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avvenimenti di Benito Spagnuolo La prima edizione della Biennale d’arte internazionale di Palermo è anche una risposta del mezzogiorno alla omonima mostra di Venezia. Una risposta che non è polemica ma solo un confronto più ampio. Ed in questo confronto anche l’artista irpino Claudio Cipolletti mette in mostra il suo talento e soprattutto la sua gestione artistica. Alla biennale di Palermo artisti di tutto il mondo coordinati dal presidente Paolo Levi critico d’arte torinese che ha presieduto una commissione di alto livello composta tra gli altri anche da Vittorio Sgarbi. L’ex parlamentare e noto critico d’arte ha voluto puntare sul maestro Claudio Cipolletti dopo averlo visto all’opera nella sua bottega d’arte di Grottolella in occasione della scorsa edizione de Il Pasto della Salamandra. Claudio Cipolletti è nato a Grottolella (AV) nel 1965. Diplomato in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli; Allievo dello Scultore Augusto Perez; Ha conseguito la Maturità d'Arte Applicata in Ceramica presso l'Istituto Statale d'Arte di Avellino; Allievo dello Scultore Giovanni Di Nenna e della Ceramista Gabriella Rivalta; Abilitato all’insegnamento di “Educazione Artistica" e "Disegno e Storia dell'Arte"; Ha insegnato in diversi Istituti della provincia di Bolzano; Ha collaborato con diversi artisti e tecnici di fama internazionale; Ha partecipando con le proprie opere a diverse manifestazioni nazionali ed internazionali; Ha conseguito

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Cipolletti espone alla biennale di Palermo

L’EDITORIALE

di Marco Grossi

C’è una finestra sul futuro: i giovani grottolellesi

premi in diversi concorsi e mostre; Molti suoi pezzi fanno parte di collezioni private e altri sono presenti in alcuni Musei Nazionali. Da diversi anni opera nel settore privato e pubblico rea-

lizzando corsi di formazione e specializzazione nel settore della ceramica; Attualmente vive ed opera a Grottolella (AV). “Con Claudio Cipolletti – ha detto il maestro Mario Guarini –l’Irpinia

mette in mostra uno dei giovani e tra i più interessanti talenti dell’arte irpina. I lavori di Cipolletti fondano consolo sull’istinto espressivo naturale ed innato che è nell’artista, ma nelle sue opere si intravede una continua ricerca e sperimentazione di forme e colori che si prestano all’ammirazione ed anche alla trasposizione di emozioni. Quella di Palermo, per il maestro Cipolletti, è un nuovo appuntamento che conferma la valenza internazionale di questo artista che dopo aver esposto in tutta Italia ed in gran parte dell’Europa, oggi si vede nuovamente apprezzato in un contesto artistico di altissimo livello”.

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INIZIATIVA REALIZZATA CON IL PTG 2010 CENTRO INFORMAGIOVANI DI GROTTOLELLA RETE DISTRETTUALE NUMERO 4 con il contributo dell’UGL GIOVANI DI GROTTOLELLA

L’artista di Grottolella con le sue opere all’importante rassegna nazionale

Da oggi è on line il sito www.centrostudilacollina.it ci troverai anche le edizioni de La Collina Oltre che notizie, curiosità, storie e gallerie fotografiche. Vieni a farci visita ti spettiamo

