16.30 Film – Appuntamento tra le nuvole (commedia) 18.55 Tg 4 19.19 Meteo 4 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – I due superpiedi quasi piatti (comico) 23.32 Film – Innocenza infranta 01.35 Tg4 Rassegna Stampa


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

MUSICA 43

Capodanno con J.LO in versione catwoman La notte di Capodanno è stata una notte di concerti un po’ in tutto il mondo Se a Roma c’era Antonello Venditti, a New York è stata Jennifer Lopez a riscaldare gli infreddoliti turisti presenti a Times Square. Una J Lo in versione CatWoman, con tanto di tutina sexy ed aderente nonostante i -10° di New York Più che la voce di Jennifer Lopez è stato il vestito indossato dalla cantante di origine portoricana a stupire pubblico e media la notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio a New York. La stella del gala di fine anno a Times Square, avvolta in un vestito che lasciava poco spazio all’immaginazione, ha intrattenuto milioni di persone tra il pubblico presente nella piazza e i telespettatori che hanno seguito il concerto sull’ABC durante il Dick Clark’s New Year’s Rockin’ Eve. La bellissima 41enne si è esibita in canzoni vecchie e nuove: dai suoi “classici” “Waiting For Tonight” e “Let’s Get Loud” al suo nuovo single “Louboutins” che comparirà nell’album “Love?” in uscita ad aprile. Nonostante le sue perfor-

mance ancora grintose, J.Lo ha fatto parlare di sé soprattutto per il suo abbigliamento. È stato proprio durante la sua esibizione in “Waiting For Tonight” che la cantante nata a New York nel 1969 ha sfilato la giacca nera con cui si era presentata sul palco, scoprendo la tanto discussa tutina da Catwoman, sexy e luccicante, e mostrando un fisico ancora in forma nonostante solo nel 2008 abbia dato alla luce i suoi gemelli, un maschietto e una femminuccia, avuti con il marito Marc Anthony. Non è la prima volta che Jennifer Lopez lascia il suo pubblico a bocca aperta per il suo abbigliamento vistoso: già dieci anni fa, infatti, Jennifer aveva fatto scandalo per essersi presentata ai Grammy con un

vestito verde quasi inesistente firmato Versace. La cantante ha sfidato la pioggia, la neve e i -10 gradi di temperatura muovendosi a ritmo di musica insieme ad un gruppo di ballerine, dimostrando una certa destrezza e agilità dopo la plateale caduta sul palco degli American Music Awards dello scorso novembre. La Lopez in quell’occasione cadde sul palco del teatro di Los Angeles mentre si esibiva in “Louboutins”; il giorno successivo, intervistata da una radio statunitense aveva dichiarato che la caduta faceva parte della coreografia. Il concerto di Capodanno è stato anche l’occasione di mettere a tacere le voci sulla presunta crisi della cantante con il marito Marc Anthony che l’ha

raggiunta a Times Square per il conto alla rovescia prima della mezzanotte. Se ultimamente eravamo abituati a vedere Jennifer Lopez nei panni di mammina premurosa dei suoi due piccoli gemellini, in momenti di relax tratti dalla sua vita quotidiana e privata con il marito Marc, con questa ultima apparizione pubblica la diva ha voluto tirare fuori ancora una volta gli artigli e riproporre ancora il suo lato decisamente sexy evidenziando le famose curve, ora ritrovate dopo la gravidanza, che hanno contribuito a rendere Jennifer Lopez una delle cantanti più calienti del pianeta.

