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Translucent reflective surfaces interact with embedded acrylic chips to create optical effects. Transparent polymethyl methacrylate pipes are incorporated into the tiles to refract light and create shadowing effects superficie traslucida riflettente interattiva con elementi acrilici incorporati per creare effetti ottici. I canali trasparenti in polimetilmetacrilato sono assemblati in una struttura che rifrange e trasmette la luce internamente, dando vita a un effetto ombra creato dai movimenti effettuati nei pressi del materiale

“Being innovative means improving the quality of life” and Material Connexion, of which Manuela Cifarelli is the general manager, does just this, providing innovation in materials and processes “FARE INNOVAZIONE SIGNIFICA MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA” E MATERIAL CONNEXION, DI CUI MANUELA CIFARELLI È DIRETTORE GENERALE, PROPRIO DI QUESTO SI OCCUPA, DI INNOVAZIONE, SUI MATERIALI E SUI PROCESSI

Laboratories of ideas Text Francesca Murialdo

LABORATORI D’IDEE

We went to Material Connexion’s “laboratory” to sneak a peek at the new material samples and to chat with Manuela Cifarelli and Micol Costi (respectively general manager and head of research and the “library”) about innovation, sustainability and what their expectations are in the near future for the field of design.

Siamo stati nel “laboratorio” di Material Connexion a curiosare tra i nuovi campioni di materiali, ma sopratutto per chiacchierare con Manuela Cifarelli e Micol Costi (rispettivamente direttore generale e responsabile della ricerca e della “biblioteca”) di innovazione, sostenibilità e di cosa ci aspetta nel campo del design nel futuro prossimo.

We are investigating the possible relationship between sustainability and innovation. Cifarelli: First of all, you have to clear your mind of false ideas. The term sustainability has been so overused in the last few years that it has lost all meaning. I am increasingly puzzled by the way the word sustainability is used, like a catchphrase or a keyword to communicate and attract attention. Instead, we must focus on how we can improve quality of life, irrespective of the terminology that’s used. This is the real objective that we mustn’t lose sight of. And if quality of life is linked to the quality of the environment around us, then we need to be careful about how we use our resources.

Stiamo cercando di indagare quali sono le relazioni possibili tra i termini sostenibilità e innovazione. Cifarelli: Innanzitutto bisogna fare pulizia dalle false idee. Il termine sostenibilità è stato talmente abusato negli ultimi anni che il suo significato ha perso di contenuto. Sono sempre più perplessa sull’uso che se ne fa, più simile a quello di una moda o di una parola chiave per comunicare e attirare l’attenzione. La cosa su cui bisogna insistere è come migliorare la qualità della vita, al di là della terminologia usata, è questo il vero obiettivo che non dobbiamo perdere di vista. E se la qualità della vita è legata a quella dell’ambiente che ci circonda, allora dobbiamo fare attenzione a come impieghiamo le risorse.

What innovations have been achieved through research in the last few years? Cifarelli: One aspect that is undergoing a revolution is attention to aesthetics, in addition to techniques and materials. Until recently, innovative materials were slightly brutal; people were hesitant to use them, especially in certain environments and contexts, because they were unattractive. And even from an economic standpoint we are seeing a small revolution. Innovation has become more affordable; it boosts sales volumes and has led to the creation of more manufacturing companies.

Quali sono le innovazioni che caratterizzano la ricerca di questi ultimi anni? Cifarelli: Uno degli aspetti che sta subendo una rivoluzione è la cura per l’aspetto estetico, oltre che tecnico, del materiale. Finora i materiali più innovativi erano un po’ brutali, inibivano l’applicazione, soprattutto in certi ambiti o contesti, proprio a causa del loro aspetto poco attraente. Anche dal punto di vista economico stiamo assistendo a una piccola rivoluzione: sono più economici, aumentano i volumi di vendita e aumentano le aziende produttrici.

Costi: Even performance, thanks to lower energy consumption, has greatly improved, both in terms of applications to new constructions, of works on existing structures and of temporary buildings. And supply has grown to the extent that specialized trade fairs, like SAIE Energia, have been created.

Costi: E anche le prestazioni, per il contenimento dei consumi energetici, sono molto migliorate sia per le applicazioni su nuova costruzione, sia per interventi su edifici esistenti e per costruzioni temporanee, e l’offerta si è talmente ampliata da dare vita a fiere specializzate come SAIE Energia.

