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Lab 80 presenta

Habitat | culture | avventure 2 0 1 3

WWW.ILGRandesentiero.it Tutte le iniziative all’interno della rassegna sono a ingresso gratuito


Habitat | culture | avventure 2 0 1 3

Frédéric Gros, autore di Marcher, une philosophie (Andare a piedi, filosofia del camminare, Garzanti 2013, trad. di Francesco Bruno) in un’intervista a Le Monde: «Consideriamo l’esperienza di una giornata di cammino. La lentezza del cammino, la sua regolarità, allunga enormemente la giornata. Senza far altro che mettere un piede davanti all’altro, vi rendete conto di avere espanso incredibilmente il tempo. Si può dire che si vive più a lungo camminando, non perché il cammino allunghi la vita, ma perché nel cammino il tempo rallenta, si amplia il respiro». La quinta edizione della rassegna Il Grande Sentiero si muove proprio intorno all’ampliamento del respiro, bello e necessario. Sapendo che ognuno trova la propria modalità per ampliare il respiro. Sia il camminare, il correre, l’arrampicare, sciare, meditare, suonare o accarezzare il gatto sul divano. Anche un rapido sguardo permette di percepire l’articolazione varia, profonda e trasversale che regge la programmazione. Ampio respiro è stata la parola d’ordine. Il Grande Sentiero è arrivato alla quinta edizione, la rassegna si aprirà quest’anno l’11 novembre, si protrarrà fino al 16 novembre a Bergamo, presso l’Auditorium di Piazza Libertà, la sede del Cai, il “Palamonti”, la sede dell’Isrec (Istituto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea), il Centro di riabilitazione di Mozzo. La rassegna si svilupperà poi a Nembro il il 22, il 27, il 29 novembre e il 6 dicembre presso l’Auditorium Modernissimo, la Biblioteca Centro Cultura, la sede del GAN, la sede dell’Atletica Saletti. Per la prima volta avremo due “uscite”: a Varese, il 18 novembre e a Poschiavo (Svizzera) il 20 novembre. L’ultima serata sarà a Colere, Ecomuseo, il 4 gennaio 2013.

WWW.ILGRandesentiero.it


Il Grande Sentiero è un progetto Laboratorio 80, rivista Orobie e Club Alpino Italiano Sezione di Bergamo “A. Locatelli” Con la collaborazione e il sostegno di: Club Alpino Italiano Sezione di Nembro, GAN Gruppo Alpinistico Nembrese, Comune di Nembro – Assessorato allo Sport, Biblioteca Centro Cultura di Nembro, Pro Loco di Colere, Credito Bergamasco, Consorzio B.I.M. Brembo Serio Bergamo, Cineteca del Club Alpino Italiano, Vertical Orme, CAI Regione Lombardia, Associazione Disabili Bergamaschi. La manifestazione è inserita all’interno del Progetto Vetta – Qualità in quota, finanziato dall’Unione Europea - Interreg Italia Svizzera, Regione Piemonte, Regione Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Cantone Ticino, Cantone dei Grigioni, Ersaf – Regione Lombardia, Club Alpino Italiano. Il progetto gode inoltre della partnership con: Progetto Cinescatti, Lab 80 film, Non finisce qui – Bergamo. Laboratorio del cinema indipendente, Fondazione della Comunità Bergamasca, Isrec Bergamo, Moma Comunicazione, Litostampa Istituto Grafico, L’Eco di Bergamo, MMIX, Laboratorio fotografico Spazio Colore Associazione Pedalopolis, Associazione Bergamo Vegan, Atletica Saletti, Road Runners Milano, Associazione l’Appeso, Ristorante A Modo, Seminario Veronelli, Ristorante Da Mimmo.

Tutte le iniziative all’interno della rassegna sono a ingresso gratuito L’ingresso gratuito a Il Grande Sentiero è reso possibile anche grazie ai soci Lab80 Sottoscrivi la tessera durante la rassegna e sostieni l’associazione Tel. 035 5781021 www.lab80.it


Bergamo | Lunedì 11 novembre | Sede dell’Isrec in via T. Tasso 4 | Ore 21,00

Le montagne si sollevano come piuma Proiezione in anteprima assoluta di Federico Spinetti (Italia, 2013, 18’)

Bosnia, Ramadan 2013. Nel Giorno del Giudizio, dice il Corano, le montagne si solleveranno come piuma. Calamità senza rimedio, o finalmente liberazione dalla gravità del dolore? Il film dà voce a un azzardato, personale tentativo di comprendere che cosa siano la sofferenza e la resistenza in Bosnia. Mostar e Sarajevo sono guardate di scorcio, attraverso frammenti di vedute, ma anche di taglio, tramite incontri che scavano in profondità con una confraternita di dervisci, un musicista rock e un muezin. A fare da perno alla narrazione e alle riflessioni soggettive, il salmo De Profundis dell’Antico Testamento e la sura Al-Qari’ah del Corano, speculari in/evocazioni del segno divino.


