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Turismo ed Enogastronomia nei territori di "Terre di Libarna" (sottozona Colli Tortonesi doc)


Le Terre di Libarna

Per informazioni: Strada del vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi c/o Palazzo Guidobono - P.zza Arzano - 15057 Tortona (AL) - Tel/Fax 0131.868940 www.stradacollitortonesi.com Si ringraziano tutte le aziende che, grazie alla sensibilità dimostrata verso la valorizzazione del territorio dove vivono e operano, hanno permesso con il loro contributo la realizzazione di questo promoredazionale. Un ringraziamento particolare è rivolto a: Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi, Comunità Montana “Terre del Giarolo”, Associazione Albergatori e Ristoratori Insieme Valli Curone, Grue, Ossona e Borbera per la fattiva collaborazione e al fotografo Nevio Doz per le immagini messe a disposizione.


TURISMO ED ENOGASTRONOMIA NEI TERRITORI DI ”TERRE DI LIBARNA” - sottozona doc colli tortonesi Il territorio illustrato qui di seguito è stato abbinato al tortonese in quanto la nuova legge sulle comunità montane ha fatto si che gli undici comuni che appartenevano alla Comunità Montana Val Borbera e Spinti (sette comuni nell'Alta Val Borbera: Cantalupo, Albera, Cabella, Carrega, Rocchetta, Roccaforte, Mongiardino; due nella Bassa Val Borbera: Vignole e Borghetto; uno, Grondona, in Valle Spinti ed infine il comune di Stazzano, ai confini della Val Borbera con la Valle Scrivia) entrassero a far parte della nuova Comunità Montana “Terre del Giarolo”. A rafforzare l'appartenenza al "tortonese" sì è aggiunta l'estensione della Doc Colli Tortonesi a tutto il territorio con il nome di sottozona "Terre di Libarna", compreso l'area di Arquata Scrivia. Sono valli che hanno molto da raccontare. Il termine “Borbera”, definisce un caratteristico torrente, che ha modellato per millenni un ambiente assai vario e straordinario, i cui affluenti interessano un ampio territorio che partendo dalla piana di Vignole e Borghetto, salgono sino alle cime tondeggianti del Giarolo, dell’Ebro e dell’Antola. Ai rilievi fa nettissimo contrasto, nel fondovalle, una gigantesca forra, ricca di anse e di meandri, scavati dal Borbera: le "Strette". E’ questa la parte più suggestiva del territorio. Il carattere distintivo delle valli consiste nella presenza di una natura ancora in buona parte selvaggia. Vi si riscontrano rilievi fortemente modellati e coperti di un ricco manto vegetale: faggete e praterie al disopra degli 800 metri, bosco misto di castagno, rovere, maggiociondolo ai livelli inferiori. I monti sono famosi per la straordinaria fioritura. In primavera primule, genziane, ranuncoli, narcisi e una grande quantità di orchidacee; in piena estate il giglio rosso di S. Giovanni, mirtilli e lamponi. Falconidi, gufi e civette, la rara pernice rossa e l'allodola trovano l'habitat naturale, unitamente ad altra avifauna: ricci, tassi, ghiri e scoiattoli sono presenti in quantità. Molto numerosi daini e cinghiali. Notevole la presenza di fauna ittica: trote, alborelle, cavedani, barbi.

Gastronomia La gastronomia delle Valli Borbera e Spinti ha una valenza specifica, legata all'utilizzo di materie prime e preparazioni tradizionali. La ristorazione di queste parti è da sempre ri-

chiamo per i turisti delle regioni vicine, soprattutto della Liguria, per la selvaggina, le castagne, la carne ovina e bovina, le fagiolane, il miele, i vari formaggi, i funghi e i tartufi. I funghi sono tra le eccellenze che la Valle Borbera sventola con grande orgoglio: fanno parte della tipicità alle quali è legata la sua immagine. La zona è ideale per produzioni di qualità e nel contempo di pregio. I funghi, sia freschi che essiccati, sono i protagonisti delle ricette tradizionali, dal ragù alle frittate. E il tartufo? È presente, sia bianco che nero, in tutta la sua raffinatezza. Il primo nasce in ottobre – novembre, ha un gusto molto fine ed un aroma molto intenso; è un sublime accompagnatore dei piatti locali; il secondo, invece, nasce per circa nove mesi l’anno. Viene usato per accompagnare la cacciagione e le carni, emana un aroma intenso ed un sapore alquanto particolare.

Artigianato L'artigianato artistico in Val Borbera e Valle Spinti ha radici molto antiche. Chiese con cori in noce scolpita. Porte, mobili pregiati, arredi di palazzi, cancellate ed inferriate in ferro battuto, lavori in pelle, testimoniano nel tempo lo splendore dell'ingegno degli artigiani locali. Un'arte trasmessa di generazione in generazione fino ai giorni nostri, capace di evocare immediatamente una terra, una regione. Un artigianato che si è evoluto nel tempo. Le macchine computerizzate sono entrate in bottega e rappresentano un valido aiuto tecnico per superare i lunghi tempi di esecuzione del passato. Creazioni nelle quali elementi antichi e nuovi si fondono con armonia attraverso le mani dell'artigiano, custode di un "saper fare" al quale i giovani oggi guardano con rinnovato interesse, tornando dove si lavora artisticamente il legno, il ferro, la pelle e si effettuano restauri sul patrimonio del passato. Accessibilità Gli ingressi più facili per visitare questi territori sono quelli di Serravalle Scrivia, Vignole Borbera e Arquata Scrivia. Tutti sono posizionati sull'asse della S.S. n. 35 che da Tortona porta a Genova, attraverso il passo dei Giovi, e tutti sono altrettanti caselli autostradali sulla A7 Mi-Ge.

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ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO Serravalle Scrivia

scelta, la cura nella preparazione sono alla base della filo-

Il nome di Serravalle appare per la prima volta in un docu-

sofia di Rita Maria, la titolare, che vanta un’importante

mento del 1140. Le sue origini risalgono all’antica città di

esperienza nel settore in grado di garantire innanzitutto la

Libarna, centro romano situato sulla Via Postumia tra Ge-

qualità attraverso la riscoperta dei sapori e delle ricette

nova e Tortona. Nel Medioevo appartenne all’Episcopato,

anche più tradizionali. La sua inclinazione alla "bontà" è in-

dal 1122 al Comune di Tortona e nel 1155 venne occupata

nata, naturale. La si trova nelle ricette tradizionali dei piatti

dagli alleati del Barbarossa. Per secoli fu contesa da diverse

tipici, nei profumi che questi emanano. Oltre l'esperienza e

famiglie di feudatari tra cui i Visconti e gli Spinola. Con le

l’indiscutibile capacità selettiva dei prodotti della titolare, il

guerre napoleoniche (1798) fu annessa alla Repubblica di

cliente trova un ambiente accogliente e familiare dove sim-

Genova. I francesi, possedutala dopo la battaglia di Ma-

patia e cordialità risultano essere veramente l’ultimo ed im-

rengo, vi fecero demolire il castello. I turisti possono am-

portantissimo ingrediente per l'acquisto di gustosissimi cibi

mirare, presso il centro storico, la collegiata dei SS.Martino

e bevande. Rava "Antichi Sapori" offre una selezione di

e Stefano, l’oratorio dei Bianchi e l’oratorio dei Rossi, che

specialità in grado di soddisfare tutti i palati e gusti. For-

conservano preziose opere d’arte. Altro luogo di interesse è

maggi tipici da accompagnare con confetture artigianali,

Villa Caffarena, situata nel Parco comunale al piano terreno

primi e secondi piatti di carne, verdure grigliate e cotte, in-

del palazzo municipale, dove un’area museale ospita oltre

salate pronte, per un pranzo semplice o ideali per una cena

settanta reperti dell’antica città romana. Nello stesso edifi-

importante.

cio, sede della Biblioteca, si può ammirare la collezione d’Arte informale della Pinacoteca comunale.

