Page 1


LabGov 2014-2015 “Ambiente, Agricoltura, Alimentazione: il territorio come bene comune” Il LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni (di seguito “LabGov”) è una in house clinic per innovatori sociali, imprenditori di futuro, agenti di cambiamento e giuristi creativi. Il campo di sperimentazione è quello dei beni comuni. Sta sorgendo una nuova potente classe sociale, la classe creativa. È una classe composta da cittadini attivi, innovatori sociali, makers, creativi, agricoltori 2.0, imprenditori della sharing economy, strateghi digitali e della comunicazione, designers di servizi, managers della co-produzione, esperti di governance e collaborazione pubblica. Questa classe sociale sta spingendo la società, l'economia e le istituzioni verso una nuova frontiera. Gli studenti che parteciperanno a questa clinic avranno la possibilità di entrare in contatto con questa classe creativa e avranno come responsabilità primaria quella di costruire o sviluppare progetti che dovranno prender vita o fare i primi passi nel mondo reale durante la clinic, contribuendo concretamente all'implementazione dell'innovazione sociale, economica, istituzionale e giuridica in aree dove l'innovazione non è ancora stata portata o accelerare il potere innovativo dei progetti preesistenti. Nell’a.a. 2012-2013 la clinic è stata dedicata al tema “La città come bene comune”, mentre nell’a.a. 2014/2015 al tema “La cultura come bene comune”. Nell’a.a. 2014-2015 oggetto di analisi e sperimentazione sarà la green governance intesa come tecnologia sociale, economica, istituzionale e giuridica applicata ai beni ambientali e paesistici, al territorio, agli stili di vita. Questi beni e la loro tutela o cura verranno riletti alla luce dei principi e delle tecniche tipiche della governance dei beni comuni, al fine di giungere alla costruzione di formule collaborative per la cura e rigenerazione di risorse fondamentali per il benessere individuale e collettivo, come l’ambiente, il paesaggio, il cibo che possono essere fonte di nutrimento, sostentamento, sviluppo, cultura, progresso. Lo scopo ultimo della clinic sarà quello di riflettere, elaborare e applicare una strategia di governance idonea a configurare il “territorio come bene comune”. e Per questo motivo la clinic si concentrerà sui seguenti ambiti di studio e ricerca: “ambiente, agricoltura, alimentazione” (in seguito “LabGov 2015”). Per perseguire questo obiettivo, si è scelto di coinvolgere gli studenti in momenti di "esercitazione pratica" - per acquisire le competenze teorico-pratiche di research and design, web & media communication e project management – intervallati da moduli teorici. Il paradigma educativo e formativo sui cui riposa LabGov è centrato sulla necessità di guidare lo studente in un processo di sviluppo di sue capacità e competenze, di trasferimento, anche reciproco, di conoscenze e competenze trasversali e pratiche, nell’applicazione di queste capacità, conoscenze, competenze in processi sperimentali reali e, infine, nella sistematizzazione delle conoscenze, capacità e competenze acquisite o sviluppate nel corso della sperimentazione come strumento fondamentale di acquisizione di consapevolezza di senso e significato teorico di quanto sperimentato nella realtà. Per l’a.a 2014/2015, il percorso è aperto agli studenti iscritti al II o III anno dei Corsi di Laurea Triennale dei dipartimenti di Impresa e Management, Economia e Finanza e Scienze Politiche, e al II, III, IV e V anno del Corso di Laurea in Giurisprudenza (in seguito “labgovers 2015”).


