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Settimanale di informazione - Anno III numero 25 - Domenica 20 novembre 2011 DISTRIBUZIONE GRATUITA

FUOCO AMICO SULLA GIUNTA CARFORA

Domenica 20 novembre 2011

e-mail:promoartsrl@virgilio.it 1


SPACCATURA NEL PD

POLITICA

ASPRA LA CONTESA, A SUON DI DOCUMENTI, FRA LE DUE ANIME DEL PARTITO di Rino Tomasiello Un direttivo spaccato quasi a metà, due documenti, due assessori sfiduciati, il gruppo consiliare che viaggia per conto suo, una segreteria che non garantisce l’intero partito, ma si è schierata con una parte. E’ preoccupante il travaglio, pericolosa la confusione del Partito Democratico, che rischia di trascinarsi dietro la stabilità e il futuro dell’Amministrazione Comunale. E’ in corso un serrato dibattito interno tra l’anima “emotiva” e quella” razionale” del partito, dagli esiti incerti. Il documento dei consiglieri comunali chiede la revoca degli assessori Gagliardi e Tignola “rei” di aver avallato l’atto di indirizzo proposto dal Sindaco per la nomina dei Dirigenti. Il documento dei razionali, sostenuto in primis dalle donne del partito, come le sorelle Muto e Antonella Ciaramella e condiviso da ex amministratori e dirigenti come Girasole, Rocco, Villino e Albano, chiede un’attenta riflessione sulla situazione in atto, coinvolgendo nel dibattito gli organismi provinciali e regionali. Il Partito Democratico ha raccolto nella tornata elettorale 4.400 voti, che hanno determinato l’elezione di 5 consiglieri, la nomina di due assessori e l’attribuzione della presidenza del Consiglio. Un peso rilevante nell’Amministrazione e nella Giunta Carfora, ma anche un elevato tasso di responsabilità. Provocare le prime fibrillazioni (anche se un sindaco-cardiologo sa come intervenire) alla maggioranza dopo tre-quattro mesi non è proprio l’atteggiamento giusto di un partito che è stato votato per governare. Il dibattito interno è la linfa che tiene in vita e fa crescere un partito, ma il vero obiettivo deve essere l’applicazione dell’agenda politica del programma elettorale. Gli elettori vogliono le risposte ai loro problemi e un partito radicato sul territorio, storicamente al fianco delle classi più deboli, autenticamente riformista, deve impegnare le sue energie affinchè il traffico sia meno

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caotico, la raccolta differenziata cresca di più, ci siano più servizi e meglio organizzati, sia più efficace il controllo del territorio, non ci siano nuove discariche, diminuisca il livello di disoccupazione, aumenti il livello di legalità complessivo. Francamente, l’Amministrazione naviga ancora a vista, non si vede un’azione propulsiva del Consiglio, mancano una direzione politica e una solida strategia amministrativa. Certo ci sono delle attenuanti generiche, come l’inevitabile periodo di rodaggio, che coinvolgono l’intera coalizione. Ma il P.D., proprio per la sua forza elettorale, ha una responsabilità di livello superiore. Non bastano solo gli atti della giunta per una città assediata dai problemi e assetata di cambiamento. Mancano, come il pane, la coesione politicaamministrativa e una visione di largo respiro. Uno degli impegni sottoscritti dalla coalizione di maggioranza, in campagna elettorale, riguardava il principio di moralità ed etica pubblica, che doveva riguardare i candidati delle liste e tutti quelli designati ad altri incarichi di responsabilità. Solo il venir meno a quei principi legittimerebbe, oggi, un eventuale dissenso,una presa di distanza; altrimenti tutto appare strumentale e incomprensibile. E la città, già traumatizzata dalla fine della precedente Amministrazione e vogliosa di essere governata, magari con la risoluzione di qualche annoso problema, non capirebbe, a giusta ragione. E questa volta le responsabilità di un fallimento dell’Amministrazione avrebbero nome e cognome, sarebbero visibili e individuabili. Alimentare un clima di tensione e rallentare un’azione di governo seria e responsabile nell’interesse della città è da irresponsabili. È davvero paradossale come, all’inerzia dell’opposizione, faccia riscontro il fuoco amico sulla Giunta Carfora. A chi giova? Settimanale Indipendente - Anno III numero 25


ATTUALITA’

La Pagella Voto 10

A Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica. In un momento difficile e delicato sia sul versante economico che su quello politico, ha saputo guidare con responsabilità, prudenza e fermezza, la nave Italia.

di Tomas

hanno partecipato alla recente maratona di Amsterdam e a tutti gli appassionati di questa disciplina che portano in giro il none di Casoria con onore.

Voto 5

Voto 8

Alla notizia secondo cui l’Inghilterra sta per dire addio alle strisce pedonali. Hanno fallito, non sono state le amiche dei pedoni, ragione per cui erano nate. Una ricerca del governo neo-zelandese ha dimostrato che un passaggio pedonale aumenta il rischio di investimento del 28% rispetto all’attraversamento cosiddetto selvaggio. E se la facessimo in Italia?