A seguire

Grenzland / Terra di confine

Proiezione in anteprima PER BERGAMO di Ronny Trocker (Italia/Austria 2012, 56’)

Ronny Trocker ci porta con sé in un road movie ricco di spunti, di confronti, di approfondimenti attraverso un’area geografica mai veramente esplorata, l’Alto Adige (o Sud Tirolo). Dice il regista: «Questo film è un tentativo di riscoprire il presente in un viaggio attraverso un paese oggi fiorente, in mezzo alle Alpi, alla ricerca di frammenti del passato, di analogie, stereotipi e miti, ma anche storie dimenticate, non ascoltate». Uno spiazzante aneddoto a questo proposito è narrato da uno dei testimoni che incontriamo: dopo la prima guerra mondiale un turista tedesco chiede a un contadino come si trovi da italiano. Il contadino risponde tranquillo: «Che abbiamo perso la guerra lo so, ma che ci abbiano regalato l’Italia è davvero incredibile!».


Bergamo | Martedì 12 novembre | Auditorium di Piazza Libertà | Ore 21,00

Parkour, incontro / conferenza / proiezioni con Dan Edwardes e Federico Mazzoleni

Parkour è un metodo di allenamento, una disciplina sportiva che attraverso lo spostamento nell’ambiente prepara fisicamente e mentalmente il praticante. Ricerca il confronto profondo tra se stessi e l’ambiente circostante, svelando i propri limiti e mettendoci nelle condizioni di affrontarli e superarli. Come ogni percorso il parkour è esplorazione di se stessi e dei luoghi che si affrontano, una ricerca costante di miglioramento e di libertà di muoversi senza limitazioni. Regala una costante ricerca di avventura senza allontanarsi da casa, pur preparandoci ad esplorazioni anche in terreno sconosciuto e non civilizzato. È una via di crescita senza scuse e senza giustificazioni dove ognuno può trovare il suo motivo per praticare, alla ricerca di una migliore armonia corpo-mente, liberandosi di eccesso di razionalità e paure, ritrovando un po’ di spirito selvaggio e cuore forte. Dan Edwardes Fondatore e direttore di Parkour Generations, organizzazione di riferimento per il Parkour a livello mondiale, che opera in Europa, Stati Uniti e Asia. Esperto in diverse arti di combattimento, è anche Cambridge University Scholar e autore di libri nonché co-creatore della A.D.A.P.T™ e Parkour Fitness Specialist™ Certifications. Dan tiene regolarmente conferenze e seminari in tutto il mondo.

Federico Mazzoleni Laureato in Evoluzione e Biodiversità, è tra i più esperti praticanti di Parkour in Italia. Nel 2006, dopo aver incontrato e studiato con David Belle e alcuni tra i primi Traceur di Lisses, ha compreso la profondità di questa disciplina ed ha deciso di dedicarvisi con passione e serietà. Cofondatore del gruppo Parkourwave e attuale presidente della ASD Parkourwave, si occupa soprattutto dell’insegnamento e della formazione di nuovi istruttori.

Inaugurazione della mostra fotografica di Bruno Pulici

Domestico / In giro Bruno Pulici adotta la medesima tecnica di ripresa per due soggetti apparentemente distanti. La medesima tecnica di ripresa, la stessa attenzione e accuratezza nell’accostare i soggetti ripresi, ma un diverso tempo di elaborazione tecnico artistica. In Giro è un reportage effettuato in un giorno, durante l’ultimo Giro d’Italia, tappone dolomitico. I tifosi disposti lungo la strada accettano di buon grado l’estemporanea proposta del fotografo e si dispongono secondo la sua volontà per un ritratto. Un lavoro lungo e delicato quello per Domestico: Pulici ha realizzato novantaquattro ritratti di famiglia in interno. Fra i membri della famiglia c’è talvolta una persona considerata disabile. La domanda è: chi è il disabile? Chi è il disabilitato? Tutti? Nessuno?


A seguire

L’ARTE DELLO SPOSTAMENTO

Proiezione in anteprima assoluta di Andrea Zambelli, Andrea Zanoli e Valeria Testagrossa (Italia 2013, 30’) Saranno presenti in sala i registi

Mohammed e Abdallah sono due giovani palestinesi di Gaza. Da qualche anno praticano il Parkour, disciplina che hanno scoperto attraverso i video su youtube. Con il tempo la passione per quest’arte li porta a formare un gruppo di parkouristi nel quartiere dove vivono. Finché un giorno il loro desiderio più grande si avvera: uscire dalla striscia di Gaza per andare in Italia e conoscere i parkouristi Italiani. Durante questo viaggio si confronteranno con culture e modi di fare Parkour diversissimi dal loro. La distanza culturale e le difficoltá che ne conseguono verranno superate dal linguaggio comune, l’arte del Parkour.

Al termine

buffet

offerto da Bergamo Vegan Bergamo Vegan è un gruppo che si propone la diffusione del veganismo e dell’antispecismo a Bergamo e provincia. È a disposizione di chiunque voglia informazioni o organizzare iniziative che possano facilitare un cambiamento verso uno stile di vita etico e sostenibile.

Per chiudere la serata Proiezione di un film a sorpresa.


