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miglia dal desiderio… R itorna la corsa secolare che ravviva gli occhi e il cuore

Ci risiamo. Ala D’oro, Biondetti, Derby, Goliath, Nash-healey, Pulidori, Volpini… What?? Come non capire, oggi si chiamano Ferrari, Aston Martin, Maserati, Porshe, Bugatti, Bmw, Mercedes. Ebbene sì, parliamo delle vetture che segnarono l’avvio di un evento destinato a divenire la corsa più bella del mondo: la Mille Miglia! Un clima di totale enfasi e competizione, quel famoso 26 marzo 1927, mentre 77 automobili si preparavano a partire da Brescia, circondate da due ali ininterrotte di folla entusiasta; un po’ come succede al via del Gran Premio di Formula 1, con l’unica differenza di avere… qualche cavallo in meno! Partirà il 16 maggio la manifestazione automobilistica più coinvolgente della storia, percorrendo il magico scenario del territorio italiano: da Brescia a Roma e poi di nuovo a Brescia, un’incredibile passerella seguita da migliaia d’appassionati. Orecchie tese verso una musica piacevole quasi quanto quella da discoteca: un Bob Sinclar a 4 ruote capace di elettrizzare coi suoi rumorosissimi bassi e l’inossidabile frastuono. Occhi puntati contro simpaticissimi ometti vestiti da Sherlock Holmes e incastrati in un telaio d’altri tempi, forse un mezzo poco moderno?! Certo, ma non per questo privo d’autentico brio! Cuore rivolto alla gara tanto attesa e a quei piloti esperti che sventolando all’aria i loro cappelli a scacchi non si distinguono poi così tanto da Fernando Alonso o Sebastian Vettel. A quanto pare un mix di pura adrenalina, frenesia e batticuore.

Ma sarà così per tutti? Da teenager ho fatto qualche domanda ad alcuni miei coetanei, scoprendo che sarebbero in molti quelli, tra loro, che non si presenterebbero alla grande gara manco a pagarli oro. La Mille Miglia? Bah, una rumorosa sfilata d’auto pronte a essere rottamate! Un fresco ventenne come te, sogna di possedere un’auto d’epoca come quelle che gareggiano alla Mille Miglia? Preferirei viaggiare a bordo di una Lamborghini oppure, che so… una Maserati. Mi andrebbe bene pure di seconda mano eh, ma non certo datata all’era Milla Miglia! Ti piacerebbe pilotare una decapottabile d’epoca con foulard al collo e guanti di filo? Mmm…a partire dal fatto che la decapottabile la vorrei non d’epoca, mi sentirei un signorotto d’altri tempi a viaggiare con un auto del genere, e per signorotto d’altri tempi intendo una personalità bigotta e ridicola. Naaa…a parte le prese in giro, se proprio arrivassi al punto di guidare con un foulard, lo vorrei di Gucci o Prada! Cosa ne pensi di queste tradizioni che vedono riunirsi moltissime persone per festeggiare i fasti del passato? Carine…ma non andrei ad assistere alla gara. Sono stata una sola volta al Motor show, e mi è davvero bastato. Con le manifestazioni automobilistiche ho chiuso. Alla faccia di chi credeva che la Mille Miglia riunisse adulti, vecchi e giovani, tutti caratterizzati dallo sguardo impegnato e la bocca spalancata! Se si vedono giovanotti, infatti, che non rinunciano a una simile sfilata di rombi e numeri, giocando forse alla lotteria quelli più graditi, molti altri preferiscono starsene a casa e seguirsi la corsa dalla tv. Quella della Formula 1, si intende! Per lasciarvi all’ultimo concetto chiesto ai nostri teenager, quello della tradizione, ecco allora che se il poeta Ezra Pound ragionevolmente scrisse “La tradizione è una bellezza da conservare”, non ci resta che prepararci al boato, siamo solo a -15!!! •

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Kyoss Maggio 2013  
Kyoss Maggio 2013  

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