Voto 7

A tutti i tecnici e i politici che negli ultimi decenni hanno perso il controllo del territorio casoriano, coscientemente o incoscientemente. Siamo in piena emergenza, basta una pioggia più intensa e prolungata per generare crolli, cedimenti, voragini.Le ultime tragedie sfiorate, Lufrano e Martiri d’Otranto.

Voto 9

Ad Antonio Ereditato, fisico napoletano che a Berna dirige l’Albert Einstein Center. Ha firmato la ricerca secondo la quale i neutrini viaggiano ad una velocità superiore a quella della luce. A Fabio Santoro, giovane e promettente scrittore casoriano, autore del romanzo “L’ultima mossa” edito dalla casa napoletana La Quercia. Un’altra nota positiva di questa città, che (lo sostengo da tempo) ha tante energie e tante risorse da valorizzare. Città di beati, cardinali,poeti e…scrittori. Ad maiora Fabio! Alla Federazione Italiana Gioco Calcio, che ha voluto la Nazionale a Rizziconi, un paese della piana di Gioia Tauro, per partecipare ad un quadrangolare di calcio a 5 sul campetto confiscato ad un boss della ‘ndrangheta. Lo slogan della manifestazione è stato:”Dai un calcio al pizzo,il pizzo è una palla al piede.

Voto 6

Ad Ernesto Almavera e Marco D’Antò, atleti casoriani che

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Valutazioni strettamente personali, vere, verosimili, ironiche, graffianti, sempre rispettose.

Voto 3

Voto 0

Ad Umberto Bossi e ai suo sudditi in camicia verde. Da qualche anno non ne indovinano una, con decisioni ondivaghe , di volta in volta contrattate con l’Azionista di riferimento. Contestati dalla base, per rifarsi una verginità politica, hanno deciso di riaprire il parlamento padano. Francamente, in questi giorni difficili e amari, non ne sentivamo…la mancanza!

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CULTURA

UN PRINCIPIO DIMENTICATO: LA FRATERNITÀ UNIVERSALE! I GIOVANI PROTAGONISTI DEL MOVIMENTO POLITICO PER L’UNITÀ di Roberta Formisano La fraternità universale e il dialogo sono i principi cardine della Scuola di formazione del Movimento Politico per l’unità (MPPU), la cui presentazione è avvenuta venerdì 11 novembre presso la Biblioteca comunale “Mons. Mauro Piscopo”, in Casoria. Un progetto questo, che ha visto la partecipazione non solo di cittadini, in particolare di giovani, del Comune di Casoria ma anche di Casavatore. Infatti alla presentazione sono intervenuti: il Sindaco di Casoria, dott. Vincenzo Carfora, il Sindaco di Casavatore, dott. Pasquale Sollo, gli Assessori alla Cultura, Luisa Marro e Clelia Gambino dei rispettivi comuni, due rappresentanti del MPPU, l’arch. Giovanni Lucchese e la dott.ssa Diana Pezza Borrelli, ed infine Gianni Simioli di Radio Marte. Dall’intervento di ognuno, è venuta fuori la voglia e l’impegno di costruire un percorso che miri ad una politica del “bene comune”, che non guarda solo al proprio ‘pezzo di territorio’, ma che allarghi gli orizzonti al servizio dell’altro: hanno riscontrato quindi in questa Scuola, lo strumento adatto per rispondere alla disaffezione e alla sfiducia che regna nei giovani d’oggi, stanchi della politica sporca e dei politici che perseguono esclusivamente i propri interessi. E forse proprio a questi, Gianni Simioli si rivolge quando, con ironia, interviene dicendo: “Cominciassero certi politici a partecipare a queste scuole! - e continua facendo appello ai giovani presenti- Questa scuola vi aiuterà a diventare cittadini migliori, non solo

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assessori, sindaci, consiglieri, ma ad amare il posto in cui siete nati e anche quello vicino”. «Venite dentro e cambiateci!» si rivolgeva così Berlinguer ai giovani di un tempo! Ma oggi l’invito che viene fatto ai giovani, dai 18 ai 30 anni, di Casoria, Casavatore e non solo, è quello di abbracciare un unico obiettivo, costruire la civiltà dell’unità. Come? Partecipando a questa Scuola, di durata biennale e con frequenza quindicinale, che partirà nel marzo 2012 e in cui di affronteranno i principali nodi del sistema politico, economico e culturale, locale, nazionale ed internazionale, secondo il paradigma della fraternità universale.

