Page 1

• Biennale Arte di Venezia Opere di Althamer Pawel - Polonia

KYOSS - MENSILE N. 157 Giugno 2013 - POSTE ITALIANE S.P.A. SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N° 46) ART. 1, COMMA 1, NE/PD - EURO 7,00

giugno 2013 il mensile per tutti gli appassionati del bello

s s o y k


Design Arch. Raffaella Reitano

solo nei migliori bar e caffetterie

Raffinata crema fredda al caffè in 6 deliziose varianti

w w w. n a t u r a l m i x . i t


rivista mensile

V I C E N Z A , A S I A G O, PA D OVA , VENEZIA, CORTINA e nei luoghi di incontro della cultura

giugno 2013 anno 13 numero 157

Editore, Art Director e Direttore Responsabile: Simone Pavan artdirector@kyoss.it Capo redattore: Elisabetta Badiello redazione@kyoss.it Progetto Grafico: Simone Pavan - Anna Fanchin grafica@kyoss.it

28 • OCCHI DA TEENAGER L’ARTE A 360°

Hanno collaborato a questo numero: Michele Amadio - Elisabetta Badiello Wilder Biral - Marianna Bonelli Anna Chiara Brighenti Roberta Caldognetto Benedetta Dall’Agnola Andrea Dalla Barba Andrea Danzo - Stefano Danzo Anna Fanchin - Joelle de Jaegher Stefania Michelato - Simone Pavan Alessandra Plichero - Gelindo Pretto Giorgia Riconda Edito da: KYOSS CONCEPT Agenzia di Pubblicità e Marketing Via Monte Verlaldo 105 36073 Cornedo Vicentino (Vi) Tel. 0445 952605 www.kyoss.it info@kyoss.it

30 • MART LE MOSTRE

6 • BIENNALE ARTE VENEZIA 2013

Iscrizione al Tribunale di Vicenza n° 1002 - 28/05/01 numero del Repertorio del ROC 19214. Stampa:

32 • ARTE CAROLINA ONGARO

Del Gallo Editori D.G.E. Greenprinting Srl Via Dei Tornitori, 7 - Z.I. Santo Chiodo 06049 Spoleto - Perugia tel. 0743 778383 www.greenprinting.it

34 • APPUNTAMENTI ARTE

kyoss è media partners di: MUSEO DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI TRENTO E ROVERETO

Golf Club Colli Berici


s s o y k 38 • KINO OBRIETAN IL VIAGGIO E IL LIBRO

72 • Cosa succede A CORTINA

66 • APPUNTAMENTI SAPORI

42 • SPRITZ LETTERARIO IL SALONE DEL LIBRO

52 • LOST IN FASHION FABULOUS WEDDING

46 • SOUND AND VISION ROLLING STONES VS BLUR

74 • Cosa succede A LONDRA

68 • PANTHEON TV

76 • Cosa succede A PECHINO

56 • SALUTE MEDICINA DEL LAVORO

70 • Cosa succede A VENEZIA

50 • Appuntamenti MUSICA

60 • FISCO COMPRO ORO

79 • Caricatura di Andrea Dalla Barba

w w w. k yo s s m a g a z i n e . i t


biennale arte 2013 I L PA L A Z Z O E N C I C L O P E D I C O

Presentazione di Elisabetta Badiello Testi di Stefania Michelato Fotografie di Simone Pavan e Wilder Biral Non c’è Biennale senza polemiche. E anche per questa edizione, a firma del giovane curatore Massimiliano Gioni, l’arte è sbarcata in laguna accompagnata da umori controversi. Germano Celant, critico e curatore di fama internazionale, che conosce bene la Biennale per averla diretta in passato, la definisce uno “Show-room per merce di lusso. Non una vetrina ma uno shop”. Anche Francesco Bonami e Achille Bonito Oliva sostengono che la Biennale in queste ultime edizioni abbia letteralmente cambiato pelle.

6


Sarà che Gioni è il più giovane curatore nella storia dell’evento lagunare ma l’aspettativa è tanta. Immersi negli spazi dell’Arsenale, che ospita il percorso del Palazzo Enciclopedico, fino ai Padiglioni dei Giardini, come pure negli spazi sparsi per la città, la percezione è che l’arte abbia rotto gli argini e che più che un’esposizione d’arte in senso stretto la Biennale sia uno spaccato socio-psicologico dell’umanità, con le sue paure e le sue angosce. Fatto di sogni fantastici e incubi, dove non c’è spazio per la bellezza in senso classico ma ciò che cattura è la forza impressa a immagini e visioni, talvolta quotidiane, di cui l’artista ci offre un’esperienza mediata.

Chi arriva alla Biennale per trovarci soltanto un’opera d’arte rimarrà deluso. Il tema stesso del sapere enciclopedico porta con sé la ricerca di mondi diversi, che spaziano tra conoscenza e percezione, andando oltre la realtà. Sono visioni che in passato hanno sollecitato le aspirazioni degli artisti e oggi le ossessioni del quotidiano. Un percorso che scende nell’anima, che muove la profondità dell’essere e che sicuramente non lascia indifferenti, una riflessione sulla storia dell’arte rispetto alla contemporaneità, con suggestioni sciamaniche ed esoteriche. Una Biennale da vedere. Con spirito esplorativo, lontano da aspettative, Kyoss si è immerso nell’atmosfera della preapertura, incontrando artisti e tessendo un percorso originale, tutto da scoprire nelle pagine che seguono.

7


BIENNALE ARTE VENEZIA 2013

Transfiguration China

Il padiglione racconta la Cina in quest’epoca di transizione, di cambiamento veloce e di inevitabile avvicinamento all’Occidente. Emerge proprio, o forse è il caso di dire ancora, una malcelata voglia d’occidente, che suona strana a noi che stiamo coltivando il mito del nuovo mondo. Gli artisti selezionati intervengono nello spazio con un sapiente e spettacolare uso del video per avvolgere letteralmente lo spettatore nell’opera. La fotografia è una protagonista importante, interpretata come fosse pittura, con scene studiate nei minimi dettagli e ore di posa lunghissime.

8


Wang Qingsong nello scatto titolato Temporary Ward rapprensenta un reparto d’ospedale improvvisato, forse a seguito di un attentato. Sovraffollato, tragico, sanguinante. Composto e ordinato come non potrebbe essere nella realtà . Guardate i volti: i cinesi non ci sono.

9


BIENNALE ARTE VENEZIA 2013

10


Veneziani di plastica

Il corpo è il primo strumento attraverso il quale possiamo fare esperienza del mondo. La conoscenza del piacere, l’indagine delle sue fragilità, l’indagine delle sue fragilità e dei suoi difetti, limiti e confini personali ed esistenziali è quanto di più tragico e sublime ci sia dato provare. I corpi di Althamer, che occupano un’intera, grande sala all’Arsenale, sono sculture in scala reale degli abitanti di Venezia:

i volti e le mani sono stati realizzati con calchi in gesso , poi fusi in plastica e ricongiunti a scheletri stilizzati. Le statue sono raggruppate come una folla in perenne attesa, un ritratto spettrale della città che inesorabilmente si confronta, o attende, la propria caducità. “Rendersi conto che il corpo è solo un veicolo dell’anima è una conquista importante”, afferma Althamer.

11


BIENNALE ARTE VENEZIA 2013

Verosomiglianza estrema Il corpo umano è spesso rappresentato con inquietante versomiglianza, da artisti diversi e con intenzioni diverse. L’illusionismo che incanta è spesso citazionismo, con rimandi alla classicità o più spesso all’Ottocento europeo, a quel momento storico tanto complesso e carico di aspettative, conquiste e tragedie dal quale, forse, non siamo mai usciti.

12


13


BIENNALE ARTE VENEZIA 2013

L’uomo e i suoi simboli Il volto a cui viene negata la verosomiglianza e la riconoscibilità immediata ci guida alla conoscenza del profondo, invita ad iniziare un percorso. Sono numerose le icone antropomorfe che, attraverso il linguaggio dei simboli, provano a condurci in un mondo vitale e pulsante, altrettanto importante per l’individuo quanto il mondo conscio, ma infinitamente più esteso e ricco. Il concetto di inconscio di Carl Gustav Jung è più volte citato in questa Biennale, direttamente con l’omaggio all’autore, o con rimandi puntuali.

14


15


BIENNALE ARTE VENEZIA 2013

16


Installazioni immersive Le videoinstallazioni proiettate nell’intero ambiente hanno sempre l’intenzione di destabilizzare il pubblico, affinché metta in dubbio la propria consolidata percezione dello spazio e del tempo. Mohammed Kazem ci riesce particolarmente bene, nel nuovo padiglione degli Emirati Arabi, con un video girato in mare aperto proiettato su uno schermo a 360° al fine di ricreare l’esperienza dell’isolamento in mare. Anche il pavimento non è stabile, l’effetto è divertente, ottimista, positivo. Una camminata sull’acqua.

17


BIENNALE ARTE VENEZIA 2013

Legno e digitale Materiali poveri, legno, carta, spago, terracotta, riciclo da compost e agglomerati materici di non precisata provenienza: la fisicità dell’opera rivendica un ruolo da protagonista nel percorso di conoscenza utopica che guida la Biennale 2013. Il sapere delle mani e la ruvidità della superficie si contrappongono al touch screen zoppicando, correndo all’indietro e saltando in avanti, per arrivare alla conclusione che tutti e due sono elementi necessari al sapere. Soprattutto se l’ambizione è quella del sapere totale, enciclopedico.

18


19


BIENNALE ARTE VENEZIA 2013

20


Il protagonista sei tu Al padiglione Italia si contrappongono riferimenti colti e suggestioni provenienti dalla vita quotidiana, raccontate prevalentemente attraverso il corpo, proprio il corpo del pubblico, che viene invitato a salire una rampa dissestata, a riconoscersi nei ragazzi della performance di Maloberti, a farsi la barba su un albero, a incontrare la storia recente fatta di eternit, alluvioni, dittatura. Non è una rappresentazione positiva del nostro paese, anzi. Lo sguardo è sempre rivolto al passato, ai problemi, alla denuncia delle difficoltà . Si dice che il primo passo per superare un problema sia prenderne atto: ecco adesso è chiaro, sotto gli occhi di tutti. Andiamo avanti?

21


BIENNALE ARTE VENEZIA 2013

22


23


BIENNALE ARTE VENEZIA 2013

Un percorso lento e velocissimo La ricerca della conoscenza avviene lentamente, la tensione si abbassa. La Biennale 2013 non si lascia sfuggire gli artisti poco noti, anche a coloro che hanno fatto un percorso marginale rispetto al sistema dell’arte. Nel Palazzo Enciclopedico la molteplicità e la varietà sono essenziali, anche se la lettura rigorosa è più difficile, anche se il percorso non sempre è lineare. La periferia viene portata al centro, i confini annullati, l’accademia superata. Si affiancano epoche diverse, tecniche non omologabili, idee lontanissime.

24


25


BIENNALE ARTE VENEZIA 2013

26


Le radici e le ali Un’identità in formazione, proiettata con potente energia, grazia e acrobatico mistero verso il futuro ancora da scrivere, da colorare, da capire. L’uomo e le sue ali, date dalla conoscenza, dal coraggio, dalla necessità di sfidare un equilibrio precario. E’ così forte e chiaro da risultare luminoso come un faro, il padiglione del Sud Africa. Chapeau.

27


OCCHI DI TEENAGER • A CURA DI ROBERTA CALDOGNETTO

L’arte a 360°

QUELLA DEI 5 SENSI…

Saranno molteplici gli artisti che esporranno alla Biennale, per la 55° volta pronta a illuminare Venezia, città dell’acqua e dell’amore. Tema? L’arte, le opere che spaziano dall’inizio del secolo scorso a oggi. Il fulcro è lei, l’arte, ciò che viene definita attitudine mimica e interpretativa, o ancora abilità nel compiere una certa azione. Ma sorge spontanea una domanda: i giovani d’oggi la vedono ancora così? Se la tradizione vuole che l’arte continui a essere un fluttuare di quadri e bronzi da paese a paese, da galleria a galleria, lo sa, la gente, che siamo in evoluzione? I ragazzi d’oggigiorno vivono l’arte come una realtà virtuale che ingloba in se stessa i cinque sensi, sviluppando una maggior creatività e fantasia: arte in tutte le sue forme e colori, arte come immagine, come suono, arte come profumo e sapore, arte che ognuno riesce a trasformare in suggestioni ed emozioni attraverso i cinque sensi. L’arte deve far assaporare la potenza del sapere offrendo attività nuove e interessanti, spunti per una riflessione o un sorriso, attraverso una sana e generosa condivisione di tutta la community, non solo quella dei teenager. Questo è ciò che pensano alcuni giovani ai quali ho rivolto qualche domanda. Anna, 17 anni. “Andrai alla Biennale di Venezia, il primo giugno?” No. È una manifestazione che trovo piuttosto noiosa. Preferisco gli eventi più dinamici, che tocchino più aspetti della vita quotidiana. L’arte non è solo un dipinto. Sono stata all’ultima edizione della Biennale Arte e io, che ho studiato storia dell’arte, qualcosa ci ho capito, ma chi mi ha accompagnata cosa può aver inteso?. Luisa, 21 anni. “Opinioni sulla Biennale di Venezia? Cosa ne pensa una giovane come te?” Bellissima. Una manifestazione eccezionale che racchiude un’arte splendida. All’ultima edizione mi sono addirittura commossa. I quadri, ogni tanto, dipingono proprio la tua vita.

