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PORTFOLIO laura cattalani


2


3

UniversitĂ  di architettura di Venezia Corso di laurea Culture del progetto anno accademico 2013/2014


4


INDEX

personal information

Curriculum Vitae

2010-2011

Nick Cave buen retiro

2011-2012

Seeking refugee - Wave 2012

2012-2013

Venice Arsenal - Tesa 91 Km241_Senigallia The O2 Factory_Wave 2013

2013-2014

Pip.A_Arco-Riva

5


personal information

name adresse contacts

laura cattalani santa croce 415\c, 30135 venezia +393206429966 lacattalani@gmail.com

nazionality birth date

italiana 14-02-1991

education

6

date place of study topic of study

April 2014- September 2014 Hafencity Universität, Hamburg Erasmus experience

date place of study topic of study degree

Ottobre 2013... Facoltà di Architettura di Venezia IUAV Architecture, Culture del Progetto ...?

date place of study topic of study degree

2010-2013 Facoltà di Architettura di Venezia IUAV Architecture, Science of Architecture Bachelor degree 110 cum laude

date place of study topic of study degree

August 2008-July 2009 Everett High School, Everett, Pennsylvania |USA| American language High School Diploma

date place of study topic of study degree

2005-2010 Liceo Scientifico G.Torelli, Fano Scientific subject with linguistic experimentation Diploma di maturità scientifica

Personal skills Mother tongue other language reading writing speaking certificate

italiano inglese ottimo ottimo ottimo Cambridge English (FCE)

other language reading writing speaking certificates

tedesco buono buono buono Goethe Institut A1 Zambler Institute Certification B1.2


training abroad experience

IV year of High School at the Everett High School, Pennsylvania, USA 2008-2009

trainings expereince

Workshop IUAV, urban regeneration,“il destino del capannone” arch. Sara Marini, luglio 2011 Workshop IUAV, urban regeneration, “seeking refuge” arch. Laura Alvarez, Luglio 2012 Internship in the ArchitectureW studio Sergio Pascolo Architects, 2013 Workshop IUAV, urban regeneration, “The O2 Factory” arch. Javier Corvalan, Luglio 2013

Computer skills grafichs 2D modelling 3D vector graphics raster graphics presentation and layout Other skills

autocad (ottimo) sketch up (buono) illustrator (ottimo) photoshop (ottimo) indesign (ottimo), powerpoint (buono) fotografy study and final model theatre

lab.teatrale liceo G.Torelli: “Sotto una cattiva stella” 2006-2007 “La Commedia di Mirandolina” 2007-2008 “Il Potere” 2009-2010 lab. teatrale Everett High School: “The Musica Man” 2008-2009 lab.linguaggi del teatro stabile delle marche:

“Commedia e Commedianti” 2009-2010

7


2012-2013

RESTAURATION Arsenal of Venice, tesa 91 Professor: Mario Piana Collaborators: A.Ferrighi D.Paternò F.Salatin

1

8

The Venice Arsenal has a secular history

a new water door facing San Pietro di

and it’s one of the most interesting

Castello and in 1810 the 6th enlargment.

lagunar building for the renovation

In 1880 the old shipyard in the north

discipline. The urban structure of

area of Nuovissima was trasformed in

the Arsenal was born between 1113

modern laboratories and warehouses

and 1169, with the establishment of

and in the next years a new dock was

the first nucleo l’“arsenale vecchio”

built, which brought to the shortening

(“old arsenal”). Already in 1227 the

and the closing of the buildings. In XX

documents attest that the activity

the Arsenal buildings, among them also

inside the building is serving/functional

the foundries 90 and 91, were renovated

for the privat trade, tendency which

and the last of this renovation took

will modify the building features and

place in 2007, with the reconstruction of

the organizative ones in the next

the roofs and some interventantions of

century. In the 14th century, due to the

preservation of the walls.

transformation of all the cantieri of the

In this designing process we had to

shipyard of the Republic, the Arsenal

follow the practice of a restaurator step

became one the three most important

by step before starting to design the

area of Venice, together with San Marco

new. HIstorical analysis, stratigraphic

and Rialto. A new function was added to

evaluation, mapping of the degeneration

the ones of storage and armamentarium:

and preservation project have been the

Ship construction. For this reason

four steps, needed before continuing

between 1325 and 1326 a second

with the design of the panels of

expansion was made and this gave birth

separation positioned in the arches of

to the Arsenale Nuovo. From this moment the foundry 91. This fulfilled the want of on, the Arsenal kept growing: Arsenale

touching the less possibile the original

Nuovissimo, Novissimetta, Darsena delle

wall, keeping a low profile with the

Galeazze, the restauration of 1684-1745,

historical existence.