Nel cuore di Elisa un nuovo album e un fiocco rosa

Un momento davvero felice per la cantante italiana Elisa Toffoli, nota semplicemente come Elisa. Un grande successo nella vita privata, perchè è da poco diventata mamma di Emma Cecile, ed in quella lavorativa: il suo nuovo disco ‘Heart’,

infatti, è un vero successo. Si tratta del sesto album dell’artista, che ritorna da una tournèe in America, con quattordici tracce dalle sonorità dolci ed intense. Il primo singolo estratto si intitola “Ti Vorrei Sollevare”. Il brano, la cui musica e il cui testo sono stati composti dalla cantante, è un duetto di Elisa con Giuliano Sangiorgi, voce dei Negramaro. La scelta della cantante è caduta subito su di lui per la particolare timbrica della voce di Giuliano, ritenuta da Elisa particolarmente adatta alla melodia della

canzone. Come ha spiegato il leader dei Negramaro, “nella canzone si sentono due voci che necessitano una dell’altra, è l’incontro tra istinto e ragione, sentimenti che riflettono le nostre personalità e il nostro modo di avvicinarci alla musica”. “Heart” arriva dopo quasi un anno di assenza della cantante dai palcoscenici italiani ed a cinque anni dall’album “Pearl days”. Inoltre sono disponibili alcuni filmati riguardanti la fase di pre-produzione, una sorta di backstage della produzione

dell’album che la Toffoli proporrà a puntate. Previsto per la primavera del 2010, invece, l’inizio del tour di Elisa. I biglietti di tutte le tappe sono già andati a ruba per tutti al Fan club di Elisa e per gli iscritti alla community di F&P Group che hanno potuto acquistarli dal 28 al 30 ottobre in prevendita esclusiva. La data di esordio della tournèe 2010 di Elisa è fissata per il 6 aprile, per un totale di quattordici date. Al centro dei concerti ci saranno naturalmente le canzoni del cd “Heart”.


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GIOVEDI

Malèna

RSI LA1

23.50

06.50 Sitcom – Vita da strega 07.20 Tf – Quincy 08.20 Tf – Hunter 09.45 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino (poliziesco) 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.15 Soap – Sentieri 16.30 Film – Venere in visone 18.55 Tg 4 19.19 Meteo 4 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Evelyn 23.30 Film – Lettere da Iwo Jima

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

AMENT

ABBONAT I 043 322 17 17

06.30 Cartoni animati 08.55 Sitcom – Genio sul divano 09.30 Tf – A-Team 10.20 Tf – Supercar 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Cartoni animati 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 16.00 Sitcom – I maghi di Waverly 16.50 Sitcom – Cory alla Casa Bianca 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Prendere o lasciare 21.10 Show – M&M Matricole & Meteore 23.55 Show – Chiambretti Night - Solo per numeri uno 01.40 Studio Aperto - La giornata 01.55 Mediashopping 02.15 Tf – 24 03.05 Mediashopping 03.20 Film – Assassinio al cimitero etrusco (horror)

ON

Benchè il mondo fosse in guerra, nel villaggio sonnecchiante dove abitava Renato, un ragazzo di quattordici anni, non succedeva mai nulla... Finchè un giorno Renato non scoprì qualcosa che avrebbe trasformato la sua vita, per sempre... Malèna, una bellissima vedova di guerra, una giovane donna molto più grande di lui, ventotto anni, l'ossessione di tutti gli uomini e l'invidia di tutte le donne del villaggio. A causa sua, Renato imparerà tutte le lezioni della vita, per andare a finire dove non si sarebbe mai immaginato...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Film – Invasion 23.20 Info – Terra 00.30 Tf – Telefilm 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5

Rete

Italia

RINNOV

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.30 Cominciamo bene Prima 10.10 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Chièdiscena 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.05 Le storie di Agrodolce 20.25 Tf – Un posto al sole 20.55 Calcio: Tim Cup 21.45 Tg 3 23.05 Show – Parla con me 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione

AI

08.00 Euronews 09.00 Tf – Everwood 09.40 Attenti a quei due 10.00 Quiz – Zerovero 10.45 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 11.45 Agenda 11.50 Telesguard (r) 12.00 Show – S-Quot 13.00 Musicalmente 13.45 L'avocat (commedia dialettale) 15.15 Tf – Una mamma per amica 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.35 Documentario 18.25 Tf – Le sorelle McLeod 19.15 Pattinaggio artistico 22.00 Sport Club

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Annozero 23.20 Tg 2 23.35 Palco e Retropalco presenta Sim Sala Min 01.10 Tg Parlamento 01.20 Tf – The Dead Zone 02.05 Almanacco 02.10 Meteo 2

H

GENNAIO

06.10 Tf – 8 semplici regole 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Tf – Don Matteo 6 23.15 Tg 1 23.20 Porta a Porta 00.55 Tg 1 Notte

O?

