Issuu on Google+

Anno II - numero XV - Giugno 2009  www.lavocedelsarrabus.it

Castiadas            Pag.  9 Uno studente delle medie brilla ai Giochi della Gioventù.

Pag. 10 Muravera     Iniziati i lavori per il nuovo teatro civico.

San Vito Pag.  11 Fra pochi mesi operativo il centro di aggregazione.

Pag.  15 Villasimius Pag. 13  Villaputzu    Porto Corallo, polemiche Cittadinanza al padre sul bilancio dello scalo. del cinese ucciso.

ISTRUZIONE. Consigli di classe implacabili: molti alunni ripeteranno l’anno scolastico

Villaputzu, ‘zucche’ record alle Medie quaranta bocciati su 160 studenti Applicate alla lettera le nuove disposizioni del ministro Gelmini a pag. 3 VILLASIMIUS

SALVATORE SANNA ANCORA UNA VOLTA SINDACO DEL PAESE

L’impera-TORE Sei voti in più bastano al primo cittadino storico per la riconferma Servizio a pagina 4

EDITORIALE

L’ultimo saluto alla libertà di stampa di MICHELE GARBATO Alzi la mano chi non ricorda le ‘intercettazioni’ semiserie dei nostri beneamati sindaci pubblicate lo scorso anno, frutto della penna e dell’ironia del nostro Corrado Loi. Divertenti si, ma rigorosamente fasulle. Grazie alla legge che la Camera dei Deputati ha già licenziato e che il Senato si appresta ad esaminare, in futuro ci dovremo accontentare di cose del genere, che ci rendono la vita meno amara ma che nulla ci fanno conoscere sui loschi affari della nostra classe dirigente. In parole povere, si tratta di un colpo sotto la cintola alla libertà di stampa, al nostro diritto di conoscere la verità. La Voce del Sarrabus è un piccolo giornale mensile locale, forse non avrebbe mai avuto l’opportunità di fare uno scoop grazie alle intercettazioni di chissà quale politicante invischiato in loschi affari, ma ora non potrà di certo: chi pubblica cose del genere andrà in galera. Senza contare che anche chi indaga non solo sui politici e faccendieri ma anche sui criminali comuni non potrà avvalersi di questo importante strumento a meno che non ricorrano determinate condizioni. Privacy salvaguardata? Si, ma solo quella dei mariuoli, con buona pace per la maggior parte dei cittadini che fa dell’onestà il proprio stile di vita. Un pezzetto di diritti se ne va, speriamo non per sempre. Ciao libertà di stampa, arrivederci a presto.


2

La Voce del S@rrabus

PUBBLICITA’

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

PRIMO PIANO

La Voce del S@rrabus

3

VILLAPUTZU gIugno rIsErva una brutta sorprEsa pEr glI studEntI dEll’IstItuto sarrabEsE E pEr I loro gEnItorI

Record di bocciati alla scuola media 41 allievi su 160 ripeteranno l’anno di Michele Garbato un’estate da ricordare? probabilmente si, ma non di certo in senso positivo per gli studenti della scuola media di villaputzu e per le loro famiglie. la sorpresa che li ha attesi alla fine dell’anno scolastico è stata di quelle memorabili: 41 ragazzi sui 160 che frequantano la scuola di via nazionale sono stati respinti o non ammessi all’esame di licenza. se non è una strage poco ci manca, tanto più che negli analoghi istituti di Muravera e san vito la media delle “zucche” è rimasta pressochè invariata rispetto agli anni precedenti. E allora, com’è possibile che una quantità notevole di piccoli studenti villaputzesi siano stati definiti non idonei a frequentare la classe successiva e a non sostenere l’esame di licenza media? scartata ovviamente l’ipotesi di una “sindrome asinina” abbattutasi sulla sola villaputzu, la risposta va cercata in quel di viale trastevere a roma, sede del Ministero dell’Istruzione. proprio dal ministero nei giorni scorsi è arrivata una direttiva destinata alle scuole medie: in buona sostanza si possono promuovere solo gli studenti che abbiano raggiunto la media del sei. se, per caso, la media dei voti riportati nelle varie materie fosse inferiore, anche se di poco alla fatidica soglia fissata dal Ministero, scatterebbe implacabile la bocciatura. niet assoluto quindi, ai cosiddetti “6 rossi”, che permettevano la promozione anche di quegli alunni che non avessero raggiunto la piena sufficienza in una o più discipline. In alcuni casi, nel documento di valutazione finale sono stati trascritti i sei rossi per le materie non pienamente sufficienti in altri casi, accanto ai sei "abbondanti", compaiono asterischi o addirittura il vero voto (5 o addirittura 4) tra parentesi con accanto il sei, che però nel

La Voce deL S@rrabuS Mensile dell’Associazione Radio La Voce

Presidente don Emilio Manca DIRETTORE RESPONSABILE MICHELE GARBATO Capo Redattore Gianni Agus Redazione Giancarlo Cuccu, Renzo Cuccu Collaboratori Corrado Loi, Alessandro Bulla, Stefania Cauli, Renato Capocchia, Antonello Romano, Noemi Manca, Monia Melis, Ilaria Madeddu La nuova scuola media di Villaputzu

Norme più severe Secondo le nuove disposizioni del Ministero dell’Istruzione, per conseguire la promozione occorre almeno il “6” in tutte le materie. Se la media dei voti conseguiti nei vari insegnamenti risulta al di sotto, scatta la bocciatura

registro del professore rimane 4. Ma il ministero ha chiarito che la promozione, come avevano intuito parecchi presidi, deve essere deliberata, seppure a maggioranza, con almeno tutti sei. Ecco quindi verosimilmente spiegata la “strage” alle scuole medie di villaputzu: un’applicazione letterale delle disposizioni del Ministero dell’Istruzione, cosa che, come ci hanno confidato alcuni docenti di altre scuole medie del sarrabus, a Muravera e san vito non è accaduto. Il preside della media villaputzese, alberto Faret, ovviamente non commenta il record di bocciati nella sua scuola, ma una cosa tiene a precisarla: «gli scrutini - dice - si sono svolti nella più assoluta regolarità, non posso entrare nel merito alle decisioni assunte dai consigli di classe». Consigli di classe le cui decisioni, è facile immaginarlo, stanno facendo discutere e che vengono contestate da non poche famiglie i cui figlioli ripeteranno l’anno. Che problemi porranno 41 ragazzi in più nelle

classi della scuola media di villaputzu il prossimo anno scolastico? «nessun problema organizzativo - spiega il preside, alberto Faret - tanto più che da settembre avremo a disposizione il nuovo caseggiato scolastico, sempre in via nazionale, e lasceremo questo edificio che attualmente dividiamo con le scuole elementari». E i ragazzi bocciati? Magari la maggiore severità imposta dal Ministero li stimolerà a dare il meglio di loro il prossimo anno, una volta superata la comprensibile delusione per la “zucca” di giugno.

Un sito web per la Voce del Sarrabus www.lavocedelsarrabus.it. E’ questo l’indirizzo internet del giornale. Il sito, ancora in preparazione consentirà di leggere il giornale on-line e consultare le notizie che quotidianamente saranno inserite dalla redazione.

Foto Carla Scroccu, Alessandro Bulla Alberto Masala Impaginazione e Grafica Simone Utzeri ( grafico-voce@live.it ) Telefono 0709931481 - 3297046552 E-mail lavocedelsarrabus@tiscali.it Internet www.lavocedelsarrabus.it Pubblicità Michele Castellano Stampa Unione Editoriale S.p.A. Elmas Tiratura 6.000 copie

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Cagliari al numero 5/1995


4

COPERTINA

La Voce del S@rrabus

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009

ELEZIONI AMMINISTRATIVE IL SINDACO USCENTE PREVALE DI MISURA SUI CONCORRENTI ALLA CARICA DI PRIMO CITTADINO DI VILLASIMIUS

Tore Sanna, sei voti per la storia Ma Gianluca Dessì farà ricorso: non convincono venti schede nulle Veni, vidi, vici, diceva Cesare. Tore Sanna, 62 anni, sindaco uscente di Villasimius e primo cittadino storico del paese (ricopre la carica, quasi ininterrottamente dal 1978) ha conquistato ancora una volta la poltrona più alta del Municipio battendo la concorrenza di Gianluca Dessì e Luciano Garau. Solo che, tanto per rimanere in tema di paragoni storici, per l’esponente del Partito Democratico è stata una vittoria di Pirro: appena sei i voti in più conquistati (935) rispetto al secondo arrivato, Gianluca Dessì. 456 invece, le preferenze per Luciano Garau e la sua lista. Una vittoria risicata e con non pochi mugugni da parte dello sconfitto al quale non convincono venti schede contestate, base per un futuro ricorso che potrebbe anche ribaltare il risultato. Non è stata una campagna elettorale facile, tutt’altro. Tante le polemiche e le accuse che hanno amareggiato Tore Sanna, un’amarezza appena stemperata dalla vittoria conquistata seppur sul filo di lana: «Mi hanno rivolto un’accusa gratuita - ha spiegato il sindaco - quella di falso in bilancio. Una cosa che non sta nè in cielo nè in terra e che testimonia o la poca conoscenza in materia contabile di chi ha formulato l’accusa o, peggio ancora, la volontà di colpire il sottoscritto. Perchè, se erano certi di quello che andavano dicendo non hanno avvertito la magistratura?». Sui programmi futuri, Sanna non ha dubbi: «Le priorità - ha dichiarato sono il piano particolareggiato del centro storico e il Piano urbanistico comunale. Ci batteremo per evitare speculazioni edilizie nelle zone agricole attorno al paese fissando precisi paletti nel nuovo strumento urbanistico». E gli avversari? Gianluca Dessì. ex patron della squadra di calcio del paese, analizza così il risultato delle urne: «Contando i voti ottenuti dalla mia

A sinistra una veduta di Villasimius, a destra il primo cittadino Tore Sanna che ha conquistato il secondo mandato.

lista e da quella di Luciano Garau ha detto Dessì - risulta chiaramente che la maggioranza dei votanti non ha dato fiducia all’amministrazione capeggiata dal sindaco Sanna. Insomma c’era in paese una grande voglia di cambiamento. I sei voti di differenza che hanno dato la vittoria a Sanna? Vedremo, ci sono venti schede contestate e stiamo valutando la possibilità di presentare un ricorso». Per il momento Dessì deve accontentarsi dei banchi della minoranza: «Faremo un’opposizione attenta, senza sconti ma anche propositiva - ha puntualizzato il candidato sconfitto - Penso sia lo spirito giusto per dare soluzione

La polemica Tore Sanna: «Mi hanno accusato gratuitamente di falso in bilancio» Gianluca Dessì: «La maggioranza dei votanti non ha avuto fiducia in Sanna»

alle emergenze e soddisfare le richieste di un paese dell’importanza di Villasimius». La vittoria di Tore Sanna è arrivata grazie ai risultati delle sezioni 2 e 3: nella prima Sanna ha ottenuto 62 voti in più del principale sfidante, nella seconda uno ‘score’ di altri 60. Quanto è bastato per compensare il buon risultato di Dessì nella sezione 1, quella tradizionalmente moderata. Il candidato consigliere più votato è stato Pino Gagliardo (Comunità Futura) con 125 preferenze. Secondo è risultato Livio Carboni (Insieme per un futuro migliore) con 114. Nessuna donna è entrata in Consiglio: Roberta Pili di

Comunità futura è rimasta fuori per un solo voto. Questa la composizione del nuovo Consiglio Comunale: la maggioranza, oltre che dal sindaco Tore Sanna, è composta da otto consiglieri: Pino Gagliardo che ha avuto 125 preferenze, Gianfranco Pusceddu (102), Enrico Frau (93), Ennio Frau (71), Mario Caredda (68), Renato Farci (60), Roberto Utzeri (58), Andrea Massa (46). L'opposizione è composta dal candidato a sindaco di “Cittadini per Villasimius” Luciano Garau da Gian Luca Dessì e da due consiglieri di Insieme per un futuro migliore: Livio Carboni (114) e Marco Cardia (103).


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

COPERTINA

La Voce del S@rrabus

5

ELEZIONI EUROPEE IL PDL E’ DAPPERTUTTO IL PRIMO PARTITO, IN AFFANNO IL PD,VOLA ITALIA DEI VALORI

Il Sarrabus mette la freccia a destra Solo a Villaputzu le formazioni del centro-sinistra superano il 50 per cento dei voti Il Popolo delle libertà mette il turbo e stacca tutti e si conferma il primo partito del Sarrabus. La formazione politica di Silvio Berlusconi, a dispetto della scarsa affluenza alle urne in parte prevista dopo le elezioni regionali celebratesi a febbraio di quest’anno, si impone in tutti e cinque i paesi del Sarrabus, anche se a San Vito la vittoria è stata meno larga che negli altri centri grazie all’exploit dell’Udc, il partito cui appartiene il sindaco del paese, Patrizio Buccelli. I centristi si sono piazzati al secondo posto ma solo una trentina di voti li ha divisi dalla corazzata berlusconiana. Scorrendo i dati ci si accorge che la coalizione di centro-destra vincitrice delle ultime elezioni regionali (Pdl-Udc e Lega, mancavano il PSd’Az e i Riformatori sardi) ha ottenuto percentuali quasi bulgare a Castiadas, feudo riconosciuto di un esponente Pdl, Eugenio Murgioni, consigliere regionale e attuale vicesindaco del paese di cui è primo cittadino Quintino Sollai. Il Partito Democratico ha racimolato la miseria di 71 voti, appena il 17,3 per cento di coloro che sono andati a votare. Complessivamente il centrodestra ha avuto il 64,7 per cento dei voti, mentre il centro-sinistra

Centro-destra

Castiadas Muravera San Vito Villaputzu Villasimius

64.7% 51,5% 55,1% 45,5% 53,7%

Centro-sinistra

31,5% 42,9% 42,2% 51,6% 40,4%

Le coalizioni di centro-destra e centro-sinistra sono quelle che si sono presentate alle ultime regionali: Pdl-Udc-Lega nord (che sostituisce il PSd’Az assente alle europee per il centrodestra, PD, Sinistra e Libertà, Comunisti Italiani e Idv per il centrosinistra.