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ANNO XVII

Ci stiamo avviando verso l’ultima fase di questa consiliatura, gli ultimi sedici mesi per completare il programma amministrativo, con cui ( per quanto ci riguarda) ci siamo presentati agli elettorali nel maggio del 2009. Nell’aria, a mio parere, già si sente “profumo” di campagna elettorale per le prossime amministrative, in realtà pare che la campagna elettorale non si sia mai fermata,come mi confermano alcuni atteggiamenti della attuale minoranza in consiglio comunale. Questa campagna elettorale perenne, “infetta” e non poco, anche iniziative che si fanno nel contesto sociale del paese. Questo stato di cose,non aiuta di certo a rasserenare la comunità, che chiede ai noi amministrazioni,oltre che la risoluzione dei problemi, anche, e soprattutto, la costruzione di pace sociale, e dunque la realizzazione di “ponti di dialogo” tra persone. Noi come Amministrazione abbiamo,e stiamo facendo tutto il possibile per “pacificare la comunità”, sostenendo le varie iniziative,ed incentivando il protagonismo giovanile a tutti i livelli. Ovviamente la politica per il nostro gruppo, non si concreta solo ed esclusivamente nelle scelte, che attengono il sociale, ma sta riguardando tutti gli aspetti della comunità,dalla massima attenzione per la scuola per la cultura, per la manutenzione e viabilità, fino ad arrivare alle tematiche dello spettacolo, sport, e protezione civile. Una attenzione preminente è stata dedicata al mondo dei giovani e alle loro iniziative che stanno animando il sociale “sano” del nostro paese, scevro da condizionamenti politici o partitici, perché noi crediamo che sostenere le iniziative delle nuove generazioni, sia la cosa giusta da fare, per favorire a breve il ricambio sia sul piano sociale che politico-amministrativo. Quindi bisogna puntare sui giovani volenterosi ( che siano espressione del contesto sociale) e su quella parte della società civile del nostro paese che abbia capacità e voglia di collaborare per la crescita della nostra comunità. Per quanto concerne l’azione amministrativa, non è stato assolutamente facile realizzare il programma amministrativo, visto i forti tagli di trasferimenti operato dalla Stato e dalle Regioni verso gli enti locali, tagli di risorse che ridimensionano, e non poco, i servizi da erogare ai cittadini. Nonostante questo difficile momento che tutta la Nazione vive, sono fermamente convinto, che questa Amministrazione guidata dal Sindaco Antonio Spiniello, stia lavorando alacremente con spirito costruttivo e solidale, realizzando il concetto “greco” di politica, ovvero politica intesa come concreto agire di molti in uno spazio comune, prendendo iniziative comuni “relazionandosi” con le persone, la politica è ,appunto, uno strumento di relazione tra i cittadini. Colgo la occasione per augurare a tutta la comunità buone feste, con la speranza che il nuovo anno possa essere foriero di successi e gioie per Grottolella.

Si inzia a discutere sul dopo Spiniello Sindaco

Grottolella non vuole altre “teste di legno” “I violini d’autunno addolciscono il mio cuore con monotono languore...” Con questi versi fu annunciato ai partigiani francesi lo sbarco in Normandia. A Grottolella non ci sono violini, ma tanti tromboni, molto sfiatati, che già annunciano, grandi cambiamenti in riferimento alla scena politica - amministrativa che da qui ad un anno dovrebbe essere modificata. Una cosa sola per il momento è più che certa. Il Sindaco Antonio Spiniello lascerà lo scettro. Passerà il testimone o nominerà un erede al trono? Questo non è ancora chiaro. Però c’è da dire che dopo gli annunci di Antonio Spiniello, più di uno anche nel corso di qualche consiglio comunale, un eventuale ripensamento potrebbe passare come un voltafaccia ai suoi concittadini. Non è che Antonio Spiniello non si è mai reso protagonista di repentini ripensamenti. Ma questo è parte di una politica arcaica e trapassata che oggi non serve più a Grottolella e soprattutto ad eventuali altre mire politiche. Il sindaco Spiniello conosce benissimo l’evoluzione della politica, da come era a come è stata fino a come è diventata. Poi ci sarebbe anche una carriera dirigenziale che non potrebbe più essere trascurata. Specialmente se è vero che il prossimo direttore generale dell’Alto Calore

corrisponde all’identikit del nostro attuale primo cittadino.I fatti e le riflessioni in questo momento quindi ci inducono a considerare seriamente l’ipotesi che Antonio Spiniello abbia davvero l’intenzione di smetterla con la politica a Grottolella. Questo almeno dal punto di vista di amministratore, Sindaco, Vice, Assessore o semplice consigliere. Per quello che ha rappresentato, almeno per i grottolellesi che per trent’anni lo hanno votato, sarà difficile immaginarlo. Non bisogna dimenticare, infatti, che Antonio Spiniello, con il consigliere provinciale Carmine Pacifico, con l’ex sindaco Antonio Tropeano, con l’attuale vice sindaco Giuseppe Magliacane e con Pellegrino Morante, fa parte della dirigenza di quell’UDC che è il partito con più consensi a