2

9

MON ALZATO PARETE NORD 7 3 1 PUL TESA 91 2 2 2 RIM SCALA 1:50 CONS PROT

0

1

2

6 3

1

5

7

3

3

3

4

1

5

5

ALZATO PARETE NORD

1 6 2 2 la disgregazione 2 MON1 1:50 - La parete presenta del giunto di malta RIM SCALA su quasi tutta la superficie, con variazioni significative nelle aree 4 0CONS 3 1 2 oggetto di risalita capillare e disgregazione dei materiali lapidei PROT artificiali. Si prevede un'operazione di rilievo sulla parte alta della

1

5

4

7

3

3

3

4

1 2

1

5 2

6

6

6

3

7

1

DELOCALIZZAZIONE DEGLI ELEMENTI IMPIANTISTICI

5

5

3 2

5m

1

muratura per verificare la composizione della malta.

6

7

1

4

RIM 1 - gli impianti presenti sulla muratura (acqua) che nell'ultimo 2 1 intervento di restauro sono stati coperti con pannelli in OSB, possono essere eliminati poiché nella nuova funzionalizzazione 1 sono stati fatti possono dell'ambiente non sono più utili. I fori che essere ricuciti con l'apposizione di elementi laterizi e malta di cemento (per uniformarsi alla muratura in oggetto).

4

6

1

1

2

6

7

1

1

1

1

3

3

1

3 2

1

PUL 2 - CONS 1 -Dopo la pulitura generale delle fughe con spazzole di saggina l'eliminazione meccanica delle parti RISTILLATURA DEI eGIUNTI DI MALTA incongruenti, la ristillatura dei giunti verrà fatta conformemente alla malta utilizzata nel branoladidisgregazione muratura (di calce o cementizia). MON1 - La parete presenta del giunto di malta su quasi tutta la superficie, con variazioni significative nelle aree oggetto di risalita capillare e disgregazione dei materiali lapidei artificiali. Si prevede un'operazione di rilievo sulla parte alta della muratura per verificare la composizione della malta. PUL 2 - CONS 1 -Dopo la pulitura generale delle fughe con spazzole di saggina e l'eliminazione meccanica delle parti incongruenti, la ristillatura dei giunti verrà fatta conformemente alla malta utilizzata nel brano di muratura (di calce o cementizia).

7

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MON

RISTILLATURA 7 DEI3 GIUNTI DI 1 MALTA PUL TESA 91

6

3 2

5m

4

3 2

1

RIMOZIONE DELLA VEGETAZIONE ARBUSTIVA

1

5 2

6

6

6

3

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RIM22 - Rimozione manuale o con mezzi meccanici dopo il trattamento della base e dell'apparato radicale con biocidi. Valutare precedentemente se la resistenza allo strappo delle radici è tale da apportare danni ai materiali o alla struttura del manufatto .

DELOCALIZZAZIONE DEGLI ELEMENTI IMPIANTISTICI

RIMOZIONE DELLA VEGETAZIONE ARBUSTIVA

RIM 1 - gli impianti presenti sulla muratura (acqua) che nell'ultimo intervento di restauro sono stati coperti con pannelli in OSB, possono essere eliminati poiché nella nuova funzionalizzazione dell'ambiente non sono più utili. I fori che sono stati fatti possono essere ricuciti con l'apposizione di elementi laterizi e malta di cemento (per uniformarsi alla muratura in oggetto).

RIM 2 - Rimozione manuale o con mezzi meccanici dopo il trattamento della base e dell'apparato radicale con biocidi. Valutare precedentemente se la resistenza allo strappo delle radici è tale da apportare danni ai materiali o alla struttura del manufatto .

4

1

EFFLORESCENZA PUL 3 - Le formazioni cristalline si trovano sulla base delle fucine e interessano piccole aree. Per questo è sufficiente procedere con l'asportazione superficiale delle formazioni biancastre mediante l'utilizzo di spazzole di saggina.