Bergamo | Mercoledì 13 novembre | Auditorium di Piazza Libertà | Ore 21,00

Gabriele (titolo provvisorio)

Proiezione in anteprima assoluta di Alessandra Locatelli, Mattia Colombo, Francesco Ferri (Italia 2013, Work in Progress, durata 70’) Saranno presenti in sala i registi

La parola ai registi: «Gabriele, tredici anni, è partito a giugno insieme ai pastori e alla loro mandria, diretti al passo fra le montagne. In questo film raccontiamo la sua esperienza lontano da casa, da solo, con gente che non conosce e alla quale non appartiene. Raccontiamo il suo avvicinarsi lento al mondo degli adulti, cercando un posto tra loro, fino alla conquista di un ruolo che è anche la conquista di nuova età». Il protagonista: «All’inizio avevo paura perchè non conoscevo nessuno e non sapevo come comportarmi. Poi ho preso confidenza, prima con l’Aristide e il Dino, poi alla fine con Claudio. Non avevo aspettative, era la prima volta che salivo e non sapevo bene cosa fare. Mi dicevano tutto loro, di quello che dovevo fare. Su là non c’era nessuno che ti dava fastidio, eri su da solo, non ti dava quasi fastidio nessuno». Il film è stato selezionato nella cinquina dei finalisti del Premio Corso Salani, per lo sviluppo di documentari ed è stato selezionato per la nuova iniziativa Rough Cut Lab di Visions du Réel e Doc OutlookInternational Market.


A seguire

A Flea’s Skin Would Be Too Big For You / Una pelle di pulce sarebbe troppo grande per te Proiezione in anteprima italiana di Anja Dornieden e Juan David González Monroy (Germania 2013, 47’) Saranno presenti in sala i registi

Nell’estate 2009 è stato inaugurato in Cina un nuovo parco tematico. Si chiama “Il regno dei nani”. Da tutta la Cina sono state reclutate persone nane, per la gestione del parco e l’intrattenimento dei turisti. Due le caratteristiche richieste: età dai diciotto ai quaranta anni e un’altezza inferiore al metro e trenta. Il lavoro consiste nel danzare, far giocoleria e giochi di prestigio. I registi convivono con i protagonisti, raccontandone la quotidianità e svelando quanto, di questo mondo artificiale, rimane precluso ai visitatori. «Una pelle di pulce sarebbe troppo grande per te» è un epigramma usato dagli antichi Romani riferendosi a un nano. In collaborazione con il progetto Cinescatti. www.cinescatti.it

Per chiudere la serata

Scarti di gusto buffet offerto da Associazione L’Appeso

Il progetto Scarti di gusto unisce creatività alimentare e consumo sostenibile nella creazione di piatti semplici e gustosi partendo da ingredienti che verrebbero altrimenti eliminati. Eccedenze alimentari e prodotti invenduti in scadenza possono diventare piatti appetitosi e far riflettere sull’importanza di uno stile di vita improntato sulla sostenibilità sociale e ambientale.


Bergamo | Giovedì 14 novembre | Auditorium di Piazza Libertà | Ore 21,00 bergamo | Palamonti Ore 18,00

Montagna dei vivi

Dieci alpinisti Incontro conferenza con Stefano Morosini

Il 15 agosto del 1778 sette ragazzi di Gressoney decisero di scalare il Monte Rosa per cercare una valle perduta, viva nelle leggende del tempo. A quel tempo i ghiacciai erano raggiunti solo da cacciatori o da pellegrini e, da pochi anni, anche da qualche scienziato. Proiezione in anteprima per bergamo di Gianluigi Giustiniani (Italia 2012, 11’) Sarà presente in sala il regista

150 anni fa le montagne bergamasche hanno visto le prime salite pioneristiche e da allora, attraverso le generazioni, non si è arrestata l’evoluzione che sulle Orobie procede ancor oggi con ripetizioni di vie classiche in arrampicata libera e con l’apertura in estate e inverno di vie di notevoli difficoltà e impegno. Attraverso una scelta di biografie di alpiniste/i bergamasche/i lo storico Stefano Morosini racconterà questa evoluzione.


A seguire

Searching for Sugar man

Proiezione in anteprima per bergamo di Malik Bendjelloul, con Stephen Segerman, Dennis Coffey, Steve Rowland, Mike Theodore, Dan Dimaggio (Italia 2012, 11’)

Storia quasi incredibile di Sixto Rodriguez, cantautore americano di origini messicane, scoperto alla fine degli anni ‘60 in un bar di Detroit da due importanti produttori musicali convinti che le sue melodie e le sue parole profetiche potessero farne un’icona e grande artista. Dopo due dischi rimasti sconosciuti, Rodriguez svanì però nell’ombra mentre stava conquistando – a sua insaputa - un successo incredibile in Sud Africa, dove i suoi testi furono letti come una spinta alla ribellione e la sua musica diventò colonna sonora della lotta contro l’apartheid. Il documentario segue due fan sud africani mentre cercano di scoprire cosa sia successo a Rodriguez, raccontando un sogno americano al contrario, una vicenda misteriosa e commovente. Premio Oscar 2013 come miglior documentario.