Grottolella. Quindi dall’alto di un ampio consenso, almeno fino alle prossime elezioni politiche, sicuramente qualche indicazioni darà e daranno i suoi colleghi di partito. Ma prima di addentrarci in considerazione ed in qualche indiscrezione che trattiamo nel servizio a pagina 2, vogliamo invitare i vertici dell’UDC grottolellese a riflettere bene e a non proporre ai nostri concittadini una nuova testa di ponte o di legno (in dialetto si dice “Capa e ligname”) che poi possa credersi sommo eletto e fregarsene di tutto e di tutti. I Grottolellesi, in questo senso hanno già fatto un’esperienza, per cortesia risparmiatecene un’altra. Anche perchè, lo speriamo vivamente, almeno le nuove generazioni hanno imparato la lezione. Remo d’Acierno


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nuovi scenari La Collina La politica che verrà come potrebbe cambiare in uomini e idee

Se sarà vero il dopo Spiniello ci sono molti nodi da sciogliere

La Collina almanacco

Auguri a....

La prossima composizione del Consiglio comunale vedrà sei consiglieri ed il sindaco Probabilmente le prossime elezioni politiche arrivano a proposito per rilanciare un modello di politica anche a Grottolella. Un nuovo modello di politica dopo che al Governo nazionale saranno svelati nuovi scenari. E’ vero da Roma a Grottolella o per meglio dire dallo stato ad un comune piccolo come il nostro, le differenze sono moltissime ed anche sostanziali. Ma sicuramente le scelte nazionali incideranno non poco sui futuri scenari politici del nostro comune. Almeno questo sarebbe un gradito ritorno alla politica attiva. Una nuova era politico amministrativa che presuppone anche caratteri di gestione manageriale. Per le scelte c’è tempo, anche questo è vero, ma secondo noi è opportuno provare ad individuare già da ora quelli che potranno essere gli scenari futuri della nuova Amministrazione comunale che da qui ad un anno e mezzo dovrà occuparsi di Grottolella, del suo futuro e del suo sviluppo. Rimandiamo alla campagna elettorale proclami e giudizi. Oggi proviamo ad immaginare gli scenari futuri. Quali saranno i probabili gruppi o personaggi pronti a scendere in campo per impegnarsi a gestire il futuro amministrativo di Grottolella. Innanzitutto ci sarà da fare i conti con la nuova legge elettorale. Una legge che ha tagliato il

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numero dei consiglieri comunali e quindi dei relativi candidati. Le nuove liste che andranno a proporsi dovranno essere composte da un massimo di sei candidati a consigliere comunale ed uno a sindaco. Chi ottiene il maggior numero dei voti avrà il candidato a Sindaco eletto primo cittadino e quattro consiglieri comunali. La lista che arriva seconda, sempre considerando le percentuali avrà due consiglieri (uno sarà il candidato a sindaco). Questo significa che le liste avranno al massimo sette nominativi compreso il candidato a Sindaco. Questo al momento dice la nuova legge elettorale. Già questo, secondo noi, basterà per effettuare una naturale selezione. Innanzitutto nell’attuale maggioranza che, a quanto pare potrebbe essere orfana di Antonio

