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Si, è proprio lei.. la frase della famosa canzone dei Guns N' Roses! La più appropriata, a nostro avviso, per descrivere l‘immenso scenario universitario in cui presto vi imbatterete. Un‘avventura insidiosa, con ostacoli ed incertezze in una giungla fatta di attese, code e ritardi come qualsiasi amministrazione degna di tale nome… insomma dove nulla si può dare per scontato! Niente paura! Per evitare ogni tipo di disorientamento abbiamo preparato questa guida gratuita, con la speranza di riuscire a spiegarvi in maniera chiara e dettagliata come funziona (o meglio, come dovrebbe funzionare) l‘istituzione formativa per eccellenza e per rendere il più agevole possibile il vostro soggiorno in questa nuova realtà. Abbiamo deciso, dunque, di accompagnarvi in questo viaggio alla scoperta del nuovo mondo, motivo per cui ci troverete sempre nelle nostre aulette per chiarire ogni dubbio e recepire le vostre istanze. Vi metteremo a disposizione tutta la nostra esperienza e cercheremo di essere per voi punto di riferimento costante non solo per fornirvi gli orari delle lezioni e i programmi d‘insegnamento, ma per scambiarci opinioni sul mondo accademico e avanzare proposte di miglioramento della nostra Università.

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Da anni, in molti scelgono Azione Universitaria per cercare risposte ad ogni dubbio e soluzioni a tanti problemi. Questo perché la nostra è un‘associazione di studenti che hanno deciso di mettere a disposizione dei loro colleghi la passione e l‘esperienza maturata durante gli studi con onestà, passione e gioia responsabile. Lo dimostra il fatto che tanti di noi sono stati eletti rappresentanti degli studenti in moltissimi organi dell‘Ateneo Barese, scegliendo con coraggio di stare dall‘unica parte giusta, la tua! Di qui il nostro motto “Sempre dalla parte dello studente!”

Ora tocca a te scegliere da che parte stare!

In bocca al lupo da tutti noi!

Lo staff di AZIONE UNIVERSITARIA BARI

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AZIONE UNIVERSITARIA UNA STORIA CHE PARTE DA LONTANO Il nostro movimento ha radici antichissime, discendendo dalle ceneri della Giovane Italia, costituitosi negli anni ‗50 in quasi tutti gli Atenei italiani. Negli anni ‘60, nacque il FUAN (Fronte Universitario d‘Azione Nazionale), primo movimento studentesco a radicarsi nell‘Università italiana. Negli anni ‘70, uno dei militanti più attivi della nostra comunità fu il valoroso giudice antimafia Paolo Borsellino, eroe nazionale morto in nome della giustizia nel 1992. Nel 1996, il FUAN ha dato vita ad Azione Universitaria che nel rispetto della tradizione si pone al servizio dello studente. Azione Universitaria è un‘associazione che risponde alle istanze sociali più radicali degli studenti, connotando la propria attività con un rigoroso sindacalismo studentesco, valorizzando, di fatto, la figura dello studente come persona, uscendo fuori dalle inopportune logiche di mercato. Non solo cineforum e discoteche, ma un movimento che all‘interno dell‘Ateneo barese dà voce alle vostre esigenze, per ottenere migliori servizi nelle nostre Facoltà e tutelare al meglio il sacrosanto diritto allo studio. Chi conosce la nostra storia sa quanto sia importante per noi evitare che pseudo istituti d‘istruzione di natura privata lucrino sui bisogni fondamentali degli studenti e sulle eventuali carenze organizzative delle nostre Facoltà. La nostra associazione promuove la cultura comunitaria ed anticonformista, distinguendosi come un vero e proprio laboratorio culturale. Con questi intenti va giudicato il nostro attivismo in merito all‘organizzazione di incontri culturali su tematiche identitarie, corsi di giornalismo, corsi gratuiti di aiuto allo studio, giornale 3


universitario e tante altre iniziative che non hanno precedenti nel panorama dello associazionismo universitario. Azione Universitaria è sinonimo di contenuti, idee, organizzazione e concretezza, che ben si contrappone a chi si serve dell‘Università per far crescere il ―partito delle discoteche‖, simbolo indistinto del nichilismo imperante. Azione Universitaria difende con i fatti il diritto allo studio, attuando una vera e propria politica sociale in favore della comunità studentesca. Se ti senti vicino al nostro mondo di valori e vuoi batterti con noi per costruire un‘Università più libera, efficiente e plurale, adesso hai la possibilità di unirti ad una voce fuori dal coro, che non piegherà mai la testa di fronte ai burocrati formalisti ed ai baroni rossi che vogliono fare tabula rasa delle idee e delle ambizioni di noi studenti.