Bergamo | Venerdì 15 novembre | Auditorium di Piazza Libertà | Ore 21,00

Spleen ArticoEmiliano Le canzoni, le letture, la musica di Massimo Zamboni accompagnano le immagini del film diretto dal regista Piergiorgio Casotti in un lungo fluire, scivolando tra il pieno e i vuoti. Zamboni continua l’esplorazione di termini come caduta e resurrezione, ponendoli in un dialogo tra spazi lontanissimi dove l’erba o il ghiaccio dominano la sostanza umana e spazi consueti, resi improvvisamente precari e sconosciuti. Dialogo acustico visionario tra Emilia e Groenlandia Con Massimo Zamboni (chitarra, voce, programmazioni), Cristiano Roversi (stick, tastiera, programmazioni), Piergiorgio Casotti (filmati)

Un viaggio nello spleen artico-padano, acquisizione recente di due culture antiche. L’antica capacità emiliana di governare è scossa da un nemico impensato, il terremoto, la reazione di tutto un territorio a mostrare ancora una volta quanto radicata sia la volontà di reagire, la voglia di fare. Ma la frattura resta e si potrebbe indagare nei suoi significati simbolici. Dall’altra sponda della faglia, accostato arbitrariamente, un mondo lontanissimo che nella precarietà quotidiana trova la consuetudine del proprio vivere, la propria cultura. La Groenlandia, terra in bianco e nero, durissima, ingovernabile.


Per chiudere la serata

Buffet

offerto da Ristorante Da Mimmo / Mimì la casa dei sapori Consolidiamo una lunga collaborazione con il ristorante Da Mimmo. «I profumi e i sapori sono quelli di casa nostra. Ci piace soddisfare, sorprendere un po’, dare molto per non farci dimenticare, ricercare l’atmosfera familiare attraverso il gusto: il nostro, il vostro».


Paul Pritchard: l’avventura della vita di un “disabled, but not unable”

Paul è autore di due libri autobiografici, con cui ha vinto il Premio Boardman-Tasker per la letteratura sull’alpinismo: Deep Play e Totem Pole.

Paul Pritchard è stato per quindici anni un alpinista di punta nel vasto panorama dell’alpinismo mondiale. Entusiasta, amante dell’estremo, Pritchard ha vissuto una vita al massimo da alpinista. Ha iniziato ad arrampicare a metà degli anni ’80 in Galles. Dopo una lunga avventura in nord America, dall’inizio degli anni ’90 apre nuove vie in Himalaya, in Patagonia, Yosemite, Karakorum, isola di Baffin, Kirghistan, Borneo. Oggi vive una vita al massimo dopo il grave incidente subìto nel 1998. Paul si presenta così: «Ho sempre condotto una vita avventurosa. Ero alpinista a tempo pieno. È cambiato tutto dopo l’incidente, ora sono emiplegico. La parte destra del mio corpo è paralizzata. Devo usare la sinistra per fare tutto. Stavo arrampicando su uno splendido torrione chiamato Totem Pole, quando una grossa roccia mi cadde sulla testa. Sono stato incredibilmente fortunato a sopravvivere, ma ho avuto grossi danni cerebrali. Ho dovuto modificare ogni aspetto della mia vita. Ho dovuto imparare tutto da zero. Per esempio non sono stato in grado di parlare per cinque mesi e ci è voluto molto tempo per riacquistare una parlata fluente. Ero come un bambino. È cambiato tutto: il mio modo di camminare, il mio modo di parlare. Ma dentro sono la stessa persona. Ero un amante dell’avventura prima dell’incidente, ora sono lo stesso amante dell’avventura». Dopo l’incidente, Paul ha salito il Monte Kilimangiaro, il monte Kenya, ha arrampicato in Colorado e in Italia, con l’amico Mario Manica. L’ultima avventura è stata in Himalaya, dove Pritchard con un’amica ha percorso 1100 chilometri su un triciclo modificato, percorrendo il lungo saliscendi da Lhasa a Kathmandu. Interprete di Paul durante la rassegna sarà Luca Calvi, già vivace collaboratore de Il Grande Sentiero in occasione della visita di Mick Fowler.


Mozzo | Sabato 16 novembre | Centro di riabilitazione di Mozzo | Ore 11,00

Incontro / aperitivo con Paul Pritchard La presenza di Paul Pritchard al Grande Sentiero inizia con un incontro informale in un luogo storico della riabilitazione a Bergamo.

Bergamo | Sabato 16 novembre | Palamonti | Ore 17,00

Incontro / presentazione con Paul Pritchard Durante l’incontro

To the Rainbow Proiezione in anteprima italiana di Dave Brown, con Paul Pritchard e Johnny Dawes (Gran Bretagna, 2011, 15’)

Undici anni dopo il grave incidente al Totem Pole, Paul sale con l’amico Johnny Dawes una via a Rainbow Slab, falesia in cui negli anni ottanta aprì vie di difficoltà elevata, come la celebre Cure for a Sick Mind.


Bergamo | Sabato 16 novembre | Auditorium di Piazza Libertà | Ore 21,00 Varese | Lunedì 18 novembre | Aula Magna dell’Università dell’Insubria

Facoltà di Scienze, in Via Dunant, 3 | Ore 21,00

Poschiavo (Svizzera) | 20 novembre | Salone de “La Tor”, Plaza da Cumün | Ore 20,30

Incontro / conferenza con Paul Pritchard

Sarà ospite in sala Mario Manica, forte alpinista di Rovereto, amico di Paul Pritchard con cui ha vissuto momenti “avventurosi”. Mario è autore della prefazione all’edizione italiana di Deep Play.

