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7 SETTEMBRE 2011 • ANNO 21 • N° 36 • In edicola Fr. 3.– AZA / PP Journal CH-8004 Zürich

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Editore Verein La Pagina Direttore editoriale Manuela Salamone manuela.salamone@lapagina.ch Direttore responsabile Massimo Pillera massimo.pillera@lapagina.ch Caporedattrice Isabella La Rocca isabella.larocca@lapagina.ch PR&Marketing Sarah Salamone sarah.salamone@lapagina.ch Pubblicità inserate@lapagina.ch Redazione e collaboratori Biagio Giarletta, Leonardo Caruso, Gerardo Passannante, Carlo Matriciani, Eliana Panchieri, Bruno Indelicato, Alberto Knag, Morena La Barba, Donato Sperduto, Gianni Sabatella, Angelo Ferrara, Eveline Bentivegna, Claudio Diaz, Enza Miele, Mariangela Basile, Leoluca Criscione, Gianni Farina Segreteria e abbonamenti Debora Laino, Manuela Diaz segreteria@lapagina.ch Tel. 043 322 17 17 Amministrazione Maria Salamone-Huber maria.salamone@lapagina.ch Tel. 055 243 31 41 Agenzie pubblicitarie Publicitas (CH) / Publimag - GetMore Art Director Debora Laino debora.laino@lapagina.ch Fotografia Orlando Zanolla, Gianni Polverino, Foto Parisi Agenzie stampa estere ansa, publi, adnkronos, 9colonne Tipografia NZZ PRINT, Zürcherstr. 39 8952 Schlieren Abbonamento annuo

Nazionale: CHF 95.Estero: CHF 120.- (senza regalo) Gli articoli impegnano solo la responsabilità degli autori

Tra passato e futuro

Care e cari lettrici e lettori, riprendo il dialogo settimanale con voi. Nonostante i molti patemi, è una gioia ritrovarvi. In agosto sono stato, come sempre, a Marcinelle. Migliaia di presenti hanno scandito il nome dei tanti caduti. Ad ognuno di loro, il rintocco della campana per richiamarlo quassù tra di noi. Accanto, ritrovo e saluto il sindaco di Manopello, lo sperduto

È nata “Verein La Pagina” La Pagina, a partire da questo numero, cambia. Magari i cambiamenti non si vedranno tutti e subito, ma essi sono già in atto. Il nostro settimanale non sarà più edito da Publi Grafica Presse AG ma da Verein La Pagina. Già il nome è significativo: metà in lingua tedesca e metà in italiano, perché chi ha rilevato il giornale e lo pubblicherà è un gruppo di giovani di seconda e terza generazione, nati in Svizzera, con nomi e cognomi italiani ma perfettamente integrati in Svizzera. Questo in atto è uno dei tanti cambiamenti di cui la Pagina, nel corso della sua ventennale esistenza, si è resa protagonista. Nel 1989, a suggellare un processo di integrazione in atto, i giovani di seconda generazione trovarono una pagina in italiano (“La Pagina italiana”) sul Tagblatt der Stadt Zürich. Da parte degli editori di allora era un modo intelligente per dire ai connazionali che gl’italiani ormai erano diventati l’élite dell’immigrazione, con una comunità di circa quattrocentomila persone, e che i loro figli vivevano una condizione privilegiata: erano e si sentivano italiani, ma erano contemporaneamente cittadini di questo Paese e rappresentavano anche il futuro, una parte del futuro, della Svizzera. Due anni dopo, nel 1991, esattamente vent’anni fa, contemporaneamente a La Pagina italiana sul Tagblatt, uscì in veste autonoma La

Pagina, con una novità: l’inserto in lingua spagnola. Il progetto era ambizioso e, ci sia consentito dirlo, fu accettato con grande interesse, non solo tra gl’italiani e gli spagnoli, ma anche tra gli svizzeri. Fino ad allora, le due comunità erano numerose e straordinariamente vive ed attive, con una organizzazione politica ed associativa capillare presente in ogni angolo della svizzera, con giornali, libri e una trasmissione televisiva (Un’ora per voi), al centro anche dell’interesse della società autoctona. Ebbene, La Pagina rilanciò quelle comunità e soprattutto offrì alle seconde generazioni opportunità e occasioni, non solo di sentirsi sostenute e rappresentanti di lingue e culture tra le prime al mondo, ma anche di crescere in competenze e professionalità. In breve, di rappresentare una grande potenzialità in questo Paese. Oggi, a distanza di vent’anni, molto è cambiato. La consistenza numerica, non solo degli spagnoli, ma anche degli italiani, si è ridotta, i partiti e le associazioni o sono scomparse o vivacchiano. Il volto della comunità degli italiani all’estero è mutato radicalmente, è formato dai figli, quasi tutti doppi cittadini, che lavorano negli uffici, sono artigiani, imprenditori, stilisti, docenti, avvocati, medici, architetti, ingegneri. Si sentono eredi di una grande cultura d’origine e sono cittadini elvetici a tutti gli effetti, anzi,

sono già in tanti a sedere in società e nelle amministrazioni locali elvetiche. Ricordiamo per tutti Franco Albanese che prima è stato eletto nel consiglio municipale di Winterthur e poi, lo scorso aprile, nel Consiglio Cantonale di Zurigo. È un grosso risultato politico per lui, giovane di seconda generazione, e per la tutta la comunità degli italiani. I giovani italiani, insomma, sono parte della classe dirigente della Svizzera. Ecco, dunque, non c’è solo la novità del nome, “Verein La Pagina”, la vera novità è che ora a gestire il giornale sono proprio quei giovani a cui il nostro settimanale si è rivolto in tutti questi anni. Vogliamo raccogliere la preziosa eredità ricevuta e valorizzare la nuova realtà, rivolgendoci non solo ai nostri padri e nonni, ma in modo particolare ai giovani della nostra età per interpretarne esigenze e bisogni e per rilanciarne le aspirazioni e il futuro. Ne siamo consapevoli: è una grande sfida, ma la affrontiamo con entusiasmo e anche con tanta umiltà, pronti a far tesoro dei vostri preziosi suggerimenti, per essere tutti protagonisti nella Svizzera del domani. 7redazione@lapagina.ch

La sacralità perduta di Agosto villaggio abruzzese che immolò tanti suoi cari al mostro grisù. Sono con la collega Laura Garavini, deponiamo una corona a ricordo. Ambedue commossi e riconoscenti per chi ha sacrificato la vita contribuendo alla ricostruzione del paese. Ho visitato, come ogni anno, le carceri patrie, verificando, anche tra le sbarre, un mondo che cambia. Un mondo interetnico, una miscela esplosiva di volti e linguaggi con cui è arduo il parlare, stabilire un contatto, cercare un approccio, costruire assieme, nei cuori di ognuno, il futuro di una ritrovata libertà. E poi Reggio Emilia, la terra dei Cervi. Laggiù, un dibattito attento. Passione e voglia di esserci. La ragione e il sentimento di chi ha costruito, nel tempo, una società solidale. Chissà?, partendo da qui ancora è possibile ideare un futuro migliore, più umano. Siamo a settembre. L’autostrada del sole riporta in città i vacanzieri

dell’ultima ora. I privilegiati della vacanza lunga, oppure, chissà?, i cassa integrati a cui è stato concesso di prolungare il sogno del generale agosto. Vengo da Bologna. Scorgo all’autogrill volti preoccupati. Si ritorna e poi si vedrà. La percezione è di un paese a cui non è più concesso di scrivere le pagine del suo futuro. Un’Italia delusa, impaurita, immiserita, dilaniata dalle divisioni, accecata dalla questione morale che ammorba una classe dirigente e di governo non più all’altezza di indicare una prospettiva di progresso, di sviluppo sociale e umano. Agosto, questo ci ha detto. Il mese sacro alle genti italiche, quello dell’operaio delle leggendarie tute blu, atteso di giorno in giorno (- ottanta giorni all’alba: il motto a indicare l’ora ics-) per ritemprare il corpo e lo spirito nelle calde acque del suo mare, o lassù, tra quelle vette ove aveva forse passato, sotto le armi, una

parte della sua gioventù, è un ricordo, sbiadito, di un lontano passato. Agosto ha perduto la sua sacralità. È uno dei tanti, forse peggio. Perché ci ha tolto la capacità di sognare. L’intermezzo in cui tutto, apparentemente, ci è dato. Dimenticavo, nel mezzo d’agosto, ero a Roma: le commissioni di camera e senato riunite per ascoltare Tremonti. Dai veri capi dell’Unione europea, Merkel e Sarkozy, l’ordine di procedere al risparmio di una cinquantina di miliardi. Tremonti esegue. L’assenza del presidente del consiglio non sorprende alcuno. La cifra del risparmio è conosciuta. I provvedimenti per ottemperare, meno. Cambiano ogni giorno. Ed ogni ministro è autorizzato, o non, a proporre una sua soluzione. Siamo alle comiche. L’augurio, per l’Italia e per tutti noi, che non si trasformino in tragedia.

gianni.farina@lapagina.ch


editoriale 

7 settembre 2011 • la Pagina

Il futuro è il nostro mestiere Si ricomincia all’insegna del “continuare rinnovandosi”. Generalmente un giornale tende a rinnovarsi nell’estetica, ed allora cambia formato. La Pagina invece, come sempre negli anni, cercando di interpretare le esigenze dei suoi numerosi lettori guarda alla sostanza. Il passaggio di editore è un rinnovamento di sostanza, è un atto propulsivo che convoglia nel progetto più amato e continuo degli italiani in Svizzera, nel campo della Comunicazione italofona, aria fresca ed energie nuove: i giovani. La nuova realtà editoriale, infatti è composta da giovani sotto i 30 anni. Saranno infatti loro che si occuperanno di continuare quel lungo itinerario

del settimanale che informa la Comunità degli italiani in Svizzera. La Pagina, lo abbiamo sempre detto, è un giornale che si declina al futuro. Il futuro è il nostro pianeta nel quale ci siamo sempre mossi ottenendo a volte successi, a volte delusioni, ma generalmente soddisfazioni poiché queste ci derivano dalla vicinanza dei nostri lettori e dei nostri abbonati che in questi anni ci hanno sempre sostenuto con entusiasmo. Quando ci riuniamo in redazione il lunedì per chiudere il settimanale, ogni volta facciamo un salto nel futuro, perché sappiamo che i nostri lettori leggeranno la nostra creazione il mercoledì sera o il giovedì; due giorni dopo…E due giorni nel mondo dell’informazio-

ne globalizzata sono un’eternità. Quindi lo sforzo di intercettare il futuro è il nostro pane quotidiano. Chi a casa riceve il giornale non percepisce quanta tensione incameriamo nei due giorni che passano tra chiusura ed uscita, ma in due giorni il mondo cambia ed una copertina od un articolo possono essere “roba vecchia” o addirittura fatti passati o che hanno evoluzioni differenti. Il futuro è la nostra sfida continua ogni volta che decidiamo il titolo del nostro settimanale. Ed i giovani amano il futuro perché è la loro vita. Per questo affrontiamo questo cambiamento sostanziale rendendo protagonisti loro anche nella realtà imprenditoriale che è la base fondamentale di

un settimanale commerciale. La Pagina che riceverete a casa ogni settimana sarà più giovane ma sarà sempre La Pagina, che informa dando voce a tutti anche a coloro che non la pensano come noi. Del futuro non bisogna aver paura perché è come il mare, non sta mai fermo,si muove di qua, di là, a volte è agitato a volte si increspa “dice che si…dice che no” accarezza gli scogli o sconvolge la riva, ma è sempre lì che ci aspetta. Massimo Pillera

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 schweiz la Pagina • 7. september 2011

La Pagina, wo die Italianità weiterlebt... Liebe Leserinnen und Leser Wir freuen uns, euch mitzuteilen, dass sich unsere Wochenzeitung La Pagina in der nächsten Zeit einigen Veränderungen entgegenstellen wird. Vielleicht bemerkt man dies nicht sofort, wir beginnen aber damit, dass La Pagina nicht mehr von der Publi Grafica Presse AG, sondern neu vom Verein La Pagina herausgegeben wird. Der Name Verein La Pagina verrät schon einiges, der Name ist zweisprachig – Italo-Deutsch. Wir sind eine Gruppe von Secondos und Terzi, in der Schweiz geboren und aufgewachsen, mit italienischen Namen, aber vollkommen integriert. Wir haben die Möglichkeit erhalten, das Projekt La Pagina weiterzuführen. Wir nennen es Projekt, weil es nicht einfach eine Zeitung, wie viele andere ist, La Pagina erschien im Jahre 1989 erstmals als Seite im Tagblatt der Stadt Zürich. Der Slogan war La Pagina..wo die Ita-

lianità beginnt...(La Pagina, dove inizia l’italianità..) Die ca. 400'000 Personen hatten von da an eine Zeitung, welche ihre Bedürfnisse erkannte, sie repräsentierte und für Integration kämpfte. Im Jahre 1991 wurde La Pagina dann eine eigenständige Wochenzeitung, mit einem spanischen Teil. Diese Zeitung war ein grosser Boom und fand sofort grosses Interesse, nicht nur unter Italienern

und Spaniern, sondern auch unter den Schweizern. Es ist ein Projekt, weil La Pagina nicht nur informiert, La Pagina verbindet, La Pagina integriert. Wir nennen es auch Projekt, weil sich natürlich in den letzten 20 Jahren viel verändert hat. Die Secondos und Terzi leben heute nicht mehr die selbe Geschichte, wie ihre Eltern oder Grosseltern früher, heute sind es Doppelbürger, welche in

Büros, als Unternehmer, Politiker, Professoren, Anwälte, Ärzte usw. arbeiten. Wir vom Verein La Pagina werden uns natürlich immer noch an unsere Eltern und Grosseltern richten, auch durch die neue Rubrik "Italiani in Svizzera", wo ihr eure Geschichten erzählen könnt. Wir möchten uns nun aber auch speziell unserer Generation widmen. Wir möchten uns an dieser Stelle nochmals bei der Publi Grafica Presse AG, speziell bei Santo Salamone, für diese grosse Chance bedanken. Wir wissen, dass es nicht einfach sein wird, doch wir freuen uns darauf, diese Herausforderung mit grossem Enthusiasmus anzunehmen. Ihr Leserinnen und Leser seid der fundamentale Teil unserer Arbeit. Seid nun auch Teil unserer Zeitung! Wir freuen uns auf interessante Anregungen und Ideen Eurerseits. Weil die Italianità hier weiterlebt..(La Pagina, dove continua l’italianità..)! VEREIN LA PAGINA


SCHWEIZ 

7. September 2011 • la Pagina

Der Kampf gegen die Hooligans Die Swiss Football League lanciert drei neue Initiativen, Roger Müller von der SFL nimmt dazu Stellung Es gibt vermehrt Hooliganismus in der Schweiz. Wie erklären Sie sich das? Alle uns verfügbaren Daten sagen etwas anderes. In den Stadien verzeichneten wir 2010/11 weniger Gewalt und weniger Vandalismus, weniger Eingangsstürmungen als vorher. Leicht zugenommen hat einzig das Zünden von Pyro-Artikeln. Die Zahlen des Fedpol zeigen ebenfalls eine Entspannung. So viel wir wissen, sind auch Schäden bei den SBB-Extrazügen tiefer, obwohl mehr Züge eingesetzt worden sind. Gleichzeitig hatten wir erneut Zuschauerrekord, auch ein Zeichen, dass die Situation so dramatisch nicht sein kann. Reto Nause, Gemeinderat und Sicherheitsdirektor der Stadt Bern, sagte laut der Zeitung "Sonntag", die Swiss Football League könne diese Probleme effizient und rasch lösen. Ist es so einfach? Diverse Massnahmen, wie beispielweise die ID-Pflicht für den Gästesektor, hat die SFL eingeführt bevor findige Politiker im Wahlkampf darauf gekommen sind. In der Praxis war das Resultat ernüchternd. Weshalb? Die im Rahmen von Fussballspielen festgenommenen Straftäter sind in der Regel innert kürzester Zeit wieder auf freiem Fuss, die durch die Justizbehörden verhängten Strafen bescheiden. Die Polizei greift wohl auch

deshalb ausserhalb der Stadien bei Pyro-Aktionen oder FanUmzügen mit Vermummten nicht ein. Sie will eine Eskalation verhindern. In die Stadien hinein, will die Polizei erst recht nicht. Zu behaupten, die SFL und die Klubs könnten in diesem Umfeld zusammen mit privaten Sicherheitsfirmen von heute auf morgen für Ruhe sorgen, ist völlig realitätsfremd. Letzte Woche wurden neue Initiativen von der SFL und ihren Klubs lanciert. Worum geht es konkret? Grundsätzlich geht es bei allen drei Initiativen darum, Straftäter und Vandalen rascher zu identifizieren und griffig zu bestrafen. Wir unterstützen deshalb erstens die von der KKJPD vorgesehenen gesamtschweizerischen Rayonverbote, sehen aber vor allem in der Meldepflicht ein sehr gutes Sanktionsinstrument. Mit der Meldepflicht werden gewalttätige Personen kontrollierbar von den Stadien fern gehalten, die Gefahr von Solidarisierungen von Mittläufern vor Ort wird massiv entschärft. Zweitens müssen und werden wir die Polizei und die Justiz bei den Strafermittlungen noch besser unterstützen. Der Ablauf von der Sicherung von Beweismaterial, über die Aufbewahrung von Daten bis zur Auswertung soll einheitlicher und effektiver werden. Drittens schliesslich wollen wir die Infrastruktur für Gästefans verbessern. Inwiefern sollen Infra-

struktur und Service für die Gästefans verbessert werden? Es braucht in einigen Stadien mehr Eingänge sprich Drehkreuze, damit die oft zusammen anreisenden Gästefans rascher Einlass finden und dennoch effektiv kontrolliert werden können. Daneben müssen wir die Anforderungen bezüglich WCAnlagen und Catering-Ständen überprüfen. Wie verhalten sich die Klubs und wie wird Ihre Zusammenarbeit weiterhin aussehen? Die drei Initiativen sind mit den Klubs abgesprochen. Zwei der drei Massnahmen stehen ja auf dem Forderungskatalog der KKJPD für eine Anpassung des Konkordates der Kantone. Die SFL und die Klubs werden entsprechend die KKJPD im nötigen politischen Prozess bei diesen Themen unterstützen. Weiter wird der Dialog zwischen Klubs und lokalen Behörden nochmals intensiviert. Schliesslich startet die SFL ihrerseits mit einem neuen Ausbildungslehrgang bei Swiss Olympic einen weiteren Schritt zur Verbesserung der Arbeit, der Sicherheits- und Fanverantwortlichen der Klubs. In Ihrer Medienmitteilung schreiben Sie, dass Pauschalmassnahmen wie die flächendeckende ID-Kontrolle an den Stadioneingängen nicht praktikabel seien, wieso nicht? Im Ausland funktionieren solche Massnahmen nur dort, wo striktere Gesetze und griffigere Sanktionen seitens der Justiz

bestehen und die Polizei bereit ist, die Klubs bei der Umsetzung bspw. der ID-Kontrollen um das und im Stadion zu unterstützen. Solange diese Voraussetzungen nicht erfüllt sind, führen Kollektiv-Massnahmen zu einer Solidarisierung zwischen der friedlichen Masse mit den einzelnen Gewalttätern, die Lage kann eskalieren. Das zumindest haben wir bei der Einführung der IDPflicht für den Gästesektor zum Start der Saison 2006/07 erlebt. Steht es zur Rede, die Hooligans mit Spielabsagen oder Matchs ohne Zuschauern zu bestrafen? Diese Strafen treffen nicht die gewalttätigen Personen selber sondern die Klubs und die friedliche Mehrheit der Zuschauer. Um solche Massnahmen umsetzen zu können, bräuchte es für eine gewisse Zeit aller Voraussicht nach ein grösseres Polizeiaufgebot als heute. Ob die Bereitschaft dazu seitens der politischen Behörden besteht, ist im Moment zweifelhaft. Insofern ist es vielleicht auch kein Zufall, dass in mehreren Kantonen bereits eine Bewilligungspflicht für Fussballspiele gilt, aber noch nie eine Partie präventiv abgesagt wurde.

Manuela Salamone


 esteri

la Pagina • 7 settembre 2011

Gheddafi aiutava la Cia contro Al Qaeda Mentre gli insorti cercano di stanare il Colonnello, vengono ritrovati documenti del regime in cui si certifica la collaborazione tra Libia e Usa nella lotta al terrorismo La storia si ripete. Gli insorti, occupando Tripoli, avevano creduto di regolare subito il dossier sul Colonnello, ma non avevano fatto i conti con un furbo di tre cotte che probabilmente si trovava nel bunker al momento dell’assalto alla capitale ma che poi, con una esplosione creata ad arte, è riuscito a chiudere dietro di sé il passaggio agli inseguitori. E così stiamo assistendo ai proclami di Gheddafi che incita alla resistenza e alla liberazione della Libia dagli americani, dai francesi e dagli alleati da un nascondiglio segreto e che non prefigura nulla di buono per il futuro della Libia. Per il Consiglio Nazionale provvisorio, intanto, è iniziata la marcia del riconoscimento e degli aiuti finanziari da parte degli occidentali per la ricostruzione del Paese. Gli americani – ma la stessa cosa hanno fatto anche gli inglesi, i francesi e gli italiani – hanno sbloccato una parte del patrimonio di Gheddafi all’estero. Si parla di una transizione che durerà mesi e si sa che quando si parla di mesi ci

vorranno parecchi anni prima che si esca dalle difficoltà. A livello internazionale si parla poco degli eccidi commessi dagli insorti, quasi a garantire una certa giustificazione, dopo le violenze e gli odi dei mesi scorsi. E si parla poco anche del futuro della Libia. Ce la faranno gli insorti a traghettarla verso la democrazia? Il dubbio assilla molti, anche perché in primo luogo fonti ben informate dicono che il partito islamista, come sta avvenendo in Egitto e Tunisia, si sta organizzando per avvicinarsi al potere; in secondo luogo – e non è una notizia nuova – la stragrande maggioranza degli insorti proviene dalle file dei sostenitori del Colonnello. Ci sono l’ex ministro della Giustizia, il capo dell’esercito, rappresentanti delle istituzioni o del clan di Gheddafi, ex appartenenti ad Al-Qaeda. Ma forse è troppo presto per affrontare questo discorso adesso. Ora è ancora il momento della battaglia finale, dagli esiti scontati (Gheddafi prima o poi verrà fatto fuori), ma sarà il sangue che accomunerà

vinti e vincitori e che renderà la riconciliazione più problematica. Non bisogna dimenticare che nei Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa – ma non solo lì – le fazioni che si fronteggiano respirano la stessa mentalità e finiscono per avere gli stessi modi e metodi di governo e di potere. Dicevamo che il futuro è già iniziato o quanto meno abbozzato senza che il passato sia alle spalle. Anzi, il passato ritorna e riaffiora dalle carte sequestrate dopo la presa del bunker. I militari dei servizi segreti non hanno fatto in tempo a catalogare, sistemare e portare via i documenti del regime, che essi sono caduti, almeno in parte, nelle mani dei giornalisti occidentali. E ciò che essi rivelano non fa onore né agli Usa e né agli altri Stati occidentali, tra cui l’Inghilterra. Siamo appena agli inizi delle indiscrezioni, ma le notizie trovano conferma. A partire dal 2003 il regime di Gheddafi ha cambiato rotta, partecipando alla lotta contro i terroristi – ad di là di qualche bordata di facciata contro i “nemici” occidentali – e aderendo all’invito ad abbandonare il programma di distruzione di massa contro nemici interni ed esterni. In poche parole, si sta scoprendo che Gheddafi collaborava con gli Usa e i suoi servizi segreti. Quando venivano catturati i terroristi islamici, i servizi segreti americani li portavano in Libia, consegnandoli al regime perché li interrogasse. Dietro l’assicurazione che sarebbero stati trattati con umanità li lasciavano nelle loro mani, certi che avrebbero fatto esattamente il contrario per estorcere loro con le buone o con la forza segreti e testimonianze. Era nei patti e ognuno rispettava il suo ruolo. I libici dovevano fare il lavoro sporco che gli americani

