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Uno straordinario percorso tra le 85 localitĂ costiere e le 137 spiagge, scogli, grotte, scogliere ... della Calabria

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l Tirreno cosentino, lungo le rotte del Mediterraneo sono terre di mare e di boschi, conosciuto come la Riviera dei Cedri. Un tratto di mare di 100 chilometri di meravigliose spiagge, grotte, baie e alte scogliere alle pendici di maestose montagne. Ed ancora antichi borghi, porti turistici e nautica da diporto, pesca subacquea, riserve marine, terme note sin dall’antichità classica, aree botaniche e naturalistiche, strutture ricettive, attrezzature e servizi moderni. È un litorale da scoprire, nel clima mite di lunghe estati fatte di sole ed a stretto contatto con una natura incontaminata. I Monti dell’Orsomarso, il versante occidentale del Parco Nazionale del Pollino, e la Catena Costiera, disegnano l’emozionante cornice dell’intenso azzurro del Tirreno cosentino, approdo delle più diverse culture del Mediterraneo. L’ospitalità della civiltà greca, lo spirito conviviale romano, la benevolenza e la religiosità dei monaci basiliani sono le antiche tradizioni di queste terre, tratteggiate nella sacralità dell’ospite, nelle espressioni di fede e nel folklore delle feste popolari, nei sapori delle tradizioni enogastronomiche mediterranee. La Riviera dei Cedri è il nome con cui si identifica il tratto di costa, con una diffusa coltivazione del cedro della varietà cedro liscio di Diamante, prezioso agrume dalla difficile coltivazione.

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Spiaggia di Praia a Mare e l’Isola di Dino

PRAIA A MARE Spiaggia di Praia a Mare Praia a Mare è la seconda cittadina dell’Alto Tirreno cosentino, in ordine geografico della Calabria. Incastonata tra il golfo di Policastro e i vicini monti del Pollino, si raggiunge dalla SS 18. La Spiaggia ampia, lunga circa sei chilometri è sempre ventilata per via della brezza marina, la sabbia di colore grigio ferro è a tratti ghiaiosa. Il lungo arenile con numerosi lidi attrezzati, parte dal confine del comune di Tortora ed arriva fino alla spiaggia di Fiuzzi.

Spiaggia di Fiuzzi

Spiaggia di Fiuzzi A sud di Praia a Mare, si incontra la suggestiva spiaggia di Fiuzzi. Si presenta con scogli, faraglioni, anfratti e rocce. Su una di queste, poggia la Torre di Fiuzzi. La spiaggia è caratterizzata da sabbia scura di color grigio ferro a tratti ghiaiosa, con il mare limpido e cristallino dai fondali digradanti. ISOLA DI DINO - PRAIA A MARE

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Spiaggia dell’Isola di Dino L’Isola, in realtà è un isolotto lungo circa un chilometro e largo circa cento metri. Il suo nome deriva forse dal fatto che sull’isola sorgeva un tempio (aedine) dedicato alla dea Venere. Ipotesi più accreditata è quella che fa derivare il nome dall’etimo greco “dina”, ovvero vortice, tempesta. L’isolotto affiora da straordinari fondali, ricchi di fauna e flora. Bellissime le grotte presenti sull’isola tra cui quella detta del Monaco, delle Sardine, del Frontone, delle Cascate, del Leone e la Grotta Azzurra che è certamente la più bella delle grotte, ricorda quella di Capri, ma è diversa per i colori dell’acqua che vanno dal verde azzurro al verde rame. Sull’isola, oltre alla vegetazione della macchia mediterranea, si possono trovare numerose piante rare come la palma nana, il talittro calabro, il garofano delle rupi (Dianthus rupicola) ed, in particolare, l’endemica Primula di Palinuro. L’isola è un Sito di Interesse Comunitario (SIC). Molto variegato è l’habitat sommerso. A pochi centimetri di profondità si incontrano praterie di Poseidonia, il Cavalluccio marino e altri piccoli crostacei, in profondità si trovano le Castagnole, i Polpi e oltre i 30 metri di profondità gli splendidi rami di Gorgonie (Paramuricea clavata) che superano il metro di altezza.


