LADY MAFIA - II Episodio. Preview.

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Lady Mafia - Fumetto Noir... e molto altro - Bimestrale - Numero 2 - â‚Ź 4,90

CUORE NOIR


NEL NEL BENE... BENE... “Lady “Lady Mafia, Mafia, un un Diabolik Diabolik in in gonnella!”. gonnella!”. (La (La Gazzetta Gazzetta del del Mezzogiorno) Mezzogiorno) "Un "Un fumetto fumetto noir noir che che spiazza". spiazza". (Il (Il Sole Sole 24 24 Ore) Ore) “Lady “Lady Mafia, Mafia, una una Lisbeth Lisbeth pugliese pugliese aa fumetti”. fumetti”. (La (La Repubblica) Repubblica) "Come "Come Macbeth Macbeth di di Shakespeare". Shakespeare". (AF (AF NEWS) NEWS) "Un "Un fumetto fumetto nuovo, nuovo, diverso, diverso, sorprendente. sorprendente. Nel Nel bene, bene, ee nel nel male". male". (FOGGIATODAY) (FOGGIATODAY) “Semplicemente “Semplicemente spettacolare.” spettacolare.” (www.pugliadinotte.net) (www.pugliadinotte.net) “Un “Un fumetto fumetto da da prendere prendere sul sul serio. serio. Molto Molto sul sul serio”. serio”. (www.cartoonmag.it) (www.cartoonmag.it) "Una "Una Batgirl Batgirl nostrana". nostrana". (TG (TG Norba Norba 24) 24) “Lady “Lady Mafia, Mafia, ilil Diabolik Diabolik femminile, femminile, che che si si muove muove tra tra gli gli ulivi ulivi di di Puglia”. Puglia”. (www.letteratu.it) (www.letteratu.it) “Non “Non un un fumetto fumetto qualsiasi”. qualsiasi”. (Il (Il Sole Sole 24 24 Ore) Ore)


NEL MALE... MALE..

“Arrestate” Lady Mafia, eroina noir del fumetto italiano". (Il Democratico) "Il fumetto delle polemiche. Bloccare Lady Mafia". (Il Corriere della Sera) "Esce il fumetto Lady Mafia. Scoppia la bufera". (La Stampa) "Lady Mafia in edicola. La Commissione parlamentare antimafia: Sospendetela”. (ArticoloTre) "Lady Mafia spopola su Facebook ma fa discutere: «È offensivo»". (Corriere del Mezzogiorno) "Lady Mafia, fumetto che offende". (MetroNews) "Lady Mafia, l'anti-eroina noir fa discutere". (Il Referendum) "Lady Mafia, lo strano caso". (InfoOggi.it) "Scoppia la bufera Lady Mafia: rischio sospensione". (LadyO) "Lady Mafia,il fumetto delle polemiche. Antimafia e Libera chiedono il ritiro dalle edicole". (ROMANOTIZIE.IT) "In edicola Lady Mafia, uccide per vendetta. L’Antimafia boccia il fumetto: sospendetelo!". (Il Corriere della Sera)


LADY MAFIA C‛È!!!


Da GiovedĂŹ 15 Maggio 2014, nelle edicole di tutta Italia, il numero 2 di

LADY MAFIA!!!



Da Giovedì 15 Maggio 2014, nelle edicole di tutta Italia, il numero 2 di

LADY MAFIA!!!

C'è chi piange. Chi si rassegna. Chi si dispera. E chi impazzisce. Io uccido!

© Cuore Noir Edizioni, di Favorito Pietro. Tu�i i diri�i sono riservati.


lady mafia Ipse Dixit

Dal diario di Veronica Episodio 2

“La prima regola, la più importante, è sopravvivere. Sempre e comunque. Dopo, e soltanto dopo, viene la capacità di saper aspettare... sì, piccola mia, di saper aspettare, perché credimi, prima o poi, l’occasione buona arriva per tutti, e per poterla cogliere, può sembrare banale, ma bisogna esserci! Bisogna essere vivi”.

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“NON C‛È MAI LIETO FINE. NULLA CHE FINISCA PUÒ ESSERE DOLCE. OGNI FINE È SEMPRE AMARA, IN QUALSIASI GIORNO E IN QUALSIASI MODO COLGA. L‛HO IMPARATO A MIE SPESE. L‛HO IMPARATO VIVENDO”.

