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6 GENNAIO 2010 • ANNO 20 • N° 01 • In edicola Fr. 3.– AZA / PP Journal CH-8004 Zürich

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2 SECONDA

LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

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Editore Publi Grafica Presse AG Direttore editoriale Manuela Salamone Tel. 043 322 17 10 manuela.salamone@lapagina.ch Caporedattrice Isabella La Rocca isabella.larocca@lapagina.ch Pubblicità inserate@lapagina.ch Redazione e collaboratori Biagio Giarletta, Leonardo Caruso, Gerardo Passannante, Carlo Matriciani, Eliana Panchieri, Bruno Indelicato, Gianni Farina, Alberto Knag, Morena La Barba, Bruno Palamara, Donato Sperduto, Gianni Sabatella, Angelo Ferrara, Eveline Bentivegna, Claudio Diaz Segreteria e abbonamenti Debora Laino segreteria@lapagina.ch Tel. 043 322 17 17 Amministrazione Maria Salamone-Huber maria.salamone@lapagina.ch Tel. 055 243 31 41 Agenzie pubblicitarie Publicitas (CH) / Publimag GetMore Art Director Gian Carlo Migliastro g.migliastro@lapagina.ch Fotografia Orlando Zanolla, Gianni Polverino, Foto Parisi Agenzie stampa estere ansa, publi, adnkronos, 9colonne Tipografia Zehnder AG Druckerei Hubstrasse 60 - 9500 Wil (SG) Abbonamento annuo

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Terrorismo: allerta 2010 in Italia segnali preoccupanti Un 2010 in allerta, anche in Italia, per il rischio terrorismo. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, parla di “segnali preoccupanti” e il suo collega della Difesa, Ignazio La Russa, pur invitando a non cadere nella psicosi, dice che è un pericolo con cui “dobbiamo abituare a convivere”. Un tema che lo stesso capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha toccato nel suo messaggio di fine anno: una “minaccia inquietante”, l’ha definita. “Ci sono segnali molto seri di una ripresa dell’attività terroristica in tutto il mondo e ci sono segnali preoccupanti anche in Italia. Per questo abbiamo innalzato i livelli di sicurezza, abbiamo intensificato le attività di indagine ed abbiamo predisposto tutti i mezzi e gli strumenti per prevenire o impedire situazioni di questo tipo”, ha dichiarato Maroni. “Il livello di attenzione è massimo”, ribadisce il responsabile del Viminale, secondo cui il pericolo “è soprattutto il terrorismo in franchising, quello che abbiamo già sperimentato con il ‘mezzo attentato’ di Mohammed Game” alla caserma di Milano: non è più una cellula di Al Qaeda che si insedia in un paese europeo, ma sono cellule locali che si formano sul territorio. “Il pericolo arriva cioè – ha spiegato Maroni – dai singoli che, imbevuti di fondamentalismo, si decidono a compiere un attentato utilizzando il know how che viene loro fornito da internet o da contatti personali”. “Si tratta di una realtà nuova nel panorama terroristico, molto più difficile da individuare e da controllare” ed è per questo, ha detto ancora il ministro, che “la vigilanza dovrà essere massima e per garantirla dovremo ricorrere, come sempre, ai ser-

vizi di informazione ma anche ad una rigida applicazione della Legge Bossi-Fini sull’immigrazione”. A questo riguardo, secondo Maroni “le maglie delle norme per ottenere la cittadinanza non devono assolutamente essere allargate. Semmai io penso che si dovrebbe fare il contrario”. Infine, il ministro si è detto “d’accordo in linea generale” con il card. Dionigi Tettamanzi secondo il quale la paura si combatte ascoltando gli altri. “Ci sono dei casi, però – ha osservato – come quello dell’attentatore di Milano, che sono nati più o meno in questo modo: siamo infatti in presenza di una persona che viveva in Italia da tanti anni, che era bene integrata, che aveva cominciato a frequentare una moschea di Milano e che improvvisamente si é trasformata da persona tranquilla in terrorista”. Il ministro dell’Interno ha accenato anche all’introduzione dei body scanner negli aeroporti: “A livello europeo, stiamo già effettuando delle valutazioni”, ha detto. “Personalmente anche se riconosco che non eliminano il rischio al cento per cento, sono favorevole ai body scanner. Comunque se il Garante per la privacy dice no, non possiamo utilizzarli”.

La lotta al terrorismo è stata il ‘focus’ del messaggio di fine anno del ministro La Russa alle Forze armate: occorre “andare avanti – ha detto, facendo particolare riferimento alle missioni ‘fuori area’ – per evitare che situazioni di crisi e di instabilità degenerino, contrastando le minacce eversive internazionali”. Ruolo dei militari a parte, secondo La Russa “in questo secolo dobbiamo abituarci a convivere con il pericolo del terrorismo”. “Le misure di sicurezza sono attivate”, assicura il ministro, che invita a “non ricreare la psicosi dell’allarme terroristico: non dico che non c’è, ma dobbiamo imparare a convivere con questo pericolo”. Il presidente della Repubblica nel suo messaggio di fine anno ha parlato di un mondo “turbato e sconvolto da conflitti e minacce, tra le quali si rinnova, sempre inquietante – ha detto – quella del terrorismo”. Grande attenzione, dunque, alle “politiche volte ad affermare la legalità e a garantire la sicurezza”, le quali, però, ha avvertito Napolitano, “pur nella loro severità, non possono far abbassare la guardia contro il razzismo e la xenofobia, non possono essere fraintese o prese a pretesto da chi nega ogni spirito di accoglienza con odiose preclusioni”.


6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

EDITORIALE 3

Il Nobel e i raid aerei Quando il presidente americano ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace sono in molti ad aver storto il naso per l’inusualità di un riconoscimento dato non a chi aveva operato ma a chi poteva operare per la pace. In altre parole, darlo all’inizio del mandato, e non alla fine, o era un atto politico oppure un tentativo di condizionarne l’azione, per cui lo stesso beneficiario aveva messo le mani avanti mostrando sorpresa. In realtà, come avemmo modo di dire a suo tempo, il Premio avrebbe potuto arrecare imbarazzo al presidente stesso. È ciò che si è verificato allorché Barack Obama ha deciso di inviare circa 30 mila soldati in più in Afghanistan. Sono in molti ad averlo irriso. Gli è stata addebitata una decisione “guerrafondaia” che, senza il Nobel, difficilmente sarebbe stata contestata, per lo meno con la stessa virulenza.

All’indomani del fallito attentato sull’aereo della Delta da parte di un uomo addestrato da Al Qaeda nello Yemen, Obama ha dichiarato: “Dietro l’attentato di Natale ci sono gli uomini di Bin Laden. Li puniremo”. Le punizioni, probabilmente, saranno una serie di raid aerei sui rifugi dei terroristi nello Yemen, d’accordo con il governo di questo Paese. Non sappiamo, ovviamente, quando e come avverranno gli attacchi, sappiamo, però, che aumenterà la schiera di coloro che diranno: è titolare di un Nobel per la Pace e scarica bombe su regioni dove magari hanno sì trovato rifugio i terroristi, ma sono stati colpiti anche innocenti. La verità è che Obama non ha potuto e non potrà fare altrimenti ogni volta che sarà costretto ad usare la forza nei confronti di un esercito enorme di terroristi. Si parla, infatti, di un bacino di circa

trecentomila uomini sparsi in vari Paesi e disposti a tutto, a farsi saltare in aria e a usare bambini, donne e vecchi come scudi umani. La politica della distensione vale con i Paesi anche retti da dittature, ma non con i terroristi, i quali non ragionano se non in termini di terrore e di sangue. Con costoro non reagire significherebbe dar loro opportunità in più per fare del male. È un anno, ormai, che dagli schermi delle tv o dai tavoli delle conferenze internazionali i messaggi di Obama si ripetono: dialogo, non imposizione. Quest’anno sembra sia servito ai terroristi solo per riorganizzarsi e per colpire di più, dunque non c’entra il Nobel per la Pace, l’interlocutore che il presidente americano ha di fronte è di quelli che la pace non la vogliono. Perciò fa bene a reagire. Si guardi al sangue che il regime iraniano sta facendo scorrere per

le vie di Teheran e in altre città del Paese e agli obiettivi che si prefigge: costruire armi atomiche per distruggere Israele. Se l’attuale regime annienterà l’opposizione e costruirà le bombe atomiche, cosa dovrebbe fare un Premio Nobel? Lasciar massacrare milioni di persone? Chi governa ha anche la responsabilità di salvaguardare la vita dei cittadini e la convivenza civile e democratica e non c’è Premio Nobel che possa e debba impedirglielo.

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4 POLITICA

LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

Riforme: si parte dalla “Bozza Violante” Il messaggio di fine d'anno del Capo dello Stato questa volta ha trovato orecchi attenti

Anno nuovo, clima nuovo. Forse. Sono ancora tante le resistenze, ma è innegabile che il disgelo c’è stato. Si tratta di vedere se si tramuterà in atti concreti o se sarà solo un fuoco di paglia. C’è voluta l’aggressione a Berlusconi, il 13 dicembre scorso, per mettere tutti – o quasi – davanti alle proprie responsabilità di fronte ad una realtà a dir poco desolante: la politica ridotta a pettegolezzi, la violenza nel linguaggio, l’odio nei rapporti tra avversari. E ci fermiamo qui. Tutte cose che anche noi avevamo da tempo denunciato e che il presidente della Repubblica aveva stigmatizzato in più di una occasione senza alcun successo. L’aggressione al premier ha fatto capire ciò che anche un intellettuale di fama, Giampaolo Pansa, aveva più volte testimoniato: in Italia si stava creando un clima di odio e di violenza come agli inizi degli anni Settanta e prima o poi dalla violenza verbale si sarebbe passato alla violenza tout court. È quello che si è verificato. Dunque, un nuovo clima, favorito sia dal

premier che nei suoi discorsi ha più volte fatto cenno all’“amore che vince l’odio” – riattualizzando una frase che viene da lontano – e sia dal segretario del Pd, Pierluigi Bersani, il quale ha capito che grande era la responsabilità dell’opposizione nell’esasperazione dell’antiberlusconismo e che il Pd, alla lunga, sarebbe stato svuotato elettoralmente dall’estremismo parolaio dell’Idv. Bersani ha fatto materialmente il primo passo visitando in ospedale il premier e poi il resto è venuto da sé. All’inizio, parte del Pd stesso – oltre a personaggi non secondari come Veltroni, Franceschini, Rosy Bindi e tanti altri – ha gridato allo scandalo o più precisamente all’“inciucio”, ma poi l’ala dialogante ha guadagnato consensi, sebbene le resistenze siano ancora tante. La più tenace e irriducibile proviene dall’Idv di Di Pietro, il quale non perde occasione per alzare il livello della polemica al limite dell’estremismo e anche del codice penale, come quando usa termini offensivi tipo “mafioso”, “corruttore”, “tecnicamente delinquente”, o come quando, non più di quattro giorni fa, De Magistris, ex magistrato, ha detto che bisognerebbe mandare in esilio

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il presidente del Consiglio, o come quando il giornalista Travaglio ha teorizzato il diritto all’odio. La posta in gioco è importante: il clima di rispetto personale non è soltanto una questione di educazione, è anche un segno di civiltà e un terreno di dialogo per concorrere alle riforme di cui l’Italia ha bisogno e che, affrontate da una sola parte, per quanto legittimata, non contribuiscono alla pacificazione tra le diverse forze politiche. Ma c’è di più. L’aggressione al premier ha fatto finalmente prendere coscienza del fatto che il clima di odio si stava scatenando nel mezzo di una crisi economica mondiale grave e che sarebbe stato da irresponsabili continuare su quella strada. Non solo. Negli ultimi tempi c’erano stati segnali evidenti che anche il terrorismo internazionale si stava risvegliando. È accaduto con l’attentato fallito a Milano, ma anche con notizie provenienti dai servizi segreti dei Paesi occidentali. Dopo qualche settimana, ecco l’attentato (fallito) sull’aereo diretto verso l’America, ma anche gli attentati in Iraq, quello in Pakistan e in Afghanistan. Insomma, oltre alla crisi economica ancora pesante, c’è l’emergenza terrorismo. Dunque, il dialogo è una via obbligata, oltre che un segno di razionalità e di ragionevolezza. In questo clima più favorevole è intervenuto il Capo dello Stato con il suo messaggio di fine d’anno, con parole d’ordine quali “serenità” e “speranza” e con un invito a lavorare di comune accordo per le riforme. Il messaggio sembra essere stato accolto. Le forze politiche stanno decidendo il mezzo

del confronto – se creare una Bicamerale o una Convenzione o un altro organismo – ma il punto di partenza sembra essere la cosiddetta “Bozza Violante”, approvata in Commissione la scorsa legislatura. Essa si basa sulla riduzione del numero dei deputati (da 630 a 512), sul Senato federale composto dagli eletti nei Consigli regionali, sui maggiori poteri al premier (nomina e revoca dei ministri) e sulla mozione di sfiducia (presentabile da almeno un terzo dei deputati e approvabile a maggioranza assoluta). Poi ci sono due provvedimenti delicati. Il primo è quello dell’immunità durante il mandato e il secondo è la riforma della giustizia. Sull’immunità ci sono due proposte convergenti: il Lodo Alfano per via costituzionale e il ritorno della vecchia immunità parlamentare per tutti, ministri e parlamentari. La maggioranza e buona parte delle opposizioni troveranno senza problemi un accordo. Sulla riforma della giustizia, siamo ancora ai preliminari. Il Pd dà l’ok ad una riforma, ma che non sia una legge ad personam; il Pdl accetta l’ok, ma vuole che sia un compromesso non al ribasso. L’unico partito che non vuole nemmeno dialogare è l’Idv. Per ovvi e non nobili motivi: più c’è contrasto e più la demagogia può dispiegarsi in tutta la sua virulenza. Nel frattempo è stata approvata la proroga dello scudo fiscale fino ad aprile e la “Action act”, cioè la possibilità per i cittadini di far ricorso contro l’amministrazione, gli enti pubblici e le imprese per torti subìti. ✗politica@lapagina.ch


6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 5

La battaglia degli italiani a Bala Morghab ze della missione Isaf uccidendo un marine Usa e ferendo in modo non grave due soldati italiani. La battaglia di Bala Morghab è cominciata domenica 27 dicembre, quando - con il beneplacito della ‘shura’, il consiglio degli anziani del villaggio - è stata lanciata una vasta operazione Nato a sostegno dell’esercito afgano per occupare alcune “posizioni strategiche” cadute in mano ai talebani. Immediata la reazione degli insorti, che hanno attaccato da più parti, a decine, con armi automatiche e Rpg. Lunedì il comando Isaf a Kabul ha dato notizia dell’avvio dell’operazione, sottolineando che la battaglia - “di ampie proporzioni” - era ancora in corso. Da Herat spiegano che “gli scontri si sono protratti, con brevi intervalli, per più di 72 ore.

L’efficacia della reazione, frutto del coordinamento tra le forze in campo, ha consentito di rispondere al fuoco e ha permesso di garantire in tempi successivi la totale libertà di movimento per le truppe ed il pieno controllo dell’area. L’impegnativa operazione - sottolineano al contingente italiano si è conclusa con la neutralizzazione della minaccia ed il completo sostegno della popolazione civile”. A Bala Morghab, l’esercito afgano e le forze della Nato sono da mesi impegnati a fronteggiare gli insorti per riacquistare il controllo del territorio. Gli scontri a fuoco e le imboscate sono frequenti e la base Columbus assomiglia davvero a un ‘Fort Apache’ sotto assedio continuo: non è una vita facile per gli uomini della brigata Sassari che la presidiano, così come - prima

di loro - non lo è stata per i parà del 183/o reggimento Nembo di Livorno, che in soli due mesi, maggio e giugno, hanno contato 20 feriti. Al comando italiano di Herat dicono che “il fine resta quello di garantire il controllo della valle, punto strategico perché di frontiera, ma soprattutto perché da qui passa una tratto della Ring Road, l’anello stradale che attraversa tutto l’Afghanistan collegando tra loro le città principali”. E “la libertà di circolazione - spiegano - è indispensabile per garantire la sicurezza in tutto l’Afghanistan”. Intanto quattro soldati americani sono morti domenica 3 gennaio quando il veicolo su cui viaggiavano nell’Afghanistan meridionale è saltato su un rudimentale ordigno attivato a distanza.

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6 ESTERI

LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

Il regime iraniano minaccia di uccidere gli oppositori Il terrorismo è ancora forte, ma l’offensiva finale è iniziata

In politica internazionale ci saranno cambiamenti nel corso del 2010 e, malgrado le apparenze, saranno di segno positivo. Questo è il giudizio che si può trarre dalla piega degli avvenimenti che stanno sconvolgendo il mondo in questi ultimi tempi. Infatti, tra le tante cattive notizie, una, proveniente dalla Corea del Nord, non lascia spazio a dubbi, lanciando agli Usa un messaggio inequivocabile: “Basta ostilità verso l’America”. Si potrebbe dire: “Finalmente”. Il dialogo arriva dopo anni di contrasti dovuti alla volontà del dittatore nordcoreano di dotarsi della bomba atomica e al tentativo, da parte degli Usa, di impedirglielo. La lunga e difficile trattativa non arrivava mai a conclusioni definitive. Si raggiungeva un accordo basato sugli aiuti americani alla Corea del Nord e sullo stop alla costruzione della bomba da parte di quest’ultima e poi, dopo una pausa più o meno breve, ricominciavano le minacce e la riapertura delle trattative, sempre più spigolose ed esigenti. Tutto ciò è stato

possibile grazie al discreto appoggio alla Corea del Nord da parte della potente Cina. Ora che tra la Cina e gli Usa è iniziato il cammino di un’“intesa globale” che promette di essere epocale, la Corea del Nord non può più condurre il suo giochetto ed allora si spiega la dichiarazione, impegnativa, dei giorni scorsi. Inutile negarlo: sono i primi frutti della politica di distensione lanciata da Obama agli inizi dell’anno scorso. Nell’estremo Oriente c’è un riposizionamento degli interessi e delle alleanze che non può che portare a novità interessanti per lo sviluppo dell’economia e della pace. Ma i cambiamenti di segno positivo ci saranno anche in quelle regioni che adesso sono in grave crisi, al punto da sfiorare la tragedia collettiva, come in Iran, o anche in Afghanistan e altrove, come diremo più avanti. Dall’Iran giungono messaggi molto allarmanti. Il regime ha minacciato di eliminare fisicamente gli oppositori, “senza pietà”. Questi, invece di cedere alle minacce, organizzano la protesta fino a dire, come ha fatto Mousavi, il capo degli oppositori, che non hanno paura di morire per la propria gente, lasciando intendere che ormai non potranno esserci com-

La vita che volevo di Licalzi Lorenzo - pp 204 “Era questa la vita che volevi?” Alzi la mano chi può rispondere di sì. Chi non ha mai rimpianto un’occasione 3.mancata o una decisione che non ha preso. E non ha mai fantasticato un’altra vita; la vita che, forse, voleva davvero. È quel che succede ai personaggi di questo libro lieve e imprevedibile. Forse, Licalzi sembra suggerire, con il tono scanzonato di sempre, che tutte le vite che avremmo voluto le stiamo vivendo, proprio ora, in altri universi, in cui altri noi sono alle prese con altre storie.

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promessi: o vincerà la Guida Suprema, Alì Khamenei, che, servendosi dell’attuale presidente Mahmud Ahmadinejad, sta cercando di avere il controllo assoluto sull’Iran, oppure l’attuale regime sarà destinato a fare una brutta fine. Sia nell’uno che nell’altro caso ci sarà un bagno di sangue. La posta in gioco in Iran non è solo il tentativo, da parte dell’opposizione, di opporsi ai brogli elettorali del 12 giugno; non è nemmeno tanto la lotta tra due linee politiche, che non sono poi così nette; la vera posta in gioco è il controllo assoluto sull’Iran da parte della Guida Suprema Alì Khamenei, il quale vuole annullare il cosiddetto “equilibrio” della Costituzione approvata dal vecchio Ayatollah Khomeini alla fine degli anni Settanta. Abbiamo detto “cosiddetto equilibrio” perché la Costituzione garantisce il 70% del potere alla Guida Suprema (potere religioso) e il 30% alla Repubblica (governo politico). In sostanza l’attuale Guida Suprema, Alì Khamenei, malato e vicino alla fine, premendo sulla rivolta ha voluto esasperare gli animi per annullare l’opposizione ed assumere su di sé l’intero potere, in modo da passare la mano al figlio. In quest’operazione – si è parlato di un “golpe interno” – il presidente Ahmadinedjad non è altro che un utile fantoccio: pericoloso sì, ma fantoccio. Essendo questa la posta in gioco, non è possibile che la partita finisca alla pari, anche perché pare che una parte della Guardia della Rivoluzione non sia più tanto fedele al regime in quanto non ci sta a sconvolgere quel famoso “equilibrio tra i poteri” di invenzione khomeinista. Chi vincerà è ancora presto

per dirlo, ma se vincitori saranno gli attuali tiranni, l’Iran precipiterà nella tragedia, perché da loro solo una tragedia potrà venire: armi nucleari, attacchi a Israele, reazioni e macerie. Attualmente, dopo anni dall’attacco alle Torri Gemelle e con la guerra in Iraq e in Afghanistan tuttora in corso, il terrorismo è sempre una minaccia: attentato (fallito) su territorio Usa, attentati in Iraq, in Afghanistan e in Pakistan. Non è servito il pugno di ferro di Bush e non sta avendo effetto la politica della distensione di Obama, ma è solo apparenza, perché il dialogo e il multilateralismo non impediscono di ricorrere alle maniere forti quando è necessario. Di qui i rinforzi in Afghanistan e i probabili raid aerei sullo Yemen, roccaforte di Al Qaeda, minacciati dagli Usa con l’accordo delle autorità governative dello Yemen. Il 2010 sarà una sorta di guerra finale tra i contendenti, non sarà possibile prolungare molto oltre gli sforzi economici per sostenere guerre lunghe e costosissime. L’Occidente – ma anche i Paesi musulmani moderati – saranno chiamati ad una sorta di sfida finale contro il terrorismo e si dovrà vincere a tutti i costi. Anche la Cina sarà chiamata a “fare squadra”, sia perché è una potenza dello scacchiere asiatico, sia perché è nel suo stesso interesse. Sono i motivi per cui abbiamo detto che le notizie brutte di questi giorni solo apparentemente dipingono una prospettiva fosca. In realtà, se la guerra sarà vinta, vorrà dire che una nuova epoca inizierà, dopo i primi, terribili, anni di questo nuovo secolo. ✗esteri@lapagina.ch


6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 7

Mafia: revocato isolamento al Boss Graviano La decisione del tribunale di Sorveglianza di Palermo di allentare il regime del 41bis al boss mafioso fa scoppiare la polemica Il boss Giuseppe Graviano, che sta scontando l’ergastolo nel carcere milanese di Opera, esce dall’isolamento assoluto che gli imponeva il regime del carcere duro: la Corte d’assise d’appello di Palermo, infatti, ha revocato al capomafia del quartiere palermitano di Brancaccio una parte delle prescrizioni previste dal 41 bis. Graviano in particolare non sarà più sottoposto all’isolamento diurno, potrà così fare vita comune con i detenuti che non abbiano condanne per mafia e usufruire dell’ora d’aria. I giudici hanno accolto il ricorso del suo avvocato, Gaetano Giacobbe, contro la decisione della procura generale di prorogare l’isolamento, assunta a settembre, all’indomani della condanna definitiva del boss ad altri due ergastoli. Il legale di

Graviano ha spiegato che esiste un tetto massimo di tre anni per l’isolamento assoluto e che la proroga non poteva essere applicata, in quanto le nuove condanne si riferivano a fatti accaduti prima dell’arresto del boss, avvenuto il 27 gennaio ‘94. Immediate le reazioni al provvedimento: Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, spiega che “Graviano non ha diritto a nessuno sconto né di giorno né di notte. Le leggi durante questi sedici anni troppo spesso sono andate in una sola direzione, in favore della mafia terrorista, e oggi si vedono i risultati”. “Se il buongiorno si vede dal mattino, ‘mala tempora currunt’. Il nuovo anno non inizia bene”, dice

il leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro. “È un segnale inquietante, pochi giorni dopo il silenzio omertoso del boss e, al di là delle intenzioni, rischia di apparire come una ricompensa”. Lo scorso 11 dicembre, davanti ai giudici della Corte d’appello di Palermo che stanno giudicando il senatore Marcello Dell’Utri, Giuseppe Graviano - sentito insieme al fratello Filippo - aveva lamentato uno stato di salute precario, a suo dire provocato dai rigori del 41 bis, e per questo si era avvalso della facoltà di non rispondere alle domande dell’accusa sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal pentito Gaspare Spatuzza, che aveva parlato di rapporti tra il senatore e i due fratelli Graviano tirando in ballo anche il premier Silvio Berlusconi.