RINGRAZIAMENTI Ringraziamo tutti gli studenti liberi che fino ad oggi hanno sostenuto la nostra proposta politica. A loro, che in tutti questi anni, ci hanno concesso non solo un voto, ma soprattutto la loro fiducia, l’impegno di non deluderli e la certezza di rappresentarli col nostro inconfondibile stile…

…Semplicemente

G R A Z I E! 4


PROGRAMMI D’INSEGNAMENTO LETTERATURA FRANCESE 1 (8 CFU) Prof. G. Dotoli Programma del corso Langue et poésie françaises aujourd‘hui. Testi G. Dotoli, Dialogues imaginaires avec mes poètes ou de la critique vivante. Du Moyen Age au XXIe siècle, Paris, Alain Baudry & C.ie, 2010. C. Cavallini, Langage et poésie. Lire Yves Bonnefoy, Paris, Alain Baudry & C.ie, 2009. G. Dotoli, Parole et liberté! La langue de Mai 68, Paris, Hermann, 2009. G. Dotoli, La poésie française au début du troisième millénaire ou L‘énigme fragile, Fasano-Paris, Schena-PUPS, 2003. A. Ponzio, Rencontres de paroles, Paris, A. Baudry & C.ie, 2010. G. Dotoli, La beauté ou le salut du monde, Paris, Hermann, 2012. Storia della letteratura francese (in edizione a scelta dello studente) : Le XIXe et le XXe siècle Altri materiali saranno forniti allo studente nel corso delle lezioni.

LETTERATURA INGLESE 1 A-L (8 CFU) Prof.ssa R. Mallardi Storytelling from Walter Scott to D.H. Lawrence: W. Scott, ―The Tapestried Chamber; or, The Lady in the Square‖ ( 1828) Ch. Dickens, ―A Confession Found in a Prison at the Time of Charles the Second ‖ (1840) L. Carroll, ―The Legend of Scotland‖ (1858) O. Wilde, ―The Remarkable Rocket‖ (1888) Sir Arthur Conan Doyle, ―The Red-Headed League‖ (1891) Th. Hardy, ―An Imaginative Woman‖ (1894) J. Joyce, ―Evelyn‖ (1914) D.H. Lawrence, ―Sun‖ (1926)

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Reference Texts: V. Intonti (a cura di), L‟arte della „short story‟, Liguori Ch May, The Short Story, Macmillan A. Pollard (ed.) The Penguin History of literature. The Victorians, Penguin A. Ford (ed.), The New Pelican Guide to English Literature, Penguin Books Or L.Crisafulli, K. Elam (eds), Manuale di letteratura e cultura inglese, Bononia U.P. A. Briggs, A Social History of England, Penguin Cuddon, A Dictionary of Literary Terms and Literary Theory, Blackwell M. Toolan, Narrative: a Critical Linguistic Introduction, Routledge Un dossier contenente materiale di approfondimento critico relativo ai Moduli in programma sarà messo a disposizione degli studenti. A conclusione dei corsi verrà pubblicato un Supplemento al programma, che fornirà ulteriori indicazioni relative alle parti da studiare nei testi in programma.

LETTERATURA INGLESE 1 M-Z (8CFU) Prof. P. Martino Writing the Fifties: voices from the North P. Larkin, The Less Deceived, 1955 S. Delaney, A Taste of Honey 1958 A. Sillitoe, Saturday Night and Sunday Morning 1958 (Rewriting the Fifties today: the Smiths and the Arctic Monkeys) Literature and Culture Periodizzazione e lineamenti di storia della letteratura e della cultura inglese dalle origini al Novecento, approfondimento del periodo 1945-2010.

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Reference Texts P. Bertinetti, English Literature. A Short History Einaudi 2010 (Breve storia della letteratura inglese, Einaudi 2000). D. Christopher, British Culture, An Introduction, Routledge, 2006 P. Martino, Down in Albion. Studi sulla cultura pop inglese, Aracne 2007 L. Crisafulli e K. Elam (a cura di), Manuale di letteratura e cultura inglese Bononia University Press 2009

LETTERATURA ITALIANA 1 A-L (8CFU) Prof. B. Brunetti Corso monografico: Il Risorgimento tra luci ed ombre. Bilancio di una stagione. Testi e studi: E. DE AMICIS, Cuore, Newton Compton, Roma 2010 (o altra edizione). L. PIRANDELLO, I vecchi e i giovani, Garzanti, Milano 2007 (o altra edizione). A. GRAMSCI, Il Risorgimento e l‘unità d‘Italia, Donzelli, Roma 2010 (o altra edizione). V. MASIELLO, L‘età del disincanto. Morte delle ideologie e ontologia negativa dell‘esistenza nei Vecchi e i giovani; Postilla sull‘impianto storicopolitico del romanzo: I vecchi e i giovani e la «questione meridionale», in V. MASIELLO, Icone della modernità inquieta. Storie di vinti e di vite mancate. Riletture e restauri di Verga e Pirandello, Palomar, Bari 2006. B. TRAVERSETTI, Introduzione a De Amicis, Laterza, Bari-Roma 1991. Istituzioni di letteratura italiana: storia e testi • Lo studente dovrà studiare la storia letteraria dal Duecento all‘Ottocento. Il manuale di riferimento per lo studio della storia letteraria è: A.CASADEI, M. SANTAGATA, Manuale di letteratura italiana medievale e moderna, Roma-Bari, Laterza, 2007.