Spiniello. Stando alla legge, solo sei degli attuali otto consiglieri di maggioranza, potrebbero far parte di una ipotetica nuova coalizione. Bisognerà però vedere fino a che punto, gran parte di questi consiglieri, avrà la faccia tosta di ripresentarsi, dopo l’immobilismo registrato in questa legislatura. Una scelta consapevole dovrebbe consigliare di rimanere a casa ad almeno quattro degli attuali consiglieri di maggioranza. Qualcun altro ha fatto il suo tempo, ma c’è anche qualcuno che punta al grande passo. Rino Medugno, attuale assessore, non ha mai nascosto di aver fatto un pensierino alla carica di sindaco. Ma dovrà costruirsi un nuovo gruppo. O quanto meno dovrà provare lui a fare una selezione adatta ai tempi ed al futuro di Grottolella. Un compito questo non facile,

così come non facile potrebbe essere una paventata e parentale alleanza con Lino Guerriero. Ma quest’ultimo si accontenterebbe di fare da comprimario? E lascerebbe un gruppo dove è il vero leader? Poco percorribile questa strada. Così come è poco percorribile, anzi impensabile, nonostante qualcuno osa paventarla, una candidatura a Sindaco di Cosimo Conte. Il dottore, bravissima persona, uomo di chiesa, ma politicamente è stato il grande fallimento di questa maggioranza. Possiamo scriverlo, tanto lui non legge questo giornale. Liborio Maglio, Giuseppe Magliacane e “l’indisponente” Marco Grossi, non sfigurerebbero in una nuova coalizione. Anche perchè venendo a mancare Antonio Spiniello, non avrebbero più l’alibi che qualcuno non li fa lavorare

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Damiano Pasquale e Maria Maglio che il tredici gennaio scorso hanno festeggiato le nozze d’oro. Cinquant’anni insieme e ‘nforna oggi ‘nforna domani il panificatore di Grottolella con la sua dolce metà ha tagliato il traguardo dei cinquant’anni di matrimonio. Una bella storia ed una favola condivisa con i figli frutto dell’infornata principale, vale a dire: Vincenza, Michele, Luigi, Assuntina, Lia e Lucia. Poi i nipoti, ovvero la meglio infornata e cioé Francesco, Amelia, Egidio, Anastasia, Gabriella, Federico, Damiano, Marianna, Emanuele, Anna, Carmen e Pietro. Poi c’è l’infornata così e così, i generi Rino, Carlo e Vincenzo e Marisa. Una bella dinastia da festeggiare con una grande torta con una ciliegia sopra...pardon... con una “Cerasella” perchè nulla di tutto questo sarebbe stato senza di lei. Matteo Tropeano a cui per i suoi diciotto anni avevamo promesso gli auguri della nostra redazione. E’ vero Matteo arrivano in ritardo, ma non perchè lo abbiamo dimenticato, ma solo perchè questo giornale non è uscito per problemi vari. Oggi che riprendiamo le pubblicazioni teniamo fede alla nostra promessa. Ora sei maggiorenne, ma il nostro augurio è anche una riflessione che facciamo insieme. Quello che è passato è ormai già stato scritto. Il presente lo affrontiamo senza paura, ma il futuro, caro Matteo, appartiene alla nostra sensibilità ed al coraggio delle nostre scelte. Affettuosi auguri da tutta la redazione de La Collina.I nostri auguri sono solo un’appendice a quelli di tua mamma Laura ed il tuo papà Arsenio. Ovviamente non mancano quelli dei tuoi fratelli Francesco, Christian e Gaetano Andrea e dei nonni Gaetano e Lucia e Pasqualino e Rita.