non potevano ufficialmente fare. In un documento della Sicurezza Esterna, guidata per molto tempo da Mussa Kussa, gli americani fanno un elenco di 89 domande che dovevano essere rivolte ai terroristi. In un altro documento si dice: “Siamo in grado di consegnare Sheikh Musa alla vostra custodia, nello stesso modo che abbiamo usato per altri dirigenti del gruppo libico combattente (fazione di Al Qaeda). L’attuale capo militare degli insorti, Abdel Hakim Belhaj, un tempo aveva legami con i leaders di Al Qaeda. Preso dagli agenti americani, fu consegnato al regime per gli interrogatori che avrebbero dovuto essere effettuati “in modo umano”. Il soggetto fu torturato prima dagli americani e poi dal regime di Gheddafi. Ironia della sorte: ora è lui che tratta con gli americani e le sue vittime sono i lealisti del Colonnello. Dai documenti è venuto fuori che gli americani suggerivano a Gheddafi parte dei discorsi che il Colonnello teneva in pubblico e che riguardavano la politica estera e i rapporti in Medio Oriente. Quando alcuni scienziati fuggirono dall’Iraq (2004), la Cia chiese e ottenne dalla Libia di poterli interrogare. Insomma, sta venendo fuori ciò che già si sapeva. Al di là delle dichiarazioni pubbliche, Gheddafi sotto sotto era un “alleato” dell’Occidente. Il regime libico era quel che era, corrotto e crudele, come ce ne sono tanti, che non per questo vengono bombardati. Resta il dubbio: Gheddafi è stato combattuto perché era un massacratore, perché il petrolio libico faceva gola a tanti o perché ad alcuni Stati mediorientali interessava abbattere un regime che si stava convertendo alla lotta contro il terrorismo islamico? 7esteri@lapagina.ch


cronaca 

7 settembre 2011 • la Pagina

A dieci anni dall'11 settembre che cambiò il mondo 11 settembre 2011, 8:46 di New York, le 14:46 in Italia: il volo AA11 partito da Boston si schianta sulla Torre Nord del World Trade Center. Iniziano a girare le prime immagini, che diventeranno presto drammaticamente famose in tutto il mondo, del World Trade Center circondato dal fumo. Le redazioni di televisioni radio e giornali, cominciano ad entrare in subbuglio, i telefoni sembrano impazzire per quello che sembra ancora essere solo “un grave incidente aereo”. Alle 9:03 il secondo aereo colpisce la Torre Sud. Il traffico per le strade è semiparalizzato, le vie sono percorse da ambulanze, auto della polizia, vigili del fuoco. Le esplosioni dentro le torri si susseguono. L’adrenalina aumenta, ci si incomincia ad interrogare; lo sguardo del mondo intero è già rivolto a quanto sta accadendo al World Trade Center. Non si ha ancora la misura di quello che sarà, ma si inizia a capire che è ben più di un pur grave incidente aereo. Alle 09.43 è la volta del Pentagono. Passa poco e la Casa Bianca viene evacuata. Alle 9:55 crolla la Torre Sud; pochi minuti prima del crollo della Torre Nord, alle 10:29, viene evacuato l'Onu. Una colonna di fumo è visibile da quasi tutta Manhattan. Migliaia di persone hanno abbandonato gli uffici e si sono riversate in strada. La città è coperta per chilometri da una neve di morte: la polvere delle Torri, mentre fantasmi bianchi di polvere, in lacrime, si

aggirano nelle strade del cuore finanziario del mondo. Le comunicazioni cominciano a diventare impossibili. È il caos. Ma pur nel caos basta poco più di un’ora per capire: quell’11 settembre lascerà il segno, e non solo a New York. Sono passati dieci anni da allora, ma nessuno ha dimenticato le immagini di quelle ore convulse che avrebbero cambiato il destino del mondo intero rendendo la minaccia del terrorismo una tragica realtà dall’immane consistenza. Quell’11 settembre, l'America, la potenza per eccellenza, si è improvvisamente scoperta vulnerabile e gli Stati Uniti si sono trovati spiazzati, alle prese con una minaccia di tipo nuovo e non identificabile: non una potenza straniera a minacciare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ma una organizzazione islamica radicale, Al Qaida, diretta da Osama bin Laden (ucciso a maggio in un raid Usa in Pakistan), ospitata in Afghanistan dal regime radicale dei Talebani. Le conseguenze degli attacchi, ancora inimmaginabili pur nella devastazione susseguente al crollo delle Torri Gemelle, furono presto note a tutti. Da allora, il mondo intero è cambiato: l’antiterrorismo diventa la priorità, minaccia dopo minaccia e attentato dopo attentato, dei vari governi nazionali; sospinti dall'emergenza gli Stati Uniti fecero una serie di passi indietro nella protezione dei diritti civili: più intercettazioni, controlli più frequenti e ingressi più difficili, oltre ad un

rafforzamento delle misure di sicurezza negli aeroporti di tutto il mondo e in particolar modo di quelli americani, veri porti di mare prima degli attacchi dell'11 settembre. 10 anni dopo, Obama e Bush ricordano insieme a Ground Zero le quasi tremila vittime dei terroristi islamici in quello che è anche il primo anniversario dopo la morte dell’artefice di quell’inferno, lo sceicco della morte, Osama Bin Laden. Per ricordare il loro sacrificio, domenica 11, dove sorgeva il World Trade Center, non ci saranno discorsi ufficiali, ma solo poesie, come voluto dal sindaco Michael Bloomberg. Assieme ai due presidenti, saranno presenti i governatori Andrew Cuomo (New York) e Chris Christie (New Jersey), come l'ex governatore sempre di New York, George Pataki, in carica all'epoca, oltre all'ex sindaco, figura simbolo di quei tragici giorni, Rudolph Giuliani. La cerimonia segnerà ogni passo di quella mattina terribile, dalla collisione del primo aereo alla Torre Nord, ai due crolli, meno di due ore dopo. La cerimonia sarà l'occasione anche per rendere omaggio esplicitamente a tutte le vittime di quella giornata. E per la prima volta in dieci anni saranno compresi nel ricordo anche i nomi di chi è stato ucciso al Pentagono, a due passi da Washington o in Pennsylvania. L’11 settembre è prevista anche la cerimonia di apertura del Memorial di New York, tributo

alle tremila vittime degli attentati dell'11 settembre 2001 e anche a quelle dell'attentato del '93, quando al Qaida fece esplodere un furgone nel garage sotterraneo delle Torri Gemelle. Il memorial sorge a Lower Manhattan, cuore finanziario della Grande Mela, proprio sulla superficie un tempo occupata dal World Trade Center, e consiste in due grandi fontane, di 4mila metri quadri l'una, con pareti d'acqua che formano la più grande cascata del Nord America. Questa mega installazione è circondata da un bosco di 400 querce, mentre i nomi delle vittime sono scolpiti su pannelli in bronzo lungo tutto il perimetro delle vasche. Il pubblico potrà visitare il memorial dal giorno dopo la cerimonia ufficiale per i familiari delle vittime in programma l'11 settembre. Ma al di là delle manifestazioni ufficiali, a ricordare le vittime dell’11 settembre, vittime di ben 90 nazionalità diverse, sarà, come ogni anno, il mondo intero.


 Politica la Pagina • 7 settembre 2011

Lotta agli evasori sarà la volta buona? A chi gli chiedeva un governo tecnico Napolitano a Cernobbio ha risposto che l’Italia è una democrazia parlamentare e che pertanto contano i numeri, invitando maggioranza e opposizioni alla responsabilità e all’interesse nazionale

Sono quattro i punti che hanno costituito l’ossatura politica della settimana scorsa: i tempi della manovra bis, le modifiche, la risposta di Napolitano alla proposta di un governo tecnico e la situazione negli Usa. Cominciamo dai tempi della manovra bis al Senato, tempi che non sono stati rispettati. Magari quando il giornale arriverà nelle case degli abbonati (mercoledì sette settembre), il Senato l’avrà già approvata, resta il fatto che l’impegno era

di approvarla entro il quattro settembre per poi diventare legge alla Camera in maniera definitiva entro il dieci. I tempi, come si vede, sono sconfinati. Si dirà che non è un grave problema un ritardo di 3-4 giorni, tanto più che recentemente siamo passati dai tempi indeterminati di una volta a tempi molto stretti, con la prima manovra approvata in 4-5 giorni sia alla Camera che al Senato, con il decreto legge che prevede un limite di 60 giorni prima che scada. Tra l’altro, questa manovra bis è stata approvata intorno a Ferragosto, quindi appena tre settimane fa, e dunque due o tre giorni di ritardo non sono la fine del mondo. Invece no, possono esserlo, perché non contano solo i contenuti della manovra, contano anche i tempi. La rapidità serve a dare un segnale ai mercati e all’altalena degli scambi borsistici e per arrivare subito a una manovra definita nei contenuti. E qui passiamo subito al secondo punto dell’ossatura, cioè alle modifiche. Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri, le proposte di modifica sono state tante, alcune dapprima proposte, poi successivamente accantonate e poi magari riprese con qualche riserva. Prendiamo il “contributo di solidarietà” per la parte eccedente i 90 mila e i 150 mila euro. All’inizio fu giustificato dall’emergenza dei conti, poi fu cancellato (rimase solo quello per i parlamentari, che comunque è già un segnale) per essere sostituito dall’au-

mento di un punto percentuale dell’Iva. Successivamente, anche l’aumento dell’Iva è stato messo da parte. Tremonti – non è un mistero – non lo voleva e non lo vuole perché ritiene che penalizzerebbe i consumi, quindi avrebbe un effetto “depressivo” sul rilancio dell’economia; altri lo vorrebbero in virtù del fatto che spalmerebbe l’aumento su chi consuma di più e comunque eviterebbe di penalizzare chi dovrebbe pagare un contributo di solidarietà mentre già paga regolarmente le tasse. Ecco quindi che ad un certo punto, raccogliendo il suggerimento espresso da una persona che sul Corriere della Sera si firma Johannes Bürkler, il governo propone un inasprimento alla lotta contro l’evasione fiscale con un meccanismo molto semplice: pubblicare on line le dichiarazioni dei redditi degli italiani e dare ai Comuni il potere di chiedere all’Agenzia delle Entrate di indagare contro presunti evasori residenti in quel determinato Comune incrociando i dati sull’attività, la dichiarazione, i possedimenti e il tenore di vita, con una contropartita per i Comuni: intascare il cento per cento dell’ammontare dell’evasione. Insomma, una misura ben strutturata contro chi evade le tasse sia per prevenire il reato che per recuperare i soldi, e tanti soldi, visto che le stime parlano di 130-200 miliardi all’anno. Questa proposta, che comincia a piacere alla mag-

gioranza dopo che per anni la lotta all’evasione è stata blanda, stranamente piace di meno alle opposizioni e a Confindustria. Al Pd piace di più la tassazione aggiuntiva sui soldi cosiddetti evasi all’estero e “scudati” un paio di anni fa. Certo, però, annunciare una stretta sulle pensioni considerando il servizio militare e gli anni di università non utili ai fini del raggiungimento del requisito e poi accantonare la proposta dopo due giorni, significa non aver fatto una bella figura. A Cernobbio, come ogni anno, si è riunito il Gotha dell’economia e qualcuno, Sergio Romano, ha chiesto al presidente della Repubblica se non sarebbe meglio un governo tecnico in questa situazione. La risposta è stata che in Italia non c’è la democrazia presidenziale, ma quella parlamentare, per cui finché un governo ha i numeri in Parlamento, è quello il legittimo governo. Napolitano ha comunque invitato maggioranza e opposizioni a prendere comuni responsabilità. Infine, l’economia Usa, che non va e trascina anche l’Europa nell’incertezza e nella crisi. Alcuni esperti sostengono che tra l’Europa e gli Usa non si sa chi è più debole dell’altro, ed è vero, ma resta il fatto che l’economia americana non tira più, è allo stallo, con oltre il 9% di disoccupazione. Stando così le cose, si teme una fase recessiva, con conseguenze pesanti sia sul piano sociale che finanziario. 7politica@lapagina.ch


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7 settembre 2011 • la Pagina

PD Zurigo: «La manovra punisce chi porta alto nome Italia all'estero» Esprime preoccupazione e indignazione il Partito democratico di Zurigo “per le recenti decisioni prese dal governo e dai partiti della maggioranza sulla manovra economica”. Manovra che colpisce anche gli italiani all’estero. Molti di loro, che hanno scelto di fare il servizio militare, ora “si vedono tolta la possibilità di conteggiare questo periodo per la pensione e in aggiunta subiscono un ulteriore schiaffo, dopo quelli sonori ricevuti in questi ultimi anni, con l’indicibile riduzione dei servizi ai cittadini: le chiusure di sedi consolari e di scuole, di diverse migliaia di corsi di lingua e cultura italiana

frequentati da studenti italiani e di numerose istituzioni italiane all’estero”. “Inoltre, chi ha fatto tanti sacrifici per potersi laureare e si è trasferito all’estero per mancanza di lavoro – sottolineano - ora si sente dire che i suoi anni passati a studiare

sono considerati inutili, e se ha già pagato per poterli riscattare a fini pensionistici, rischia di vedere i suoi investimenti andare in fumo. Non si parla di spiccioli, ma di decine di migliaia di euro”. “Gli italiani non meritano un governo che, per non toccare i

troppi privilegiati, punisce chi ha dimostrato un grande amore per il proprio paese o ha fatto sacrifici, lavora duramente e porta alto il nome dell’Italia all’estero. Per questo, il Partito democratico in Svizzera chiede ai propri parlamentari e alle opposizioni, di battersi in Parlamento e nel paese, assieme alle forze sindacali, per rendere più equa una manovra economica che cosiffatta premia nei fatti i furbi e condanna i deboli. Il nostro paese ha bisogno di ben altro, di maggiore moralità da parte dei rappresentanti nelle istituzioni e di equità nelle opportunità e nei doveri”.

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la Pagina • 31 agosto 2011

Un successo socio-politico nella lotta alla droga I “locali di iniezione” per i tossicodipendenti sono divenuti ormai punto d’incontro senza controversie

Nel 1986 la città di Berna era sui titoli di cronaca della stampa internazionale. Nella capitale svizzera accadeva qualcosa d’inimmaginabile per quei tempi. Con l’obiettivo di allonta-

nare i tossicodipendenti dalla “scena aperta” della droga, nella Münstergasse 12 apriva il primo “Fixerstübli” (locale di iniezione) per tossicomani, dove essi potevano iniettarsi legalmente le dosi in condizioni igieniche accettabili e sotto osservazione. Berna ha fatto scuola: oggi esiste in Svizzera una dozzina di “locali di iniezione”, di cui la maggior parte si trova nella Svizzera tedesca, con l’unica eccezione di Ginevra

e la città bilingue di Bienna. Il modello bernese fu imitato da Zurigo nel 1994. Il “Fixerstübli” compie oggi 25 anni e accoglie più di 200 persone al giorno. Dopo aver passato il controllo all’entrata, i tossicodipendenti hanno, in uno spazio separato, mezz’ora di tempo per consumare la propria droga che si procurano loro stessi. Per Jakob Huber della Fondazione Contact Netz di Berna, il passo compiuto due decenni fa è stato rivoluzionario nel lavoro contro la dipendenza: “L’importante era la sopravvivenza delle persone, che ci permetteva di mantenere il contatto, per poi poterle integrare nelle offerte d’aiuto”. Nella metà degli anni '80 quando Berna era dominata dalla “scena aperta” della droga la politica della repressione si rivelò poco efficiente. Il “Fixerstübli” fu un atto contro l’insubordinazione. L’iniziativa provocò dapprima grande diffidenza nella popolazione e scetticismo nelle autorità, ma poi nel tempo il tutto venne accettato grazie

all’evidente successo sociopolitico. I tossicomani ebbero meno stress e più igiene nel consumo delle droghe e si raggiunse anche la diminuzione del rischio di contagi AIDS. Un contributo sostanziale per spianare il cammino della nuova politica della droga lo diede anche lo Stato all’inizio degli anni '90 con la politica “dei quattro pilastri” (prevenzione, terapia, riduzione dei rischi e della repressione). Il problema della droga non è certo sparito, ma non viene più pubblicamente percepito. La “scena aperta” di un tempo è stata confinata “al chiuso”. Recarsi nei “Centri d’accoglienza e di contatto”, come sono oggi chiamati i “Fixerstübli”, per i tossicomani è parte della loro vita quotidiana. Per loro il locale è diventato un punto d’incontro, dove si sentono protetti e a proprio agio con persone aventi le stesse opinioni, liberi dalla discriminazione e con la speranza remota di uscire un giorno dall’inferno della droga. Chissà. Gaetano Scopelliti


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7 settembre 2011 • la Pagina

Il PPD punta tutto sulle famiglie Nella frenesia da campagna elettorale il PPD è rimasto fedele al suo tema tradizionale: la famiglia I temi in quest’anno elettorale - il franco forte, l’uscita dal nucleare, la migrazione - hanno dominato nelle strategie dei partiti svizzeri. Il PPD ha affrontato al congresso nazionale di Wil (SG), sì l’attualissima questione del franco forte, ma ha dedicato i lavori interamente a favore della famiglia, cardine dell’azione politica in vista delle elezioni federali del 23 ottobre. Nel suo intervento al congresso il presidente nazionale Christhope Darbellay ha aperto ufficialmente la campagna elettorale basata sul tema della famiglia: “Le famiglie sono il cuore della nostra azione politica perché esse sono l’incarnazione dei nostri valori, il rispetto, il consenso, la responsabilità e la solidarietà”. I delegati hanno approvato all’unanimità la risoluzione “Rinforzare la famiglia” pretendendo che sia soprattutto

lo Stato a sostenere le famiglie. La lista delle richieste è abbastanza lunga, poiché le famiglie hanno bisogno di tempo, di soldi e di infrastrutture. Il PPD esige nella risoluzione un congedo non retribuito di sei mesi per madri e padri e la sostituzione del corso di ripetizione militare (CR) con un congedo pat e rnità. Anche le imprese dovrebbero impegnarsi a offrire modelli di lavoro favorevoli alle famiglie. Per assicurare i redditi delle famiglie, il PPD chiede prestazioni per i figli e una detrazione dalle tasse per ogni

figlio non ancora soggetto all’obbligo scolastico. Mentre con mezzi statali si dovrebbe forzare il reintegramento professionale dei genitori dopo la fase familiare. In quanto a infrastrutture, il PPD menziona strutture diurne nelle scuole, l’introduzione generale degli orari fissi e l’assistenza per i bambini con

sfondo migratorio nei doposcuola, per garantirne l’immediata integrazione sociale. Il PPD ha però tralasciato di calcolare le conseguenze finanziare per lo Stato e per l’economia.

Nel suo intervento la Consigliera federale Doris Leuthard ha dato una vaga indicazione sui costi, chiedendosi se gli investimenti annui di 700 milioni per l’esercito, siano più importanti per la società. In difesa delle famiglie il PPD è sceso in campo anche lanciando due iniziative popolari. Una “Per il matrimonio e la famiglia” che chiede di eliminare gli svantaggi per le coppie sposate, rispetto alle persone che scelgono altri modi di vita. L’altra in sostegno della famiglia che chiede di esentare dalle imposte gli assegni per i figli e gli assegni di formazione. Al congresso Darbellay ha espresso soddisfazione per gli attuali risultati della raccolta firme, che confermerebbero l’interesse dei cittadini elvetici sul tema della politica familiare. Gaetano Scopelliti


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la Pagina • 7 settembre 2011

Parlamento WikiLeaks Pubblichiamo la mail inviataci da un nostro lettore che, riflettendo su alcune informazioni che stanno facendo il giro della rete, arriva a chiedersi che senso hanno i sacrifici economici richiesti ai contribuenti italiani se poi non si mette un freno agli sprechi della casta Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks. Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli, ma anche a 1109 loro familiari, compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio. Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117 mila euro. Tre milioni e 92 mila euro per spese odontoiatriche. Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976 mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698 mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257 mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari. Per curare i problemi delle vene varicose (voce «sclerosante»), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3 mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del

Parlamento per 153 mila euro di ticket. Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. «Abbiamo chiesto – dice la Bernardini – quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare». Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c'è da nascondere? Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: «Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste». Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. «Non ritengo – spiega la deputata Rita Bernardini – che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto

proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani. Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, e farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questa mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori». «Secondo noi – aggiunge – bsterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all'anno». Mentre a n o i  t a g l i a n o sull'assistenz a  s a n i t a r i a e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private – è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini – e sempre nel massimo silenzio di tutti. Ma non è tutto; sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiegava che recentemente il Parlamento ha votato all'unanimità e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali. E se le parole non bastano i numeri sono forse più eloquenti: 19.150,00 € è lo stipendio mensile di un parlamentare, il cui stipendio base ammonta a circa 9.980,00 € al mese; un portaborse costa circa 4.030,00 € al mese (generalmente si tratta di un parente o di unfamiliare);

il rimborso per le spese di affitto ammonta a circa 2.900,00 € al mese e l’indennità di carica è compresa tra i 335,00 € circa ai 6.455,00 €. Ovviamente tutto esentasse. E ancora: telefono cellulare gratis, tessera del cinema gratis,tessera teatro gratis, tessera autobus-metropolitana gratis, francobolli gratis, viaggi aereo nazionali gratis, circolazione autostrade gratis, piscine e palestre gratis, fs gratis, aereo di stato gratis, ambasciate gratis, cliniche gratis, assicurazione infortuni gratis, assicurazione morte gratis, auto blu con autista gratis, ristorante gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubbico impiego). Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera (es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio). La classe politica ha causato al paese un danno di 1 miliardo e 255 milioni di euro. La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al minuto! Considerato quanto sopra, sembrerebbe inutile tentare manovre o provvedimenti di risparmio. Siamo proprio dei pantalone che paghiamo tacendo o non ascoltati. Ferruccio Oddera


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7 settembre 2011 • la Pagina

Strauss-Kahn torna a Parigi da uomo libero Sono state archiviate le accuse di stupro mosse contro di lui il 14 maggio da una cameriera di un albergo di New York, l'ex capo del Fmi rientra nella sua abitazione a Place Des Vosges accompagnato dalla moglie L’ex capo del Fmi, dopo le archiviazioni delle accuse di stupro ha fatto ritorno a casa da uomo libero. E lo ha fatto accompagnato dalla moglie, la giornalista Anne Sinclair; sulla coppia DSK-Sinclair, inutile dirlo, si concentra una grande curiosità, in parte alimentata anche dai tre mesi di silenzio assoluto che sono stati imposti dalle vicende giudiziarie americane a DSK, tre mesi durante i quali tutti - tranne il protagonista - hanno detto la loro. E il silenzio non è stato rotto neanche al rientro in Francia, nonostante in molti, curiosi e giornalisti, fossero lì ad attendere l’arrivo di DSK. Con un veloce “gioco delle tre piste” l’ex direttore del Fmi e la moglie hanno provato a passare inosservati, ma non sono riusciti ad evitare l'assembramento di giornalisti, paparazzi e curiosi, prima all'aeroporto, poi a Place des Vosges, il loro domicilio parigino nel cuore del Marais. Al fianco della moglie, in jeans e giacca nera, che non ha mai tentennato al suo fianco affermando di credere nella sua innocenza, Strass-Kahn ha avuto sorrisi e saluti per tutti, ma non ha rilasciato, come detto, nessun commento. Diversi curiosi che lo hanno incrociato al

terminal dell'aeroporto parigino di Roissy-Charles de Gaulle lo hanno salutato da lontano con la mano augurandogli “in bocca al lupo”. Lo aspettavano con l'aereo seguente, e diverse fonti a New York avevano affermato di aver visto DSK acquistare un biglietto per il volo con arrivo alle 8:35, evidentemente un depistaggio. Strauss-Kahn, 62 anni, era stato arrestato lo scorso 14 maggio a New York mentre era già a bordo di un Boeing 777 di Air France diretto a Parigi e identico a quello che l'ha riportato a casa. Soltanto dopo oltre tre mesi la giustizia newyorchese ha abbandonato il procedimento penale nei suoi confronti per le accuse di stupro di una cameriera del Sofitel di New York, Nafissatou Diallo. La donna prosegue ora la causa in sede civile, mentre in Francia è stata aperta un'inchiesta per la denuncia di Tristane Banon, una giornalista che afferma di essere stata anche lei vittima di un tentativo di violenza da parte di DSK nel 2003, durante un'intervista. C'è stata grande attesa in Francia per il rientro del socialista che era il grande favorito dei sondaggi per le presidenziali del 2012 e che è improvvisamente

sparito dalla scena dopo le gravi accuse a New York. Dovrà spiegare, probabilmente in un'apparizione televisiva nei prossimi giorni, cosa è successo davvero nella stanza dell'hotel di Manhattan il 14 maggio e cosa ha intenzione di fare adesso che è rientrato in Francia. Nel partito, si avvertono tensioni da settimane attorno al rientro di DSK in patria, ed è tutto uno smarcasi da parte dei compagni di partito, molto imbarazzati dalla sua presenza, tanto da considerarlo un alleato scomodo. Il favorito delle primarie socialiste, Francois Hollande, ha detto alcuni giorni fa di non voler “partecipare al feuilleton” del ritorno di DSK. La sfidante Martine Aubry, staccata di molti punti da Hollande ed ex alleata del direttore del Fmi, inizialmente in un’intervista a Canal+ aveva dichiarato di aver salutato con “immenso sollievo” la decisione del giudice americano, poi ha invece assestato all’ex direttore del Fondo Monetario Internazionale un vero e proprio colpo basso: “Penso la stessa cosa di molte donne sull’atteggiamento di Dominique Strauss-Kahn verso il gentil sesso”, ha dichiarato sibillina, non accusandolo ma

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dicendo per sottinteso tutto. Ancora più diretto è stato il collega di partito ed ex premier socialista, Michel Rocard, che ha parlato di una “malattia mentale” che renderebbe difficile per DSK “controllare i suoi istinti”. Se un rientro nella corsa alle presidenziali è già scartato, secondo i bene informati per Strauss-Kahn sarebbe già pronta - nel caso di una vittoria socialista alle presidenziali dell'aprile 2012 - una poltrona importante, da consigliere o ministro. Ma è tutto da vedere, l’unica cosa certa in questo momento è che tutti cercano, seppur con classe, di smarcarsi da un personaggio divenuto solo d’intralcio. L’unica ad essere uscita vincitrice dallo scandalo sembra essere Anne Sinclair, la cui immagine si è rafforzata grazie alla vicenda giudiziaria del marito e al modo in cui lei ha affrontato la situazione. Secondo un sondaggio effettuato da Harris Interactive e pubblicato dalla rivista VSD, il 54 per cento dei francesi ha lodato il ruolo assunto dall’ex regina del giornalismo d’oltralpe al fianco del marito, definita da oltre il 70 per cento degli intervistati una donna forte, coraggiosa e fiera.