I contenuti saranno distribuiti tra incontri seminariali frontali (in seguito “workshops”) e moduli didattici interattivi (in seguito “sessioni di co-working”). Ai labgovers 2015 verrà poi chiesto di impegnarsi in attività di implementazione sul campo delle competenze acquisite e delle progettualità emerse durante i workshops e nelle sessioni di co-working (in seguito “fieldwork”). L'ammontare totale delle ore per Labgov 2015 è pari a 100 ore. I workshops avranno la durata di 3 ore ciascuno per un ammontare totale di 12 ore. Le sessioni di co-working (di cui due on field) avranno la durata massima di 10 ore (tendenzialmente suddivise tra il venerdì pomeriggio e il sabato) per un ammontare totale di 40 ore. Residuano 48 ore di fieldwork. Affinché siano riconosciuti i crediti formativi è richiesto agli studenti di raggiungere un monte ore pari all'80% del totale delle ore previste dal percorso. I partecipanti al Laboratorio potranno, dunque, assentarsi per un massimo di 20 ore, di cui soltanto 5 potranno essere sottratte all’impegno per le attività sul campo. Nell’ambito dei workshops i partecipanti al Laboratorio saranno chiamati a riflettere sulle potenzialità del principio di sussidiarietà circolare sancito dall'articolo 118, ultimo comma, Cost. e sulle sue possibili intersezioni con i fenomeni di innovazione sociale, economica, giuridica ed istituzionale in atto. In questo senso il regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale adottato nel 2014 dal Comune di Bologna costituirà il punto di partenza, non di arrivo (ulteriori strumenti, esperienze e innovazioni di governance verranno analizzate e sperimentate), per approfondire i principi e le tecniche di governance. Le sessioni di co-working saranno caratterizzate da un approccio esperienziale cui verrà sempre affiancato un supporto didattico e una riflessione teorica. Nelle sessioni di co-working verranno ospitati docenti esterni scelti sulla base dell’argomento o delle competenze trasversali oggetto della singola sessione. Nell’ambito delle sessioni i partecipanti verranno preparati e attrezzati per cimentarsi in azioni e progettazioni di governance o gestione condivisa all'interno dell'Università e all’esterno. Il fieldwork sarà principalmente svolto nell'orto condiviso che la LUISS Guido Carli si appresta a realizzare all’interno della sede di Viale Romania. L’orto condiviso sarà in altri termini il vero e proprio campo di sperimentazione e coltivazione delle capacità, competenze e talenti che i labgovers 2015 acquisiranno durante i workshops e le sessioni di co-working. Attorno ad esso si costruiranno momenti di social eating e team-building che favoriscano la formazione di una comunità intorno all’orto e lo sviluppo di una consapevolezza nuova nei partecipanti in materia agroalimentare ed enogastronomica 1. Nell’ambito del programma accademico, si è scelto l'innovativo utilizzo di un sistema di monitoraggio delle attività centrato su un meccanismo simile a quello delle cd. banche del tempo. Escogitato nel corso delle prime due edizioni di LabGov, tale metodo è in grado di monitorare non solo le ore effettive di presenza ai moduli formativi, ma anche l'impegno che gli studenti affronteranno al di fuori dei seminari stessi, per favorire la collaborazione e lo scambio reciproco di competenze. Attraverso l’assegnazione di un coefficiente convenzionale alle attività che non richiedono una presenza, la cd. Commoning 1 Nell’ambito della programmazione dei vari moduli, al fine di stimolare i partecipanti e offrire un momento di aggregazione che favorisca la costruzione dello spirito di gruppo si proverà ad attivare una convenzione facoltativa per un percorso di degustazione da svolgersi il venerdì al termine della prima giornata della sessione di co-working oppure nella giornata del sabato, nell’intervallo tra la sessione mattutina e quella pomeridiana. L’obiettivo è anche quello di far acquisire consapevolezza sulle potenzialità dell’enogastronomia e dell’agroalimentare in termini di cultura e sviluppo socioeconomico.


Machine consente agli studenti una maggiore elasticità nella gestione del tempo, permettendo comunque di valutare il concreto contributo di ognuno al raggiungimento dei risultati finali. Nell’ambito di tale meccanismo è poi previsto un sistema di scambio delle competenze all’interno del gruppo, che favorisca la circolazione delle skills già in possesso dei singoli membri. Tale idea si muove secondo una logica volta ad offrire ai ragazzi la possibilità, nell’ambito degli interessi di ognuno, di arricchire le proprie competenze, per poi essere in grado di collaborare trasversalmente alle diverse attività del laboratorio e acquisire capacità multitasking. Verranno messi a disposizione dei partecipanti anche altri strumenti sviluppati all’interno di Labgov per favorire la gestione condivisa, come il “Manuale di Collaborazione” e il “Kit di progettazione”. Le attività didattiche si alterneranno e saranno distribuite nei mesi di ottobre, novembre, febbraio, marzo e aprile. Tale distribuzione rispecchia il tentativo di non sovraccaricare gli studenti nei periodi d'esame e contemporaneamente cercare di motivarli ad una gestione del tempo più consapevole e dinamica. Il Laboratorio verrà coordinato e gestito dal prof. Christian Iaione e vedrà la partecipazione di professori appartenenti ai diversi dipartimenti della LUISS e di esperti del settore, practitioners, attivisti e altre personalità, che potranno trasferire le proprie esperienze dal campo e/o creare un momento di attenzione pubblica sugli scopi e le progettualità di Labgov 2015 dentro la comunità studentesca della LUISS e all’esterno. Si attiveranno sinergie con diversi interlocutori interni (come LUISS Sostenibile, Luiss Web Tv, Radio Luiss, Ufficio Stampa, il Green Consumption Lab 2) ed esterni (ad es. Hortus Urbis, Expo 2015, Roma Capitale, Rural Hub, Sharitaly). L’esperienza, innovativa e unica, che Labgov 2015 si ripromette di far vivere ai propri partecipanti consentirà agli studenti della LUISS Guido Carli di integrare le competenze teoriche che acquisiranno sul tema della governance, al lavoro pratico e alle responsabilità da esso derivanti.

