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#cinepolitica Economovies

luci ed ombre dell’economia sul grande schermo Gli incontri hanno l’obbiettivo di stimolare il dibattito su temi di estrema attualità ma di non sempre facile comprensione. Con la visione di 5 pellicole e successivo confronto, si intende guidare i giovani in un percorso di avvicinamento alle problematiche, alle contraddizioni ed alle disuguaglianze che segnano la società odierna e anche alla qualità di sviluppo economico e sociale, a livello globale. Agli incontri interverranno competenti ospiti esterni che arricchiranno la serata con i loro interventi.

Programma completo: #11 OTTOBRE: PROMISED LAND

Un film di Gus Van Sant. Con Matt Damon, John Krasinski, Frances McDormand, Rosemarie DeWitt, Scoot McNairy - durata 106 min. - USA 2013. Parteciperà al dibattito, al termine della proiezione, Marco Devecchi, Presidente dell’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano.

#25 OTTOBRE: LOUISE MICHEL

Un film di Benoît Delépine, Gustave de Kervern. Con Yolande Moreau, Bouli Lanners, Robert Dehoux, Sylvie Van Hiel, Jacqueline Knuysen - durata 90 min. - Francia 2008 Parteciperà al dibattito, al termine della proiezione, Giovanni Fracasso, Vicepresidente di Piccolaindustria dell’Unione Industriale di Torino.

#8 NOVEMBRE: GLI EQUILIBRISTI

Un film di Ivano De Matteo. Con Valerio Mastandrea, Barbora Bobulova, Rosabell Laurenti Sellers, Grazia Schiavo - durata 100 min. - Italia 2012 Parteciperà al dibattito, al termine della proiezione, Beppe Amico, direttore della Caritas Diocesana.

Steve Butler è un agente in carriera di una grossa compagnia, la Global, che lo invia insieme a una collega a McKinley, una cittadina rurale. Il loro compito consiste nel convincere gli abitanti a cedere i loro terreni perché vi possano avvenire trivellazioni allo scopo di ricavarne gas naturale. Si prevede che, stretti dalla morsa della crisi, molti non avranno difficoltà a cedere le loro proprietà, ma il compito si presenta invece meno semplice di quanto prospettato. Prima vessate con orari e turni infami e successivamente lasciate senza un lavoro dall'improvvisa chiusura fallimentare dello stabilimento tessile dove lavorano, un pugno di operaie riunitesi per decidere che fare con i soldi della liquidazione optano per la scelta più sensata: usarli per assoldare un killer che uccida il padrone. Ma in una multinazionale non è sempre semplice capire chi sia il vero padrone.

Sui titoli di testa un amplesso clandestino, consumato in un archivio praticamente deserto, apre il film e introduce la trama. Per quel tradimento infatti si sfalda la famiglia al centro del racconto. Lui, impiegato del comune con 1.200Euro mensili, si trova a dover mantenere se stesso e la moglie che vive con i due figli. La situazione si fa di mese in mese sempre meno sostenibile.


#22 NOVEMBRE: 40% - LE MANI LIBERE DEL DESTINO

Un film di Riccardo Jacopino. Con Lucio Aimasso, Alfred Zace, Pino Corcelli, Ileana Paulotto, Luigi Arrigo. E con l’amichevole partecipazione di Luciana Littizzetto - durata 90 min. - Italia 2010. Parteciperà al dibattito, al termine della proiezione, un rappresentante della Cooperativa Sociale Arcobaleno del Gruppo Abele, insieme con un attore del film.

#6 DICEMBRE: CAPITALISM: A LOVE STORY

Un film di Michael Moore. Con Michael Moore,Thora Birch, William Black, Jimmy Carter, Elijah Cummings - durata 127 min. - USA 2009. Parteciperà al dibattito, al termine della proiezione, Caielli Antonio, Consulente finanziario.

#a chi principalmente giovani da 17 anni in su (incontri aperti a tutti) #dove Sala della Fontana, via Arò 52 #quando 11 ottobre - 6 dicembre 2013 venerdì sera, ogni quindici giorni #condotto da Gruppo Giovanile San Domenico Savio, in collaborazione con CGS e Scuola diocesana per la Formazione Sociale e Politica #info Federico Gasparetto cell 346 2339331

Lucio ha passato la prima parte della sua vita a mettersi nei guai. Un'adolescenza vissuta nell'anonimato della periferia, la droga, i traffici, i problemi con la Legge, sono stati l'abisso da cui si è ritratto appena in tempo. Quando esce dalla comunità di recupero, comincia a lavorare in una cooperativa sociale dove incontra una pittoresca tribù di personaggi con alle spalle storie altrettanto complicate.

Questa volta Michael Moore prende le mosse da lontano, addirittura dall'Impero Romano, per mostrare come i segnali di decadenza di quella potenza antica siano tutti rintracciabili nella realtà odierna. La domanda è più che mai esplicita e con la risposta già incorporata: quanto è alto il prezzo che il popolo americano paga a causa della confusione operata tra il concetto di Capitalismo e quello di Democrazia?


#Cinepolitica - programma