(Pd-Idv-Sinistra e Libertà e Comunisti Italiani) si è fermato al 31,5 per cento. Il vento di destra soffia forte anche su Muravera dove Pdl, Udc e Lega insieme hanno preso il il 51,5 per cento contro il 42,9 per cento di Pd e alleati. Il Pdl è saldamente il primo partito con 688 preferenze contro le 497 del Pd, mentre l’Italia

La crisi del Pd In nessuno dei paesi del Sarrabus il partito di Franceschini riesce a raggiungere quota 30 per cento

dei Valori, il partito di Antonio di Pietro per soli dieci voti non è riuscito a salire sul podio dei primi tre, conquistato invece dall’Udc. E proprio il partito di Casini, ha insidiato la vittoria al Pdl a San Vito, lasciandosi alle spalle anche il Pd, fermo a 340 voti, 55 in meno dei centristi. A Villaputzu, paese con forti tradi-

zioni di sinistra, la sfida fra Pd e Pdl si conclude con la vittoria di quest’ultimo (613 voti contro 528), ma i partiti del centrosinistra sono riusciti a spuntarla su quelli di centrodestra: 51.5 per cento contro 45,5 per cento. Qualche punticino in più Pdl e alleati avrebbero potuto racimolarlo grazie all’apporto di Riformatori e sardisti, invece si sono dovuti accontentare dei cinque voti cinque conquistati dalla Lega nord che nel Sarrabus ha totalizzato 42 preferenze. Per rimanere a Villaputzu, buon risultato l’hanno ottenuto Sinistra e Libertà e Comunisti Italiani, 228 voti che tengono a galla in centrosinistra in paese. Villasimius, almeno alle europee, ‘tradisce’ il rieletto Tore Sanna, esponente importante del Partito Democratico che affonda sotto i colpi del Pdl: 975 voti al Pdl contro i 528 del Pd, uno scarto notevole che la dice lunga sulla crisi d’identità del principale partito d’opposizione in Italia e in Sardegna. Nel paese del sud-est che ha rinnovato anche la sua amministrazione comunale, i centristi dell’Udc conquistano 122 voti, 117 i Comunisti Italiani. Meglio di loro fa Italia dei Valori (127 preferenze).


6

La Voce del S@rrabus

PUBBLICITA’

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

LA NOTIZIA

La Voce del S@rrabus

7

CINEMA LA PELLICOLA SU CHURCHILL E’ DI PRODUZIONE INGLESE, LE MUSICHE SONO DEL SARDO STEFANO RACHEL

Sir Winston passeggia nelle spiagge di Muravera Ciak nel Sarrabus per “The Choice”, il regista è il cagliaritano Giacomo Costa Nel febbraio 1945 la nave da crociera Franconia, quartier generale mobile dell'esercito britannico, naviga verso la Grecia. Alla vigilia del bombardamento di Dresda da parte degli Alleati, le posizioni del Primo Ministro Winston Churchill (Gerry George) e quelle del colonnello ed eroe della Grande Guerra Locke (Michael Good) si scontrano in un discorso sulla reale portata e sulle conseguenze degli accordi di Yalta e dei bombardamenti a tappeto contro la popolazione civile tedesche. Con il supporto di filmati di repertorio e di un'accurata ricerca storica, il film intende mettere in evidenza, attraverso il dialogo che coinvolge i protagonisti, prospettive diverse sulla seconda guerra mondiale. Da un lato, il conflitto visto come soluzione estrema ma a volte necessaria per evitare mali peggiori, a patto che siano comunque presenti un'etica e una prospettiva "umana". Dall'altro, la guerra vista come un semplice mezzo per perseguire strategie e obiettivi politici al servizio di interessi economici, mascherati con abile e pervasiva propaganda. Uno strumento in grado di soddisfare le brame di ricchezza e di potere di pochi, o addirittura una semplice valvola di sfogo per l'odio personale. Un inedito e coraggioso ritratto di Churchill. Un uomo in grado di giustificare il bombardamento della «gemma barocca d'Europa, scrigno di una cultura urbana millenaria», con le seguenti parole: «Personalmente non ritengo che le rimanenti città della Germania valgano le ossa di un granatiere inglese». Un uomo che vede nella guerra «inimmaginabili prospettive”e nella distruzione delle “opportunità». Un uomo in grado di amare la guerra con la stesso amore con cui scrive alla moglie e con la stessa disperazione con cui una madre cerca di proteggere il proprio figlio dai bombardamenti. Interamente

Un momento delle riprese

girato in Sardegna tra Cagliari e le splendide spiagge del comune di Muravera che ha patrocinato il progetto. Le riprese iniziate il 10 Giugno sono terminate alle cisterne fenicio-puniche dell'orto botanico di Cagliari domenica 14. Nella scelta delle location è stata deter-

minante l'idea di voler restituire alla Sardegna le professionalità apprese da Giacomo nel suo master presso la Met Film School di Londra. Infatti il progetto si avvale di due diverse squadre una britannica ed una locale. Sicuramente una grande occasione

di scambio artistico culturale sul "fare cinema". La prima del film sarà presentata a Londra a metà Luglio e verrà presentato nei maggiori concorsi internazionali di cinema indipendente. «Ho scelto Capo Ferrato e Feraxi - ha spiegato Giacomo Costa Lachesi, regista

del film - come teatro naturale delle riprese di due scene per la sua bellezza e per i ricordi di quando la visitai per la prima volta, quando avevo 11 anni, e che è stata meta per gli anni a venire. La prima scena che vorrei girare è l'approccio della Franconia, ex nave da crociera di lusso e Quartier Generale mobile britannico durante la seconda guerra mondiale, alle coste della Grecia». La Franconia era una nave da 180 metri, con la quale Churchill raggiunse la Crimea per attendere la conferenza di Yalta con Roosevelt e Stalin tra il 4 e l'11 febbraio 1945. Dopo la conferenza per la spartizione dei territori europei nel dopoguerra, Churchill esprime il desiderio di fare una visita in Grecia, verso la quale la Franconia si dirige. Approdati in Grecia, Churchill fa una passeggiata solitaria con un colonnello dello Stato Maggiore, con il quale si intrattiene in confidenziale colloquio per esprimere la sua soddisfazione per gli accordi raggiunti. «Il territorio di Muravera – ha detto il sindaco del paese, Salvatore Piu - costituisce senza dubbio una sorta di studio cinematografico all'aperto con un'ampia offerta di ambientazioni naturali di rara bellezza: lunghissime spiagge bianche, piccole baie dai colori verdi e azzurri, spazi infiniti e incontaminati e paesaggi montuosi immersi nei colori e nei profumi intensi della macchia mediterranea, monumenti e testimonianze storiche di antiche civiltà. Ospitare questo giovane regista con la sua truppa ci inorgoglisce. Feraxi e Capo Ferrato sono località di altissimo pregio inserite in un progetto di valorizzazione turistico paesaggistica che intende rendere fruibile ai visitatori e non, percorsi naturalistici mantenendo essenziali processi ecologici e aiutando a conservare il patrimonio naturale e la biodiversità».


8

La Voce del S@rrabus

PUBBLICITA’

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009


Giugno 2009

La Voce del S@rrabus

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

9

Pagina a cura dell’amministrazione comunale

Vacanze. I piani dell’Amministrazione comunale per sviluppare la voce più importante dell’economia castiadese

«Il nostro obiettivo? Una stagione turistica che duri un anno intero» Una stagione turistica che duri tutto l’anno e fare in modo che l'entroterra castiadese, ricco di bellezze naturalistiche, sia finalmente valorizzato. E’ quanto si propone l’amministrazione comunale di Castiadas, guidata da Quintino Sollai che punta al definitivo decollo di quello che rappresenta senza dubbio il settore fondamentale dell’economia del paese: il turismo. Si tratta della continuazione del piano già avviato dalle precedenti amministrazioni capeggiate da Eugenio Murgioni, oggi vicesindaco e assessore all’Urbanistica, nonchè consigliere regionale. Signor Sindaco, per uno sviluppo del turismo ci vogliono le strutture... Il paese, negli anni scorsi, si è dotato di strutture turistiche di prim’ordine, realizzate non solo per soddisfare le sempre maggiori esigenze del turista ma anche per rispettare al massimo l’ambiente naturale. E’ chiaro che ancora non basta: servono valide infrastrutture per permettere al paese di compiere un ulteriore balzo in avanti. Le vecchie carceri hanno senza dubbio un ruolo strategico in questo pro-

La costa di Castiadas

getto: Il completo recupero di questa struttura permetterà l’avvio di iniziative di interesse culturale e alberghiero. E poi ci sono le strutture golfistiche di Castiadas centro che sono già state progettate, un centro ad otto chilo-

metri dal mare che potrà essere di sicuro richiamo per i turisti amanti di questo tipo di sport e del relax in generale e che assicurerà circo 500 posti di lavoro per tutto l’anno. Ma a Castiadas non c’è solo il

mare o gli alberghi... Castiadas ha delle splendide foreste che possono diventare meta di interessanti visite per i turisti e non solo. Qualcosa in questi anni già si è mosso: ora l’idea sarebbe quella di realizzare

punti di ristoro inseriti all’interno dei percorsi del parco Sette FratelliMonte Jenis. Il paese soffre per l’annoso probelema dei collegamenti... La chiave di tutto sta nella nuova Statale 125, alla cui realizzazione si sta ancora lavorando. Dovrà essere attentamente valutato il suo funzionamento, una volta che l’opera sarà portata a termine. Se non ci saranno miglioramenti apprezzabili non è escluso che si riprenda in mano il progetto per la costruzione dell’aeroporto in località Maloccu, attualmente accantonato dopo l’altolà posto dalla Regione. Si parla anche di un porticciolo turistico, è così? Pensiamo da tempo alla realizzazione di un porticciolo turistico da trecento posti barca per il quale è stata scelta un’insenatura naturale nelle vicinanze di Cala Sinzias. Si tratta di un progetto di minimo impatto ambientale che può portare innumerevoli vantaggi alla zona attirando anche gli appassionati del mare che troverebbero nella nuova struttura accoglienza e servizi di prim’ordine. Il turismo ci deve garantire entrate sicure tutto l’anno.

GIOCHI DELLA GIOVENTU’

Atletica leggera, Castiadas ha la sua stella Luca Orrù fra i primi sette saltatori in Italia Exploit a Rieti nel salto in lungo dello studente che frequenta la terza classe delle scuole medie Castiadas ha il suo campioncino. Si chiama Luca Orrù, 14 anni, studente delle scuole medie. La sua specialità è l’atletica leggera, ed il particolare il salto in lungo. Una passione grandissima e un talento che l’hanno portato a partecipare ai Giochi della Gioventù, così come ogni anno fanno tanti ragazzi della sua età. Solo che Luca ha non solo la voglia di partecipare, spirito alla base di qualunque manifestazione sportiva, ma anche il talento. Ad accorgersi di questa sua predisposizione i suoi docenti di educazione fisica. Ed ecco che Luca si lancia nella trafila dei Giochi sbancando le finali provinciali prima, grazie ad un

Luca Orrù festeggia il suo buon piazzamento a Rieti

Un momento della premiazione

salto da cinque metri e nove, e poi quelle regionali, dove si è migliorato tantissimo saltando addirittura venti centimetri oltre il limite toccato nelle gare precedenti. Un

l’impianto laziale, il giovane saltatore castiadese è stato capace di superare se stesso con un balzo felino di cinque metri e 51 centimetri che gli è valso il settimo

risultato che gli ha permesso di accedere alla sfida finale di Rieti con i migliori atleti dei Giochi della Gioventù. Davanti al numeroso pubblico assiepato sugli spalti del-

posto e il diritto a salire sul podio riservato ai primi classificati, dove ha potuto esibire con fierezza la bandiera dei quattro mori portata da Castiadas.


10

La Voce del S@rrabus

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009

Pagina a cura dell’amministrazione comunale

Opere pubbliche. Sono iniziati i lavori per la costruzione della struttura

Turismo. Più acqua per il litorale

Decolla il nuovo teatro Costa Rei, apre Il sindaco: «Un’opera unica in tutto il Sarrabus»

l’ufficio turistico Per il settimo anno consecutivo sarà presto attivo a Costa Rei l'Ufficio Turistico Comunale. L’attività dell’ufficio (tel/fax 070991350, email: costarei.muravera@gmail.com). ubicato presso la piazza di N.S. di Bonaria, è iniziata lo scorso 15 Giugno. Un’iniziativa fortemente voluta dall'amministrazione comunale di Muravera con la collaborazione del Consorzio turistico e della locale Pro Loco. L'obiettivo va dalla semplice informazione turistica alla ricerca ed acquisizione di materiale informativo di tutte le attività operanti nel settore turistico. Per il sindaco Salvatore Piu, «si intende così mantenere ed ampliare il lavoro già avviato in passato con i singoli operatori del settore ed inoltre sviluppare in questo modo un canale divulgativo completo, utile non solo

per il turista che visita la nostra cittadina, ma anche per dare un impulso sempre maggiore al turismo nell'intero territorio del Sarrabus Gerrei, date le grosse potenzialità che esso offre», Veronique Aledda, assessore alla Promozione del territorio: «E' necessario proseguire i rapporti e creare nuovi contatti tra gli operatori ed il singolo turista o meglio ancora con organismi finalizzati ad organizzare vacanze e soggiorni, facendo conoscere al meglio il nostro territorio». Marco Fanni, assessore del turismo aggiunge che «si cercherà di lavorare ancora di più con le realtà turistiche del territorio, come per esempio gli uffici turistici del comuni di Villaputzu, Castiadas e Villasimius».Sarà di prossima apertura anche l’ufficio di informazioni turistiche di Muravera sito presso la locale Piazza Ricchi.