Getting back to sustainability, what role do materials play? Cifarelli: If we speak of sustainability from an energy viewpoint, everything hinges on the project of which the material is a component. In Italy, we are especially traditional and conservative, both in how we produce and how we work. Often, innovations arise in large-scale contract works that give designers the space to find innovative solutions.

Tornando alla sostenibilità, qual è il ruolo del materiale? Cifarelli: Se parliamo di sostenibilità dal punto di vista energetico, tutto si gioca nel progetto sul quale poi il materiale si innesta come una delle componenti. In Italia siamo particolarmente tradizionalisti e conservatori, sia nel modo di produrre sia in quello di lavorare e spesso le innovazioni passano attraverso grandi commesse che danno ai progettisti lo spazio per trovare soluzioni innovative.

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44 | MATERIAL CONNEXION


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Translucent reflective surfaces interact with embedded acrylic chips to create optical effects. Transparent polymethyl methacrylate pipes are incorporated into the tiles to refract light and create shadowing effects superficie traslucida riflettente interattiva con elementi acrilici incorporati per creare effetti ottici. I canali trasparenti in polimetilmetacrilato sono assemblati in una struttura che rifrange e trasmette la luce internamente, dando vita a un effetto ombra creato dai movimenti effettuati nei pressi del materiale

“Being innovative means improving the quality of life” and Material Connexion, of which Manuela Cifarelli is the general manager, does just this, providing innovation in materials and processes “FARE INNOVAZIONE SIGNIFICA MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA” E MATERIAL CONNEXION, DI CUI MANUELA CIFARELLI È DIRETTORE GENERALE, PROPRIO DI QUESTO SI OCCUPA, DI INNOVAZIONE, SUI MATERIALI E SUI PROCESSI

Laboratories of ideas Text Francesca Murialdo

LABORATORI D’IDEE

We went to Material Connexion’s “laboratory” to sneak a peek at the new material samples and to chat with Manuela Cifarelli and Micol Costi (respectively general manager and head of research and the “library”) about innovation, sustainability and what their expectations are in the near future for the field of design.

Siamo stati nel “laboratorio” di Material Connexion a curiosare tra i nuovi campioni di materiali, ma sopratutto per chiacchierare con Manuela Cifarelli e Micol Costi (rispettivamente direttore generale e responsabile della ricerca e della “biblioteca”) di innovazione, sostenibilità e di cosa ci aspetta nel campo del design nel futuro prossimo.

We are investigating the possible relationship between sustainability and innovation. Cifarelli: First of all, you have to clear your mind of false ideas. The term sustainability has been so overused in the last few years that it has lost all meaning. I am increasingly puzzled by the way the word sustainability is used, like a catchphrase or a keyword to communicate and attract attention. Instead, we must focus on how we can improve quality of life, irrespective of the terminology that’s used. This is the real objective that we mustn’t lose sight of. And if quality of life is linked to the quality of the environment around us, then we need to be careful about how we use our resources.

Stiamo cercando di indagare quali sono le relazioni possibili tra i termini sostenibilità e innovazione. Cifarelli: Innanzitutto bisogna fare pulizia dalle false idee. Il termine sostenibilità è stato talmente abusato negli ultimi anni che il suo significato ha perso di contenuto. Sono sempre più perplessa sull’uso che se ne fa, più simile a quello di una moda o di una parola chiave per comunicare e attirare l’attenzione. La cosa su cui bisogna insistere è come migliorare la qualità della vita, al di là della terminologia usata, è questo il vero obiettivo che non dobbiamo perdere di vista. E se la qualità della vita è legata a quella dell’ambiente che ci circonda, allora dobbiamo fare attenzione a come impieghiamo le risorse.

What innovations have been achieved through research in the last few years? Cifarelli: One aspect that is undergoing a revolution is attention to aesthetics, in addition to techniques and materials. Until recently, innovative materials were slightly brutal; people were hesitant to use them, especially in certain environments and contexts, because they were unattractive. And even from an economic standpoint we are seeing a small revolution. Innovation has become more affordable; it boosts sales volumes and has led to the creation of more manufacturing companies.

Quali sono le innovazioni che caratterizzano la ricerca di questi ultimi anni? Cifarelli: Uno degli aspetti che sta subendo una rivoluzione è la cura per l’aspetto estetico, oltre che tecnico, del materiale. Finora i materiali più innovativi erano un po’ brutali, inibivano l’applicazione, soprattutto in certi ambiti o contesti, proprio a causa del loro aspetto poco attraente. Anche dal punto di vista economico stiamo assistendo a una piccola rivoluzione: sono più economici, aumentano i volumi di vendita e aumentano le aziende produttrici.