Ecco un brano dal libro Deep Play (Ed. italiana Versante Sud, traduzione di Antonella Cicogna) con cui Paul Pritchard ha vinto il prestigioso premio Boardman - Tasker per la letteratura sull’alpinismo. Capitolo Sulla grande pietra, racconto della prima salita in libera della via The Scoop, aperta da Doug Scott allo Sron Ulladale (Scozia): «Entusiasti, piantammo la tenda in quella che sarebbe diventata la più grande pozza d’acqua del circondario e ci fiondammo sul primo tiro anticipando il buio. La roccia era molto instabile e il vecchio rurp per proteggersi sconcertante. Johnny tirò da primo e dopo qualche problema riuscì a raggiungere una piccola cengia di sosta. Era stata dura e molto più che leggermente pericoloso, tuttavia avevamo realizzato il primo tiro di una salita che sognavamo da tantissimo tempo. Al campo, il nostro stile di vita poco salubre e una dieta a base di insalata e merda di capra non aiutavano a tenere a bada i nostri raffreddori. Poi iniziò la paranoia dei moscerini e rimanemmo svegli metà della notte a sterminare ogni singolo invasore che si guadagnava l’accesso attraverso la cerniera della tenda. Quando fu mattina, lo spazio tra teli interno ed esterno era invaso da quei diabolici insettini. Ci avevano fatti prigionieri. (...) Ci infilammo in testa le calze e fuggimmo a gambe levate».


Durante la serata

Pico Bolivar vinto da Nord di Alfonso Vinci Riedizione 2013. Musica di Alessandro Adelio Rossi (Italia 1950, 11’)

The Journey Proiezione in anteprima ITALIANA

di Sharyn Jones, con Paul Pritchard e Carol Hurst (Australia 2012, 19’)

Il nome di Alfonso Vinci (1916-1992) è noto tra gli alpinisti per la via sullo spigolo sud-ovest del Cengalo. Fu comandante partigiano durante la Resistenza, dopo la guerra partì per il Sud America, dove scalò montagne, studiò le popolazioni indigene, fu cercatore di pietre preziose. La salita al Pico Bolivar è solo un episodio...

Paul Pritchard e Carol Hurst percorrono 1100 chilometri su tricicli sulle strade da Lhasa a Kathmandu. Il ritorno di Pritchard in Himalaya.

Per chiudere la serata

Buffet

offerto da Ristorante A Modo e Seminario Permanente Veronelli Ristorante a Modo Carlo Borsatti è un appassionato cuciniere, raffinato di palato, abile di mani, giardiniere quasi botanico, collezionista, cuoco e patron del Ristorante A Modo. Nei suoi menù è possibile scegliere tra antichi sapori e ragionata creatività, nella semplicità, palese nei piatti e nel lavoro del cuoco, da osservare dal vetro della cucina a vista. Seminario Permanente Luigi Veronelli Associazione senza scopo di lucro che da oltre ventisette anni favorisce l’approfondimento tecnico-scientifico su questioni viticole, enologiche ed alimentari. Si occupa, inoltre, di diffondere la cultura materiale attraverso attività editoriali e didatticche. L’obiettivo è avvicinare il pubblico alla cultura della qualità, valorizzando le realtà aziendali associate.


Nembro | Venerdì 22 novembre | Auditorium Modernissimo | Ore 21,00 NEMBRO | Sede Atletica Saletti | Ore 18,00

L’uomo che corre

L’uomo che CORRE

aperitivo con Lucio Bazzana Lucio partecipa alla prima Mille Miglia, corsa ad Atene. Il film segue il corridore durante la preparazione e durante la prova estrema. Lucio ha da poco disputato la trentottesima, consecutiva, 100 Km del Passatore, tra Firenze e Faenza. L’intensa colonna sonora del film è firmata dal musicista e compositore Walter “Bonnot” Buonanno. Saranno presenti in sala il regista Andrea Zambelli, il direttore della fotografia Andrea Zanoli, l’autore della musica Walter “Bonnot” Buonanno e il long distance runner Lucio Bazzana.

di Andrea Zambelli con Lucio Bazzana (Italia 2012, 60’)

offerto dall’Atletica Saletti in presenza del long distance runner.


A seguire

Annapurna, un giorno di calma Il film narra la prima ascensione invernale all’Annapurna, realizzata da Jerzy Kukuczka e Artur Hajzer il 3 febbraio 1987. Kukuczka guidava la spedizione polacca di cui facevano parte anche Wanda Rutkiewicz e Krzysztof Wielicki. Per Kukuczka si trattava della terza prima invernale di un ottomila, dopo il Dhaulagiri e il Kangchenjunga.

di Ryszard Warecki (Polonia 1988, 21’)


Nembro | Venerdì 29 novembre | Auditorium Modernissimo | Ore 21,00

Venezuela Jungle Jam

Proiezione in anteprima italiana di Sean Villanueva O’Driscoll, con Nicolas Favresse, Sean Villanueva O’Driscoll, Stéphane Hanssens and JeanLouis Wertz (Belgio 2012, 50’)

Quattro uomini persi nella Foresta Amazzonica del Venezuela, a tre giorni di cammino dall’ultimo villaggio. L’obiettivo l’Amuri Tepuy, solitario bastione di cinquecento metri da salire dal versante incredibilmente strapiombante. Il film racconta l’estenuante avvicinamento a piedi, fra animali selvaggi e insetti insidiosi, le folli notti passate sui portaledge (o arrampicando...), concerti accompagnati dal fragore di una gigantesca cascata, terrificanti voli e passaggi delicatissimi. La simpatia e l’eccentricità del gruppo Favresse-Villanueva si impone una volta di più.


