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AttivitĂ fisica e cancro Riacquistare fiducia nel proprio corpo

Una guida della Lega contro il cancro per i malati

AttivitĂ fisica e cancro

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Le Leghe contro il cancro in Svizzera: prossimità, confidenzialità, professionalità Offriamo consulenza e sostegno di prossimità ai pazienti oncologici, ai loro familiari e amici. Nelle 60 sedi delle Leghe contro il cancro operano un centinaio di professionisti ai quali si può far capo gratuitamente durante tutte le fasi della malattia. Le Leghe cantonali organizzano campagne di sensibilizzazione e prevenzione delle malattie tumorali presso la popolazione, con l’obiettivo di promuovere stili di vita salutari e quindi ridurre il rischio individuale di ammalarsi di cancro.

Impressum Editrice Lega svizzera contro il cancro Effingerstrasse 40, Casella postale 3001 Bern Tel. 031 389 91 00 Fax 031 389 91 60 info@legacancro.ch www.legacancro.ch Direzione del progetto e redazione 4 a edizione: Ines Fleischmann, Sabine Jenny, Verena Marti; Lega Svizzera contro il cancro, Berna Supervisione specialistica Dott. med. Jean-Marc Lüthi, FMH medicina interna e oncologia, docente di educazione fisica, diploma I e II dell’Università di Berna, Thun; Beate Schneider-Mörsch, docente diplomata di educazione fisica, specialista in «terapia sportiva delle malattie interne», Kriens; Barbara Wiggers Müller, fisioterapista diplomata, specialista in fisioterapia linfologica, Wettswil

Testo e redazione Rosmarie Borle, giornalista RP, Köniz Susanne Lanz, redattrice Lorenzo Terzi, collaboratore pubblicazioni, Lega Svizzera contro il cancro, Berna Traduzione Paolo Giannoni, Thun Lettorato Antonio Campagnuolo, Lugano Immagini Copertina, p. 26: Shutterstock pp. 4, 12, 22, 28: ImagePoint SA, Zurigo p. 16: Keystone, Peter Klaunzer p. 32: F1 online (Corbis) pp. 34–47: Susanne Bürki, Inselspital, Berna Design Wassmer Graphic Design, Zäziwil Stampa Länggass Druck SA, Berna

A loro vanno i nostri ringraziamenti per l’attenta lettura del manoscritto e le preziose osservazioni. Programma di esercizi Fisioterapiste diplomate e monitrici di gruppi di sport per malati di cancro: Barbara Wiggers, Wettswil; Simone von Däniken, Baar; Sara Scholer, Aeugst am Albis Modella: Liliane Haldemann, Berna

Questo opuscolo è disponibile anche in tedesco e francese. © 2015, 2005, Lega svizzera contro il cancro, Berna | 4 a edizione rivisitata

LSC | 2.2018 | 2000 I | 031027013111


Indice

Editoriale 5 Ora più che mai Migliorare la qualità della vita Muoversi fa bene La terapia sportiva: molto più di una semplice opportunità Con le dovute cautele Verso nuove esperienze Quali sono i miei obiettivi? Da solo? In coppia? In gruppo? Che cosa mi offre un gruppo di sport per malati di cancro? Che cosa copre la cassa malati?

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Il programma ottimale di attività fisica 19 L’allenamento della resistenza 19 Il potenziamento muscolare 24 Coordinazione, mobilità, distensione muscolare 27 Il diario dell’allenamento 30 Esercizi da fare a casa 33 Per la mobilità del tronco e della colonna vertebrale 34 Per irrobustire la schiena e le gambe 36 Per irrobustire spalle, schiena, natiche, ventre ... 38 Per la mobilità delle spalle 40 Percepire la respirazione in modo consapevole 42 Tensione – distensione muscolare 44 Esercizi con il Theraband 46 Consulenza e informazione

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Cara lettrice, caro lettore

Quando nel testo è utilizzata solo la forma maschile o femminile, questa si riferisce a persone di ambo i sessi.

Una diagnosi di cancro e la successiva terapia sono eventi che incidono profondamente sulla vita di una persona. Sono ferite per il corpo e per la psiche, ne turbano l’equilibrio. E il futuro appare improvvisamente incerto. Negli ultimi anni l’aspettativa di vita di molti malati di cancro si è notevolmente allungata grazie alla diagnosi precoce e al miglioramento delle terapie: una buona ragione, un motivo giustificato, per guardare avanti. Ci sono vari modi per alleviare gli effetti collaterali negativi del cancro e delle terapie, per ripristinare le proprie capacità fisiche, riacquistare fiducia in se stessi e riscoprire la gioia di vivere. Uno di questi è l’attività fisica. Studi molto recenti, condotti con persone affette da cancro dell’intestino e del seno, suggeriscono che con l’attività fisica si possono ridurre le probabilità di una recidiva e il tasso di mortalità. Sono notizie importanti, incoraggianti.

Molti pazienti hanno avuto esperienze positive nei gruppi di sport per malati di cancro. Una partecipante ci ha detto: «Qui non devo dimostrare niente a nessuno e posso essere me stessa». Nei gruppi di sport per malati di cancro si fanno anche nuove conoscenze. Con persone che vivono un’esperienza simile alla nostra è spesso molto più facile parlare, perché non c’è bisogno di spiegare tante cose. Alcuni preferiscono un programma di attività fisica individuale e si può fare del movimento anche al di fuori dei corsi. Tra le tante possibilità, potrà scegliere quelle che ritiene siano più adatte a Lei e che La attirano di più. Nuoto, ballo, escursionismo o un programma sportivo di allenamento con gli attrezzi: decida Lei cosa Le fa bene e ciò che Le piace. Le auguriamo buon divertimento, con slancio. La Sua Lega contro il cancro

In questo opuscolo troverà suggerimenti e idee per riuscire a fare più movimento: da soli, in coppia, in un gruppo sportivo formato da malati di cancro o nel quadro di una riabilitazione oncologica che comprende la terapia sportiva. L’offerta è davvero ampia. Attività fisica e cancro

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Ora più che mai

L’attività fisica è in grado di renderci più positivi nei confronti della vita, anche se ci siamo ammalati di cancro.

Migliorare la qualità della vita Un’attività fisica regolare può ridurre alcuni effetti collaterali della malattia tumorale e delle terapie oncologiche e può così contribuire a ritrovare la gioia di vivere. Ciò presuppone però che tali attività siano praticate con giudizio, in una forma adeguata alle proprie specifiche capacità. I potenziali vantaggi sono tanti: • maggiore mobilità • forza e resistenza • influsso positivo sul sistema immunitario • divertimento • nuove conoscenze (se si iscriverà a un gruppo) • nuove esperienze • svago Inoltre constaterà presto alcuni effetti secondari positivi: respirerà meglio, si sentirà più forte, avrà più energia, recupererà la fiducia in se stesso, si stancherà meno in fretta e riuscirà a concentrarsi meglio. Tutto questo La aiuterà a sentirsi di nuovo padrone della situazione.

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Riacquistare fiducia nel proprio corpo Grazie ai progressi della medicina, oggi vari tipi di cancro sono curabili o possono essere tenuti sotto controllo più a lungo. Anche negli stadi avanzati della malattia vi sono terapie che consentono a chi è malato di avere una qualità della vita soddisfacente, pur con alcuni limiti. Se è pressoché impossibile evitare alcuni effetti collaterali della malattia e della terapia oncologica, è però possibile alleviarli parzialmente, riducendoli progressivamente o perlomeno rendendoli più sopportabili. Numerosi malati di cancro soffrono ad esempio di una stanchezza persistente, che non scompare mai davvero del tutto, neanche se il paziente dorme molto o fa spesso delle pause. Questa stanchezza viene chiamata dagli specialisti «fatica cronica». Essa non è il risultato diretto di uno sforzo o di un’attività appena compiuti. Le sue cause sono molteplici, come pure le possibilità di combatterla. Troverà maggiori infor-


mazioni nell’opuscolo della Lega contro il cancro «Senza forze» (vedi p. 50). Quando è possibile, la maggior parte dei pazienti cerca anche di contribuire attivamente al miglioramento delle proprie condizioni. Spesso però ci si sente dire «riguardati», «non affaticarti», «riposati», «il tuo corpo ha bisogno di riprendersi», «gli sforzi fisici ti fanno male e fanno progredire il cancro». Questi ordini, divieti e raccomandazioni sono sicuramente espressi con le migliori intenzioni, ma spesso non sono corretti né sono di aiuto.

Muoversi fa bene Un’attività fisica regolare è in grado di migliorare di nuovo la prestazione fisica, minata dalla malattia e dalle terapie, e infonde nuove energie. Si riacquista fiducia in se stessi e si attenua o si supera in parte la sensazione generale di insicurezza. L’ideale sarebbe che già in clinica Le fosse offerta l’opportunità di praticare una leggera attività fisica, per esempio sotto forma di una fisioterapia personalizzata. Anche Lei può fare movimento non appena se la sentirà di nuovo, ad esempio tendendo e rilasciando con cautela singoli muscoli, facendo esercizi respiratori o «pedalando» da supino.