28

Matteo, 18 anni. “Ami le mostre d’arte? Cosa ne pensi della Biennale di Venezia?” Non ci sono mai stato ma non fa per me…credo che l’arte non sia soltanto un quadro o una scultura, bensì un saper stupire; lo può fare un pittore ma a mio avviso ci riesce ancora meglio un musicista. Ho un’amica, ad esempio, che fa collane e orecchini in fimo, credo che non ci sia artista più artista di lei, eppure nessuno le aprirebbe mai le porte per esporre a una mostra. Giacomo, 19 anni. “Pensi che una manifestazione come la Biennale di Venezia sia adeguata ai nostri giorni?” Penso che il sistema sia arcaico. Ma veramente indietro. Oggi è l’era dei computer, dei telefoni super accessoriati, delle stampe digitali che non vedono più la mano dell’uomo se non per ritoccarle col Photoshop! Uno potrà anche amare il quadro ma la comodità della stampa immediata? La Biennale ci sarà per sempre, ma resta solo una tradizione un po’ in contrasto col nostro sistema all’avanguardia”. Ecco allora che l’arte di oggi è vista dai giovani come un incrociarsi di numerose attività; non solo esposizioni di quadri ed affreschi, sculture e rilievi, bah! Quella è roba vecchia! Oggi s’innescano, con il significato di arte, anche la lunga serie d’azioni percepite come doti della persona, qualità uniche e irrepetibili: la danza, il cinema, la fotografia, e i graffiti, per esempio, che spopolano sui vagoni dei treni come sui muri delle case, e dopo esser stati visti per molti anni come inutili scarabocchi, schizzi insensati con cui ragazzi poco di buono macchiavano le pareti delle case e quelle delle scuole, sono assurti al ruolo di espressione artistica. Mentre gli esperti d’arte affermano quanto sia importante e stimata la tradizione e le conseguenti esibizioni nazionali in cui emergono i nomi degli artisti più affermati, i teenager si accingono a proporre una vera e propria rivoluzione artistica, quella dei cinque sensi, mettendo in cantiere le basi per una Biennale iPhonistica in cui trionfino i nuovi canali espressivi dell’arte grafica digitale, del video, del suono, del movimento: una pazzesca visione in 3D di quel fenomeno tanto discusso: l’arte. Una società, dunque, costruttiva e amatrice, si può davvero dire… Che arte moderna! •


ARTE AL MART • A CURA DI SIMONE PAVAN

Andata e ricordo. Souvenir de voyage 22 Giugno – 8 Settembre 2013 L’uso di acquistare dei souvenir ha origine nel XVII secolo dal grand tour, il viaggio di formazione degli intellettuali e aristocratici europei. Nel XX secolo, con l’evolversi dei mezzi di trasporto, il viaggio cambia identità, da possibilità destinata a pochi diventa, invece, alla portata di tutti. Da esperienza personale, raccontata attraverso fotografie, lettere, diari, il viaggio diventa esperienza collettiva largamente pubblicizzata. Oggi il souvenir contribuisce in maniera cospicua ad alimentare la nostra visione del “lontano” e la nostra “immagine del mondo”. In questa mostra si accostano la forma di turismo che “scopre” e valorizza luoghi esotici per trasformarli spesso in icone di consumo, con il turismo “postmoderno”, caratterizzato da un’estrema frammentazione dei segni, il quale vive di non-luoghi, di spazi non qualificati. Oltre alle opere degli artisti contemporanei italiani ispirate a questo tema, l’esposizione propone i materiali del Touring Club, i souvenir moderni e quelli del grand tour. Esposti anche modellini e statuette che sono all’origine del souvenir. Interessante il documentario di Andrej Tarkovskij, Tempo di viaggio (1983), in cui il regista attraversa l’Italia guidato dal poeta Tonino Guerra. Un ulteriore modo di porre in relazione, come l’intera mostra si prefigge, lo “sguardo” del viaggiatore e lo “spazio” del luogo ricordato •

• Marcello Dudovich, In spiaggia, 1920

• Bruno Munari, Viaggio, 1933

• Luoghi pittoreschi e monumenti italiani, 1850 circa • Francis Frith, Il tempio di Wady Kardassy, Nulria, Egitto, 1857 30


MUSEO DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA di Trento e Rovereto

Adalberto Libera

22 Giugno – 8 Settembre 2013

ll Mart, a 50 anni dalla sua morte e a 110 anni dalla nascita, ricorda l’opera di Adalberto Libera con una mostra a cura di Nicola Di Battista. L’esposizione si affianca alla sezione Architettura della mostra La magnifica ossessione che comprende i modelli di numerose e importanti opere di Adalberto Libera, come Villa Malaparte a Capri, Le Scuole Sanzio a Trento, il Palazzo delle Poste e il Palazzo dei Congressi di Roma. Le due esposizioni offrono così una preziosa occasione di approfondimento del lavoro dell’architetto di Villa Lagarina. Adalberto Libera ha segnato l’architettura razionalista italiana con un tratto fortemente riconoscibile. Il lavoro culturale pionieristico come fondatore del Gruppo 7 e gli esiti della collaborazione con Mario De Renzi del “periodo romano” negli anni Trenta, conducono Adalberto Libera a ricoprire un ruolo di primo piano nella diffusione dell’architettura italiana nel mondo • • Adalberto Libera ritratto sul terrazzo della pensione in via del Corso a Roma, 1928

• Palazzo postale all’Aventino, progetto di Adalberto Libera con M. De Renzi, 1933-1934 fotografia di Gabriele Basilico • Villa Malaparte a Capri, progetto di Adalberto Libera del 1938-1943 fotografia di Gabriele Basilico

• Adalberto Libera, Modello del Palazzo postale all’Aventino a Roma (1933-1934) realizzato per la mostra “Adalberto Libera”, Palazzo delle Albere Trento, 1989 31


ARTE A VICENZA • A CURA DI SIMONE PAVAN

corpo circuito

una mostra realizzata da carolina ongaro 8 ARTISTI un’unica lingua, ...l’ar te che vibra

• RYTS MONET Black Flag Revival, 2012

• ŠPELA VOLČIČ, “Panis Nostrum”, 2006 In occasione della mostra collettiva CORPO CIRCUITO alla Galleria d’Arte BUNKER di Caldogno - 11/26 maggio - abbiamo intervistato la curatrice Carolina Ongaro. Da dove parte il tuo progetto di mostra collettiva? Questo progetto nasce innanzi tutto da una mia personale passione per l’arte, da una mia voglia di guardare alle nuove sperimentazioni nel campo dell’arte contemporanea, andando a scoprire dei giovani artisti e portandoli in un territorio che non vede alcun sistema di sostentamento dell’arte contemporanea emergente. La mia scelta iniziale è stata in realtà molto semplice: creare un momento ed un luogo in cui questi otto artisti potessero finalmente esprimersi e presentare i propri progetti al pubblico. Portare dunque un giusto numero di artisti a Vicenza per dimostrare come in realtà valga proprio la pena ascoltare e appoggiare l’arte emergente, che è dopotutto energia nuova: la città che la contiene non può soffocarla, ma assecondarla, promuoverla, sostenerla. L’idea era anche quella di portare a Vicenza degli artisti appartenenti ad un panorama internazionale dell’arte, artisti sì giovani ma anche appartenenti ad ambienti e società altre. La mia esperienza di stage al Museo d’arte contemporanea di Lubiana mi ha dato l’opportunità di conoscere artisti sloveni che ho immediatamente chiamato ad esporre in occasione di questo progetto. La mia volontà consisteva anche e soprattutto nel creare un gruppo che lavorasse sul progetto; un fatto, questo, importante sia per me perché mi ha dato l’opportunità di imparare tanto anche dagli artisti, sia per loro perché è nato uno scambio di opinioni, idee. Il mio primo lavoro da curatrice ha quindi visto il suo completamento con la collaborazione degli artisti, e senza questo non sarebbe stato lo stesso. Abbiamo lavorato moltissimo durante l’allestimento, soprattutto a causa delle condizioni un po’ precarie del Bunker, ma è stata un’esperienza assolutamente positiva per tutti. 32

• ROBERTA BUSECHIAN, Dati (2012) 1.scritto (cartografie simbiotiche) 100x70

Perché Corpo circuito? La mostra indaga su un concetto di corporeità, quello dell’uomo come costrutto culturale, come superficie sociale soggetta alle trasformazioni, evoluzioni e agli stimoli che dall’esterno provengono e determinano quello che siamo nel mondo odierno che viviamo. La mia idea di indagare una corporeità soggetta ai poteri ed alle dominazioni che hanno sempre segnato ogni epoca, è partita soprattutto dallo spazio espositivo, il Bunker, costruito durante la II Guerra Mondiale, nell’anno 1943, dalla Todt, un’organizzazione connessa al Comando Centrale Tedesco che aveva il compito di progettare e costruire gli edifici di natura militare nei territori occupati. Funzione originaria del Bunker era dunque quella di Ospedale della croce rossa internazionale. Questo luogo, che alcuni anni fa ha subito una ristrutturazione per cambio di funzione – da Ospedale militare a luogo per l’arte contemporanea – ha colpito il mio interesse e si è ben conciliato con il tema che volevo indagare. L’idea di corpi che hanno vissuto quell’epoca atroce e che hanno segnato questo luogo, che ha mantenuto la fisionomia originaria, mi hanno portata proprio a sviluppare un percorso sul corpo come protagonista del-


• MATTEO VALERIO Untitled, 2012

• KENSUKE KOIKE “Lover (After Mother)”, 2006

• JACOPO PAGIN “D.I.Y.”, 2013

• TOMAZ FURLAN Wear series, 2005/2012

le diverse epoche che si trova a vivere. Anche molti scritti di filosofi tra cui Foucault, Agamben, Jean Luc Nancy, hanno in buona parte indirizzato la scelta di sviluppare questa tematica in termini più sociali e politici, anche poetici. Un corpo dunque come un vero e proprio circuito di segni, segni che vengono impressi dalla cultura, dai poteri, dai cambiamenti sociali. Dato il contesto, l’idea era proprio quella di creare un “circuito”, un percorso che mettesse in evidenza le connesioni tra corpi feriti e segnati dalla guerra ospitati in origine in quel luogo e il corpo nelle sue più diverse accezioni, tramite l’arte contemporanea. I progetti presentati sono tutti molto diversi tra di loro, e anche questo era uno dei miei intenti. È una differenziazione che riesce a far luce singolarmente su ogni opera. Il percorso ideato, anche con l’aiuto degli artisti, trascina lo spettatore attraverso l’oscurità del bunker, alla ricerca delle opere. Siamo davvero contenti del risultato finale!

