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PROGETTO CORONA VERDE Masterplan d’ambito area nord-ovest

Comune capofila Città di VENARIA REALE

Febbraio 2011

elaborato a cura di Studio Castelnovi


CORONA VERDE

MASTERPLAN DELL’AMBITO NORD OVEST

PROGRAMMA DI INTERVENTI

A

Valorizzare la fascia dello Stura con sistemazioni delle aree di interesse ambientale e potenziamento delle connessioni fruitive sia longitudinali che trasversali 1. La situazione territoriale dello Stura nel tratto di pianura ha aspetti peculiari che devono essere tenuti in conto nella definizione delle strategie di Corona Verde: da una parte costituisce l’asse portante di una fascia lungo la quale si sviluppa l’integrazione ambientale e insediativa tra fascia pedemontana e pianura, dall’altra il fiume, poco attraversato, impedisce storicamente le connessioni trasversali, separando di fatto il Parco della Mandria dagli insediamenti della fascia sinistra e dalla Vauda. 2. Il Programma di interventi A assume per la fascia dello Stura obiettivi conformi a quello assunto per le altre aste fluviali coinvolte in Corona Verde: potenziare la fascia vegetata lungo il fiume e valorizzare le risorse naturalistiche presenti o ripristinabili; assicurare una possibilità di fruizione spondale sistematica, superando le discontinuità provocate dalle infrastrutture o dagli affacci di insediamenti. A tali obiettivi si aggiunge, in ragione della considerazione dello Stura come separatore, quello del potenziamento delle connessioni trasversali tra Mandria e Vauda e l’alta piana di Caselle e Leinì, soprattutto per quanto riguarda la fruizione “dolce” lungo gli itinerari delle greenways esterne. 3. Nel quadro dell’Ambito nord-ovest il programma di interventi rinforza il ruolo del fiume di asse portante sia degli aspetti ambientali che di quelli fruitivi, ma in un tratto poco interessante per gli aspetti d’area vasta: alla scala delle relazioni interambito il Programma A non dialoga con le realtà circostanti l’ambito (Valli di Lanzo, Canavese, Ambito di Settimo, Ambito di Torino), essendo interposti i territori interessati dai programmi di interventi B e C. 4. Per quanto riguarda l’integrazione delle strategie interne all’ambito, per le parti che tengono in relazione i diversi programmi, il risultato è molto positivo: gli interventi di valorizzazione dello Stura e il sistema dei percorsi costituiscono una fascia continua che, senza soluzione, prosegue nei Programmi B (a partire dal nodo di Lanzo lungo l’asta della SP8 e SP24) e C (a valle, nel territorio di Venaria). D’altra parte i percorsi trasversali, completati nel programma con la previsione di due passaggi sul fiume per la mobilità dolce, svolgono un ruolo fondamentale nel telaio di connettività dell’intero

ambito in quanto sono connessi con i percorsi previsti lungo il Ceronda e a salire la Vauda, come previsto nel Programma B. 5. In queste condizioni il programma di intervento risulta di notevole interesse rispetto ai criteri adottati dalla Regione (v.Disciplinare). Infatti il Programma si presenta come opportunità a cui gli enti locali hanno aderito per dare continuità e fattibilità a iniziative già delineate ma sinora rimaste senza sbocchi concreti (il PTI, il Contratto di fiume). Oppure integrando iniziative pur finanziate da programmi specifci di altri enti (Provincia, ente Parco, ENI) che sono sinora rimaste separate dal progetto territoriale circostante, come nel caso dell’apertura dell’ingresso Oslera nel Parco della Mandria, o il recupero delle aree degradate lungo fiume. In questo modo si sta ottenendo un primo risultato progettuale di rilievo, sia per la raggiunta collaborazione tra quasi tutti i comuni coinvolti, sia per l’effetto di continuità ed integrazione dei sistemi di infrastrutturazione “dolce” lungo il fiume e delle mete di valorizzazione ambientale o delle attrezzature per il loisir o il turismo didattico. D’altra parte in diversi casi sono emerse iniziative private di interesse per la gestione dei servizi e delle attrezzature. In particolare sono già in fase di realizzazione intese per la gestione privata convenzionata di aree di interesse naturalistico e di servizi per il turismo didattico in comune di Nole. In questo clima si può avviare una sperimentazione sostenibile (anche per le casse comunali) in cui operatori privati associati si convenzionino con i comuni della fascia, per gli aspetti di sicurezza, gestione delle attività per il turismo naturalistico e didattico e manutenzione dei percorsi, delle fasce spondali e delle altre aree verdi. Nel quadro riassuntivo degli interventi tali aspetti poco rilevano perchè assumono importanza prevalentemente nella fase successiva alla realizzazione delle opere, normalmente non contabilizzata nè monitorata. Questa prospettiva gestionale risulta di particolare interesse in presenza di un territorio ricco di risorse e di progetti per la qualificazione della biodiversità e di valorizzazione paesistica, sinora poco conosciuta e quindi ricca di prospettive a seguito degli interventi in Programma. 1