Costi: Even performance, thanks to lower energy consumption, has greatly improved, both in terms of applications to new constructions, of works on existing structures and of temporary buildings. And supply has grown to the extent that specialized trade fairs, like SAIE Energia, have been created.

Costi: E anche le prestazioni, per il contenimento dei consumi energetici, sono molto migliorate sia per le applicazioni su nuova costruzione, sia per interventi su edifici esistenti e per costruzioni temporanee, e l’offerta si è talmente ampliata da dare vita a fiere specializzate come SAIE Energia.

Getting back to sustainability, what role do materials play? Cifarelli: If we speak of sustainability from an energy viewpoint, everything hinges on the project of which the material is a component. In Italy, we are especially traditional and conservative, both in how we produce and how we work. Often, innovations arise in large-scale contract works that give designers the space to find innovative solutions.

Tornando alla sostenibilità, qual è il ruolo del materiale? Cifarelli: Se parliamo di sostenibilità dal punto di vista energetico, tutto si gioca nel progetto sul quale poi il materiale si innesta come una delle componenti. In Italia siamo particolarmente tradizionalisti e conservatori, sia nel modo di produrre sia in quello di lavorare e spesso le innovazioni passano attraverso grandi commesse che danno ai progettisti lo spazio per trovare soluzioni innovative.

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44 | MATERIAL CONNEXION


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34 | INTERVIEW

ON THIS PAGE, an image of the office IN MILAN and some of the materials SELECTED by material connexion, global platform for material solution and innovation which, since 1997, has collected more than 4,000 products, available in its archives in New York, Milan, ColoGNE and Bangkok in questa pagina, un’immagine della sede milanese e alcuni dei materiali SELEZIONATI DA material connexion, centro di ricerca e documentazione che dal 1997 ha raccolto oltre 4.000 prodotti, disponibili negli archivi di New York, Milano, Colonia e Bangkok

Any designer in particular? Cifarelli: Mario Cucinella, for example. Or Matteo Thun, whose projects are always linked to luxury but also always feature a degree of innovation.

Sta pensando a qualcuno in particolare? Cifarelli: A Mario Cucinella, ad esempio. O a Matteo Thun, perché sebbene i suoi progetti siano spesso legati al lusso, sono sempre caratterizzati da un grado di innovazione.

What contribution do companies make? Costi: Sustainability is a complex problem that can be interpreted on many levels; the first level is choosing the raw materials, before choosing the resources, and which can contain a more or less significant percentage of recycled and/or recyclable materials; the second level regards the production processes in which the facilities even recycle the products from the combustion of the processes themselves, render the cycle sustainable and limit the consumption of energy and waste materials. Lately, we have been surprised at how many companies are focusing on logistics and using eco-friendly means of transportation and suppliers.

Qual è il contributo delle aziende? Costi: La sostenibilità è un problema complesso che viene declinato da diversi punti di vista; il primo livello è quello della scelta delle materie prime, una scelta a monte della risorsa da impiegare che può avere una percentuale più o meno importante di riciclato e/o riciclabile; il secondo livello interessa i processi di produzione dove gli stabilimenti riciclano anche i prodotti della combustione dei processi stessi e rendono il ciclo sostenibile riducendo i consumi energetici e i materiali di scarto. Ultimamente, siamo rimasti sorpresi da come sempre più aziende pongano l’accento anche sugli aspetti della logistica, utilizzando mezzi di trasporto meno inquinanti e privilegiando fornitori a km 0.

What are some of the places in which new materials are studied and developed? Costi: I don’t feel I can identify specific areas or types of areas, but universities and industrial districts are active in this sense. Locally speaking, the Polytechnic of Milan is developing new materials and new processes.

Quali sono i luoghi dove si studiano e si mettono a punto i nuovi materiali? Costi: Non mi sentirei di individuare delle aree specifiche, nemmeno per tipologia. Sono attive sia le strutture universitarie che i distretti industriali. Senza andare lontano, anche lo stesso Politecnico di Milano sta mettendo a punto nuovi materiali e nuovi processi.

And foremost among these materials would be... Costi: Biopolymers. These are polymers that have virtually all of the same features as petroleum-derived polymers, but instead are made from renewable substances such as corn. We’ll be hearing a lot about them in the future!