Dove... a Serravalle Scrivia

Pasticceria Carrea (Via Berthoud, 86 - Tel.: 0143.65235 Chiuso: lunedì). Dal 1987 anni la famiglia Carrea realizza quotidianamente, con sapienza e passione, tante piccole delizie di pasticceria Salumeria Gastronomia "Rava Antichi Sapori"

artigianale utilizzando solo materie prime selezionate e di

(Viale M. della Benedicta, 40a - Tel.: 0143.65364

alta qualità. Ai dolci lievitati, passione di famiglia espressa

Chiuso: lunedì).

particolarmente nelle nuove creazioni quali la treccia al-

E' una gastronomia e molto di più, che propone prodotti

l'amaretto, la focaccia al Timorasso e il trancio alla Birra di

alimentari selezionati che si uniscono ad una vasta gamma

Pasturana e alla Birra di Montegioco e nei tradizionali Pan-

di piatti pronti preparati in giornata. La professionalità, la

dolce alla Genovese, nella Ciambella di Natale alle Mara-

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sche, nel Panettone al Timorasso e alla birra e negli ama-

storante prevede piatti della tradizione piemontese con

retti. A questi si aggiungono una gamma di prodotti che

possibilità di mangiare a lume di candela sulla splendida

vanno dalla pasticceria fresca alla pasticceria secca, dalle

terrazza con vista sul campo. Aperto tutti i giorni per pranzo

torte farcite e non alle paste lievitate, dalla biscotteria e

e cena ad eccezione del mercoledì. Menu a' la carte o menu

prodotti da forno alla pasticceria salata, dalla pralineria ai

del territorio. L'ambiente e i servizi si completano con: bar,

canditi. Grazie all'esperienza e alla creatività di Francesco,

piscina (apertura primavera 2010), parco, giardino, par-

la pasticceria può offrire un'ampia opportunità di scelta a

cheggio, personal shopper, massaggi (su richiesta), baby-

chi vuole con una torta rendere speciale un momento di

sitter (su richiesta), sale riunioni da 2 a 300 persone, sale

festa. Ecco allora la possibilità di creare "su misura" la torta

eventi per matrimoni, ricevimenti e feste private. Servizio

che fa per voi, sia essa per matrimonio, battesimo, comu-

Taxi e transfer da e per l’aeroporto. Si accettano animali do-

nione o per qualsiasi momento da ricordare. L'azienda è

mestici.

insignita dell' Eccellenza Artigiana della Regione Piemonte. Serravalle Golf Hotel (Via Novi, 25 Tel. 0143.633517 www.hotelgolfserravalle.com). Strategicamente posizionato “sul triangolo industriale” Milano - Torino - Genova, si trova nei pressi dell’uscita autostradale della A7 di Serravalle Scrivia. E' raggiungibile anche dalla A21 (Casello di Novi Ligure). L’albergo è all’interno del Serravalle Golf Hotel Villa La Bollina (Via Monterotondo, 60

Club, ideale per gli appassionati della pratica del gioco del

Tel.: 0143.65334 - www.hotelvillalabollina.com).

golf, con percorso a 18 buche che si snoda tra in un am-

Splendida villa Liberty, trasformata in un albergo di charme,

biente di grande rispetto naturalistico. Grazie alla sua lo-

immersa in un parco secolare all’interno del Serravalle Golf

cation in mezzo al verde, in un paesaggio fatto di dolci

Club a 18 buche, con vista spettacolare sul campo da golf,

declivi, selezionate vigne e boschi di castagno, nel com-

sui laghetti, sui vigneti e sui boschi che si snodano tutt'in-

prensorio territoriale dedicato alla produzione del Gavi

torno. Le 8 camere, 2 junior suite e 2 suite sono tutte molto

DOCG è l'ideale punto di partenza per numerose possibilità

ampie e particolarmente curate nei dettagli. Tutte le camere

eno-gastronomiche e culturali. E' un ambiente silenzioso e

dispongono dei più moderni comfort (frigobar, tv satellitare,

protetto dal caos cittadino dove l’ospite è al centro del pen-

Sky, telefono diretto, connessione internet, asciugacapelli e

siero dei titolari. Per gli amanti dello shopping, il Serravalle

cassaforte).

Designer Outlet dista pochi minuti dall' Hotel.

Splendidi bagni in marmo con vasca e doccia separate. Il ri-

La struttura di moderna concezione dispone di trentadue

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camere doppiecon TV satellitare, Wi. Fi., climatizzazione,

in elevato. L’anfiteatro si trova ai margini dell’abitato e,

ampio giardino e parcheggio privato per ogni camera.

anche in questo caso, si possono vedere le fondazioni dei corridoi che portavano alle gradinate, l’ambulacro e le zone

L’area archeologica di Libarna

poste sotto l’arena. Una parte dei reperti rinvenuti durante gli scavi sono stati collocati nell’Area Museale di Libarna. Tra questi si possono ammirare frammenti di ornamenti e le decorazioni che un tempo impreziosivano gli edifici, diversi capitelli, cornici e fregi architettonici. Info: Biblioteca Comunale di Serravalle Scrivia Piazza Carducci, 4 - Tel.: 0143.633627 www.comune.serravalle-scrivia.al.it La Sala Espositiva Archeologica dedicata ai reperti provenienti dall'antica città roma di Libarna si trova presso il Palazzo Municipale di Serravalle Scrivia, Via Berthoud 49, piano terra. Lo spazio espositivi è visitabile in orario apertura uffici comunali o su prenotazione. Ingresso gratuito. Stazzano

Non lontano da Serravalle sorge l’area archeologica di Li-

Il nome di Stazzano deriverebbe da "Statius" (stazione), che

barna, importante stazione militare romana sulla Via Po-

starebbe a dimostrare la sua antica funzione di posto avan-

stumia che univa Genova ad Aquileia e meta di intensi

zato della vicina città ligure, e poi romana, di Libarna. La sua

transiti fin dall'Età del Ferro, è uno dei siti archeologici più

storia è legata prima all’abbazia di San Pietro di Precipiano

importanti del Piemonte. Rinvenuto casualmente durante i

e poi al dominio temporale dei vescovi conti di Tortona.

lavori per la costruzione della Strada Regia dei Giovi al-

Degni di nota e meritevoli di una visita: il Bosco del Lago

l’inizio del 1800 e del tratto ferroviario Torino-Genova nel

Scuro, luogo di rilevanza naturalistica, il Museo Civico di Sto-

1846, ha riportato alla luce varie parti dell’antica Libarna

ria Naturale di Stazzano (ospita nella sede di Villa Gardella

romana che hanno permesso di ricostruire l’assetto urbano

una importante collezione di minerali, fossili, uccelli, mam-

della città imperiale. La città era organizzata secondo una

miferi, rettili, anfibi, insetti e vegetali), il Santuario della Ma-

rete urbanistica regolare, divisa in insulae o isolati ed era

donna di Monte Spineto e il Santuario del Sacro Cuore

centrata sul foro, posto all'incrocio delle due vie principali

Castello di Vargo con annesso Oratorio della SS. Trinità.

lastricate: il cardine massimo e il decumano massimo. Visitando l’area archeologica è possibile osservare i resti di due isolati di abitazioni, il Teatro e l’Anfiteatro. In una delle domus è stato rinvenuto un mosaico di grandi dimensioni con una bella scena figurativa che rappresenta il mito di Licurgo incorniciato da una decorazione geometrica in bianco e nero. Il teatro che, poteva accogliere fino a 3800 spettatori, è la parte meglio conservata. In tempi recenti sono stati portati alla luce le fondamenta degli ingressi, della cavea e della scena oltre che a parziali segmenti della costruzione Il Santuario di Stazzano

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Dove a.... Stazzano

Precipiano, sede dell’Abbazia benedettina dedicata a S. Pietro, voluta dal re longobardo Liutprando. Tra le altre cose da vedere, N.S. delle Grazie, eretta in Località Chioccale dal 1836 a ringraziamento della fine dell’epidemia di colera (all’interno una nicchia in graniglia ospita il simulacro della Madonna e nel’36 sulla facciata fu eretta la statua di S. Espedito) e i ruderi del Castello Superiore di Vignole, del Castellodi Precipiano e resti ex Abbazia benedettina di S. Pietro e la Chiesa di S. Lorenzo M. eretta nel 1786 sul sito occupato dall’antico oratorio di S. Giacomo. L'edificio religioso si presenta con facciata barocca ed un campanile a

Az. Ag. Cascina Boschetto - Produzioni Agrisapori

forma di bulbo al modo delle chiese ortodosse russe.

(Località Cascina Boschetto – Cell.: 345.7199170). Una chicca abbracciata dalle dolci colline della Val Borbera.