Maggiori informazioni sulle terapie antitumorali, sulle loro conseguenze … … e sul modo di affrontare gli effetti secondari si trovano negli opuscoli della Lega contro il cancro «Terapie medicamentose dei tumori», «La radioterapia», «Senza forze», «Difficoltà di alimentazione e cancro» ed altre ancora (vedi p. 50).

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Basta mezz’ora di attività fisica al giorno per constatare rapidamente dei progressi fisici e migliorare le prestazioni. Ciò La renderà più forte, malgrado i limiti delle Sue attuali condizioni di salute, e influenzerà positivamente il Suo benessere psicologico e la Sua vita sociale. Cerchi di capire cosa potrebbe farle piacere, quali obiettivi vuole raggiungere e come e con chi affrontare questa nuova «avventura dell’attività fisica». Si informi presso la sua Lega contro il cancro cantonale o regionale sui corsi che sono offerti e sui gruppi di sport. Troverà molti suggerimenti utili anche in questo opuscolo.

La terapia sportiva: molto più di una semplice opportunità Da tempo sappiamo che si può ridurre il rischio di certi tipi di tumore praticando regolarmente attività fisica. Ora si moltiplicano gli studi scientifici che confermano l’utilità dell’attività sportiva anche quando si è malati. La terapia sportiva, seguita da specialisti, sta diventando perciò sempre di più una componente della riabilitazione oncologica. Le possibilità e i benefici dipendono tuttavia molto dal singolo paziente, dalle sue condizioni di salute e dal tipo di cancro. È dimostrato che l’attività fisica esercita un effetto positivo sulle prestazioni e sulla qualità della vita. Ci si sente meno stanchi e meno spossati. Non va sottovalutato nemmeno l’effetto sulla psiche. L’attività fisica può rendere più tollerabile, in una certa misura, una terapia oncologica. La ricerca sta attualmente studiando se possa influire positivamente anche sul decorso della malattia.

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Con le dovute cautele Nel corso di una malattia tumorale ci sono fasi che richiedono particolari riguardi per il corpo.

Parli con il Suo medico della possibilità di compiere un’attività sportiva indicata per Lei (vedi riquadro a p. 14).

Occorre soppesare sempre attentamente vantaggi e rischi. Alcune misure utili per un certo tipo di cancro non sono forse indicate per un altro. Gli specialisti La aiuteranno ad individuare la dose di movimento e sport giusta per Lei e a tener conto di eventuali sintomi nella pianificazione del programma sportivo.

Un’offerta ampia Oltre alla partecipazione ad un gruppo di sport per malati di cancro (vedi p. 15), la Lega contro il cancro propone anche vari seminari. Le raccomandiamo di seguire le indicazioni a pagina 49.

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Verso nuove esperienze

Chi praticava sport già prima di ammalarsi, non avrà probabilmente difficoltà a trovare un programma di attività fisica adatto. Chi invece faceva poco moto o non ne faceva affatto può cogliere l’occasione per fare una cosa nuova. Il desiderio di contribuire personalmente al miglioramento del proprio benessere è una premessa necessaria affinché «l’impresa» sportiva risulti divertente ed efficace.

Quali sono i miei obiettivi? Se sarà Lei stesso a definire i Suoi obiettivi, avrà maggiori possibilità

di raggiungerli. I Suoi bisogni e i Suoi obiettivi sono alla base della Sua personale motivazione. Potrà così capire anche se un «gruppo di sport per malati di cancro» faccia al Suo caso. Rifletta qualche minuto e segni con una crocetta sull’elenco ciò che ritiene indicato per Lei. Magari Le verranno in mente anche altri punti.

Desidero migliorare la resistenza, la forza e la mobilità … stimolare il sistema cardiovascolare

molto meno importante importante importante

 … migliorare le mie prestazioni fisiche  … recuperare la forma fisica  … diventare fisicamente più forte  … tonificare i muscoli  … evitare o correggere posture scorrette e innaturali  … acquisire una maggiore mobilità  … imparare esercizi di stretching muscolare  … migliorare la mia capacità di reazione  … avere più energie  10

         

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Desidero ridurre i disturbi

molto meno importante importante importante

… superare la stanchezza

… recuperare la continenza

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… ridurre i problemi di sensibilità alle mani e ai piedi (polineuropatie dopo determinati tipi di chemioterapia)

… rafforzare il sistema immunitario … prevenire un linfedema … prevenire l’osteoporosi

Desidero rafforzare l’autostima … riacquistare fiducia nel mio corpo

molto meno importante importante importante

 … sviluppare una coscienza positiva del mio corpo  … potermi rilassare in modo consapevole  … superare la mia insicurezza  … rafforzare la fiducia in me stesso e l’autostima  … vincere l’ansia  Desidero superare le mie barriere interiori … uscire dall’isolamento

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     

molto meno importante importante importante

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 … provare qualcosa di nuovo, migliorare rispetto al passato 

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… essere disponibile a nuovi contatti … avere meno timore di essere toccato … scambiare esperienze con persone in una situazione simile alla mia … divertirmi e fare sport in compagnia … fare attività fisica preferibilmente da solo e senza vincoli di orario

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Importante Parli delle Sue intenzioni e dei Suoi desideri con il Suo medico. Così sarà più facile individuare quale tipo di attività o quale allenamento sportivo siano più indicati per Lei.

Da solo? In coppia? In gruppo? Sfruttare ogni occasione È facile integrare un programma di attività fisica nella propria quotidianità, soprattutto se Lei non può praticare un’attività sportiva o non se la sente ancora. Salire le scale invece di prendere l’ascensore o scendere dall’autobus un paio di fermate prima e fare il resto della strada a piedi sono, per esempio, buone occasioni per riabituare gradualmente il corpo a sforzi maggiori e ad osare di più. Magari Le fa piacere vivere l’avvicendarsi delle stagioni passeggiando per campi e boschi? Magari ha un cane o di tanto in tanto porta a spasso quello di amici o vicini. Magari ci sono dei bambini nella Sua vita, con i quali può giocare a nascondino, a rincorrersi o a pallone?

Allenarsi senza sforzo, giocando e divertendosi Ci si può anche organizzare il tempo libero e la vita sociale in modo da fare attività fisica. Ballare, fare escursioni, andare in bicicletta, praticare yoga o nuotare sono attività che non richiedono sforzi eccessivi, ma che comunque allenano il corpo. Cerchi di fare un programma di attività fisica e sportiva almeno tre volte la settimana per un’ora, per allenare in modo mirato forza e resistenza. Pianifichi queste ore all’interno delle attività che svolge quotidianamente. Potrebbe magari riprendere uno sport che praticava in passato, sempre che sia ancora adatto e possa essere adeguato alle Sue attuali capacità. L’importante è che Lei si diverta e che provi gioia, anche a superare se stesso. Se è ancora incerto su quale attività sarà in grado di affrontare, potrebbe cominciare facendosi prescrivere una fisioterapia o, se è disponibile nella Sua zona, potrebbe iniziare una terapia sportiva seguita da specialisti, nel quadro di un programma di riabilitazione oncologica. I programmi di terapia sportiva supervisionata hanno il vantaggio di essere proposti in modo mirato, in base ai

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Suoi limiti personali, consentendoLe così di riacquistare le capacità fisiche in modo ottimale e di sentirsi di nuovo sicuro nel compiere i movimenti quotidiani. La riabilitazione oncologica non viene però ancora proposta dappertutto nel quadro delle terapie e dei trattamenti offerti. La Lega svizzera contro il cancro ha come obiettivo quello di promuovere e sostenere la riabilitazione oncologica, che comprende anche la terapia sportiva, in tutta la Svizzera.

Il giusto equilibrio tra troppo e troppo poco • Chieda consiglio al Suo medico. • Abbia fiducia nel Suo corpo e nei segnali che manda. • Non sia impaziente: cominci un programma solo quando si sente davvero pronto. • Aumenti lentamente lo sforzo fino a raggiungere i Suoi limiti. • Aumenti gradualmente tali limiti, intensificando magari l’attività o praticandola un po’ più a lungo. • Se accusa dolori o un malessere oppure si sente debole, interrompa l’allenamento e, se necessario, consulti il medico.