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la Pagina • 7 settembre 2011

Assange contro il Guardian Il fondatore di Wikileaks incita al boicottaggio del giornale britannico, reo di aver diffuso la password del database in un libro firmato da un suo giornalista. A questa violazione Wikileaks ha risposto con la diffusione, di tutti i 250mila cablo del Dipartimento di Stato privi di qualsiasi censura. Ma “Assange aveva già deciso di diffondere quei file”, ribadiscono al Guardian

Tutto in rete. Senza filtri. E coi nomi di collaboratori e informatori scritti nero su bianco. La saga 'cablegate' è dunque arrivata al suo ultimo capitolo. Wikileaks, il sito antisegreti fondato da Julian Assange, ha deciso, a quanto pare dopo un sondaggio condotto a colpi di tweets tra il milione di 'followers' iscritti al canale del gruppo, di pubblicare tutti i 250 mila cablogrammi in suo possesso e lasciare che sia il web a scovare gli eventuali scoop nascosti nella miriade di dispacci della diplomazia Usa. La mossa ha suscitato però le immediate critiche da parte delle quattro testate che, giusto un anno fa, avevano unito le forze per dare un senso a quel prezioso materiale. “Deploriamo la decisione di pubblicare i cablo non editati: così si può mettere a rischio la vita delle fonti”, hanno indicato Guardian, New York Times, El Pais e Der Spiegel in un comunicato congiunto. “Difendiamo quel che abbiamo fatto in collaborazione con Wikileaks ma siamo uniti nel condannare la non necessaria pubblicazione dei dati completi”, scrivono i quattro giornali. Che concludono: “La decisione di pubblicare da parte di Julian Assange è stata sua e sua soltanto”. Adesso è quindi possibile consultare liberamente il vasto

archivio di cablogrammi attraverso diversi siti che, piano piano, stanno aggiungendo i documenti ai loro indici. Già negli scorsi giorni, infatti, Wikileaks aveva avviato una poderosa operazione di rilascio di file - molti dei quali però erano stati già consultati in anteprima dagli oltre 90 media internazionali che nel corso del tempo hanno stretto una partnership con Assange. Ora la diga è saltata definitivamente. “Twittate le vostre scoperte importanti”, ha esortato l'organizzazione su Twitter. “L'intera stampa mondiale non ha sufficienti risorse ed è sostanzialmente faziosa”. Il cambio di passo - da pubblicazioni col contagocce a una piena senza freni - è maturato nello spazio di poche ore. Alla base di tutto c'é l'immancabile giallo. All'improvviso, infatti, in rete sono comparse copie integrali del 'cablegate' - senza cioé i nomi sbianchettati. Wikileaks ha accusato il Guardian di aver aggirato i sistemi di sicurezza dell'organizzazione pubblicando, in un libro, la password necessaria per aprire il file madre del cablegate. File che, ribattono al quotidiano, non avrebbe mai dovuto lasciare i server di Wikileaks. Perché dunque è successo? Stando all'ex portavoce Daniel Domscheit-Berg, ormai arcinemico di Julian Assange, l'ex hacker australiano, invece di effettuare una copia del documento originale e applicare una nuova password, ha messo a disposizione del quotidiano pare senza chiarire l'importanza del dettaglio - file e parola chiave originali. File che è poi

stato distribuito in rete, non si capisce se da Domscheit-Berg stesso o da alcuni attivisti di Wikileaks, attraverso il software di condivisione BitTorrent. Morale: qualcuno negli scorsi giorni ha fatto finalmente due più due, ha aperto il documento e lo ha rimesso in circolo - con grande imbarazzo di Wikileaks. L'organizzazione si è trovata dunque di fronte al dilemma: che fare? Per decidere ha chiesto ai favorevoli di twittare #WLVoteYes e ai contrari #WLVoteNo. I sì, dice Wikileaks, hanno vinto “100 a 1”. In quanti abbiano risposto all'appello però non è chiaro. La scelta ha comunque lasciato di stucco molte associazioni - di norma favorevoli alla libera circolazione delle informazioni - come Amnesty International e Reporters Without Borders. Quest'ultima ha anche “temporaneamente” sospeso il suo sostegno all'organizzazione di Julian Assange. Il Guardian si è difeso sostenendo che le chiavi erano state presentate come temporanee, e che in ogni caso Assange aveva già intenzione di rendere pubblici tutti i documenti senza filtri ed epurazioni redazionali. Lo proverebbe, secondo un resoconto pubblicato sul Guardian da James Ball - ex attivista di Wikileaks poi passato al Guardian - un incontro tenutosi già nel novembre dello scorso anno nella residenza inglese di un sostenitore di

Wikileaks, in cui Assange aveva lasciato capire che avrebbe voluto “liberare” i contenuti dei cablo. Cosa che è adesso puntualmente accaduta, suscitando le reazioni indignate dei giornali che avevano partecipato alla campagna e che hanno parlato di gravi rischi per le persone i cui nomi venivano esposti senza precauzioni: attivisti, agenti di intelligence, informatori. Oltre a numeri di telefono e riferimenti di ogni tipo, Wikileaks ha fornito tool semplici e immediati di ricerca nell'immenso archivio. Esattamente quel che l'accordo firmato dai direttori dei giornali con Assange mirava ad evitare. Tra i cablo pubblicati ce ne sarebbero oltre mille che identificano attivisti, e migliaia “etichettati” dagli americani in modo da idenficare fonti che potrebbero essere messe in pericolo, oltre a 150 che menzionano specificamente informatori, scrive ancora il Guardian. Assange, ancora nel pieno della battaglia giudiziaria per evitare l'estradizione dalla Gran Bretagna alla Svezia dove è accusato di molestie sessuali, rischia adesso di essere messo sotto processo anche in Australia dopo che la nuova ondata di cablo ha identificato, secondo il procuratore dello Stato Robert McClelland, “almeno un componente dei servizi segreti australiani”. A pubblicare la notizia, ancora una volta, è stato il Guardian.


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7 settembre 2011 • la Pagina

La ricetta anticrisi di Profumo «Serve un governo tecnico» Per l'ex numero uno di UniCredit «sarebbe fondamentale realizzare un'operazione fiscale per consentire un abbattimento del debito in un colpo solo e in modo significativo» “Serve uno sforzo da 400 miliardi. Lo può fare solo un governo tecnico”, perché sarebbe difficile farlo con “uno sfondo elettorale”, sarebbe “opportuna una fase intermedia”. Ad affermarlo Alessandro Profumo, intervistato dal Corriere della Sera al quale conferma la disponibilità ad un impegno in politica precisando che quello illustrato non è un programma di governo “semmai ne è la parte economica”. “Gli interventi - dice l'ex numero uno di Unicredit - non vanno fatti perché li chiede l'Europa, ma perché sono indispensabili. Il Paese è al bivio - aggiunge - in una fase estremamente difficile”. “Se il rifinanziamento del debito italiano non fosse sostenibile, l'euro arriverebbe al punto di rottura e salterebbe il progetto europeo”, osserva Profumo, aggiungendo che il deficit “é stato tenuto sotto controllo. Ma il debito, accoppiato ad una crisi politica latente, ha generato la mancanza di credibilità che stiamo scontando”. E allora gli aiuti della Bce - secondo Profumo - non ci rendono “sovrani: senza gli acquisti di Btp da parte della Bce e senza il finanziamento di

Francoforte alle banche italiane la situazione sarebbe ingestibile”. Ma, avverte, “rimaniamo sovrani nel senso che dobbiamo tirarci fuori noi da questo problema”. Sarebbe fondamentale “realizzare un'operazione fiscale per abbattere il debito in un colpo solo”, sicuramente con una patrimoniale 'consistente' tassando i ricchi sul patrimonio e non solo sul reddito. Si tratta di “una manovra da 300-400 miliardi” che potrebbe far calare il “debito dal 120% a circa il 90% del Pil”. Allo stesso tempo però “bisogna rivedere i meccanismi di spesa”. Profumo pensa anche ad interventi nel mercato del lavoro, a privatizzazioni e liberalizza-

zioni. “La politica - rileva - è gestione del bene comune e se ci fosse la richiesta di un impegno potrei solo dire che se posso essere utile sì, lo farei”. La possible entrata in politica di Alessandro Profumo è salutata con approvazione dal Ministro Brunetta, secondo il quale “l'Italia sarebbe arricchita da un eventuale ingresso in politica dell'ex numero uno di Unicredit Alessandro Profumo”. “Profumo - ha aggiunto Brunetta a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio Montezemolo, Passera, Bazoli: che i più bravi si mettano tutti in politica, ne abbiamo tanto bisogno”. “L'ex numero uno di

Unicredit, Alessandro Profumo, è una persona intelligente e capace e quindi all'altezza di incarichi politici”, ha invece sottolineato il presidente della fondazione Banco di Sicilia, Giovanni Puglisi, senza però sbilanciarsi su un eventuale ingresso di Profumo in politica. “Sono affari suoi - ha detto - ma è una persona intelligente, capace, del mestiere”. Anche il vicesegretario del Partito Democratico, Enrico Letta, non ha dubbi e a chi gli chiede se candiderebbe Alessandro Profumo risponde: “Subito. Anzi, glielo vado a chiedere. Alessandro Profumo ha spiegato Letta da Cernobbio - è una persona competente e appassionata. Ci sarebbe bisogno di persone come lui”. Critico Maroni: “Per noi la regola è che i governi sono eletti democraticamente dal popolo sovrano, chi vuole entrare in politica si sottoponga al popolo”, ha affermato rispondendo ad una domanda sulla possibilità di un esecutivo tecnico. Sulla possibilità che Alessandro Profumo entri in politica, Maroni ha poi affermato: “Chiunque può venire, basta che si sottoponga al vaglio democratico”.


16 VARIA la Pagina • 7 settembre 2011

Tradizioni che vivono! Fare la passata e la conserva di pomodoro è una tradizione che si tramanda di generazione in generazione. E anche nei "nostri" giardini, qui in Svizzera, in questo periodo si unisce l'utile al dilettevole: si trascorrono belle giornate in allegria, tra amici e parenti, con grigliate e spaghettate per ogni gusto, un buon fiasco di vino e dopo... o prima... tutti al lavoro! Bisogna pensare alle riserve per l'inverno: passata e conserva di pomodoro!

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Castello di Bossi (Trento)

Capovaticano (Calabria)

Laura Ermano-Freda (in basso a dx) a Shanghai non per ferie ma per partecipare, per la Svizzera, ai Campionati mondiali di nuoto sincronizzato.

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italiani in svizzera 17

7 settembre 2011 • la Pagina

La storia di...

Roberto Brigante

Un salentino incantato dalla Svizzera Affascinato dalle montagne svizzere, dopo un breve soggiorno da turista matura la decisione di rimanere a vivere e lavorare a Thun. E l'Italia? Svizzera e Italia “sono proprio due nazioni diverse ma, lasciatemelo dire, a me piacciono entrambe!” Roberto ci racconta da dove viene e perché ha scelto di venire in Svizzera? Sono originario di Tricase, una cittadina in provincia di Lecce. Sono arrivato in Svizzera, esattamente a Thun, nel Cantone di Berna, 31 anni fa. La mia scelta non è stata motivata da ragioni professionali; semplicemente sono arrivato qui dapprima come turista, perché mi attraeva l’idea di trascorrere del tempo tra le montagne svizzere; volevo conoscere meglio la Svizzera, ammirare i suoi laghi, i suoi fiumi, scoprirne le abitudini... Devo confessare di esserne rimasto incantato e, come tante volte capita nella vita, se piace il posto dove ci si trova e se ne ha la possibilità, si decide di rimanere. Io ho avuto la fortuna di poter scegliere e ho scelto di rimanere in Svizzera. Ma natu-

ralmente per poter rimanere ho dovuto inizare a lavorare... Che lavoro fa? Lavoro nel campo dell’edilizia. Faccio pavimenti e posatore di ceramiche. Da 22 anni lavoro da autonomo. Come è stato integrarsi in Svizzera? Ha trovato particolari difficoltà? Per me era, e continua ad essere, molto importante integrarsi nel luogo dove si vive. Per quanto mi riguarda io e la mia famiglia siamo pian piano riusciti ad integrarci senza particolari problemi. Bene! Quindi possiamo chiederle di dare qualche suggerimento a quanti, arrivati da poco qui in Svizzera, stanno cercando di integrarsi... Non esiste alcuna ricetta speciale. Basta solo avere tanto rispetto e lavorare, lavorare, lavorare! Quale differenza nota di

più tra la Svizzera e l'Italia? Beh, direi che di differenze tra l’Italia e la Svizzera ce ne sono davvero parecchie: innanzitutto il clima! Poi dell’Italia mi manca il mare, ma in Svizzera ci sono il laghi... della Svizzera ammiro la rinomata puntualità, che in Italia, forse, difetta un po'… In Svizzera, secondo me, la politica funziona ancora, in Italia sembra proprio di no, e specialmente a livello sociale se ne pagano le conseguenze… eh sì, tirando le somme si può dire che sono proprio due nazioni differenti. Però, lasciatemelo dire, a me piacciono entrambe! Beh non è difficile credere che al di là di ogni differenza l'Italia rimanga comunque nel suo cuore come in quello di tutti gli italiani che continuano ad apprezzarla e ad avere nostalgia dei suoi lati

positivi pur avendo scelto di vivere altrove. Lei ha in mente di tornarci, prima o poi? Per il momento ragioni di tornare in Italia non ne ho. Anche se ogni tanto mi manca il mare e tutte quelle cose semplici che si possono ammirare nel mio Salento ed in tanti altri bellissimi posti italiani. Qui a Thun ho la mia famiglia, il mio lavoro, la mia musica… sì perché da circa 9 anni canto in diverse località svizzere, ho anche fatto diverse apparizioni in televisioni private e nazionali. Ho anche prodotto tre cd con la mia musica. Quando canto mi sento libero, mi piace quando sento che con la mia musica riesco a dare qualcosa alle persone che mi ascoltano. Roberto Brigante (www.robertobrigante.ch/ www.brigante.ch)

Parte da questa settimana la nuova rubrica de La Pagina, “Italiani in Svizzera. La storia di...” per conoscere meglio i nostri connazionali emigrati qui, scoprire cosa amano della Svizzera ma anche cosa gli manca dell'Italia, perchè hanno deciso di vivere in un paese diverso e se e perchè vorrebbero tornare in Italia, quali difficoltà hanno incontrato ad inserirsi in un nuovo contesto sociale e professionale e cosa consigliano a quanti, italiani e non, intraprendono la loro stessa strada... Se anche tu vuoi raccontare la tua storia scrivi a redazione@lapagina.ch o chiama al numero 043/3221717 e ti contatteremo per sentire, e raccontare, anche la tua storia!


18 ginevra

la Pagina • 7 settembre 2011

pagina a cura di Carmelo Vaccaro www.perso.ch/carmelo.vaccaro

L’U.R.P.G. commemora il 150esimo dell’Unità d’Italia Anche l’Unione Regionale Piemontesi di Ginevra ha desiderato dare il proprio contributo ai festeggiamenti per l’Unità d’Italia organizzando, lo scorso 27 agosto, una manifestazione nella sala delle feste di Founex (Cantone VD). L’evento, frutto dell’iniziativa del Presidente dell’U.R.P.G., Elio Fornelli, è stato sintomatico della volontà del nuovo Comitato e del Presidente di rivitalizzare l’Associazione, anche e soprattutto in termini qualitativi, dopo qualche anno caratterizzato da scarsa visibilità. Intento pienamente riuscito! Difatti, la sala delle feste di Founex è stata teatro di diverse attività che hanno riscosso un notevole successo. L’esposizione del Made in Italy nel tempo, con auto d’epoca e vari modelli di Vespa e Lambrette, è stata accompagnata da danze. A completare lo scenario, lo stand della “Casa mozzarelle” che ha proposto, sul posto, la produzione artigianale della vera mozzarella italiana. S.A. la Principessa Maria Gabriella di Savoia ha presenziato alla prima parte dell’evento assistendo al concerto eseguito dal Maestro Stefano Vicelli, pianista, e dalla soprano Cristina Malgaroli, che hanno eseguito musiche e canti di Giuseppe Verdi. Dopo un pomeriggio denso di attività, la

sala si è riempita per la degustazione di una tipica cena piemontese. Prima dell’arrivo delle gustose portate, Jean-Philippe Rapp, ex giornalista della TSR, e il Presidente Fornelli hanno presentato le numerose personalità presenti, tra le quali il Prefetto di Nyon, Jean-Pierre Deriaz, il Deputato e Sindaco di Founex, François Deblüe, l’ex Sindaco di Founex, Georges Binz, Vittorina Riboni Spini, Assessore alla Cultura della Città di Gattico in Provincia di Novara, città natale del Presidente Fornelli, ed altri esponenti del mondo politico, culturale e associativo di Founex e Ginevra. Tra gli altri si notava la presenza del Gruppo Alpini di Ginevra, guidata dal Vice Capogruppo Franco Vola, di una delegazione degli Alpini di Aosta e di due signore in divisa

di Carabiniere. La serata è stata allietata, fino ad ora tarda, da musiche da ballo eseguite dall’Orchestra Franco Zerilli, con de Giorgio al Sassofono. In sintesi, si è trattato di una cerimonia ben organizzata e riuscita, come le comunità italiane all’estero sono soliti fare, volta ad esprimere l’amore per la patria, per quell’Italia che, nella storia recente, ci ha lasciato un’eredità di culture diverse da trasmettere alle future generazioni, ovunque esse si trovino, e di cui tutti andiamo fieri. Il Presidente dell’U.R.P.G. Elio Fornelli ha espresso il suo pensiero sull’evento: Quale è stato il motivo che ha spinto l’U.R.P.G. a commemorare il 150esimo dell’Unità d’Italia? Come già accennato dal Prefetto, sig. Deriaz, e dal Sindaco di Founex, sig. Debluë, i piemontesi non potevano

esimersi dal commemorare il 150esimo dell’Unità d’Italia, dal momento che questa è partita da Torino con il Regno di Savoia. Mi capita sovente di dire di essere un italiano dal Brennero a Taormina e che da tanti anni risiedo in Svizzera. Dico anche che questo è il posto adatto per vedere, al di fuori delle grandi città, cosa possono fare gli italiani con la gente del posto. Oggi abbiamo dimostrato cosa può nascere dal connubio delle comunità italiane con le autorità locali. Inoltre questo evento ha voluto dimostrare che non sappiamo fare solo polenta e spaghetti ma anche tante altre cose di cui andiamo giustamente orgogliosi. In questo contesto abbiamo proposto un campionario della produzione motoristica degli ultimi 60 anni che ha rappresentato l’Italia nel Mondo, con un ventaglio spaziante dalla Cinquecento all’Alfa Romeo e rispecchiante i mezzi di trasporto più diffusi tra le diverse classi sociali. Anche la Vespa Piaggio, altro prodotto italiano notissimo (e copiato) a livello internazionale, ha fatto bella mostra di sè con otto modelli risalenti al periodo dal 1953 al 1960. Inoltre, per ricordare il gusto e la tecnologia dell’epoca, abbiamo ospitato la famosa due cavalli francese e il motorino “Solex”.


LETTO DAL PARRUCCHIERE 19

7 settembre 2011 • la Pagina

Il sogno di Pamela

Federica e Filippo usciti allo scoperto

Due cuori e una canoa

Federica Pellegrini, 23 anni, campionessa di nuoto, e Filippo Magnini, 29, anche lui nuotatore, sono usciti allo scoperto ed hanno ufficializzato la loro storia d’amore. Fino a qualche giorno fa, le voci li davano insieme, ma erano pur sempre voci. Ora è ufficiale. Lei per Filippo ha lasciato il nuotatore Luca Marin, e lui ha lasciato Cristiana, la ragazza con cui stava insieme da cinque anni.

Lei, reginetta di bellezza con partecipazione a Miss Mondo nel 2004, si sta preparando a fare il gran salto nel mondo del cinema. Lui, medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2008 a Pechino in canottaggio, andrà a Londra ma si prepara per fare il modello e l’attore. Sono Valeria Altobelli, 26 anni, e Simone Venier, la coppia di innamorati che in questa calda estate sta facendo parlare molto di sé.

L’amore nato a fine maggio nel programma “Uomini e donne” fra il tronista Gianfranco Apicerni, 26 anni, e la corteggiatrice Valeria Bigella, 25, è arrivato al capolinea dopo appena tre mesi. Pare che a causare la fine del loro amore sia stato un dettaglio della sua vita che Valeria ha tenuto nascosto al suo tronista e che lui ha poi scoperto. Non si sa ancora di cosa si tratti ma i bene informati parlano di un figlio.

Pamela Camassa, 27 anni, ritorna in tv proprio nelle trasmissioni che precedono Miss Italia, concorso a cui partecipò nel 2005. Con lei ci saranno altre cinque ex Miss arruolate per le anteprime. Pamela è fidanzata con Filippo Bisciglia, 34, giocatore professionista di poker on line. La sua storia? Lei vorrebbe concluderla con un bel matrimonio con abito bianco in chiesa. E chissà che un giorno il suo sogno non si realizzi.

Lei attrice lui regista L’attrice e conduttrice Paola Cortellesi, 37 anni, sta vivendo un periodo molto fortunato: ha ottenuto successo in tv con la conduzione di Zelig e riconoscimenti ufficiali (David di Donatello). Ma anche l'amore non è da meno. Paola ha annunciato infatti che presto sposerà il suo compagno, il regista Riccardo Milani, 53, conosciuto nel 2002 sul set del film “Il posto dell’anima”.

Amore finito dopo tre mesi

Amore baby

Un figlio per Sabrina

Amore baby per Ezio Greggio, 57 anni suonati, che ha una relazione con Simona Gobbi, 23 (vale a dire 29 meno di lui). L’Ezio nazionale non ha mai nascosto di preferire le più giovani. Con Simona sta da ben tre anni e pare che la storia vada a gonfie vele. Nessuno dei due parla di matrimonio, né di progetti insieme, ma vivono il loro amore alla giornata.

La sua forma fisica è invidiabile, così come il suo successo. Anche l’amore va bene. Il suo lui è l’ex direttore della Rai Flavio Cattaneo, 48 anni, con cui vive da quando fu lasciata da Andrea Perrone, più di 7 anni fa. Parliamo di Sabrina Ferilli, 47, che ha tutto quello che desidera tranne una cosa: un figlio. La coppia ora sta provando ad adottarne uno.

Solo due per Seredova Si erano sposati con rito religioso a Praga, lei in abito bianco e lui in tradizionale smoking. Lei è l’ex modella, e ora madre di due figli, Alena Seredova, 33 anni, lui è il portiere della Nazionale, Gigi Buffon. Voci la davano incinta per la terza volta, ma poi da parte di lei c’è stata la smentita: “Hanno scritto questa cosa sui giornali, perché mi hanno vista in giro con un vestito largo”.


