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ALCUNI SCATTI DELLE MANIFESTAZIONI NATALIZIE DELL’ASS. CULT. A.C.A.P. RADIO ANTENNA CAMPANIA & LA GAZZETTA CAMPANA

BIMBI BELLI 2014

I VINCITORI: GIUSY ALFIERI, DENISE BUONINCONTRI, PAOLINO GUIDA, VINCENZO LA PIETRA.

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Napolitano Antonio Vincitore del Premio “Comunicare l'Europa 2011”

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Napolitano Antonio Vincitore del Premio “Comunicare l'Europa 2011”

Speciale Befanissima 2014, con la consegna della Befana ai Bambini, la manifestazione Bimbi Belli e Miss e Mister Simpatia, un grazie a Sabrina Ferilli.

“BOOM BOOM PARTY”

BEFANISSIMA 2014

Lo staff della Farmacia Scala


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Anno XXII N.1 Gennaio - Febbraio 2014

Da pag.1 (Speciale

Befanissima 2014, con la consegna della Befana ai Bambini, la manifestazione Bimbi Belli e Miss e Mister Simpatia, un grazie a Sabrina Ferilli.) Anche quest'anno l’ASS. CULTURALE A.C.A.P., il Direttore Tony di Radio Antenna Campania e La Gazzetta Campana hanno festeggiato il Natale con tante iniziative benefiche, la redazione si scusa per il ritardo, dovuto al lutto che ha colpito la famiglia Napolitano per la perdita del fratello Nicola, il giorno 7, è stata consegnata la Befana a circa 150 bambini locali, GIOCATTOLI, CALZA E ABBIGLIAMENTO tutto di marca e tutto nuovo. Grazie ad alcune aziende, poi il concorso bimbi belli e Miss e mister simpatia si è tenuto presso boom boom party a Nola il 19 Gennaio con premiazioni e consegna targhe una, bella serata con il Duo Vesuvio, un gruppo musicale con chitarra e mandolino e la cantante Nina, il premio di miss e mister simpatia è stato ritirato dalla Signora Gina, una del personale della Farmacia Scala Nola, che ha ricevuto migliaia di voti tramite il sito per la loro disponibilità serietà e simpatia come dice il nostro concorso, in foto, la proprietaria Dott.ssa Luciana con lo staff Gina, Annamaria, Ettore e Patrizia. Ringraziamo gli sponsor: BAYERISCHER HOF, A TUTTA PIZZA, GIÒ ICE, PIROTECNICA NOLANA, RISTORANTE LA PERGOLA, OTTICA IOVINO, BOOM BOOM PARTY, FARMACIA SCALA, SCARAMURÈ, DOCATOUR, MAI DOMO, SCUOLA DELL'INFANZIA ALBERO AZZURRO. Inoltre ringraziamo le ditte che hanno collaborato per la 1 tombolata di Beneficenza con un gadget, GIGLIO DEL PANETTIERE 2014 COMITATO “SOLO NOI”, CAFFE' ORSINI, IDEE DI BELLEZZA, BORSE E BORSE, KRONO SPORT, BAR LA FLOREALE, GALLUCCI ANTONIO, CLANIS CAFFE, OTTICA GIANNI, PAOLO NAPPI, L.G LULUSCHOES, FRANK STORE, OTTICA MARTINEZ, BIRRERIA SANDOKAN, DEBORA, MENA MASTROIANNI, NOCILLA ABBIGLIAMENTO, LA REGINA BIANCA, FREE FASHION, MERCERITA, CORINNE VOLPICELLI, DELIZIE DI GRANO, OROLOGERIA BOTTIGLIERI, RISTORANTE CICERENELLA, DIVINA, MAI DIRE JEANS, GOLD BET, I SAPORI DEL VALLO, GOCCE DI LUNA, CHALET VILLA, ANGELETTI, PLANET HOUSE, CENTRO CARTA SUD, CENTER GROSS, PER UN PUGNO DI CENTS, LIBRERIA MACCARO, ERBORISTERIA VITAEFRATRIBUS, EUROCART, PROFUMERIA SENA, FLY GIRL, LA MAGLIA, MIDA' S OGGETTI PREZIOSI, IL BELLO DELLE DONNE, ASSOCIAZIONE MIAMI FITNESS, CAFFETTERIA ALL TO DRINK, OROLOGERIA BOTTIGLIERI I., BAR PARISI, D'AVANZO, IL REGNO DEL RISPARMIO, MACELLERIA VIA SAN FELICE, DONNA P I U ' FA S H I O N , H O B B Y W O L D , C A P R I C C I O PELLETTERIA, NINNOLI E NANNOLI, DIVA, “IL F O TO G R A F O ” , C A R P I S A , C A R B O N E I N T I M O , CARTOLERIA JOLLY, TRENDY GIRL, YOUR OFFICE, LA FONTANA DEI DOLCI, NEGOZI PEPA, SOCIETA' SPORTIVA CALCIO NAPOLI.

NOLA, DALLA CASA COMUNALE PIÙ OMBRE CHE LUCE IN ATTESA DEL VOTO DI PRIMAVERA.

Nola: le forze politiche e movimenti alla prova per la prossima tornata elettorale di Primavera in cui la città è chiamata alla scelta diretta del sindaco e consiglio comunale. Quella del maggio, mese probabile del voto amministrativo può essere una svolta decisiva per gli assetti politici della città bruniana. Un quinquennio con Geremia Biancardi sindaco, sostenuto da Pdl, Udc e liste civiche che si chiude tra dissensi e tanta ombre nel palazzo di città. L'avvocato, amministrativista,sostenuto dal parlamentare di Forza Italia, Paolo Russo potrebbe essere candidato per un secondo mandato e appoggiato ovviamente dal partito di Berlusconi e dall'Udc con al timone il presidente del Consiglio uscente, Francesco Pizzella. Ma nel partito di Casini vi potrebbero essere dei dissensi o presa di distanza. Al momento che scriviamo non c'è stata alcuna adesione dai banchi dell'ex Pdl al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, come avvenuto a Marigliano con Michele Nappi, già sindaco, candidato per le comunali. Nel centrodestra nolano si registra un ballottaggio tra i dissidenti dell'attuale maggioranza con liste civiche con candidato sindaco Arturo Cutolo, già presidente del Consiglio comunale nella giunta Napolitano o quella del dirigente, Paolino Santaniello. Nel Centrosinistra molte incertezze ovviamente sui nomi di potenziali candidati sindaco. A febbraio, se non ci saranno ripensamenti, si voterà attraverso le primarie il candidato sindaco. Al voto avrebbero dato l'adesione il Pd, Sel, Socialisti di sinistra, Verdi, Centro Democratico e Città Viva. poi c'e l'incognita Franco Ambrosio che secondo indiscreziono potrebbe partecipare, appoggiato da movimenti e formazioni civiche alle primarie del Centrosinistra. Ma nel Pd nolano si tenta a proporre nomi come Raffaella Mauro e Nuccio Allocca. Ma trapela anche la candidatura, sempre alle primarie del Centrosinistra, della professoressa Mariagrazia De Lucia, moglie del compito ex Continua a pag. 3 sindaco Giuseppe Serpico.

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* Un bambino va dal padre e dice: Papà cos' è la politica? Il padre ci pensa e poi dice: Guarda te lo spiego con un esempio: io che lavoro e porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che ormai hai qualche voce in capitolo sei il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro.Il bambino va a dormire, ma alle due di notte la sorella comincia a piangere; il bambino va a cercare qualcuno.Va dal padre ma non lo trova, va dalla madre la quale lo manda via perché ha sonno, va dalla donna delle pulizie e la trova a letto col padre e allora torna dalla sorella e le dice: Guarda ho propio capito cos' è la politica: i capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro stà nella merda.