Uno per tutti? Costi: I biopolimeri. Sono polimeri con quasi tutte le caratteristiche dei polimeri derivati dal petrolio, ma in realtà sono prodotti con sostanze rinnovabili, tra le quali il mais. Ne sentiremo parlare sempre più in futuro!

GOBBETTO Elastic and resilient thanks to an innovative solution that can be adapted to furnishing, indoor and outdoor spaces alike. Non-toxic and solvent-free, Flexint®, the soft resin by Gobbetto, keeps its shape over time without shrinking or altering. With a pleasant tactile sensation, the material gives strong personality to any space given the complete freedom of personalization it provides: from the wide range of colors to the various elements that can be mixed into the resin. As innovative as Flexint®, Street Spot® is deal for collective spaces because it is removable, treadable and it can be highly personalized Elasticità e resistenza per una soluzione innovativa adattabile a oggetti, arredi, spazi interni ed esterni. Atossica ed esente da solventi, Flexint®, la resina morbida di Gobbetto si mantiene intatta nel tempo senza subire mutazioni e alterazioni. Dalla piacevole sensazione tattile, dona forte personalità agli spazi grazie all’estrema libertà di personalizzazione: dall’ampia gamma di colori agli elementi di varia natura che si possono inglobare nella resina. Innovativo quanto Flexint® e ideale per gli spazi collettivi, Street Spot® è una pellicola personalizzabile, removibile e assolutamente calpestabile www.gobbetto.eu

MADE OF INNOVATION Resins and natural stones, plastic and aluminum combined with cutting-edge processing techniques. Now more than ever innovation means finding eco-sustainable solutions that see nature as a source of inspiration and as a resource to be protected RESINE E PIETRE NATURALI, PLASTICA E ALLUMINIO LAVORATI CON TECNOLOGIE AVANGUARDISTICHE. OGGI PIÙ CHE MAI L’INNOVAZIONE PASSA PER LA RICERCA DI SOLUZIONI ECOSOSTENIBILI CHE GUARDANO ALLA NATURA COME FONTE D’ISPIRAZIONE E RISORSA DA SALVAGUARDARE

Text Francesca Cantieri


40 | MATTEO THUN

The road is winding and to understand the “Thun-thought” one must also consider two spheres of influence that are geographically near, but culturally still worlds apart and that have enriched the imagination of the designer. On the one side there is the characteristic pragmatism of central Europe and on the other the poetry of the Mediterranean. It is from the fusion of these two poles that Matteo Thun’s projects arise, always different, mindful and necessary. Matteo Thun is not afraid to change, to study each project as a unicum or to each time reconsider the meaning of beauty. Design, on whatever scale, must be the interpreter of new needs at the service of the changing world. What does avant-garde mean today? Before or after Lehman Brothers? Energy sustainability, an issue I have been addressing for many years, is a necessity, a default, not avant-garde. This crisis has emphasized that ethical quality and the quality of relationships and projects are an extension of the concept of sustainability, which is also profoundly changing the concept of beauty and determining a new avant-garde: no-wow architecture. Today, the importance of human relations and the fact that beauty increasingly coincides with ethics is even more evident. When we translate these words into a project, we look around and we are seated at a table made by Riva from a slab of fossilized wood from New Zealand. We are on the site of the Tortona 37 project. Works are almost complete and we can start to see the offices and the showrooms that will be “colonized,” but the feel is still that of a construction site. In a unicum that encompasses projects from this past year, inside spaces that display products from the Salone del Mobile designed by Thun for Zumtobel, Valverde, Parador and Riva for the Salone del Mobile; without missing the chance, between one exhibition and the next, to explain the features of the project, giving less importance to finishings and more to details like how the groundwater was used to heat and cool the spaces. To be truly effective sustainability must be translated in terms of technology, but also of economy, society and use over time. We must be able to reconfigure spaces as much as possible and maximum comfort must equal as much as possible minimum energy costs.