In sintesi valutativa rispetto ai criteri stabiliti, il Programma di intervento C risulta 14/18: I completamento di progetto già avviato II contributo a progetto strategico generale di Corona Verde III contributo a progetto strategico regionale o provinciale per biodiversità IV contr. a progetto strategico regionale/provinciale per qualità paesaggistica V contributo a progetto strategico regionale o provinciale per fruizione VI utilizzo di fondi, iniziative o int. speciali che aumentano la fattibilità valori: alto 3 medio 2 basso 1 assente 0

2 3 2 2 3 2

6. In termini di fattibilità, come emerge dalla tabella seguente, il Programma di interventi A risulta ben avviato nel Progetto di interventi 1, che riunisce gli interventi immediatamente attivabili dall’ente pubblico, per gli aspetti di infrastrutturazione “dolce” e attrezzatura con servizi per il visitatore (mediamente più di 2/3 di quanto programmato). Al contrario risulta poco attivata la parte di riqualificazione di aree industriali o di realizzazione di parchi periurbani spondali, previsti dagli strumenti urbanistici ma sinora non avviati neppure in acquisizione delle aree. Quadro dei costi previsti per tipo d’intervento e per il progetto 1 tipo di intervento

totale dimens *x progr

totale costo x tipo intervento x programma € 1.819.000 € 115.000 € 700.000

% tipo totale % dim totale costo in int. su dimen in proget progetto 1 totale progetto /dim program progr 18,3 17.200 67,5 €1.114.000 1,2 3 75,0 € 85.000 7,0 2 66,7 € 500.000

% costo prog su tot int per tipo 61,2 73,9 71,4

infrastrutture 25.500 attrezzature 4 nodi 3 infrastrutturali ricettività 1 € 100.000 1,0 0 0,0 0 0 riqualificaz e 2.932.5 € 6.507.000 65,4 0 0,0 0 0,0 manutenzione 00 ambientale filari 3.550 € 145.000 1,5 0 0,0 0 0,0 riqualificazione 186.000 € 560.000 5,6 0 0,0 0 0,0 aree industriali TOTALE € 9.946.000 100,0 € 1.699.000 17,1 PROGR A riqualificaz a 1 € 520.000 carico di privati ricettività a 1 € 700.000 carico di privati TOTALE con € 11.166.000 int. privati * le dimensioni sono espresse in numero di attrezzature o nodi, metri lineari per infrastrutture, mitigazioni e filari, metri quadrati per aree

In questa condizione la distribuzione degli investimenti per tipo di intervento nel Programma risulta equilibrata, attribuendo circa il 72%% dei costi di intervento ad opere di diretto interesse ambientale o paesistico (riqualificazione ambientale, o di aree industriali, filari), contro circa il 25% attribuiti ad infrastrutture, e la parte restante ad attrezzature (3% del conto pubblico). Viceversa è molto squilibrato il Progetto 1, che attiva buona parte delle infrastrutture e attrezzature previste ma nulla delle opere di qualificazione ambientale, per una complessiva quota di realizzazione del Programma pari al 17%, a cui si possono aggiungere le iniziative per attrezzature e riqualificazioni private, incidenti per circa il 12% del totale del Programma. 7. In termini di risultati attesi (distinti per periodo, come richiesto nel disciplinare), il programma risulta particolarmente interessante. Infatti, alla luce di quanto sopra descritto emerge la potenzialità di ottenere risultati significativi nella valorizzazione del paesaggio e del sistema ambientale fluviale, oggi trascurato anche per la ridotta accessibilità e conoscenza da parte degli abitanti stessi dei comuni rivieraschi. Ovviamente tali risultati emergeranno solo nel medio periodo, dopo la fase di realizzazione di una continuità di percorsi che congiungano il fiume al territorio e di accessibilità lungo e attraverso le sue sponde. Risultati attesi effetti - trasversalità operativa e istituzionale e ruolo dell’intervento in politiche locali o di settore; 2 - integrazione e valenza territoriale; 3 - approccio multidisciplinare e multiscalare; 3 - fattibilità attuativa e gestionale; 2 - gestione economica; 2 - contributo alla tutela e all’incremento del 3 potenziale di biodiversità; - contributo al miglioramento della qualità 3 paesaggistica. totale 18 valori: ottimo 3 buono 2 sufficiente 1 assente 0

di cui nel periodo breve medio lungo 1 1 1 1 1 2

2 2 2 2 2 3

2 3 3 2 2 3

1

3

3

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18

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CORONA VERDE

MASTERPLAN DELL’AMBITO DI VENARIA

PROGRAMMA DI INTERVENTI A

SCHEDA PROGETTO 1 Sistema di interventi per integrare la connessione ciclopedonale lungo la fascia fluviale da Venaria Reale a Lanzo T.se Contesto territoriale e collegamenti intra ed extra ambito: Il progetto interessa la fascia fluviale dello Stura nella parte che riguarda la parte di fiume dallo sbocco sulla pianura, a valle delle strettoie di Germagnano e del ponte del Diavolo, fino al Parco della Mandria della reggia di Venaria ed é inserito nel programma di intervento A – Valorizzare la fascia dello Stura. Il progetto in particolare riguarda la fascia fluviale sinistra del fiume ed interviene sulle importanti discontinuità presenti nella rete di fruizione dei percorsi ciclopedonali e sul recupero di aree spondali degradate o interessate da attività estrattive ora in fase di recupero. Il tratto di territorio, periferico rispetto a Corona Verde, ne costituisce però il naturale collegamento verso le valli montane di Lanzo.