* La maestra da il compito ai suoi alunni di scrivere un tema su i sette Re di Roma e un ragazzo scrive: sono tutti morti!

* Una signora è a passeggio col * -Signorina, mi darebbe il suo numero di telefono? figlio. Incontrano una vicina, molto - è Nell’ elenco…

*Dal fornaio:

giovane, prosperosa e bionda. - e il suo nome? “Carletto, bacia la signora” -Pure quello! “No, mamma”

“4 kg di pane”

“Carletto, è un ordine”

“Ma che te ne fai, domani ti “No, mamma” diventa duro”. “Ma insomma, perché non vuoi U n v e c c h i e t t o l i v i c i n o : baciare la signora?” “Me ne dia 6 kg!” “Perché ci ha provato ieri papà, e si è preso due sberle” * Un signore regala un’arancia ad un bambino. Sua madre lo * “Mamma, e’ vero che sono le api riprende: “Cosa si dice al a fare il miele?” signore?” “Certo” E il ragazzino: “Sbucciala!” “E come fanno a chiudere i barattoli?” * - Patate fritte?

* - Signor Capostazione, insomma, il treno che dovevo prendere ha già un ritardo di mezz’ora! - Non si preoccupi, signore, il suo biglietto è valido per tre giorni. * - Come è andata la rapina a l c a s i n ò ? - Male. Siamo entrati, abbiamo puntato le armi, ma le abbiamo perse subito…

- Sì grazie.

* - Le donne con cui esco le faccio - Salsa? sognare. Infatti si addormentano tutte per la noia! * - Mamma cosa ne fanno delle auto - No grazie, mi fermo ancora un quando sono vecchie e scassate? po’ - Le vendono a tuo padre!

INTERVISTA A STEFANO BOTTI Come è nata questa passione per il galoppo? : "Sono nato in una famiglia di allevatori di cavalli. Il primo fu mio nonno, a seguire tutta la mia famiglia prese le sue orme, mio fratello e mio cugino tutt'ora sono con me in questo mondo"

li devi conoscere in ogni minimo particolare capendo pregi, difetti e attitudini. A seconda di come si comporta il cavallo nella quotidianetà riesci a capire come prenderlo e come farlo rendere al meglio in pista"

Quali sono state le esperienze che a cui sei piu legato dopo tanti anni? : "questo è un sport, una passione, che ti entra nel sangue e raramente riesci ad abbandonarla. Inizialmente avevo incominciato come fantino dilettante per poi passare ad allenatore di cavalli togliendomi grosse soddisfazioni come vincere per due anni il Derby , una delle corse di galoppo piu' importanti in Italia. E' il sogno nel cassetto di tutti gli allenatori, ed io sono riuscito a soddisfarlo per ben 2 volte"

Che tipo di differenza c'è tra un cavallo ed un cane? : "Il cavallo è un animale abitudinario. Mentre il cane subito si affezione al padrone, il cavallo ha bisogno di avere piena fiducia in esso. Quando trova quella persona si tranquillizza. Il cane si sa è il migliore amico dell'uomo, mentre noi siamo i migliori amici dei cavalli"

Come trascorri il tempo libero quando non sei impegnato in questo lavoro? : "Quando non sono impegnato in questo lavoro? cioè quando? Come è nata l'amicizia con Maurizio Mattioli? : di tempo libero ne ho poco, pochissimo. Ma va "Maurizio lo seguivo già da molto tempo nei suoi bene cosi, mi tolgo tantissime soddisfazione con film e nelle sue parti in tv e lo incontravo quasi questo sport e non chiedo altro. sempre alle corse. Una persona unica, simpaticissima e sempre disponibile. La nostra A che posto si trova nelle passioni degli italiani amicizia è diventata tale quando un giorno lui l'ippica? : "Purtroppo in Italia non è molto venne da me per farmi delle domande. Da li è nato seguita. A dire il vero non lo è mai stata. Vorrei questo legame. E' una persona fantastica che non diventasse un giorno come in Gran Bretagna. puoi fare a meno di notare!" Qui al momento versiamo in una profonda crisi, tant'è vero che sono all'ordine del giorno le Che rapporto c'è tra un allenatore e i suoi chiusure di ippodromi. Il cavallo una volta che cavalli? : " Quello che è il mio ruolo consiste nel entra nelle passioni della gente non ti lascia cosi plasmare i cavalli, facilmente

e in questo caso abbiamo sbagliato noi a non trasmettere e far appassionare la gente a tale sport. " Un sogno da realizzare legato a questa tua grande passione? "sarò breve e circonciso. la Dubai World Cup, la piu grande corsa che esiste all'estero, dove il premio per la vittoria è elevatissimo” Stefano Telese


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La causalità psichica Dott. Salvatore Allocca

Il desiderio: intenso moto dell'animo che spinge a voler ottenere o realizzare qualcosa che si considera un bene.

L'autoconsapevolezza psichica è un aspetto essenziale per raggiungere il benessere e, per tale ragione, in questo articolo, intendo approfondire il concetto della causa della realtà psichica. La causalità è una legge universale, regola tutta la natura e, in quanto appartenente alla natura, anche la psiche. Cerchiamo insieme di riflettere sulle cause degli “accadimenti psichici”, di tutto quello che succede nella mente e soprattutto di come succede. In generale, non potrebbe esistere nessuna causa senza effetto e nessun effetto senza causa. I due fattori esistono in virtù di una loro relazione, del legame che li unisce e li determina. Tra le cause e gli effetti esistono sempre delle relazioni fondate sul rapporto di dipendenza. In psicologia una determinata causa determina un effetto ma in altre condizioni esistenziali ne produce un altro completamente diverso. Una stessa causa produce effetti diversi in base al sistema in cui una persona vive e sarebbero, ovviamente, molto diversi in un altro contesto. Siccome esiste un'evidente diversità negli esseri umani, sia per quanto riguarda la loro struttura psichica, sia il loro ambiente sociale, familiare ecc.. le stesse condizioni causali possono produrre effetti diversi. Ovviamente, lo stesso ragionamento vale anche al contrario, gli stessi effetti possono essere prodotti da cause diverse. Quindi, per esempio, una delusione di qualsiasi genere può essere vissuta in modi diversi. Può avere effetti devastanti in una persona isolata socialmente, disoccupata, senza familiari e avere un impatto totalmente diverso in un individuo inserito in un ambiente familiare accogliente, protettivo e che lo sostenga nei momenti difficili. Un altro elemento molto importante nella causalità psichica è che gli effetti delle esperienze del passato interagiscono nel presente e possono determinare il futuro. Una causa del passato rivive nel presente, fondendosi nella vita quotidiana, nelle relazioni con gli altri, in modi diversi da individuo a individuo. Un esempio ci aiuterà a capire meglio questo concetto. Una persona che, per esperienze personali vissute in un determinato modo, pensa che gli altri la rifiutino, tende ad avere dei comportamenti che allontanano gli altri e questi stessi comportamenti e atteggiamenti, poi, causano la conferma di non essere accettato dagli altri. Tutto questo, evidentemente, aumenta il ritiro sociale. La psiche si pone, quindi, come causa ed è, nello stesso tempo, effetto di se stessa. La persistenza del vissuto passato nel presente rivive continuamente proiettandosi nel futuro riproponendosi in cause ed effetti. Cioè una causa passata, una violenza subita, per esempio, può rivivere nel presente e produrre effetti sia nel presente, sia nel futuro.