“IT’S NOT ENOUGH TO THINK OF TODAY, ONE HAS TO DESIGN WITH AN IDEA OF CONSERVATION OF TOMORROW’S RESOURCES. THIS IS THE NEW AVANT-GARDE. THE WORLD HAS CHANGED IMMENSELY SINCE THE EARLY EIGHTIES WHEN MEMPHIS AND MY MENTOR ETTORE SOTTSASS CHALLENGED THE AESTHETIC VISION OF THE BOURGEOISIE THAT HAD DOMESTICATED LOUIS SULLIVAN’S AXIOM “FORM FOLLOWS FUNCTION.” AT THAT TIME, MORE THAN EVER, THERE WAS AN URGENCY TO RETURN TO SENSORIALITY, DECORATION, COLOR, AND ONE HAD TO DO IT ENERGETICALLY.”

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If we were to sum up what he does “avant-garde” would be a key word in the description. Foresee and design, innovate and experiment. These are the common elements that link the wide-ranging experiences, from those more markedly linked to art and artisanship, to industrial products and architecture in its various scales

Text Francesca Murialdo Photos Francesca Liotti, Paolo Riolzi, Gionata Xerra

SE VOLESSIMO DESCRIVERE SINTETICAMENTE LA SUA ATTIVITÀ, “AVANGUARDIA” SAREBBE UNA PAROLA CHIAVE. PRE-VEDERE, PRO-GETTARE, INNOVARE E SPERIMENTARE. È QUESTO IL FIL ROUGE CHE LEGA LE DIVERSISSIME ESPERIENZE DA QUELLE PIÙ MARCATAMENTE LEGATE ALL’ARTE E ALL’ARTIGIANATO, AL PRODOTTO INDUSTRIALE FINO ALL’ARCHITETTURA NELLE SUE DIVERSE SCALE

How expensive is it to build with these features and what are the costs-benefits? Buildings with these significant energy-saving features can be currently sold at a 20-30% higher margin over the market price against 10% higher building costs.

MATTEO THUN

©FRANCESCA LIOTTI

So we discover that sustainability is not just good for the environment, but that it is also cost-effective and offers the best investment opportunities out there today. Just as energy is not created or destroyed, but is transformed into a continuous life cycle, so too design, after the drunkenness of the ‘80s and ‘90s, it is not concentrated on urgency and emergency. The functionalism of the ‘30s is gone, when standardization and measure were design instruments in building homes for everyone. Today, attention is placed on the relationship between man and the environment and we realize that tomorrow becomes the urgency of the present in the projects of today. Indeed, it is a question of ethics, even economic ethics. That must be our next goal.


40 | MATTEO THUN

The road is winding and to understand the “Thun-thought” one must also consider two spheres of influence that are geographically near, but culturally still worlds apart and that have enriched the imagination of the designer. On the one side there is the characteristic pragmatism of central Europe and on the other the poetry of the Mediterranean. It is from the fusion of these two poles that Matteo Thun’s projects arise, always different, mindful and necessary. Matteo Thun is not afraid to change, to study each project as a unicum or to each time reconsider the meaning of beauty. Design, on whatever scale, must be the interpreter of new needs at the service of the changing world. What does avant-garde mean today? Before or after Lehman Brothers? Energy sustainability, an issue I have been addressing for many years, is a necessity, a default, not avant-garde. This crisis has emphasized that ethical quality and the quality of relationships and projects are an extension of the concept of sustainability, which is also profoundly changing the concept of beauty and determining a new avant-garde: no-wow architecture. Today, the importance of human relations and the fact that beauty increasingly coincides with ethics is even more evident. When we translate these words into a project, we look around and we are seated at a table made by Riva from a slab of fossilized wood from New Zealand. We are on the site of the Tortona 37 project. Works are almost complete and we can start to see the offices and the showrooms that will be “colonized,” but the feel is still that of a construction site. In a unicum that encompasses projects from this past year, inside spaces that display products from the Salone del Mobile designed by Thun for Zumtobel, Valverde, Parador and Riva for the Salone del Mobile; without missing the chance, between one exhibition and the next, to explain the features of the project, giving less importance to finishings and more to details like how the groundwater was used to heat and cool the spaces. To be truly effective sustainability must be translated in terms of technology, but also of economy, society and use over time. We must be able to reconfigure spaces as much as possible and maximum comfort must equal as much as possible minimum energy costs.

“IT’S NOT ENOUGH TO THINK OF TODAY, ONE HAS TO DESIGN WITH AN IDEA OF CONSERVATION OF TOMORROW’S RESOURCES. THIS IS THE NEW AVANT-GARDE. THE WORLD HAS CHANGED IMMENSELY SINCE THE EARLY EIGHTIES WHEN MEMPHIS AND MY MENTOR ETTORE SOTTSASS CHALLENGED THE AESTHETIC VISION OF THE BOURGEOISIE THAT HAD DOMESTICATED LOUIS SULLIVAN’S AXIOM “FORM FOLLOWS FUNCTION.” AT THAT TIME, MORE THAN EVER, THERE WAS AN URGENCY TO RETURN TO SENSORIALITY, DECORATION, COLOR, AND ONE HAD TO DO IT ENERGETICALLY.”

