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10 FEBBRAIO 2010 • ANNO 20 • N° 06 • In edicola Fr. 3.– AZA / PP Journal CH-8004 Zürich

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2 SECONDA

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

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Il Dalai Lama alla Casa Bianca Confermato ufficialmente l'arrivo del leader spirituale tibetano a Washington il 17 o il 18 febbraio. Dura la reazione di Pechino Barack Obama punta i piedi: a fronte di dichiarazioni concilianti di Washington sul nucleare iraniano e sullo yuan, la Casa Bianca ha annunciato che tra qualche giorno aprirà al Dalai Lama le porte della Casa Bianca. L’annuncio del portavoce Robert Gibbs ha alzato il livello dell’incontro tra il Presidente degli Stati Uniti e il leader spirituale dei buddisti tibetani. Il Dalai Lama, “un esponente religioso e culturale rispettato in tutto il mondo”, ha detto Gibbs, sarà accolto nella residenza presidenziale come era successo nel 2007 quando era Presidente George W. Bush. In altre occasioni invece il Dalai Lama era stato ricevuto alla chetichella: i riflettori puntati sull’appuntamento di metà febbraio – il 17 o il 18 quando il leader religioso sarà a Washington – inevitabilmente inaspriranno il confronto con Pechino dopo che in ottobre i cinesi erano riusciti a far rinviare la visita dopo il viaggio di Obama in Cina. Ma al di là della sfida sul Dalai Lama e a dispetto dei toni aspri arrivati dalla capitale cinese, l’amministrazione Obama ha cercato uno spiraglio di distensione dopo giornate di scherma-

glie verbali: “La Cina continuerà a cooperare con gli Usa” sui “prossimi passi” per il nucleare iraniano perché Teheran con la bomba atomica non è interesse di Pechino, ha detto Gibbs. Peraltro, esprimendosi sull’apertura iraniana sull’arricchimento dell’uranio, la Cina aveva commentato che “parlare di sanzioni in questo momento complicherebbe la situazione”. Nonostante la dura reazione cinese alle accuse Usa di favorire il suo commercio con un cambio artificiale della sua moneta (“Il tasso di cambio è a un livello ragionevole” e la Cina “non persegue deliberatamente un surplus commerciale con gli Usa”, ha risposto Pechino alle accuse di Obama), il ministro del Tesoro Timothy Geithner, parlando in Senato, ha detto di aspettarsi “progressi” sul fronte della valuta e che è “molto probabile” che la Cina vada nella direzione di uno yuan più flessibile. Come simbolo del peggioramento dei rapporti Cina-Usa non poteva esserci immagine più azzeccata: ha lasciato Washington l’amatissimo panda gigante Tian Shin, figlio dei due ambasciatori di buona volontà Mei Xiang e Tian Tian in prestito da dieci anni allo zoo della capitale. Ma mentre si infittisce lo scambio di

SOMMARIO

colpi nella schermaglia fra i due giganti della terra, Cina e Stati Uniti, il fronte del contenzioso si è allargato per estendersi a Unione europea e Svizzera. Pechino ha trascinato le misure antidumping dell’Ue sulle sue calzature davanti all’Organizzazione mondiale del Commercio (Wto) e protestato con Berna, che ha accettato di ospitare “per motivi umanitari” due prigionieri uighuri rilasciati da Guantanamo. Il gesto della Svizzera, dice Pechino, “sicuramente minerà i rapporti” fra i due Paesi. Gli uighuri sono della comunità di religione islamica e lingua di ceppo turco che abita un’altra regione travagliata della Repubblica popolare: quella dello Xinjiang. Ma è soprattutto con gli Usa che i motivi di attrito sono a tutto campo: dalla moneta a internet, con Pechino che nega di essere dietro gli attacchi di hacker contro il mega motore di ricerca Usa Google, al Tibet, dai diritti umani fino a Taiwan. Per l’isola, che Pechino considera una sua provincia ribelle, la Cina ha sparato una bordata oltre Pacifico, definendo “appropriate” le sanzioni minacciate contro la vendita di armi per 6,4 miliardi di dollari che Washington ha promesso a Taipei.

POLITICA

(4)

Scuola Approvata dal Consiglio dei Ministri la nuova riforma delle scuole superiori che riprende l'impianto della legge Gentile del 1923

(29) Alta Moda a Roma Dopo Parigi, Roma protagonista dell'Haute Couture: gli stilisti più famosi hanno proposto la loro idea di alta moda per la primavera-estate 2010

ESTERI

(6)

TURISMO

Intesa Usa-Cina La collaborazione tra Stati Uniti e Cina non ha portato ai risultati sperati e sta rivelando tutte le crepe di un'unione per interesse

MODA

(31) Sila La novità di quest'inverno è lo Sleddog sulla Sila. Una sfida appassionante, ma anche divertimento e suggestioni per la bellezza del luogo


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

EDITORIALE 3

Da cattivo a buon maestro Secondo le stime ufficiali pubblicate nei giorni scorsi sui giornali in Italia le persone che si drogano sono 300 mila, di cui 172 mila fanno uso di cocaina. È molto probabile che si tratti di stime per difetto, visto che si è abbassata l’età dei giovani che hanno fatto esperienza di droghe leggere e che perfino le scuole sono diventate luoghi di spaccio. Che si tratti di droga o di alcol o di fumo, è innegabile che la loro diffusione sia in buona parte dovuta ad atteggiamenti permissivi, troppo permissivi, da parte di genitori, educatori e istituzioni. I divieti, si dice, non hanno mai ottenuto gli effetti sperati, ma è un fatto che i risultati del permissivismo sono purtroppo sotto gli occhi di tutti. Che sia a casa come a scuola chi aveva il potere decisionale per decenni ha ridotto la libertà a diritto di fare ciò che si vuole, mentre è chiaro che la libertà

va sempre coniugata con la responsabilità. L’intervista rilasciata al mensile Max da parte di un idolo dei giovani come è il cantante Morgan, che di fatto ha pubblicamente magnificato il potere taumaturgico della cocaina, rappresenta un passo falso di cui il primo ad esserne stato consapevole è lo stesso artista quando ha detto “sono contro le dichiarazioni rilasciate dal personaggio Morgan, dal quale prendo le distanze”. Essendo un personaggio nel quale s’identificano centinaia di migliaia di giovani, se non fosse stato escluso da Sanremo il messaggio che sarebbe giunto al pubblico giovanile sarebbe stato che drogarsi fa bene e che la droga è una buona terapia contro i problemi che inevitabilmente ciascuno prima o poi incontra nella vita. Marco Castoldi – il vero nome del cantante – è libero di trasgredi-

re le leggi e se ne assume personalmente le conseguenze, ma come personaggio dello spettacolo non ha nessun diritto di lanciare messaggi così pericolosi a giovani che, identificandosi in lui, potrebbero imitarlo e a farlo potrebbero essere proprio i suoi fan in un momento difficile della loro vita. I “cattivi maestri” negli anni Settanta e anche oltre hanno già fatto molti danni, spingendo molti giovani alla lotta armata, tanto che non si avverte certo la necessità di altri cattivi insegnamenti. D’altra parte, non hanno fatto bella figura coloro che hanno lasciato intendere che doveva essere escluso dalla gara ma non dal palcoscenico di Sanremo, o coloro che lo hanno invitato in tv facendone un eroe, quasi a dire che i cattivi messaggi in qualche modo pagano sempre. A nostro avviso lo stesso Morgan ha capito ciò che molti

altri, sostenitori compresi, non hanno capito e cioè che ci sono le regole e che esse vanno rispettate fino a pagarne le conseguenze. Ha dichiarato: “Sono vittima di me stesso e dei miei errori. Sono pronto a subirne le conseguenze. Se la Rai ha deciso di non farmi andare a Sanremo lo accetto”. Questo atteggiamento lo ha riscattato del passo falso commesso certamente per leggerezza e da cattivo maestro è diventato un eroe positivo, per sé e per il suo pubblico. ✗redazione@lapagina.ch

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4 POLITICA

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

La scuola superiore targata Gelmini Il Consiglio dei Ministri ha approvato la riforma della scuola secondaria superiore che prevede più materie tecniche e scientifiche e lingue straniere nonché un rapporto più diretto tra scuola e mondo del lavoro Approvato alla Camera il legittimo impedimento, che garantisce per 18 mesi al premier e ai ministri il blocco di eventuali atti giudiziari, provvedimento, questo, che prelude, dopo l’approvazione definitiva al Senato, ad una legge costituzionale tipo quella esistente fino al 1993; operata una rapida svolta al Congresso dell’Idv con la presa di coscienza che con la sola piazza non si va avanti; il vero atto politico della settimana scorsa è l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della riforma delle scuole secondarie superiori. Pier Luigi Bersani parla non di riforma, ma di riordino, criticando comunque il provvedimento; il ministro Gelmini usa l’espressione solenne di “riforma epocale”. Un fatto è certo: salvo piccoli ritocchi, non sem-

pre migliorativi, la scuola superiore italiana risale all’epoca fascista di Gentile (1923) prima e di Bottai (1939) dopo. La seconda metà del Novecento ha visto tanti tentativi di riforma da parte di vari ministri, tutti però abortiti. Negli ultimi quindici anni ci hanno provato i ministri Berlinguer e Moratti, ma le loro riforme sono state neutralizzate dai governi successivi. Ora è il turno di Gelmini, che ha tutta l’aria di arrivare in porto, anche perché da una parte sta per cambiare il clima politico, dall’altra si tratta di una riforma necessaria e adeguata ai tempi moderni. Il perno della riforma riguarda i Licei, gli Istituti Tecnici e gli Istituti professionali. I Licei saranno ridotti a 6: Classico, Scientifico, Linguistico, Artistico (quest’ultimo con sei nuovi indirizzi: arti figurative, architettura e ambiente, audiovisivo e multimedia, design, grafica, scenografia), Musicale e Coreutico e infine il Liceo delle Scienze Umane. Diciamo subito che al Liceo Classico lo studio della lingua straniera sarà esteso obbligatoriamente a tutti e cinque gli anni, saranno rafforzate le materie scientifiche e scomparirà la geografia per essere accorpata alla storia. Al Liceo Scientifico saranno rafforzate le discipline matematiche e scientifiche ai danni del latino, la geografia sarà accorpata alla storia e la lingua straniera sarà obbligatoria per

tutti e cinque gli anni. Al Liceo linguistico saranno tre le lingue straniere fin dal primo anno, ma dal terzo anno una materia normale, come matematica e scienze, sarà insegnate in una lingua straniera e nel quinto anno se ne aggiungerà un’altra. Questa novità – l’insegnamento di una materia in una lingua straniera – potrà riguardare tutti i tipi di Licei. Toccherà alle scuole formare i docenti che insegnano materie non linguistiche affinché coloro che lo vogliano possano fare lezione in inglese o francese. I sei indirizzi del Liceo Artistico, oltre che per offrire una scelta professionale adeguata alla società moderna, si spiegano tenendo conto della confluenza che proverrà dagli studenti degli attuali istituti d’arte. Il Liceo della Scienze Umane sostituirà il vecchio Istituto Magistrale, mentre il Liceo Musicale e Coreutico (musica e danza) entrerà stabilmente nella scelta degli studenti italiani. Attualmente i Licei musicali in Italia sono nove, ma sono tutti considerati sperimentali. Dal prossimo anno saranno 40, affiancati da 10 Coreutici. Gli Istituti Tecnici passeranno da dieci a due settori: quello economico con due indirizzi: amministrativo, finanza e marketing e turismo; e quello tecnologico con nove indirizzi: meccanica, meccatronica ed energia; trasporti e logistica; elettronica ed elettrotecnica; informatica e telecomunicazioni; grafica e comunicazione; chimica, materiali e biotecnologie; sistema moda; agraria e agroindustria; costruzioni, ambiente e territorio. Si tenga presente che prima i settori erano 10 e gli indirizzi 39. Questi Istituti dovranno dotarsi

di un laboratorio non solo per le materie tecniche ma anche per quelle di cultura generale. Ci sarà l’aumento delle ore di inglese e la possibilità di una seconda lingua straniera, con il ritorno di materie scientifiche come fisica, chimica e biologia. La novità – anche se era prevista anche nelle riforme precedenti mai attuate – è che ci sarà un rapporto più stretto con il mondo del lavoro, con il potenziamento di stage, tirocini e dell’alternanza scuola-lavoro che consente di passare in azienda una parte dell’anno scolastico. Gli Istituti Professionali che avevano 5 settori con 27 indirizzi diventeranno 2 settori con 6 indirizzi. Il settore dei servizi avrà 4 indirizzi (agricoltura e sviluppo rurale; socio-sanitario; enogastronomia e ospitalità alberghiera; commerciale). Il settore dell’industria e artigianato avrà due indirizzi: produzioni artigianali e industriali e servizi per la manutenzione e l’assistenza tecnica. Come dice la parola stessa questi Istituti avranno il compito di formare professionalmente i giovani aiutandoli a trovare un lavoro. I singoli Istituti avranno un margine di manovra per adattare i loro percorsi formativi alle esigenze del territorio utilizzando fino al 40% delle ore d’insegnamento a materie alternative che figureranno in un elenco nazionale che sarà definito nelle prossime settimane dal ministero. Queste, in estrema sintesi, le proposte del governo. Toccherà alla discussione parlamentare approfondire meglio e in maniera definitiva questa proposta che a prima vista offre una visione organica e moderna della scuola secondaria superiore. ✗politica@lapagina.ch


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 5

Esplode centrale in Connecticut: 5 morti e 12 feriti, ma si continua a scavare

ra. I medici hanno accolto operai con le ossa rotte, il bacino spezzato, lesioni alla testa. Si continua a scavare tra le macerie, “pezzo per pezzo” e con l’aiuto dei cani alla ricerca di corpi ma anche di sopravvissuti, ma è difficile stabilire un bilancio certo, perché non si conosce il numero esatto delle persone che si trovavano nella centrale al momento dell’esplosione, anche se il sindaco di Middlertown

ha affermato che potrebbero essere tra le 100 e le 200. Al momento del disastro, alle 11.30 ora locale, si trovavano al lavoro decine di operai, 51 nell’area all’epicentro dell’esplosione provocata in apparenza da una fuga di gas, ha detto Santostefano. La centrale, a sud della città sul fiume Connecticut, è costata un miliardo di dollari. Il principale partner del progetto, l’ex consigliere comunale William

Corvo, è figlio di Max Corvo, ex agente dell’Oss e uno dei protagonisti dello sbarco in Sicilia. A Middletown, mezz’ora di macchina da Hartford, abita una folta comunità di origine italiana: molti abitanti, come i Corvo, vengono dal paese gemellato di Melilli, vicino a Siracusa. In coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina e con l’Ambasciata italiana a Washington, funzionari del Consolato sono entrati in contatto con la polizia del Connecticut e con l’ufficio del vice-governatore Michael Fedele per verificare se nell’esplosione della centrale siano coinvolte persone di nazionalità italiana. La centrale, al 96 per cento completa, era in fase di collaudo quando c’è stata l’esplosione e avrebbe dovuto entrare in servizio a novembre per produrre elettricità ricavata dal gas naturale.

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Rimane fermo a cinque morti e almeno 12 feriti, con un numero ancora imprecisato di dispersi, il bilancio ufficiale dell’esplosione avvenuta domenica scorsa nella centrale elettrica Kleen Energy Plant di Middletown, nello Stato americano del Connecticut. Peter Moore, che abita a 15 chilometri di distanza a Durham, ha pensato a un terremoto. Lynn Townsend ha sentito il botto e visto fiamme e un pennacchio di fumo nero. Steve Clark ha pensato a un albero che si fosse abbattuto sul tetto di casa. L’esplosione, avvenuta mentre gli operai purgavano il sistema di immissione del gas, è stata così violenta che ha infranto le finestre e creato crepe delle abitazioni vicine, mentre l’onda d’urto ha fatto tremare le case a una quindicina di chilometri di distanza. Chi si trovava vicino all’esplosione è stato lanciato in aria a dieci metri da ter-

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6 ESTERI

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

Cresce la tensione nell'intesa Usa-Cina L'accordo G2 sta rivelando tutte le crepe dei matrimoni per interessi, mentre la visita del Premier Silvio Berlusconi in Israele ha riscosso successi Dall’“intesa globale” ai contrasti su tutto, o quasi. È questa la piega che stanno prendendo i rapporti Usa-Cina, iniziati lo scorso anno all’insegna di una nuova epoca di progresso e di pace, dopo le tragedie che caratterizzarono il secolo scorso con le guerre mondiali, con i regimi nazi-fascisti e con le guerre fredde tra democrazie e dittature comuniste. L’intesa globale (G2) era nata per sbloccare l’immobilismo dei rapporti internazionali, con gli Usa che “imponevano” la direttiva di marcia, seguiti dai suoi alleati più o meno fedeli in Europa e in Medio Oriente, e gli altri, Cina, Russia e satelliti dell’una o dell’altra che facevano muro, permettendo, ad esempio, all’Iran o alla Corea del Nord, di fare quello che volevano. La prospettiva del G2 aveva cominciato a rimettere tutto in discussione aprendo la strada del cambiamento. La Cina, in quel nuovo clima, sembrava voler sbloccare la questione iraniana e soprattutto neutralizzare le sue potenzialità destabilizzanti in Medio Oriente. Gli Usa sembravano voler chiudere un occhio sui diritti umani calpestati in Cina derubricando la questione a “fatti interni”. L’intesa, dunque, per accordo ufficialmente dichiarato nel corso del viaggio del Presidente americano a Pechino di circa sei mesi fa, veniva perseguita sulle cose di comune interesse, mettendo da parte senza drammi le cose su cui l’accordo non poteva essere trovato. Poi, però, ci sono stati i primi screzi, in occasione della Conferenza sul clima a Copenaghen (metà dicembre), quando gli Usa avrebbero anche accettato di pagare i costi degli impegni di Cina e India contro l’inquinamento atmosferico, ma a condizione di poter effettuare i controlli sull’utilizzo effettivo delle risorse date. La Cina e l’India hanno rifiutato i controlli, per cui l’accordo sul clima è saltato, con il fallimento di fatto della Conferenza stessa, costretta a ripiegare su obiettivi generici e

su scadenze lontane nel tempo. Da allora è stato un crescendo di contrasti anche su singoli punti, dalla fornitura di armi da parte degli Usa a Taiwan ai controlli su Google in Cina e alla visita del Dalai Lama alla Casa Bianca, al punto che quando saranno discusse nel Consiglio di sicurezza dell’Onu le sanzioni contro l’Iran difficilmente la Cina darà il suo assenso, quanto meno a quelle definite più severe. Sono molti i commentatori di politica internazionale che parlano sempre più apertamente del fallimento della politica di Obama, lanciata con grande efficacia in America e nel mondo arabo (Cairo) per l’indiscutibile carica di novità che conteneva – l’abbandono dell’unilateralismo e la ricerca della pace tra tutti i soggetti in causa – ma a un anno di distanza senza apprezzabili risultati, a cominciare dal Medio Oriente, dove l’immobilismo armato è palese. Insomma, la pace in Medio Oriente semplicemente non ha fatto nessun passo in avanti. Ed è qui che si salda l’iniziativa italiana con

il viaggio di Berlusconi in Israele con l’appendice dell’incontro con Abu Mazen. La visita in Israele del premier italiano non è stata soltanto un successo personale di Berlusconi. Se fosse stata solo questo non avrebbe ricevuto gli apprezzamenti di altre cancellerie e probabilmente anche della Casa Bianca. L’uomo, sia detto per inciso, non è la prima volta che ha mostrato di sapersi muovere con grande capacità e competenza sulla scena internazionale. La visita è stata un successo perché ha smosso le acque stagnanti dell’immobilismo della politica americana in Medio Oriente, dove l’inviato speciale del Presidente Usa, George Mitchell pare che salti da una città all’altra con una “borsa vuota”, ripetendo sempre lo stesso invito – ormai un ritornello inefficace – di tornare al tavolo delle trattative. Berlusconi è andato in Israele e ha detto senza nessuna diplomazia che Israele deve abbandonare gli insediamenti in Cisgiordania e deve restituire la collina del Golan alla Siria per

COMUNICATO STAMPA Iscrizioni ai corsi di Lingua e Cultura Italiana L’Ufficio Scuola del Consolato Generale di Zurigo informa che sono aperte le iscrizioni ai corsi di Lingua e Cultura Italiana per l’anno scolastico 2010/2011.Ai corsi possono iscriversi tutti gli alunni in obbligo scolastico frequentanti le scuola svizzere per entrambi i livelli (elementare e medio) e residenti nella circoscrizione consolare di Zurigo. Il relativo modello può essere richiesto alle scuole frequentanti, ai docenti dei corsi, al Consolato e al Casli ma anche scaricato direttamente dalla home page del sito www.corsizurigo.ch, dove è possibile visionare in quali località, giorni della settimana e orari, sono presenti, nel corrente anno scolastico, Corsi di Lingua e Cultura Italiana. L’elenco dei corsi dell’anno scolastico 2010/2011 sarà pubblicato entro il mese di giugno sul citato sito consolare. Gli alunni verranno inseriti nel corso richiesto. Eventuali ulteriori informazioni potranno essere richieste ai seguenti numeri: Consolato Generale d’Italia - Ufficio Scuola- Dott.ssa Cossu – 044 2866243 Casli di Zurigo - 044 2912774 Casli di Lucerna - 041 3108392 Il Dirigente Scolastico - Prof. Antonio Lopriore

poter rimettere in moto il processo di pace. Ha detto anche che la comunità internazionale deve opporsi all’Iran perché il regime degli ayatollah vuole la destabilizzazione della regione e la distruzione di Israele, secondo quanto ha affermato recentemente dalla Guida Suprema iraniana Alì Khamenei. Il premier italiano non solo non ha usato diplomazia dicendo ciò che tutti pensano ma nessuno dice e fa con chiarezza, ma ha mostrato coraggio nel saper rinunciare ad un partner commerciale (l’Iran) tra i più importanti per l’Italia. Va da sé che la Knesset, il Parlamento israeliano, gli ha tributato apprezzamenti mai regalati a nessuno (“il più grande amico di Israele”) e che la risposta dell’Iran non si è fatta attendere (“Berlusconi è il servo di Israele”, insieme alla decisione di accelerare l’arricchimento di uranio al 20%), però – e qui si passa dal successo personale a quello che proviene dalle proposte – è un fatto che l’iniziativa italiana ha colmato il vuoto della mancanza di iniziativa americana. Non è un caso se Netanyauh ha scritto una lettera ad Assad per la ripresa della pace senza precondizioni affidandola a Berlusconi intermediario fra i due Paesi. Certo, è stato scritto che Berlusconi è riuscito ad essere uno e trino, nel senso che ha dato ragione agli israeliani quando hanno reagito ai missili provenienti da Gaza e ha solidarizzato con Abu Mazen quando ha deplorato le vittime palestinesi di quegli stessi raid che aveva considerato la “giusta reazione” degli israeliani attaccati, ma la realtà è che ha posto tutti gli interlocutori di fronte alle loro responsabilità. È evidente che il ruolo dell’Italia è ridotto, che l’Italia non è una grande potenza e non ha capacità di operare trattative risolutive, però la sua iniziativa è stata un valido assist che gli Usa e anche l’Europa uscita dal nuovo Trattato di Lisbona dovrebbero raccogliere e rilanciare per sbloccare la situazione di stallo.