• ANA CIGON Perspektiva, 2010

Progetti per il futuro? Per il momento ho in programma di studiare altri due anni, anche se un’esperienza così, nonostante le difficoltà siano state non poche, la rifarei immediatamente! Sicuramente vorrei continuare a lavorare assieme a giovani artisti ideando nuovi progetti, per sostenere tutta l’arte emergente che abbiamo. A Vicenza non c’è ancora la mentalità, bisognerebbe dare più spazio a progetti così che aprano il pubblico a nuove realtà, fresche novità. Credo che non solo noi giovani ne avremmo bisogno, ma tutta la città. Ad ogni modo, sto ora già pensando ad una seconda collettiva, che veda ancora la partecipazione di alcuni artisti sloveni. Ma questo sarà tutto da vedere…

33


La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di date e/o programmi

Rassegna internazionale di grafica umoristica fino al 16 giugno Castello Inferiore di Marostica - Vicenza Info: Tel. 042472150 www.umoristiamarostica.it Sogni di libertà Mostra internazionale di illustrazioni per l’infanzia fino al 23 giugno Basilica Palladiana Vicenza Info: www.festivalbiblico.it Atanor: la lavorazione della pelle tra tradizione ed innovazione fino al 26 giugno Piano Mezzanino di Viart Vicenza Info: www.viart.it

Andy Warhol (To)Change Oltre 30 opere del grande artista fino al 30 giugno Palazzo Pisani Lonigo - Vicenza Info: www.comune.lonigo.vi.it

arte

Mostra Ugo Valeri fino al 21 luglio Musei Civici Eremitani Padova Info: www.padovaoggi.it

Una moderna rivisitazione della tragedia greca ELETTRA venerdì 14 giugno Palazzo Toaldi Capra_ Anfiteatro Schio Info: Tel. 339 6774060 magda.dellai@alice.it

Virgilio Guidi. Le grandi opere fino al 30 giugno Villa Contarini Piazzola sul Brenta, Padova Info: www.padovaoggi.it Egitto in Veneto fino al 30 giugno Negli spazi museali di Padova Info: www.padovaoggi.it Rassegna Sugarpulp fino al 3 luglio Incontri: - mercoledì 12 giugno, ore 20.30: Dracula a fumetti - mercoledì 26 giugno, ore 20.30: Paolo Bacilieri e la Graphic Novel - mercoledì 3 luglio, ore 20.30: io sono lo straniero Villa Rossi Santorso - Vicenza Info: www.sugarpulp.it www.vicenza.com/eventi

Nero apparente - Mostra delle incisioni di Silvia Braida fino al 7 luglio Museo Civico Bassano del Grappa - Vicenza Info: 0424.519901 www.museibassano.it Biennale dell’Incisione contemporanea fino al 7 luglio Palazzo Sturm Bassano del Grappa (Vi) Info: 0424 519940 www.museibassano.it

Come le immagini hanno imparato a muoversi fino al 25 luglio Museo del Pre-Cinema Padova Info: www.minicizotti.it Eddie Manzardo e Orocreando by Naoto fino al 19 agosto Piano Mezzanino di Viart Vicenza Info: www.viart.it I talenti della ceramica Francesco Rigon e Lorenzo Zanovello fino al 1 settembre Piazza Giuseppe De Fabris Museo Civico della Ceramica Nove Info: www.comune.nove.vi.it

Venetkens - Viaggio nella terra dei Veneti antichi fino al 17 novembre Palazzo della Regione Padova Info: www.venetiantichi.it

• Nella foto: ELETTRA Schio Teatro 80 34


35


Š Ph. Alessandra Agostini


kyoss.it

tutto inizia con un disegno! da oltre sessant’anni sviluppiamo ogni signolo dettaglio della vostra cucina! Via Degli Alpini, 5 - 36030 Montecchio Prec.no (VI) Tel. 0445 864551 - info@todeschinicucine.it

www.todeschinicucine.it


IL VIAG G I O E I L L I B R O • A C U R A D I S I M O NE PAVAN

Kino Obrietan

H I M A L AYA N A I D E L A VA L L E D E L L E T U N I C H E R O S S E

Giovedì 9 maggio a Palazzo Trissino a Vicenza è stato presentato il volume fotografico “La Valle delle Tuniche Rosse” realizzato dal vicentino Gioacchino (Kino) Obrietan, capo della spedizione e responsabile del progetto umanitario “Himalayan Aid” che ogni anno raccoglie fondi e organizza spedizioni in aiuto alle popolazioni bisognose dell’Asia. Il libro racconta, attraverso un centinaio di fotografie, la spedizione umanitaria “Himalayan Aid 2012”, grazie alla quale cinque volontari italiani hanno portato generi di prima necessità, assistenza medica e donazioni ai bambini monaci buddisti che vivono in monasteri isolati nelle valli himalayane del Sikkim (India). L’obiettivo è stato raggiunto soprattutto mediante le adozioni a distanza finanziate in Italia dal Rotary Club, oltre che da enti e benefattori sensibili alla missione umanitaria di Kino Obrietan. Quest’ultimo dal 17 settembre al 5 ottobre 2012 ha compiuto il viaggio con due esperti escursionisti e conoscitori della montagna, Andrea Garbin e Roberto Anzolin, e con il medico Giovanni La Scala ed il monaco Thupten Chiring, coinvolto in qualità di interprete e 38

guida spirituale. In motocicletta, a cavallo e a piedi, il gruppo ha compiuto il proprio percorso all’interno del territorio montagnoso del Sikkim, la cui complessità orografica varia dai 300 agli 8000 metri sul livello del mare. La regione presenta infatti alte cime innevate, le cui pendici possiedono una densa vegetazione tropicale divisa da vallate, colline e corsi d’acqua. Questi straordinari scenari naturali sono testimoniati dalle fotografie di Kino Obrietan. La spedizione, iniziata a sud da Kalimpong, li ha portati a visitare diversi monasteri: il primo, quello di Lhuntsey, seguito da quello reale di Pemayangtse e quello di Sangacholing, dove i componenti della spedizione hanno incontrato i primi giovani monaci. Hanno poi raggiunto il monastero di Dubdi, il più antico del Sikkim, e a cavallo attraverso foreste rigogliose, si sono spinti fino ai 4000 metri di Tsokha, insediamento tibetano caratterizzato da un piccolo monastero e da un lago sacro, e ai 5200 metri del passo seguente, il più alto punto raggiunto dalla spedizione. Attraverso altre foreste hanno raggiunto Dzongri e Dablagang, dove i buddisti, come rituale di preghiera, espongono al vento le ca-


La prossima spedizione: HIMALAYAN AID 2013

ratteristiche bandiere colorate, raffigurate nella copertina del libro. Nel corso del viaggio, conclusosi a Darjeeling, le visite più inerenti alla missione “Himalayan aid 2012” sono state quelle dedicate ai due monasteri femminili e ai tre maschili (Pemayangtsee, Phensang, Tashiding, Dubdi e Melli) in cui sono ospitati piccoli monaci destinatari di cinquanta adozioni a distanza e del materiale scolastico, medico e di prima necessità. Unico ed inatteso ostacolo di entità naturale incontrato lungo il percorso del gruppo: una gigantesca frana avvenuta nel Sikkim del nord il 22 settembre. Il viaggio si è articolato tra paesaggi di straordinaria suggestione, tra cui il clima tropicale ad alte quote, magnolie e rododendri alternati ai pini e alla flora caratteristici di alta montagna. Lo spettacolo più sorprendente che ha premiato quest’avventura: il verde a 3700 metri, ma soprattutto il sorriso di gratitudine come segno di riconoscimento offerto dai piccoli monaci buddhisti a Kino e ai suoi compagni •

Ad agosto di quest’anno la spedizione Himalayan Aid 2013 si terrà in Mongolia con visita allo sperduto e bellissimo monastero lamaista di Amarbayasgalant Khiid, con incontri ed aiuti ai piccoli monaci Lama, trekking sugli altopiani della Taigà, per conoscere tradizioni e modi di vita delle famiglie, degli sciamani e degli Tsaatan / Duka, antica etnia in via di estinzione. I componenti della spedizione consegneranno direttamente i materiali ed i finanziamenti offerti dai benefattori ai piccoli monaci destinatari dell’aiuto, che con questo atto acquista ancora più valore, perché consegnata col calore dell’amicizia e non attraverso la freddezza dei circuiti bancari. La donazione, nel caso di adozione a distanza, consiste nella copertura dei costi necessari ad allevare ed educare un bambino all’interno dei monasteri per un anno intero. Costo dell’adozione 150 euro cadauno, che qui in Italia non permetterebbero il mantenimento di un bambino per neanche un mese. Ciò che è considerato minimo in occidente permette molto in altre parti del mondo. La spedizione necessita di un medico, per informazioni chiamare Kino Obrietan Tel. 336 376860 kino@thaisoriente.com 39


la struttura è insita nella natura

suggestive da ogni angolatura le superfici “natural touch�

www.zamperetti.it

e-mail: info@zamperetti.it


progetta, crea e valorizza i tuoi spazi LABORATORIO di idee per realizzare ambienti

showroom montecchio maggiore (VI) viale milano 38 (ss tra alte ceccato e montebello) 0444 602741 info@evoluzioni.me

Immagina un luogo dove ciò che hai progettato nella tua mente prende vita. Si evolve. Un luogo dove l’ispirazione diventa stile, dove la creatività che parte dai tratti di matita arriva alla massima valorizzazione del tuo ambiente. Stiamo parlando di Evoluzioni. Molto più di uno showroom, Evoluzioni è un laboratorio di idee. Qui potrai seguire la progettazione e la creazione, e verrai accompagnato nella scelta più idonea dei materiali per valorizzare al meglio il tuo spazio, l’idea che avevi in mente e che ora si sta evolvendo. A tua disposizione potrai scegliere tra pavimenti e rivestimenti in ceramica e legno, particolari finiture con mosaici e resine, vaste proposte per sanitari, rubinetteria e mobili di arredobagno. Non dovrai occuparti di nulla. Penserà a tutto un team specializzato, che organizzerà e dirigerà i lavori, seguendo con professionalità e cura le opere edili, l’impiantistica e le pose, fino addirittura alla creazione di strutture in cartongesso e dipinture. Cosa stai aspettando? “Ogni relazione tra una persona e la sua casa è unica, come uniche sono le nostre realizzazioni”


LIBRI LETTERATURA E UOMINI • A CURA Di SPRITZ LETTERARIO DI MARIANNA BONELLI

Torino 2013

SALONE D’ARTE LIBRARIA

Lunedì 20 maggio, ore 22.00: le porte del Salone Internazionale del Libro di Torino chiudono i battenti. La kermesse letteraria, tra le più importanti in Europa, dà appuntamento a tutti per maggio 2014. Com’è andata? Dipende da che punto di vista si osservano i dati. Le presenze sono aumentate del 4% rispetto all’anno precedente. Le vendite hanno registrato un aumento degno di nota, considerando che sono acquisti fatti su impulso, aiutati dalla concentrazione di autori VIP nazionali e internazionali presenti al Salone, oltre all’ambiente che profuma di pagine e brilla di schermi digitali accesi sulle pagine

42

dell’ultimo romanzo di… . Tra gli stand, dislocati nei vari padiglioni, ti senti parte di un mondo che è in via di estinzione, un raduno di “panda-letterari” al party del WWF! Libri che si scrivono, che si leggono, di cui si parla, che si pubblicano anche in digitale, libri protagonisti insieme ai lettori, senza i quali tutto questo mondo non sarebbe possibile. Incontri gente che sa di cosa parli, con la quale scambiare opinioni e lanciare nuovi progetti. Qua e là, a cadenza incostante, partono applausi, ti giri e ti scontri con De Gregori, con Gad Lerner, bevi un caffè con Sgarbi o assaggi dell’ottimo formaggio sardo con Michela Murgia. Faletti e Carlotto immersi nel noir italiano, attorniati da una schiera di giovani fans che, come fossero a un concerto rock, alzano il libro appena acquistato per chiedere un autografo.


Si parla di Blog Letterari, il nuovo modo per promuovere e parlare di libri, di “Tazzina di Caffè” (vero nome: Noemi Cuffia), blogger tra le più seguite in Italia. Si parla di Twitter, dove l’editoria è presente in forze e si scatena tutti i giorni con nuove iniziative, concorsi e giochi. C’è la RAI con tre postazioni televisive che trasmette in diretta, e dietro le quinte conosci Vinicio Capossela, Lella Costa e Loredana Lipperini che, giocando con il suo nome, ha dato vita al blog “Lipperatura”. Ascolti le autrici che si battono contro il femminicidio, da Marilù Oliva a Serena Dandini per citarne alcune, perché con i libri si sogna, si viaggia, si vivono mille vite in una, si combattono anche le ingiustizie attraverso racconti e romanzi, che svelano scenari troppo spesso taciuti.

