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MASSOFISIOTERAPISTA - operatrice shiatsu - terapia cranio sacrale - massaggio viscerale - riceve presso centro zensei. Per appuntamento: Sandra Amati tel .347.0462756 - Amatisandra@yahoo.It STUDIO TECNICO impegnato in una campagna di informazione sul Conto Energia per la divulgazione di impianti fotovoltaici cerca collaboratori disposti ad esaminare valida prospettiva economica e professionale. Arch. Elio Bellucci Sessa 335.7057319 OPERATRICE shiatsu con esperienza ventennale, effettua trattamenti a domicilio nelle zone di Olgiata e Cesano di Roma. Massima serieta’. Per Info: 333.8023394 Franca De Vico DECORAZIONE corsi per adulti e bambini individuali e per piccoli gruppi. Preparazione del supporto, pittura su legno, stencil, découpage, trompe l’oeil, grottesche, grisaille, doratura, finto marmo, finto legno, invecchiamento, restauro e trasformazione vecchi mobili, shabby chic. email: lcavallari260@gmail.com PERITO AGRARIO 47enne con 13 anni di esperienza nel settore dell’agricoltura biologica-biodinamica, valuterebbe offerte di lavoro o consulenza. Max serieta’. Tel 339.4157557 ATTRICE teatrale offre lezioni individuali di dizione. Per comunicare in modo libero e chiaro, migliorare l’estetica della propria voce e tutelare l’apparato fonatorio. Respirazione, articolazione e corretta pronuncia delle parole. paolanegrin73@hotmail.com RESTAURATORI appassionati ed esperti presso il proprio laboratorio immerso nel verde in zona Castel di Leva (Roma Laurentina) organizzano corsi di : restauro, riciclaggio e decoupage del mobile. Per info: Carla 06.5059039 - 339.6465814 PENSIONE per cani a conduzione familiare anche vera alternativa al dog sitter come” asilo diurno “giardino di un ettaro competenza e passione (niente gabbie) pochi ma buoni :-) zona laurentina-possibiltà servizio di navetta. Info 06.5059039-333.4899868 RAGAZZA 28 anni vegan offre servizio dog sitter pensione casalinga cani gatti roditori servizio taxi dog servizio domicilio. Per info: qualazampa.fido@gmail.com - 329.98.41.468 LEZIONI DI CANTO L’insegnamento del canto tra libera espressione e tecnica vocale E’ possibile studiare su un repertorio di riferimento scelto dall’allieva/o o concordato insieme,prepararsi per provini o procedere nella libera ricerca!mi trovate al 338/6038298 email: verdazzurr​e @virgilio​.it CERCO LAVORO nel settore dell’agricoltura biologica per la quale nutro da sempre una profonda passione. Decennale esperienza nel settore vendite e da subito disponibile per qualsiasi colloquio di lavoro nel settore. 3275436004 emilianoranalletta@libero.it CERCASI DOG SITTER per cane di piccola taglia. Per informazioni chiamare il numero: 339.1719994.

Land Grabbing: la terra di nessuno

100% NATURALE Archivio Italiano Paesaggi Sonori Nell’ambito dell’ecologia sonora, una disciplina ancora poco conosciuta qui in Italia, ha preso il via un’interessante iniziativa: ‘AIPS – Archivio Italiano Paesaggi Sonori‘, portato avanti da un collettivo di soundscaper italiani. Soundscape significa “paesaggio sonoro” e si riferisce all’ambiente acustico naturale, consistente nei suoni delle forze della natura e degli animali, inclusi gli uomini. Il paesaggio sonoro è un bene culturale invisibile e immateriale, che muta a causa di molteplici fattori come il livello di antropizzazione e il susseguirsi dei fenomeni naturali. Il collettivo, coordinato dai musicisti Francesco Giannico e Alessio Ballerini, vuole preservare tale bene creando un archivio di suoni del paesaggio nazionale e riunire all’interno di un unico sito tutti i progetti che riguardano la ricerca e lo studio in questo settore. L’intento è dar luce al paesaggio sonoro e a tutti quei musicisti e artisti che si cimentano in queste pratiche, organizzando workshop e festival. E` ben accolto il contributo da parte di sound designer e appassionati: www.archivioitalianopaesaggisonori.it Silvia Lauretti