A seguire

El Capitan

Un classico della cinematografia di montagna, premiato al Festival di Trento. ll film segue tre climbers durante la salita al Nose, la classica big wall a El Capitan, un quarto salitore filma il gruppo ma non appare nel film. Film ancora vivace e freschissimo, viene presentato nella versione recentemente restaurata dal regista.

di Fred Padula, con Gary Colliver, Richard McCracken, Lito Tejada-Flores, Glen Denny (Stati Uniti 1979, 60’)


Nembro | 6 dicembre | Auditorium Modernissimo | Ore 21,00 nembro | Sede del GAN

Incontro con HansjöRg Auer e Emilio Previtali

Ore 18,00

Hansjörg Auer parla dell’isola di Baffin: «Scoprire il mondo. Visitare posti nuovi. Incontrare persone. Entrare in contatto con culture diverse. L’esplorazione è questo, per me. Infinite domande senza risposta, una dopo l’altra. Notti insonni, giorni di pianificazione, di studio, processi di ottimizzazione e di continuo, incessantemente nella mente, sempre le stesse domande, sempre: in quale parte della terra rimangono ancora spazi inesplorati? Dove è ancora possibile lasciare una prima impronta sulla neve? Dove si può godere del massimo isolamento? Esiste un luogo dove poter essere soli, senza compromessi, fuori da tutto e lontano da tutti, contando solo su se stessi e sulle proprie risorse?» Hansjörg Auer Vanta un impressionante numero di prime salite e importanti ripetizioni in Dolomiti, Patagonia, Pakistan, Yosemite, Norvegia, Oman, Colorado, Cile. Auer è diventato improvvisamente celebre anche al di fuori del mondo dell’arrampicata nel 2007, a ventitrè anni, quando ha salito in free solo la Via attraverso il pesce, 1200 metri, 7b+, ancora oggi considerata impresa di riferimento.

Emilio Previtali Atleta professionista e giornalista, ha fatto della passione per la montagna e la neve il proprio lavoro. Memorabili alcuni numeri della rivista Freeride, da lui inventata e diretta per alcuni anni. Emilio oggi è la spina dorsale dello Story.teller Collective, con Matteo Vettorel e Damiano Levati. The Waiting Game è il secondo film realizzato dal collettivo.

APERITIVO con Hansjörg Auer e Emilio Previtali offerto dal Gruppo Alpinistico Nembrese.


Durante la serata proiezione del film

The Waiting Game

di Emilio Previtali, con Hansjörg Auer, Ben Lepesant, Iker Pou, Eneko Pou (Italia 2013, 41’)

Emilio Previtali dirige una perfetta squadra artistica, equilibrando la scrittura cinematografica e il montaggio con le efficaci riprese effettuate durante la spedizione all’isola di Baffin. Il film prodotto dallo Story.teller Collective ci racconta da vicino alcuni fra i più forti scalatori di oggi. Dal diario di Hansjörg Auer: «È il 25 giugno. Cielo azzurro. Sto sdraiato con Iker davanti alle nostra tende, ai piedi della parete, al sole. Effettivamente la previsione del tempo era giusta, il tempo oggi è diventato bello. Ma la parete è ancora bagnata, troppa pioggia ieri. Ieri ha piovuto tutto il giorno. Se tutto procede secondo il piano adesso, Ben ed Eneko dovrebbero continuare ad aprire nuove vie mentre io e Iker arrampicheremo in libera ancora su questa, provando a salire rotpunkt i tiri che abbiamo aperto finora. Poi concluderemo i tiri sopra, che sembrano più abbordabili. Ma adesso diventa davvero difficile. Le fessure sopra l’arco non hanno purtroppo dei bordi netti, ben afferrabili. Sono piuttosto rotondi con un boulder difficile per uscire dal tetto. È difficile...».


Nembro | Mercoledì 27 novembre | Biblioteca Centro Cultura | Ore 21,00

Incontro / conferenza con Alberto Paleari e Erminio Ferrari

“tracce Bianche” Con le ciaspole e gli sci dal Lago Maggiore al Monte Rosa Ed. Monterosa

Alberto e Erminio presenteranno la guida Tracce bianche. Con le ciaspole e gli sci dal Lago Maggiore al Monte Rosa, ma già annunciano che «la presentazione, come al solito, sarà anche un pretesto per parlare più in generale delle guide alpinistiche nell’epoca della loro riproducibilità digitale». La guida è la più recente pubblicazione di Monte Rosa Edizioni. L’incontro sarà presentato e coordinato da Alberto Benini, storico dell’alpinismo e collaboratore dall’inizio de Il Grande Sentiero. Alberto Paleari Guida alpina, ha pubblicato numerosi romanzi tra cui: Volevo solo amarti, Il giorno dell’astragalo, Ci sfiorava il soffio delle valanghe e tre guide alpinistiche ed escursionistiche: L’Ossola a piedi, Arrampicare, camminare, conoscere il Mottarone, Le più belle vie di roccia dell’Ossola. Con Erminio Ferrari ha già pubblicato il saggio Una valanga sulla Est.

Erminio Ferrari Giornalista, lavora per il quotidiano svizzero la Regione Ticino. Ha pubblicato i volumi fotografici Luoghi non tanto comuni e Valgrande, la guida Val Cannobina, la raccolta Montagne di carta, i racconti-memoria In Valgranda, Mi ricordo la Rossa, il saggio Contrabbandieri, la raccolta di racconti musicali Porporì, i romanzi Passavano di là e Fransè, il saggio narrativo La liberazione.