Ma il boss condannato all’ergastolo aveva spiegato che la decisione poteva essere rivista qualora le sue condizioni fossero migliorate, lasciando intendere che questo sarebbe dipeso dal miglioramento del regime carcerario. Filippo Graviano, invece, aveva smentito la ricostruzione fatta da Spatuzza circa le stragi mafiose del ‘93 a Firenze, Roma e Milano. Intanto, il vicepresidente della commissione Antimafia, Fabio Granata (Pdl), chiede al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di “accertare la legittimità delle procedure”. Preoccupazione analoghe vengono espresse anche da Laura Garavini del Pd: “Non vorremmo dice - che nel sistema del 41 bis si fosse aperta una falla come già avvenuto nel 2005”.

'Ndrangheta: bomba al tribunale di Reggio Calabria

La ‘ndrangheta alza il tiro e punta direttamente ad intimidire i magistrati. Nello specifico quelli della Procura generale di Reggio Calabria per l’impegno profuso in materia di sequestri patrimoniali. L’interpretazione di magistrati e forze dell’ordine è univoca: la bomba ad alto potenziale di fabbricazione artigianale fatta esplodere contro il portone di ingresso agli uffici della procura generale reggina è un attacco diretto della ‘ndrangheta. Un episodio che alimenta paura e tensione in città. Ancora non si sa da chi sia partito l’ordine e chi l’abbia collocata, ma quella bomba non è stata messa lì per caso. È un avvertimento per il nuovo corso avviato dalla Procura

generale, sottolineano più fonti, dopo l’arrivo, nel dicembre scorso, del nuovo procuratore, Salvatore Di Landro, e di nuovi magistrati quali l’avvocato generale dello Stato, Francesco Scuderi, e del sostituto Franco Mollace, impegnato per anni nella lotta alla ‘ndrangheta dal fortino della Dda reggina. Una tesi che trova riscontro nelle parole dello stesso Di Landro. “È un attentato diretto agli uffici della procura generale” ha detto. Aggiungendo: “le indagini e le riflessioni che stiamo facendo ci portano sempre più verso l’ipotesi di una risposta della criminalità organizzata nei confronti di un ufficio che sta tenendo una posizione sempre più forte laddove ci si illudeva che forse la Procura generale svolgesse una funzione più rarefatta”. E Mollace ha evidenziato: è un attacco “diretto all’ufficio che evidentemente, negli ultimi tempi, ha

segnato una rottura col passato”. Adesso, per risalire agli autori del gesto, i carabinieri del Comando provinciale di Reggio, che conducono l’inchiesta che sarà trasferita alla Procura di Catanzaro competente ad indagare su fatti riguardanti i magistrati del distretto di Reggio Calabria, hanno in mano il filmato della videosorveglianza. Dalle immagini si vedono due uomini con indosso il casco da motociclista arrivare a bordo di un ciclomotore vicino al portone della Procura generale, da cui si accede anche agli uffici del giudice di pace, posto in via Cimino, nel palazzo del Tribunale che si affaccia su piazza Castello, nel centro della città. Quindi i due hanno piazzato l’ordigno, realizzato con una bombola di gas da 10 chili e dell’esplosivo ad alto potenziale, hanno acceso la miccia e se ne sono andati. Dopo pochi secondo il boato, udito a centinaia di

metri di distanza. Fortunatamente, vista l’ora e in considerazione del fatto che nella zona ci sono prevalentemente uffici, nessuno è rimasto ferito. L’esplosione ha comunque danneggiato in maniera seria il portone. Immediatamente il prefetto Francesco Musolino ha convocato una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha confermato la matrice ‘ndranghetista dell’attentato. Gli investigatori hanno anche un altro elemento su cui lavorare. Poco dopo l’esplosione alla procura generale, un attentato analogo, per modalità, è stato portato a termine contro una pescheria alla periferia nord della città. Non solo. Una bombola collegata a dell’esplosivo era stata utilizzata prima di Natale per un attentato ad un bar i cui titolari sono legati da vincoli di parentela con il collaboratore di giustizia Emilio Di Giovine.


8 CRONACA

LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

Maestra contestata perché suora La preside di una scuola romana ha parlato di “razzismo laico” Spesso chi si fa paladino della libertà, la intende a senso unico, e così essa diventa – è questo il senso che alcuni le danno – preziosa solo quando in questione ci sono i propri interessi o i propri punti di vista. Lo spunto per questa riflessione lo ricaviamo da quanto è accaduto in una scuola di Roma. Una insegnante elementare di ruolo ha vinto una borsa di studio e se n’è andata. Fin qui nulla di male, il provveditorato l’ha sostituita seguendo e rispettando l’ordine della graduatoria ed è così che il posto è stato occupato da un’insegnante precaria, Annalisa Falasco, padovana, da otto anni nella scuola pubblica. Tempo tre giorni e subito si materializza la minaccia del ricorso al Tar da parte di una madre che ne coinvolge anche qualche altra nella protesta contro la nuova insegnante, che ha un solo torto: è una suora. Dopo tre giorni, quando la preside ha chiesto ai venti alunni se volevano cambiare maestra, questi si sono messi ad applaudire la “maestra Annalisa”, come si fa chiamare

la suora. Ma che cosa ha fatto di tanto grave la suora da attirarsi il malcontento di una parte dei genitori? Niente, non ha fatto assolutamente nulla, perché non è il suo comportamento che ha suscitato la protesta, non è qualche parola fuori posto o qualche suo atteggiamento irrispettoso. No, lo abbiamo detto, il suo solo ed unico torto è di essere una suora e a qualche madre, a una in particolare, non sta bene che una suora possa essere maestra in una scuola elementare pubblica. La madre in questione non è una donna qualsiasi, è Patrizia Angiari, 36 anni, una delle ex impiegate di Alitalia che non volevano il rilancio della nostra compagnia di bandiera perché comportava la perdita di privilegi per gran parte del personale in termini di orario e di organizzazione del lavoro. Attualmente è una delle cassintegrate a vita. Ebbene, proprio colei che difendeva il suo posto di lavoro, con o senza privilegi, ora invita la suora a trovarsene un altro.

Ecco le sue parole di condanna: “La nostra è una scuola pubblica, una scuola statale, perciò se serve faremo ricorso al Tar. Qui non è in discussione la persona, la suora sarà pure bravissima, ma io contesto l’istituzione che rappresenta. Cioè la Chiesa. Voglio vedere cosa dirà la maestra a mio figlio quando Valerio le chiederà com’è nato l’universo. Sono atea e credo che la scuola pubblica debba essere quantomeno laica. O no?”. Noi pensavamo che nella scuola pubblica ci fosse libertà d’insegnamento, ma evidentemente la libertà d’insegnamento è tale solo quando il maestro o la maestra dicono le cose che vogliamo noi. Come coerenza non c’è male. Dalla suora, malgrado la contestazione, è venuta una lezione di sobrietà: sa di essere una suora ma è consapevole d’insegnare in una scuola pubblica e quindi sa di non dover “oltrepassare i limiti”, ossia che deve rispettare le opinioni di tutti e in modo particolare la sensibilità di ognuno; ma sa anche che la cultura non è appannaggio di qualcuno. Fin dal primo giorno non ha indossato il crocifisso (“lo porto nel cuore”). Comunque, di fronte all’invito della signora Angiari, sindacalista pro domo sua, è rimasta in silenzio. Eppure l’ex impiegata di Alitalia, pronta a scendere in piazza per il suo posto di lavoro (giustamente), non ha trovato di meglio che dire: “La suora precaria potrebbe cristianamente lasciare il suo posto ai tanti professori senza lavoro”. Chissà cosa direbbe la signora Angiari se qualcuno le farebbe notare che lei laicamente potrebbe rinunciare alla

sua cassa integrazione per darla a chi il lavoro non ce l’aveva e non ce l’ha. La dirigente scolastica, da laica, ha reagito nel migliore dei modi, dando prova di essere un esempio di equilibrio. Ecco le sue parole, che qualunque persona di buon senso potrebbe e dovrebbe sottoscrivere: “Per me questa è solo demagogia, razzismo laico. Alle mamme ho detto: “Allora cambiate scuola, perché io non cambierò classe ai vostri figli, la suora è arrivata da appena tre giorni, fatela lavorare. Anch’io mi sento laica e sarei la prima ad avviare un procedimento disciplinare nei confronti di un insegnante che contravvenisse ai suoi doveri. La maestra Annalisa, per farvi un esempio, sta preparando per Natale un lavoro sulla pace nel mondo. La maestra di matematica, invece, che è laicissima, ha portato in classe una poesia su Gesù… Non è colpa mia se da anni, per legge, anche i religiosi, cattolici, ebrei e musulmani, possono accedere ai concorsi pubblici della scuola. Tra l’altro mi chiedo perché la signora Angiari non disse nulla quando l’insegnante che c’era prima impartiva ai bambini dei corsi di benessere yoga: li faceva sdraiare in cerchio, disegnava dei mandala e recitavano insieme dei mantra… Tempi cupi. Pensate che mesi fa nominammo per gioco dei bambiniministri per allenarli a rappresentare i bisogni dei compagni di classe. Portavano al braccio delle fascette gialle da capitano. Ebbene: alcuni professori protestarono, sostenendo che in questo modo avevamo creato dei bambini-kapò… Ecco in che mondo viviamo”. È vero. ✗cronaca@lapagina.ch


6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

SVIZZERA 11

2009: la Svizzera vista da lontano L’anno che si è appena concluso è stato piuttosto movimentato per la Svizzera: UBS, Libia, Polanski, minareti… Quale impatto per l’immagine elvetica? swissinfo.ch ha interpellato diversi svizzeri all’estero tra cui Stephane Rothlin, professore di etica economica a Pechino. Da Pechino, dove risiede, lo specialista di etica Stephan Rothlin segue da molto vicino l’attualità cinese. Il professore, che padroneggia perfettamente la lingua, legge tutti i giorni la stampa e constata che i casi scottanti che hanno scosso la Svizzera nel 2009, non sono né evocati, né tantomeno commentati. UBS ha aggirato la legge per attirare clienti americani e aiutarli a frodare il fisco del loro paese. Un brutto colpo per la piazza finanziaria elvetica e il segreto bancario. Lo scandalo ha avuto ripercussioni in Cina? A che conclusioni si è giunti? Stephan Rothlin: Sono convinto che l’eccellente reputazione di cui gode la Svizzera in Cina non abbia sofferto a causa di questo scandalo. La Svizzera e il suo sistema finanziario, le sue banche, vengono viste in Cina come modelli. La Cina presta molta attenzione alla reputazione della propria piazza finanziaria, basti vedere l’esempio di Hong Kong. Trenta, quarant’anni fa, la città

era conosciuta per essere estremamente corrotta. Oggi serve da modello, soprattutto grazie alla IAC (Independant Commission Against Corruption), che non si è accontentata di interventi cosmetici superficiali. Per dare seguito a una domanda di estradizione degli Stati Uniti, la giustizia svizzera ha proceduto all’arresto del cineasta franco-polacco Roman Polanski, posto successivamente agli arresti domiciliari nel suo châlet di Gstaad. Quali sono state le reazioni e come viene giudicato l’atteggiamento della Svizzera? Intanto confesso di nutrire una grande ammirazione per il cineasta Polanski. Ma analizzando le reazioni oltraggiate e un po’ precipitose dopo l’arresto, da parte di una sedicente classe intellettuale in Francia, non possono non vedere un certo velo di ipocrisia. D’accordo, siamo liberali, siamo laici ad ogni costo. Ma ci sono comunque dei limiti. Si può essere celebri come Polanski, o

portare il nome di Mitterrand, ma le leggi valgono per tutti e si applicano a tutti, anche a coloro che hanno i mezzi di risiedere a Gstaad. La piega che ha preso questa vicenda ha fatto perdere la faccia a certi intellettuali francesi, sempre pronti a rivendicare il monopolio della morale. Per me si tratta di una sorta di modesto trionfo. Due cittadini svizzeri sono bloccati in Libia da quando la polizia ginevrina ha posto in stato di fermo il figlio di Gheddafi. Un caso che ha tenuto banco tutto l’anno e che ha spinto il presidente della Confederazione a scusarsi con Tripoli. In Cina come viene giudicata la Svizzera e la sua incapacità di trovare una soluzione alla crisi? In Cina è semplicemente inimmaginabile che il numero uno faccia da tiro al bersaglio. Il rischio di perdere la faccia balza all’occhio. In ogni caso, secondo me, il figlio di Gheddafi in Cina potrebbe fare ciò che gli pare senza correre nessun rischio, dal momento che lui e soprattutto suo padre sono considerati “amici della Cina”. In Svizzera, ancora una volta, la legge è uguale per tutti, il che non è per nulla il caso in Cina, malgrado enormi progressi negli ultimi trent’anni. La maggioranza del popolo svizzero ha deciso di scrive-

re nella Costituzione il divieto di costruire nuovi minareti. In Cina come è stata accolta questa decisione? Si immaginano conseguenze particolari? Pechino esiterebbe molto a criticare a Svizzera. In Cina si percepisce una certa reticenza rispetto all’Islam. Ma penso soprattutto che i cinesi, come gli svizzeri, siano estremamente pragmatici. Personalmente ho votato no. Ma non credo che le persone che si sono espresse a favore del divieto abbiano voluto negare ai musulmani il diritto di praticare la loro religione. È stato soprattutto un modo di dire: “Sei libero di fare ciò che vuoi, fintanto che non interferisci con la mia libertà”. Qual è il suo giudizio personale su tutti questi eventi e in che misura hanno modificato la sua situazione di svizzero all’estero? In tutti questi eventi vedo la conferma dell’importanza etica. La Svizzera e l’UBS sono state fortemente scosse nelle loro certezze e ciò ha innescato una serie di reazioni positive. Ora non è più possibile nascondersi dietro una lettura molto ristretta delle leggi e si può criticare il mondo della finanza. Prima era una vacca sacra. Ad ogni modo, continuo a provare rispetto e un amore profondo per la Svizzera. Queste vicende non la mettono in discussione, sottolineano al contrario il livello di trasparenza che regna in Svizzera, infinitamente più elevato della Cina.

FONTE SWISSINFO.CH


12 IL ROMANZO STORICO

LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

«Il declino degli dei» di Gerardo Passannante - gerardo@passannante.ch Tomo terzo - Capitolo 138

Aurelio e Elena Il pallore che gli si pinse in volto indusse Elena a credere che Aurelio avesse capito tutto. Ma non era così. Aveva solo inteso che la principessa gli sfuggiva di mano per sempre: ma a questa realizzazione mancava ancora il risvolto più amaro della privazione. Non sentiva affatto di volerne a Valeria, vittima involontaria di quell’epilogo, e a lui associata nella disfatta, in uno sconforto senza lucore. E la indovinava sacrificata a una tessitura tramata da Diocleziano, il cui superiore interesse per lo Stato, peraltro, lo mondava da ogni biasimo di perfidia, al punto che neppure nei suoi riguardi riusciva a concepire sentimenti ostili. Ancora meno ne voleva a Costanzo, se solo per amicizia era stato reticente; e appena una punta di irritazione provava verso la distillata cadenza con cui Elena mal ricambiava la sua solidarietà, elargendogli la sua disperazione con belluina cattiveria, come se la condivisione del male ne lenisse gli effetti. E sì che ignorava le tortuosità di lei che, non paga di aver trovato un alleato nell’afflizione, e comprendendo che se Aurelio ignorava il sacrificio di Valeria a maggior ragione era all’oscuro dei particolari, pur di infierire ancora su Costanzo non gli risparmiò il colpo di grazia. “Ti è dunque chiaro che è per non farti del male che il tuo nobile amico ti ha taciuto questa bella notizia, eh?” riprese con gelida dizione. “Ho sempre saputo che prima o poi sarebbe successo,” si controllò Aurelio, esibendo un’imperturbabilità che non ingannò affatto Elena. Che, non potendo riversare i suoi strali sul traditore, li scaricò sul suo incolpevole messaggero. “Il matrimonio della tua Valeria forse non era evitabile… Ma proprio con quell’essere…!” “Con quell’essere?” illividì nuovamente lui. “Chi intendi?” “Non sai dunque di chi Valeria

sarà sposa?” e lo fissò penetrante. “No, certo che no. Ma perché lo dici in quel modo?” “Ma perché il tuo caro amico Costanzo, con calcolata strategia, me l’ha appena comunicato in questa lettera che ha deposto amorevolmente nelle tue mani, perché tu altrettanto amorevolmente la deponessi nelle mie...” e il suo volto sprizzava una gioia selvaggia. “E allora…?” non riuscì a chiedere di più. “E allora l’uomo che Diocleziano ha scelto per cesare, e che quindi possederà la tua soave Valeria, è nientemeno che quel porco di Galerio!” espirò liberata. Un nuovo ribollio si produsse a queste parole nella mente già turbata dell’ex tribuno, nel trasporre le indistinte movenze di un fantasma sul villoso profilo del prefetto. Aurelio ricordava di averlo scorto una volta, nelle pause del convegno di Salona, con l’irsuto incedere su cui poi i racconti di Costanzo avevano innestato gli attributi dell’abiezione. E seppe quant’era innocua la fantasticheria di uno sposo senza nome rispetto alla sua indigesta materializzazione in quell’energumeno che, facendo ingiuria all’ordine del mondo, avrebbe inchiodato tanta grazia col suo sordido corpo! E quasi a cercare uno scampo tra le vie del possibile, riassunse le tappe di quella fuga, e le molteplici volte che si era arreso ed illuso per lei, e le altalenanti inclinazioni alla speranza e allo sconforto. Ma invano: se, tra i tanti congedi presi senza convinzione, comprendeva ora che l’ipotesi più volte ventilata per scaramanzia gli si ritorceva contro con malagrazia, quasi una mente perversa avesse registrato le sue celie per realizzarle con la crudeltà di una beffa suprema. Mentre così in disparte Aurelio si leccava le piaghe, Elena, dopo aver esaurito la delizia del male comune, ritornava a confrontarsi

col frangente; e superato lo stadio dell’incredulità iniziale, il più difficile da accettare quando si hanno alle spalle quindici anni di vita comune, già rifletteva sul da farsi. Morire, non ci pensava neanche! Era troppo attaccata alla vita per proporselo. Ma come vivere senza prospettive e sostegno? In quale futuro confidare, se non voleva rassegnarsi ad una miseranda vecchiaia? Costanzo, certo, avrebbe provveduto al sostentamento di Costantino, e le proponeva persino di condurla presso di sé nella futura dimora sul Reno: ma per declassarla, lei, la futura sposa, sull’oscuro gradino di una concubina. Mai a quella condizione il suo orgoglio si sarebbe piegato; mai si sarebbe umiliata dinanzi a quell’uomo che l’accantonava per un’altra, con l’unica spiegazione possibile che non provava più amore per lei. E nel visionare che altre mani lo avrebbero sfiorato, e che un’altra donna ne avrebbe avuto possesso, Elena fu sopraffatta da una gelosia ferina, ma meno schietta di quella di Aurelio, perché inquinata da un orgoglio che stillava rancore e le vietava la resa. No, mai! si ripeteva. Da quell’infame non voleva più niente. E mai più avrebbe voluto vivere con l’uomo che aveva alimentato e poi infranto i suoi sogni, e che le aveva promesso il regno e la gloria, per infine scaricarla dopo tre lustri di progetti. E allora seppe in cuor suo che anche lei l’abbandonava a sua volta, che il suo immenso amore s’era tramutato in un’ira smisurata; e dai piagnistei pietrificati fioriva solo un malanimo di rappresaglia che tramutava il disinganno in furore, e la inveleniva al punto da invocare sull’infame la mano vindice di Dio... E Costantino? realizzò improvvisamente. Che ne sarà allora di Costantino? E considerando che la morte di Costanzo avrebbe compromesso la carriera del figlio, ritrattò precipitosa l’anatema e recitò una nuova preghiera di vita per Costanzo, toccata che

il suo amore materno fosse più possente dello sdegno. Ma doppiamente gliene volle per quella defezione, che la poneva nella crudele necessità di separarsi anche dal figlio, per affidarlo a lui, l’indegno, che però meglio avrebbe potuto assicurarne la carriera. Sarebbe stata capace di un simile sacrificio? Sì, doveva. Era necessario imporsi quell’altro strazio, ora che il miraggio era infranto, perché solo Costantino poteva ancora prospettarle una speranza. E così, da una curiosa miscela di orgoglio e ripicca, delusione e vagheggiamento, gelosia e vendetta, prese corpo la dolorosa risoluzione che doveva spingerla a separarsi dal figlio. E così l’ambizione e l’odio seppero lenire lo strazio. Ma accanto a queste già torbide pulsioni, tanto ricco serpaio nutriva il suo cuore, un’altra tortuosa nequizia la rivolse ancora verso lo sconsolato ufficiale. Avendo istintivamente percepito che, per quanto stordito dal colpo, Aurelio non era affatto insensibile alla sua femminilità, imprimendo un sorprendente scarto alla conversazione, Elena vi insinuò una malizia di complicità. E con disinvolto realismo considerò che entrambi languivano nel medesimo sconforto, ulcerati e gelosi; entrambi abbandonati e traditi: entrambi così stranamente vicini. Ma Aurelio, pur nella confusione che lo frastornava, intese fin troppo bene da quale torbida mistura giungessero quelle parole; e pur riconoscendone effettivamente il fascino, non ritrovò in sé alcuna energia di apertura nei suoi riguardi. Poiché proprio accanto a quell’illetterata che coltivava la mala pianta della vendetta, sentì levitare dentro sé una nuova ansietà di parole; e comprese quanto la memoria, di cui da anni lamentava la tirannia, poteva al contrario farsi costruttiva, se invece di subire il ricordo si ingegnava a sollevarlo in una sfera di commossa custodia. E per la prima volta provò una confusa urgenza di poesia.