Attenzione in caso di problemi di salute In certe situazioni è meglio rinunciare all’attività sportiva o bisogna adeguarla alle proprie possibilità, per esempio in caso di: • • • • • • • • •

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valori ematici bassi emorragie acute infezioni acute febbre superiore a 38  °C forti dolori nausea e vomito disturbi circolatori alterazioni dello stato di coscienza metastasi ossee o osteoporosi con rischio di fratture


Che cosa mi offre un gruppo di sport per malati di cancro? Nel gruppo di sport per malati di cancro c’è posto anche per chi in passato ha praticato poco sport o non ne ha praticato affatto. Un’ora in gruppo passa in un lampo. Si fanno esercizi di ginnastica e di potenziamento muscolare, ma anche giochi ed esercizi di rilassamento. Alcuni corsi offrono anche walking, nordic walking e aquagym. I gruppi di sport per malati di cancro sono anche un’occasione per parlare con altre persone malate. I gruppi sono seguiti da monitori con una formazione specifica, che adattano il programma alle possibilità dei partecipanti e devono perciò essere informati della loro malattia.

Se invece Lei preferisce continuare a praticare il Suo sport abituale o a frequentare il Suo gruppo sportivo, dovrebbe informare il monitore della Sua malattia e discutere del programma con il Suo medico. Lo svolgimento dell’allenamento Affinché la terapia di attività fisica e sport sia efficace, il programma di allenamento viene adattato ai partecipanti e alle loro capacità fisiche. È concepito in modo da dosare in giusta misura esercizi di resistenza, potenziamento, coordinazione e mobilità. Se qualcuno non sta bene fisicamente o psicologicamente, se ne terrà conto. Grazie ai giochi sportivi si supera la paura di muoversi, di incontrare gli altri e di entrare in contatto con loro. A volte, i partecipanti stringono rapporti personali che proseguono anche nella vita privata.

Se le condizioni generali di salute consentono di praticare un’attività sportiva e il medico curante ha dato l’autorizzazione, qualsiasi persona affetta da cancro può partecipare ad un gruppo di sport per malati di cancro.

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Rifletta su come desidera fare attività fisica e su quale sia il primo passo per realizzare questo proposito.

Mi muovo già ogni giorno quando (ad es. faccio la spesa, durante le pulizie o il giardinaggio, salgo le scale):

Potrei entusiasmarmi anche per queste altre attività fisiche (ad es. giochi con la palla, ballo, jogging, camminare):

Come metto in pratica queste cose:

Il primo passo sarà questo:

 comincio da solo il  ho un appuntamento con

 mi iscrivo a

 prima parlo dei miei progetti con

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Che cosa copre la cassa malati? Si informi presso la Sua cassa malati se può rimborsarLe parte dei costi del corso. È possibile che sia effettivamente così se ha stipulato un’assicurazione complementare per la «medicina alternativa/ complementare, la prevenzione e il promovimento della salute». Visto però che le prestazioni cambiano da cassa a cassa, non ci sono regole sulla copertura dei costi che siano valide in generale.

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Ciò vale anche per tante altre forme terapeutiche di attività fisica, per i corsi di allenamento e i centri di fitness. Anche in questi casi va chiarito prima se i costi dell’attività fisica terapeutica e del terapista che ha scelto siano coperti dalla Sua cassa malati o dall’assicurazione complementare. La Sua Lega cantonale contro il cancro può aiutarLa a chiarire questi aspetti (vedi l’ultima doppia pagina). La fisioterapia su prescrizione medica è coperta dall’assicurazione di base. Nel quadro della riabilitazione oncologica, il medico curante invierà alla Sua cassa malati una domanda scritta di copertura dei costi, prima dell’inizio del programma di terapia sportiva.


Il programma ottimale di attività fisica

Grazie a un programma di attività fisica studiato appositamente per Lei, incrementerà la forza e la resistenza, migliorerà la mobilità e riuscirà anche a rilassarsi meglio. Il successo dipende anche da queste regole: • Fare attività fisica solo fin quando ci si sente bene. • Interrompere l’allenamento in caso si avvertano dolori. • Non esagerare mai, non sviluppare ambizioni eccessive e fuori luogo. • Allenarsi meno intensamente ma più a lungo. • Dopo uno sforzo rilassarsi sempre: per esempio dopo gli esercizi di potenziamento fare stretching ed esercizi per sciogliere e distendere i muscoli. • Fare delle pause durante l’allenamento per permettere all’organismo di riprendersi. • Se sono state prescritte le calze a compressione, andranno indossate anche durante l’allenamento. • Bere sempre a sufficienza durante e dopo l’attività fisica, preferibilmente acqua, tè o succhi di frutta diluiti.

L’allenamento della resistenza Se farà regolarmente del moto nella giusta misura constaterà un sensibile miglioramento della Sua resistenza già dopo poche settimane. L’allenamento della resistenza (p. es. le escursioni, il nuoto, la bicicletta, il walking) andrebbe praticato almeno 2 o 3 volte la settimana per 15-45 minuti a media intensità. L’allenamento della resistenza può affaticare ma non deve spossare. La cosa importante è che Lei si senta bene. Nel caso dei pazienti oncologici dalle prestazioni fisiche ridotte, inizialmente bisogna scegliere un allenamento quotidiano più breve a bassa intensità oppure un allenamento a intervalli (in cui si alternano brevi momenti sotto sforzo a momenti di riposo). In entrambi i casi si raccomanda di iniziare l’allenamento sotto la guida di uno specialista.

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Il battito per misurare lo sforzo nell’allenamento I limiti fisici dello sforzo ideali per Lei variano a seconda dal periodo più o meno lungo di inattività precedente e dall’intensità con cui può o deve praticare attività fisica. Questi limiti sono indicati dal battito cardiaco da raggiungere durante l’allenamento. Si distingue tra battito a riposo e battito sotto sforzo. Il battito del polso è chiamato dagli specialisti anche frequenza cardiaca (FC). Il battito a riposo … …  indica la frequenza cardiaca dopo alcuni minuti di riposo, in piedi o seduti. Si misura prima di cominciare l’allenamento. Il battito sotto sforzo … … indica la frequenza cardiaca ottimale per l’effetto allenante individuale. Si misura subito dopo lo sforzo. Si può controllare anche durante lo sforzo, con un cardioImportante • Prima di programmare/effettuare l’allenamento parli con il Suo medico. • L’allenamento della resistenza può essere faticoso ma non deve lasciarLa spossata.

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frequenzimetro (vedi riquadro a p. 21). Il battito cardiaco sotto sforzo varia da persona a persona e dovrebbe essere misurato da un esperto. La misurazione del battito • Prenda un orologio con contasecondi. • Appoggi il dito indice e il medio sul polso dell’altra mano, sul lato interno, sotto l’attaccatura del pollice. • Conti i battiti per 10 secondi partendo da «0». • Moltiplichi il numero dei battiti per 6. Otterrà così il numero di battiti al minuto, cioè la frequenza cardiaca. La misurazione del battito sotto sforzo Chieda al Suo medico, al fisioterapista, al terapista sportivo o alla monitrice del gruppo di sport per malati di cancro quale sia il battito cardiaco sotto sforzo consigliabile per Lei. Per l’occasione si potranno controllare anche la pressione ed altri valori. Intanto può comunque fare riferimento a questa semplice formula: 180 meno la Sua età. Per una persona di 60 anni, ad esempio: 180–60 = 120.


Il Suo valore ideale può essere superiore o inferiore di 10 battiti rispetto al valore di riferimento. Ciò significa che il Suo battito ideale sotto sforzo si situa, in questo caso, fra 110 e 130. Se Lei è in grado di sottoporsi ad un allenamento più intenso, può fare riferimento ad un altro tipo di misurazione e il polso sotto sforzo potrà essere di conseguenza più elevato.

Interpretazione dei valori • Il valore e le Sue condizioni di forma fisica saranno tanto migliori quanto più rapidamente il cuore scenderà di nuovo sotto i 100 battiti subito dopo lo sforzo. • L’obiettivo è di far ridiscendere il battito ai valori a riposo entro 2–3 minuti. • Dopo un certo periodo di allenamento regolare, l’organismo si sarà adattato allo sforzo. Ciò significa che la Sua capacità di resistenza aumenterà.

Informazioni importanti Le terapie antitumorali possono alterare notevolmente la frequenza cardiaca. È dunque meglio che «dimentichi» la formula per la misurazione del polso se è sotto trattamento oncologico. Se lo desidera, la monitrice del gruppo di sport per malati di cancro sarà lieta di calcolare la Sua frequenza cardiaca ottimale sotto sforzo e Le mostrerà come misurarla da solo. Può anche imparare da solo la tecnica di misurazione del battito cardiaco. Con il tempo acquisirà una certa esperienza e saprà valutare l’intensità dello sforzo senza dovere sempre misurare la frequenza cardiaca. Sempre più sportivi dilettanti si servono di un cardiofrequenzimetro o di un orologio sportivo per controllare il battito cardiaco sotto sforzo e regolare costantemente l’intensità dell’allenamento prendendo come riferimento il battito ideale sotto sforzo, calcolato in precedenza. In questo modo si riesce a capire meglio i propri limiti e le proprie possibilità.