Dove... a Vignole Borbera

Nella natura più vera Milena Coccon qualche anno fa ha deciso, insieme al marito Flavio di costruire proprio qui il suo personale Paradiso. Alleva circa una cinquantina di animali tra pecore, capre, maiali che pascolano liberamente nei 17ettari di terreno che circondano la fattoria, coltivati a frutteto, foraggio e bosco. Il latte prodotto da questi animali è trasformato dalle sapienti mani di Milena, in ottimo formaggio, tra cui vaccini e caprini freschi, bianchi o aromatizzati, tomini primo sale o stagionati. Tutto il latte lavorato a crudo, e dunque non pastorizzato, il che conferisce al formaggio gli aromi e i sapori originali. Recentemente l'azienda è entrata a far parte del consorzio produttori del Montebore e del Nobile del Giarolo. Oltre ai formaggi sono prodotti salamini da grigliate, salsicce, salame crudo, cacciatorini, lardo, coppa e lonza stagionata. Milena e Flavio

Azienda Vitivinicola Poggio (Località Colombaie, 1

sono presenti nei principali mercati, fiere e manifestazioni

Tel.: 0143.67106 - az.vinicolapoggio@libero.it)

enogastronomiche, luoghi privilegiati per la vendita delle

L’azienda è situata sulla strada provinciale della Val Bor-

loro produzioni.

bera, a circa 1,5 km dal casello autostradale di Vignole. La valorizzazione del territorio è stata negli ultimi anni l'orien-

Vignole Borbera

tamento prioritario della famiglia. Dal 2005 aderisce parte

Da Stazzano si raggiunge, dopo pochi chilometri, Vignole

al progetto di recupero del vitigno Timorasso in Val Borbera

Borbera (punto d'incontro obbligato con chi proviene da

(“Timuasa”); nella cantina si svolgono la vinificazione, l'af-

Arquata). Anche qui numerosi reperti archeologici testimo-

finamento e l’imbottigliamento. La cortesia, la professio-

niano l’appartenenza suburbana di Vignole alla città ro-

nalità e l’esperienza di tre generazioni vengono associate

mana di Libarna, raggiunta tramite ponti. Il territorio di

nella gestione del punto vendita dove si può degustare il

Vignole è rimasto unito per secoli a quello del monastero di

“Timorasso Terre di Libarna d.o.c.” sia fermo che spumante

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e la grappa ottenuta dalle vinacce. Inoltre, sono proposti

officina. La struttura e collegata alla catena Albergabici®

una vasta gamma di ottimi vini piemontesi venduti in bot-

della Fiab.

tiglia, sfusi e anche in comodi bag in box. Nel periodo natalizio sono preparate splendide e curate confezioni regalo

Agriturismo

personalizzate con le eccellenze del territorio. Previa pre-

Tel. 347 3837153 - Aperto: venerdì e sabato a cena,

La

Rovere

(Via

Cavour,

38

notazione si accolgono gruppi, comitive, che potranno visi-

domenica a pranzo).

tare la cantina, le vigne in Val Borbera ed assistere alle varie lavorazioni durante la vendemmia. Orari di apertura 9-13/ 14,30-18,30 tutti i giorni e la domenica mattina. B & B Cascina delle Signore (Fraz. Variano Sup. Via Dante, 13 - Tel. 0143 677762 Cell. 393 9501471 www.cascinadellesignore.it).

Usciti dal casello autostradale di Vignole Borbera, girare a destra al primo semaforo e ancora a destra, un centinaio di metri più avanti, per arrivare in quest’azienda in cui si allevano bovini con metodi tradizionali e biologici. L’agriturismo consiste in un casale ristrutturato tra prati e boschi protetti a circa 300 mt sul livello del mare. Offre 60 coperti e un ambiente rustico. La cucina proposta da Matteo preTenuta di origini settecentesche, circondata da campi di pro-

vede piatti casalinghi: ravioli al brasato e nel vino, tajarin,

prietà coltivati, della quale ha mantenuto tutto il suo fa-

lasagne al forno, polenta, carni e selvaggina di stagione,

scino rustico: gli antichi fienili, i porticati affacciati

bollito misto, salumi, dessert artigianali e vini locali. E' il

sull'ampia aia fiorita e gli ambienti interni che rispettano

luogo ideale per gli appassionati di trekking a cavallo e per

l'armonia e l'architettura delle antiche dimore piemontesi.

trascorrere rilassanti fine settimana all’insegna dello sport

Gli ospiti hanno a disposizione un soggiorno con camino,

e del piacere enogastronomico. Poco distante si può tro-

una ampia cucina con antichi soffitti e camino e un’area

vare uno spaccio per la vendita di carni provenienti dai pro-

esterna con pergolato coperto da piante in cui è anche al-

pri allevamenti. L'azienda rimane chiuso nei mesi di

lestita una zona relax con lettini ed ombrellone e dove

gennaio e agosto. E'sempre gradita la prenotazione.

viene servita la colazione. Nel giardino che circonda la casa è a disposizione degli ospiti anche una piccola piscina. L'ac-

Restauro Ligneo Balostro Silvia (Loc. Fornacetta, 6

coglienza degli ospiti è familiare e discreta. Dalla Cascina

Cell. 3474219901 - Tel. 0143/1435723).

partono numerosi ed interessanti percorsi cicloturistici che

Dalla passione per l’arte, per il colore e per il legno, nasce

portano in alta Val Borbera, sui pendii dell'Appennino Li-

un’attività mirata alla valorizzazione delle opere d’arte. Qui

gure-Piemontese od i percorsi segnalati delle “Strade di

da noi ogni opera, proveniente da collezioni private e com-

Fausto e Serse Coppi”. In Cascina sono a disposizione dei

mittenze ecclesiastiche, viene esaminata con attenzione, sot-

ciclisti spazi di ricovero e lavaggio delle bici ed una piccola

toposta ad uno studio preliminare capace di individuare le

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tecniche di realizzazione ed i materiali utilizzati caratteri-

qualitativa che riguarda sempre la varietà, la freschezza e

stici delle varie epoche e di riproporli fedelmente durante il

la salute delle olive.

percorso lavorativo, avvalendosi delle più innovative tecniche del restauro conservativo. L’intervento, finalizzato al recupero dell’aspetto originale, si pone l’obiettivo di valorizzare l’antico incanto di ogni manufatto, senza mai cancellare le tracce che lentamente il tempo imprime sull’opera d’arte.

L’intento dei proprietari è quello di preservare le tradizioni restando però al passo con i tempi. Le sane origini contadine non vengono snaturate ma rivalutate con attenzione per ottenere sempre lo stesso prodotto di qualità senza omologarlo. L’attività è rivolta ad intervenire su opere di varia tipologia, in legno policromo, quali sculture, altorilievi e bassorilievi,

Borghetto di Borbera

dipinti su tavola , dorature in oro zecchino, argento e sulle meccature; inoltre si recuperano arredi d’alta epoca quali mobili, cori e grandi apparati lignei (sacrestie).

La torre di Molo Borbera

Oleificio Raimondi 1893 (Via della Libertà 100, Cell. 347 9794297). L'azienda produce e commercializza olii extravergine di oliva e prodotti sott’olio di elevata qualità, nel pieno rispetto delle regole di filiera. Il sistema di spremitura è tradizionale, completamente a freddo, che seppur essendo la tecnica meno produttiva, rimane quella qua-

Sempre sul pianoro scavato dal torrente Borbera, si trova

litativamente migliore. Lavorando a temperatura ambiente,

Borghetto Borbera (da qui, attraverso la frazione di Molo

lascia il prodotto inalterato nelle sue caratteristiche natu-

Borbera, si arriva alla breve galleria che unisce la Val Bor-

rali. Le olive, di produzione ligure, che vengono utilizzate

bera alla Val Grue) porta d'ingresso vera e propria della

per la trasformazione sono sempre controllate prima di es-

Valle, polmone verde al confine tra il Piemonte e la Ligu-

sere acquistate in campagna. Questa fase di “analisi” è

ria. Fitti boschi di castagno, rovere, acacia prati e pendii sco-

estremamente importante poichè qui avviene una selezione

scesi ricoperti di erica e cespugli di ginestra, offrono un

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panorama suggestivo al visitatore. Una fitta rete di sentieri

proprietaria del locale dal 1982, e di questa terra di con-

permettono belle passeggiate a piedi, in bicicletta o a ca-

fine, privilegiando il legame tra natura, genuinità e cibo. Ri-

vallo. Da vedere sono le diverse sono le testimonianze del-

storante à la carte con cucina curata, vini e piatti tipici

l’insigne passato di questo antico paese. I resti delle

piemontesi. Alla sera si possono gustare focacce e pizze

fortificazioni e le absidi romaniche della Parrocchiale di S.

cotte nel forno a legna. Può ospitare fino a 180 posti, di-

Vittore documentano il medioevo; la Chiesa di S. Antonino,

stribuiti in due sale comunicanti con veranda caratteristica.

la Chiesa di San Michele e l’Abbazia di San Pietro risalente

Dispone di 10 camere con bagno, telefono, televisione e

all’Alto Medioevo. Al centro di questo ultimo complesso si

aria condizionata. Ampia terrazza e giardino per colazione

innalza una torre a più piani con il portale ad arco acuto.

di lavoro, rinfreschi, cocktails. Parcheggio privato.

Nei pressi del Borbera si trova il castello di Torre Ratti, citato per la prima volta in un documento del 1413; oggi ha

Azienda Agricola e Spaccio Carni Bosio (Via Chiesa

l’aspetto di una ricca dimora fortificata con tratti architet-

Vecchia, 24 - Tel.: 0143.697165 - Aperto: martedì,

tonici tardo-rinascimentali e barocchi. A Sorli, del castello ri-

giovedì, venerdì e sabato). L'attività è stata avviata nel

salente al XII secolo si possono ammirare solo i ruderi.