“MA NON È IL SILENZIO CHE SEGUE ALLO SPARO, NON È LA LUCE CHE SI SPEGNE NEGLI OCCHI, E NON SONO NEMMENO GLI SCHIZZI DI SANGUE CHE MI FINISCONO ADDOSSO COME PIOGGIA ROVENTE, CHE BRUCIA E CHE CORRODE, A FARMI CAPIRE QUANTO ORRENDA SIA LA MORTE”. “HO UCCISO TANTA GENTE. E TROPPA NE HO GUARDATA IN FACCIA NEL MOMENTO DEL TERRORE E DELLA COMPRENSIONE. QUALCUNO HA AVUTO IL TEMPO DI IMPLORARE PIETÀ, DI PREGARMI COME FOSSI DIO, E DI OFFRIRMI QUALSIASI COSA AFFINCHÉ LO RISPARMIASSI. QUALCUN ALTRO NEMMENO QUELLO”.

“È PIUTTOSTO L‛ESPRESSIONE CHE OGNI UOMO ASSUME NELL‛ATTIMO STESSO IN CUI SI RENDE CONTO CHE L‛AMARA FINE, PER LUI, È GIUNTA”.

“MA CHIUNQUE, PERSINO L‛UOMO PIÙ DURO E CATTIVO, TORNA TENERO E INNOCENTE COME UN BAMBINO, QUANDO LO AMMAZZI. SOPRATTUTTO SE LO FAI SENZA CHE LUI POSSA OPPORRE LA MINIMA RESISTENZA, QUANDO È INDIFESO”.

“LA VITA È TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO, E TOGLIERE LA VITA EQUIVALE A TOGLIERE TUTTO”.


“PURTROPPO, PERÒ, UCCIDERE È ANCHE UNA COSA CHE TI FA SENTIRE POTENTE, MOLTO POTENTE. È UNA DROGA, UN NETTARE PRELIBATO. DISPORRE DEL DESTINO DI UN ALTRO ESSERE È UN‛ESTASI CHE, PROVATA UNA VOLTA, POI NON SE NE PUÒ PIÙ FARE A MENO”.

“DEVE SENTIRSI ANCORA PIÙ POTENTE OGNI VOLTA CHE QUALCUNO IMPLORA IL SUO AIUTO E LUI SE NE RESTA A GUARDARE, GODENDOSI L‛AMARA FINE”.

“DIVERSO È, PERÒ, UCCIDERE IN BATTAGLIA. DIVERSO È MORIRE COMBATTENDO, QUANDO L‛ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA PRENDE IL SOPRAVVENTO E GENERA L‛ILLUSIONE DI POTERCELA FARE”.

LA SANTISSIMA TRINITÀ VI MANDA I SUOI SALUTI.

“ORA CAPISCO PERCHÉ DIO HA CREATO LA MORTE. ORA CAPISCO PERCHÉ NON RIESCE A PRIVARSI DI QUESTO PERVERSO E IRRESISTIBILE PIACERE, PERCHÉ NON SMETTE DI ASSISTERE PASSIVAMENTE A QUESTO SPETTACOLO INDEGNO”.

“CHE MI DICI, ALLORA, ONNIPOTENTE ESSERE BUONO E MISERICORDIOSO, TI PIACE IL MIO SHOW?”.

“LO SGUARDO DI CHI LOTTA PER SALVARE LA PROPRIA VITA È SPIETATO. CATTIVO. FEROCE. DA PREDATORE AFFAMATO E PERICOLOSO”.


“I SUOI OCCHI LANCIANO SAETTE. LA SUA ANIMA EMANA ODIO. LA RABBIA E LA DISPERAZIONE SI VESTONO DI SPERANZA E LO ESALTANO. NESSUNO PENSA CHE DA UN SECONDO ALL‛ALTRO POTREBBE MORIRE. NO, UN SIMILE PENSIERO, IN QUEGLI ISTANTI, NON LAMBISCE LA MENTE. E QUANDO QUESTO ACCADE, L‛ILLUSIONE SI È GIÀ RIVELATA PER QUELLO CHE È: UN INCUBO. MA A QUEL PUNTO È TROPPO TARDI”.

*ORIANA FALLACI, NIENTE E COSÌ SIA, COLLANA BUR, RIZZOLI, 1997, ISBN 88-17-15012-6.

“ED ESATTAMENTE UN INCUBO È LA MIA VITA. O, PEGGIO ANCORA, UNA GUERRA CHE COMBATTO TUTTI I GIORNI, E DELLA QUALE NON VOGLIO E NON POSSO FARE A MENO. E CHE MI FA PENSARE CHE FORSE ORIANA FALLACI AVEVA RAGIONE NEL DIRE CHE: «DEV‛ESSERCI QUALCOSA DI SBAGLIATO NEL CERVELLO DI QUELLI CHE TROVANO GLORIOSA O ECCITANTE LA GUERRA”.