21

08.00 TG Mattina 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Documentario 08.50 Tf – Il Commissario Kress 09.50 Documentario 10.40 Tf – La signora in giallo 11.25 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Tf – Psych 14.20 Tf – Monk 15.00 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Info – Falò 22.30 Il filo della storia 23.30 Telegiornale Notte 23.50 Film – Malèna


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MOTORI 45

Al via la Dakar tra sabbia e vallate La classica corsa che da ormai 32 edizioni attira addetti ai lavori e tifosi ha riaperto i battenti Sedici tappe lungo le strade dell’Argentina e del Cile. Per il secondo anno consecutivo, il Rally Dakar lascia il suo habitat tradizionale e perde il sapore africano per percorrere i due paesi sudamericani lungo novemila chilometri con 138 auto, 184 moto e 59 camion.

arrivo a Buenos Aires il 17 gennaio. Nella categoria auto, l’edizione dell’anno scorso è stata vinta su Volkswagen dal francese Giniel de Villiers, che partecipa anche quest’anno. Tra i favoriti del pubblico sudamericano lo spagnolo Carlos Sainz, che

Alla corsa più difficile del mondo partecipano quest’anno 373 piloti che percorreranno circa 9 mila chilometri. La 32a edizione della gara partita lo scorso 1 gennaio da Buenos Aires ha già attraversato tutto il paese sudamericano passando per Colon, nel cuore della Pampa, per le province di Cordoba, La Rioja e Catamarca. I piloti hanno attraversato la Cordigliera delle Ande dal valico di San Francisco, ad un’altitudine di 4.700 metri per poi arrivare in Cile dove hanno affrontato la tappa più dura: la traversata del deserto dell’Atacama, caratterizzato da dune che sembrano vere e proprie montagne. Dopo la giornata di riposo, ancora fino a Copiapò, penultima tappa nell’Atacama. I piloti hanno quindi lasciato il deserto cileno alla volta della capitale Santiago, lungo una strada con colline e curve pronunciate. La gara si sposterà poi nuovamente in Argentina passando da San Juan, Mendoza, La Pampa, con

l’anno scorso ha sfiorato la vittoria. Un altro grande “nemico” di de Villiers è l’americano Mark Miller, che correrà come lui con una Volkswagen, così come un altro dei favoriti, Nasser Al Attiya del Qatar. Numerosi gli italiani in gara tra le moto, tra i quali Luca Manca e Luca Ceci, Fabrizio Mugnaioli, Silvia Giannetti, Remo Pini, Ktm, Francesco Beltrami (Aprilia), Franco Picco (Yamaha). Tra le auto, invece, c’è Maurizio Traglio (Nissan). La prima tappa della Dakar 2010 è stata subito funestata dai disagi prima di carattere meteorologico e poi dall’incidente che al 75° chilometro della speciale ha visto l’auto della coppia tedescosvizzera Mirco Schultis-Ulrich Leardi uscire di strada e travolgere sei spettatori provocando la morte di una ragazza di 28 anni, Natalia Sonia Gallardo. Quello dell’incidente è considerato un punto critico nel quale le autorità avevano già proibito la sosta agli spettatori. Purtroppo gli incidenti