1970 da Pierino, padre dell'attuale titolare, mentre lo spaccio è stato aperto nel 1997. Da allora l'Az. Ag. Bosio, nel

Dove... a Borghetto di Borbera

cuore della Val Borbera, alleva la prestigiosa razza bovina piemontese da cui derivano carni di qualità. L'allevamento

Albergo Ristorante Il Mulino (Località Mulino

di proprietà è dedito all'eccellenza. Marco Bosio fa della la-

Tel.

mercoledi

vorazione a ciclo chiuso, dal produttore al consumatore, il

www.hotelmulino.it). La Località Mulino è un’oasi di

014369483/69187

Chiuso:

proprio marchio. E' lui che personalmente ne segue l’intero

pace in Val Borbera, circondata dal verde, a soli 3 km. dal

processo processo produttivo: dalla nascita dei vitelli al-

casello autostradale della A7, in posizione strategica. L'am-

l'allevamento, dalla macellazione al taglio e alla vendita di-

biente si pone all'attenzione degli amanti della natura e

retta della carne. L'alimentazione di ogni capo avviene con

della riscoperta del "vivere genuino" grazie ad un'offerta di

foraggi e cereali esclusivamente coltivati in azienda con me-

indubbio interesse. Il Ristorante si presenta con un am-

todi naturali.

biente curato, originale raffinatezza per una cordiale ospitalità. All'interno una giovane e dinamica offerta con cortesia e professionalità dallo staff coordinato dai titolari.

Sul banco, in bella mostra, provenienti dal proprio macello a norma Cee, fanno capolino bistecche e filetti, bolliti e brasati, arrosti e preparazioni varie, nel segno di una qualità La cucina si esprime con i piatti tipici piemontesi e liguri,

senza mezzi termini servita con professionalità, competenza

che rispecchiano le radici culturali della famiglia Bezzicheri,

e cordiale sorriso. Questi sono gli ingredienti che hanno per-

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messo alla macelleria Bosio e alla sua ricercatissima

1966 da genitori dediti all'allevamento rurale e tramanda la

e favolosa produzione di affermarsi nel tempo e diventare

passione al figlio Giacomo. Dal 1986 l'azienda non è solo

un sicuro punto di riferimento per gli amanti della

dedita all'allevamento ma diventa pioniera di diverse atti-

buona carne.

vità correlate tra le quali l'agrienergia. L'azienda è ubicata nell'Appenino ligure piemontese, all'ingresso della Val Bor-

Azienda Agricola "Da Pina" di Stefano Moro

bera immersa tra le montagne e si raggiunge uscendo dal-

(Via Borghetto 16, Molo di Borghetto Borbera,

l'Autostrada A7 all'altezza di Vignole Borbera per poi

Tel. 0143.69428 - Chiuso: lunedì e mercoledì

continuare fino a Borghetto Borbera, svoltare a sinistra di-

pomeriggio).

rezione Molo, seguire poi le indicazioni aziendali.

In questa terra dalle salubri colline, ai confini tra Piemonte e Liguria, l'azienda alleva suini da oltre venticinque anni trasformando le loro carni in prelibati salumi nel laboratorio annesso al negozio, completando così la filiera.

L'azienda, essendo fattoria didattica, offre la possibilità di visitare l'allevamento a ciclo chiuso, dal pulcino di 1 giorno alla gallina per la produzione di uova e da carne, con la posLa produzione attualmente a disposizione della clientela è

sibilità di raccogliere le uova. Interessante sarà il percorso

il frutto dell'esperienza tramandata per generazioni e delle

"dalla pianta al pellet" dove si potrànno vedere le piante

più moderne tecniche di lavorazione. La cosa rilevante è che

da biomasse (che sono piante apposite con un altissimo po-

il processo di evoluzione non ha mai modificato la ricetta

tere calorico) e l'impianto di cippatura e pellettizzazione

dei prodotti che è rimasta immutata nel tempo come ri-

del legno con spiegazioni e dimostrazioni sulla trasforma-

chiede la nobile arte norcina. I fratelli Marco e Stefano

zione. Non mancherà una visita alle piante tartufigene.

Moro curano personalmente l'ingrasso dei maiali, la loro macellazione e la trasformazione delle carni, garantendo

Cantalupo Ligure

così la qualità stessa delle carni suine lavorate. Dai tagli nobili del suino si ottiene il pregiato Salame Nobile del Giarolo, con le restanti parti vengono prodotti altri insaccati come la testa in cassetta, la salsiccia fresca, i cacciatorini, i sanguinacci alla genovese e gli zamponi natalizi. Azienda Agrienergetica Cascina Borassi (Frazione Molo di Borghetto Borbera, 9 - Tel.: 0143.638742 Cell. 347.0643118 - www.trovavetrine.it/agrienergetica-cascina-borassi). L'azienda agricola nasce nel Il castello di Borgo Adorno

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Le “Strette di Pertuso”, dove scorre tortuoso il Torrente Bor-

di tradizione eno-gastronomica. Qui i prodotti e le prepa-

bera, accolgono il visitatore prima di giungere in paese. Il

razioni trovano analogie molto affini con quelli dell’entro-

nome e’ di chiara origine latina, ciò dimostra che sorge in

terra ligure. In origine il locale si chiamava “Osteria Italia”;

epoca di avanzata romanità e compare per la prima volta

era gestito del bisnonno degli attuali proprietari e offriva

in un documento del 1235. Il paese in passato è stato a

lustro e ristoro ai paesani. Oggi il locale, rinnovato nel nome

lungo feudo della famiglia genovese degli Spinola, il cui ca-

e nella struttura, dispone di 40 coperti e una sala banchetti.

stello passò, per mancanza di eredi legittimi alla dinastia

Fabrizio Rebollini e la sorella Serena, i giovani “patron” che

degli Adorno dopo il 1518: questo castello si trova nella fra-

hanno sostituito la mamma Marisa ai fornelli, gestiscono

zione borgo Adorno a 800 m. slm, da dove domina la valle

con sorriso e creatività la cucina del Belvedere. I piatti sono

sottostante. Poche rovine rimangono invece della trecente-

elaborati nel rispetto della tradizione gastronomica locale

sca chiesa di San Giulio, mentre e’ visitabile la novecente-

che subisce l’influenza della cucina dei “quattro confini”.

sca chiesa di S. Caterina, con il caratteristico campanile a

I prodotti naturali della valle trasmettono sapori inegua-

terminazione a cipolla. Al suo interno si può ammirare il

gliabili: Fabrizio e Serena li traducono in capolavori per il

gruppo ligneo della Madonna del Carmine risalente alla

palato!

prima meta' dell' 800, della scuola di Montecucco di Gavi. Fuori dal pase si trova il monumento al al partigiano russo

Consorzio Carni all'Erba del Giarolo Panà Ebro

Fiodor Poletaev della brigata "Oreste " medaglia d'oro al

(Punto Vendita: Piazza Alvigini, 14 - Garbagna (Al)

valor militare.

Cell. 338.1939821). "Carne all' Erba" è un prodotto tipico della Comunità Montana Terre del Giarolo, ottenuta,

Dove...a Cantalupo Ligure

secondo il disciplinare di produzione adottato dal consorzio di tutela, mediante l'utilizzo da parte degli allevamenti lo-

Ristorante Belvedere 1919 (Loc Pessinate, 53

cali delle risorse foraggiere disponibili nelle estese praterie

Telefono: 0143.93138 - www.belvedere1919.it

del crinale appenninico che costituiscono il confine della

Chiusoil lunedì).

provincia di Alessandria.

Il ristorante appartiene alla famiglia Pagano Rebollini dal

Un prodotto di eccellenza con caratteristiche organoletti-

lontano 1919. Si trova in una splendida zona montana, su

che e nutrizionali che solo l'allevamento degli animali me-

una delle due strade che collegano la Val Borbera alla Val

diante il pascolamento su questi prati dalla biodiversità

Curone, attraverso l'abitato di Borgo Adorno, dove la na-

incontaminata riesce a sintetizzare. Questo tipo di alleva-

tura diffonde il respiro fresco di faggi e castagni. Siamo in

mento semibrado, trae origine dalla necessità di preser-

Piemonte ai confini con la Liguria, un luogo davvero ricco

vare questo habitat altrimenti destinato all'invasione da

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parte di specie arbustive pioniere. Attualmente la quasi to-

Dove...ad Albera Ligure

talità degli allevamenti ancora attivi sul territorio è con-

Falegnameria

dotta col metodo "linea vacca - vitello". Tale tipo di

Tel.: 0143.90115 - Cell.: 333.2060008). Il laboratorio si

zootecnia estensiva, grazie a costi di produzione più con-

trova nel bel mezzo della Val Borbera e rappresenta da tanti

tenuti rispetto a qualunque altro, consente ancora di prati-

anni una garanzia per chi desidera realizzare pezzi unici per

care in queste aree un' allevamento che produce, oltre ai

l'arredamento della casa. Dal 1962, la falegnameria realizza

modesti utili indispensabili per la propria sopravvivenza, la

arredamenti completi su misura e disegno: infissi certificati,

maggior funzione di mantenimento del territorio.

portoncini d' ingresso certificati, porte interne in massello su

Banchero

(Località

Molino,

2

misura, arredamento su misura, scale interne in massello e

Albera Ligure

tutto quel che riguarda la lavorazione del legno massello. Ogni Il Mulino di Albera

opera, dalla più piccola alla più grande, dalla più impegnativa alla più semplice, sono eseguite con accurata precisione.