6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

ESTERI 13

Terrorismo: Obama accusa Al Qaida dello Yemen Secondo Barack Obama c’è Al Qaida-Yemen dietro il fallito attentato al volo di Natale Amsterdam-Detroit. Lo ha reso noto lo stesso presidente degli Stati Uniti che ha lanciato questo monito “ai terroristi di tutto il mondo”: sappiano che l’America è “determinata” a difendersi, e che lui sente su di sé la “responsabilità solenne” di proteggerla. Obama ha usato questi toni per informare l’opinione pubblica americana sulle indagini in corso nei confronti del giovane nigeriano Umar Faruk Abdulmutallab, fermato sul volo della Delta Nortwest. Nel suo consueto discorso del sabato ha detto agli americani che intende fare “tutto ciò che è in suo potere” per difendere gli Stati Uniti d’America. Per questo ha chiamato a rapporto per il martedì successivo alla Casa Bianca i responsabili di tutte le principali agenzie di sicurezza, per fare il punto sull’intero arco dei controlli. Nell’episodio del volo di Natale, il sistema ha eviden-

temente mostrato “falle inaccettabili”, e chi ha sbagliato è tenuto ad assumersi le sue responsabilità. “Farò tutto ciò che è in mio potere per esser certo che le agenzie di sicurezza abbiano gli strumenti e le risorse necessarie per rendere l’America sicura – ha aggiunto Obama, usando un tono particolarmente severo –. Questo contempla anche il fatto che le agenzie di sicurezza e gli uomini che vi lavorano siano coordinati in modo efficace e siano ritenuti responsabili ad ogni livello. Come presidente questo è ciò che farò”. Cadranno alcune teste? È probabile, anche se al riguardo Obama non ha aggiunto altro. Ma ha sottolineato di sentire su di sé il dovere di proteggere l’America. “Circa un anno fa sui gradini del Campidoglio ho giurato come presidente. Ogni giorno sento su di me questa responsabilità solenne di proteggere la sicurezza della gente d’America”. Per questo ha ordinato un’inchiesta approfondita sull’incidente di Natale e

sul mancato funzionamento dei controlli. “Abbiamo appreso qualcosa in più sull’uomo sospetto – ha reso noto Obama –. Sappiamo che aveva viaggiato in Yemen, un Paese alle prese con una povertà tremenda e con mortali focolai di ribellione. Sembra che (Abdulmutallab) si sia unito ad un affiliato di Al Qaida e che questo gruppo lo abbia addestrato nella penisola arabica, lo abbia dotato degli esplosivi e lo abbia diretto nell’attacco al volo verso l’America”. Non è la prima volta – ha precisato il presidente – che questo gruppo terroristico punta a colpire gli Usa. “Negli ultimi anni hanno bombardato edifici governativi yemeniti e alberghi occidentali, ristoranti e ambasciate, inclusa la nostra, in un attacco del 2008”. Per questo Obama ha deciso di rafforzare la partnership con il governo yemenita, “addestrando ed equipaggiando le sue forze di sicurezza, condividendo l’intelligence e lavorando a stretto contatto con loro per colpire i terroristi di

Al Qaida”. E intende continuare a lottare contro il gruppo comandato da Osama bin Laden tanto in Yemen quanto nel resto del mondo. “Nel giorno del giuramento dissi in modo chiaro che la nostra nazione è in guerra contro una rete di violenza e di odio, e che intendiamo fare tutto ciò che è necessario per sconfiggerla e per difendere il nostro Paese”. È esattamente “quanto l’America sta facendo oggi”. È per questo che ha deciso di mettere fine alla guerra in Iraq, “che non ha nulla a che vedere con gli attacchi dell’11 settembre “, e di inviare soldati e risorse “nella regione in cui Al Qaida si trova davvero, in Afghanistan e in Pakistan”.


14 ASSOII LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

La Penisola Paninoteca Italiana

Signor Luigi ci racconti l’origine dei locali di cui è proprietario e che gestisce insieme alla sua famiglia? Io sono originario della Basilicata e vivo in Svizzera da 30 anni e sono nell’imprenditoria dall’87. Inizialmente lavoravo nei cantieri ma a tempo perso trasportavo alimentari dall’Italia. Ho capito che questo lavoro poteva essere molto redditizio visto che la Svizzera era ancora un campo vergine sotto questo punto di vista. Successivamente mi sono immesso nel campo della gastronomia, io avevo studiato l’alberghiero per cui ho seguito i miei interessi. Ho aperto un magazzino dove smerciavo prodotti italiani per ristoranti poi 17 anni fa ho avuto la possibilità di comprare un locale ed ho avviato la prima paninoteca. Le nostre specialità erano e sono tutt’oggi i nostri panini. Siamo i numero 1 a Zurigo. Adesso abbiamo 3 locali uno gestito da mia moglie e altri 2 dai miei 2 figli. L’ultimo arrivato è questo in via Uetlibergstrasse 132, che abbiamo aperto il 1° settembre del 2002 ed è gestito da mio figlio Vincenzo. Come mai ha avuto l’idea dei panini a Zurigo? In quel periodo non c’erano locali di questo tipo, c’erano solo quei panini che si trovano nei distributori. Allora ho pensato di aprire un locale dove si potessero trovare quei buoni panini come si fanno in Italia. A detta dei clienti, i nostri panini sono buonissimi. Infatti sono realizzati con ingredienti naturali e di prima qualità: ci riforniamo rigorosamente dall’Italia per tutti gli ingredienti ad eccezione del prosciutto cotto ma è proprio

l’unico! Chi si serve da noi può trovare una vasta quantità di scelta di panini che riscontrano i gusti di tutti, quelli tipici come al prosciutto cotto, crudo, bresaola e altro ma se si vuole si può richiedere il condimento che si desidera e noi lo faremo all’istante. Inoltre da noi si possono trovare le piadine anche queste condite sia su richiesta che a menù fisso. Oltre ai panini per i quali siete famosi cosa altro si può trovare a La Penisola? Le pietanze che serviamo per il pranzo sono molteplici, per esempio facciamo molti tipi di insalate di vario genere, almeno 15 tipi diversi. Anche della nostra pizza parlano molto bene. Inizialmente per me era una cosa molto buffa perché in tutta la mia vita non avevo mai fatto pizze e quando abbiamo cominciato a fare la pizza la gente ci faceva i complimenti e io mi sentivo preso in giro invece la cosa è continuata ed è sempre molto gradita. La verità è che noi utilizziamo sempre prodotti freschissimi e di altissima qualità e per questo le nostre pietanze, quindi anche la pizza, sono così apprezzate. Inoltre abbiamo un segreto per l’impasto della nostra pizza: è lavorata con un metodo tradizionale di lievitazione che ho acquisito dai miei ricordi di bambino quando mia madre faceva il pane. Adesso mio figlio Vincenzo ha appreso questo metodo ed è diventato più bravo di me. Così la tradizione è salva. Arriviamo a sfornare fino 70 pizze per l’ora di pranzo ma si possono trovare anche dei menù completi sia da gustare nel nostro locale che da portare via infatti facciamo anche servizio di take away. Anche per

quanto riguarda le bevande offriamo un vasto assortimento oltre le varie bibite anche di vini di cui abbiamo una ricca cantina. Le possibilità per il pranzo da noi sono infinite, cerchiamo di accontentare tutti e di venire incontro a tutti i gusti mantenendo i prezzi concorrenziali. Da noi è possibile prenotare la nostra ampia sala per feste ed aperitivi privati concordando un menù o scegliendo tra le pietanze fisse. Ultimamente abbiamo ristrutturato il locale per cui abbiamo ricavato più di 100-120 posti a sedere e una sala per fumatori. La nostra clientela e variegata ma la maggior parte sono svizzeri. Sono persone che lavorano qui negli uffici ma anche gente di passaggio e molti che invece già ci conoscono e tornano da noi. C’è tanta gente che viene ogni giorno a mangiare da noi! La gente che viene si sente a casa propria e soprattutto ora che abbiamo aumentato i posti a sedere può pranzare in maniera più rilassata. Perché la gente sceglie La Penisola? Le persone scelgono il nostro locale perché si mangia bene, in un am-

biente familiare con una vasta scelta di pietanze da cui scegliere tra panini, piadine, pasta, pizza ed insalate! Io ogni giorno vedo quello che offrono gli altri locali per quel che riguarda i panini, che sono la nostra specialità, non sono paragnabili a quelli che facciamo noi. Posso dire che siamo molto soddisfatti per il riscontro che abbiamo dai clienti. Cosa ne pensa del made in Italy di cui lei e tutti gli associati ASSOII ne siete i rappresentanti in Svizzera? Mi dispiace per gli altri ma i prodotti italiani sono veramente i migliori sul mercato. Certo bisogna fare una scelta anche tra i prodotti nostrani e cercare di far conoscere all’estero i migliori: questo è quello che facciamo noi a La Penisola per le nostre pietanze, selezioniamo i migliori prodotti italiani per offrire dei piatti di grande qualità.

La Penisola GmbH Ristoration Service Uetlibergstrasse 132, 8045 Zürich/ZH Tel 044 450 64 55

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6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

CRONACA 15

Capodanno: feste nel mondo ombra terrorismo a NY Fuochi d’artificio e feste in piazza hanno salutato come da tradizione il Capodanno in tutti i paesi del mondo. Ma nel cuore dell’Occidente, nella Times Square di New York, le misure di sicurezza eccezionali dopo il fallito attentato al volo Amsterdam-Detroit hanno lasciato un’ombra di inquietudine sui festeggiamenti. La prima nazione al mondo festeggiare è stata, come sempre, la Nuova Zelanda, dove il 2010 è arrivato prima che altrove e dove i botti sono stati sparati, come da tradizione, dalla Sky Tower di Auckland. I botti più spettacolari sono stati quelli sparati a Hong Kong, partiti in contemporanea da tutti i principali grattacieli. Nel porto di Sidney sono stati esplosi ben cinque tonnellate di fuochi, davanti ad un milione e mezzo circa di persone. E se la Thailandia ha bandito quest’anno i botti dopo la tragedia dello scorso Capodanno (quando ci furono 65 morti in una discoteca), Tokyo e Pechino, invece, non se li sono fatti man-

care. Nella capitale giapponese la gente ha anche affollato i templi per suonare a mezzanotte le tradizionali campanelle. Nelle Filippine si segnalano tuttavia centinaia di feriti per i botti. Perfino la Corea del Nord ha voluto festeggiare a modo suo, con un messaggio del governo nel quale si auspica di “porre fine all’ostile relazione” con gli Usa. In Russia, mentre sulla piazza Rossa, con la temperatura a -10 oltre 100 mila persone festeggiavano, il presidente Dmitri Medvedev ha ringraziato il suo popolo per aver affrontato “insieme” un 2009 difficile. Messaggio simile per il presidente francese Nicolas Sarkozy: “L’anno che sta finendo è stato difficile per tutti” ha detto. A Londra i fuochi artificiali hanno illuminato il Big Ben e la grande ruota della London Eye, mentre a Parigi la Tour Eiffel ha brillato di migliaia di luci pulsanti e multicolori. In tutte le capitali europee centinaia di migliaia di persone hanno brindato in strada (un milione a Berlino) e non sono

stati segnalati incidenti di rilievo. Nella piazza Rabin di Tel Aviv, un mago, Hezi Din, poco dopo la mezzanotte è uscito da un blocco di ghiaccio dove era rimasto per ben 64 ore. Dopo qualche ora, è stata la volta di New York che ha dato il via ai festeggiamenti. Come tutti gli anni, nella centralissima Times Square una grande palla di cristallo multicolore è scesa per 60 secondi da un pilone, scandendo l’ultimo minuto del 2009 prima di esplodere in coriandoli. Quest’anno, però, la festa è stata blindata, dopo il fallito attentato all’aereo dei giorni scorsi. Poliziotti dappertutto, decine di tiratori scelti sui palazzi intorno, pubblico confinato in un’area, senza possibilità di muoversi. “Riteniamo che New York sia il primo obiettivo dei terroristi in America” ha detto il capo della polizia cittadina Raymond W Kelly. Alla fine però, la gente in Times Square ha festeggiato lo stesso. A Roma, Papa Benedetto XVI ha invitato i cristiani del mondo a venire in aiuto alle

Primi nati 2010, una poltrona per tre Solita contesa sul filo dei secondi per il primo nato dell’anno, con un podio strattonato, per questo 2010, tra Veneto, Marche e Lazio. Per David, nato ad Ancona, il medico assicura che l’orologio segnava mezzanotte e un secondo. Per Leonardo, venuto alla luce a Padova, allo scoccare della mezzanotte, o almeno così pare, l’Azienda ospedaliera manda, a certificare le sue dichiarazioni, anche una nota ufficiale che dice: “È padovano il primo nato d’Italia”. Ma a ruota arriva, alla stampa, il certificato di nascita di Mirco, nato anche lui a mezzanotte,

nell’ospedale di Anzio (Roma), che pretende il podio tutto per sé. Al secondo posto arriva poi la Campania, con Giorgia, nata a Salerno a mezzanotte e un minuto. Posizionate poi, praticamente ex aequo al terzo posto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. A Bologna sono venuti alla luce, alle 24.03 e alle 24.05, un maschietto e una femminuccia. Intorno alla stessa ora sono nati anche Emma a Cavalese e Raffaele a Pordenone. A lui andrà anche il quintale di miele messo in palio, come da tradizione, dall’apicoltore Gigi Nardini, di Cialla di Cividale

(Udine), per il primo nato dell’anno in Friuli Venezia Giulia. In tarda mattinata, alle 9, un primo nato che è anche un simbolo per la sua città. È venuto alla luce a L’Aquila, Manuel, figlio di una coppia di terremotati di Coppito che vive attualmente in un modulo abitativo provvisorio. La prima nata della Capitale è Viola, venuta al mondo alle 24.10 nell’ospedale di Ostia. Per lei, la mattina di Capodanno, anche la visita del sindaco Gianni Alemanno che offre “carta bimbo” (per agevolazioni varie) alla piccola e fiori alla mamma. Di padre marocchino, ma diventato ora italiano e lo dice con orgoglio, è invece Sami, primo nato di Perugia, venuto alla luce alle 2,43.

«famiglie ancora in difficoltà» a causa della crisi, mentre migliaia di persone hanno invaso le vie del centro, sfidando la pioggia, per celebrare l'arrivo del nuovo anno. Non è mancato il «tradizionale» bagno nelle acque gelide della fontana di Piazza Navona. In Spagna, uno spettacolo di musica e luci ha lanciato la presidenza spagnola dell'UE alla Puerta del Sol, nel cuore di Madrid, dove migliaia di madrileni, secondo la tradizione, sono venuti a celebrare il nuovo anno, mentre molte grandi città spagnole hanno addobbato i loro monumenti di blu europeo.


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GINEVRA

LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

pagina a cura di Carmelo Vaccaro www.perso.ch/carmelo.vaccaro

Le Samedi du Partage

Come già annunciato nel programma 2009, la S.A.I.G. ha raddoppiato le azioni sociali a favore dei più indigenti. Difatti, dopo la seconda consegna di abiti e la raccolta di cibo dello scorso giugno, per l’Associazione Partage il 28 novembre 2009, la S.A.I.G. ha rinnovato la sua disponibilità al Centro Ginevrino del Volontariato (CGV), mettendo a disposizione le proprie strutture alla “Migros des Acacias” per l’annuale appuntamento del Partage. Oltre ai membri e presidenti

della Società, a partire da quest’anno la S.A.I.G. si è avvalsa della collaborazione di alcuni giovani. Tale iniziativa volge ad avvicinare i giovani oriundi italiani a professare al meglio l’espressione sociale a favore delle associazioni caritative ginevrine. Tanti amici e sostenitori sono venuti ad incoraggiare questa azione di volontariato, durante la quale sono stai illustrati la necessità e gli scopi di questo particolare sabato dedicato agli abitanti bisognosi di tutte nazionalità re-

sidenti nel Cantone di Ginevra. Rimanendo alle prime stime, comunicatoci dal CGV, l’imponente macchina della solidarietà, coordinata dallo stesso Centro Ginevrino del Volontariato, le samedì du PARTACE è stato perfettamente eseguito. Il (CGV), tramite la sua Coordinatrice, sig.ra Uta Daettler, ci ha inviato le prime stime ed i ringraziamenti: “È con i dovuti e calorosi ringraziamenti, per la vostra partecipazione al 18° anno del Sabato del Partage, che vi inviamo i risultati della raccolta di quest’anno. Senza di voi, volontari, che portate l’indispensabile contributo, questa manifestazione non si sarebbe potuta svolgere! La vostra fedeltà ed il vostro dinamismo sono una delle chiavi del nostro successo. Quest’anno, la generosità del pubblico è stata di nuovo eccezionale: 53 tonnel-

late di prodotti alimentari di prima necessità, raccolti in 265 contenitori (6 di più che nel 2008); la squadra del Centro Ginevrino del Volontariato (CGV), l’ospizio generale e le associazioni beneficiarie vi ringraziano per la vostra solidarietà. Inoltre, vi augurano buone feste ed un felice nuovo anno. Anche in termini di volontari è stato un record con le 650 unità. Queste cifre fanno del “Samedi du partage”, il più grande raduno di benevoli dell’anno a Ginevra. Le Associazioni beneficiarie: Armée du salut – Association Païdos - Le C.A.R.E. - CaritasGenève - Fond. « Au coeur des Grottes » - Colis du Coeur - Croix-Rouge genevoise Emmaüs - Foyer Urgens - La Coulou - La Virgule - Le Bateau « Genève » - Centre Genevois du Volontariat (CGV)

Le rivendicazioni dei pensionati e degli anziani all'estero Per il secondo anno consecutivo, giovedì 10 dicembre 2009, è stata indetta una seconda giornata di mobilitazione internazionale, promossa delle organizzazioni dei pensionati e dei patronati delle tre sigle sindacali, a soste-

gno dei diritti e della dignità dei pensionati italiani all’estero. Delegazioni di pensionati e anziani italiani, in tutti i Paesi della nostra emigrazione, si sono recati presso le Sedi Consolari per illustrare i loro problemi e consegnare ai Consoli una lettera dei Segretari Generali dei tre Sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil e dei tre Presidenti dei Patronati Inca, Inas, Ital, con richiesta di intervento presso le sedi di competenze, affinché siano date risposte positive ai nostri emigranti più anziani e in difficoltà. Facendo perno sulla gravità di tale situazione, ecco quali sono state le richieste dei manifestanti per avviarsi verso la soluzione dei problemi più urgenti dei pensionati e degli anziani italiani residenti all’estero: • un “assegno di solidarietà” per coloro che vivono in condizione di estrema povertà;

• il ripristino dell’“assegno sociale” per chi ritorna in Italia, senza l’obbligo dei dieci anni di residenza continuativa; • la soluzione dei problemi nel pagamento delle pensioni italiane all’estero; • l’esenzione dell’Ici sulla prima casa in Italia, se non affittata; • la sanatoria degli “indebiti pensionistici” maturati senza colpa; • la ratifica delle convenzioni internazionali, a partire da quel-

le con Canada e Cile. Per la città di Ginevra, col patronato Cepa Svizzera – ACLIINCA-INAS E ITAL, davanti al Consolato Generale d’Italia, le autorità presenti hanno documentato i connazionali sulle iniziative dei nostri parlamentari riguardo gli argomenti posti all’attenzione in questa mobilitazione, nella rivendicazione dei diritti e della dignità dei pensionati italiani all’estero, che meritano riconoscenza, rispetto e soprattutto la solidarietà del nostro Paese.


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Diritto e Società

Rubrica a cura dell'avvocato Mariangela Basile I RAPPORTI DI VICINATO E LE REGOLE SULLE DISTANZE DAI CONFINI SECONDO IL DIRITTO ITALIANO Spesso accade che in prospettiva di donare un bene ad un congiunto ci si voglia riservare un diritto di abitazione o di usufrutto. Vediamo insieme le differenze per capire cosa scegliere e perché. Il diritto dell’usufruttuario sulla cosa altrui comprende sia la facoltà di godere della cosa, ossia di utilizzarla per il proprio vantaggio, ma nel rispetto della destinazione economica impressa alla cosa dal proprietario, sia la facoltà di fare propri i frutti, naturali o civili della cosa. Per frutti naturali si intendono ad esempio i prodotti del suolo ricevuto in usufrutto, per frutti civili si intendono, ad esempio, gli interessi dei capitali ricevuti in usufrutto. Dunque l’usufruttuario ha la facoltà di godere della cosa spettante al proprietario, però non ha, come il proprietario, la facoltà di modificare la destinazione economica della cosa; così se l’usufruttuario ha, per esempio, un fondo rustico non può trasformarlo in un suolo destinato al pascolo. Il proprietario della cosa, resta nudo proprietario, ma conserva la facoltà di disporre della cosa, nel senso che può venderla, ma si intende che chi compera acquista una cosa che rimane gravata dall’altrui usufrutto, fino al termine di scadenza di questo. Per quanto riguarda la durata dell’usufrutto, questo non può durare oltre la vita dell’usufruttuario. Si prospetta però la facoltà, da parte dell’usufruttuario, di cedere l’usufrutto per atto tra vivi (donazione o compravendita), ma il diritto del nuovo usufruttuario si estingue, immancabilmente, alla morte del suo primo titolare. A differenza dell’usufrutto il diritto reale di abitazione può avere ad oggetto solo una casa, e consiste nel diritto di abitarla limitatamente ai bisogni del titolare del diritto e della famiglia. Il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza coniugale, spetta anche, in caso di morte di uno dei coniugi, al coniuge superstite, ed essendo considerato un legato “ex lege”, si acquisisce immediatamente al momento dell’apertura della successione ereditaria. L’abitazione non consente di cedere il diritto o di dare in locazione la cosa. Da quanto sopra premesso si evince che l’abitazione è molto circoscritta rispetto all’usufrutto perché ha ad oggetto una casa, mentre l’usufrutto può avere ad oggetto sia beni mobili che immobili. Sia nell’usufrutto che nell’abitazione il titolare del diritto è tenuto alle riparazioni ordinarie e al pagamento dei tributi. È possibile donare la propria casa o il proprio appartamento alla propria partner o ai figli già in tempo di vita e, in cambio, riservarsi l’usufrutto e il diritto di abitazione. Il diritto di abitazione conferisce la facoltà di rimanere in un immobile per il resto della vita. L’usufrutto, inoltre, dà la possibilità di affittare tale immobile. In pratica, l’usufruttuario può, a sua scelta, utilizzare direttamente il bene oppure trarne i frutti locandolo a terzi, l’abitante può solo godere direttamente del bene. Se l’abitante non può o non vuole continuare ad abitare una certa unità immobiliare, sarebbe in teoria costretto a lasciare vuoto e inutilizzato l’immobile, pagandone però tutte le imposte. Si evince che il diritto di abitazione ha carattere talmente particolare e personale da non potere né essere ceduto ad altri, nemmeno quanto all’esercizio, né avere attuazione diversa da quella dell’abitazione personale dell’immobile da parte del relativo titolare; differisce dunque dal diritto di usufrutto per la godibilità esclusiva e diretta del beneficiario e della sua famiglia, e non può quindi essere oggetto di contratti di locazione.