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• Lo studente dovrà inoltre effettuare una attenta lettura e il puntuale commento di brani tratti da opere letterarie dell‘Ottocento italiano. I brani da leggere e commentare saranno antologizzati in una dispensa a cura della Cattedra. Lo studente dovrà integrare la lettura e il commento dei brani proposti con lo studio del volume: L‘incipit e la tradizione letteraria italiana, vol. III, Ottocento, a cura di P. GUARAGNELLA, R. ABBATICCHIO, Lecce, PensaMultimedia, 2010. LETTERATURA ITALIANA 1 M-Z (8CFU) Prof. R. Girardi

CORSO MONOGRAFICO La sindrome della frontiera L‘Oriente islamico nell‘immaginario letterario italiano Temi del Corso: ▪ L‘Oriente islamico nella letteratura delle origini. ▪ Giovanni Boccaccio e la favola serio-comica dell‘infedele. ▪ L‘esotismo ‗maomettano‘ alla prova del gotico novellistico: da Masuccio Salernitano a Matteo Bandello. ▪ L‘epopea turca e i nuovi orizzonti dell‘infedeltà: da Ariosto a Tasso. Biblio: ▪ R. Girardi, Raccontare l‘Altro. L‘Oriente islamico nella novella italiana da Boccaccio a Bandello (di prossima pubblicazione). ▪ Esotismo dell‘ ‗infedele‘. L‘Islam nell‘immaginario novellistico italiano, racconti scelti dei secoli XIII-XVI, a c. di R. Girardi, Bari, Progedit, 2011.

ISTITUZIONI Modulo 1: La letteratura italiana medievale e moderna (secc. XIII-XIX): storia e testi. Biblio: ▪ A.CASADEI, M. SANTAGATA, Manuale di letteratura italiana medievale e moderna, Roma-Bari, Laterza, 2007.

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Modulo 2: Tradizione poetica e tradizione in prosa: lettura e commento di un‘opera in prosa, da scegliere fra le seguenti, in qualunque edizione: N. Machiavelli, Il principe / B. Castiglione, Il cortegiano / C. Goldoni, La locandiera / U. Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis / A. Manzoni, I promessi sposi / G. Verga, I Malavoglia; e di un‘opera in versi, da scegliere fra le seguenti, in qualunque edizione: Dante, La divina commedia (10 canti a scelta) / F. Petrarca, Il canzoniere / G.B. Marino, Adone (10 canti a scelta) / G. Parini, Il giorno / V. Alfieri, Saul / G. Leopardi, Canti.

LETTERATURA POLACCA 1 (8CFU) Prof.ssa J. Janas Letteratura polacca dalle origini all’età barocca. L‘evoluzione della letteratura polacca nei suoi principali momenti e negli autori più rappresentativi. Influenze italiane e straniere nell‘antica letteratura polacca. Lettura, traduzione e commento dei testi letterari. Testi consigliati: AA.VV., Il Rinascimento in Polonia, a cura di J. Żurawska, Napoli, 1994. J. Janas, La letteratura maccheronica in Polonia, IUO, Napoli, 1996. L. Marinelli, Il Barocco letterario in Polonia, in: Il Barocco letterario nei paesi slavi, a cura di G. Brogi Bercoff, Roma, 1996. Cz. Miłosz, Storia della letteratura polacca, Bologna, 1963. N. Minissi, Fraszki di Jan Kochanowski. Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli, Einaudi, Torino, 2004. Ulteriori testi e materiali saranno forniti nel corso delle lezioni. Corso monografico: L‘opera di Czesław Miłosz.