La produzione è realizzata secondo la migliore tradizione artigiana della lavorazione del legno usando le tecnologie più moderne e antiche in un mix di grande effetto visivo e Albera Ligure ha origini antichissime. Sede pievana, già

classe. Grazie all'esperienza acquisita in tanti anni di me-

dall’anno 1000 e feudo pontificio fino al 1796 mostra un

stiere, i titolari sono in grado di consigliare il meglio nella

piccolo centro storico di notevole bellezza, con il suo de-

realizzazione dei manufatti per soddisfare ogni esigenza

dalo di vicoli e viuzze, volte medioevali e case in pietra. La

della propria clientela. L'azienda, nel Dicembre 2001, è

Chiesa Parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista con-

stata insignita dell' Eccellenza Artigiana della Regione Pie-

serva ancora archi in pietra dell’antica Pieve ed in essa si

monte e, nel 2011, Medaglia d'Oro dalla Camera di Com-

possono ammirare un bellissimo portale ligneo in noce

mercio d'Alessandria per il settore Artigianato.

bionda del 700, un semichiostro rinascimentale, importanti dipinti di Giovanni David e nella canonica la barocca “stanza dei prevosti”. Una visita meritano, in Località Mulino di Santa Maria, l’antico mulino ad acqua risalente al 1700 e ora completamente restaurato, in frazione Volpara il museo dell’arte contadina con oltre 300 pezzi originali e in località Vendersi i grandi panorami sulla vallata e i resti

Cabella Ligure

di un sarcofago alto medioevale appartenente all’antica

La denominazione “ligure” ricorda la nostra appartenenza

Abbazia Benedettina.

alla Repubblica Marinara di Genova. Solo dopo la caduta di

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Napoleone, in particolare dopo congresso di Vienna (1815)

raggiungere la parte alta della Val Borbera. Recentemente,

la valle passò al Piemonte. Tra i personaggi storici illustri si

dietro al banco, accanto al patron, è sceso in campo il figlio

ricorda Giovanni David pittore e incisore nato a Cabella nel

Gabriele. Con loro è facile fare amicizia grazie alla loro di-

1743. Il più importante edificio del paese è l'imponente Pa-

sponibilità, gentilezza e simpatia.

lazzo Doria del sec. XVII situato alle spalle del paese, oggi

D'estate, un fresco dehor che si affaccia sulla piazza, con

di proprietà privata. Di interesse anche la Chiesa parroc-

una ventina di posti a sedere, permette, di gustare le con-

chiale di S. Lorenzo del sec. XVII, la Chiesa di NS della Guar-

sumazioni all'aperto, sia di giorno sia di sera. Durante la

dia nella Frazione Rosano del 1922 e il Santuario di N.

stagione invernale la sua disponibilità è garantita dalla

Signora di Dovanelli del sec.XIX. Nel centro storico del ca-

chiusura e dal riscaldamento. La musica di sottofondo o se-

poluogo si trovano aree ristrutturate di antichi edifici risa-

rate di animazione e intrattenimento completano l'acco-

lenti al XV e XVI secolo. Percorrendo la provinciale 140,

gliente atmosfera del Bar Italia.

subito dopo la frazione Cornareto (al bivio a sinistra) e attraversando le frazioni di Aie di Cosola, Montaldo di Cosola

Carrega Ligure

e Capanne di Cosola si arriva al confine del Piemonte, dove

Carrega Ligure paese di antitiche origini, testimoniate da

nel tratto di pochi chilometri si toccano in successione Li-

reperti archeologici risalenti al I secolo d.C.). Ufficialmente

guria, Emilia Romagna e Lombardia.

appare in atti pubblici nel 1129. Appartenne all’Episcopato di Tortona e successivamente ai Signori di Montalto, alla fa-

Dove a... Cabella Ligure

miglia Fieschi e da questa, nel 1547, alla famiglia Doria. E’ storicamente considerata una delle vie d’accesso alla Ligu-

Bar Italia (Piazza della Vittoria - Tel. 0143 99002

ria (che si raggiunge passando dalla frazione Capanne di

Chiuso: mercoledì).

Carrega per passo Tre Croci), tappa obbligata per pellegrini, mulattieri e commercianti. Carrega Ligure e’ distribuita, oltre al capoluogo, in 15 frazioni. I luoghi di culto hanno da sempre rivestito particolare importanza su questi monti. Di pregio e’ la Chiesa di San Giuliano, nella piazza del capoluogo, risalente al XII secolo, con decorazioni a stucco e l’altar maggiore di particolare bellezza. Sempre nel capoluogo sono visibili i resti del Castello Malaspina-Fieschi-Doria, edificato nel XII secolo a pianta rettangolare, con forma turrita semicircolare, bell’esempio di espressione ligure alto-medioevale. E ancora case tipiche di montagna, vecchi mulini

Si trova nella piazza principale, nel cuore storico del paese,

lungo torrenti incantati, borghi rurali distribuiti lungo valli

sovrastato delle cime più belle dell'Appennino Ligure-Pie-

e boschi nati dalla perfetta convivenza dell’uomo con la na-

montese. Il locale è gestito dalla famiglia Tosi dal 1973

tura accompagnano il visitatore lungo la salita fino alle

Mario, il titolare, propone, oramai da una “vita”, una infi-

vette più alte. Infine la natura incontaminata, i boschi, i

nita scelta di toast, panini e focaccine calde, tartine e intri-

sentieri affascinanti da luoghi fiabeschi, un tempo percorsi

ganti stuzzichini che si accompagnano ai gustosi aperitivi e

di lavoro per uomini ed animali, oggi piste di trekking.

cocktails oppure ad un buon bicchiere di vino, naturalmente del territorio. Il bar Italia è diventato negli ultimi anni il

Rocchetta Ligure

“punto di incontro” ideale per chi vuole risalire la valle o

I primordi di Rocchetta Ligure sono ipotizzabili intorno al

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Mille e documentabili nella prima metà del secolo XIII. Il

duzione antiquaria nazionale e diffida dell'invasione sui

Borgo Nuovo della Rocchetta era fondato sulla sinistra del

mercati di pezzi francesi, inglesi o peggio dei falsi egiziani

torrente Sisola, di fronte all’attuale Rocchetta, sotto la ripa,

e cinesi. Partendo dalla bottega di famiglia oggi il sito in-

nei pressi del rivo S.Antonio, che prende il nome dalla

ternet www.gognasrl.it rappresenta un punto di riferimento

chiesa antica e ormai scomparsa. Intorno all’anno 1668 Na-

per l’antiquariato italiano proposto e venduto in tutto il

poleone IV Spinola aprì una Zecca per la coniazione delle

mondo. Sotto la guida di Gabriele e Guido Gogna, l’azienda,

monete nel Borgo Nuovo della Rocchetta; nel 1673, sempre

supportata da 11 collaboratori, con sede dal 2005 a Tor-

su iniziativa di Napoleone IV fu aperta una Stamperia Ca-

tona, opera principalmente tramite il proprio sito e su eBay.

merale che venne messa a disposizione dell’Ordine Malta. L’arco di Rocchetta Ligure

La piattaforma eBay.it, sotto il nome: “gognasrl” certifica l’azienda come numero uno in Italia per fatturato e numero uno per oggetti venduti, nelle categorie arte e antiquariato. Ecco i numeri (pubblici e verificabili): più di 12000 clienti diversi nel mondo e 60.000 aste pubblicate con feedback Particolare interesse per una visita riveste Palazzo Spinola,

positivo al 100%. Gognasrl.it è sui vostri pc...visitatelo.

edificio del ‘600 fatto costruire da Napoleone IV Spinola quale residenza estiva, attualmente ospita al piano terra gli

Az. Ag. Sassobraglia di Fabio Cogo (Fraz. Sisola, 2 -

uffici comunali. Al piano Nobile nelle sale di destra è ubi-

Cell. 334 3904161). Il nome dell'azienda trova la sua

cato il Museo della Resistenza e della Vita Sociale in Val

origine dall'unione del nome della località dove è cresciuta

Borbera.

la vigna (Braglia), zona riccamente pietrosa (sasso). La vinificazione delle uve è recente. Tutto parte dalla volontà,

Dove a... Rocchetta Ligure

(unitamente ad altri colleghi della valle con i quali fu costituita una coopersativa) di recuperare il Timorasso. Nel 2002

Gognasrl.it Antiquariato On Line (S.S. per Alessan-

sono prodotte le prime bottiglie a carattere sperimentale.

dria 35/b, 13 - 15057 Tortona - Tel. 0131 820506 -

Nel frattempo si piantano viti di pinot nero da cui nascerà

www.gognasrl.it). Nel contesto della amata Val Borbera,

il Sisola rosso. Nel 2006 si piantano altre viti di Timorasso,

in quel di Borghetto Borbera, a partire dagli anni ’50, papà

per circa un ettaro. I vigneti si trovano nel comune di Roc-

Giulio ha trasformato la sua personale passione per la nu-

chetta Ligure (Sisola) e di Cantalupo Ligure (Braglia, ove si

mismatica nel lavoro più bello del mondo, l‘antiquariato.

trovano le viti coltivate a timorasso). Nel 2008 la coopera-

Sfruttando un‘esperienza cinquantennale nel campo del

tiva si divide e Fabio prosegue la strada da solo fondando

commercio e del restauro, l'azienda è promotrice della pro-

l'attuale attività. Un impegno difficile che trova le sue radici

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nella cultura contadina tramandata dai nonni, materni e

territorio ormai in via di estinzione. L’attività principale è la

paterni, che ancora parlano di agricoltura di vite, di vita.

produzione artigianale di formaggi a latte crudo, primo fra tutti il Montebore, Presidio Slow Food. Formaggio di antiche origini il Montebore ha un sapore intenso e la forma di una torta nuziale.