NON È NULLA DI GLORIOSO, NULLA DI ECCITANTE, È SOLO UNA SPORCA TRAGEDIA SULLA QUALE NON PUOI CHE PIANGERE. PIANGI A QUELLO CUI NEGASTI UNA SIGARETTA E NON È TORNATO CON LA PATTUGLIA; PIANGI SU QUELLO CHE HAI RIMPROVERATO E TI S'È DISINTEGRATO DAVANTI; PIANGI SU LUI CHE HA AMMAZZATO I TUOI AMICI*»”.

NOOO!

“DICO “FORSE”, PERCHÉ CI SONO PERSONE CHE NON HANNO PIÙ LACRIME DA PIANGERE E CHE FANNO SALTARE TUTTI GLI SCHEMI, CHE ANNULLANO TUTTE LE REGOLE E LE TEORIE”.

“CHE FANNO STORIA A SÉ. CHE NULLA PIÙ PUÒ SCALFIRLI. E PER CUI PIÙ NIENTE HA VALORE. MA CHE PUR SEMPRE RESTANO SBAGLIATE, PROPRIO COME ME”.

“E DI QUANTO SBAGLIATA SIA, NE HO LA CONFERMA TUTTE LE NOTTI, QUANDO MI CAPITA DI RIVEDERE LE FACCE DEGLI UOMINI CHE HO UCCISO”. “È TERRIBILE, MA QUEI VOLTI NON MI FANNO PAURA. NONOSTANTE MI FISSINO… E MI ACCUSINO: SONO UNA LADRA DI VITE”.


“ED È QUESTO IL DRAMMA: MAI MI SVEGLIO TURBATA O IN PREDA AI SENSI DI COLPA E AI RIMORSI. ANCHE SE POI, CERTE VOLTE, PUÒ CAPITARE CHE SUCCEDA QUALCOSA DI IMPREVEDIBILE, CHE MI RIPORTA IMMAGINI DI UN PASSATO DIVERSO, CHE ANCHE SE NON SENTO PIÙ MIO, INEVITABILMENTE MI APPARTIENE, DATO CHE L‛HO VISSUTO. È UNA SCINTILLA CHE BRILLA IN UNO SGUARDO, O UNA SEMPLICE RUGA DI ESPRESSIONE, IL TONO DI UNA VOCE”.

TI PREGO, NON MI UCCIDERE. TORNERÒ A SERVIRE CALABRESE… LUI… LUI MI VOLEVA BENE… GLI SONO STATO UTILE PER TANTI ANNI…

VA BENE, VAI. MA SBRIGATI, SPARISCI!

“E ALLORA MI RICORDO CHE C‛È QUALCOSA DI MOLTO PIÙ BELLO CHE TOGLIERE UNA VITA, CHE C‛È QUALCOSA CHE PUÒ FARMI SENTIRE ANCORA PIÙ POTENTE DI QUANDO UCCIDO”. “QUEL QUALCOSA È SCONFIGGERE LA MORTE, SALVARE UN‛ESISTENZA. RESTITUIRE LA VITA A CHI LA CREDEVA PERDUTA”.

MAMMA, NON DEVO PIÙ MORIRE? DAVVERO SONO GUARITO? SÌ, STELLA. STAI BENISSIMO E NON DEVI PIÙ ANDARE IN CIELO.

ANDREA, CARMINE È FUORI PERICOLO. I MEDICI SONO… SONO MOLTO OTTIMISTI!

“MA QUESTA È UN‛ALTRA STORIA! E, ALMENO PER IL MOMENTO, DEVO DIMENTICARLA”.

“LA PIETÀ NON FA PARTE DEL MIO MESTIERE… IL MIO MESTIERE È UCCIDERE. SONO PAGATA PER FARLO… E CON TE, AMICO, SONO STATA SIN TROPPO BUONA…”.


“TU MORIRAI CONTENTO, SICURO DI AVERCELA FATTA. DI ESSERE SALVO. NON AVERMENE, QUINDI, SE SOLO PER UN PO‛, TI HO RIDATO LA VITA. E SALUTAMI L‛INFERNO, SENZA RANCORE! DEL RESTO È COSÌ CHE VANNO LE GUERRE… E IO SONO FORTE DELLE PAROLE DI GAIO PONZIO: È GIUSTA QUELLA GUERRA CHE SCATURISCE DA UNA SCELTA OBBLIGATA!”.

“EPPURE QUALCUNO POTREBBE DIRE CHE LE MIE SONO CATTIVE AZIONI, E CHE QUINDI, AL CONTRARIO DI QUELLE BUONE, PER LE QUALI SAREMO PREMIATI DA DIO, PER ESSE SARÒ PUNITA. A MENO CHE NON CHIEDA PERDONO…”.