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Il test del parlato Si può tenere sotto controllo lo sforzo anche sulla base della respirazione. Un metodo semplice è il cosiddetto test del parlato: si dovrebbe essere in grado di conversare senza sforzo con qualcuno anche durante l’allenamento. Se fa fatica a pronunciare frasi complete o se sente delle fitte al fianco, ciò significa che l’intensità dell’allenamento è troppo alta per Lei e va corretta: riduca dunque lo sforzo, respiri più lentamente e prosegua l’allenamento al giusto ritmo. La scelta delle attività A seconda delle attività che sceglierà, Le raccomandiamo di farsi istruire da una persona competente (corsi introduttivi, istruzione da parte di un fisioterapista/terapista sportivo, allenatore ecc.). Eviterà così posture errate e l’effetto allenante migliorerà. Anche il tipo di cancro e dell’intervento subito influisce in modo significativo sulla scelta dell’attività fisica più adatta.

Attività all’aperto, in palestra • escursioni, camminate • walking (con/senza bastoncini) • jogging (allenamento attraverso la corsa) • bicicletta • nuoto • allenamento in acqua (aquafit, aquagym, aquajogging) • canottaggio • sci di fondo • escursioni con racchette da neve • ecc. Attività in un centro fitness (in parte con attrezzi) • pilates • aerobica e altri metodi moderni di allenamento come Jazzercise • allenamento tramite la danza (dall’afro a salsa e zumba) • tapis roulant • step • cross trainer (attrezzo con computer integrato, programmazione/misurazione dello sforzo ecc.) • ergometro, tapis roulant ecc. • ecc.

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Attività da svolgere a casa o altrove Ci sono tante possibilità di migliorare la propria resistenza anche nella vita quotidiana. Vada il più possibile a piedi invece di prendere la macchina o l’autobus, salga le scale invece di prendere l’ascensore. Si metta spontaneamente a ballare quando c’è musica in casa. Godersi i risultati positivi Alcune delle attività citate non solo miglioreranno la Sua resistenza ma anche la forza fisica, la mobilità e la capacità di reazione. Le attività possono essere svolte ad un ritmo accelerato ma anche più lento, a seconda delle Sue condizioni generali di salute e delle Sue possibilità. Già dopo poche settimane di regolare allenamento potrà constatare gli effetti positivi sulla «forma» e sulle prestazioni fisiche. Il cuore e i polmoni si rafforzeranno grazie alla maggiore sollecitazione, migliorerà l’irrorazione sanguigna degli organi, la respirazione diventerà più profonda. Sentirà di poter fare di più e di conseguenza sarà più intraprendente. Migliorerà anche la capacità dell’organismo di portare nuovo ossigeno ai muscoli in azione e di smaltire l’anidride carbonica prodotta. Anche il sistema ormonale e nervoso ne trarranno effetti benefici 24

e ciò influirà positivamente anche sull’umore. L’importante è scegliere tipologie di allenamento che La divertano. Dia un’occhiata anche alla piccola selezione di esercizi che si possono fare a casa, da p. 33.

Il potenziamento muscolare Un allenamento equilibrato comprende anche esercizi per potenziare la forza muscolare. Non si tratta assolutamente di fare del culturismo. Sarà un tipo leggero di potenziamento. La cosa migliore è di farsi prescrivere una fisioterapia individuale con l’uso di attrezzi o una terapia medica di allenamento se non desidera, o non può, iscriversi ad un gruppo di sport per malati di cancro. Dopo un’operazione e una terapia antitumorale molti pazienti si sentono per qualche tempo piuttosto deboli e anche apatici. Fanno meno moto e si affaticano rapidamente. Spesso evitano anche le normali attività quotidiane. In questi periodi tutta la muscolatura viene meno usata e sollecitata, si affloscia e la massa muscolare cala. Si ha sempre di più la sensazione di essere senza forze e al


corpo viene così a mancare un sostegno importante: ciò ha effetti negativi sulla postura, sulle articolazioni e sulla schiena.

Avere fiducia nel proprio corpo e sentirsi sicuri Grazie ad un allenamento con esercizi adatti alle Sue possibilità, potrà diventare più forte e questo Le darà sicurezza e fiducia nei Suoi mezzi fisici.

L’intensità dell’allenamento • Si alleni due o tre volte la settimana (si consigliano da 6 a 10 esercizi diversi. Lo scopo è di allenare tutto il corpo). • Prima di cominciare faccia riscaldamento (warm up). • Espiri durante lo sforzo ed inspiri nel momento di scarico. • Esegua i movimenti lentamente. • Eviti i movimenti bruschi. • Non dia mai fondo a tutte le Sue energie. • Almeno inizialmente impieghi solo la metà circa delle Sue forze: deve avvertire solo un leggero sforzo (allenamento della resistenza). • Se usa degli attrezzi, regoli la resistenza su valori più bassi o usi attrezzi meno pesanti, in modo da poter eseguire l’esercizio impiegando meno forza. Aumenti invece il numero di ripetizioni dell’esercizio (si consigliano 2–3 serie di 8–15 ripetizioni, a seconda degli obiettivi). • Concluda l’allenamento con esercizi di distensione muscolare (cool down).

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 – Esercizi con l’attrezzatura

da palestra

 – Pesi ed estensore ginnico 26


L’irrobustimento della muscolatura renderà il corpo più stabile e resistente e si stancherà meno velocemente. Così si possono anche prevenire cadute, posture scorrette e movimenti non coordinati. Il tipo di allenamento giusto La scelta del tipo di allenamento, degli eventuali ausili e degli esercizi adatti dipende dalle Sue specifiche possibilità, dai Suoi bisogni ed obiettivi. • A seconda delle preferenze, si può considerare di frequentare un centro fitness, che sia dotato degli attrezzi giusti. Non devono mancare una buona consulenza ed un’assistenza esperta. • Può anche munirsi di attrezzi, per esempio manubri, un estensore o un nastro Theraband. • Risulta efficace anche usare il proprio peso corporeo nell’ambito di un programma di ginnastica di potenziamento della forza fisica. • Sono adatte anche molte delle attività indicate in «Potenziamento e distensione muscolare», che rafforzano in modo dolce e migliorano anche la coordinazione e l’interazione di singoli fasci muscolari.

Coordinazione, mobilità, distensione muscolare Le attività che migliorano la mobilità e le cosiddette capacità di coordinazione sono il giusto completamento all’allenamento della resistenza e del potenziamento muscolare. Fra queste figura l’allungamento muscolare (stretching), esercizio con cui idealmente si conclude l’allenamento della resistenza o della forza. Più si è agili e sciolti nei movimenti, più semplici diventano le attività quotidiane e più ci si sentirà sicuri del proprio corpo. Si conceda regolarmente alcuni minuti di distensione assoluta, dopo l’allenamento ma anche al posto dell’allenamento. Spenga il cellulare e le altre possibili fonti di disturbo e si dedichi solo a se stesso, senza alcun senso di colpa. Può rilassarsi anche con un bagno caldo, ascoltando la Sua musica preferita o con uno dei tanti metodi distensivi che si possono imparare. L’anima e il corpo ritrovano così la calma e si rigenerano.

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Potenziamento e distensione muscolare Possibili attività • allungamento (stretching) • esercizi per il pavimento pelvico (specie dopo operazioni nella regione del bacino) • chi-gong, tai chi, chi ball • yoga, pilates, callanetics • metodo Feldenkrais • ballo in cerchio • esercizi di respirazione • training autogeno • rilassamento muscolare progressivo • training mentale, visualizzazione • meditazione • massaggi delicati, massaggi dal partner, shiatsu

Troverà molti libri e siti Internet su queste ed altre attività. È però preferibile frequentare per prima cosa un corso, seguito da specialisti. Prima di decidere se iscriversi a un corso potrà quasi sempre fare una lezione di prova.

Attenzione • È importante che gli esercizi di potenziamento siano adattati a Lei, che li esegua correttamente dal punto di vista tecnico e che nel farlo respiri in modo costante e regolare. • Si ottengono più facilmente buoni risultati facendosi consigliare e istruire, per esempio da un fisioterapista o un terapista sportivo oppure in un centro fitness. • Prima si consulti con il Suo medico curante.

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Il diario dell’allenamento Se annota le Sue impressioni ed esperienze personali, con il tempo capirà quali attività Le piacciano e a quale grado d’intensità. Nel diario dell’allenamento può annotare e analizzare osservazioni, difficoltà, successi. Vedrà quanto fa bene occuparsi di se stessi e ascoltare la propria voce interiore. Chieda un diario al monitore del corso di sport per malati di cancro o al fisioterapista/terapista sportivo. Il seguente estratto di un diario può servirLe come esempio. Potrà aggiungere altre colonne, per esempio «battito prima dell’allenamento» e «battito subito dopo l’allenamento». Diari dell’allenamento online Chi ama allenarsi con particolare intensità e desidera documentare i propri progressi sportivi «come un vero professionista», potrà trovare in diversi siti Internet il diario personale di allenamento che fa al suo caso. I diari dell’allenamento indicati qui di seguito rappresentano solo una piccola selezione di ciò che Internet offre. Si può scegliere il diario più adatto alle proprie esigenze.