Avv. Mariangela Basile Swiss Office: Hagenholzstrasse 86 CH-8050 Zürich Tel. 0041(0)432885282 Fax: 0041(0)445753453 Mobile: 0041(0) 787741578 e-mail: mariangela.basile@inlaw.ch www.inlaw.ch

Per l'Avis in Svizzera un anno ricco di emozioni Il 2009 per l’Avis in Svizzera (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è stato un anno fitto di impegni ed incontri che hanno sensibilizzato ed avvicinato nuova gente alla nostra associazione. Ciò è stato possibile grazie all’impegno dei volontari che hanno dedicato il loro tempo libero e non, alla realizzazione di eventi che hanno coinvolto le famiglie ed i giovani in grado di donare che hanno compiuto questo atto solidale indispensabile, per chi,in ogni momento della nostra vita, soffre in silenzio ed ha bisogno del nostro aiuto. Non abbiamo avuto solo feste

Milan, hanno accettato il nostro invito di autografare delle nostre magliette e cappellini da utilizzare come premio a scopo benefico, con un sorteggio fra i vecchi e nuovi donatori. Ringraziamo nuovamente questi big che hanno dimostrato sensibilità ed interesse nei nostri confronti e tutti i nostri soci che recandosi nei centri trasfusionali o nei punti di raccolta hanno

ed appuntamenti dediti alla promozione del dono del sangue ma siamo riusciti ad ottenere incontri anche con personaggi famosi che hanno apprezzato il nostro impegno nel costruire e diffondere la cultura della donazione e ci siamo resi conto che spesso solo se sollecitati dai mass media e da essi si riesce ad ottenere dai giovani quel gesto indispensabile per la vita. Tiziano Ferro (nostro testimonial), Laura Pausini, Eros Ramazzotti e, per la seconda volta, l’AC contribuito, con il loro gesto, a rendere possibili numerevoli interventi chirurgici; spesso grazie a questo lodevole atto sono state salvate delle vite umane. Colgo inoltre l’occasione per invitare tutti a visitare il nostro sito (www.avis-svizzera.ch): lì troverete tutte le informazioni necessarie riguardo la donazione. Antonio Virelli


6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

Barbara una volta 84 kg

Vanessa e i figli

Mirca Viola vuole l'amore

Vanessa Gravina, 35 anni, vuole pensare a mettere su famiglia, ma purtroppo non ha ancora trovato l’uomo giusto. Attrice di cinema e di teatro, sulle scene è di casa da quando era giovane. Però, dopo i grandi successi, sente che le manca qualcosa: “Non posso fare la mamma dei gatti, vorrei avere anche dei figli. Ho troppa paura di finire zitella, a 70 anni sola e attorniata da parrucchieri e truccatori tutti gay”.

Lei spera che il 2010 le porti l’amore, ma intanto la sua vita è un successo. È Mirca Viola, 41 anni: tutto iniziò nel 1987, quando fu eletta Miss Italia. Subito dopo fu detronizzata perché si scoprì che era sposata ed aveva un bambino, ma la sua bellezza e la sua bravura le aprirono molte strade: cinema e televisione. Ora è ritornata al cinema, con un ruolo drammatico. Le piacerebbe, però, averne uno comico.

Barbara Tabita, 34 anni, è la sensuale Olga ne “I Cesaroni”. Dice che sconvolgerà la vita di Giulio e poi rivela: “Fino a 20 anni non ero certo bella: sono arrivata a pesare più di 80 chili. Ma è stata la mia fortuna. Nessuno mi ha mai regalato niente. La mia è stata una lunghissima gavetta. Ho debuttato 12 anni fa a teatro, che è stato e rimane la mia passione”. Poi è venuto il successo, ottenuto con tanta determinazione.

Garko innamorato Gabriel Garko, protagonista della fiction “L’onore e il rispetto”, che in termini di ascolto ha fatto impallidire altre famose trasmissioni, pare che abbia trovato la donna giusta. Si chiama Sara, ma non si sa di più. L’attore ha dichiarato di aver sofferto in passato della sindrome di Ulisse: era innamorato di Penelope ma amava brucare in altri pascoli. Ora, da due-tre anni, non più, sostiene.

LETTO DAL PARRUCCHIERE 19

La regina è Belen I settimanali l’hanno giudicata la donna dell’anno. Si tratta di Belen Rodriguez, l’argentina venticinquenne dal corpo stupendo, bella come poche. Nel 2009 ha lavorato tanto come modella, showgirl, star di spot e attrice, al punto che lei stessa ha detto che avrebbe voluto clonarsi, per riuscire a stare dietro a tutti gli impegni. Ha festeggiato un anno di passione con Fabrizio Corona ed afferma: “Il mio futuro è con lui”.

Heather madre a 50 anni

Marito e “mammo”

Lei è un’americana, ballerina di professione e nota in tv: è Heather Parisi, 50 anni fra una ventina di giorni; lui è un imprenditore veneto, re del pellame, Umberto Maria Anzolin, 41 anni. I due hanno in comune il fatto che stanno insieme e che presto avranno due gemelli. Heather infatti è incinta di 4 mesi. A dirlo è stato il suo entourage, ma la diretta interessata non conferma né smentisce.

Ultimamente si parla tanto di transessuali, ma ce n’è uno che è famoso in tutto il mondo perché è unico. È Thomas Beatle, 36 anni, che da donna che era è diventato uomo. Però la trasformazione non è stata completata, per cui, pur essendo esteriormente uomo ha conservato l’utero; ciò gli ha permesso di avere due figli ed essere “mammo”. A sua moglie, Nancy, 46 anni, va bene così.

Jennifer Lopez e Marc Anthony Erano dati in crisi, ma non è vero. Jennifer Lopez, 40 anni, da poco madre di due gemelli, va d’amore e d’accordo col marito, Marc Anthony, cantante di salsa sposato nel 2004. Smentendo le voci, infatti, la Lopez si è fatta accompagnare dal marito allo show “So You Think You Can Dance”, dove si è esibita sulle note del suo nuovo singolo “Louboutins”. Nel 2010 tornerà al cinema.


20 INTERVISTA LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

Il matrimonio secondo Don Angelo Esistono delle regole per far durare il nostro matrimono? Quali sono i momenti di maggiore difficoltà per una coppia? A tutto questo Don Angelo della Missione cattolica di Stäfa ha cercato di dare una risposta nel suo breve ed utile manuale "pratico" in cui scruta le problematicità del matrimonio cercando di fornire la risposta ad ognuno di essi. Abbiamo parlato con lui delle tematiche più importanti contenute nel suo libro e ci ha svelato il suo segreto affinché il nostro sì sia per sempre... Don Angelo, perché ha sentito l’esigenza di scrivere un libro di questo genere? Il libro nasce dalla voglia di accompagnare le coppie. Nel mio cammino con loro ho avvertito in loro l’esigenza di non sentirsi soli, il bisogno di avere qualcuno vicino quando si desidera essere ascoltati e accolti in certi momenti molto belli della vita quali la nascita, il matrimonio e la morte: ciò è molto bello nel senso che richiama ad una dimensione spirituale più forte. Il matrimonio, in particolare, è un elemento importante perché gli sposi si ritrovano insieme non solo tra di loro ma anche a tutta una comunità e trovare un sacerdote disposto ad accompagnarli in tutto questo diventa per la coppia un punto di riferimento. Così ho raccolto tante storie, molte delle quali con esperienze non proprio piacevoli, ho provato a metterle assieme e ne è venuto fuori questo libricino molto maneggevole che è piaciuto tanto. Oggi di manuali ce ne sono tanti: il mio libro vuole essere invece qualcosa che guarda più alla pratica che alla teoria. Forse è anche una provocazione perché chi lo legge può trovare in me qualcuno pronto ad ascoltarlo ed aiutarlo secondo quello che è il mio stile di accompagnamento delle persone che incontro, cioè il fatto di prestare attenzione alla persona e non al numero delle persone che vengono in chiesa o al cor-

so pre-matrimoniale. A me interessa la singola persona, con le sue esperienze, le sue storie, il suo passato. L’importanza del matrimonio oggi. Secondo lei i giovani che convolano a nozze capiscono l’importanza di questa solenne promessa che stanno facendo al partner e a Dio? Non possiamo generalizzare, non possiamo dire che tutti capiscono o tutti non capiscono. Nella mia vita ho incontrato persone che volevano fare questo passo ma non erano sicure e sono venute a chiedermi consigli e approfondimenti dopo i quali alcuni di loro hanno deciso di non fare il passo del matrimonio cristiano optando per quello civile. Altre persone, invece, hanno fatto il passo in modo un po’ superficiale. Quando a volte ho chiesto del perché hanno scelto di sposarsi, mi è capitato di sentirmi rispondere “perché lei mi fa ridere” oppure “perché con lui mi sento meno sola” che, indubbiamente, sono risposte un po’ troppo superficiali. Si cerca, allora, di indagare assieme in modo un po’ più approfondito e poi se la coppia decide di sposarsi io non posso impedirlo a meno che non ci siano motivazioni gravi come violenza, abusi, ricatti: in questi casi si può intervenire d’ufficio ma in altri ci si deve fidare dell’amore di due persone sperando che maturino nel tempo. In effetti, quando ci si sposa

non si è mai una coppia perfetta, semplicemente si comincia un cammino assieme: lungo il tragitto accadono molte cose, belle e brutte, che fanno sì che si diventi più maturi. Avviene quel passaggio dall’innamoramento, che è una fase stupenda, passionale e travolgente, alla fase dell’amore che è quella della fiducia totale e reciproca dell’abbandono dell’uno nell’altro. Quando arrivano i figli l’equilibrio della coppia rischia di subire delle alterazioni: cosa suggerisce alla coppia per affrontare al meglio questo ulteriore impegno? La questione dei figli può essere considerata in due modi: il primo è quando l’arrivo dei figli determina una sorta di squilibrio, semplicemente perché prima si era in due e ora si è in tre. L’amore viene quindi condiviso e un grande errore è quello di considerare il figlio più importante del coniuge, errore che non bisogna mai fare perché il figlio deve essere l’espressione dell’amore di coppia. Se il figlio ha bisogno di maggiori cure e attenzioni non bisogna pensare che sia sostitutivo dell’amore del marito o della moglie. Lo squilibrio è accentuato dal fatto che ad un certo punto cessa il dialogo, non c’è più niente da dirsi nel senso che si parla solo del bambino, della casa e non si ha più tempo per

l’altro, per fare una passeggiata o una vacanza assieme. Non si è più la coppia di una volta e quindi il bambino, anche se è una gioia incommensurabile, da questo punto di vista diventa uno squilibrio. Il secondo modo è quando il bambino invece non arriva. Anche in questi casi si avverte uno squilibrio nella coppia. Ne conosco diverse che sono in crisi perché non possono avere figli e cerco sempre di far loro capire che la fecondità della coppia non è solo a livello naturale ma anche a livello morale, spirituale e sociale: la coppia può aprirsi anche ad altre dimensioni e “generare vita” negli ambienti dove si trova ad esprimere la sua esistenza di coppia. Non è facile perché intervengono comunque i parenti con domande a volte inopportune e se la coppia ancora non è riuscita a trovare il proprio equilibrio allora può essere la strada che porta al litigio. Quali sono i problemi che possono disturbare un rapporto di coppia? Il lavoro è massacrante: la precarietà e la paura di perdere il lavoro che diventa prioritario. Oggi ci si realizza solo sul lavoro e ciò vale anche per le donne che una volta si realizzavano in casa prendendosi cura ed educando i bambini, che è un lavoro stupendo. Le persone che hanno scelto di restare a casa mi dicono che il loro lavoro è pesante ma molto


6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

appagante, anche se vorrebbero tornare a lavorare non appena i bambini diventano più grandi. Quindi il lavoro ti porta a non avere più tempo perché il tempo libero lo spendi a riposare e non a trascorrerlo come avresti voluto! Un secondo aspetto, legato al precedente, è che a questa precarietà del lavoro segue una fragilità delle relazioni, cioè il lavoro instabile rende tali anche i sentimenti col rischio di compromettere tutto l’amore che ci si è promessi subito alla prima litigata. In questo caso la coppia entra in crisi e non riesce più ad uscirne fuori quando invece la crisi dovrebbe essere un momento per analizzare i propri cambiamenti e poi andare avanti in modo più unito. Un terzo motivo è la fiducia: non si può pensare sempre male dell’altro, sospettare sempre che l’altro ti tradisca, o non ti ami o ti nasconda delle cose. In questo modo si vive male: vive male la persona che ha questi pensieri e il suo vivere male si riflette sulla coppia. Nel suo testo lei racconta di una coppia che per il giorno del matrimonio ha festeggiato facendo una bella donazione invece che organizzare la festa. Quando è stato chiesto loro il motivo di questo gesto hanno risposto di voler iniziare con un sacrificio. Può spiegare il significato di questo gesto e soprattutto perché si sente l’importanza di iniziare un rapporto d’amore con un sacrificio? La ringrazio molto per questa domanda che non mi ha mai fatto nessuno. L’amore è inspiegabile. È una cosa a cui non si arriva né con le parole né con i gesti, tanto è vero che quando io dico “ti amo” non dico tutto quello che il mio cuore sente o se ti regalo un brillante non vuol dire che quello è tutto il mio amore per te ma semmai qualcosa per farti capire quanto mi sei cara e preziosa. L’amore ha bisogno del sacrificio perché senza un sacrificio non si è

capaci di amare. Se io per l’altro non sono in grado di sacrificare una parte di me, non nel senso di tarparmi le ali ma nel senso di mettere di lato qualcosa di mio per essere in due, allora non sono in grado di amare veramente. Il nostro rapporto non riguarda più due singoli che convivono ma due persone che vivono insieme cioè l’uno nell’altro. Non si può continuare a vivere da single che condividono la stessa casa: la vita d’amore comporta dei sacrifici perché essi sono la base per un qualcosa di più grande. Quando ci si ama i sacrifici non pesano più. A tal proposito, mi viene in mente una coppia di anziani che si sono presi cura l’uno dell’altro fino all’ultimo istante con una tenerezza che non ho mai visto, neanche nei giovani, e questo perché alle spalle avevano un passato fatto di sacrifici e problemi superati assieme. Quando non c’è amore dietro un sacrificio, esso è banale, inutile e sprecato. Quando invece c’è amore, il sacrificio acquista un grande significato. Ad ogni capitolo segue una ricetta di mamma Lucia: perché questo particolare accoppiamento. Io sono un tipo originale e nei miei libri inserisco sempre qualcosa di originale. C’è un detto che dice che “l’amore passa per la gola” (Die Liebe geht durch den Magen) che vuol dire che c’è un rapporto molto intimo tra amore e cibo. Entrambi sono due aspetti sacri della vita umana: quando mangiamo, noi ci cibiamo della vita che parte da tutto il cosmo e raggiunge ciò che mangiamo. Quando amiamo una persona, facciamo parte della vita dell’altro che è un qualcosa di grande che va oltre la vita materiale ed esprime una realtà sacra. Ho unito la questione amore con le ricette di mamma Lucia sia per questo forte collegamento dato dalla sacralità sia

per quella componente di originalità a cui accennavo prima, per alleggerire i contenuti del libro e non banalizzarli. Per esempio, quando due persone litigano, cosa si fa da mangiare? Diventa difficile. Qual è a suo parere, e se esiste, il segreto per far durare un matrimonio? Di solito, quando celebro un matrimonio, auguro ai novelli sposi felicità, lunga vita e prosperità ma soprattutto dico loro “costruite i vostri sogni sui vostri fallimenti, e che dalle vostre litigate possiate maturare nuovi progetti di vita, che i vostri tradimenti siano una buona occasione per capire quanto è preziosa la persona che amate, dalle delusioni dei figli possiate vedere la loro e non la vostra verità”. Io penso che forse il segreto per portare avanti un matrimonio stia proprio in queste frasi perché credo che non bisogna mai considerarsi una coppia

INTERVISTA 21

perfetta e arrivata ma sentirsi sempre una coppia in crescita, in divenire, che ha bisogno di parlarsi, ascoltarsi e accogliersi.

EVELINE BENTIVEGNA

La Colonia Libera di Spreitenbach ringrazia chi ha scelto di trascorrere con noi il Capodanno 2010 ed augura a tutti un

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CAVES: una parte di Veneto Più si viene a contatto e meglio si conoscono le diverse realtà venete nel Mondo, tanto più si rimane stupiti ed affascinati dal loro straordinario sviluppo, dinamicità e ricchezza di valori culturali e sociali. Anche la CAVES – Confederazione delle Associazioni Venete in Svizzera – la prima struttura associativa di livello regionale nata all’estero, sta vivendo un grande mutamento. I veneti in Svizzera non sono più un soggetto sociale debole rispetto alla società d’accoglienza; si è passati da una condizione di soggetto migrante, con tutte le problematiche intrinseche che ne derivavano, ad una nuova condizione di cittadino interculturale, che lo rende privilegiato anche rispetto alla stessa società autoctona. Negli ultimi trent’anni si sono saliti diversi scalini della scala sociale, nei posti di lavoro in generale, ma anche nell’imprenditoria e nei servizi. Nella nuova situazione questa comunità è una risorsa, non solo culturale, ma anche economica e politica, per il Veneto e per l’Italia, avendo potuto fondere assieme il meglio di due culture, creando così una nuova forma di cittadinanza. In questo con-

testo l’associazionismo tradizionale sta vivendo una profonda metamorfosi dovuta principalmente al cambiamento generazionale. Per operare nel prossimo futuro e per gestire questa nuova situazione, sarà necessario tener presente che oltre il 60% degli italiani non è emigrato perché nato in questo paese e che anche l’emigrazione tradizionale si è stabilizzata. Si dovrà anche prendere in considerazione la nuova emigrazione d’eccellenza, e questo è un aspetto che riguarda tutta l’Europa. È quindi necessario un grande sforzo: mentale ed intellettuale, per rispondere alle nuove esigenze che sono completamente diverse rispetto al passato. Il principale compito del Direttivo dell’attuale CAVES, nel prossimo triennio, sarà quello di creare le condizioni per traghettare la svolta generazionale per una nuova forma d’associazionismo. Altro compito della CAVES sarà quello di dare più visibilità e considerazione per i veneti d’Europa, che sono, sul territorio di tutta l’area della comunità europea, dei moltiplicatori di pubblicità in diversi settori: cultura,

arte, turismo ed economia. La nuova Europa allargata è, per il Veneto, il vicino di casa, un grande mercato nell’ambito europeo, con regole comuni e che, anche se con fatica, prima o poi, porterà (magari per necessità) alla costituzione degli Stati Uniti d’Europa. La definizione di un Veneto fuori dal Veneto non è esatta, perché per ogni Continente c’è una realtà diversa dovuta al fatto che in ognuno c’è stato un diverso innesto culturale, dando così forma a diverse regioni di veneti. Attualmente è il Sudamerica che provoca le più forti emozioni nei rapporti con i Veneti all’estero. Dal punto di vista umano è sicuramente una realtà fantastica, che con i suoi milioni di discendenti dà sensazioni incredibili, anche perché “questi veneti” sono più veneti dei veneti. Tuttavia bisogna guardare oltre l’emotività. I veneti e gli italiani, presenti nei diversi continenti, pur avendo la stessa radice culturale hanno caratteristiche diverse, per cui servono politiche d’intervento diversificate. Il CAVES, che ha già festeggiato i trenta’anni di vita, continuerà a sostenere e promuovere l’associazionismo come luogo di sviluppo delle relazioni umane e per la crescita dell’autostima delle persone. Il principale progetto che la Regione

Veneto deve sostenere è lo sviluppo dell’associazionismo, perché è dall’associazionismo che nascono le iniziative e i progetti che rispondono alle esigenze delle diverse realtà. Il contributo che la CAVES ha ricevuto per l’anno in corso è assolutamente insufficiente, addirittura irrisorio se si vuol fare una programmazione seria. Al Governo della regione chiediamo, assieme alle altre federazioni (Argentina, Brasile, Australia, Sudafrica e Canada) di sostenere l’associazionismo veneto con maggiore considerazione per essere anche in futuro una risorsa culturale, economica e politica. Siamo di fronte a delle sfide difficili a cui la CAVES, anche alla luce della ritrovata unità, saprà far fronte. A fine marzo del 2010 ci saranno le votazioni regionali: anche per noi, veneti all’estero, sarà un appuntamento importante per il futuro dei rapporti e delle relazioni con i veneti nel Mondo. Noi chiediamo pieno riconoscimento di cittadinanza: con diritti e doveri, per contribuire a tener alto il prestigio, la prosperità e il bene comune della nostra Regione. Il Presidente CAVES - L. Alban Foto: Consulta di Montevideo; tra gli altri, erano presenti: l’Ass. Oscar de Bona, il Presidente della CAVES Luciano Alban e il Consultore Luciano Lodi

I corsi di lingua e cultura italiana come opportunità socio-educativa Nella società odierna e in quasi tutti i paesi europei predominano modelli culturali impregnati di un esasperato individualismo. L’uomo vive un presente carico di problematiche, non riuscendo a recuperare la memoria del passato che lo riguarda e ad elaborare una visione progettuale e prospettica che possa ridare speranza al futuro. Questa condizione viene vissuta in maniera preponderante nel mondo giovanile, tanto che da più parti si parla di vera emergenza educativa. I giovani, bombardati dai flussi mediatici che impongono modelli comportamentali di tipo narcisistico ed edonistico, fanno fatica ad evadere da se stessi, e spesso non riescono a guardare all’altro, iniziando dall’altro più prossimo, quale può essere un familiare, un insegnante o

un compagno di classe. Recuperare la memoria del passato, intraprendere un percorso verso il punto di origine di ogni persona, può rappresentare un atto necessario per ricercare e costruire un’identità, a partire dalla quale diventa più semplice trovare un orientamento di senso per la vita futura. Ma, cosa ancora più importante, è che dalla ricomposizione di una storia identitaria possono generarsi rapporti e relazioni autentiche tra gli individui di una società, premessa fondamentale per la condivisione di valori eterni come l’amore, l’amicizia e la solidarietà. Il senso dei corsi di lingua e cul-

tura italiana forse è proprio questo, ed è attraverso questi corsi che si cerca di promuovere la ricerca di una tradizione, che altrimenti sarebbe dimenticata per sempre. Il lavoro, nell’ultima settimana prima delle vacanze di Natale, ha visto protagonisti i ragazzi che si sono esibiti con canti, poesie, filastrocche e recite. Questa attività ha contribuito a costruire momenti particolarmente gioiosi e sereni, condivisi anche dai loro genitori e dalle insegnanti. Significativo è stato il momento della tombola, il quale ha riportato gli adulti indietro nel tempo, alla loro infanzia con racconti di quando

tutti si riunivano nelle case di parenti o amici per fare questo gioco nel tempo di Natale. Ammirevole la partecipazione dei genitori a questi incontri di italianità, che comunque rappresentano momenti fortemente emotivi e aggregativi. In questi incontri persone che si sono perse di vista hanno la possibilità di ritrovarsi e socializzare attraverso il recupero di parte della propria storia personale. I corsi di lingua e cultura italiana, arricchiti da questa logica, non rappresentano un mero momento istruttivo, ma un’opportunità socio-educativa che, speriamo, possa essere sempre a disposizione delle giovani generazioni. M. D’Angelo, docente FOPRAS corsi LICIT di Kaiseraugst(AG), Trimbach e Dulliken(SO)-C. De Cicco, docente FOPRAS corsi LICIT di Reinach(BL)


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SALUTE 23

Gli infusi che aiutano la salute Le proprietà di camomilla e tè verde Soffrite d’insonnia? Prendete una bella camomilla e sicuramente vi farà bene. Siete nervosi, agitati o arrabbiati? Prendete una bella tazza di camomilla e la rabbia o la tensione sbolliranno. Provate acidità o pesantezza di stomaco o avete piccoli dolori dovuti alla digestione? Beveteci su una bella camomilla calda e vedrete che andrà meglio. Come vedete, la camomilla ha parecchie proprietà. Certo, non è una pianta miracolosa, di quelle che basta annusarle per far sparire tutti i malanni, però aiuta, costa poco ed è un piacere gustarla calda, magari con miele al posto di zucchero. I principi attivi presenti nella “Chamomilla recutita L. o nella Matricaria chamomilla L.”, le due varietà più comuni, fanno stare meglio coloro che soffrono dei disturbi prima elencati. Essi, infatti, proteggono le mucose dello stomaco dai bruciori provocati sia dai farmaci che dall’alcol o da altre cause. Lo dice uno studio tedesco i cui autori hanno condotto un’indagine su 120 pazienti: “L’effetto gastroprotettivo e antinfiammatorio della camomilla è merito di alcuni polisaccaridi (carboidrati di cui è ricca la pianta), e in particolare di una molecola presente nell’olio essenziale, l’a-bisabololo. E non è l’unica sostanza benefica del fiore. Alcuni flavonoidi (i composti che donano alle piante i colori), tra cui l’apigenina, riducono gli spasmi della muscolatura liscia di stomaco e tubo digerente”.