Usi civici, firmato il decreto della Regione Le località interessate

Il disegno del nuovo teatro di Muravera

Sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo Teatro Civico Polifunzionale (spazio congressuale, teatro, cinema). L’edificio da adibire a teatro sarà ubicato su un lotto di terreno compreso tra le strade della lottizzazione in località Santa Lucia nel Comune di Muravera. Il progetto prevede la realizzazione di un contenitore suddiviso in tre grandi volumi autonomi la cui diversità dei rivestimenti esterni rispecchia la diversa funzione interna a cui sono destinati. Un ingresso vetrato e trasparente che ospita la parte più viva e chiassosa del teatro: il foyer con il bar, la biglietteria, il guardaroba, una sala espositiva, gli uffici dirigenziali ed i servizi. Gli elementi verticali di collegamento, uniscono il luminoso e movimentato atrio d’accesso con il corpo del teatro vero e proprio; una scatola di legno, imponente ed inaccessibile dall’esterno (se non agli addetti ai lavori) immersa in un parco verde. L’ultima parte è quella destinata agli utlizzatori del teatro, ovvero gli attori. La torre scenica, i corridoi attorno alla scena ed i camerini (unica parte interrata dall’intero edificio) chiudono il lato

posteriore del teatro caratterizzandolo con un rivestimento in pietra lungo la parte bassa dell’edificio. Tre unità, dunque, fortemente contraddistinte all’esterno attraverso l’uso dei materiali ma legate ad unica destinazione d’uso: un teatro da circa 400 posti. Le sistemazioni esterne prevedono vaste aree destinate a parcheggio (circa 2400 metri quadrati), alberate ed illuminate utilizzabili anche dai servizi eventualmente esistenti nel quartiere. Una grande piazza pavimentata ed alberata in maniera regolare ed ordinata dona la giusta importanza alla facciata in vetro quale accesso al teatro. La restante parte dell’area verrà trattata a verde per ottenere un parco naturale di circa 3800 metri quadrati. «Tale opera progettata dall’architetto Mimmo Pisu – ha spiegato Salvatore Piu, sindaco di Muravera - unica in tutto il Sarrabus-Gerrei e bassa Ogliastra assolverebbe il compito di soddisfare le esigenze culturali di una vasta area, rispondendo alla “fame” di giovani e meno giovani di assistere a una commedia, un’opera teatrale, un film. La realizzazione di questa struttura, a

carattere multifunzionale, sarà capace di riunire le varie figure gravitanti attorno al teatro e alle manifestazioni musicali ma anche alle tradizioni cittadine: un centro che sarà un punto di incontro e di divulgazione della cultura». Per Marco Fanni, assessore al Turismo, il teatro «sarà un luogo adatto per incontri, convegni e manifestazioni, infatti, il complesso offrirà un indispensabile supporto logistico per la promozione e l’organizzazione di attività volta a valorizzare quanto di rilevante sul piano artistico e culturale il territorio possa offrire, e, contemporaneamente, a dare risposte concrete e puntuali ad un’esigenza, indubbiamente sentita dalla comunità, di orizzonti e di sviluppo di interessi e conoscenze». D'accordo anche l'assessore alla Promozione, Veronique Aledda: «Si viene così a creare un nuovo polo culturale e artistico – ha detto l'esponente della Giunta comunale - che non vuole oscurare ma integrare e valorizzare l’importanza storica, architettonica e culturale del centro storico ponendo le basi per una nuova “passeggiata culturale”, diventando cerniera tra centro e periferia».

Bingia de Susu Sa Mitza S’Ecca de Susu Bingia de Cannas Padenteddu Pixina Terra Mitza sa Palma Tramatzu Cabiddu Firmato il decreto sulla classificazione - declassificazione dei terreni gravati da usi civici. Un atto atteso da parte della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato all’Agricoltura e del Commissario agli Usi Civici con il quale sono stati trasferiti gli usi civici da alcuni territori di Costa Rei e dell’abitato di Muravera ad altre zone del territorio comunale. Per le zone interessate è prevista la modifica da uso civico a casa rurale con corte. D'accordo il sindaco Salvatore Piu e il suo vice Piero Loddo: «Gli usi civici – hanno dichiarato i due esponenti dell'amministrazione comunale - hanno

Piazza Quattroventi Via Parrocchia Cunventu Santa Maria Corr’e Cani Piscina Rei Pardedu Pardesiddu perso di attualità con l'evolversi delle situazioni economiche per cui non rispondono più a quel carattere di necessità di un tempo; tant'è che l’Amministrazione ne facilita lo sgravio attraverso il procedimento cosiddetto di affrancazione e liquidazione, dando la possibilità ai proprietari dei terreni gravati, di liberarli pagando ai Comuni un prezzo che può essere in natura (parte del fondo) o attraverso un canone capitalizzato. Ciascun caso sarà trattato singolarmente attraverso la quantificazione del valore di mercato e, eventualmente la permuta».

Mercato civico, via ai lavori Iniziati i lavori per la realizzazione del Mercato civico e parco giochi. «Il progetto - dice Antonio Cotza, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Muravera - permetterà di avere uno spazio nel quale oltre

al mercato civico sarà possibile per le famiglie portare i bambini o fare una passeggiata lontano dal traffico e a due passi dal centro». L'intervento costerà alle casse del Comune 214.700 euro.


Giugno 2009

La Voce del S@rrabus

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Sociale. A luglio ed agosto lo “Spiaggia Day” e il “Campo solare” per i più piccoli

Entro pochi mesi operativo il centro di aggregazione di Stefania Cauli Un’estate all’insegna del coinvolgimento della comunità è quella che si prospetta per i piccoli e grandi sanvitesi. Entro questi mesi infatti sarà operativo il Centro di Aggregazione Sociale in via nazionale, inaugurato nel dicembre 2008. Il progetto include lo svolgersi di molte attività che hanno a che fare con tutte le fasce sociali: per rendere il servizio più efficiente si è deciso infatti di prendere contatto con le associazioni culturali e le varie cooperative operanti nel territorio, come la ludoteca, la cooperativa di progetti per anziani, il volontariato, e soprattutto si è cercato di coinvolgere il più possibile la popolazione alla quale è rivolta l’iniziativa. Una volta prese le decisioni per ottenere una fruibilità ottimale e condividere gli spazi in comune, verranno stabiliti dei giorni in cui alternativamente si svolgeranno i servizi della ludoteca, le attività ricreative per i giovani e gli spazi per gli anziani. Si tratta di un percorso

II nuovo centro di aggregazione sociale

culturale e sociale che ha lo scopo di coinvolgere tutta la cittadinanza a cui si affiancheranno altre attività dedicate ai più piccoli. “La nostra scommessa - dice il sindaco

Patrizio Buccelli - è quella di far sì che le nostre associazioni riescano a funzionare autogestendosi, ossia che sentano il centro effettivamente come un luogo proprio, da

rendere ancora più accogliente con iniziative diverse e possibilmente coordinate fra loro in uno spirito di fattiva e reciproca collaborazione, ci piacerebbe che questo luogo diventasse un polo importante per l’aggregazione vista in termini di convivenza e scambio fra anziani, giovani e bambini, dove ciascuno ha qualcosa da trasmettere e da imparare dall’altro”. INIZIATIVE PER L’ESTATE Nei mesi di luglio e agosto, sempre a cura dell’Assessorato per i Servizi Sociali, avrà inizio la stagione “Estiamo insieme 2009” che include lo “Spiaggia Day” e il “Campo Solare”. Il primo è rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni e ai ragazzi dai 6 ai 14 anni, che hanno la possibilità di divertirsi con la supervisione di accompagnatori nelle località marine circostanti. Il “Campo Solare” prevede invece lo svolgersi di attività di ludoteca presso uno spazio appositamente allestito in piazza Sardegna, a cui possono partecipare bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni.

11

RICERCA

Ateneo di Cagliari, a San Vito lo studio geologico Fino al prossimo 13 giugno il territorio di San Vito sarà oggetto di studi da parte dell’Università degli studi di Cagliari. Infatti 16 studenti della Facoltà di Scienze della Terra, che durante la loro permanenza alloggeranno presso il Residence di Porto Corallo a Villaputzu, si sposteranno in diversi siti della campagna sanvitese sotto la supervisione di un docente per conto del corso di Cartografia geologica del terreno. I giovani futuri geologi dovranno cartografare un’area, cercare di conoscere le varie litologie, cioè le varie tipologie di rocce presenti nel territorio, quindi prendere le giaciture delle rocce e riportare tutto su una carta che costruiranno alla fine dell’escursione. Tutto ciò fa parte di una serie di prove pratiche che si svolgono durante l’anno in tutte le zone della Sardegna e hanno il fine di far applicare con la pratica ciò che gli studenti apprendono durante le lezioni, senza contare la possibilità di conoscere tanti bellissimi territori tra cui ora si potrà annoverare anche quello sanvitese. (s.c.)


12

La Voce del S@rrabus

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009

Edilizia popolare. Domande entro il 27 giugno

Istruzione. Villaputzu partecipa a “Fainas”

Iniziative

Rione Santa Maria pronti otto alloggi

Antichi mestieri, piano per salvarli

Estate al mare per i minori dai 3 ai 14 anni Il Comune di Villaputzu attiverà anche nel 2009 il servizio di soggiorno diurno marino per i minori. Il piano prevede il trasporto, l'assistenza e l'animazione per bambini e ragazzi di età compresa fra i 3 ed i 14 anni. La spiaggia prescelta è quella di Porto Tramatzu, particolarmente adatta per i bassi fondali nei pressi della riva, il che comporta minori pericoli per i giovani bagnanti. Il servizio partirà dalla fine del mese di giugno. Gli utenti interessati al servizio possono ritirare gli appositi moduli presso il Municipio.

Villaputzu, quartiere di Santa Maria.

Cestini sardi.

Otto nuovi alloggi popolari per dare risposta alle esigenze della popolazione. Le nuove case stanno sorgendo nel quartiere villaputzese di Santa Maria e i lavori sono in fase avanzata. Ora il Comune ha predisposto un bando per assegnare le nuove case che, stando alle rassicurazioni dell’amministrazione comunale, rispondono a tutti i criteri di

Un progetto per salvare gli antichi mestieri della tradizione sarda e sarrabese. Il Comune di Villaputzu ha aderito al progetto “Fainas”, messo a punto insieme alle amministrazioni di Muravera, Castiadas, San Vito e Villasimius. L’obiettivo è ridare vigore e impulso a mestieri quali quelli di tessitura al telaio, bachicol-

una costruzione moderna e con materiali all'avanguardia. Numerose sono le richieste dei cittadini e sarà necessario formare una graduatoria per assegnare le case, sia quelle di nuova costruzione, sia quelle disponibili da subito per soddisfare le esigenze della popolazione. La scadenza del bando è fissata per il prossimo 27 giugno.

tura, ricamo,  macramè,  intreccio cestini,costruzione launeddas, costruzione coltelli e maniscalco. Per le persone che aderiranno c’è la possibilità di frequentare i corsi nelle antiche botteghe, una possibilità che, secondo gli ideatori del progetto “Fainas” potrebbe portare anche ad interessanti sviluppi lavorativi.


Giugno 2009

La Voce del S@rrabus

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

13

Iniziative. Il giovane cinese ucciso nel 2006

Cultura. Solenne cerimonia in Municipio

Lavori pubblici

La cittadinanza a Lin Fenming

Concorso letterario premiati i vincitori

Nuove scuole, arriva l’ok dal tribunale

Martedì 2 giugno presso la sala consiliare del comune si è svolta la premiazione della prima edizione del concorso letterario in lingua sarda “Comunità di Villasimius”, organizzato dal comune di Villasimius con la compartecipazione della Provincia di Cagliari. Per la sezione poesia i vincitori sono: al primo posto Antonio Pietro Bazzu (Sassari) con l’opera “Isculta”; al secondo Mirella de Cortes (Ghilarza) con “Ti tenzo in su coro”; al terzo Sandro Chiapponi (Cagliari) con “Bratzolus de soli”. Per quanto riguarda la sezione prosa si sono classificati rispettivamente al primo, secondo e terzo posto: Maria Paola Alcioni (Cagliari) con l’opera “Totu sa vida”; Luigi Suergiu ( Ballao) con “Una cos’e maccus”; Antonio Maria Pala (Torpè) con “Atobiu de atònzu”. La premiazione con le pergamene è stata accompagnata dalla lettura di alcuni passi delle opere vincitrici da parte dell’attrice Rita Atzeri. Inoltre è stato dato particolare risalto ad alcuni autori di Villasimius a cui è stato riconosciuto l’importante contributo per la valorizzazione della variante linguistica locale per mezzo di opere letterarie, mentre

I lavori per la costruzione del nuovo edificio scolastico di Villasimius si faranno. Il Tar ha infatti respinto un ricorso presentato nel 2007 da un gruppo di professionisti interessati all'aggiudicazione dei lavori. L'opera è destinata ad accogliere tutte le scolaresche, dall’infanzia alle Medie. Saranno realizzate anche aule speciali e la palestra. Demolito il vecchio caseggiato di via Del Mare, la cui area è stata trasformata in un parcheggio. L’impresa appaltatrice dovrà avviare il cantiere entro i prossimi trenta giorni. (s.c.)

di Stefania Cauli Il Consiglio Comunale di Villasimius ha conferito la cittadinanza onoraria a Lin Fenming, padre del giovane Shaolong Lin, ucciso a Villasimius il 21 agosto 2006. Un evento che, si legge in un documento del Comune «ha costituito fonte di profondo turbamento per l'intera collettività di Villasimius, è detto in un documento del Comune, ma ha pure contribuito a rinnovare continuativamente la memoria della presenza del giovane Shaolong, fattasi sempre più intensa e attuale. In considerazione di questo Comune sentire, nello scorso mese di aprile l'Amministrazione ha risolto di invitare formalmente il Signor Lin, adoperandosi inoltre nel disbrigo delle pratiche consolari presso la rappresentanza diplomatica italiana a Canton». Il riconoscimento era stata attribuito in passato anche alla memoria dell'ingegnere della Ferrari Giancarlo Bussi sequestrato a Villasimius e mai ritornato dalla prigionia. «L'attribuzione del

solenne riconoscimento di domani dà ora voce alla volontà di riparazione - si legge ancora nel documento del Comune - e riconciliazione verso la comunità di cittadini cinesi residenti nella località, nella quale convivono in un clima di sincero apprezzamento condiviso anche dagli altri numerosi gruppi di origini extracomunitarie».

è stata riservata una menzione speciale per i poeti Vincenza Serra (Cagliari) e Rinaldo Tiddia (Iglesias), come partecipanti più giovane e più anziano tra quelli del concorso. Un pubblico entusiasta e numeroso ha seguito l’evento a cui hanno dato inizio i saluti di benvenuto da parte dell’assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione e Formazione Efisio Vargiolu e il sindaco Salvatore Sanna, che hanno rimarcato l’importanza di queste iniziative affinché la cultura originaria non venga persa, ma sia trasmessa alle generazioni future. (s.c.)


