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EDIZIONE SERALE - domenica 18 settembre 2011

NUOVA SERIE ANNO 1, n. 5

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Fra poco più di due ore la parola passa al palcoscenico ed alle giurie Montecatini va in diretta tv DUE ORE, POCO PIù, AL VIA ufficiale delle finali di Miss Italia 2011. Sono tanti i motivi che rendono più forte l’attesa. Il nuovo palcoscenico di Montecatini Terme, con la scenografia al PalaSpecchiasol che promette di stupire; il ritorno, meglio dire la riconquista, di F a b r i z i o F r i z z i , dopo nove anni, da nuovo conduttore, con un progetto di spettacolo che porta la sua firma; la nuova formula in due sole serate, snella e al passo con i tempi, che in qualche modo compatta i tempi dello spettacolo e li mette in sintonia con i nuovi paradigmi di comunicazione ai quali sono abituati soprattutto i più giovani. Le promesse sono tante e le premesse ottime: le 60 concorrenti hanno lavorato bene, e - a quanto filtra dall’incontro che hanno avuto oggi con la stampa e con le famiglie c’è un clima di grande serenità nell’affrontare l’impegno delle due impegnative dirette su Raiuno che, a partire dalle 21,30 di oggi, servirà a proclamare domani sera Miss Italia 2011. In diretta tv saranno premiate durante la puntata le vincitrici delle prime fasce (sono ben 17) dedicate agli sponsor. Primi verdetti che consentiranno di conoscere meglio le ragazze e individuare quelle con le maggiori chances per la vittoria finale.

L’ARTICOLO 8 E’ UN VALORE, NON SI TOCCA Nudo sì, nudo no? Gli esperti concordano con Patrizia Mirigliani: i limiti imposti dal regolamento sono il prezzo da pagare per un Concorso pulito

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Squalificare le concorrenti che si spogliano o che hanno lasciato diffondere loro immagini oseé è cosa ben fatta. Lo dice da sempre l’art. 8 del regolamento del Concorso Miss Italia, lo ribadiscono oggi gli esperti di sociologia e di comunicazione. Patrizia Mirigliani, al centro del dibattito sulla questione, dopo le esclusioni dettate dall’articolo 8 che hanno riguardato le concorrenti Raffaella Modugno, Tiziana Piergianni e Alice B e l l o t t o , ha tenuto particolarmente a promuovere un confronto ai massimi livelli sul tema, proprio a poche ore dalle finali. Alle ore 16, presso le Terme Excelsior, alla presenza di due fra le escluse, Modugno e Piergianni, un parterre d’ecceGiordano Bruno Guerrieri, Maria zione (G Rita Parsi, Enrico Vanzina, Brunella Casella, Vincenzo Vitalone, Laura Lau renzi, Massimo Bernardini, Massimo Sestini e Antonio Marziale, si è confrontato sulla differenza tra “nudo artistico” e “nudo sconveniente”. SEGUE IN PAGINA RETRO


LE NEWS IN DIRETTA

MONTECATINI TERME 2011 DALLA PRIMA PAGINA

L’ART. 8 E’ UN VALORE NON SI TOCCA Sono le pose “nude o sconvenienti” quelle censurate dall’art. 8. E, introducendo il dibattito, Patrizia Mirigliani, ha citato la sua lettera aperta (che riportiamo per intero in pagina) dicendo che si tratta di un elemento distintivo e qualificante del Concorso, ed ha ricordato, anche, che fa parte integrante del contratto che ogni ragazza sottoscrive al momento dell'iscrizione a Miss Italia. Se lo scrittore Giordano Bruno Guerri ne fa un questione più ampia visione in termini di attualizzazione generale delle norme del Concorso, non hanno dubbi alcune delle donne che hanno partecipato. Maria Rita Parsi, psicoterapeuta, ricorda la centralità simbolica del corpo delle donne nella storia dell'umanità difendendone il valore e attaccando la diffusa mercificazione. Le fa eco Laura laurenzi, giornalista di “Repubblica” che esordisce citando la Mirigliani come garanzia, in quanto donna che gestisce un concorso di donne per concludere che l'articolo 8 “rappresenta il prezzo da pagare per avere un concorso pulito” che, fedele alla tradizione, mantenga il proprio marchio di fabbrica, la propria caratteristica distintiva. Sulla stessa sintonia anche gli interventi degli altri partecipanti al dibattito che invitano gli organizzatori della manifestazione a “tenersi stretto l'articolo 8”, come dice testualmente Massimo Bernardini nel suo intervento. In tempi in cui il re è nudo nell'anima, sembra che mettersi nudi o mettersi a nudo faccia, nella sostanza poca differenza. L'articolo, criticato da alcuni organi d'informazione per la sua teorica inattualità, pare resterà ben saldo nel regolamento. Nessun rischio, insomma, di trovarsi con concorrenti... nude alla meta di Miss Italia.