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If we were to sum up what he does “avant-garde” would be a key word in the description. Foresee and design, innovate and experiment. These are the common elements that link the wide-ranging experiences, from those more markedly linked to art and artisanship, to industrial products and architecture in its various scales

Text Francesca Murialdo Photos Francesca Liotti, Paolo Riolzi, Gionata Xerra

SE VOLESSIMO DESCRIVERE SINTETICAMENTE LA SUA ATTIVITÀ, “AVANGUARDIA” SAREBBE UNA PAROLA CHIAVE. PRE-VEDERE, PRO-GETTARE, INNOVARE E SPERIMENTARE. È QUESTO IL FIL ROUGE CHE LEGA LE DIVERSISSIME ESPERIENZE DA QUELLE PIÙ MARCATAMENTE LEGATE ALL’ARTE E ALL’ARTIGIANATO, AL PRODOTTO INDUSTRIALE FINO ALL’ARCHITETTURA NELLE SUE DIVERSE SCALE

How expensive is it to build with these features and what are the costs-benefits? Buildings with these significant energy-saving features can be currently sold at a 20-30% higher margin over the market price against 10% higher building costs.

MATTEO THUN

©FRANCESCA LIOTTI

So we discover that sustainability is not just good for the environment, but that it is also cost-effective and offers the best investment opportunities out there today. Just as energy is not created or destroyed, but is transformed into a continuous life cycle, so too design, after the drunkenness of the ‘80s and ‘90s, it is not concentrated on urgency and emergency. The functionalism of the ‘30s is gone, when standardization and measure were design instruments in building homes for everyone. Today, attention is placed on the relationship between man and the environment and we realize that tomorrow becomes the urgency of the present in the projects of today. Indeed, it is a question of ethics, even economic ethics. That must be our next goal.


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MATTEO THUN

©GIONATA XERRA

Il tracciato è complesso e per capire il “Thun-pensiero” bisogna fare riferimento anche a due universi di influenza, vicini dal punto di vista geografico ma ancora molto lontani dal punto di vista culturale, che hanno arricchito l’immaginario del progettista. Da una parte il pragmatismo caratteristico dell’Europa centrale e dall’altro la poesia del Mediterraneo. Ed è dalla fusione di queste due polarità che nascono i progetti di Matteo Thun, sempre diversi, attenti e necessari. Matteo Thun non ha paura di cambiare, di studiare ogni progetto come un unicum e di ripensare di volta in volta al significato di bello. Il design, a qualsiasi scala, deve rendersi interprete delle nuove esigenze in funzione del mondo che cambia.

ON THESE PAGES: AS A TESTAMENT TO THE TRANSVERSALITY OF MATTEO THUN’S PROJECTS, THE MERANO THERMAL BATHS AND A SKETCHING OF THE MISSONI HOTEL IN KUWAIT, WHERE THE BRAND’S TRADEMARK PATTERNS AND COLORS SERVE AS INSPIRATION FOR THE INTERIOR DESIGN. ALSO SHOWN, VIEWS OF TORTONA 37 IN MILAN AND AMONG THE PRODUCTS ON DISPLAY, SCONFINE, THE LIGHT-FILLED SPHERES DESIGNED FOR ZUMTOBEL IN QUESTE PAGINE: A TESTIMONIANZA DELLA TRASVERSALITà PROGETTUALE DI MATTEO THUN, LE TERME DI MERANO, UNO SCHIZZO DI MISSONI HOTEL KUWAIT DOVE I MOTIVI E I COLORI TIPICI DELLA MAISON SONO FONTE D’ISPIRAZIONE PER L’INTERIOR DESIGN. SCORCI DAL CANTIERE TORTONA 37 A MILANO E, TRA I PRODOTTI ESPOSTI IN OCCASIONE DEL SALONE DEL MOBILE, LE LUMINOSE SFERE “SCONFINE” DISEGNATE PER ZUMTOBEL

“Non basta pensare all’oggi, bisogna progettare per non drenare risorse al domani. Questa è la nuova avanguardia. Il mondo è molto cambiato da quando, all’inizio degli anni ’80, Memphis con il mio maestro Ettore Sottsass irrompeva nella visione estetica della borghesia che aveva addomesticato l’assioma “form followS function” di Louis Sullivan: era più che mai urgente tornare alla sensorialità, alla decorazione, al colore e bisognava farlo energicamente”.