Enti proponenti e beneficiari: Comuni di Lanzo, Mathi, Villanova C.se, Nole, Cirié, Cafasse e Robassomero.

Tipologia di intervento: (temi tratti dal Disciplinare par. 2.2..1)  Potenziamento della leggibilità delle componenti caratterizzanti il “paesaggio del fiume”, con interventi, preferibilmente inseriti in progetti complessivi di tratti di fasce fluviali, o in convenzioni per la sistemazione di aree degradate o per la mitigazione e la compensazione di opere impattanti, che in ogni caso assicurino la sostenibilità gestionale e un basso costo manutentivo.  Qualificazione dell’accessibilità e della fruizione per loisirs del fiume, inseriti in un programma complessivo di tratti di fasce fluviali, o di greenways

Descrizione del progetto in relazione alle strategie ed obiettivi di CV e del masterplan: In un contesto di notevole importanza ambientale il Progetto prevede un sistema di interventi che, nel loro insieme ed integrati con quanto già realizzato, assicurano la funzionalità di alcune connessioni:  La continuità delle fasce spondali sistemate a verde per la fruizione del paesaggio o per loisir lungo lo Stura;  La continuità di fruizione ciclopedonale lungo la sponda sinistra dello Stura, in continuità e a completamento degli itinerari già in parte esistenti di risalita dal Parco della Mandria e da Venaria verso Lanzo e le sue valli; tali itinerari, soprattutto a monte di Villanova attualmente “abbandonano” il corso del fiume attraversando i contesti semi-urbani e retri di aree industriali. Gli interventi proposti rimediano a tale situazione riconsegnando alla fruizione la sponda del fiume e le aree al momento ancora in parte occupate dalle attività estrattive. La valorizzazione delle fasce fluviali e della loro fruizione risponde pienamente a quanto definito come obiettivo di CV e specificato come requisito nelle swot di ambito presentate a giugno 2010, come meglio dettagliato nello schema riassuntivo dei requisiti e delle prestazioni del programma di intervento A.

Inserimento degli interventi in altri programmi e sinergie con altre finti di finanziamento: Alcuni interventi attivano un importante sinergia con le strategie di azione di operatori privati, in particolare l’intervento 54a é realizzato con il cofinanziamento dell’azienda agricola Campagnette, proprietaria dell’area e convenzionata con il comune per il riuso a fini fruitivi e didattici di una struttura esistente a servizio delle attività di visita anche didattica. Un altro intervento di privati riguarda la realizzazione della passerella sullo Stura (25a).

1


Interventi specifici costitutivi del sistema 1 COMUNE Lanzo Torinese Mathi Villanova C.se Villanova C.se Villanova C.se Villanova C.se Villanova C.se Villanova C.se Nole Nole Nole Nole Nole Cirié Cirié Cirié Ciriè Cafasse Cafasse Cafasse Cafasse Cafasse Robassomero Robassomero Robassomero Robassomero

N. * 8a 12a 15a 16a 13a 18a 19a 20a 21a 54a 26a 22a 25a 28a 30a 31a 32a 52a 47a 48a 49a 50a 39a 40a 34a 35a

INTERVENTO SPECIFICO Sistemazione ciclopista lungo strada vecchia di Lanzo (fondo) Sistemazione ciclopista lungo sx Stura (fondo) Realizzazione exnovo ciclopista da sx Stura lungo SP24 Realizzazione sottopasso via Stura (SP 24) attraverso manufatto scatolare Realizzazione exnovo ciclopista lungo sx Stura Sistemazione ciclabile dal ponte di Villanova a loc. Giamoglio Area di interscambio da attrezzare in prossimità del ponte di via Stura Sistemazione ciclopista sx Stura (fondo) Sistemazione ciclopista sx Stura (fondo) Realizzazione area attrezzata Qualificazione della zona naturalistica della foresta fossile e dell'ingresso Sistemazione ciclopista da sponda sx Stura verso San Vito di Nole Realizzazione passerella Sistemazione ciclopista, sx Stura (fondo) Realizzazione exnovo ciclabile lungo via Stura Sistemazione ponte per ciclabile (via Stura, SP18) Realizzazione exnovo ciclopista su SP18 dal ponte verso Robassomero Realizzazione exnovo ciclopista lungo la SP24 Sistemazione ciclopista lungo strada dei monti Sistemazione ciclopista lungo via Roma Sistemazione ciclopista lungo via Paschero Realizzazione exnovo ciclopista in sponda dx fino a località Giamoglio Sistemazione ciclopista da via Bove ad area industriale Colombé Sistemazione ciclopista area Colombè (arredo) Realizzazione exnovo ciclopista da ponte SP18 a Vastalla Realizzazione exnovo ciclopista da ponte SP18 al centro di Robassomero

RUOLO NEL PROGRAMMA ** Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Complementare Strutturale Strutturale Strutturale Nodale Strutturale Nodale strutturale Strutturale Strutturale Nodale strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Complementare Strutturale Strutturale Strutturale

* i numeri fanno riferimento alla sequenza individuata nel programma di intervento, comprensiva degli interventi immediatamente attivabili e di altri interventi, attesi ma non immediatamente fattibili (per indisponibilità delle aree o dei fondi necessari).

