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Cerimonia della Partenza

- Silvia -

Santuario di Montalbano - Mori 24 marzo 2012


COLORE DEL SOL Colore del sol, più giallo dell'oro fino la gioia che brilla negli occhi tuoi fratellino; colore di un fiore, il primo della mattina, in te sorellina io vedo rispecchiar; nel gioco che fai non sai ma già stringi forte segreti che sempre avrai nelle mani in ogni tua sorte; nel canto che sai la voce tua chiara dice: famiglia felice oggi nel mondo e poi su nel ciel per sempre sarà. Colore del grano che presto avrà d'or splendore la verde tua tenda fra gli alberi Esploratore, colore lontano di un prato che al cielo grida sorella mia Guida con me scoprirai; dove il tuo sentiero si apre su un mondo ignoto che attende il tuo passo come di un cavaliere fidato, dove il tuo pensiero dilata questa natura verso l'avventura che ti farà capire te stesso e amare il Signor. Colore rubino del sangue di un testimone il sangue che sgorga dal cuor tuo fratello Rover, color vespertino di nubi sul sol raccolte l'amore che Scolta tu impari a donar, conosci quel bene che prima tu hai ricevuto sai che non potrai tenerlo per te neppure un minuto, conosci la gioia di spenderti in sacrificio prometti servizio ad ogni fratello ovunque la strada ti porterà.

...conosci quel bene che prima tu hai ricevuto sai che non potrai tenerlo per te neppure un minuto... 2


PER RISCHIARE LA PROPRIA VITA Signore, io vorrei essere tra quelli che rischiano la propria vita. Signore, voi siete nato durante un viaggio e siete morto come un malfattore, dopo aver percorso, senza soldi, tutte le strade: quelle dell'esilio, quelle dei pellegrinaggi, e delle predicazioni itineranti. Fatemi uscire dal mio egoismo e dalla mia comodità perché, segnato dalla vostra croce, io non tema la vita difficile e i momenti in cui si rischia la propria vita, i momenti in cui si è impegnati con la propria responsabilità. Ma, Signore, al di là di tutte le avventure più o meno sportive, al di là di tutti i rischi di una vita più o meno impegnata nell'azione, rendetemi disponibile per la bella avventura a cui voi mi chiamate. Ho impegnato la mia vita, o Signore, sulla vostra parola. Ho giocato la mia vita, o Signore, sul vostro amore. Gli altri possono ben essere saggi, voi mi avete detto che bisogna essere pazzi. Altri credono all'ordine. Voi mi avete detto di credere all'amore. Altri pensano che bisogna conservare. Voi mi avete detto di sognare. Altri si sistemano, voi mi avete detto di camminare e di essere pronto alla gioia e al dolore, alle sconfitte e ai successi. Di non porre fiducia in me, ma in Voi; di giocare il gioco senza paura delle conseguenze e alla fine di rischiare la mia vita contando sul vostro Amore. Paul Joly

...giocare il gioco senza paura delle conseguenze... 3


Preghiera della Scolta Signore Gesù, che hai detto: «Siate pronti», fammi la grazia di scegliere questo comando come mio motto e di rimanervi fedele. ! Che ogni circostanza della mia vita mi trovi pronta per il dovere: amando e dicendo la verità, cercando e facendo il bene, sempre pronta a perdonare, sempre pronta ad aiutare, sorridendo nelle avversità, pura di mente e di cuore. Queste sono, o Signore, le tracce dei tuoi passi. Voglio seguirle attraverso tutto, senza paura e senza rimpianti, con l’animo forte e a fronte alta. Signore, aiutami.

...siate pronti.. 4


Cerimoniale della Partenza Capo: Cosa chiedi a questa comunità? Silvia: Chiedo di prendere la Partenza Capo: Nel darti la Partenza, noi capi Clan abbiamo verificato con te il cammino percorso e i risultati raggiunti. Hai compreso che l’unico modo di essere felici è mettere la propria vita al servizio degli altri? Silvia: Sì Capo: Continuerai quindi ad impegnarti nel servizio che hai scelto di svolgere? Silvia: Sì Capo: Rinnova ora la Promessa scout, che oggi diviene per te impegno di adulto. Silvia: Con l’aiuto di Dio, prometto sul mio onore di fare del mio meglio: - per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese - per aiutare gli altri in ogni circostanza - per osservare la Legge scout.