20 schweiz la Pagina • 7. september 2011

Talent made in Switzerland Im Herbst startet in Deutschland eine neue Talentshow und auch die Schweiz wird darin bestens vertreten sein

Das Licht geht an und die ersten Töne von Rihannas aktuellem Hit <California king bed> ertönen. Eine deutlich aufgeregte Kandidatin, namens Marijana Vuckovic aus Steinhausen ZG, hat eineinhalb Minuten Zeit, um mit diesem Lied die Jury von ihrem Können zu überzeugen. Sie schliesst die Augen und ihre raue, soulige Stimme ertönt. Alles hängt von diesem einen Auftritt ab. Die junge Frau geht so aus sich heraus und man merkt, dass sie auf die Bühne gehört. Man kann kaum glauben, dass die knapp 1.60m grosse Sängerin ein so gewal-

tiges Stimmorgan hat. Doch man hört auch, dass sich ihre Stimme deutlich angeschlagen und kratzig anhört. Wird sie es schaffen und ihrem Traum ein Stück näher rücken? Am Tag zuvor hatte sie starke Halsschmerzen und fast keine Stimme und auch heute hört sie sich noch nicht ideal an. Zuviel geübt oder einfach nur die grosse Aufregung? Starker Medikamentenkonsum und eine schlaflose Nacht waren die Folge. Rückblende – Sechs Tage zuvor reisten ca. 130 bei vorherigen Castings ausgesuchte Talente aus ganz Deutschland nach Berlin, in ein spezielles Musikhotel ein. In Workshops wurden die Kandidaten trainiert und hatten einzelnen Singunterricht bei professionellen Vocalcoatches. Die Outfits wurden ausgesucht und jeder bereitete sich auf seinen grossen Auftritt vor. Freundschaften wurden geschlossen und bis dahin merkte man nichts vom Konkurrenzkampf unter einander. Nach und nach reisten die Familien und Freunde der Sänger ein. Denn jeder durfte

natürlich Verstärkung mitbringen. Schlussendlich, kommen die Künstler während vier Tagen, einmal bei den Aufnahmen dran und es wird entschieden ob sie weiter sind oder nicht. Vor den Auftritten geben die Kandidaten fleissig Interviews, bei denen auch die Familie integriert ist. Das Konzept der Show ist neu aufgebaut. Die Stimme steht im Vordergrund und nicht das Erscheinungsbild. Die Juroren (in dieser Show: Nena, Xavier Naidoo, BossHoss und Reamonn) sitzen mit dem Rücken zum Kandidat da und hören nur die Stimme. Falls ihnen gefällt was sie hören, können sie auf einen Button drücken und erst am Ende des Stücks werden sie umgedreht. Falls mehrere drücken, kann der Kandidat auswählen zu wem er möchte. Danach hat jedes Jurymitglied sein Team, das er beim weiteren Auswahlverfahren coachen und begleiten wird. Marijana Vuckovics eineinhalb Minuten sind fast um. Ihre Mutter und Cousine dürfen ihren Auftritt auf einem

Bildschirm live mit verfolgen und mit fiebern. Natürlich wird das alles mit der Kamera festgehalten und später auch ausgestrahlt. Und endlich ertönt das Geräusch des Buttons und damit die Erlösung, Marijana (20) ist weiter. Die Covergruppe BossHoss und Nena haben gedrückt. Marijana hat die Wahl. Die beiden buhlen mit flotten Sprüchen um die Kandidatin. Sie entscheidet sich für Nena: „Sie hat einfach viel mehr Erfahrung.“ Marijana kann ihr Glück kaum fassen. Von klein auf ist es ihr Traum zu singen und dieses Talent mit der ganzen Welt zu teilen. Diese Sendung könnte für sie ein Sprungbrett zum Erfolg sein. Für den nächsten Auftritt will sie ihre Stimme noch viel mehr schonen und alles geben. Denn sie hat viel mehr drauf, als sie heute zeigen konnte. Ende September geht es dann weiter. Die ersten Folgen der Show starten im Herbst im deutschen Fernsehen. Wir dürfen uns auf viele Talente und Emotionen freuen.

Tijana Nikolic

Charles Vögele Fashion Days Zurich 2011 Nach der erfolgreichen Premiere im November 2010 finden die Charles Vögele Fashion Days Zurich 2011 nun bereits zum zweiten Mal im Zürcher Puls 5 statt. Die landesweit aufstrebendste Modeveranstaltung setzt neben internationalen Modegrössen auf aufstrebende Schweizer Designertalente und ist somit eine der wichtigsten Plattformen für Schweizer Modeschaffende. Neben der Zusage des internationalen Top-Designers ROBERTO CAVALLI mit seiner Frühjahr/Sommer Kollektion 2012 für „Just Cavalli“ werden acht namhafte Schweizer Designer ihre aktuellen Kollektionen an den Charles Vögele Fashion Days Zurich 2011 vorstellen und weitere Designer-Größen werden erwartet. An vier Abenden, 9. bis 12. November 2011 erhält der Endkunde exklusiv und einmalig die Möglichkeit, die Kollektionen nationaler und internationaler Designer direkt am Catwalk zu erleben. Zusammen mit internationalen Musikstars und vielen prominenten Gästen wird dieser Event das Fashion-Highlight des Jahres in der Schweiz. Public Tickets sind ab sofort auf www.ticketcorner.ch erhältlich, VIP Hospitality Tickets können direkt über IMG gebucht werden.


società 21

7 settembre 2011 • la Pagina

Dopo le vacanze arriva la sindrome da rientro In agguato ansia e stress. Più a rischio donne, infermieri, medici e chi fa i turni Gli americani la chiamano Holiday Blues, è la ‘sindrome da rientro’, la depressione post-vacanze che colpisce con il ritorno alla normale vita quotidiana. Forte ansia, emicrania, umore nero, nervosismo, sonnolenza i sintomi più comuni. Non si ha voglia di andare in ufficio, spesso insofferenti verso i colleghi e i propri capi. Statistiche ufficiali non ce ne sono, ma gli esperti confermano che la sindrome colpisce un’alta percentuale di persone appena tornata dalle vacanze. A soffrirne di più sarebbe proprio chi riponeva nel periodo di stacco dal lavoro grandi aspettative che poi sono andate deluse. Tra le categorie più a rischio gli infermieri, i medici e tutte le altre professioni impegnate nell’assistenza sociale, che hanno rapporti con gli utenti, ma anche chi lavora su più turni. Vittime soprattutto le donne che si dividono tra casa e lavoro, con il conto alla rovescia dell’inizio della scuola. Conferma Sergio Iavicoli, direttore del dipartimento di medicina del Lavoro dell’Inail: “Ci sono fattori che espongono a questa sindrome anche un numero importante di persone. Può senz’altro

creare una situazione di ansia rientrare in modo brusco, dopo un lungo viaggio, magari da un posto fresco, caricandosi di impegni gestiti da altri nel periodo della nostra assenza, senza il passaggio delle consegne. In vacanza i ritmi sono diversi, siamo più inclini agli strappi alle regole nell’alimentazione, spesso non facciamo attività fisica. Per questo, prima ci si mette in carreggiata e prima ci si sentirà meglio’’. Vediamo, nel dettaglio, la ‘sindrome d a rientro’. Il sintomo più diffuso è l’ansia per la difficoltà a ripiombare nell’attivita’ lavorativa. Ma sono stati riscontrati a n c h e emicranie, sonnolenza, irascibilità, apatia. Tale disagio se rimane entro certi limiti spazio-temporali, può essere considerato normale, in virtù del fatto che il riprendere le proprie attività, con i conseguenti ritmi e responsabilità assai diverse dal periodo di ferie, richiede all'individuo energie sia psicologiche che fisiche di riadattamento e di riavvicinamento ad organizzazione e

progettualità di stampo lavorativo (e non solo). Se però il quadro sintomatologico della Sindrome da rientro permane non qualche giorno, ma per settimane e poi mesi, è opportuno rivolgersi ad uno specialista della salute mentale, per un'analisi approfondita che rilevi possibili veri e propri problemi psicologici. Altro evento psicologico che può subentrare al rientro da un periodo di vacanza può essere una temporanea amnesia circa i molteplici schemi mentali acquisiti per gestire le varie sfere vitali. Questo a causa della fisiologica deattivazione e cancellazione da parte del cervello (wash out) di alcuni passaggi mnemonici, in concomitanza di un periodo di non utilizzo e per poter agevolare il riposo. Gli esperti raccomandano di non catapultarsi al lavoro il giorno dopo il rientro ma di prendersi qualche giorno di ‘cuscinetto’ prima di recarsi in ufficio, anche per elaborare le esperienze fatte in vacanza.

Questo vale soprattutto per chi lavora su più turni. Per evitare un sovraccarico di lavoro, sarebbe bene che al momento di andare in ferie non si lascino pratiche ancora da smaltire sia per non trovarsi sovraccaricati quando si rientra, sia per evitare che venga svolto da altri. Ciò vale soprattutto se non c’è una comunicazione corretta con il collega e per le professioni che hanno rapporti con gli utenti. Se possibile, un'altra cosa positiva è quella di cominciare gradualmente il lavoro, magari a metà settimana, oppure per i primi giorni ridurre l’orario lavorativo. Inoltre è importante riprendere al più presto uno stile di vita regolare con i giusti ritmi veglia-sonno e tutti i comportamenti che poi rientrano nelle corrette pratiche che ci aiutano nella prevenzione del complesso dei disagi psico-fisici e nella buona qualità dell’attività lavorativa.


22 cronaca

Ins. _La Pagina_9.11.2011

24.2.2011 11:39 Uhr2011 Seite 1 la Pagina • 7 settembre

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LA GASTRONOMIA ITALIANA IN SVIZZERA

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Daniele Franceschi poteva essere salvato? Dall’ultima perizia emergono gravi responsabilità di sanitari e medici del carcere francese nella morte del giovane detenuto italiano Dall'ultima perizia medica sulla morte di Daniele Franceschi, avvenuta nel carcere di Grasse, in Francia, il 25 agosto dello scorso anno per cause ancora da chiarire, emergerebbero “gravi responsabilità del personale medico e paramedico” del carcere che non sarebbe intervenuto con efficia quando il trentaseienne viareggino diceva di stare male. È quanto ha riferito nei giorni scorsi l'avvocato Maria Grazia Menozzi, uno dei legali italiani che assistono la mamma di Franceschi, Cira Antignano (nella foto), nella sua battaglia per avere giustizia. L'avvocato ha detto di aver avuto comunicazioni in proposito dal corrispondente francese dei legali italiani, l'avvocato Luc Febbraro, al quale il giudice istruttore Sandrine André ha notificato la perizia. L'ultima perizia medica, fatta dal medico legale e da un cardiologo, risale al 10 agosto scorso ed è stata notificata al legale francese che si occupa del caso. “Dalla perizia - ha spiegato l'avvocato Maria Grazia Menozzi - emergerebbero gravi responsabilità dei sanitari, medici e paramedici, in servizio nel carcere”. “Si tratta di una perizia - ha aggiunto - che potrebbe indicare un nesso causale tra quanto accaduto nel carcere e la morte di Daniele che, invece, poteva probabilmente essere salvato ma non è stato curato”. Il legale ha in particolare ricordato che anche dagli atti sulla vicenda risulta che quando Franceschi è stato male sarebbero state disattese le richieste di aiuto anche da parte del detenuto che era in cella con il giovane viareggino e di uno stesso agente di custodia. Franceschi aveva infatti denunciato, in alcune lettere, di aver subito maltrattamenti e di non aver ricevuto la dovuta assistenza medica quando aveva sofferto di forti dolori al petto. “I due infermieri avrebbero ignorato per giorni le condizioni di salute di Daniele che era stato già colpito da un piccolo infarto in cella”. “La lettura degli atti alla luce di questa perizia - ha spiegato - lascia intravedere

pure serie responsabilità dell'amministrazione penitenziaria”. La perizia, destinata ovviamente anche al pm francese che sta conducendo gli accertamenti, non contiene nomi. Per il momento dunque non ci sono persone indagate, ma “incrociando gli atti ed il contenuto della perizia anche i responsabili potranno avere un nome”, ha spiegato l'avvocato, definendo “importantissima” la perizia appena notificata. Daniele Franceschi era stato arrestato con l’accusa di falsificazione e uso improprio di carta di credito all’interno di uno dei tanti casinò della Costa Azzurra. La sua morte, giustificata dalle autorità d’Oltralpe come la conseguenza di un infarto, ha tuttavia sempre destato numerosi dubbi non solo tra i familiari ma anche tra le autorità. Le autorità fecero svolgere un’autopsia a Nizza e il cadavere venne restituito mesi dopo alla famiglia senza alcuni organi interni. Cira Antignano, mamma di Daniele, dopo essersi incatenata, il 25 agosto, in segno di protesta dinanzi l’Eliseo ed essere stata accolta dalla premier dame Carla Bruni, commenta così l’ultima superperizia: “Finalmente un po’ di luce su Daniele. Credo che siano i primi passi verso una verità che io non mi stancherò mai di cercare”. La signora Antignano ha appreso la notizia con cauto ottimismo e moderata soddisfazione, convinta che il muro di gomma delle autorità francesi stia finalmente cominciando a sgretolarsi. Inoltre la signora Antignano è pronta a rivolgersi al Parlamento europeo e agli organi di giustizia Ue e internazionali, per sapere che fine hanno fatto gli organi interni prelevati al figlio durante la prima autopsia.


salute 23

7 settembre 2011 • la Pagina

I numerosi benefici dei semi di lino Una delle proprietà riconosciute ai semi di lino, ma anche ai lamponi e alle verdure giallo-arancio, è la loro efficacia a prevenire i tumori È sempre più evidente la correlazione esistente tra lo star bene e ciò che si mangia, come si mangia e quanto si mangia. Preferire un alimento ad un altro fa la differenza perché non tutti i cibi hanno uguali proprietà e se è vero che bisogna mangiare tutto, è anche vero che mangiare fritto, grassi e carne rossa è da evitare rispetto ad una più sana dieta dove la carne bianca, il pesce e le verdure predominano. Una cosa è mangiare salsiccia spesso e un’altra è mangiare spesso pesce, tanto per fare un esempio. Non tutto, insomma, fa brodo. Il discorso è direttamente legato al “come” si mangia e qui è evidente che la cottura a vapore è di gran lunga migliore della frittura (pesce fritto, patatine, eccetera). Meglio la carne alla griglia che in padella. Poi c’è il “quanto”, molto importante. Non c’è bisogno di ingozzarsi per stare bene, anzi. Un pasto frugale è senz’altro da preferire ad uno abbondante. Il troppo fa male, sempre, anche quando non si tratta di cibi grassi. Nelle ultime due rubriche abbiamo parlato del tè verde e

del pomodoro. Oggi parliamo di ciò che in tavola fa bene in maniera mirata, come i semi di lino, che aiutano a prevenire il tumore alla mammella, alla prostata e al colon. I semi di lino sono una fonte eccezionale di lignami, cioè fitoestrogeni che sembrano contribuire a combattere i mali prima indicati. Ma sono anche una fonte di acido alfa-linolenico, un acido grasso essenziale della famiglia degli omega-3 con effetto antinfiammatorio, presente anche nel pesce, specie in quello azzurro. La nutrizionista Anna Villarini (Istituto nazionale dei tumori di Milano) afferma che “nei Paesi industrializzati oggi si assiste a uno squilibrio tra consumo di acidi grassi omega-3, sempre meno presenti, e di omega-6, a causa di una dieta ricca di carni, formaggi e olii”. La nutrizionista precisa anche che gli omega-6 contengono acido arachidonico, che svolge un’azione proinfiammatoria. “Questo squilibrio”, aggiunge Anna Villarini, “fa

sì che il nostro organismo sia sbilanciato verso i processi infiammatori, una condizione favorevole perché la cellula cancerosa cresca bene. Perciò fondamentale è riportare al giusto equilibrio il rapporto tra omega-6 e omega-3, riducendo i primi e aumentando i secondi. In commercio si trova anche l’olio di lino, ma dato che si altera velocemente la cosa migliore è mangiare i semi, triturati al momento, all’interno di insalate o altre pietanze. Ottimo anche il pane”. Anche i lamponi, le more, i mirtilli fanno bene alla salute, in quantità moderate ogni giorno: prevengono il cancro al colon. È il caso dei lamponi, che oltre a contenere sostanze antiossidanti e antinfiammatorie, sono gustosi da mangiare. Le verdure color gialloarancio, come le carote e le zucche, proteggono da malattie cardiache e da tumori. Il merito è dovuto all’alfa-carotene, che rallenta il processo d’invecchiamento delle cellule del corpo.

Concludiamo con le mandorle e con i fagioli. Le prime, soprattutto la buccia delle mandorle, contengono i polifenoli, sostanze che potenziano i globuli bianchi, quindi il sistema immunitario. I secondi sono utili a combattere il rischio di tumori, pare in misura addirittura del 60%. Esperti americani hanno sperimentato in laboratorio su un gruppo di topolini gli effetti di un’alimentazione arricchita con sei tipi di fagioli e hanno scoperto che rispetto ad altri topolini nutriti con la stessa alimentazione ma senza fagioli, rischiano meno di ammalarsi di tumore. Il pericolo che il tumore sia maligno poi, diminuisce del 30% e del 60%. A proposito di mandorle, però, c’è da notare che mangiarne troppe ha una controindicazione, ed è che sono ipercaloriche. ✗redazione������������ @lapagina.ch

IL DECLINO DEGLI DEI Prof. Gerardo Passannante

Cosa sarebbe accaduto se nel IV secolo Giuliano l’Apostata fosse riuscito a fermare l’avanzata del Cristianesimo? In quale società vivremmo oggi? Quale sarebbe il nostro modo di pensare e di vivere? E perché un grande imperatore come Diocleziano mise in atto l’ultima e sanguinosa persecuzione dei cristiani? A questi interrogativi cerca di rispondere Il declino degli dei, l’imponente romanzo storico di Gerardo Passannante. Si tratta di un romanzo storico, ambientato nell’ultimo periodo dell’Impero romano, che investiga le cause della vittoria del Cristianesimo alla fine dell’Evo Antico e ne analizza sia i motivi profondi che la contingenza storica.

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24 cronaca la Pagina • 7 settembre 2011

Pedofilia in Irlanda: gravi errori della diocesi di Cloyne La Santa Sede risponde al governo irlandese dopo le accuse mosse al Vaticano La Santa Sede ha riscontrato “gravi ed inquietanti errori nel modo di affrontare le accuse di abuso sessuale su bambini e minori da parte di sacerdoti della diocesi di Cloyne”: questo è quanto si afferma nella risposta del Vaticano al governo irlandese, dopo le accuse seguite al rapporto su abusi sessuali e relative coperture nella diocesi di Cloyne. La Santa Sede riafferma “il proprio orrore verso i crimini di abuso sessuale che sono avvenuti in quella diocesi; è profondamente addolorata e si vergogna per le terribili sofferenze che le vittime e le loro famiglie hanno dovuto sopportare nella Chiesa di Gesù Cristo, un luogo dove ciò non deve mai accadere”. La Santa Sede, si legge ancora nella risposta al governo irlandese, “non può nascondere la propria grave preoccupazione per le conclusioni della Commissione circa le gravi mancanze nel governo della Diocesi e il trattamento inadeguato delle accuse di abuso. È particolarmente inquietante che tali mancanze siano potute accadere nonostante i vescovi e i superiori religiosi avessero assunto l'impegno di applicare le linee guida sviluppate dalla Chiesa in Irlanda per garantire la protezione dei minori, e nonostante le norme e le procedure della Santa Sede relative ai casi di abuso sessuale”. Comunque, “l'approccio adottato dalla Chiesa in Irlanda nei tempi recenti a riguardo del problema dell'abuso sessuale sui minori sta beneficiando dell'esperienza in corso e si sta dimostrando sempre più efficace nel prevenire la ripetizione di tali cri-

mini e nel trattare i casi che emergono”. La Santa Sede sottolinea anche “che in nessun modo essa ha ostacolato o tentato d'interferire in alcuna delle indagini sui casi di abuso sessuale sui minori nella diocesi di Cloyne”. Inoltre, “in nessun momento ha cercato d'interferire nel diritto irlandese o di intralciare le Autorità civili nell'esercizio delle loro funzioni”. Viene respinta anche l'accusa che il Vaticano abbia ostacolato “gli sforzi della Chiesa irlandese nel trattare gli abusi sessuali sui minori commessi dal clero”. La Santa Sede “comprende e condivide i profondi sentimenti di rabbia e frustrazione manifestati pubblicamente a fronte di ciò che è emerso con il Cloyne Report, e che ha trovato espressione nel discorso dell'On. Enda Kenny, Primo Ministro, tenuto alla Camera dei Deputati il 20 luglio 2011”. Tuttavia “nutre significative riserve su alcuni aspetti del discorso. In particolare, è infondata l'accusa che la Sede Apostolica abbia tentato “di ostacolare un'inchiesta in una Repubblica sovrana e democratica, appena tre anni fa, non trent'anni fa”. Del resto, “un portavoce governativo, quando è stato interrogato in

merito, ha chiarito che l'On. Kenny non si riferiva ad alcun episodio specifico”. Secondo la Santa Sede, inoltre, “le accuse di ingerenza da parte della Santa Sede sono smentite dai molti rapporti che pure vengono utilizzati per criticarla”. Quei rapporti, “non forniscono prove che la Santa Sede abbia interferito negli affari interni dello Stato Irlandese o, addirittura, sia stata implicata nell'ordinaria gestione delle diocesi irlandesi o delle congregazioni religiose circa i problemi degli abusi sessuali”. Piuttosto, “ciò che colpisce di questi rapporti e delle numerose informazioni sulle quali sono basati è la mancanza di documentazione a supporto di tali accuse”. La pubblicazione del Cloyne Report segna “un ulteriore passaggio nel lungo e difficile cammino di accertamento della verità, di penitenza e purificazione, di guarigione e rinnovamento della Chiesa in Irlanda”, afferma nella sua risposta al governo di Dublino la Santa Sede, che “non si considera estranea a questo processo ma lo condivide in spirito di solidarietà ed impegno”. Essa, “mentre rigetta le accuse infondate, accoglie in spirito d'umiltà

tutte le osservazioni e i suggerimenti obiettivi e utili per combattere con determinazione lo spaventoso crimine dell'abuso sessuale sui minori", ribadendo di condividere “la profonda preoccupazione e l'inquietudine espresse dalle Autorità irlandesi, dai cittadini irlandesi in generale e dai vescovi, sacerdoti, religiosi e laici d'Irlanda riguardo ai criminali e ai peccaminosi atti di abuso sessuale perpetrati da membri del clero e da religiosi”. La Sede Apostolica si dice anche “consapevole della comprensibile rabbia, della delusione e del senso di tradimento sperimentati da coloro, particolarmente le vittime e le loro famiglie, che sono stati segnati da questi vili e deplorevoli atti e dal modo in cui essi talvolta sono stati affrontati dalle autorità ecclesiastiche” e si augura “che le misure che la Chiesa ha introdotto negli ultimi anni a livello universale, come anche in Irlanda, si dimostrino più efficaci nell'impedire il ripetersi di tali atti e contribuiscano alla guarigione di coloro che hanno sofferto per gli abusi, come pure a ristabilire la fiducia reciproca e la collaborazione tra le Autorità ecclesiastiche e quelle statali, che sono essenziali per combattere efficacemente il flagello dell'abuso”. “Naturalmente – si legge ancora nella risposta – la Santa Sede sa bene che la dolorosa situazione provocata dagli episodi di abuso non può essere risolta rapidamente o facilmente e che, benché siano stati compiuti molti progressi, molto rimane ancora da fare”.


cronaca 25

7 settembre 2011 • la Pagina

Un futuro senza carne? È quello che sembra profilarsi considerati gli interventi degli esperti al Festival sul Vegetarismo tra Salute ed Ambiente di Gorizia: secondo le previsioni nel 2050 una persona su 2 sarà vegetariana Il musicista Bryan Adams e l'atleta Carl Lewis, ma anche l'ex Beatle Paul McCartney e il filosofo Peter Singer. Cosa li accomuna? Sono tutti vegetariani. E come loro, sette milioni di italiani si dichiarano fedeli al vegetarismo, stile di vita più che mera forma di alimentazione. Un numero in esponenziale e continuo aumento, stando a un'indagine dell'AcNielsen rielaborata dall'Eurispes: secondo una proiezione, entro il 2050 saranno 30 milioni i vegetariani in Italia, mentre nel 2000 erano appena 1,5 milioni. "Rispetto a vent'anni fa è cambiato il sistema di accesso alle informazioni: Internet ha creato uno sconquasso, abbattendo definitivamente le posizioni dietro cui si arroccavano luminari della dietologia", spiega Stefano Momenté, presidente di Vegan Italia e coordinatore culturale della seconda edizione del Festival Vegetariano di Gorizia. La rinuncia alla carne (e ai suoi derivati: i vegani, che eliminano dalla propria dieta anche uova e latte, sono oltre 600 mila solo in Italia) è determinata da motivi etici, religiosi, filosofici, ma soprattutto salutistici: "Le diete vegetariane - aggiunge Momenté - sono salutari, nutrizionalmente complete e contribuiscono ad abbattere i rischi delle cosiddette patologie del benessere, come cardiopatie e colesterolemia". Tra le più importanti manifestazioni a livello nazionale che pongono l'attenzione sul tema, il Festival Vegetariano intende essere uno spazio, un momento di confronto e dibattito attorno alla scelta bio-vegetariana etica, a favore dell'ambiente e della salute.