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LETTERATURA RUSSA 1 (8CFU) Prof. M. Caratozzolo La letteratura russa dalle origini fino a Gogol‘: il corso si configura come un‘ampia panoramica sulla nascita e lo sviluppo della letteratura russa, dalle origini fino alla prima metà dell‘Ottocento, mettendone in evidenza il legame con la storia, i principali temi, generi e problemi. Durante il colloquio d‘esame, gli studenti dovranno mostrare di conoscere approfonditamente le opere della letteratura e i seguenti argomenti: le origini del popolo russo, la Rus‘ di Kiev, la Povest‘ vremennych let; il dominio dei Tartari e la nascita di Mosca; l‘icona e la prospettiva rovesciata; il Canto della Schiera di Igor‘; l‘epos russo: la bylina; la Zadonščina; il regno di Ivan il Terribile; il Domostroj; l‘epoca dei torbidi; l‘autobiografia di Avvakum e la riforma di Nikon; l‘età di Pietro il Grande; il classicismo; l‘epoca di Caterina; Trediakovskij, Lomonosov e Sumarokov; il teatro di Fonvizin; la massoneria: Novikov e Radiščev; la poesia, la satira e la prosa: Derţavin; Krylov; Karamzin; la figura di Griboedov; la Rivolta dei Decabristi; i grandi classici della prima metà dell‘Ottocento: Puškin, Lermontov, Gogol‘. Gli studenti che non possono frequentare il corso sono pregarti di prendere contatto con il docente. Bibliografia obbligatoria per gli studenti frequentanti: 1.Appunti delle lezioni; 2.L. Satta Boschian, L‘illuminismo e la steppa. Settecento russo, Edizioni Studium, 1994. Bibliografia obbligatoria per gli studenti non frequentanti: 1. V. Gitermann, Storia della Russia. Vol. I, La Nuova Italia, Firenze 1980, pp. 13-467; 2. M. Colucci, Storia della civiltà letteraria russa, UTET, 1997 (disponibile nella biblioteca della Sezione di Studi sull‘Europa Orientale e nella Biblioteca di Facoltà). Pagine da studiare: 44-57, 62-76, 149-160, 167-171, 218-222, 225-229, 241-262, 265-268, 273-278, 304-307, 312-333, 341-349, 389-427, 484-520.

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3. L. Satta Boschian, L‘illuminismo e la steppa. Settecento russo, Edizioni Studium, 1994. Opere della letteratura russa (lettura obbligatoria per tutti): N. Karamzin, L‘isola di Bornholm, La povera Lisa A. Puškin, I racconti di Belkin, La dama di picche M. Lermontov, Un eroe del nostro tempo N. Gogol‘, I racconti di Pietroburgo, L‘ispettore generale

LETTERATURA TEDESCA 1 (8CFU) Prof. P. Gallo CORSO MONOGRAFICO: INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA LETTERATURA TEDESCA: DA LESSING A GOETHE

Testi: Gotthold Ephraim Lessing, Nathan il saggio, Garzanti I grandi libri Friedrich Schiller, Intrigo e amore, Rizzoli BUR Johann Wolfgang Goethe, I dolori del giovane Werther, Mondatori Oscar Johann Wolfgang Goethe, Ifigenia in Tauride, Garzanti I grandi libri Johann Wolfgang Goethe, Faust, Mondadori Oscar (Dedica; Prologo in teatro; Prologo in cielo; Prima parte della tragedia) Heinrich von Kleist, I racconti, Garzanti I grandi libri (La marchesa di O…; Il terremoto in Cile) 30 poesie di autori vari il cui testo viene messo a disposizione degli studenti nel sito del Dipartimento di Lettere Lingue Arti Italianistica e Culture Comparate Letteratura critica: L‘età classico-romantica, a cura di Michele Cometa, Laterza, Bari 2009; Ţmegac, Škreb, Seculic, Breve storia della letteratura tedesca dalle origini ai giorni nostri, Einaudi (Capitoli 5, 6, 7 e 8) I paesi di lingua tedesca, a cura di Alberto Destro, Il Mulino. Costituiscono inoltre parte integrante del programma le prefazioni ai testi sopra indicati

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LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE (9CFU) Prof.ssa M. Leopizzi 1Le français langue de l‘espace euro-méditerranéen et du tourisme Testi di riferimento : G. Dotoli, La langue de l‘entreprise et du tourisme , (sous la direction de), Fasano-Paris, Schena-Baudry, 2008. Dossiers, con materiali di lettura e di studio, saranno a disposizione degli studenti e costituiranno parte integrante dell‘esame finale. 2. La Puglia: il paesaggio come bene culturale. F. Lenoir, Les Pouilles. Vous connaissez? Bari, Adda, 2009. 3. Approfondimento delle strutture morfo-sintattiche Teoria e pratica della traduzione Testi di riferimento : - L. Parodi-M. Vallaccco, Grammathèque, Grammatica contrastiva e Libro di esercizi, Cideb, 1996. - R. Chanoux-M. Franchi-L. Roger-G. Giacobini, Grammaire française pour élèves italiens, Petrini, 1997. - Maïa Grégoire/Odile Thiévenaz, Grammaire progressive du français (Niveau intermédiaire), Paris, CLE international, 2008. - Maïa Grégoire/Gracia Merlo, Exercices communicatifs de la Grammaire progressive du français (Niveau intermédiaire), Paris, 2007. - J. Podeur, La pratica della traduzione, Napoli, Liguori, 1993. Documenti relativi ai linguaggi settoriali del turismo saranno a disposizione degli studenti. Dizionari consigliati : Monolingui: Petit Robert, Petit Littré, Petit Larousse, Lexis, Dictionnaire contemporain. Bilingui: BALMAS/WAGNER, Vocabolario del francese moderno, Ghisetti&Corvi Editori. FERRANTE/CASSIANI, Dizionario Ital.-Franc./Franc.-Ital. Nuovo Dizionario GARZANTI di Francese. DIF, Dizionario Francese-Italiano, Italiano-Francese, Paravia. Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.