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i simboli della partenza di Silvia Capo: Ricevi ora i simboli che la nostra Comunità ti offre come ricordo delle esperienze passate e come augurio e occasione di riflessione per il futuro.

I COLORI DELLO SCOUT ISMO

Ti offriamo i colori dello scoutismo, simbolo delle tre branche scout, quelle che hai vissuto in prima persona e quelle che hai imparato a conoscere attraverso l’esperienza dei tuoi fratelli e sorelle scout. Ti ricordino ogni giorno quello che di ciascuna età scout non deve venir meno. Il GIALLO, il colore dei lupetti, il colore del sole: perché la gioia illumini chi ti circonda. Il VERDE, il colore degli esploratori, il colore di tutto ciò che cresce, dell’avventura e della speranza: perché non ti consideri mai arrivato. Il ROSSO, il colore dei rover e delle scolte, il colore dell’amore: perché tu non abbia a risparmiarlo nei giorni che Dio ti donerà. E infine il BIANCO e il BLU, i colori del nostro gruppo: ti ricordino ogni giorno quali sono le tue radici. Possano spingersi sempre più in profondità consentendo ai tuoi rami di allungarsi lontano.

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LA LANT ERNA

Ti offriamo una lanterna, simbolo della luce, perché tu sia luce in tutta la tua vita e rimanga fedele alla chiamata del Signore. Irradia la tua luce, non spegnerla, non nasconderla, non rinnegare la chiamata che il Signore ti ha fatto. Tieni alta la tua lanterna sul cammino che ti si pone dinnanzi.

IL VANGELO

Ti offriamo il Vangelo, più che un simbolo è un vero e proprio strumento di viaggio, un compagno da portare sempre con te, che dona consiglio e conforto nei momenti difficili dell’esistenza. La Parola del Signore ti accompagni, ti sia d’aiuto e ti doni la forza necessaria per continuare a camminare, testimoniando con coraggio le scelte che farai.

LE PAROLE DI B.-P.

Ti offriamo alcune parole del nostro fondatore e le parole maestre della giungla. La tua strada ti porterà, almeno per il momento, lontano dalla nostra associazione. Non ti dimenticare gli insegnamenti di B.-P., la Promessa e la Legge scout. Di quando in quando, pesca una frase da questo vaso, che è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita!

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Canto della Promessa Dinanzi a voi m'impegno sul mio onor e voglio esserne degno per Te, o Signor. Rit.

La giusta e retta via, mostrami Tu e la Promessa mia accogli, o Gesù.

Fedele alla Tua Legge sempre sarò, se la Tua man mi regge l’adempirò! Rit.

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La giusta e retta via, mostrami Tu e la Promessa mia accogli, o Gesù.


UOMINI E DONNE DELLA PARTENZA Signore aiutaci a diventare uomini e donne della Partenza. Uomini e donne, innanzi tutto, che riconoscono questa loro diversità e ne fanno ricchezza per affrontare in modo originale il futuro, camminando fianco a fianco, senza perdere la propria identità. Signore aiutaci a diventare uomini e donne della Partenza; persone autentiche, vere, capaci di rinunciare all’apparenza per essere coerenti e non tradire la propria vocazione; persone autonome, capaci di fare da soli la propria strada, senza nascondersi nelle maggioranze, senza cedere alle mode, capaci di andare fino in fondo nella ricerca della verità e della giustizia. Signore aiutaci a diventare uomini e donne della Partenza; persone responsabili di se stesse e degli altri, che hanno capito che il disimpegno non è più possibile; che sanno scegliere e sopportare la fatica della loro scelta ma sanno anche trasmettere con entusiasmo la ricchezza del loro impegno.