Oltre a chi ha rinunciato alla carne (o in genere ai prodotti derivati dagli animali), la manifestazione è dedicata anche a chiunque desideri saperne di più su questa scelta che non è solo alimentare ma costituisce un vero e proprio stile di vita. Ogni italiano consuma mediamente 92 chilogrammi di carne all'anno; peggio va nel Regno Unito, dove il consumo pro capite di prodotti di origine animale è di 125 chilogrammi. Una recente ricerca della Oxford University ha calcolato che diminuendo il consumo di carne e prodotti animali (latte e uova) a 25 e a 11 chili l'anno si eviterebbero rispettivamente 32.352 e 45.361 morti l'anno nel solo Regno Unito. Il dossier 'Healthy Planet Eating', commissionato dall'associazione Amici della Terra, rivela come la carne lavorata (insaccati e simili) sia ancora più dannosa per la salute rispetto a quella fresca, ma come invece non ci sia alcuna differenza dal punto di vista salutistico tra carne rossa (manzo, maiale, agnello), carne bianca (pollo) e pesce, perché tutta la carne degli animali d'allevamento intensivo è diventata negli ultimi decenni sempre più grassa, vale a dire contiene sempre più grassi saturi e colesterolo e sempre meno proteine. Così sempre più persone optano per la transizione da un regime dietetico che contempla l'assunzione di carne a uno che ne fa completamente a meno. Chi decide di compiere il grande passo può affidarsi a prodotti rivoluzionari, come il "muscolo di grano", impasto a base di farine di grano e legumi che per aspetto, consisten-

za e gusto ricorda la carne. Esistono aziende che hanno immesso sul mercato prodotti che anche nella forma richiamano il filetto, i salumi o lo spezzatino. A Gorizia, dove è stata inaugurata la prima "via dei Vegetariani" d'Italia, si è parlato anche dei rischi ambientali connessi a un consumo di carne massivo: la conferenza è stata animata da Mario Tozzi, volto noto di Raitre e vegetariano convinto. "Ogni anno - ha spiegato Momenté - vengono disboscati in Sudamerica migliaia di ettari di foresta pluviale. Oltre alla deforestazio-

ne, gli allevamenti intensivi causano danni all'atmosfera, tanto che alcuni Paesi come Nuova Zelanda e Inghilterra - conclude - hanno emanato specifiche leggi sulle emissioni prodotte dai bovini".


26 tecnologia

la Pagina • 7 settembre 2011

In Europa crescono le vendite degli elettrodomestici A rivelarlo sono i dati raccolti da GfK che evidenziano anche un vero e proprio boom degli smartphone In occasione dell’IFA di Berlino, la più importante Fiera Internazionale dell’Elettronica, GfK Retail and Technology ha presentato l’andamento dei mercati del settore Consumer Technology (Consumer Electronics, telefonia, IT, piccoli e grandi elettrodomestici) nei principali Paesi europei. Nei sei Paesi dell’Europa Occidentale (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Gran Bretagna) il mercato della Consumer Electronics ha registrato una significativa decrescita sia a unità che a valore nei primi sei mesi del 2011: le vendite sono calate dell’11,3% rispetto allo stesso periodo del 2010. Il trend negativo è da ricondursi alla mancanza di importanti eventi sportivi, all’esaurirsi del processo di switch off della tv analogica in alcuni Paesi, e alla difficile situazione economicofinanziaria che sta attraversando tutta l’Europa. Per quanto riguarda le Flat TV, il mercato segna un calo nelle vendite del 14%: rispetto al primo semestre 2010 il mercato ha registrato una flessione dell’8% a quantità, mentre continua il fe-

nomeno della costante riduzione nei prezzi. Le innovazioni di prodotto (3D, HDTV, Wi-Fi, Internet TV) per il momento sembrano non riuscire a bilanciare efficacemente la flessione del mercato. Le dimensioni di schermo da 32 pollici rimangono il segmento più venduto, mentre la fascia superiore ai 40 pollici genera nel suo complesso una quota di mercato vicina al 50%. Il futuro del settore sembra rivolto soprattutto all’innovazione del 3D: GfK Retail and Technology prevede infatti vengano venduti 6,4 milioni di TV 3D in Europa Occidentale. Il mercato dei registratori/lettori DVD e Blu-ray in continua a mostrare tendenze negative. Le vendite di lettori DVD e Blu-ray in alcuni Paesi hanno addirittura perso più di 40 punti percentuali. La causa principale è da ricondursi alla pesante riduzione nella domanda di lettori di DVD (-29% di unità vendute in Europa Occidentale), mentre il

segmento Blu-ray è cresciuto del 20% raggiungendo 1,5 milioni di unità vendute. Anche il mercato dei lettori Blu-ray soffre però della riduzione dei prezzi medi, che generano una crescita a valore limitata al 5%. Benché il mercato stia vivendo un momento certamente difficile, GfK and Technology prevede una ripresa del settore nella seconda metà dell’anno in corso. Nei primi sei mesi dell’anno, le vendite di telefoni cellulari in Europa sono incrementate del 4%. Gli smartphone, in particolare, hanno vissuto un vero e proprio boom (+ 79% a quantità), e sono stati quindi in grado di compensare il calo del 15% delle vendite dei cellulari tradizionali, e quelli con sistema operativo chiuso. Attualmente, più di un telefono su tre venduto in Europa è uno smartphone, e questo dato è destinato ad aumentare ulteriormente. Allo stesso tempo, il sistema operativo “open” Android

ha ulteriormente incrementato la propria quota di mercato: quasi il 43% degli smartphone venduti a giugno 2011 utilizza infatti questo sistema. Il prezzo medio in Europa di un telefono con sistema operativo Android (senza contratto di utenza) a giugno 2011 era di 308 euro, ulteriormente calato rispetto ai 376 Euro di un anno fa (18%). Doverosa chiusura con il comparto del bianco, che a Berlino dimostra di essere un'industria che ha saputo cogliere l'opportunità di cavalcare l'innovazione tecnologica per trovare nuovi stimoli di crescita. Il dettaglio del primo semestre dice che le vendite di piccoli elettrodomestici (fra cui macchine per caffè espresso, aspiratori robot, food preparator e spazzolini da denti elettrici) sono cresciute in Europa dell'8%, con picchi ben oltre le due cifre in vari Paesi dell'Est. Più o meno agli stessi livelli, nonostante la scarsa dinamicità di alcuni mercati, il bilancio dei grandi elettrodomestici, settore che ha visto la Russia raggiungere il tetto di vendite toccato nel lontano 2006.

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Com’era e com’è la mafia: le sue leggi i suoi riti, le sue donne, i suoi capi e i suoi misteri. Dai silenzi di una Palermo “felicissima” alla morte di Falcone e di Borsellino: stragi di mafia ma non solo. Attilio Bolzoni risponde alle domande più semplici e a quelle dimenticate, presentando un ritratto di Cosa Nostra e dei suoi intrecci con la politica e gli apparati. Un lungo viaggio dentro e intorno alla mafia siciliana. Come è stata difesa dalla Chiesa. Come è entrata nella finanza. Come è stata raccontata dalla letteratura e dal giornalismo. La trama, lunga un secolo e mezzo, di un’associazione segreta sempre favorita dal potere.

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IN LIBRERIA Prepariamoci Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Cosa fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d’interessi. Se aspettiamo loro sarà troppo tardi, se ci arrangiamo da soli sarà troppo poco, ma se lavoriamo insieme possia-

mo davvero cambiare. L’autore racconta il suo percorso verso la capacità di affrontare serenamente un futuro più incerto, e indica il programma politico che voterebbe. Il cambiamento deve partire dalle nostre case, dalle nostre abitudini, più sane ed economiche (dal consumo d’acqua ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili). Oggi non

RECENSIONI 27

7 settembre 2011 • la Pagina

possiamo più aspettarci soluzioni miracolistiche: meglio dunque tenere il cervello sempre acceso, le luci solo quando servono. • Luca Mercalli • Prepariamoci • Chiarelettere • pp 205 • Fr. 26.-

6 nei guai Trenton, New Jersey. Un palazzo di proprietà dei Ramos, noti trafficanti d’armi, va a fuoco. Tra le fiamme - ma con una pallottola in mezzo alla fronte - muore Homer Ramos, rampollo di famiglia. Il tenebroso Ranger pare coinvolto, e la nostra eroina, la cacciatrice di taglie Stephanie Plum, ha l’incarico di ritrovarlo. Affiancata dalla fida compagna Lula, una robusta

ex prostituta dai modi spicci e dal grilletto facile, Stephanie rimane coinvolta nella rivalità fra la mafia locale e gli scagnozzi dei Ramos. Fra pericolosi appostamenti, pedinamenti e sequestri, Stephanie trova il tempo per fare da dog-sitter al simpatico Bob, suo nuovo assistente a quattro zampe, e per ospitare l’incontenibile Nonna Mazur, in cerca di un fidanzato e aspirante

automobilista. E sul fronte sentimentale? Bé, l’agente Joe Morelli e Ranger hanno tutte le carte in regola per contendersi le grazie di Stephanie. • Janet Evanovich • 6 nei guai • Salani • pp 303 • Fr. 33.-

Qualcosa di nuovo Tira aria di cambiamento per Ashe Marson, annoiato scrittore di gialli, e la sua vicina, Joan Valentine, stufa di tirare a campare fra le catapecchie di una zona “depressa e fatiscente” di Londra. I due si ritroveranno infatti a partecipare, nel ruolo di investigatori, al ricevimento indetto da Lord Emsworth nel castello di Blandings per festeggiare le nozze imminenti del figlio

cadetto con la bella Aline Peters, figlia di un milionario americano. I futuri consuoceri non potrebbero essere più diversi. Lord Emsworth è lo stereotipo di una certa nobiltà britannica: imperturbabile e svagato, ha come unico interesse i fiori e le piante. Il signor Peters è invece un uomo d’affari che si rilassa solo quando parla della sua collezione di scarabei. E proprio la scompar-

sa del pezzo forte della serie mette a repentaglio la pace del castello. Mentre Ashe e Joan cercano di recuperare l’oggetto tra loro nasce del tenero... • Pelham G. Wodehouse • Qualcosa di nuovo • Guanda • pp 249 • Fr. 30.-

E intanto Vasco Rossi non sbaglia un disco Manuel è un adolescente troppo eccentrico per un piccolo paese della provincia pugliese, Valeria è emarginata da tutti perché troppo grassa: i due sono facili bersagli dei bulli della scuola. Come in un vortice, le loro vite si intrecciano con quelle degli altri protagonisti: la professoressa Adelaide Colucci, cinquantenne depressa; Cecilia, la madre di Manuel, separata e ancora alla ricerca del grande amore; Alessia, tredicenne disposta a tut-

to pur di fare la velina. Ognuno di loro è a un passo dalla resa dei conti, che giungerà un sabato mattina, durante la manifestazione contro la riforma scolastica. Sarà il giorno del giudizio? O sarà il giorno del riscatto? • Eva Clesis • E intanto Vasco Rossi... • Newton Compton • pp 183 • Fr. 18.-

I libri più venduti della settimana

Narrativa italiana 1°- Storia della mia gente (Nesi) 2°- Il gioco degli specchi (Camilleri) 3°- Nessuno si salva da solo (Mazzantini)

Narrativa straniera 1°- Un regalo da Tiffany (Hill) 2°- Il linguaggio segreto dei fiori (Diffenbaugh) 3°- Il profumo delle foglie di limone (Sànchez)

Saggistica 1°- Cosa tiene accese le stelle (Calabresi) 2°- Ave Mary. E la chiesa... (Murgia) 3°- Sanguisughe. Le pensioni... (Giordano)

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28 cronaca la Pagina • 7 settembre 2011

Il misterioso mondo degli “uditori di voci” Convegno a Savona con partecipanti provenienti da 22 Paesi del mondo

Ricordate quel bellissimo film che s’intitola “Il sesto senso” (1999)? Parla di un bambino disturbato da “voci” e da “visioni” di figure di defunti. Il bambino viene poi aiutato da un famoso psichiatra infantile che, dopo aver commesso un errore professionale, viene ucciso e che, appunto, quasi per sdebitarsi, si fa “sentire” e “vedere” da quel bambino. Ma c’è anche un altro film, anch’esso bellissimo, che parla di voci e di visioni, s’intitola “Ghost” (1990) ed è interpretato da Demie Moore e da Patrick Swaize, fidanzati. Lui viene ammazzato e lei sprofonda nella disperazione, ma dall’aldilà, servendosi di una sensitiva, riesce non solo a smascherare il mandante del suo assassinio, che era il suo migliore amico, ma a entrare in contatto con la sua fidanzata, tramite la medium (Whoopi Goldberg), la quale alla fine si

convince che non moriamo dopo la morte. Abbiamo ricordato questi due capolavori (Ghost ha vinto 2 Oscar) perché qualche giorno fa, al campus universitario di Savona, si è svolto un convegno a cui hanno partecipato psichiatri, psicologi, neurologi e “uditori di voci” provenienti da vari Paesi (22) del mondo. Il fenomeno non è solo il frutto della finzione artistica e cinematografica, è un aspetto della realtà vissuta da circa il 9% dei bambini sotto gli otto anni, dei quali, circa il 60%, dopo tre anni dalla comparsa di queste voci non sente più nulla. Ecco alcune testimonianze. Una bambina ha cominciato a sentire voci all’età di quattro anni: “Non mi sono spaventata. Mi è sembrato normale. Forse credevo che succedesse anche agli altri bambini. Io ho il doppio dono”. Cioè, sente e vede le figure che le parlano. Le voci, con il passare degli anni, sono cresciute, al punto che la “sopraffacevano” perché parlavano

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in continuazione e le impedivano di dormire. Ora non sente e non vede più niente, ma se le voci tornassero, non sarebbe più un problema perché saprebbe come affrontarle. Sono voci interiori, risultato di un particolare stato mentale? Non è così semplice dare una risposta esauriente. Indubbiamente i casi di disturbi mentali possono essere più di uno, tuttavia raramente si tratta di voci interiori, spesso si tratta di voci esterne. A parlare sono pupazzi di peluche oppure le voci provengono dalla televisione, dal computer, oppure anche dall’esterno, da un nonno, da uno zio morti. Una bambina ha detto: “Sento due voci, non ci possono essere due voci della stessa persona che parlano insieme”. A volte le voci sono aggressive, “cattive”, altre volte sono “buone”. Ecco la testimonianza di uno psicologo, Rufus May: “Le voci sono dei messaggeri. Come dite voi italiani: ambasciator non porta pena, giusto? Non si uccidono gli ambasciatori”. Rufus May è stato “uditore di voci” a suo tempo. Certo, la componente mentale può creare dei fantasmi, ad esempio: si posso-

no udire voci e vedere figure perché si sta attraversando un brutto periodo, ad esempio si sta vivendo male la separazione tra i propri genitori o si sta attraversando un periodo di solitudine. In questi casi, il meccanismo è autoconsolatorio, una specie di difesa contro un pericolo imminente: la voce che si sente è buona e ti distoglie dai problemi. La solitudine può far “vedere” il volto o la figura di una persona cara scomparsa o di un altro bambino che rimpiazza quelli che non ci sono e che si vorrebbero avere. Però, c’è un però, fa riflettere quel 40% del 9% di bambini che sentono le voci o che vedono le figure di persone. Difficile spiegare tutto con la psichiatria, specie quando le voci sono due che parlano sovrapponendosi e non hanno nulla a che vedere con il bambino o l’adulto che le sente oppure che prefigurano una realtà che ancora non c’è ma che sta per verificarsi e poi si verifica per davvero. Coincidenze, casualità? Forse, ma c’è tutto un mondo di cui non sappiamo nulla ma che è difficile credere sia solo frutto della nostra mente. 7cronaca@lapagina.ch


moda 29

7 settembre 2011 • la Pagina

Torna la pelliccia! Anche se l’estate non è ancora finita è ora di cominciare a pensare a cosa occuperà i nostri armadi durante l’inverno: dalle diverse passerelle milanesi ecco i trend da segnarsi in agenda per non arrivare impreparate alla prossima stagione fredda Le vetrine dei negozi con le anteprime delle collezioni invernali, che fino a questo momento abbiamo guardato con sospetto per via del caldo, cominciano a destare una certa attenzione. Le fashion victim cominciano a prendere qualche appunto dalle pagine delle riviste di moda, le curiose osservano con attenzione e tutte, proprio tutte, cominciamo ad immaginare qualche mise perfetta da sfoggiare nei mesi a venire. Cosa indosseremo dunque nell’autunno e nell’inverno che stanno per arrivare? Moltissime passerelle (Armani, Max Mara, Sportmax, Dsquared 2) sembrano dare una risposta univoca: la pelliccia, che gli stilisti hanno deciso di rispolverare (volendo anche sintetica) e di declinare in molti, moltissimi modi: vera protagonista del prossimo autunno inverno

2011-2012, è stata presentata in mille varianti e colori, dal più classico capospalla ad accessorio trendy come collana da indossare al collo o come borsa. Ma anche particolare capace di arricchire giacche e abiti. Un altro sti- lista che ha rivalutato la pelliccia è Roberto Cavalli. Protagoniste della sua nuova collezione, che è un’esplosione di colori e rompe la solita monotonia della stagione fredda, sono le stampe animalier. I cappotti saranno dal ginocchio in giù, un pò più corti solo per la moda giovane. Saranno decorati da colli di pelliccia o da balze in pelliccia poco sopra il ginocchio. Torneranno anche le mantelle (che purtroppo stanno bene

solo a poche ma, si sa, la moda è spesso spietata). La moda autunno inverno punta molto anche sugli accessori rilanciando i cappelli; altro elemento cult del prossimo autunno inverno sarà il pizzo, grande protagonista sia (so- prattutto) sugli abiti eleganti sia sui capi casual: grandi brand come Pucci, Dior, Ferragamo e Gucci hanno presentato abiti, gonne e giacche in pizzo. Tra le tonalità della prossima stagione trionferà il nero, nel total black o in accoppiata col bianco. Per un’eleganza classica e sofisticata che troverà il suo doppio nei tagli altrettanto chic degli abiti chiari, dal bianco al beige passando per il cipria, che quest’anno non hanno nessuna intenzione di andare in letargo con l’arrivo dell’inverno. Resiste anche

l’arancione che ci ha accompagnato per tutta l’estate e non mancheranno il viola, il rosso e il verde scuro; poca stampa fantasia, la moda vuole la tinta unita o al massimo i disegni geometrici in color block. Il tutto in vetrine da cui occhieggiano modelli vintage, ispirati agli anni Cinquanta e Sessanta rivisitati in chiave sexy o fanciullesca per un effetto che oscilla tra la sensualità hot di capi fascianti mai volgari ma che sanno quali curve sottolineare, e il revival di un college in cui il buon gusto si sposa con il cuor leggero.


30 cronaca la Pagina • 7 settembre 2011

Andrea Molesini vince il Premio Campiello 2011 Andrea Molesini con il romanzo 'Non tutti i bastardi sono di Vienna' ha vinto la 49/esima edizione del premio Campiello. Lo scrittore ha avuto 102 voti sui 300 della giuria dei lettori

Il romanzo di Molesini è pubblicato da Sellerio. Al secondo posto si è classificata Federica Manzon con 'Di fama e di sventura' (Mondadori) che ha ottenuto 80 voti. In terza posizione c'è Ernesto Ferrero con 'Disegnare il vento' (Einaudi). Al quarto posto

Maria Pia Ammirati autrice di 'Se tu fossi qui' (Cairo) con 35 voti. In ultima posizione Giuseppe Lupo con 'L'ultima sposa di Palmira' (Marsilio). Quella di Molesini - veneziano - è una storia ambientata a Villa Spada, dimora signorile di un paesino a pochi chilometri dal Piave, durante la Prima guerra mondiale e narra la presa di coscienza di un ragazzo, Paolo, che si colora di orgoglio, patriottismo, odio e amore. È lui la voce

Winner Sanremo

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VERANSTALTER: AllBlues Konzert AG und Kaufleuten

narrante degli eventi che si svolgono nei giorni compresi tra il 9 novembre 1917 e il 30 ottobre 1918: il periodo della disfatta di Caporetto e della conquista austriaca. La famiglia Spada, è costretta ad ospitare nella propria villa alcuni ufficiali dell’esercito nemico. Paolo ha quasi 18 anni ed è rimasto precocemente orfano andando così a vivere coi nonni, Gustavo e Nancy, due tipi davvero eccentrici: lei di origine inglese e lui da anni intento a curare la stesura di un libro che non vedrà mai la luce. Grazie comunque alla sua cultura, unita alla simpatia e al senso dell’umorismo, Gustavo riesce a intrattenere quegli ‘ospiti’ austriaci non voluti e quindi non graditi, ma per forza di cose, subiti, magari con un falso sorriso sulle labbra. Nella proprietà vivono anche le persone di servizio: Teresa, governante tutto fare, con la figlia Loretta, e Renato, imponente custode dal misterioso passato. Poi alcune figure di contorno: la zia zitellona, il prete della comunità, la giovane e

bella Giulia arrivata in paese dopo chissà quale scandalo vissuto a Venezia. Le vicende della guerra si complicano, dal fronte ormai prossimo giungono notizie contrastanti e decine di feriti tanto da dover improvvisare in casa un ospedale. Ma quale segreto nasconde il custode e perché si affanna sempre attorno alle finestre e ai panni stesi in giardino? Mentre si delineano le sorti della guerra, nella villa gli eventi precipitano e ognuno svelerà la sua vera natura. È un romanzo di guerra, 'Non tutti i bastardi sono di Vienna', un romanzo che mette in luce come la guerra stravolga la vita di ognuno, ed è anche, o forse prima di tutto, un bellissimo romanzo di formazione, come dimostra il percorso di Paolo che subisce un’accelerazione con la guerra, quando, dopo aver visto tanta gente morire intorno a lui (il primo tremendo episodio, dopo l’occupazione forzata di Villa Spada, è quello dello stupro delle ragazze in chiesa), diventa lui stesso strumento di morte. Molesini, che insegna Letterature comparate all'Università di Padova, si era dedicato finora soprattutto alla scrittura di libri per ragazzi e di saggi, oltre che alle Derek Walcott; e questo è il suo primo romanzo che lo conferma narratore di alto rango con un romanzo storico a pieno titolo, che mette in evidenza le meschinità e le crudeltà della guerra tracciandone un ritratto scevro da quegli atti di eroismo di cui molti spesso la vogliono ricca.


turismo 31

7 settembre 2011 • la Pagina

Vacanze tra i vigneti Le vacanze di fine estate percorrono la strada del buon vino, dai rossi corposi ai bianchi delicati dalle bollicine ai sapori intensi, che fanno da sfondo a paesaggi verdi e rigogliosi molto suggestivi Cosa possono avere in comune i richiami delle colline senesi, i luoghi della Marca, il paesaggio atlantico di Bordeaux, le vie commerciali di Porto e le tradizioni andaluse di Malaga? Semplice. Nei colori di un settembre, soglia tra estate e autunno, indubbiamente quello che è il nettare umano per eccellenza, la bevanda di Bacco, il sostentamento di Dioniso: il vino, re della tavola. Logitravel Italia – l’agenzia di viaggio online specializzata in crociere, pacchetti vacanze e hotel sul mare – è pronta a muoversi lungo la via dei rossi corposi, dei bianchi delicati, delle bollicine e dei sapori intensi. Settembre è il mese ideale

per ammirare gli scorci dei paesaggi toscani, le distese delle pianure venete che strizzano l’occhio al tiepido sole di fine estate. E ancora, è l’occasione giusta per osservare la chiesa di Saint Pierre o la torre Pey Berlan a Bordeaux. Senza dimenticare gli angoli e le prospettive che solo il palazzo di cristallo di Porto sa offrire ai suoi visitatori, al pari degli angoli incontaminati dell’Andalusia, vero e proprio cuore della Spagna. E, dopo tanto movimento, è salutare degustare un calice di rosso o di bianco. Perché i viaggi, tante volte, iniziano davanti ad un buon bicchiere. Contrappunto ideale, il morbido sapore velluta-

to del Chianti, agli scorci di Piazza del Campo, teatro del Palio di Siena, immancabile dettaglio, il retrogusto amarognolo del prosecco, nelle chiacchierate seduti comodamente fuori da un locale nella trecentesca Piazza dei Signori a Treviso. Ospite discreto al palato – il rosso liquoroso prodotto tra la Garonna e la Dordogna – quando si è all’ombra dei monumenti di Place de Saint Pierre a Bordeaux, ulteriore scorcio al tramonto (come l’aroma alla camomilla che solo un Manzanilla d’anta sa emanare) lungo il Pasaje de Chinitas o, perché no, sincero piacere (il dolce del fruttato lusitano di un Porto vintage) nelle lunghe e fresche notti

sui locali nei pressi del fiume Douro. E non a caso, infatti, i latini – padri di sapienza e cultura – affermavano ‘in vino veritas’.