La bici in metropolitana Oggi sulla maggior parte dei treni delle linee A e B della Metropolitana di Roma le biciclette possono viaggiare solo nei fine settimana, e durante i giorni feriali solo dopo le 21. Limitazioni queste notevolmente anacronistiche che ostacolano la diffusione della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano in città. Meno biciclette in circolazione nei giorni feriali equivalgono a più automobili o moto. In definitiva non permettere il transito delle biciclette in metropolitana, ha conseguenze negative sulla mobilità generale, sempre più problematica e difficile. Il coordinamento di ciclisti urbani “DI TRAFFICO SI MUORE” ( www.ditrafficosimuore.org) ha lanciato un’iniziativa a questo riguardo: viene consigliato di telefonare all’assessorato alla Mobilità del Comune di Roma al numero 06/671070601 oppure   allo 06/671070609, e chiedere

che l’orario in cui è consentito il trasporto al seguito delle biciclette sulla metropolitana, sia esteso interamente ai giorni lavorativi con una carrozza riservata, com’ è avvenuto recentemente a Napoli per la linea 6 e come avviene già da anni nel resto d’Europa. Se anche voi avete avuto le stesse esigenze non attendete oltre, sono già centinaia le persone che hanno telefonato. In alternativa si può scrivere un’email a: mobilita@comune.roma.it con la stessa richiesta: (esempio di testo) “ Gentili Signori, La presente per chiederVi di estendere ai giorni lavorativi il trasporto al seguito delle biciclette sulla rete metropolitana di Roma, dedicando, se possibile, una carrozza alle biciclette. (firma) In questo modo avremo la certezza che l’assessorato riceverà, e speriamo accoglierà, le richieste. a cura di Martina Battistich

In paesi come la Cina e l’Arabia Saudita, il vero problema del capitalismo emergente è che né il denaro, né il petrolio, possono essere usati per rispondere alle sempre maggiori richieste di cibo derivanti dai vertiginosi tassi di crescita demografica. Lo sanno bene i governi dei paesi con economie in forte ascesa che non possiedono abbastanza terreni per produrre internamente il cibo necessario. Anche le multinazionali impegnate nella coltivazione intensiva e nell’estrazione mineraria, sentono la necessità di estendere le loro proprietà per far fronte alle richieste di mercato che i giacimenti in loro possesso non possono più garantire. Per questo, negli ultimi anni, si è registrato un ricorso massiccio all’investimento terriero in stati esteri al fine di estrarre minerali, produrre cibo a basso costo e materie prime per i bio-combustibili. Per definire il land-grabbing si può partire dalla traduzione del termine inglese: accaparramento di territori vergini in nazioni come l’Africa, il sud-est asiatico e l’America Latina. Possedere grandi appezzamenti in questi Stati vuol dire avere la possibilità di gestire la “risorsa” territorio come meglio si crede. L’Unione Africana nell’ultimo anno ha cercato di combattere il fenomeno del land-grabbing, purtroppo con scarsi risultati, invitando gli Stati aderenti all’Unione a non vendere o affittare terreni ad altri Stati. Troppo spesso però governanti corrotti si lasciano “convincere” a cedere immensi latifondi in cambio di denaro, senza considerare la totale perdita di controllo su quei terreni ceduti. Di fronte a questo scenario deprimente di sfruttamento di risorse, uso indiscriminato di fertilizzanti e antiparassitari, monoculture intensive, estrazioni di minerali, sperimentazioni della nascente industria agro-genetica, viene da chiedersi se questo è il prezzo da pagare per sfamare e rifornire di energia le città. Forse è semplicemente il modo più facile?

www.miglioraroma.com

Francesco Miano

Linguine integrali con radicchio e ragù di seitan Ingredienti 280 g di linguine integrali 4-5 cucchiai di olio extravergine di oliva mezza cipolla bianca, pelata e tritata finemente una carota, pulita e tritata finemente un pizzico di sale marino integrale un piccolo radicchio rosso, pulito, tritato o tagliato a listarelle 250 g di seitan al naturale, tritato (potete anche usare un tritacarne) una manciata di prezzemolo fresco, pulito e tritato pepe nero macinato fresco, quanto basta

Procedimento Fate cuocere le linguine in abbondante acqua salata. Nel frattempo, scaldate l’olio a fiamma vivace in una padella capiente o wok e fate appassire la cipolla, unendo anche la carota e il sale (la carota dovrebbe però rimanere croccante). Aggiungete anche il radicchio e il seitan e fate cuocere ancora per qualche minuto, sempre girando. Appena al dente, scolate le linguine e trasferitele nella padella o wok assieme alle verdure, irrorate con altro olio se necessario e saltate sempre a fuoco vivace per circa un minuto, facendo attenzione a non farle attaccare al fondo. Togliete dal fuoco, completate con il prezzemolo e il pepe e servite. a cura di:

Alice Savorelli, www.cottoecrudo.com

Anna Satta “L’ Agricoltura Sinergica per imitare la natura ” Anna Satta tecnico in agricoltura biologica, vista c’è poca antropizzazione; non è la natura contadina e docente della libera scuola di agri- a piegarsi al volere dell’uomo, ma l’uomo che cerca di comprenderla ed assecondarla. coltura sinergica “Emilia Hazelip”. Ad esempio è assente anche l’aratura superfiCosa si intende con il termine agricoltura si- ciale del terreno, tale assenza ha lo scopo più specifico di non perturbare il naturale procesnergica? Il termine esprime un metodo agronomico ben so aerobico/anaerobico di creazione dell’hupreciso in cui si accolgono le basi del metodo mus nel terreno. Grande importanza viene biologico, andando a recepire e realizzare an- data alle consociazioni; ovvero la pratica di colche quelle pratiche che normalmente sono tivare piante che insieme lavorano in sinergia solo raccomandate nel biologico, ma non sono per proteggere la vita del suolo. obbligatorie. Nello specifico è un metodo che Può essere sinonimo di perma-coltura? cerca di non disturbare e anzi promuove, la na- No, perché la permacoltura, anche prima di turale capacità di auto-fertilità del terreno imi- essere permacultura era un sistema complestando il più possibile la natura nella sua attitudi- so di gestione del territorio (silvicoltura, agrine alla protezione del suolo. Si pensi ad un coltura estensiva, orticoltura, allevamento, bosco dove le foglie cadute, stratificandosi, ecc.) che non necessariamente si avvaleva (o si creano un tappeto soffice che protegge lo stra- avvale) del metodo sinergico. to superficiale del terreno. In questo modo le Nei contesti permaculturali è spesso usato il foglie lavorano in sinergia con il suolo per per- metodo sinergico per l’orticoltura ed il metodo naturale per l’arboricoltura. mettere la creazione dell’humus. Quali sono le differenze con l’agricoltura bio- Oggi si preferisce usare il termine perma-cultura come evoluzione del significato agricolo, logica convenzionale? Più che differenze, visto che non sono tante, ed in tal senso rappresenta un sistema in cui si conviene parlare di assonanze, in quanto l’agri- cerca di ridurre al minimo lo spreco delle ricoltura sinergica in un certo senso rappresenta sorse, andando a concepire il sistema di relaun’evoluzione del metodo biologico tradiziona- zioni (tra uomo ed ambiente) in modo globale le. Di base la differenza più grande è la man- ed interdipendente. canza delle lavorazioni agricole sul terreno, che Quali sono i fondamenti scientifici alla base tendono ad impoverirlo. Da questo punto di dell’agricoltura sinergica?

Più che dei fondamenti è meglio parlare di radici, queste risiedono in molti studi scientifici quasi tutti indipendenti. C’è da considerare la difficoltà ad ottenere finanziamenti per sperimentazioni che dovrebbero durare almeno 4/5 anni senza che garantiscano la futura vendita di attrezzature o composti chimici. Purtroppo questo metodo nel tentativo di ridurre al minimo le lavorazioni, non è di grande interesse per chi investe in ricerca al fine di averne un riscontro economico diretto. Le università non sempre danno il giusto rilievo ed adeguata formazione in merito alle tecniche di coltivazione per così dire “naturali”. In passato persone come Fukuoka hanno tracciato le linee guida per comprendere come ed in che modo sia possibile interagire con la natura senza compromettere i suoi equilibri. Anche Emilia Hazelip contadina e studiosa che ha ideato e sperimentato per 20 anni il metodo dell’ agricoltura sinergica, ci ha lasciato un valido supporto empirico. Dalla sua esperienza diretta, l’orto urbano è un traguardo importante o un passaggio necessario? Diciamo che l’orto urbano è un passaggio necessario per non perdere confidenza con la terra ed i cicli naturali, a maggior ragione in zone urbane. Di certo non è un punto di arrivo. In alcuni casi l’orto urbano, si è evoluto in