EFFLORESCENZA PUL 3 - Le formazioni cristalline si trovano sulla base delle fucine e interessano piccole aree. Per questo è sufficiente procedere con l'asportazione superficiale delle formazioni biancastre mediante l'utilizzo di spazzole di saggina.

IUAV / Laurea Triennale Scienze dell'Architettura Laboratorio monodisciplinare - Restauro Le fonderie dell'Arsenale di Venezia

Restauro Prof. Mario Piana Coll. Alessandra Ferrighi, Marco Motisi,Damiana Paternò, Francesca Salatin ICAR/19 - Cfu. 6

Gruppo 12 Laura Cattalani 271523 Nicolò Mies 272275 Gianluca Malvestio 271419

Manuel Minto 271707 Anna Saggionetto 271655 Bartolomeo Zanotti 271535

IUAV / Laurea Triennale Scienze dell'Architettura Laboratorio monodisciplinare - Restauro Le fonderie dell'Arsenale di Venezia

Restauro Prof. Mario Piana Coll. Alessandra Ferrighi, Marco Motisi,Damiana Paternò, Francesca Salatin ICAR/19 - Cfu. 6

Gruppo 12 Laura Cattalani 271523 Nicolò Mies 272275 Gianluca Malvestio 271419

Manuel Minto 271707 Anna Saggionetto 271655 Bartolomeo Zanotti 271535

6

SOSTITUZIONE DEGLI ARCHITRAVI METALLICI OSSIDATI

1

1

6

7

1

RIM 3 - Sostituzione 3 dell'architrave metallico composto da un doppio profilo prefabbricato (in un solo caso inglobati nel 2 calcestruzzo). Si procede con il puntellamento di uno dei due elementi in modo tale che il peso della muratura scarichi direttamente a terra senza sovraccaricare l'elemento e si smonta il primo dei due profili (quello libero). CONS 2 -Si procede con la sostituzione ed il successivo intasamento con cocci e malta della superficie superiore per SOSTITUZIONE DEGLI ARCHITRAVI METALLICI OSSIDATI mettere in contatto il nuovo elemento con la muratura. Si tolgono i RIM puntelli dal primo architrave e li si sposta, dopo le opportune 3 - Sostituzione dell'architrave metallico composto da un verificheprofilo di resistenza del nuovo doppio prefabbricato (in unelemento solo casoinstallato, inglobatisul nel secondo (nuovo) architrave. l'operazione già dei fatta per il calcestruzzo). Si procede conSiilripete puntellamento di uno due primo elemento. elementi in modo tale che il peso della muratura scarichi direttamente a terra senza sovraccaricare l'elemento e si smonta il primo dei due profili (quello libero). CONS 2 -Si procede con la sostituzione ed il successivo intasamento con cocci e malta della superficie superiore per mettere in contatto il nuovo elemento con la muratura. Si tolgono i puntelli dal primo architrave e li si sposta, dopo le opportune verifiche di resistenza del nuovo elemento installato, sul secondo (nuovo) architrave. Si ripete l'operazione già fatta per il primo elemento.