La camomilla può essere bevuta più volte al giorno e non c’è bisogno di berla bollente, va benissimo anche e soprattutto tiepida. Nella versione tisana basta mettere un cucchiaio di minestra di capolini di camomilla (si vende in erboristeria) nell’acqua fredda, portarla ad ebollizione per un minuto e poi in infusione a fuoco spento, col coperchio, per mezz’ora. Ecco cosa scrive in proposito il dottor Fabio Firenzuoli, dell’Università di Firenze: “Se lo scopo è

posto esclusivamente da foglie di Camellia sinensis (o Thea sinensis) che durante la lavorazione non debbono subire alcuna ossidazione. Di origini cinesi, per secoli è stato consumato in varie regioni asiatiche, dal Giappone al Medio Oriente. Solo di recente ha trovato la sua diffusione anche in Occidente, dove per tradizione si consuma per lo più tè nero. Nel Kissa Yojoki (Libro del tè), il prete zen Eisai, descrisse nel 1191 gli effetti benefici del tè verde sui cinque organi vitali, in

terapeutico, per alleviare i sintomi di una malattia dello stomaco e non un disturbo transitorio, è meglio ricorrere a prodotti venduti in farmacia, su consiglio del medico: preparazioni galeniche o capsule con estratti secchi, per dosare con precisione i principi attivi. Non ci sono controindicazioni salvo le reazioni allergiche legate alla camomilla, piuttosto rare. Gli estratti della pianta possono essere efficaci anche per alleviare gli stati d’ansia generalizzata: è quanto emerge dal primo trial clinico, i cui risultati sono stati appena pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Clinical Pharmacology”. Dalla camomilla al tè verde, le cui foglie hanno proprietà antiossidanti, quindi proteggono dai disturbi cardiovascolari e svolgono un ruolo protettivo nei confronti di alcuni tumori. Si tratta di un tipo di tè com-

particolare il cuore. Il libro elenca le qualità medicinali del tè: allevia gli effetti dell'alcol, agisce come stimolante, cura la pustolosi,

attenua la sete, allontana le indigestioni, cura il beriberi, previene la stanchezza, migliora la funzione urinaria e cerebrale. Il tè verde fa bene perché le sue foglie contengono caffeina e catechine, sostanze che aiutano le cellule a rendere più efficiente l’uso dell’energia. Viene cioè accelerato il metabolismo dei grassi e si rallenta il loro accumulo. Dice il dottor Ciro Vestita, fitoterapeuta dell’Università di Pisa: “Catechine e caffeina appaiono capaci di incrementare, grazie ad un meccanismo non ancora del tutto chiaro, la quantità di noradrenalina nell’organismo. E questo neurotrasmettitore, fra le altre funzioni, ha anche quella di ridurre il senso della fame”. Conclude il dottor Vestita: “Rispetto al tè comune o al tè nero, la quantità di catechine e di epigallocatechine-3 gallato, le molecole responsabili dell’azione preventiva nei confronti delle malattie cardiovascolari, è di 23 volte superiore”.


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Un altro anno

è finito...

Eh già ragazzi...ci siamo lasciati che era il 2009 e ora ci ritroviamo nel 2010. Ancora dobbiamo farci l’abitudine a scrivere questo nuovo numero, come d’altronde accade tutti gli anni. Quest’anno però è un po’ diverso a nostro parere. Ma ci pensate?? Sono passati dieci anni tondi tondi dal famoso 2000! L’anno “rivoluzionario” per così dire..il 2000..solamente a dirlo sembra qualcosa di esplosivo..che fa BOOM!!! Infatti così fù..e ora sono passati ben dieci anni e non ce ne rendiamo nemmeno conto.Come passa il tempo. Eravamo così piccoli, ci divertivamo a credere in Babbo Natale che ci lasciava i regalini sotto l’albero ed eravamo pronti a non dire bugie per tutto l’anno altrimenti niente regali; ai ai ai... ma i bambini le bugie le dicono sempre!! hihihi... Come si suol dire “erano bei tempi quelli..”, quando tutto era così imprevedibile e contemporaneamente così scontato. Già... E invece ci ritroviamo a contemplare delle nostre vacanze..."vacanze". Dove sono finite le vacanze?

Perchè solamente così pochi giorni per rilassarsi e distrarsi da quel mondo a parte che si chiama..SCUOLA! Ovviamente scherziamo...almeno crediamo...ma per l’appunto le vacanze sono finite e la scuola è ricominciata, come d'altronde la vita di tutti i giorni è ricominciata. Eh si...ha ragione Maria-Grazia quando dice che “Un altro anno è finito” (lo ha dato lei il titolo..però shhhhh =D ); è passato un anno pieno di felicità per alcuni, per altri ci sono stati momenti tristi e per altri ancora ci sono stati vecchi e nuovi amori incontrati o lasciati. Tutto ciò ormai, però, è passato ed è iniziato un altro anno ancora più intenso del precedente.. speriamo..=) Ci ritroviamo ora tra i banchi di scuola sdraiati sui libri a parlare per giorni interi su cosa abbiamo fatto, come abbiamo passato le vacanze natalizie, invece che pensare alla scuola. Uii neii!! Pensiamo a cenoni di famiglia, alle uscite con gli amici, alla neve, che però comunque sembra voler farci ancora compagnia. Ma questi pensieri dovranno svanire, perchè dovremo con-

centrarci ancora di più... il quadrimestre sta per finire =/. Anno nuovo vita nuova dovremmo dire, infatti per molti questa

filosofia di vita va seguita. Ma ritorniamo un attimo all’anno vecchio, a dicembre, alle cene di famiglia del giorno di Natale e di Capodanno. L’an-


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no scorso vi abbiamo descritto questi giorni prima che giungessero, quest’anno ve ne parliamo dopo esser stati trascorsi. Almeno per noi queste vacanze ci volevano proprio ragà, onestamente, non ce la facevamo piuuuuuuuuuù! Va bè che lo diciamo tutti gli anni, ma è necessario ricordarlo, altrimenti i Prof. si scordano che gli vogliamo bene e che questo è il motivo per cui vogliamo non-venire a scuola..per fare un favore a loro!! hihihihi Fatto sta che dobbiamo parlare del Natale ora. Il Natale è prima di tutto una festa religiosa (da nn dimenticare!) e poi serve anche per far stare tutti insieme riuniti al caldo; qui viene la tradizione, l' usanza del fare regali e regalini, pacchetti e pacchettini, lettere e lette-

rine, poesie e filastrocche...(vi aspettavate un altra rima eh???), ma siamo onesti: CI PIACEEEEE!!! Tutti amiamo fare un regalo e ci fa altrettanto piacere riceverne, quasi ci offendiamo se una certa persona non ne fà! Capodanno, invece, lo abbiamo trascorso con i familiari, ai veglioni, con gli amici... Ognuno che aspettava la mezzanotte con la bottiglia di spumante in mano, il panettone pronto da offrire e gli occhi sugli orologi ...10..9..8..7..6..5. .4..3..2..1....2010!!!!!! E vai con le urla, gli auguri, i salti di gioia, i cuori che battono, occhi che piangono, per aver lasciato finalmente dietro di sè, alle nostre spalle, parte del passato ormai, situazioni anche piacevoli, ma

soprattutto quelle brutte, ricordi che non dovranno più tornare e che saranno solo una fotografia datata nel tempo. Anno nuovo vita nuova!! (dinuovo..sì..ci piace sta frase =D) E infatti le vostre Marai-Grazia e Lucia seguono questo principio!! quindi ragà mettete le teste a posto mo, che come arrivano..le vacanze se ne vanno pure! forza!! tutti a lavoro, tutti

VERMIGLI 25

a scuola!! Noi ci auguriamo che abbiate passato delle belle feste e un buon inizio di anno 2010: che sia il migliore di tutti!! Baci&Abbracci le vostre

Lucia Buldo & Maria-Grazia Merola

Il Liceo P.M.Vermigli

in collaborazione con: ilcomitato Genitori di Rüti, Tann e Dürntern

è lieto di invitarvi alla rappresentazione de

LA Mandragola Commedia cinquecentesca in 5 atti

Sabato9 gennaio 2010, ore 17.30 Geissbergsaal - Wolfshausen

Commedia in cinque atti e un prologo di Niccolò Machiavelli, rappresentaEntrata Libera - Colletta ta per la prima volta a Firenze nel (Pausa dopo il III atto) 1518. L’azione si svolge a Firenze. Il giovane Callimaco, innamoratosi di Lucrezia, moglie irreprensibile dello sciocco messer Nicia (Micio), con la complicità del parassita Ligurio e la connivenza della madre e del confessore di lei, riesce ad ottenere l’amata con l’aiuto di una pozione d’erba mandragola che, spacciandosi per medico, prescrive a Lucrezia perché possa avere figli. Nonostante i tratti comici, la commedia lascia trasparire la visione di un’umanità fortemente pessimistica, in cui i personaggi, ognuno mosso dal proprio tornaconto, pur di raggiungerlo non esitano a far ricorso a mezzucci e raggiri, senza lasciarsi inibire da impacci morali o religiosi.

Cast: Callimaco, innamorato di Lucrezia: GABRIELE TERAMO • Messer Nicia (Micio), marito di Lucrezia: ATTILA ALAN •Lucrezia, moglie di messer Micio: VANESSA LOREFICE • Sostrata (Prostata), madre di Lucrezia: VANESSA RUBINO • Ligurio, astuto parassita scroccone: ANTONIO GAMBIN • Fra Timoteo, confessore di Lucrezia:ANTONIO CIANCIARULO• Fra Tacchione, frate senza peccato: GIOVANNI RIZZO • Siro, fedele servitore di Callimaco: FRANCESCO PADULAROSA • Gioconda: NADIA RUOTOLO• David : FABRIZIO VITA • Una donna: VANESSA RUBINO • Truccatrice: ELISA PILLER HOFFER • Suggeritrice: MILENA ESPOSITO • Musica (autori vari del rinascimento): EROS BANDINU • Scenografie: DOMENICO VITALE • Adattamento e regia di: GERARDO PASSANNANTE


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IN LIBRERIA Il duello di due “sovrani” Il re dei camosci è un animale ormai stanco. Solitario e orgoglioso, da anni ha imposto al branco la sua supremazia. Dalla valle sale l’odore dell’uomo, dell’assassino di sua madre. Anche quell’uomo è in là negli anni, e gran parte della sua vita l'ha passata a cacciare di frodo le bestie in montagna. E anche quell’uomo porta il nome di “re dei camosci”, per quanti ne ha uccisi. Erri De Luca

spia l’imminenza del duello che sembra contenere tutti i duelli. Lo fa entrando in due solitudini diverse: quella del grande camoscio fermo sotto l’immensa e protettiva volta del cielo e quella del cacciatore, che non ha mai avuto una vera storia da raccontare per rapire l’attenzione delle donne, per vincere la sua battaglia con gli altri uomini. “In ogni specie sono i solitari a tentare espe-

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RECENSIONI 27

rienze nuove,” dice De Luca. E qui si racconta di questi due animali che si fronteggiano da una distanza sempre meno sensibile, fino alla pietà di un abbraccio mortale.

• Erri De Luca • Il peso della farfalla • Feltrinelli • pp 70 • Fr. 14.-

I colori dell'infinito scorrere Per vivere Suttree pesca pesci gatto nelle acque limacciose del fiume Tennessee. E sul fiume vive, in una baracca galleggiante, ai margini della città di Knoxville, fra ratti reali e metaforici. Ci si è trasferito dopo aver abbandonato un’esistenza di privilegi borghesi e pastoie religiose; l’ha fatto per vivere. Ora nel suo nuovo mondo impara ciò che il fiume insegna: che nel tutto in movimento - quel flusso ora grigio, ora

bruno, nero, marrone - “il colore di questa vita è acqua” e perciò solo “le forme più primitive sopravvivono”. Alcune di esse finiscono impigliate nelle sue reti di pescatore e, volente o più spesso nolente, Suttree deve tentare di portarle in secca, magari immergendosi con loro in liquidi a più alta gradazione. Prima fra tutte la forma di uno spassoso troglodita come Harrogate, giovane topo di campagna con una passione contro-

natura per i cocomeri e una determinazione tanto candida quanto feroce a trasformarsi in ratto di città. A fianco di questo novello Huckleberry Finn e dei suoi guai, Suttree impara altri colori dell’infinito scorrere.

• Cormac McCarthy • Suttree • Einaudi • pp 560 • Fr. 42.-

Il ritorno dell'Alligatore 2004. Dall’Istituto di medicina legale di Padova spariscono 44 chili di droga pesante. Criminalità organizzata da un lato e forze dell’ordine dall’altro si scatenano. L’Alligatore riceve pressioni per indagare e scoprire l’identità dei responsabili del furto. L’investigatore senza licenza non ci sta ma a certa gente non basta dire di no. Due anni più tardi scompare Sylvie, la donna di Beniamino Rossini, la danzatrice del ventre fran-

co-algerina che lui aveva conosciuto anni prima in un night del Nordest. Il vecchio gangster non si dà pace e la cerca ovunque. Ben presto l’Alligatore, Beniamino Rossini e Max la Memoria si ritrovano braccati da un nemico misterioso che li ricatta e li costringe a entrare in un gioco mortale. 2009. La storia non è ancora finita, l’Alligatore e i suoi amici sono ancora in pericolo e attendono la prossima mossa del loro temibile

avversario. Una storia di malavita, un noir in cui si intrecciano i destini dei vecchi e nuovi gangster in un mondo dove le regole di un tempo non esistono più. Solo il passato torna sempre a chiedere il conto.

• Massimo Carlotto • L'amore del bandito • E/O • pp 191 • Fr. 27.-

Verso un nuovo equilibrio Federico Rampini ci racconta quale forma sta per prendere il nostro futuro. Abbiamo di fronte a noi una lenta e inesorabile rivoluzione verde che ci porterà a produrre e a consumare in modo più consapevole; c'è in tutti il desiderio di un “Neo-socialismo” che spinga gli Stati ad assumere iniziative politiche più attente alla qualità dei servizi e della vita in generale. Insomma, secondo Rampini si va profilando la rivoluzione tranquilla della “Slow Economy”: un nuovo modello di sviluppo dove la crescita

a ogni costo non sarà più la prima preoccupazione delle nostre società. Un modello di sviluppo in cui, come in una sorta di “Slow food” esteso a ogni aspetto della vita, ritroveremo tutti insieme un nuovo equilibrio con il nostro ambiente lavorativo, naturale e sociale.

• Federico Rampini • Slow economy • Mondadori • pp 196 • Fr. 31.-

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Narrativa italiana 1°- Il tempo che vorrei (Volo) 2°- Il peso della farfalla (De Luca) 3°- Emmaus (Baricco)

Narrativa straniera 1°- Il simbolo perduto (Brown) 2°- L'isola sotto il mare (Allende) 3°- Strane creature (Chevalier)

Saggistica 1°- Donne di cuori (Vespa) 2°- La tomba di Alessandro ... (Manfredi) 3°- La vita autentica (Mancuso)

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MODA 29

Madonna testimonial di Dolce & Gabbana La celebre pop star ha accettato di essere protagonista della nuova campagna spring/summer 2010 di Dolce e Gabbana ispirata al cinema italiano del neorealismo calandosi nei panni di una casalinga intenta a preparare il pranzo.... Forse sulla scia del successo della serie televisiva “Desperate Hauseviwes”, anche Dolce & Gabbana scelgono una campagna pubblicitaria dall’allure casalingo, ovviamente solo all’apparenza, dal momento che il fotografo che ha realizzato il servizio è il noto Steven Klein, 48 anni, celebre fotografo e caro amico della diva del pop protagonista della campagna. Vestito nero, crocefisso al collo e indaffarata in cucina con un piatto di spaghetti o un uovo da rompere: questa la donna siciliana secondo gli stilisti italiani che hanno scelto come testimonial per la loro campagna pubblicitaria primavera-estate 2010 Veronica Ciccone, in arte Madonna. Solo un personaggio camaleontico come la diva del pop poteva rendere al meglio in un servizio fotografico che – assicurano i realizzatori – non è stato ritoccato con Photoshop proprio per rendere più realistica la campagna pubblicitaria che strizza un occhio alle protagoniste del neorealismo e del cinema italiano in bianco e nero. Gli stilisti, ancora una volta, dunque, celebrano la Sicilia, portandola come modello artistico nella moda e innescando anche parte del cinema: “Sentivamo il desiderio di una campagna che tornasse un po’ alle nostre origini, che riportasse in primo piano i nostri temi storici, come la Sicilia e il cinema italiano di grande tradizione”, spiegano. Stefano Gabbana racconta poi della sua amicizia con la

cantante, che dura ormai da vent’anni, aggiungendo che la scelta sua e di Dolce è caduta proprio su Madonna perché da sempre prediligono donne “non convenzionali”. Per entrare meglio in un personaggio che sicuramente non le appartiene, la Ciccone ha studiato attentamente i film di Visconti, Pasolini, De Sica e Fellini, concentrandosi su attrici come Sofia Loren e Anna Magnani ma soprattutto su Monica Vitti, interprete che adora. Ha visto e studiato un grande numero di film, riuscendo a passare da quello che le donne sognano di essere alla rappresentazione di quello che in realtà sono, impersonando una vera e propria mamma siciliana che sguscia le uova, butta la pasta e lava i piatti. Sono gli stessi stilisti a confermare la “competenza” della diva in merito al cinema italiano: “Conosce la differenza tra Visconti e Pasolini, tra De Sica e Fellini, tra la Loren e la Magnani. Quando venne a Roma per la promozione di ‘Evita’, noi organizzammo una festa e lei ci chiese di invitare Michelangelo Antonioni e Monica Vitti, un’attrice che adora e che le è piaciuto citare in questa campagna”. Nel servizio fotografico, pubblicato da Vanity Fair, Madonna posa in situazioni familiari a tutti che la umanizzano agli occhi di chi la guarda, sembrando quasi la mamma sexy di un amico, o una vicina di casa qualunque: capelli spettinati, trucco naturale, quasi assente, spontanea, indaffara-

ta fra le mura domestiche. Ma nonostante la semplicità delle situazioni immortalate, gli scatti mostrano una donna che, a cinquant’anni e nonostante le foto senza ritocchi, riesce ad essere comunque bella, sexy ed espressiva. L’inafferrabile diva non perde dunque il suo fascino mentre lava i piatti con indosso un abito leopardato e profilato di pizzo nero. Il messaggio che il duo del made in Italy vuol lanciare è forse quello di una moda che si avvicina a tutte le donne; è lo stesso Stefano Gabbana ad ammettere che la scelta di questo neorealismo è

dovuto ad una dura battaglia contro la famigerata crisi e che sta arrivato il momento per una moda più sartoriale e più raggiungibile. E pensare che c’è chi ha osato sostituire l’affascinante Veronica Ciccone con la modella venticinquenne Lara Stone, come il francese Louis Vuitton che solo dopo due stagioni ha detto addio a Madonna come testimonial. La cantante e attrice di origine italiana si è ampiamente riscattata grazie agli stilisti siciliani che l’hanno voluta come protagonista per questa, per lei “anomala”, campagna pubblicitaria.


L'oroscopodel Ariete Amore Per voi si prospetta un anno di cambiamenti perché andrete alla ricerca di una persona positiva. Dunque, anche amori passeggeri, frutto di un colpo di fulmine che magari svanirà l’indomani mattina. La persona che vi provocherà magie può essere dietro l’angolo. Salute Saturno può spingere molti di voi dal dentista, in ogni caso vi mette in guardia dai cibi troppo pesanti che possono affaticare il fegato. Lavoro Sarete sotto l’influsso di Marte che con la tenacia e la grinta allontana qualsiasi difficoltà. Nessun problema per chi ha un lavoro stabile. Però c’è anche Saturno: prudenza e oculatezza.

Leone

Toro AmoreUn anno di battaglie all’insegna dell’eros. L’amore andrà alla grande. Ci saranno solo dei contrattempi o degli equivoci provocati dall’interferenza di Marte che non sempre porta buoni consigli con la sua irruenza e il voler tutto e subito. Aumenta la vostra dolcezza. Salute Nessun problema di salute per i giovani, tranne qualche influenza o raffreddore nei mesi primaverili o autunnali. Per gli adulti: in questi stessi mesi copritevi bene. Lavoro L’amore influenzerà positivamente anche il campo professionale, dove rafforzerete le posizioni acquisite con il vostro talento. Guardatevi dai rischi.

Vergine

Amore L’anno nuovo per voi sarà una marcia trionfale all’insegna della passione e dell’erotismo. L’ottimismo che vi contraddistingue avvolgerà la sfera dei sentimenti e vi farà toccare ad intervalli regolari la felicità. Non fatevi però trascinare dalla gelosia. Salute Tutti gli astri dicono ad una sola voce che la salute, tranne rare eccezioni e per brevi periodi, esploderà con una forma fisica particolarmente brillante e tonica. Lavoro Sarà l’anno della svolta nel campo professionale. Non vi accontenterete del tran tran quotidiano, ma ambirete a posti di responsabilità e di potere.

Amore La vita sarà illuminata da una duratura serenità interiore che si vedrà sul vostro viso rilassato e tonico. L’amore sarà un campo da esplorare e se lo troverete vi darà enormi soddisfazioni. Per molti sarà l’anno delle promesse realizzate. Salute Da controllare la tendenza all’ansia che si manifesta allorché avrete da superare un esame o un responso da cui dipenderanno ambizioni e guadagni. Lavoro Il vostro talento potrà manifestarsi appieno se persisterete nell’impegno e nella costanza. Le difficoltà vanno prese di petto, possibilmente con l’aiuto o di familiari o di amici fidati.

Sagittario

Capricorno

Amore Il trigono di Marte sostiene la vivacità erotica e alzerà la passione. Sarà facile sedurre o cedere alle avances di chi vi pone su un piedistallo. Nell’amore la fantasia si scatenerà fino a lambire un mondo di magia. Salute I transiti contrari di Marte e Saturno potrebbero provocarvi mal di schiena e mal di testa: fate tutto con regolarità e imparate a conoscervi meglio. Lavoro Anche se la strada è in salita, saranno la serietà, la concentrazione e la determinazione a darvi la rivincita professionale dopo un periodo iniziale opaco.

Amore Approfondirete la solida e spesso tenera vostra capacità di amare chi non esita a dimostravi il suo amore. La passione fine a se stessa non fa per voi. L’anno nuovo esalterà la vostra tenerezza, che vi attirerà risposte positive. Salute Il sestile di Giove sarà prezioso per rilassarvi ed ammorbidire la vostra impulsività. I segnali provenienti dal vostro corpo vi aiuteranno a trovare la forma giusta. Lavoro L’azione di Giove amplifica la possibilità di buone occasioni professionali per gli artigiani e in genere per coloro che fanno un lavoro manuale.