32 cronaca la Pagina • 7 settembre 2011

Forte incremento della violenza tra i giovani Dalla metà degli anni 90 vi è stato un rapido incremento degli episodi di violenza nei luoghi pubblici. Ad esserne colpiti sono soprattutto i giovani di sesso maschile tra i 15 e 24 anni di età. Adesso gli episodi si verificano sempre più spesso nel fine settimana, nelle grandi città e nelle prime ore dopo la mezzanotte. Un nuovo studio del Servizio centrale delle statistiche dell'assicurazione contro gli infortuni (SSAINF) incentrato sul periodo 2007-2009 conferma la tendenza rilevata in una precedente ricerca che si era fermata al 2006: negli ultimi 15 anni vi è stato un rapido e marcato aumento delle lesioni dovute a episodi di violenza. I dati degli assicuratori infortuni vanno a confermare quelli della Statistica criminale di polizia (SCP). Purtroppo non sembra delinearsi nessuna inversione di tendenza.

Lo studio considera i casi occorsi a persone occupate e assicurate d'obbligo contro gli infortuni, sta a dire quasi la metà della popolazione residente in Svizzera. Secondo Bruno Lanfranconi, responsabile del Settore statistica della Suva e autore dello studio, si stima che nel 2009 siano state circa 16 000 le persone che hanno fatto ricorso a cure mediche per le ferite dovute ad atti di violenza. Ad esserne colpiti sono soprattutto i giovani di sesso maschile tra i 15 e 24 anni di età. Il rischio si è addirittura triplicato tra il 1995 e il 2009. Nel 2009 in questa fascia d'età si contavano 13 casi di lesioni violente ogni 1000 assicurati. Per la stessa fascia d'età femminile invece negli ultimi anni si sono registrati solo 2 o 3 casi su 1000. Gli episodi di violenza nei luoghi pubblici si verificano soprattutto il fine settimana tra la mezzanotte e le sei del mattino e precisamente il 70 per cento per i maschi e il 50

Il silenzio del ghiaccio di Gerritsen Tess pp 344 Doveva essere un tranquillo weekend in montagna. Maura Isles ne aveva bisogno più che mai, per staccare un po. da un lavoro, quello di anatomopatologa, che le ha fatto guadagnare il soprannome di "regina dei morti". E per dimenticare un amore impossibile. Doveva essere un tranquillo weekend e invece va subito tutto storto. La neve comincia a cadere troppo fitta. La stradina di montagna diventa indistinguibile. Il navigatore satellitare non funziona, così come i cellulari. Basta un attimo perché l'auto esca di strada. Sopravvissuta all'incidente, Maura si addentra nel nulla per cercare soccorso. Quello che trova, però, ha dell'incredibile e del misterioso. E ha l'odore inconfondibile della morte. Forse, presto, anche della sua. Molto presto. Se per Maura sta per iniziare il peggiore degli incubi, per Jane Rizzoli, detective della polizia di Boston, sta per iniziare la caccia....

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per cento per le femmine. L'ora più pericolosa per gli uomini è tra l'una e le due, per le donne tra le due e le tre di notte. Il rischio è particolarmente elevato nelle grandi città. Ciò è dovuto in primo luogo al fatto che il "popolo della notte" si ritrova in una città diversa da quella dove abita. Infatti il 60 per cento dei maschi vittime di violenza non risiedeva nel luogo dove è avvenuta l'aggressione, anche se la percentuale varia fortemente da città a città: mentre a Berna i giovani maschi tra i 15 e i 24 anni non residenti erano pari al 75 per cento, a Winterthur (ultima in graduatoria) costituivano soltanto il 45 per cento. Contrariamente a quanto avviene nei luoghi pubblici, non sembra esserci un aumento dei casi di violenza domestica. Tuttavia, a subire violenza sono molto più spesso le donne, e precisamente il doppio rispetto agli uomini. Anche in ambito lavorativo

non si nota un aumento delle lesioni dovute ad atti di violenza. A correre il maggior rischio di essere feriti sul lavoro sono gli agenti di polizia (11 su 1000). Il rischio resta comunque più basso di quello che corrono nel tempo libero i giovani maschi tra i 15 e i 24 anni. L'autore dello studio giunge alla seguente conclusione: mentre si contrasta energicamente la violenza tra le mura domestiche e sul lavoro, non si è ancora trovata una risposta adeguata alla violenza nei luoghi pubblici. (Infobox) Per la prima volta si sono rilevati i dati sugli episodi di violenza nell'esercito L'aumento della violenza non si limita infatti alla vita civile. Anche l'assicurazione militare registra un aumento degli atti di violenza tra i giovani militi. All'incirca il 40 per cento dei casi si verifica al di fuori della caserma o durante il congedo. Due terzi dei feriti hanno tra i 18 e i 24 anni. (suva)


gastronomia 33

7 settembre 2011 • la Pagina

Zucchine in tavola Torta di ricotta e zucchine Difficoltà: media Preparazione: 80 minuti Calorie: 350 Ingredienti per 4 persone: 1 rotolo di pasta sfoglia, 100 g di prosciutto cotto, 3 zucchine, 100 g di provolone, 100 g di ricotta romana, 50 g di emmenthal grattugiato, 50 g di parmigiano grattugiato, 2 uova, olio, sale Preparazione: Spuntate le zucchine, lavatele e tagliatele alla julienne; avvolgetele in un panno e lasciatele riposare su un piano perchè perdano l'acqua in eccesso; dopo una decina di minuti strizzatele e tenetele da parte. Tagliate il

prosciutto a dadini. Versate la ricotta in una ciotola, sbriciolatela e lavoratela per qualche minuto; aggiungetevi il prosciutto, le zucchine, il provolone tagliato a cubetti, l'emmenthal, il parmigiano e le uova. Mescolate e aggiustate di sale. Intanto accendete il forno a 180°. Foderate una tortiera con la pasta sfoglia, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, versatevi il ripieno preparato e fate cuocere per circa 30 min o comunque finchè i bordi della pasta non saranno ben dorati. Sfornate e fate raffreddare qualche minu-

Rotolo di zucchine Difficoltà: facile Preparazione: 80 minuti Ingredienti per 2 persone: 1 rotolo di pasta sfoglia, 4 zucchine tenere, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, mezzo cucchiaino di cumino in semi, origano secco, 3 cucchiai di olio di oliva, sale Preparazione: Spuntate le zucchine, lavatele e tagliatele alla julienne. In una padella scaldate l’olio di oliva, versate le zucchine e farle saltare a fiamma vivace, mescolando spesso, per circa 10 minuti. Aggiungete quindi un pizzico di sale, una presa di origano

secco e il cumino. Spegnete la fiamma, unite il parmigiano grattugiato e mescolate per far amalgamare bene il tutto. Stendete quindi la pasta sfoglia su un foglio di carta da forno e disponetevi sopra le zucchine tagliate alla julienne, lasciando intorno un bordo libero di almeno 1 cm. Arrotolate la pasta aiutandovi con la carta da forno e tagliatela a fette di circa 2 cm. Disponete i rotoli su una placca da forno rivestita di carta e mettete in forno già caldo (220 gradi) per circa 20 minuti. Una volta cotti, trasferite le fettine di sfoglia e zucchine in un piatto da portata e servire. Da gustare sia caldi che freddi

Farfalle zucchine e gamberetti Difficoltà: facile Preparazione: 25 min Calorie: 400 Ingredienti per 4: 350 g di farfalle, 150 g di ricotta fresca, 4 zucchine con il fiore, 200 g di gamberetti, cipolla, basilico fresco, olio extravergine di oliva, sale, pepe

Preparazione: Staccate i fiori dalle zucchine. Pulite queste ultime e grattugiatele in maniera grossolana. Lavate i fiori e ridurli a pezzetti. Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e buttatevi la pasta non appena l'acqua raggiunge l'ebollizione. Intanto fate scaldare poco olio

in una padella, unite le zucchine e fate rosolare; aggiungete i gamveretti e fate cuocere per qualche minuto ancora. Scolate la pasta al dente, conditela con la ricotta sbriciolata, versate tutto nella padella con le zucchine e fate in- Aggiungete il basilico fresco e servite. saporire per qualche minuto.


06.40 Contesto (r) 07.00 Tf – Il Commissario Kress 08.00 Cartoni animati 10.25 Film – Ant Bully Una vita da formica 11.50 Documentario 12.05 Segni dei tempi 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.50 Info – Il Ponte 13.15 Film – McBride Scambio di identità 14.40 Tf – Giardini e misteri 15.30 Documentario 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Film – Missione tata 17.40 Documentario 18.00 Telegiornale Flash 18.05 Cartoni animati 18.35 Strada Regina 19.00 Il Quotidiano 19.25 Festa mobile 19.50 Lotto Svizzero 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Quiz – Cash 21.05 Film – Il maestro dell'anno (commedia)

I viaggi di

Radio L'Ora Italiana

Gita a Firenze 14 - 17 ottobre

Visita guidata del centro storico della città, Hotel *** vicino a Ponte Vecchio, 1/2 Pensione. Cene in ristoranti tipici fiorentini

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Pensione completa Guida religiosa, Hotel*** Pullman Gran Turismo

07.55 Cartoni animati 10.20 S-News – Tv Moda 10.55 Sitcom – Sonny tra le stelle 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Cartoni animati 14.10 Tf – O.C. 16.05 Film – Scrivilo sui muri 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Cartoni animati 19.10 Film – Uibù Fantasma fifone 21.10 Film – Harry Potter e la pietra filosofale 00.05 Studio Sport XXL 01.05 S-News – Tv Moda 01.45 Mediashopping 02.00 Film – Agente 007 Missione Blood Mary (spionaggio) 03.40 Film – Agente 007 Dall'oriente con furore (spionaggio)

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solo Fr.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 09.05 Tf – Finalmente arriva Kalle 11.00 Film – Il mio campione 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.40 Film – Callas e Onassis 15.50 Film – Miss Potter 16.19 TgCom 16.20 Navigare informati 18.50 Quiz - Avanti un'altro 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 Show – Paperissima Sprint 21.20 Show – Ciao Darwin 6 La regressione 00.29 Tf – The Tudors II 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Paperissima Sprint (r) 02.35 Film – Romantica Jeana (commedia) 03.29 TgCom 03.30 Meteo 5 05.31 Tg 5 Notte (r) 05.44 Meteo 5 Notte (r) 05.45 Mediashopping

07.00 Rai Educational 09.00 Film – Battaglia a Monterey (western) 10.10 Film – W le donne 11.40 Il conte Ugolino 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tgr Il Settimanale 12.55 Cult. – Superstoria 13.55 Appuntam. al cinema 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Doc. – 11 settembre 10 anni dopo 16.45 Tg 3 L.I.S. 16.50 Tf – Un caso per due 17.45 Rai Sport Calcio: Magazine Champions League 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Tf – I misteri di Murdoch 21.00 Film – The Hurt Locker 23.15 Tg 3 23.30 Tg Regione 23.35 Un destino in pochi metri 00.40 Tg 3 01.05 Appuntam. al cinema

Rete

Italia

Canale

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06.40 Tf – La vita secondo Jim 07.10 Euronews 08.30 Corso di Italiano 09.00 Euronews 11.50 Telesguard 12.00 Campionato del mondo di atletica 2011 14.30 Euronews 13.55 Automobilismo: GP Monza - Formula 1 - Prove 15.05 Atletica 17.00 Tennis: US Open 2011 22.25 Sportsera 23.10 Tf – ReGenesis 00.50 Minisguard 01.00 Tennis: US Open 2011 03.00 Sportsera (r) 03.45 Euronews

07.00 Cartoni animati 09.05 Tf – Rebelde Way 09.50 Minis. – Serious Andes Jungle 10.15 Sulla Via di Damasco 10.45 Meteo 2 10.50 ApriRai 11.00 Tf – La complicata vita di Christine 11.20 Tf – Il nostro amico Charly 12.05 Tf – La nostra amica Robbie 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Rai Sport Dribbling 13.45 Automoilismo: GP d'Italia - Pit Lane 14.00 Automoilismo: GP d'Italia - Qualifiche 15.30 Tf – Squadra Speciale Stoccarda 16.15 Tf – Sea Patrol 17.05 Sereno Variabile 18.00 Tg 2 L.I.S. 18.05 Crazy Parade 18.45 Tf – Primeval 19.30 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Castel

ai

SETTEMBRE

06.10 Da Da Da In musica 06.30 Unomattina Estate Week-end 08.00 Tg 1 Mattina 09.30 Tg 1 L.I.S. 10.30 ApriRai 10.40 Appuntam. al cinema 10.45 Bari inaugurazione Fiera Internazionale del Levante 12.30 Tf – Un ciclone in convento 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Linea blu 15.30 Overland 9 16.25 Una giornata particolare a spasso con le Miss 16.50 Tg 1 17.00 A Sua immagine 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Rai Tg Sport 20.35 Quiz – Colpo d'occhio L'apparenza inganna 21.30 Film – L'ultimo San Valentino (drammatico) 23.35 68° Mostra del Cinema di Venezia 2011 00.30 Tg 1 Notte 00.40 Che tempo fa 00.45 Appuntam. al cinema

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05.30 Tg4 Night News 05.50 Sitcom – Genitori in diretta 06.30 Mediashopping 07.20 Tf – Zorro 07.50 Navigare informati 07.52 Minis. – Mystere 09.55 Tf – R.I.S. Delitti imperfetti 10.50 S-News – Ricette di famiglia 11.30 Tg 4 Giorno 11.55 Meteo 12.00 Info – Traffico 12.02 Tf – Detective in Corsia 13.00 Tf – La signora in Giallo 13.50 S-News – Forum 15.00 Tf – Poirot 17.00 Tf – Psych 18.00 Documentario 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.23 Tg 4 19.35 Show – Ieri e oggi in tv 20.10 Tf – Siska 21.30 Film– Femme Fatale 23.45 Documentario 02.05 Tg4 Night News 02.28 Show – Mike canta VIP 04.25 Mediashopping 04.42 Show – Ieri e oggi in tv


cinema 35

7 settembre 2011 • la Pagina

Venezia si veste di star I film in concorso alla 68/a edizione della Mostra del cinema di Venezia, che ha preso il via il 31 agosto scorso, non mancano né di forza né di temi: dalla corruzione politica ai thriller, dalla storia della psicanalisi fin dentro una fine del mondo da camera raccontata da Abel Ferrara. Ad aprire le danze “Le idi di marzo”, con Ryan Gosling e George Clooney, storia ambientata durante una corsa presidenziale: Stephen è un giovane addetto stampa che lavora per un candidato che sta acquistando rapidamente popolarità. Con fiducia e potere al di là della sua età, è convinto che lui e il responsabile più anziano della campagna, Paul, possono guidare la loro squadra nell'ala occidentale senza far scendere una goccia di sudore. Ma prima della chiusura dei sondaggi delle primarie, l'invincibilità percepita da Stephen viene frantumata quando cade preda della politica del dietro le quinte, delle manipolazioni degli operatori veterani e delle astuzie di una seducente giovane stagista. Attesissima anche la proiezione di Un etè brulant, di Philippe Garrel, preannunciato come scandaloso per un nudo integrale della morbida Monica Bellucci, per la differenza d'età tra i due protagonisti, il geloso marito di lei interpretato da Louis Garrel, di 19 anni più giovane, e per le scene dei tradimenti dell'inquieta moglie che finirà per lasciarlo, gettandolo in una disperazione totale che lo porterà al suicidio. Insieme a Clooney e alla Bellucci, sul red carpet anche molte altre star: Madonna, Al Pacino, Kate Winslet, Matt Damon, Gwyneth Paltrow, Keira Knightley e tanti altri da Colin Firth a Jessica Chastain, da Michael Fassbender a Abbie Cornish. Bagno di folla per

Madonna, regista di W.E. nel quale anche la figlia Lourdes ha partecipato con un cameo, così come per Al Pacino, regista e protagonista di Wilde Salome oltre che premiato con il Jaeger LeCoultre. L’Italia si affida al terzetto tricolore Comencini, Crialese, Gipi, anche se la pattuglia italiana è nel complesso ben più ampia, con 7 lungometraggi nella selezione ufficiale, 8 tra medi e corti, più tutta la gigantesca sezione di Controcampo italiano, oltre 20 opere e una decina di nostri autori selezionati alla Settimana della critica e alle Giornate degli autori. Una storia d'amore, impervia come la montagna del Monte Rosa in cui è ambientata, emoziona in Quando è la notte, di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia Pandolfi; un incontro/ scontro tra due donne in cerca di una vita migliore sullo sfondo degli sbarchi dei migranti africani è invece il tema di Terraferma, di Emanuele Crialese con Timnit, Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello; L’ultimo terrestre, dell'outsider fumettista toscano Gian Alfonso Pacinotti, in arte Gipi, alla sua opera prima cinematografica, ci mostra invece un'Italia in piena crisi economica e morale che attende l'arrivo degli alieni. Anche nel Fuori concorso non mancano le curiosità, specie su Giochi d’estate di R. Colla, una storia di crescita di due adolescenti in vacanza in Toscana, che il direttore Marco Mueller azzarda accanto a maestri conclamati: l'Ermanno Olmi del Villaggio di cartone, una storia sull'emigrazione per la quale il giovane ottantenne ha scelto veri migranti extracomunitari accanto a Rutger Hauer e Michael Lonsdale, e gli arzilli vecchietti

ultraottantenni Lizzani, Maselli, Gregoretti, Nino Russo di Scossa che rievoca i 100 anni e i 100 mila morti del terremoto di Messina. Italia vuol dire naturalmente anche Leone d'oro alla carriera a Marco Bellocchio che 40 anni dopo rivisita completamente per l'occasione Nel nome del padre. Ambientato in Veneto è invece Cose dell’altro mondo di Francesco Patierno, al Lido nella sezione Controcampo. Infine, pesce fuor d'acqua, e

per questo ancora più curioso, il comico Ezio Greggio, al festival con la parodia dei film in 3d BOX OFFICE 3D. La giuria è guidata da Darren Aronofsky (Leone d'Oro con The Wrestler). Tra i giurati Eija-Liisa Ahtila, David Byrne, Todd Haynes, André Techine e i nostri due giurati Mario Martone e Alba Rohrwacher. “È un anno straordinario - ha detto Aronofsky - con un elenco di film entusiasmante e di diversa natura”.


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DOMENICA

09.00 Euronews 11.50 Minisguard 12.00 Sportsera (r) 12.50 Sport Adventure 13.15 Sport Non Stop 13.50 Automobilismo: Formula 1 GP di Monza 15.40 Sport Non Stop 16.30 Tennis Us Open 2011 (r) 18.00 Sport Non Stop 19.30 La domenica sportiva 19.50 Documentario 20.20 Tf – NUMB3RS 21.00 Tf – Dr. House 22.30 Tennis Us Open 2011 01.05 La domenica sportiva (r) 01.25 Il Quotidiano 01.40 Elezioni Federali 2011 (r)

06.30 Unomattina in famiglia 07.00 Tg 1 Mattina 09.30 Tg 1 L.I.S. 09.35 A sua immagine 09.55 Santa Messa 12.20 Linea Verde Estate 13.10 Automobilismo GP d'Italia - Pole Position 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Automobilismo GP d'Italia - Gara 15.50 Che tempo fa 15.55 New York: dieci anni che hanno cambiato il mondo 18.50 Quiz – Un minuto per vincere 20.00 Tg 1 Sera 20.35 Rai Tg Sport 20.40 Quiz – I soliti ignoti 21.30 Minis. – Il secreto dell'acqua 23.25 Speciale Tg 1 00.35 Tg 1 Notte 01.00 Cinematografo 02.00 Music. Sette note 02.20 Così è la vita 02.50 Film – Gente di mare 2 03.45 Film – Quel giorno a Manhattan 05.00 Da Da Da

RSI LA1

Sarà perché ti amo 20.40

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 08.51 TgCom 09.09 Tf – Finalmente arriva Kalle 11.01 Film – Salvatore questa è la vita (commedia) 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.40 Sitcom – Il mammo 14.11 Tf – Lilly Schonauer 15.41 Film – Un amore da vicino (commedia) 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 S-News –Bikini 21.36 Minis. – Dov'è mia figlia? 23.30 S-News – Speciale terra 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5

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Ariane Marciac non riesce a gestire le sue giornate, presa fra la cura dei due figli, la vendita porta a porta di gioielli artigianali e la supervisione ai restauri di casa. Il marito Hugo vive per la sua azienda di utensili edili e non ha tempo neanche per partecipare al compleanno dei figli. Quando, stressata dalle lamentele del marito, Ariane si trova a dargli un pugno in faccia, capisce che il loro matrimonio è in crisi e che le loro vite hanno bisogno di una svolta.

07.00 Cartoni animati 07.20 Art Attack 07.45 Cartoni animati 08.40 Tf – Rebelde Way 09.25 Minis. – Serious Season Jungle 09.50 RaiSport Numero 1 GP 11.30 Tf – Il nostro amico Charly 12.10 Tf – La nostra amica Robbie 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Motori 13.40 Meteo 2 13.45 Film – Un amore a Venezia (commedia) 15.30 Crazy Parade 16.00 Automobilismo GP d'Italia - Pole Position 17.05 Tg 2 L.I.S. 17.10 RaiSport Sadio Sprint 18.00 RaiSport 90* Minuto 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.00 Tf – N.C.I.S. 22.35 La Domenica Sportiva 01.00 Tg 2 01.20 Sorgente di vita 01.50 Meteo 2

Italia

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OCCHIO AI PROGRAMMI

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SETTEMBRE

06.00 Meteo notte (r) 06.05 Il Quotidiano (r) 06.25 Festa mobile (r) 06.50 Info – Il Ponte 07.10 Strada Regina 07.30 Svizra Rumantscha 08.00 Cartoni animati 10.30 Paganini ripete 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.50 Film – Omicidi nell'alta società - Morte nel bosco 14.30 Info – 11 Settembre 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Info – 11 Settembre 17.50 Insieme 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Documentario 18.50 Insieme 19.00 Il Quotidiano 19.15 Elezioni Federali 2011 20.00 Telegiornale Sera 20.40 Film – Sarà perché ti amo (commedia) 22.50 Telegiornale Notte 23.05 Meteo Notte 23.35 Film – World Trade Center (drammatico)

07.00 Tf – Baywatch 07.40 Cartoni animati 11.50 Grand Prix 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.00 Guida al campionato 14.00 Cartoni animati 15.27 TgCom 15.30 Meteo 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Sitcom – Tutto in famiglia 20.35 Speciale studio aperto Live dieci anni dopo 21.25 Mistero 00.20 Controcampo linea notte 01.40 Film – Il corvo 03.15 Tf – Saving race 04.10 Mediashopping 04.25 Tf – Saving race 05.15 Mediashopping 05.30 Tf – Finché c'è ditta c'è speranza 06.00 Mediashopping 06.15 Sitcom – Finché c'è Ditta c'è speranza

ABBONAT I 043 322 17 17

07.00 Tf – La grande vallata 08.00 Film – Una ragazza, un maggiordomo (commedia) 09.35 Film – La battaglia dei Mods (drammatico) 11.10 Tf – Agente Pepper 11.55 Appuntam. al cinema 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 TeleCamere 12.55 Prima della Prima 13.25 Cult. – Passepartout 13.55 Appuntam. al cinema 14.00 Tg Regione 14.15 Tg 3 Giorno 14.50 Tg 3 L.I.S. 14.55 Film – Il soldato di ventura (comico) 16.40 Film – Letter to God 18.30 Miniritratti Lucio Battisti il suo canto libero 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.20 Pronto Elisir 21.00 Film –FBI testimoni 2 22.45 Tg 3 22.55 Tg Regione

Rete 06.15 Sitcom – Genitori in diretta 06.55 Tg4 Night News 07.15 Mediashopping 07.45 Documentario 10.00 Santa Messa 11.00 S-News – Pianeta Mare 11.30 Tg 4 Giorno 11.54 Meteo 12.00 S-News – Melaverde 13.20 S-News – Pianeta Mare 13.50 Documentario 16.23 Navigare informati 16.32 Film – Abbronzatissimi 17.46 Tgcom 17.49 Navigare informati 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.37 Tf – Colombo 20.18 TgCom 21.30 Tf – Tempesta d'amore 23.20 Film – United 93 00.06 TgCom 00.09 Meteo 01.30 Tg4 Night News 01.55 Music. – La notte della disco music 6 02.50 Film – Studio 54 04.22 Show – Ieri e oggi in tv


Varia 37

7 settembre 2011 • la Pagina

CARTOMANZIA

0901

★★

★ OROSCOPO ★ ★ ★ Ariete

(21 marzo - 20 aprile)

Leggere le carte

È necessario che vi lasciate il passato alle spalle perché alcune esperienze si stanno trasformando in zavorre, che v’impediscono di spiccare il volo. Sfruttate gli influssi dissonanti di Luna e Saturno per guardarvi dentro e riflettere sui vostri desideri.