Spiaggia di Rocca Imperiale

ROCCA IMPERIALE Spiaggia di Rocca Imperiale Marina Il borgo dista circa 4 chilometri dal Mar Jonio, posizionato su un colle, da cui si leva alto un imponente castello, costruito per volere di Federico II, che domina l’abitato circostante. Rocca Imperiale Marina che si affaccia nelle limpide acque joniche è dotata di una spiaggia di pietre, sabbia e ghiaia che si alterna a scogli, lunga circa 8 chilometri. ROSETO CAPO SPULICO

Spiaggia di Amendolara e Torre Spaccata

Spiaggia di Marina di Roseto Capo Spulico Borgo adagiato su un’altura, a dominio della costa jonica, regala al visitatore la vista di un incantevole castello medievale e un panorama tra i più suggestivi della Calabria. La spiaggia di sabbia mista a pietre si specchia nelle limpide acque joniche. Il litorale di Roseto è protetto da vaste pinete che si alternano a profumati agrumeti e uliveti. AMENDOLARA Spiaggia di Marina di Amendolara Amendolara dal latino Amygdalaria (mandorlai), per via della numerosa produzione di mandorle. Il borgo forse è l’antica Lagaria, fondata da Epeo, costruttore del Cavallo di Troia. La spiaggia di Marina di Amendolara bagnata dalle acque joniche è in prevalenza di ghiaia e grossi ciottoli. Nei pressi della Torre Spaccata, costruita a difesa delle incursioni piratesche, la leggenda vuole che si ergesse un’isola, forse quella di Ogigia cantata da Omero e dimora della ninfa Calipso.

Castello di Roseto Capo Spulico

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SANT’ANGELO DI ROSSANO Spiaggia Lido Sant’Angelo La città di Rossano ha origini remote, forse fondata dagli Enotri intorno al XI secolo a.C., passò poi sotto il controllo magno-greco. Rossano dal greco rusion (che salva) e acron (promontorio, altura) da cui deriva la versione medioevale Ruskia o Ruskiané o Rusiànon, successivamente prese il nome Roscianum. Rossano era in passato una roccaforte inespugnabile situata su una rupe in una posizione strategica. La città visse un grande momento di splendore nel periodo di dominazione bizantina, di quel ciclo storico, conserva straordinarie testimonianze in tutto il suo territorio. Il lungo e ampio arenile si trova nella frazione di Lido 1 Sant’Angelo. La spiaggia di sabbia dorata si affaccia nelle azzurre e cristalline acque dello Jonio, costeggiata da un grazioso lungomare attrezzato; è protetta alle spalle dai monti della Sila Greca.

Lido Sant’Angelo o, ca cast s el st ello l

Cariati di notte

CARIATI Spiaggia di Cariati Marina Borgo posto su un colle a dominio della costa jonica, luogo strategico fortificato in età bizantina, fra il IX e il X secolo. Il centro storico con le tortuose stradine, conserva intatta la cinta muraria con le otto torri che si specchiano in mare. La spiaggia, che si trova nella frazione di Cariati Marina, è ampia e lunga circa 12 chilometri, si caratterizza da un arenile di sabbia dorata finissima, ideale per lunghe passeggiate. Lungomare attrezzato dotato di molti servizi.

Rossano, il Patirion (1130)

Spiaggia di Cariati

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n percorso di 90 chilometri sul bellissimo tratto di mare dello Jonio crotonese che parte da Torretta di Crucoli fino a Steccato di Cutro, includendo la straordinaria area Marina Protetta “Capo Rizzuto”. La costa si trova nella posizione centrale della Calabria, distesa nelle acque limpide e cristalline di color azzurro intenso dello Jonio crotonese, protetta dai verdi monti del Parco Nazionale della Sila e dalle dorate e fertili dune che digradano verso il mare. Un litorale con affascinanti baie, straordinarie scogliere, bellissime spiagge di morbida sabbia rossa e dorata, attrezzati porti turistici e di nautica da diporto e spettacolari riserve naturali. L’area Marina Protetta “Capo Rizzuto” istituita nel 1991, si sviluppa su un territorio di circa 42 chilometri di costa e ricopre una superficie di circa 14.721 ettari. Un tratto di costa tra leggenda, storia, mito e archeologia, attraverso suggestivi castelli, vecchie torri di guardia, siti archeologici, borghi fortificati e antichi monasteri, uno straordinario percorso attraverso il patrimonio biologico, storico, naturalistico e ambientale di questo tratto di mare. Una costa dal clima mite, con importanti tradizioni enogastronomiche, linguistiche e religiose, da cui è possibile partire per itinerari enogastronomici, culturali e naturalistici, tra i tanti borghi antichi dell’entroterra e le numerose località di montagna.