Con il Green Consumption Lab si tenterà una sinergia per indagare il rapporto tra l’orto condiviso e l’individuo. La creazione di un orto condiviso porta diversi tipi di benefici agli individui, ad es. nuove conoscenze, socializzazione, benessere psico-fisico. Si proverà a concepire un percorso collaterale al laboratorio per trasferire agli studenti metodi di ricerca da utilizzare per la comprensione di tali vantaggi e benefici. Si utilizzeranno tecniche qualitative: introspezione, intervista, focus group e osservazione etnografica. Ogni studente sarà chiamato a realizzare un’intervista narrativa ad un collega di corso e successivamente a preparare un brief collegato in cui si analizzi il contenuto dell’intervista e si presentino commenti sul soggetto e sul contesto descritto con l’individuazione dei momenti più significativi della sua esperienza individuale. Da questo momento i partecipanti saranno anche chiamati a un esercizio introspettivo con obiettivi di tipo auto conoscitivo e trasformativo. Questo esercizio sarà esplicato nella redazione di un diario personale (testo+foto+video) volto a testimoniare e dare voce alle esperienze quotidiane che hanno maggiormente influenzato lo studente durante l'esperienza dell'orto. Questo materiale inoltre costituirà il materiale di partenza per la preparazione di due brief (uno durante le vacanze natalizie e l’altro alla fine del laboratorio) di riflessione sull’esperienza dell’orto condiviso, focalizzando in particolare situazioni che hanno apportato particolari benefici a livello individuale e sociale. Il briefs e il diario diventeranno materiale di base fondamentale per riflettere sui vantaggi della pratica dell’orto a livello di benessere individuale psico-fisico e sulla loro adeguata misurazione aggregata. 2


LabGov 2014 -2015 PROGRAMMA WORKSHOPS E SESSIONI DI CO-WORKING LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni 2014-2015 Evento di apertura 23 ottobre 2014

Evento lancio di LabGov 2014/2015. Evento di apertura

h 10:00 – 12:30

Manutenzione e gestione di un Luca D’Eusebio (Hortus Urbis) Christian Iaione (Labgov) orto condiviso/1 Sabato 25 ottobre 2014 (6 ore) Aula .. – sede di Viale Romania

Lavoro di gruppo: avvio della sperimentazione pratica di gestione e manutenzione di un orto condiviso.

co-working (on field)

10:00 – 13:00/14:00 – 17:00

Il verde urbano come bene comune: il community gardening, le esperienze di guerrilla gardening e cura condivisa del verde realizzate a livello nazionale e internazionale. Introduzione alle tecniche di gestione di un orto condiviso a cura di esperti del settore e “ortisti” di comunità.

La collaborazione per i beni comuni Sheila Foster (Fordham University) Giacinto della Cananea (Tor Vergata) urbani Venerdì 31 ottobre 2014 (3 ore) Aula .. – sede di Viale Romania

Economia collaborativa

Marta Mainieri, Ivana Pais (Sharitaly)

workshop

16:00 – 19:00

Beni comuni urbani e il regolamento di Bologna sulla collaborazione tra P.A. e cittadini per la cura e rigenerazione condivisa della città: un colloquio interatlantico di politiche pubbliche e diritto amministrativo.


Venerdì 7 novembre 2014 (3 ore) Aula .. – sede di Viale Romania

Daniela Patti (Tutur.eu), Stefano Simoncini (OCp - Open City project), Saveria Teston (Seci Real Estate), RenzoPianoG124 (TBC)

Venerdì 14 novembre 2014 (4 ore)

La rigenerazione condivisa di beni comuni urbani. L’open data in materia di spazi verdi urbani. La creazione di una rete a supporto della rigenerazione condivisa di spazi verdi e agricoli urbani. Linee guida per la stesura di un progetto europeo per la rigenerazione condivisa di spazi verdi urbani e la creazione di un centro di produzione di servizi collaborativi a supporto di una rete dei giardini e orti condivisi nelle città e nelle Università.