Oggi, grazie alla volontà di "contadini" come Fabio i filari non sono più silenziosi e malinconici confini tra appezzamenti di diversa proprietà, i loro frutti non finiscono più per seccare al sole, senza nemmeno essere raccolti.

Il latte è quello delle pecore, delle capre e delle mucche brune che vivono in piena libertà in questa vallata lontana

Mongiardino Ligure

dal tempo e dalla frenesia che trasforma gli alimenti in pal-

Nel XIII secolo ebbe propri signori, cui nel 1224 Genova pro-

lide imitazioni del cibo vero. Vallenostra produce altri for-

mise difesa contro Alessandria e Tortona. Fu successiva-

maggi (la mollana Val Borbera, l’erbarinata, erborinato di

mente feudo dei Crosa e dei Fieschi. In una bella

latte vaccino), vini (“Blanco in Val Borbera” da uve timo-

scenografia ambientale si distribuiscono i nuclei abitati che

rasso), salumi dall’allevamento brado di maiali di cinta se-

formano questo comune.

nese, carni ovine e mele carle Nel fine settimana il ristoro

Meritano segnalazione la Chiesa di S. Pietro a Vergagni, la

agrituristico offre agli ospiti i prodotti della casa, alcuni e la-

Chiesa di S. Bernardo a Gordena, la Chiesa S. G. Battista a

borati in appetitosi piatti nella cucina di Agata e della fi-

Maggiolo e il Santuario S.M. Assunta a Montemanno. A Ver-

glia Alessandra in particolare pane, focaccia, dolci e pasta

gagni è visibile un tratto di muro, resto del Castello co-

fresca con farine bio.

struito nella prima metà del secolo XIV, presso il quale passava un’antica mulattiera. A Mulino di Pravaglione è

Roccaforte Ligure

presente un antico mulino ristrutturato nell’anno 2004.

Secondo alcuni storici, il villaggio d'origine sarebbe stato un pago romano, ma si riscontrano anche tracce si un passato

Dove a...Mongiardino Ligure

celtico. Le prime notizie sono di epoca Medioevale e risal-

Agriturismo e Caseificio Vallenostra (Località Ca-

gono al 946 anno in cui il Vescovo di Tortona Gisperando fa

scina Valle 1, Tel. 0143 94131 – www.vallenostra.it).

riferimento alla Pieve di S. Giorgio di Roccaforte. Successiva-

Nel cuore verde della Val Borbera, Roberto e Agata Grat-

mente si passò ai Malaspina fino al 1150 e all’inizio del XV

tone, i gestori, hanno ridato vita all’antica cascina di fami-

secolo agli Spinola. Sotto il dominio di Napoleone IV Spinola

glia con l’obiettivo di recuperare alcuni prodotti del

che la zona ebbe il massimo sviluppo tanto da passare a

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Marchesato con facoltà di battere moneta. Nel 1797 Rocca-

uno schermo gigante per la proiezione,e della tecnologia

forte veniva annessa alla Repubblica di Genova: nel 1805 la

necessaria per ospitare pranzi di lavoro, aziendali, mini

Repubblica Ligure Democratica fu incorporata alla Francia e

meeting ecc.,come pure ricorrenze, matrimoni, compleanni,

con essa Roccaforte. Tra le cose da vedere ci sono i ruderi del

cresime,ecc. L'aria pura e profumata dei pascoli e dei boschi

Castello sulla rocca che sovrasta l’abitato di origine antece-

secolari, la genuinità e i sapori "di una volta", la cura e la

dente all’anno 1000, l'area detta “delle matrone” con un

disponibilità riservata agli ospiti, il favorevole rapporto qua-

cippo sepolcrale di epoca romana, il Pozzo del Negrin, cavità

lità/prezzo, permettono ai proprietari (Paola e Domenico)

naturale con i suoi 107 metri di profondità è una delle più

di considerarsi specialisti della convivialità. La struttura può

lunghe del territorio provinciale e la Chiesa di San Giorgio.

ospitare, su prenotazione, celiaci e vegetariani.

Dove a...Roccaforte Ligure

Azienda Agricola “Castello

di

Roccaforte”

(Località Campo dei Re - Telefono: 0143.949300 Ristorante Albergo "Alpi" (Fraz. Borassi, 47

www.castellodiroccaforte.it).

Telefono: 0143.94167 - Cellulare: 377.2492133 www.ristorantealbergoalpi.it - Ristorante aperto su prenotazione).

Situata in uno dei luoghi più affascinanti e impervi dell’Appennino ligure piemontese, l’azienda Agricola Castello di Roccaforte può vantare la filiera completa grazie all’allevamento di oltre 500 capre di razza Camosciata delle Alpi alimentate al pascolo, ricco di erbe e arbusti spontanei, e con foraggi coltivati in valle. L'Azienda Castello di RoccaAttivo dal 1894, da allora di generazione in generazion,

forte pratica l'Agricoltura Biologica e segue le antiche ri-

sono stati tramandati il senso dell'ospitalità e della buona

cette e tradizioni locali potendosi fregiare del logo "dal

cucina, utilizzando prodotti tipici del territorio a vocazione

1489 sulla tavola dei Duchi di Milano", da uno storico ban-

biologica. Il locale è rustico/caratteristico, ma anche "fre-

chetto organizzato a Tortona per il matrimonio del duca di

sco" di una recente ristrutturazione, dispone di camere ar-

Milano Gian Galeazzo Sforza con Isabella d'Aragona dal

redate con i vecchi mobili della Nonna e del comfort dei

conte Bergonzo Botta antenato degli attuali titolari. Il latte

giorni nostri (ad esempio c'è a disposizione degli ospiti una

ottenuto è trasformato crudo per la produzione del Caprino

piccola videoteca e, ovviamente, la rete WIFI). Cuore di tutto

fresco (anche aromatizzato alle erbe); della Robiola dalla

il complesso è l'ampio salone multifunzionale, dotato di

tessitura fine; della Corona di capra e del Campo dei Re,

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formaggi sempre a coagulazione lattica di 2-3 mesi di sta-

ritorio di Grondona è una delle oasi naturali più suggestive

gionatura. Interessanti i piccoli bocconcini, le Ghiottine di

dell’Appennino alessandrino: paesaggi incantevoli, torrenti

capra, con pezzetti di noci, nocciola, uvette, ideali per un

cristallini e distese di boschi verdeggianti abitati da daini,

aperitivo diverso. Il latte pastorizzato è invece utilizzato per

cervi e caprioli. La valle Spinti offre agli amanti della na-

la produzione, mediante coagulazione presamica, del Mar-

tura percorsi attrezzati. Da non perdere, in località Molino,

chesino di Roccaforte (con la superficie muffettata, di pasta

l’Arboreto storico e l’Antico mulino idraulico (struttura mu-

morbida e sapida), della Delizia di capra, sorta di primosale

seale). Da vedere: Torre di San Colombano o degli Olivetani

dall’intenso sapore di latte e dello Stracchino di capra, di sa-

(XII sec.) in località Croce, Antiche dimore di via Borgata in

pore morbido e fresco che si distingue per la sua identità ri-

Variana, Chiesa gotica e affreschi dell’Annunziata (XIV sec.)

servata, ma netta. Recentemente è stata avviata la

in località Berseiga. Chiesa romanica, campanile e affreschi

produzione di Yogurt di solo latte di capra, compatto e gu-

dell’Assunta (XII sec.) in Grondona. Mastio del castello dei

stoso, ideale per una dieta attenta che non trascuri i sapori

Fieschi-Doria (XII secolo) sul monte Asserello. Architetture in

e i piaceri del palato e del Montebore antico prodotto locale

pietra dei borghi di Sezzella, Sasso superiore e Lemmi. Abè-

a latte misto crudo, capra, pecora, vacca. L'azienda produce

ghi (essiccatoi per le castagne) nei boschi della valle Spinti.

anche farro, orzo e altri cereali da agricoltura biologica, ideali per piatti gustosi e sani.