Un effetto vive perché esiste una causa che lo produce continuamente anche solo nel ricordo, nei pensieri, nelle immagini mentali. Un brutto ricordo viene rivissuto continuamente con lo stesso coinvolgimento emotivo del passato. Fortunatamente questo non accade con la stessa intensità emotiva in tutti perché fattori psichici personali influenzano significativamente la sua rielaborazione. Siccome la causalità psichica è molto complessa, un effetto può avere diverse cause, più o meno numerose. Cioè più cause agiscono insieme per produrre un determinato effetto e nello stesso modo una determinata causa può produrre effetti molto diversi tra loro. Facciamo un altro esempio. Una persona molto sofferente può vivere la sua vita in un grave stato di malessere perché ha subito gravi traumi e difficoltà esistenziali. Quindi cause diverse che hanno interagito insieme. Oppure, un'unica circostanza molto dolorosa per esempio non essere riuscito a realizzare il sogno della propria vita può causare tanti effetti diversi: delusione, tristezza, ansia per il futuro, sfiducia, ecc… Nelle azioni dell'uomo il fine è la causa principale di tutta l'attività umana. Cioè nel fine delle azioni prodotte esiste la causa e nello stesso tempo l'effetto. Quando poi si è ottenuto quel determinato risultato o fine questo stesso effetto prodotto diventa un fattore che può rinforzare un determinato comportamento, ovviamente se l'effetto desiderato è ottenuto, altrimenti ciò non può avvenire. Nelle intenzioni dell'uomo, prima della sua azione, esiste sempre il desiderio dell'effetto ricercato. La mente è essenzialmente desiderio quindi questo è ciò che anima ogni azione dell'uomo verso una meta ben precisa, diversa per ogni essere umano. Il desiderio è un intenso moto dell'animo che spinge a voler ottenere o realizzare qualcosa che si considera un bene. Ogni essere umano tende al soddisfacimento di un suo bisogno fisico e psichico e ciò produce una ricerca costante e sempre più raffinata delle opportunità che la vita può offrire. Ogni azione dell'uomo è capace di dare forma nuova all'ambiente psichico di chi la produce, trasformando le sue potenzialità inespresse in atti concreti. In tal modo ogni fine può, se effettuato con volontà di perseguire il bene personale, tendere al raggiungimento di un miglior adattamento all'ambiente in cui si vive. *Psicologo Clinico, Specializzato in Psicoterapia Cognitivocomportamentale, Counseling, Tecniche di rilassamento e Ipnosi terapia - mail: dr.allocca@libero.it

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(NOLA, DALLA CASA COMUNALE PIÙ OMBRE CHE LUCE IN ATTESA DEL VOTO DI PRIMAVERA)

Continuo da pag.1

La De Lucia ha ricoperto nella prima parte della consiliatura Biancardi, la carica di assessore ai Beni Culturali e la stessa si sarebbe prodigata per il sigillo Unesco per la Festa dei Gigli. Ma il voto di Primavera pone aspettative per una città le cui problematiche sono sotto gli occhi di tutti. Il dissesto finanziario e lo scandalo che ha portato ad alcuni arresti tra dirigenti e dipendenti. L'ammanco di cassa (6 milioni circa) e le polemiche sulla fondazione Festa dei Gigli che ha creato dissensi e malumori tra il potere politico e le parare. La mancata registrazione all'albo della stessa fondazione e il riconoscimento economico al maestro Roberto De Simone, quale direttore artistico dell'evento.

I problemi ambientali e igienico sanitario della città. "Città sempre più sporca e mancata pulizia delle strade", lamentano i cittadini attraverso facebook. Poi c'e lo stato pietoso di Piazzolla e Polvica. La mancata riscossione di oneri urbanistici per l'esproprio di terreni al posto di contentini del Cav. Punzo. Un funzionamento della macchina comunale da rivedere e migliorarlo. La comunicazione dal palazzo gestita dalle solide persone-giornalisti, nominati direttamente dalla maggioranza r la gestione di eventi dell'ufficio Beni Culturali, difesi a costo zero (vedi eventi natalizi) per poi apprendere dalle opposizione che si sono spesi più di 50 mila euro. Nicola Valeri

Sanremo 2014: nelle melodie, trionfa solo l'amore. Tanta melodia, perfino troppa, e almeno in questo l'effetto talent si sente, e pochissimi riferimenti al mondo che ci circonda. Le canzoni del 64mo festival di Sanremo prossimo venturo (dal 18 al 22 febbraio) non brillano per attualità, almeno nelle tematiche. A meno che non prendiamo come tale l'amore vissuto all'ombra della desolazione esterna, così come lo canta in Prima di andar via Riccardo Sinigallia, uno degli outisider di questo strano cast festivaliero, o più direttamente L'Italia vista dal bar cantata dai Perturbazione ("e questi siamo noi, poeti santi avventori, e mediamente eroi") anche se il loro bar potrebbe essere comodamente un bar di trent'anni fa, o ancora l'ossessiva pedalata di Frankie Hi Nrg, l'unico rapper in rappresentanza storica del genere che ormai furoreggia ovunque, che nella incalzante Pedala macina metafore a ripetizione e racconta il paese come una kermesse paranoica di gente che corre, non si sa bene verso dove. Se proprio volessimo cogliere uno Zeitgeist, uno spirito del tempo, da questa manciata di canzoni, come ha chiosato il direttore artistico Mauro Pagani, dovremmo estorcerlo da una certa propensione a voler vedere un che di positivo a tutti i costi, in un sorriso, in un uomo-albero (così canta Noemi), alla fin fine nell'amore, che tanto lì si arriva comunque, a dispetto dell'evidenza del paesaggio circostante. Questo sì le canzoni del festival lo raccontano, di striscio, di sghimbescio, ma certo pare un po' pochino in un periodo storico che dal mondo della canzone meriterebbe ben altre intuizioni. Di eleganza ce ne sarà, certo, vedi i gorgheggi fatati della Ruggiero che ammalia soprattutto in Quando balliamo, con un tocco di fisarmonica su suoni elettronici, o nel bolero firmato Cristina Donà che canta Arisa, e perfino nell'uomo-albero di Noemi. E questo vale per una canzone su due, comunque, perché, non dimentichiamolo, ogni cantante in gara di canzoni ne porta due, idea che seppur nata con intenzioni più che meritevoli, si sta rivelando decisamente dissennata, per almeno un paio di ragioni. Primo perché di questi tempi trovare una canzone decente sembra già un'impresa, e quindi con due la fatica è doppia, secondo perché la tipica umoralità del voto, com'è successo l'anno passato, può penalizzare le migliori e premiare le peggiori, danneggiando artisti, il festival e alla lunga lo stesso pubblico. Anche la Ruggiero si allinea a questa visione indiretta quando canta: "Il sereno si intravede già, i temporali si allontanano", a cui fa eco Ron che in Un abbraccio unico, con tono squisitamente dalliano (nel senso di Lucio Dalla) canta: "so che prima o poi le cose cambiano, e troveremo il modo per uscire, ci abitueremo presto a un'altra situazione". Un po' di vivacità la porta Giuliano Palma, altro outsider di lusso, e una certa quota di rock sanguigno, per il resto del tutto assente, la porta Francesco Sarcina, voce delle Vibrazioni, che brilla per intensità e slancio ("il mio cuore è quello di un guerriero che difende il mondo intero"),