Dai piccoli e medi editori ricevi sempre un regalo se compri un libro, che detto tra noi al Salone conviene, visto che applicano uno sconto speciale per l’occasione. Così nella borsa in tela ricevuta in omaggio, trovi libri e T-shirt, segnalibri dipinti a mano, o un ottimo bicchiere di vino per brindare con l’autore ospite allo stand e ti senti premiato per aver scelto di leggere, cammini a un metro da terra. A noi lettori basta poco per essere felici. Sì, ti pare d’essere in un sogno, inizi a credere che sia reale. Poi esci e trovi un altro mondo. Esci e leggi sui giornali le statistiche impietose sulla lettura in Italia: solo il 6% degli italiani legge almeno un libro l’anno. Le donne leggono più degli uomini (come se la lettura fosse una questione di genere e non un investimento per tutti), senti di librerie che chiudono, di editori che falliscono, di un mercato librario in calo del 4,4% solo nei primi mesi del 2013 (fonte Nielsen), e ti chiedi come sia possibile che a Torino avessimo tutti il sorriso sulle labbra e lo sguardo da bimbi nel paese delle meraviglie? •

43


Naturalmix collections

SUMMER SPECIALITIES

Design Arch. Raffaella Reitano

solo nei migliori bar e caffetterie

Gelato Soft - Caffè al Ginseng - Crema fredda al caffè - Tè Freddi Ginseng Ice - Frappè - Sorbetto - Granite - Caffè Speciali

w w w. n a t u r a l m i x . i t


Il fotovoltaico arriva ovunque

Gli incentivi per il fotovoltaico stanno finendo, ma fino a fine giugno 2013 si può fare la detrazione fiscale del 50%! I costi si sono notevolmente abbassati e la pratica ora è più snella! Mentre la bolletta Enel continua ad aumentare il costo per un impianto in autoconsumo continua a diminuire. L’IVA è ancora al 10%... se siete interessati non esitate a chiamare per un preventivo personalizzato! Inoltre per la vs. sicurezza possiamo installare un impianto antintrusione ad hoc. Anche gli impianti di sicurezza godono della detrazione fiscale del 50% e l’IVA al 10%. Non aspettare, contattaci!

FANCHIN IMPIANTI di Fanchin Francesco Via Savona, 70 36040 Torri di Quartesolo (VI) tel. 0444 267538 - cell. 348 7600220 - fax 0444 269749 www.fanchin.it - info@fanchin.it


SOUND AND VISION • A CURA DI GELINDO PRETTO

Rolling Stones L’ETERNA GIOVINEZZA I can’t get no satisfaction...

46


Past • Rolling Stones “I can’t get no Satisfaction” cantava Mick Jagger nel lontano giugno del 1965. Un successo senza precedenti, che porta i ROLLING STONES per la prima volta in vetta alla classifica americana Billboard hot 100. In Europa il pezzo viene inizialmente censurato e trasmesso solo da alcune emittenti pirata. Inno dell’insoddisfazione giovanile, con espliciti accenni sessuali e contro il consumismo, la canzone è un attacco allo status quo sociale dell’epoca. In cinquant’anni di carriera nessuno meglio dei Rolling Stones ha saputo incarnare il modus vivendi, la frenesia e gli eccessi del rock. Esordiscono in piena era Beat in contrapposizione ai Beatles. Brutti, sporchi e cattivi. Una contrapposizione costruito discograficamente, se pensiamo che erano i Beatles i figli della cosiddetta Working class, mentre gli Stones nascevano dalla borghesia londinese. Entrambi condividevano ambienti e gusti musicali. Fu proprio Harrison a contattare la casa discografica Decca per il primo provino della band , mentre i Beatles regalarono al gruppo uno dei primi singoli “I Wanna Be Your Man”, scritto proprio da Lennon e McCartney. Entrambi le band scivolano negli eccessi e nelle droghe, inseguono le sorgenti della musica americana, la psichedelia, l’utopia hippie e la contestazione. La musica dei Rolling Stones affonda le radici nel blues, nei ritmi tribali, nel jazz coniando un sound potente e decisivo per le generazioni future. Provocatori per natura e divertimento, gli Stones si ribellano al tradizionalismo con un linguaggio diretto che parla di teppismo urbano, di esperienze sessuali, di drammatici racconti di vita o più semplicemente di divertimento, con la sfrenata bramosia di farlo ora, adesso e subito.

La musica non è mai particolarmente elegante dal punto di vista tecnico, pochi riff ripetuti all’infinito, ma suonata con una carica emotiva unica: it’s only rock’n roll. A scandalizzare il pubblico sono soprattutto i concerti incendiari dei Rolling Stones. I continui atteggiamenti provocatori di Mick Jagger, lo stile di vita depravato fatto di sesso, droga e alcool, i flirt scandalosi. I Rolling Stones sono il prototipo della rock band per eccellenza, costruita attorno ad un frontman insolente e carismatico, Mick Jagger; a un chitarrista virtuoso, Keith Richards; a una sezione ritmica d’eccellenza, Charlie Watts; affiancati nel 1973 al chitarrista Ronnie Wood. Da ricordare Brian Jones, polistrumentista e chitarrista, fondatore del gruppo con Jagger e Richards, icona della moda e precursore della moda hippy. Il suo modo di vestire riuscì a influenzare profondamente lo stile della Londra e del resto del mondo negli anni sessanta. Famoso per girare le strade della City a bordo di una mastodontica Rolls-Royce “Silver Cloud” con autista e, ogni volta, con almeno due ragazze sempre diverse. Intelligente, talentuoso e anticonformista, Brian divenne il simbolo della ribellione giovanile al pari dei Beatles. I duri giorni “on the road”, i soldi e la fama, sfociarono nell’abuso di alcool e droghe. E dopo essere stato arrestato e in diverse occasioni ricoverato in ospedale, Jones diventa spesso cruento e difficile da avvicinare. Le tensioni all’interno della band crescono e nel giugno del 1969 Brian lascia i Rolling Stones. Con 64 album pubblicati, di cui 33 in studio e milioni di dischi venduti in tutto il mondo i Rolling Stones sono la band dal vivo che ha avuto il magggior numero di spettatori della storia. Non so stabilire se siano davvero la più grande rock-band di tutti i tempi: i Rolling Stones sono semplicemente il Rock. Difficile stabilire quale sia il disco migliore degli Stones. Segnalo “Sticky Finger” e naturalmente consiglio alcuni dei pezzi che hanno fatto della band “Il Mito” come Jumpin’ Jack Flash, Angie e Paint It Black • Give peace a chance. Gek Folley info: gelindo.pretto@gmail.com

47


SOUND AND VISION • A CURA DI GELINDO PRETTO

Blur

I L B R I T- P O P

Present • Blur Nati nel 1989 a Londra, i Blur sono considerati il gruppo più camaleontico e uno tra i maggiori esponenti del Brit-pop. In anticipo sul genere, quando ancora non esisteva, sono tra i primi a portarlo alla ribalta con un suono che incrocia il post-punk e il pop, con saltuarie escursioni negli anni sessanta e settanta. Del gruppo fanno parte il cantante tastierista Damon Albarn, il chitarrista Graham Coxon, il bassista Alex James ed infine, ma non ultimo, il batterista Dave Rowntree. Esce nel 1991 il primo album: “Leisure”. Un disco acerbo ma dove le sonorità del gruppo cominciano già a farsi sentire. Seguono nel ‘93 “Modern Life is Rubbish” che viene considerato il primo album “Brit”, dal sound scoppiettante, alimentato da una sensibilità melodica e psichedelica. Nel ‘94 i Blur incidono “Parklife” dove raggiungono la maturità compositiva creando un disco senza tempo. Nel ‘95 con “The Great Escape” la popolarità è al massimo e i Blur vengono continuamente contrapposti agli Oasis. Rivali nelle classifiche, i due gruppi animano la cosiddetta “Battaglia delle band” del Brit-pop. Sarà anche l’ultimo lavoro eseguito e caratterizzato da sonorità pop.

48

Abbandonato il filone “Brit”, riuscendo a bilanciare l’enorme successo con una qualità musicale quasi sempre elevata, nel 1997 esce l’album “Blur” che segna un cambiamento di stile. Il disco è una sorpresa, arido, cattivo e sporchissimo. Le sonorità e le atmosfere diventano più cupe con contaminazioni tra il wave e il dark. Con il singolo ”Song 2” la band sfonda negli Stati Uniti. Con “13” del 1999 i Blur esplorano nuovi confini musicali con sonorità elettroniche e gospel. Nel 2002 il chitarrista Coxon lascia il gruppo durante le registrazioni del settimo album “Think Tank”. Il disco esce l’anno dopo e conquista le classifiche americane.


La band si prende una pausa e nel luglio del 2009 con il ritorno di Coxon ritrova l’equilibrio si esibisce in un mega concerto a Hyde Park, Londra con 100.000 spettatori. I Blur hanno attraversato due periodi artistici molto differenti. Il primo coincide con l’esplosione del Brit-pop. Il secondo segue una fase più matura alla ricerca di nuove sonorità. Nella metà degli anni ‘90 erano talmente famosi in Inghilterra che il tabloid The Sun aveva creato delle strisce a fumetti che raccontavano in chiave comica le loro avventure. Il fumetto si chiamava The Blur Story. Compaiono inoltre in diverse raccolte tributi, come l’album “Who are the Who”, o il brano Sing, parte della colonna sonora del film Trainspotting.

Nel 2012 i Blur ricevono il premio alla carriera al Brit Awards e annunciano la partecipazione come headliner allo spettacolo di chiusura delle Olimpiadi Londinesi. Con milioni di dischi venduti, numerosi premi della critica e un nuovo disco nel cassetto, i Blur arrivano finalmente in Italia per due attesissimi concerti il 28 luglio a Milano al City Sound e il 29 al Rock in Roma. Biglietti disponibili su www. ticketone.it • Give Peace a Chance Gek Folley info: gelindo.pretto@gmail.com

49


NOFX domenica 16 giugno ore 21 Sherwood Festival Stadio Euganeo - Padova Info: 049 8644888 www.zedlive.com

musica

Toto – 35th Anniversary sabato 22 giugno ore 21.30 Gran Teatro GEOX Padova Info: 049 8644888 www.zedlive.com

Mario Biondi martedì 25 giugno ore 21.15 Teatro Romano, Verona Info: www.ticketone.it Korn mercoledì 26 giugno ore 20 Gran Teatro GEOX Padova Info: 049 8644888 www.zedlive.com

Sting lunedì 8 luglio ore 21 Arena di Verona Info: www.ticketone.it

Max Gazzè giovedì 11 luglio ore 21.45 Hydrogen Festival Piazzola sul Brenta - Padova Info: www.zedlive.com

Paul McCartney martedì 25 giugno ore 21 Arena di Verona Info: www.ticketone.it

Zucchero venerdì 28 giugno ore 21.30 Palafabris Padova Info: www.zedlive.com

Mark Knopfler venerdì 12 luglio ore 21.45 Hydrogen Festival Piazzola sul Brenta - Padova Info: www.zedlive.com

Chiara Galiazzo sabato 29 giugno ore 21.45 Hydrogen Festival Piazzola sul Brenta - Padova Info: www.zedlive.com Carlos Santana venerdì 5 luglio ore 21.45 Hydrogen Festival Piazzola sul Brenta - Padova Info: www.zedlive.com Marco Mengoni sabato 6 luglio ore 21.45 Hydrogen Festival Piazzola sul Brenta - Padova Info: www.zedlive.com

Jovanotti sabato 13 luglio ore 21.45 Hydrogen Festival Piazzola sul Brenta - Padova Info: www.zedlive.com

Thirty Seconds to Mars domenica 14 luglio ore 21.45 Hydrogen Festival Piazzola sul Brenta - Padova Info: www.zedlive.com

La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di date e/o programmi

• Nella foto: Carlos Santana


51


lost in fashioN • A CURA DI GELINDO PRETTO

fabulous wedding M AT R I M O N I O d a f a v o l a

Mai come oggi il matrimonio da semplice rito è diventato un vero e proprio avvenimento mondano. Espressione della personalità degli sposi, molte volte esce dagli schemi diventando una cerimonia all’insegna di uno stile particolare, assecondando i gusti di chi lo organizza. Sulla spiaggia, in campagna, shabby o urban chic. Tante le idee e i consigli per lasciare un ricordo indelebile, un momento speciale che racconterà una parte di voi e del vostro amore, che diventerà ancor più indimenticabile per voi e i vostri ospiti. Nascono gli wedding planner (organizzatori di matrimoni), diffusissimi in America e diventati famosi in Italia grazie al film del 2001 “The Wedding Planner” con Jennifer Lopez. Maestri di moda, e non solo, vi daranno le giuste indicazioni su come organizzare un matrimonio di stile, all’insegna della creatività e del bon ton. Il loro ruolo è principalmente quello di risolvere e sollevare la futura coppia di sposi dalle preoccupazioni dell’evento: dalla logistica ai fiori, dal noleggio dell’auto al fotografo. Sono tantissime le fiere dedicate agli sposi e solo nel Veneto ogni anno si moltiplicano le manifestazioni a essi dedicate: Sposiamoci in fiera a Vicenza, Verona sposi a Verona, É sposi a Padova, solo per citare le più importanti, senza dimenticare gli atelier del settore che propongono sfilate ed eventi nei loro negozi. Non ci sono stagioni per questo speciale avvenimento, anche se molte coppie prediligono la primavera, stagione delle promesse. Il momento perfetto per dire di sì e regalarsi una cerimonia dall’allure fresco e floreale in ogni dettaglio. A cominciare dall’abito da sposa. Tantissimi gli atelier specializzati, punti di riferimento per gli abiti nu-