e le vittime sono una delle tristi costanti che offre la Parigi-Dakar si fin dai suoi albori. Un altro tragico incidente, ha visto inoltre coinvolto il centauro sassarese Luca Manca, attualmente ricoverato all’ospedale di Santiago del Cile dove è stato sottoposto ad un delicato intervento per ridurre un edema cerebrale. Ricardo Eckart, vicedirettore dell’ospedale, ha così commentato la sua situazione clinica: “Luca Manca è stabile e le sue condizioni potrebbero essere definite buone, tenendo conto la gravità della lesione encefalica che presenta”. Il Rally Dakar è uno dei Rally più famosi al mondo. È noto anche come Parigi-Dakar in quanto nelle prime edizioni (dal 1979 al 1991 e ancora nel 1993 e 1994) il percorso iniziava appunto dalla capitale francese per terminare in quella del Senegal. In seguito, mentre l’arrivo si è mantenuto quasi sempre a Dakar, la sede di partenza ha subito diversi spostamenti e dal 1995 a oggi la corsa ha preso avvio da Parigi soltanto tre volte. La gara è stata ideata da Thierry Sabine, che dopo aver rischiato di perdersi nel deserto durante la Abidjan-Nizza (un altro raid), decise di creare un rally raid che percorresse la direzione inversa della Abidjan-Nizza. Dal 1979 (anno della prima gara) la Parigi-Dakar ha toccato praticamente tutti i paesi dell’Africa nord-occidentale e parecchi paesi dell’Africa centrale e meridionale nel corso dell’edizione del 1992, quando la corsa arrivò addirittura a Città del Capo, in Sudafrica. Oltre all’indiscusso fascino questa competizione è tristemente famosa per la sua pericolosità, infatti molti piloti hanno perso la vita nel tentativo di compiere questa impresa, come ad esempio il campione toscano Fabrizio

Meoni, vincitore delle edizioni 2001 e 2002, deceduto tre anni dopo l’ultimo successo. Anche la popolazione locale è stata spesso coinvolta in incidenti mortali mentre il fondatore della corsa, Thierry Sabine, ha perso la vita precipitando in elicottero. L’edizione 2008 è stata annullata dall’organizzazione a causa della situazione di pericolo per gli europei in Mauritania, dove 4 turisti francesi sono stati uccisi il 24 dicembre; quello Stato doveva ospitare 8 prove speciali. Nel 2009, la gara si è spostata in Sudamerica, tra Argentina e Cile, con partenza da Buenos Aires, giro di boa a Valparaiso e ritorno; curiosamente, la gara delle auto è stata vinta dal sudafricano Giniel de Viliers. L’edizione 2010 è stata confermata nello stesso scenario dell’anno prima.


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VENERDI

RSI LA1

Scandalo a Londra 00.00

06.30 Cartoni animati 08.55 Sitcom – Genio sul divano 09.30 Tf – A-Team 10.20 Tf – Supercar 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Cartoni animati 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 16.00 Sitcom – I maghi di Waverly 16.50 Sitcom – Cory alla Casa Bianca 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Prendere o lasciare 21.10 Tf – C.S.I. Miami 22.10 Tf – C.S.I. New York

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

Ad Alim, un giovane fotografo gay canadese di origine indiana, non manca proprio niente: abita in una zona alla moda di Londra, ha un bel lavoro, tanti amici e un uomo che lo ama. Per dargli qualche consiglio ogni tanto gli appare il fantasma di Cary Grant. Ma quando sua madre Nuru arriva in città senza preavviso da Toronto, anche il suo consigliere “particolare” ha qualche difficoltà sui consigli da dare. Nuru ha anche un piano segreto: riportare il figlio con lei in Canada in modo che possa sistemarsi e sposare una graziosa ragazza indiana.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Tf – Tutti per Bruno 23.30 Info – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Real – Grande Fratello (r) 03.00 Real – Amici (r)

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.30 Cominciamo bene Prima 09.55 Sci: Super gigante femminile 11.15 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Cifre in chiaro 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Le storie di Agrodolce 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Mi manda Raitre 23.10 Show – Parla con me 00.00 Tg 3 Linea notte

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

RIN N O V I A

08.00 Euronews 08.50 Tf – Everwood 09.35 Attenti a quei due 09.55 Sci: Super G femminile 11.10 Telesguard (r) 11.25 Sci: Super G maschile 12.45 Pattinaggio artistico 15.50 Svizra Rumantscha 16.25 DiADà 17.25 Documentario 18.15 Tf – Le sorelle McLeod 19.00 Pattinaggio artistico 21.00 Film – Salviamo le apparenze! (commedia) 22.40 Sportsera Hockey 23.10 Film – La foresta dei pugnali volanti (azione) 01.05 Il Quotidiano (r)