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Spia Sp iagg ggia ia di To T rretta

TORRETTA DI CRUCOLI Spiaggia di Torretta L’antico borgo di Crucoli sorge sulla cima di un poggio da cui si gode un doppio panorama: il mare da una parte e i monti dall’altra. Dista dal mare circa 8 km. Torretta frazione di Crucoli è un noto centro balneare della costa ionica. La lunga e ampia spiaggia di circa 3 km, si colloca tra il Fiume Nicà e Punta Alice. L’arenile di sabbia dorata, costeggiato dal lungomare cittadino, declina a mare dolcemente nelle acque limpide e cristalline del Mar Jonio. CIRÒ MARINA

Cirò Marina, torre vecchia di Punta Alice

Spiaggia di Cirò Marina Cirò Marina nota località della costa jonica crotonese, terra di pregiate uve con le quali si producono i famosi vini Cirò. La spiaggia di Torrenova è lunga e ampia di sabbia chiara e ghiaia con fondali digradanti in acque limpide di colore azzurro intenso. Spiaggia di Punta Alice La spiaggia di Punta Alice è situata nella omonima frazione del comune di Cirò Marina. Facilmente raggiungibile dalla SS 106, proseguendo per alcuni chilometri sulla strada provinciale. Il tratto di costa è inserito in un paesaggio dunale con basse e fertili colline ricoperte di fiori, erbe e ulivi, da dove affiorano i resti del tempio dorico di Apollo Aleo (VI secolo a.C.). La bella spiaggia di sabbia fine dorata è caratterizzata da un mare limpido di colore azzurro intenso e da straordinari fondali digradanti.

Spiaggia di Cirò Marina

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Sp pia iagg ggia gg ia di Pu Punt nta Al Alic i e


CUTRO

Cutro, castello di Guaranì

Spiaggia di Cutro Il borgo antico di Cutro dista dal mare circa 16 km, di origini magno-greca fondato tra l’VIII e il VII secolo a.C. Cutro fu sempre un centro importante per la sua funzione di nodo viario e d’interscambio, soprattutto per il commercio e il trasporto di grano, tra i centri costieri e quelli della valle del Tacina. Le frazioni marine di Cutro, sono attraversate dalla Strada Statale 106. Le spiagge che ricadono nel suo territorio sono ampie, di sabbia finissima dorata. Spiaggia di Marinella Marinella è una piccola contrada di Cutro posta sul mare. Offre una straordinaria spiaggia di sabbia soffice, bagnata da un mare limpido e cristallino dagli eccezionali colori e sfumature.

Spiaggia di Steccato

STECCATO DI CUTRO Spiaggia di Steccato Steccato è una frazione del comune di Cutro, centro turistico posto sulla costa jonica crotonese, tra Catanzaro Lido e Isola di Capo Rizzuto. L’arenile lungo e ampio è caratterizzato da soffice sabbia fine di colore dorato chiaro. La spiaggia di circa 8 chilometri si distende in una zona pianeggiante, con la presenza di vari villaggi turistici e strutture ricettive. Il mare che bagna la spiaggia è cristallino, limpido dai colori straordinari che vanno dal blu intenso allo smeraldo. Steccato, per la sua particolare esposizione ai venti, provenienti da ovest e da sud, si presta agli appassionati di windsurf e kitesurf.

Spia Sp iagg ia ggia gg ia d ia dii Cu Cutr trro

Spiaggia di Steccato

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n tratto di costa di 35 chilometri sul bel litorale del Tirreno catanzarese che parte da Marina di Nocera Terinese fino a Marina di Curinga, includendo la Piana di Sant’Eufemia, che si estende da Capo Suvero alla foce dell’Angitola ed ha forma ad anfiteatro. Il tratto di mare si trova nella posizione centrale della Calabria all’interno del Golfo di Sant’Eufemia. La costa dalle belle spiagge di morbida sabbia dorata, si affaccia nelle acque limpide e cristalline di color azzurro intenso del Tirreno catanzarese, protetta da verdi e fertili colline che digradano verso il mare. Un tratto di costa tra borghi rurali fortificati, ampie aree coltivate, vaste pinete marine, fiumi con acque sulfuree, piccole lagune, antiche chiese e terme note sin dall’antichità. Uno straordinario percorso attraverso il patrimonio ambientale, naturalistico e agroalimentare di questo tratto di mare. Una costa dal clima mite, da cui è possibile partire per itinerari naturalistici, enogastronomici e culturali, tra i tanti centri dell’entroterra.

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NOCERA TERINESE

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Spiaggia di Marina di Nocera L’antico borgo agricolo è posto su una collina, al centro di fertili valli coltivate a vigneti e uliveti tra le quali scorrono impetuosi torrenti. Nel centro storico si conservano le antiche mura di cinta e i vecchi acquedotti. La frazione di Marina di Nocera Terinese, cittadina che affaccia sul Mar Tirreno, si presenta con una spiaggia lunga e ampia di sabbia con ghiaietta sul bagnasciuga e fondali digradanti. Lungomare attrezzato con numerose strutture ricettive e ricreative. GIZZERIA Spiaggia di Gizzeria Cittadina posta sui lati scoscesi di una collina, le case una sopra l’altra la rendono come un piccolo presepe. Le spiagge delle due frazioni Marina di Gizzeria e Gizzeria Lido, lunghe 8 chilometri sono di sabbia chiara bagnate dalle acque del Mar Tirreno. Il tratto di mare di Gizzeria che ricade nel golfo di Santa Eufemia, particolarmente ventilato è noto agli appassionati di surf. Nelle vicinanze il lago “La Vota”, piccola laguna dove le acqua del mare incontrano le acque dolci di sorgenti locali.