Dove a...Grondona

Grondona

Agriturismo

In

Breiga

(Via

Oratorio,

53

Cell. 366.2095180 - Aperto: venerdì sera, sabato e La torre di Persi

domenica a pranzo e a cena). E' sito nel cuore della Valle Spinti dell’Appennino Ligure Piemontese a circa 300 metri slm. Una valle incontaminata dove scorre un piccolo torrente di acqua pura a cento metri dall’agriturismo stesso.

Il paese è stato fondato prima del Mille tra i boschi della valle Spinti e con i suoi sette borghi ha condiviso la storia antica delle popolazioni liguri insediate lungo il tratto della Via Postumia, che collegava, in epoca romana, Genua, Libarna e Dertona. Nel Medio Evo, la piccola e lussureggiante

L'azienda agricola svolge attività di orticultura e alleva-

valle è sottoposta al dominio dei vescovi-conti di Tortona

mento biologici (bovini, ovini, avicole, conigli). L'interno

(1180) e in seguito diviene feudo delle nobili famiglie dei

della struttura è accogliente, caldo e conviviale. Si compone

Fieschi (1310) degli Spinola (1419) e dei Doria (1548). Il ter-

di uno spazioso ingresso e dalla sala da pranzo dallo stile

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rustico, con sassi, mattoni e travi a vista, inseriti nel conte-

in questa esperienza ed attraverso un legame inscindibile

sto di una recente ristrutturazione dai tocchi moderni.

con il territorio e le sue origini familiari è diventata la con-

L'agriturismo In Breiga offre la disponibilita' di 60 posti ta-

tinuatrice di questa dolce tradizione. Grazie a Simona,da

vola. E' richiesta la prenotazione al fine di poter informare

queste parti il miele ha conservato la sua purezza , la sua

gli ospiti sul menù e per comunicare alla cuoca eventuali in-

genuinità e tutta la fragranza degli alberi e dei prati da cui

tolleranze al cibo al fine di provvedere con adeguate pre-

proviene. Ma non è tutto perché Simona ha voluto metterci

parazioni. I piatti sono quelli tipici della cucina

del suo ed è andata oltre affiancando alla produzione di

ligure-piemontese: diversi tipi di ravioli, di pasta fresca e ri-

miele quella di marmellate,frutta sciroppata e conserve

sotti, brasati, arrosti e cacciagione, cucinati con prodotti

tutte ottenute rigorosamente dai propri prodotti. E’ cosi’

provenienti dai propri orti e allevamenti. All'esterno un ac-

che oggi a Grondona in Valle Spinti,regina dei boschi di ca-

cogliente dehor con giardino per l'estate. L'ospitalità è com-

stagno,potete trovare ancora intatta,tutta la dolce tradi-

pletata con una stanza per due persone. Sono accettati

zione di nonno Celeste,nell’attività di una piccola azienda

animali di piccola taglia e comitive a cavallo. Le attività ri-

agricola familiare che fa della genuinità e della semplicità

creative: escursioni a piedi, attrezzature e giochi per bam-

dei suoi prodotti una ragione di vita: CelestinoOvie.

bini. (foto di Lorena Di Simone)

Arquata Scrivia Azienda

Agricola

Apicoltura

“Celestinovie”

Sorse in epoca romana, in seguito alla decadenza della vi-

(Località Maiano, 1

cina città di Libarna. Nell’880 il castello di Arquata era alle

Cell.: 333.6535827 - e-mail: argoapi@yahoo.it

dipendenze del Monastero di S. Ambrogio di Milano. Il vec-

www.celestinovie.com).

chio borgo, di cui esistono ancora tracce evidenti, risale al-

di Simona Pratolongo

l’epoca medievale; era protetto da un fossato e circondato da alte mura che salivano fino alla torre del Castello. Fu feudo imperiale per quasi cinque secoli, un piccolo stato indipendente con proprio statuto, governo, tribunale. Ferdinando III, imperatore del Sacro Romano Impero, concesse la facoltà di battere moneta. Nel 1861, Urbano Rattazzi la staccò dalla Liguria legandola al Piemonte e alla Provincia di Alessandria. I dintorni della città sono luoghi di rilevanza paesaggistica e/o naturalistica, ieali per passeggiate nei boschi. In località Rigoroso si può ammirare un antico leccio un bellissimo albero monumentale, di una specie rara in queste zone, di ragguardevoli dimensioni: circa 4 metri di circonferenza per 15 di altezza. Di grande suggestione gli Da un tronco di castagno in poi,ecco la storia di una fami-

scorci offerti dai calanchi a chi percorre la strada da Rigo-

glia e dei suoi prodotti. Sono ormai passati piu’ di 100 anni

roso per Sottovalle: queste formazioni emanano un fascino

da quando,un po’ per gioco un po’ per caso,nonno Celeste

singolare, di selvaggia, aspra solitudine ed insieme di iride-

Pratolongo iniziò a produrre miele. Come spesso accade, la

scenza lunare. Del passato rimangono Palazzo Spinola, sede

curiosità iniziale divenne in breve tempo una passione au-

del Comune, edificato in più fasi tra il tardo medioevo e la

tentica che si è trasmessa immutata,attraverso i lustri fino

seconda metà del XVII secolo, un pozzo barocco, il Borgo

ad oggi. Simona,la piccola di casa Pratolongo,ha creduto

medievale, che si affaccia sulla Via Interiore, dai caratteri-

Pagina_19


stici accessi ad arco, conserva molti elementi romanici e go-

di stagionatura per essere gustato. Si possono ancora as-

tici: è sovrastato dalla torre del castello, che si trova al cen-

saporare, in vasetti di vetro, il delicatissimo yogurt bianco,

tro del parco Gaslini ed è considerata il simbolo della città.

all'orzo, ai frutti di bosco e al malto di riso. Tutti i prodotti

Nel Borgo si distinguono la Casa gotica, la Chiesa di San

sono senza conservanti e coloranti. I formaggi sono tutti

Giacomo Maggiore, eretta nel secolo XIII, e l’Oratorio del-

acquistabili nel negozio di famiglia che si trova in Arquata

l’Assunta che risale al cinquecento. Da visitare anche la

nella piazza del Municipio (chiuso il lunedì, aperto la do-

Chiesa di S. Antonio, edificata nel 1400, che rappresenta un

menica mattina).

tipico esempio di architettura romanica, e il Santuario di Montaldero (anteriore al 1646).

Ristorante

Decò

(Via

Della

Fondega,

6

Tel. 0143 637202 - Chiuso: lunedì)

Dove a... Arquata Scrivia Az. Ag. Ravera Maria Teresa (Loc. Ventino, 91 Tel.: 0143.667621 - Cell.: 347.9981931).

Il ristorante nasce dal desiderio di realizzare un ambiente particolare ed ospitale che unisca decorazione e tradizione. E' il nome nuovo nel panorama della ristorazione di questa parte della provincia di Alessandria, in Valle Scrivia, lungo la L'azienda agricola di si trova in Valle Scrivia, leggermente

strada che, attraverso gli appennini porta alla confinante Li-

scostata rispetto alla Val Borbera. L'attività trova origine

guria. Roberta e Lino seguono la filosofia culinaria di offrire

dalla passione di famiglia per l'allevamento delle capre e

ai propri ospiti prodotti casalinghi, della tradizione gastro-

la coltivazione dei campi per cui l'attività è rivolta alla cura

nomica regionale, ottenuti seguendo il normale passare del

nell'allevare le greggi di razza saanen. Gli animali vivono

tempo, usando e cuscinando così sempre alimenti freschi e di

e mangiano in modo sano e naturale. La qualità dei pro-

stagione. Le ricette sono semplici ed i piatti vengono prepa-

dotti aziendali è fondata sulla natura e il risultato si sente

rati al momento. La pasta e il pane sono fatti in casa, la carne

nel gusto. Ogni giorno, con particolari attenzioni, il latte

è genuina piemontese, il riso viene direttamente dai campi di

delle capre è trasformato per produrre ricotta morbida e

Vercelli...A tavola tutto ricorda quei sapori intensi e genuini

profumata e formaggi freschi come la robiola, il primosale

che sembravano perduti e di cui i buongustai sono alla co-

e la crescenza. I caprini sono arricchiti con erbe e spezie.

stante ricerca. Il locale si compone di due sale, una princi-

Tutto questo con latte caglio e tanta passione. Sono pro-

pale, con una decina di tavoli, ed una saletta con una ventina

dotti anche formaggi stagionati quali la toma, la primula,

di posti, per un totale di 60 coperti e di un angolo bar di ser-

il biancospino, la caciotta, il tronchetto, il taleggio e il-

vizio. Il tutto è inserito nella cornice dei colori pastello dei

granduca. Ognuno è prodotto rispettando il tempo giusto

muri. Dispone di parcheggio nella piazza antistante.