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LINGUA E TRADUZIONE INGLESE A-L (9CFU) Prof.ssa M. Gatto Modulo 1: An Introduction to the English Language System (I semestere) H. Jackson, Grammar and Vocabulary. A Resource Book for Students, London: Routledge, 2002 (selected chapters) Widdowson, H.G. (2001) Linguistics, Oxford University Press, OUP (selected chapters) D. Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language, Cambridge, 1996 (selected chapters) Modulo 2: Lexis and Grammar for Translation: Theory and Practice (I e II semestere) S. Laviosa, Linking Wor(l)ds. Lexis and Grammar for translation, Napoli, Liguori, 2008 AA.VV., English Grammar Today. An A-Z of Spoken and Written Grammar + Workbook, Cambridge 2011 ―Translation Strategies‖, from C. Taylor, Language to Language. Cambridge, Cambridge University Press, 1998 (in fotocopie) M. Ulrych, Translating Texts. From Theory to Practice, Rapallo, Cideb, 1992, Chaps. 1—3 (in fotocopie) Optional reference grammars + exercises: R. Murphy, English Grammar in Use, Cambridge, Cambridge University Press (any edition) J. Thomson, A. V. Martinet, A Practical English Grammar, Oxford: Oxford University Press (any edition) Materiali supplementari e brani per l‘esercitazione in classe verranno resi disponibili nel corso dell‘anno attraverso la piattaforma e-learning dell‘Università di Bari http://www.elearninglingue.uniba.it/moodle/, alla pagina del corso Lingua e Traduzione Inglese I – Tursimo 2011-2012. Modulo 3: Cultural Representations of Ireland. Informazioni più dettagliate su questo modulo verranno rese disponibili nel corso dell‘anno.

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LETTORATO (Dr A. Calabrese - Dr B. Molloy) Textbooks: L.Hashemi–B.Thomas with G.M. Niccolaioni, All in one Grammar for Italian students, Student's book with Audio, Cambridge/ Loescher C.Redston-G.Cunningham, Cambridge face2face with CD-ROM Audio CD Intermediate Student's Book Dictionaries: Oxford Advanced Learner's Dictionary 8th Edition Oxford Study per studenti d'inglese.

LINGUA E TRADUZIONE NEOGRECA (9CFU) Prof. M. Perlorentzou 1. Lingua Fonetica e Morfologia. Esercitazioni su testi scelti secondo il curriculum. Laboratori. 2. Lingua e traduzione Analisi linguistica e traduzione di una scelta di testi del Seminario I: Il viaggiatore Κώστας Οσράνης (Kostas Uranis) e i suoi Ταξιδιωτικά (Racconti di viaggio). TESTI M. TRIANDAFILLIDIS, Piccola grammatica neogreca, Istituto di Studi Neogreci, Università Aristotele di Salonicco, 1995. DIZIONARI: Greco-italiano, Italiano-greco (da concordare). N.B. I testi di Kostas Uranis saranno messi a disposizione dalla cattedra di Lingua e Letteratura Neogreca.

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LINGUA E TRADUZIONE POLACCA (9CFU) Prof.ssa. J. Janas Lingua: Le lingue slave e il polacco. Brevi cenni di storia della lingua polacca. Fonetica, fonologia, ortografia, elementi di morfologia e di sintassi. Esercitazioni di grammatica, comprensione e conversazione. Lingua e traduzione: Analisi linguistica, critica e traduzione di testi scelti dal polacco in italiano e dall‘italiano in polacco. Testi consigliati: B. Bartnicka, M. Di Salvo, W. Jekiel, M. Jurkowski, D. Wasilewska, K. Wrocławski, Impariamo il polacco, Varsavia, 1991. A. Janowska, M. Pastuchowa, Dzień dobry, Katowice, 2002. Z. Kaleta, Gramatyka języka polskiego dla cudzoziemców, Kraków, 1995. M. Małolepsza, A. Szymkiewicz, Hurra! Po polsku 1, Kraków, 2006. S. Piekut, Grammatica polacca, Roma, 1977. C. Verdiani, La lingua polacca, Sansoni Editore.