Spiaggia di Gizzeria

CURINGA Spiaggia di Marina di Curinga Antico borgo agricolo posizionato sulle fertili colline davanti al golfo di Santa Eufemia. Ogni anno in estate il borgo rinnova una tradizione che risale ai tempi della transumanza. Infatti nel mese di giugno gli abitanti del luogo iniziano a costruire sulla spiaggia di Marina di Curinga una sorta di villaggio. Costruiscono baracche di legno e canne che restano li per tutta l’estate. A settembre vengono smontate per essere riutilizzate l’anno dopo. Il villaggio, che si sviluppa per circa 2 chilometri e che segue dei consolidati criteri urbanistici, vuole essere una straordinaria opportunità per favorire la vita in comunità, senza distinzioni di provenienza o di estrazione sociale. La spiaggia di sabbia chiara lunga circa 4 chilometri, è bagnata dalle azzurre acque del Tirreno.

Spiaggia di Curinga

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n lungo tratto di mare della costa jonica catanzarese, conosciuto come la Costa degli Aranci o Costa dei Saraceni, è un percorso di 70 chilometri che va da Botricello fino a Guardavalle Marina. Il tratto di litorale si trova nella posizione centrale della Calabria, con a nord il Golfo di Squillace, protetto dai monti del Parco Nazionale della Sila e delle Serre, affacciato nelle limpide e cristalline acque del Mar Jonio dal colore azzurro intenso. La costa è caratterizzata da colline lussureggianti di tipica flora e fauna mediterranea, bellissime baie, suggestive scogliere, grotte marine, grandi scogli, straordinarie spiagge di morbida sabbia dorata e attrezzati porti turistici e di nautica da diporto. Ed ancora suggestivi siti archeologici, vecchi monasteri, antichi borghi fortificati e imponenti castelli, testimonianze indelebili di un grandioso passato. Un tratto di mare, costeggiato dalla comoda Strada Statale 106 - E 90, dal clima sempre mite, caratterizzato da importanti tradizioni folkloristiche, religiose, linguistiche, ed enogastronomiche. Un punto di partenza da cui è possibile iniziare percorsi naturalistici, culturali ed enogastronomici, tra siti storici, antichi borghi dell’entroterra, località di montagna e numerosi centri turistici d’eccellenza della costa.

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Spia Sp i gg ggia ad dii Ca Cami minia a

CAMINIA DI STALETTÌ Spiaggia di Caminia Caminia frazione di Stalettì, uno dei luoghi più suggestivi della costa jonica calabrese: una lunga spiaggia color avorio incastonata nella splendida scogliera di granito grigio. La baia, straordinario anfiteatro naturale, è protetta alle spalle da piccoli rilievi collinari coperti da una verde macchia mediterranea, mentre i lati dalle scogliere a strapiombo. La lunga spiaggia di sabbia fine dorata è bagnata da un mare limpido di colore smeraldo. Oasi naturale come testimoniano le tartarughe che ritornano a riprodursi lungo la sua costa, Caminia è meta di quanti sono alla ricerca di luoghi mozzafiato.

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Spiaggetta di Caminia Famosa spiaggetta chiusa tra pareti rocciose, poco più a sud della lunga spiaggia di Caminia. L’arenile di sabbia dorata interrotto a tratti da piccole rocce è bagnato da un mare blu intenso. Nelle vicinanze si trova lo scoglio di Pietragrande. Spiaggia e Scoglio di Pietragrande Località di grande suggestione della costa jonica. Qui si realizza il felice connubio tra scogliere granitiche, ed onde del mare. A circa cinquanta metri dalla spiaggia di sabbia color avorio, affiora dal mare colore smeraldo, un gigante solitario, un straordinario scoglio dalle grandi dimensioni. Posto ideale per chi ama tuffarsi dagli scogli. Luogo conosciuto anche per la sua famosa e premiata discoteca ricavata tra gli scogli e il mare, che richiama ogni anno gli amanti del divertimento notturno.