16:00 – 19:00 Aula .. – sede di Viale Romania

co-working

Urban social regeneration

workshop

16:00 – 19:00

La frontiera della collaborazione, una svolta per il futuro dell’economia. Il food sharing e la progettazione di servizi collaborativi legati al consumo alimentare. Alimentazione e tecnologie. L’approccio di Sharexpo.

Manutenzione e gestione di un Luca D’Eusebio (Hortus Urbis) Christian Iaione (Labgov) orto condiviso Sabato 15 novembre 2014 (6 ore) Aula .. – sede di Viale Romania Lavoro di gruppo: prosecuzione della sperimentazione pratica di gestione e manutenzione di un orto condiviso.

Alex Giordano (Rural Hub) Christian Iaione (Labgov)

Venerdì 28 novembre 2014

L’innovazione sociale e la collaborazione applicata all’agricoltura e alla ruralità. La salvaguardia del territorio e la tutela della bio - diversità e del made in Italy alimentare come fattore di sviluppo e di ripensamento della catena del valore economico.

16:00 – 19:00 Aula .. – sede di Viale Romania Sabato 29 novembre 2014 (10 ore) 10:00 – 13:00/14:00 – 18:00 Aula .. – sede di Viale Romania

Lavoro di gruppo: l’esercitazione consisterà in una simulazione di attuazione concreta del ciclo della collaborazione tra “innovatori sociali”, “società civile organizzata”, “imprese”, “scuola/università” e “istituzioni” per la cura e rigenerazione dei beni comuni (r)urbani. Si simuleranno le diverse fasi nelle quali si struttura la collaborazione: la

co-working

(R)urban social innovation

co-working (on field)

10:00 – 13:00/14:00 – 17:00

Tecniche di gestione e manutenzione di un orto condiviso a cura di esperti del settore e “ortisti” di comunità.


costruzione di una rete informale tra i soggetti della governance collaborativa, l’identificazione di beni comuni (r)urbani e/o dei servizi collaborativi oggetto della collaborazione, la stesura della proposta di collaborazione, la definizione di una strategia di fundraising e comunicazione digitale. Incontro con l’Osservatorio Coldiretti sulla Criminalità nell’Agricoltura e sul Sistema Agroalimentare

Venerdì 6 marzo 2015 (3 ore)

La valorizzazione dell’agricoltura e del paesaggio come strumento per la salvaguardia della legalità e del territorio.

16:00 – 19:00 Aula .. – sede di Viale Romania

Disegnare e governance

Finanziare

Venerdì 20 marzo 2015 16:00 – 19:00 Aula .. – sede di Viale Romania Sabato 21 marzo 2015 14:00 – 18:00 Aula .. – sede di Viale Romania

la Christian Iaione, Daniela Selloni (DesisLab), Luigi Corvo (FundraisingLab) La governance dei beni comuni in atto. Il modello dell’amministrazione condivisa; il principio di sussidiarietà orizzontale e il paradigma sussidiario. Genesi e approvazione del “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e rigenerazione dei beni comuni urbani” da parte del Comune di Bologna e di altri comuni italiani. Tecniche di service design e fundraising per la rigenerazione e la gestione condivisa di beni comuni.

co-working

10:00 – 13:00

workshop

Agricoltura, Legalità, Territorio

Lavoro di gruppo: drafting finale del progetto europeo per la creazione di un centro di produzione di servizi collaborativi a supporto di una rete dei giardini e orti condivisi nelle città italiane e nelle Università italiane. Incontro con costituzionalisti e giuspubblicisti

Venerdì 27 marzo 2015 (3 ore)

Il territorio come bene comune nella Costituzione. I beni comuni ambientali, i beni comuni paesaggistici e le forme di tutela condivisa. Gli usi civici.

16:00 – 19:00 Aula … – sede di Viale Romania Comunicare la governance

Salvatore Iaconesi (Human Ecosystem), Dino Amenduni (ProForma) Christian Iaione (Labgov)

Venerdì 17 aprile 2015

La comunicazione sui social e le piattaforme cibernetiche di secondo livello.

Aula .. – sede di Viale Romania Sabato 18 aprile 2015 10:00 – 13:00 14:00 – 18:00

Lavoro di gruppo: definizione di una strategia di comunicazione ed analisi delle piattaforma tecnologiche per favorire la collaborazione.

co-working

16:00 – 19:00

workshop

Il territorio come bene comune


Aula .. – sede di Viale Romania

Evento di chiusura maggio 2015

Evento di chiusura del laboratorio e presentazione dei risultati del Laboratorio Evento di chiusura


Calendario LabGov 2014/2015  

Alimentazione, Ambiente, Agricoltura "Territorio come bene comune"

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you