“E SENZA DUBBIO, LA MIA, È STATA UNA SCELTA OBBLIGATA”.

“BEH, QUESTO NON LO FARÒ MAI! NON CHIEDERÒ MAI PERDONO A DIO. CASOMAI, È LUI CHE DEVE CHIEDERE PERDONO A ME. MA SAREBBE FIATO SPRECATO. NON LO PERDONEREI MAI!!!”.

“CUORE NOIR”

CREATING MIND: PIETRO FAVORITO DISEGNI: DOMENICO NAGLIERO

Da Giovedì 15 Maggio 2014, il numero 2 di Lady Mafia.



NICOLA, QUESTO GRANDISSIMO PEZZO DI MERDA HA DETTO A SANTANGELO CHE È STATO SEQUESTRATO.

POI, DOPO L‛AMARA CONSTATAZIONE, VERONICA NON RIESCE NEMMENO A PERCEPIRLO, IL SUONO DELLA VOCE DELL‛AMICO.

MI DISPIACE…

E PER LEI, QUELLE PAROLE, SONO PAROLE PRIVE DI SENSO…

MI SONO DISTRATTO UN ATTIMO.

… DI SIGNIFICATO. ASSOLUTAMENTE VUOTE.

DOBBIAMO SCAPPARE. SUBITO!


Fumetto d’Autore

Old No. 3

Fumetto d’Autore

Distilled and Bottled by Cuore Noir Edizioni Creating Mind: Pietro Favorito Disegni: Domenico Nagliero

100% Alcol


E DOPO QUALCHE SECONDO DAL “VIA LIBERA” A MANARA, IL SISTEMA ELETTRICO DEL CAPANNONE SALTA, DANDO COSÌ INIZIO A QUELLO CHE VERONICA CONSIDERA IL MOMENTO DELLA VERITÀ.

PALLOTTA METTE IN MOTO L‛HUMMER…

CI VEDIAMO DENTRO!!!

FIGLI DI PUTTANAAA!!!

APRE IL VARCO NEL QUALE VERONICA SI INFILERÀ.

E COL PIEDE PREMUTO SULL‛ACCELERATORE…

VEDIAMO COSA HAI IN SERBO PER ME, MALEDETTO DESTINO!

“PERCHÉ PER ME IL DESTINO È STATO SEMPRE COSÌ, UN SALTO NEL VUOTO, UN TUFFO IN UN OCEANO IMMENSO E NERO.”.


“E SE DAVVERO SONO UN MOSTRO, SE DAVVERO LA MIA VITA È UN ERRORE, E SE DAVVERO TUTTO QUELLO CHE FACCIO CONDUCE SEMPRE ALLA MORTE, PERCHÉ NESSUNO MI FERMA?”.

“CI SARÀ UNA QUALCHE FORZA SUPERIORE NELL‛UNIVERSO, CHE VEDE TUTTO IL MALE DI CUI SONO CAPACE? DEVE ESSERCI!!! NON PUÒ ESSERE ALTRIMENTI.”.

“E ALLORA PERCHÉ NON INTERVIENE, PERCHÉ?”.


“LE LUCI DI EMERGENZA SONO PIUTTOSTO FORTI, E QUESTO È UN VANTAGGIO PER GLI UOMINI DI SCUDARO. NELL‛OSCURITÀ PIÙ TOTALE, NON AVREBBERO AVUTO NESSUNA POSSIBILITÀ DI COLPIRMI. COSÌ, INVECE, CHI PUÒ DIRLO?”.

CHE CAZZO FAI, ANDREA! METTITI AL RIPARO!

“MA CHE LA PRENDA ORA QUESTA DANNATA DECISIONE.”.

“NON POSSO, GIANLUIGI. DEVO SAPERE DIO CHE COSA HA IN SERBO PER ME? LA VITA… O LA MORTE?”.


“CHIAMAMI A TE, ONNIPOTENTE! TANTO, ORAMAI, SONO SOLO CARNE PUTRIDA E PUZZOLENTE, UNA CARCASSA IN DECOMPOSIZIONE, IL NUTRIMENTO DEI PIÙ RIVOLTANTI ORGANISMI DEL CREATO. OPPURE SMETTILA DI OSTACOLARMI… PERCHÉ, ALTRIMENTI, SUL SERIO, NON RIESCO A CAPIRE… ”.