La pagella del mese

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Al risveglio culturale dei grottolellesi, nei due convegni di inizio anno una numerosa ed interessata partecipazione. Buon segnale. All’Azione Cattolica di Grottolella, mai tanti tesserati nella storia dell’associazione ed anche buone ed interessanti iniziative Alla Libertas Grottolella il campionato è inizato sotto i migliori auspici, primato in classifica e grande succeso di integrazione di gruppo Ai ragazzi dell’UGL giovani di Grottolella, la loro inziativa, pioggia a parte, è stata la più apprezzata e coinvolgente di questo Natale appena trascorso Al prof. Giuseppe Magliacane per il solito impegno con la scuola e con qualche inziativa culturale che comunque va migliorata A chi ha vuto la brillante idea di pubblicizzare i consigli comunali con i volantini A4 e A3. E’ vero c’è la crisi, ma così non si risveglia il senso civico. Al gruppo di minoranza, va bene la prima assenza in consiglio , va bene anche la nota al Prefetto ma penalizzare la discussione non è un messaggio politico adeguato All’impresa esecutrice dei lavori di sistemazione della rampa di accesso all’edificio scolastico. Tempi non rispettati e gravi disagi. Agli addetti alla sicurezza e manutenzione delle strade provinciali, trascurando la presenza di ghiaccio sulla carreggiata si sono registrati diversi incidenti A quel signore che uscendo dalla chiesa ha detto di fregarsene del cantante che doveva venire e di chi aveva organizzato. Tra questi c’era anche il parroco. Al Parroco di Grottolella, il Natale è sembrato un festival di protagonismo e pavoneggiamento, ma la tradizione è stata dimenticata. Perfino il Presepio in chiesa.

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Cittadino illustre e sport

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nuovi scenari

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All’artista di Taverna del Monaco il riconoscimento di “Cittadino Illustre” di Mario Carrella

Giovanni Spiniello ed i colori del sogno

L’arte che va difesa e la cultura in generale che va gestita. Questo è il chiaro monito venuto fuori dal convegno “I colori del Sogno”, promosso dall’amministrazione comunale di Grottolella in occasione della consegna del riconoscimento di Cittadino illustre all’artista irpino Giovanni Spinello. Sono stati gli interventi del prof. Mario Guarini e dell’ex assessore alla cultura di Avellino, Salvatore Biazzo, a rendere ancora più interessante una manifestazione gradita e resa ancora più gradevole dagli interventi al pianoforte del maestro Francesca Muto. “Giovanni Spiniello rimane perenne non solo apprezzata ma – ha detto l’ex preside deltestimone di un arte che va anche compresa ed illustrata l’istituto d’arte di Avellino –

ma sono manifestazioni come questa a rilanciare l’attenzione verso la nostra arte e la nostra cultura”. Per Salvatore Biazzo, Giovanni Spinello è il perfetto testimone di un’arte che non va solo ammirata per apprezzarne il bello, ma soprattutto per promuovere cultura e gestirla in maniera da renderla anche produttiva. “Questa manifestazione – ha concluso il Sindaco di Grottolella Antonio Spinello – apre un anno nuovo nel quale Grottolella continua il rilancio delle sue attività culturali. Grazie anche ad un testimone autorevole quale Giovanni Spinello”

La squadra del presidente Grossi si è trasformata subito in una lepre da inseguire

E’ una Libertas senza tanti veli ma con con grandi ambizioni

E’ iniziata come meglio non poteva la stagione della Libertas Grottolella. Al suo tredicesimo anno di attività, una delle squadre più longeve della LND, punta alla vittoria finale. Le aspettative di inizio torneo si stanno verificando e la squadra allenata da Angelo Grossi coadiuvato da Delfino Spiniello ha inanellato 4 vittorie su 4 partite piazzandosi al primo posto in classifica. Nonostante le difficoltà logistiche per colpa del solito problema degli impianti sportivi, Grossi è riuscito ancora una volta con tanti sforzi a mettere una squadra che potesse navigare nella zona medio alta della classifica. E’ riu-