E’ possibile accedervi, gratuitamente, tramite l’iscrizione a cui seguirà un colloqui di “sbarramento”, all’e-mail mdu-campania@ libero.it. « […]La politica è perciò l’amore degli amori, che raccoglie nell’unità di un disegno comune la ricchezza delle persone e dei gruppi, consentendo a ciascuno di realizzare liberamente la propria vocazione. Ma fa pure in modo che collaborino tra loro, facendo incontrare i bisogni con le risorse, le domande con le risposte, infondendo in tutti fiducia gli uni negli altri». Introduceva la categoria di «amore politico», Chiara Lubich, la fondatrice del Movimento dei Focolari, che ha dato vita, il 2 maggio 1996, a Napoli, al Movimento Politico per l’unità, in occasione di un suo incontro con un gruppo di politici di differenti ruoli e riferimenti culturali. Oggi è diffuso in Italia, in diversi paesi d’Europa, dell’America del Sud e in Asia. Infatti a conclusione della presentazione si è avuto un collegamento via Skype con alcuni studenti e membri del MPPU della Scuola “Civitas” di Brasilia. E’ stato un momento di confronto, in quanto i ragazzi hanno raccontato il difficile legame che c’era tra politici e cittadini, e grazie alla scuola vi è stato un cambiamento di pensiero, perché si sono sentiti protagonisti della politica. Adesso il testimone è nelle nostre mani, tocca solo a noi giovani di questo tempo di offrirci per dare una mano, affinchè sia vivo il desiderio di impegnarci reciprocamente e concretamente alla fraternità e al bene comune. Settimanale Indipendente - Anno III numero 25


AMERICAN STYLE

ATTUALITA’

E L’AMERICA SBARCA A CASORIA di Luisa Marro L’ evento AMERICAN STYLE: TWELVE ARTISTS FROM USA si è svolto il 10 novembre u.s presso il museo CAM di Casoria in collaborazione con il Consolato Generale USA e l’associazione Art 1307 Gallery di Napoli in occasione della inaugurazione delle nuove acquisizioni di opere di artisti statunitensi: Joe Davidson, Todd Williams, Steve Burtch. Presenti alla manifestazione 2 artisti, Marco Casentini, artista Italiano di adozione americana e Gary Paller , entrambi espressione di un nuovo “mondo geometrico” ovvero di una diversa visione della forma. I due artisti hanno condotto un dibattito articolato con gli studenti del Liceo Artistico di Cardito presenti all’evento. Egli, inoltre, sottolinea molto il valore cromatico delle sue opera in cui sono molto evidenti i colori californiani che sicuramente risentono dell’influenza della California dove vive la maggior parte dell’anno. Gary Paller, invece, spiega agli alunni che il suo lavoro è frutto di intuizione, d’altronde lui da giovane aveva iniziato il college studiando matematica ed è da quegli studi che ha preso spunto per le forme da mettere insieme in un gioco sempre nuovo. Molto interessante è stato il dialogo con il console americano, Ms Pamela Caplis, la quale ha affermato “l’arte è cuore e cervello” e con rammarico ho dovuto ascoltare che negli USA c’è una considerazione maggiore dell’arte sia di quella espressa nelle piccole gallerie sia di quella espressa nei grandi musei; ho dovuto ascoltare che negli USA dicono di noi Italiani che non mostriamo rispetto per l’arte. Non c’è artista di rilievo che da ogni parte del mondo non sia venuto in Italia, perché qui si respira storia, arte e cultura semplicemente passeggiando per strada; da un lato abbiamo un palazzo storico

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antico, dall’altro lato abbiamo una chiesa d’epoca in cui si entra e si trovano tele di autori famosi… Eppure “la ricchezza culturale ed ambientale del nostro Paese rappresenta un elemento forte di identità e di immagine” dice il Capo dello Stato Napolitano. Se il patrimonio culturale è ben valorizzato, tutelato e conservato, si mette anche in moto un processo virtuoso che si concretizza in benessere economico in quanto la ricchezza di beni artistici attira il turismo e quindi comporta consistenti ricadute positive, tra l’altro, sull’occupazione. Torniamo al console americano, dice che negli Usa non esiste un Ministero della Cultura così come è strutturato in Italia perché non avrebbe ragione di esistere proprio per le ragioni che ho prima elencato. Ma a che serve in Italia avere un Ministero preposto alla salvaguardia del patrimonio artistico già esistente e al patrocinio culturale in generale se poi i primi tagli vengono effettuati in questo settore appena c’è vento di crisi? Eppure anche dall’estero si pongono queste domande. Negli USA , poiché non esiste l’enorme patrimonio culturale così come in Italia, il sistema relativamente all’arte è totalmente privatistico, cioè esiste un Board of Trustees composto da finanziatori privati che procurano fondi ad ogni tipo di museo. Il Museum of Contemporary Art di Los Angeles (MOCA), dopo aver ridotto dell’8% la sua programmazione e chiuso uno dei suoi edifici principali, si è rimesso alla decisione del collezionista miliardario Eli Broad, che ha offerto trenta milioni di dollari per la sua salvaguardia. E ironicamente l’artista Marco Casentino mi guarda e mi dice “ allora diamo l’Italia in appalto agli USA”!