** il ruolo nel programma può essere strutturale, ove il programma non raggiunga i suoi obiettivi primari a meno dell’intervento; nodale, ove l’intervento faciliti una connessione in altro modo esistente ma inefficiente o pericolosa; complementare, ove l’intervento costituisca parte importante delle strategie del programma ma non sia indispensabile per la sua funzionalità essenziale.

2


Sistemazione ciclopista lungo strada vecchia di Lanzo

8a

Sistemazione ciclopista lungo sx Stura

IS 8a Soggetto: Comune di Lanzo Torinese Descrizione intervento: Sistemazione e riutilizzo a fini di percorso ciclopedonale della vecchia strada militare che collega Lanzo a Cafasse nel tratto che ha inizio dal Parco del Ponte dei Diavolo e prosegue lungo il crinale del monte Basso. Il percorso, in posizione elevata rispetto al corso d’acqua, garantisce un’alta qualità naturalistico- paesaggistica e attraversa un’importante area boscata. L’intervento si sviluppa su un percorso di 1.500 m ed ha carattere strutturale in quanto garantisce una connessione fruitiva tra l’ambito fluviale dello Stura e l’ambito pedemontano del Ceronda e offre continuità di percorso da Lanzo, Cafasse e Fiano; in continuità con gli interventi 52a e 47a. I costi rientrano tra quelli standard (45€ml netto).

IS 12a Soggetto: Comune di Mathi Descrizione intervento: Ripristino del fondo e della segnaletica del percorso ciclopedonale di 2.000 m lungo la sponda sinistra dello Stura. Il tracciato riprende il percorso spondale esistente. L’intervento ha carattere strutturale in quanto offre continuità di percorso da Lanzo a Villanova lungo la sponda dello Stura, senza necessità di attraversare l’area industriale e garantisce un’ottima fruibilità di un tratto di fascia spondale ad alta naturalità; in continuità con l’intervento 13a I costi rientrano tra quelli standard (45 €ml netto).

12a

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IS 15a

Realizzazione exnovo ciclopista da sx Stura lungo SP24 Soggetto: Comune di Villanova Canavese

Descrizione intervento: Intervento di completamento della rete ciclabile esistente attualmente interrotta nel breve tratto lungo via Stura. E’ prevista la realizzazione di un nuovo tratto di congiunzione, ai bordi della carrabile esistente, per una lunghezza di 150 m. L’intervento ha carattere strutturale in quanto permette di completare e dare continuità alla rete di fruizione, garantendo per tutto il tratto la sicurezza di percorrenza. I costi rientrano tra quelli standard (70 €ml netto).

Realizzazione sottopasso via Stura (SP 24) attraverso manufatto scatolare

IS 16a

Soggetto: Comune di Villanova Canavese Descrizione intervento: Opere integrative per la realizzazione del sottopasso di via Stura, SP 24, in corso di realizzazione contestuale al ripristino del canale esistente. Il sottopasso, in prossimità del ponte di Villanova, viene realizzato posizionando un manufatto scatolare, e permette di evitare l’attraversamento della strada ad intenso traffico in corrispondenza dell’ingresso al parco comunale lungo lo Stura. L’intervento ha carattere strutturale, in continuità con gli interventi 13a e 20a. I costi previsti sono connessi alla specificità dell’opera 50.000 €.

4


IS 13a

Realizzazione exnovo ciclopista lungo sx Stura

Soggetto: Comune di Villanova Canavese Descrizione intervento: Tratto ex novo di ciclopedonale, della lunghezza di a 750 m, a completamento del percorso dello Stura del comune di Mathi. L’intervento ha carattere strutturale in quanto permette di dare continuità al percorso su sponda sinistra dello Stura e di raggiungere l’importante snodo rappresentato dal ponte di Villanova. In continuità con gli interventi 12a, 20a e 16a. I costi rientrano tra quelli standard (€ 75ml netto).

13a

Sistemazione ciclabile dal ponte di Villanova a loc. Giamoglio

IS 18a Soggetto: Comune di Villanova Canavese Descrizione intervento: Ripristino del fondo e della segnaletica del percorso in sponda destra Stura di 900m, nel tratto tra via Stura a loc. Giamoglio, di connessione tra l’abitato di Cafasse e quello di Villanova. L’intervento che permette la continuità delle connessioni fruitive sia longitudinali che trasversali della Stura ha carattere strutturale; in continuità con l’intervento 52a. I costi rientrano tra quelli standard (€45 ml netto).

18a

5


Area di interscambio da attrezzare in prossimità del ponte di via Stura

IS 19a

Soggetto: Comune di Villanova Canavese Descrizione intervento: Realizzazione di attrezzature e ripristino dell’area di interscambio con rinaturalizzazione della fascia spondale in prossimità del ponte di via Stura. L’intervento permette di implementare i servizi già presenti sull’area e di rendere la zona maggiormente fruibile ad un’utenza non solo locale e di rinaturalizzare la fascia dell’area a contatto con il fiume. L’intervento ha carattere complementare. I costi previsti sono connessi alla specificità dell’opera 30.000 €.