14

La Voce del S@rrabus

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009

Il progetto. Iniziativa del Comune di Villasalto per non perdere le antiche tradizioni

“Penelope” non ha smesso ancora di tessere Un corso per trenta persone per apprendere tecniche del passato Penelope tesse ancora e lo farà ancora a lungo grazie al Comune di Villasalto. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Murtas ha dato il via libera ad un corso che permetterà a trenta persone di apprendere le antiche tecniche di tessitura su telaio. Il nome dato all’iniziativa è significativo: Penelope, la moglie del leggendario Ulisse che attendeva il ritorno ad Itaca dell suo sposo partito per la guerra di Troia tessendo una tela che non portava mai a compimento. L’idea del corso è stato della tessitrice Alessandra Spina di Samugheo, paese noto per i suoi tappeti confezionati secondo tradizioni che si perdono nella notte dei tempi. Le tecniche usate per la creazione dei tappeti sono quella a grani, detta "pibiones" e quella "un in dente" (effetto trama). I vari tipi di decorazioni comprendono motivi che si rifanno alla natura: come "Sa mustra de su sole", in altri disegni ricorrono gli elementi floreali e simboli che riportano a figure mitolo-

Un antico telaio

giche di origine antichissima. Il corso rientra tra le iniziative socio-aggregative del tempo libero e previste dal Plus

Sarrabus Gerrei. Le lezioni si svolgeranno nella casa Mattana donata al Comune. I corsisti si cimenteranno anche

nell'uso del telaio e avranno la possibilità di crearsi un'attività lavorativa, cosa di non poco conto in un'area come il Gerrei

dove trovare occupazione è più difficile che altrove. Un’iniziativa, quella del Comune, che interesserà principalmente le donne.


Giugno 2009

SARRABUS

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

La Voce del S@rrabus

15

VILLAPUTZU IL BILANCIo DELL’APProDo tUrIStICo SCAtENANo LA PoLEMICA IN CoNSIGLIo CoMUNALE

Porto Corallo, opposizione denuncia: «I costi dello scalo li paga il Comune» Cinquantamila euro di utili per la società che gestisce il porto turistico di Villaputzu? L’opposizione in Consiglio Comunale non ci sta e presenta le sue cifre, la sua verità sollevando pesanti dubbi non solo sui bilanci ma anche sulla legittimità dalle spese sostenute dal Comune per sostenere la società di gestione. «Il Comune - ha spiegato Gildo Madeddu, candidato sindaco alle ultime consultazioni comunali - sottrae dal controllo amministrativo i reali risultati di gestione della Società». In buona sostanza ad alimentare la polemica sono le somme di danaro versate dall’amministrazione comunale nei bilanci della società di gestione: «Nel bilancio - ha detto Madeddu - non sono evidenziate le somme di danaro che il Comune ha versato per pagare i canone di concessione pregressi e quelle che, stando alla convezione stipulata con la “Marina di Villaputzu”, dovevano essere a totale carico della società. Questa cosa ridimensiona fortemente il risultato di gestione e riporta tristemente il bilancio in passivo di qualche centinaia di migliaia di euro». Un concetto ribadito anche dal consigliere di minoranza Andrea Porcu a nome di tutta l’opposizione: «Dal

Sa Brecca, via l’antenna per i cellulari

Lo scalo turistico di Porto Corallo.

2006 al 2009 - ha puntualizzato l’esponente della minoranza - il Comune, incurante degli obblighi normativi e contrattuali ha omesso di trasferire a carico della “Marina” gli oneri concessori del porto gravando il bilancio comunale di spese per 214.000 euro ed alleggerendo in questo modo le componenti negati-

ve dei bilanci della società controllata». E parte l’affondo nei confronti dell’amministrazione comunale: «Il sindaco dichiara ai cittadini ed alla stampa dei risultati di gestione distorti - si legge in documento sottoscritto dai consiglieri di opposizione - millantando eccezionali fattura-

ti e utili futuri ma contestualmente nei suoi uffici del Palazzo comunale con brillante creatività contabile, addebita al Comune i costi di gestione della Società controllata impoverendo le casse comunali di importanti somme (327.000 euro) sottratte dai fondi a disposizione per l’esercizio delle attività istituzionali».

Eliminate quell’antenna, è pericolosa per la salute. Lo chiedevano a gran voce i cittadini e ora, l’ingombrante apparato che permette ai telefonini cellulari la ricezione del segnale, è stata eliminata. L’amministrazione comunale guidata da Gianfranco Piu ha dunque mantenuto gli impegni presi durante la campagna elettorale di qualche anno fa che ha permesso a Piu la rielezione alla carica di primo cittadino: «Avevamo assunto un solenne impegno con i cittadini - ha detto Gianfranco Piu - ora lo abbiamo mantenuto. Era importantissimo che i cittadini che vivono in zona Sa Brecca non nutrissero ansie per la loro salute».


16

La Voce del S@rrabus

AMBIENTE

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009

INIZIATIVE SPOSTATA AL PROSSIMO 22 GIUGNO LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO

Aiuti in vista per attività eco-compatibili Nel Sarrabus sei Siti d’Importanza Comunitaria potrebbero beneficiarne di Mauro Murru È stata spostata al prossimo 22 giugno la data di scadenza per presentare le domande di contributo per attività eco-compatibili legate alla Rete Natura 2000 del proprio territorio. Il bando fa parte della programmazione che accompagnerà il nuovo Piano Orientativo Regionale (P.O.R.) fino al 2013 che per ogni anno, ha previsto una linea di intervento specifica denominata “Programmi di incentivazione dello sviluppo imprenditoriale per la promozione di attività compatibili con le esigenze ambientali”. Iniziativa interessante, perché il bando prevede per tutte le proposte presentate da imprese residenti all’interno dei comuni che hanno visto approvato il loro Piano di gestione, aiuti fino al 50% per progetti non superiori a 300 mila euro. Le proposte finanziabili s’inseriscono nel concetto che le aree della Rete ecologica (SIC e ZPS) viste ancora da alcuni come nodi di divieti, possano diventare volano di nuove forme di economia sostenibile e integrata alle altre già consolidate, come il turismo o l’artigianato ad esempio. È necessario infatti che

gli Enti destinatari delle misure precedenti (1.5a e 1.5b bando 2005 dello scorso POR) abbiano condiviso tale visione, presentato i Piani di gestione dei SIC di propria competenza e gli interventi prioritari previsti per la salvaguardia e fruizione delle aree. A sostegno di questo metodo è importante ricordare che i SIC e i loro Piani di Gestione non aggiungono divieti a quelli già presenti per altre normative, ma semmai utilizzano tali restrizioni come punti di forza per lo sviluppo di una nuova forma di salvaguardia produttiva coerente con le esigenze del territorio. Nel Sarrabus, che comprende ben sei Siti d’Importanza Comunitaria, tutti i Piani di Gestione relativi sono stati pre-

L’eccezione L’unico piano ancora non ammesso è quello del parco dei Sette Fratelli

sentati ed approvati dalla Regione, con la sola eccezione di quello dei Sette fratelli, non ammesso perché allo stato attuale mancano le delibere di approvazione da parte dei Comuni di Castiadas e Burcei. Sono stati approvati anche i primi interventi previsti dai piani nella misura

1.5c, che prevedono soprattutto azioni di ripristino ambientale e adeguamenti alla fruizione (Green ways, cartellonistica, segnaletica), che entro l’anno vedranno la loro realizzazione, per una ricaduta complessiva di circa 600 mila euro, e questo è solo l’inizio.

A.A.A.vendesi Appartamento in via E. Fermi a Muravera composto da ingresso, cucina, cucinino, due camere da letto. Per info 3297046552


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

IL PUNTO DI VISTA

La Voce del S@rrabus

17

TEMPI MODERNI PERCHE’ NON DARE UN’OCCHIATA AL MANUALE DI GALATEO CATTOLICO? COSTA POCHI EURO...

Per piacere... diamoci una bella calmata! Maleducazione e insulti la fanno da padroni anche ai vertici delle istituzioni di don Emilio Manca Ma non ti sembra il caso urgente di cambiare pagina, stile, modi, linguaggio nella nostra vita sociale, politica, culturale, familiare, dove tutti ci mandiamo a quel paese? Voglio dire di questo malessere generale che crea insoddisfazione, disaffezione di tutto. Abbiamo in lungo e in largo processato, analizzato il bullismo dei ragazzi che non sanno vivere, non si rispettano e non rispettano genitori, famiglia, istituzioni, autorità. Ma da chi sono costretti a prendere esempio? Al vertice delle istituzioni, dove siedono persone ben note alla cronaca, si assiste con disagio a spettacoli di cafonesca idiozia, maleducazione, insulti, lotta verbale all’ultimo sangue, al turbativo, intenzionale e istituzionale di distruggere il nemico solo politico, culturale, offendendo, denigrando, profanando la dignità altrui, la vita privata. Commettendo reati su reati immunizzati dalla legge parlamentare. L’aria è fastidiosamente irrespirabile. Ma non ti sembra urgente cambiare pagina?. Ci vorrebbe una proposta sensata del Presidente del Consiglio che ripropone a tutti i principi del sano galateo di Monsignor Della Casa che regolamenta non solo il modo composto di stare a tavola ma anche del vivere civile. Troppi insulti, troppe volgarità, disprezzo dell’altro, sempre il sistema della mezza verità e della mezza bugia e perciò tutti contro tutti. E quindi la vita, la società, la politica maiuscola e minuscola, una ciclopica rissa. Il sistema dei vertici, ovvero lo stile aggressivamente belante, fotocopiato e faxato è in tutte le periferie dei piccoli centri, anche in quello amministrato dal Sindaco di “Scraffingiu”. Aria fetida e ammorbante. Intanto il povero non sa come sbarcare il lunario. Però loro, i vertici, sempre più professionisti di maleducazione,

L’ex senatore Nino Strano festeggia la caduta del governo Prodi mangiando mortadella

pagati miliardi per le loro risse salottiere. Qualche giorno fa in un dibattito televisivo, un deputato di un piccolissimo partito manifestava l’urgenza di affrontare i veri problemi della società e dei cittadini. Solo la Chiesa, diceva, parla dei veri pro-

blemi dell’umanità contemporanea. Faceva eco al famoso Ferrara che allora non puzzava di fumo di candela o di incenso. Allora, che dice la Chiesa di questo clima di incoerente e parassitario servilismo? Beninteso, un evviva e un applauso a chi non condivide e

lotta contro questo sistema. Ma purtroppo nella società fa più chiasso una pianta che si schianta che mille che vegetano sane. E dunque, che ne dice il catechismo universale ovvero il manuale di galateo dell’uomo cristiano cattolico? Nella parte terza, sezione seconda, al capitolo II si tratta de “l’amore al prossimo come te stesso”. Le offese alla verità: 2475. I discepoli di Cristo hanno rivestito “l’uomo nuovo creato secondo Dio nella giustizia e nella santità vera” (Ef. 4. 24). “deposta la menzogna” essi devono respingere “ogni malizia e ogni frode e ipocrisia, le gelosie e ogni maldicenza”. 2476. Falsa testimonianza e spergiuro. Un’affermazione contraria alla verità, quando è fatta pubblicamente, riveste una gravità particolare. Fatta davanti ad un Tribunale, diventa una falsa testimonianza. Quando si fa sotto giuramento è spergiuro.

2477. Il rispetto della reputazione delle persone rende illecito ogni atteggiamento ed ogni parola che possano causare un ingiusto danno. Si rende colpevole: di giudizio temerario colui che, anche solo tacitamente, ammette come vera, senza sufficiente fondamento, una colpa morale nel prossimo; di maldicenza colui che, senza motivo oggettivamente valido, rivela i difetti e le mancanze altrui a persone che l’ignorano; di calunnia colui che, con affermazioni contrarie alla verità, nuoce alla reputazione degli altri e da occasione a giudizi erronei sul loro conto. 2478. per evitare il giudizio temerario, ciascuno cercherà di interpretare, per quanto possibile, in un senso favorevole i pensieri, le parole, le azioni del suo prossimo. 2479. maldicenza e calunnia distruggono la reputazione e l’amore del prossimo. Ora, l’onore e la testimonianza sociale è resa alla dignità umana, e ognuno gode di un diritto naturale all’onore del proprio nome, alla propria reputazione ed al rispetto. Perciò la maldicenza e la calunnia offendono la virtù della giustizia e la verità. 2487. ogni colpa commessa contro la giustizia e la verità impone il dovere di riparazione, anche se il colpevole è stato perdonato. Quando è impossibile riparare un torto pubblicamente, bisogna farlo in privato, a colui che ha subito un danno. Qualora non possa essere risarcito direttamente, va data soddisfazione moralmente, in nome della carità. Tale dovere di riparazione riguarda anche le colpe commesse contro la reputazione altrui. La riparazione morale e talvolta materiale deve essere commisurata al danno che ha arrecato. Essa obbliga in coscienza. A proposito c’è l’hai il manuale di galateo cristiano che è il Catechismo Universale? Costa pochi euro… parliamone. A presto.


18

La Voce del S@rrabus

PUBBLICITA’

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

SARRABUS

La Voce del S@rrabus

19

ISTRUZIONE CERIMONIA E ATTESTATO PER QUATTRO GIOVANI SARRABESI CHE HANNO RAGGIUNTO IL PRESTIGIOSO TRAGUARDO

Mille euro ai “primi della classe” Premiati gli studenti che hanno conseguito il 100 e lode alla maturità di Stefania Cauli Lo scorso 14 maggio, presso l’aula Magna dell’Istituto Tecnico in Viale Rinascita a Muravera, si è svolta la cerimonia per il conferimento di un premio di 1000 euro e di un attestato agli studenti che agli Esami di Stato dell’anno scolastico 2007/2008 hanno riportato 100 e lode, novità introdotta dall’anno scorso. Si tratta di quattro studenti, tutti del Liceo Scientifico e Tecnologico “Giordano Bruno” di Muravera: Stefano Buccelli di Muravera, Elisa Cauli di San Vito, Sara Pilia di Villaputzu e Alice Giulia Zanchetta di Muravera, quest’ultima non ha potuto essere presente perché impegnata con gli studi universitari a Padova. Oltre ai ragazzi accompagnati dai loro genitori erano presenti all’evento, presenziato dal dirigente scolastico Piero Loddo, il sindaco di San Vito Patrizio Buccelli, l’assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Villaputzu Antonio Codonesu e i docenti dell’ITCG e del Liceo Scientifico.Assente l’assessore alla pubblica Istruzione della Provincia di Cagliari che con un comunicato ha ringraziato il dirigente per l’invito e ha motivato la sua impossibilità a partecipare alla premiazione a causa di impegni istituzionali già calendarizzati, e ha espresso la propria soddisfazione per i

INIZIATIVE

Bambini come top-model piazza Marconi per una sera diventa Trinità dei Monti Da sinistra Sara Pilia, Stefano Buccelli, Elisa Cauli

risultati raggiunti dai ragazzi premiandoli con l’invio di un libro sulle bellezze della nostra regione. Oltre all’assegno e all’attestato, infatti, i giovanissimi studenti hanno ricevuto dei libri dai comuni di Muravera, San Vito e Villaputzu, che hanno anche provveduto a donare una copia di ogni testo per le biblioteche dell’Istituto Tecnico e del Liceo Scientifico. Un momento di particolare soddisfazione per il dirigente Piero Loddo che ha riconosciuto, finalmente, i meriti di una scuola che sta formando studenti in grado di competere anche a livello nazionale. Infatti sempre nell’anno scolastico 2007/2008 Gianluca Lai della classe V C del tecnologico, grazie alla collaborazione della professoressa di lettere Lucia Di Monaco, si è classificato al primo posto

per un concorso che prevedeva la stesura di un componimento scritto sul tema filosofico sulla persona “L’avere come essere” e ha ritirato il premio di 2000 euro a Palermo alla presenza dei direttori delle più grandi testate giornalistiche italiane; quest’anno invece la classe II A dello scientifico, grazie alla docente di storia e italiano Monica Porcu, si è classificata al quarto posto tra le dieci migliori classi in Italia con la composizione di una storia che mostrasse come sconfiggere l’eco mafia, ed è stata premiata il 4 giugno al ministero a Roma; e infine uno studente di quarta, sempre dello scientifico, si è classificato quattordicesimo su 149 partecipanti a livello provinciale per i giochi matematici di quest’anno conseguendo un attestato di stima.