2010 Gemelli

Amore Molti di voi si sono liberati di situazioni pesanti e soffocanti ed hanno riacquistato la libertà. Però non tutti sono pronti ad aprirsi a nuovi orizzonti. Avranno bisogno di maggior tempo. Per i single sono fuochi e faville; per alcuni altri, solo per alcuni, un tempo di attesa. Salute Sottoponetevi ad accertamenti periodici se siete vicini ai sessanta: un controllo non fa mai male. I giovani, invece, vadano tranquilli e baldanzosi. Lavoro Per la prima metà dell’anno, le chances di un nuovo lavoro o di un miglioramento in quello attuale sono un pio desiderio. Buoni spiragli nell’ultimo quadrimestre.

Bilancia Amore Le sofferenze del cuore saranno ridotte al minimo dalla Luna, che darà un tocco di romanticismo, e per favore di Venere, che detesta i contrasti e le incomprensioni. Single e coppie vivranno in genere amori tranquilli: solo a periodi effusioni di forte erotismo. Salute Di solito dovrebbe predominare un’eccellente forma fisica, ma chi ha più di 45 anni potrà avvertire i primi sintomi di reumatismi alle mani e ai piedi. Lavoro Marte garantirà autorevolezza ai dirigenti e prudenza agli impiegati che vorrebbero bruciare le tappe della loro carriera. Chi lavora in proprio dovrà dare fiducia ai collaboratori.

Acquario Amore L’orizzonte sentimentale ed erotico non si annuncia affatto negativo, ma l’opposizione di Marte potrebbe generare un senso di inquietudine e instabilità. Le coppie vedranno realizzati i loro sogni di armonia e di romanticismo. Tenete in conto le amicizie. Salute La vostra prorompente vivacità può crearvi qualche inconveniente fisico passeggero, soprattutto nei giorni freddi, ma la salute è sostanzialmente solida. Lavoro Marte è un autentico genio nel far emergere grane ed incomprensioni, specialmente tra colleghi di lavoro. Non cadete nelle grinfie degli invidiosi.

Cancro

Amore È sotto il segno di Giove che avverranno le più piacevoli congiunzioni che favoriranno la passione, la sensualità e anche il romanticismo. La famiglia sarà luogo di armonia e di serenità e le coppie troveranno pane per i loro denti. Salute Non fatevi sedurre dalla pigrizia e dalla buona tavola ma, al contrario, datevi da fare con lo sport. Dopo i 40 controllate soprattutto peso e colesterolo. Lavoro Spesso c’è lo zampino del trigono di Giove ogni volta che le buone occasioni si tramuteranno in lavoro e guadagni interessanti. Le persone di potere emergeranno.

Scorpione Amore Le trame della passione sono sempre in prima linea nella vostra mente, al punto da oscurare le altre facce dei vostri sentimenti. Passioni e vibrazioni, anche meravigliose, si alterneranno a rapporti vivaci e capricciosi. Maggiore linearità da giugno in poi. Salute L’energia che avete dentro non va tenuta bloccata, altrimenti saranno possibili stress e ansie. Amplificate i vostri pensieri ed otterrete armonia fisica e mentale. Lavoro Giove indica successi e soddisfazioni per chi ha un’attività intellettuale. Tireranno ancora la cinghia i dipendenti delle aziende piccole e medie.

Pesci Amore Nel 2010 sono vari i percorsi che vi si presenteranno. Se volete l’avventura, non avete che da affidarvi alle suggestioni di Mercurio; se prevarrà la tendenza alla stabilità romantica, affidatevi a Venere. Marte introdurrà altalena nei sentimenti e nelle passioni. Salute Abitudini alimentari sbagliate potrebbero crearvi qualche difficoltà di sovrappeso. Le vostre chiusure di carattere non vi aiutano: eliminatele. Lavoro Se credete nelle vostre idee, avrete il cammino facile verso la loro realizzazione. Nel 2010 avrete sempre e solo da guadagnare.


6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

DUBAI

TURISMO 31

Il GRATTACIELO PIU’ ALTO DEL MONDO Inaugurato il Burj Dubai, monumento all'intraprendenza con 160 piani e 1440 appartamenti

Una superficie pari ad un milione di metri quadrati, la stessa area di 14 campi di calcio, circa 850 metri di altezza, per un costo di 800 milioni di dollari. Sono solo alcune delle caratteristiche del Burj Dubai, il grattacielo più alto del mondo, l’ultima meraviglia costruita negli Emirati Arabi. Il progetto da 800 milioni di dollari, realizzato da una ditta di Chicago, la Skidmore Owings & Merril, ha 160 piani e 1.440 appartamenti, già tutti venduti alla “modica” cifra di 30 mila dollari al metro quadro, tutti venduti nell’arco di otto ore dall’apertura dell’asta e rivenduti più volte sulla carta. Il Burj, aperto al pubblico il 4 gennaio scorso, (nel giorno del quarto anniversario dell'ascesa al trono dello sceicco Mohammad Al Maktum) ha già una serie di Guinness dei primati: oltre ad altezza e numero di piani, ha la piscina più alta del mondo e per andare dal primo all’ultimo piano ci vorrà solo un minuto grazie a veri e propri “super ascensori”. Il grattacielo è stato costruito in cinque anni con un budget di 4,1 miliardi di dollari: all’opera hanno lavorato

12 mila operai impiegati, in turni, 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il palazzo è coperto interamente da un milione di metri quadrati di vetro, che avranno bisogno di tre mesi di tempo per essere puliti. Il palazzo rappresenta anche l’occasione di un debutto importante per il made in Italy: il Barj Dubai sarà infatti la sede del primo albergo al mondo griffato Armani, che occuperà dal primo all’ottavo piano, oltre a quelli 38 e 39 in cui saranno alloggiate le suite superlusso dell’hotel stesso. Gli appartamenti dal nono al trentasettesimo piano, inoltre, saranno arredati dagli architetti dello stilista italiano. I piani abitabili sono 160, dei quali 49 destinati ad uffici e 61 ad appartamenti, tra i quali viaggiano 58 ascensori ad una velocità di 10 metri al secondo. Al 124° piano, una balconata panoramica aperta al pubblico offrirà vedute della città a 360 gradi. Il grattacielo ospiterà “a regime” 10 mila persone che vivranno e lavoreranno “dondolati tra le nuvole” visto che l’oscillazione è pari ad un metro e mezzo. Un’incognita rimane ancora l’altezza definitiva di Burj Dubai, sconosciuta perfino

al Council on Tall Buildings, l’organismo di Chicago che certifica gli edifici più alti al mondo. Per ammissione del presidente di Emaar, Mohammad al Abbar, il grattacielo “supera gli 800 metri”, garantendone la visibilità da 95 km di distanza. Il primo italiano a mettere piede nel grattacielo è stato il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola che ha visitato Dubai insieme ad una delegazione italiana lo scorso novembre. Burj Dubai é l’unico dei titanici grattacieli regionali annunciati che non ha interrotto i lavori né alterato i

piani nonostante le recenti avversità finanziarie. È stata invece ridimensionata la Kingdom Tower dell’Arabia Saudita, che avrebbe dovuto superare il chilometro di altezza, mentre sono state sospese sia la Mubarak al Kabir Tower del Kuwait, sia il Doha Convention Center, nonostante le economie delle tre ricche monarchie petrolifere abbiano incassato i colpi della crisi mondiale molto meglio di Dubai.

ì led o c r me abato es PER PRENOTAZIONI TELEFONARE: 0966/905357 - 334/3054703 Svizzera - Winterthur: 052/534 33 67 - 076/549 23 95 Svizzera - Bülach: 044/862 45 53 - 076/449 23 94

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GASTRONOMIA 33

Il menù della befana Cestini di parmigino con pachino al forno Ingredienti per 12 cestini: 200 gr di parmigiano grattugiato, 500 gr di pomodori Pachino ciliegino, 1 cucchiaio raso di sale iodato, 1 cucchiaino di zucchero, 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, timo ed origano essiccati, basilico fresco Preparazione dei pomodori Preriscaldare il forno a 220°. Lavare e tagliare i pomodori a metà e posizionarli con il taglio all’insù in una pirofila da forno. Distribuire lo zucchero, il sale,

le erbe essiccate e l’olio sui pomodori. Mettere la pirofila in forno e cuocere per circa 15 minuti prestando attenzione a non farli bruciare. Una volta tolti dal forno lasciare raffreddare i pomodori meglio se per una notte, sono più saporiti. Preparazione delle cialde di Parmigiano: Preriscaldare il forno a 220°. Dividere 100 gr di parmigiano alla volta in 6 parti e sistematelo in mucchietti su una placca fo-

derata di carta forno. Appiattite e mucchietti con il dorso di un cucchiaio e fateli cuocere per circa 5 minuti. Estraete le cialdine dal forno e con una spatola prelevatene velocemente una ad una e appoggiatele sul fondo di 6 bicchieri rovesciati modellando i bordi senza ustionarvi. Lasciate raffreddare il tempo di preparare e sfornare le altre 6 cialdine. Composizione dei cestini: Maneggiare con cura i cestini perché sono molto delicati e

riempirli con un cucchiaio dei pomodori Pachino che a scelta si potranno riscaldare per intiepidirli o servirli freddi.

Crostata di piselli Ingredienti per 4 persone: 1 rotolo di pasta sfoglia fresca (circa 300 grammi), mezzo chilo di piselli surgelati, 1 cipolla, 2 cucchiai di olio, 1 carota, qualche foglia di basilico, 1 fetta di scamorza (circa 50 grammi), sale, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. Preparazione: Sbucciare la cipolla e affettarla sottilmente. In una casseruola scaldare 2 cucchiai di olio, aggiungere gli anelli di cipolla e rosolare a fiamma bassa. Pelare la carota, tagliarla a cubetti e aggiungerla alla cipolla. Versare i piselli surgelati, un pizzico di sale, il basilico tritato e lasciare rosolare a fiamma bassa, con il coperchio, mescolando di tanto in tanto per circa 15 minuti. Accendere il forno a 220 gradi. Stendere la pasta sfoglia in una teglia sganciabile, coperta con un foglio di carta da forno. Versare sopra i piselli, ripiegare il bordo della pasta verso il centro. Cospargere la superficie con il parmigiano grattugiato, aggiungere la scamorza precedentemente tagliata a cubetti e mettere in forno per circa mezz’ora o fino a che la pasta sarà ben dorata.

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Carbone dolce Ingredienti: 1kg di zucchero acqua un albume d’uovo colorante nero naturale zucchero a velo Preparazione: Fate sciogliere lo zucchero in una pentola con l’acqua senza farlo imbrunire. Aggiungete il colorante e l’albume montato a neve con un pò di zucchero a velo. Mescolate il tutto e fate raffreddare e spezzettate. Si possono usare coloranti di diversa tonalità per fare il carbone variopinto!


07.00 Euronews 08.30 Let's speak American 09.05 Euronews 10.25 Sci: Slalom gigante maschile 11.25 Sci: Discesa femminile 12.50 Euronews 13.25 Sci: Slalom gigante maschile 14.25 Documentario 15.30 Sci: Combinata nordica 20 km uomini 16.30 Sport Adventure 17.00 Sci: Discesa femminile (r) 18.15 Sci: Slalom gigante maschile (r) 19.15 Sci: Combinata nordica 20 km uomini (r) 20.10 SwissAward 2009 22.25 Sportsera Hockey

RSI LA1

21.05

07.00 Cartoni animati 10.45 Sitcom – E alla fine arriva mamma 11.35 S-News – Tv Moda 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Tf – Til Death Per tutta la vita 14.00 Film – Dungeons & Dragons - Che il gioco abbia inizio 16.15 Tf – Merlin 18.05 Sitcom – Quelli dell'intervallo 18.30 Studio Aperto 19.00 Film – Dennis la minaccia 21.10 Tf – Merlin 23.05 Show – Saturday Night Live 01.35 Show – Poker1Mania 02.30 Mediashopping 02.50 Film – Sogno di una notte di mezza estate

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

Maxwell Smart è impegnato nella sua missione più importante e pericolosa: sventare l'ultimo complotto per dominare il mondo dell'organizzazione criminale conosciuta come Kaos. Il caso vuole che sia anche la sua prima vera missione. Quando viene attaccato il quartier generale di Control, l'agenzia segreta di spionaggio Usa, e l'identità dei suoi agenti compromessa, il Capo non ha altra scelta che promuovere il goffo Maxwell Smart. Per fortuna, al suo fianco ci sarà la bella ed efficiente Agente 99.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 08.50 Music. – Loggione 09.31 Mediashopping 09.40 Tf – Finalmente arriva Kalle 10.41 Film – Big (grande) 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.40 Real – Grande Fratello 14.00 Show – Amici 16.00 Info – Verissimo 18.50 Quiz – La Stangata 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Io Canto 00.00 Real – Grande Fratello 00.22 Tg 5 Notte 00.51 Meteo 5 00.52 Show – Striscia la notizia (r) 01.24 Mediashopping 01.38 Minis. – Il giovane Casanova (commedia) 04.01 Mediashopping 04.18 Tf – Cinque in famiglia 05.31 Tg 5 Notte (r) 05.59 Meteo 5 (r)

08.10 Fantabosco 09.00 Rai Educational 11.00 Tgr i nostri soldi 11.15 Tgr Estovest 11.30 Tgr Levante 11.45 Tgr Italia Agricoltura 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tgr Il Settimanale 12.55 Tgr BellItalia 13.20 Tgr Mediterraneo 13.50 Appuntam. al cinema 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.45 Tg 3 Pixel 14.50 Sci: 10 km tecnica femminile Mass Start 15.20 Tg 3 Flash L.I.S. 15.25 Sci: 20 km maschile Mass Start 16.30 Pallavolo 18.10 90° Minuto Serie B 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Cult. – Ulisse 23.25 Tg 3

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

Agente Smart Casino totale

06.25 L'avvocato Risponde 06.35 Inconscio e Magia 06.45 Mattina in famiglia 08.00 Tg 2 Mattina 09.30 Tg 2 Mattina L.I.S. 10.15 Sulla via di Damasco 10.45 Info – Quello che 11.25 ApriRai 11.35 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.25 Rai Sport Dribbling 14.00 Cult. – Voyager Speciale 2012 16.20 Secondo Canale 17.10 Sereno Variabile 18.00 Tg 2 18.10 Tf – Primeval 19.00 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 19.50 Cartoni animati 20.25 Estrazioni del Lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Close To Home 21.50 Tf – Law & Order 22.40 Rai Sport Sabato Sprint 23.25 Tg 2 Notte 23.35 Tg 2 Dossier 00.20 Tg 2 Storie 01.00 Tg 2 Mizar

RIN N O V

GENNAIO

06.10 Tf – 8 semplici regole 06.30 Unomattina week-end 09.35 Info – Settegiorni 10.25 Aprirai 10.35 Appuntam. al cinema 10.40 Tuttobenessere 11.30 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Easy Driver 14.30 Show – Le amiche del sabato 17.00 Tg 1 17.10 A Sua immagine 17.40 Tg 1 L.I.S. 17.45 Passaggio a Nord-Ovest 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Rai Tg Sport 20.35 Affari Tuoi 21.30 Show – Ballando con le stelle 00.35 Tg 1 00.45 Cinematografo 01.45 Tg 1 Notte 01.50 Che tempo fa 01.55 Estrazioni del Lotto 02.00 Appuntam. al cinema 02.05 Film – Il magico Natale di Rupert (animazione)

AI

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06.50 Euronews 08.00 Cartoni animati 10.25 MicroMacro (r) 10.55 Info – Patti chiari (r) 12.05 Segni dei tempi 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Tf – Colombo 14.25 Film – La vendetta della pantera rosa (commedia) 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Film – L'incredibile volo 18.00 Telegiornale Flash 18.05 Cartoni animati 18.35 Strada Regina 19.00 Il Quotidiano 19.20 Festa mobile 19.50 Lotto Svizzero 20.00 Telegiornale Sera 20.30 Meteo 20.40 Tf – Til Death - Per tutta la vita 21.05 Film – Agente Smart Casino totale (commedia) 22.50 Tf – The Closer 23.35 Telegiornale Notte 23.45 Meteo Notte 23.55 Film – The Riverman

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SABATO

LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

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06.40 Mediashopping 07.30 Sitcom – Nonno Felice 08.10 Tf – Tequila & Bonetti 09.00 Minis. – Lagardere 11.00 S-News – Cuochi senza frontiere 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 S-News – Cuochi senza frontiere 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Poirot 17.00 Tf – Psych 18.00 S-News – Correndo per il mondo 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.30 Tf – Bones 23.20 Tf – The Unit 00.10 Guida al Campionato 00.40 Info – Storie di confine 01.15 Tg4 Rassegna Stampa 01.30 Show – Ieri e oggi in tv Special 03.35 Mediashopping


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CINEMA 35

I Malavoglia di Pasquale Scimeca Il film è dedicato ai giovani, al Sud e alla difficoltà di trovare una via d'uscita alla condizione degli ultimi. La trasposizione cinematografica del romanzo verista è ambientata ai nostri giorni con interpreti siciliani non professionisti Chi di noi non ha letto, almeno in parte, “I Malavoglia” di Giovanni Verga? La celebre opera dello scrittore siciliano racconta di una famiglia lentamente smembrata da un destino crudele e beffardo, del ciclo dei vinti. Adesso la saga familiare che ha segnato la nascita del verismo in Italia, diventerà un film. Proprio in questi giorni la troupe si trova in Sicilia, nella provincia di Siracusa (a Porto Palo di Capo Passero), per le ultime scene della pellicola, che è stata girata in sei settimane e dovrebbe essere pronta per uscire nelle sale a marzo, produttori e distributore permettendo. Il regista Pasquale Scimeca dichiara di aver scelto come location Porto Palo, piuttosto che la Acitrezza del libro “perché, con Lampedusa, è il punto più meridionale del nostro Paese, e anche il punto di arrivo degli immigrati”. Scimeca, già autore di “Placido Rizzotto” e dell’altro lavoro verghiano “Rosso Malpelo”, si mette alla prova in quella che più che un’opera della settima arte sembra una vera e propria impresa. Sarà difficile infatti reggere il confronto con il capolavoro scritto nel 1881 dall’autore catanese. Sarà soprattutto arduo creare un’altra magistrale trasposizione cinematografica, dopo quella realizzata nel 1948 dal regista Luchino Visconti: “La terra trema”, perla della produzione neorealista italiana recitata completamente in dialetto siciliano. L’epopea di

Scimeca sembra però discostarsi dal romanzo e dal film viscontiano: il regista siciliano ambienterà la vicenda nei giorni nostri. Un’epopea dei vinti del nuovo millennio, quindi, che si focalizza soprattutto sulle storie dei giovani di un sud che nonostante il passare del tempo continua a essere avaro e ingiusto nei confronti dei suoi figli, in particolare verso le nuove generazioni e verso gli immigrati che raggiungono in barca le coste della Sicilia. A tal proposito Scireca dichiara: “Fare un film tratto da uno dei romanzi più belli e importanti della letteratura europea è una sfida da far tremare i polsi, ma il mio approccio è diverso. Non si tratta di rifare il neorealismo, ma tentare una lettura verghiana in chiave tragica, dove leggere la realtà del nostro tempo, soprattutto quella dei ragazzi del sud, poveri e privati di qualsiasi riferimento ideale, sperduti in questa immensa periferia urbana che sono diventati i nostri territori, compresi i borghi marinari, è un dovere che l’arte e gli intellettuali dovrebbero tornare ad assumersi”. Ma come Luchino Visconti, anche Scimeca mette in scena un cast di attori non professionisti: “È stata una scelta che ho fatto fin dall'inizio - dichiara il regista siciliano - e poi non è vero che sono più difficili da gestire, che comunque hanno volti troppo noti per poter davvero sparire nei personaggi. Stavolta non ho

fatto nemmeno i provini: non cercavo interpretazioni, ma caratteri. Ad esempio, l'uomo che interpreta Padron 'Ntoni è un vecchio pescatore”. L’auspicio di Scimeca è che chi andrà a vedere il suo film, giovane o adulto che sia, torni a casa con il desiderio di leggere o rileggere il romanzo. Il film, prodotto da Amedeo Pagani per Classic ed Ar-

bash, in collaborazione con Cinecittà Luce e Rai Cinema ed il prezioso contributo della Regione Sicilia, è stato dichiarato d’interesse culturale nazionale.


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DOMENICA

ABBONAT I 043 322 17 17

RSI LA1

I diari della motocicletta 22.40

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 08.00 Tg 5 Mattina 08.51 Cult. – Le frontiere dello Spirito 09.45 Info – Verissimo 12.30 Real – Grande Fratello 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.40 Real – Grande Fratello 14.01 Show – Domenica 5 18.50 Quiz – La Stangata 20.00 Tg 5 Sera 20.39 Meteo 5 20.40 Show – Striscia la domenica 21.31 Film – Pirati dei Caraibi Ai confini del mondo 01.00 Real – Grande Fratello 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

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AME N T

Nel 1952, due giovani argentini, Ernesto Guevara e Alberto Granado, si misero in viaggio per scoprire la vera America Latina. Ernesto, 23 anni, è uno studente in medicina specializzando in leprologia, e Alberto, 29 anni, è un biochimico. I due amici lasciano l'ambiente familiare di Buenos Aires e in sella ad una sgangherata Norton 500 del 1939 compiranno un viaggio di otto mesi alla scoperta della complessa e ricca topografia umana del continente latinoamericano che li porterà a definire il percorso etico e politico che intraprenderanno nella vita.

06.00 L'avvocato risponde 06.15 Inconscio e Magia 06.45 Mattina in famiglia 08.00 Tg 2 Mattina 09.30 Tg 2 Mattina L.I.S. 10.05 Ragazzi c'è Voyager 10.45 Sereno Variabile 11.30 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Motori 13.40 Meteo 2 13.45 Quelli che... aspettano 15.30 Quelli che il calcio e... 17.05 Rai Sport Stadio Sprint 18.00 Tg 2 18.05 Rai Sport 90° Minuto 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – N.C.I.S. 21.50 Tf – Castle 22.35 La Domenica Sportiva 00.30 Domenica Sprint 01.00 Tg 2 01.20 Protestantesimo 01.50 Meteo 2 01.55 Inconscio e Magia

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

RIN N O V I A

10.25 Sci: Slalom maschile 11.25 Sci: Super G femminile 12.50 Euronews 13.25 Sci: Slalom maschile 14.25 Sportsera Hockey (r) 15.05 Sport Adventure 15.30 Sci: Tour de Ski Fondo 10 km uomini 16.15 Sport Adventure 16.40 SwissAwards 2009 (r) 18.50 Hockey su ghiaccio 19.30 La domenica sportiva 20.05 Documentario 20.20 Tf – Kyle XY 21.05 Tf – CSI

H

GENNAIO

06.00 Info – Quello che 06.30 Unomattina week-end 09.30 Magica Italia 10.00 Linea verde Orizzonti 10.30 A Sua immagine 10.55 Santa Messa 12.00 Recita dell'Angelus 12.20 Linea verde 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Show – Domenica In L'arena 15.30 Show – Domenica In 7 giorni 16.30 Tg 1 L.I.S. 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.35 Rai Tg Sport 20.40 Affari Tuoi 21.30 Minis. – Io e mio figlio - Nuove storie per il Commissario Vivaldi 23.30 Speciale Tg 1 00.35 Tg 1 Notte 00.55 Che tempo fa 01.00 Applausi 02.00 Sottovoce 03.00 SuperStar 03.35 Film – Giochi d'estate 05.00 Homo Ridens 05.45 Euronews

O?