1

FESSURAZIONI

1 1

3

1

MON 1 - La fessura che si è3creata dipende da una decoesione . della struttura muraria e non è una vera e propria frattura. La 2 3 3 conformazione della fessura è pressoché verticale e presenta una distanza dei cigli maggiore nella parte superiore rispetto a quella inferiore: questo permette di ipotizzare che la muratura adiacente (parete est) stia ruotando verso l'esterno. Si prevede quindi un monitoraggio della fessura in tre punti (basso, medio e FESSURAZIONI alto) con deformometro. Il monitoraggio deve essere eseguito in MON 1 - La difessura che è creata dipende da una decoesione un intervallo 18 mesi in si modo da escludere la variazione . della struttura della muraria e noncausata è una vera e propria frattura. La La dell'ampiezza fessura dall'escursione termica. conformazionedel della fessura è pressoché verticale (2007) e presenta comparazione fotoraddrizzamento precedente con lo una deiemergere cigli maggiore nella parteequivalenza superiore rispetto statodistanza attuale fa una sostanziale dello a quella inferiore: questo permette di ipotizzare che la muratura stato del degrado. adiacente (parete est) stia ruotando verso l'esterno. Si prevede CONS 3 - Il monitoraggio dovrebbe rilevare misurazioni quindi un monitoraggio della fessura tre punti medio e degradanti dall'alto verso il basso: in in questo caso(basso, si conferma l'ipotesi rotazione dellaIlparete adiacente e siessere inteviente alto) condideformometro. monitoraggio deve eseguito in traminte puntellamento stessa sul lato opposto e una un intervallo di 18 mesi della in modo da escludere la variazione conseguente trazione con barre filettate inserite nella parete in dell'ampiezza della fessura causata dall'escursione termica. La analisi. Nel caso le misurazioni rilevate non mostrino forti comparazione del fotoraddrizzamento precedente (2007) con lo modifiche, la situazione si può definire stabile e non è quindi stato attualealcun fa emergere una sostanziale equivalenzaeffettuate dello necessario tipo di intervento. Se le misurazioni stato del degrado. mostrano difformità rispetto a quanto atteso (vedi sopra), si preveda monitoraggio relativamente ai risultati ottenuti CONS 3un - Ilnuovo monitoraggio dovrebbe rilevare misurazioni degradanti dall'alto verso il basso: in questo caso si conferma l'ipotesi di rotazione della parete adiacente e si inteviente traminte puntellamento della stessa sul lato opposto e una conseguente trazione con barre filettate inserite nella parete in analisi. Nel caso le misurazioni rilevate non mostrino forti modifiche, la situazione si può definire stabile e non è quindi necessario alcun tipo di intervento. Se le misurazioni effettuate mostrano difformità rispetto a quanto atteso (vedi sopra), si preveda un nuovo monitoraggio relativamente ai risultati ottenuti

tav.

interventi

04

interventi

04

1. layout of the site_Tesa 91, north elevation 2. north elevation 3. restauration program. the cure.

tav.


Design I “bussola”

5

10

4

4. plan, section and elevation of the “bussola” 5. axonometrical view 6. detailed horizontal section 7. detailed section higher connection m

1

3

5

10


01 03 02

05

04

07

08

6

09

01 bronzed steel plate_thickness 4 mm 02 bronzed steel plate for anchoring the glass 03 solid steel profile_15 mm x15 mm 04 bronzed steel plate_thickness 10 mm 05 safety glass 06 antipanic handle 07 closing plate for inspection 08 bronzed steel net 09 glazed safety glass 10 safety glass 11 L bronzed steel profile 12 fixing and anchoring system of the glass 13 safety glass

11

10

11

12

13

cm

10

30

08

50

7


01 02

03

04

05

12

8

01 T-shaped pillar made of two bronzed steel plate_ thickness 1 cm 02 closing plate for inspection 03 anchoring plate of the anchor bolts with the pillar_ width 16 mm. 04 steel anchor bolts_diameter 10 mm 05 foundations in reinforced concrete

8. detailed section lower connection of “bussola� cm

10

30

50


Design II Division panel

9

2,60

2,52

13

1,25

1,25

10

1,25

9. axonometrical view 10. plan and elevation of the panel m

1

3

5

10


11

0,5

3,0

9,4

07

5,0

3,4 1,0

0,8 3,0

9,4

0,5

03 02

5,0

3,4 1,0 1,8

0,8

01 11

1,8 8,0 40,0

0,4 4,0

40,0 8,0 8,0 40,0

12

14

1,0

0,6

4,5

03 10 04 05

4,0

07 08

1,0 1,0 5,0 9,0

0,8

10,7

09

30,0

22,7

10

10,0

0,8

12,6

12,6

5,0

07

14,1 20,0 40,0


01 bronzed steel wire mesh 02 c shaped steel profile 03 anchoring steel plate for fixing the wire mesh 04 rotation pivot of the panel 05 closing plate for inspection 06 fixing element of the closing plate for inspection 07 double ball bearings as the rotation system of the panet 08 anchoring plate of the anchor bolts with the pillar_ width 16 mm; 200x200 mm 09 steel anchor bolts_diameter 10 mm 10 foundations in reinforced concrete 11 safety glass 12 elements of reinforcing the wire mesh frame, made of two c shaped steel profile

15

11. detailed section of the higher connection with the arc 12. detailed section of the lower connection with the arc

cm

10

30

50


2012-2013

CORSO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA Km 241, Senigallia Professor: Roberto Sordina Collaborators: L.Mezzalira P.Angelozzi S.Pezzuti

16

The design derives its geometries

last floor. The design process developed

from the urban features of the area in

touching all the scales: jumping from

which the building plot is. The design

1:500 to1:5, in a continuos process

research aims to reach again the

of zooming in and zooming out. The

principle of the burgeois way of living,

more relevant features of the building

completely different from the culture

are by one hand the system of three

of living very widespread nowadays.