Cosa vuol dire avanguardia oggi? Prima o dopo Lehman Brothers? La sostenibilità, quella energetica, di cui mi occupo da moltissimi anni, è un’esigenza, è default, non avanguardia. Quello che questa crisi ha enfatizzato è la qualità etica, dei rapporti e anche dei progetti, un’estensione del concetto di sostenibilità che sta profondamente cambiando anche quello di bellezza, determinando la nuova avanguardia: è la no-wow architecture, la non spettacolarità; oggi è ancora più evidente quanto siano importanti le relazioni umane e come, sempre più, il bello coincida con l’eticamente corretto. Quando trasformiamo queste parole in progetto, ci guardiamo intorno e siamo seduti a un tavolo di Riva realizzato con una lastra di legno fossile neozelandese. Siamo in una delle zone aperte del cantiere Tortona 37. I lavori sono quasi terminati, si possono vedere i primi uffici e showroom che stanno per essere “colonizzati”, ma l’atmosfera è ancora quella del cantiere. In un unicum che raccoglie i progetti dell’ultimo anno, all’interno degli spazi sono esposti i prodotti progettati da Thun per Zumtobel, Valverde, Parador e Riva in occasione del Salone del Mobile; senza perdere l’occasione, tra un allestimento e l’altro, di spiegare le caratteristiche del progetto, mettendo in secondo piano i materiali di finitura, ma soffermandosi nel dettaglio su come è stata usata l’acqua della falda per contribuire al riscaldamento e al raffrescamento degli ambienti. La sostenibilità per essere veramente efficace, deve essere declinata non solo in senso tecnologico, ma anche dal punto di vista economico, sociale e d’uso nel tempo. Gli spazi devono essere il più possibile riconfigurabili, il massimo comfort deve corrispondere quanto più possibile al minimo costo energetico. Ma quanto costa costruire con queste caratteristiche e quali sono i costi-benifici? Già oggi edifici costruiti con queste caratteristiche che garantiscono un abbattimento consistente dei consumi energetici possono essere venduti con un margine del 20-30% in più rispetto al prezzo di mercato, a fronte di un costo di costruzione del 10% maggiore. Scopriamo così che la sostenibilità non è solo “buona e giusta”, ma conviene ed è il migliore investimento economico che si possa fare oggi. Come l’energia che non si crea né si distrugge, ma si trasforma in un ciclo di vita continuo, così anche il progetto, dopo l’ubriacatura di immagini degli anni ’80 e ’90, torna a concentrarsi sull’urgenza e l’emergenza; non è più il funzionalismo degli anni ’30 dove lo standard e la misura diventano strumenti di progetto per la casa di tutti, ma una nuova attenzione alla relazione uomo-ambiente, in cui il domani diventa urgenza del presente, nel progetto di oggi. Un problema di etica, appunto. Anche dal punto di vista economico che deve essere il prossimo traguardo.

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MATTEO THUN

©GIONATA XERRA

Il tracciato è complesso e per capire il “Thun-pensiero” bisogna fare riferimento anche a due universi di influenza, vicini dal punto di vista geografico ma ancora molto lontani dal punto di vista culturale, che hanno arricchito l’immaginario del progettista. Da una parte il pragmatismo caratteristico dell’Europa centrale e dall’altro la poesia del Mediterraneo. Ed è dalla fusione di queste due polarità che nascono i progetti di Matteo Thun, sempre diversi, attenti e necessari. Matteo Thun non ha paura di cambiare, di studiare ogni progetto come un unicum e di ripensare di volta in volta al significato di bello. Il design, a qualsiasi scala, deve rendersi interprete delle nuove esigenze in funzione del mondo che cambia.