LA CIVILTÀ DEL RIUSO Riparare, riutilizzare, ridurre Guido Viale – Editori Laterza 133 pp. 14,00 € Questo libro di Guido Viale si ripropone di interrogare tutti i luoghi, gli oggetti, i vestiti e ciò che in generale ci circonda quotidianamente. L’usato è sempre intorno a noi e spesso neanche ci rendiamo conto di esserci a contatto. L’usato ha un profondo valore affettivo. Il riuso, inoltre, ha potenzialità economiche e sociali immense, proprio perché sono immense le cose che scartiamo ogni giorno, definendole inutili. I SEMI DEL SUICIDIO I costi umani dell’ingegneria genetica in agricoltura Vandana Shiva – OdradekEdizioni 196 pp. 20,00 € Le vicende narrate in questo libro riguardano sostanzialmente quattro protagonisti: stato, banche, multinazionali e contadini. Questi ultimi sono i perdenti, gli sconfitti. A causa delle sementi ogm, i nostri martiri entrano in una spirale capitalista che sfocia in tragedia per decine di migliaia di loro. Il suicidio di massa dei contadini indiani risuona come un campanello d’allarme per quello che potrebbe succedere in occidente. DIETA BIO-SOFICA® Nutrire il proprio animo e il proprio corpo Giovanni Moscarella Edizioni Mediterranee - 336 pp. 24,50 € Frutto di una serie di esperienze vissute durante la pluriennale esperienza di nutrizionista dell’Autore, integrate con le basi della biologia e della psicologia sociale. Una lunga riflessione, una chiacchierata a ruota libera di un consulente nutrizionale che invita i lettori a riflettere diversamente sull’alimentazione, sfatando una serie di falsi miti fuorvianti e di luoghi comuni. Lo scopo è di sovvertire, con dati di fatto, molte consolidate “credenze scientifiche” all’origine di tanti danni psico-fisici effettivi. L’INGORGO Sopravvivere al troppo Giorgio Triani - Edizioni Elèuthera 189 pp. 14 € Una analisi profonda della civiltà dell’eccesso, l’incrocio di numerose vie a scorrimento veloce dove ci ritroviamo a guidare, a volte troppo sopra pensiero, presi dal ritmo incalzante delle nostre abitudini. Al fine di trovare una nuova strada l’autore mette in luce le implicazioni sociali, psicologiche, economiche e sistemiche guardandone la complessità ed indica la semplicità come soluzione a questo immenso ingorgo. Definisce in modo chiaro e deciso il concetto di semplicità privandolo di ogni connotazione speculativa. Un manuale che ci aiuta a fare chiarezza in questo caos al fine di concepire un’altra strada possibile.

a cura di Francesco Miano

orto sociale. In questo tipo di esperienza si esprime la valenza sociale, in quanto la produzione si rivolge a persone che per motivi economici avrebbero avuto difficoltà ad accedere a tali prodotti. Altra possibile evoluzione, in cui sono personalmente coinvolta, riguarda gli orti solidali in cui vengono impiegate, per la coltivazione, persone svantaggiate come anziani soli, persone con disagi fisici o psichici, immigrati a rischio di emarginazione ecc. Quando l’esperienza dell’orto urbano si trasforma in orto a valenza sociale o solidale direi che può essere visto come un traguardo importante. Se avviene questo c’è la possibilità che in futuro ci sia una maggiore consapevolezza dell’importanza del cibo e dell’alimentazione naturale. In altro modo c’è il rischio che l’orto urbano sia unicamente una delle tante mode del momento. Possono coesistere i termini urbanizzazione ed agricoltura sostenibile? Senz’altro si, mi sembra anzi l’unica via di sviluppo possibile. L’integrazione tra edilizia e  agricoltura è un passaggio fondamentale per evitare il continuo uso dei terreni a fini commerciali o di semplice svago. Portare gli orti in città è sia un esempio sia una speranza. In tal modo aumenta la possibilità di fare rete tra i cittadini per combattere i sentimenti di anonimato e bisogno, che spesso la realtà urbana esprime. Per approfondimenti: www.agricolturasinergica.it

Mensile La Foglia Registrazione al tribunale di Roma N° 278/2010 del 22/06/2010 Anno 1 Numero 4 Tiratura 10.000 copie EDITORE La Foglia Associazione di Promozione Sociale DIRETTORE RESPONSABILE Giancarlo Calzolari DIRETTORE EDITORIALE Francesco Miano PROGETTO GRAFICO ED IMPAGINAZIONE Michela Graziani SVILUPPO WEB www.x-brain.it Francesco Borgianni e Simone Innocenti HANNO COLLABORATO Silvia Lauretti, Giovanna Miano, Luca Ughini, Manuel Venuti, Alice Savorelli, Martina Battistich, Danilo Musci. STAMPA Tipolitografia Monti – Cisterna di Latina (LT) La collaborazione è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita salvo diversi accordi. Stampato su carta ecologica F.s.c.

Per scrivere alla redazione: redazione@lafoglianews.it Per informazioni commerciali: pubblicita@lafoglianews.it

LA FOGLIA-FEBBRAIO 2011  

Cosa sono le Transition Town - "L'agricoltura Sinergica per imitare la Natura" intervista ad Anna Satta - L'europa regolamenta le erbe offic...

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