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10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 7

Centinaia i processi a rischio dopo la sentenza della Cassazione Una sentenza della Cassazione potrebbe cancellare centinaia di processi per mafia, costretti a ripartire da zero. I dibattimenti in corso in tribunale dovrebbero infatti ricominciare davanti alla Corte d’assise, competente per i reati puniti con una pena non inferiore ai 24 anni. La decisione scatena le reazioni di pm, avvocati e politici, ma anche l’intervento immediato del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, il quale annuncia che si correrà ai ripari. “Faremo di tutto per evitare che ci possano essere conseguenze negative - assicura il Guardasigilli intervenendo a un convegno a Palermo - e che si possa creare un grande paradosso: e, cioè, che dall’inasprimento delle pene per il reato di associazione mafiosa possano derivare benefici per i boss”. A stravolgere la normale routine dei tribunali italiani è il pronunciamento, emesso dalla prima sezione penale della Suprema Corte il 21 gennaio scorso - del quale finora è noto solo il dispositivo e non ancora la motivazione - che riguarda un processo celebrato a Catania contro Attilio Amante e altri otto imputati, in cui si erano dichiarati incompetenti sia il Tribunale, con un’ordinanza del 7 maggio 2009, che la Corte d’assise, con un’altra ordinanza del 12 ottobre. Il primo riteneva che la coptenza appartenesse alla Corte d’Assise, quest’ultima che il processo dovesse svolgersi in tribunale. Due settimane fa la Cassazione ha risolto il conflitto, decidendo che il processo dovrà farsi in Corte d’assise. Ma i dibattimenti “a rischio” sarebbero centinaia: dai procedimenti a carico dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, che hanno avuto 30 anni in uno dei dibattimenti del filone “Addiopizzo”, al processo Gotha nel quale il boss Nino Rotolo è stato recen-

temente condannato a 29 anni, da quello al clan di Borgetto al processo in cui sono imputati i fratelli Madonia. Ma potrebbero ricominciare daccapo anche i processi già chiusi in appello con sentenze che non siano ancora definitive. Paradossalmente, a scatenare l’emergenza è stata una norma antimafia contenuta nella cosiddetta legge ‘ex Cirielli’ del 2005 che ha aumentato fino a 24 anni la pena edittale per il coloro che promuovono, dirigono o organizzano l’associazione mafiosa. Secondo i tecnici del Ministero della Giustizia, tuttavia, gli effetti sui processi in corso dovrebbero essere limitati solo a quelli dinanzi ai Tribunali in primo grado: i processi arrivati oltre le formalità di apertura del dibattimento andrebbero avanti senza problemi mentre a rischiare dovrebbero essere quelli per i quali i difensori abbiano tempestivamente eccepito una questione di nullità. La questione, sollevata anche da numerosi pm antimafia, sarà affrontata lunedì 15 febbraio dalla Dda di Palermo, presieduta da Francesco Messineo. Per il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, va profilandosi “una catastrofe, dai potenziali effetti devastanti”. “Per rimediare - spiega - occorrerà un immediato intervento del legislatore. Non conosciamo ancora la motivazione della sentenza, ma il dispositivo è già abbastanza chiaro. Questo è il risultato dell’approssimazione con cui si fanno le leggi in tema di mafia. Sono gli effetti di una legislazione che va avanti a strappi, in modo schizofrenico e disorganico”. Un’analisi analoga viene anche dagli ambienti della Cassazione: “C’è un buco nella legge, c’è un problema normativo: serve una correzione”, è il com-

mento che trapela. La decisione della Suprema Corte lascia sgomenti anche gli avvocati. Anche il mondo politico lancia l’allarme. “Bisogna che il governo intervenga immediatamente con un provvedimento d’urgenza per ristabilire certezza normativa sulla competenza dei tribunali” afferma il segretario del Pd Pierluigi Bersani. Gli fanno eco altri esponenti del Pd, da Giuseppe Lumia ad Anna Finocchiaro, ma anche del Pdl, come Carlo Vizzini, che si dice “certo dell’impegno di Alfano a tenere alta la guardia contro la mafia”. Stempera le polemiche il procuratore di Palermo, Francesco Messineo.

“Le situazioni - spiega - vanno esaminate caso per caso, ma non dovrebbero determinare scarcerazioni perché i termini di fase ridecorrono con l’annullamento del decreto che dispone il giudizio”.


8 SCRIVE CHI LEGGE

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

La risposta degli avvocati Floris e Litta Modignani

«L'avvocato Longo tenta soltanto di confondere le acque» Egregio Signor Direttore, lette le considerazioni dell’avvocato Gaetano Longo in ordine all’interrogazione parlamentare che lo vede coinvolto, non ci possiamo esimere dalle seguenti osservazioni. La convenzione con le Autorità Diplomatiche cui fa riferimento il Longo nel succitato suo esposto è stata sottoscritta da questo studio professionale, del quale i sottoscritti sono soci da oramai 30 anni. Non collaborano, ne hanno mai collaborato nello studio dei “falsi avvocati”, come sostiene

falsamente e malignamente il Longo, nell’evidente tentativo di fuorviare il lettore dalle sue proprie e personali vicende, gravi fatti che lo hanno effettivamente visto condannato da due distinte Sentenze per reati in danno di propri clienti (Cass. dell’11.2.2000 e Tribunale di Udine del 7.4.2009). Se poi si osserva che una delle Sentenze è stata confermata dalla Suprema Corte, per appropriazione indebita (sempre in danno di un suo cliente), mal si comprende come egli possa continuare a credersi au-

torizzato a predicare da un tale pulpito. Il Longo sa bene, anche per averlo appreso, a spese di un suo assistito, a seguito di domanda temeraria rivolta dal Longo all’Organo di Sorveglianza degli Avvocati presso la Corte d’Appello di Zurigo (provvedimento n. KG070015/U dell’1.11.2007), che lo studio Floris – Litta – Di Pietto è una società di professionisti, composta da Avvocati e Commercialisti iscritti negli appositi albi professionali, nonché da Consulenti che operano nel campo della consulenza contrattuale, societaria e fiscale, nel pieno rispetto della normativa da sempre vigente. Per chiarezza, si precisa che con la suddetta convenzione, sottoscritta dagli allora ed ancora oggi legali rappresentanti dello studio (Dr. Sebastiano Floris e Avv. Giovanni Maurizio Litta Modignani), è stata erogata alle Autorità diplomatiche e consolari la consulenza legale, principalmente nell’ambito contrattuale; sono inoltre stati offerti dei seminari in tema di diritto di famiglia. Da numerosi anni tale convenzione non è più in atto, per essersi lo studio FLD dedicato maggiormente al campo societario e fiscale. Quanto alla lista degli Studi Legali di fiducia del Consolato di Zurigo, il professionista di riferimento del nostro studio inserito in detta lista è sempre stato il socio operante, di volta in volta, in quella sede che si avvaleva e continua ad avvalersi ovviamente di una struttura in grado di offrire le varie specializzazioni dei professionisti suoi soci, ivi compresa la consulenza e assistenza legale in tutto il territorio italiano. Contro il Longo pende in-

vece un processo penale anche innanzi alle Autorità giudiziarie di Zurigo, per il di lui comportamento assurdamente diffamatorio nei confronti dei sottoscritti e dei loro soci, palesemente volto a denigrare dei professionisti che egli teme come concorrenti. In tale Sede Giudiziaria, il Longo riceverà la più precisa risposta alla sua condotta; tale processo è legato ad altra causa civile, sempre temerariamente intentata attraverso il Longo, che si è conclusa con il risultato che merita, sempre a spese del succitato suo assistito. Ci consenta, infine, d’osservare che nessuno dei sottoscritti, nè dei loro soci, ad oggi, ha mai avuto occasione di conoscere, nè di persona, nè telefonicamente, nè per via epistolare, l’Illustre Senatore Micheloni. Non ci sorprende però che il Longo, sempre nel tentativo di confondere le acque ed enfatizzare a suo favore situazioni a lui graniticamente sfavorevoli, abbia scritto sul Settimanale Rinascita (lettera pubblicata il 18.12.2009) che uno o più soci del nostro studio siano “amici del Senatore Micheloni”. Sappiamo perfettamente che il Longo replicherà a queste nostre osservazioni, essendo suo diritto farlo. Noi, per contro, non replicheremo ulteriormente avendo ben altro da fare, ci limiteremo invece ad attendere la Sentenza che sarà pronunciata nei confronti dell’avvocato Longo a conclusione dell’ulteriore succitato processo penale. Cordiali saluti Floris - Litta Modignani - Di Pietto Dr. Sebastiano Floris Avv. Giovanni Maurizio Litta Modignani


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ITALIANI ALLA RIBALTA 9

Elezioni Comunali a Winterthur

Voglio partecipare alla costruzione del futuro" "

Quando i miei amici mi chiedono, perché ho deciso di candidarmi, io rispondo loro che i giovani hanno il dovere di pensare al futuro, perché é nel futuro che io come tutti abbiamo deciso di trascorrere il resto della nostra vita. Ed il futuro viene ritmato dalle scelte che a tutti i livelli si devono fare: nel campo eonomico, politico, sociale e culturale. Ed è forse giusto

che i giovani, come me, partecipino nel fare queste scelte, anche da soggetti attivi, non solo da spettatori. Le scelte più importanti sono quelle che sono più vicine alla nostra vita quotidiana e l’organismo politico più vicino ai nostri problemi, alla nostra vita di ogni giorno è il Consiglio Comunale. Io voglio dedicare parte del mio tempo alla Politica, perché essa è la più nobile for-

ma di altruismo. La Politica ti permette di occuparti del Bene Comune, dell’Interesse Pubblico, di come gli altri, tutti i cittadini potranno organizzare al meglio la loro vita. Da essa dipende il funzionamento di quell’organismo vitale che è una Città. I suoi mezzi, le scuole, gli spazi, le attività economiche produttive e commerciali, insomma tutto ciò che ci riguarda. Io penso che oggi un giovane abbia il dovere di occuparsi di Politica, perché da essa dipenderà il suo futuro. Ed io, che non voglio guardare dalla finestra, ma voglio partecipare alla costruzione del futuro, preferisco farlo

scendendo per strada a maniche sbracciate e lavorare perché sia il migliore futuro possibile. Ci metterò tutto il mio entusiasmo , le capacità, le energie che da italiano all’estero posseggo. Franco Albanese


10 SVIZZERA LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

Ancora valanghe in Svizzera Nonostante gli avvertimenti e gli inviti alla massima cautela, la settimana scorsa in Svizzera diverse persone sono state travolte da valanghe in varie parti della Confederazione. Per fortuna non ci sono state conseguenze letali per i malcapitati. Un giovane è riuscito a sopravvivere sepolto dalla valanga per 17 ore! Il bollettino diffuso dall’Agenzia Telegrafica Svizzera purtroppo è veramente ricco di incidenti: pare proprio che in questo periodo la vita per gli escursionisti, gli sciatori e per tutti gli appassionati della montagna non sia facile. Le loro attività sono compromesse dal maltempo che sta imperversando sul territorio elvetico. Molteplici gli incidenti avvenuti la settimana scorsa nel corso della quale le slavine hanno recato non pochi danni e tanto lavoro per la Rega e i volontari accorsi per le ricerche dei disperse: per fortuna pare che non si sia registrato nessun morto. Nei Grigioni, due snowboarder sono stati investiti da una valanga che li ha trascinati fino ad una parete rocciosa.

L’intervento di salvataggio, secondo quanto comunica la Rega, è stato reso difficile dalle condizioni meteorologiche. Nonostante ciò, i due giovani sono stati tratti in salvo e solo

COMUNICATO STAMPA La Facis, Federazione delle Associazioni Calabresi in Svizzera, organizza la prima edizione del concorso per giovani talenti “CALABRIAGIOVANI”. Si tratta di un progetto dedicato a giovani talenti di origine calabrese che selezionerà ragazzi e ragazze da 12 a 30 anni che avranno la possibilità di esibirsi o di presentare i loro meriti nelle seguenti sezioni: Musica e Canto Ballo Letteratura, Scienza, Economia Sport Prove ed esibizione, con grande festa alla quale parteciperanno tutte le associazioni calabresi in Svizzera, si terranno alla Mattenhoff saal di Gumlingen, Berna. I vincitori avranno poi la possibilità di partecipare alla gara finale che si terrà in Calabria e offrirà la ribalta ad altri giovani selezionati in tutto il mondo. La Facis invita ad annunciare le candidature, entro il 15 marzo 2010, ai recapiti del presidente Antonio Greco: Tel. 076 3645255 - e-mail grecoa@sunrise.ch Il consultore Antonio Galanti

uno di loro ha riportato gravi ferite alla testa e al ginocchio. Altri due sciatori, un uomo e una donna, sono stati travolti da una slavina sempre nei Grigioni: l’uomo è riuscito a liberarsi da solo mentre la donna è rimasta sepolta per 45 minuti. È stata poi trasportata in ospedale a Coira con gravi ferite e in stato di ipotermia. E ancora nei Grigioni, uno sciatore, facente parte di un gruppo di cinque escursionisti, è stato travolto da una valanga e ritrovato dai compagni grazie ad un cercapersone e quindi tratto in salvo. A Friburgo, un gruppo di giovani è stato trascinato da una valanga per un centinaio di metri ma nessuno di loro ha riportato gravi conseguenze. Nel bernese, tre uomini sono stati travolti da una valanga e sono riusciti a salvarsi poiché uno di loro era rimasto sotterrato solo parzialmente e, una volta liberatosi, ha aiutato i compagni. Ma il vero miracolo riguarda un giovane vodese di 21 anni che per ben 17 ore è riuscito a sopravvivere nonostante fosse sepolto dalla neve per

ben 50 centimetri. La Rega, che sostiene che riuscire a resistere per così tanto tempo in queste condizioni è un evento del tutto straordinario, ha spiegato che il 21enne è riuscito a salvarsi grazie allo spazio che, scavatosi sotto di lui, ha creato una bolla d’aria alimentata da un piccolissimo spiraglio. Una volta trovato e tratto in salvo, è stato ricoverato in leggero stato di ipotermia ma non è in pericolo di vita. In questo periodo, il freddo gelido non ha risparmiato neanche la vicina Italia che, a causa del maltempo e delle slavine, ha dovuto stilare una lista nera di sei persone morte e diversi feriti, tutti concentrati nella zona settentrionale. Anche sette cittadini svizzeri che si trovavano in Valle d’Aosta, al confine con il territorio elvetico, sono stati sorpresi da una valanga che li ha travolti mentre effettuavano una gita di sci alpino: per fortuna sono rimasti tutti illesi ed elitrasportati in patria dal soccorso alpino elvetico. A quanto pare, però, non c’è alcun segnale di miglioramento del tempo, anzi pare che sia in arrivo una nuova ondata di aria fredda, pioggia e neve. Il Bollettino Nazionale Svizzero delle valanghe ha annunciato un marcato pericolo di valanghe (grado 3) per l’inizio di settimana soprattutto nel versante Nordalpino, nel Vallese e nei Grigioni, tanto che, per le escursioni e le discese fuori pista, è necessario avere esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe. Questa situazione continuerà fino a metà settimana. E.B.


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

SVIZZERA 11

Disoccupazione: tasso più alto degli ultimi 12 anni Il numero delle persone senza lavoro è salito di oltre 50’000 unità in un anno. A fine dicembre, il tasso di disoccupazione ha così raggiunto il 4,4%, ossia il livello più alto dal 1998. La situazione in Svizzera rimane comunque migliore rispetto a quella dei paesi dell’Ue, la cui media tocca quasi il 10% A fine anno, 172’740 persone senza lavoro erano iscritte presso gli Uffici regionali di collocamento (URC), 8’790 in più rispetto al mese precedente. Rispetto alla fine di dicembre del 2008, il numero di disoccupati è aumentato di 53’978 unità (+45,5%), ha indicato venerdì la Segreteria di Stato dell’economia (Seco). Calcolato su base annua il tasso di disoccupazione si è situato sul 3,7% nel 2009. A fine dicembre ha addirittura raggiunto il 4,4%, a fronte del 4,2% di novembre. Questa percentuale è la più alta dal marzo del 1998 e dalla fase di stagnazione economica di metà degli anni ’90, quando il numero dei disoccupati aveva toccato il primato storico del 5,7%. Il numero di persone in cerca d’impiego ha seguito praticamente lo stesso sviluppo del numero di disoccupati durante l’anno scorso. Tra fine dicembre 2008

e fine 2009 è passato da 171’279 a 234’359 unità, aumentando complessivamente nel corso dell’anno di 63’080 persone. Nel corso del 2009 vi è stata una flessione della disoccupazione soltanto nel mese di maggio; tutti gli altri mesi sono stati caratterizzati da un aumento. Il mancato calo del numero di disoccupati che si osserva abitualmente da febbraio a aprile e i valori insolitamente negativi registrati tra giugno e agosto hanno contribuito notevolmente all’incremento delle cifre della disoccupazione. Dall’evoluzione del mercato del lavoro durante l’anno scorso emerge il “quadro di una crisi industriale”, ha dichiarato Serge Gaillard, direttore della sezione lavoro presso la Seco. La disoccupazione è infatti aumentata soprattutto nei cantoni con una più forte componente industriale. Tra

questi, in particolare, i cantoni di Neuchâtel e del Giura, in cui l’industria orologiera mantiene tutt’ora una posizione alquanto forte. Anche i problemi del settore bancario e finanziario hanno lasciato tracce evidenti sul mercato del lavoro svizzero. È il caso del canton Ticino, dove la percentuale dei disoccupati è aumentata da un mese all’altro di 0,2 punti attestandosi a 5,7% (8484 disoccupati). Particolarmente colpiti dalla disoccupazione sono i lavoratori stranieri, con un tasso del 7,2% contro il 2,7% dei cittadini svizzeri. Nonostante questa impennata della disoccupazione, la situazione sul mercato del lavoro svizzero rimane ben migliore rispetto a quella di molti altri paesi europei. In novembre il tasso di disoccupati ha infatti raggiunto il 10% nei sedici paesi che compongono l’area dell’euro, segnando il tasso

più elevato dall’agosto 1998. Nel novembre 2008 la disoccupazione di Eurolandia si situava ancora sull’8%. Non molto migliore la si presenta la situazione nell’insieme dei membri dell’Unione europea. In novembre il tasso di disoccupati è salito nei Ventisette al 9,5%, contro il 9,4% di ottobre. Per la Svizzera vi è comunque poco da rallegrarsi. “Il tasso di disoccupazione nei principali partner economici della Svizzera avrà un grande impatto anche per la nostra economia”, sottolinea Janwillem Acket, capo economista presso la banca Julius Bär. Un rallentamento dei consumi nei paesi europei rischia infatti di penalizzare anche l’industria di esportazione elvetica, da cui deriva circa il 40% del Prodotto interno lordo della Svizzera. SWISSINFO.CH E AGENZIE


12 IL ROMANZO STORICO

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

«Il declino degli dei» di Gerardo Passannante - gerardo@passannante.ch Tomo terzo - Capitolo 142

Tre anni dopo Diocleziano rientrava a Nicomedia dopo tre anni di assenza, e dopo campagne che avevano richiesto, ognuna per proprio conto, gli interventi del caso. Ma per tutto il viaggio di ritorno non aveva fatto altro che passare in rassegna il lavoro da fare, ora che la situazione ai confini, indispensabile per concentrarsi su questioni di politica interna, poteva dirsi piuttosto tranquilla. Il bilancio degli ultimi tre anni, spesi in esplorazioni e rafforzamento delle frontiere, poteva dirsi complessivamente positivo. Certo, destava ancora preoccupazione la situazione in Britannia, dove Carausio, dopo aver cinto la porpora, continuava a battere moneta con effigie imperiale. Ma era solo una questione di tempo: presto la flotta, malgrado l’indesiderato ritardo, sarebbe stata pronta, e poi anche quella tentazione separatista sarebbe stata scongiurata. Così, dopo i Bagaudi definitivamente domati, gli Alemanni contenuti oltre il Reno, la Rezia sonnacchiosa, e la linea del Danubio fortificata, il limes richiedeva solo ordinario controllo: e a questo provvedevano, con competenza e determinazione, sia Massimiano che Costanzo e Galerio. E se pure lui stesso aveva rischiato la vita nella spedizione contro i Sarmati, alla fine era riuscito a trovare un compromesso anche con quelle bellicose popolazioni. Di non minore importanza era stato il successo conseguito in Siria, dove non solo aveva smorzato la minaccia saracena, lasciandovi il puntello di roccaforti e guarnigioni; ma aveva anche fatto perlustrazioni lungo il confine persiano, dove almeno per ora il re Bahram, invischiato in beghe di successione, non aveva mostrato propositi aggressivi. In Siria, però, aveva preso chiaramente coscienza del pericolo, interno questa volta, rappresentato

dai cristiani. Oltre ai colloqui con Luciano e Paolo di Samosata, da cui era uscito con un’immagine compromessa delle gerarchie ecclesiastiche, da quest’ultimo bollate come una “genia di iene e sciacalli”, altre informazioni sulla loro turbolenza aveva ricevuto dai rapporti dei vari governatori, concordi nel denunciare la loro renitenza a sacrificare agli dei o a prestare servizio militare. L’impero non può tollerare simili capricci, pensava l’imperatore. Occorrerà che questi soggetti rispettino le leggi, o dovremo intervenire energicamente, si diceva allora, ripensando alle esternazioni di Galerio che non perdeva occasione per bollarne il fanatismo, che anche per lui cominciava a profilarsi come un problema. Né meno illuminante era stato, per il suo vigore psicologico, il fondamentale incontro con Giamblico: la cui lezione gli aveva fruttato una comprensione dell’eros, che, fortificata dalla persuasiva terapia del tempo, gli aveva poco a poco ridonato la fiducia nella sua missione, che si traduceva nella volontà di garantire ai sudditi, insieme al massimo di benessere, il minimo di ingiustizia sociale. E a questo dedicò i suoi pensieri, per tutto il tempo del viaggio di ritorno. Sapeva, per esserne stato aggiornato da Aristobulo, che i lavori da lui ideati tre anni prima avevano continuato a svolgersi: che il palazzo sulla collina era terminato; e le terme, la biblioteca, il teatro, la palestra, e tutti i luoghi pubblici, o erano completati o si trovavano a buon punto. Il centro di Nicomedia era stato interamente ristrutturato, conferendo alla città quella grandiosità che si addiceva a una capitale; e persino la popolazione, dalla demolizione di catapecchie e baracche costretta a una parziale evacuazione, aveva lentamente ripreso a affluire verso i nuovi

quartieri periferici. Ma aveva sorvolato, dopo essersi informato se l’augusta aveva già preso sistemazione nell’edificio a lei destinato, sulla perplessità del vecchio amico. “Dopo, Aristobulo, dopo… Per intanto recale la notizia del mio rientro, e tra una settimana, come già ti avevo preannunciato, convocami una riunione plenaria del Consilium principis.” “Del Consilium? Diocle.” “Chiamiamolo ancora così. Presto formalizzerò la sua conversione in Consistorium, che meglio mi pare adattarsi all’uso che intendo farne e alla diversa finalità a cui lo destino. Per ora mi occorre raccogliere riflessioni e proposte... E inoltre aggiungici,” si ricordò avviandosi, “anche l’architetto imperiale, il maestro di retorica, e… perché no? il buon Doroteo.” “Come mai tanta fretta?” si informò premuroso il governatore. “Non intendi prima riposarti qualche giorno, e casomai visitare la città?” “Lo farò, stanne certo; lo farò a partire da domani stesso. Ora, però, vuoi essere così cortese da scortarmi ai miei appartamenti?” disse con l’intenzione di tenersi occupato per non lasciare alcuno spazio a eventuali debolezze, anche se capiva che al suo rigore non era estraneo l’antico cruccio... Sapeva bene che non avrebbe potuto sottrarsi, prima o poi, al confronto con Prisca, anche se da lontano gli era sembrato più facile riuscirci. Ma ora, alla prova dei fatti, come avrebbe potuto evitare anche un incontro di circostanza? E irritato che Aristobulo glielo ricordasse candidamente con la sua solerzia, se non poté zittire quel fastidio, gli proibì almeno di interferire col calendario dei lavori. E senza aggiungere altro, si ritirò nelle sue stanze. Anche per i giorni successivi, occupatissimo a ispezionare

la città, riuscì ad evitare l’imperatrice. Sapeva che era una questione di tempo; e che se fosse stato in grado di tenerla a bada da subito si sarebbe un po’ alla volta assuefatto alla sua “vicinanza assente”, per considerare quello di Prisca solo un pensiero molesto con cui convivere. Ma persuaso che il suo sentire non era affatto mutato, e da tempo arreso alla fine, non osava nemmeno più autorizzarsi un dubbio, determinato com’era ad allontanarla in modo radicale, per dedicarsi interamente alla sua opera. Per questo, oltre alle comunicazioni per Aristobulo, non aveva mai allegato per lei alcuna nota privilegiata: così che all’oscuro delle reciproche evoluzioni, entrambi avevano meditato sull’accaduto, per trarne ciascuno a suo modo qualche ragione di risentimento. Lui, sempre più offeso dalla disaffezione di lei e dalla disattenzione al suo operato; e lei indurita dal rancore verso quell’essere, che rubandole i sogni di gioventù l’aveva ridotta a vaticinare negli anni ancora da vivere, tra sconforto e trepidazione, se mai uno spiraglio di appagamento la consolasse delle grinze del volto. E se fino all’ultimo l’imperatore aveva cercato di convincerla, ora non aveva altro desiderio che relegare in stanze lontane quell’inquieta figura alla quale non avrebbe mai più consentito di intralciare la sua opera. Troppe volte si era ripetuto che ormai contava solo la sua missione, e non aveva più volontà di indulgenza per le sue fisime di donna irrealizzata. Non credo che Prisca, liberandosi di me, si diceva, abbia trovato la serenità, che non è una meta da raggiungere, ma casomai una condizione da cui partire. E dubito, veramente dubito, che possa trovarla finché non sarà riuscita a liberarsi del nero scontento dei suoi fantasmi interiori. Ma questo, ormai, non è più affare mio!