Sistemazione ciclopista sx Stura

IS 20a Soggetto: Comune di Villanova Canavese Descrizione intervento: Ripristino del fondo e miglioramento del percorso ciclopedonale esistente, nel tratto compreso tra il ponte di Villanova C.se e il confine comunale con Nole, della lunghezza di 1000 m. Il tratto é caratterizzato dalla vicinanza del percorso rispetto all’alveo del torrente Stura e presenta caratteri di alta qualità ambientale e paesaggistica. L’intervento ha carattere strutturale in quanto permette la continuità dei percorsi lungo le sponde dello Stura; in continuità con gli interventi 16a e 21a. I costi rientrano tra quelli standard (45 €ml netto).

20a

6


IS 21a

Sistemazione ciclopista sx Stura Soggetto: Comune di Nole

Descrizione intervento: Ripristino del fondo nel tratto ciclopedonale compreso tra il confine comunale con Villanova C.se e il confine comunale con Cirié della lunghezza di 1900 m. Il tratto é caratterizzato dalla vicinanza del percorso rispetto all’alveo del torrente Stura e presenta caratteri di alta qualità ambientale e paesaggistica. L’intervento ha carattere strutturale in quanto permette la continuità dei percorsi lungo le sponde dello Stura; in continuità con gli interventi 20a e 28a. I costi rientrano tra quelli standard (45 €ml netto).

Realizzazione area attrezzata

IS 54a Soggetto: Comune di Nole Descrizione intervento: Realizzazione di servizi per la fruizione delle aree e dell’edificato esistente a scopi didattici e fruitivi. L’intervento ha carattere strutturale in quanto permette la fruizione di un’area spondale rinaturalizzata dopo l’attività estrattiva; in continuità con gli interventi 20a, 21a e 22a. I costi previsti sono connessi alla specificità dell’opera e ammontano a 25.000 € con cofinanziamento del 40% da parte del Comune di Nole.

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Qualificazione della zona naturalistica della foresta fossile e dell'ingresso

IS 26a

Soggetto: Comune di Nole Descrizione intervento: La qualificazione della zona naturalistica della foresta fossile si realizza attraverso la valorizzazione dell’ingresso e il miglioramento dell’ accesso in prossimità della stessa. L’intervento ha carattere nodale in quanto permette di incrementare la fruibilità dell’area; I costi previsti sono connessi alla specificità dell’opera e ammontano a 30.000 € €

Sistemazione ciclopista da sponda sx Stura verso San Vito di Nole IS 22a Soggetto: Comune di Nole Descrizione intervento: Ripristino del fondo e dell’arredo, per una lunghezza di 800 m, nel tratto di percorso che permette la connessione tra la fascia spondale della Stura e l’abitato di Nole, passando per il Santuario di San Vito. Il percorso permette di raggiungere facilmente la stazione ferroviaria di Nole e la connessione con la Riserva della Vauda, ed è caratterizzato dalla presenza del Santuario. L’intervento ha carattere strutturale in quanto consente la connessione tra i percorsi lungo la fascia spondale della Stura, l’abitato di Nole e la Riserva della Vauda, nonché la fruizione del Santuario e il collegamento con il sistema di trasporto ferroviario. In continuità con gli interventi 20a e 21a. I costi rientrano tra quelli standard (€50ml netto).

8


IS 25a

Realizzazione passerella Soggetto: Comune di Nole Descrizione intervento: Realizzazione di passerella ciclopedonale sul torrente Stura. Il cofinanzimento comune-privati ammonta al 40% del costo stimato. L’intervento ha carattere nodale/strutturale in quanto consente l’attraversamento del torrente Stura e il potenziamento delle connessioni fruitive in sponda dx e sx e tra il Parco della Mandria e della Vauda; in continuità con l’intervento 21a. I costi previsti sono connessi alla specificità dell’opera e ammontano €250.000

Sistemazione ciclopista, sx Stura

IS 28a Soggetto: Comune di Cirié Descrizione intervento: Ripristino del fondo del percorso ciclopedonale lungo il torrente Stura, nel tratto compreso tra il confine comunale di Nole e il ponte sulla SP18. Il tratto ciclopedonale, di lunghezza pari a 1.600 m, è di carattere strutturale in quanto garantisce la continuità dei percorsi lungo le sponde dello Stura; in continuità con gli interventi 21a e 30a. I costi rientrano tra quelli standard (45 € netto).

9


IS 30a

Realizzazione exnovo ciclabile lungo via Stura Soggetto: Comune di Ciriè

Descrizione intervento: Realizzazione exnovo tratto di percorso ciclopedonale a completamento della rete di connessione fruitiva lungo via Stura, tra il Parco della Mandria e della Vauda, per un tratto di 130m. L’intervento ha carattere strutturale in quanto consente la continuità dei percorsi di fruizione longitudinale e trasversali della Stura, ne potenzia l’accessibilità e incrementa, attraverso la riqualificazione, la fruizione locale (abitato di Cirié) con l’intervento 70b; in continuità con gli interventi 31a e 70b. I costi rientrano tra quelli standard (€55ml netto).