VILLAPUTZU. Bambini ancora una volta protagonisti in piazza Marconi per una sfilata di moda recentemente organizzata da un negozio d’abbigliamento specializzato per i più piccoli che ha presentato la collezione estiva. La scalinata del Municipio è diventata una piccola Trinità dei Monti, solo che al posto di famose indossatrici, c’erano i bambini del paese e anzichè ascoltare i grandi cantanti di fama internazionale il numero pubblico ha goduto della voce di piccoli furbetti di fama “sconosciuta”.


20

LETTERE

La Voce del S@rrabus

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009

LA POLEMICA LA TITOLARE DI UN BABY PARKING DEL PAESE CONTESTA LE DECISIONI DELLA GIUNTA

«Asilo nido a Castiadas? Esiste già...» «L’amministrazione comunale rifletta su cosa è meglio per i bambini» Gestisco già da quattro anni, nel comune di Castiadas, un'attività privata di Baby Parking  il quale ospita bambini che hanno un'età compresa tra 1 e 6 anni. Leggendo  il vostro mensile, esattamente il numero XIV pubblicato lo scorso mese, sono rimasta sconcertata da alcune dichiarazioni fatte dal Sindaco Sollai concernenti i motivi della realizzazione di un Asilo Nido nel comune di Castiadas. Premetto  che  ritengo che la realizzazione di un Nido, così come qualsiasi altra struttura con fini sociali, sia assolutamente apprezzabile e  fondamentale  ai fini di un vivere sano e di una completa integrazione sociale e per questo condivido appieno la imminente realizzazione di tale struttura e quante altre ne vorranno sorgere. Detto questo però, credo sia doveroso da parte del primo cittadino informare le famiglie che esiste già un servizio, anche se privato, che risponde alle stesse finalità di un asilo nido: custodia, integrazione, educazione e intrattenimento di bambini in età prescolare.  Per questo  le dichiarazioni fatte dal Sindaco Sollai sulla motivazione della realizzazione di un servizio di questo tipo e in modo particolare nei punti in cui afferma "Si tratta di un opera attesa da tanto tempo, abbiamo voluto dare una risposta alle esigenze delle famiglie....." e "L'asilo nido costituiva una grave mancanza che ora stiamo colmando" non sono del tutto corrette poiché, anche se non si tratta di un Nido, questa mancanza è già stata concretamente colmata con la realizzazione del Baby Parking, attivo già da 4 anni e del quale usufruiscono circa 25 famiglie (e quante ancora vorranno), delle quali  sono stati ascoltati i problemi e soddisfatte le esigenze. Visto che l'amministrazione comunale così come il primo cittadino è a conoscenza che tale struttura esiste,  dal momento in cui la precedente amministrazione me ne ha dato autorizzazione e

Gli indirizzi musicali? Ci sono anche a San Vito e a San Nicolò Gerrei

messo a disposizione un locale, non comprendo il motivo per il quale si continua ad ignorarlo e a sollevare ancora problemi come quello delle famiglie di "... rinunciare ad opportunità di lavoro per non lasciare soli i figli più piccoli" visto che oramai tale problema non sussiste, se non per chi ha figli più piccoli dei 12 mesi. Nel momento in cui viene omessa o ignorata l'esistenza delle mia attività di Baby Parking si crea un ostruzionismo che risulta essere lesivo per il proseguimento di tale  servizio,  il quale dimostra essersi ben integrato nel territorio e richiesto fortemente dalle famiglie,  ma  in modo particolare  risulta lesivo nei confronti delle famiglie stesse che hanno il diritto di essere messe a conoscenza  dell'esistenza di un servizio che permette loro di riorganizzare il regime lavorativo ed il reddito familiare. Invito quindi a riflettere, sia l'amministrazione comunale che il Sindaco Sollai, sul fatto che è molto più importante il bene dei bambini che fanno parte della nostra comunità, ai quali  è doveroso  assicurare un futuro migliore, piuttosto che restare legati ad un  astio nei confronti di chi cerca di offrire un servizio per il bene collettivo. Ileana Usai - Castiadas

Il Concorso musicale che si è tenuto ad Iglesias e a cui hanno partecipato tutte le scuola medie ad indirizzo musicale, annovera tra i vincitori anche alunni della seconda classe della scuola media di Silius sede che fa parte dell’Istituto Comprensivo di San Nicolò Gerrei. Ludovica Melis si è classificata prima assoluta per il clarinetto mentre il gemello Lorenzo, primo per il pianoforte. Anche altri allievi hanno ottenuto un buon punteggio, con grande soddisfazione per i docenti e i genitori, considerando che hanno partecipato numerose e grosse scuole di Cagliari, compresa quella del Conservatorio. Ci tengo a precisare che l’indirizzo musicale non è stato concesso solo alla scuola media dell’Istituto Comprensivo di Muravera, come più volte mi è capitato di leggere sulle pagine del vostro giornale ( ultimo articolo giugno scorso) bensì anche all’Istituto Comprensivo di San Vito e, per il Gerrei, all’Istituto Comprensivo di San Nicolò Gerrei, precisamente alla scuola media di Silius, in quanto la classe deve essere formata da un numero di alunni non inferiore a

dodici. Se di meriti si può parlare per il Dirigente Scolastico o per l’insegnante di educazione musicale, questi si limitano ad aver offerto agli allievi un’opportunità in più di insegnamento diversificato ma il merito è: delle famiglie che hanno capito l’importanza di tale progetto ed hanno “colto al volo” l’offerta che veniva loro fatta perché senza la richiesta scritta da parte dei genitori, il progetto non si sarebbe potuto attivare; dei docenti che, quando lavorano seriamente, riescono ad ottenere buoni risultati anche da quegli allievi che nelle normali discipline di studio non “brillano”.Compito del dirigente scolastico è quello di cercare le risorse economiche (acquisto degli strumenti, spese per partecipazione ai concorsi, pagamenti di ore extracurricolari ai docenti e personale Ata ecc.), di coordinare le varie iniziative, di spronare i docenti a cercare di coinvolgere in ogni modo gli allievi soprattutto quelli che meno amano lo studio tradizionale“ unicuique suum” dicevano i Latini. Antonietta Granata dirigente Ist. compr. San Nicolò

Educazione stradale per i bimbi

Il 9 Maggio in piazza Europa,si è svolto, alla presenza di un pubblico numerosissimo, il saggio finale del progetto di educazione stradale degli alunni che frequentano le scuole dell’infanzia Maria Pia di Savoia a San Vito e Tito Sulis di Muravera. Il progetto, in entrambe le scuole, è stato curato dall’insegnante di educazione motoria Laura Moro che si è avvalsa della collaborazione di alcuni agenti della polizia municipale di Muravera. Durante il corso i bambini hanno appreso le più elementari nozioni di educazione stradale ed in modo particolare come comportarsi in strada e a bordo di un’auto. A tutti i bambini che hanno partecipato al corso un ‘mini patentino’. Un'iniziativa di grande valore. Un lettore - Muravera


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

LETTERE

La Voce del S@rrabus

21

RIFLESSIONI «LA NOSTRA TECNOLOGIA NON IMPEDISCE CHE TROPPE PERSONE NON ABBIANO DI CHE SFAMARSI»

Immigrazione, non chiudiamo gli occhi «Servono correttivi all’economia affinchè ci si possa sentir liberi dalla miseria» In questo periodo, particolarmente dopo i respingimenti delle flotte nord-africane attuate dal governo, si stanno moltiplicando gli interventi di Eminenti personalità della gerarchia cattolica che prendono, a giusta ragione, posizione sul doloroso dramma dell’immigrazione e sui respingimenti con appelli all’accoglienza. Ma basta l’appello all’accoglienza per risolvere il problema? E quale potrebbe essere il limite di saturazione? Il problema ha radici lontane che a mio parere necessita di essere affrontato su scala mondiale con una strategia economica diversa. Stando ai dati della Fao: 963 milioni di persone sono erose dalla fame; soffrono per mancanza di medicinali e di acqua potabile. E il dato tende ad aumentare. E’ una piaga dolorosa non priva di una profonda contraddizione: il mondo dispone di eccedenze alimentari e una grossa fetta di persone non può avere accesso per mancanza di denaro per comprarle. Quindi il vero problema sta nella rarità della moneta. Se manca la moneta viene meno quello strumento di diritto sociale che promuove l’attuazione della dottrina sociale, la cui essenza è racchiusa nel Padre Nostro: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debito-

ri...”. Penso che se questa preghiera uscisse dal novero delle utopie dimenticate e si radicasse nel sistema economico reale, allora, potrebbero dissolversi tanti problemi, anzi il mondo potrebbe diventare un giardino. Pensiamo alla nostra civiltà, talmente evoluta da costruire veicoli spaziali, computer, telecomunicazioni, che sa produrre beni alimentari di ogni genere, che è allo stesso tempo prigioniera di

tanta miseria, almeno per un sesto della popolazione mondiale. E se così tanta povera gente viene erosa dalla fame vuol dire che non dispone di soldi per comprare i beni di prima necessità, e, allora vuol dire che siamo in presenza di un sistema economico mondiale che include qualcosa di profondamente sbagliato. Vorrei auspicare che le Signore Eminenze in unione con Sua Santità, dal momento che abbia-

mo la fortuna di avere un Papa di straordinaria autorevolezza ed elevato spessore culturale, che potremmo definire, di un altro pianeta, possano preparare una Enciclica economica che faccia luce sulla complessità del modello economico mondiale, ancorato sulla moneta, circolazione, credito, debito e interesse, ed eventualmente suggerire i correttivi da apportare affinché ciascuno possa sentirsi

libero dalla miseria. E’ mia convinzione che se non si trova la strategia di liberare l’umanità, almeno a intervalli temporali, dal fardello del debito pubblico le carrette del mare cariche di immigranti aumenteranno e si potrebbe raggiungere una soglia oltre la quale potrebbe montare la disperazione tra poveri, e, gli appelli non essere sufficienti. Giovanni Di Michele - Muravera


22

La Voce del S@rrabus

PUBBLICITA’

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

SARRABUS

La Voce del S@rrabus

23

REGIONE LA GIUNTA REGIONALE HA FINANZIATO CON QUASI TRE MILIONI IL PROGETTO PER L’IMPIANTO

Nel Sarrabus si produrrà compost Patrizio Buccelli: «Sarà impiegato per l’agricoltura ed il vivaismo» Due milioni e 800 mila euro per la realizzazione di una sezione di maturazione per la produzione di compost nel Sarrabus. Lo ha deliberato la Giunta Regionale nella seduta del 9 giugno scorso, su proposta dell'Assessore della Difesa dell'Ambiente Emilio Simeone. Si tratta di un intervento di adeguamento dell'impianto di trattamento dei rifiuti urbani con potenziamento delle linee di compostaggio, che sarà ubicato in località “Bruncu is Zimionis” nel comune di Villasimius. «E' un intervento importante – ha detto il sindaco di San Vito e consigliere provinciale dell'Udc Patrizio Buccelli - che consentirà di impiegare il “compost” in diversi settori agricoli, paesistici, vivaistici, oltre a consentire al territorio del Sarrabus di smaltire i rifiuti in modo assolutamente compatibile con tutte le componenti ambientali, minimizzandone gli impatti, oltre ad avere un effetto sulla riduzione dei costi di smaltimento e non mi sembra poco». L'intervento consente di soddisfare una potenzialità di compostaggio di 6.000 tonnellate su base annua,con una potenzialità giornaliera nel periodo estivo di 27 tonnellate. I lavori riguarderanno la pavimentazione di tipo industriale in tutte le zone di lavorazione e degli

Arriva Tuta Absoluta, il terrore delle coltivazioni di pomodoro in serra

stoccaggi per garantire adeguata impermeabilità,la rete di captazione, raccolta e recupero dei percolati, la sostituzione dei portoni attualmente esistenti con portoni a chiusura rapida e a tenuta stagna,la copertura di tutte le zone di post-lavorazione nonché l'implementazione dell'impiantistica elettrica,di controllo e della rete antincendio alla nuova configurazione impiantistica.

Attualmente l'impianto su cui si deve intervenire è nella disponibilità dell'Amministrazione Provinciale di Cagliari, ma l'Unione dei Comuni del Sarrabus ha manifestato la disponibilità ad acquisirlo, pertanto su proposta dell'Assessore Simeone le risorse saranno attribuite all'Unione dei Comuni del Sarrabus non appena diverrà esecutivo il passaggio di titolarità dell'intervento.

Arriva anche nel Sarrabus Tuta Absoluta, uno dei parassiti più dannosi, un lepidottero che causa gravi danni soprattutto ale coltivazioni in serra del pomodoro. I coltivatori della zona hanno già segnalato i primi problemi che vengono esaminati dalle varie amministrazioni comunali. Particolarmente colpita San Vito dove, al sindaco, Patrizio Buccelli, si sono rivolti due agricoltori di Tuerra. Le loro richieste di risarcimento sono state trasmesse all'Assessorato all'Agricoltura

della Regione. «Abbiamo sollecitato l'intervento urgente della Regione -ha detto il sindaco Patrizio Buccelli - per porre rimedio all'espandersi del dannoso lepidottero che rischia di colpire non solo le colture protette in serra, ma anche quelle in campo aperto. Sono sicuro che l'Assessore Regionale all'Agricoltura, chiude Buccelli, attiverà ogni sforzo possibile per assicurare agli operatori del settore ogni adeguato sostegno economico per i danni subiti».