Spiaggetta di Caminia

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n bellissimo tratto di mare del litorale tirrenico vibonese, conosciuto come la Costa degli Dei. Un percorso di 65 chilometri che va da Pizzo Calabro fino a Nicotera Marina. Tra le aree costiere più suggestive e pittoresche del meridione d’Italia, il tratto di costa, si distende sul cosiddetto Corno di Calabria e attraversa le più belle località della regione. La costa si trova racchiusa a nord-est dal Golfo di Squillace e a sud-ovest dal Golfo di Gioia Tauro, protetta in parte dal monte Poro, affacciata nelle limpide e cristalline acque del Mar Tirreno dai colori straordinari. La costa è caratterizzata da fertili colline e vaste pianure dove si coltiva la famosa Cipolla di Tropea. Il percorso costiero attraversa morbide spiagge di sabbia dorata, grandi scogliere, belle baie, grotte marine, suggestivi scogli e attrezzati porti turistici e di nautica da diporto. Sul tratto di costa si incontrano suggestivi borghi fortificati, antichi monasteri, straordinari castelli e antiche torri di guardia, testimonianze indelebili di un nobile passato. Un tratto di mare dal clima mite, caratterizzato da importanti tradizioni folkloristiche, religiose ed enogastronomiche. Un punto di partenza per iniziare percorsi culturali ed enogastronomici tra i borghi dell’entroterra e le tante località turistiche d’eccellenza della costa.

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PARGHELIA

Spiaggia di Mi Mich chel elin inoo

Scoglio la Pizzuta o del Palombaro Il borgo di epoca normanna, fu uno dei 23 casali di Tropea. Oggi rinomata località turistica con circa 8 chilometri di costa. Il grande scoglio conosciuto come la Pizzuta per via della sua forma a punta o del Palombaro, affiora dal mare colore smeraldo in uno scenario mozzafiato. Allo scogli ci si arriva via mare o attraverso la scalinata che porta alla spiaggia Michelino, e da qui direzione nord-est proseguendo sulla costa. Spiaggia di Michelino Bellissima spiaggia di sabbia dorata che tratti si alterna a scogli e ghiaia. Bassi fondali trasparenti con acqua cristalline dal colore blu smeraldo. Alla spiaggia si accede tramite la gradinata che parte dal promontorio sovrastante detto u pettu (il petto) e da qui si scende sulla spiaggia.

Scoglio la Pizzuta o del Palombaro

Spiaggia di Vardaneo Piccola spiaggia di sabbia chiara, con alla sua sinistra ghiaia e grandi massi. Acqua limpida e cristallina. Alla spiaggia si accede, via mare o oltrepassando la scogliera, dalle spiagge di Vardano direzione nord-est e di Michelino in direzione sud-ovest. Spiaggia La Grazia Lunga spiaggia di sabbia bianca, l’arenile arriva fino al porto di Tropea. Accessibile anche in auto con parcheggio comunale a pagamento non custodito. Sulla spiaggia servizio bar e noleggio ombrelloni, sdraio, canoe, pedalò e moto d’acqua.

Spiaggia di La Grazia

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Baia di Riaci, spiaggia e scoglio

S. DOMENICA DI RICADI Spiaggia e Scoglio di Riaci Il borgo di Ricadi è abitato da epoche antiche, lo testimoniano le necropoli preistoriche e paleocristiane scoperte nella zona. La bellissima baia di Riaci ricade nel territorio di Santa Domenica frazione di Ricadi. L’ampia spiaggia di soffice sabbia chiara è dominata da alte scogliere ricche di vegetazione mediterranea. L’arenile è bagnato da acqua limpida e cristallina di colore turchese, con fondali trasparenti digradanti. La spiaggia è resa suggestiva dalla presenza del grande Scoglio di Riaci che affiora dal mare dai colori straordinari.

Baia Ba ia di Ri Riac aci, ac i, ssco cogl co glio gl io

Spiaggia della Scalea Litorale frastagliato prevalentemente roccioso con tratti di spiaggia di sabbia bianchissima. Fondali digradanti e trasparenti con acqua cristallina di colore turchese. La spiaggia si raggiunge dalla scalinata che parte dal centro della frazione di S. Domenica o in alternativa dal un sentiero panoramico naturale scavato nel costone che domina l’arenile. Il sentiero conduce nella parte più suggestiva della spiaggia con soffice sabbia bianca. Spiaggia di Formicoli La spiaggia secondo alcuni storici, era il luogo dove sorgeva il mitico porto fondato da Ercole o visitato di ritorno dalle sue eroiche imprese. Una stradella scavata nel costone del torrente Vrace giunge in fondo alla valle dove si trova una chiesetta dedicata a Santa Domenica. L’arenile è di sabbia chiara con fondali bassi e trasparenti con acqua cristallina di colore turchese.