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ESTERI 13

Berlusconi alla Knesset «Israele esempio di democrazia» “La difesa del diritto ad esistere di Israele è oggi per noi scelta etica ed imperativo morale I rapporti bilaterali sono eccellenti. La nostra cooperazione è un vanto per il mio Governo” “Sono onorato, il mio Paese è onorato di essere qui e di parlare in questo Parlamento, che è il simbolo stesso della democrazia. Commosso ringrazio”. Questa la frase scritta dal premier Silvio Berlusconi sul libro delle firme della Knesset, il parlamento israeliano, che per la prima volta ha visto prendere la parola un capo del governo italiano. Un discorso che prende le mosse dalle leggi razziali – “l’infamia” di cui il nostro Paese “si macchiò purtroppo nel 1938” uscendone attraverso “la lotta di liberazione dal nazifascismo” – in cui Berlusconi riconosce allo Stato di Israele di essere “il più grande esempio di democrazia e di libertà nel Medio Oriente, se non l’unico esempio. Un esempio che ha radici profonde nella Bibbia e nell’ideale sionista”. “Israele, il vostro Stato – ha aggiunto – è davvero il simbolo di questa possibilità di essere liberi e di far vivere la democrazia anche al di fuori dei confini dell’Occidente, ed è proprio per questo che risulta una presenza intollerabile per i fanatici di tutto il mondo’’. “Per queste ragioni – ha spiegato il premier italiano – i liberali di ogni parte del globo vedono nel vostro Paese il simbolo positivo, doloroso e orgoglioso di una grande storia che parla di amore, di libertà, di giustizia, di ribellione al male. E noi, liberali di tutto il mondo, vi ringraziamo per il fatto stesso di esistere”. Prima che Berlusconi prendesse la parola davanti all’assemblea – per un discorso che è stato scandito per ben 12 volte

dagli applausi dai parlamentari della Knesset – il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha riconosciuto all’Italia di essere diventata il Paese di punta contro “l’antisemistismo e il negazionismo’’ rivolgendosi a Berlusconi: “Silvio, tu sei un grande leader coraggioso: Israele ha un grande amico in Europa”. “Hai conquistato i nostri cuori” ha detto poi Netanyahu a Berlusconi, al termine del discorso pronunciato dal presidente del Consiglio. Discorso in cui Berlusconi ha sottolineato come “per noi, come hanno detto sia il papa Giovanni Paolo II che il Rabbino Elio Toaff, il popolo ebraico è un ‘fratello maggiore’’’ affermando che “oggi, la sicurezza di Israele nei suoi confini e il suo diritto di esistere come Stato ebraico sono per noi una scelta etica e un imperativo morale contro ogni ritorno dell’antisemitismo e del negazionismo e contro la perdita di memoria dell’Occidente” Davanti ai deputati israeliani, Berlusconi è tornato sul nodo del nucleare iraniano sottolineando che “in una situazione che può aprirsi alla prospettiva di nuove catastrofi, l’intera comunità internazionale deve decidersi a stabilire, con parole chiare, univoche e unanimi, che non è accettabile l’armamento atomico a disposizione di uno stato i cui leader hanno proclamato apertamente la volontà di distruggere Israele ed hanno negato insieme la Shoah e la legittimità dello stato ebraico”. La via da percorrere – a suo giudizio – è quella del controllo multilaterale sugli sviluppi mi-

litari del programma nucleare iraniano, quella del negoziato risoluto, quella delle sanzioni efficaci: bisogna esigere garanzie ferree dal governo di

Teheran, impegnando in modo determinato l’Aiea al controllo ispettivo ed alla verifica continua dei progressi del negoziato”.

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14 INTERVISTA

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

L'«Incredible Italy» di Beppe Grillo Continua a mietere successi il nuovo show che il comico genovese sta portando in giro per l’Europa. Tra divertenti battute e irriverenti invettive per indurre alla riflessione su “entità che mettono a rischio l'intera civiltà occidentale”, si consuma uno spettacolo che non è solo “satira, comicità, ma iperrealismo”, per una Incredible Italy che è ormai “una irrealtà senza precedenti, amplificata dalle mafie, dall'ingerenza della Chiesa, dalla massoneria e da una corruzione sociale senza confronti al mondo”. Dopo il gran debutto a Londra, allo Shepherd's Bush Empire, le seguenti tappe a Parigi e Berlino, il 12 febbraio lo spettacolo, “un racconto agghiacciante che fa paura”, sarà di scena al Kongresshaus di Zurigo, dove Beppe Grillo riproporrà ai connazionali che vivono all’estero le anomalie italiane che rappresentano ormai “un virus implacabile, che ha ramificazioni tentacolari, che contaminerà ogni nazione”. “Achtung” quindi: il rischio è quello di sorprendere Blair a cena con i mafiosi, la Merkel nel tentativo di corrompere i giudici e Sarkozy a trans... di Isabella La Rocca Per la nostra intervista contattiamo telefonicamente Beppe Grillo mentre è in viaggio in macchina. Dopo i convenevoli di rito è l’ora delle domande ma, inaspettatamente, in perfetto “stile Grillo”, si ha subito una simpatica inversione di ruoli ed è il comico genovese, dopo i saluti, a chiedere: E voi in Svizzera come state piuttosto? Siete in pericolo anche voi lo sapete no? Rispondo con un generico “Tutto bene, grazie” e mi appresto a chiedergli del suo nuovo show; ma le domande di Grillo, in nome della sua missione salvifica, come lui stesso la definirà nel corso del proseguio dell'intervista, non sono ancora finite... Anche in Svizzera correte dei pericoli, siete protetti, ma ancora per poco, lo sapete? È urgente correre ai ripari, siete pronti, vi siete preparati? “Bene”, rispondo, “è subito entrato in argomento”.

Eh sì, i rischi sono reali e conoscerli è importante, per questo sto arrivando anche da voi... ...continua con l’ormai famosa veemenza che riversa nei suoi spettacoli. Approfitto di una sua breve pausa per chiedergli di parlarci un po’ del suo nuovo show e i ruoli tornano quelli classici...

Questo per evitare che i mali italiani contagino l’Europa, giusto? Sì, proprio così. Noi siamo un virus, e non ci sono vaccini, possiamo estenderci senza limiti, chi ci tocca perisce; i nostri anticorpi sono i più forti che ci siano in Europa e ci espandiamo velocemente: Topolánek, primo ministro ceco, è venuto in Italia e dopo Ci racconti un po’ di que- 3 giorni era in mutande su una sto suo primo show euro- piscina. peo... Putin e Gheddafi erano Non si tratta di un vero e nessuno e si sono rivalutati proprio tour; piuttosto, come frequentando l’Italia. Carlo Sant’Agostino, io sto facen- d’Inghilterra da quando è venuto in Italia e ha fatto le Incredible Italy è la storia di una navacanze in zione aliena, un racconto incredibile S a r d e g n a , che non fa paura. Per questo gli ita- combina dei liani accettano Berlusconi o D'Alema veri e proo Ratzinger, perchè non credono alla pri casini in Inghilterra e loro esistenza manda lettedo delle tappe missionarie, in re al sindaco di Londra... nome di una missione evanTra un po’ vedremo anche gelica, sia per portarvi aiuto, la Merkel con un ragazziche per prendere informazioni no e Sarkozy magari andrà a sull’Italia. trans...

Insomma lei prevede una vera e propria epidemia! Ci sono un po’ questi pericoli; nelle prime cinque mafie del mondo le prime tre sono nostre, noi stiamo esportando, anche in Svizzera e in Germania, questa neo mafia che parla tre, quattro lingue, che è nei consigli d’amministrazione a Ginevra... Non tutti hanno gli anticorpi, forse in Svizzera qualcosina di assaggio l’avete già avuta perché siete un po’ collusi con noi, ma è ancora poco… tra un po’ arriverà il nostro premier e vi dirà che vi vuol vedere in Europa, tutti, e ci troveremo in una televisione unica europea senza accorgercene. “Conoscerli per evitarli”, è questo in definitiva il messaggio da trarre da questa sorta di decalogo dei vizi italiani; un modo per sviluppare gli anticorpi europei... Sì; adesso, togliendoci gli occhiali a 3D, cominciamo a capire e, ridimensionando i personaggi, vengono fuo-


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

ri delle cose molto semplici, brerà banale in sè, ma non lo è quasi elementari: c’è un pote- se si considera che è così anre mediatico su tutto, stiamo che con la politica. andando verso la Cina e verLei ha descritto so la Birmania, le leggi per “Incredible Italy” iperrealibloccare la rete le stanno già smo, perché? dibattendo... Perché non si tratta di satiAdesso l’Agcom italiana ra; noi siamo un Paese sospepuò deliberare se togliere im- so nell’iperrealtà, un Paese magini e filmati senza passare proiettato o all’indietro o al dalla Magistratura. futuro, ma mai nella realtà. Restiamo in tema di coQuindi la nostra è iper realmunicazione e informa- tà, siamo come Willy il coyozione; il suo blog è uno dei te: sospesi nel vuoto si agisce più seguiti, se non il più Noi siamo un virus, e non ci sono seguito in asvaccini, possiamo estenderci sensoluto: il futuro dell’inza limiti, chi ci tocca perisce; i noformazione è stri anticorpi sono i più forti che ci in rete? siano in Europa e ci espandiamo Io sono velocemente un punto di riferimento dell’informazione, come lo è senza guardare giù; siamo un Travaglio col Fatto o come lo Paese fallito che vende debiti sono ormai pochi giornalisti; e non guarda in basso perchè non sono un blog, ho inizia- appena guarda in basso è finito come tale, ma ormai non si ta. può più parlare solo di blog. Siamo un Paese sull’orlo Oggi si può trasmettere sol- di una situazione gravissima, tanto attraverso la rete perchè i tumulti sembrano ormai inein Italia i media sono scom- vitabili e intanto loro prendoparsi, non mediano più, non no tempo vendendo debiti ai sono media, ma scivoli. cinesi in cambio di sovranità Il cittadino è in fondo allo popolare, dei permessi di imscivolo e gli arriva qualsiasi portare qualsiasi cosa o di fare cosa, depistaggi, finta infor- centrali nucleari. mazione, mezze verità, cose Non le sembra di essere false, verità nascoste spaccia- un po’ pessimista? te come false, falsità spacciaCosa aspettarsi? Quali te come verità, c’è un po’ di cambiamenti? Quali soluziotutto... ni? Un pentito sta dicendo Si impara il trucco di dire tutte cose che sappiamo da una cosa oggi e il giorno dopo anni, cosa è successo in questi dirne un’altra, poi creare una ultimi vent’anni, da Falconesmentita e intanto vendere tre Borsellino ad oggi, come si è notizie che non ci sono. formata la mafia e come e con Un esempio? chi si è messa d’accordo. Qualche tempo fa una Ed ecco, arriva un decreto previsione del tempo dava legge per rendere fuori legge “emergenza sulle autostrade”; e assolutamente non solvibili ma il giorno dopo non si è ve- le testimonianze di pentiti. rificata alcuna emergenza, per Aggiungiamoci i pluriimcui la notizia è stata l’assenza putati che siedono in parladell’emergenza, quindi non mento... si sono bloccate le autostraInsomma un Paese di imde, gli spargisale non ci sono putati e impuniti quest’Itastati, nessun incidente nella lia? terza corsia, l’ambulanza non Sì, ma siamo oltre quello. è uscita dall’ospedale, non ci Ormai l’Italia è un Paese di sono stati feriti e non c’è stato psicolabili, un Paese che non alcun morto... è capace di intendere e di voIl “non esserci” è diventato lere, quindi dovremmo avere una notizia...l’esempio sem- un tutore.

INTERVISTA 15

Chi potrebbe essere questo tutore? O cosa? Magari anche voi svizzeri, chi lo sa... E sullo scudo fiscale cosa ci dice? È una delle più grosse porcate che può aver fatto il Tremorti (Tremonti, ndr) mettendo in competizione le persone oneste con quelle disoneste e spingendo in pratica gli onesti a diventare disonesti. Chiudiamo con delle battute telegrafiche su alcuni personaggi italiani? No, non le faccio queste cose. Perché no? Uhm...chi sono i personaggi? Silvio Berlusconi, Papa Benedetto XVI e Emilio Fede. No, no meglio di no. Posso parlare di Willy il coyote, di Nonna Papera o degli avatar, se volete...

Degli avatar? Sì, perchè noi siamo un Paese di avatar. Tutti gli italiani sono nel bozzolo: non appena si svegliano ed escono dal loro bozzolo gli avatar crollano...ma siamo ancora in pochi fuori dal bozzolo.


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GINEVRA

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

pagina a cura di Carmelo Vaccaro www.perso.ch/carmelo.vaccaro

«Con il rewind e tutto il necessario…» Sabato 23 gennaio, il gruppo giovani dell’Associazione Calabrese, con la partecipazione della S.A.I.G., ha organizzato nella Salle des Avanchets Saleve, una serata all’insegna del rock italiano Il concerto in onore del maestro del rock italiano, Vasco Rossi, ha visto esibirsi una cover band, proveniente direttamente da Biella, il cui nome è tratto proprio dal titolo di una delle più famose canzoni di Vasco: la “Rewind Band”. Il gruppo, nato dalla grande passione dei componenti per il celebre cantautore modenese, è composto da otto membri, tra cui sei musicisti e due tecnici, con il cantante protagonista che vanta una particolare somiglianza, sia fisica che vocale, con il famoso cantautore. La combinazione della musica, della voce del cantante e delle luci, unita alla bravura dei tecnici, è riuscita a riprodurre quell’atmosfera che di solito si respira nei concerti di Vasco. Gli ideatori dell’evento sono stati tre cugini, facenti parte appunto dell’Ass. Calebrese: Claudio, Giampiero e Tommasina Isabella-Valenzi. Intervistati, i ragazzi hanno spiegato che l’idea da cui nasce la loro iniziativa, era quella di iniziare dei progetti che potessero coinvolgere maggiormente la fascia giovanile della comunità italiana. Nati e cresciuti a Ginevra, i tre ragazzi, consapevoli del valore dell’associazionismo all’estero, hanno ritenuto importante dare più spazio al gruppo giovanile presente nelle Associazioni italiane, credendo fortemente che eventi

come covers possano essere più vicini ai loro interessi. Dopo aver messo al corrente il comitato dell’Ass. Calabrese e aver avuto la tanto auspicata approvazione, hanno individuato il cantante italiano più in voga tra i giovani italiani a Ginevra.

to nei luoghi più frequentati dai giovani italiani, La Notizia di Ginevra ha dedicato al concerto uno spazio nel mese di dicembre ed infine la stazione radio NFM ne ha trasmesso una comunicazione via radio. Insomma niente male per essere stata la loro prima

Sono seguite quindi le ricerche del gruppo di artisti che meglio potesse corrispondere alle loro esigenze, e nell’esaminare video e blog su internet, hanno trovato nella “Rewind Band” il gruppo fatto a pennello per l’occasione. È stata proprio questa fase di progettazione la parte più interessante e divertente del loro lavoro, a cui è seguita la ricerca di sponsor e, attraverso l’aiuto della S.A.I.G., la scelta del luogo in cui si sarebbe tenuto il concerto e dove sarebbe stato allestito un fornito bar. Volantini sono stati affissi, dagli stessi ragazzi, soprattut-

esperienza d’organizzazione di eventi. “Volevo ringraziare oltre che gli sponsors e il sig. Vaccaro, per la sua disponibilità, soprattutto il Comitato dell’Ass. Calabrese, per averci dato fiducia e la possibilità di realizzare quest’evento” ha dichiarato Tommasina. La serata ha avuto un’ottima riuscita ed una buona partecipazione, anche se non perfettamente corrispondente alle aspettative. “Mi piacerebbe che la comunità italiana potesse partecipare in maniera più sentita alle iniziative che vengono proposte, come già altre co-

munità, da meno tempo presenti sul territorio ginevrino, fanno. Speriamo quindi che per i progetti che seguiranno, ciò si possa verificare”, dichiara invece Giampiero. “Una collaborazione tra un numero più esteso di Associazioni penso che possa essere una mossa vincente nella realizzazione di eventi del genere, da proporre alla fascia giovanile delle Associazioni”, afferma infine Claudio. La S.A.I.G. spera che i giovani della comunità italiana di Ginevra abbiano apprezzato l’iniziativa concretizzata grazie all’impegno di questi ragazzi e che, anzi, ne prendano spunto per realizzarne altre. Da parte nostra a loro va un “bravi ragazzi!” e il più grande in bocca al lupo per tutti gli eventuali progetti futuri.


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18 CRONACA LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

Via Poma: Inizia il processo a venti anni dal delitto!

A vent’anni dalla morte di Simonetta Cesaroni, si arriverà a una verità processuale. E’ iniziato ufficialmente lo scorso 3 febbraio il processo per omicidio volontario a Raniero Busco, al tempo fidanzato dell’ex impiegata dell’Associazione alberghi della gioventù, uccisa con ventinove coltellate il 7 agosto 1990 in una delle stanze nell’ufficio

in cui lavorava, in via Poma, a Roma. La novità processuale è la costituzione di parte civile del Comune di Roma. L’avvocato Andrea Magnanelli ha chiesto per l’Ente la partecipazione al processo, e la III Corte d’assise, presieduta da Evelina Canale, sentite le parti, ha accolto la richiesta sul presupposto che la risarcibilità del danno non patrimoniale spetti anche all’ente pubblico e alle parti non direttamente congiunte con la vittima. Poi, lettura del capo d’imputazione, richieste di prova da raccogliere durante il processo, e intervento introduttivo del pm Ilaria Calò. “E’ un dovere dello Stato fare questo processo ha detto il rappresentante della pubblica accusa - L’omicidio è il più grave dei crimini con-

tro la vita ed è imprescrittibile. L’interesse dello Stato quindi non si prescrive mai”. Lungo l’elenco dei testimoni chiamati in aula. Oltre ottanta citati dal pm e altri 26 aggiunti dalla difesa. La Corte, infatti, ha ammesso tutte le prove richieste. Tra i testimoni Anna Di Gianbattista e Paola Cesaroni, rispettivamente madre e sorella di Simonetta, tutti gli investigatori intervenuti al momento del fatto e nel prosieguo delle indagini, gli amici comuni di Simonetta e Raniero, i familiari di quest’ultimo. Tra le prove scientifiche, quelle dei consulenti che hanno analizzato le tracce biologiche sugli indumenti della vittima al momento del ritrovamento del corpo, varie tracce ematiche e accertamenti medico legali e odontoiatrici; tra quelle documentali, le registrazioni delle dichiarazioni rese nel 1990 dai familiari di Simonetta durante una trasmissione televisiva, nonché la relazione sull’esame autoptico e i provvedimenti con i quali nel tempo è stata archiviata la posizione di Pietrino Vanacore, uno dei portieri dello stabile di via Poma, nonché il proscioglimento di Federico Valle, che abitava nello stesso palazzo. “Ci apprestiamo a questo processo con la serenità dell’innocente”, ha detto l’avvocato Paolo Loria, legale di Raniero Busco. “Non si parla più di supposizioni, ma di un imputato, di un’istruttoria dibattimentale avviata alla luce del sole in cui ci sarà una progressiva acquisizione di prove che dovranno sostenere o contraddire l’accusa”, ha commentato l’avvocato Lucio Molinaro, parte civile per la madre di Simonetta. E la soddisfazione del legale del Comune, Andrea Magnanelli, per il quale “con la nostra costituzione di parte civile è stata aperta una nuova strada che permette a tutti i cittadini di

avere maggiore tutela da parte del comune in tutti i processi”. In caso di risarcimento i soldi andranno alla sicurezza dei romani. Occhi bassi, volto teso, pullover viola, camicia a righe scure. E’ entrato così Busco, accompagnato dal suo legale, nella sezione A dell’aula bunker di Rebibbia come imputato, accusato di omicidio, nel processo per il delitto di via Poma. Un ingresso in un aula gremita di giornalisti e anche di studenti di giurisprudenza de La Sapienza, in attesa che si celebrasse l’avvio di un processo che potrebbe chiarire definitivamente alla ragazza romana uccisa a coltellate 20 anni fa. Busco ha preso posto nella prima fila dei banchi. Con le mani in tasca ha seguito, senza parlare, le operazioni che precedono l’avvio dell’udienza. “Sono tranquillo? Beh, direi che questa è una parola grossa”, ha risposto, senza troppa voglia, alle domande dei tanti cronisti presenti. La sua espressione, con il volto tirato per una giornata attesa da mesi, non nasconde la tensione. Al suo fianco, una presenza costante: la moglie Roberta Milletarì per l’intera udienza è rimasta seduta a pochi metri da Busco. “Sono arrabbiatissima ma molto combattiva”, ha detto la Milletarì. “Gli ultimi tre anni sono stati massacranti – aggiunge la donna - spero che oggi però possa essere l’inizio della fine di questo incubo”. La donna ha confermato inoltre di voler seguire tutte le tappe del processo: “Sarò qui sempre, non ci dobbiamo nascondere da nulla. E’ la certezza dell’innocenza di mio marito che ci fa andare avanti, la verità alla fine verrà fuori”. Prossima udienza, il 16 febbraio: in aula ci saranno, Anna Di Gianbattista, madre di Simonetta, la sorella della vittima Paola Cesaroni, e il suo fidanzato Antonello Barone.


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

Miriam e Emanuele

Il pancione di Claudia

Ronn e Devin

Meno di un mese fa la supermodella tedesca Claudia Schiffer, 39 anni, ha posato nuda per la campagna di un nuovo profumo e nessuno, vedendola esile e in forma, avrebbe immaginato che nascondesse un dolce segreto: era incinta già da diverse settimane. Per la modella e per il marito Matthew Vaughn il nascituro sarà il terzo figlio, dopo Caspar (2003) e Clementine (2004). La bella tedesca ormai vive a Londra.

Ronn Moss, 57 anni, il celebre Ridge della soap “Beautiful”, è uno dei concorrenti della trasmissione di Milly Carlucci, Ballando con le stelle. Ha detto l’attore: “Imparare a danzare è una delle prove più dure che abbia mai affrontato nella mia vita”. Ronn non è solo. Dietro le quinte c’è lei, Devin Devasquez, 46 anni, l’ex fotomodella e attrice, moglie di Ronn, che porta la fede al collo perché “è più vicina al mio cuore”.

Nel 2008 è stata eletta Miss Italia, poi Miriam Leone, 24 anni, ha iniziato a lavorare in televisione e ha dimostrato talento e dedizione, al punto che dopo la conduzione di Mattino in famiglia avrà un nuovo programma “Ciak, si canta”, che è stato già presentato da Eleonora Daniele. Dopo il successo professionale a Miriam mancava solo l’amore ma…è arrivato anche quello. Per ora si sa solo che si chiama Emanuele.

È addio tra Teo e Thais Teo Mammucari, 45 anni, ha annunciato la fine della sua storia d’amore con la ex velina Thais Souza Wiggers, 24. “Abbiamo provato ad andare d’accordo ma ci sono cose che non hanno funzionato. Anche se la nostra storia di coppia si è conclusa, ne è iniziata un’altra, quella da genitori di Julia”. I due, infatti, nei tre anni d’amore hanno avuto una figlia che ora ha un anno e mezzo.

LETTO DAL PARRUCCHIERE 19

Anche loro si separano? Brad Pitt, 46 anni, e Angelina Jolie, 34, in una delle loro ultime uscite pubbliche sembravano felici, ma la stampa anglosassone giura che stanno per lasciarsi. Ciò che ritarderebbe la separazione è la decisione che riguarda la divisione del loro patrimonio che ammonterebbe a quasi duecentottanta milioni di euro. La coppia ha sei figli, tre naturali e tre adottati, che in caso di separazione resterebbero con la madre.

