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Chi Siamo? Link Foggia è un sindacato studentesco nado dall'Onda, il grande movimento dell'autunno 2008 a difesa dell'università pubblica. A Foggia siamo nati nel 2009, quando più studenti hanno deciso di porre fine al qualunquismo che aveva caratterizzato fino ad allora le associazioni studentesce dell'Ateneo, ed hanno deciso di creare un soggetto che si occupasse sia di macrovertenze universitarie che di temi prettamente locali. Dall'articolo 2 del nostro Statuto: "Gli studenti e le studentesse di Link considerano un'università pubblica, laica e democratica, liberamente accessibile e autonomamente governata come un luogo fondamentale per la costruzione di una coscienza di cambiamento e per il progresso sociale, civile ed economico del paese, rifutando le logiche del clientelismo e del profitto. Link è parte dei movimento e delle lotte sociali contro il razzismo, il fascimo, il sessismo, l'omofobia, contro lo sfruttamento dell'essere umano e dell'ambiente dettato dal profitto e contro le oppressioni, le guerre e le violenze da esso generate. Perchè un Coordinamento Nazionale? Le singole realtà territoriali che compongono "Link Coordinamento Universitario" credono che solo un soggetto politico nazionale che superi le barriere tra collettivi di facoltà e singole associazioni possa opporsi alle politiche universitarie degli ultimi anni, che hanno smantellato e continuano a smantellare il mondo della formazione in Italia, solo un soggetto nazionale potrà proporvi un'alternativa condivisa e dal basso.


foggia: ancora una bomba dinanzi ad un negozio su viale della stazione


Smantellamento dell'istruzione pubblica, cancellazione dei diritti, impoviremento del lavoro, precarietà delle vite...tutti processi che colpiscono noi giovani. Sono tutti risultati che non cambiano la situazione che si è creata sia nelle scuole che nell'Università che subiscono un processo di privatizzazione e dequalificazione. Il 6 Dicembre siamo tutti pronti per dire SI' ad una scuola pubblica ed accessibile a tutti, dobbiamo partecipare a una mobilitazione che vuole rendere l'istituzione un dovere di tutti e non un lusso per pochi. I giovani non devono essere condannati a un futuro instabile e precario, bisogna far sì che il lavoro garantisca un reddito per tutti, dando la possibilità di una vita libera dalla fame e dalla privatizzazione. Basti vedere come la disoccupazione giovanile sia aumentata del 36%, la precarietà sia diventata un fenomeno in continua espansione facendoci capire che i diritti dei lavoratori sono sempre più precari. Non esiste nessuna politica in grado di proteggere il nostro futuro e la nostra generazione per cui il 5 e il 6 Dicembre mobilitiamoci per demolire ciò che ci sta distruggendo. QUELLO CHE NON UCCIDE, FORTIFICA! La Redazione


NON E' UN PAESE PER DONNE!



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