ON THESE PAGES: AS A TESTAMENT TO THE TRANSVERSALITY OF MATTEO THUN’S PROJECTS, THE MERANO THERMAL BATHS AND A SKETCHING OF THE MISSONI HOTEL IN KUWAIT, WHERE THE BRAND’S TRADEMARK PATTERNS AND COLORS SERVE AS INSPIRATION FOR THE INTERIOR DESIGN. ALSO SHOWN, VIEWS OF TORTONA 37 IN MILAN AND AMONG THE PRODUCTS ON DISPLAY, SCONFINE, THE LIGHT-FILLED SPHERES DESIGNED FOR ZUMTOBEL IN QUESTE PAGINE: A TESTIMONIANZA DELLA TRASVERSALITà PROGETTUALE DI MATTEO THUN, LE TERME DI MERANO, UNO SCHIZZO DI MISSONI HOTEL KUWAIT DOVE I MOTIVI E I COLORI TIPICI DELLA MAISON SONO FONTE D’ISPIRAZIONE PER L’INTERIOR DESIGN. SCORCI DAL CANTIERE TORTONA 37 A MILANO E, TRA I PRODOTTI ESPOSTI IN OCCASIONE DEL SALONE DEL MOBILE, LE LUMINOSE SFERE “SCONFINE” DISEGNATE PER ZUMTOBEL

“Non basta pensare all’oggi, bisogna progettare per non drenare risorse al domani. Questa è la nuova avanguardia. Il mondo è molto cambiato da quando, all’inizio degli anni ’80, Memphis con il mio maestro Ettore Sottsass irrompeva nella visione estetica della borghesia che aveva addomesticato l’assioma “form followS function” di Louis Sullivan: era più che mai urgente tornare alla sensorialità, alla decorazione, al colore e bisognava farlo energicamente”.

Cosa vuol dire avanguardia oggi? Prima o dopo Lehman Brothers? La sostenibilità, quella energetica, di cui mi occupo da moltissimi anni, è un’esigenza, è default, non avanguardia. Quello che questa crisi ha enfatizzato è la qualità etica, dei rapporti e anche dei progetti, un’estensione del concetto di sostenibilità che sta profondamente cambiando anche quello di bellezza, determinando la nuova avanguardia: è la no-wow architecture, la non spettacolarità; oggi è ancora più evidente quanto siano importanti le relazioni umane e come, sempre più, il bello coincida con l’eticamente corretto. Quando trasformiamo queste parole in progetto, ci guardiamo intorno e siamo seduti a un tavolo di Riva realizzato con una lastra di legno fossile neozelandese. Siamo in una delle zone aperte del cantiere Tortona 37. I lavori sono quasi terminati, si possono vedere i primi uffici e showroom che stanno per essere “colonizzati”, ma l’atmosfera è ancora quella del cantiere. In un unicum che raccoglie i progetti dell’ultimo anno, all’interno degli spazi sono esposti i prodotti progettati da Thun per Zumtobel, Valverde, Parador e Riva in occasione del Salone del Mobile; senza perdere l’occasione, tra un allestimento e l’altro, di spiegare le caratteristiche del progetto, mettendo in secondo piano i materiali di finitura, ma soffermandosi nel dettaglio su come è stata usata l’acqua della falda per contribuire al riscaldamento e al raffrescamento degli ambienti. La sostenibilità per essere veramente efficace, deve essere declinata non solo in senso tecnologico, ma anche dal punto di vista economico, sociale e d’uso nel tempo. Gli spazi devono essere il più possibile riconfigurabili, il massimo comfort deve corrispondere quanto più possibile al minimo costo energetico. Ma quanto costa costruire con queste caratteristiche e quali sono i costi-benifici? Già oggi edifici costruiti con queste caratteristiche che garantiscono un abbattimento consistente dei consumi energetici possono essere venduti con un margine del 20-30% in più rispetto al prezzo di mercato, a fronte di un costo di costruzione del 10% maggiore. Scopriamo così che la sostenibilità non è solo “buona e giusta”, ma conviene ed è il migliore investimento economico che si possa fare oggi. Come l’energia che non si crea né si distrugge, ma si trasforma in un ciclo di vita continuo, così anche il progetto, dopo l’ubriacatura di immagini degli anni ’80 e ’90, torna a concentrarsi sull’urgenza e l’emergenza; non è più il funzionalismo degli anni ’30 dove lo standard e la misura diventano strumenti di progetto per la casa di tutti, ma una nuova attenzione alla relazione uomo-ambiente, in cui il domani diventa urgenza del presente, nel progetto di oggi. Un problema di etica, appunto. Anche dal punto di vista economico che deve essere il prossimo traguardo.

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ARTICOLI / “Material Connexion”, Code, n. 6, summer 2009