Eros e Michelle insieme nello show

Insieme da 43 anni

“Certi amori regalano un’emozione per sempre”, cantava Eros: parole che non si adattavano più ai suoi rapporti con Michelle Hunziker, l’ex moglie, perché le polemiche erano aspre. Recentemente invece il cantante è stato ospite di “Wetten, dass…” condotto da Michelle, e l’atmosfera è sembrata più serena. Per lei Eros ha scritto “Più bella cosa”, mai cantata dopo la separazione.

Franco Nero, 68 anni, l’abbiamo visto in “Sant’Agostino”, andato in onda recentemente su Rai Uno. L’attore aveva 27 anni quando fu premiato a Taormina per “Il giorno della civetta”. Era con Vanessa Redgrave, 73, l’attrice inglese di cui s’innamorò. Franco e Vanessa sono insieme da 43 anni e hanno avuto un figlio, Carlo Gabriel. Natasha, figlia di lei, è morta per un incidente mentre sciava.

Nuovo look per Arisa Arisa, 27 anni, si presenta con un look diverso da quello che ha sfoggiato lo scorso anno a Sanremo dove ha vinto con “Sincerità”. La cantante, il cui vero nome è Rosalba Pippa, ha cambiato abbigliamento, pettinatura ed occhiali per suo ritorno al Festival. Sarà in gara tra i Big con “Malamorenò”. Dichiara: “Ho i capelli ricci naturali e preferisco dare di me un’immagine più pazzerella”.


20 CRONACA LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

Weekend nero in montagna Sei morti a causa delle valanghe. Emendamento del governo: carcere a chi provoca vittime

Sei morti, una decina di feriti di cui almeno due in gravissime condizioni, un disperso, centinaia di soccorritori impegnati nelle ricerche sotto la neve: dal Piemonte al Veneto, è stato un week end nero sulle montagne italiane, complice anche l’imprudenza di sciatori ed escursionisti che ancora una volta non hanno rispettato le indicazioni provenienti dai bollettini meteo. E proprio per evitare il ripetersi di tragedie spesso evitabili con comportamenti più attenti, il governo – su proposta del dipartimento della Protezione civile – ha presentato un emendamento al decreto legge sulle emergenze in discussione al Senato: è previsto il carcere per chi, provocando una valanga, si rende responsabile della morte di altre persone e cinquemila euro di

ammenda per chi scia fuori pista o compie escursioni in montagna quando i bollettini meteorologici indicano una situazione di reale pericolo. Il provvedimento ha già ricevuto il via libera dalla commissione Ambiente e sarà ora l’aula del Senato a decidere se approvarlo o meno. Intanto, si contano i morti. Sei in totale, la metà in Veneto. Due li hanno trovati sul Monte Baldo nel veronese. Si tratta di due ragazzi di 20 e 17 anni travolti da una valanga con un fronte di 30-40 metri e una lunghezza di 250 che, in fuoripista, cercavano di raggiungere il tratto intermedio della funivia, in località Prati Superiore. Il diciassettenne è stato trovato sabato mattina, mentre il corpo di Matteo Barzoi era stato ritrovato nella serata di venerdì. A dare l’allarme è stato un terzo ragazzo, anche lui di 17 anni, rimasto ferito. Sempre in Veneto è morto Riccardo Quaroni, 50 anni appassionato di scialpinismo, travolto da

una valanga con un fronte di 80 metri a Cimon di Palantina in Alpago nel bellunese: il suo corpo è stato ritrovato grazie ad uno sci, rimasto semisepolto nella neve in un canalone di una zona molto frequentata dagli appassionati. Quaroni era insieme a due amici, friulani come lui, Renzo Pasut e Sergio Pilot. A dare l’allarme è stato quest’ultimo, mentre Pasut si è salvato per miracolo: i soccorritori lo hanno trovato con l’utilizzo di sondini perché non aveva con se l’Arva, lo strumento che consente la localizzazione sotto la neve. Rimasto sepolto per due ore e mezzo sotto 80 centimetri di neve, deve la vita ad una bolla d’aria che si è formata attorno a lui. Pasut è ricoverato in condizioni critiche all’ospedale di Treviso. Due vittime anche in Piemonte: Gottardo Piana e Anna Maria Passello, di 56 e 62 anni, sono stati travolti da un lastrone di ghiaccio staccatosi a Salecchio, in Val d’Ossola, che

si è abbattuto sul sentiero che i due stavano percorrendo. A quanto si apprende il sentiero era stato transennato, per impedirne il transito, proprio a causa del pericolo di distacco di ghiaccio e rocce. E’ morta agli Ospedali Riuniti di Bergamo Rita Broggi, 49 anni, di Villa Guardia (Como) l’escursionista travolta da una slavina domenica sul Monte Grona, a Plesio, nel Comasco. L’incidente era avvenuto nel pomeriggio, mentre la donna stava compiendo un’escursione con le ciaspole insieme al marito Pietro Molteni, 55 anni. I due erano stati travolti dalla valanga e trascinati a valle per 300 metri. L’uomo era riuscito a riemergere e a chiamare i soccorsi, mentre la moglie era rimasta sotto due metri di neve per un’ora e mezza. Soccorsa in elicottero, era stata trasportata agli Ospedali Riuniti di Bergamo, con una grave ipotermia. Le sue condizioni erano però troppo gravi e la donna è morta in serata.

Iran: Ahmadinejad ordina arricchimento uranio

“L’Iran procederà ad arricchire l’uranio per uso nucleare al 20%”: il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha lanciato così una nuova sfida, ordinando ai suoi tecnici di avviare la produzione di uranio arricchito al 20%. L’annuncio ha riacceso non poche polemiche e suscitato incertezze e perplessità: a cominciare dalla Gran Bretagna che si è detta “profondamente preoccupata” visto che “ciò violerebbe in maniera

deliberata cinque risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu”. Va ricordato infatti che solo martedì scorso lo stesso Ahmadinejad aveva detto che l’Iran era pronto ad arrivare ad un accordo con la comunità internazionale mentre venerdì il ministro degli Esteri Manuchehr Mottaki aveva affermato di essere convinto che un’intesa fosse vicina. Tuttavia, quella di Ahmadinejad, non è una chiusura definitiva alla comunità internazionale: nel suo discorso alla televisione di Stato il presidente ha infatti lasciato intendere che Teheran non esclude a priori un accordo sullo scambio di combustibile nucleare, in base al quale consegnerebbe una parte del suo uranio arricchito a bassi livelli per ottenere in cambio uranio arricchito al 20% per alimentare un suo reattore con finalità mediche. “Se

vogliono parlare siamo pronti, ma intanto l’arricchimento da parte nostra al 20% deve cominciare”. Crescono dunque le pressioni internazionali sull’Iran: gli Usa, i Paesi europei e la Russia sembrano sempre più propensi ad adottare nuove sanzioni nei confronti della Repubblica islamica, mentre continua a opporre resistenze la Cina, il cui interscambio commerciale con l’Iran è cresciuto negli ultimi anni in misura esponenziale. Intanto, dell’argomento hanno discusso a Roma il segretario alla Difesa statunitense, Robert Gates e il ministro della Difesa, Ignazio La Russa: “Se la Comunità internazionale resta unita nei confronti dell’Iran, siamo ancora in tempo affinché le pressioni e le sanzioni internazionali abbiano l’effetto desiderato, ma dobbiamo veramente lavorare tutti insieme” sono

state le parole di Gates, mentre La Russa ha precisato che “un intervento militare in Iran da parte della Comunità internazionale non è stato minimamente preso in considerazione”: “Abbiamo concordato la necessità - ha infatti sottolineato il ministro - di usare ogni mezzo lecito per frenare l’escalation di aggressività di quella nazione”. È probabile tuttavia, che le dichiarazioni del presidente iraniano rappresentino una mossa tattica per cercare di arrivare a un’intesa più conveniente: a farlo pensare, infatti, sono le dichiarazioni rilasciate del capo dell’Organizzazione iraniana per l’energia atomica. Ali Akbar Salehi ha spiegato: “Ahmadinejad ci ha solo detto di tenerci pronti per l’arricchimento al 20%. Se la controparte non accetterà un accordo, allora cominceremo”.


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

SOCIETÀ 21

Crisi: cresce l'allarme occupazione Torna l’allarme per i senza lavoro: la disoccupazione continua ad aumentare anche se il ritmo di aumento sarà comunque inferiore a quello osservato e atteso all’inizio del 2009 La crisi economica dispiega tutti i suoi effetti sull’occupazione. Dopo i dati Istat (con oltre 1,2 milioni di senza lavoro a dicembre per un tasso di disoccupazione all’8,5%), arrivano le cifre di Cgil, che evidenziano una cassa integrazione volata ad oltre un miliardo di ore in quindici mesi, e di Confindustria che indica un tasso di senza lavoro, comprensivo anche dei cassintegrati, salito al 10,1% a fine 2009. Dall’ottobre 2008 al dicembre 2009, rileva la Cgil nel Rapporto sulla Cig del 2009 a cura dell’osservatorio sulla cassa integrazione del Dipartimento settori produttivi, le ore di Cassa integrazione (tra ordinaria e straordinaria) autorizzate sono state oltre 1 miliardo. “Un uragano”, dice il sindacato di Corso d’Italia, spiegando che la

sola Cigo ha totalizzato oltre 634 milioni di ore e la Cigs circa 370 milioni. E non è tutto: se si guarda al solo 2009, c’è stato il maggiore ricorso alla cassa integrazione di sempre, con oltre 918 milioni di ore (+311% sul 2008), che hanno coinvolto oltre un milione di lavoratori, con un ammanco nelle loro tasche di oltre 3 miliardi e 300 milioni di euro. Il livello medio di ricorso alla cassa è pari a 25 settimane o 5 mesi e particolarmente pesante appare la situazione del settore meccanico (+703% per la Cigo e +209% per la Cigs). “La Cig - sottolinea la segretaria confederale della Cgil, Susanna Camusso - ha permesso di contenere in parte, fino ad oggi, i riflessi della crisi sull’occupazione e per questo resta essenziale intervenire

per prolungare i massimali della Cigo, come fondamentale obiettivo immediato per fermare i licenziamenti”. Le cifre ufficiali dell’Istat danno la disoccupazione di dicembre all’8,5%, ma il Centro studi di Confindustria fa un passo in più e calcola che, considerando anche i cassintegrati, il tasso sale al 10,1%, in linea con quello europeo. Lo scenario, inoltre, non lascia prevedere un’inversione di tendenza: Confindustria, che parla di “trend ascendente”, rileva infatti che la percentuale di imprese che si attende una riduzione del numero di addetti (28,6%) è ancora nettamente superiore a quella che prevede un incremento (9,7%), benchè si siano stabilizzate le opinioni sulle condizioni operative aziendali. La crisi, con i

suoi effetti sull’occupazione, non risparmia nessun settore. Dal 2007, secondo un rapporto di Confesercenti, hanno chiuso la saracinesca quasi 60mila negozi, con la perdita di 120mila posti di lavoro. In totale, per tutto il settore del commercio, le chiusure sono 100mila, che salgono a 120mila considerando anche il turismo. Andamento analogo anche per le aziende dell’artigianato, che secondo Unioncamere nel giro di un anno registrano un saldo tra nascite e chiusure negativo. Lo scorso anno sono nate 108.542 nuove imprese, mentre ne sono sparite 124.456. La crisi si è dunque assorbita 15.914 aziende, segnando una contrazione dell’1,06% rispetto all’anno precedente (contro il +0,37% del 2008).

Ritorno delle mamme al lavoro: più assunzioni part-time Un aiuto alle mamme, per natura affidabili, grandi lavoratrici e con competenze elevate ma per le quali il ritorno al lavoro è spesso difficile. Una ricerca condotta da Regus su oltre 11.000 dipendenti aziendali di 13 Paesi, rivela che circa un’azienda su due (44%) ha intenzione di aumentare nei prossimi due anni le assunzioni part-time di mamme che rientrano dopo il congedo di maternità. Questo studio conferma un approccio secondo cui favorire la flessibilità lavorativa delle mamme permette di non perdere persone di talento, risparmiare sui costi e mantenere alti i livelli di produttività. I dati raccolti offrono una previsione anche a seconda dei settori che vedranno una maggiore adozione di questo modello: l’area finance (47%) e il settore manifatturiero (47%) prevedono infatti il maggiore aumento di assunzioni part-time fra le neo-mamme, mentre l’Ict (39%) riferisce stime leggermente inferiori a riguardo. Quest’ultima percentuale può trovare motivazione nella natura stessa di questo settore, che notoriamente vede una presenza elevata di

personale maschile. Intorno al 45% si attestano altri settori principali: Marketing e Comunicazione, Consulenza, Sanità e Retail. Sul piano globale, le dimensioni aziendali sembrano però influire sulle intenzioni dei datori di lavoro: il 77% delle grandi imprese (oltre 1.000 dipendenti) prevede un aumento delle assunzioni part-time per le neo-mamme che rientrano, mentre le realtà più piccole con 250-999 dipendenti sono quelle che ne prevedono meno (solo il 39% prevede un numero maggiore di assunzioni). Mauro Mordini, amministratore delegato di Regus Italia, ha così commentato: “Attualmente le aziende sono alle prese con la fase di ripresa economica, che di certo contribuisce a far emergere forti cambiamenti nelle strategie per la gestione del luogo di lavoro. Le aziende hanno imparato che adottare una mentalità rigida basata su un modello lavorativo 9-18, 5 giorni a settimana e senza spazio alcuno per la flessibilità può tradursi in una penalizzazione del talento, un rischio impensabile in questo periodo in cui il focus va al taglio dei costi e alla massimizzazio-

ne della redditività”. “Se è vero che in generale le imprese hanno intenzione di incrementare le assunzioni part-time delle neo-mamme anche in un’ottica di contrasto alla crisi economica - prosegue - è altrettanto vero che molto resta ancora da fare per attutire il più possibile la loro ripresa lavorativa. Pertanto, offrire alle mamme la possibilità di disporre di un posto di

lavoro flessibile significa comprendere le sfide che esse si trovano ad affrontare, mettendole nelle condizioni di essere molto più produttive e meno stressate sul lavoro. Tra i fattori che incidono maggiormente sul giusto equilibrio fra impegni familiari e lavorativi vi è di certo la flessibilità lavorativa che permette di operare anche da remoto, del tutto o anche solo in parte”.

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22 BELLEZZA

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

Bellezza e business alla fiera International Estetica 2010 Si rinnova l’appuntamento della Fiera di Roma con il mondo della bellezza L'estetica è un settore in continua crescita che sembra non avvertire grossi cali di interesse, anzi favorisce l’obiettivo di creare nuove opportunità di business Tre giorni di immersione totale nella bellezza e nel business. È Roma International Estetica, il salone internazionale svoltosi a Roma dal 30 gennaio al 1 febbraio, dove circa 150 aziende hanno mostrato e pubblicizzato a oltre 20mila operatori le novità e le nuove tendenze del settore, dai cosmetici per la cura del corpo al boom delle unghie, dalle forme e dai disegni sempre più

stravaganti, fino alle attrezzature e ai massaggi per il benessere in senso lato, il wellness. Rispetto alle prime due edizioni, la crescita qualitativa della manifestazione è evidente. Roma International Estetica si è trasformata nel corso degli anni nell’anello di congiunzione tra l’estetica tradizionale e la chirurgia e la medicina estetica offrendo al mondo dell’estetica

una giornata di approfondimento con chirurghi plastici e medici estetici. Gianni Persichetti, Giorgio Maullu e Piero Notarrigo hanno presentato i più frequenti inestetismi e gli interventi oggi più richiesti, per uno scambio di informazioni sulle precauzioni e attenzioni da tenere in considerazione a seconda dei diversi casi, grazie ad un’iniziativa realizzata in collaborazione con la Cattedra di chirurgia plastica dell'Università La Sapienza di Roma e con l’Associazione internazionale Tema medicina. L’incontro-confronto tra i mondi dell’estetica e della chirurgia estetica accresce ancor più l’attenzione per un “mondo beautiful” che, pur essendo in buona parte poco conosciuto, è sempre più alla portata della gente comune e ha i suoi “divi”, personaggi come la truccatrice di Madonna Gina Brooke, che durante la fiera dell’estetica ha dato dimostrazione delle sue capacità di garantire giovinezza e bellezza ad ogni età. O come Pablo, make up director della Gil Cagné, che ha truccato tre modelle dando loro il volto delle spose di altrettanti quadri dei grandi pittori Moreau, Klimker e Segantini. Nonostante la crisi dell’economia mondiale, la fiera romana dedicata alla bellezza gode di ottima salute e la manifestazione organizzata da Fiera Roma si svolge, secondo gli esperti, al momento giusto per contribuire al consolidamento della ripresa economica. Nel 2009, anno per molti da dimenticare, la domanda di benessere ha tenuto e le aspettative sono positive anche grazie alle caratteristiche dei nuovi prodotti

e attrezzature, frutto sempre più di ricerche mediche e farmaceutiche d’avanguardia. A spiegare il crescente interesse di donne e uomini per le proposte dell’estetica è anche il generalizzato miglioramento della professionalità degli estetisti, che alimenta in maniera significativa la fiducia dei potenziali clienti. Questo aspetto ha convinto Fiera Roma ad ampliare la parte “formazione” della manifestazione attraverso l’organizzazione di due importanti iniziative: un seminario “anti aging”, con un’informativa su tutti gli aspetti della professione, da quelli medici a quelli giuridici, riservato agli allievi del secondo e terzo anno di istituti e scuole di estetica professionale; e il congresso “Start Innovation” diviso in tre sezioni di interesse: “school” per la formazione di base per gli studenti e le giovani estetiste diplomate; la sezione “expert”, aperta a medici ed estetiste esperte; “trend”, per consentire all’intera categoria professionale degli estetisti di aggiornarsi sulle novità e tendenze dell’estetica internazionale. Poiché non c’è bellezza senza benessere, cioè salute, energia, equilibrio, si spiega l’attenzione che Roma International Estetica ha dedicato quest’anno alle tendenze e alle tecniche per garantire una forma fisica ideale: centri benessere, terme e spa, cosmetici, arredamento e abbigliamenti specializzati. Ampio spazio è stato destinato a dimostrazioni di massaggi bioenergetici, shiatsu, ayurvedici, di riequilibrio energetico, connettivale, Lomi lomi nui, plantare posturali, olistici, stretching.


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SALUTE 23

Come proteggere le mani dall'inverno Dalle creme ai guanti, ecco alcuni preziosi suggerimenti per prevenire arrossamenti e screpolature Siamo in pieno inverno, in presenza dunque di tutte quelle condizioni che causano il manifestarsi di problemi alle mani e in modo particolare ai palmi e alle dita. Il freddo, così come il caldo secco dei termosifoni provoca infatti delle reazioni alla delicata pelle delle mani. Cosa succede o, piuttosto, cosa può succedere? A determinate condizioni, la pelle delle mani è soggetta ad arrossamenti, screpolature e bruciore. Accade quando si entra a contatto con sostanze acide, come succo di limone, o in quei casi in cui, nel lavare i piatti, si utilizzano saponi a base di limone. Ebbene, oltre al fastidio che i sintomi descritti provocano, possono verificarsi anche infezioni

cutanee come funghi e verruche. Ci sono alcune precauzioni che, se adottate, possono far superare il fastidio. Innanzitutto, quando la temperatura è rigida, è bene usare i guanti come protezione. È meglio usare quelli di pelle che funzionano anche da scudo contro il gelo. Anche la lana va bene, ma disperde il calore: per questo motivo è più indicata per l’interno e non all’esterno. I guanti possono essere usati anche in casa, ovviamente si deve trattare di guanti diversi perché, ad esempio nel momento in cui si lavano i piatti, non solo devono proteggere dai fastidi accennati, ma anche dalla disidratazione della pelle. I guanti di lattice fanno sudare, dunque è meglio che all’interno ci sia uno strato di

cotone. Poi ci sono le creme, che però vanno scelte attentamente. Usare creme idratanti non serve, ci vogliono quelle emollienti. Le prime curano la disidratazione, ma non è il caso dei sintomi sopra descritti. Fanno bene le creme che stimolano le sostanze grasse che proteggono dalle aggressioni degli agenti esterni. Dunque, come detto, creme emollienti, meglio se arricchite dalla vitamina E o B5, perché sono nutrienti. Infine, un consiglio: non lavare le mani con detergenti aggressivi, altrimenti la pelle viene sgrassata eccessivamente ritornando al punto di partenza. In farmacia ci sono creme che non fanno schiuma e puliscono le mani senza danneggiare la pelle. Usare acqua tiepida, non calda o

troppo calda, e asciugarsi bene, altrimenti i residui di acqua sul derma possono provocare arrossamenti o anche geloni, che sono un tipico problema invernale. Si tratta di quelle chiazze arrossate e screpolate che compaiono con maggiore frequenza sulle mani, ma anche sul naso e sul mento. Il modo migliore per prevenirli è usare una protezione come i guanti e le sciarpe; in ogni caso si possono fare bagni in acqua tiepida alternata ad acqua fredda per riattivare la circolazione del sangue a mani e piedi. Se poi il gelone non scompare si possono usare creme a base di cortisone e, se persistono lesioni, aggiungere creme antibiotiche, come la gentamicina o l’aureomicina.

Perché la luce aumenta l'emicrania È stato svelato perché chi soffre di emicrania ha il “terrore” della luce, che provoca ancora più dolore. È stato scoperto, infatti, che esiste un collegamento tra cellule luce-sensibili degli occhi e una famiglia di neuroni con un ruolo cruciale nel dolore dell’emicrania. Resa nota sulla rivista Nature Neuroscience, la scoperta si deve a Rami Burstein, del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston. L’85% di persone che soffre di emicrania soffre anche di fotofobia e l’esposizione alla luce, anche la più fioca, fa aumentare il dolore pulsante alla testa. Bastano pochi secondi di

luce dall’inizio dell’attacco per provocare l’effetto, e poi occorre almeno mezz’ora di buio per far rientrare i sintomi della fotofobia stessa, ma finora non era noto il perché di questa avversione alla luce. Burstein si è insospettito studiando alcuni non vedenti che soffrono di emicrania; da un lato un gruppo di non vedenti che aveva gli occhi completamente danneggiati e non poteva avvertire la presenza di luce, né percepire l’alternanza giorno/notte, dall’altra un gruppo di non vedenti che però poteva avvertire la presenza di luce e distinguere il giorno dalla notte. I primi non sono fotofobici mentre i secondi sì. Gli esperti hanno

ipotizzato quindi che dietro la fotofobia ci fossero il nervo ottico, che nei non vedenti totali non funziona più, e un gruppo di fotorecettori retinici basati sulla melanopsina, che percepiscono la luce e la differenza tra giorno e notte. Per verificare la loro ipotesi i ricercatori hanno usato topi

emicranici e con un tracciante colorato iniettato negli occhi di questi ultimi hanno seguito il percorso naturale dai fotorecettori melanopsinici al cervello. Così hanno visto che la “strada della luce” porta fino ad una famiglia di neuroni che si attiva proprio durante l’attacco emicranico.