Spiaggia di Formicoli

TORRE MARINO DI RICADI Spiaggia Torre Marino Torre Marino piccolo centro agricolo del comune di Ricadi, oggi graziosa località turistica. La spiaggia che si trova proprio sotto il borgo, si raggiunge attraverso una stradina comunale all’inizio del paese. La spiaggia è protetta alle spalle da un’alta scogliera dove nella parte bassa sono ancora numerosi gli orti coltivati dai contadini locali. L’ampio arenile di sabbia bianca, è bagnato da un mare di colore turchese. Sulla scogliera a picco è ubicata la vecchia torre detta Torre Marino.

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Spiaggia di Santa Maria di Ricadi

SANTA MARIA DI RICADI Spiaggia di Santa Maria Santa Maria, frazione di Ricadi un tempo borgo di pescatori, oggi esclusivo luogo turistico della costa tirrenica calabrese. A sud della spiaggia di Grotticelle, si apre a forma di anfiteatro naturale la bella spiaggia di Santa Maria. L’arenile è caratterizzato da soffice sabbia chiara, bagnata da un mare cristallino dal colore azzurro intenso. COCCORINO DI JOPPOLO

C rrorino di Joppolo, scogliera e fondali Co

Spiaggia di Coccorino Coccorino frazione di Joppolo possiede una spiaggetta, scogliere, insenature e scogli di straordinaria bellezza. Il suggestivo arenile è caratterizzato da pietre di granito di varie dimensioni dalle graziose sfumature d’argento, bagnato da un mare cristallino di colore turchese. JOPPOLO Spiaggia di Joppolo Centro agricolo del Monte Poro, situato sul versante sud-occidentale dell’altipiano digradante verso il Golfo di Gioia Tauro. L’antico borgo di formazione medievale è collocato su un costone tufaceo in posizione dominante sul Mar Tirreno. La Marina di Joppolo caratterizzata da una costa rocciosa e frastagliata ha un arenile di pietre di granito di varie dimensioni dalle straordinarie sfumature d’argento, bagnato da un mare limpido e cristallino.

Corrorino di Joppolo, spiaggia e scogli

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Joppolo, spiaggia e scogliera


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no straordinario tratto di mare del litorale tirrenico reggino, conosciuto come la Costa Viola. Un percorso di 45 chilometri che va da Palmi fino a Villa San Giovanni. Un tratto di costa tra l’azzurro del mare e i Piani d’Aspromonte, da cui è dominato. Tra i paesaggi marini più suggestivi del meridione d’Italia, con bellissime località turistiche. Pareti a strapiombo ricoperte da macchia mediterranea e in alcuni tratti modellati a terrazzi da secoli di lavoro dei contadini, dove si coltivano pregiate uve. Il tratto della costa deve il suo nome allo straordinario colore violaceo e ai suggestivi riflessi, che assume al tramonto. Uno straordinario percorso attraverso spiagge di sabbia fine, imponenti scogliere, grotte, suggestivi scogli e attrezzati porti turistici e di nautica da diporto. Sulla costa si incontrano antichi borghi fortificati, suggestivi castelli e torri di guardia. Un tratto di mare, caratterizzato dalla pesca tradizionale al pesce spada, con le originali “spadare”, tipiche barche con un’alta torre di avvistamento. Proseguendo verso sud si incontra la Riviera Reggina, un percorso di 25 chilometri che va da Catona a Punta di Pellaro, includendo le spiagge di Reggio Calabria. I due tratti di costa, con importanti tradizioni culturali, religiose, folkloristiche ed enogastronomiche, sono un ottimo punto di partenza per percorsi tra i borghi dell’entroterra e le tante località turistici d’eccellenza della costa.

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Scoglio dell’Ulivo

PALMI Spiaggia della Marinella Palmi dopo il capoluogo è il centro più grande della provincia di Reggio Calabria. Ai piedi del Monte Sant’Elia, il borgo diventa una suggestiva terrazza che si affaccia sulla Costa Viola e sul bellissimo Mar Tirreno dai straordinari colori. La spiaggia sovrastata dal monte Sant’Elia, estrema propaggine aspromontana è incastonata nell’incantevole scogliera di Palmi. La spiaggia di ghiaia bianca è bagnata da un mare caldo dal colore turchese, con fondali profondi e scogliere con numerosi anfratti. Si raggiunge facilmente dalle strade comunali di Palmi. Dalla spiaggia, in pochi minuti d’auto, si può raggiungere la vetta di monte Sant’Elia, luogo di montagna con belle baite immerse in boschi freschi di abeti, castagni e pini. Spiaggia della Tonnara e Scoglio dell’Ulivo La Spiaggia della Tonnara si trova al Lido di Palmi nella contrada omonima; deve il suo nome ad un’antica tonnara del Novecento che qui sorgeva. Forma una piccola baia delimitata a nord dal porto e residui di scogliera a sud dallo Scoglio dell’Ulivo e alle spalle dominata dal monte Sant’Elia. L’arenile lungo circa 2 chilometri di soffice sabbia bianca è bagnato da un mare cristallino con fondali limpidi e trasparenti. Il suggestivo Scoglio dell’Ulivo detto Ulivarello. Affiora dal mare di colore turchese, sulla sua parte estrema, una piccola pianticella di ulivo, che gli da il nome e che resiste nel tempo alle intemperie e agli anni che trascorrono.