elements working together, which let the

The first steps in the design concerned

building relate to the area around and

the relationships between the building

by the other, the study of the different

and the area in which it will be built,

accomodations, each of them thought

conceiving a “curative ”architecture,

different from the other one aiming

which could be used as an instrument

to satisfy the contemporary needs of

to cure and bring alive sick area of

people. An accomodation conceived as

the city. This process has diversified

a “machine for living” developes itself

the design in its three main elements:

trying to fulfill all the needs of a man in

the tower, the platform which accords

an accomodation. Therefore the first step

the street level +1,60 m to the ground

in this process could be, metaphorically

floor of the building and the museum pf

talking, the hatbox. Taking the hat off is

photography, directly facing the street.

the first action a man does entering an

The complexity of the design research

house, thus the first act of inhabiting an

consists mainly of the system of the three

house.

elements, thought to work together. Part of this typological and morphological complexity are all the accomodations designed for the tower, included the studio and the flat for an architect at the


17


18

groundfloor +1.60 m nord elevation m 1

3

5

10


A

B

C C’

19

A’

B’


PIANO SETTIMO +24.28 m

PIANO SESTO +21.03 m

PIANO QUINTO +17.78 m

PIANO QUARTO +14.53 m

PIANO TERZO +11.28 m

20 PIANO SECONDO +8.00 m vano scala e ascensore appartamento 70 m²

PIANO PRIMO +4.80 m vano scala e ascensore appartamento 70 m² sala espositiva Giacomelli sala proiezioni

PIANO TERRA +1.60 m vano scala e ascensore spazio espositivo area amministrativa museo spazio espositivo||commerciale m²

PIANO interrato -1.60 m vano scala e ascensore box e raccolta impianti torre. servizi igienici e magazzini museo parcheggi residenze ||18


first floor + 4.80 m

21

floor - 1.60 m

sud elevation

m 1

3

5

10


PIANO SETTIMO +24.28 m vano scala e ascensore appartamento dell’architetto 190 m²

PIANO SESTO +21.03 m vano scala e ascensore studio dell’architetto 70 +70 m² appartamento 120+120 m²

PIANO QUINTO +17.78 m vano scala e ascensore studio dell’architetto 70 +70 m² appartamento 120+120 m²

PIANO QUARTO +14.53 m vano scala e ascensore appartamento 70+70 m² appartamento 120 m²

PIANO TERZO +11.28 m vano scala e ascensore appartamento 70+70 m² appartamento 120 m²

22

PIANO SECONDO +8.00 m

PIANO PRIMO +4.80 m

PIANO TERRA +1.60 m

PIANO interrato -1.60 m


third floor + 11.28 m

23

second floor + 8.00 m

sezione AA’

m 1

3

5

10


fifth floor + 17.78 m

24

eight floor +14.53 m

west elevation

m 1

3

5

10


sixth floor + 21.00 m

section CC’

sezione BB’

25


+24.28

26

seventh floor +23.70 m the house of the architect


27

m

1

3

5

10


D1 01 Concrete and masonry flooring system, height 30 cm. Primary beams in reinforced concrete RCK 300, reinforced with steel framing structure FE B44K 02 Cappa del solaio in reinforced concrete RCK 325/25, height 4 cm 03 PVC sheet 04 Thermical and acustical polystyrene insulation panel 05 Reinforced concrete layer (massetto), with an electrowelded D2 07 Glass panels, made of two safety glass sheets, with a gas argon chamber. The sliding glass are anchored to the structure through c-shaped steel profiles. 08 Concrete stone reinforced with glas fiber, fixed on a double steel structure made of c shaped profiles positioned at differente distances. 09 Double insulation in polystyrene_4+4 cm 10 Interior covering made of plasterboard (thick.1,2 cm) fixed in steel structure made of c shaped profiles positioned at different distances. 11 Finishing plaster, thick. 1,5 cm D3 28