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POLITICA

IL PENSIERO DELL’On.le GENNARO NOCERA

UN COLLOQUIO CORDIALE CON L’ESPONENTE DI SPICCO DEL CENTRO-DESTRA di Linda Clarino Incontro nel suo ufficio al 15esimo piano del palazzo sede del consiglio regionale l’onorevole Gennaro Nocera. Attualmente ricopre la carica di vicecapogruppo Pdl, è componente della I commissione permanente, della III commissione, della commissione d’inchiesta anticamorra e di quella speciale per la trasparenza, per il controllo delle attività della Regione e degli enti collegati e dell’utilizzo di tutti i fondi. Quattro domande, con un occhio a Napoli e uno a Casoria. A cosa sta lavorando attualmente? Come componente della III commissione mi sto facendo promotore e sostenitore di alcune modifiche e miglioramenti alla legge sul turismo in Campania, essendo ormai, quella attuale obsoleta e vecchia di un trentennio. Inoltre mi sono interessato ancor prima che venisse alla ribalta , del caso Alenia aeronautica ; insieme all’assessore al lavoro Severino Nappi abbiamo promosso e svolto alcuni incontri con le delegazioni sindacali dell’azienda per cercare di capire se c’erano margini di trattativa per evitare la chiusura dello stablimento di Casoria; la questione si è poi risolta come tutti sappiamo , ma confido nelle promesse del neo sindaco Vincenzo Carfora , il quale ha dichiarato che quell’area, sarà destinata a verde attrezzato, scelte diverse mi preoccuperebbero… (si vocifera di accordi già presi da Casillo, che prevedono sul quel terreno la costruzione di edilizia economica e popolare) ...staremo a vedere. Il suo intervento per la legge sulle farmacie a Giugno fu decisivo , così

come lo fu per la questione che riguardava l’ospedale casoriano, oggi si vocifera che quel presidio, con tutti i dipendenti sia di nuovo a rischio. La questione dell’ospedale Santa Maria della Pietà è lunga e complessa , inizia nel 2007 quando fu presentata la richiesta di insediare il pronto soccorso, il problema era principalmente di tipo urbanistico e di viabilità, si ovviò decidendo di utilizzare come accesso al pronto soccorso l’ingresso di Via Armando Diaz, un successivo problema fu quello della mancanza all’interno del presidio di un reparto di ortopedia, la questione si è protratta fino al 2010 con la richiesta di rendere l’ospedale pubblico .Sta di fatto che l’ospedale Santa Maria della Pietà è rientrato a pieno nel piano sanitario regionale quindi preoccupazioni da questo punto di vista non dovrebbero esserci . Secondo la sua opinione quanto ha influito la scissione del PDL nella campagna elettorale delle elezioni comunali di Casoria ? La spaccatura del PDL “ha determinato” il risultato delle elezioni , il fautore di questa situazione è stato l’onorevole Nicola Cosentino che ha imposto Il sindaco sfiduciato Stefano Ferrara come candidato del centro destra, in seguito ha ammesso i suoi sbagli e chiesto scusa pubblicamente. Scandalosa poi è stata la scelta di Graziuso Verre e Russo di candidarsi nella stessa coalizione di un sindaco che loro stessi avevano sfiduciato, un sindaco , Stefano Ferrara in preda ad un delirio di onnipotenza. All’interno della maggioranza si respira

un clima tumultuoso , l’opposizione non è da meno e si vocifera un eventuale passaggio di Capano e dell’Udc nelle file della maggioranza. Lei cosa ne pensa ? L’opposizione deve lasciar fare , lasciare che il sindaco e la sua giunta lavorino , anche perché in sei mesi di governo non hanno prodotto molto , a parte la nomina dei dirigenti tra l’altro alquanto discutibile sotto l’attuale profilo legale , è solo storia di questi giorni l’arrivo del nuovo dirigente del settore urbanistico , settore tra i più disastrati del comune di Casoria , che rappresenta la cancrena del palazzo comunale. Esprimo tutta la mia stima all’uomo e medico Vincenzo Carfora ma secondo la mia opinione è stato sradicato dalla sua professione per ricoprire un ruolo non suo. Carfora non ha la verve e la forza propositiva che un sindaco di una città come Casoria dovrebbe avere, non ha le capacità politiche per governare una città tanto grande e complessa. Anche in consiglio provinciale non si è contraddistinto per iniziative o dibattimenti, apprezzo però la scelta di pretendere Tommaso Casillo in giunta , esporlo in prima persona significa far in modo che egli si possa assumere le sue responsabilità .Casillo come assessore sta facendo tanto in questo momento , ha prodotto più in questi sei mesi che durante tutti i suo mandati precedenti sia a livello locale che nazionale, evidentemente aspetta e si sta preparando il terreno per le elezioni nazionali ..aspettiamo e vediamo. Certo è che un ulteriore sconfitta …. sarebbe la terza per lui.