IS 31a

Sistemazione ponte per ciclabile (via Stura, SP18)

Soggetto: Comune di Ciriè Descrizione intervento: Ampliamento del ponte esistente sulla Stura, SP 18, per la realizzazione del passaggio ciclopedonale in sede propria. Il cofinanziamento da parte del comune di Cirié ammonta al 30% del costo stimato per l’opera. L’intervento ha carattere sia nodale che strutturale in quanto consente il collegamento in sicurezza dei percorsi fruitivi sui due lati del torrente Stura tra le direttrici del Parco della Mandria e della Vauda; in continuità con gli interventi 39a e 32a. I costi previsti sono connessi alla specificità dell’opera e sono stimabili in € 200.000

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Realizzazione exnovo ciclopista su SP18 dal ponte verso Robassomero

IS 32a

Soggetto: Comune di Cirié Descrizione intervento: Realizzazione exnovo di pista ciclabile lungo via Stura, per un tratto di 400m, a completamento della rete dei percorsi di connessione fruitiva lungo il torrente Stura e tra il parco della Mandria e della Vauda. Il percorso consente inoltre la risalita in sicurezza agli abitati di Robassomero e Vastalla, evitando la promiscuità con il traffico veicolare della strada provinciale. L’intervento ha carattere strutturale poiché consente la connessione ed il potenziamento dei percorsi fruitivi tra il Parco della Mandria e la Vauda e in sponda destra e sinistra della Stura. in continuità con gli interventi 31a, 34a e 35 a. I costi rientrano tra quelli standard (€95ml netto).

IS 52a

Realizzazione exnovo ciclopista lungo la SP24

Soggetto: Comune di Cafasse Descrizione intervento: Il tratto di ciclopista da realizzarsi exnovo lungo la SP24 completa il percorso che da Cafasse porta a Villanova C.se. Il percorso di lunghezza pari a 200 m presenta carattere strutturale in quanto permette di congiungere lo snodo del ponte di Villanova con i percorsi di fruizione esistenti di Cafasse e assicura un maggiore livello di sicurezza; in continuità con l’intervento 18a. I costi rientrano tra quelli standard (€ 70ml netto).

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Sistemazione ciclopista lungo strada dei Monti

IS 47a

Soggetto: Comune di Cafasse Descrizione intervento: Miglioramento della fruibilità di via dei Monti, attraverso la realizzazione di parte delle barriere di protezione, in legnoacciaio con mancorrente. La strada é stata recentemente ripristinata dal comune di Cafasse che ha provveduto alla realizzazione della pavimentazione in ghiaia e dell’apposizione parziale di barriere di sicurezza. L’intervento ha carattere strutturale perché assolutamente necessario alla protezione e alla sicurezza dei fruitori; in continuità con gli interventi 48a e 8a. I costi previsti sono connessi alla specificità dell’opera €30.000

IS 48a

Sistemazione ciclopista lungo via Roma Soggetto: Comune di Nole

Descrizione intervento: Sistemazione del percorso di connessione in sponda dx Stura lungo via Roma, in tratto urbano, per il quale è necessario un intervento messa in evidenza del percorso ciclabile al fine di migliorare la sicurezza dei fruitori.

48 a

L’intervento ha carattere strutturale in quanto consente il completamento del percorso di fruizione della Stura, in connessione ai percorsi pedemontani (programma B) e di aumento dell’accessibilità dell’abitato di Cafasse; in continuità con gli interventi 47a e 49a. I costi rientrano tra quelli standard (€12ml netto).

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IS 49a

Sistemazione ciclopista lungo via Paschero Soggetto: Comune di Cafasse

Descrizione intervento: Ripristino del fondo e della segnaletica su via Paschero, fino al limite della fascia fluviale, per un tratto di 400m, di connessione tra l’abitato di Cafasse e la strada per Lanzo sulla sponda destra del torrente Stura. L’intervento ha carattere strutturale perchè consente il collegamento tra l’area urbana e la fascia fluviale. in continuità con gli interventi 48a e 50a. I costi rientrano tra quelli standard (€48ml netto).

Realizzazione exnovo ciclopista in sponda dx fino a località Giamoglio

IS 50a

Soggetto: Comune di Cafasse

50 a

Descrizione intervento: Realizzazione exnovo ciclopista in sponda dx Stura, su tracciato di un sentiero esistente, di connessione tra Cafasse e la strada per Lanzo e i percorsi in sponda destra e sinistra Stura che portano a Venaria e al Parco della Mandria. L’intervento ha carattere strutturale in quanto consente la continuità del percorso lungo la sponda destra Stura e il potenziamento delle connessioni fruitive sia longitudinali che trasversali del programma. in continuità con gli interventi 49a e a. I costi rientrano tra quelli standard (€85ml netto).

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IS 39a

Sistemazione ciclopista da via Bove ad area industriale Colombé Soggetto: Comune di Robassomero

39a

Descrizione intervento: Ripristino del fondo e della segnaletica nel tratto di ciclabile di collegamento tra via Bove e l’area industriale Colombé per una lunghezza di 900m. Il percorso si contraddistingue per la sua qualità in termini di valori paesaggistici. L’intervento ha carattere strutturale in quanto incrementa l’accessibilità alle aree agricole più prossime al torrente Stura e garantisce la continuità di un sistema di percorsi di facile fruizione. I costi rientrano tra quelli standard (€45ml netto). in continuità con l’intervento 40a.