Colere | Sabato 4 gennaio 2014 | Ecomuseo | Ore 21,00

Pico Bolivar vinto da Nord di Alfonso Vinci Riedizione 2013. Musica di Alessandro Adelio Rossi (Italia 1950, 11’)

Venezuela Jungle Jam di Sean Villanueva O’Driscoll, con Nicolas Favresse, Sean Villanueva O’Driscoll, Stéphane Hanssens and JeanLouis Wertz (Belgio 2012, 50’)

Heroes and Heroines Proiezione in anteprima di Danilo Monte (Italia 2011, 52’)

Il nome di Alfonso Vinci (1916-1992) è noto tra gli alpinisti per la via sullo spigolo sud-ovest del Cengalo. Fu comandante partigiano durante la Resistenza, dopo la guerra partì per il Sud America, dove scalò montagne, studiò le popolazioni indigene, fu cercatore di pietre preziose. La salita al Pico Bolivar è solo un episodio...

Quattro uomini persi nella Foresta Amazzonica del Venezuela, a tre giorni di cammino dall’ultimo villaggio. L’obiettivo l’Amuri Tepuy, solitario bastione di cinquecento metri da salire dal versante incredibilmente strapiombante. Il film racconta l’estenuante avvicinamento a piedi, fra animali selvaggi e insetti insidiosi, le folli notti passate sui portaledge (o arrampicando...), concerti accompagnati dal fragore di una gigantesca cascata, terrificanti voli e passaggi delicatissimi. La simpatia e l’eccentricità del gruppo Favresse-Villanueva si impone una volta di più.

Heroes and Heroines è girato in Nepal. La giornata di un gruppo di bambini di strada che vivono nel centro storico di Kathmandu. Il risveglio, il freddo, i giochi, le risate, i passanti indifferenti. I drammatici ruoli della strada. La notte. Le incredibili condizioni di vita. Il fascino e la libertà della strada. La vita di un gruppo di persone che sopravvive in una città assente, una moderna “metropoli medievale” che li ignora. Il film è girato con loro, tra di loro.


www.ilgrandesentiero.it info@ilgrandesentiero.it

Bergamo. Proiezioni e incontri: Auditorium di Piazza Libertà Palamonti, Sede CAI Bergamo, via Pizzo della Presolana, 15 Sede ISREC via T. Tasso 4 Info: Laboratorio 80 via Pignolo 123, 24121 Bergamo Tel. 0355781021 www.lab80.it Nembro. Proiezioni e incontri: Auditorium Modernissimo, Piazza della Libertà / Biblioteca Centro Cultura Piazza Italia / Nuova sede GAN, via Nembrini (zona Saletti) fermata TEB / Sede Atletica Saletti, via Nembrini (zona Saletti) fermata TEB Info: Biblioteca Centro Cultura Piazza Italia, 24027 Nembro Tel. 035471370 biblioteca@nembro.net

Colere. Proiezioni: Ecomuseo, località Carbonera Info: Pro Loco Colere Piazza Risorgimento 1/b, 24020 Colere Tel. 034654051 info@valdiscalve.bg.it Varese. Incontro con proiezioni: Aula Magna Università dell’Insubria, Facoltà di Scienze, via Dunant 3 Info: Laboratorio 80 via Pignolo 123, 24121 Bergamo tel. 0355781021 www.lab80.it Poschiavo (CH). Incontro con proiezioni: Salone de “La Tor”, Plaza da Cumün Info: Laboratorio 80 via Pignolo 123, 24121 Bergamo tel. 0355781021 www.lab80.it

Per l’edizione 2013 de Il Grande Sentiero un particolare ringraziamento a: Roberto Amaddeo, Massimo Amaddeo, Giancelso Agazzi, Hansjög Auer, Gianni Barcella, Lucio Bazzana, Silvano Beatrici, Claudio Belingheri, Alberto Benini, Alberto Bergamelli, Marco Bonfanti, Lory Bonfanti, Carlo Borsatti, Luciana Bramati, Pino Brambilla, Davide Brena, Monica Brenga, Gianni Bressan, Walter “Bonnot” Buonanno, Dave Brown, Gigi Brozzoni, Luciano Calabrò, Luca Calvi, Pino Capellini, Graziella Carrara, Piergiorgio Casotti, Mattia Colombo, Giovanni Cugini, Roberto Dal Lago, Anja Dornieden, Dan Edwardes, Emanuele Falchetti, Nicolas Favresse, Marcella Ferrante, Stefano Ferrari, Francesco Ferri, Martina Fiorellino, Renato Frigerio, Alessandra Gabriele, Gianluigi Giustiniani, Juan David González Monroy, Frédéric Gros, Carol Hurst, Sharyn Jones, Laura Liverani, Alessandra Locatelli, Cassiano Luminati, Mario Manica, Piermario Marcolin, Enrico Masi, Federico “Gato” Mazzoleni, Stefano Migliore, Danilo Monte, Stefano Morosini, Fred Padula, Emilio Previtali, Massimo Pulcini, Paul Pritchard, Bruno Pulici, Cristiano Roversi, Elisabetta Ruffini, Massenzio Salinas, Monica Seminati, Alessandra Sisti, Federico Spinetti, Ennio Spiranelli, Stefano P. Testa, Domenico Toscano, Ronny Trocker, Sean Villanueva O’Driscoll, Renata Viviani, Andrea Zambelli, Massimo Zamboni, Pierluigi Zanetti, Andrea Zanoli. Le scorse edizioni de Il Grande Sentiero hanno visto ospiti, fra gli altri, Elio Orlandi, Bertrand Delapierre, Federico Spinetti, Josef Schwellensattl, Nicolas e Olivier Favresse con Sean Villanueva, Francesca Melandri, Rosa Morotti con Norbert Joos, Mirella Tenderini, Andrea Rutigliano, Catherine Destivelle, Mick Fowler, Pietro Dal Prà, Marianne Chaud, Davide Sapienza, Giulio Caresio, Franco Michieli, Denis Urubko, Simone Moro, Gigi Brozzoni, Andrea Sarchi, Gianluca Maspes, Piermauro Soregaroli, Italo Chiodi, Pietro De Tilla, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti, Michela Occhipinti, Nicola Lucchi.