06.45 L'avvocato risponde 06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.15 Tgr Montagne 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Tg 2 Eat Parade 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Desperate Housewives 22.40 Tf – Brothers & Sisters 23.30 Tg 2 23.45 Info – L'ultima parola 01.15 Tg Parlamento 01.25 Tf – The Dead Zone 02.10 Almanacco

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GENNAIO

06.10 Tf – 8 semplici regole 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Show – I Raccomandati 23.15 Tg 1 23.20 Info – Tv 7 00.20 L'Appuntamento

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08.00 TG Mattina 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Documentario 08.50 Tf – Il Commissario Kress 09.50 Il filo della storia (r) 10.40 Tf – La signora in giallo 11.25 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Tf – Psych 14.20 Tf – Monk 15.05 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.40 Attenti a quei due 21.05 Info – Patti chiari 22.20 MicroMacro 22.55 Tf – Close to Home 23.40 Telegiornale Notte 00.00 Film – Scandalo a Londra

05.25 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.30 Tf – Boston Legal 06.20 Mediashopping 06.50 Sitcom – Vita da strega 07.20 Tf – Quincy 08.20 Tf – Hunter 09.45 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino (poliziesco) 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 14.05 S-News – Forum 15.32 Film – I peccatori di Peyton 18.55 Tg 4 19.19 Meteo 4 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Sotto corte marziale 21.52 TgCom 21.55 Meteo 4 23.35 Film – Fuga da New York 00.21 TgCom 00.24 Meteo 4 01.27 Tg 4 Rassegna Stampa 01.52 Film – Noi due senza domani


13 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

AGENDA 47

IN GIRO PER I MUSEI LUGANO

Ernest Bloch (1880-1959) tra Ticino e Italia VILLA SAROLI VIALE STEFANO FRANSCINI, 9 FINO AL 29 GENNAIO 2010

ORARI: SAB-DOM CHIUSO LUN-VEN 9.00/12.00 - 14.00/17.00 ST. MORITZ

Pavel Pepperstein GALLERIA MONICA DE CARDENAS 7524 ZUOZ FINO AL 6 FEBBRAIO 2010 ORARI: DOM - LUN CHIUSO MAR-SAB 15.00-19.00 ZURIGO

Antonio Dias DAROS LATINAMERICA LIMMATSTRASSE 268 FINO AL 7 FEBBRAIO 2010 ORARI: GIO 12.00/20.00 VEN-DOM 12.00/18.00 ZURIGO

Non-Solo show, Non-Group show KUNSTHALLE ZURICH LIMMATSTRASSE 270 FINO AL 31 GENNAIO 2010 ORARI: MAR-MER-VEN 12.00-18.00 GIO 12.00/20.00 SAB-DOM 11.00/17.000 MENDRISIO

Michele Arnaboldi GALLERIA DELL'ACCADEMIA DI ARCHITETTURA

VIA CANAVEE, 5 FINO AL 24 GENNAIO 2010 ORARI: MAR-DOM 13.00-18.00

Curiosità Calendari... riciclabili! Siete amanti dei bei calendari e ne conservate sempre qualcuno degli anni passati? Non ne avete trovati di particolarmente belli per il 2010? Niente paura: basterà riciclarne uno del 1999. Infatti giorni e date corrispondono perfettamente...basterà solo nascondere l'anno e il giochino é fatto, tutto il resto è praticamente identico! Allo stesso modo non buttate via agende o calendari del 2009...anche essi nel 2015 saranno perfettamente riciclabili!!!

ZURIGO

World - Image 3 HELMHAUS ZURICH LIMMATQUAI 31 FINO AL 17 GENNAIO 2010 ORARI: MAR-DOM 10.00-18.00 GIO 10.00/20.00

IN GIRO PER I MUSEI


VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 - ORE 17.00


13.01.10