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Musica, ospiti e polemiche per la 60a edizione del Festival dal nostro inviato Bruno Indelicato

In occasione del 60° Festival della Canzone Italiana, l’Organizzazione curata dal Direttore Artistico Gianmarco Mazzi, da Antonella Clerici e dal suo gruppo di autori, ha deciso di creare una formula piena di novità dando al Festival una veste ancor più coinvolgente ed emozionante. Le cinque serate in onda su Rai Uno dal 16 al 20 febbraio saranno quindi caratterizzate da una competizione tra canzoni “nuove” interpretate da 16 artisti e da una competizione tra canzoni interpretate da 10 artisti nella sezione Sanremo Nuova Generazione. Vi sarà anche una Serata Evento dedicata alla “leggenda” di Sanremo durante la quale 8 grandi della musica italiana e internazionale saranno invitati a scegliere ed interpretare, tra tutte le canzoni presentate nelle cinquantanove edizioni, la canzone da loro più amata. Nelle prime quattro serate, per la sezione artisti e nella seconda e terza, per la sezione Sanremo Nuova Generazione, la suddivisione delle «canzoni-artisti», l’ordine di esecuzione in ciascuna delle serate e i relativi criteri saranno determinati dall’organizzazione; nella quarta serata per la sezione Sanremo Nuova Generazione e nella quinta ed ultima serata per la sezione artisti sarà il sorteggio a determinare l’ordine di esecuzione delle canzoni-artisti. Anche quest’anno ci sono esclusioni clamorose, come quella di Paola Turci, boc-

ciata per la seconda volta consecutiva, Gerardina Trovato, Finley e Matteo Beccucci, tagliato fuori dalla presenza di Noemi in un Festival che sarà marcato talent show visto che ci saranno anche Marco Mengoni e Valerio Scanu. Fuori anche i Matia Bazar, la cui presenza era data per sicura. E Sanremo ha già il primo escluso dalla gara: la RAI ha deciso l’esclusione del cantante Morgan dal Festival a seguito di un’intervista al mensile “Max” in cui il cantante dichiarava di fumare crack. Morgan – al secolo Maro Castoldi, 37 anni – aveva detto di fumare tutti i giorni cocaina come antidepressivo. In un comunicato il cantante si è subito difeso: «Sono molto sconcertato ed amareggiato per le frasi che mi sono state attribuite. L’intervista mi è stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione». Per la serie “La polemica è servita”, Povia porterà sul palco il dramma di Eluana Englaro, pretendendo di cantare “La verità”. Pronto il debutto del principe Emanuele Filiberto di Savoia che sarà protagonista di un recitativo nel duetto fra Pupo e il tenore Luca Canonici nel pezzo “Italia amore mio”. Dentro anche Toto Cutugno, che all’Isola dei famosi ha preferito quella

dei Fiori e Nino D’Angelo, protagonista dell’unico brano in napoletano. Debutto fra i “Big” per Irene Fornaciari, insieme ai Nomadi, con un pezzo scritto da Zucchero, e per i Sonohra, mentre Irene Grandi porterà un pezzo di Francesco Bianconi dei Baustelle. L’ironia sarà garantita da Simone Cristicchi, che se la prende con Carla Bruni. Lodevoli le presenze di Malika Ayane (porterà un pezzo di Pacifico) ed Enrico Ruggeri. Per quanto riguarda gli ospiti gli organizzatori stanno convincendo Lady Gaga ad esibirsi dal vivo con l’orchestra. Sicura, quindi, la sua presenza, nonostante i malesseri fisici degli ultimi tempi. Antonella Clerici ha invitato inoltre per la prima serata il calciatore della Sampdoria Antonio Cassano. Sul palco dell’Ariston anche la Regina Rania di Giordania, per portare una speranza al dialogo fra le culture in una manifestazione così popolare. E poi il Moulin Rouge, che compie 120 anni, Michelle Rodriguez, protagonista del colossal ‘Avatar’ in questi giorni nelle sale; Robbie Williams e Raul Bova, belli e bravi; Christian de Sica, che animerà un’intera serata; Bob Sinclar, al quale è stata chiesta una performance particolare; Elisa, con un omaggio a Sergio Endrigo, i Tokio Hotel e il coreografo Travis Payne con 5 ballerini di Michael Jackson, per ricordare l’ultimo periodo

della sua vita. Una trattativa ancora in corso è quella con Peter Gabriel. Scoppia intanto il caso diplomatico tra Italia e Francia: Carla Bruni non andrà al Festival di Sanremo. La notizia è stata data da Massimo Giletti durante il programma ‹Domenica In› su Raiuno. «Carla Bruni ha deciso di non partecipare al Festival, dove avrebbe dovuto cantare in coppia con Gino Paoli nella serata del giovedì – ha detto il conduttore –. Fra le tante ipotesi, la Bruni potrebbe aver ricevuto il veto dell’Eliseo, forse infastidito per la canzone che sbeffeggia proprio il presidente Sarkozy e sua moglie». La canzone in questione è il brano ‹Meno male› di Simone Cristicchi, che recita: «Ma meno male che c’è Carla Bruni. Siamo fatti così, Sarkonò, Sarkosi... se si parla di te il problema non c’è».

DOMENICA 14 FEBBRAIO A RADIO LORA ITALIANA IN ESCLUSIVA PER LA SVIZZERA E IN ANTEPRIMA ASSOLUTA: TUTTE LE CANZONI DELLA CATEGORIA “NUOVA GENERAZIONE“ DEL PROSSIMO FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI SANREMO! DALLE 8.30 ALLE 11 SU RADIO LORA ITALIANA, FM 97,5 MHz, via cavo Canton Zurigo 88,1 MHz, via Internet su www.lora.ch


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ANTEPRIMA SANREMO 25

La leggenda Sanremo raccontata da Dario Salvatori Intervista al giornalista, conduttore radiofonico, responsabile artistico del patrimonio sonoro della Rai, che partecipa a numerose trasmissioni e talk-show come critico musicale e opinionista ed è presente in sala stampa ad ogni edizione del Festival di Sanremo “Realizzo il mio sogno e sul palco dell’Ariston vorrei organizzare una grande festa degli italiani, una festa che coniughi leggenda e modernità. Siete tutti invitati.” Con queste parole Antonella Clerici ha commentato la decisione di far condurre a lei il Festival di Sanremo. Dario, cosa ci dobbiamo aspettare a questo 60° Festival? C’è molta attesa che si è trasformata in ansia, e questo è normale in tutte le edizioni; ma mentre gli altri anni l’attesa si riversava sul cast, nell’organizzazione o nel regolamento, questa volta è concentrata tutta su di lei. La Clerici è l’unica conduttrice e avrà un ospite robusto ad ogni puntata ma questo non basta a tranquillizzare soprattutto la parte interna della Rai. Io non sono d’accordo, molte volte hanno voluto sonare le campane a morto sul Festival con un crescendo di critiche ma prima di prevedere un’annata “no” aspettiamo il pubblico a casa che a volte mette in moto un meccanismo imprevedibile. La “leggenda” Sanremo nasce nel 1951. Fino a che punto il Festival rappresenta oggi la Canzone Italiana? Bisognerebbe chiedersi che cos’è la canzone italiana oggi. Comunque dal punto di vista artistico la rappresenta molto poco, dal punto di vista delle vendite ancora meno. Chi domina le classifiche difficilmente va a Sanremo in gara ed è cambiata anche la discografia: ci sono degli anni in cui la quota mercato era superiore al 60%, adesso si arriva al 6%... sono cifre che fanno un po’ paura… il Festival regge invece moltissimo nell’immaginario del pubblico. È un evento al quale sia gli italiani sia la Rai non rinunciano… Assolutamente no. Da un punto di vista aziendale la Rai non rinuncia perchè sia il Festival sia Miss Italia sono due punti fermi, consolidati. Dal punto di vista artistico va a Sanremo chi ha bisogno in chiave di debutto o in chiave di rilancio. Infine nella percezione che gli italiani hanno del rapporto musica-televisione il Festival è sempre un grande evento.

A proposito del Festival ho trovato una dichiarazione del 1983 di Fabrizio De Andrè che vorrei commentare con te: “I cantanti che hanno il coraggio di venire qui, in questo macello, perchè non hanno altro modo di lanciare il proprio lavoro, sono da ammirare veramente. Questi sono i veri eroi della canzone italiana. Non io, i Dalla, i De Gregori, i Bennato, che facciamo i baroni della canzone italiana nelle nostre torri d’avorio. I cantautori come e i miei collegi non rischiano mai. D’ora in poi saprò cosa rispondere a chiunque, credendo di essere alla moda, parla o scrive male del Festival di Sanremo”. È una dichiarazione da non dimenticare, ma del 1983. Allora c’era una situazione molto diversa, i nomi che fa lui non erano di artisti che andavano a Sanremo. C’era uno spartiacque: i cantanti bravi non ci andavano, sostenevano di proporre delle cose di livello molto più alto ed era anche vero. C’era in atto negli anni 60/70 un profondo cambiamento sociale che si rifletteva anche sulla musica. Il Festival non era visto, da una parte di artisti, come espressione culturale valida, non era più una vetrina in cui proporsi. Oggi questa linea di qualità la vedo molto confusa e anche il mercato discografico è cambiato. Ma nel farne una questione di coraggio De Andrè ha ragione, ieri come oggi. Sanremo è una sfida: ci si mette in gioco per vincere. Quanto si rischia in termini d’immagine? Tu prima hai citato De Andrè, io a questa domanda rispondo con una frase di Bruno Lauzi: “La vita di un artista è una vita a rischio… sempre…”. Condivido in pieno il suo pensiero perchè un artista è abituato al rischio del palcoscenico, della sfida, anche al rischio di prendere cantonate artistiche e personali. Il rischio fa parte del suo dna. Chi va a Sanremo conosce le regole del gioco e le accetta: il palco di Sanremo non è un palco tranquillo. Non credo a chi dice di essere calmo e distaccato: se non finge ha sbagliato scelta. Giovedì 18 febbraio è prevista

la serata evento “Quando la Musica diventa leggenda”, dedicata ai 60 anni del Festival. Vorrei che mi facessi una veloce carrellata delle edizioni passate: ce n’è qualcuna che ritieni significativa? L’edizione del Festival più drammatica è stata quella del '67, l’anno del suicidio di Tenco. L’eliminazione che lo portò a quel gesto estremo ha una valenza artistica molto alta. Poi bisognerebbe dividere per epoche: gli anni '50 furono quelli della Radio e sono stati dei grandi momenti di bel canto all’italiana. Gli anni '60 aprirono ai talenti stranieri: nell’edizione del '64 il regolamento accettò i cantanti stranieri in gara e furono gli anni del boom discografico. Nel '71 ci fu l’idea della doppia versione, della quale sono stato un sostenitore, perchè la canzone poteva essere valorizzata meglio per personalità, gusto ed interpretazione. I cantautori di peso arrivarono tra gli anni 70/80 ma furono anche gli anni della crisi d’immagine del Festival. Dalla fine degli anni '80 ci sono state delle presenze che hanno dato un po’ di ossigeno all’evento. Ricordiamo alcune delle eccellenze di Sanremo… Nunzio Filogamo apre la prima edizione con un saluto che entra nella storia del Festival: “Miei cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate”; i baroni della conduzione rimarranno per sempre Mike Bongiorno e Pippo Baudo, indimenticabili. Dopo gli anni '90 la conduzione più geniale è quella di Paolo Bonolis . E tra i cantanti? Partendo da Nilla Pizzi, Claudio Villa, Betty Curtis, Modugno, diventato internazionale con Volare (ovvero Nel Blu dipinto di blu) e poi Bobby Solo, la Cinguetti, Ranieri, Reitano, Peppino di Capri, Enrico Ruggeri, Eros Ramazzotti, Laura Pausini... Poi c’è il Sanremo delle grandi eliminazioni: Vasco Rossi, Zucchero, Celentano Le presenze internazionali arricchiscono il Festival? Non sono d’accordo sugli ospiti in generale a Sanremo. Secondo me

dovrebbero essere ridotti ma si vuole calcare sull’aspetto spettacolare e coinvolgere il pubblico giovanile. Trovo una bella differenza tra i big internazionali di oggi che vengono per una serata e fanno gli ospiti. Negli anni 60 i cantanti stranieri venivano, cantavano in italiano, si mettevano in gara e rischiavano l’eliminazione. Oggi gli ospiti stranieri si dividono in due categorie: quelli che vengono in fascia promozionale e costano poco e quelli che vengono a cachet pieno e costano molto di più. Quest’anno la Rai non si può permettere questa seconda categoria e quindi darà più spazio a quelli promozionali. Le polemiche che inevitabilmente accompagnano Sanremo fanno parte del gioco, nel senso che sono costruite dagli autori? Dipende da quali polemiche parliamo. A volte siamo noi giornalisti che costruiamo un “caso” per tenere il fuoco alto e parlare del Festival comunque. A volte sono i cantanti stessi che intenzionalmente attirano l’attenzione su di sè, vedi Povia che tutti gli anni puntualmente presenta un testo provocatorio… Il palco di Sanremo deve essere solo un evento musicale o si deve aprire a contenuti sociali, per esempio di denuncia? Dal mio punto di vista deve essere solo un evento musicale ma a partire da Vola Colomba di Nilla Pizzi che anticipava e sollecitava il ritorno di Trieste all’Itali i temi sociali sono nella logica delle canzoni sanremesi, come le canzoni d’amore. Che interesse suscita all’estero il Festival della Canzone Italiana? Secondo me nonostante l’Eurovisione non ha tutto questo seguito. Certo siamo visti con simpatia in Germania, Svizzera, Spagna, ma nei mercati che contano e cioè quello inglese e americano non abbiamo peso… In alcuni paesi poi, come la Germania e la Svizzera, l’interesse è legato al fatto che alcuni cantanti popolari da loro sono poi legati al Festival di Sanremo come Ramazzotti e la Pausini per esempio. Elisa Bindi


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Presentato l'iPad tra polemiche e critiche Ecco il nuovo tablet Pc della Apple che unisce più funzionalità in un unico prodotto Dalla grande attesa per la presentazione alle prime polemiche. “L’ultima volta che c’era stata tanta emozione per una tavoletta, c’erano dei comandamenti scritti sopra”, aveva detto Steve Jobs, Amministratore delegato della Apple, presentando l’iPad alla Yerba Buena Theatre di San Francisco. L’ultima creazione della Apple, una via di mezzo tra un portatile e uno smartphone, è un tablet pc con uno schermo touchscreen da 9,7 pollici, spesso meno di 1,3 centimetri e meno di 700 grammi di peso. La memoria va da 16 a 64 giga a seconda delle versioni e le batterie hanno un’autonomia di 10 ore in funzionamento e di un mese in stand-by. La versione base,

quella da 16 giga, sarà distribuita in tutto il mondo a marzo. Nessuna notizia, però, sul prezzo del prodotto in Europa, nonostante le indiscrezioni circolate in Rete sulla possibile corrispondenza tra il costo in dollari e quello in euro. In Usa il prezzo del modello base sarà di 499 dollari; l’iPad da 32 giga costerà 599 dollari, mentre quello da 64 giga 699 dollari. Tutti i modelli hanno una connessione alla rete tramite WiFi. Per la versione WiFi + 3G dell’iPad, che andrà dai 629 agli 829 dollari, si dovrà invece aspettare sino ad aprile per gli Stati Uniti e “in un numero selezionato di nazioni”. L’iPad supporterà tutte le oltre 140mila applicazioni già disponibili sull’App Store, ma include 12 innovative applicazioni progettate appositamente: tra queste, particolarmente interessante anche per la rivalità con Amazon, è l’iBookstore, una libreria di testi digitali in stile iTunes. Anche questa nuova applicazione sarà disponibile da fine marzo, cioè con la commercializzazione della versione base. Videogiochi, ebook, internet, video: secondo i commenti più diffusi, l’iPad ha talmente tante funzionalità da non riuscire a svilupparne bene nemmeno una. E sul web tra le speculazioni postpresentazione non manca una certa delusione per l’assenza del telefono e della fotocamera. Il tablet pc della “mela” si candida a competere nel mondo delle console portatili con la Dsi di Nintendo e la PlayStation Portable di Sony. Jobs ha portato sul palco dello Yerba gli editori di Electronic Arts, colosso del settore, e la Gameloft, uno dei più prolifici sviluppatori di giochi anche per iPhone. Ma le rivali giapponesi non sembrano preoccuparsi.

L’iPad “è un grande iPod Touch, non mi ha affatto sorpreso”, è stato il secco commento del presidente di Nintendo, Satoru Iwata. “L’entrata di Apple nel settore dei giochi portatili, avvenuta con l’iPhone, è stata positiva per Sony. Quando gli utenti vogliono una console più ricca iniziano a giocare con la Psp”, ha detto John Koller della Sony. Apple non ha nascosto le sue mire sul mercato dei libri digitali: ha svelato il negozio virtuale iBook e ha già stretto accordi con varie case editrici. Il primo libro mostrato nella presentazione dell’iPad è “True Compass”, il libro di memorie di Ted Kennedy, in vendita su iBooks Store a 14,99 dollari. Per l’amministratore delegato della Penguin, John Makinson, “rendere i nostri libri disponibili su questo store ci consentirà di raggiungere nuovi lettori”. Il tablet della Mela non è il miglior dispositivo per leggere: pesa il triplo ed è il 30% più spesso di un e-reader, devi tenerlo con due mani, lo schermo è retroilluminato ed è troppo costoso perché ogni membro di una famiglia ne abbia uno”, ha commentato Russ Wilcox, amministratore delegato della E-Ink, società che produce i display per il Kindle, il reader di Sony e il Nook di Barnes & Noble. Il problema più grande, però, potrebbe essere sul fronte dei video online. Come l’iPhone, l’iPad non supporta la tecnologia Flash. I filmati di Youtube si potranno vedere grazie a un’applicazione dedicata, ma la mancanza del supporto a Flash non consentirà di accedere ai contenuti degli infiniti altri siti che offrono video. Dura, a questo proposito, la reazione di Adobe Systems, creatrice di Flash, che sul suo blog ha scritto: “Apple sui suoi dispositivi continua a

imporre restrizioni che limitano sia i consumatori, sia gli editori di contenuti”. Oltre alle critiche, pochi giorni dopo la presentazione, arrivano da Cina e Giappone anche le prime polemiche legate al brevetto. Alcune aziende rivendicano infatti non solo la paternità dell’invenzione, ma anche il nome. L’ultima in ordine di tempo un’azienda cinese, la Shenzhen Great Loong Brother Industrial, ideatrice di P88, un prodotto molto simile al nuovo tablet presentato da Steve Jobs a San Francisco, in vendita sugli scaffali cinesi da sei mesi. “Noi l’abbiamo fatto prima di loro. Non capiamo perché la Apple produce le nostre stesse cose”, ha detto il responsabile dell’azienda, Huang Xiaofang, mentre i suoi ideatori sostengono che il P88 è stato presentato l’anno scorso a Berlino in una fiera internazionale dell’elettronica. Dalla Cina al Giappone, dove la Fujitsu ha rivendicato di aver chiamato iPad un dispositivo palmare con schermo touch lanciato nel 2002. Quello del Sol Levante è però un palmare usato prevalentemente negli Stati Uniti dai commessi per controllare i prezzi, verificare e aggiornare la disponibilità delle merci. A complicare le cose a Steve Jobs, si è messo anche il Financial Times che ha sottolineato come il nome iPad sia stato registrato in Europa già nel 2000 da StMicroelectronics, per una sua tecnologia di semiconduttori in Europa, che lo sta utilizzando ormai da dieci anni. Nonostante le numerose critiche, secondo gli esperti, l’iPad sarà probabilmente il dispositivo elettronico best seller del 2010, perché è il dispositivo portatile giusto per l’uso quotidiano.


IN LIBRERIA Un caso insolito per l'avvocato Guerrieri

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Le giornate di Guido Guerrieri trascorrono in equilibrio instabile fra il suo lavoro di avvocato e la solitudine venata di malinconia delle sue ore private. Tutto inizia quando un collega gli propone un incarico insolito: cercare gli elementi per dare nuovo impulso a un’inchiesta di cui la procura si accinge a chiedere l’archiviazione. Manuela, studentessa univer-

sitaria a Roma, figlia di una Bari opulenta, è scomparsa in una stazione ferroviaria. Inizialmente Guerrieri esita ad accettare l’incarico, più adatto a un detective che a un legale. Poi, incuriosito, inizia a studiare le carte e ad incontrare i personaggi coinvolti nell’inchiesta. Tra questi, la migliore amica di Manuela, Caterina. Una ragazza bella ed immediata al limite della

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sfrontatezza. L’avvocato, diviso fra imbarazzo e attrazione, si lascia accompagnare da lei nel ricostruire il mondo segreto di Manuela e le ragioni della sua scomparsa.

• Gianrico Carofiglio • Le perfezioni provvisorie • Sellerio • pp 336 • Fr. 26.-

I piccoli miracoli di tutti i giorni Non è solo la siccità che affligge il suo Botswana a impensierire Precious Ramotswe. Sembra impossibile, ma qualcuno ce l’ha con la più famosa detective dell’Africa. La sua assistente, la valida Grace Makutsi, ha scoperto nella corrispondenza una lettera minatoria, rigorosamente anonima. Benché preoccupata, la signora Ramotswe non può perdere troppo tempo e si tuffa nelle indagini di un nuovo

caso, quello di una giovane donna adottata che vuole scoprire se qualche suo consanguineo è ancora vivo. E poi c’è un dolore di fondo. Il signor JLB Matekoni, buon marito e bravo meccanico, è perso dietro a un sogno: si aggrappa alla speranza che, grazie a un costoso miracolo, Motholeli, la figlia adottiva, possa tornare a camminare. Precious, però, riesce a muoversi con grazia anche in mezzo ai pro-

blemi, sa prendersi i suoi tempi, seduta a meditare, ma sa anche sfrecciare sul mitico e scalcagnato furgoncino bianco, se occorre. Ed è in grado di riconoscere i miracoli, quando li vede.

• Alexander McCall Smith • Un miracolo nel Botswana • Guanda • pp 235 • Fr. 28.-

Avventure per mari Gibilterra, mezzo miglio dalla costa: la guerra è finita, Napoleone è stato sconfitto, ma per il capitano di vascello Jack Aubrey la pace significa solo guai. Ora che mancano le occasioni di distinguersi in azioni di guerra sul mare non può più sperare di diventare ammiraglio, e molti dei suoi ufficiali rischiano di essere lasciati a terra con la paga dimezzata. Non gli resta che portare a termine l’ennesima missione

idrografica: partire alla volta del Cile per scandagliare i fondali di Capo Horn e i suoi temibili stretti. Ma, poco dopo aver preso il largo, durante una tempesta la nave subisce una collisione con un mercantile, rimanendo danneggiata, e Aubrey perde metà dell'equipaggio per diserzione. Superati numerosi imprevisti ripartono per la missione e, dopo una sosta in Sierra Leone, si trovano ad affrontare,

oltre alle implacabili correnti dello stretto di Magellano, intrighi politici, epidemie e un'appassionante caccia ai corsari, per ritrovarsi invischiati, una volta toccata terra, in una guerra civile...

• Patrick O'Brian • Blu oltre la prua • Longanesi • pp 279 • Fr. 32.-

Diario di una lunga agonia “Nonna Carla” è uno dei libri più raccolti e intimi di Alain Elkann. Prende infatti le mosse dall’esperienza dolorosa della morte della madre. È una storia narrata sotto forma di diario, giorno dopo giorno, a partire dalla malattia, indagata con amore e con pudore. Dalle avvisaglie all’incrudelirsi del male, fino ai momenti conclusivi del funerale. Nonna Carla riposerà per sempre a pochi passi dalla tomba del suo amico d’infanzia Primo Levi

nel cimitero ebraico di Torino. Parallelamente, viene ricostruito, attraverso frammenti di memoria e piccoli episodi di vita quotidiana, il rapporto dell’autore con sua madre; donna dal carattere forte, ma con molte fragilità, dalla generosità inestinguibile.

• Alain Elkann • Nonna Carla • Bompiani • pp 132 • Fr. 26.-

I libri più venduti della settimana

Narrativa italiana 1°- Le perfezioni provvisorie (Carofiglio) 2°- Il tempo che vorrei (Volo) 3°- Il peso della farfalla (De Luca)

Narrativa straniera 1°- La principessa di ghiaccio (Lackberg) 2°- L'eleganza del riccio (Barbery) 3°- L'ipnotista (Kepler)

Saggistica 1°- La vita autentica (Mancuso) 2°- Perchè è santo (Oder-Gaeta) 3°- Annus horribilis (Bocca)

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28 INTERVISTA

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

Non è colpa dei nostri giovani! In vista delle prossime elezioni del 7 marzo abbiamo parlato con Salvatore Di Concilio, del consiglio comunale della città di Zurigo, con cui abbiamo approfondito temi di attualità svizzera e ci ha esposto il suo parere sui giovani di oggi. Giunto in Svizzera nel 1969, Salvatore di Concilio è presidente del VPOD, membro di presidenza della SPAZ e presidente delle Libere Italiane Zurigo. Signor Di Concilio, per quale motivo, secondo lei, i giovani stranieri si trovano spesso nella condizione di “capri espiatori” per tutto ciò che non funziona? Ci sono due cose che secondo me contano: il primo riguarda il conflitto generazionale che esiste da sempre. Da sempre infatti, si parla male dei giovani i quali, secondo molti anziani, sono dei buoni a nulla e dei poco di buono. L’unica consolazione è, forse, che poi anche loro, gli attuali giovani, in futuro si comporteranno così. Il secondo aspetto, secondo me più pericoloso, che viene utilizzato dai partiti di destra per far politica, soprattutto l’UDC /SVP, cioè la ricerca di un capro espiatorio. I giovani con i loro piccoli e grandi dilemmi ed in parte per i loro comportamenti sono una vittima facile da sacrificare per i problemi che, ci tengo a ribadire, loro non hanno causato. Se mancano appartamenti, posti di lavoro se il mondo è inquinato, siamo noi, gli anziani i maggiori responsabili.

criminalità e abuso d’alcol? No assolutamente no, ma il fatto che parecchi di loro siano senza molte prospettive per il futuro, senza una buona base scolastica, senza una formazione professionale, comporta che vivano senza lavoro o dell’assistenza sociale, e ciò li rende un pò più problematici. Generalizzare però è sbagliato e non aiuta.