per non dire di Renga il cui slancio interpretativo è proverbiale e lo conferma soprattutto su un buon pezzo di Elisa intitolato Vivendo adesso. Tante donne, questo è vero, tra autrici e cantanti, e la quota rosa si arricchisce ulteriormente con Giusy Ferreri, i cui pezzi però non sono pervenuti causa problemi familiari che le hanno impedito di terminare il lavoro. Ma la vera sorpresa, l'unica del resto, è Raphael Gualazzi, che in vena di dissennata follia ha deciso di mettersi insieme ai Bloody Beetroots, alias "l'uomo mascherato" Bob Cornelius Rifo, e propone il soul graffiante e tecnologico di Tanto ci sei (testo di Giuliano Sangiorgi) e la travolgente dance di Liberi o no, roba da saltare tutti per aria a ballare, e che questo debba accadere con Gualazzi è uno dei misteri, ma in questo caso piacevole, del festival. Menzione a parte la merita Cristiano De André, pupillo di Fazio e Pagani che con Invisibili ha costruito un inquietante dialogo con un personaggio nel quale in parte si potrebbe intravedere il padre ("tu abitavi in via dell'amore vicendevole, e io qualche volta passeggiavo da quelle parti lì, tu camminavi nell'inquieudine, e la mia incudine era un cognome inesorabile, un deserto di incomunicabilità, tu eri fortissimo a inventarti la realtà, io liberissimo di crederla o non crederla"). Almeno qui, qualche parola d'autore, nel nome del padre.

La Redazione


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Ciao Tony, sono Pina, ho 18 anni da poco, ho un fratello di 15. Mia madre è divorziata da mio padre, da un po' di anni in quanto l'ha tradito con il suo attuale compagno già anni fa. Mio padre poi ha avuto problemi con l alcool e noi abbiamo avuto un infanzia e adolescenza terribile. Questo lurido del compagno viene sempre qua ogni giorno ai pasti, porta la sua roba da lavare e stirare qui da 2 anni ormai e pian piano si sta stabilendo qui. La sera si sdraia sul divano come se fosse casa. Mia Madre prima è venuta a dirmi che tra pochi giorni inizierà ad arredare la cantina così si potrà stabilire qui il suo compagno, quando sa benissimo che io è mio fratello lo odiamo da morire e non ci andremo mai d'accordo. Ma lei può fare tutto questo? La casa è metà di mio padre ed è stata affidata a lei poiché ha a carico due figli. Io ci ho già provato a parlare ma lei non ne vuole sapere dicendo di volersi rifare una vita perché per lei viene prima il suo compagno (preciso che è il suo datore di lavoro e che le da sempre la metà dello stipendio in nero e alcuni mesi non la paga proprio e lei è una stupida perchè non gli dice niente anzi... E non ha mai un soldo in tasca). È una grande irrispettosa nei confronti dei suoi figli e una grande egoista. Io non accetterò mai il suo compagno, MAI. Domanda: posso chiamare gli assistenti sociali?in tal caso che faranno? Cosa succederà? Cosa posso fare io? Qui ci viviamo anche io e mio fratello e LEI non può farlo venire qui senza il nostro consenso, ma lei se ne frega. Ed io sono costretta quando ce lui a starmene ore chiusa in camera mia. Così vivo male davvero, sto male psicologicamente, questa è anche casa mia dannazione non di quello schifoso e di mia madre. Aspetto una tua risposta al più presto. Saluti Pina.

Carissima Pina, la tua storia non è nuova per me, più volte ho ricevuto lettere come questa, lamentandosi che un genitore sbagliava in particolar modo quasi sempre di mamme si è trattato, è di moda che le donne lasciano gli uomini e poi non sanno cosa fare con i propri figli che quasi sempre vengono assegnati a loro dalla legge, ma per fortuna, non è il tuo caso, visto che la casa è vostra e tua mamma non può portarsi una persona a casa avendo voi giovani, tu mi hai scritto di voler chiamare l'assistenza sociale, mai e poi mai ti devi rivolgere a loro, poiché sarebbe tutto a sfavore vostro soprattutto di tuo fratello che è ancora minorenne. Il mio consiglio è di stare vicino a tuo padre per far risolvere quanto prima il problema dell'alcool in modo che insieme a lui potete far intervenire la legge essendo proprietari, di dividere la casa o trovare una soluzione migliore, se hai bisogno di un consiglio di un Avvocato in

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OBESITA' INFANTILE E ADOLESCENZIALE COME PROBLEMA SOCIALE.

modo gratuito, facci contattare da tuo Padre quanto prima, abbiamo anche un Avvocato presso la nostra sede che sarà felice di aiutarvi. Un abbraccio Tony.

Se vuoi chiedere un consiglio personale, legale o medico, invia un e-mail: info@lagazzettacampana.it Oppure spedisci una lettera in Via Nicola De Lucia n°1 Nola. Ricorda sempre di impostare il tuo messaggio a “La posta di Tony Napolitano” Tel.: 081.8236440 - 347.7557249 ABBONATO CON L’ASSOCIAZIONE A.C.A.P. (CITY CARD)

L'obesità è il risultato di una cronica di regolazione del bilancio energetico, quando l'assunzione eccede cronicamente la spesa energetica, lo sbilanciamento che ne risulta determina iperplasia e ipertrofia degli adipolisi, portando ad obesità. L'obesità può essere quindi definita una malattia cronica con notevoli conseguenze potenzialmente devastanti sia per il soggetto che ne è affetto sia per l'intera società, oggi più di 1.1 miliardi di adulti nel mondo sono sovrappeso, e 312 milioni di loro sono obesi. Gli studi più recenti affermano che ormai un cittadino americano su 3 (34%) è affetto da obesità patologica (BMI>30) e che addirittura il 68% è sovrappeso (BMI>25). I dati sono preoccupanti in quasi tutti i paesi per i quali sono disponibili e nella maggior parte dei casi si registra un incremento maggiore di sovrappeso nei maschi. L'Italia è ai primi posti in Europa per il numero di bambini in sovrappeso o obesi. Per lo studio della prevalenza di sovrappeso/obesità in età evolutiva in Italia, il Ministero della Salute ha promosso il Sistema d sorveglianza “Okkio alla Salute”, in particolare per lo studio dell'alimentazione e dell'attività fisica nei bambini della scuola primaria con la raccolta biennale di dati, attraverso strumenti e procedure standardizzate in tutto il Paese. L'indagine, effettuata su un campione rappresentativo di bambini frequentanti la scuola primaria (6-11 anni), permette di descrivere la variabilità geografica e l'evoluzione nel tempo dello stato ponderale mediante la valutazione diretta di: peso e altezza, con calcolo dell'indice di massa corporea e della prevalenza di sovrappeso e obesità secondo standard internazionali; abitudini alimentari dei bambini; attività fisica svolta e comportamenti sedentari; percezione del problema da parte dei genitori; caratteristiche dell'ambiente scolastico, ad oggi sono state effettuate 3 raccolte dati ognuna di circa 40000 bambini e genitori in 2000 scuole. Da queste indagini è emerso che il 33% circa dei bambini è in eccesso di peso, il 22.2% è in sovrappeso e il 10.6% è obeso; in media più di 1 bambino su 3 ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua età. Parallelamente, dalle indagini rivolte ai genitori è emerso che ben il 37% delle madri di bambini in sovrappeso o obesi non ritiene che il proprio figlio sia in eccesso ponderale e solo il 29% delle madri di bambini in sovrappeso o obesi pensa che la quantità di cibo da loro assunta sia eccessiva. Infine solo il 40% delle madri di bambini fisicamente poco attivi ritiene che il proprio figlio svolga un'attività motoria insufficiente. L'obesità del bambino e dell'adolescente viene oggi considerata il “Presta dio” dell'obesità nell'adulto: il 40% dei bambini obesi ed il 60-80% di adolescenti obesi saranno obesi anche in futuro. Secondo alcuni recenti studi, i bambini in eccesso ponderale avrebbero un rischio 5 volte superiore di ridotta qualità della vita per problemi di salute, un rischio simile a quello che si osserva nei bambini affetti da cancro, e secondo alcuni autori, l'impatto psicologico dell'obesità non è meno devastante delle implicazioni di ambito organico. Il costo sociale dell'eccesso ponderale in Italia ammonta a circa il 6.7% della spesa totale del Sistema Sanitario Nazionale, percentuale che corrisponde a 8.3 miliardi di euro ogni anno. Ipotizzando che una persona obesa abbia un'aspettativa di vita di 75anni, si stima che un diciottenne obeso costi alla società 100000 euro in più rispetto a un coetaneo normopeso.