IS 40a

Sistemazione ciclopista area Colombè Soggetto: Comune di Robassomero

40 a

Descrizione intervento: Ripristino della segnaletica nei due tratti adiacenti l’area industriale Colombé. I percorsi si sviluppano a nord ed a est dell’area industriale per una lunghezza di 1300m L’intervento presenta carattere strutturale in quanto permette, a nord, di raggiungere l’ingresso al Parco della Mandria così come previsto dall’intervento specifico 11Bb e a est di incrementa la fruibilità dell’area, garantendo la continuità dei percorsi da Venaria a Robassomero; in continuità con l’intervento 39a. L’intervento costituisce integrazione di opere parziali mirate miglioramento della fruibilità dell’area, in fase di realizzazione tramite convenzionamento con il consorzio degli operatori industriali dell’area Colombé. I costi rientrano tra quelli standard (€12ml netto).

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IS 34a

Realizzazione exnovo ciclopista da ponte SP18 a Vastalla Soggetto: Comune di Robassomero

Descrizione intervento: Realizzazione exnovo di pista ciclabile di connessione dei percorsi fruitivi in sponda dx Stura, dall’abitato di Vastalla al ponte tra Robassomero e Cirié, per un tratto di 200m particolarmente pericoloso in quanto si trova su una curva di una strada (la SP18) ad elevato traffico. L’intervento ha carattere strutturale in quanto permette la continuità dei percorsi fruitivi in sponda destra Stura e la connessione di alcuni percorsi esistenti alle fasce spondali e al ponte dell’intervento 31b. in continuità con gli interventi 32a e 35a. I costi rientrano tra quelli standard (€90ml netto).

Realizzazione exnovo ciclopista da ponte SP18 al centro di Robassomero

IS 35a

Soggetto: Comune di Robassomero

35a

Descrizione intervento: Realizzazione ex novo di percorso ciclopedonale per la risalita all’abitato di Robassomero. L’intervento garantisce la continuità in sicurezza del percorso verso il Parco della Mandria, evitando il traffico e la pericolosità di via Stura e corso Italia. La lunghezza complessiva dell’intervento è 600m. L’intervento ha carattere strutturale in quanto consente la continuità e la sicurezza delle connessioni fruitive tra il Parco della Mandria, la Riserva della Vauda e la fascia fluviale del torrente Stura. in continuità con gli interventi 32a e 31a. I costi rientrano tra quelli standard (€95ml etto).

15


ASPETTI DI GESTIONE E MANUTENZIONE: In tutti i capitolati d’appalto sono previsti a carico dell’impresa gli oneri di gestione e manutenzione, per 5 anni

ELEMENTI DI PREMIALITÀ’ (il punteggio di valutazione è crescente: 3 requisiti di massimo valore, 0 assenza di requisiti) Valutazione complessiva Immediata cantierabilità del progetto

13 2

Trasversalità operativa e istituzionale

2

Coinvolgimento di operatori privati e associazioni pertinenti all’obiettivo

2

Valenza multidisciplinare (integrazione aspetti ambientali, paesaggistici, fruitivi) Inserimento in altre progettualità Possibilità di collegamento con interventi di Ambiti limitrofi Presenza contestuale di azioni immateriali e di sensibilizzazione Valore di presidio sociale per il territorio

2

Impiego di pratiche di perequazione territoriale/urbanistica Impiego di pratiche di compensazione ecologica e paesaggistica

0

Le aree e i sedimi dei percorsi sono in disponibilità dei comuni. Le autorizzazioni necessarie sono facilmente acquisibili per quanro riguarda i percorsi mentre possono essere più complesse per quanto riguarda le due passerelle 21a e 31 a e in generale con tutti gli interventi che interessano la fascia fluviale ristretta. Il progetto interessa complessivamente 7 Comuni (Lanzo T.se, Mathi, Villanova C.se, Nole, Cirié, Cafasse, Robassomero). Tutti gli interventi citati concorrono alla formazione di un percorso continuo di fruizione della sponda sinistra dello Stura e sono quindi concatenati e per questo condivisi dai vari enti locali interessati. L’intervento 54a é realizzato con il cofinanziamento dell’azienda agricola Campagnette, proprietaria dell’area e convenzionata con il comune per l’utilizzo. Il cofinanziamento riguarda anche la passerella sullo Stura, 25a. Il progetto coinvolge il consorzio Colombè (40a) per il ripristino della segnaletica nei due tratti adiacenti l’area industriale. L’intervento costituisce integrazione di opere parziali mirate miglioramento della fruibilità dell’area, in fase di realizzazione tramite convenzionamento con il consorzio degli operatori industriali dell’area Colombé. Tutti gli interventi sono volti a massimizzare la fruizione della fascia fluviale dello Stura e a favorire e l’integrazione sistematica degli aspetti di valorizzazione ambientale e fruitiva.

0 0 1

L’azienda agricola Campagnette organizza percorsi e attività didattiche con le scuole e altre associazioni di zona.

2

Il completamento delle sistemazioni delle aree lungo il fiume e il collegamento tra le ciclabili costituiscono l’asse portante lungo il quale si sviluppa l’integrazione ambientale e insediativa tra fascia pedemontana e pianura. La rinaturalizzazione e il recupero delle aree spondali può inoltre costituire un punto di inizio per il recupero sociale di luoghi dimenticati per la fruizione e abbandonati a forme di utilizzo marginale.