Scoglio dell’Isola

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Spiaggia di Pietrenere e Scoglio dell’Isola La Spiaggia si trova al Lido di Palmi a nord dalla spiaggia della Tonnara, subito dopo il porto nella frazione Pietrenere. Si raggiunge facilmente con strade comunali. Si tratta di una spiaggia ampia e molto lunga, nella parte iniziale offre un comodo parcheggio e numerose attività ricettive e ricreative. Nella parte finale che confina a nord con antico fiume Metauros odierno Petrace è più selvaggia e poco attrezzata. La bella spiaggia è caratterizzata da un arenile di sabbia chiara bagnata da un mare limpido e cristallino con fondali digradanti e trasparenti. Nella parte iniziale della spiaggia, affiora dal mare un grande scoglio detto dell’Isola, che viene usato spesso come base per tuffi spettacolari.


CATONA DI REGGIO CALABRIA

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Spiaggia di Catona La Spiaggia si trova a Catona frazione di Reggio Calabria, 4 chilometri a sud da Villa San Giovanni e a 9 chilometri a nord di Reggio. Piacevole lungomare con un arenile di soffice sabbia dorata è bagnato da un mare limpido con fondali sabbiosi. La spiaggia ha a una caratteristica forse, unica al mondo: ovunque si scavi una buca nella sabbia, anche in prossimità della battigia, l’acqua che si trova non è salata ma dolce. Molti collegano questo fenomeno al miracolo fatto su questa spiaggia, da San Francesco da Paola. REGGIO CALABRIA Spiaggia di Reggio Dopo Cuma, Reggio Calabria è la più antica colonia greca in Italia meridionale. Reggio, importante città della Magna Grecia nel V secolo a.C. era una grande potenza politico-economica sotto il governo di Anassila ed esercitava una certa influenza anche sulla città dirimpettaia di Zancle (Messina). Reggio è posta sulla punta dello Stivale, alle pendici del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Capoluogo della omonima provincia è una rinomata città turistica, storico-culturale e balneare. La città vanta un lungomare che secondo molti e il più bello d’Italia, intitolato a Italo Falcomatà già sindaco di Reggio e morto prematuramente. La spiaggia, costeggiata quasi per intero dal lungomare, ha numerosi lidi, strutture ricettive e ricreative. L’arenile molto ampio, di sabbia a grani grossi, è esposto spesso a forti venti, che lo rendono ideale per gli appassionati di windsurf.

Lungomare di Reggio Calabria

PELLARO DI REGGIO CALABRIA Spiaggia di Punta Pellaro

Spiaggia di Punta Pellaro La spiaggia si trova a Punta Pellaro frazione di Reggio Calabria, da cui dista circa 14 chilometri. Qui l’arenile si spinge in mare come una lingua protesa verso la costa siciliana, con il maestoso vulcano Etna come sfondo. Località molto nota per i suoi fondali tra cui la Secca di Pellaro. La secca, molto vicina alla riva, da soli 3 metri di profondità arriva ad una profondità di circa 65 metri e risulta un ideale rifugio di fauna ittica. La spiaggia ampia e lunga di sabbia a grana media è libera, senza lidi e con pochi servizi.

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unghissimo tratto di litorale jonico reggino, conosciuto come la Costa dei Gelsomini. Un percorso di 115 chilometri che va da Capo dell’Armi fino a Monasterace Marina. Un pezzo di costa tra i più belli del meridione d’Italia, che tratteggia la curva più estrema dello Stivale, e attraversa belle località turistiche, storiche e di cultura grecanica della regione. Tratto di costa, con bassi arenili di sabbia dorata, spesso racchiusi tra pareti di roccia a strapiombo sul mare, con spiagge di ghiaia e piccole pietre, con fondali mediamente profondi, protetto in parte dai monti del Parco Nazionale dell’Aspromonte. È attraversato dalle acque delle tante fiumare, che sfociano nelle limpide e cristalline acque del Mar Jonio. Un tratto di mare che, deve il nome ai colorati e profumati gelsomini, si caratterizza per fertili giardini dove si coltivano limoni, arance e il pregiato bergamotto. Il percorso costiero attraversa baie, grotte, suggestive scogliere e attrezzati porti turistici e di nautica da diporto. In questo tratto di costa si incontrano suggestivi borghi, antiche cattedrali, siti archeologici, torri di guardia e imponenti castelli, come testimonianze indelebili di un passato straordinario. Tratto di litorale, caratterizzato da importanti tradizioni storiche, religiose, linguistiche, folkloristiche ed enogastronomiche. Punto di partenza per itinerari tra le località turistiche d’eccellenza della costa e dei borghi dell’entroterra.