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Liuteria Artigiana di Bellani Lucia (Parco Piaggio

L'Ecomuseo dei Feudi Imperiali

Tel.: 0143.635176 - www.liuteriaartigiana.com).

Ecomuseo dei Feudi Imperiali è stato creato per valorizzare l’affinità storica delle Valli Borbera e CuL'azienda nasce nel 1980 quando un gruppo di artigiani, con ventennale esperienza nell'Arte Liutaia. Superate le difficoltà logistiche ed organizzative proprie di ogni struttura appena nata ben presto la Liuteria è stata in grado di mettere a disposizione della clientela un prodotto eccellente, espressione del migliore artigianato. Il visitatore viene accolto dal caratteristico, persistente profumo di resine preziose, colla di pesce, legno pregiato. Qui, tra le mani di esperti maestri liutai lavorano con attrezzi tradizionali accanto alle tecnologie più attuali: gli strumenti nuovi prendono forma e acquistano vita, quelli anziani ritornano efficienti, gli antichi, restaurati, vengono restituiti al piacere di chi vorrà ammirarli. Le tavole armoniche sono il risultato di una accurata scelta dei migliori legni legni opportunamente stagionati e selezionati per ciascun strumento. Non meno importante è la componente meccanica: circa 2000 pezzi di acciaio, ottone e bronzo assemblati e calibrati con l'uso di macchinari estremamente avanzati garantiscono la precisione e l'affidabilità di un meccanismo che un'esperienza pluriennale ha portato ai più alti standard di qualità. L'azienda è stata insignita dell' Eccellenza Artigiana della Regione Piemonte.

rone, zona compresa dell'Appennino tra Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia. Dal Medioevo all'età napoleonica questi territori ebbero lo statuto di feudi imperiali, creati per difendere le importanti vie di comunicazione che univano il Mar Ligure alla Pianura Padana, frequentate sin dall'epoca romana. A partire dal 1313, questa è rimasta una zona sostanzialmente indipendente sia dall'Impero sia dagli Stati vicini, come la Repubblica di Genova o il Ducato di Milano. Su queste premesse è nato l’Ecomuseo, inteso a promuovere il territorio delle due Valli con iniziative aperte all’arte, alla cultura, alla tradizione enogastronomica e all’ambiente per diffondere la conoscenza di un patrimonio unico di castelli e palazzi, borghi storici e monumenti completato da una grande varietà di prodotti enogastronomici, molti dei quali d’origine antichissima: il formaggio Montebore, il vino bianco autoctono Timorasso, le fagiolane e il formaggio mollana della Val Borbera, le mele Carla, le castagne, le patate quarantine, la mostarda d'uva, tutti prodotti agroalimentari tradizionali del Piemonte.

Info: Ecomuseo dei Feudi Imperiali Via Umberto I, 35 - 15060 Cantalupo Ligure (Al) Tel. 0143 90960 - Fax: 014390951 www.ecomusei.net - info@ecomuseofeudiimp.it

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COLLI TORTONESI DOC - SOTTOZONA “TERRE DI LIBARNA” Riconoscimento della d.o.c. con D.P.R. 9 ottobre

destra del fiume Scrivia in provincia di Alessandria. Questi

1973 e successive modifiche; sostituito per intero

comuni si vanno ad aggiungere a quelli che fanno già parte

il testo con D.P.R. 27 settembre 2005. Modificato

della doc Colli Tortonesi (oltre trenta nel territorio del Tor-

D.D. 14 marzo 2007; modificato ancora con D.M. 7

tonese): Avolasca, Berzano di Tortona, Brignano Frascata,

ottobre 2011.

Carbonara Scrivia, Carezzano, Casalnoceto, Casasco, Cassano Spinola, Castellania, Castellar Guidobono, Cerreto

La denominazione di origine controllata “Colli Tortonesi”

Grue, Costa Vescovato, Gavazzana, Momperone, Monleale,

con riferimento alla sottozona “Terre di Libarna” è riservata

Montegioco, Montemarzino, Paderna,Pozzol Groppo, San-

ai vini che corrispondono alle condizioni ed ai requisiti sta-

t'Agata Fossili, Sardigliano, Sarezzano, Spineto Scrivia, Staz-

biliti nel presente disciplinare di produzione per le seguenti

zano, Tortona, Viguzzolo, Villalvernia, Villaromagnano,

tipologie, specificazioni aggiuntive o menzioni:

Volpeglino, Volpedo, Garbagna, Gremiasco, Montacuto e

Timorasso, Bianco, Rosso e Spumante.

San Sebastiano Curone.

La zona di produzione "Terre di Libarna" comprende l'in-

Terre di Libarna Timorasso

tero territorio dei comuni di Albera Ligure, Borghetto di Bor-

Vitigno Timorasso dal 95 al 100%, possono concorrere

bera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure,

altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla

Dernice, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure,

coltivazione nella Regione Piemonte nella misura massima

Rocchetta Ligure, Stazzano, Vignole Borbera, nonché il co-

del 5% iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per

mune di Arquata Scrivia per il territorio limitato alla sponda

uve da vino.

La squadra di produttori di “Terre di Libarna”

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Caratteristiche del vino al consumo

idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte come sopra

Colore: giallo paglierino + o - intenso;

identificati.

Odore: caratteristico delicato e fragrante;

Caratteristiche del vino al consumo

Sapore: asciutto di buona struttura, gradevole ed armonico;

Colore: rosso rubino più o meno intenso;

Titolo alcolometrico volumico totale min.: 11,5% vol;

Profumo: vinoso caratteristico, fine;

Temperatura di servizio: 10-12°

Sapore: asciutto armonico, mandorlato;

Abbinamenti: salumi e formaggi dolci, piatti di pesce e fa-

Titolo alcolometrico volumico totale min.: 11,0% vol;

rinata, spuntini di pasta lievitata poco conditi.

Temperatura di servizio: 16-18° Abbinamenti: salumi e formaggi mediamente maturi e so-

Terre di Libarna Bianco

prattutto stagionati, primi piatti a base di carne, riso e po-

Vitigno Timorasso almeno 60%, possono concorrere vitigni

lenta non abbinati a pesci. Si abbinano anche ad alcuni

per un massimo del 40% altri vitigni a bacca bianca non

piatti a base di verdura strutturalmente forti.

aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte come sopra identificati. Caratteristiche del vino al consumo

Le operazioni di vinificazione, ivi compresa la spumantiz-

Colore: giallo paglierino + o - intenso;

zazione, l'invecchiamento

Profumo: delicato e fruttato;

devono essere effettuate nell'intero territorio ammini-

Sapore: asciutto, fresco ed armonico;

strativo dei comuni, compresi anche in parte, di cui all'art.

Titolo alcolometrico volumico totale min.: 11,0% vol;

3 del disciplinare di produzione della denominazione di

Temperatura di servizio: 10-12°

origine controllata «Colli Tortonesi".

e

l'imbottigliamento

Abbinamenti: salumi e formaggi dolci, piatti di pesce e farinata, spuntini di pasta lievitata poco conditi.

Per i vini Colli Tortonesi Terre di Libarna delle tipologie Timorasso, Bianco e Rosso e' consentito l'impiego di botti

Terre di Libarna Spumante

in legno per l'affinamento. Il vino a DOC Colli Tortonesi

Vitigno Timorasso almeno 60%, possono concorrere vitigni

Terre di Libarna Timorasso puo' essere immesso al con-

per un massimo del 40% altri vitigni a bacca bianca non

sumo a decorrere dal primo Settembre dell'anno succes-

aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte

sivo a quello di produzione delle uve.

come sopra identificati. Caratteristiche del vino al consumo

Il vino a DOC Colli Tortonesi Terre di Libarna Timorasso

Colore: giallo paglierino + o - intenso;

se sottoposto ad un invecchiamento minimo di 21 mesi, a

Profumo: delicato e fruttato;

decorrere dal primo Novembre dell'anno di produzione

Sapore: asciutto, fresco ed armonico;

delle uve, puo' fregiarsi della menzione "Riserva".

Titolo alcolometrico volumico totale min.: 10,5% vol; Temperatura di servizio: 10-12°

Alle denominazioni dei vini di cui all'art. 1 è vietata l'ag-

Abbinamenti: salumi e formaggi dolci, piatti di pesce e fa-

giunta di qualsiasi qualificazione aggiuntiva ivi compresi

rinata, spuntini di pasta lievitata poco conditi.

gli aggettivi "Extra", "Fine", "Scelto", "Selezionato" e similari. Per i vini a denominazione di origine controllata

Terre di Libarna Rosso

"Colli Tortonesi" Terre di Libarna, con l'esclusione della

Vitigno Barbera almeno 60%, possono concorrere per un

tipologia spumante, e' obbligatoria l'indicazione dell'an-

massimo del 40% altri vitigni a bacca rossa non aromatici,

nata di produzione delle uve.

Val Borbera Sisola e Spinti 2012  

Turismo ed Enogastronomia nei territori di "Terre di Libarna" (sottozona Colli Tortonesi DOC)