“PERCHÉ, SE MI HAI RISPARMIATA, DEVE ESSERCI UNA RAGIONE! ED È QUESTO INTERROGATIVO CHE MI LOGORA… PERCHÉ, MERDA, NON HAI PRESO ANCHE ME CON TUTTA LA MIA FAMIGLIA?”. “A ME NON IMPORTA DI MORIRE, COME VEDI NON HO PAURA DELLA MORTE, MA SE PENSI CHE POSSA ESSERE IO A CONCEDERMI A TE, NON HAI CAPITO NIENTE.”.

“QUESTO NON POSSO FARLO. LO DEVO AI MIEI GENITORI. AI MIEI FRATELLI. LORO SI ASPETTANO CHE FACCIA GIUSTIZIA, CHE SCOPRA CHE NE È STATO DI MIO FRATELLO. QUINDI, SE VUOI CHE MUOIA, LA DECISIONE SPETTA A TE! E ALLORA, FORZA, FAMMI VEDERE CHE SAI FARE!”.

EHI, CI SARÀ, QUI DENTRO, QUALCUNO CAPACE DI COLPIRMI? BRUTTI FIGLI DI PUTTANA, LI SAPETE USARE I FUCILI, SAPETE SPARARE, OPPURE NO?

ANDREA, BUTTATI A TERRA!


Da GiovedĂŹ 15 Maggio 2014, nelle edicole di tutta Italia, il numero 2 di Da GiovedĂŹ 15 Maggio 2014, nelle edicole di tutta Italia, il numero 2 di

LADY MAFIA!!!

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RIASSUNTO DELL’EPISODIO PRECEDENTE:

Veronica De Donato, nei panni di Andrea Acquaviva, torna a Foggia per vendicare la morte dei genitori e le violenze subite da bambina. Sa che di mezzo c’è l’organizzazione criminale Nostradaunia, ma ignora i nomi di chi materialmente ordinò quel massacro e di chi lo mise in atto. Intenzionata a scoprire tutta la verità, compreso che fine abbia fatto l’altro suo fratello, quello più piccolo, grazie a Lorenzo Manara, una vecchia conoscenza del padre, riesce ad avvicinare il potente boss Frank Calabrese e a lavorare per lui. A prepararle il terreno, però, ci ha pensato anche il suo migliore amico e braccio destro, il barese Nicola Giaccherini, che l’ha preceduta nel capoluogo dauno, gettando le basi per il suo reclutamento tra le fila di “Nostradaunia”. Ottenuta la prima missione, Veronica rischia di vedere compromessa la propria infallibilità di killer e, quindi, di perdere la fiducia dei vertici della Mafia, a causa del tradimento di alcuni uomini di Calabrese, passati al soldo del clan dei Masaniello.


LE NOTTI SUL GARGANO METTONO I BRIVIDI. TROPPO BUIE. TROPPO SILENZIOSE. QUASI IMPENETRABILI. LE OMBRE SEMBRANO SPIRITI MALIGNI, E NEMMENO I RAGGI DI LUNA HANNO IL CORAGGIO DI SPINGERSI A FONDO IN QUELLA FITTA RETE DI VEGETAZIONE. TUTTO SEMBRA COSÌ TERRIBILMENTE FUORI DAL MONDO. FUORI DA OGNI REGOLA.

DOPO LA MEZZANOTTE, SULLA LITORANEA MATTINATA-VIESTE, MOLTO RARAMENTE CIRCOLA ANIMA VIVA. SOPRATTUTTO D‛INVERNO, O QUANDO QUESTO È FINITO DA POCO.

NESSUNO, INFATTI, QUELLA NOTTE, SAREBBE PASSATO DI LÌ. NESSUNO AVREBBE VISTO QUELL‛AUTO PARCHEGGIATA OLTRE LA CARREGGIATA. E NESSUNO AVREBBE SENTITO QUELL‛URLO.

AAAAAAAAAAAHHHHHHHHH!!!!

UN URLO STRAZIANTE, CHE NESSUNO MERITAVA DI ASCOLTARE. TROPPO ACUTO. TROPPO DISPERATO. DISUMANO!


LA PROSSIMA VOLTA NON TAGLIERÒ UN DITO.

BASTARDOOO!!! TE LI HO FATTI I TUOI FOTTUTI NOMI!

TE L‛HO GIÀ DETT0. ERA LA MIA PRIMA MISSIONE. FUI CHIAMATO SOLO PER DIVERTIRMI UN PO‛!

TU ERI LÀ E RICORDI SOLTANTO I NOMI DI DUE PERSONE?

WHOOOSH RISPOSTA SBAGLIATA! NOMI. VOGLIO CHE TU MI FACCIA I NOMI DI TUTTI GLI SCHIFOSI CHE ANCORA MANCANO ALL‛APPELLO… UNO A UNO!