Salvatore Di Concilio, del consiglio comunale della città di Zurigo investire. Strutture prescolari, classi più piccole, scuola a tempo pieno, aiuto degli specialisti per chi ha difficoltà. Spingere a creare più posti d’apprendistato e di strutture ponte per non finire senza una formazione e poi senza prospettive lavorative. Per i giovani come società dobbiamo fare il possible. La città di Zurigo con la nostra maggioranza rosso/verde ha fatto parecchio nell’attuale legislatura soprattutto molti più asili nido. Ma c’è ancora molto da fare e noi rimaniamo in gioco e rifiutiamo risparmi in questo settore, perchè sarebbe un danno inperdonabile per il futuro. La politica delle pari opportunità non è gratis.

oggi a Zurigo? Sicuramente tutta la campagna fatta contro i giovani soprattutto contro i giovani „stranieri“ lascia il segno e ci si sente minacciati, ma Zurigo è una delle città più sicure del Continente non dobbiamo dimenticarlo, per questo sono tranquillo anche nei cosidetti quartieri a rischio. Ciò non vuol dire che dobbiamo cullarci sugli allori e trovo che la presenza del corpo SIP (sicurezza informazione e prevenzione), della polizia e anche come è organizzata l’illuminazione, la pianificazione, il traffico, ecc. sono cose importanti per la sicurezza.

La SP cosa fa contro questi pregiudizi e quali sono le azioni che si promette di svolgere per contrastare questo problema? Cerchiamo di risolvere i problemi con proposte ed una politica costruttiva. Il populismo, le facile soluzioni sono un inganno.Vogliamo una scuola con delle strutture adeguate anche per chi ha più problemi. Molti ragazzi provengono da famiglie con una formazione scolastica bassa e questo svantaggio a cui si aggiungono altri non sono Secondo lei sono veri quei facile da superare. Per una miA suo parere, come vi- pregiudizi secondo cui i giovagliore integrazione scolastica e nel mondo del lavoro bisogna vono i giovani stranieri di ni stranieri sono più esposti a

Cosa intende fare la SP per aiutare piccoli e medi imprenditori, che sono molto importanti per l’economia di Zurigo, a superare questo periodo di forte crisi? Abbiamo lanciato ora una iniziativa popolare che chiede più appartamenti, soprattutto più abbordabili e inoltre chiediamo la realizzazione di locali per piccole e medie imprese in città. Noi vogliamo che le imprese possano restare e sviluppare quì la loro attività. La speculazione fa aumentare gli affitti e trozza le piccole e medie aziende. Una altra cosa su cui lavoriamo è che il settore pubblico continui la sua politica d’investimenti, nonostante la diminuzione delle entrate fiscali determinata dalla crisi finanziaria. Costruire e migliorare le infrustrutture necessarie, aiutare finaziariamente chi ha bisogno, i poveri, i pensionati, le famiglie sono ossigeno per le imprese e per i posti di lavoro a Zurigo. I partiti borghesi con la loro costante politica dei tagli, sono un pericolo per le imprese ma anche per la pace sociale. Speriamo che il 7 marzo l’attuale coalizione ed il mio partito, il partito socialista con la lista nr. 1 ottenga un buon risultato naturalmente anche tramite la mia rielezione.


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

MODA 29

AltaRoma: la moda illumina la capitale italiana Roma ha aperto le porte all'Haute couture: gli stilisti italiani e internazionali hanno proposto la loro idea di alta moda per la primavera-estate 2010 Fausto Sarli nella sua nuova collezione di alta moda ha rivisitato il suo stesso stile degli anni Ottanta. Raffaella Curiel ha dedicato a Roma la sua collezione ispirata ai petali dei fiori. Lorenzo Riva ha sfilato strizzando l’occhio agli anni Ottanta e pensando a dive come Jane Birkin e Charlotte Rampling. Marella Ferrera ha mandato in pedana donne-dee avvolte in pepli leggeri, anche 21 grammi di peso, impreziositi dai coralli di Sciacca, con cui l’orafo Massimo Izzo ha realizzato i suoi gioielli “mitologici”. Guillermo Mariotto per Gattinoni ha dedicato la sua collezione “Rinascita” ad “una donna giovane ma di spirito”, inventando nuove forme per sollecitare un cambio di guardaroba. Insomma, i temi delle nuove collezioni della couture capitolina sono stati tanti. Oltre ai big, alla kermesse romana AltaRoma, svoltasi dal 30 gennaio al 2 febbraio, non sono mancate le sfilate fuori calendario. La stilista russa Yulia Yanina ha presentato infatti, a Villa Abamelek, residenza privata dell’ambasciatore russo Gela Meshkova, i suoi capi artigianali in tessuti preziosi abbinati a preziose pellicce. E ancora, Sara Lanzi, vincitrice del concorso Who’s on next? 2007, si è presentata a pubblico e critici con Fragile-s, sfilata pensata come una scena tratta dal film di Sidney Pollack “They shoot horses, don’t they?”: uno

spot di luce segue nel buio una silhouette evanescente nell’atmosfera di una pista da ballo vuota dove scorrono una serie di abiti da sera in tessuto e filato. Una vera e propria lezione di haute couture l’ha tenuta lo stilista Fausto Sarli, la cui collezione è stata applaudita a lungo nel finale con una sentita standing ovation. Lo stilista ha rivisitato i suoi stessi anni Ottanta, giocando con gli opposti, segnando il punto vita, creando una silhouette rigida ma fluttuante, che dà il titolo alla sua collezione, Geometria in movimento, fatta da abiti scultura, tagli a sbieco, volute, baschine doppiate e plissettate, robe-manteau dalla linea aerodinamica, maniche rigirate come calle, tailleur in gazar di seta essenziali solo in apparenza, stole in tripla organza formate da cinquecento piccoli fiori di tessuto. Abiti da sera fatti con un susseguirsi di triangoli ripiegati, ricami metallici o di cristalli che formano decori gioiello. Petali e fiori effetto origami, come quello da sposa, con doppia gonna con strascico, decorata all’interno con 700 calle di tessuto. Ad indossarlo la top model russa Vlada Roslyakova - oltre 500 sfilate alle spalle e decine di copertine di Vogue, volata da Parigi in esclusiva per Sarli. In un video presentato in apertura del defilé le immagini delle collezioni de-

gli ultimi venti anni del maestro napoletano indossate dalle più belle top model degli anni Novanta: in testa Carla Bruni, oggi madame Sarkozy, Valeria Mazza, Eva Herzigova, Maria Carla Boscono, Eva Riccobono. Alla fine della sfilata l’anziano maestro si è mostrato al pubblico insieme al giovane stilista che lo affianca da qualche stagione, Rocco Palermo. Gli abiti da sogno del filmato che Alberto Terranova, braccio destro di Sarli, ha realizzato in omaggio al maestro, mostrano la vera alta moda, quella che nasce dentro le sartorie, dove ancora ogni punto è messo a mano. Dove sarte, ricamatrici, maestre di taglio e cucito trascorrono decine di ore al giorno per mesi lavorando su un solo abito. Un mondo, secondo gli esperti presenti alle sfilate, che si pensa sia destinato a sparire per mancanza di mercato, perché dietro non c’è business. Un mondo che invece dovrebbe essere sostenuto fosse anche soltanto per il suo contenuto di arte e artigianalità, per la poesia e lo stimolo potenziale che arrivano al pret à porter. Per Raffaella Curiel, Roma è come una bellissima rosa, miracolosamente fresca anche dopo 30 anni e alla capitale la stilista milanese ha dedicato la sua nuova collezione di abitifiore, nella sfilata più attesa della manifestazione di alta moda. In pedana, 55 capi nei colori di Roma: bianco marmo e travertini, i verdi di Villa Borghese, i gialli dei palazzi antichi, i rosa e i rossi dei tramonti, azzurro cielo, bianco e nero. Le linee degli abiti inseguono l’idea del fiore e dei suoi petali: giacche con spalle femminili, fianchi fasciati, colli, revers e gonne che diventano leggeri petali, gonne a corolla, abiti-peplo da pomeriggio, plissé, drappeggi e delicati ricami

traforati pensando ai disegni del barocco romano. Vestali e dee in abiti stile Impero per la gran sera. La Rinascita della femminilità è il tema dal quale Guillermo Mariotto, direttore creativo della maison Gattinoni, ha tratto spunto nel creare la sua nuova collezione di alta moda. Mariotto parte dall’Eden perduto per tornare misteriosamente all’infanzia della donna e a una nuova esistenza. Apre un abito nero in fibra ecologica Ingeo che rispetta l’ambiente, ed è stretto in vita da una cintura ricamata con schegge di vetro. Segue la novità della collezione: l’abito-t-shirt o babydress, in cinque diverse versioni sfumate del bianco: avorio, platino, argento, oro. Sono miniabiti in tessuti ricamati, assemblati, come il macramè trafitto da fiocchetti, pietre, borchie in plexiglass, fiori e farfalle di garza, simbolo della Rinascita, intarsi d’organza. Per la sera, gli abiti si allungano in code sul dietro ma svelano le gambe. Oppure diventano lunghe sottovesti tagliate al laser effetto macramè ricamato con grandi pietre opache.


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

TURISMO 31

Tutti in Calabria per la traversata di Sleddog Lo Sleddog è lo sport praticato dal musher che si trova su una slitta trainata da cani; da qui l’unione dei termini inglesi "sled" slitta e "dog" cane. Di norma questo sport viene praticato sulla neve con cani di razza Siberian Husky o con altri cani nordici come l’Alascan Malamute o il Samoiedo; ma è possibile correre anche su sterrato in sella a carrelli a 4 ruote o usare cani di razze differenti. L’utilizzo di cani di razza nordica si addice naturalmente alle temperature rigide alle quali si sottopone il team in corsa, mentre la purezza della razza è resa necessaria per l’equità delle condizioni di prestazione, oltre che per preservare la razza stessa da impoverimenti delle linee genetiche originali. Per chi associa la Calabria al mare e all’estate, ecco la novità di questo inverno: lo Sleddog sulla Sila, uno dei promontori e siti più bella della regione del sud Italia. Un’appassionante sfida sportiva, ma anche divertimento, suggestione, contatto

con luoghi incontaminati: racchiude tutto questo la prima traversata della Sila delle slitte trainate dai cani, nel quadro della quarta edizione di Dogs on the Snow. L’epicentro della manifestazione sarà il Centro Sci di Fondo di Carlomagno che dal 19 al 28 febbraio vedrà protagoniste le slitte trainate dai cani e le loro corse sulle nevi abbondantemente cadute negli ultimi giorni sull’altopiano. Promossa dalla Cooperativa La Comune Sangiovannese con il sostegno della Provincia di Cosenza, dell’Ente Parco Nazionale della Sila, della Provincia di Crotone, della Comunità montana silana, della Comunità montana Alto Crotonese e dell’Arssa, la traversata conterà cinque tappe, una in notturna, e molti eventi correlati. Ad essere toccati saranno i luoghi più panoramici del Parco Nazionale della Sila in un susseguirsi di panorami mozzafiato, passaggi di alta quota come il Monte Botte Donato, a 1.928 metri, la cima più alta della Sila dalla quale si possono guardare

i laghi dall’alto, intravedere il massiccio del Pollino, lo Stromboli sino alla Sicilia. Tredici gli equipaggi, con altrettanti conducenti e circa 150 cani delle razze allevate per il traino delle slitte, che arriveranno in Sila da tutt’Italia. Tra i partecipanti ci sarà anche Giampiero Sabella, già campione mondiale e adesso campione italiano di Sleddog, che da tempo si allena a Carlomagno con i suoi cani da slitta, dei magnifici esemplari di Siberian husky, per prepararsi alla prima traversata di sleddog in Sila e che, per l’occasione, ha ricevuto in dono dalla Comune Sangiovannese una slitta da competizione. Nel corso della manifestazione Renato Alberoni, del Centro Sleddog Marmorale di Belluno, scuola ufficiale del Club Italiano Sleddog, metterà a disposizione di turisti e visitatori presso il Centro Sci di Fondo Carlomagno una serie di slitte e dei meravigliosi cani siberiani, con i quali sperimentare l’ebbrezza e la bellezza di una corsa così particolare sulle nevi.

Un’esperienza, quest’ultima, già partita con estremo successo negli scorsi anni, che ha consentito a centinaia di persone, fra le quali anche molti disabili, di avvicinarsi a questa straordinaria disciplina sportiva apprezzandone e condividendone lo spirito, incentrato sul contatto con la natura e con l’ambiente dell’altopiano silano. “L'Ente Parco si è avvicinato a questo sport su neve già da tempo e quest'anno, insieme ad altre Istituzioni, in un’azione che dimostra una grande sinergia interistituzionale, realizzeremo la traversata. Siamo certi che sarà un’iniziativa di gran successo, che riuscirà a mettere in risalto le reali potenzialità di questo territorio”, ha dichiarato Michele Laudati, Direttore del Parco Nazionale della Sila.


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Valentino Menu I Duetto di antipasti

II Duetto di crostacei Scampi e cicale alla griglia con riso

III Sorbetto al limone

IV Duetto di filetti Maiale e vitello al limone con tagliatelle e verdura CHF 65.-/persona Oppure Tagliata di manzo doppia per due persone CHF 56.-/persona

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10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

GASTRONOMIA 33

I dolci di carnevale Mele in pastella 1 cucchiaino di zucchero zucchero a velo olio di semi di arachidi 1 pizzico di sale

Ingredienti per 4 persone 3 mele 1 uovo 100 g di farina 00 7 cucchiai di latte 1 cucchiaio di brandy 1 limone 1 bustina di vanillina

Preparazione Sbucciate le mele, togliete il torsolo e fate attenzione a non rompere la mela perchè alla fine dobbiamo ottenere delle ciambelline. Tagliate le mele a fettine di 2 centimetri, mettetele in una ciotola e spolverizzatele con il brandy e il succo di limone per non farle annerire. Mettete la

farina in una ciotola ed aggiungete lo zucchero e la vanillina, poi incorporate gradualmente il latte e il tuorlo, mescolate con la frusta così non si formeranno i grumi. Montate a neve l’albume con il sale e poi amalgamatelo all’altro composto. Immergete le mele poche per volta e poi friggetele in abbondante olio caldo. Mettete le mele su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Spolverizzate le mele con lo zucchero a velo e servitele calde o tiepide.

Frappe filanti Ingredienti:240gr di farina, 20gr di burro, 20gr di zucchero, 2 uova, 15gr di grappa, un pizzico di sale, zucchero a velo, coloranti alimentari, cacao amaro in polvere, olio di semi di arachidi

per friggere. Preparazione Unite tutti gli ingredienti e ottenete un impasto compatto ed elastico lavorandolo un po’. Lasciate riposare circa 30 minuti.

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Dividetelo in più parti, aggiungete per ognuna una o due gocce di colorante. Tirate le porzioni di pasta colorata, anche con la macchina elettrica, cercando di ottenere delle fettucce lunghe e abbastanza sottili. Intanto preparate un pen- parte, rigiratele e scolatele daltolino pieno di olio, quando avrà l’olio. Una volta fredde cosparraggiunto la giusta temperatura, getele di zucchero a velo. tuffate le vostre “frappe filanti” una o al massimo due per volta. Basteranno pochi secondi per

Tagliatelle di carnevale Ingredienti 200 gr di farina 1 pizzico di sale 2 uova buccia di 1 arancia grattugiata 4 cucchiai di zucchero olio di semi e zucchero a velo q.b. Preparazione Ponete su di una spianatoia la farina, le uova, il sale e impastate bene fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Con un matterello stendete una sfoglia sottile (circa 1 cm), cospargetela di zucchero e grattugiatevi sopra la scorza di un’arancia: arrotolate la sfoglia su se stessa e lasciatela riposare per circa mezz’ora al fresco. Trascorso il tempo, tagliate il rotolo di sfoglia a fettine spesse circa 1 cm e friggetele in abbondante olio di semi caldo, fino a farle dorare, poi scolatele, ponetele su di un vassoio e cospargetele di zucchero al velo.


05.40 Telegiornale Notte (r) 05.55 Il Quotidiano (r) 06.25 Tf – Friends (r) 06.50 Agenda 07.00 Euronews 08.30 Let's speak American 09.00 Cerimonia di apertura (r) 11.40 Telesguard (r) 11.50 Euronews 13.45 Film – Momenti di gloria 15.45 Cerimonia di apertura (r) 18.45 Salto con gli sci 19.30 Studio 5 cerchi 19.50 Salto con gli sci 20.35 Sci: Discesa maschile 22.20 Sci: Biathlon femminile 23.15 Hockey su ghiaccio femminile 00.45 Sci freestyle femminile

06.25 L'avvocato Risponde 06.35 Inconscio e Magia 06.45 Mattina in famiglia 08.00 Tg 2 Mattina 09.30 Tg 2 Mattina L.I.S. 10.15 Sulla via di Damasco 10.45 Info – Quello che 11.25 ApriRai 11.35 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.25 Rai Sport Dribbling 14.00 Film – Comanche Moon 16.20 Tf – Giardini e misteri 17.10 Sereno Variabile 18.00 Tg 2 18.10 Tf – Primeval 19.00 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.00 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 20.40 XXI Giochi Olimpici Invernali 2010 23.30 Tg 2 Notte 23.50 Tg 2 Dossier 00.35 Tg 2 Storie 01.15 Tg 2 Mizar 01.40 Tg 2 Sì, Viaggiare 02.00 Tg 2 Eat Parade

RSI LA1

Il mistero dei Templari 21.05

07.00 Cartoni animati 10.45 S-News – Cotto e mangiato 11.05 S-News – Tv Moda 11.50 Show – Jekill 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – Til Death Per tutta la vita 14.00 Film – Batman e Robin 16.30 Film – Il mio grasso grosso amico Albert 18.20 Sitcom – Quelli dell'intervallo 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Tf – Mr Bean 19.20 Film – Topolino sotto sfratto (commedia) 21.10 Tf – Merlin 23.55 Film – Bugs - Paura nel buio 01.30 Show – Poker1Mania

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

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AME N T

Da sei generazioni la famiglia di Benjamin Franklin Gates è impegnata nella ricerca del leggendario tesoro dei Cavalieri Templari, bottino di guerra dei Padri Fondatori degli Stati Uniti. Venuto a conoscenza della presenza di una mappa nascosta sul retro della Dichiarazione d'Indipendenza, Benjamin deve fare i conti con il suo avversario Ian Howe e batterlo sul tempo nel trafugare il prezioso documento. Con l'aiuto del suo amico Riley, mago della tecnologia, e della direttrice degli Archivi Nazionali di Washington, Abigail Chase, Benjamin cercherà di portare a termine uno dei più ambiziosi furti di tutti i tempi...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 08.50 Music. – Loggione 09.30 Mediashopping 09.45 Info – Super Partes 10.21 Film – Uno strano caso 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.40 Real – Grande Fratello 14.00 Show – Amici 16.00 Info – Verissimo 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Io Canto 00.00 Show – Io Canto e poi 00.55 Show – Mai dire Grande Fratello 01.25 Tg 5 Notte 01.53 Meteo 5 01.54 Show – Striscia la notizia (r) 02.27 Mediashopping 02.41 Film – Truffa finale 05.16 Mediashopping 05.31 Tg 5 Notte (r)

08.00 Fantabosco 09.00 Rai Educational 11.00 Tgr i nostri soldi 11.15 Tgr Estovest 11.30 Tgr Levante 11.45 Tgr Italia Agricoltura 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tgr Il Settimanale 12.55 Tgr BellItalia 13.20 Tgr Mediterraneo 13.50 Appuntam. al cinema 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.45 Tg 3 Pixel 14.50 Tgr Ambiente Italia 15.50 Tg 3 Flash L.I.S. 15.55 Magazine Champions League 16.25 Sportabilia 16.45 Pallavolo 18.10 90° Minuto Serie B 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Cult. – Ulisse 23.30 Tg 3 23.45 Tg Regione

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

RIN N O V

FEBBRAIO

06.30 Unomattina week-end 09.35 Info – Settegiorni 10.25 Aprirai 10.35 Appuntam. al cinema 10.40 Tuttobenessere 11.30 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Easy Driver 14.30 Show – Le amiche del sabato 17.00 Tg 1 17.10 A Sua immagine 17.40 Tg 1 L.I.S. 17.45 Passaggio a Nord-Ovest 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Rai Tg Sport 20.35 Affari Tuoi 21.30 Show – Ballando con le stelle 00.35 Tg 1 00.40 Memorie dal Bianco e Nero 01.20 Tg 1 Notte 01.30 Che tempo fa 01.35 Estrazioni del Lotto 01.40 Cinematografo 02.40 Appuntam. al cinema 02.45 Film – Un dramma per televisione (giallo)

AI

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06.50 Euronews 08.00 Cartoni animati 10.20 MicroMacro (r) 10.50 Info – Patti chiari (r) 12.05 Segni dei tempi 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Tf – Colombo 14.25 Film – Flashdance 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Film – La tenera canaglia 17.45 Documentario 18.00 Telegiornale Flash 18.05 Cartoni animati 18.35 Strada Regina 19.00 Il Quotidiano 19.20 Festa mobile 19.50 Lotto Svizzero 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Tf – Til Death - Per tutta la vita 21.05 Film – Il mistero dei Templari 23.15 Telegiornale Notte 23.25 Meteo Notte 23.35 Tf – The Closer 00.20 Film – 40 giorni & 40 notti 01.55 Repliche continuate

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SABATO

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

O?