24

La Voce del S@rrabus

TURISMO

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009

VILLASALTO CENTINAIA DI PERSONE HANNO PRESO PARTE A MAGGIO ALL’ANTICO RITO DELLA MARCHIATURA DEGLI ANIMALI

Sinnadroxiu, va in onda la tradizione Una ghiotta occasione per assaggiare il formaggio tipico offerto dai pastori di Monia Melis Per i villasaltesi è un appuntamento fisso, per i visitatori del cagliaritano potrebbe diventarlo. L’antico rito pastorale de Su Sinnadroxiu (la tradizionale marchiatura a fuoco, non più praticata) è infatti diventato quasi una sagra paesana, a cui partecipano ogni anno centinaia di persone. Oltre alla bella scampagnata e al ritrovo collettivo è l’occasione per assaggiare il formaggio fresco, su callareddu, preparato e offerto ai partecipanti dai pastori. Per prendere e gustare questa specialità è necessario un tovagliolo di stoffa o lino in cui, come da tradizione, si mette il formaggio. Il tovagliolo poi si annoda e si appende ai rami degli alberi per far scolare il siero. L’iniziativa da anni non è più itinerante per gli ovili villasaltesi ma ha una sede fissa, ovviamente all’aperto. L’appuntamento anche per questa 19a edizione, lo scorso 24 maggio, era in località Genn’e Aidu, vicono a Monte Genis, il massiccio di granito rosso di Villasalto. Qui grazie all’organizzazione della Pro Loco e delle associazioni culturali e del volontariato del paese si sono radunate centinaia di adulti, anziani e bambini

Un momento della preparazione del formaggio al Sinnadroxiu di Villasalto (Foto Cinzia Utzeri)

arrivati anche dai comuni vicini. Oltre al formaggio fresco, e al pranzo al sacco che ognuno si è portato, la Pro Loco ha distribuito circa 700 pasti in cambio di un’offerta. Questo il menù: malloreddus alla campidanese, pecora in cappotto (lessa con patate e carote) e

dolci tipici. Paola, una giovane mamma di Dolianova, ha partecipato per la prima volta quest’anno a Su Sinnadroxiu: «Mio marito, il cui padre è originario di Villasalto, è venuto altre volte, io mai. Io sono andata anche per questioni di lavoro, gestisco infatti una coo-

perativa che si occupa di turismo del territorio, e in particolare di iniziative come questa. Per me è stata un’occasione per conoscere le persone e creare collegamenti anche culturali tra Parteolla e Gerrei». «A parte il lavoro - continua Paola- mi sono divertita

molto, ho trovato curioso il modo di distribuire il formaggio nei canovacci e ho fatto molte foto ai "sacchetti" variopinti appesi a scolare sugli alberi. Altra cosa non trascurabile ho portato con me mia figlia di tre anni e mezzo che si è divertita moltissimo. L'area scelta per la manifestazione, anche se non molto ombreggiata, era sicura anche per bambini così piccoli ed infatti ho notato un forte partecipazione di famigliole con prole». Qualche critica, qualcosa da migliorare? Secondo Paola una cosa da migliorare è di sicuro la visibilità della manifestazione: «Non ho trovato brochure informative né sull'evento né su Villasalto. Simili iniziative dovrebbero funzionare anche da volano per tutte le altre attività e per il paese. E potrebbero coinvolgere molte più persone, non solo quelle che, come me, hanno qualche legame con Villasalto». Insomma, anche ora che il bestiame non si marchia più a fuoco con su sinnu, e le greggi hanno l’”orecchino” di plastica come segno di riconoscimento, Su Sinnadroxiu conserva comunque il suo significato rituale e di festa e potrebbe di anno in anno contare un numero maggiore di presenze.


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

SARRABUS

La Voce del S@rrabus

25

INIZIATIVE SCulTuRE, DIPINTI, STAMPE FoTogRAFICHE E MuSICA DAl VIVo PER PRoMuoVERE lE oPERE DEglI ARTISTI loCAlI

Il fascino dell’arte conquista il Sarrabus Uno dei locali più frequentati di Muravera trasformato in galleria Fra gli espositori, Fabrizio Piscedda con i “falsi d’autore” ed i quadri in rilievo di Maurizio Viola e Danilo Murtas Non è una novità che Muravera ed il Sarrabus in generale siano da sempre sensibili al fascino dell'arte in ogni sua forma ed espressione. Come è innegabile il fatto che i piccoli centri abitati della provincia sarda, a volte nascondano una varietà inaspettata di artisti e artigiani di ogni genere che, come per compensare la mancanza di contatti  e stimoli dal mondo esterno, mettono in pratica la loro creatività e abilità manuale nei modi più disparati.Spesso autentiche rivelazioni che pero' faticano a farsi conoscere ai più. Ecco perchè ottime iniziative come quella del bar Paderi di Muravera, sarebbero perlomeno da prendere come esempio. Dal 31 maggio al 2 giugno scorsi infatti, grazie ad un'idea di Fabrizio Piscedda e alla completa disponibilità di Marco e Nicola Schirru, il

I Tuned in versione acustica (Foto Alberto Masala)

Alcune delle opere esposte all’interno del locale (Foto A. Masala)

bar piu' frequentato di Muravera si è trasformato in un'autentica galleria d'arte. Tra un aperitivo e un gelato, i cittadini ma anche i primi turisti della stagione hanno potuto visitare la mostra collettiva permanente di elaborati grafici, opere pittoriche, stampe fotografiche e sculture. Tra gli espositori lo stesso

Fabrizio Piscedda, pittore esordiente con i suoi "falsi d'autore". E poi i quadri in "rilievo" di Maurizio Viola e Danilo Murtas, le tele di Stefano Pani e Tonino Fadda, le sculture di Antonello Romano e le splendide stampe fotografiche di Alberto Masala e Matteo Pispisa. Il tutto accompagnato dalla musica live dei tre gruppi che si sono suc-

Previsto un eventuale bis che potrebbe coinvolgere altri talentuosi dell’arte del Sarrabus

ceduti durante i tre giorni: Wholly Cats, Sweet Home e Tuned. Arte e musica "made in Sarrabus", insomma. E visto il successo riscosso dall'iniziativa, sia gli organizzatori che gli espositori e i musicisti si sono dimostrati favorevoli ad un eventuale bis. Magari coinvolgendo altri artisti sconosciuti del Sarrabus. (a.m.)


26

La Voce del S@rrabus

PUBBLICITA’

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009


Giugno 2009

CULTURA

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

La Voce del S@rrabus

27

IL PERSONAGGIO IL 26 MAGGIO SCORSO E’ MORTO DON GIOVANNI DORE FONDATORE DI UN MUSEO DI STRUMENTI MUSICALI

Addio al custode della musica sarda Anche le launeddas sarrabesi fanno parte della sua importante collezione di Noemi Manca Sacerdote ed etnomusicologo, Don Giovanni Dore è morto all’età di 79 anni, il 26 Maggio scorso. Era l’anima di Tadasuni, paese di circa 200 abitanti, per il quale, da 45 anni, era guida spirituale e animatore culturale. Don Dore era originario di Suni, altro piccolo borgo dell’oristanese. L’ho conosciuto a Santulussurgiu, diverse estati fa, in un convegno su un suo illustre collega, Pietro Sassu. Mi aveva colpito il suo fare dimesso, umile e la sua voglia di condividere il suo sapere e la sua esperienza di studioso. Aveva una piccola agenda nera nella quale annotava i nomi di tutte le persone che come lui si occupavano di etnomusicologia... credo che solo pochi etnomusicologi manchino nel suo diario: tutti hanno conosciuto Don Dore e hanno visitato il suo museo. “Come faremo senza di lui?” così recitava una sua parrocchiana nello spot 2004 della CEI del quale Don Dore e la sua piccola comunità erano i protagonisti. La sua missione pastorale è stata davvero un esempio ammirevole di evangelizzazione e di fede e la sua opera talmente singolare da essere scelto per rappresentare la chiesa cattolica italiana nel famoso spot.

Un’immagine di don Giovanni Dore

Artefice e custode del museo degli strumenti musicali Don Dore, grazie all’attrattività esercitata dalla sua straordinaria collezione, aveva reso Tadasuni meta di numerosi visitatori, soprattutto scolaresche, ma anche studiosi di diverse nazionalità

La sua raccolta è iniziata con un ‘sulitu’ regalato da un pastore

che si confrontavano con l’anziano etnomusicologo e che nel suo museo trovavano spunto per le loro ricerche. All’origine della collezione vi è un dono, raccontava Don Dore ai visitatori del suo museo, un regalo ricevuto da un pastore: un picco-

lo flauto di legno, unu sulitu. Fu quello il primo pezzo della sua raccolta che oggi ne conta più di 400. Don Dore conosceva alla perfezione ogni strumento ospitato nel museo: classificazione organologica, provenienza, storia e tecniche esecutive. Curava lui stesso le visite guidate... un viaggio tra suoni e parole. Un museo vivo, quello di Don Dore, nel quale i beni in mostra non venivano lasciati inerti nelle teche ma si animavano grazie al suo intervento: li sapeva suonare tutti ed ogni visita si trasformava in un concerto. Ma Don Dore non era un semplice amatore, è stato un pioniere degli studi etnomusicologici in Italia, una disciplina relativamente giovane che studia la musica del mondo con un approccio antropologico. Nel 1976 pubblica il suo saggio più importante “Gli strumenti della musica popolare della Sardegna”, meticoloso studio organologico sugli strumenti musicali sardi del passato e del presente. Don Dore ha lavorato instancabilmente alla sua creazione sino agli ultimi giorni di vita. In una recente intervista esponeva i suoi ambiziosi progetti per il museo (una fondazione ed una nuova sede) e ci lasciava un ultimo messaggio: “se l'isola vuol vivere, deve conservare la sua anima: la musica per i sardi è pane”.


28

La Voce del S@rrabus

PUBBLICITA’

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

CULTURA SARDA

La Voce del S@rrabus

29

ARREGODUS De su sàrrabus potàt unu bell’arregoDu: DD’iant arriciu cument’e unu signori

Max Leopold Wagner, unu grandu studiosu ammachiau po sa Sardigna di Renato Capocchia chini bolit studiai su sardu in manera scientìfica e aprofundia, non podit fai de mancu de si ligi su chi at scritu max leopold Wagner. cust'òmini furiat unu linguista tedescu, unu de is prus studiaus de is tempus suus, chi connosciat totu is lìnguas europeas principalis e is atras a ingìriu de su mediterràneu. nàsciu in su 1880 a mònacu de baviera, a is tempus de s'universidadi ddi furiat capitau unu libbru de un'atru grandu linguista, Wilhelm meyer-lübke, chi chistionàt de su logudoresu antigu. gràtzias a custu si furiat ammachiau po sa lìngua nosta e iat decìdiu de fai sa tesi de làurea asub’e cumenti si formant is fueddus in sardu. sa tesi furiat praxa aici meda a is professoris, chi dd'iant donau una borsa de stùdiu po podi sighiri is ricercas. e tandu, in su 1904, issu nd'iat aprofitau po ndi benni a si girai totu sa sardigna. po primu cosa furiat abarrau ses mesis in casteddu e iat imparau beni sa fueddada de ingui.agoa iat cumentzau a si nd'andai arriolu a bicreta o a cuaddu, arribbendi a bisitai giai totu s'ìsula in mancu duus annus. e tocat a arregodai ca tandu in medas logus stradas mancu ci nd'iat, a su prus andaleddas feti! Furriendi in germània, iat scritu una

Una fotografia de Max Leopold Wagner impari cun is cumpàngius de viàgiu suus.

pariga de artìculus ind una rivista po contai is impressionis chi dd'iant fatu is logus, is cosas e sa genti chi iat agatau girendi innoi: si podint ligi in immagini di viaggio dalla sardegna. in cust'òpera si bit sa curiosidadi chi teniat de connosci non feti sa lìngua, ma puru is logus e is costumàntzias de sa genti chi agatàt andendi andendi. custa furiat sa diferéntzia prus manna cun is atrus linguistas:Wagner ddui abbitàt cun sa genti, si bufàt una

tassa de binu cun issus e chistionàt de is cosas de dogna dì. is fueddus suus preferius furiant is pròprius de su scritori goethe: “un'apubada a is libbrus e duas a sa vida”. in su sàrrabus ddui furiat abarrau tres dìs, e po si fai tastai unu pagheddu de custas impressionis, si dongu un’unconeddu de candu chistionat de s’acoglientzia in domu de su sìndigu de bidd’e putzi: “su sìndigu s’at arriciu in su liminaxu e naturalmenti s’at donau sùbbitu a

bufai. nd’ant fatu betiri cadiras de canna […] e totus si funt acorraus in pratza a giru a giru de su meri de domu. una srebidoredda, cun sa faci cument’e sa madonna de raffaello e a costumu traditzionali de su sàrrabus, at detau su binu a color’e oru m’in is tassas. [...] su bentu tébidu si potàt fìncias a nosu su fragu bellu de is giardinus de aràngiu e is campanas de su domìnigu sonànt in sa paxi de sa bidda. apena chi is tassas furiant prenas, su meri de domu

s’est pesau e at cumbidau is òspitis a brindai ‘a su praxeri’.totus impari ant currespustu ‘a su praxeri’ e ant sbuidau – aici bolit sa tradizioni – sa tassa totu a un’ota; tandu eus sighiu sa passillada”. po cantu riguardat is òperas specialìsticas, chi funt tra is prus importantis de totu sa linguìstica neolatina, arregodaus custas: la vita rustica della sardegna riflessa nella lingua, a cantu chistionat de sa vida de is massàius e is pastoris; la lingua sarda. storia, spirito e forma, chi est unu manuali generali, a cantu Wagner passat in rassegna totu is atras lìnguas chi ant lassau arrastu in su sardu, de su pùnicu fìncias a su spagnolu e s’italianu; Fonetica storica del sardo, prus specìficu, chi riguardat is leis fonéticas chi faint cambiai sa pronùncia de is fueddus de unu logu a s’atru. e a ùtimu su Dizionario etimologico sardo, unu ditzionàriu mannu a cantu si podit scobrexi s’etimologia, est a nai s’orìgini, de totu is fueddus chi iat arregotu e studiau. biendi sa mannesa de su trabballu chi at fatu, ponendi su sardu a livellu de medas atras lìnguas cument’e importàntzia, e biendi puru sa bella pubblicidadi chi at fatu a nosu sarrabesus, no iat a essi bellu a ddi torrai gràtzias, mancai arregodendideddu in calincuna bia intitulada a issu?