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scito a riportare a casa il mediano Pasquale Maglio che insieme il fantasista Gianpiero De Masi forma una delle coppie più forti del torneo di terza categoria, ma ha puntato anche sulla linea verde inserendo in squadra la funambolico ala Andrea Spagnuolo in uscita da Atripalda. In assenza di difensori centrali con l’addio di Amerigo De Masi, ha arretrato Luca Spiniello sulla linea difensiva tra lo scetticismo generale, ma fino a d’ora i fatti gli hanno dato ragione. Dunque si prospetta una stagione intensa per i colori biancorossi che nelle ultime stagioni non hanno sfigurato mantenendo sempre le prime posizioni ma

non riuscendo mai a centrare l’obiettivo finale. Questo è dovuto anche a una situazione economica approssimativa che vede il solo Grossi e qualche altro aficionados a far fronte alle spese di gestione che aumentano anno dopo anno. Nonostante ciò però quest’anno si è partiti con il piede giusto e la voglia da parte delle squadra che nonostante le difficoltà si è rimboccata le maniche e rivuole riportare la squadra ai fasti di un tempo. Il compito sarà arduo anche perché rispetto agli anni passati il girone in cui milita la Libertas è più duro del solito con più di una concorrente che mira alla vittoria finale. Le squadre più

accreditate sono la neonata Centro Storico e la Hellas Altavilla. La prima ha un tasso tecnico elevato per quanto riguarda la squadra, ma ancora deve raggiungere quell’ “amalgama” che il commendatore Sibilia ai tempi della Serie A voleva acquistare, mentre la seconda è un vero e proprio laboratori di giovani che giocano insieme ormai da tre anni ed ora puntano alla vittoria. In linea di massima sono queste le squadre che arriveranno alla fine ma si sa che poi i pronostici sono fatti per essere ribaltati, sperando che a giugno potremo gioire tutti insieme. Ma.Ca.

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come vorrebbero. La conclusione è che al momento il gruppo di maggioranza, così come è composto e così come ha lavorato, non sembra avere la giusta proiezione per una continuità. Almeno intesa nel senso integrale. Paradossalmente, anche se in netto calo di consensi, l’attuale minoranza potrebbe invece riconfermare in blocco l’attuale composizione ed integrarla con qualche interessante nuova entrata. C’è però da fare i conti sul colore politico degli attuali Consiglieri di minoranza. Il capogruppo Nittolo paventa una sua appartenenza al PD, lo dimostra il suo attivismo in occasione delle primarie del partito di Bersani. Lino Guerriero, socialista storico di Grottolella, sembra anche lui orientato, almeno nel senso di coalizione, ad aderire agli ex comunisti. Alfonso Testa, da sempre in dubbio se considerarsi un verde o un socialista, oggi, pur di mantenere unito il gruppo, potrebbe abbracciare la fede politica del suo attuale capogruppo Nittolo. Ma dopo le ultime due legislature, crediamo che la frazione di Pozzo del sale abbia definitivamente capito il ruolo e le idee dell’avvocato Alfonso Testa. C’è infine Massimo Sole, uno dei consiglieri più votati nelle passate elezioni. Non sembra essersi schierato politicamente e, ad onor del vero, ci è sembrato l’unico realmente disinteressato e pronto a fare politica per il bene comune. L’opposizione, civicamente organizzata nel gruppo Uniti per Grottolella, sembra aver le idee più chiare su come organizzarsi per le prossime elezioni. Il problema sarà recuperare i consensi

dopo quello che hanno fatto intravedere in questa consiliatura. Comunque quattro elementi li hanno già e, dal punto di vista dei numeri, non sono da disprezzare. Probabilmente con loro potrebbe schierarsi anche l’attuale coordinatore cittadino del PD, Mario Iandolo. Idee chiare e coerenti, almeno, da consigliere comunale, avrebbe finalmente l’occasione per dimostrare la coerenza con cui difende le sue idee. C’è però in questo gruppo l’in-

cognita di chi sarebbe il candidato a Sindaco: Lino Guerriero o Paolo Nittolo? Il primo lo meriterebbe per la sua longeva attività politica sul territorio, il secondo lanciato sulla poltrona di primo cittadino, da una scelta politica di altra persone, ha già fatto vedere di che cosa è stato capace. Poi però, dalla vita sociale, è scomparso, mentre il buon Lino ha pensato bene di rigenerare anche una, così chiamata, associazione di volontariato de Il Gabbiano. C’è poi sempre un discorso di alleanza in sospeso tra Lino Guerriero e Rino Medugno. Una circostanza da non sottovalu-