10

06.50 Euronews 07.10 Strada Regina (r) 07.30 Svizra Rumantscha 08.00 Cartoni animati 09.25 Documentario 09.40 Tf – Geni per caso 10.05 Tf – Lizzie McGuire 10.30 Paganini 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Tf – Colombo 14.05 Film – McBride Scambio di identità (giallo) 15.25 Tf – La vita secondo Jim 16.00 Telegiornale Flash 16.05 Documentario 17.15 Tf – Kyle XY 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Il giardino di Albert 19.00 Il Quotidiano 19.15 Controluce 20.00 Telegiornale Sera 20.30 Insieme 20.35 Meteo 20.45 Storie 22.20 Telegiornale Notte 22.30 Meteo Notte 22.40 Film – I diari della motocicletta

07.00 Sitcom – Phil dal futuro 07.40 Cartoni animati 10.55 Tf – Malcolm 11.20 Tf – Chuck 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.00 Guida al Campionato 13.50 Film – La principessa e la magia del drago 15.49 TgCom 15.52 Meteo 16.55 Film – Scooby-Doo e i pirati dei Caraibi (animazione) 17.52 TgCom 17.55 Meteo 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Tf – Mr Bean 19.30 Film – Nine Months Imprevisti d'amore 20.27 TgCom 20.30 Meteo 21.25 Tf – Dr House 23.20 Film – Gothika (horror) 00.14 TgCom 00.17 Meteo 01.20 Film – La rivincita di Natale 02.55 Mediashopping 03.15 Tf – Classe di ferro

06.00 Fuori Orario 07.50 È domenica papà 09.05 Cartoni animati 09.30 Appuntam. al cinema 09.45 Doc. – Timbuctu 11.15 Tgr Buongiorno Europa 11.45 Tgr RegionEuropa 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Sci: 9 km Inseguimento femminile 13.25 Cult. – Passepartout 14.00 Tg Regione 14.15 Tg 3 Giorno 14.30 In 1/2 h 15.00 Tg 3 Flash L.I.S. 15.05 Alle falde del Kilimangiaro 15.25 Sci: 10 km Inseguimento maschile 18.00 Per un pugno di libri 18.55 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 19.50 Tg Regione Meteo 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Info – Elisir 23.20 Tg 3 23.30 Tg Regione

Rete 05.45 Tf – Boston Legal 06.30 Tg4 Rassegna Stampa 06.40 Mediashopping 07.10 Minis. – Valeria medico legale 08.55 Sitcom – Nonno Felice 09.30 Cult. – Artezip 09.35 Info – Storie di confine 10.00 Santa Messa 11.00 S-News – Pianeta Mare 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 S-News – Pianeta Mare 12.10 S-News – Melaverde 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Donnavventura 15.05 Tf – Le comiche di Stanlio e Ollio 15.50 Film – Dove osano le aquile 18.55 Tg 4 Sera 19.37 Tf – Colombo 21.30 Tf – Monk 23.30 Contro Campo Posticipo 23.40 Contro Campo 01.15 Tg4 Rassegna Stampa 01.30 Film – La ragazza del bersagliere (commedia) 03.12 Film – Calma ragazze, oggi mi sposo (commedia)


6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

CARTOMANZIA

0901

(((OROSCOPO Ariete

(21 marzo - 20 aprile)

L'oroscopo 2010 Amore, salute, lavoro. Come sarà il 2010? Dal volto più noto 18.dell'astrologia italiana, segno per segno, tutte le previsioni per il nuovo anno. E in più: le caratteristiche dei bambini nati nel 2010, le affinità di coppia, il calcolo dell'ascendente con tabelle di facile consultazione. E non solo: troverete anche le tabelle delle "cuspidi", per chi è nato in una data a cavallo tra due segni e vuole sapere, una volta per tutte, a quale di essi appartiene.

Qualche contrattempo di quelli che capitano tutti i giorni possono infastidirvi e spazientirvi. La vostra passeggera frustrazione deriva dal fatto che siete costretti ad occuparvi di cose che non vi piacciono ma che a volte bisogna sopportare.

Toro

(21 aprile - 20 maggio)

Fr.

Paolo Fox pag 237

AIDA

Straordinaria sensitiva con i miei trarocchi interpreto il futuro e ti do risposte che cerchi

0901 222 100 Fr. 2.50 / min. CP Schlieren

NERINA

veggente sensitiva, chiamami sarò una tua amica, ti aiuterò a risolvere i tuoi problemi 0901 355 360 Fr. 2.00/ min.

ELISA

Sensitiva cartomante dalla nascita 0901 626 759

Fr. 3.13/min

Mercurio in Capricorno vi è di grande aiuto e vuole privilegiare la riflessione piuttosto che l’azione, peraltro già penalizzata da Marte dissonante in Leone. Venere, dolce e sorniona, vi segue con qualche capriccio, ma in fondo vi favorisce.

Gemelli

(21 maggio - 21 giugno)

Venere in Sagittario è incline al tradimento, ma molto divertente, sociale e fantasiosa. Un pizzico di fortuna al gioco, ma è bene non continuare su questa china. Più incline, invece, alle trattative di tipo commerciale, dove riuscite benissimo.

Cancro

(22 giugno - 22 luglio)

Avete buone carte da giocare soprattutto se volete migliorare la vostra posizione professionale. Per chi vuole mettersi in proprio, è il momento giusto per farlo. La Luna è avventurosa, si lancia sulle nuove conoscenze, ma vorrebbe possederle tutte.

Leone

(23 luglio - 22 agosto)

Se vi aprirete a nuove possibilità, sarete più fortunati. Malgrado la vostra “chiusura”, aprirete nuovi fruttuosi capitoli nella vita professionale. Favorite i cambiamenti ed essi vi porteranno bene, anche nella vita sentimentale, per i single eccitante.

EROTIC0 0906 SUSILY

bella, bionda, attraente, benestante divorziata da poco cerca uomo al numero 0906.226.226 potrei anche invitarti a cena Fr. 2.00/ min.

VARIA 37

Vergine

(23 agosto - 22 settembre)

Questa settimana pensate ai figli se ne avete. Ci sono vari modi per dedicarsi a loro, il più sbagliato quello di fare doni, anche costosi, e poi sparire. Nel lavoro infonderete un’ottima energia che vi farà mettere in mostra e ottenere molti successi.

(((

Bilancia

(23 settembre - 22 ottobre)

Saturno è esigente e vuole condizionare i vostri ritmi e i vostri impegni. Dovreste essere più affiatati con i vari membri del gruppo con cui lavorate ed evitare di mettervi in mostra quando non c’è alcun motivo valido. L’inizio dell’anno stenta ad ingranare.

Scorpione

(23 ottobre - 21 novembre)

Siete ragionevoli e meno integralisti con questo Saturno in Bilancia, per voi saggio e tranquillo. Giove porta nuovi soldi, magari da un aumento di stipendio o anche da uno sprazzo di fortuna che quest’anno, ogni tanto, si farà vedere.

Sagittario

(22 novembre - 20 dicembre)

Marte è davvero tremendo: vuole tutto, esige essere rispettato dagli altri e vi rende distratti con sollecitazioni continue su molti fronti. Datevi una tregua nelle abitudini che o sono dannose o non portano da nessuna parte. Apritevi di più all’amore.

Capricorno

(21 dicembre - 19 gennaio)

Il lavoro è brillante, state ricevendo nuovi contratti che porteranno ai lavoratori autonomi soddisfazioni professionali. Tutto questo grazie a Mercurio che vi addita come modello da seguire, anche se in questo momento non vi piace essere sotto i riflettori.

Acquario

(20 gennaio - 19 febbraio)

Contate fino a cinque prima di parlare, non dite una parola di troppo, anche perché le gaffes potrebbero costarvi care, se non altro perché potreste perdere tempo con le chiarificazioni. I vostri guadagni migliorano aprendovi nuove possibilità.

Pesci

(20 febbraio - 20 marzo)

Mercurio vi fa uscire dal guscio dei vostri pensieri troppo concentrati sul lavoro. Non trascurate gli amici, fate qualche telefonata in più, specie a quelli che vi hanno fatto capire la vera amicizia. L’amore naviga a vista ma potrebbe prendere il largo.


38 TELEVISIONE

LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

LUNEDI

The Bourne Supremacy 21.10

06.30 Cartoni animati 08.55 Sitcom – Genio sul divano 09.30 Tf – A-Team 10.20 Tf – Supercar 12.25 Studio Aperto 13.02 Studio Sport 13.40 Cartoni animati 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 15.55 Sitcom – I maghi di Waverly 16.55 Sitcom – Cory alla Casa Bianca 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Prendere o lasciare 21.10 Film – The Bourne Supremacy 23.25 Film – Amici per la morte

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

Due anni fa Jason Bourne era certo di essere finalmente riuscito a lasciarsi alle spalle il suo passato da killer. Ora conduce con Marie un'esistenza del tutto anonima in un angolo sperduto dell'India. Quando un agente segreto fa la sua apparizione nella sonnolenta cittadina dove i due risiedono, i frammenti confusi di passato tornano alle porte ed il vecchio Jason, creato dalla Treadstone - organizzazione segreta oggi smantellata - è costretto a tornare in campo perché ingiustamente accusato dell'omicidio di alcuni agenti CIA in missione.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.10 Show – Grande Fratello 00.20 Show – Mai dire Grande Fratello 01.00 Tg 5 Notte 01.29 Meteo 5 01.30 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Real – Grande Fratello (r)

RIN N O V

Italia 1

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.30 Cominciamo bene Prima 10.10 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Shukran 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Le storie di Agrodolce 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Chi l'ha visto? 23.10 Rai Sport Replay 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

AI

08.00 Euronews 09.00 Tf – Everwood 09.45 Attenti a quei due 10.05 Quiz – Zerovero 10.50 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 12.00 Storie (r) 13.30 L'altalena di Ann (commedia dialettale) 15.10 Tf – Una mamma per amica 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.45 Documentario 18.40 Tf – Le sorelle McLeod 19.25 Tf – Monk 20.10 Tf – Squadra Med 21.00 Documentario 22.35 Paganini (r)

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.30 Sorgente di vita 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Rai Educational 22.45 Tg 2 23.00 Film – Yamakasi - I nuovi samurai (drammatico) 00.30 Magazine sul 2 01.05 Tg Parlamento 01.15 Protestantesimo 01.45 Meteo 2 01.50 Appuntam. al cinema

H

GENNAIO

06.10 Tf – 8 semplici regole 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.05 I Tg della Storia 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Film – La stella della porta accanto (commedia) 23.35 Porta a Porta

O?

11

08.00 TG Mattina 08.05 La Storia del Regionale 08.30 Documentario 08.45 Tf – Il Commissario Kress 09.45 Documentario 10.40 Tf – La signora in giallo 11.25 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.20 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Tf – Psych 14.20 Tf – Monk 15.05 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Film – Freedom Writers 23.05 Tf – Criminal Minds 23.40 Telegiornale Notte 23.55 Meteo Notte

05.25 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.30 Tf – Boston Legal 06.20 Mediashopping 06.50 Sitcom – Vita da strega 07.20 Tf – Quincy 08.20 Tf – Hunter 09.45 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.40 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino (poliziesco) 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.17 Film – Il campione 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Tf – Il Comandante Florent 23.25 Tf – Il Commissario Moulin 01.25 Tg4 Rassegna Stampa 01.40 Music. – Clip Parade 1 Music Line '10 - Speciale 02.20 S-News – Pianeta Mare 03.07 Film – Onore e sangue


6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

APPUNTAMENTI

APPUNTAMENTI

Comitato genitori scuole Basserdorf

Manifestazione Generale

Serata da (s)ballo con partecipazione della Ant.Music.Band e del gruppo ragazzi Arcobaleno tombola, quiz a premi e cucina Italiana

Sabato 9 gennaio ore 18:00 presso

Chiesa cattolica di Basserdorf Entrata Libera

Con la chiusura del consolato generale di Losanna l'utenza dei cantoni VD-FR e le agenzie VS-NE dovranno poi recarsi a Ginevra

Sabato 10 Gennaio ore 10:30 presso

Consolato generale d'Italia di Losanna, Rue du Petit-Chêne Per INFO: Prof.ssa Tredanari 076 589 79 43

APPUNTAMENTI

Comitato Genitori di Seebach Organizza

9° Festa dell'amicizia

cucina italiana, ricca tombola danze con il duo Il gatto e la volpe

mercoledì 6 gennaio 2010 presso

Sala parrocchiale della chiesa Maria Lourdes di Seebach Ingresso libero Prenotazioni allo: Entrata Fr.10.dalle ore 19.00 076/387 39alle 38 24.00

Al PUNTO d'INCONTRO JOSEFSTRASSE 102, 8005 Zürich

Ogni venerdì sera Serata dell'AMICIZIA

Con SPAGHETTATA a discrezione

solo 5.- Fr

Radio l'ora Italiana

18° Torneo di calcetto domenica 7 febbraio 2010

organizza

Pasqua a Roma

Con partecipazione alla Via Crucis, Palestra Volketswil, Kultur-und alla Santa Messa a p.zza San Pietro e visita guidata nei posti più belSportzentrum Gries Iscrizioni entro 25 gennaio 2010;costo di li della capitale: San Pietro, Trinità partecipazione per squadra CHF 150.-- dei monti, Fontana di Trevi, Altare della Patria, Fori Romani, Colosseo, Info: Club: 044 945 21 18 Sig. Celli: 044 945 21 17 Piazza Navona e Tivoli Villa d'Este. presso

info@interclubwz.ch

Hai rinovato l'abbonamento?

dal 1 aprile al 5 aprile Pensione completa Fr.595.Per il programma e prenotazioni Tel. 076 387 39 38 LIVE MUSIC UMBERTO SOUND

Chiama! 043 322 1717

Vi aspettiamo!!!

APPUNTAMENTI

Inter Club Walter Zenga organizza

organizza

organizza

Festa della Befana

APPUNTAMENTI

Comites Vaud-Friburgo

VARIA 39

078 6335080 umbertosound.over-blog.net

GIOCHI DELLA SETTIMANA NR 53 REBUS (3,5,8)

SUDOKU

Rebus (11,8) E S peri M e N tori usci TO = Esperimento riuscito

Soluzione

SOLUZIONI DELLA SETTIMANA NR 52

LE SOLUZIONI DI QUESTI GIOCHI NELLA PROSSIMA EDIZIONE DEL GIORNALE


40 TELEVISIONE

LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

MARTEDI

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

Cinqueperdue

RSI LA1

23.40

Rete

Italia

07.20 Tf – Quincy 08.20 Tf – Hunter 09.45 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.40 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino (poliziesco) 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.17 Film – Il principe e la ballerina (commedia) 18.55 Tg 4 Sera 19.19 Meteo 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Decisione critica 00.00 Film – Criminal

RINNOVA CHIAMA! 043 322 17 17

I

BB

TO

06.30 Cartoni animati 08.55 Sitcom – Genio sul divano 09.30 Tf – A-Team 10.20 Tf – Supercar 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Cartoni animati 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 15.55 Sitcom – I maghi di Waverly 16.55 Sitcom – Cory alla Casa Bianca 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Prendere o lasciare 21.10 Tf – Dr House 22.10 Tf – The Closer 00.00 Film – Alpha Dog 02.15 Studio Aperto - La giornata 02.30 Tf – 24 03.20 Mediashopping 03.35 Film – Il gioco 05.10 Mediashopping 05.30 Tf – La famiglia Bradford

L' A

Un percorso a ritroso nella storia d'amore di Marion e Gilles, una storia d'amore come tante: il divorzio, una cena con gli amici, la nascita di un figlio, il matrimonio, il primo incontro. Come se il destino gettasse inevitabilmente un cono d'ombra sulle emozioni e sulle speranze di una giovane coppia di innamorati. Un uomo e una donna, Gilles e Marion, le cui personalità e complessità sono raccontate rivelando di Marion la forza, la determinazione e la capacità di recupero, e di Gilles la debolezza e la fragilità.

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Film – Una moglie bellissima (commedia) 23.30 Info – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Real – Grande Fratello (r)

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.30 Cominciamo bene Prima 10.10 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Punto donna 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Le storie di Agrodolce 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Ballarò 23.20 Show – Parla con me 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione

?

09.00 Tf – Everwood 09.45 Attenti a quei due 10.05 Quiz – Zerovero 10.50 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 12.00 Documentario 13.30 Ramina (commedia dialettale) 15.15 Tf – Una mamma per amica 15.55 Quiz – Molla l'osso 16.25 DiADà 17.25 Sci: Slalom femminile 18.25 Tf – Le sorelle McLeod 19.10 Tf – Monk 19.55 Sport Adventure 20.25 Sci: Slalom femminile 21.15 Minis. – Dresda 22.45 Amy Winehouse - I momenti difficili

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Film – La maledizione della prima luna 23.25 Tg 2 23.40 Tf – Justice 00.30 34° Rassegna della Canzone d'Autore Premio Tenco 2009 01.10 Tg Parlamento 01.20 Tf – The Dead Zone

TO

GENNAIO

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Minis. – Io e mio figlio - Nuove storie per il Commissario Vivaldi 23.10 Tg 1 23.15 Porta a Porta 00.50 Tg 1 Notte 01.20 Che tempo fa

HA

12

08.00 TG Mattina 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.45 Tf – Il Commissario Kress 09.45 Documentario 10.35 Tf – La signora in giallo 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Tf – Psych 14.20 Tf – Monk 15.05 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Tf – Private Practice 22.35 Tf – Brothers & Sisters 23.20 Telegiornale Notte 23.40 Film – Cinqueperdue

ONAMEN


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PICCOLO SCHERMO 41

60° Festival di Sanremo

Tanti giovani, qualche ‘veterano’ e addirittura un principe tra i protagonisti della nuova edizione del Festival della canzone italiana

“Rifarei il festival domani mattina”. Aveva detto così Antonella Clerici al termine della fortunata edizione di Sanremo del 2005, condotta al fianco di Paolo Bonolis con eccezionali risultati di auditel. Tutti la ricordano per i suoi abiti esagerati e le stonature nei tentativi di cantare brani celebri, ma soprattutto per l’ironia con cui aveva impersonato il ruolo di “valletta” trasformandosi in una vera e propria spalla e dimostrando di avere “la stoffa” per tenere le redini del festival più ambito della tv italiana. Così dopo Raffaella Carrà nel 2001 e Simona Ventura nel 2004, sarà di nuovo una donna a condurre le cinque serate dedicate alla musica italiana dal 16 al 20 febbraio. Nel cast del festival anche uno showman che non ha bisogno di presentazioni: sarà infatti Maurizio Costanzo, per la prima volta a Sanremo, ad accompagnare

la Clerici nella serata finale della competizione canora. Ma i veri protagonisti delle cinque serate saranno, come ogni anno, i cantanti: 16 artisti e otto giovani nella sezione “Sanremo nuova generazione”. Il primo “big” ufficiale è Marco Mengoni, vincitore di XFactor 2009 con l’inedito “Dove si vola”. Dopo aver condiviso gioie e dolori nella trasmissione condotta da Francesco Facchinetti, il giudice Morgan e l’allievo Marco Mengoni si scontreranno a suon di note di fronte al pubblico di Sanremo. Tra i cantanti in gara, infatti, compare anche il nome dell’ex leader dei Blu Vertigo che porterà il brano “La sera”. Anche uno dei talenti di Amici tra i partecipanti al festival: si tratta di Valerio Scanu, secondo classificato nell’edizione 2008 del programma di Maria De Filippi. Calcano il palco dell’Ariston per la seconda volta due voci ri-

velazione dello scorso anno: Arisa, che nel 2009 ha vinto il Festival nella sezione nuove proposte con il tormentone “Sincerità”; e l’artista milanese di origine marocchina, Malika Ayane. Tornano a Sanremo anche i vincitori dell’edizione del 2007, Simone Cristicchi e Fabrizio Moro. Tra i veterani del festival Toto Cutugno, con 14 partecipazioni, ed Enrico Ruggeri, che ha partecipato per la prima volta nel 1980. Alla sua quarta partecipazione, invece, il cantautore napoletano Nino D’Angelo che nel 1998 aveva anche condotto il Dopofestival con Piero Chiambretti. Dopo il suo debutto nel 1993 con “Un motivo maledetto” e la clamorosa esclusione dal festival di “Bruci la città” nel 2007, parteciperà all’edizione 2010 anche Irene Grandi che, nonostante i suoi successi di vendite, non ha mai vinto Sanremo. Non mancheranno i gruppi:

parteciperanno infatti al concorso anche i Sonhora e i Nomadi che si esibiranno con Irene Fornaciari. Tra le partecipazioni più discusse quella del principe Emanuele Filiberto, che si esibirà in “Italia, amore mio” insieme a Pupo e al tenore Luca Canonici. Farà discutere anche Povia che, dopo “Luca era gay” proporrà una canzone dedicata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro.


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LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

MERCOLEDI

21.05

07.30 Cartoni animati 08.55 Sitcom – Genio sul divano 09.30 Tf – A-Team 10.20 Tf – Supercar 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Cartoni animati 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 15.55 Sitcom – I maghi di Waverly 16.55 Sitcom – Cory alla Casa Bianca 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Prendere o lasciare 21.10 Le Iene Show

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

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AME N T

Dan Foreman, direttore vendite di un'importante società viene privato del suo ruolo a seguito dell'acquisizione della sua compagnia da parte di una multinazionale. Il suo nuovo capo, che occupa il posto che un tempo era stato il suo, è un pallone gonfiato senza esperienza, appena uscito dall'università e con una trentina d'anni meno di lui. Dan ci mette un po' a incassare il colpo ma la situazione si complica ulteriormente quando Carter, abbandonato dalla moglie, finisce per innamorarsi di Alex, la figlia diciottenne di Dan...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Minis. – Caterina e le sue figlie (commedia) 23.31 Film – Angel Eyes Occhi d'angelo (fantastico) 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping

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In Good Company

Rai 2

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.30 Cominciamo bene Prima 10.10 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Agritre 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S 15.15 La Tv dei ragazzi 18.05 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Le storie di Agrodolce 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Minis. – Medicina Generale 2 23.05 Show – Parla con me 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

AI

07.00 Cartoni animati 08.00 Euronews 09.00 Tf – Everwood 09.45 Attenti a quei due 10.05 Quiz – Zerovero 10.50 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 12.00 Info – Patti chiari (r) 13.05 Dal '39 in su (commedia dialettale) 15.15 Tf – Una mamma per amica 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.40 Documentario 18.40 Tf – Le sorelle McLeod 19.25 Tf – Monk 20.10 Tf – Squadra Med 21.00 Minis. – Dresda

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Film – In Good Company 23.00 Tg 2 23.15 Film – New Police Story 01.15 Tg Parlamento 01.25 Tf – The Dead Zone 02.10 Meteo 2 02.15 Appuntam. al cinema 02.20 Tg 2 Costume e Società (r) 02.40 Tf – Diritto di difesa

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GENNAIO

06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 09.35 Linea Verde Meteo Verde 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Calcio: Tim Cup Juventus - Napoli 23.00 Tg 1 23.05 Porta a Porta 00.40 Tg 1 Notte

O?