30

La Voce del S@rrabus

PUBBLICITA’

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009


Giugno 2009

SALUTE

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

La Voce del S@rrabus

31

I CONSIGLI DELL’ESPERTO IL DISTURBO COLPISCE IN PARTICOLARE LE DONNE DURANTE IL PERIODO PRIMAVERILE ED ESTIVO

Come vincere la sfida con la cistite Le analisi cliniche sono necessarie per prevenire patologie più gravi di Antonella Rubiu Le infezioni del tratto urinario sono molto diffuse e spesso in maniera errata considerate banali e ciò può causare recidive e complicanze. La più comune infezione del tratto urinario è la cistite. E’ un’infiammazione batterica della vescica causata nell’80% dall’Escherichia coli. Colpisce maggiormente le donne in particolare con il clima caldo umido del periodo primaverile-estivo. Una donna su quattro soffre di questo fastidio almeno una volta all’anno, incidenza che aumenta dopo la menopausa. Nell’uomo l’infezione urinaria ha come punto di partenza la prostata che conviene monitorare con opportuni esami e visite specialistiche. La cistite non ha gravi conseguenza, ma può determinare patologie renali ben più gravi. E’ più comune nelle donne perché anatomicamente più esposta essendo l’uretra corta che si apre in prossimità dell’ano rendendo così più agevole l’ingresso dei batteri. Essi sono normalmente presenti nei genitali esterni o provengono dal canale intestinale, ma in determinate condizioni possano risalire l’uretra causando l’infezione e relativi disagi. Tra le cause primarie abbiamo il diabete, la stitichezza,

PH vaginale alcalino (normalmente intorno a 4 quindi acido), incontinenza, gravidanza, stress, uso frequente di antibiotici. I sintomi della cistite sono diversi: desiderio di urinare poco e frequentemente sia di notte che di giorno, bruciore e/o dolore sovrapubico durante la minzione, talvolta piccola incontinenza dovuta al mancato controllo dello stimolo e a volte si può verificare

cattivo odore delle urine emesse, spesso è riscontrabile la presenza di piccole tracce di sangue nelle urine. Esistono diversi accorgimenti semplici e pratici che possono ridurre episodi acuti e recidive: la detersione deve avvenire con prodotti specifici e regolarmente ma non più di 3-4 volte al giorno, tranne in caso di mestruazioni o intensa attività fisica. Il lavaggio deve essere effettuato

in modo adeguato: la direzione corretta è da davanti verso dietro, il movimento opposto favorisce il passaggio dei batteri intestinali verso la sede vaginale. Indossare, in particolare d’estate, biancheria di cotone non colorata e non troppo aderente che riduce la traspirazione e cambiare spesso i salvaslip. Al mare non restare a lungo sul bagnasciuga con il costume bagnato e se possibile non sedersi direttamente sulla sabbia. Seguire una dieta ricca di frutta e verdura per combattere la stitichezza evitando il consumo di insaccati, cibi molto speziati e salati. Bere molta acqua oligominerale per mantenere una buona funzionalità renale e diluire quindi le urine ostacolando così l’insediamento dei batteri. Vietato il consumo di bevande gassate che riducono l’acidità. Non trattenere lo stimolo di urinare per evitare il ristagno di urina nella vescica. Queste azioni possono essere potenziate efficacemente con l’uso di prodotti che riequilibrano la flora intestinale e inibiscono l’attecchimento dei batteri alla mucosa urinaria. In commercio esistono numerosi preparati naturali che possono essere utilizzati ottenendo numerosi benefici. In particolare

l’uva ursina con azione antisettica ed antinfiammatoria, l’equiseto ad azione disinfettante delle vie urinarie, olio di origano ad azione antibatterica e antivirale, tarassaco, pilosella ad azione diuretica che aumentando il flusso urinario favoriscono l’allontanamento dei germi patogeni, cranberry ad azione antisettica. Molto utili anche gli integratori di VIT. C, A, E che aumentano le difese immunitarie. Nonostante i benefici ottenuti con i preparati naturali, la terapia antibiotica rappresenta il trattamento più idoneo e immediato ma soltanto dopo aver consultato il medico. Tuttavia è buona norma, soprattutto quando gli episodi di cistite sono ricorrenti, investigare con analisi cliniche e strumentali adeguate le condizioni dell’intero apparato urinario per prevenire ed evitare così patologie ben più gravi o evidenziare malformazioni anatomiche che impediscono il passaggio dell’urina. Evitare sia l’uso improprio dei farmaci sia l’automedicazione che la modifica e/o interruzione della terapia a proprio piacimento. Questo comportamento non permette la risoluzione del disturbo ma promuove la cronicizzazione e lo sviluppo di ceppi batterici resistenti e difficili da debellare.


32

La Voce del S@rrabus

PUBBLICITA’

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009


Giugno 2009

LAVORO

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

La Voce del S@rrabus

33

PROFESSIONI E MESTIERI MARIANO CIREDDU, 41 ANNI E’ DIVENTATO UNO DEI PIU’ BRAVI TATUATORI DELLA SARDEGNA

Il maestro di tatuaggi? E’ a San Vito «Una volta ho rifiutato di eseguire il disegno di una svastica» di Corrado Loi Mariano Cireddu nasce 41 anni fa a Carnago in provincia di Varese, con una decisa predisposizione verso l'arte. Appassionato di disegno fin da piccolo, ha continuato a coltivare questa passione sino all'età adulta, e sostituendo gli aghi alle matite si è inventato una vera e propria professione, tanto da diventare uno dei più creativi tatuatori dell'isola. Raccontaci un pò dei tuoi inizi... Ho fatto il mio primo tatuaggio ad un amico che inconsapevolmente ha dato inizio a questa mia passione (grazie Simone). Era il 1988 e mi chiese di tatuargli un occhio sul braccio. Naturalmente, allora non possedevo ancora un’attrezzatura professionale, così lo feci nel modo classico, cioè a mano. Il risultato fu soddisfacente, e fu sufficiente a farmi capire quale sarebbe stata la strada da seguire: disegnare sulla pelle, una tela viva. Da allora ho lavorato un po' in giro per l'Europa: Germania, Belgio, Lussemburgo, Francia, Spagna, Svizzera. In Italia ho avuto il piacere di lavorare a Modena nel rinomato studio di Lauro Paolini per un anno. Poi tre anni a Olbia e un anno e mezzo a Latina. Come ti senti di considerare il tuo lavoro? Un arte? Un qualco-

sa di naif? Un mestiere vero e proprio? Hai già dato tu la risposta...è un po' di tutto questo. Sei soddisfatto del risultato raggiunto? Sono ormai 19 anni che esercito ininterrottamente questa professione, gli stili cambiano continuamente, dandomi uno stimolo a migliorare. C'e' sempre da imparare. Comunque si, mi ritengo abbastanza soddisfatto.

Hai lavorato spesso anche all'estero: quali sono i clienti piu' rompiscatole? All'estero, come qui in Italia, forse quelli indecisi, quelli cioè che non sanno ciò che vogliono, quelli che si tatuano per moda senza dare il giusto significato al tatuaggio. Mai successo che un cliente sia stato ultra-felice del tuo lavoro, mentre a te quel tatuaggio faceva quasi schifo? Puo' capitare, ma è abbastanza raro,

per fortuna... Quante ore di seguito riesci a stare con gli aghi in mano? Mi è capitato di lavorare anche 1215 ore di fila. L'ambiente del Sarrabus ti fornisce sufficenti stimoli, o il richiamo dell'estero è sempre in agguato? Ormai per me non fa differenza,la cosa piu' importante è che il cliente resti soddisfatto. Ti è mai capitato di tatuare un

personaggio famoso? Si, Herman Rarebel, il batterista degli Scorpions, in Germania nel 2005. Ricordo che mi chiese una rosa con il nome del figlio deceduto. Hai per caso dei modelli nella scena nazionale ed internazionale? Ovvero nei tuoi disegni e nel tuo stile, ti ispiri a qualche artista di spicco? Ci sono tantissimi bravi tatuatori. Cerco di apprendere da tutti ma sempre mantenendo il mio stile. In tema di "pentiti" del tatuaggio,per caso sei pure bravo a cancellarli? A parte il laser, cancellare un tatuaggio completamente è impossibile. Quello che posso fare è ribattere il tatuaggio cercando di usare un colore il piu' possibile uguale a quello della pelle. Ho ottenuto buoni risultati ma comunque consiglio sempre di pensarci bene prima, invece di pentirsi dopo. Lavori anche con i turisti? Hai un buon passaparola? Si, spesso sono i miei stessi clienti a farmi pubblicità. Mai rifiutato, per qualche tuo principio, di eseguire un tatuaggio? Si, mi è capitato. Per esempio in Germania ho rifiutato di tatuare una svastica: c'è un limite a tutto!


34

La Voce del S@rrabus

SPORT

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009

CALCIO MURAVERA PROMOSSO IN ECCELLENZA,VILLASIMIUS SALVO, PORTO CORALLO IN PROMOZIONE

Sarrabus, una stagione da record Grande attesa per il Castiadas, che potrebbe fare il salto di categoria di Renzo Cuccu Una stagione calcistica quella vissuta dal Sarrabus, assolutamente fantastica. Il Muravera ha concluso il suo campionato con la cavalcata che l’ha condotta in Eccellenza, Il Villasimius è riuscito nella non semplice impresa di mantenere la massima categoria regionale, il Porto Corallo approda per la prima volta nella sua breve storia in Promozione. Il Castiadas da matricola terribile ha vinto la finale play off, ed è in attesa che venga definita ufficialmente la sua partecipazione al massimo torneo regionale. Intanto i bianco verdi si sono fregiati della Coppa Disciplina, bissando il successo ottenuto anche nella passata stagione. Il Villaputzu 86, migliora la sua posizione di classifica rispetto alla passata stagione ma l’amaro in bocca è tanto soprattutto dopo essere stato in testa per diversi mesi. Si è conclusa male invece la favola del San Vito che sembrava essere riuscito in un vero e proprio miracolo sportivo che, invece si è spento proprio nei play off. Tempo di festeggiamenti ma, soprattutto di programmazione per continuare a far bene. Il Muravera si presenta ai nastri di partenza con un nuovo presidente: Nino Carrus, il commercialista, succede ad Andrea Mazzotti che pare sia intenzionato a lasciare il sodalizio giallo blu e chiudere la sua breve ma importante esperienza nel calcio. Il nuovo Presidente si è buttato immediatamente nella mischia a cominciare dalla scelta del nuovo tecnico. Antonio Prastaro ha lasciato la panchina del Muravera per cimentarsi con la Nuorese che parte decisamente per vincere il campionato, il suo sostituto verrà fuori probabilmente da questi due nomi: Zottoli e Piras, con l’allenatore del Barisardo leggermente favorito. In ogni caso chiunque sarà alla guida del Muravera nella prossima stagione, avrà tantissimo da lavorare perché la squadra

Nino Carrus nuovo presidente del Muravera

sarà ancora una volta molto rinnovata e con l’intendimento di fare un campionato importante. Sempre in tema allenatori Andrea Clarkson ha firmato con il Progetto Sant’Elia che, punta ad un campionato importante in Eccellenza, Roberto Plaisant è la prima scelta del Villaputzu 86. In casa Villasimius, l’esperienza della stagione appena trascorsa ha lasciato

L’eventuale fusione tra Porto Corallo e Villaputzu potrebbe far approdare il San Vito in 1 categoria

il segno nel presidente Marini e nel suo staff. Senza considerare chi possa essere il mister. L’uscente Madeddu ha buone possibilità di essere confermato ma al momento pare abbia rassegnato le proprie dimissioni e non è dato sapere le motivazioni, circola però con insistenza il nome del probabile sostituto, Beppe Martinez, in ogni caso il Villasimius, cercherà di

puntellare la squadra con uomini di esperienza, uno su tutti il ritorno dell’argentino Virgili. Troppo prezioso il valore del campionato di Eccellenza per rischiare di perderlo, puntando ancora sui giovani. Per il Castiadas, la situazione è un tantino diversa. La società quest’anno andrà a rieleggere il proprio direttivo ed inoltre deve aspettare di vedere quale campionato disputerà nella prossima stagione. Quindi in questo momento vi è una situazione di stasi, la prima scelta sarà l’allenatore, indipendentemente da chi arriverà il Castiadas punterà alla conferma di gran parte dell’organico che in questi anni si è mostrato collaudato e con le opportune modifiche adeguate alla categoria, gli permetterà di togliersi diverse soddisfazioni anche se arrivasse l’Eccellenza. In casa Porto Corallo, si pensa ad un campionato tranquillo, per la prossima stagione, in realtà quando si fanno queste affermazioni, si pensa di cercare di ottenere il massimo. I fratelli Massessi in questo senso sono già all’opera iniziando a sondare il mercato zonale, inoltre potrebbero esserci anche delle interessanti novità inerenti il fronte societario. I bene informati parlano di una possibile fusione tra il Villaputzu 86 e il Porto Corallo e che le trattative siano anche già bene avviate. Marco Marteddu, presidente del San Vito è al lavoro per ripartire con più entusiasmo di prima per dare l’assalto al salto di categoria, mancato per un soffio in questa stagione. A questo proposito il massimo dirigente bianco celeste guarda con molto interesse su quanto potrà succedere a Villaputzu, infatti una eventuale fusione potrebbe aprire scenari nuovi per il San Vito a partire già da questa nuova stagione. Il Castiadas 2008, riparte da Albino Madeddu per migliorare il piazzamento della prima stagione in terza categoria, inserendo interessanti elementi locali provenienti da categorie superiori.