2

Sono in corso di perfezionamento accordi tra il comune di Robassomero, il Parco della mandria, la Provincia di Torino e il consorzio degli industriali dell’area Colombé per l’applicazione di misure di mitigazione ambientale e paesistica sull’area e tra questa e la fascia fluviale dello Stura, ottenibili anche attraverso lo strumento della compensazione ambientale e della perequazione.

TEMPISTICHE PRESUNTE: I tempi prevedibili di progettazione e autorizzazione sono coerenti con le scadenze definite dal Programma POR FESR, salvo autorizzazioni necessarie per quanto riguarda le due passerelle 21a e 31 a e in generale con tutti gli interventi che interessano la fascia fluviale ristretta.

16


CONDIZIONI DEL PROGETTO: Presenza di progettualità e altri soggetti

Fenomeni di inquinamento e interventi bonifica

Disponibilità aree

Compatibilità con strumenti urbanistici

8a 12a 15a 16a 13a 18a 19a 20a

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

NO

21a

SI

SI

NO

54a 26a 22a 25a 28a 30a

SI

SI

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

SI

SI

NO

SI

SI

NO

31a

SI

SI

NO

32a 52a 47a 48a 49a 50a 39a 40a 34a 35a

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

NO

SI

SI

SI

SI

SI

SI

NO

SI

SI

NO

Intervento specifico

*

*

Criticità (conflittualità, autorizz. necessarie, vincoli )

Opportunità (accordi di collab., coerenza con piani )

Stato attuale del progetto

Studio di fattibilità Progetto esecutivo

aut. Agenzia interregionale (A.I.Po)

NO

NO

Progetto preliminare

aut. Agenzia interregionale (A.I.Po)

Studio di fattibilità

Studio di fattibilità

NO

*

NO

* Gli interventi 54a e 25a sono realizzati con il cofinanziamento dell’azienda agricola Campagnette, mentre l’intervento 40a coinvolge il consorzio Colombè.

17


COSTI ATTESI E COFINANZIAMENTO: Intervento specifico

Comune

A. Ruolo nel programma

8a 12a 15a 16a 13a 18a 19a 20a 21a 54a** 26a 22a 25a 28a 30a 31a*** 32a 52a 47a 48a 49a 50a 39a 40a 34a 35a

Lanzo Torinese

Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Complementare Strutturale Strutturale Strutturale Nodale Strutturale Nodale strutturale Strutturale Strutturale Nodale strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Strutturale Complementare Strutturale Strutturale Strutturale

B. Dim. (m)

D. IVA (10% di C)

E. Costi tecnici, IVA e altri oneri

F. Costo lordo totale (C+D+E) (arrot. a 5.000€)

G. Quota cofinanziamento

H. Finanziamento richiesto

69,000 92,000 11,500 38,000 57,500 41,000 23,000 46,000 88,000 18,000 23,000 38,400 192,000 73,000 11,000 153,000 34,500 15,300 23,000 7,500 18,500 92,000 42,000 23,000 15,300 53,800

6,900 9,200 1,150 3,800 5,750 4,100 2,300 4,600 8,800 1,800 2,300 3,840 19,200 7,300 1,100 15,300 3,450 1,530 2,300 750 1,850 9,200 4,200 2,300 1,530 5,380

13,800 18,400 2,300 7,600 11,500 8,200 4,600 9,200 17,600 3,600 4,600 7,680 38,400 14,600 2,200 30,600 6,900 3,060 4,600 1,500 3,700 18,400 8,400 4,600 3,060 10,760

90,000 120,000 15,000 50,000 75,000 55,000 30,000 60,000 115,000 25,000 30,000 50,000 250,000 95,000 15,000 200,000 45,000 20,000 30,000 10,000 25,000 120,000 55,000 30,000 20,000 70,000

18,000 24,000 3,000 10,000 15,000 11,000 6,000 12,000 23,000 5,000 6,000 10,000 50,000 19,000 3,000 40,000 9,000 4,000 6,000 2,000 5,000 24,000 11,000 6,000 4,000 14,000

72,000 96,000 12,000 40,000 60,000 44,000 24,000 48,000 92,000 20,000 24,000 40,000 200,000 76,000 12,000 160,000 36,000 16,000 24,000 8,000 20,000 96,000 44,000 24,000 16,000 56,000

TOTALE

1,299,300

129,930

259,860

1,700,000

340,000

1,360,000

Totale interventi strutturali per i quali si richiede il finanziamento in maniera prioritaria

1,211,300

121,130

242,260

1,585,000

317,000

1,268,000

Mathi Villanova C.se Villanova C.se Villanova C.se Villanova C.se Villanova C.se Villanova C.se Nole Nole Nole Nole Nole Cirié Cirié Cirié Ciriè Cafasse Cafasse Cafasse Cafasse Cafasse Robassomero Robassomero Robassomero Robassomero

1,500 2,000 150 1 750 900 1 1,000 1,900 1 1 800 1 1,600 130 1 400 200 1 700 400 1,200 900 1,900 200 600

C. Costo di intervento

** Intervento cofinanziato al 40% dal Comune di Nole *** Intervento cofinanziato al 30% dal Comune di Cirié 18

Interventi Stura - Corona Verde 2  

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