LINGUA E TRADUZIONE ROMENA (9CFU) Prof. G. Magliocco Argomento: la lingua romena, fonetica e morfologia. Il corso si propone di introdurre le strutture fonetiche e morfologiche fondamentali della lingua romena. Saranno presentati in particolare, in una prospettiva descrittiva, tipologica e contrastiva, i seguenti elementi specifici del romeno: la fonetica e l'ortografia – l‘articolo indeterminativo – l'articolo determinativo – il sostantivo, il genere neutro – la declinazione del sostantivo – i pronomi semi-indipendenti: l'articolo genitivale e l'articolo dimostrativo – l'aggettivo qualificativo – i gradi dell'aggettivo e della comparazione – il numerale cardinale – il numerale ordinale – il pronome personale soggetto, il pronome personale in genitivo – il pronome di cortesia – il pronome e l'aggettivo possessivo – il pronome e l'aggettivo dimostrativo – i verbi ausiliari a fi, a avea, a vrea/a voi – la forma negativa del verbo – le coniugazioni verbali – il modo indicativo: presente, imperfetto, passato

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prossimo e futuro – il congiuntivo – il condizionale e il periodo ipotetico – il modo presuntivo – i verbi riflessivi. Il corso mira anche all‘acquisizione del lessico di base. La sintesi teorica verrà completata da esercitazioni. Sono previste ore di lettorato a cura del collaboratore ed esperto linguistico, mirate allo sviluppo delle competenze linguistiche. Bibliografia obbligatoria: V. Negriţescu e D. Arrigoni, Grammatica romena. Morfologia, sintassi ed esercizi, Milano, Hoepli 2009. Bibliografia di approfondimento: M. Avram, Gramatică pentru toţi, ediţia a II-a, revazută şi adăugită, Bucureşti, Editura Humanitas, 1997. B. Cazacu et al., A Course in Contemporary Romanian, Bucureşti, Editura didactică şi pedagogică, 1980. L. Jinga, Grammatica romena per italiani, Alessandria, Edizioni dell‘Orso, 2004. L. Pop, Româna cu sau fără profesor, Cluj-Napoca, Echinox, 1997. A. Tarantino e L. Dascalu Jinga (a cura di), La lingua rumena. Morfologia ed esercizi, Bucureşti, Editura Fundaţiei Culturale Române, 1996.

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA (9CFU) Prof. M. Caratozzolo Parte del docente ufficiale: L‘alfabeto cirillico (stampato e corsivo), la traslitterazione scientifica, le regole fonetiche, le vocali deboli e forti, le consonanti sorde e sonore, i nessi consonantici, le regole ortografiche, il caso nominativo, gli aggettivi al caso nominativo, i pronomi possessivi, i pronomi dimostrativi, i verbi della prima coniugazione con vocale tematica (modello читать), i verbi in –овать e –евать (modello организовать) il caso nominativo dei sostantivi plurali, il caso prepositivo (sostantivi, aggettivi, pronomi personali, pronomi possessivi, dimostrativi), il significato e l‘uso delle preposizioni в, на, о, la formazione del passato dei verbi, i verbi della prima coniugazione con desinenza tonica (modello жить), il caso accusativo (sostantivi, aggettivi, pronomi personali, pronomi possessivi, dimostrativi), la preposizione через, il possessivo свой, verbi della I

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coniugazione con alternanza consonantica (modello писать), il pronome relativo который, il caso genitivo (sostantivi, aggettivi, pronomi personali, pronomi possessivi, dimostrativi), il significato e l‘uso delle preposizioni у, до, после, без, для, кроме, вместо, накануне, из, с, (не)далеко от, около, i verbi della II coniugazione semplici (modello говорить) e con alternanza consonantica (modello видеть), i verbi di moto semplici: declinazione e uso, il caso dativo semplice e con le preposizioni к, по, il caso strumentale semplice e con le preposizioni над, под, за, перед, между. Prime nozioni sull‘uso degli aspetti del verbo. Parte dei collaboratori ed esperti linguistici: apprendimento dello stampato e del corsivo russo, lettura e traduzione di brani in russo a partire dal testo in adozione (Perillo, Caratozzolo, Seliščeva, Lingua russa. Corso teorico-pratico), esercitazioni sulle strutture grammaticali in programma, approfondimento del lessico relativo ai seguenti temi: мой дом, моя семья, моё свободное время, мой город, мои друзья. Esame scritto. Si compone di cinque parti: esercizi di comprensione di un testo scritto, breve composizione in lingua, esercizi di grammatica, breve traduzione dall‘italiano al russo, breve traduzione dal russo all‘italiano. I contenuti dell‘esame scritto vengono proposti sui modelli di esercizi assegnati per compito durante il corso, è quindi interesse dello studente frequentare le lezioni e svolgere con puntualità i compiti. Durante l‘esame scritto è ammesso l‘uso del dizionario monolingue, NON è ammesso l‘uso del dizionario bilingue. Esame orale: lettura e traduzione di un brano in russo tratto dal testo di riferimento (solo le lezioni affrontate con i collaboratori linguistici), domande su argomenti di grammatica, prova di lessico (è richiesta la conoscenza del lessico utilizzato durante le lezioni del docente ufficiale, nelle frasi assegnate per compito e nei testi, nei dialoghi e negli esercizi delle prime 12 lezioni del testo di riferimento), traduzione di brevi frasi dall‘italiano al russo, breve conversazione in russo sui temi sviluppati con i collaboratori ed esperti linguistici