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Sp piaggia e scogli di Capo dell’Armi

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LAZZARO DI MOTTA SAN GIOVANNI Spiaggia e Roccia di Capo dell’Armi L’antico borgo di Motta San Giovanni, con l’arrivo degli Angioini divenne un centro fortificato. Il termine Motta indica un’altura fortificata; San Giovanni deriva dalla presenza nel luogo di un monastero dedicato a San Giovanni Teologo. La frazione di Lazzaro, che possiede una spiaggia di sabbia a grana media e ghiaia, era già nota in epoca romana come Leucopetra, che in greco vuol dire pietra bianca nome dovuto al colore del vicino promontorio di Capo dell’Armi. Capo dell’Armi, è una suggestiva rupe rocciosa a strapiombo di circa 135 metri. Affiora dal Mar Jonio, e protegge una bella baia circondata da pietra bianca, utilizzata nell’antichità per la costruzione dei templi della Magna Grecia. Poco più a sud, spiaggia di ghiaia e lastre di pietra levigata. La parete rocciosa e attraversata dalla SS 106 Jonica. ANNÀ DI MELITO DI PORTO SALVO Spiaggia di Annà La Spiaggia si trova nella omonima frazione, incastonata nello straordinario tratto di costa che caratterizza la punta estrema dello Stivale. L’arenile è di sabbia chiara, con un mare cristallino e fondali sabbiosi. Nelle giornate di bassa marea è facile scorgere il relitto di una nave impiegata dai garibaldini nel primo sbarco sulle coste calabresi. Da qui in 10 minuti si può raggiungere la suggestiva località di Pentedattilo, dal greco Penta+daktylos (cinque dita). Il nome lo assume dalla forma del borgo, che ricorda quella di una ciclopica mano con cinque dita. MELITO DI PORTO SALVO

Pented edat ed a ti tilo lo od di Melito di Porto Salvo, centro storico o

Spiaggia di Melito Rinomata cittadina della costa jonica reggina, è posta sull’estrema punta dello Stivale. Melito è l’abitato più esteso dell’area Grecanica di Reggio Calabria. Cittadina fondata dagli abitanti di Pentedattilo, pittoresco borgo addossato ad una ciclopica rupe, oggi quasi completamente abbandonato. Il centro storico sorge in un’amena posizione collinare che degrada dolcemente verso il Mar Jonio. Luogo di coltivazione di agrumi tra cui il pregiato bergamotto. Spiaggia, ampia e lunga circa 4 chilometri, di sabbia chiara e ghiaia vicino alla battigia.

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MONASTERACE Spiaggia di Monasterace Monasterace è situata all’estremità nord della Locride, tra la provincia di Reggio Calabria e quella di Catanzaro. La cittadina si divide in marina e superiore. Monasterace Superiore è un piccolo borgo, fondato da popolazioni che risiedevano nell’area della città magno greca di Kaulon, il borgo, però, conserva anche tutta la bellezza del suo passato medievale. Nel paese, che si trova sulla cima di una collina a circa 4 chilometri dal Mar Jonio, si può ammirare un antico castello medioevale che, fu dominio dei principi Caracciolo. Nella frazione di Monasterace Marina, in prossimità della bella spiaggia, si trovano i resti monumentali di un grande tempio Dorico dell’antica Kaulon, fondata nel VII secolo a.C. La cittadina è attraversata dall’antica via Appia-Traianea, poi Rhegium Tarentum, che è l’attuale SS 106 - E90 (ReggioTaranto). Il grazioso lungomare, abbellito con un giovane palmeto ben curato, costeggia in parte la lunga spiaggia di circa 7 chilometri, che arriva a nord fino ai confini con il comune di Guardavalle, primo centro urbano della provincia di Catanzaro. L’ampio arenile di soffice sabbia dorata è bagnato da un mare cristallino di colore azzurro intenso. Nei pressi del promontorio Cocinto, nella contrada San Marco, è possibile ammirare il tempio Dorico che risale all’anno 420 a.C. L’edificio di cui è rimasta solo la base, misura 18X41 metri ed era provvisto di 36 colonne distribuite nel perimetro esterno.

Faro di Monasterace

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Spiaggia di San Marco

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