TI HO DETTO TUTTO QUELLO CHE SO, CAZZO!

SNAP

E NON BASTA! INOLTRE, MI STAI FACENDO PERDERE LA PAZIENZA. QUINDI, ASCOLTAMI BENE: ADESSO CONTERÒ FINO A TRE, POI TU SPUTERAI IL ROSPO. E SAPPI, CHE NON TI CONCEDERÒ UN SECONDO DI PIÙ!

NON HO ALTRI NOMI DA FARTI, BRUTTO PEZZO DI MERDA!

SI PARTE, AMICO. TI CONVIENE PARLARE.

UNO.

DUE.

TRE!


“VERONICA”

CREATING MIND: PIETRO FAVORITO DISEGNI: DOMENICO NAGLIERO

MALEDETTO A ME E A CHI NON GLIELO DICE. MA CHE KAISER STA FACENDO?

NEMMENO DUE SETTIMANE PRIMA, A FOGGIA FACEVA ANCORA MOLTO FREDDO, E L‛INVERNO SEMBRAVA NON DOVER MAI FINIRE.

ANDREA?


IL PROBLEMA È CHE L'ITALIA STA MESSA TROPPO MALE, SE ADESSO PURE PER FARE IL KILLER BISOGNA FARSI RACCOMANDARE. E CHE KAISER, MOCCHE A LA CRISI!!!


DIMMI CHE NON È VERO, NON POSSO CREDERE A QUELLO CHE HO VISTO…

MA SEI IMPAZZITO? HAI UCCISO UN UOMO DAVANTI AGLI OCCHI DEL FIGLIO. È VERGOGNOSO. QUEL BAMBINO NON AVRÀ NEMMENO DIECI ANNI! DOVEVO UCCIDERE E HO UCCISO.

PAPÀÀÀ!!! CHE HANNO FATTO AL MIO PAPÀÀÀ!!!

BEH, DI SCHIFEZZE DEL GENERE IO NON NE FACCIO. E, IN EFFETTI, TU NON HAI FATTO NULLA. SONO STATO IO A SPARARE.


POI, DOPO QUEL BREVE SCAMBIO DI BATTUTE, INIZIA LA FUGA. UNA FUGA MUTA!

E ANCHE DOPO ESSERSI MESSO ALLA GUIDA DELLA SUA AUTO, NICOLA CONTINUA A NON DIRE UNA PAROLA.

NELL‛ABITACOLO, IL SILENZIO È SURREALE E L‛ARIA COSÌ PESANTE, DA SCHIACCIARE SUI SEDILI ENTRAMBI GLI OCCUPANTI.

QUALCHE MINUTO DOPO, A CASA DI VERONICA, FINALMENTE QUALCUNO SI DECIDE A PARLARE, E LA VOCE IRROMPE NEL SILENZIO CON IL FRAGORE DI UNA BOMBA.

NICOLA, SMETTILA DI GUARDARMI COSÌ! MI STAI INNERVOSENDO!

CERTE SCENE NON SI DIMENTICANO, E NICOLA PENSA ANCORA A QUEL BAMBINO CRESCIUTO TROPPO IN FRETTA: IL TEMPO DI UNO SPARO!

DA DOMANI DOVRAI VEDERTELA DA SOLO. IO A QUESTE CONDIZIONI NON CI STO. TORNO A BARI.


MA QUELLO CHE HAI APPENA FATTO, RIPETO, È VERGOGNOSO. I BAMBINI NON SI TOCCANO. E TU OGGI È COME SE L‛AVESSI UCCISA QUELL‛ANIMA DI DIO.

FAI COME TI PARE. NESSUNO TI TRATTIENE.

HAI SALVATO MIO FIGLIO E PER QUESTO TE NE SARÒ GRATO IN ETERNO.

NON HO IDEA DI COSA ABBIANO FATTO A TE E ALLA TUA FAMIGLIA QUANDO ERI BAMBINO. E SPERO CHE UN GIORNO ME NE PARLERAI, MAGARI POTREI ANCHE ESSERTI DI AIUTO. PER ADESSO, SCUSAMI, SE NON RIESCO A CAPIRTI.

E ALLORA TE LO FACCIO CAPIRE IO. NESSUNO HA AVUTO PIETÀ PER ME, E IO FARÒ LO STESSO. NON AVRÒ PIETÀ PER NESSUNO.

TRA L‛ALTRO, TE LO DISSI SIN DALL‛INIZIO CHE NON MI SAREI FERMATO DAVANTI A NULLA. SAI BENE CHE NON MI IMPORTA COSA È GIUSTO E COSA È SBAGLIATO. LA VITA CON ME È STATA UNA GRAN BASTARDA, E QUINDI COME TALE LA TRATTO.