Le complicanze dell'obesità in età evolutiva sono molteplici. Una delle più immediate è l'insorgenza dell'insultino-resistenza, vale a dire l'incapacità dell'insulina di stimolare adeguatamente l'ingresso di glucosio nelle cellule con conseguente ridotto utilizzo di questo zucchero che si accumula in circolo e stimola ulteriormente la secrezione insulinica. Inizialmente l'iperinsulinemia che si viene a creare, favorisce la captazione cellulare di glucosio e si mantiene l'euglicemia, poi i livelli glicemici divengono progressivamente più elevati con un ulteriore aumento della secrezione insulinica. Secondo l'ipotesi patogenetica della deposizione ectopica dei grassi, quando gli adipociti raggiungono il massimo della loro capacità d'immagazzinamento dei lipidi e il loro processo di proliferazione è esaurito, il grasso viene accumulato in tessuti non idonei a tale scopo (muscolo, fegato, ecc). Come conseguenza diretta, specifici metaboliti inibiscono il signaling insulinico con incremento della resistenza insulinica. La Sindrome Metabolica (SM) viene definita come un “cluster di anomalie metaboliche” quali ipertensione arteriosa, dislipidemia e ridotta tolleranza glucidica, associato ad un incremento del rischio cardiovascolare e di Diabete Mellito di Tipo 2. Nella sindrome metabolica in età pediatrica, deve esserci la contemporanea presenza di tre o più delle seguenti alterazioni: BMI>95 o circonferenza vita maggiore di 90° centile, trigliceridi maggiori di 95°, colesterolo HDL minore di 5°, pressione sistolica e/o diastolica maggiore di 95°, glicemia a digiuno maggiore di 100 mg/dl (Consensus Obesitàm Società Italiana di Pediatria, 2005). Questa condizione è normalmente presente nel 4.2% degli adolescenti tra 12 e 19 anni in sovrappeso e fino al 50% degli adolescenti obesi. Anche l'intolleranza glucidica/diabete rientrano tra le complicanze dirette dell'obesità: il diabete Tipo 2 rappresenta ormai 1/5 delle nuove diagnosi di diabete in età adolescenziale, il 14.7% degli adolescenti obesi presenta una ridotta tolleranza ai carboidrati, il 31.8% presenta insulino-resistenza ed il 4% presenta diabete mellito di Tipo 2. Lo 0.5% degli adolescenti (12-19 anni) è affetto da diabete mellito e tra questi il 29% ha Diabete Mellito Tipo 2. Appuntamento al prossimo numero con il continuo Rubrica mensile a cura della Dott.ssa Antonietta Lettere


Anno XXII N.1 Gennaio - Febbraio 2014

SOMMA MICHELE UNA VITA SECOLARE

Somma Michele nato il 3 Gennaio 1914 a Pimonte ha raggiunto il prezioso traguardo di una vita secolare. Il centenario ha festeggiato l'evento con i suoi cari, partecipando personalmente alla funzione religiosa officiata dal Sac. Don Rocco Noviello e alla cerimonia conviviale, offerta dai familiari al Ristorante ”Sapori d'Italia”. Il simpatico nonnino, ancora molto lucido e attivo nei movimenti, è testimone di una lunga vita piena di risorse con virtù e sacrificio, lontana dai vizi e abusi sociali. Onestamente ha svolto in questi lunghi anni della propria vita l'attività di agricoltore in un ampio podere di proprietà privata. Le tante esperienze vissute, i valori famiglia a Cancello Arnone dove si è espressi e i suoi ideali religiosi gli hanno concesso la trasferito da Gragnano in seguito Al facoltà di solidificare i rapporti inseno alla propria matrimonio con Pescina Maria

Antonia, avvenuto 61 anni fa, ha dedicato la sua vita nel proficuo lavoro della campagna. Fortunatamente la vita naturale, libera e pulita dell'ambiente esterno lontano dalle scorie inquinanti, gli ha permesso di vivere un'esistenza sana e dinamica. La sorprendente autonomia che lo accompagna lo rende consapevole a svolgere da solo le funzione biologiche: mangia poco, ma di tutto e soprattutto cibi casarecci.. Auguri vivissimi al Sig. Michele Somma, che la sua vita, in modo sereno e felice, possa raggiungere ancora traguardi più ambiziosi.

Pasquale Iannucci

DELITTI GAY

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Diversamente da quanto avevano inizialmente preconizzato le associazioni gay italiane, si è scoperto che il parrucchiere omosessuale trovato ucciso a Roma, non era stato ammazzato da qualche esaltato omofobo, bensì dal neo fidanzato. Se qualcuno dicesse: “nulla di nuovo sotto il sole, l'ennesimo ordinario omicidio tra gay”, verrebbe bollato con il marchio dell'infamia. Eppure, checché ne dica chi ritiene l'omosessualità un fatto normale, le statistiche certificano che, non solo la percentuale di omicidi, ma anche di suicidi e depressione tra i gay, sia infinitamente più alta rispetto alla categoria degli eterosessuali. Scomodare la sociologia, o peggio tirare in ballo i pregiudizi della chiesa che generano sofferenza per spiegare l'alto tasso di mortalità tra chi ha ideologicamente scelto di snobbare la natura, è un'azione del tutto inutile. La verità è lapalissiana: l'allontanamento dalla cosiddetta legge morale naturale inscritta nel dna degli esseri umani, genera angoscia, strazio, afflizione e quindi violenza e morte. La natura ha le sue regole, violarle in nome dell'emancipazione e dell'apertura alla modernità, può costare caro, molto caro. Inoltre, chi crede, non dovrebbe scordarsi quanto dice San Paolo, il grande boicottato dalla predicazione della chiesa del terzo

millennio: “Né sodomiti”, né effemminati, entreranno nel regno dei cieli” (1 Cor. 6,9,10). Con buona pace di chi, illudendosi di interpretare il pensiero di Dio (quello espresso nelle Sacre Scritture, ivi compreso San Paolo), e soprattutto per farsi osannare dalle folle , si è azzardato a dire che gli omosessuali non vanno giudicati. Gianni Toffali Verona

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Anno XXII N.1 Gennaio - Febbraio 2014