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Settimanale Indipendente - Anno III numero 25


TERRITORIO

LE VOCI DELLE PERIFERIE VIAGGIO NEI QUARTIERI DELLA CITTA’ di Ciro Galiero Quest’articolo non è dedicato ad un quartiere di Casoria ma ad Arpino che con i suoi 20.000-23.000 abitanti rappresenta 1/3 della popolazione di Casoria. Considerata come una frazione, è a tutti gli effetti un grosso “polmone” della città. Arpino in questi ultimi due anni è balzato all’attenzione di tutti a causa di quella scellerata iniziativa, intrapresa dall’amministrazione Ferrara, di costruire la centrale a biomasse. Nel suddetto periodo il Codacons, le parrocchie e i movimenti cittadini sono stati artefici di manifestazioni atte a scongiurare questo pericolo che incombeva non solo su Arpino ma su tutto il territorio circostante. Uno dei primi impegni dell’amministrazione Carfora è stato quello di ottenere che questa centrale non venisse più costruita, infatti ad ottobre, in una conferenza stampa c/o l’Hotel Futura presenti il sindaco Carfora, il senatore Casillo, gli assessori Tignola e Marino e il direttore dell’Arin dott. Barraco si è posto fine a questo processo lungo e laborioso. È indubbiamente la vittoria dell’amministrazione Carfora ma soprattutto della cittadinanza che, bando ai colori politici, ha visto scongiurato un pericolo gravissimo per i cittadini della zona. L’impianto sarà convertito in un potabilizzatore i cui filtri puliranno e ridurranno il livello d’acqua dei pozzi di Lufrano. Questo consentirà alle molte famiglie di Lufrano di disfarsi delle pompe d’acqua utilizzate per risucchiare l’acqua che allaga i loro scantinati. L’acqua così filtrata sarà reimmessa nelle condutture e servirà zone come il centro direzionale ed altre realtà della zona occidentale di Napoli. L’amministrazione Carfora sta lavorando affinchè Arpino non resti una frazione ma divenga parte

integrante di Casoria. La raccolta differenziata nel mese di settembre è stata estesa oltre che ad Arpino anche nella zona della “219” con risultati apprezzabilissimi grazie all’impegno costante degli assessori Tignola ed anche dell’assessore Marino da sempre impegnato nelle questioni riguardanti la salvaguardia dell’ambiente e della vivibilità della zona e che oggi finalmente vede il realizzarsi di sogni agognati da anni. Sempre nell’ottica di una maggiore integrazione alcuni settori e servizi del comune di Casoria come i lavori pubblici, i tributi e l’ambiente saranno o stanno per essere decentrati ad Arpino. Queste azioni porteranno anche ad una riduzione dei costi, infatti in una scuola di Arpino di proprietà del comune di Casoria, sarà spostato l’ufficio Tributi oggi sito in un edificio in via Nazario Sauro il cui costo annuale di affitto rappresenta, per le casse dell’amministrazione comunale, un esborso oneroso. Questa scuola è attualmente vuota e necessita solo di un adeguamento per la diversa destinazione d’uso. Tutto ciò è un’altra dimostrazione dell’efficienza e della sinergia di questa nuova amministrazione. Nella zona di Arpino, come mi confermava nell’intervista il dott. Marino assessore al Patrimonio ed al Decentramento, sono inoltre presenti quattro istituti bancari, due uffici postali, due parrocchie e ristorazione di qualità. Come mezzi di trasporto ci sono due circolari interne; inoltre la via principale, via Nazionale delle Puglie, è percorsa da mezzi di pubblico trasporto che consentono di mettere in comunicazione Arpino con la città di Napoli, con Pomigliano e con le zone vesuviane. Sono presenti due sedi dei servizi demografici e, come

detto in precedenza, alcuni assessorati. Insomma una situazione che rispetto a quanto scritto nei due precedenti servizi sui quartieri Castagna e Stella è sicuramente più confortante. Ciò che maggiormente penalizza gli abitanti di Arpino è la mancanza di un collegamento diretto con il centro di Casoria infatti attualmente è necessario prendere un primo pullman che conduce a Napoli ed un secondo che da Napoli arrivi a Casoria. A tal proposito l’amministrazione Carfora sta prendendo accordi con la CTP per ovviare quanto prima a questo disservizio. Altro problema, sempre evidenziato dal dott. Marino, è che gli abitanti di Arpino, proprio per quanto su detto, preferiscono recarsi presso l’ASL di Napoli 1 piuttosto che utilizzare le strutture presenti sul territorio casoriano, con il conseguente esborso da parte delle strutture sanitarie locali verso l’ASL di Napoli 1. Una volta superato quest’ostacolo sarà opportuno che anche l’ASL di Casoria si renda più “competitiva ed accattivante” per poter evitare il deflusso verso l’esterno delle richieste di assistenza sanitaria. Ringrazio l’assessore Marino per l’intervista e per il suo prezioso tempo messomi a disposizione nel raccontarmi di Arpino, realtà che io stesso e molti, immagino, consideravamo essere in una situazione sicuramente meno rosea di quanto descritto. Il lavoro che attende in futuro l’amministrazione comunale, per far fronte alle esigenze che provengono dalle tante periferie e dalla zona Arpino, è sicuramente arduo ma ritengo che sia necessario porre fiducia nei mezzi e nella capacità di chi ci governa e non avere fretta perché le situazioni non si risolvono o si evolvono in un batter d’occhio. Alla prossima!