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sport.airc.it Newsletter gratuita con le informazioni sull’importanza dello sport. A cura dell’AIRC (Associazione italiana per la ricerca sul cancro). Parola chiave da cercare: «sport». www.livetracking.io Sito in inglese, da cui è possibile registrarsi e scaricare l’App Livetracking, che dà la possibilità di monitorare distanza e velocità in tempo reale. www.running-life.de Questo diario è solo per il jogging; gratis; con pubblicità. Sito in tedesco. www.trainingstagebuch.org Questo diario permette di definire individualmente le singole attività sportive. Abbonandosi, lo si può usare senza pubblicità. La versione con gli annunci pubblicitari è gratuita. Disponibile anche come App. Sito in tedesco. www.sportunterricht.ch Chi desidera una versione più semplice e che non implichi il collegamento a Internet trova qui una tabella Excel da usare come modello per il diario d’allenamento. Sito in tedesco.


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Osservazioni

Stato dopo l’allenamento

Stato prima dell’allenamento

Durata

Tipo di sport

Data

ora di ginna- stica 60 min. ero contenta di rivedere il gruppo e di muovermi

nordic walking

30 min.

stanchezza

ho iniziato troppo velocemente, ho poi rallentato il ritmo, poi regolare

soddisfatta

apatia

45 min.

ginnastica in acqua

16 aprile

(50 anni)

ho eseguito l’acqua era esercizi col piacevole braccio destro fino alla soglia del dolore

positivamente ero distesa, stimolata equilibrata

13 aprile

11 aprile

Diario d’allenamento: Marianna Campione

esercizi con vari attrezzi, fatte 3 serie di 12-15 ripetizioni

tonificata

bene

45 min.

potenziamento (TMA)

20 aprile


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Esercizi da fare a casa

Se ogni tanto non ha proprio voglia di uscire di casa per fare del moto o allenarsi, potrà comunque fare qualcosa per il Suo benessere. Con un modesto investimento di tempo potrà infatti riacquistare energie anche nella comodità e tranquillità di casa Sua. Nelle pagine seguenti troverà immagini e istruzioni per eseguire i vari esercizi, il cui scopo è di: • mantenere mobili il busto e la colonna vertebrale, • irrobustire la schiena e le gambe, • rinforzare le spalle, il dorso, le natiche e il ventre, • accrescere la mobilità delle spalle, • respirare consapevolmente, • alternare tensione e distensione muscolare, • usare come ausilio il nastro Theraband. L’ideale è … … studiare con attenzione la descrizione degli esercizi e le immagini. … eseguire gli esercizi regolarmente, meglio se tutti i giorni. … prendersi tutto il tempo necessario per eseguire gli esercizi. … cercare di integrare alcuni esercizi nelle proprie attività quotidiane. … ripetere i singoli esercizi più volte: all’inizio ripeterli solo poche volte, poi aumentare gradualmente il numero delle ripetizioni. … interrompere immediatamente gli esercizi non appena si avvertono dolori. … respirare regolarmente mentre si eseguono gli esercizi. … espirare nel momento dello sforzo. … fare solo brevi pause per non ridurre l’efficacia degli esercizi stessi. … indossare le calze a compressione anche durante l’allenamento, se sono state prescritte dal medico. Alle donne con un cancro del seno raccomandiamo anche l’opuscolo «Il moto fa bene. Esercizi per donne operate al seno», che contiene un programma di esercizi specifici per loro. Le persone con uno

stoma troveranno negli opuscoli «L’ileostomia», «La colostomia» e «L’urostomia» alcune indicazioni sulle precauzioni da prendere quando ci si allena (vedi p. 51).

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Posizione iniziale

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1 Si sieda sul bordo anteriore di una sedia o di uno sgabello. Le anche sono leggermente più alte rispetto alle ginocchia, le gambe sono divaricate alla larghezza delle anche, i calcagni sono arretrati rispetto alle ginocchia, le mani sono appoggiate sulle cosce.

Esecuzione

Per la mobilità del tronco e della colonna vertebrale Questi esercizi migliorano la mobilità del tronco e favoriscono il deflusso linfatico. Usando il nastro Theraband si può inoltre migliorare la postura eretta. 2 3

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2 ● Faccia scivolare il bacino all’indietro e si accasci dolcemente. Il dorso s’incurva. ● Abbassi il capo e lo lasci penzolare rilassato: avvertirà una leggera tensione alla nuca. 3 ● Giri le braccia verso l’interno: il dorso delle mani, con i pollici girati verso l’esterno, poggia sulle ginocchia. 4 4


4 ● Stenda le braccia verso l’alto a formare una V a destra e sinistra, tenga ben dritta la schiena e allarghi le dita. Faccia attenzione a non alzare le spalle.

Attenzione ● La posizione delle gambe resta invariata durante tutto l’esercizio. ● Mantenga la posizione finale sempre per tre secondi. ● Alzi le braccia il più possibile ma solo finché non sente dolore. ● Faccia inizialmente 2–3 ripetizioni e poi aumenti progressivamente fino a 12 ripetizioni. ● Esegua gli esercizi più volte al giorno, per esempio anche durante il lavoro.

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Varianti più intense 5 ● Metta i piedi al centro del Theraband. ● Afferri i capi del nastro e li avvolga attorno alle mani (si veda p. 46). ● Pieghi il busto all’indietro, ma tenendo sempre la schiena dritta. ● Alzi le braccia lungo il corpo e verso l’alto fino a formare una V.

6 ● Se sente solo una lieve resistenza, ma nessun dolore, alzi ancora di più le braccia, eventualmente fino a quando saranno completamente distese. Distenda anche la schiena. ● Se l’esercizio risulta troppo faticoso, può eseguirlo alternando prima un braccio e poi l’altro. Attività fisica e cancro

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Per irrobustire la schiena e le gambe Questi esercizi rafforzano la schiena e le gambe e permettono di percepire meglio la postura del corpo.

1 Posizione iniziale 1 Si sieda sul bordo anteriore di una sedia o di uno sgabello. Le anche sono leggermente più alte rispetto alle ginocchia, le gambe sono divaricate alla larghezza delle anche, i calcagni sono arretrati rispetto alle ginocchia.

Esecuzione

2

2 ● Pieghi in avanti il busto mantenendo la schiena diritta. ● Eserciti pressione sui piedi, sollevi il sedere e si metta in posizione semieretta. ● Mantenga questa posizione per 6 secondi e poi si risieda lentamente. Attenzione ● Non si alzi troppo. ● Le gambe restano sempre divaricate alla stessa distanza. ● Cominci con 2–3 ripetizioni, poi progressivamente aumenti fino a 12 ripetizioni. ● Non sforzi più se avverte dolore. ● Esegua l’esercizio più volte al giorno

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Varianti più intense 3

3 ● Mentre si alza giri le braccia – che sono distese – all’infuori in modo che i pollici siano rivolti verso l’esterno. 4 ● Metta i piedi al centro del nastro Theraband. ● Afferri le estremità e le avvolga attorno alle mani (si veda p. 46). ● Tiri in alto il nastro lungo il corpo.

4

5 ● ... eserciti pressione sui piedi, sollevi il sedere e si metta in posizione semieretta. Più le braccia sono vicine al corpo, più facile sarà svolgere l’esercizio. 6 ● La nuca e l’occipite formano una linea retta con la schiena. ● Mantenga questa posizione finale per 6 secondi e poi si risieda lentamente.

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1

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Esecuzione

Per irrobustire le spalle, la schiena, le natiche, il ventre ... Questi esercizi stabilizzano e irrobustiscono tutto il corpo. Posizione iniziale 1 Si metta a quattro zampe sul pavimento (meglio su un tappeto) con braccia e mani alla larghezza delle spalle, le ginocchia divaricate alla larghezza delle anche, i gomiti leggermente piegati. Schiena, nuca e occipite formano una linea retta. Lo sguardo è rivolto a terra. 38

2 ● Tenda una gamba all’indietro in orizzontale. Il piede può essere teso o a martello. ● Mantenga questa posizione per 6 secondi. ● Ritorni con la gamba nella posizione iniziale e ripeta l’esercizio con l’altra gamba. Attenzione ● La posizione del capo resta invariata. ● L’esercizio risulta relativamente faticoso per spalle, braccia e mani. ● Esegua l’esercizio solo finché non avverte dolori o altre difficoltà. ● Inizialmente faccia 2–3 ripetizioni e poi lentamente aumenti fino a 12 ripetizioni.


Varianti più intense

3

3 ● Stenda contemporaneamente, in modo che siano orizzontali, la gamba sinistra e il braccio destro. ● Cambi braccio e gamba e ripeta.

4 ● Si inginocchi al centro del Theraband, lo faccia passare dietro le ginocchia e riporti le estremità del nastro in avanti. Avvolga i capi attorno alle mani (si veda p. 46).