CURIOSITÀ “Io, incinta senza saperlo”. La suora diventa mamma. Rieti, la giovane lascerà il convento. Il nome del figlio: Francesco, come il Papa La realtà supera sempre la fantasia. E così, mentre in tv, su «Real time», spopola il programma «Non sapevo di essere incinta», a Rieti la neo mamma «a sua insaputa» è una suora di 32 anni salvadoregna. Arrivata in ambulanza, a sirene spiegate, all’ospedale San Camillo De Lellis, per dolori lancinanti e sospetta colica renale si è ritrovata in sala parto. La sorpresa è stata tale che persino il medico che ha eseguito l’ecografia non s’è voluto sbilanciare e sul certificato di ricovero ha scritto: «Sospetta gravidanza in suora». Il bambino, un bel mulatto di 3 chili e mezzo, sta bene e riposa in culla accanto alla sua mamma in una stanza singola. «Non sapevo di essere in attesa di un figlio» ha detto imbarazzata la suora, dell’ordine delle Piccole discepole di Gesù, in apparente stato confusionale. Ma poi le idee le si sono improvvisamente schiarite: ha dato il suo cognome al figlio e lo ha chiamato come il Papa, Francesco, aggiungendo anche il secondo nome di Sandrino. E ha espresso un desiderio: non ricevere visite. «Ha anche firmato un documento per evitare l’accesso nella sua stanza» precisa il direttore sanitario dell’ospedale, Pasquale Carducci. L’unica eccezione, a parte sua sorella che vive da tempo in Italia, sono le altre puerpere del reparto che non solo la stanno ricoprendo di regali utili al bebè, ma hanno anche avviato una colletta per un aiuto economico dopo le dimissioni dall’ospedale. È piuttosto evidente che la suora ha deciso di cambiare vita e di non rientrare più in convento. Lo conferma peraltro, senza tanti giri di parole, anche il vescovo di Rieti, Delio Lucarelli, che ieri ha ricevuto una telefonata dalla suora: «È molto probabile che lei stessa lascerà l’istituto religioso per avere cura del piccolo. È preferibile che conduca una vita secolare. La Diocesi le è comunque vicina». E Massimo Casciani, portavoce del vescovo, aggiunge: «Siamo rimasti tutti sorpresi della notizia. Questo è un caso davvero unico e non ci sono provvedimenti che la Curia possa adottare nei confronti di una religiosa. Diverso sarebbe stato il caso di un sacerdote che sarebbe potuto essere sospeso a divinis. In questo caso la competenza è dei superiori della suora perché fanno riferimento alla Congregazione degli istituti religiosi. La sorella è comunque venuta meno ad uno specifico voto».

Lo ribadisce anche suor Erminia, la madre superiora delle Piccole Discepole di Gesù del convento di Rieti: «Non ha saputo resistere alle tentazioni, non ha fatto del male a nessuno, e proprio non riesco a capire perché ci sia così tanta attenzione attorno a questa storia». E ancora: «Ha fatto tutto da sola, non ha fatto nulla, non ci siamo accorte di nulla». Un’altra suora ricorda: «Non ci ha detto nulla, avevamo notato che era ingrassata, ma ultimamente si era chiusa molto anche con noi. Mercoledì mattina ha chiamato da sola l’autoambulanza». Già l’équipe del 118 si è accorta che non si trattava di una colica ma di doglie, la conferma poco dopo in ospedale. La suora potrà ricevere sostegno da Comune. Il sindaco Simone Petrangeli assicura che «se ce ne fosse bisogno lo faremmo, come facciamo per tutti». Poi osserva: «Mi esimo dal dare giudizi e mi auguro che tutti lo facciano». Sui social network intanto le battute si sprecano. La Redazione

TINA PICCOLO AI NOSTRI MICROFONI Nella trasmissione Radio Piazza, condotta in studio da Nicola Valeri, abbiamo avuto ospite la poetessa Tina Piccolo che ha presentato il suo volume "Il diario di Alma", con lei il giornalista Giuseppe Nappa e l'artista Mirko Stella. Tema della trasmissione la violenza sulle donne in cui Tina a sottolineato le difficoltà per tante donne nel settore del lavoro e nella famiglia, il ruolo non facile di madre e moglie.

Ma poi prevale la tenacia e il coraggio, quello di non mollare, anche nei momenti più bui e nella difficoltà. Con Tina Mirko Stella che è un giovane promettende del panorama musicale partenopeo, nonché artista del Salotto culturale e Giuseppe Nappa, portavoce della poetessa. N.V.

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Anno XXII N.1 Gennaio - Febbraio 2014

Sfogliando l’album dei ricordi, con Tony... Questo mese dedicato a mio fratello Nicola e pubblichiamo una sua foto. Mio fratello Nicola ci ha lasciato l'anti vigilia di capodanno se ne andato il 2013, per solo pochi giorni non ha potuto gridare come era abituato a fare sempre nel corso della sua vita, un tipo un pò particolare, scherzava con delle sue battute, ma la cosa di cui si vantava era di parlare di mangiare e fumare, da buon intenditore sulla culinaria lo conoscevano tutti e non si vantava di quello che era veramente il più grande artista nel suo mestiere, quello del marmista, conosciuto dalle grande industrie e tanti personaggi locali e non, quando gli altri non riuscivano a fare dei lavori

La Redazione

Impegnativi artigianali dicevano, dobbiamo chiamare uno solo, mast'a'Nicola ed era vero. Tante persone di Nola amici miei e anche suoi, non sapevano che eravamo fratelli. Nella mia famiglia eravamo in sei, due maschi e quattro femmine ora siamo rimasti in tre, anche se eravamo tutte e due di carattere forte ma diverso di quello che piaceva a lui a me no, mangiare tanto e fumare tantissimo, io lo volevo tantissimo bene, tutta la vita non abbiamo mai litigato, gridavamo solo e dopo un pò tutto finiva. Io se muore un amico rimango per molto tempo stordito, figuriamoci l'unico fratello come posso sentirmi. Caro fratello, ti porterò sempre nel mio cuore, Tonino.

Barchette di patate Ingredienti per 4 persone: 8 patate 1 noce di burro 100 g di pancetta 150 g di Emmental Sale

Procedimento: Lava con cura le patate, effettua dei piccoli fori con una forchetta e disponile su una teglia coperta con carta forno. Preriscalda il forno e falle cuocere per circa 1 ora a 180° C e, una volta pronte, tagliale a metà. Aiutandoti con un cucchiaino svuota il cuore delle patate, lasciando un piccolo bordo. A questo punto fai fondere il burro in padella e passalo con un pennellino da cucina all’interno delle patate e ripassale al forno per qualche minuto. Nel frattempo taglia il formaggio in pezzetti insieme alla pancetta e riempivi le patate colmando qualche vuoto con la polpa estratta e inforna. Una volta sciolto l’Emmental, impiatta e servi le barchette ben calde accompagnandole a piacere con salsa messicana piccante.

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MANDATOPOLI A NOLA, IL 4 MARZO UDIENZA AL TRIBUNALE DI PALAZZO ORSINI A qualche mese dall'imminente campagna elettorale per le comunali, senza dubbio il tema mandatopoli sarà alla portata di partiti e movimenti. Intanto i candidati a sindaco affidano le armi. Geremia Biancardi per il centrodestra, Franco Ambrosio, Paolino Santaniello e Arturo Cutolo con le civiche mentre il centrosinistra il 9 febbraio, con le primarie, sceglierà il suo candidato tra Nuccio Allocca, Raffaella Mauro e altri. Nicola Valeri

Nola: scandalo mandatopoli in cui finirono in manette 4 persone, tra cui dipendenti e dirigenti del Comune. Il 4 marzo, davanti ai giudici del Tribunale di Nola la prima udienza per Filomena De Sena e altri 3 imputati, accusati di peculato e truffa nei confronti della pubblica amministrazione. La De Sena deve rispondere della sottrazione di 1 milione e 300mila euro dalle casse del comune. Nella stessa inchiesta finisce in manette anche un imprenditore poi scarcerato qualche giorno dopo. Intanto la politica si interroga sull'accaduto e sulle eventuali responsabilità, sia politiche che tecniche.