Come utilizzare le normali carte da gioco per leggere il futuro, fare analisi psicologiche e divinazioni su svaargomenti, dal Fr. 13.- riati lavoro all'amore. Il fascino della cartomanzia raccolto in un manuale completo per principianti ed esperti, che illustra i diversi rituali per la consacrazione del mazzo, i significati delle singole carte, i vari metodi di estrazione e attraverso numerosi esempi insegna a leggere il significato nascosto delle carte. Madame Esther è lo pseudonimo di una nota cartomante e sensitiva francese che si occupa da tempo di argomenti esoterici.

Toro

(21 aprile - 20 maggio)

Siete stracolmi di energie e il vostro buon umore è contagioso. Merito di Giove, entrato recentemente nel vostro segno e intenzionato a portarvi tutti i suoi doni migliori. I suoi benefici si vedranno dalla vostra sicurezza e determinazione.

Gemelli

(21 maggio - 21 giugno)

Siete vincenti su tutti i fronti grazie alla presenza di Mercurio e di Venere nel vostro segno. L’amore in particolare sta attraversando un periodo di grazia. Sembra proprio che tutti i vostri desideri si stiano realizzando, uno dopo l’altro.

Madame Esther pagg 128

Cancro

(22 giugno - 22 luglio)

Ordinalo!

La presenza della Luna in aspetto disarmonico nel segno della Bilancia vi predispone a prendere delle cantonate in ambito sentimentale e anche nel settore finanziario. Per almeno un breve periodo lasciate perdere gli investimenti di ogni tipo.

043/ 322 17 17

Leone

(23 luglio - 22 agosto)

La Luna e Saturno in aspetto favorevole in Bilancia vi garantiscono un periodo perfetto, ricco di armonia e di sentimenti positivi. Sarete anche capaci di trovare una soluzione efficace per risolvere una controversia all’interno della vostra famiglia.

EROTIC0 0906

Il linguaggio segreto dei fiori Diffenbaugh Vanessa pp 359

Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. Fr. 34.- C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio... Ordinalo! Libreria La Pagina 043 322 17 17

Vergine

(23 agosto - 22 settembre)

L’opposizione di Nettuno in Pesci vi rende un po' apatici e spesso vi fa cadere vittime della distrazione. A volte i sogni ad occhi aperti possono risultare molto appaganti ma sul luogo di lavoro sarebbe meglio evitarli e rimanere il più possibile concentrati.

Bilancia

(23 settembre - 22 ottobre)

Avrete voglia di mostrare il meglio di voi stessi sia al partner che agli amici. La Luna nel vostro segno è un chiaro invito a lasciarvi andare, mettendo da parte pudori e remore di ogni tipo. Siete pronti a mettervi in gioco? La posta in palio è alta.

Scorpione

(23 ottobre - 21 novembre)

Marte in Toro abbassa un po’ il vostro tono vitale ed è probabile che vi sentiate apatici e scarsamente propositivi. Lasciatevi trascinare dall’entusiasmo dei vostri amici che sapranno come rimettervi di buon umore con un bel viaggetto fuori porta.

Sagittario

(22 novembre - 20 dicembre)

Attenzione, amici del Sagittario, perché l’entrata di Venere nel segno dei Gemelli potrebbe portare qualche incomprensione nella sfera sentimentale. State attenti a non soffocare il partner con richieste eccessive o con eccessive invadenze.

Capricorno

(21 dicembre - 19 gennaio)

Se un vostro collega, sul luogo di lavoro, dovesse rivelarsi più prepotente di quello che vi aspettavate, allora mettete subito le cose in chiaro. Una critica costruttiva potrebbe portarvi ad una comprensione reciproca, e poi diritti verso il successo.

Acquario

(20 gennaio - 19 febbraio)

In questo periodo sarete spumeggianti, ottimisti, volitivi e intraprendenti, grazie alla Luna in Bilancia. Un grande amore potrebbe esplodere, o rifiorire, in queste giornate di fine estate. Finanziariamente potrete concedervi a cuor leggero qualche lusso.

Pesci

(20 febbraio - 20 marzo)

In amore sarà meglio non correre rischi con la presenza di Venere in Gemelli. Allo stesso modo, in campo professionale, occhio ad eventuali piccoli intrighi. In linea di massima, evitate momenti faticosi e non progettate spostamenti lunghi e complicati.


38 TELEVISIONE

12

LA PAGINA • 7 SETTEMBRE 2011

LUNEDI

07.00 Cartoni animati 10.00 Protestantesimo 10.30 Tg 2 10.45 Tg 2 Dossier 11.25 Tf – Il nostro amico Charly 12.10 Tf – La nostra amica Robbie 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 E...state con Costume 13.50 Medicina 33 14.00 Show – Italia sul Due 16.15 Tf – Ghost Whisperer 17.00 Tf – Life Unexpected 17.45 Tg 2 Flash L.I.S. 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg 2 18.45 Tf – Cold Case 19.35 Tf – Senza Traccia 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Cult. – Voyager 23.10 Tg 2 23.25 Starcult 01.00 Tg Parlamento 01.10 Sorgente di vita 01.40 Tf – Cose to home 02.20 Meteo 2 02.25 Appuntam. al cinema 02.30 Tf – Vento di Ponente 04.05 Secondo canale

o l'abb at iama! ch 043 322 17 17

on

ame n t

Ancora profondamente scosso dal tradimento e dalla morte di Vesper, la donna che amava, James Bond è spinto all'azione da un desiderio di vendetta. Durante un interrogatorio a Mr. White, 007 e M scoprono che una potente organizzazione, di cui neanche conoscevano l'esistenza, sta tramando alle loro spalle. La pista porta l'agente segreto a Haiti dove individua in Dominic Greene l'uomo che si cela dietro l'organismo che vede coinvolti uomini d'affari di tutte le nazioni. A Haiti fa anche la conoscenza di Camille, una giovane spia che come lui è assetata di vendetta...

06.50 Cartoni animati 08.55 Telen. – Ninì 09.55 Documentario 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.00 Sitcom – Big Bang Theory 15.35 Tf – Chuck 16.30 Tf – Glee 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 Tf – C.S.I. Miami 22.00 Tf – C.S.I. New York 22.55 Tf – C.S.I. 22.55 Tf – The Closer 01.40 Pokermania 02.30 Studio aperto la giornata

rin n o v

Quantum of Solace 21.05

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e Monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino cinque 10.00 Tg 5 10.05 Show – Mattino cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.46 Film – Sotto una romantica luna (drammatico) 16.30 Show – Pomeriggio cinque 18.50 Quiz – Avanti un'altro 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 Show – Paperissima Sprint 21.20 Minis. – Il commissario Zagaria (poliziesco) 23.31 Film – The Unsaid Sotto Silenzio (thriller) 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Paperissima Sprint (r) 02.36 Tf – Squadra Med

ai

RSI LA 1

08.00 Rai 150 anni - La storia siamo noi 09.00 Film – Il microfono è vostro (musicale) 10.35 Cominciamo Bene 11.10 Tg 3 Minuti 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Fuori Tg 12.45 Cominciamo Bene 13.10 Tf – La strada per la felicità 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tg Speciale ambiente Italia "Puliamo il mondo" 17.45 Tg 3 L.I.S. 15.15 Tf – The Lost World 16.00 Cose dell'altro Geo 17.40 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Sitcom – Sabrina vita da strega 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tf – The Defenders 22.45 Tg Regione 22.50 Tg 3 Linea notte estate

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

h

06.05 Il Quotidiano (r) 06.15 Elezioni Federali 2011 (r) 07.00 Tf – Lizzie McGuire 07.25 Cartoni animati 08.00 Euronews 12.00 Tennis: US Open 2011 (r) 14.00 Tf – Friends 14.50 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.35 Documentario 18.35 Tf – Heartland 19.20 Tf – Drop Dead Diva 20.10 Tf – Law & Order 21.00 Elezioni Federali 2011 22.15 La2 Doc 23.35 Paganini ripete 01.50 Il Quotidiano (r)

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg 1 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 09.05 Tg 1 della Storia 09.30 Tg 1 Flash 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Tg 1 11.05 S-News – Occhio alla spesa 12.00 Show – La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 S-News – Verdetto finale 15.15 S-News – La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L' Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.20 Minis. – Il segreto dell'acqua 23.15 Una giornata particolare a spasso con le miss 00.35 Tg 1 Notte 01.00 Che tempo fa 01.05 Appuntam. al cinema

o?

SETTEMBRE

06.20 Elezioni Federali 2011 (r) 07.00 Swissview 07.20 Filosofia e benessere 07.45 La Storia del Regionale 08.45 Documentario 10.25 Tf – Friends 11.20 Tf – Heartland 12.05 Tf – La vita secondo Jim 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Doppia coppia 13.40 Tf – Psych 14.25 Tf – Drop Dead Diva 15.10 Tf – Law & Order 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 Piatto forte 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Quiz – Attenti a quei due 21.05 Film – Quantum of Solace (azione) 22.55 Telegiornale Notte

05.15 Tg4 Night News 05.35 Tf – Genitori in diretta 06.00 Mediashopping 06.30 Tf – Zorro 07.00 Tf – Starsky e Hutch 08.05 Tf – Hunter 09.55 Tf – R.I.S. 2 Delitti imperfetti 10.50 S-News - Fornelli d'italia 11.30 Tg 4 Giorno 12.00 Info – Traffico 12.02 Tf – Detective in corsia 13.00 Tf – La Signora in Giallo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.15 Tf – Sentieri 16.35 Film – Dave Presidente per un giorno 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Duro da uccidere (poliziesco) 23.22 Film – Omicidio nel vuoto (poliziesco) 01.20 Tg4 Night News 01.40 S-News – Pianeta mare 02.40 Film – Le guerriere dal seno nudo (avventura)


7 SETTEMBRE 2011 • LA PAGINA

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043 322 17 17

APPUNTAMENTI Ass. Internazionale Comites Argovia- CEA organizzano Emigrati Italiani

Soggiorno marino a Riccione

organizza

Incontri musicali, ricreativi informativi e balli

11/26 settembre 2011 Viaggio in pullman andata e ritorno, trattamento pensione completa comprensiva di bevande e ombrellone (per due persone) e sdraio Info e prenotazioni: Comites Argovia tel 056 426 58 68 comites-argovia@yahoo.it

domenica 11 settembre 15.00-19.00 domenica 9 ottobre 15.00-19.00 domenica 13 novembre 15.00-19.00

sabato 3 dicembre "Serata danzante" 19.00 - 24.00

VARIA 39

Federazione Ass. Calabresi in Svizzera organizza

14° Congresso F.A.C.I.S. Guardiamo al futuro 18 settembre 2011 presso il

presso la

Circolo Fuscaldese

Casa d'Italia Zurigo

Staldenhof 2, 6014 Littau

Formaggi Salumi e Vini originali di Sardegna

Ass. Campani di Basilea

INFO: Circolo Sardo Amsicora

25. Festa annuale sabato 10 settembre ore 18.30

Circolo culturale "Sandro Pertini"

insieme a tante altre specialità culinarie italiane

organizza

presso

Kultur- und Sportzentrum a Pratteln Allieterà la serata Micky Sepalone con la partecipazione Carlo Frisi e del gruppo folkoristico ORIKRE Cucina e dolci tipici campani. Il ricavato della festa sarà devoluto per le opere di Madre Maria Gargani Entrata gratuita

Info: Tel. 056/444 11 07 - 079/922 16 08 circolosardo.amsicora@bluewin.ch

organizza una gita

sabato e domenica 24/25 settembre alla scoperta di sapori italiani nelle terre del MONFERRATO tra vigneti e risaie. Per ulteriori informazioni: No. tel. 044/ 740 54 01

GIOCHI DELLA SETTIMANA NR 36 REBUS (8,9)

SUDOKU

Rebus (8,6) D elica tema N in E = Delicate manine

Soluzione

SOLUZIONI DELLA SETTIMANA NR 35

LE SOLUZIONI DI QUESTI GIOCHI NELLA PROSSIMA EDIZIONE DEL GIORNALE


40 TELEVISIONE

13

LA PAGINA • 7 SETTEMBRE 2011

MARTEDI

07.00 Tf – Lizzie McGuire 07.20 Cartoni animati 08.00 Euronews 09.40 Quiz – Attenti a quei due 10.00 Quiz – Zerovero 10.45 Piattoforte 11.30 Euronews 11.50 Telesguard 12.00 La2 Doc 13.35 Tf – Friends 14.05 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.25 Documentario 18.35 Tf – Heartland 19.20 Tf –Royal Pains 20.30 Calcio: UEFA Champions League 2011/12

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

Lo smemorato di Collegno

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg 1 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 09.30 Tg 1 Flash 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Tg 1 11.05 S-News – Occhio alla spesa 12.00 Show – La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 S-News – Verdetto finale 15.15 S-News – La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L' Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.10 Film – Lo smemorato di Collegno 23.30 Una giornata particolare a spasso con le miss 00.45 Tg 1 Notte 01.15 Che tempo fa 01.20 Appuntam. al cinema

Rai 1

21.10

08.00 Rai 150 anni - La storia siamo noi 09.00 Film – I quattro di Chiacago (commedia) 10.50 Cominciamo Bene 11.10 Tg 3 Minuti 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Fuori Tg 13.00 Cominciamo Bene Condominio Terra 13.10 Tf – La strada per la felicità 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tg Piazza Affari 14.55 Tg Speciale ambiente Italia "Puliamo il mondo" 15.10 Tg 3 L.I.S. 15.15 Tf – The Lost World 16.00 Cose dell'altro Geo 17.40 Geo & Geo 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Sitcom– Sabrina vita da strega 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Ballarò 23.10 Rai Sport 90* Minuto Champions

Rete

Italia 06.50 Cartoni animati 08.55 Telen. – Ninì 09.55 Documentario 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.00 Sitcom – Big Bang Theory 15.35 Tf – Chuck 16.30 Tf – Glee 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 Tf – C.S.I. Miami 21.10 Film – Yes Man 22.07 Tgcom 22.10 Meteo 23.15 Film – I Love you, man 01.20 Show – Poker1mania 02.10 Studio Aperto - La giornata 02.25 Tf – Rescue me 03.10 Mediashopping 03.25 Film – Violenza privata 05.00 Mediashopping 05.15 Tf – Drake & Josh 05.35 Mediashopping 05.50 Tf – Drake & Josh

07.00 Tf – Starsky e Hutch 08.05 Tf – Hunter 09.30 Tf – R.I.S. 2 Delitti imperfetti 10.50 S-News – Ricette di famiglia 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – Detective in corsia 13.00 Tf – La Signora in giallo 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.15 Soap – Sentieri 16.45 Film – Nessuna pietà per Ulzana (western) 18.55 Tg 4 Sera 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Tf – The Mentalist 23.15 Tf – Law & Order 00.15 Show – Cinema Festival 01.39 Tg4 Night News 01.49 Meteo

l

Nel 1926, un barbone viene arrestato mentre sta rubando un vaso nel cimitero israelitico di Torino. Quando lo portano in Questura, dà segni di squilibrio e dichiara di non sapere chi sia. Lo ricoverano nel manicomio di Collegno, nella speranza di fargli tornare la memoria. Un anno dopo, il dottor Rivano, direttore del manicomio, rivela l’esistenza dello Smemorato a Luigi Astolfi della Domenica del Corriere, che pubblica un articolo corredato da una fotografia. Da quel momento la storia diventa un caso che appassiona l’Italia e centinaia di persone si dicono certe di intravedere una somiglianza tra l’uomo misterioso e un parente scomparso...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e Monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino cinque 10.00 Tg 5 10.05 Show – Mattino cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.46 Film – Inga Lindstrom L'eredità di Granlunda 16.30 Show – Pomeriggio cinque 18.50 Quiz – Avanti un'altro 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 Show – Paperissima Sprint 21.20 Minis. – Il commissario Zagaria (poliziesco) 23.40 Nonsolomoda 00.30 Tg 5 Notte 00.59 Meteo 5 01.01 Show – Paperissima Sprint (r) 01.37 Tf – In tribunale con Lynn 03.45 Mediashopping

07.00 Cartoni animati 10.30 Tg 2 10.50 Medicina 33 10.55 Tg 2 nonsolosoldi 11.00 Tg 2 Sì, Viaggiare 11.05 Tg 2 Eat Parade 11.10 Tg 2 E... state con Costume 11.25 Tf – Il nostro amico Charly 12.10 Tf – La nostra amica Robbie 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 E... state con Costume 13.55 Medicina 33 14.00 Italia sul Due 16.15 Tf – Ghost Whisperer 17.00 Tf – Life Unexpected 17.45 Tg 2 Flash L.I.S. 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg 2 18.45 Tf – Cold Case 19.30 Tf – Senza Traccia 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Film – Gli Incredibili 23.05 Tg 2 23.20 Film – Frequency 01.10 Tg Parlamento 01.20 Tf – Anna Winter 02.05 Meteo 2

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SETTEMBRE

07.00 Swissview 07.20 Filosofia e benessere 07.45 La Storia del Regionale 08.40 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.50 Tf – Friends 11.20 Tf – Heartland 12.05 Tf – La vita secondo Jim 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Doppia coppia 13.45 Tf – Psych 14.30 Tf – Royal Pains 15.10 Tf – Law & Order 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 Piattoforte 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Quiz – Attenti a quei due 21.05 Tf – Castel 21.55 Tf – Desperate Housewives 23.30 Telegiornale notte

r i nov chiama! 043 322 17 17


piccolo schermo 41

7 settembre 2011 • la Pagina

E adesso...

È partito il 5 settembre il nuovo preserale di Canale 5 affidato alla coppia Bonolis-Laurenti Paolo Bonolis e Luca Laurenti tornano insieme in un nuovo preserale, Avanti un Altro!, che ha preso il via su Canale 5 lo scorso 5 settembre. Il conduttore si dice orgoglioso del format, tutto italiano, in un mercato dominato dai prodotti esteri. “Ci hanno dato fiducia e siamo soddisfatti anche per il fatto di non aver speso soldi all’estero, ma di aver creato un prodotto italiano in un momento di crisi come questo”, ha infatti dichiarato Bonolis alla presentazione del programma. Il nuovo gioco è molto semplice e si possono vincere belle somme, come ha dichiarato lo stesso conduttore, che non riesce a trattenere l’entusiasmo per una sfida fortemente voluta e nella quale si è gettato a capofitto con la sua vena creativa, come emerso nelle sue ultime interviste. “Il

concorrente dovrà rispondere ad alcune domande – spiega Bonolis – se risponde bene potrà pescare la sua vincita. Appena si sbaglia, avanti un altro concorrente. Ci si può comunque fermare oppure provare a conquistare l’intero montepremi”. Protagonisti sono dunque i concorrenti che, in fila indiana uno dietro l’altro, sono chiamati a rispondere a varie domande di natura generale e, nel caso di risposta sbagliata, si succedono uno dietro l’altro. Il cast del programma, infine, si avvale di numerosi personaggi che interagiscono col gioco. “È un programma che deve divertire, questa è la prima logica in assoluto, mantenendo tuttavia inalterato quello che è il meccanismo, la serietà e l’obbligatorietà di un gioco nel quale si possono vincere cifre significative”, afferma

Nel mare ci sono i coccodrilli Fr.2

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di Fabio Geda - pp 155

Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio: ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo...

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Bonolis. Bisogna conoscere ma soprattutto avere fortuna: “Il premio corrispondente alla risposta esatta, infatti, dipende da un meccanismo di esclusiva fortuna”, chiosa il conduttore. Al di là del meccanismo del gioco, il punto forte del nuovo preserale targato BonolisLaurenti sarà di certo nel clima e nei toni del programma: “Si vivrà un’atmosfera molto serena – assicura Bonolis – e speriamo che sia gradita. Sono convinto che potremo divertire”. Avanti un Altro! andrà in onda tutti i giorni, domenica inclusa. “Dalla seconda domenica porteremo le pastarelle nelle case degli italiani”, ha annunciato Bonolis, sottolineando il clima ancor più leggero delle puntate domenicali. “Il programma sarà pressocché lo stesso, con qualche piccola variazione legata al giorno, in

sè particolare”, ha aggiunto il conduttore, che ne ha approfittato per tornare sui palinsesti (‘Non si fanno più i palinsesti, io li chiamo ‘palinsisti’, dice, ribadendo così la tendenza a copiare format, a clonare programmi, a ripercorrere solchi già tracciati) della tv italiana: “So che la Ventura farà X Factor su Sky, ma se lo fai a Sky o in Rai poco cambia, sempre X-Factor resta... Gli spostamenti sono frutto di ragioni non televisive”. “Avanti un altro!” è una coproduzione di Mediaset ed Endemol Italia. La regia è affidata a Stefano Vicario, la scenografia è di Marco Calzavara, il direttore della fotografia è Massimo Pascucci, firmano Stefano Santucci, Paolo Bonolis, Sergio Rubino e Marco Salvati con la collaborazione di Simona Forlini e Christian Monaco.


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LA PAGINA • 7 SETTEMBRE 2011

MERCOLEDI 07.00 Cartoni animati 10.30 Tg 2 10.50 Medicina 33 10.55 Tg 2 nonsolosoldi 11.00 Tg 2 Sì, Viaggiare 11.05 Tg 2 Eat Parade 11.10 Tg 2 E... state con Costume 11.25 Tf – Il nostro amico Charly 12.10 Tf – La nostra amica Robbie 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 E... state con Costume 13.55 Medicina 33 14.00 Italia sul Due 16.15 Tf – Ghost Whisperer 17.00 Tf – Life Unexpected 17.45 Tg 2 Flash L.I.S. 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg 2 18.45 Tf – Cold Case 19.30 Tf – Senza Traccia 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 23.40 Tg 2 23.55 Rai 150 anni 00.45 Tg Parlamento 00.55 Meteo 2 01.00 Appuntam. al cinema

Italia

Canale Rete 4

La maschera di ferro 21.10

Athos conduce una tranquilla esistenza con il figlio Raoul. Porthos, appesantito, fa vita godereccia. Aramis ha seguito la sua fede ed è diventato sacerdote. Solo D'Artagnan è ancora al servizio del Re come Capitano dei moschettieri. Siamo nel 1662 e sul trono di Francia siede il crudele e arrogante Luigi XIV, che sta riducendo il Paese alla fame. Intanto, da quasi dieci anni, un misterioso individuo vive segregato nella Bastiglia, col viso coperto da una maschera di ferro. I quattro Moschettieri, decisi a salvare la Nazione, tornano insieme e si propongono di liberare il prigioniero e riportare sul trono una persona degna.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e Monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino cinque 10.00 Tg 5 10.05 Show – Mattino cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.46 Film – Un soldato, Un amore (drammatico) 16.30 Show – Pomeriggio cinque 18.50 Quiz – Avanti un'altro 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 Show – Paperissima Sprint 21.20 Minis. – Anna e i cinque 2 (commedia) 23.30 S-News – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Paperissima Sprint (r) 02.36 Tf – In tribunale con Lynn 03.45 Mediashopping 03.05 Tf – In tribunale con Lynn

06.50 Cartoni animati 08.55 Telen. – Ninì 09.55 Documentario 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.00 Sitcom – Big Bang Theory 15.35 Tf – Chuck 16.30 Tf – Glee 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 Tf – C.S.I. Miami 21.10 Quiz – The Cube 00.00 Film – Pluto Nash 01.50 Show – Poker1mania 02.40 Studio Aperto - La giornata 02.55 Tf – Rescue Me

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OCCHIO AI PROGRAMMI

iama! ch

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r

07.25 Cartoni animati 08.00 Euronews 09.40 Quiz – Attenti a quei due 10.00 Quiz – Zerovero 10.45 Piattoforte 11.30 Euronews 12.00 Calcio: Uefa Champions League 2011/12 (r) 13.40 Tf – Friends 14.25 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.35 Documentario 18.30 Tf – Heartland 19.20 Tf – Royal Pains 20.05 Sport Adventure 20.30 Calcio: Uefa Champions League – Basilea - Otelul

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg 1 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 09.30 Tg 1 Flash 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Tg 1 11.05 S-News – Occhio alla spesa 12.00 Show – La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 S-News – Verdetto finale 15.15 S-News – La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L' Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Calcio: Uefa Champions League – Manchester City - Napoli 22.45 Rai Sport 90* Minuto Champions 23.30 Una giornata particolare a spasso con le miss 00.45 Tg 1 Notte 01.15 Che tempo fa

ai

SETTEMBRE

07.00 Swissview 07.25 Filosofia e benessere 07.50 La Storia del Regionale 08.45 Documentario 10.35 Tf – Friends 11.20 Tf – Heartland 12.05 Tf – La vita secondo Jim 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Doppia coppia 13.40 Tf – Psych 14.25 Tf – Drop Dead Diva 15.10 Tf – Law & Order 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 Piattoforte 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Quiz – Attenti a quei due 21.05 Tf – The Mentalist 22.35 Tf – C.S.I. Miami 23.25 Lotto Svizzero 23.35 Telegiornale Notte