4

5 ● Stenda ora alternativamente in avanti un braccio dopo l’altro, sempre tenendo il nastro.

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6 ● Avvolga il Theraband intorno a un piede in modo che le due parti del nastro abbiano all’incirca la stessa lunghezza. Avvolga i capi del nastro attorno alle mani (si veda p. 46). Ora stenda lentamente la gamba all’indietro.

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Per la mobilità delle spalle Gli esercizi di torsione e allungamento migliorano la mobilità dell’articolazione della spalla, sostengono l’attività respiratoria e hanno anche un effetto distensivo. Posizione iniziale 1 Si stenda per terra sul fianco con le gambe piegate ad angolo. La testa poggia sul braccio inferiore, la mano dell’altro braccio è appoggiata sul ginocchio. 1

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Esecuzione

2

2 ● Ruoti il busto all’indietro. ● Porti il braccio all’indietro, col pollice aperto, in modo da formare una linea continua dal ginocchio alla spalla. ● Segua la mano con gli occhi. ● Resti in questa posizione respirando alcune volte, forzando leggermente l’allungamento ad ogni inspirazione. ● Cambiare lato dopo 4–5 respiri.

Attenzione 3 ● In caso di dolori alla spalla o al braccio non stendere il braccio, ma ruotare semplicemente il busto all’indietro per quanto possibile e ...

3

4 ● ... durante l’inspirazione forzare leggermente l’allungamento a partire dal gomito.

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1

Percepire la respirazione in modo consapevole La respirazione profonda con la pancia permette di percepire meglio l’attività respiratoria. Ciò ha un effetto distensivo e stimola l’attività intestinale. Posizione iniziale 1 Si stenda per terra sulla schiena, con le gambe piegate in modo che anche la regione lombare sia completamene piatta sul pavimento. Le mani sono appoggiate sulla pancia. 2 Può anche mettere un cuscino o un rotolo sotto le ginocchia.

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2


3

Esecuzione 3 ● Inspiri attraverso il naso. ● La parete addominale si alza, l’addome si gonfia.

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4 ● Espiri lentamente attraverso la bocca. ● La parete addominale si abbassa, l’addome si sgonfia. ● Ripeta la respirazione profonda per alcuni respiri.

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Tensione-distensione muscolare Questo esercizio migliora la percezione di tutto il corpo e ha inoltre un effetto distensivo. 1

Posizione iniziale 1 Si sieda con il busto eretto su una sedia, la schiena appoggiata all’indietro. Le gambe sono divaricate alla larghezza delle anche, le piante dei piedi poggiano completamente a terra. Gli avambracci sono appoggiati sul tavolo o sui braccioli della sedia.

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Esecuzione 2 ● Eserciti pressione sui piedi. ● Tenda le natiche. ● Tiri leggermente in dentro la pancia. ● Tiri leggermente indietro le spalle (le scapole si avvicinano). ● Faccia il pugno con entrambe le mani e le prema sul tavolo o sui braccioli. ● Stringa un po’ gli occhi. ● Stringa leggermente i denti. ● Mantenga questa posizione tesa per 6–8 secondi.

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3 ● Allenti consapevolmente la tensione di tutto il corpo. ● Respiri alcune volte con calma e si goda questo momento di distensione. ● Ripeta l’esercizio 3–4 volte. Attenzione ● Inspiri ed espiri con calma durante tutto l’esercizio. ● Prima di alzarsi stenda bene le gambe e le braccia. ● Quest’esercizio può essere eseguito anche distesi, per esempio prima di addormentarsi. Le braccia rimangono distese lungo il corpo. Stringa i pugni. Nel momento della tensione prema le braccia e i pugni contro il materasso.

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Esercizi con il Theraband Nelle istruzioni di alcuni esercizi abbiamo suggerito di usare il nastro Theraband per aumentarne il grado di intensità. È in lattice, leggero e occupa poco spazio, per cui lo si può portare sempre con sé. ● I nastri Theraband sono disponibili in vari modelli di diversa resistenza: ad ogni modello corrisponde un colore diverso. Sono in vendita nei negozi di articoli sportivi, sanitari e ortopedici e si possono acquistare anche su Internet o presso il fisioterapista o il terapista sportivo. ● Esegua gli esercizi con un nastro a bassa resistenza (giallo) o media resistenza (rosso). ● La lunghezza ideale del nastro è di circa 3 metri. ● Le estremità del nastro devono essere sempre avvolte attorno alle mani e non semplicemente tenute strette. Così, durante gli esercizi si possono aprire le mani e allargare le dita, senza che il nastro sfugga di mano.

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Importante: come avvolgere correttamente il nastro ● Avvolga il Theraband attorno alle mani una volta. Proceda così:

2

1 ● Si metta in piedi sul centro del nastro e ne afferri un’estremità con ciascuna mano. Stenda ora il nastro sul palmo di una mano in modo che l’estremità penda tra pollice e indice. Adesso avvolga il nastro intorno al dorso della mano, aiutandosi con l’altra mano, e facendolo ripassare di nuovo tra pollice e indice. Le due estremità sono ora ben fissate. 2 ● Il nastro è fissato e non c’è bisogno di tenerlo stretto. Può verificarlo tirandolo con forza con le mani aperte e le dita allargate.

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Consulenza e informazione

Chieda consiglio Équipe curante L’équipe curante può consigliare cosa fare in caso di disturbi legati alla malattia e alle terapie. Rifletta anche Lei su possibili misure in grado di migliorare la Sua qualità di vita e di favorire la Sua riabilitazione. Sostegno psico-oncologico Una malattia oncologica non ha ripercussioni solo fisiche, ma anche psichiche che possono manifestarsi attraverso stati di ansia, di tristezza o di depressione. Se sentisse che il carico emotivo della malattia sta per diventare troppo pesante per Lei, chieda di poter usufruire di un sostegno psico-oncologico. Uno psicooncologo accoglie la sofferenza psichica dei malati di cancro e dei loro cari, li aiuta a riconoscere modalità utili nell’affrontare e nell’elaborare le esperienze legate alla malattia. Varie figure professionali possono offrire un sostegno psico-oncologico (p. es. medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali, teologi ecc.). L’essenziale è che abbiano esperienza nella presa a carico di pazienti oncologici e dei loro familiari e che abbiano seguito una formazione che abiliti a tale ruolo.

La Sua Lega contro il cancro cantonale o sovracantonale Le Leghe cantonali e sovracantonali consigliano, accompagnano e sostengono i malati e i loro familiari in tutte le fasi della malattia. Offrono aiuto pratico per risolvere problemi organizzativi (p. es. servizio trasporti, custodia bambini), aiuti finanziari in situazioni di disagio econo-

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mico legato alla malattia nonché consulenza assicurativa e orientamento in ambito giuridico. Forniscono materiale informativo, organizzano gruppi di autoaiuto e corsi, indirizzano agli specialisti (p. es. nei campi delle terapie complementari, della sessuologia ecc.). Linea cancro 0800 11 88 11 Le operatrici specializzate della Linea cancro Le offrono un ascolto attivo, rispondono alle Sue domande sui molteplici aspetti della malattia, La orientano verso altre forme di sostegno consone ai Suoi bisogni, accolgono le Sue paure e incertezze, il Suo vissuto di malattia. Le chiamate al numero verde e le consulenze telefoniche sono gratuite. I clienti che usano Skype possono raggiungere le operatrici anche all’indirizzo Skype krebstelefon.ch (attualmente solo in tedesco e francese). Cancerline – la chat sul cancro I bambini, i giovani e gli adulti possono accedere alla chat dal sito www.krebsliga.ch/ cancerline e chattare con una consulente (lunedì–venerdì, ore 11–16). Possono farsi spiegare la malattia, porre domande e scrivere ciò che sta loro a cuore. Malati di cancro: come dirlo ai figli? Una delle prime domande che si pone un genitore che riceve una diagnosi di cancro è «Come faccio a dirlo ai miei figli?». Il pieghevole intitolato «Malati di cancro: come dirlo ai figli?» vuole aiutare i genitori malati di cancro in questo difficile e delicato compito. Contiene anche consigli per gli insegnanti. Inoltre, chi volesse approfondire l’argomento, può leggere l’opuscolo intitolato «Se un genitore si ammala di cancro – Come parlarne con i figli?» (vedi p. 51).