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tare. Ma nel futuro ammi- come consigliere. Altra nistrativo di Grottolella new entry potrebbe essere non c’è solo questa doppia quella del presidente del probabilità. Il colpo a sen- forum Vincenzo sazione potrebbe arrivare Spagnuolo, mentre l’avvocato Barbara Bergamasco potrebbe essere la presenza femminile in lista. C’è sempre il problema del candidato a Sindaco. E su quello i vertici dell’UDC non hanno ancora deciso. Al momento a questi tre scenari ce ne è un’altro e che paradossalmente, considerato quello che sta succedendo a livello nazionale tra l’UDC ed il centro di Monti, potrebbe trovare quelle larghe intese di successo. Vincenzo Vitale con il neonato Gruppo di Futuro e Libertà, ha manifestato l’intenzione di scendere in campo. proprio dai vertici Potrebbe correre da solo dell’UDC. Carmine con una coalizione civica Pacifico, Tonino Tropeano ma potrebbe integrare quel ed Antonio Spiniello non gruppo UDC di cui abbiase ne staranno certo con le mo accennato prima. mani in mani. Anzi potreb- Anche se c’è da dire che la bero clamorosamente tor- parola d’ordine del nuovo nare in scena. I tre costitui- gruppo di Futura e Libertà rebbero la nuova ossatura è “Rinnovamento” quindi di una futura coalizione. almeno due dei tre cosidPacifico, Tropeano e detti “Grandi Esperti”, Spiniello in lista con altri dovrebbero rimanere estertre volti nuovi, giovani di ni alla coalizione. Questa è cui una donna ed un candi- una prerogativa dalla quale dato a sindaco. Questa ipo- i seguaci di Fini e Monti tesi non troverebbe corri- non intendono derogare. spondenza nell’indiscre- Però c’è da dire che zione che voleva L’ing. un’eventuale corsa singola Eugenio Tropeano, candi- di Futuro e Libertà, almeno dato a primo cittadino. fino ad oggi, non ha ancora Però quest’ultimo potrebbe contemplato il candidato a entrare nella futura lista Sindaco.


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Speciale POZZO DEL SALE

Speciale POZZO DEL SALE

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“Il parco turistico termale a Pozzo del Sale” di Alfonso d’Acierno “Seguire i bandi specifici perché la Regione è tenuta a favorire insediamenti turistici con idee e proposte innovative”. Con queste parole Giuseppe De Mita ha chiuso il seminario studi sulle terme di Pozzo del Sale che si è tenuto a Grottolella. Un lavoro di sintesi di relazioni effettuate nel corso degli anni ed intensificati. Con il contributo della Provincia di Avellino, negli ultimi cinque anni. “Era un passo importante che andava fatto – ha spiegato il consigliere provinciale Carmine Pacifico – Proprio per evitare che tutto il lavoro svolto fino ad oggi non andasse perduto. Sappiamo che il nostro sogno va progettato con oculatezza, ma questa sera grazie anche alle delucidazioni del dott. Giulivo, ed alla sintesi conclusiva del vice governatore della regione, sappiamo di poter partire. Ora non ci resta che seguire gli indirizzi della regione Campania”. Anche nel saluto introduttivo il Sindaco di

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Grottolella Antonio Spinello ha ribadito che la realizzazione delle terme è un percorso che ha visto da sempre vivo l’interesse dell’amministrazione comunale fin dagli anni settanta. Secondo lo storico Andrea Massaro, invece la questione è più vecchia e risale fin dagli inizi del novecento. “Va opportunamente ricordato l’impegno di un medico di Grottolella – ha detto Massaro – il dottor Annibale De Stefano che partendo da studi storici sulla proprietà delle acque di Pozzo del Sale è arrivato alla conclusione che le acque salsoiodiche di Grottolella hanno innumerevoli proprietà terapeutiche. Da questo

bisogna partire per uno sfruttamento produttivo del bene”. Concetto ribadito dal geologo Sabino Aquino che però ha avvertito sulla necessità di ulte-