12 Reinforced concrete panels-thick.5 cm 13 Thermical insulation panels in polystyrene_4+4 cm 14 Reinforced concrete wall-thick. 25 15 Reinforced concrete stone-thick. 5 cm 16 Interior covering made of plasterboard (thick.1,2 cm) fixed in steel structure made of c shaped profiles positioned at different distances. 17 Finishing plaster, thick. 1,5 cm D4 18 Thermical insulation panel in polystyrene-thick. 8 cm 19 Concrete and masonry flooring system, height 30 cm. Primary beams in reinforced concrete RCK 300, reinforced with steel framing structure FE B44K. 20 Reinforced concrete layer (massetto), with an electrowelded steel mesh. 21 Pavement in concrete stones-thick. 5 cm, dimension: 1.5x0.5 m D4 22 Glass panels, made of two safety glass sheets, with a gas argon chamber. The sliding glass are anchored to the structure through c-shaped steel profiles. 23 Steel parapet fixed to a steel structure width a steel solid profile (2x2 cm) anchored to the concrete flooring.

cm10 30 50

100


D1 D2 D5

29

D3 D4


2012-2013

WORKSHOP WAVE La fabbrica di O2 Professor: Javier Corvalan Collaborators: S. Ruggeri M. Ballarin

Is it possible to think of a “new modernity” for Venice (V.Gregotti, 1998), or of a Super-Venice? The develope of trade was the main character in the events of Venice in 30

the History, until the time in which this changed and deprived Venice of its centrality. From this moment on the city was forced to find a new resource which it was fund in the huge industrial system of the Porto Marghera Hafen. Nowadays, facing the upcoming exhaustion of fuel and thus of its developing model, Venice finds itself in a turning point again. Which will be the trade of the future? Will it be the water? The oxygen? The goal of the workshop wasn’t bringing Venice outside its borders, since it has no need for housing or cultural infrastructures outside them (we don’t aim at emptying Venice of Venetians to sell it to the world) the main goal was to imagine Porto Marghera for the Other Venice, a Great Venice for sustainable production: not much limitation or revocation of harmful substances but rather production of health and wellness.


31

1. photoplan of Venice_island+land


2

32

2

KICK OFF EXERCISE Reciprocal frame, three dimensional assemblies of mutually supporting beams. The exercised required first the choice of a material that in some way represented the city of Venice, then its use to make a sculpture. The main point of the exercise was to create a structure which could rely only on the inner physical features of that material.

1. Reciprocal frame of wood 2. Simpler node of the reciprocal frame 3. Module_ elavation, plan and section 4-5. series and combinations of the modules


sezione AA

prospetto 1:50

A

3

pianta 1:50 A

m

1

3

5

10

33 0

4

4

2

4

0,56

0,56

0,56

2,41 m 0,56

2,26 m

1,83 m

2,06 m

2,18 m

4

0,20

superďŹ cie totale dei pannelli in legno

12 h

20,8 m2 8

9

0,08 0,08 0,08

giochi per bambini

3,70 m

3,70 m

1,68 m

2,53 m

11

volume totale dei montanti in legno

riutilizzo come montanti delle ca 19

brise soleil

arredo urbano

63,8 m3

0,08

5

4


0,08 0,08 0,08 63,8 m3 0,56 0,20 20,8 m2

6

6. gypsum model_formwork 7. casting of gyspsum 8. drying process 9. gypsum model done! 10. strategy of costruction and of the reuse of the timber panels used in the formwork. 0,56

19

11

0,08 0,08 0,08 0,56 0,56

4

0,56 2,26 m

2,41 m

1,83 m

2,18 m

4 4 2

4

9

0,20 20,8 m2

0,56

12 h

19

11

0,08 0,08 0,08

9

63,8 m3

7

volume totale dei montanti in legno

0

3,70 m

0,56 0,56

9

63,8 m3

0,56

4

4 2

12 h

0,20

superďŹ cie totale dei pannelli in legno

2,26 m

4

2,41 m

1,83 m

2,18 m

2,06 m

0

1,68 m

2,53 m

superďŹ cie totale dei pannelli in legno

34 2,06 m

4 superďŹ cie totale dei pannelli in legno

2

volume totale dei montanti in legno

0,56 2,26 m

4

3,70 m

0,56 2,41 m

4

1,68 m

11 1,83 m

2,18 m

2,06 m

4

2,53 m

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volume totale dei montanti in legno