SONO ANDATO SU QUEL TETTO CON UN OBIETTIVO PRECISO. UN OBIETTIVO DEL QUALE TU ERI AL CORRENTE.


C‛È CHI PIANGE. CHI SI RASSEGNA. CHI SI DISPERA. E CHI IMPAZZISCE. IO UCCIDO.

CHI HA DISTRUTTO LA MIA FAMIGLIA NON DEVE FARLA FRANCA. E AFFINCHÉ QUESTO AVVENGA, DEVO ENTRARE NELL‛ORGANIZZAZIONE. DEVO VIVERE NOSTRADAUNIA, QUEGLI AMBIENTI E QUELLE PERSONE. SOLO COSÌ POTRÒ ARRIVARE A DIAMANTE, E A TUTTI GLI ALTRI.

IO INVECE SÌ, UNA COSA LA DEVO AGGIUNGERE E SOLO PERCHÉ TU SAPPIA, DATO CHE SU QUALCUNO DOVRAI PUR CONTARE.

È STATO LORENZO MANARA AD AVVISARMI CHE VOLEVANO UCCIDERTI.

NON CONTA PIÙ NIENTE, NICOLA. E CHI NON È CON ME, È CONTRO DI ME. QUESTO È QUANTO. NON HO ALTRO DA AGGIUNGERE.

NON HAI ALTRI AMICI, ADESSO, OLTRE A LUI. PER IL RESTO, BUONA FORTUNA!

ANCHE A TE.


Grazie all’aiuto di Manara, però, l’operazione va a buon fine e la straordinaria abilità di Veronica con le armi viene confermata dai fatti. Lo stesso Calabrese riconosce il valore e le capacità di Veronica, alla quale affida una seconda missione: eliminare il boss barlettano Calogero Vitopaolo, facendo in modo, però, che tutto sia riconducibile a un incidente. Nessun boss della Puglia deve sospettare che dietro quella morte ci sia qualcosa di losco. Dopo un primo sfortunato tentativo, in cui Vitopaolo evita la morte, Veronica, per porre rimedio all’inconveniente, è costretta a giocare il tutto per tutto. Nel frattempo, però, il Giacca, dopo essere stato a Bari, in seguito a un diverbio con “Andrea”, decide di tornare a Foggia e di consegnarle Carlo Zarrano, l’uomo che, soltanto qualche giorno prima, in un pub, Veronica aveva riconosciuto come uno dei suoi violentatori. La rabbia di Veronica si abbatte sul malcapitato come uno tsunami, e in seguito a torture e botte, Zarrano dice tutto ciò che sa sull’infame episodio. Ma quello che l’uomo riferisce non è sufficiente a Veronica per venire a capo della situazione. Zarrano è un pesce piccolo e le informazioni di cui dispone sono ben poca cosa rispetto a quanto c’è da sapere, anche se, lei stessa ammette, rappresentano almeno un punto di partenza. Prima di ammazzare in maniera atroce il suo stupratore, Veronica ritorna a Barletta per portare a termine la sua missione. Questa volta, però, va tutto liscio, anche se per raggiungere il suo obiettivo, Veronica deve fare una cosa che non avrebbe mai voluto: vestirsi da donna. Frank Calabrese, soddisfatto dell’operato del killer dall’esile figura e dai modi effeminati, chiede ad Andrea Aquaviva di potergli parlare: il clan dei Masaniello deve essere spazzato via!

Lady Mafia è un’opera di fantasia. Personaggi e fatti in essa descritti e raccontati sono frutto dell’immaginazione dell’autore. Ogni eventuale somiglianza o analogia con persone reali e fatti accaduti nella realtà, è da ritenersi del tutto casuale.


TI HO DETTO TUTTO QUELLO CHE SO, CAZZO!

SNAP

E NON BASTA! INOLTRE, MI STAI FACENDO PERDERE LA PAZIENZA. QUINDI, ASCOLTAMI BENE: ADESSO CONTERÒ FINO A TRE, POI TU SPUTERAI IL ROSPO. E SAPPI, CHE NON TI CONCEDERÒ UN SECONDO DI PIÙ!

NON HO ALTRI NOMI DA FARTI, BRUTTO PEZZO DI MERDA!

SI PARTE, AMICO. TI CONVIENE PARLARE.

UNO.

DUE.

TRE!