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CRONACA

CASORIA SUI GIORNALI SETTE GIORNI DI RASSEGNA STAMPA di Antonio Di Napoli

Abusivismo, riprendono le demolizioni La decisione della Procura: previsto l’abbattimento di un manufatto in via Martiri d’Otranto Furto nella cappella di Beato Padre Ludovico I ladri hanno agito durante la notte: portati via stoffe e decine di ex voto in argento dei fedeli. Suor Elsy: spero che i ladri si pentano Casoria, “Tra le parole e l’infinito”: il 26 Novembre il premio di poesia Si terrà in via Nazionale delle Puglie a Casoria, la XII edizione del Premio Letterario Internazionale di Poesia inedita e il Riconoscimento alla Carriera “Labore Civitatis”, ideati dal Cav. Nicola Paone Rifiuti, Tignola: non siamo degli sprovveduti L’assessore all’Ambiente replica alle accuse lanciate dai comitati in merito all’accordo per la gestione del ciclo. La comunità europea ha chiesto alle amministrazioni di presentare un progetto per gestire l’emergenza

American Style in mostra al Cam 12 artisti Usa L’arte contemporanea va in mostra contro il razzismo

NAPOLI NORD

Richiesta al primo cittadino, Il Pd insiste: via assessori e dirigenti Oltre all’azzeramento si punta alla revoca dei manager a tempo Ladri con la fiamma ossidrica, scoppio in salumeria A fuoco le bombolette spray degli antizanzare, paura nella notte per i residenti. Escalation di furti, petizione degli abitanti per chiedere la sorveglianza 8

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ATTUALITA’

ALENIA E CAVE - DISCARICHE

Risposte del Sindaco alle strumentali illazioni di Antonio di Napoli

STAMPA OFFSET DEPLIANTISTICA MANIFESTI EDITORIA

Su due questioni delicate della vita sociale ed ambientale dei Casoriani sono state fatte immotivate illazioni, creando un ingiustificato allarmismo. Ci riferiamo alla vicenda Alenia e alla scelta di due cave sul territorio di Casoria. Per fare chiarezza abbiamo sentito il Sindaco Dott. Enzo CARFORA. Queste sono state le sue risposte. Il Commisario Verdè, incaricato della regione Campania per l’individuazione di discariche nell’area Acerrana, ha confermato in seduta congiunta (Camera e senato) della commissione Ambiente che le due cave individuate sul territorio casoriano, inserite nel P.R.A.E. (Piano Regionale delle Attività Estrattive) apparse sul BURC del 19.06.2006 e che facevano riferimento alla mappatura risalente agli anni 70, non sono idonee e non saranno utilizzate. Ho chiesto contestualmente al Commissario Verdè che sul nostro territorio venga realizzato un impianto di trattamento meccanico (modello Vedelago) e piattaforme per il recupero e smaltimento di R.A.E.E. (raccolta di apparecchiature elettriche ed elettroniche) assolutamente non nocivo nè inquinante e con possibili sbocchi occupazionali. Sulla vicenda Alenia ho avuto un incontro a Casoria con l’Amministratore delegato dell’Alenia, Dott. Giordo. Mi ha assicurato che nessun posto di lavoro sarebbe stato perduto. Ciò che mi preoccupa, e su questo vigilerò attentamente, è la difesa del territorio, nell’auspicata riconversione della fabbrica in altre attività produttive. Mi ha assicurato anche che la città sarà informata in via prioritaria sulle scelte che Finmeccanica, società che gestisce gli immobili del gruppo farà sull’area interessata. Stiano tranquilli quindi i cittadini casoriani. L’Amministrazione non consentirà ulteriori scempi sul territorio. In particolare voglio tranquillizzare l’On.le Gennaro Nocera che ipotizza accordi già presi sulla destinazione d’uso su quell’area. Le voci raccolte sono assolutamente infondate.