52

ziali dove le future spose vedranno realizzare l’abito su misura tanto desiderato, adatto a ogni genere di cerimonia, dalla più sontuosa a quella più informale, senza venir meno alla qualità della confezione e del gusto. Quelli perfetti sono leggeri, delicati, impalpabili, e puntano sulle trasparenze velate. Dal rosa all’albicocca fino al classico avorio, da riprendere anche nei dettagli come scarpe, borse, guanti in raso, pizzo o seta e naturalmente una selezione di biancheria intima perfetta per scomparire sotto qualsiasi abito, anche il più scollato o aderente. E poi le acconciature che in primavera ritornano semplici, naturali e raffinate al tempo stesso. Non dimentichiamoci che la tradizione vuole che la sposa porti con sé il giorno del matrimonio cinque cose: una cosa prestata, ad indicare l’affetto delle persone care che sono vicine in questo passaggio dal vecchio al nuovo; una cosa regalata, serve a ricordare il bene delle persone più vicine; una cosa blu, simbolo di purezza; una cosa vecchia, che simboleggia la vita che ci si lascia alle spalle; e infine una cosa nuova, che indica la nuova vita che sta per iniziare. Sempre attento al bon ton, lo sposo deve essere elegante e sobrio. Ha naturalmente la possibilità di spaziare tra abiti classici, formali e da cerimonia delle migliori marche o di farsi seguire dall’esperienza sartoriale e scegliere un abito fatto su misura, dove potrà esaltare la cura dei dettagli e la ricerca dei tessuti pregiati. Gli accessori da non dimenticare sono naturalmente i gemelli, preferibilmente in oro bianco o platino e l’orologio da polso che dovrà essere il vostro unico gioiello. Interessante l’ultima frontiera per chi ha scelto le nozze in un conte-


sto d’altri tempi, con la possibilità di poter noleggiare splendidi abiti del medioevo, del rinascimento, del settecento e ottocento. Le fedi sono un’usanza che risale addirittura agli antichi Egizi. Portare la fede all’anulare sinistro significava e significa ancor oggi garantirsi fedeltà. Francesina, classica, piatta, in oro giallo, bianco, platino, semplice o con diamanti, secondo il vostro gusto. La “location” è fondamentale per il vostro matrimonio da sogno. E per chi non si accontenta più del tipico ristorante, c’è la possibilità di spaziare tra Castelli, Agriturismo, Ville, Borghi e Residenze d’Epoca. Catering specializzati sapranno darvi i giusti consigli proponendovi soluzioni in grado di interpretare al meglio la vostra personalità con buffet e aperitivi accompagnati da sfiziose golosità fingerfood, pranzi e cene elegantemente presentati con allestimenti romantici e originali. I fiori sono uno degli aspetti fondamentali del matrimonio, regalano magia, colore e profumo come nessun’altra cosa. Dal bouquet della sposa alla decorazione della chiesa, passando per la casa e infine al luogo del ricevimento. Fiorai e flore-designer mettono a disposizione le migliori scenografie floreali per regalarvi un matrimonio principesco. La scelta dovrebbe ricadere sui fiori di stagione, più freschi e soprattutto più economici, anche se oggi è possibile trovare ogni varietà in qualsiasi periodo dell’anno. Nella scelta del bouquet è fondamentale l’abbinamento con l’abito, in particolare nei colori e nelle forme. Partecipazioni, inviti, segnaposti, ringraziamenti e bomboniere si possono trovare nei negozi specializzati, dove avrete a disposizione

una vasta scelta di modelli per tutti i gusti. Le bomboniere sono dei piccoli oggetti di grande valore affettivo che vengono donate dagli sposi a titolo di ringraziamento per la partecipazione alla festa di nozze. Per gli invitati al rinfresco dovranno essere naturalmente uguali per tutti fatta eccezione per i testimoni ed eventualmente per i genitori. Scelte in base al gusto personale, per questa primavera 2013 il colore che vi consiglio è il verde Tiffany, elegante, estivo e leggero, che si abbina benissimo al bianco ottico. Tante le alternative alla classica bomboniera di cristallo o argento, come le Thea light, i sacchetti di lavanda, le saponette e i gessi profumati da appendere negli armadi. Dal servizio classico, ma in ceramica artistica, agli elettrodomestici per veri chef, passando per soluzioni alternative per la tavola e il giardino: la lista nozze deve parlare di voi. E oggi, con la possibilità di stilarla on line, parenti e amici potranno vedere e acquistare i regali da voi scelti in qualsiasi città italiana o estera. Infine, ma non meno importante, il viaggio di nozze. Dalle Seychelles alle Turks e Caicos nelle Piccole Antille per una luna di miele intima e rilassante; dall’Australia agli Stati Uniti per un viaggio on the road, dal Giappone all’Indonesia alla ricerca delle tradizioni millenarie. Dal safari in Africa alla scoperta della natura in sud America. Evento mondano, privato, classico o moderno, comunque sia il giorno del matrimonio è l’inizio di una vita insieme, un giorno da ricordare anche nei momenti più difficili, una scelta d’amore • Alla prossima Gek Folley Info:gelindo.pretto@gmail.com

53


alesianidesign

Da casa nostra, per la strada, arriva tutto ciò che serve Da oltre 60 anni lavoriamo nei nostri stabilimenti, sabbia, ghiaie e basalto per la produzione di conglomerati bituminosi a caldo e a freddo per pavimentazioni stradali, con una gamma completa di prodotti tradizionali, drenanti, fonoassorbenti e modificati. La qualità costante dei materiali, tutti provenienti da cave di nostra proprietà, sono una garanzia per la buona riuscita dei vostri lavori. Il nostro staff tecnico fornisce assistenza per la progettazione del pacchetto stradale, scelta delle soluzioni e stesa del conglomerato.

Montecchio Maggiore Via Gualda (VI) 36070 Ufficio ordini: 0444 602539 Fax 0444 694747 Marano Vicentino Via Molette (VI) 36035 Ufficio ordini: 0444 602539 Tel. 0445 623309

Vaccari Antonio Giulio S.p.A Via Maglio, (VI) 36030 Montecchio Precalcino Amministrazione: Via Chemello 12/D Montecchio Maggiore (VI) 36070 Tel: 0444 492330 - Fax: 0444 694747 amminist@vaccarighiaia.it

www. vaccarighiaia.it

UNI-EN 12620:2008 UNI-EN 13043:2004 UNI-EN 13450:2003 UNI-EN 13108:2006 UNI-EN 13242:2008


Compos... l'arte di vivere all'aperto

Idee, progetti e soluzioni di tende da esterno. Alta qualità, garanzia di durata ed esclusività dei tessuti.

Compos Living Outdoor Via G. Marconi, 42 (SS. Vicenza - Treviso) 35010 San Pietro in Gù - Padova Tel. 049 5991547 www.compostende.it 55


RUBRICA SALUTE • A CURA DEL DR. ALESSANDRO LAMPREDA

Obiettivo: Medica Group è un centro Polispecialistico che offre un elevato numero di specialità fornite da professionisti qualificati. Di fronte a un problema di salute, avvalersi di una struttura che sia in grado di rispondere e soddisfare le proprie richieste, ha indubbiamente notevoli vantaggi. Disponibilità e competenza sono il biglietto da visita del centro di Altavilla. Abbiamo interpellato il Presidente, dottor Alessandro Lampreda, in merito a una delle specialità offerte dalla struttura: la Medicina del lavoro. Si tratta di una branca della medicina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura delle malattie causate dalle attività lavorative. Il ricorso alla medicina del lavoro è previsto dalla legge con il Decreto Legislativo 81/08, “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza del Lavoro”. Qualora siano previsti nell’attività svolta dei rischi per i quali è richiesta la Sorveglianza Sanitaria, si ricorre alle prestazioni del Medico del Lavoro. In che cosa consiste la Medicina del Lavoro? “Qualsiasi luogo di lavoro presenta dei rischi” spiega il dottor Lampreda che da venticinque anni è in prima linea nel settore. “Dalla

56

più scontata azienda chimica al magazzino, dall’azienda di trasporti all’industria metalmeccanica”. “Dall’esame dell’ambiente di lavoro, viene redatta una lista di rischi da parte del medico, con il coinvolgimento del datore di lavoro e del tecnico che esegue il controllo. Successivamente si stabiliscono il tipo di analisi cui sottoporre i lavoratori in base all’attività svolta e all’ambiente. Per fare un esempio, la movimentazione manuale di grossi carichi può causare rischi a danno della colonna così come il lavoro svolto in un ambiente rumoroso può comportare gravi conseguenze per l’udito. Il rischio di ingestione delle polveri di lavorazione, piuttosto che l’inalazione di sostanze chimiche, può compromettere la salute facendo emergere gravi patologie. Per ogni professione un diverso approccio. L’attività nei macchinari a catena presenta delle criticità in quanto, a causa dell’eccessiva confidenza con la macchina, il lavoratore rischia di abbassare la propria attenzione esponendosi al pericolo di incidente. Ma qualsiasi attività comporta dei pericoli, anche se di diversa entità: il negozio di frutta e verdura come il macello, la tessitura piuttosto che la banca”.


zero infortuni

U na medicina al servizio del lavoro

Alessandro Lampreda, medico dietologo e mesoterapista, competente in medicina del lavoro e presidente del Poliambulatorio Medica Group.

Purtroppo in Italia si muore ancora di lavoro e questo dovrebbe far riflettere sulla necessità di un maggior controllo. Com’è cambiata l’attività della medicina del lavoro e che vantaggi ha portato ai lavoratori? “C’è stato un netto calo delle ipoacusie con l’introduzione dell’obbligo nell’uso di tappi e di cuffie in ambienti particolarmente rumorosi. Sono invece in aumento patologie a carico della colonna vertebrale, che richiedono uno studio sulla postura e sull’ergonomia dell’ambiente di lavoro. In generale però si assiste a una consistente riduzione delle assenze per malattia e del numero di infortuni“. Obiettivi futuri? “Continuare a proteggere i lavoratori garantendo all’azienda un personale sano ed efficiente. Elementi che si trasformano in un miglior ambiente di lavoro per quanto riguarda i lavoratori e per i datori di lavoro in una riduzione dei costi per maggior efficienza e anche per quanto riguarda la contribuzione INAIL. L’obiettivo è raggiungere “infortunio zero”! •

MEDICA GROUP srl Via L. Da Vinci, 41 36075 Montecchio Maggiore Tel. 0444 694 518 Fax 0444 602 676 www.medicagroupsrl.it 57


Ul ti m ed is po n ib il it à.. .le pi ù

in te re ss an ti

Proposte immobiliari Jesolo

AcquaTonda.