GENNAIO 25 e 26 Gennaio Visconti

FEBBRAIO 1 e 2 Febbraio De Sanctis 8 Febbraio Santa Maria 9 Febbraio Nappi 15 e 16 Febbraio Scala 22 e 23 Febbraio Mazzeo

Nei giorni in cui la farmacia è di turno festivo o del Sabato effettua anche il turno di notte. CONTRIBUTO BEFANISSIMA

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Anno XXII N.1 Gennaio - Febbraio 2014

ARIETE:

Bisognerà muoversi con prudenza e reagire con saggezza e discrezione ad ogni provocazione. Se alcune situazioni ti impediranno di seguire la strada da intraprendere, prendine atto, in modo da rimuovere gli ostacoli che si frammenteranno fra te e le tue scelte. E' un affetto autoritario che limita la tua autonomia? Combattere per liberarti è un diritto inviolabile.

CANCRO: Faticoso. La paura di scivolare all'indietro, rispetto ai progressi della seconda metà del 2013, potrebbe farsi strada nel tuo animo. Ma il recupero della sicurezza e della fiducia in te sarà possibile. Intuito e intelligenza saranno al top e aiuteranno ad acquisire una certa autonomia e alcuni successi, soprattutto professionali.

BILANCIA: Faticoso. Nelle questioni affettive ci vorrà molto impegno. Potresti dover sostenere una piccola battaglia fatta di ripicche o questioni legali ancora da risolvere con un ex. Non ami la lotta, ma talvolta è necessario tirare fuori le unghie. Inutile correre il rischio di perdere una persona a cui tieni molto o di mettere in discussione la tua carriera. Non sarà il momento di fare l'indeciso cronico ed eludere dai problemi. Azione e coraggio.

CAPRICORNO: Faticoso. L'andamento di febbraio sarà un po' come quello di gennaio. Le ostilità richiederanno una calma olimpionica e un temperamento impassibile al momento dell'azione, quando dovrai rispettare i vari ruoli che la vita proporrà. Ci sono anche alcune protezioni astrali, che creeranno condizioni ottimali per vivere l'amore, per stare in forma e lavorare bene, senza mettere in discussione la fiducia in se stessi.

TORO:

Molto buono. Le stelle ti offriranno amore e amicizia, realizzazione di alcune speranze e progetti che da tempo stavi portando avanti con gli amici più cari. Non ti mancheranno le soddisfazione affettive. Al lavoro si farà strada un'insolita predisposizione a viaggiare e a lasciarsi ispirare da realtà lontane.

LEONE: Discreto. Un giusto bilanciamento di forze astrali renderà sopportabile la vita quotidiana. Per prendere serie decisioni, in merito a una faccenda di carattere sentimentale, sarà saggio aspettare che l'umore risalga e che la mente sia lucida. Ti concederai il piacere della riflessione. La Luna Piena del 15 segnerà una tappa decisiva per i tuoi progetti di vita.

SCORPIONE:

Ottimo. Poco potranno fare le piccole contrarietà astrali, poiché ci saranno pianeti potenti a proteggerti mettendo a tua disposizione saggezza, fortuna, creatività, fascino e fino al 12 anche una buona lucidità mentale. Avrai le idee chiare sui tuoi progetti più intimi e sulle reali possibilità di portarli a termine. Spontaneità in amore con variazioni molto gradevoli.

ACQUARIO: Molto buono. Dinamico e costruttivo, avrai voglia di sorprendere e di farti sorprendere dal mondo, da culture e genti lontane. Solo Saturno e qualche bagliore di Luna riusciranno a rendere pesanti alcuni giorni. A metà mese potresti essere messo di fronte ad una scelta sentimentale: amore o libertà. Seguirai il tuo istinto. Ottimo momento per le attività pratiche -professionali. Pensiero e azione saranno alleati.

GEMELLI: Ottimo. Lieve confusione. Ti basterà mettere da parte il potenziale senso critico e assorbire da partner e amici tutto il calore e l'affetto che vorranno offrirti. Dopo il 13 sarà il momento di rompere il silenzio, ritornare a comunicare, a far sentire chiaro il tuo punto di vista. Eros caldo, avvolgente, semplicemente superlativo. Lascerai fluire un erotismo senza limiti e ricco di fantasie.

VERGINE: Banditi doppi sensi e sospetti, fatto largo spazio all'azione e all'avventura ti attenderà un compito molto facile: vivere a trecentosessanta gradi questo periodo. I sogni si potranno avverare, una fantasia proibita diventare realtà. Se hai subito delusioni amorose, dirai addio a ciò che ti ha fatto soffrire. La felicità non è una prerogativa del passato. La felicità è qui, è adesso. E lo constaterai di persona.

SAGITTARIO: Molto buono. Sempre molto in alto i livelli nei settori comunicazione, scritti, brevi viaggi, vita sociale, amicizie e realizzazione delle più segrete speranze. Sia in amore che al lavoro ti impegnerai a raggiungere un arricchimento personale, e non solo un successo da esibire. Eros a livelli straordinari. Sul fronte finanziario non sbaglierai ad essere generoso.

P E S C I : Eccellente. Mese da vivere a trecentosessanta gradi dall'inizio alla fine, per varare nuovi progetti, per liberarti da zavorre e manette, per mettere a tacere chi finora ti aveva ostacolato nei programmi. Non servirà essere crudele o aggressivo. Tu non lo sei per natura. Sfodererai la giusta dose di forza che basterà a farti valere, e a non lasciarti prevaricare da partner troppo autorevoli o da familiari opportunisti.

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Francesco Messina è il nuovo presidente della SIN Campania Il dott. Francesco Messina, direttore della U.O.C. di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Evangelico Villa Betania di Napoli, è stato eletto presidente regionale della SIN, Società Italiana di Neonatologia, sezione Campania. Razionalizzazione della rete dei punti nascita, centralizzare le gravidanze a rischio, formazione dei neonatologi e maggiore collaborazione tra medici e infermieri. Questi i punti principali del programma del dott. Francesco Messina, neo presidente della SIN Campania, la Società Italiana di Neonatologia, che resterà in carica due anni. Messina attualmente è direttore dell'Unità Operativa Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Evangelico Villa Betania di Napoli, uno dei fiori all’occhiello della Sanità in Campania. Il Centro fornisce assistenza specializzata al neonato secondo i livelli definiti dalla Società Italiana di Neonatologia e dalla Società Italiana di Medicina Perinatale. Di recente, assieme al Dipartimento Materno-Infantile dell’Ospedale Betania, è stato premiato con l’assegnazione di due Bollini Rosa, per il 2013-14 dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da). L’obiettivo prioritario per la Campania è dare attuazione all’Accordo Stato/Regioni, che prevede la chiusura dei punti nascita con numero di parti inferiori a 500 l’anno e l’abolizione progressiva di quelli con un numero inferiore a 1000 nuovi nati. Per farlo il dott. Messina si propone di incontrare i rappresentanti della Sanità regionale. Attualmente per ottimizzare l’assistenza neonatale in Campania, occorre infatti attuare una più attenta revisione dei centri nascita. Sono presenti circa 73 punti nascita sul territorio, mentre, secondo le direttive emerse dall’accordo, dovrebbero essere un massimo di 57. Un riassestamento della rete dei centri nascita comporterà anche la razionalizzazione della spesa sanitaria, con un forte risparmio di denaro pubblico, migliorando al tempo stesso l’assistenza e la sicurezza per mamme e neonati.