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ATTUALITA’

LA NUOVA ASSISTENZA E IL FRONT OFFICE

UNA NOVITÀ DA COMUNICARE E TRASMETTERE – PARLA IL RESPONSABILE di Maria Rosaria Rocco “Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere”, così in un discorso futurista il politico e filosofo indiano Mahatma Gandhi invogliava il suo popolo al cambiamento per migliorare lo stile di vita politico e sociale. Così anche noi oggi ci apprestiamo a migliorare, attraverso meccanismi molto lenti e poco pubblicizzati. Tra le varie novità vi è l’apertura da poche settimane, all’interno di una delle sedi del Comune di Casoria sita in Via Po, di un nuovo sportello, comunemente chiamato Front Office e che letteralmente in italiano significa “ufficio davanti”. Il Front Office rappresenta l’interazione con il pubblico attraverso una consulenza esterna ai soliti uffici comunali, più in generale ha le funzioni di uno sportello per l’accoglienza dei cittadini, rendendo i servizi comunali e non solo più fruibili. In realtà si tratterebbe di un’équipe incaricata a relazionarsi con la gente, ad essere informata sui problemi riscontrati dagli utenti oppure dei loro bisogni, per inserirsi in un ciclo di miglioramento continuo, quindi non solo un ufficio accoglienza ma un luogo dove il principale obiettivo è soddisfare le esigenze del cittadino, per trasmettere un impressione del Comune seria e ben organizzata. Deve essere in grado di capire, nel poco tempo che ha a disposizione, la reale esigenza dei cittadini e indirizzarli sulle giuste mosse da compiere. Siamo andati più a fondo dell’argomento con una chiacchierata informale fatta al Responsabile dello sportello Sabatino Laurenza, che ci ha permesso di dedurre i risultati positivi raggiunti in questo breve tempo e quelli preposti per il futuro. Una grande disponibilità, preparazione e motivazione contraddistingue questo funzionario, che ci presenta molto soddisfatto ed entusiasta la struttura e gli obiettivi di questo nuovo progetto. Quando è stato inaugurato lo sportello Front Office? Il Front Office è stato reso operativo il 3 novembre, si è trattato però di un’apertura interna, senza una inaugurazione di quelle da taglio del nastro. Quali sono gli orari di apertura dello sportello? Tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 ed il mercoledì pomeriggio dalle 16.00 alle 17.30. Qual è stato il riscontro nei cittadini e come rispondono a questa novità? I cittadini non sono ancora abituati a questo nuovo tipo di servizio, ma reagiscono bene, anche se per loro si tratta ancora di una novità poco conosciuta e poco pubblicizzata. Vanno quindi educati sul corretto uso del servizio. A parte Lei che è il responsabile e coordinatore dello sportello, quante persone vi lavorano attualmente? C’è una assistenza pressoché composta da addetti e funzionari appartenenti al personale interno, che con continui turni si alternano e collaborano all’attività di sportello. Allo stato attuale chi beneficia principalmente del sevizio? Ovviamente il servizio è rivolto a tutti i cittadini, ma ne usufruiscono in particolare i pensionati e le casalinghe. Inoltre, aggiungo che a beneficiarne sono anche gli stessi funzionari del Comune che grazie a questa nuova frontiera, nata soprattutto per aiutare il cittadino a conoscere preventivamente gli sportelli a cui rivolgersi o le pratiche da Domenica 20 novembre 2011

presentare, evita così distrazioni a chi deve svolgere correttamente il proprio lavoro e sovraffollamenti negli uffici. Qual è l’obiettivo principale del Front Office? Lo sportello svolge attualmente la funzione di filtro, evita lunghe code davanti agli uffici comunali, che molto spesso si creano anche solo per una semplice delucidazione o informazione. Quindi i suoi obiettivi sono indicare al cittadino le informazioni necessarie di cui ha bisogno e gli strumenti adeguati da adottare. Nello specifico quali sono le attività svolte? Oltre ad offrire informazioni in generale, un’altra attività svolta è quella di consegna e raccolta relative a modulistiche varie inerenti a diverse richieste come dei buoni libro, fitti, trasporti, Enel ed altro. Ad oggi il Front Office rispecchia al meglio le sue funzionalità? Ad oggi purtroppo lo sportello non è completamente funzionale, dati i tempi brevi dalla sua apertura e dall’appoggio momentaneo nell’ufficio dell’ISTAT per la consegna dei moduli per il censimento. Obiettivi futuri? Sicuramente il principale obiettivo da raggiungere nel futuro sarà la crescita del servizio insieme a quella del cittadino, aiutando così il Comune ad utilizzare a pieno le sue risorse e gli impiegati a svolgere in tranquillità le proprie mansioni, rendendo in conclusione gli uffici più vivibili. Tra progetti futuri c’è anche un servizio di “pass” che indicherà il nome del funzionario a cui il cittadino potrà rivolgersi per risolvere un problema o chiedere un informazione specifica? Il servizio “pass” diventerà così un servizio per avvicinare sempre più il popolo alle figure che presiedono sul nostro Comune, riuscendo così di persona a richiedere informazioni o delucidazioni ai Funzionari, Assessori e Dirigenti vari. Attraverso queste domande siamo riusciti a comprendere quanto sia importante oggi, catapultati ormai in una vita frenetica fatta di corse contro il tempo e di giornate che vorremmo non finissero mai, riuscire a perdere il minor tempo possibile in uffici per una semplice informazione. Avviandoci verso una società e una generazione futura fatta di radicali cambiamenti, la scrittrice britannica, George Eliot, pseudonimo di Mary Anne Evans, già nel lontano 1840 scriveva così: “La vita si misura dalla rapidità del cambiamento, dalla successione delle influenze che modificano l’essere.”