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Testo di riferimento: - Perillo, Caratozzolo, Seliščeva, Lingua russa. Corso teorico-pratico, Cacucci 2010

In aggiunta, per gli studenti non frequentanti e per chi vuole ulteriormente esercitarsi: - S. Chavronina, A. Širočenskaja, Il russo. Esercizi, Moskva, 2007 In aggiunta, per gli studenti non frequentanti e per chi vuole ulteriormente esercitarsi: - S. Chavronina, A. Širočenskaja, Il russo. Esercizi, Moskva, 2007

LINGUA E TRADUZIONE SERBO-CROATA (9CFU) Prof.ssa B. Lomagistro 1. Lingua I principali dialetti slavo-meridionali: kajkavo, cakavo e stokavo e l'affermazione di quest'ultimo come lingua letteraria di Serbi e Croati. Le varianti jekava, ekava e ikava. L'uso degli alfabeti cirillico e latino nei secoli e la riforma ortografica ottocentesca. La situazione attuale del serbo-croato. Elementi di morfologia: sistema nominale e pronominale; presente, passato prossimo e futuro semplice dei verbi. Sintassi delle frasi elementari, uso dell'infinito e della sua costruzione perifrastica. 2. Lingua e traduzione Analisi linguistica, critica e traduzione di una raccolta antologica contenenti i principali argomenti morfologici trattati. Elementi di teoria della traduzione. Testi consigliati: A. Cronia, Grammatica della lingua serbo-croata, Milano 1959.

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G. Pugliese, Sretan put! Manuale della lingua croata, bosniaca, serba per italiani, Trieste, Edizioni Goliardiche 2011. G. Grubac Allocco, Grammatica serba: manuale di morfologia e sintassi con esercizi, Milano, Hoepli 2010.

R. Katicic, The Making of Standard Serbo-Croat, in «Aspects of the Slavic Language Question», edd. R. Picchio, H. Goldblatt, New Haven 1984, pp. 261-295. P.-L. Thomas, Serbo-croate, serbe, croate …, bosniaque, monténégrin: une, deux…, trois, quatre langues?, in Revue des études slaves 66 (1994), pp. 237-259. M. Stevanovic, Savremeni srpskohrvatski jezik, Beograd 1991 (per studenti madre-lingua) M. Selimovic, Srpski za strance, Beograd 1997.

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA (9CFU) Prof. A. Rocco Il corso si propone di avviare gli studenti all‘apprendimento delle strutture morfosintattiche fondamentali della lingua spagnola e del lessico necessario all‘acquisizione di una adeguata competenza comunicativa (gli studenti saranno guidati, anche grazie al lavoro dei collaboratori ed esperti linguistici, verso l‘acquisizione delle competenze comunicative di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue). Sarà data importanza agli aspetti contrastivi italiano-spagnolo più significativi ai fini dell‘acquisizione di una iniziale consapevolezza della didattica dello spagnolo. Saranno trattati aspetti generali della diffusione e importanza dello spagnolo nel mondo contemporaneo; della realtà istituzionale, politica e sociale dei paesi di lingua spagnola, con particolare riferimento alle dinamiche di comunicazione interculturale all‘interno del mondo ispanico e tra questo e altre realtà socio-culturali. L‘esame finale prevede una parte scritta ed una orale

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1- L. Miquel, N. Sans: Rápido, rápido, Barcelona, Difusión, (Ultima edizione). 2-

——: Rápido, rápido. Cuaderno de ejercicios, Barcelona, Difusión, (Ultima edizione)

2- M. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Bari, Laterza, 1997. Ulteriori letture e materiali bibliografici saranno selezionati e indicati durante il corso

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA (9CFU) Prof.ssa U. Reeg Lingua e civiltà tedesca Il corso è organizzato in tre moduli tematici: Primo semestre: 1° modulo tematico: Aspetti sociolinguistici e morfologico-lessicali della lingua tedesca Secondo semestre: 2° modulo tematico: Storia e istituzioni dei paesi lingua tedesca (Landeskunde I, Prof. Mugnolo) 3° modulo tematico: Storia e istituzioni dei paesi lingua tedesca (Landeskunde II, Prof. Gallo) Testi di approfondimento: Ammon, U. (2003): Die Stellung der deutschen Sprache in der Welt. In: Alois Wierlacher, A. et al. (a cura di): Handbuch interkulturelle Germanistik. Stuttgart/Weimar: Metzler, pp. 345-355. Destro, A. (a cura di). (2004). I paesi di lingua tedesca - Storia, cultura e società. Bologna: Il Mulino.

