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MILLE MIGLIA 2013 • A CURA DI ELISABETTA BADIELLO

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Origine bresciana per quella che Enzo Ferrari definiva “la più bella corsa del mondo”

Brescia è considerata “la culla dell’automobilismo sportivo”. In questa città sono nate la “Grande corsa su strada del 1899” e le celeberrime “Settimane motoristiche” dal 1904 al 1907, con numerose gare sul “Circuito di Brescia”, tra cui nel 1905, la prima “Coppa Florio”. Proprio in questo clima prende avvio l’idea di una corsa su strada, dura e selettiva, da Brescia a Roma e ritorno, per assecondare una moda del tempo che voleva far confluire tutto nella capitale. Il percorso risultava di 1600 km, pari a 1000 miglia. Fu Franco Mazzotti, reduce da un viaggio negli Stati Uniti, a rendersene conto e a proporre quindi il nome di “Coppa delle Mille Miglia”. Mazzotti 22 anni, e Maggi 23, nel dicembre del 1926 presero contatto con Giovanni Canestrini, giornalista della Gazzetta dello Sport, e con Renzo Castagneto, segretario della sede bresciana del Regio Automobil Club. Dal gruppo denominato de “I Quattro Moschettieri”, il desiderio di “creare qualcosa di sensazionale che scuotesse il mondo dell’automobilismo”, in ricordo delle passate tradizioni sportive bresciane. Dopo tre mesi si passò dalle idee ai fatti. Alle otto del mattino del 26 marzo 1927, Aymo Maggi prendeva il via da Viale Venezia, a Brescia, sulla Isotta Fraschini con il numero 1, accompagnato da Bindo Maserati, uno dei famosi fratelli costruttori. Aveva così inizio quella Mille Miglia che tra sospensioni, ritorni e difficoltà è arrivata fino ai nostri giorni. Una corsa che negli anni ha dovuto fare i conti con un fatale numero 7! Nata nel 1927, ripresa nel 1947, sospesa nel 1957, celebrata con la prima rievocazione nel 1977 e tornata alla cadenza annuale, nella sua veste definitiva, nel 1987. Un numero che rappresenta un ciclo completo, una perfezione dinamica, anche per la mitica competizione.

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Per quanto riguarda l’edizione 2013, che si terrà dal 16 al 19 maggio, le iscrizioni sono state superiori a ogni attesa: nonostante la crisi economica, che ne ha sicuramente condizionato la partecipazione, il totale risulta maggiore rispetto a quello dello scorso anno. Le registrazioni on-line di equipaggi e vetture hanno raggiunto il numero di 1.575! Le iscrizioni sottoposte al vaglio della commissione esaminatrice sono state 620, provenienti da 30 nazioni. Le vetture ammesse sono state 25 in più rispetto alla precedente edizione. Il Comitato Organizzatore ha infatti deciso di accettare, oltre alle 375 abitualmente al via, altri 25 esemplari, per un totale di 400 vetture, una cifra record. Tra le auto al nastro di partenza una citazione merita l’Alfa Romeo 6C 2300 Pescara, appartenuta a Benito Mussolini, che disputò la Mille Miglia del 1936 con Ercole Boratto, l’autista del duce. La marca più rappresentata è Porsche con 51 vetture; di seguito, c’è Alfa Romeo con 49 iscritte, Fiat e Jaguar/SS con 43, MercedesBenz con 40, Lancia con 36, Aston Martin con 32, Ferrari e BMW con 24; l’elenco è completato da altri nomi per un totale di 79 Case. Per quanto riguarda il tracciato, una delle principali novità della prossima edizione è rappresentato dal percorso della Freccia Rossa. Questo prevede, infatti, un mix di tradizione e modernità. Un omaggio a Giannino Marzotto con l’inserimento di tratti storici legati ai suoi trionfi del ’50 e del ’53, ma anche il passaggio simbolico nelle zone dell’Emilia che furono colpite dal terremoto proprio nella notte tra il 19 e il 20 maggio 2012, a poche ore dal passaggio della Mille Miglia. Di fronte all’utilizzo di strumenti e tecniche più moderne, resta sempre il fascino di una competizione sportiva che unisce la professionalità a una visione romantica di un’epoca straordinaria.

Kyoss Maggio 2013  
Kyoss Maggio 2013  

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