Il Grande Sentiero è un progetto Sezione di Bergamo

Con la collaborazione e il sostegno di

Comune  di  Nembro Assessorato  allo  Sport

La manifestazione è inserita all’interno del Progetto Vetta – Qualità in quota

Il progetto gode inoltre della partnership con

MMIX

CAI Cineteca Centrale

CAI Regione Lombardia


Giovedì 14 novembre | Palamonti | Ore 18

Le montagne si sollevano come piuma di Federico Spinetti

Grenzland – Terra di confine

di Ronny Trocker

Martedì 12 novembre Auditorium di Piazza Libertà | Ore 21

Inaugurazione della mostra fotografica

Domestico / In giro

di Bruno Pulici La mostra sarà visitabile, durante la rassegna, a Bergamo e in seguito a Nembro

Parkour.

Incontro / conferenza / proiezioni con Dan Edwardes e Federico Mazzoleni

L’Arte dello spostamento

di Andrea Zambelli, Andrea Zanoli e Valeria Testagrossa

Segue buffet, poi film a sorpresa Mercoledì 13 novembre Auditorium di Piazza Libertà | Ore 21

Gabriele / titolo provvisorio di Alessandra Locatelli, Mattia Colombo, Francesco Ferri

A Flea’s Skin Would Be Too Big For You (Una pelle di pulce sarebbe troppo grande per te) di Anja Dornieden e Juan David González

Segue buffet

Incontro conferenza con Stefano Morosini

Giovedì 14 novembre Auditorium di Piazza Libertà | Ore 21

Montagna dei vivi

Lunedì 18 novembre Aula Magna dell’Università dell’Insubria, Facoltà di Scienze | Ore 21

Paul Pritchard

Incontro / conferenza

di Gianluigi Giustiniani

Venerdì 15 novembre Auditorium di Piazza Libertà | Ore 21

Spleen Artico-Emiliano

Con Massimo Zamboni (chitarra, voce, programmazioni), Cristiano Roversi (stick, tastiera, programmazioni), Piergiorgio Casotti (filmati)

Segue buffet

Sabato 16 novembre Centro di riabilitazione di Mozzo | Ore 11

Paul Pritchard

Incontro / aperitivo

Palamonti | Ore 17

Paul Pritchard

Incontro / presentazione To the Rainbow di Dave Brown

Segue aperitivo

Auditorium di Piazza Libertà | Ore 21

Pico Bolivar vinto da Nord di Alfonso Vinci

Incontro conferenza con Paul Pritchard L’avventura della vita di un “disabled, but not unable” The Journey di Sharyn Jones

Segue buffet

Hansjörg Auer e Emilio Previtali Incontro / conferenza

The Waiting Game di Emilio

Previtali

Searching for Sugar Man di Malik Bendjelloul

Venerdì 6 dicembre Auditorium Modernissimo | Ore 21

Mercoledì 20 novembre Salone de “La Tor” | Ore 20,30

Paul Pritchard

Incontro / conferenza

Venerdì 22 novembre Sede Atletica Saletti | Ore 18

Lucio Bazzana

Protagonista del film L’uomo che corre Incontro / aperitivo

Auditorium Modernissimo | Ore 21

L’uomo che corre di Andrea Zambelli

Mercoledì 27 novembre Biblioteca Centro Cultura | Ore 21

Alberto Paleari e Erminio Ferrari Incontro / conferenza

Sabato 4 gennaio 2014 Ecomuseo | Ore 21

Pico Bolivar vinto da Nord di Alfonso Vinci

Venezuela Jungle Jam di Sean Villanueva O’Driscoll

Heroes and Heroines di Danilo Monte

Annapurna, un giorno di calma

di Ryszard Warecki

Venerdì 29 novembre Auditorium Modernissimo | Ore 21

Venezuela Jungle Jam di Sean Villanueva O’Driscoll El Capitan di Fred Padula

Venerdì 6 dicembre Sede del GAN | Ore 18

Hansjörg Auer e Emilio Previtali Incontro / aperitivo

WWW.ILGRandesentiero.it

Illustrazione e grafica: AARG - Calligrafia di Francesca Gandolfi

Lunedì 11 novembre Sede Isrec | Ore 21

Dieci alpinisti


Il Grande Sentiero 2013 | Catalogo