0,56

3,70 m

1,68 m

2,53 m

4

20,8 m


0

12 h

8 riutilizzo come montanti delle casseformi

giochi per bambini

8

riutilizzo com

3,70 m

8

brise soleil

giochi per b

riutilizzo come montanti delle casseformi

0,08

giochi per bambini

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arredo urbano

35 brise soleil

arredo urban

3,70 m

brise soleil

arredo urbano 0,08

8 9

0,08


2013-2014

CITY AND LANDSCAPE ATELIER (in progress..) PiP.a Professors: Alberto Cecchetto Renato Bocchi Davide Latini Collaborator: Michel Carlana

36

Atelier “city and landscape” embraced the topic of dealing with city and landscape, taking in consideration and involving different points of view: Architecture, urbanism and landscape. Which is the limit between the landscape and the city? For E. N. Rogers, the architect figure knew how to deal with design, architecture, urbanism: “from spoon to city,” he said. This process of continously jumping from a scale to another one, constantly accompanied the atelier in all of the phases, from the scale of the territory to the architectural detailed section of a building. Riva del Garda, Arco e Torbole, the three cities which dominate the northern coast area of Garda Lake, constituted the project area. Inside this area were chosen different stategical boundaries (“ambiti strategici”), each of them worth a project. This project focuses its attention in the commercial street linking Riva del Garda to Arco. The goal of the project was to turn the street into a new path for pedestrians, at least in some areas, acting with surgical interventions. Our strategy took in consideration 3 main points: the agricultural traces of the diffuse landscape around, the granulometry of the building surrounding the road,

the different flows (cars, heavy vehicle, bicycle) which were happening along the street. Through these criterions we tried to give a hierarchy to the situation and we highlighted a area of main interest in the street. Our strategy so far is to apply a reuse of the Gothic Plot, as strategy to give continuity to the street presenting plenty of discontinuities.


arco

riva del garda

torbole

37

1

1. photoplan of the project area_the dotted line indicates the commercial street linking Riva del Gardo to Arco.


à itttà ccit tttoo fffeet eef rroo ic mic m

PiP.analisi

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38

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1. 1. Ricomporre Ricomporre 1. Ricomporre Ricomporre 1. 1. Ricomporre

Le Le tracce tracce del del paesaggio paesaggio agricolo agricolo Le Le tracce tracce del del paesaggio paesaggio agricolo agricolo Le tracceedel paesaggio agricolo La strada gli edifici costruiti lungo La strada e gli edifici costruiti lungo La strada strada e gli gli edifici edifici costruiti costruiti lungo La lungo essa, sono identificabili essa, sonoe facilmente facilmente identificabili essa,uno sono facilmente identificabili essa, sono facilmente identificabili con strappo. Ricostruire la con uno strappo. Ricostruire la mormorcon uno unodel strappo. Ricostruire la mormorcon strappo. Ricostruire la fologia di città, significa La strada ebrano gli edifici costruiti lungo fologia del brano di città, significa fologia del brano di città, significa fologia del di città, significa ripartire da 0 di essa, sono facilmente identificabili ripartire da brano 0e e tentare tentare di ricomporre ricomporre ripartire da da 0e e tentare tentare di ricomporre ricomporre ripartire 0 di le primitive del con uno strappo. Ricostruire la morle tracce tracce primitive del territorio. territorio. le tracce tracce primitive primitive del territorio. territorio. le fologia del brano didel città, significa ripartire da 0 e tentare di ricomporre le tracce primitive del territorio.

2. 2. Ordinare Ordinare 2. Ordinare Ordinare 2.

arco arco arco a rco

2. Ordinare

arco

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Granulometrie disomogenee Nella Nella discontinuità discontinuità della della strada, strada, la la

Nella discontinuità della strada, la Nella discontinuità strada, la granulometria degli edifici diventa granulometria deglidella edifici diventa deglidiedifici edifici diventa granulometria degli diventa ilgranulometria il primo primo indicatore indicatore di un un possibile possibile ililordine. primo indicatore di un possibile primo indicatore di un strumento, possibile Tramite questo questo strumento, Nella discontinuità della strada, la ordine. Tramite ordine. Tramitetre questo strumento, ordine. Tramite questo strumento, si evidenziano aree principali, granulometria degli edifici diventa si evidenziano tre aree principali, si carattere evidenziano tre aree aree principali, principali, evidenziano tre a prettamente industriale ilsi indicatore di un possibile a primo carattere prettamente industriale a carattere prettamente prettamente industriale a carattere industriale commerciale. L’area centrale, fulcro ordine. Tramite questo strumento, commerciale. L’area centrale, fulcro commerciale. L’area centrale, fulcro commerciale. L’area centrale, fulcro delle due laterali laterali èaree l’area di progetto. progetto. si evidenziano treè principali, delle due l’area di delle due due laterali è è l’area l’area di di progetto. progetto. delle a caratterelaterali prettamente industriale commerciale. L’area centrale, fulcro delle due laterali è l’area di progetto.