Di Meola, C. (2004): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni editore (cap. 2 Morfologia) Thüne, E. –M. et al. (2005): Le lingue tedesche: Per una descrizione sociolinguistica. Bari: Graphis [Gli strumenti – Serie rossa; 4] http://www.tatsachen-ueber-deutschland.de/it/home1.html

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SOCIOLINGUISTICA (9CFU) Prof.ssa P. Calefato Scrittura, corpo e mass-media Il corso analizzerà il rapporto tra i discorsi sociali e il linguaggio (verbale e non verbale): moda, giornalismo, cinema, arte, fumetto, cultura ―pop‖. Testi di studio: o P. Bowman, ―Studi culturali e cultura pop‖, a c. di F. Bernardi, Bari, Progedit, 2011. o P. Calefato, ―Metamorfosi della scrittura. Dalla pagina al web‖, Bari, Progedit, 2011. o P. Calefato, ―La moda oltre la moda‖, Milano, Lupetti, 2011. o R. Scelzi e V. Pellicani, a cura, ―I segni del corpo‖, Bari, Progedit, 2011.

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GLOSSARIO UNIVERSITARIO Anno Accademico: con questo termine si usa indicare l‘inizio dell‘anno universitario. L‘Anno Accademico (A.A.), a differenza dell‘anno solare, inizia a novembre e finisce a ottobre. Il pagamento delle tasse fa quindi riferimento a questo arco temporale. Anno Didattico: questa particolare denominazione dell‘anno serve a diversificare l‘anno didattico da quello accademico. L‘anno didattico (diviso a sua volta in due semestri) indica l‘inizio delle attività didattiche (lezioni, esami, sedute di laurea) e quindi inizia a settembre e termina a… settembre. Appello: con questo termine si indica la possibilità che gli studenti hanno di sostenere esami. Gli appelli vengono comunicati dai docenti alle segreterie predisposte. Possono accedere agli appelli ordinari tutti gli studenti regolarmente iscritti all‘Università purché abbiano maturato la frequenza del corso (obbligatoria per alcune facoltà). Calendario didattico: calendario delle attività didattiche di norma stabilito in Consiglio di Facoltà in cui vengono fissati i periodi di lezione, le sessioni di esami e di laurea. Credito Formativo Universitario (CFU): unità di misura con cui si valuta l‘impegno degli studenti. Ogni credito equivale a 25 ore di lavoro, suddivise in 7 ore di lezione frontale e 18 ore di studio personale. Esami Fondamentali o caratterizzanti: esami previsti come obbligatori all‘interno del proprio piano di studi. Fuori corso: indica la condizione di studenti che si iscrivono ad anni successivi a quelli previsti dal piano di studio istituzionale Idoneità: il conseguimento dell‘idoneità, laddove prevista nel piano di studi, non influisce sulla media voto. Il conseguimento della stessa, quindi, comporta esclusivamente l‘acquisizione dei CFU.

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Libretto universitario: è la carta d‘identità universitaria. Sul libretto sono indicati i dati anagrafici, la Facoltà di appartenenza, la matricola, e in più viene apposta una fototessera. In sede di esame la presenza del libretto è indispensabile perché è su quest‘ultimo che il docente attesta, mediante firma, l‘esito positivo. Per la validità dell‘esame tale firma non è sufficiente, perché è necessaria la trascrizione sul verbale che anche tu dovrai firmare. Il libretto contiene anche uno spazio da far timbrare in segreteria ogni inizio anno accademico per attestare l‘avvenuto pagamento delle tasse universitarie. Sarà premura dell‘Università stessa far pervenire ai nuovi iscritti il libretto universitario direttamente a casa. Modello 100: piccolo modulo indispensabile per verbalizzare esami (specialmente i primi e gli ultimi) in assenza di libretto universitario. Ovviamente, in questi casi particolari, il modello 100 deve necessariamente essere accompagnato dal documento di riconoscimento. Propedeuticità: per poter sostenere alcuni esami è possibile che sia obbligatorio doverne sostenere prima altri, ritenuti fondamentali. Deve essere premura dello studente controllare sempre, prima di sostenere qualsiasi esame, a quale area questo appartenga, per far sì che tutti i vincoli di propedeuticità vengano rispettati. Statino: piccolo modulo fondamentale per la verbalizzazione di ogni esame. Tirocinio: se previsto dal piano di studi il tirocinio consiste in una sorta di attività di apprendistato da svolgersi nel periodo definito dal regolamento del Corso di Laurea esclusivamente presso enti, istituzioni, uffici o organi convenzionati con l‘Università.

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Nucleo Antoine De Saint-Exupéry, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Tel: 080/5717472 e-mail: au.lingue@hotmail.it Responsabile AU di Nucleo: Nicola Mongiello Cell: 3381953227

Rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione Luigi Dabbicco – 338.8001398

Rappresentante degli studenti nel Senato Accademico Laura De Marzo – 347.9933045

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Guida LCT