I tuoi desideri ORA sono realtà

emmetre Trissino,Vicenza - tel. 0445 491485 346 3372586 info@emmetreservizi.it - www.emmetrecostruzioni.it


Dal 1968 costruiamo per voi il vostro stile

Dopo oltre 40 anni di esperienza, la produzione Vigolo si articola in una pluralità di prodotti adatti a soddisfare qualsiasi esigenza della Vostra casa, come: serramenti, scale, carpenteria leggera e pesante, nonchè opere e complementi d’arredo su misura e su Vs. disegno in base alle Vs. esigenze. Qualità, servizio, competenza sono i nostri punti di forza. Da sempre e per sempre il nostro obiettivo è quello di produrre e offrire al mercato prodotti e servizi competitivi, esclusivi ed innovativi, che soddisfano e anticipano le aspettative del cliente.

via Maglio di Sopra, 13, Cornedo Vicentino Tel. 0445.951302 - Fax 0445.950332 info@vigololuigino.it - www.vigololuigino.it


Rubrica sulle tematiche fiscali di interesse generale • A CURA DEL DOTT. GIUSEPPE POZZATO

compro oro

una attivit à emergente figlia della crisi

Affrontiamo oggi un fenomeno già da tempo presente sul nostro territorio, ma che via via si sta sempre più consolidando: i “Compro Oro”. Ad accompagnarci in questa panoramica tecnica ci sarà il dott. Claudio Casarotto, commercialista e revisore legale, componente del network MODUS Professionisti & Partners ed esperto del settore orafo. Intervistatore: “Dott. Casarotto, in cosa consiste l’attività dei Compro Oro?” Dott. Casarotto: “L’attività svolta dai Compro Oro è un’attività commerciale di ultima generazione che riguarda la compravendita di oggetti preziosi usati e/o avariati. Non esistendo al momento una puntuale normativa di riferimento, tale attività, per analogia con quella esercitata dai gioiellieri, è stata assoggettata alle disposizioni normative contenute negli articoli 127 e 128 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). A grandi linee ciò significa che i Compro Oro: devono essere muniti di licenza del Questore; non possono compiere operazioni su cose antiche o usate se non dopo aver identificato le persone che devono essere provviste della carta di identità o di altro documento munito di fotografia proveniente dall’amministrazione dello Stato; devono tenere un registro delle operazioni che compiono giornalmente, in cui sono annotate le generalità di coloro con i quali le operazioni stesse sono compiute; infine, l’esercente che ha comprato cose preziose non può alterarle o alienarle se non dieci giorni dopo l’acquisto, tranne che si tratti di oggetti comprati presso i fondachieri o i fabbricanti, ovvero all’asta pubblica”. Interv.: “Sembra esserci una notevole diffusione di questi negozi. Può confermarcelo?” Dott. Casarotto: “In controtendenza rispetto all’andamento delle aziende di produzione orafa del distretto di Vicenza, fino a poco fa leader mondiale del settore ma negli ultimi anni falcidiate dalla globalizzazione e dalla crisi economica, i Compro Oro sono invece in forte aumento. È facile notare infatti come molti quartieri della città siano caratterizzati dalla chiusura delle gioiellerie e dai negozi di stampo tradizionale a cui si contrappone la sempre più frequente presenza delle insegne “Compro Oro”. Le spiegazioni di ciò risiedono in almeno tre componenti. La prima è sicuramente l’acutizzarsi e il prolungarsi della crisi economica e della fase recessiva degli

60

ultimi anni: ciò ha comportato la perdita di reddito di molte persone, costringendole a privarsi dei “gioielli di famiglia” per riscuotere immediatamente somme in contanti, grazie alle quali far fronte agli impellenti fabbisogni quotidiani. La seconda è che, pur non esistendo stime ufficiali, la dotazione di gioielli accumulata dalle famiglie nei momenti di espansione economica è ad oggi ancora consistente e questo permette tali tipo di scambi. Infine, non bisogna dimenticare che la quotazione dell’oro è stata caratterizzata da un incredibile trend al rialzo per molti anni (solo nell’ultimo mese ha subito delle flessioni) rendendo quindi vantaggioso cedere oggetti d’oro a fronte di denaro”. Interv.: “Dott. Casarotto potrebbe fornire alcuni consigli utili a chi intende rivolgersi a un Compro Oro”. Dott. Casarotto: “Mi risulta che si sia ormai diffusa una inevitabile accortezza da parte dei privati che intendono cedere ai Compro Oro i propri oggetti preziosi usati. In ogni caso, tra gli accorgimenti minimi da adottare, suggerirei i seguenti. Innanzitutto accedere presso più punti vendita, onde acquisire e confrontare tutte le varie modalità proposte per il perfezionamento della transazione. Verificare attentamente il peso “effettivo” dell’oggetto o degli oggetti da vendere. Farsi confermare dai negozianti, che sono dotati degli strumenti per effettuare il test dell’oggetto, il titolo degli oggetti preziosi (normalmente sono in oro 18kt: simbolo 750), che in modo semplicistico, e senza tener conto del calo di lavorazione, indica la percentuale di oro contenuto nel singolo oggetto, dato indispensabile al fine di una corretta valutazione. Controllare poi che il controvalore al grammo del prezzo dell’oro offerto sia quello reale della giornata (le quotazioni si trovano su giornali o internet), precisando che, per determinare il prezzo effettivo proposto, il negoziante terrà conto del titolo dell’oggetto, del calo di lavorazione, del costo della successiva fusione dell’oggetto e, ovviamente, del proprio guadagno (mediamente, da 2 a 4€/gr). Farsi pagare in modo trasparente: la normativa antiriciclaggio prevede che si usino metodi di pagamento tracciabili (assegni, bonifici, non contanti) per i pagamenti di importo superiore a 999 euro; altrimenti, in caso di controlli, si rischia di essere puniti con multe molto salate. Infine la cessione di oggetti preziosi usati dovrà risultare da apposita ricevuta, con l’indicazione analitica degli elementi necessari alla loro identificazione” •


Dott. Giuseppe Pozzato Commercialista e Revisore Legale; Presidente di Control Project System Srl - Centro studi, formazione e servizi; Fondatore del Network Modus Professionisti & Partners.

Dott. Claudio Casarotto Commercialista e Revisore Legale Componente del Network Modus Professionisti & Partners

T-QUICK®

Un’azienda preparata è un’azienda vincente

Nasce T-Quick®, il nuovo strumento che Control Project System Srl gratuitamente mette a disposizione dei propri clienti e di tutte le aziende sul sito internet www.controlproject.com. È una informativa settimanale, nel formato del Web-TG, che vuole soddisfare in maniera veloce, puntuale, precisa, tempestiva e sintetica le necessità informative di imprenditori, manager, direttori e impiegati. A essere trattate saranno tutte le novità relative a imposte e tasse, diritto del lavoro, adempimenti amministrativi, scadenze, ecc. Per completare l’offerta informativa, all’interno del sito si potranno trovare: approfondimenti documentali quali estratti di leggi, circolari, commenti, pareri; approfondimenti video con interviste a esperti e con prove pratiche esemplificative; possibilità di approfondimenti personalizzati domanda-risposta mediante le chat con i nostri professionisti interni. Il nostro motto è competenza, velocità ed azione •

MODUS PROFESSIONISTI & PARTNERS Via Vecchia Ferriera, 13 36100 VICENZA tel. 0444-963435 fax 0444-963433 patrizia.frison@modustudio.it 61


per gli ambienti di casa‌


… arredobagno, legno e piastrelle Idrofer da vent’anni nel settore della vendita degli impianti termo-idraulici, oggi, tramite La Goccia, propone anche un ser vizio di progettazione e interior design “chiavi in mano” per tutta la casa, non solo per l’ambiente bagno. Attenzione al ser vizio, assistenza tecnica e consulenza qualificata al cliente: questi i punti di forza di Idrofer. Le proposte spaziano dal classico al moderno fino al design contemporaneo, coprendo ogni esigenza legata all’arredo bagno, “dalle fondamenta al soffitto”, comprendendo piastrelle, legno, sanitari, rubinetteria, impianti, wellness, climatizzazione e nuove tecnologie. La Goccia: un mondo di prodotti e materiali di qualità, per vestire il bagno…e tutta la casa.

per chi si accontenta del meglio!

SANITARI PIASTRELLE LEGNO ARREDO BAGNO RISCALDAMENTO CONDIZIONAMENTO PROGETTAZIONE IDROFER SRL Via Monte Ortigara, 68 Cornedo Vicentino VI Tel. 0445 403005 idrofer@idrofersrl.it


...il gusto di essere concreti


gammacucine.com Produzione arredamenti su misura Via Monte Cimone, 66/B Cornedo Vicentino 0445 953919


.

SAPORI • A CURA DI MICHELE AMADIO

sapori

Happy Gambellara

Prosciuttando a Nanto

Festa del Pescegatto Red Cock Tai

Dal 31 maggio al 28 giugno tornano gli aperitivi nelle cantine del Consorzio di Tutela dei Vini Gambellara. L’appuntamento è alle 19.00 con un Happy Hour a base di Gambellara Classico e un ricco buffet a cura dei Ristoratori della Strada del Recioto. Le serate continueranno con musica jazz, spettacoli di danza, teatro ed esposizioni • Info: 3288920757 www.stradadelrecioto.it

66

Per ottenere il sapiente equilibrio tra morbidezza, sapore e profumo, il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP deve essere rifilato, salato e fatto stagionare per almeno 10 mesi. Protagonista di Prosciuttando a Nanto sarà proprio il crudo dei Colli Berici. Dal 6 al 7 luglio a partire dalle ore 19.30 apertura dello stand gastronomico con piatti a base di prosciutto dolce e affumicato e olio d’oliva extravergine dei Colli Berici • Info: 0444 638188 iat.vicenza2@provincia. vicenza.it

Tai Rosso DOC dei Colli Berici, triple sec eau d’orange, ginger ale, zenzero e lamponi rossi: il Red Cock Tai è il nuovo aperitivo vicentino. Ideato da Arianna Bulato del cocktail bar Holiday di Vicenza che, insieme ad Andrea Monico del Consorzio Vini Colli Berici, ha voluto proporre il Tai Rosso in una versione fresca e originale •

L’Ameiurus Melas, meglio conosciuto come Pescegatto, è un pesce d’acqua dolce. Si può trovare ancora nei fossi e nei fiumiciattoli della campagna vicentina. Presenta una testa piatta, corpo allungato privo di squame e due ampi baffi ai lati della bocca da cui prende il nome. La Festa del Pescegatto si terrà a Mossano dal 29 al 30 giugno, in umido o fritto verrà proposto insieme ad altre specialità gastronomiche locali • Info: 0444 886704 cell. 347 2914152


...metti una sera a cena!

...come da copione, una bella serata, in un bel ristorante, accogliente, piacevole, con un’atmosfera di genuino relax. Quasi familiare. Piatti preparati con cura e soprattutto con ingredienti semplici ma di raro sapore. • Locandina originale del film -Metti, una sera a cena- è un film del 1969 diretto da Giuseppe Patroni Griffi, tratto dal suo lavoro teatrale omonimo, e interpretato da Florinda Bolkan, Tony Musante, Jean-Louis Trintignant, Annie Girardot e Lino Capolicchio.

RISTORANTE AL PEZZO da Bertilla Località Vegri di Valdagno è sempre gradita la prenotazione Tel. 0445 403472 67


COMUNICARE L’ARCHITETTURA • A CURA di benedetta dall’agnola

pantheon TV

è M E D I A PA R T N E R D I I N F O R M A G I OVA N I nel laboratorio per giovani giornalisti

68


Iscriviti al Laboratorio di Giornalismo

Il Laboratorio ospite a Verona al Festival del Giornalismo giovanile e imprenditoriale

Fare giornalismo ai tempi della WEB TV Cosa è il Laboratorio di giornalismo ?

Piazza Garibaldi, 1 - Palazzo Pisani

Comune di Lonigo

Assessorato alle Politiche Giovanili

LABORATORIO PERMANENTE di

GIORNALISMO MULTIMEDIALE Sei curioso? Vuoi raccontare la realtà in cui vivi? Sei appassionato di comunicazione e nuove tecnologie? Cerchiamo aspiranti reporter... potrebbe essere la tua occasione! TE

IS TERV

IN IMPAGINAZIONE GRAFICA

NEW MEDIA

RIPRESE E MONTAGGIO VIDEO

FOTORITOCCO Tecniche a di sTamp

REPORTAGE

Partner del progetto

Per maggiori informazioni siamo a disposizione, in sede, tutti i lunedì (9.00-13.00 14.00-17.00) Oppure telefonaci allo 0444 835771 o scrivici: informagiovani@comune.lonigo.vi.it

“INFORMAGIOVANI LONIGO” realizza il tuo sogno nel cassetto allestendo in città il primo laboratorio permanente di giornalismo rivolto a tutti i giovani residenti oltre che nel comune di Lonigo anche nei comuni delle province di Vicenza, Verona e Padova. Con questo percorso gratuito per i giovani studenti over 16 delle scuole superiori, ci avvicineremo in modo creativo e divertente al vasto e complesso mondo dell’informazione per scoprirne i linguaggi e promuovere la nascita di una redazione giovanile che possa collaborare con i notiziari locali. Se creatività, curiosità e voglia di esprimere il tuo punto di vista fanno parte di te…diventa anche tu un reporter per caso. Partecipare è semplice! Per avere le informazioni necessarie vieni a trovarci all’ Informagiovani di Lonigo tutti i lunedì oppure manda una email a informagiovani@comune.lonigo.vi.it ; seguici su Facebook mettendo “Mi Piace” sulla nostra fan page “Informagiovani Lonigo” •