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Settimanale Indipendente - Anno III numero 25


Domenica 20 novembre 2011

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RUBRICA

A TU PER TU CON LE TASSE

LA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DEL TRIBUTO di Vincenzo Carboncino “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”. Se la domanda è : bisogna pagare le tasse anche se apparentemente ingiuste? La risposta, dopo questa frase Biblica, è a dir poco scontata. La questione che però adesso si pone è : come fare a sospendere il pagamento di un tributo palesemente ingiusto? Generalmente   un tributo deve essere sempre pagato anche in caso di contestazione. La presentazione del ricorso non sospende, infatti, la riscossione del tributo. Può capitare però che non sia possibile fronteggiare avvisi di pagamento troppo onerosi, dovuti ad esempio a gravissimi errori amministrativi. In questi casi particolari il contribuente può contestarlo all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate che ha richiesto il pagamento chiedendone l’annullamento totale o parziale previa, per l’appunto, sospensione dell’efficacia dell’atto. In altre parole, quindi, ove ricorrano specifiche condizioni è ammissibile esigere la sospensione del tributo e di tutti i suoi effetti. Fondamentalmente le condizioni per chiedere la sospensione dell’efficacia (pagamento) dell’atto sono. 1) Fumus boni iuris: cioè l’esistenza di un evidente diritto a vedere riconosciuto

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il proprio diritto nei confronti dell’atto amministrativo sbagliato; 2) Periculum in mora:cioè l’esistenza di un grave pregiudizio economico derivante dall’obbligo di pagare l’atto ingiusto. La sospensione dell’efficacia può essere richiesta in via amministrativa nei confronti dell’Ufficio che ha emesso l’atto o in via giudiziale presentando apposita istanza alla commissione tributaria competente. In caso di procedura in via amministrativa l’ufficio valuterà il ricorrere delle suddette condizioni e disporrà la sospensione del pagamento. Successivamente se riscontrasse anche l’illegittimità dell’atto, procederà ad annullarlo in base alle norme sull’autotutela. Ovviamente può anche capitare che l’ufficio confermi l’addebito

dopo aver valutato le contestazioni esposte dal contribuente ed in questo caso il pagamento del tributo sarà ancora dovuto. In caso di procedura in via giudiziale la Commissione dovrà pronunciarsi in via preliminare sulla sospensiva, approvandola o rigettandola, e successivamente potrà procedere con l’analisi del ricorso fiscale. Si può presentare istanza di sospensione soltanto nel processo di 1° grado. Non è invece ammesso presentare l’istanza nel giudizio di 2° grado ad eccezione che per le sanzioni irrogate .In caso di sospensiva accolta gli effetti del tributo sono sospesi fino alla data di pubblicazione della sentenza di primo grado, emessa dai giudici tributari della Commissione provinciale. Da quanto detto finora si intuisce che la strada del ricorso in via giudiziale è si il modo migliore per poter “pagare il giusto” ma non è l’unico, essendo possibile ricorrere ad altri istituti che siano magari più rapidi e che comunque possono portare a raggiungere il medesimo obiettivo. Quindi al nostro interrogativo iniziale che proponeva la risposta “Date a Cesare quel che è di Cesare “ preferiamo sostituire “Date a Cesare il Giusto”.

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NOVEMBRE IN BIBLIOTECA 22 Novembre, ore 16:30 Presentazione della settimana del benessere psicologico 24 Novembre, ore 16:30 Mostra fotografica

Salve sono un cittadino che sento di fare una segnalazione di un pericolo che può essere evitato, sulla circumvallazione esterna precisamente entrando da via Nazionale delle Puglie venendo da Casalnuovo tra lo svincolo di via Capri e imbocco autostrada per Roma, c’è un albero alto fusto morto ormai da alcuni anni e già si è staccato qualche ramo (che lo troverete a terra). Secondo me dovrebbe essere abbattuto con urgenza per evitare che cada sulla careggiata mettendo a rischio la vita degli automobilisti. Alcuni mesi fa ho già fatto questa segnalazione a voi servizio lavori pubblici senza esito. lucaluongo1983@libero.it

25 Novembre, ore 17:00 La violenza sulle donne, giornata di riflessione

Gentile Luca, raccolgo e terrò in debita considerazione la tua segnalazione. Provvederò ad avvisare l’ufficio competente affinchè venga rimosso il pericolo. Mi complimento con il tuo senso civico; esempi come il tuo ci aiuteranno a governare meglio il territorio, prevenendo pericoli che potrebbero portare conseguenze serie per le persone. Grazie Enzo Carfora

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