Linea stop tabacco 0848 000 181 Consulenti specializzate Le forniscono informazioni, La motivano al cambiamento e, se lo desidera, La seguono nel processo di disassuefazione dal fumo, richiamandoLa gratuitamente. Seminari La Lega contro il cancro organizza seminari e corsi nel fine settimana in diverse località della Svizzera per persone ammalate di cancro (www.legacancro.ch/riabilitazione) e programma corsi (vedi opuscolo «Seminari» p. 51). Attività fisica Molti malati di cancro constatano che l’attività fisica ha un effetto rivitalizzante. Praticare della ginnastica insieme con altri malati di cancro potrebbe aiutarLa a riacquistare fiducia nel Suo corpo e a combattere la stanchezza e la spossatezza. Si informi presso la Sua Lega cantonale o sovracantonale. Altri malati di cancro Intrattenersi con persone accomunate da uno stesso vissuto, può infondere coraggio e aiutare a sentirsi meno soli. Può essere utile confrontare il proprio modo di far fronte a determinate situazioni con le modalità di gestione della malattia o del lutto adottate da altri. Ognuno deve comunque fare le proprie esperienze e scegliere le strategie più consone alla propria personalità. Non c’è, in effetti, un modo giusto o sbagliato di vivere la malattia. Piattaforme virtuali di scambio Chi sente l’esigenza di condividere le proprie esperienze legate alla malattia può usufruire della piattaforma virtuale di scambio, moderata dalle operatrici della Linea cancro www.forumcancro.ch. Anche l’Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (AIMaC) ha aperto

un forum di discussione per i pazienti e i loro familiari: www.forumtumore.aimac.it. Gruppi di autoaiuto Partecipando agli incontri dei gruppi di autoaiuto, si ha l’opportunità di parlare con persone che hanno vissuto o stanno vivendo un’esperienza analoga alla propria e di scambiarsi informazioni di vario tipo. Si informi presso la Sua Lega cantonale o sovracantonale se vi sono gruppi di autoaiuto o gruppi parola che si riuniscono nelle Sue vicinanze e sull’offerta di corsi per malati di cancro e i loro familiari. Su www.selbsthilfeschweiz.ch può cercare gruppi di autoaiuto nella Sua zona. Servizi di Assistenza e Cura a Domicilio (SACD) o Spitex per malati di cancro Vi sono servizi di assistenza e cura a domicilio o Spitex specializzati nella presa a carico del paziente oncologico. Tali organizzazioni intervengono in qualsiasi fase della malattia. Le offrono la loro consulenza e il loro sostegno al Suo domicilio, tra un ciclo di terapia e l’altro e una volta conclusa la terapia, fra l’altro, nella gestione degli effetti collaterali. Prenda contatto con la Lega contro il cancro per ottenerne gli indirizzi. Consulenza dietetica Molti ospedali dispongono di un servizio di dietetica. Sul territorio operano dietiste e dietisti indipendenti che, in generale, collaborano con i medici e sono membri della ASDD Associazione Svizzera Dietiste-i diplomate-i SSS/SUP Altenbergstrasse 29, Casella postale 686 3000 Berna 8 Tel. 031 313 88 70 service@svde-asdd.ch Attività fisica e cancro

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Sul sito dell’ASDD può cercare un/una dietista diplomato/a (www.svde-asdd.ch). palliative ch Presso il segretariato dell’Associazione Svizzera per la medicina, la cura e l’accompagnamento palliativi e sul sito dell’associazione trova gli indirizzi delle sezioni cantonali di palliative ch e degli enti erogatori di cure palliative che operano nella Sua zona. Queste reti assicurano che le persone ammalate possano ricevere un’assistenza ed una cura ottimali, indipendentemente dal luogo dove abitano. palliative ch Bubenbergplatz 11 3011 Berna Tel. 044 240 16 21 info@palliative.ch, www.palliative.ch Prestazioni assicurative Le spese di cura in caso di cancro sono rimborsate dall’assicurazione malattie obbligatoria di base (LAMal), a condizione che risultino da modalità terapeutiche riconosciute ovvero che il farmaco figuri nel cosiddetto «Elenco delle specialità» dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Il Suo medico curante è tenuto ad informarLa compiutamente a tale proposito. Verifichi preventivamente se l’assicurazione malattie obbligatoria di base (LAMal) o l’assicurazione integrativa garantisce la copertura delle spese dovute a consulti o a trattamenti aggiuntivi non medici nonché a lungodegenze. Legga anche l’opuscolo «Cancro – le prestazioni delle assicurazioni sociali» (vedi p. 51).

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Opuscoli della Lega contro il cancro • Terapie medicamentose dei tumori Chemioterapia, terapia antiormonale, immunoterapia • Terapie orali in oncologia • La radioterapia • Alternativi? Complementari? Rischi e benefici di metodi non provati in oncologia • Dolori da cancro e loro cura • Diario del dolore Ascolto i miei dolori • Dolometer® VAS Misuratore per valutare l’intensità dei dolori • Senza forze Cause e gestione della stanchezza associata al cancro • Gruppi di sport: attività fisica e cancro In gruppo è più divertente • Difficoltà di alimentazione e cancro • Il linfedema e il cancro • Il cancro e la sessualità femminile • Il cancro e la sessualità maschile • La terapia antitumorale ha cambiato il mio aspetto Consigli e suggerimenti da capo a piedi


• Testa le tue conoscenze su attività fisica e salute Vero o falso?

• L’ileostomia

• Il moto fa bene Esercizi per donne operate al seno

Modalità di ordinazione • Lega cantonale contro il cancro • Telefono 0844 85 00 00 • shop@legacancro.ch • www.legacancro.ch/opuscoli

• Quando anche l’anima soffre Il cancro si ripercuote su tutte le dimensioni dell’esistenza • Seminari Per persone malate di cancro • Accompagnare un malato di cancro Una guida della Lega contro il cancro per familiari e amici • Se un genitore si ammala di cancro Come parlarne con i figli? • Malati di cancro: come dirlo ai figli? Un’informazione per genitori con consigli per i docenti • Rischio di cancro ereditario Guida per le famiglie con numerosi casi di cancro

• L’urostomia

Sul sito www.legacancro.ch/opuscoli trova tutte le pubblicazioni disponibili presso la Lega contro il cancro. La maggior parte delle pubblicazioni sono gratuite e sono fornite per posta o possono essere scaricate da Internet. Sono offerte dalla Lega svizzera contro il cancro e dalla Lega del Suo Cantone di residenza. Ciò è possibile soltanto grazie ai generosi donatori. Il Suo parere ci interessa Sul sito www.forumcancro.ch può esprimere la Sua opinione sugli opuscoli della Lega contro il cancro compilando un breve questionario. La ringraziamo fin d’ora per il Suo contributo.

• Cancro – le prestazioni delle assicurazioni sociali • Direttive anticipate della Lega contro il cancro La mia volontà vincolante rispetto alla malattia, l’agonia e alla morte • Scelte di fine vita • Cancro – quando le speranze di guarigione svaniscono • La colostomia

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Opuscoli di altre organizzazioni «Terapia oncologica nell’ambito di uno studio clinico», 2015, Gruppo Svizzero di Ricerca Clinica sul Cancro SAKK, ordinazione online: www.sakk.ch «Opuscoli per l’allenamento quotidiano di Markus Ryffel» (non specifiche per il cancro): www.markusryffels.ch/de/broschueren (in tedesco, francese, italiano) «Esercizi fisici per il linfedema», sul sito di AIMaC (Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici), nella sezione Linfedema: www. aimac.it «Vivere bene con il cancro: i benefici dell’attività fisica», della Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori. Opuscolo scaricabile gratuitamente online (www.istitutotumori.mi.it) «Linee guida per nutrizione ed attività fisica per i pazienti sopravvissuti al cancro (parte generale)», dell’Associazione S.E.R.E.S. Onlus – Scienza Educazione Ricerca Economia Salute (www.seres-onlus.org) «Linee guida per nutrizione ed attività fisica per i pazienti sopravvissuti al cancro (Parte organo specifica)», dell’Associazione S.E.R.E.S. Onlus – Scienza Educazione Ricerca Economia Salute (www.seres-onlus.org)

Letture consigliate «Tanto movimento», a cura della Lega contro il cancro (www.legacancro.it), digitando «tanto movimento» come parolechiave di ricerca. «L’attività fisica», dell’Associazione italiana per la Ricerca sul Cancro (www.airc.it) «12 modi per ridurre il tuo rischio di cancro», a cura della International Agency for Research on Cancer (www.cancer-codeeurope.iarc.fr). «Attivi contro il cancro. Attività motoria e home training per rinvigorire mente e corpo», di Valentina Vecellio, Ed. Athesia 2014. «Diagnose-Schock: Krebs», Hilfe für die Seele, konkrete Unterstützung für Betroffene und Angehörige. Alfred Künzler, Stefan Mamié, Carmen Schürer, Springer-Verlag, 2012, ca. Fr. 30.–. (disponibile solo in tedesco) La Lega ticinese contro il cancro dispone di una biblioteca tematica. Il catalogo può essere richiesto per e-mail: info@legacancro-ti.ch. Alcune Leghe cantonali contro il cancro dispongono di una biblioteca presso la quale questi libri e altri ancora possono essere presi in prestito gratuitamente. Si informi presso la Lega del Suo cantone di residenza (vedi p. 54). La Lega svizzera contro il cancro, la Lega bernese e la Lega zurighese contro il cancro dispongono di un catalogo bibliotecario online che prevede la possibilità di ordinare e di riservare libri. Il prestito bibliotecario ovvero l’invio dei libri è garantito in tutta la Svizzera.