In questa ottica nel programma di SIN Campania sarà di prioritaria importanza centralizzare le gravidanze a rischio, collaborando con i colleghi Ginecologi-Ostetrici, per ridurre i trasferimenti di neonati dai punti nascita ai reparto di Patologia Neonatale o TIN. La SIN Società Italiana di Neonatologia riunisce circa 2000 soci, tra medici ed infermieri specializzati e si propone di favorire e promuovere la ricerca, la didattica e l'assistenza nell'ambito della Neonatologia, disciplina che si occupa del neonato sano e patologico. I membri della SIN sono riuniti in nuclei operativi a carattere regionale, come nel caso della SIN Campania, con lo scopo di realizzare le finalità statutarie nell'ambito delle singole regioni.

Ufficio Stampa SIN Società Italiana di Neonatologia

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INIZIO DEL CARNEVALE SAVIANESE 2014

Il Periodo di Carnevale inizia il 17 Gennaio di ogni anno ed è il giorno dedicato a S. Antonio Abate (Sant'Antuono). In onore del Santo la tradizione popolare usa accendere in questa data. il Fucarone. Anche a Saviano, dove si festeggia un fantastico Carnevale, il periodo di festa inizia con il Fucarone di Sant'Antuono. S. Antonio Abate, considerato il fondatore del Monachesimo Cristiano come primo abate dell'Istituzione Religiosa, è il protettore del fuoco, degli animali e della pelle. Secondo una leggenda si narra che il Santo sia sceso addirittura tra le fiamme infernali per contendere a Satana le anime dei peccatori e cercare cosi di salvarle. Per questo motivo, essendo il protettore del fuoco, si festeggia Sant'Antuono accendendo il Fucarone e chi partecipa all'accensione di tale pira è sotto la tutela e la protezione del Santo. Il fucarone è un insieme di legna secca distribuita intorno ad un palo centrale in modo da formare un grosso cono con materiale infiammabile. Il Falò ha origini legate al mondo contadino e secondo le credenze popolari allontana la crisi economica e sociale. Il fuoco stesso è il simbolo della vita, del rinnovamento e della purificazione ed è il propiziatore di una vita migliore nell'anno che si augura sia ricco e produttivo. Il Carnevale Savianese 2014, promosso dal Comune, dalla Pro.loco di Saviano e la Fondazione Carnevale Savianese con la partecipazione dell'Ass. Arci-Masaniello, l'Ass. Radici Cristiane e l'Ass. dei Comitato Carri, ha previsto in questa data, la sfilata del lungo Corteo storico “La Repubblica di Masaniello” organizzato dall'Ass. ArciMasaniello del Presidente Enzo Mauro. Al Corteo hanno sfilato numerosi figuranti in costume d'epoca, gli stendardi dei vari comitati carri e gli allievi, in divisa, dell'Istituto ISISS di Saviano e Marigliano, Preside Prof. Domenico Ciccone, che dopo aver percorso le strade principali del Paese hanno raggiunto la località di Via Crocelle, dove è stato allestito il Fucarone Ufficiale della Fondazione.

La fiamma accesa, che ha inaugurato l'inizio della festa è stata portata nel luogo programmato da un tedoforo viaggiante su carrello. La Cerimonia, presentata da Luigi Fedele, è continuata, poi, con i saluti bene auguranti del Sindaco di Saviano Dott. Carmine Sommese, del Presidente del Carnevale Prof. Pasquale Napolitano e con le nomine delle due cariche importanti del Carnevale 2014: Di Costanzo Carolina (madrina del Carnevale 2014) e Sisinella (la Maschera Ufficiale). I numerosi spettatori, con l'accensione del Fucarone ad opera della madrina e durante la sua consumazione, sono stati allietati dai momenti musicali del gruppo Folkloristico “I song Folk”, dai balli del gruppo Nolano “Le Popolane” e da un delizioso buffet preparato dal “Ristorante 21/12” e offerto dal Rione S. Erasmo.

Pasquale Iannucci

La prima “ballata” dei Gigli dopo il riconoscimento UNESCO nel giorno dedicato a San Paolino I Gigli di Nola balleranno domenica 22 giugno, nel giorno dedicato a san Paolino. È quanto deliberato dal cda della Fondazione Festa dei Gigli su indicazione della curia vescovile. “Un modo per onorare il santo ha dichiarato il presidente della Fondazione, Raffaele Soprano. Una decisione fortemente voluta dalla curia vescovile che consentirà il regolare svolgersi della processione del busto argenteo del santo (prevista per venerdì 20 giugno), con gli obelischi muniti di apposito rivestimento. Sabato 21 giugno, in mattinata, sarà invece celebrato il pontificale in cattedrale mentre in serata si terrà il consueto “Sabato dei Comitati”. La domenica, giorno di san Paolino, sarà interamente dedicata alla festa come da tradizione.

Una festa che quest'anno si fregia dell'importante riconoscimento UNESCO e per la quale la fondazione sta lavorando alacremente insieme al direttore artistico, il maestro Roberto De Simone, per lanciarla in circuiti sempre più internazionali”. N.M.

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Anno XXII N.1 Gennaio - Febbraio 2014

2014 Anno di Grandi Progetti L’AIDO Partenopeo Si Modifica e Cresce Nuovo anno e come di consueto l’inizio di un anno è accompagnato da tanti “buoni” propositi, ed è così che, anche l’AIDO di Napoli fondata nell’autunno del 2013 da Loredana Pulito e Mariarosaria Gallo torna in campo per questo 2014 ancora più grintosa e determinata. Con un gruppo in continua crescita, l’AIDO partenopeo dall’anima “elegante”, come ha volutamente sottolineato la neopresidente Pulito, grazie al suo stile soft ed incisivo, corre ad affermare la sua identità con nuovi colori e nuove idee. Dopo il grande successo del 13 dicembre presso “Renzo e Lucia” in cui l’AIDO di Napoli ha fatto il suo “debutto in società” con una serata denominata “Brindisi alla Vita”, oggi con “l’avvento” del 2014 la “temeraria neo-associazione” è consapevole che “il ferro si batte finché è caldo” ed ora più che mai Loredana Pulito ed il suo gruppo si cimentano nella ricerca di collaborazioni e iniziative sempre più avvincenti, perché da questa battaglia “ si deve” uscirne vincitori. Se l’obbiettivo principe è quello di sensibilizzare le masse e rendere nota il vero senso di questa associazione, l’AIDO partenopeo partirà con il “completamento” del già avviato “progetto scuola”, proseguendo l’informazione presso l’Istituto Comprensivo Sant’Anastasia 4, perché “prevenire è meglio che curare”

e affrontare proprio con dei ragazzi il delicato tema della donazione è già un consentire ai più piccoli ad aprire gli occhi su di un tema che alle volte i più grandi ignorano. Seguiranno, successivamente, svariati eventi, che andranno da serate di beneficenza, presso locali noti come il “D’angelo”, a presentazioni di libri che avranno come argomento “la donazione”, ovviamente non mancheranno partecipazioni a manifestazioni provinciali come il “Palio Del Casale”, alla “Giornata Mondiale del Rene” e tante altre. Si prospetta, dunque, un anno ricco di iniziative, di cui le sopra citate sono solo una piccola parte, che diromperanno sull’abietta società come la lava di un vulcano. Ancora una volta la “porta-bandiera” Loredana Pulito corre controcorrente sfidando tutto e tutti affrontando le avversità e continuando sempre più speranzosa ed orgogliosa la sua salita verso la vetta.

Inaugurato a Nola il nuovo locale “Antica Dogana” Il giorno 22 Gennaio, è stato inaugurato il nuovo locale in Piazza Duomo a Nola, Antica Dogana, il locale della simpatia, tanti invitati e tanti amici all'inaugurazione, l'angolo del Corso Tommaso Vitale invaso da piante e fiori. La Redazione fa gli auguri di un buon lavoro alle Famiglie De Falco, Vecchione e ai simpaticissimi proprietari giovani.

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