NON CONOSCI IL NOME DEL BOSS LECCESE COINVOLTO NELL‛OMICIDIO DI MIA MADRE, NON SEI STATO IN GRADO DI DIRMI NULLA SU MIO FRATELLO… E NON SAI NEMMENO CHE FINE ABBIA FATTO DIAMANTE. LINO PRIVATI, L‛AMICO CHE GARANTÌ PER TE E CHE TI INVITÒ ALLA “FESTA” CHE AVETE FATTO ALLA FAMIGLIA DE DONATO È IN CARCERE. IN PRATICA MI HAI DATO SOLO INFORMAZIONI INUTILI! COME PUOI SPERARE DI CONVINCERMI A NON UCCIDERTI, VISTO CHE NON SERVI A NIENTE?

AAAHHH! MALEDETTO BASTARDOOO!

T‛HO DETTO COME FARE UN MUCCHIO DI SOLDI… MA SE NON B-BASTA… PO… POSSO VEDERE DI ARRIVARE A PRIVATI, IN ALTRO MODO… HO DELLE AMICIZIE IN CARCERE, E PER QUANTO RIGUARDA DIAMANTE, INVECE… SONO TANTI ANNI CHE È SPARITO… TI PREGO, SLEGAMI… E PORTAMI DA UN DOTTORE, POI… POI, UNA VOLTA A FOGGIA, TROVERÒ IL MODO PER FARTI AVERE TUTTI I NOMI CHE VUOI, E SÌ, PENSANDOCI BENE, CONOSCO CHI POTREBBE DIRCI SE DIAMANTE È ANCORA VIVO. SARÀ ROBA DI QUALCHE GIORNO… ANCHE MENO. ANCHE MENO, SICURAMENTE. MA PURTROPPO IL TUO TEMPO È SCADUTO, E CONSIDERANDO COME STANNO LE COSE, HO DECISO DI VEDERMELA DA SOLO.

NON SEI STATO BRAVO, LO SAI?

TI HO DETTO CHI MI HA PORTATO A CASA DE DONATO E CHE SONO STATO PAGATO PER VIOLENTARE QUEI BAMBINI, COS‛ALTRO VUOI DA ME? NON È COLPA MIA, IO AVEVO BISOGNO DI SOLDI, E QUANDO MI FU DATA QUELL‛OPPOR… OOHH!

ANCHE IO TI HO DATO UN‛OPPORTUNITÀ, MA TU NON HAI SAPUTO COGLIERLA.


zak

NOOO!!!

ERGO, IL GARGANO SARÀ LA TUA TOMBA.

UMF.

PRESTO SORGERÀ IL SOLE, COSÌ POTRAI GUARDARE LE TUE BUDELLA SPARSE SULLA TERRA. NON AVRAI MOLTO ALTRO DA FARE. GODITI, DUNQUE, QUEST‛ALBA BAGNATA DI SANGUE E COLMA DI DOLORE, DUBITO FORTEMENTE CHE TU POSSA ARRIVARE A VEDERE QUELLA DI DOMANI.

OOHH! OH!

BUONA MORTE, ZARRANO!


Da Giovedì 15 Maggio 2014, nelle edicole di tutta Italia, il numero 2 di

LADY MAFIA!!!

Perché, a volte, il passato è sempre lì, arrembante e ossessivo. Devastante. Quelle volte il passato non è solo presente, ma anche futuro! Una condanna, un peso angosciante, da cui è impossibile liberarsi.

Sono sola, nell'attesa di quello che sarà.

Sono come uno squalo, che non si può mai fermare.


PADRE GIUSEPPE, HO BISOGNO DI CONFESSARMI. SONO QUI A POSTA PER ASCOLTARTI, FIGLIOLO. DIMMI PURE.

SONO IL PEGGIORE DI TUTTI I PECCATORI… E NON RIESCO PIÙ A VIVERE.

PERCHÉ DICI QUESTO, COSA HAI FATTO DI TANTO TERRIBILE?

STARÒ ZITTO. E PROPRIO QUESTO MIO SILENZIO SARÀ CAUSA DI UN ENORME SPARGIMENTO DI SANGUE.

PADRE, CONOSCO IL NOME DI UN UOMO CHE UCCIDERÀ TANTA GENTE… E NON HO NÉ LA FORZA, NÉ IL CORAGGIO DI DENUNCIARLO.

SO CHE TACERE MI APRIRÀ LE PORTE DELLA DANNAZIONE ETERNA, MA PROPRIO NON CE LA FACCIO.

POSSA UN GIORNO, IDDIO, AVERE PIETÀ DI ME, E FERMARE DOMANI LA MANO ASSASSINA DI QUEL DEMONIO DI ANDREA ACQUAVIVA!

CONTINUA…


IL NUOVO NUMERO DI SARA’ IN DISTRIBUZIONE A PARTIRE DA GIOVEDI’ 15 MAGGIO 2014!

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