Al Village Teatro Verdi annullo speciale di Poste Italiane per Miss Italia Prosegue oggi e domani presso lo stand delle Poste Italiane al Miss Italia Vil lage - Teatro Verdi l'apposizione dello speciale an nullo filatelico. In occa stampata con attrezzature

Patrizia Mirigliani al convegno di oggi con Raffaella Modugno (a sinistra nella foto) e Tiziana Piergianni

LA COERENZA NON E' IPOCRISIA La lettera aperta di Patrizia Mirigliani “La coerenza non è ipocrisia”: Patrizia Mirigliani, che finora si è astenuta dal commentare i rilievi apparsi sulla stampa pro o contro l'esclusione da Miss Italia di tre candidate, difende oggi con una lettera aperta al pubblico “i valori e la storia su cui si basa il Concorso”. “Il dibattito sul nudo artistico e su quello commerciale o sconveniente, come viene definito dall'art.8 del nostro Regolamento, è di vecchia data. Si può parlare di tutto, ma l''ipocrisia' di Miss Italia a cui accenna qualche giornale è proprio fuori luogo. Perché non riconoscere che si tratta semplicemente di coerenza? Ciò che indica l'art. 8 (“le candidate non devono essere state fotografate nude o in pose sconvenienti”) è stato scritto 50 anni fa, ma è sempre più attuale perché coincide con i valori e la concezione che questo concorso ha delle ragazze e delle donne. Concezione che non cambia e che è apprezzata - proprio per ciò che rappresenta - dalla stragrande maggioranza delle famiglie italiane. 'L'articolo 8 - ha detto nei giorni scorso una miss - è la nostra difesa, la nostra tutela: l'auspicato ritorno alla grazia e al pudore non passa attraverso il nudo'. Non ho alcuna difficoltà prosegue Patrizia Mirigliani - a riconoscere che alcune foto di ragazze seminude possono essere 'artistiche'

o di 'moda', ma abbiamo esaminato bene quelle di cui si parla in questi giorni. L'esclusione delle nostre tre miss costituisce un monito anche alle ragazze che iniziano molto giovani la loro carriera di fotomodelle e a coloro che amano scambiarsi foto audaci su facebook. Occorre molta, molta attenzione”. Provo sempre un misto di dispiacere e delusione quando la presenza di una miss è in contrasto con l'articolo 8. Le considero tutte come figlie, molte ancora non consapevoli dei trabocchetti e delle lusinghe di fotografi e agenti spesso improvvisati che mirano al risultato più che al rispetto della persona. Sono comunque favorevole al dibattito ed eventualmente a nuove ipotesi di aperture, ma sempre salvaguardando l'etica e la decenza e, soprattutto, la dignità della persona. Miss Italia non vuole dettare canoni e non ha bisogno di questo tipo di pubblicità, ma se possiamo dar vita ad un dibattito, ben venga. Con una considerazione finale. Di concorsi in Italia ne esistono tanti e di tutti tipi, e molti scimmiottano anche il nostro. Libertà assoluta quindi di andare altrove per le ragazze che non vogliono accettare le nostre regole, poche e note, e che comunque vengono sottoscritte all'atto della partecipazione”.

sione dell’edizione 2011 del Concorso Miss Italia, e nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità D’Italia, in fatti, Poste Italiane ha allestito nel Village di Monte catini uno sportello filate lico temporaneo, che ha incarico di appore lo speciale annullo postale realizzato per ricordare l’evento. Lo stand opererà nell' area sponsor intorno al teatro verdi nelle giornate di sa bato 17, domenica 18 e lunedì 19 settembre.

I francobolli utilizzati sono due: uno raffigurante una statua di donna di Manzù, l’altro un manifesto liberty raffigurante un quadro di Mele (donna con abito bianco). Con l’annullo speciale sarà timbrata tutta la corrispondenza in partenza presen tata direttamente allo sportello temporaneo, nonché cartoline o biglietti celebrativi emessi in ricordo della giornata e regolarmente affrancati.

La Gazzetta di Miss Italia 2011 ed. 5  

Il giornale in diretta da Montecatini. La Gazzetta di Miss Italia dal 1995 è la pubblicazione ufficiale edita da e.press® del Concorso di be...

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