Pacifico: “Dal sogno al progetto il passo può essere molto breve”

riori approfondimenti. profondità”. Ma questo colare – ha detto De “Le nostre indagini – ha non sarebbe un limite Mita – Non è più quella precisato Aquino – se da come ha concluso il di trenta anni fa. Ma un lato hanno conferma-

settore. L’Irpinia, ed anche Pozzo del sale, hanno tutti gli strumenti per un

duttivi”. Intanto alla frazione Pozzo del sale, come ha annunciato in conclu-

to le proprietà mineralogiche delle acque salsoiodico, hanno anche evidenziato che per trovare una portata adeguata alle necessità di un impianto termale, bisogna studiare altre

turismo di qualità. Ma è giusto guardare a nuovi servizi e ad un’offerta più professionale. Se questo avviene anche la Regione è pronta a sostenere nuove idee e soprattutto progetti pro-

sione il Sindaco di Grottolella , Antonio Spinello, è prossima alla consegna la nuova chiesetta che una volta era allocata all’interno del caseggiato delle Saline.

vice presidente della Regione Campania Giuseppe De Mita. “L’industria termale ha un suo momento parti-

questo deve servire da lezione perché una industrializzazione del turismo non ha favorito uno sviluppo preciso del

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Pozzo del Sale, periferia di Grottolella, con una posizione strategica. La frazione si trova a pochi passi dal capoluogo Avellino e dal casello autostradale di Avellino Est. Oltre che sulla doppia direttrice, verso l’alta Irpinia (Ofantina) e ben collegata anche verso il beneventano e la Puglia. Un territorio da sempre appetito da immobiliaristi senza scrupoli. Ma l’amministrazione comunale è stata sempre attenta a tutelare questo territorio, anche da interventi sciagurati di grande impatto ambientale. Ora arriva questa opportunità di sfruttamento delle acque termosalsoidiche. Un discorso da sempre aperto, ma mai affrontato, tranne i soli accenni speculativi sempre arginati dai politici locali e soprattutto dai residente della frazione. “C’è la storia, c’è la nostra cultura in questo scorcio di terra – spiega il consigliere provinciale Carmine Pacifico – I pozzi salsoiodici di questa zona hanno avuto una presenza importante nell’economia sociale non solo di Grottolella e di Pozzo del sale, ma per tutta la provincia, se non altro perché consentiva il commercio di sale, meno costoso rispetto a quello che doveva arrivare dalle zone costiere. L’idea di realizzare un insediamento turistico termale è stata sempre presente, non solo nei sogni e nei propositi degli amministratori locali, ma anche delle precedenti amministrazioni provinciali di Avellino. Oggi sulla base delle risultanze di studi dettagliati ed approfonditi, provia-

mo a trasformare i sogni in chiari progetti”. Sono stati diversi nel corso degli ultimi anni, fin dall’immediato secondo dopoguerra, che l’idea di un polo termale ha suggestionato non poco amministratori ed investitori, ma i vari tentativi di realizzare un albergo terme, non hanno avuto la giusta considerazione. “Anche perché non era stato mai definita la consistenza dei bacini acquiferi – continua Pacifico – Le notizie attinte, solo storiche, non bastavano a promuovere un intervento ed anche uno studio economico relativo. Oggi invece le idee sono più chiare grazie ad un approfondimento che l’Ente Provincia in sinergia con l’amministrazione comunale di Grottolella ha intensificato nel corso degli ultimi anni. In più c’è finalmente la reale attenzione anche della Regione Campania, e questo ci lascia ottimisti circa la realizzazione di un polo turistico piuttosto che un vero e proprio centro di benessere termale. Le prerogative ci sono tutte e questo seminario ha avuto lo scopo di favorire l’interessamento di investitori interessati”.

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Collina Gennaio 2013 bis  

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