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

SPORT

La Voce del S@rrabus

35

PROMOZIONE da brutto anatroccolo del calcio locale, la squadra di onano e’ ad un passo dalla storia

Il Castiadas fa gli scongiuri Legate al risultato del Selargius le possibilità di promozione dei sarrabesi

erano in tanti a non credere in questi ragazzi, non si pensava potessero diventare dei vincenti ma, solo dei destinati alla lotta per la sopravvivenza nella categoria e invece con una determinazione straordinaria, sono riusciti a raggiungere il loro obiettivo, un obiettivo che era stato scritto in silenzio nelle loro menti. la favola del castiadas che da brutto anatroccolo del calcio sarrabese si è trasformata in cigno è sotto gli occhi di tutti. nulla nasce per caso, una vittoria frutto di un progetto nato diversi anni fa, firmato saverio onano. il presidente del castiadas ha messo in atto una vera è propria rivoluzione, rispetto ai suoi predecessori, quando nel Muravera ha voluto fortemente puntare sui ragazzi sarrabesi per cercare di vincere. un progetto che ha visto il

suo completamento nel castiadas. la formazione allestita per non sfigurare, tassellata con sapienti inserimenti in corsa, ha finito per chiudere un campionato che l’ha vista trasformarsi da sorpresa inaspettata a protagonista indiscussa. un campionato lungo come mai lo era stato nella storia del torneo di promozione a due gironi, difficile per tutti, per il blasone delle squadre partecipanti, figuriamoci per una matricola, con alle sue spalle un paese di circa 1400 abitanti che per la prima volta si affacciava a questi scenari. un campionato giocato tutto in trasferta per l’inadeguatezza del terreno di gioco dell’annunziata, eppure la squadra non è mai stata sola, anzi i suoi tifosi sono sempre stati più numerosi sia in casa che in trasferta rispetto agli altri sostenitori. sempre aggan-

L’ex capitano del Muravera Kikki Madeddu e il suo cucchiao dal dischetto suggellano una stagione da incorniciare per gli uomini di Saverio Onano

ciati ai play off, anche quando le cose sembravano non girare per il giusto verso, qualche incomprensione, giocatori che lasciano la squadra, la sconfitta nel derby, le dimissioni del tecnico, poi così come per incanto un gruppo che si ritrova, che si rimette in gioco e arrivano i play off. il primo avversario l’usinese, una squadra che da oltre trent’anni disputa il campionato di promozione nel girone b, trentacinque gradi la temperatura, lo svantaggio, l’inferno, poi il Falco Viani che pareggia, l’apoteosi del rientro. a Muravera e tre a zero, per il castiadas vuol dire finalissima con il sant’elena. neanche un grande regista ci avrebbe potuto regalare emozioni così forti. ancora una volta in svantaggio, poi quando il sogno sembra svanire al novantesi-

mo minuto, un guerriero dal nome rocca, porta palla in avanti e da trentacinque metri insacca il pareggio. per i giocatori castiadesi arriva una iniezione di energia, mentre i quartesi si spengono. con il cucchiaio su calcio di rigore di Kikki Madeddu arriva anche la vittoria e insieme la gioia, le lacrime e gli abbracci. c’è chi urla parole di rivincita, chi ancora non crede possa essere vero, non c’è ancora la certezza della promozione, l’unica certezza è quella di aver fatto quello che andava fatto, ancora una volta proprio come un anno fa. una giornata che i tifosi bianco verdi non cancelleranno mai, assiepati nei pressi della rete che delimita il terreno di gioco a scrivere insieme ai loro ragazzi una pagina di storia sportiva da ricordare per sempre. R.C.


36

La Voce del S@rrabus

PUBBLICITA’

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

SPORT

La Voce del S@rrabus

37

I CATEGORIA dall’anonimato della terza categoria il team e’ approdato nel campionato di promozione

Porto Corallo, la cavalcata continua Franco e Luca Massessi hanno portato in squadra elementi di valore di Renzo Cuccu il suo esordio nel mondo del calcio non poteva essere dei migliori, Franco massessi, presidente del sodalizio giallo nero, al suo esordio con il Villaputzu 86 vinse il campionato di Seconda categoria, allestendo una delle formazioni più forti che la storia del Villaputzu ricordi, giocatori del calibro di pieri, Saba, casarin, Quartieri, e un giovanissimo pierpaolo piu, che seppero esaltare il paese intero come non abbiamo più rivisto. la gioia lasciò presto il posto alla delusioni, il massimo dirigente fu costretto a lasciare la presidenza, mise in piedi la squadra del porto corallo, facendo una scommessa con se stesso: arrivare nel campionato di promozione. Sono passati cinque anni e Franco massessi non ha perso l’abitudine a vincere, passando dall’anonimato della terza categoria al campionato di promozione. Una categoria fortemente voluta con grande caparbietà, rialzandosi dopo cadute rovinose come quella di Sant’antioco che avrebbero stroncato chiunque, ma la grande qualità di quest’uomo che preferisce i fatti alle parole, il campo alla ribalta è quella di saper reagire ad ogni contrarietà. Un tandem quasi perfetto quello formato dai fratelli luca e Franco massessi. in questi anni hanno lavorato in tan-

Paolo Ledda, allenatore del Porto Corallo

dem, portando giocatori di grandissime qualità a partire dagli argentini Viani e perez oggi a castiadas, portanova al muravera e l’ultima preziosa scoperta ariel grana, regalando di fatto al movimento calcistico sarrabese nuove scelte. il porto

La dirigenza della squadra sarrabese ha vinto una difficile scommessa

corallo in promozione rappresenta per Villaputzu una situazione assolutamente nuova dal punto di vista calcistico, infatti in qualche modo viene rovesciata la gerarchia che sino a ieri era assolutamente consolidata. per la prima volta nella storia, infatti il

Villaputzu 86 si trova in una categoria inferiore. certo che in un momento di crisi economica che ha proporzioni planetarie, il Sarrabus ha saputo in queste stagioni scrivere pagine di storia sportiva, come mai era successo neanche negli anni del boom economico. Villasimius, muravera e forse castiadas in eccellenza, porto corallo in promozione, Villaputzu in prima, San Vito in Seconda e il castiadas 2008 in terza ma quest’ultima è al suo primo anno di vita. Si attendono giorni caldissimi a Villaputzu, infatti sembrano essere maturi i tempi perché le due società possano diventare una sola. Questo tipo di operazione auspicata da tanti, cambierebbe gli scenari anche per diversi giocatori locali, mettendo di fatto in campo una squadra che potrebbe da matricola provare a compiere un nuovo miracolo. come sembrano lontani i festeggiamenti e i caroselli per le città sarrabesi di qualche giorno fa, l’attenzione è già tutta rivolta alla nuova stagione calcistica che quest’anno nascerà ancora prima in virtù della concomitanza del mondiale del prossimo anno, ci sarà certamente un nuovo stadio, che colori avrà non lo sappiamo certo saranno colori vincenti, sennò che mondiale sarebbe?


38

La Voce del S@rrabus

SPORT

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009

L’INTERVISTA IL TREQUARTISTA DEL CASTIADAS SI SBILANCIA SULLE POSSIBILITA’ DELLA SQUADRA DI FARE IL SALTO DI CATEGORIA

Onano: «Ottimista per la promozione» «In Eccellenza potremmo toglierci delle gran belle soddisfazioni» di Renzo Cuccu Mirko Onano, un talento nato per giocare al calcio, lo incontriamo a Costa Rei nell'agenzia di famiglia. Ci accoglie come sempre con una timidezza che non diresti, visto il suo modo di stare in campo e soprattutto nel suo rapportasi con i compagni di spogliatoio. Gli occhi da furbo, velocissimi, attenti. A vederlo non lo si direbbe che hai davanti il miglior giocatore del Castiadas della stagione 2008/2009. Il fisico seppur ben strutturato non è quello di un gladiatore ma la forza di volontà e la fantasia, accompagnata da una tecnica straordinaria negli anni lo hanno fatto diventare per tutti i suoi sostenitori “Magic”. Il campionato è appena finito e hai dato il via alla tua nuova esperienza lavorativa... In realtà e da un po che gioco a calcio e lavoro, sto cercando di imparare gli aspetti più importanti dell'attività di famiglia. Al momento faccio un po' di tutto. Il Selargius nella gara di andata ha battuto la Civitanovese per due a zero, Eccellenza più vicina? Si, è più vicina ma può succedere ancora di tutto, purtroppo bisogna aspettare ancora una settimana per

vedere come andrà il ritorno. In ogni caso sono ottimista perchè il nostro destino non è legato al solo Selargius, ci sono diverse opzioni che giocano in nostro favore. Quest'anno il campionato ti

ha regalato grandi soddisfazioni, cosa ricordi più volentieri? La vittoria contro il Barisardo, sul campo del Villasimius, eravamo un solo punto in avanti, solo all'ultimo secondo della gara siamo riusciti ad

ottenere la vittoria che sembrava non voler arrivare. A mio giudizio è stata la svolta del nostro campionato. Non voglio trascurare neanche i play off. Emozioni uniche sia con l'Usinese che con il Sant'Elena. Aspetta non voglio trascurare il primo giorno, quando è arrivato Christian Viani, l'anno precedente avevamo avuto una discussione piuttosto accesa, dal momento che ci siamo trovati sotto la stessa bandiera è nato un bellissimo feeling sia in campo che nella vita di tutti i giorni, sfociata con una splendida amicizia. Sei un giocatore amato o odiato, non ci sono mezze misure, da cosa pensi possa dipendere? Chi mi odia è perchè non mi conosce, sono un ragazzo assolutamente normale con i miei pregi e i miei diffetti. Poi come contral'altare ci sono i miei tantissimi amici, il mondo è bello perchè è vario. Cosa vuol dire per la tua famiglia e per te stesso arrivare in eccellenza con questo gruppo? E' una grandissima soddisfazione, anche per come è arrivata ma soprattutto per tutte quelle cose brutte che si sono sentite durante tutto l'anno contro la mia famiglia e ai miei compagni di squadra. Abbiamo fatto quello che avete visto, con il cuore ma soprattutto

con un gruppo straordinario di amici. Si dice che si sposino i progetti, tu hai detto più volte di aver sposato il gruppo... Per me è molto più importante l'amicizia di una qualsiasi vittoria. Vincere senza i miei compagni non avrebbe avuto lo stesso valore. Il gruppo non è altri che una straordinaria famiglia e io voglio continuare così. Il tuo nome ancora una volta abbinato a mister Ninni Corda, è arrivato il momento di provare nuove esperienze lontano da casa? Che bella battuta, no il mio posto è qui a casa, con questi compagni Come vedi il Castiadas nella prossima stagione? Non ho idea, intanto questo anno si rieleggerà il nuovo direttivo, quindi tutto resta sospeso almeno per il momento. Per quanto mi riguarda mi auguro di poter vedere ancora questo gruppo assieme, sono convinto che in Eccellenza ci potremmo togliere diverse soddisfazioni. Sarà fondamentale però poter tornare a giocare a Castiadas sul nuovo terreno di gioco, anche perchè un intero anno in trasferta non sarebbe più sopportabile, in questo senso attendiamo buone nuove dal comune di Castiadas.


Giugno 2009

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

SPORT

TRIAL

La Voce del S@rrabus

39

VILLAPUTZU

SUCCESSO dELLA MANIfESTAzIONE vOLUTA dA “AMICI dEL SArrAbUS”

San Vito per un giorno capitale del fuoristrada

LA SOCIETA’ NON HA UN CAMPO

La basket Training taglia il prestigioso traguardo dei vent’anni

di Simone Utzeri Si sono riuniti domenica 31 maggio a San vito decine di ragazzi, provenienti da tutta la Sardegna, con i propri fuoristrada per il secondo raduno “Sardegna Sud-Est” organizzato dall’associazione “Gli amici del Sarrabus” in collaborazione con “Sardegna fuoristrada”. Il raduno prevedeva, tra l’altro, una prova su pista trial che ha visto impegnati i ragazzi del Sarrabus e di altre parti dell’Isola. «Un percorso molto bello e soprattutto molto duro per uno che come me è alla sua prima esperienza – parole di flaviano Meloni, uno dei partecipanti – ma, devo ammetterlo, ho provato una certa soddisfazione nel percorrerlo». Un percorso con numerosi ostacoli che solo un fuoristrada può superare ma non sono mancati, tuttavia, coloro che non sono riusciti nell’impresa dando però comunque un gradevole spettacolo alle numerose persone accorse da tutto il Sarrabus per vedere quei ‘mostri’ su quattro ruote percorrere il tragitto. «Per fare ciò c’è bisogno di sangue freddo e soprattutto molta tecnica – spiega Angelo Meloni, organizzatore dell’evento – oltretutto anche la parte organizzativa è stata molto dura: insieme a “Gli amici del Sarrabus”, per diversi mesi, abbiamo lavorato

Foto D. Loddo

sulla pista per renderla almeno un po’ difficoltosa ma mai pericolosa, non ci interessa fare danni alle macchine». Non c’è stato nessun tipo di competizione: le macchine non erano in gara tra di loro. Il pensiero degli organizzatori era quello di passare una giornata all’insegna del divertimento, legata appunto, dalla loro grande passione per le quattro

ruote. «E’ stata dura organizzare questa manifestazione – ha aggiunto Angelo Meloni – basta pensare che tutto questo è stato fatto a tempo perso, senza nulla togliere al lavoro. La gente sembra contenta di questa iniziativa che ci auguriamo di portare avanti anche per i prossimi anni». Ed è quello che anche noi ci auguriamo.

L’associazione basket Training villaputzu compie vent’anni. Un traguardo importante al servizio dei più piccoli. Prestigiosi i risultati raggiunti dalla società ma, come spiega Silvio Mascia, dirigente e socio fondatore, «non interessano quelli sportivi ma ciò che abbiamo seminato negli anni: per fare un esempio due nostri atleti si sono laureati in scienze motorie, un altro ha acquisito il brevetto di istruttore e di allenatore federale, altri hanno mantenuto saldi i valori culturali sportivi trovando vari sbocchi anche lavorativi in questo campo, altri praticano pallacanestro a distanza di vent’anni dalla scuola basket». Unico rammarico la man-

canza di un campo adeguato per le partite, un fatto che ha costretto la società ad accontentarsi di militare nelle serie inferiori. Il bambino protagonista sempre, questo il motto della società villaputzese. «Abbiamo raggiunto un traguardo importante - ha spiegato Mascia siamo sopravvissuti a mille difficoltà, a mille problemi che ci siamo risolti da soli, con tenacia e sacrificio».

Il motto «Bambino sempre protagonista»


40

La Voce del S@rrabus

PUBBLICITA’

0709931481 - lavocedelsarrabus@tiscali.it

Giugno 2009


La Voce del sarrabus