08.00 Rai 150 anni - La storia siamo noi 09.00 Film – Romolo e Remo 10.50 Cominciamo Bene 11.10 Tg 3 Minuti 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Fuori Tg 13.00 Cominciamo Bene Condominio Terra 13.10 Tf – La strada per la felicità 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tg Piazza Affari 14.55 Tg Speciale ambiente Italia "Puliamo il mondo" 15.10 Tg 3 L.I.S. 15.15 Tf – The Lost World 16.00 Cose dell'altro Geo 17.40 Geo & Geo 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Sitcom– Sabrina vita da strega 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Show – Chi L'ha visto? 23.10 Tg Regione 23.15 Tg 3 Linea notte estate 23.55 Documentario

Rete 05.15 Tg4 Night News 05.35 Sitcom – Genitori in diretta 06.00 Mediashopping 06.30 Tf – Zorro 07.00 Tf – Starsky e Hutch 08.05 Tf – Hunter 09.30 Tf – R.I.S. 2 Delitti imperfetti 10.50 S-News – Ricette di famiglia 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – Detective in corsia 13.00 Tf – La Signora in giallo 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.15 Soap – Sentieri 16.55 Film – Herbie Maggiolino sempre più matto 18.55 Tg 4 Sera 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – La maschera di ferro (avventura) 21.52 TgCom 00.00 Film – Un giorno di ordinaria follia (drammatico) 01.25 Tg4 Night News 01.35 Meteo 02.25 Film – I due Kennedy 04.15 Mediashopping 05.10 Show – Ieri e oggi in tv


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7 settembre 2011 • la Pagina

Su Facebook è l’ora della musica! In arrivo un nuovo servizio per il social network di Zuckerb

Per gli amanti della musica su Facebook arrivano buone notizie; infatti alla prossima conferenza degli sviluppatori verrà annunciato un nuovissimo servizio di streaming musicale: la novità del famoso social network permetterà agli utenti iscritti di ascoltare musica in streaming direttamente dalle pagine del sito. Non si tratterà di una vera e propria web radio, ma di un servizio che andrebbe ad unificare Spotify, MOG, Rdio e altri canali di musica in streaming. A dare la notizia è stata la Cnbc, secondo la quale la novità potrebbe essere annunciata già il prossimo 22 settembre durante l’F8

Developer Conference, l’annuale conferenza, organizzata da Facebook, dedicata allo sviluppo e alla programmazione di nuove tecnologie social, anche se in realtà già da tempo su internet circolavano dei rumors riguardo un certo Facebook Vibes. Sembrava che la novità potesse essere lanciata già nello scorso mese di maggio (data la cooperazione con Spotify), ma ormai gli appassionati di musica sul social network dovranno aspettare fino alla fine del mese per sapere cosa ci riservano Zuckerberg e i suoi sviluppatori. La musica in streaming su Facebook non è certamente una cosa nuova, ma tutti i

servizi fin’ora presenti erano frutto di accordi tra Facebook e alcuni partner che consentivano di trasmettere le canzoni via streaming. Trasmettere musica non sarà l’unica funzione di quello che potrebbe chiamarsi ‘Facebook Vibes’ ma pare che verranno integrate delle funzioni per condividere le proprie canzoni preferite e parlarne con gli amici in bacheca. La novità sarebbe di fatto la risposta ad iTunes e al social network Ping, creato da Apple lo scorso anno, con il vantaggio non indifferente di poter contare già su un’utenza molto più ampia. Per ascoltare la musica in streaming su Facebook, bisognerà munirsi di un apposito plug-in (come quello che si usa per le video-chiamate). Ormai è chiaro che

Facebook si sta evolvendo in qualcosa di molto più complesso che un semplice social network. Il sito non è più solo un luogo per ritrovare gli amici ma si possono noleggiare film in streaming con Miramax, ci si può intrattenere con uno dei tanti giochi e, quanto prima, anche ascoltare canzoni in streaming. Dunque la piazza virtuale che sta facendo impazzire il mondo andrà ad arricchirsi ancora di più in servizi, fatto essenziale se si pensa che gli utenti attuali si aggirano, al momento, intorno ai 750 milioni. Intanto, non resta che attendere la conferenza degli sviluppatori software a San Francisco, prevista per il 22 settembre prossimo, per vedere se il progetto decollerà o meno.

'Dietro le apparenze'...c'è una nuova Giorgia! "Una ripartenza": così Giorgia definisce in una parola 'Dietro le apparenze' (etichetta Sony Music), il nuovo album appena uscito che vede coinvolti artisti del calibro di Eros Ramazzotti, Jovanotti, Marina Rei e, dagli Usa, Busbee (Katy Perry e Timbaland). Consapevole, sicura e sincera come mai prima d'ora, Giorgia - che non esclude di tornare in gara al prossimo Sanremo se a chiederglielo è Gianni Morandi, "un pezzo di storia della musica" - ha cambiato molte cose nella sua vita, privata e professionale. È diventata mamma e la nascita di Samuel, nato tra le mura domestiche, in acqua, ha giocato un ruolo-chiave in questo suo cambiamento: "Avere un figlio ti impone di attingere a tutte le tue risorse. Quindi ti scopri come non ti conoscevi, e avendo il privilegio di fare un lavoro in cui ti devi esprimere, è molto bello. Dopo l'arrivo di mio figlio, questo disco è stato come un secondo parto". "I 40 anni, oltre alle rughette, ti portano anche consapevolezze nuove", spiega Giorgia, che per il nuovo album si è affidata ad un nuovo team: il manager Fabrizio Giannini ("milanese, preciso") e il produttore Michele Canova ("ha dato al disco un suono che inseguivo da sempre").


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GIOVEDI

07.25 Cartoni animati 08.00 Euronews 09.40 Quiz – Attenti a quei due 10.00 Quiz – Zerovero 10.45 Piattoforte 11.30 Euronews 12.00 Calcio: Uefa Champions League 2011/12 (r) 13.40 Tf – Friends 14.25 Euronews 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.35 Documentario 18.25 Sport Adventure 18.50 Calcio: Uefa Champions League Zurigo - Sporting Lisbona 21.00 Film – Invasion 22.40 A qualcuno piace corto

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

Il 13. guerriero

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg 1 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 09.30 Tg 1 Flash 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Tg 1 11.05 S-News – Occhio alla spesa 12.00 Show – La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 S-News – Verdetto finale 15.15 S-News – La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L' Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.20 Tf – Don Matteo 8 23.30 Miss Italia 2011 Reportage 01.10 Tg 1 Notte 01.40 Che tempo fa 01.45 Appuntam. al cinema 01.50 Sottovoce 02.20 Rai Educational

Rai 3

21.05

Anno 922: Ahmahd Ibn Fahdalan è un cortigiano arabo, spedito al nord come punizione per essersi innamorato della persona sbagliata. Qui entra in contatto con un piccolo villaggio di vichinghi, rimanendone disgustato per i loro metodi rozzi e violenti, per le loro maniere poco igieniche, salvo poi abituarsi e apprezzarli anche grazie all'aiuto di Melchisidek. Ma su di loro incombe la minaccia del popolo dei Wendol, creature delle nebbie che attaccano tutti i villaggi della zona, uccidendo e sbranando i loro abitanti...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e Monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino cinque 10.00 Tg 5 10.05 Show – Mattino cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.46 Film – Rosamunde Pilcher Il sapore del passato 16.30 Show – Pomeriggio cinque 18.50 Quiz – Avanti un'altro 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 Show – Paperissima Sprint 21.21 Show – Io Canto 00.10 Tg 5 Notte 00.39 Meteo 5 00.40 Show – Paperissima sprint (r) 01.16 Tf – In tribunale con Lynn 03.45 Mediashopping

ABBONAT I 043 322 17 17

07.00 Cartoni animati 10.30 Tg 2 10.50 Medicina 33 10.55 Tg 2 nonsolosoldi 11.00 Tg 2 Sì, Viaggiare 11.05 Tg 2 Eat Parade 11.10 Tg 2 E... state con Costume 11.25 Tf – Il nostro amico Charly 12.10 Tf – La nostra amica Robbie 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 E... state con Costume 13.55 Medicina 33 14.00 Italia sul Due 16.15 Tf – Ghost Whisperer 17.00 Tf – Life Unexpected 17.45 Tg 2 Flash L.I.S. 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg 2 18.45 Tf – Numb3rs 19.30 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Criminal Minds 23.25 Tg 2 23.40 Rai 150 anni - La storia siamo noi 01.00 Tg Parlamento

08.00 Rai 150 anni - La storia siamo noi 09.00 Film – Non c'è pace tra gli ulivi (drammatico) 10.50 Cominciamo Bene 11.10 Tg 3 Minuti 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Fuori Tg 13.00 Cominciamo Bene Condominio Terra 13.10 Tf – La strada per la felicità 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tg Piazza Affari 14.55 Tg Speciale ambiente Italia "Puliamo il mondo" 15.10 Tg 3 L.I.S. 15.15 Tf – The Lost World 16.00 Cose dell'altro Geo 17.40 Geo & Geo 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Sitcom– Sabrina vita da strega 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Film – Il 13° guerriero 22.55 Tg Regione 23.00 Tg 3 Linea notte estate

Rete

Italia 06.50 Cartoni animati 08.55 Telen. – Ninì 09.55 Documentario 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.00 Sitcom – Big Bang Theory 15.35 Tf – Chuck 16.30 Tf – Glee 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 Tf – Mr Bean 20.05 Tf – C.S.I. Miami 20.55 Calcio: Uefa Europa League – Udinese - Rennes 23.00 Calcio: Uefa Europa League Speciale 23.50 Film – L'allenatore nel pallone (commedia) 01.55 Show – Poker1mania 02.45 Studio Aperto - La giornata 03.00 Tf – Rescue me 03.40 Mediashopping 03.55 Film – Willard il paranoico (horror)

05.15 Tg4 Night News 05.35 Sitcom – Genitori in diretta 06.00 Mediashopping 06.30 Tf – Zorro 07.00 Tf – Starsky e Hutch 08.05 Tf – Hunter 09.30 Tf – R.I.S. 2 Delitti imperfetti 10.50 S-News – Ricette di famiglia 11.30 Tg 4 Giorno 12.02 Tf – Detective in corsia 13.00 Tf – La Signora in giallo 13.50 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.15 Soap – Sentieri 16.55 Film – Nikita Spie senza volto (spionaggio) 18.55 Tg 4 Sera 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Info. – La versione di Banfi

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SETTEMBRE

07.00 Swissview 07.20 Filosofia e benessere 07.50 La Storia del Regionale 08.40 Tf – Il commissario Kress 10.35 Tf – Friends 11.20 Tf – Heartland 12.05 Tf – La vita secondo Jim 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Doppia coppia 13.40 Tf – Psych 14.25 Tf – Drop Dead Diva 15.10 Tf – Law & Order 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 Piattoforte 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Quiz – Attenti a quei due 21.05 Info – Falò 22.35 Info – Storie di adolescenti 00.15 Telegiornale notte 00.30 Meteo notte


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7 settembre 2011 • la Pagina

Infiniti M35h...

...l'ammiraglia ‘verde’ del Gruppo Nissan Un’ammiraglia di tutto rispetto, comodissima, super-equipaggiata e con prestazioni di ottimo livello Infiniti, il marchio di lusso del Gruppo Nissan, lancia in concomitanza con il Salone dell’Auto di Francoforte la sua prima ibrida, la M35h, una berlina che - grazie alla tecnologia ibrida di nuova generazione capace di produrre in complesso 364 Cv di potenza - raggiunge il livello più elevato, finora ottenuto, nel conciliare prestazioni e rispetto dell’ambiente. M35h va ad aggiungersi alle altre Infiniti della Serie “M” (la M37 a benzina e la M30d a gasolio) mettendo a disposizione della clientela una triplice alternativa di scelta che non ha pari nel segmento ed è estremamente conveniente, visto che il listino della M35h in allestimento GT parte da 59.250 euro, solo 1.600 in più rispetto all’equivalente M30d. La linea è quella ormai nota della Infiniti M, senza particolari differenze ad esclusione delle scritte specifiche, arrotondata, grintosa ed elegante. Le doti di questa super-berlina elettrizzata stanno nella qualità costruttiva, nell’impeccabile livello delle finiture esterne ed interne, nella grande quantità di dispositivi tecnologici e nel livello di comfort offerto ai passeggeri. Basti citare le finiture dell’abitacolo in legno con lavorazione metallizzata, i pellami a profusione o le plastiche morbide sparse un po’ ovun-

que per avere un’idea del livello di raffinatezza raggiunto da Infiniti. L’adozione del sistema Direct Response Hybrid limita le emissioni di CO2 ad appena 162 g/km, con un consumo di 7,0 litri per 100 km nel ciclo misto, pur permettendo alla M35h di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi e di toccare i 250 km/h di velocità massima. In modalità 100% elettrica la nuova Infiniti può invece viaggiare ad emissioni zero per l’intera capacità delle batterie agli ioni di litio (circa 2-3 km) con la certezza che il V6 è sempre pronto ad entrare in funzione e avviare il ciclo di ricarica. Il sistema è comunque tarato in modo da passare alla

trazione esclusivamente elettrica molto più spesso rispetto a quanto avviene con altre ibride. La nuova Infiniti è una full hybrid che utilizza un motore benzina V6 e un’unità elettrica da 50 kw (pari a 68 Cv) e può funzionare in modalità parallela o in serie, il che consente alla vettura di essere alimentata dall’uno o dall’altro motore indipendentemente o da entrambi. Il motore elettrico è integrato nella trasmissione ed eroga 270 Nm di coppia massima a 1770 giri. Funge da unità di propulsione (da solo o, quando è necessaria la massima accelerazione, in combinazione con il V6) e anche da generatore e da motorino di avviamento. Oltre a ricaricare la batteria

nel modo normale, il motore recupera l’energia che andrebbe altrimenti persa durante la decelerazione e la frenata. M35h può indifferentemente scivolare con emissioni zero nel traffico cittadino in totale silenzio (anche se è la prima ibrida al mondo dotata di un sistema di avviso acustico per i pedoni), viaggiare in modo ultraefficiente in autostrada o tirare fuori la velocità e la prontezza di risposta di una vera sportiva sui percorsi difficili. La guida della nuova M35h è esaltante: oltre alla grande disponibilità di coppia, che si apprezza particolarmente nei sorpassi, l’auto resta molto facile e appagante da guidare, grazie alla leggerezza complessiva - solo 128 kg più della M37 - e alla presenza dell’ottima trasmissione automatica a 7 rapporti. Un insieme che esalta la trazione posteriore e le qualità delle sospensioni e che si caratterizza, rispetto alle altre Infiniti M, per la precisione del nuovo sterzo elettroidraulico con assistenza “on demand” che fa in modo che il motore che aziona la sezione idraulica interviene solo quando si ruota il volante. Soffice e molleggiata, la M35h rimane sempre in traiettoria e assorbe le asperità o i dossi con una calma olimpica, da grande viaggiatrice.


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LA PAGINA • 7 SETTEMBRE 2011

VENERDI

Italia

Canale 21.05

Ignazio, Lucia e Fabio sono stati bambini felici e inseparabili nel Salento degli anni Sessanta. Adesso sono adulti tormentati e divisi nel Salento della Sacra Corona Unita. Ignazio è diventato un giudice stimato, rientrato a Lecce dopo aver esercitato la professione nel Nord Italia, Lucia è madre di un ragazzino e braccio destro del boss Carmine Zà, Fabio un appassionato giocatore di biliardo col vizio della cocaina. Al funerale di Fabio, stroncato da un’overdose, Lucia e Ignazio si ritrovano e si innamorano senza dichiararsi. Durante le indagini sul traffico di cocaina, Ignazio scopre il coinvolgimento di Lucia.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e Monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino cinque 10.00 Tg 5 10.05 Show – Mattino cinque 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.10 Soap – Centovetrine 14.46 Film – Matrimonio per papà 2 (commedia) 16.30 Show – Pomeriggio cinque 18.50 Quiz – Avanti un'altro 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 Show – Paperissima Sprint 21.20 Minis. – Sangue caldo 23.30 S-News – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Paperissima Sprint (r) 02.36 Tf – In tribunale con Lynn 03.45 Mediashopping 03.59 Tf – In tribunale con Lynn 05.31 Tg 5 Notte (r)

06.50 Cartoni animati 08.55 Telen. – Ninì 09.55 Documentario 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.00 Sitcom – Big Bang Theory 15.35 Tf – Chuck 16.30 Tf – Glee 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 Tf – C.S.I. Miami 21.10 Show – Colorado 00.00 Film – Vita Smeralda 02.50 Show – Poker1mania 03.40 Studio Aperto - La giornata 03.55 Mediashopping

iama! ch 043 322 17 17

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Rai 3

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OCCHIO AI PROGRAMMI

Galantuomini

07.00 Cartoni animati 10.30 Tg 2 10.50 Medicina 33 10.55 Tg 2 nonsolosoldi 11.00 Tg 2 Sì, Viaggiare 11.05 Tg 2 Eat Parade 11.10 Tg 2 E... state con Costume 11.25 Tf – Il nostro amico Charly 12.10 Tf – La nostra amica Robbie 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 E... state con Costume 13.55 Medicina 33 14.00 Italia sul Due 16.15 Tf – Ghost Whisperer 17.00 Tf – Life Unexpected 17.45 Tg 2 Flash L.I.S. 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg 2 18.45 Tf – Numb3rs 19.30 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Show – L'ultima parola 23.10 Tg 2 23.25 Film – Il tulipano d'oro 01.10 Tg Parlamento 01.20 Meteo 2 01.25 Appuntam. al cinema

r

09.40 Quiz – Attenti a quei due 10.00 Quiz – Zerovero 10.45 Piattoforte 11.30 Euronews 11.50 Telesguard 12.00 Falò (r) 13.20 Svizra Rumantscha 13.50 Tf – Friends 14.35 Tennis: Coppa Davis 2011 Australia - Svizzera (r) 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.25 Documentario 18.30 Ippica: Campionati Europei di salto - Madrid 2011 19.35 Sport Adventure 20.00 Atletica: Diamond League Bruxelles

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg 1 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 09.30 Tg 1 Flash 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Tg 1 11.05 S-News – Occhio alla spesa 12.00 Show – La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 S-News – Verdetto finale 15.15 S-News – La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L' Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Quiz – Soliti ignoti 21.20 Show – I migliori anni 23.35 Info – Tv7 00.35 Info – L'Appuntamento 01.05 Tg 1 Notte 01.35 Che tempo fa 01.40 Appuntam. al cinema 01.45 Sottovoce

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SETTEMBRE

07.00 Swissview 07.25 Filosofia e benessere 07.55 La Storia del Regionale 08.45 Tf – Il Commissario Kress 09.40 Documentario 10.30 Tf – Friends 11.20 Tf – Heartland 12.05 Tf – La vita secondo Jim 12.30 Telegiornale Giorno 12.40 Meteo Regionale 12.45 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Doppia coppia 13.45 Tf – Psych 14.30 Tf – Royal Pains 15.15 Tf – Law & Order 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 Piattoforte 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Quiz – Attenti a quei due 21.05 Tf – Criminal Minds 22.35 Tf – CSI: Miami 23.20 Telegiornale Notte

08.00 Rai 150 anni - La storia siamo noi 09.00 Film – I basilischi 10.50 Cominciamo Bene 11.10 Tg 3 Minuti 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Fuori Tg 13.00 Cominciamo Bene Condominio Terra 13.10 Tf – La strada per la felicità 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tg Piazza Affari 14.55 Tg Speciale ambiente Italia "Puliamo il mondo" 15.10 Tg 3 L.I.S. 15.15 Tf – The Lost World 16.00 Cose dell'altro Geo 17.40 Geo & Geo 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Sitcom– Sabrina vita da strega 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Film – Galantuomini 23.05 Tg Regione 23.10 Tg 3 Linea notte estate 23.45 Blu notte

Rete 05.15 Tg4 Night News 05.35 Tf – Genitori in diretta 06.00 Mediashopping 06.30 Tf – Zorro 07.00 Tf – Starsky e Hutch 08.05 Tf – Hunter 09.30 Tf – R.I.S. 2 Delitti imperfetti 10.50 S-News – Ricette di famiglia 11.30 Tg 4 Giorno 11.54 Meteo 12.00 Info – Traffico 12.02 Tf – Detective in corsia 13.00 Tf – La Signora in giallo 13.50 S-News – Forum 15.37 Film – The Majestic 16.14 TgCom 16.17 Notizie sul traffico 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Telen. – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Info – Quarto grado 23.50 Film – False verità 00.58 TgCom 02.00 Tg4 Night News 02.25 Film – Bisturi, la mafia bianca (drammatico) 04.10 Mediashopping 04.27 Show – Ieri e oggi in tv


AGENDA 47

7 settembre 2011 • la Pagina

w

IN GIRO PER I MUSEI

FRIBOURG ZURIGO

Edith Dekynd Helsinki School

Fri Art KGunsthalle Christophe uye Galerie

Petites -Rames, 22 D ufourstrasse 31 inoal all maggio FFino 22'8O ttobre2011 2011 un-Mar C DLomenica Chiuso hiuso O er-Ven en 11.00-19.00 12.00-18.00 Orari rari:: M Lun Gio 18.00-20.00 Sab-Dom 14.00-17.00 Sab 11.00-18.00 ASCONA BASILEA

Artisti russi traArtist otto eFriendships novecento Museo comunale d'arte moderna Kunstmuseum Basel Vlban ia Borgo , 34 , 16 St. A -Graben

inoal al16 31OLttobre uglio 2011 FFino 2011 Lunedì Chiuso

Orari Dom 10.30-12.30 Orari : M: ar -Dom 10.00-18.00 Mar-Sab 10.00-12.00/15.00-18.00 CHIASSO MARTIGNY

Giovanni Battista Piranesi Claude Monet M.A.X. Museo Fondation Pierre Gianadda Via Dante Alighieri ,6 Rue Forum , 59 Fino al du 1M aggio 2011 Fino alLunedì 20 Novembre Chiuso 2011 Orari rari:: M Lun O ar-D -Dom om 09.00-19.00 10.00-12.00 15.00-18.00

ZURIGO LUCERNA

Verein Shedhalle Kunstmuseum Luzern

Dump Time Shanshui

Rote Fabrik - Seestrasse 395 Europaplatz ,1

Fino aggio 2011 ino al al 15 2 OM ttobre LL un -MarCC hiuso unedì hiuso

Orari :M erar -G-M io-V 13.00-18.00 Orari :M eren 10.00-20.00 Sab G io-Dom 12.00-18.00 10.00-18.00 LUGANO

RenzoPratt Chiesa Hugo

Galleria d'arte della Museo D'Arte fondazione Extrafid Sa

Villa Malpensata, Riva caccia 5

Roba da... GUINNESS!

Via Canova, 9 Fino al 2 Dicembre 2011 Fino al 5 Maggio 2011 Lunedì Chiuso Orari: Lun-Ven 09.00-12.00 Orari: Mar-Dom 10.00-18.00 14.00-17.00 Ven 10.00-21.00

Curiosità

Un bastone bianco da guinness

Il corno porta fortuna

Per celebrare il 100° anniversario della Federazione svizzera dei ciechi e deboli di vista (FSC) la sezione friburghese dell'associazione costruirà il bastone bianco più grande del mondo. Per realizzare in PVC il bastone - che si candiderà all'inserimento nel Guinness dei primati saranno necessarie circa 130 ore di lavoro: l'oggetto misurerà tra i 18 e 25 metri, precisa la sezione in una nota.

Perché si crede che il corno porti fortuna? In realtà è la sua forma che ne ha fatto, già nel corso dell’epoca neolitica, un simbolo di virilità, di fertilità e, dal momento che per gli animali che posseggono corna queste sono un’arma, anche di forza. Significati, questi, ancora più evidenti nella cornucopia, il corno colmo dei doni della terra. Evidente, quindi, come il portare con sé un corno rappresenti un modo per propiziarsi quelle virtù e quei beni.

LOCARNO BASILEA

Galleria Ammann Tinguely Museum Via Panelle, 10

Lorenz Spring Car Fetish

Paul Sacher-Anlage, 1 Fino al 28 Maggio 2011 Fino al 9 Ottobre 2011

Lun-Mar Chiuso Lunedì Chiuso

Orari: Mer-Gio-Ven 14.00-18.00 Orari: Mar-Dom 11.00-18.00 Sab. 11.00-16.00

IN GIRO PER I MUSEI


48 ECAP / ENAIP

LA PAGINA • 7 SETTEMBRE 2011

07.09.11  

07.09.11lapagina

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