34 TELEVISIONE

05.55 Tf – Boston Legal 06.40 Mediashopping 07.30 Sitcom – Nonno Felice 08.10 Tf – Tequila & Bonetti 09.00 Minis. – Dolmen 11.00 S-News – Cuochi senza frontiere 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 S-News – Cuochi senza frontiere 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.00 Tf – Poirot 17.10 Tf – Monk 18.00 S-News – Pianeta Mare 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.30 Tf – Bones 23.20 Info – Storie di confine 00.00 Guida al Campionato 00.32 Film – Missing (thriller) 02.10 Tg4 Rassegna Stampa 02.35 Show – Ieri e oggi in tv 04.35 Mediashopping


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

CINEMA 35

In viaggio con Clooney “Tra le nuvole” Il nuovo film del giovane regista Jason Reitman traccia un quadro lucido e spassoso della società attuale, segnata dal dramma della precarietà lavorativa “Quanto pesa la vostra vita?” Questa è la domanda che Ryan Bingham, protagonista del film “Tra le nuvole”, pone alle persone che in ogni parte degli Stati Uniti affollano i centri congresso per incontrare il cinico e scientifico “tagliatore di teste”. Uno dei migliori professionisti della sua società, Ryan ha l'ingrato compito di dare il ben servito, per conto dei manager aziendali, a quegli impiegati che devono essere licenziati. Il termine che definisce chi fa questo lavoro è “tagliatore di teste”. Un “killer” a pagamento dalle aziende quindi, che senza pietismo o compassione, è costretto a dare la triste notizia del licenziamento a impiegati in età avanzata, a persone di mezza età, a donne e madri di famiglia, che d'improvviso, dopo anni di dedizione al lavoro, vengono buttati fuori senza troppi complimenti e con una normale liquidazione. Fra i film italiani, sullo stesso argomento, si ricorda una pellicola di Eugenio Cappuccio dal titolo “Volevo solo dormirle addosso” (2004). Ryan fa questo lavoro con efficienza e scrupolo, e senza rimorsi di coscienza; per lui è un lavoro come un altro. Per i suoi spostamenti da uno stato all'altro prende sempre l'aereo; un esperto viaggiatore, abituato a vivere tra aeroporti, alberghi e automobili in affitto portandosi dietro tutto ciò di cui ha bisogno in un trolley. Non ha legami sentimentali, non ha una vera e propria casa. Il suo mondo è il suo lavoro e la sua valigia a rotelle dove ripone accuratamente le sue cose essenziali. Si muove con metodologia: grazie al suo status di “vip” aeroportuale (grazie ai suoi spostamenti, è al mitico traguardo di 10 milioni di miglia percorse

in aereo) rispetto ai comuni mortali passeggeri non fa le code al “check-in”, non fa perdere troppo tempo ai controlli di sicurezza, e sfoggia un pacco di tessere club di svariate compagnie aeree che gli offrono una serie di vantaggi. L'unico legame che ha, è quello con sua sorella che è in procinto di sposarsi e che gli ha spedito una sagoma di una sua fotografia che la ritrae insieme al futuro marito; Ryan la porterà sempre con se durante i suoi viaggi per metterla in posa come soggetto con lo sfondo delle città che sta visitando. Il lavoro è quindi per Ryan tutta la sua vita, almeno finché non capisce che per vivere “tutti abbiamo bisogno di un co-pilota” e di un po’ d’amore. E una volta crollate tutte le sue certezze, Ryan, dopo un primo senso di smarrimento, si prepara per l’ennesimo viaggio, quello verso la sua nuova vita. Il film di Jason Reitman, già regista di pellicole di successo e acclamate dalla critica come “Thank You for Smoking” e “Juno”, è uscito dalla cerimonia per i Golden Globe con la bocca quasi asciutta: su sei nomination, “Tra le nuvole” si aggiudica solo il premio per la sceneggiatura, tratta dal libro omonimo di Walter Kirn. E anche George Clooney che interpreta lo spietato “tagliatore di teste” si è fatto “soffiare” il premio come miglior attore da Jeff Bridges per la sua interpretazione di un cantante country sul viale del tramonto in “Crazy Heart”. Ad affiancare Clooney in “Tra le nuvole” è Anna Kendrick, che interpreta Natalie Keener, la giovane collega di Ryan. Il capo del cinico professionista è interpretato da Jason Bateman, mentre Vera Farmiga nei panni di Alex,

sarà la donna che porterà scompiglio nella sua ben organizzata, esistenza di viaggiatore incallito mettendolo di fronte all'opportunità di un lavoro in sede e di una vera e propria casa dove metter su famiglia. Tra una risata e l’altra, il film accompagna per mano gli spettatori all’interno del dramma della crisi economica statunitense che ha provocato i conseguenti tagli ai posti di lavoro. Reitman, at-

traverso il film, dà voce e volto ai veri disoccupati delle aziende Usa nel ruolo di se stessi, particolare che aggiunge drammaticità alla storia fino ai titoli di coda quando attacca la canzone scritta da un lavoratore licenziato appositamente per il film. Dignitosi, coraggiosi, ma anche straziati e depressi: il volto dell’America di oggi troppo spesso nascosto, nel film di Reitman diventa il fil rouge di tutta la storia.


36 TELEVISIONE

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

DOMENICA

ABBONAT I 043 322 17 17

Italia 1

Arn - L'ultimo cavaliere 21.25

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 08.51 Cult. – Le frontiere dello Spirito 09.45 Mediashopping 10.00 Info – Verissimo 12.50 Real – Grande Fratello 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.40 Real – Grande Fratello 14.00 Show – Domenica Cinque 18.29 Real – Grande Fratello 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 Show – Striscia la domenica 21.30 Show – Amici 00.30 Real – Grande Fratello (r)

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

Siamo nel 1150 nella Svezia occidentale. I genitori del piccolo Arn Magnusson, sopravvissuto per miracolo a una malattia gravissima che lo colpì in tenera età, decidono di esprimere la loro riconoscenza a Dio inviando il bambino in un monastero. Lì Arn viene istruito all'arte del combattimento da fratello Guilbert, e crescendo diventa un coraggioso e valoroso cavaliere del famoso ordine dei Templari, e viene inviato in Terra Santa dove infuria la guerra tra i cristiani e i musulmani...

06.00 L'avvocato risponde 06.15 Inconscio e Magia Psiche 06.45 Mattina in famiglia 08.00 Tg 2 Mattina 09.30 Tg 2 Mattina L.I.S. 10.05 Ragazzi c'è Voyager 10.40 Cult. – A come avventura 11.30 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Motori 13.40 Meteo 2 13.45 Quelli che... aspettano 15.40 Quelli che il calcio e... 17.05 Rai Sport Stadio Sprint 18.00 Tg 2 18.05 Rai Sport 90° Minuto 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.00 Tf – N.C.I.S. 21.50 Tf – Castle 22.35 XXI Giochi Olimpici Invernali 2010 00.00 Tg 2 02.00 Sorgente di vita 02.30 Meteo 2 02.35 Inconscio e Magia Psiche

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

RIN N O V I A

05.40 Telegiornale Notte (r) 05.55 Il Quotidiano (r) 06.50 Agenda 07.00 Euronews 08.00 Riassunto olimpico 08.10 Euronews 11.50 Minisguard (r) 12.10 Sci: Discesa maschile (r) 13.50 Salto con gli sci (r) 15.10 Sci: Freestyle femminile (r) 15.50 Film – Il falco reale 17.25 Film – La ragazza di Boemia 18.50 Sci: Supercombinata femminile 20.45 Storie

H

FEBBRAIO

06.00 Info – Quello che 06.30 Unomattina week-end 09.30 Magica Italia 10.00 Linea verde Orizzonti 10.30 A Sua immagine 10.55 Santa Messa 12.00 Recita dell'Angelus 12.20 Linea verde 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Show – Domenica In L'arena 15.30 Show – Domenica In 7 giorni 16.30 Tg 1 L.I.S. 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.35 Rai Tg Sport 20.40 Affari Tuoi 21.30 Minis. – Capri 23.25 Speciale Tg 1 00.30 Tg 1 Notte 00.50 Che tempo fa 00.55 Applausi 01.50 Sette note Musica e musiche 02.15 Sottovoce 03.05 SuperStar 03.35 Film – Storia di fifa e di coltello (comico) 05.10 Homo Ridens

O?

14

05.55 Il Quotidiano (r) 06.15 Festa mobile (r) 06.50 Euronews 07.10 Strada Regina (r) 07.30 Svizra Rumantscha 08.00 Cartoni animati 09.30 Show – S-Quot (r) 10.30 Paganini 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Tf – Colombo 14.00 Corteo mascherato Rabadan 16.30 Telegiornale Flash 16.35 Documentario 17.00 Tf – One Tree Hill 17.40 Documentario 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Il giardino di Albert 19.00 Il Quotidiano 19.15 Carnevale 2010 20.00 Telegiornale Sera 20.30 Insieme 20.35 Meteo 20.45 Storie 22.20 Telegiornale Notte 22.30 Meteo Notte 22.40 Corteo mascherato Rabadan 01.10 Repliche continuate

07.00 Info – Super Partes 07.45 Cartoni animati 10.55 Tf – Malcolm 11.20 Tf – Chuck 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.00 Guida al Campionato 13.50 Film – Il viaggio dell'unicorno 15.07 TgCom 15.10 Meteo 17.00 Film – Asterix il gallico 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Film – Due fratelli 20.41 TgCom 20.44 Meteo 21.25 Film – Arn - L'ultimo cavaliere (avventura) 23.05 TgCom 23.08 Meteo 00.00 Film – Lasko (azione) 01.02 TgCom 01.05 Meteo 02.00 Film – I Heart Huckabees Le strane coincidenze della vita 03.55 Mediashopping 04.15 Tf – Reunion 05.35 Mediashopping 05.50 Tf – Windfall

06.00 Fuori Orario 07.45 È domenica papà 09.05 Tf – Saddle Club 09.30 Film – Il seduttore 11.05 Appuntam. al cinema 11.15 Tgr Buongiorno Europa 11.45 Tgr RegionEuropa 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 TeleCamere 12.55 Racconti di vita 13.25 Cult. – Passepartout 14.00 Tg Regione 14.15 Tg 3 Giorno 14.30 In 1/2 h 15.00 Tg 3 Flash L.I.S. 15.05 Alle falde del Kilimangiaro 18.00 Per un pugno di libri 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 19.50 Tg Regione Meteo 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Info – Presa diretta 23.25 Tg 3 23.35 Tg Regione 23.40 La Domenica Sportiva 00.40 Tg 3

Rete 05.50 Tf – Boston Legal 06.30 Tg4 Rassegna Stampa 06.40 Mediashopping 07.10 Info – Super Partes 08.55 Sitcom – Nonno Felice 09.30 Cult. – Artezip 09.35 Info – Storie di confine 10.00 Santa Messa 11.00 S-News – Pianeta Mare 11.30 Tg 4 11.40 S-News – Pianeta Mare 12.10 S-News – Melaverde 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Donnavventura 15.00 Info – La fabbrica del sorriso 15.55 Film – Il giorno dello sciacallo 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 4 19.37 Tf – Colombo 21.30 Tf – Comandante Florent 23.25 Contro Campo Anteprima 23.35 Contro Campo 01.10 Tg4 Rassegna Stampa 01.25 Music. – Le Vibrazioni Special 02.05 Film – Due cuori e una cucina (commedia) 03.40 Tf – Law & Order 04.20 Tf – Alfred Hitchcock


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

CARTOMANZIA

0901

(((OROSCOPO Ariete

(21 marzo - 20 aprile)

L'oroscopo 2010

Mercurio ancora in Capricorno, in dissonanza continua, tende ad insistere su idee non attuabili. Chi vi sta intorno fatica a farvi ragionare e finisce per perdere la pazienza. Venere non si spinge più di tanto in un’avventura che non avrà futuro.

Toro

(21 aprile - 20 maggio)

Giove è schierato dalla vostra e vi evita sbagli, a volte madornali, commessi per troppa sicurezza. Ma gli altri astri vi stanno voltando le spalle, seppure per non molto. Cercate di essere più umili e di valorizzare le amicizie. La Luna presto si nasconderà.

Fr. 18.Amore, salute, lavoro. Come sarà il 2010? Dal volto più noto dell'astrologia italiana, segno per segno, tutte le previsioni per il nuovo anno. E in più: le caratteristiche dei bambini nati nel 2010, le affinità di coppia, il calcolo dell'ascendente con tabelle di facile consultazione. E non solo: troverete anche le tabelle delle "cuspidi", per chi è nato in una data a cavallo tra due segni e vuole sapere, una volta per tutte, a quale di essi appartiene.

Paolo Fox pag 237

*Cartomante MAX* 0901101279 3.-/min D/I una voce, la luce per aiutarti ad illuminare il tuo cammino nella vitaamore-lavoro-futuro

Gemelli

(21 maggio - 21 giugno)

Venere in Acquario vi proteggerà ma voi non dovrete esporvi troppo con la vostra tendenza a strafare e anche, a volte, a far male. Nella carriera ci saranno balzi in avanti, ma non è questa la cosa più importante. L’amore è stabile e, per alcuni, assente.

Cancro

(22 giugno - 22 luglio)

Marte in Leone provoca un terremoto in fatto di spese e di guadagni, soprattutto perché non riuscite ad essere stabili finanziariamente. Venere si diverte a giocare con voi e questo vi fa soffrire perché volete essere sicuri dei sentimenti degli altri.

Leone

(23 luglio - 22 agosto)

L’amore vi allieta con scherzi e divertimenti: non preoccupatevi del futuro, lasciate che il tempo faccia il suo corso. Venere sdrammatizza le tensioni e trova il lato ironico delle cose, anche quando il momento è serio. Soddisfazioni nel lavoro.

EROTIC0 0906 VALERY eccentrica splendida dominatrice per intriganti lezioni

0906 66 22 88 fr. 2.50 min. 24/24 FP Chiasso

STELLA sono tutta un fuoco e aspetto te per essere spenta

0906 226 226 Fr. 2.- / min.

VARIA 37

Vergine

(23 agosto - 22 settembre)

Siete un’ottima spalla, sia per voi stessi che per chi vi sta accanto. Avete autorevolezza e carisma e gli altri sentono il vostro potere, ma non contate su queste effimere qualità; cercate piuttosto rapporti duraturi in amore e non correte dietro alle chimere.

(((

Bilancia

(23 settembre - 22 ottobre)

Venere dall’Acquario vi porta in regalo amore ed armonia e questo basta per dare positività alle vostre giornate imminenti. Saturno ritarda i risultati professionali, ma questo non v’impedisce di dormire. Non solo non vi annoiate ma trasmettete anche gioia di vivere.

Scorpione

(23 ottobre - 21 novembre)

Marte in dissonanza dal leone è duro da digerire e non di rado vi fa sentire uno straccio per la fatica a stare dietro ad ogni cosa. Per contro, Giove in Pesci presto farà cambiare le sorti negative in positive, in tutto tranne che, per ora, in amore.

Sagittario

(22 novembre - 20 dicembre)

Giove dissonante dai Pesci vi infonde troppa fiducia e un po’ troppo menefreghismo. Marte in Leone, invece, è un concentrato di azzardo e di avventura e tutto questo nuoce all’amore romantico, anche se non all’allegria e alla leggerezza.

Capricorno

(21 dicembre - 19 gennaio)

Mercurio aiuta ad attuare molti progetti che da tempo vi frullano nella testa, per cui ci saranno cambiamenti nella vostra vita professionale, almeno per chi lavora in proprio o in posti dirigenziali. Giove in Pesci allarga gli orizzonti anche in altre città.

Acquario

(20 gennaio - 19 febbraio)

L’amore vi regala soddisfazioni emotive: siete romantici e non ve ne vergognate e soprattutto siete l’ideale del vostro partner. Potrebbero nascere idee di unione duratura. Anche Marte è fattivo e collaborativo e aggiunge quel pizzico di genialità al lavoro.

Pesci

(20 febbraio - 20 marzo)

Si alternano alti e bassi, serenità e insoddisfazione, stabilità e avventura. Giove e Urano riescono a creare questi repentini mutamenti e a condizionarvi nell’immediato. Per giunta anche la Luna è altalenante e costringe Venere a giocare di rimessa.


38 TELEVISIONE

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

LUNEDI

Il mistero delle pagine 21.05 perdute

08.15 Tf – Lizzie McGuire 08.40 Sitcom – Friends 09.10 Cult. – Capogiro 10.20 Show – Polpette 11.45 Show – Jekyll 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 16.00 Sitcom – Zack e Cody sul ponte di comando 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Film – V per vendetta

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

Per Benjamin Franklin Gates è in arrivo una nuova avventura e un nuovo mistero: stavolta c'è da scoprire la verità dietro l'assassinio di Abraham Lincoln, apparentemente celata nelle sedici pagine scomparse dal diario del suo assassino - John Wilkes Booth - che sembrerebbero condurre alla leggendaria città di Cibola. Aiutato da tutta la famiglia, il cacciatore di tesori girerà il mondo alla ricerca del modo di sbrogliare una matassa che, passo dopo passo, si rivelerà sempre più intricata e foriera di sensazionali sorprese e colpi di scena…

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Grande Fratello 00.20 Show – Mai dire Grande Fratello 01.00 Tg 5 Notte 01.29 Meteo 5 01.30 Show – Striscia la notizia (r) 02.02 Mediashopping 02.15 Real – Grande Fratello (r)

RIN N O V

RSI LA1

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Shukran 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Tf – Il principe e la fanciulla 20.30 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 XXI Giochi Olimpici Invernali 2010 23.30 Rai Sport Replay 00.00 Tg 3 Linea notte

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

AI

09.45 Attenti a quei due (r) 10.05 Quiz – Zerovero (r) 10.50 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 12.10 Sci: Supercombinata femminile (r) 13.05 Sci: Freestyle maschile (r) 14.10 Pattinaggio artistico (r) 15.25 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.25 Documentario 18.20 Sport Adventure (r) 19.00 Ciclismo: Cross-country femminile 20.15 Snowboard maschile 21.45 Ciclismo: Cross-country maschile

07.00 Cartoni animati 09.30 Protestantesimo 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 18.55 XXI Giochi Olimpici Invernali 2010 20.15 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Cult. – Voyager 23.10 Tg 2 23.25 Rai Educational 00.30 Sorgente di vita 01.00 Tg Parlamento 01.10 Almanacco 01.15 Meteo 2 01.20 Appuntam. al cinema 01.30 XXI Giochi Olimpici Invernali 2010

H

FEBBRAIO

06.10 Tf – 8 semplici regole 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.05 I Tg della Storia 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Minis. – Capri 23.10 Tg 1 23.25 Porta a Porta

O?

15

08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.45 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.35 Telen. – Tempesta d'amore 11.25 Tf – Le sorelle McLeod 12.10 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Tf – Psych 14.20 Tf – Monk 15.05 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.25 Svizzera e dintorni 20.00 Telegiornale Sera 20.30 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Film – Il mistero delle pagine perdute (azione) 23.05 Tf – Criminal Minds 23.50 Telegiornale Notte

05.45 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.50 Tf – Boston Legal 06.35 Mediashopping 07.00 Cult. – Sai xché 07.40 Tf – Nash Bridges 08.30 Tf – Hunter 09.30 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.40 Tf – ER - Medici in prima linea 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino 16.15 Soap – Sentieri 16.40 Film – Al di là dei sogni 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – I quattro dell'Ave Maria (western) 00.00 Film – Sulle tracce del serial killer (thriller) 01.55 Tg4 Rassegna Stampa 02.10 S-News – Pianeta Mare


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

APPUNTAMENTI

Ass. Centro Amici Italiani di Wauwil e Nebikon organizza

Sagra di Pasta e Fagioli

Portami a ballare. Portami dove mi posso divertire!

Da Cosimo...il piacere di ballare Sabato 20 febbraio ore 18:00 presso

presso

Vereinssaal di Nebikon Si balla col complesso Top Music Siete tutti benvenuti Non Mancate! ATTENZIONE

Inviare i vostri annunci all'indirizzo mail redazione@lapagina.ch, specificare nell'oggetto il nome della rubrica (APPUNTAMENTI). Possono essere pubblicati annunci di: feste, sagre, serate danzanti, balli, attività sportive e scolastiche, incontri e manifestazioni culturali e simili. Spazio riservato alle associazioni abbonate. Altrimenti il servizio è disponibile a pagamento.

Entrata Fr. 5.con incluso un bicchiere d'peritivo, tanta musica da ballo, cucina italiana Per chi vuol mangiare prenotare entro il 19.02.2010 allo 079 436 18 91

Missione cattolica Italiana di Horgen-ZH organizza il tradizionale

Carnevale

Sabato 13 Febbraio ore 18:00 presso

Chiesa Riformata Kelliweg 21 di Horgen-ZH

vai su

www.lapagina.ch

Entrata Fr. 5.-/Bambini fino 12 anni gratis. Proibito uso di corianndoli Musica e Ballo con "Relax Top Band". Diversi giochi, tavola calda e bar.

viaggi per voi Pasqua a Roma

1 - 5 aprile 2010 - Fr. 595.-

presso

con partecipazione alla Via Crucis, Santa Messa a p.zza San Pietro e visita guidata nei posti più belli della Capitale. Pullman G.T., pensione completa.

Sala Zentrum Oberengstringen

Ascensione a Praga

organizza

Animazione del gruppo Pop-Corn Ricca tombola, regalo per tutti i bambini Ricco menu...Entrata Libera per tutti!

L'A.E.S. Azzurri Weinfelden con il patronato ITAL-UIL di Zurigo organizzano

Giornata informativa

Con tema "Hippie-Flower Power"

Visita il nuovo sito de

Festa di Carnevale e San Valentino Party

Sabato 13 febbraio ore 18:00

Casa d'Italia di Zurigo Erismannstr.6

Sabato 13 Febbraio ore 20:00

Ass. Lamentini di Zurigo

VARIA 39

sul sistema previdenziale svizzero-italiano

13 febbraio ore 16:30 presso

sede alla Falkenstrasse 1 di Weinfelden Per informazioni contattare il Coordinatore Giuseppe Costa Tel 079 219 98 46

13 - 16 maggio - Fr. 590.con visita guidata nei luoghi più belli della città e castelli della Boemia. Pranzi e cene in luoghi storici (Palazzo Comunale, Taverna Medievale, Castello di Boemia, Birreria austriaca e sul Battello con musica) Pullman G.T., pensione completa.

Pentecoste a Fatima

22 - 25 maggio - Fr. 890.Organizzato con L'Unione Siciliani di Zurigo, il viaggio, in aereo (volo di linea TAP) con pensione completa, prevede anche la visita alla città di Lisbona. Programma e prenotazioni: tel.

076/387 39 38

GIOCHI DELLA SETTIMANA NR 6 REBUS (2,5,7)

SUDOKU

Rebus (8,4) razzi S M ovile = Razzismo vile

Soluzione

SOLUZIONI DELLA SETTIMANA NR 5

LE SOLUZIONI DI QUESTI GIOCHI NELLA PROSSIMA EDIZIONE DEL GIORNALE


40 TELEVISIONE

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

MARTEDI

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

Una lei tra di noi

RSI LA1

23.55

Rete

Italia

07.00 Cult. – Sai xché 07.40 Tf – Nash Bridges 08.30 Tf – Hunter 09.30 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.40 Tf – ER - Medici in prima linea 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino 16.15 Soap – Sentieri 16.50 Film – Sella d'argento 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Vita da camper 23.20 Film – Barry Lyndon

RINNOVA CHIAMA! 043 322 17 17

I

BB

TO

06.40 Cartoni animati 08.15 Tf – Lizzie McGuire 08.40 Sitcom – Friends 09.10 Cult. – Capogiro 10.20 Show – Polpette 11.45 Show – Jekyll 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 16.00 Sitcom – Zack e Cody sul ponte di comando 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Tf – Dr House 22.05 Tf – The Closer 23.50 Show – Chiambretti Night - Solo per numeri uno 01.40 Studio Aperto - La giornata 01.55 Mediashopping 02.15 Tf – 24 03.05 Mediashopping

L' A

Jacob e Jorgen sono un’affiatata coppia omosessuale danese. Tanto affiatata da decidere, dopo molta convivenza, di fare il grande passo e sposarsi. Ma l’arrivo di Caroline, moglie del fratello di Jorgen, Tom, sconvolge tutti i preparativi. Jacob, infatti, se ne innamora subito, e ben presto la notizia di una gravidanza di lei fa crollare tutti i tentativi di nascondere la cosa. Seguono un’inevitabile separazione e qualche drammatica disavventura dell’inconsolabile Jorgen. Ma l’happy end, una volta che Jacob avrà scoperto di chi è veramente innamorato, è dietro l’angolo…

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Film – Notting Hill 23.40 Info – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Real – Grande Fratello (r) 03.00 Real – Amici (r)

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Punto donna 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Il Carnevale di Viareggio 15.50 Tg 3 Flash L.I.S. 16.00 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Il principe e la fanciulla 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Ballarò 23.15 Tg 3 23.25 Tg Regione 23.30 XXI Giochi Olimpici Invernali 2010

?