Come unire entusiamo, iniziativa personale e informazione quando si è giovani? Se ne è parlato a Verona durante Enjoy! Festival del giornalismo giovanile imprenditoriale del Nord est, organizzato dal giornale online IlReferendum.it in collaborazione con l’associazione YouthPress Italia. Enjoy! (acronimo di Enterprising youth journalism) nasce con l’intento di dare risposta alle esigenze e alle domande delle giovani testate giornalistiche, in merito all’orientarsi nel vasto mondo del fare impresa, dei giovani imprenditori e del mercato del lavoro. In questo stimolante contesto è stato ospite Luigi Mariani, responsabile del servizio Informagiovani dell’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Lonigo. Il progetto presentato ha una rilevanza interprovinciale riguardo alle aree della pianura veneta tra Vicenza, Verona e Padova. Nuove opportunità per acquisire le competenze per svolgere una professione, quella del giornalista, del redattore, del comunicatore, sempre più centrali in una società che tra internet, tablet, smartphone e applicazioni varie ricerca profili professionali adeguati a tali richieste •

Format: programma di stile e approfondimento giornalistico culturale

Un vero e proprio Laboratorio dove si alternano esercitazioni, parti teoriche, analisi di testi e dei differenti mezzi di comunicazione. Un percorso che si conclude con la visita a una redazione giornalistica in modo da entrare anche  fisicamente nell’ambiente giornalistico e poter confrontarsi direttamente con i protagonisti, con chi quotidianamente svolge questo mestiere. Il laboratorio approfondisce la professione del giornalista e le modalità di organizzazione di una redazione, le strategie di marketing di una impresa editoriale, la deontologia professionale e la correttezza dell’informazione, le fonti di informazioni ufficiali e non ufficiali, la verifica e la selezione delle notizie, la gerarchia delle fonti, la libertà di informazione e i condizionamenti del giornalista, la manipolazione dell’informazione e il fotogiornalismo. Attraverso una serie di esercitazioni pratiche saranno approfondite le principali tecniche di redazione di un articolo e di gestione di un ufficio stampa. Particolare attenzione sarà rivolta inoltre ai new media, gli strumenti multimediali di comunicazione che consentono di fare informazione a costi sempre più bassi (facebook, twitter, blog, newsletter eccetera) •

Partner: FOAV (Federazione Ordine degli Architetti del Veneto) Sito: www.pantheon.tv

Durata: 30 minuti circa Email: redazione@pantheon.tv Cadenza: settimanale Rubriche: 7Pantheon, Itinerari di Style

Il Laboratorio si propone di far acquisire ai partecipanti le conoscenze audiovisive necessarie e gli strumenti idonei a riempire di contenuti multimediali una web tv, con una metodologia professionale. Attraverso due fasi, una teorico/ strutturale ed una operativa, verranno prodotti i primi contenuti per la creazione di una web tv o di un canale video, interamente realizzati dai partecipanti, opportunamente strumentati e seguiti dai docenti, assecondando interessi e voci degli iscritti al laboratorio: inchieste, giornalismo partecipato, denunce e scoop, interviste, arte e cultura, sport, natura… libero spazio alle inclinazioni di chi ha voglia di raccontare qualcosa attraverso brevi video e di metterli a disposizione della rete. Un laboratorio che diventa di fatto uno spazio di riflessione, analisi e sperimentazione rivolto agli studenti, ma aperto anche a studiosi, appassionati e videomaker. Oggi le web tv ricalcano stili, formati e generi già usati dalla televisione generalista. l laboratorio vuole studiare la possibilità di inventare nuovi modi di fare televisione, partendo dall’osservazione sistematica e analitica di ciò che accade in rete non solo nell’ambito della produzione audiovisiva e del citizen journalism, ma anche nel mondo dei social media” •

partner di:

Kyoss Via Monte Verlaldo, 105 36073 Cornedo Vicentino - Vi Tel. 0445 952605 www.kyoss.it

Canale: Sky EuroItaly Channel (canale 893) 69


Cosa succede in città

Venezia

cosa succede in citt à ? La nostra corrispondente: Giorgia Riconda redattrice a Venezia 82 km a est di Kyoss

Art Night 2013

Prima Materia Estate Village 2013 La notte dell’arte e della cultura a Venezia sarà sabato 22 giugno. Una serata speciale, in cui tutte le arti saranno protagoniste. Dal tramonto fino alla mezzanotte, Venezia, la città museo per eccellenza, sarà aperta come non mai e i tradizionali luoghi dell’arte comprese gallerie e spazi privati saranno eccezionalmente visitabili fino a mezzanotte, mentre le istituzioni musicali proporranno appuntamenti inediti. Si tratta di un evento che chiama a raccolta anche gli appassionati di cinema, letteratura e poesia. Quest’anno, si è voluto identificare un generale filo conduttore della serata e della lunga notte che seguirà: l’omaggio al talento femminile, in ogni sua espressione. Il grande evento è ideato e promosso dall’Università Ca’ Foscari e realizzato assieme al Comune di Venezia •

70

Per la sua quindicesima edizione l’Estate Village, dal 1° giugno al 13 luglio, approda al Parco San Giuliano di Mestre. Un mix fatto di buona musica, spettacoli, ottima ristorazione e occasione di relax e divertimento, il tutto a ingresso gratuito. Per quanto riguarda gli appuntamenti musicali, si inizia con alcuni dei beniamini del pubblico veneziano come Herman Medrano, i Pitura Stail, i Rumatera e Tolo Marton. Tra i numerosi eventi, da sabato 29 giugno a martedì 2 luglio, ci sarà il “Blues & Soul Festival” interamente dedicato alla “musica del diavolo” con ospiti di rilievo internazionale e la lunga maratona musicale di domenica 7 luglio denominata “From Woodstock to Live Aid” •

Fino al 31 dicembre 2014 a Punta della Dogana si terrà l’esposizione Prima Materia. La raccolta comprende un insieme di circa 80 opere, dal 1960 a oggi, realizzate da artisti della Collezione Pinault. Prima Materia propone un dialogo tra importanti movimenti storici - come il Mono-Ha e l’Arte Povera – e monografici, con i lavori di Llyn Foulkes, Mark Grotjahn e Marlene Dumas. Prima Materia include anche una selezione di importanti installazioni di artisti come Diana Thater e Ryan Trecartin & Lizzie Fitch, re-immaginate per gli spazi di Punta della Dogana, sino a nuove opere commissionate appositamente per la sede espositiva, realizzate da Loris Gréaud, Philippe Parreno, Theaster Gates •

Bestiario Contemporaneo

In occasione della Biennale 2013, l’arte contemporanea viene chiamata a dialogare con la collezione permanente del Museo di Storia Naturale di Venezia, in un’alternanza tra grande effetto scenografico e microscopica sorpresa, secondo analogie formali e legami contenutistici. Insieme ai reperti naturalistici, le opere d’artisti affermati sulla scena italiana e internazionale fra cui Maurizio Cattelan e Vanessa Beecroft. Tutte le forme espressive conosciute delle arti visive saranno rappresentate, dalle più tradizionali – pittura e scultura per arrivare, passando per la fotografia, alle più contemporanee video e installazione. Il comune denominatore che lega tutti gli artisti in mostra, è il rifiuto a considerare l’arte come un esercizio formale, vuoto e puramente autoreferenziale •


Nuova

by ADAM&VALE

OPEL ADAM

proprio come te. È nata ADAM. La prima urban car made in Germany che crei dalla testa alle ruote. Da oggi cambi tutto: colori, tetto, interni, particolari e hi-tech di ogni tipo. Valentino ha già scelto la sua ADAM. Tu cosa aspetti? Opel ADAM. Infinite personalità. Più la tua.

Nuova Opel ADAM da

10.900 €

www.opel.it

galvauto via Lago Trasimeno 45 Schio (VI) tel. 0445 502311

Sabato 18 e Domenica 19. Autobassano via Borgo Tocchi 9 Rosà (VI) tel. 0424 585848

GALVAUTO via Degli Scaligeri, 13 Vicenza tel. 0444 563101

GALVAUTO Via Olimpica, 10 Arzignano (VI) tel. 0444 452769

ADAM 1.2 70 CV da 10.900 €, IPT escl. Offerta valida a maggio. Foto a titolo di esempio. Consumi ciclo combinato (l/100 km): da 5,0 a 5,5. Emissioni CO2 (g/km): da 118 a 130.

GALVAUTO Via Monte Ortigara, 72 Cornedo Vic. (VI) tel. 0445 401705


Cosa succede in città

Cortina

cosa succede in citt à ? La nostra corrispondente: Anna Chiara Brighenti architetto a Cortina d’Ampezzo 200 km a nord-est di Kyoss

Botteghe Aperte Cortina è cultura

Arte d’agosto

A partire dalla seconda metà di agosto, promossa dal Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi – sede degli incontri – e dalla Libreria Sovilla, una rassegna che racconta il mondo dell’arte contemporanea attraverso l’esperienza diretta di chi, in questo universo, vive e lavora. In programma incontri informali con collezionisti, direttori di museo, curatori e artisti che cercano di far luce sull’arte dei nostri giorni •

72

Bottega dell’arte, simposio di sculture di legno

La tradizione artigianale a cielo aperto. Una manifestazione che ospita esperti artigiani che lavorano le proprie opere in pieno centro, sotto lo sguardo affascinato del pubblico presente •

Alla corte delle Dolomiti sopravvivono saperi altrove scomparsi. Dall’architettura all’artigianato, dall’arte al design, alta è la qualità di opere conosciute e trasportate anche sui mercati di tutto il mondo. Per toccare con mano e curiosare tra i segreti di antiche lavorazioni, le botteghe – cuore pulsante di queste tradizioni secolari – aprono le porte al pubblico. Falegnami, fabbri e mastri artigiani accolgono nelle proprie botteghe ogni giorno dalle 16.00 alle 18.00 (su prenotazione) per svelare i segreti del mestiere e le tecniche che permettono, giorno dopo giorno, di trasformare la materia prima in opera d’arte. Lavorazione del legno, Falegnameria Menardi; arredo e tessuto, La Bottega di Amelie; lavorazione del vetro, Glass Art di Pio Alverà; lavorazione del ferro, Fabbro Zino Lta •

Da giugno a settembre torna la lunga estate culturale ampezzana che nella prima edizione del 2012 ha registrato ben 200 eventi (più di due al giorno) e 7 mostre, per la maggior parte gratuiti. Il salotto di incontri diffuso per tutta la città – e anche in quota – ha ottenuto per il 2013 il patrocinio del Ministero dei Beni e delle attività culturali, una legittimazione d’importanza e interesse rilevante. Tanti i protagonisti che andranno a comporre un mosaico di appuntamenti più che variegato: CortinainCroda, Cortinastelle, Estate cultura al Grand Hotel Savoia, Una Montagna di libri, Cortina inCanta, Festival e Accademia Dino Ciani, Corpo musicale di Cortina, Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi •


Impiantistica residenziale - industriale - civile Riscaldamento - Condizionamento - Tecnologie per il risparmio energetico - Assistenza post-vendita Via Lungo Gogna, 75 - 36015 Schio (Vicenza) Tel. 0445 524981 - info@dallacostaimpianti.com

www.dallacostaimpianti.com Partner

UNI EN ISO 9001/2008 Certificazione di QualitĂ


Cosa succede in città

Londra

cosa succede in citt à ?