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08.00 TG Mattina 08.05 La Storia del Regionale 08.30 Documentario 08.50 Tf – Il Commissario Kress 09.45 Documentario 10.35 Tf – La signora in giallo 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Show – S-Quot 14.20 Tf – Monk 15.00 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Tf – Castle 22.35 Tf – Criminal Minds 23.20 Lotto Svizzero 23.30 Telegiornale Notte 23.40 Meteo Notte

05.25 Cult. – Peste e corna e gocce di storia 05.30 Tf – Boston Legal 06.20 Mediashopping 06.50 Sitcom – Vita da strega 07.20 Tf – Quincy 08.20 Tf – Hunter 09.45 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino (poliziesco) 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 13.54 Meteo 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.15 Soap – Sentieri 16.45 Film – Ciclone sulla Giamaica (avventura) 18.55 Tg 4 19.19 Meteo 4 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Miami Supercops (I poliziotti dell'8a strada) 22.20 Film – Benvenuta in paradiso 01.35 Tg4 Rassegna Stampa


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MUSICA 43

La Pausini si ferma «Adesso voglio un po' di quotidianità» Dopo l’uscita del suo ultimo album Laura Pausini ha deciso di prendersi una pausa di due anni. Nel CD sono inclusi i grandi successi della sua carriera più tre inediti. Nel DVD si possono rivedere e riascoltare gli 80 concerti tenuti in tutto il mondo in cui c’è tutta la sua passione oltre all’amore e alla grande professionalità e bravura. Abbiamo incontrato l’artista durante la sua visita a Zurigo per i Swiss Award 2009 dove ha concesso a La Pagina l’ultima intervista prima della lunga pausa “Laura Live – World Tour 09” è un riassunto della tua carriera dal 1993 ad oggi. Come è avvenuta la scelta dei brani? Lo considero un vero e proprio “best of dal vivo”. È il riassunto di quello che ho fatto e di quello che sono. Ho voluto che ci fossero i brani più rappresentativi della mia carriera, sia quelli degli inizi, sia le ultime produzioni. E poi ci sono anche tre inediti. Iniziamo da “Con la musica alla radio”. Una canzone pop. Sì, è una semplice canzone pop. “Con la musica alla radio” è un brano molto positivo che richiama un desiderio di serenità, un aspetto che è più facile trovare nelle cose quotidiane che nel mio mestiere. “Non sono lei” ha una tonalità vintage, anni 60… È arrangiata in stile anni sessanta perché volevo cambiare un po’, volevo che la gente, ascoltandola, potesse stupirsi ma allo stesso tempo concentrarsi sul testo, che è dedicato a tutte le persone che cambiano e hanno un’evoluzione. Mentre “Casomai” è un brano personale che parla della tua storia d’amore con il tuo chitarrista e produttore Paolo Carta. È una canzone intima. All’ini-

zio tutti mi sconsigliavano di stare con un uomo separato e con figli. Ma oggi vivo questo rapporto d’amore in maniera molto intensa e soprattutto con la consapevolezza di essere libera di prendere delle decisioni che so Paolo condivide. Nell’album vi sono anche dei regalini che fai ai tuoi fan con delle tracce Video speciali registrate durante il tour e che non si ripeteranno mai più. Ad esempio una tua interpretazione di «E poi» di Giorgia. “E poi” mi è sempre piaciuta tantissimo. Giorgia è stata presente ad un mio concerto e poi siamo molto amiche. La sento quasi ogni giorno. Ho deciso di inserirla perchè oltre all’amicizia mi ricorda l’ottima collaborazione. Invece il duetto con tuo padre Fabrizio com’è nato? Il duetto con mio padre è stato registrato nelle tappe dove ho cantato in francese per ricordare il duetto con Charles Aznavour. Inizialmente volevo inserire la voce di un mio corista, poi ho pensato a mio papà, perché è stato lui a farmi conosce Aznavour. E poi è anche un ricordo di famiglia. Hai dichiarato che non ti fermi per fare un figlio. Ti fermi invece perché vuoi

riprenderti un po’ di quotidianità. Lo confermi? Sì, è così. È giunto il momento di riappropriarmi di una vita che non conosco. È da 16 anni che vivo in giro per il mondo, sino ad allora avevo vissuto con i miei genitori e ho sempre delegato altre persone per fare delle commissioni come pagare la bolletta. Non sono capace di gestire una vita normale. È normale che un cantante dopo aver pubblicato un disco si fermi un po’, per questo motivo non capisco perché c’è stato tutto questo polverone. Mi sento veramente stanca e ho bisogno di fermarmi un po’. Hai dichiarato che vorresti stare un po’ tranquilla e magari di farti un bel giro in bici o in campagna. Lo farai? Spero proprio di sì. Voglio andare all’Ikea o a fare la spesa. Io sono una che deve sempre far qualcosa e rinchiusa in casa comunque non mi ci vedo. Andrò a fare dei viaggi per vedere i luoghi che quando sono in tour non ho tempo di visitare. Verrai anche in Svizzera? Sappiamo che la Svizzera ti ha sempre regalato delle belle emozioni. Chissà, forse in vacanza. Adoro la Svizzera, è la verità. Allo Swiss Award mi è stato conferito anche un premio per

la vendita di 700 mila dischi in Svizzera, e questo mi rende molto felice. Sicuramente ti ha reso felice anche la vittoria del tuo quarto Latin Grammy a Las Vegas, per l’album “Primavera anticipada”... Certo. È la conferma che in America Latina mi stimano tantissimo. Io amo i Latini e mi mancheranno tantissimo durante la mia pausa. Mi rispettano tanto e mi fanno sentire sempre a casa. Per me è come una persona che amo e rispetto molto. La cantante Nelly Furtado ha affermato che vorrebbe duettare con te. Cosa rispondi? Che sono pronta. Mi piacerebbe duettare con lei e con altre donne, perché ho in mente di registrare dei duetti con delle donne. Chissà se la coinvolgerò in futuro. Laura, ti ringraziamo e ti auguriamo una pausa tranquilla e piena di nuove ispirazioni. In effetti questa è l’ultima intervista che concedo e mi ha fatto molto piacere parlare con voi de La Pagina. Vi penserò come ho sempre fatto. In Svizzera ho tantissimi fan e vorrei ringraziarli per la grande fedeltà e il rispetto nei miei confronti. BRUNO INDELICATO


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GIOVEDI

The Sentinel

RSI LA2

21.00

06.50 Sitcom – Vita da strega 07.20 Tf – Quincy 08.20 Tf – Hunter 09.45 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino (poliziesco) 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 14.05 S-News – Forum 15.10 Tf – Hamburg Distretto 21 16.15 Soap – Sentieri 16.55 Film – Il padre della sposa 18.55 Tg 4 19.19 Meteo 4 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Chocolat 00.00 Film – Cuore Sacro

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AMENT

ABBONAT I 043 322 17 17

06.30 Cartoni animati 08.55 Sitcom – Genio sul divano 09.30 Tf – A-Team 10.20 Tf – Supercar 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Cartoni animati 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 15.55 Sitcom – I maghi di Waverly 16.55 Sitcom – Cory alla Casa Bianca 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Prendere o lasciare 21.10 Show – I Love My Dog 23.45 Film – Top model per caso 01.30 Studio Aperto - La giornata 01.45 Tf – 24 02.35 Mediashopping 02.50 Film – Nero veneziano 04.15 Mediashopping 04.35 Tf – La famiglia Bradford 06.05 Sitcom – Selvaggi

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Pete Garrison è una delle guardie del corpo del presidente degli Stati Uniti e ha una relazione segreta con la bella first lady. I servizi segreti sono in allerta a causa di alcune minacce di attentato alla vita del premier, e quando si viene a sapere che c'è una talpa all'interno del dipartimento tutti si sottopongono alla macchina della verità. Nonostante sia considerato un eroe i risultati del test di Garrison fanno di lui il principale e unico sospettato. Decide così di scappare per avere modo di scagionarsi e di salvare il presidente...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Film – Io sono leggenda 23.11 Info – Terra 00.12 Tf – Telefilm 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5

Rete

Italia

RINNOV

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.30 Cominciamo bene Prima 10.10 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Chièdiscena 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S 15.15 La Tv dei ragazzi 18.05 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.05 Le storie di Agrodolce 20.20 Tf – Un posto al sole 21.00 Calcio: Tim Cup Lazio - Palermo 21.45 Tg 3 23.05 Show – Parla con me 00.00 Tg 3 Linea notte

AI

08.00 Euronews 09.00 Tf – Everwood 09.40 Attenti a quei due 10.00 Quiz – Zerovero 10.50 I cucinatori (r) 11.35 Euronews 12.00 Show – S-Quot 13.00 Ol Béléé da Cüragnela (commedia dialettale) 15.00 Documentario 15.15 Tf – Una mamma per amica 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.45 Documentario 18.40 Tf – Le sorelle McLeod 19.30 Tf – Monk 20.10 Tf – Squadra Med 21.00 Film – The Sentinel

06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Medicina 33 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Annozero 23.20 Tg 2 23.35 Palco e Retropalco presenta Piantando chiodi nel pavimento con la fronte 01.10 Tg Parlamento 01.20 Tf – The Dead Zone 02.05 Meteo 2

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06.10 Tf – 8 semplici regole 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Tf – Don Matteo 6 23.25 Tg 1 23.30 Porta a Porta 01.05 Tg 1 Notte

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08.00 TG Mattina 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Agenda 08.45 Tf – Il Commissario Kress 09.45 Documentario 10.35 Tf – La signora in giallo 11.20 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Tf – Psych 14.20 Tf – Monk 15.05 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.35 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Info – Falò 22.30 Il filo della storia 23.25 Telegiornale Notte 23.45 Film – Fino a prova contraria


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MOTORI 45

Automotoretro 2010 a Torino AutoMotoRacing dal 12 al 14 febbraio: una nuova rassegna tra sport, design e tuning Automotoretrò 2010 dedicherà l’intero “padiglione uno” di Lingotto Fiere, alla nuova rassegna “AutoMotoRacing” che ospiterà una panoramica esaustiva del comparto sportivo, che costituisce l’aspetto più dinamico del motorismo. Già nel 2009 lo “spazio Racing” era presente: si trattava di un primo approccio, che aveva riscontrato un notevole interesse. Visti i positivi riscontri, gli staff di Automotoretrò e di Kaleidosweb, sono da tempo a lavoro per rendere la presenza di questo settore completa e qualificata. Questa rassegna trova in Torino la sua giusta collocazione, sulle orme dei preparatori che hanno contribuito al successo delle auto italiane ed

europee ovunque, realizzando auto da corsa vincenti in tutto il mondo. Basta ricordare Lancia Fulvia, Fiat 131, Alfa Romeo GTA, Opel di vari modelli, Stratos, 037, Delta integrali, fino ad arrivare ai giorni nostri, alle Abarth Grande Punto che mantengono viva la tradizione dello Scorpione. È perciò importante, nel contesto di Automotoretrò, promuovere il lavoro di quelle centinaia di meccanici e preparatori – eredi dei grandi Bosato, Maglioli, Facetti, Trivellato, Giannini, Ceccato, RomeoFerraris, Osella e Conrero – che “con un cacciavite sapevano fare miracoli”. Ma non è tutto, perché AutoMotoRacing ospiterà i Designer e i Carrozzieri che con la loro arte creano linee dal-

l’eleganza impareggiabile: sono gli artisti che hanno dato uno “stile” all’automobile italiana e mondiale. Non a caso a Torino esistono scuole di design universalmente note ed una Università dell’automobile che prepara future menti pensanti e creative, provenienti da tutto il mondo. Saranno presenti anche quelle realtà che costruiscono prototipi, e Torino è un polo unico al mondo in questo settore, erede di quel “saper fare” artigianale delle “boite” di un tempo, oggi realtà industriali, con centinaia di dipendenti e computer. Infine il Tuning, nuova frontiera, vecchia quanto l’automobile, che nasce dal desiderio insito in ognuno di noi di dare alla propria auto quel tocco in più che ci possa distinguere.

Nuovi limiti di velocità

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha annunciato un’importante novità per i guidatori: l’innalzamento dei limiti di velocità in alcune autostrade. Il ministro si è, infatti, detto favorevole alla proposta di legge della Lega che prevede di portare il limite di velocità a 150 Km/h nei tratti autostradali a tre corsie e sistema tutor già installato e funzionante.

Stando a quanto dichiarato da Matteoli, però, l’innalzamento del limite potrebbe riguardare solo alcune categorie di auto. Attualmente il limite di velocità in autostrada è di130 km/h, 110 in caso di precipitazioni atmosferiche e 50 in caso di nebbia fitta. Sulle principali strade extraurbane bisogna viaggiare a non oltre 110 km/h, su quelle secondarie e locali a 90 km/h. In città il limite è di 50 km/h, 70 solo in alcuni tratti appositamente segnalati. In poche aree specifiche ad alta densità pedonale è fissato inoltre un limite di 30 km/h: limite che deve essere sempre segnalato. Chi non rispetta i limiti rischia sanzioni pecuniarie e decurtazione dei

punti sulla patente. Se si eccede di non oltre 10 km/h, la multa è compresa tra 38 e 207 euro; oltre i 10 km/h e fino a 40, multa da 155 a 832 euro e decurtazione di 5 punti sulla patente; oltre i 40 km/h e non oltre i 60 multa da 370 a 1.944 euro e 10 punti in meno, con sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi. Chi supera i limiti di oltre 60 km/h è soggetto alla sanzione pecuniaria compresa tra i 500 e i 2.667 euro, più decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi (patente revocata per i recidivi in un biennio). Sanzioni raddoppiate per neopatentati e autisti professionali.

Non mancheranno, per quanto concerne Auto e Motocicli, gli organizzatori di gare, scuole di guida sportiva e di sicurezza e le scuderie che sono il vero motore del movimento, che mettono la loro professionalità al servizio degli sportivi delle due e delle quattro ruote. Proprio per far spazio a tutte queste realizzazioni, idee e proposte, ad AutoMotoRacing sarà destinato un intero padiglione di Lingotto, accanto alle aree più classiche che ospiteranno, come di consueto, le “regine” del collezionismo. AutoMotoRacing info e prenotazioni press@kaleidosweb.com Automotoretro www.automotoretro.it info@automotoretro.it


46 TELEVISIONE

LA PAGINA • 6 GENNAIO 2010

VENERDI

RSI LA2

Le cronache di Narnia... 21.00

06.30 Cartoni animati 08.55 Sitcom – Genio sul divano 09.30 Tf – A-Team 10.20 Tf – Supercar 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.40 Cartoni animati 14.35 Tf – I Simpson 15.00 Tf – Smallville 15.55 Sitcom – I maghi di Waverly 16.55 Sitcom – Cory alla Casa Bianca 17.25 Cartoni animati 18.30 Studio Aperto 19.00 Studio Sport 19.30 Sitcom – La vita secondo Jim 20.05 Tf – I Simpson 20.30 Quiz – Prendere o lasciare 21.10 Tf – C.S.I. Miami 22.10 Tf – C.S.I. New York

O L'ABB AT IAMA! CH 043 322 17 17

ON

AME N T

I quattro fratelli Pevensie, giocando a nascondino nell'abitazione di un vecchio professore, entrano per caso in un grande armadio e scoprono che è l'ingresso per il mondo incantato di Narnia, una terra su cui Jadis, la terribile strega bianca, ha gettato l'incantesimo del gelo eterno. Per sottrarre questo splendido luogo popolato da animali parlanti, nani, fauni, centauri e giganti, al suo terribile destino, le forze del bene, capeggiate dal fiero e saggio leone Aslan, si scontreranno con quelle del male e i quattro ragazzi si troveranno coinvolti nella battaglia...

06.00 Tg 5 Prima Pagina 07.55 Info – Traffico 07.57 Meteo 5 07.58 Borse e monete 08.00 Tg 5 Mattina 08.40 Show – Mattino Cinque 09.57 Real – Grande Fratello 11.00 S-News – Forum 13.00 Tg 5 Giorno 13.39 Meteo 5 13.41 Soap – Beautiful 14.07 Real – Grande Fratello 14.10 Soap – Centovetrine 14.45 Show – Uomini e donne 16.15 Real – Amici 16.55 Info – Pomeriggio Cinque 18.50 Quiz – Chi vuol essere milionario 20.00 Tg 5 Sera 20.30 Meteo 5 20.31 Show – Striscia la notizia 21.11 Tf – Tutti per Bruno 23.30 Info – Matrix 01.30 Tg 5 Notte 01.59 Meteo 5 02.00 Show – Striscia la notizia (r) 02.32 Mediashopping 02.45 Real – Grande Fratello (r) 03.00 Real – Amici (r)

06.30 Il caffè di Corradino Mineo 07.30 Tgr Buongiorno Regione 08.00 Rai News 24 08.15 Rai Educational 09.30 Cominciamo bene Prima 10.10 Cominciamo bene 12.00 Tg 3 Rai Sport Notizie 12.25 Tg 3 Cifre in chiaro 12.45 Le Storie 13.10 Telen. – La scelta di Francisca 14.00 Tg Regione 14.20 Tg 3 Giorno 14.50 Tgr Leonardo 15.00 Tgr Neapolis 15.10 Tg 3 Flash L.I.S 15.15 La Tv dei ragazzi 17.50 Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 Tg 3 Sera 19.30 Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Le storie di Agrodolce 20.35 Tf – Un posto al sole 21.05 Tg 3 21.10 Mi manda Raitre 23.10 Show – Parla con me 00.00 Tg 3 Linea notte 00.10 Tg Regione

Rete

Italia

Canale

OCCHIO AI PROGRAMMI

RIN N O V I A

09.40 Quiz – Zerovero 10.25 Sci: Supercombinata maschile - Discesa 11.50 Info – Falò 13.10 Euronews 13.25 Sci: Supercombinata maschile - Slalom 14.20 Svizra Rumantscha 14.50 Euronews 15.20 Tf – Una mamma per amica 16.00 Quiz – Molla l'osso 16.30 DiADà 17.45 Documentario 18.40 Tf – Le sorelle McLeod 19.25 Tf – Monk 20.10 Tf – Squadra Med 21.00 Film – Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l'armadio

06.45 L'avvocato risponde 06.55 Quasi le sette 07.00 Cartoni animati 09.15 Tgr Montagne 09.45 Rai Educational 10.00 Tg2punto.it 11.00 Show – I Fatti Vostri 13.00 Tg 2 Giorno 13.30 Tg 2 Costume e Società 13.50 Tg 2 Eat Parade 14.00 Il fatto del giorno 14.45 Show – Italia sul due 16.10 Tf – La Signora del West 17.40 Art Attack 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. 18.10 Rai Tg Sport 18.30 Tg 2 19.00 Secondo Canale 19.35 Tf – Squadra Speciale Cobra 11 20.30 Tg 2 Sera 21.05 Tf – Desperate Housewives 22.40 Tf – Brothers & Sisters 23.25 Tg 2 23.40 Info – L'ultima parola 01.15 Tg Parlamento 01.25 Tf – The Dead Zone 02.10 Meteo 2

H

GENNAIO

06.10 Tf – 8 semplici regole 06.30 Tg 1 06.45 Unomattina 07.30 Tg 1 L.I.S. 07.35 Tg Parlamento 08.00 Tg 1 Mattina 08.20 Tg 1 Focus 09.30 Tg 1 Flash 10.00 S-News – Verdetto finale 10.50 Appuntam. al cinema 11.00 Occhio alla spesa 11.25 Che tempo fa 11.30 Tg 1 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg 1 Giorno 14.00 Tg 1 Economia 14.10 Festa italiana 16.15 La vita in diretta 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg 1 17.10 Che tempo fa 18.50 Quiz – L'Eredità 20.00 Tg 1 Sera 20.30 Affari Tuoi 21.10 Show – I Raccomandati 23.15 Tg 1 23.20 Info – Tv 7 00.20 L'Appuntamento

O?

15

08.00 TG Mattina 08.05 La Storia del Regionale 08.35 Documentario 08.50 Tf – Il Commissario Kress 09.50 Il filo della storia (r) 10.40 Tf – La signora in giallo 11.25 Tf – Le sorelle McLeod 12.05 Tf – Friends 12.30 Telegiornale Giorno 12.45 Meteo Regionale 12.50 Quiz – Molla l'osso 13.15 Tf – Due uomini e mezzo 13.40 Tf – Psych 14.20 Tf – Monk 15.00 Tf – Squadra Med 16.05 Tf – Il Commissario Kress 17.10 I cucinatori 18.00 Telegiornale Flash 18.10 Quiz – Zerovero 19.00 Il Quotidiano 19.40 Contesto 20.00 Telegiornale Sera 20.30 Meteo 20.40 Attenti a quei due 21.05 Info – Patti chiari 22.20 MicroMacro 22.55 Tf – Close to Home 23.40 Telegiornale Notte

05.30 Tf – Boston Legal 06.20 Mediashopping 06.50 Sitcom – Vita da strega 07.20 Tf – Quincy 08.20 Tf – Hunter 09.45 Telen. – Bianca 10.30 Tf – Ultime dal cielo 11.30 Tg 4 11.38 Info – Traffico 11.40 Tf – Wolff un poliziotto a Berlino (poliziesco) 12.30 Tf – Detective in corsia 13.30 Tg 4 Giorno 14.05 S-News – Forum 15.40 Film – Cimarron 18.55 Tg 4 19.19 Meteo 4 19.35 Soap – Tempesta d'amore 20.30 Tf – Walker Texas Ranger 21.10 Film – Attacco al potere 21.52 TgCom 21.55 Meteo 4 23.40 Film – Amici miei atto III 00.26 TgCom 00.29 Meteo 4 01.55 Tg 4 Rassegna Stampa 02.20 Film – Due ragazzi da marciapiede (commedia) 03.45 Tf – L.A. Dragnet


6 GENNAIO 2010 • LA PAGINA

AGENDA 47

IN GIRO PER I MUSEI LUGANO

Ernest Bloch (1880-1959) tra Ticino e Italia VILLA SAROLI VIALE STEFANO FRANSCINI, 9 FINO AL 29 GENNAIO 2010

ORARI: SAB-DOM CHIUSO LUN-VEN 9.00/12.00 - 14.00/17.00 ST. MORITZ

Pavel Pepperstein GALLERIA MONICA DE CARDENAS 7524 ZUOZ FINO AL 6 FEBBRAIO 2010 ORARI: DOM - LUN CHIUSO MAR-SAB 15.00-19.00 ZURIGO

Antonio Dias DAROS LATINAMERICA LIMMATSTRASSE 268 FINO AL 7 FEBBRAIO 2010 ORARI: GIO 12.00/20.00 VEN-DOM 12.00/18.00 ZURIGO

Non-Solo show, Non-Group show KUNSTHALLE ZURICH LIMMATSTRASSE 270 FINO AL 31 GENNAIO 2010 ORARI: MAR-MER-VEN 12.00-18.00 GIO 12.00/20.00 SAB-DOM 11.00/17.000 MENDRISIO

Michele Arnaboldi GALLERIA DELL'ACCADEMIA DI ARCHITETTURA

Curiosità

Roba da GUINESS

La simbologia delle statue

Montagna di moto

Se una statua rappresenta una persona su un cavallo che ha entrambe le zampe anteriori sollevate, significa che la persona rappresentata dalla statua è morta in guerra. Se il cavallo ha solo una zampa anteriore sollevata, la persona è morta per una ferita riportata in guerra. Se il cavallo ha tutte le quattro zampe a terra, la persona è morta per cause naturali.

Appassionati di moto, ecco a voi un record che vi dovrebbe piacere. Si tratta della montagna di motociclette più grande del mondo. Il record è stato realizzato dal Dare Devils Team, che fa parte dell’esercito indiano. Si è riusciti a raggruppare più di 200 persone su un numero decisamente ridotto di moto.

VIA CANAVEE, 5 FINO AL 24 GENNAIO 2010 ORARI: MAR-DOM 13.00-18.00 ZURIGO

World - Image 3 HELMHAUS ZURICH LIMMATQUAI 31 FINO AL 17 GENNAIO 2010 ORARI: MAR-DOM 10.00-18.00 GIO 10.00/20.00

IN GIRO PER I MUSEI


VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 - ORE 17.00


06.01.10