09.45 Attenti a quei due (r) 10.05 Quiz – Zerovero (r) 10.50 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 12.10 Snowboard maschile (r) 13.10 Ciclismo: Cross-country femminile (r) 14.25 Ciclismo: Cross-country maschile (r) 15.35 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 16.45 Corteo mascherato Nebiopoli (r) 18.50 Sci: Supercombinata maschile (r) 20.15 Curling maschile 21.05 Hockey su ghiaccio maschile

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.00 Info – Storie di salute 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.00 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Cold Case 21.55 Tf – Senza Traccia 22.40 Tf – Criminal Minds 23.25 Rai Sport 90° Minuto Champions 00.50 Tg 2 01.10 Tg Parlamento 01.20 Estrazioni del lotto

TO

FEBBRAIO

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 12.55 Sanremo? Parliamone 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Music. – 60° Festival della Canzone Italiana 01.05 Tg 1 01.10 Sottovoce

HA

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08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.40 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.35 Telen. – Tempesta d'amore 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Edi e la pecora dello scatolone (cortometraggio) 13.50 La piccola mostriciattola (cortometraggio) 14.00 Corteo masherato Nebiopoli 15.40 Documentario 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.25 Svizzera e dintorni 20.00 Telegiornale Sera 20.40 UEFA Champions League Olympique Lyonnais - Real Madrid CF 22.45 Tf – Brothers & Sisters 23.35 Telegiornale Notte 23.55 Film – Una lei tra di noi

ONAMEN


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

PICCOLO SCHERMO 41

Tornano le inchieste di “Presadiretta” Riccardo Iacona e la sua squadra di inviati tornano con la trasmissione di inchieste e reportage in onda ogni domenica, su Rai Tre, alle 21.10 Apre con l’emergenza alloggi e con il mercato impazzito di affitti e mutui in Italia e chiude con il ritorno a L’Aquila, a un anno dal terremoto del 6 aprile 2009, il nuovo ciclo di sei inchieste di Presadiretta, la trasmissione di approfondimento di Raitre firmata da Riccardo Iacona, Francesca Barzini e Domenico Iannacone. Un’analisi del mercato immobiliare italiano è stato il

un canone sociale aumentano di anno in anno: a Roma sono 42mila le persone che attendono, invano, un alloggio popolare. E non a caso, Roma è anche la città dove ci sono più occupazioni da parte dei senza casa. Il programma ha raccontato, nella sua prima puntata, anche il dramma delle migliaia di famiglie romane che si trovano da un giorno all’altro davanti

tema della prima puntata del programma di inchieste intitolata “Case da pazzi”. La trasmissione si è aperta con il crollo di Favara, nell’agrigentino, e dalla morte delle due sorelline travolte dal cedimento dell’abitazione fatiscente dove vivevano con i genitori e un fratello. Una tragedia che è, secondo gli autori, “conseguenza estrema di un dramma nazionale dovuto a corruzione, inadempienze, incuria criminale nella gestione delle case”. In Italia affitti e mutui rappresentano una voce di spesa che è più della metà del reddito medio delle famiglie italiane. Le case popolari sono poche, meno del tre per cento del patrimonio immobiliare nazionale, e non riescono quindi a calmierare il mercato privato. La situazione ha creato un’emergenza abitativa sempre più grande e i numeri di quelli che hanno bisogno di

alla cartolarizzazione e alla messa in vendita delle case dove vivevano da decine di anni. “Il Comune di Roma - dice Iacona - spende 30 milioni di euro all’anno per sistemare nei residence gli sfrattati e i senza casa, pagando una media di 1200 euro al mese per famiglia. Noi siamo andati a vedere le tante aree dismesse e i palazzi abbandonati che con quei soldi potrebbero essere acquistati dal Comune per sistemare definitivamente i senza casa. E alla fine ci siamo domandati: possiamo accettare che in un momento di crisi così grave i prezzi delle case li debba decidere solo il mercato? In Francia abbiamo trovato una risposta: a Parigi il Comune non fa altro che comprare palazzi e aree dismesse ed è diventato così il più grande proprietario immobiliare della città”. “Siamo andati anche a

vedere alcune delle fabbriche o dei palazzi abbandonati, o le caserme da dismettere che potrebbero essere acquistate per sistemare chi è senza casa - ha detto ancora Iacona - e invece l’Air Terminal Ostiense, abbandonato dopo i Mondiali del ‘90, è stato venduto a un privato e diventerà il più grande centro commerciale d’Europa”. Tra gli altri temi affrontati da Presadiretta, la gestione degli acquedotti, dopo l’approvazione della legge che impone agli enti locali di privatizzare gran parte della gestione delle risorse idriche, la scuola, l’energia da fonti rinnovabili, la giustizia e, per finire, la ricostruzione de L’Aquila a un anno dal terremoto. “Cercheremo di far vedere - rivela Iacona - tutto quello che non si è visto in questi mesi, recuperando un vuoto che si è creato nell’informazione. I media hanno parlato tanto

delle cosiddette case di Berlusconi, mentre è calato il silenzio sul centro storico, dove ci si è limitati ad aprire cento metri di strada e a puntellare un po’ di palazzi. Senza dimenticare le 30 mila persone che abitano in case che hanno riportato lesioni non gravi: le pratiche sono partite solo a fine ottobre, perché le ordinanze erano molto complicate. Insomma, saremo i primi a fare le pulci alla ricostruzione e nell’ultima puntata, il 7 marzo, a quasi un anno dal sisma, lanceremo un appello perché L’Aquila venga finalmente rimessa in piedi. Altrimenti rischia di morire perché mancano gli abitanti”.


42 TELEVISIONE

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

MERCOLEDI

21.10

08.15 Tf – Lizzie McGuire 08.40 Sitcom – Friends 09.10 Cult. – Capogiro 10.20 Show – Polpette 11.45 Show – Jekyll 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 16.00 Sitcom – Zack e Cody sul ponte di comando 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Film – 30 giorni di buio

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

La piccola cittadina di Barrow, in Alaska, ha una particolarità: durante l'inverno, tra novembre e dicembre, per trenta lunghissimi giorni, non si vede il sole. Quella che per molti sarebbe una situazione di disagio, è invece una vera e propria fortuna per un gruppo di vampiri, che approfitta del buio che si crea per tutto quel periodo, per seminare il panico tra gli abitanti della cittadina. Lo sceriffo Eben insieme alla sua ex-moglie Stella, a suo fratello Jake e a un gruppo di sopravvissuti, dovrà fare di tutto per cercare di restare in vita fino al sorgere di una nuova alba...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Minis. – Caterina e le sue figlie 3 (commedia) 23.31 Film – Mission to Mars 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Real – Grande Fratello (r)

RIN N O V

30 giorni di buio

Italia 1

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 11.00 Inaugurazione dell'Anno Giudiziario della Corte dei Conti 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Agritre 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 XXI Giochi Olimpici Invernali 2010 23.00 Show – Parla con me 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione 01.00 Appuntam. al cinema

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

AI

09.40 Tf – Vita da strega 10.05 Quiz – Zerovero (r) 10.50 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 12.10 Sci: Supercombinata maschile (r) 13.15 Snowboard femminile (r) 13.55 Hockey su ghiaccio maschile (r) 15.30 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso (r) 16.30 DiADà 17.30 Documentario 18.05 Curling femminile 19.05 Ciclismo: Cross-country 19.55 Sci: Discesa femminile 21.30 Curling femminile 22.00 Ciclismo: Cross-country

07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.00 Tf – Giardini e Misteri 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 XXI Giochi Olimpici Invernali 2010 20.00 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 20.45 Calcio: Champions League Bayer Monaco - Fiorentina 21.30 Tg 2 22.45 Rai Sport 90° Minuto Champions 23.25 Tg 2 23.40 Film – Epic Movie 01.00 XXI Giochi Olimpici Invernali 2010

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FEBBRAIO

06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 09.35 Linea Verde Meteo Verde 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 12.55 Sanremo? Parliamone 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Music. – 60° Festival della Canzone Italiana 01.05 Tg 1 01.10 Sottovoce

O?

17

08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.45 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.35 Telen. – Tempesta d'amore 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Show – S-Quot 14.20 Tf – Monk 15.05 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.20 Svizzera e dintorni 19.50 Allocuzione 20.00 Telegiornale Sera 20.30 Meteo 20.40 UEFA Champions League FC Bayern München - ACF Fiorentina 22.45 Tf – Criminal Minds 23.30 Lotto Svizzero 23.40 Telegiornale Notte

05.20 Tg4 Rassegna Stampa 05.45 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.50 Tf – Boston Legal 06.35 Mediashopping 07.00 Cult. – Sai xché 07.40 Tf – Nash Bridges 08.30 Tf – Hunter 09.30 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.40 Tf – ER - Medici in prima linea 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino 16.15 Soap – Sentieri 16.55 Film – Il bene oscuro Il genio, la ricerca, la vita 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Terapia d'urto 23.15 Film – The Quiet American 01.10 Tg4 Rassegna Stampa 01.35 Film – Il sale sulla pelle


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

MUSICA 43

Masini e le sue storie in musica Amore, impegno sociale, fede e “altre storie”...un viaggio in musica a tratti anche un po' intimistico, con l'artista toscano che è stato in concerto a Suhr lo scorso 30 gennaio Parlaci di questo tour che stai portando in giro per l’Europa... È un tour che mi sta dando molte soddisfazioni e che ci stiamo divertendo parecchio a fare, riproponendo le canzoni dell’ultimo album e i successi del passato. Parliamo del tuo ultimo album, “L’Italia e le altre storie”. Che Paese è l’Italia oggi? È un Paese uguale agli altri, solo che è un Paese che storicamente soffre di problemi, legati alla società e alla politica, molto difficili da risolvere. Canzoni come queste servono non a commentare che Paese è l’Italia ma piuttosto a raccontare, in maniera quasi giornalistica, quello che succede, per cercare di stimolare chi può e deve far qualcosa ad agire in maniera più forte e coerente. Quanto può incidere la musica nel sociale? Un tempo, negli anni 60-70 molto di più. Oggi meno, anzi credo che possa fare ben poco. Cosa cambieresti del tuo Paese? Ce ne sono davvero troppe e in vari settori di cose da cambiare; per questo credo sia difficile,

se non impossibile, rispondere a questa domanda. Le altre storie che racconti in musica invece di cosa trattano? Prevalentemente sono storie d’amore, l’argomento più ricorrente nei miei testi. Raccontare i sentimenti è una cosa che mi piace molto fare. L’anno passato, ad Assisi, hai ricevuto il Premio per la pace, un riconoscimento importante che credo ti renda molto orgoglioso. Sì, sono molto contento di essere stato a quella manifestazione, oltre che di aver vinto il premio, ovviamente. È certamente un premio che ha alle spalle delle motivazioni ed un impegno che dovrebbe essere comune a tutti e che spero lo sia sempre di più. Visto che tu sei, giustamente, restio a farlo, ricordiamo noi qualche evento che testimonia il tuo impegno nel sociale, come il sostegno alle adozioni a distanza o la recente partita per la raccolta fondi a favore degli alluvionati di Messina... Quando posso mi fa piacere fare qualcosa per aiutare chi ne ha bisogno.

Tra qualche giorno parte il Festival di Sanremo, una manifestazione che ti ha visto molte volte protagonista. A tuo avviso oggi qual è il valore di questa manifestazione che in Italia è soggetta a pareri molto discordi... La tradizione: è questo che incarna il Festival, e questa rimane la sua caratteristica più grande. Nel 2005 hai partecipato, a Colonia, all’incontro con il Papa; leggendo alcuni tuoi testi pare però di capire che tu non hai un grande rapporto con la fede... Io sono agnostico; mi documento, quindi oggi incontro il Papa come domani posso incontrare anche un esponente di un’altra religione; credo nella pace e non nelle guerre sante, ma non credo assolutamente che esista un essere sovrannaturale che ha creato tutto questo; credo che tutto possa essere dimostrato con la scienza. Le divinità, spesso motivo di scontri e anche di omicidi, molte volte hanno anche significato la salvezza per tanti; quindi non ho timore a dire che invidio chi riesce a “credere”, ma purtroppo è una forza che a me manca.

ISABELLA LA ROCCA

APPUNTAMENTO

Beyonce trionfa ai Grammy Awards Nella notte dei Grammy a trionfare è stata proprio la musica, a cui gli organizzatori della cerimonia, che ha avuto luogo sul palco dello Staples Center di Los Angeles, hanno lasciato grande spazio con performance indimenticabili da parte dei suoi grandi protagonisti. Uno spettacolo nello spettacolo, iniziato con il duetto tra Lady Gaga e Elton John e culminato nel tributo a Michael Jackson con Carrie Underwood, Celine Dion, Jennifer Hudson, Smokey Robinson e Usher a cantare le sue canzoni. E con performance di decine di star a partire dai Green Day per arrivare ad Andrea Bocelli. Un'atmosfera, che ha fatto passare in secondo piano la competizione, tutta al femminile o quasi, che però ha visto Beyonce trionfare con sei premi, anche se quello più importante é andato a Taylor Swift, la più giovane artista nella storia, solo vent'anni, ad avere vinto il grammy come migliore album dell'anno. Era stata proprio Beyonce, che è l'artista femminile ad avere vinto più Grammy in una stessa edizione, ad avere raccolto il maggiore numero di nomination, ben dieci, tra cui quello di canzone dell'anno. (ansa.it)

Sei stato parecchie volte in Svizzera per i tuoi concerti; hai anche avuto modo di visitarla da turista? Devo confessare che non non amo fare il turista, mi piace stare in Italia; spesso magari mi capita, per caso, di passare davanti ad un monumento e di fermarmi ad osservarlo... ecco in questo senso potrei definirmi un turista per caso... Un saluto ai tuoi fans svizzeri e ai nostri lettori... Intanto grazie a tutti, sono veramente felice quando la gente mi aspetta e quando, poi, ci ritroviamo insieme a cantare le mie canzoni. Per me è un’emozione forte... e, attraverso la mia musica, spero di poter continuare a regalare anch’io, al mio pubblico, ancora tante emozioni.

Festa di Carnevale al

Landhus Seebach Katzenbachstr. 2, 8052 Zurigo

Venerdì 19 febbraio 2010 dalle 21.00 alle 03.00 Serata danzante di Carnevale con balli e divertimenti per tutti! Con musica dal vivo Per informazioni tel. 076 380

52 90


44 TELEVISIONE

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

GIOVEDI

Io ti assolvo

Canale 5

21.11

07.00 Cult. – Sai xché 07.40 Tf – Nash Bridges 08.30 Tf – Hunter 09.30 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.40 Tf – ER - Medici in prima linea 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino 16.15 Soap – Sentieri 16.45 Film – Prima Pagina 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.55 Uefa Europa League Panatinaikos - Roma 23.00 Uefa Europa League Speciale

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

AMENT

ABBONAT I 043 322 17 17

06.40 Cartoni animati 08.15 Tf – Lizzie McGuire 08.40 Sitcom – Friends 09.10 Cult. – Capogiro 10.20 Show – Polpette 11.45 Show – Jekyll 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 16.00 Sitcom – Zack e Cody sul ponte di comando 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 film – Scary Movie 3 Una risata vi seppellirà 22.40 Film – American Pie Band Camp (commedia) 00.30 Show – Chiambretti Night - Solo per numeri uno 02.00 Studio Aperto - La giornata

ON

Una tranquilla cittadina di provincia viene sconvolta dall'omicidio del suo parroco. Il giovane Padre Francesco, che viene chiamato a sostituirlo, dopo un'iniziale momento di tranquillità si trova di fronte alla confessione di uno sconosciuto, che ammette di aver ucciso il suo predecessore minacciandolo affinché non dica nulla. Il sacerdote, quindi, che segue le indagini, pur non rivelando nulla, cerca di evitare che un innocente venga accusato di un delitto che non ha commesso e inizia a scoprire i segreti di vari personaggi importanti della provincia. A complicare il tutto l'arrivo di una giovane prostituta, che assomiglia al grande amore di Padre Francesco prima di prendere i voti...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Film – Io ti assolvo 23.30 Film – Original Sin 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r)

Rete

Italia

RINNOV

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Chièdiscena 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – Il principe e la fanciulla 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Tf – Medium 22.00 XXI Giochi Olimpici Invernali 2010 23.25 Show – Parla con me

AI

08.10 Euronews 09.40 Tf – Vita da strega 10.05 Quiz – Zerovero (r) 10.50 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 12.10 Sci: Discesa femminile (r) 13.45 Snowboard maschile (r) 14.30 Ciclismo: Cross-country (r) 15.30 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.30 Documentario 18.05 Curling maschile 19.00 Sci: Biathlon femminile 20.40 Curling maschile 21.05 Hockey su ghiaccio maschile 23.20 Pattinaggio di velocità femminile

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.00 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Annozero 23.20 Tg 2 23.35 Film – Scuola d'artisti (documentario) 00.45 Tg Parlamento 00.55 Tf – The Dead Zone 01.40 Almanacco 01.45 Meteo 2 01.50 Appuntam. al cinema

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FEBBRAIO

06.10 Tf – 8 semplici regole 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 12.55 Sanremo? Parliamone 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Music. – 60° Festival della Canzone Italiana 01.05 Tg 1

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08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.40 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.35 Telen. – Tempesta d'amore 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Tf – Psych 14.20 Tf – Monk 15.05 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.25 Svizzera e dintorni 20.00 Telegiornale Sera 20.40 Attenti a quei due 21.05 Info – Falò 22.25 Doc. – Questa è Mariuccia Medici 23.25 Telegiornale Notte 23.35 Meteo Notte


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

MOTORI 45

La Ferrari svela la nuova F10 Presentata a Maranello la 56° monoposto che dovrà rilanciare il Cavallino nella corsa al Mondiale di F1: la guideranno Massa e Alonso Grande entusiasmo in casa Ferrari per la presentazione della nuova monoposto del 2010. La vettura, che si chiamerà F10, è stata “scoperta” alla presenza del presidente della scuderia di Maranello, Luca di Montezemolo, del direttore della gestione sportiva Stefano Domenicali e delle due guide: lo spagnolo Fernando Alonso e il brasiliano Felipe Massa. L’ottimismo diffuso di tecnici e tifosi si è concretizzato fin da subito nelle parole del team manager Domenicali: “La prossima stagione rappresenta una svolta per il futuro. Abbiamo due nuovi piloti, benvenuto a Fernando Alonso”. Determinato per la prossima stagione anche Montezemolo, che ha promesso un anno differente da un 2009 pieno di delusioni e scarsi risultati: “Se guardo indietro, è stato uno degli anni peggiori insieme al 2005, quando vincemmo quel-

la gara tra scapoli e ammogliati a Indianapolis. Intendiamo svolgere un ruolo importante su tre aree. Credibilità dei regolamenti e della giustizia, perché si è lavorato troppo su ripicche personali. Vogliamo giudici autonomi. Poi bisogna impegnarsi sulla tecnologia, perché vogliamo riportare la Formula 1 ad essere l’elemento avanzato in fatto di consumi e ambiente. Senza rifornimenti sarà ancora più importante il tempo del cambio gomme”. Il numero uno della scuderia ha poi dato il benvenuto al nuovo arrivato di casa Ferrari, Fernando Alonso: “Ha vinto due Mondiali, ci ha battuto nel 2005 e nel 2006, è un ragazzo in gamba e si trova in un momento importante per il suo futuro”. Il pilota asturiano è parso emozionato e privo della spocchia che solitamente lo accompagna: “Per me è la pri-

ma volta con la Ferrari ed è molto emozionante. Ringrazio tutta la squadra che ha fatto un ottimo lavoro per costruire un sogno. Grazie anche agli sponsor e ai partner perché c’è tanta passione. Noi siamo pronti a prenderci le responsabilità in pista e con Felipe saremo una squadra molto forte”. Per Massa non era la prima volta, ma era felice come se lo fosse. Il pilota, l’uomo nuovo dopo l’incidente nel

Gran Premio d’Ungheria, si è detto pronto a nuovi sfide: “Un grande piacere per me essere qui”, spiega il brasiliano. “Una presentazione speciale dopo un anno difficile, un incidente. Sono felice, orgoglioso – continua – con una voglia più grande di quella che ho sempre avuto. Spero che sia una macchina competitiva, che possa lottare per il titolo. Noi faremo di tutto per portare la Ferrari davanti”.


46 TELEVISIONE

LA PAGINA • 10 FEBBRAIO 2010

VENERDI

RSI LA1

La sposa cadavere 00.00

08.40 Sitcom – Friends 09.10 Cult. – Capogiro 10.20 Show – Polpette 11.45 Show – Jekyll 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – American Dad 14.05 Tf – I Griffin 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 16.00 Sitcom – Zack e Cody sul ponte di comando 16.50 Tf – Zoey 101 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Cento x cento 21.10 Tf – C.S.I. Miami 22.10 Tf – C.S.I. New York

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

Ambientato nel XIX secolo in un villaggio europeo, il film narra la storia del giovane e impacciato Victor, figlio di borghesi arricchiti, che fugge nella foresta per imparare a memoria la formula del giuramento per il suo matrimonio. Facendo la prova del rito mette l'anello nuziale in un ramo secco che si rivela essere il dito di Emily, la sposa cadavere, morta tragicamente nel giorno delle nozze e che ora reclama Victor come suo legittimo marito. Il ragazzo viene così trascinato nel mondo dei Morti, un universo più vivace rispetto alla severità dell'ambiente in cui è cresciuto, ma basta poco tempo a far capire a Victor che niente e nessuno potrà mai tenerlo lontano dal suo vero amore...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Film – Prime 23.30 Info – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Real – Grande Fratello (r) 03.00 Real – Amici (r)

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.20 Cominciamo bene Prima 10.00 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Cifre in chiaro 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S. 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Tf – Il principe e la fanciulla 20.25 XXI Giochi Olimpici Invernali 2010 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione 01.00 Appuntam. al cinema 01.10 Rai Educational 01.40 Aprirai

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

RIN N O V I A

09.45 Attenti a quei due (r) 10.05 Quiz – Zerovero (r) 10.50 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 12.10 Snowboard femminile (r) 12.25 Hockey su ghiaccio maschile (r) 14.30 Pattinaggio artistico maschile (r) 15.30 Svizra Rumantscha 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.25 Documentario 18.20 Sport Adventure (r) 19.00 Salto con gli sci maschile 20.25 Sci: Super gigante maschile 22.00 Ciclismo: Cross-country femminile

06.15 L'avvocato risponde 06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.15 Tgr Montagne 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Tg 2 Eat Parade 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.00 Il Lotto alle Otto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Desperate Housewives 23.25 Tg 2 23.40 Film – Red Siren 01.15 Tg Parlamento 01.25 Tf – The Dead Zone 02.10 Meteo 2 02.15 Appuntam. al cinema

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FEBBRAIO

06.10 Tf – 8 semplici regole 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 12.55 Sanremo? Parliamone 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Music. – 60° Festival della Canzone Italiana 01.05 Tg 1

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08.00 TG News 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.45 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.30 Telen. – Tempesta d'amore 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Tf – Psych 14.20 Tf – NUMB3RS 15.05 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.25 Svizzera e dintorni 20.00 Telegiornale Sera 20.40 Attenti a quei due 21.05 Info – Patti chiari 22.20 MicroMacro 22.55 Tf – Close to Home 23.40 Telegiornale Notte 00.00 Film – La sposa cadavere

05.45 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.50 Tf – Boston Legal 06.35 Mediashopping 07.00 Cult. – Sai xché 07.40 Tf – Nash Bridges 08.30 Tf – Hunter 09.30 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 Tf – ER - Medici in prima linea 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.35 Soap – Sentieri 16.15 Film – L'uomo che rubò la Gioconda (drammatico) 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Profumo - Storia di un assassino (drammatico) 22.12 TgCom 22.15 Meteo 4 00.35 Film – Ubriaco d'amore 02.12 Tg4 Rassegna Stampa


10 FEBBRAIO 2010 • LA PAGINA

AGENDA 47

IN GIRO PER I MUSEI BERNA

Rolf Iseli KUNSTMUSEUM BERN HODLERSTRASSE 8-12 FINO AL 21 MARZO 2010

ORARI: MART 10.00-21.00 MERC-DOM 10.00-17.00 BELLINZONA

Sentimento e dissacrazione CENTRO D'ARTE CONTEMPORANEA TICINO-CACT VIA TAMARO 3 FINO AL 14 FEBBRAIO 2010 ORARI: VEN-SAB-DOM 14.00-18.00 ZURIGO

Tatiana Trouvè MIGROS MUSEUM LIMMATSTRASSE 270 FINO AL 21 FEBBRAIO 2010

ORARI: SAB-DOM 11.00-17.00 MART-MERC-VEN 12.00-18.00 ZURIGO

à propos...Sarah Moon GALERIE ZUR STOCKEREGG STOCKERSTRASSE 33 FINO AL 25 FEBBRAIO 2010 ORARI: SAB 11.00/16.00 MAR-VEN 10.00-17.00 LUGANO

Corpo, automi, robot VILLA CIANI E MUSEO D'ARTE RIVA CACCIA 5 FINO AL 21 FEBBRAIO 2010 ORARI: LUNEDÌ CHIUSO MAR-DOM 10.00-18.00

Curiosità Impronte da dinosauri

BELLINZONA

Niki de Saint Phalle MUSEO IN ERBA

I paleontologi cinesi hanno scoperto oltre 3000 impronte di dinosauro, dai 10 agli 80 centimetri, risalenti probabilmente a oltre 100 milioni di anni fa, in una regione dell’est della Cina.

PIAZZA MAGORIA 8 FINO AL 28 FEBBRAIO 2010 ORARI: SAB-DOM 14.00-17.00 LUN-VEN 08.30-11.30/ 13.30-16.30

IN GIRO PER I MUSEI


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