La nostra corrispondente: Alessandra Plichero Consulente aziendale di comunicazione e relazioni pubbliche a Londra 1500 km a nord di Kyoss

Eric Estorick e il suo amore per l’arte italiana Giorgio Casali The Wapping e la storia del project: l’arte in design attraverso centrale le pagine di Domus Sono le opere futuriste a rappresentare il centro di interesse della Estorick Collection of Modern Italian Art, inaugurata a Londra del 1998. Una collezione importante che annovera oltre ai futuristi, anche molti tra i maggiori nomi della pittura figurativa e scultura italiana dal 1890 agli anni ‘50. Nella dimora in stile georgiano al numero 39 di Canonbury Square (Islington, a nord di Londra) si possono ammirare le opere di Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Gino Severini, Luigi Russolo e Ardengo Soffici e poi Giorgio de Chirico, Amedeo Modigliani, Giorgio Morandi, Mario Sironi e Marino Marini. Eric Estorick ( 1913-93) è stato un sociologo e scrittore americano che iniziò la sua carriera di collezionista e mercante d’arte molto giovane. Viaggiò di frequente in Italia per conoscere personalmente gli artisti di cui acquistava opere. Nel 1970 fu insignito dal Governo Italiano del titolo di Commendatore per il suo impegno nel promuovere l’arte italiana. Nel 1979 l’Italia si offrì di acquistare la sua collezione, come pure tentarono di fare altri musei statunitensi e israeliani, senza successo. Sei mesi prima di morire Eric Estorick creò la fondazione, intitolata a se stesso e alla moglie Salome, per preservare la sua collezione di opere italiane • 74

Inseguire una mostra da Verona a Londra, se per caso nel suolo patrio ve la siete persa (al Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri si è conclusa il 5 di maggio), può essere un vostro personale riconoscimento alla bravura di Giorgio Casali, fotografo capace per oltre 30 anni di mettere sotto i riflettori il rinnovamento stilistico nel design e nell’architettura italiana del dopoguerra. Attraverso le pagine di Domus, rivista con la quale ebbe una collaborazione decennale, realizzò una cronaca fotografica delle conquiste dei maggiori architetti e designer italiani. A Londra, alla Estorick Collection, fino all’8 settembre, un’ampia selezione di scatti dell’Archivio Progetti dello IUAV di Venezia. Sottili e sofisticate, queste immagini svelano il perché la visione di Casali fu così apprezzata da figure come Marcello Nizzoli, Gio Ponti e Ettore Sottsass Jr •

Non c’è dubbio che a Wapping si possa vedere una Londra piuttosto particolare: ricca e marinara. Fino a qualche decennio addietro, l’area era protagonista di un disastroso abbandono per il declino delle attività portuali. Oggi invece è una zona residenziale di lusso, a pochi passi dalla City e dall’altro centro finanziario che è Canary Wharf. Qui, tra canali e bacini, a pochi metri dal Tamigi, una vecchia centrale idraulica è stata convertita a galleria d’arte. E ristorante. Accanto ad una proposta di cucina europea (menu originale e prodotti di ottima qualità), tavolini distribuiti tra vecchi macchinari, alti soffitti e turbine, nel retro ci si imbatte in una galleria d’arte decisamente spettrale. Appena inaugurata e fino al 28 di luglio trovate l’installazione “Memory, reflection and the passing of time” •

Alla Serpentine Gallery il padiglione nuvola di Sou Fujimoto

L’8 giugno a Londra è previsto l’incontro con Sou Fujimoto, il più giovane architetto invitato a realizzare il padiglione temporaneo della Serpentine Gallery (www.serpentinegallery.org). Prima di lui, tra gli altri, vi furono Herzog & de Meuron e Ai Weiwei (2012), Frank Gehry (2008), Oscar Niemeyer (2003) e Zaha Hadid, che progettò la struttura originaria del 2000. Il padiglione sarà visitabile dall’8 giugno fino al 20 ottobre 2013. Occuperà 350 metri di fronte alla galleria e pare sarà una struttura leggera e semi-trasparente, simile ad una nuvola bianca, capace di dialogare con il colonnato classico della galleria e di fondersi con il paesaggio naturale. Sou Fujimoto ha sempre lavorato nell’ottica di reinventare il rapporto con l’ambiente costruito. Ispirato da strutture organiche, come la foresta, il nido e la grotta, gli edifici firmati da Fujimoto abitano uno spazio tra natura e artificio •


agriturismo e bed and breakfast in vendita o in affitto, un mondo “green” sui colli di Fara Vicentino Il piacere di vivere nel verde a contatto con la natura, in tutte le stagioni

Nato dalla creatività della famiglia che lo ha gestito fino ad oggi, LE COLLINE DELL’UVA è un accogliente e grazioso agriturismo. Una piccola struttura tradizionale e storica, recentemente ristrutturata con sistemi costruttivi in linea con le attuali normative in fatto di sicurezza e risparmio energetico. Situato sui colli di Fara Vicentino è immerso in un ambiente rurale e agricolo, tra orti e vitigni. Il panorama è a tutto tondo, dalle cime dell’altopiano alla pianura vicentina. Ad avvalorare il contesto si aggiungono boschi di castagno tra i quali si snodano piacevoli passeggiate e la produzione di pregiati vini DOC. Un ambiente ricercato da turisti che vengono a visitare le nostre venete città d’arte e che amano soggiornare tra i nostri colli. Sei camere tutte con bagno, un accogliente soggiorno con grande camino e altri spazi dedicati all’ospite. Area predisposta per installare idromassaggio e sauna. Cortile interno e parcheggio auto privato. L’agriturismo già da qualche anno si fregia della segnalazione sulle guide Michelin. Per informazioni e per una visita: STUDIO DAL ZOTTO Telefono 0445 360 833 • Mobile 348 1525 381 • studiodzv@alice.it 75


Cosa succede in città

Pechino Theatre for Climate Control, SHI Qing Solo Exhibition

cosa succede in citt à ? La nostra corrispondente: Joelle de Jaegher architetto a Pechino circa 7900 Km a est di Kyoss

Shirin Neshat The Book of Kings

DUCHAMP and/ or/in CHINA Loris Cecchini

L’idea di “Climate Theatre” nasce da un progetto sulle previsioni del tempo pensato da Lewis Fry Richardson, uno scienziato inglese della Prima Guerra Mondiale. Protetto dentro una struttura di tipo teatrale, il tempo globale poteva essere istantaneamente analizzato attraverso i dati di più di 60.000 persone. Normalmente il termine “clima” è utilizzato metaforicamente come sinonimo di complessità e incertezza, le qualità proprie del sistema dell’arte contemporanea ad essere riscoperte e riattivate in questo progetto. SHI Qing pone il “clima” come una terza parte, come dei conflitti inaspettati introdotti nel suo progetto. Corrispondente a tale clima, il “terreno”, vale a dire il microambiente di Cao Chang Di, è trattato sia come soggetto che come campo di osservazione. Lo scopo di questo progetto non è trovare modelli di vita o di partecipazione immaginaria, bensì di sottolineare il meccanismo dell’azione che coinvolge l’estraneo, e la collaborazione combinata dell’azione, dello spazio di vita e della produzione dell’arte. ShanghArt Beijing a Chaoyang District Beijing ospita questo nuovo progetto fino al 18 giugno 2013. La mostra è stata preceduta da una serie di pratiche sotto forma di eventi artistici a Cao Chang Di e nelle aree limitrofe • 76

Alla Faurschou Foundation Beijing di Chaoyang District, Beijing sono esposte una nuova serie di fotografie e una videoinstallazione dell’artista iraniana Shirin Neshat. Nella sua opera si intrecciano a un linguaggio visivo austero e nel contempo sensuale, musica, poesia e storia, come anche tematiche politiche e filosofiche. La storica rottura della Rivoluzione Islamica del 1979 in Iran ha cambiato la sua vita e la sua pratica creatrice. Nel 1995 raggiunse la notorietà internazionale con le serie iconiche di fotografie in bianco e nero, con sovrapposizione di calligrafia, Women of Allah. Nel 1999 ha vinto il Leone d’Oro alla Biennale dell’Arte di Venezia per la sua videoinstallazione Turbulent, e nel 2009 il Leone d’Argento alla Biennale del Cinema di Venezia per la regia del film Women without Men •

Alla Galleria Continua, 798 Art District, Chaoyang District Beijing, viene presentata fino al 30 giugno, una nuova installazione di Loris Cecchini, ideata appositamente per gli spazi della galleria, e un progetto speciale che vede Loris Cecchini e Franco Simeti insieme al Gruppo Tessile Miroglio. I lavori di Cecchini esplorano le strutture aperte, basate su moduli generativi disegnati dall’artista e prodotti industrialmente in acciaio. Ogni singolo pezzo contribuisce alla creazione di un organismo, generando un contesto che si pone a metà tra un microcosmo e un macrocosmo, stabilendo una stretta relazione tra diverse categorie estetiche e la sfera scientifica. La ricerca dell’artista consiste nel rielaborare poeticamente lo spazio attraverso la decostruzione della realtà a vari livelli. Di fatto attraverso le forme e i freddi e sofisticati materiali selezionati dall’artista, esso acquisisce aspetti compositi, creativi e rivelatori •

All’Ullens Center for Contemporary Art (UCCA), 798 Art District, Chaoyang District Beijing fino al 16 giugno, sono esposte opere di Marcel Duchamp e artisti cinesi influenzati dal suo lavoro. Al centro della mostra è la Boite-en-valise - letteralmente tradotto “scatola nella valigia” - di Duchamp, un “museo portatile” realizzato tra il 1935 e il 1941, composto da riproduzioni in miniatura dei suoi lavori principali e proposto per la prima volta a Pechino. L’esposizione, che comprende ben 31 opere dell’artista, è la più esaustiva sul lavoro di Duchamp finora realizzata in Cina e vuole investigare l’influenza di Duchamp sullo sviluppo dell’arte contemporanea in questo paese. Far luce sui modi in cui alcune questioni, sollevate dal lavoro di Duchamp e centrali ai concetti di modernità e arte concettuale, hanno viaggiato nel mondo e sono state tradotte nei secoli XX e XXI. Oltre ai lavori di Duchamp sono esposte opere di più di 15 artisti cinesi, tra i quali Huang Yong Ping, Wu Shanzhuan, Wang Luyan, Song Dong, Lee Kit, and Ai Weiwei •


Design Arch. Raffaella Reitano

solo nei migliori bar e caffetterie

6 freschissimi gusti preparati direttamente nel bicchiere con acqua minerale naturale

w w w. n a t u r a l m i x . i t 77


stiamo realizzando un nuovo loft espositivo per arte e design

D&D DESIGN

kyoss

kyossmagazine.it

dedservice.com


capra sgarbata

L E C A R I C AT U R E di Andrea Dalla Barba

andreadallabarba@libero.it


SALE APERTE

VICENZA Viale Mazzini, 25 VICENZA Via IV Novembre, 15 JACKPOT VICENZA Viale San Lazzaro, 126 JACKPOT VICENZA Corso Padova, 87 JACKPOT ASIAGO (VI) Piazza Mazzini, 19 BASSANO DEL GRAPPA (VI) Via Verci, 44 BASSANO DEL GRAPPA (VI) Piazzale Firenze, 10 CORNEDO Vicentino (VI) Via Monte Verlaldo, 10 MAROSTICA (VI) Via Montegrappa, 7 MONTECCHIO MAGGIORE (VI) Via del Lavoro SCHIO (VI) Piazza dello Statuto, 14 THIENE (VI) Via Roma, 6 TRISSINO (VI) Viale Stazione 56/5 VALDAGNO (VI) Piazza del Mercato Vecchio, 3 VALDAGNO (VI) Via Sette Martiri, 14 ZERMEGHEDO (VI) Via Michelangelo, 10 MONSELICE (PD) Piazza Ossicella, 19/20 MONTEFORTE D’ALPONE (VR) Via Dante, 48/a

Vuoi lavorare con noi?

Invia il tuo curriculum a: lavoraconnoi.agvi@admiralclub.it

al gioco e t a c i d e d e Sal hine e c a M t o l S con di ultima e i r e t t o l o e Vid e generazion

ADRIA GAMING VICENZA SRL NOVOMATIC GROUP OF COMPANIES

SAN BONIFACIO (VR) Via Fontanelle, 103 JACKPOT CASTELFRANCO VENETO (TV) Via XXIX Aprile, 8 TREVISO Via Frà Giocondo, 27 JACKPOT MONTEBELLUNA (TV) Via Piave, 74 JACKPOT MARTELLAGO (VE) Via Verdi, 2 PORTOGRUARO (VE) Via D.Manin, 65 SAN DONà DI PIAVE (VE) Piazza IV Novembre, 9 SPINEA (VE) Via Roma, 170 BELLUNO Via Medaglie d’oro, 51 GORIZIA Stazione Confinaria San Andrea GRADISCA D’ISONZO (GO) Via Udine, 5 JACKPOT SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN) Via Pascatti, 21 TRIESTE Piazza Vico, 2 JACKPOT UDINE Via Tricesimo, 2 BOLOGNA Via Aurelio Saffi, 13 BOLOGNA Piazza dei Martiri Angolo Via Marconi, 71 JACKPOT

PROSSIME APERTURE

PORDENONE Via G.Galilei, 19 JACKPOT LUGO DI ROMAGNA (RA) Via Risorgimento, 1 FERRARA Piazza della Repubblica, 4 JACKPOT FERRARA, Via Bologna, 138 MESTRE (VE) Via Cà Rossa, 21/B Chioggia (VE) Borgo San Giovanni, 533 SAN FIOR (TV) Via Nazionale, 52 JACKPOT FELTRE (BL) Via Belluno, 47

Kyoss Giugno 2013  

All'interno uno speciale inedito sulla Biennale Arte 2013 di Venezia. Gustatevi l'occhio!

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you