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Sul nostro sito in tedesco www.krebsliga.ch/bibliothek Qui c’è anche un collegamento diretto al sito con libri per bambini: www.krebsliga.ch/kinderbibliothek www.bernischekrebsliga.ch → Das bieten wir → Informationen finden → Bibliothek www.krebsligazuerich.ch → Beratung & Unterstützung → Bibliothek

Internet Italiano Offerta della Lega contro il cancro www.forumcancro.ch Piattaforma virtuale di scambio della Lega contro il cancro. www.legacancro.ch Servizi di sostegno della Lega svizzera contro il cancro e recapiti delle Leghe cantonali. www.legacancro.ch/cancerline La Lega contro il cancro offre a bambini, giovani e adulti una chat con consulenza. www.legacancro.ch/migranti Schede informative in albanese, portoghese, serbo-croato-bosniaco, spagnolo, turco e, in parte, anche in inglese su alcuni frequenti tipi di cancro e sulla prevenzione. La varietà degli argomenti e delle lingue sarà via via ampliata. www.legacancro.ch/riabilitazione Seminari della Lega contro il cancro a sostegno nell’affrontare le difficoltà legate alla malattia. www.ilco.ch Gruppo d’interesse svizzero delle sezioni regionali di portatori di stomia www.selbsthilfeschweiz.ch Gruppi di autoaiuto

Altri enti e consultori, altre associazioni www.avac.ch Sito in tedesco e in francese, dell’associazione AVAC, con informazioni utili su corsi per malati e familiari. www.palliative.ch Associazione Svizzera Cure Palliative www.psychoonkologie.ch Società Svizzera di Psico-Oncologia www.komplementaermethoden.de Informazioni dell’associazione tedesca contro il cancro della regione Nord RenoWestfalia (sito solo in tedesco) www.krebshilfe.de Deutsche Krebshilfe (sito in tedesco) www.krebsinformationsdienst.de Krebsinformationsdienst, Deutsches Krebsforschungszentrum (sito in tedesco)

Inglese www.cancer.org American Cancer Society www.cancer.gov National Cancer Institute USA www.cancer.net American Society of Clinical Oncology www.macmillan.org.uk A non-profit cancer information service

Fonti Le pubblicazioni e i siti Internet citati nel presente opuscolo servono alla Lega contro il cancro anche da fonte. Soddisfano sostanzialmente i criteri di qualità della Health On the Net Foundation, il cosiddetto HonCode (vedi www.hon.ch/ HONcode/Italian).

Attività fisica e cancro

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La Lega contro il cancro offre aiuto e consulenza

1

Krebsliga Aargau Kasernenstrasse 25 Postfach 3225 5001 Aarau Tel. 062 834 75 75 Fax 062 834 75 76 admin@krebsliga-aargau.ch www.krebsliga-aargau.ch PK 50-12121-7

2

Krebsliga beider Basel Petersplatz 12 4051 Basel Tel. 061 319 99 88 Fax 061 319 99 89 info@klbb.ch www.klbb.ch PK 40-28150-6

3

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Bernische Krebsliga Ligue bernoise contre le cancer Marktgasse 55 Postfach 3001 Bern Tel. 031 313 24 24 Fax 031 313 24 20 info@bernischekrebsliga.ch www.bernischekrebsliga.ch PK 30-22695-4

4

5

Ligue fribourgeoise contre le cancer Krebsliga Freiburg route St-Nicolas-de-Flüe 2 case postale 96 1705 Fribourg tél. 026 426 02 90 fax 026 426 02 88 info@liguecancer-fr.ch www.liguecancer-fr.ch CP 17-6131-3 Ligue genevoise contre le cancer 11, rue Leschot 1205 Genève tél. 022 322 13 33 fax 022 322 13 39 ligue.cancer@mediane.ch www.lgc.ch CP 12-380-8

6

Krebsliga Graubünden Ottoplatz 1 Postfach 368 7001 Chur Tel. 081 300 50 90 Fax 081 300 50 80 info@krebsliga-gr.ch www.krebsliga-gr.ch PK 70-1442-0

7

Ligue jurassienne contre le cancer rue des Moulins 12 2800 Delémont tél. 032 422 20 30 fax 032 422 26 10 ligue.ju.cancer@bluewin.ch www.liguecancer-ju.ch CP 25-7881-3

8

Ligue neuchâteloise contre le cancer faubourg du Lac 17 2000 Neuchâtel tél. 032 886 85 90 LNCC@ne.ch www.liguecancer-ne.ch CP 20-6717-9


9

Krebsliga Ostschweiz SG, AR, AI, GL Flurhofstrasse 7 9000 St. Gallen Tel. 071 242 70 00 Fax 071 242 70 30 info@krebsliga-ostschweiz.ch www.krebsliga-ostschweiz.ch PK 90-15390-1

10 Krebsliga Schaffhausen Rheinstrasse 17 8200 Schaffhausen Tel. 052 741 45 45 Fax 052 741 45 57 info@krebsliga-sh.ch www.krebsliga-sh.ch PK 82-3096-2 11 Krebsliga Solothurn Hauptbahnhofstrasse 12 4500 Solothurn Tel. 032 628 68 10 Fax 032 628 68 11 info@krebsliga-so.ch www.krebsliga-so.ch PK 45-1044-7 12 Thurgauische Krebsliga Bahnhofstrasse 5 8570 Weinfelden Tel. 071 626 70 00 Fax 071 626 70 01 info@tgkl.ch www.tgkl.ch PK 85-4796-4 13 Lega ticinese contro il cancro Piazza Nosetto 3 6500 Bellinzona Tel. 091 820 64 20 Fax 091 820 64 60 info@legacancro-ti.ch www.legacancro-ti.ch CP 65-126-6 14 Ligue vaudoise contre le cancer place Pépinet 1 1003 Lausanne tél. 021 623 11 11 fax 021 623 11 10 info@lvc.ch www.lvc.ch CP 10-22260-0

15 Ligue valaisanne contre le cancer Krebsliga Wallis Siège central: rue de la Dixence 19 1950 Sion tél. 027 322 99 74 fax 027 322 99 75 info@lvcc.ch www.lvcc.ch Beratungsbüro: Spitalzentrum Oberwallis Überlandstrasse 14 3900 Brig Tel. 027 604 35 41 Mobile 079 644 80 18 info@krebsliga-wallis.ch www.krebsliga-wallis.ch CP/PK 19-340-2 16 Krebsliga Zentralschweiz LU, OW, NW, SZ, UR Löwenstrasse 3 6004 Luzern Tel. 041 210 25 50 Fax 041 210 26 50 info@krebsliga.info www.krebsliga.info PK 60-13232-5 17 Krebsliga Zug Alpenstrasse 14 6300 Zug Tel. 041 720 20 45 Fax 041 720 20 46 info@krebsliga-zug.ch www.krebsliga-zug.ch PK 80-56342-6 18 Krebsliga Zürich Freiestrasse 71 8032 Zürich Tel. 044 388 55 00 Fax 044 388 55 11 info@krebsligazuerich.ch www.krebsligazuerich.ch PK 80-868-5 19 Krebshilfe Liechtenstein Im Malarsch 4 FL-9494 Schaan Tel. 00423 233 18 45 Fax 00423 233 18 55 admin@krebshilfe.li www.krebshilfe.li PK 90-4828-8

Uniti contro il cancro

Lega svizzera contro il cancro Effingerstrasse 40 casella postale 3001 Berna Tel. 031 389 91 00 Fax 031 389 91 60 info@legacancro.ch www.legacancro.ch CP 30-4843-9

Opuscoli Tel. 0844 85 00 00 shop@legacancro.ch www.legacancro.ch/ opuscoli

Forum www.forumcancro.ch, piattaforma virtuale della Lega contro il cancro

Cancerline www.legacancro.ch/ cancerline, la chat sul cancro per bambini, ­adolescenti e adulti lunedì – venerdì ore 11.00 –16.00

Skype krebstelefon.ch lunedì – venerdì ore 11.00 –16.00

Linea stop tabacco Tel. 0848 000 181 massimo 8 centesimi al minuto (rete fissa) lunedì – venerdì ore 11.00 –19.00 Le siamo molto grati del Suo sostegno.

Linea cancro 0800 11 88 11 lunedì – venerdì ore 9.00 –19.00 chiamata gratuita helpline@legacancro.ch

Attività fisica e cancro

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Questo opuscolo Le viene consegnato dalla Sua Lega contro il cancro, la quale è a Sua disposizione con la sua ampia gamma di prestazioni di consulenza, accompagnamento e sostegno. All’interno trova l’indirizzo della Sua Lega cantonale o regionale.

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Attività fisica e cancro  

Retrouver confiance en son corps grâce au mouvement

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