3. 3. Diversificare Diversificare 3. Diversificare Diversificare 3. 3. Diversificare

39

Circolazione Circolazione Circolazione Circolazione Circolazione Al Al vecchio vecchio sistema sistema della della strada, strada,

4. 4. Ricomporre Ricomporre 4. Ricomporre Ricomporre 4.

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Al vecchio sistema sistema della strada, Al vecchio della strada, si un sistema di si aggiunge aggiunge un nuovo nuovo sistema di si aggiunge nuovo di si aggiunge un un nuovo sistema sistema di circolazione pedonale e circolazione pedonale e ciclabile. ciclabile. circolazione pedonale e ciclabile. ciclabile. alla circolazione pedonale e Questo nuovo layerdella si sovrappone sovrappone Al vecchio sistema strada, alla Questo nuovo layer si Questo nuovo nuovo layer si si sovrappone alla Questo layer sovrappone situazione esistente come un cerotto si aggiunge un nuovo sistema di alla situazione esistente come un cerotto situazione esistente come un cerotto situazione esistente come un cerotto curatore, cercando cercando di dirottare dirottare un circolazione pedonale e ciclabile. curatore, di un curatore, di dirottare un curatore, cercando ununo modellonuovo dicercando circolazione mono- in in uno Questo layer di si dirottare sovrappone alla modello di circolazione monomodello di circolazione circolazione monomono- in in uno uno modello di multi direzionale. situazione esistente come un cerotto multi direzionale. multi direzionale. direzionale. multi curatore, cercando di dirottare un modello di circolazione mono- in uno multi direzionale.

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auto e e trasformate indiuna una nuova nuova auto in promenade un areetrasformate oggicapace parcheggio vengono 1 Le promenade capace di dare dare un nuovo nuovo

2 2 2 2 2

2. strategy of the project in 4 points 3. rethink to the gothic plot as a strategy of urban renovation

3 3 3 3 3

promenade capace di di dare dare un un nuovo promenade capace volto progressivamente svuotate dei nuovo posti volto alla alla strada. strada. volto strada. volto ealla alla strada. in una nuova auto trasformate Dopo in promenade capace iidiparcheggi dare un nuovo Dopo aver aver spostato spostato parcheggi in Doposede, aver spostato spostato i parcheggi parcheggi in Dopo aver i in altra si procede con il progetto volto alla strada. altra sede, si procede con il progetto altra sede, procede con ilil progetto altrapartirà sede, si si procede conaree, progetto che solo in a che partirà solo in alcune alcune aree, a che partirà solo in alcune aree, a che partirà solo in alcune ain seconda del proprietario Dopo averdell’interesse spostato i parcheggi seconda dell’interesse delaree, proprietario seconda dell’interesse dell’interesse del del proprietario proprietario seconda dell’area. altra sede, si procede con il progetto dell’area. dell’area. dell’area. che partirà solo in alcune aree, a La diventa e seconda dell’interesse del virale proprietario La trasformazione trasformazione diventa virale e La trasformazione trasformazione diventa virale virale e lotti, La diventa e continua la in dell’area. continua la sua sua espansione espansione in altri altri lotti, continua la la sua espansione in altri altri lotti, continua espansione in rispettando ilil sistema continuo dei lotti rispettando sua sistema continuo dei lotti, lotti rispettando ilil sistema sistema continuo continuo dei dei lotti lotti rispettando .La . trasformazione diventa virale e .. continua la sua espansione in altri lotti, rispettando il sistema continuo dei lotti .

Atelier Città Atelier Città e e Paesaggio Paesaggio Atelier Atelier Città Città e e Paesaggio Paesaggio

Cecì Cecì n’est n’est pas pas a a pipe pipe Cecì n’est n’est pas pas a a pipe pipe Cecì

Atelier Città e Paesaggio

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25

30

4. Masterplan of the project 5. Phases of construction of San Tommaso Area, involving the landscape designing process and time. m10 30 50

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5. Zoom in_San Tommaso area

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thank you!


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Portfolio_Cattalani Laura