Signore aiutaci a diventare uomini e donne della Partenza; persone partecipi alla storia dell’umanità, con un volto che disegna questo mondo, con degli occhi nei quali se ne vedono le forme, con una bocca che lo racconta, con delle mani che ne modificano la storia. Signore aiutaci a diventare uomini e donne della Partenza; nomadi, inquieti; persone incapaci di darsi per vinte, di accontentarsi, di rassegnarsi, in continuo cammino verso quella perfezione alla quale Tu hai chiamato ogni uomo. Signore aiutaci a diventare uomini e donne della Partenza; né stranieri, né ospiti, ma fratelli di tutti, capaci di ascoltare e di accogliere l’uomo, capaci di condividere il dolore e la gioia che ad ognuno è dato di vivere. Signore, fa che la nostra strada abbia sempre un cuore ed accompagnaci in questo viaggio senza ritorno. Amen.

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COME LA PIOGGIA E LA NEVE Come la pioggia e la neve scendono giù dal cielo e non vi ritornano senza irrigare e far germogliare la terra, Così ogni mia parola non ritornerà a me senza operare quanto desidero, senza aver compiuto ciò per cui l'avevo mandata, ogni mia parola, ogni mia parola.

L’UNICO MAESTRO Le mie mani, con le tue, possono fare meraviglie, possono stringere, perdonare e costruire cattedrali. Possono dare da mangiare e far fiorire una preghiera. Perché tu, solo tu, solo Tu sei il mio Maestro e insegnami ad amare come hai fatto Tu con me se lo vuoi io lo grido a tutto il mondo che Tu sei, l'unico Maestro sei per me. I miei piedi, con i tuoi, possono fare strade nuove possono correre, riposare, sentirsi a casa in questo modo. Possono mettere radici e passo passo camminare. Questi occhi, con i tuoi, potran vedere meraviglie, potranno piangere, luccicare, guardare oltre ogni frontiera. Potranno amare più di ieri, se sanno insieme a te sognare. Tu sei il corpo, noi le membra, noi siamo un'unica preghiera, Tu sei il Maestro, noi i testimoni, della parola del Vangelo. Possiamo vivere felici, in questa chiesa che rinasce.

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IL PANE Dove troveremo tutto il pane per sfamare tanta gente? Dove troveremo tutto il pane, se non abbiamo niente?

RESTA QUI CON NOI

"Io "io "io "io

possiedo solo cinque pani", possiedo solo due pesci", possiedo un soldo soltanto", non possiedo niente."

Le ombre si distendono scende ormai la sera e si allontanano dietro i monti i riflessi di un giorno che non finirà, di un giorno che ora correrà sempre perché sappiamo che una nuova vita da qui è partita e mai più si fermerà.

"Io "io "io "io

so suonare la chitarra", so dipingere e fare poesie", so scrivere e penso molto", non so fare niente."

Resta resta Resta se tu

Dio ci ha donato tutto il pane per sfamare tanta gente: Dio ci ha donato tutto il pane anche se non abbiamo niente. Tu Signore, sei la vera vite noi, Signore, siamo i tuoi tralci; noi portiamo in te molto frutto anche se non siamo niente.

qui qui qui sei

con con con fra

noi noi noi noi

il sole scende già, Signore è sera ormai. il sole scende già, la notte non verrà.

S'allarga verso il mare il tuo cerchio d'onda che il vento spingerà fino a quando giungerà ai confini di ogni cuore, alle porte dell'amore vero; come una fiamma che dove passa brucia, così il Tuo amore tutto il mondo invaderà. Davanti a noi l'umanità lotta, soffre e spera come una terra che nell'arsura chiede l'acqua da un cielo senza nuvole, ma che sempre le può dare vita. Con Te saremo sorgente d'acqua pura, con Te fra noi il deserto fiorirà.

OSANNA EH! Osanna eh! Osanna eh! Osanna a Cristo Signor (2v.) Santo, santo, Osanna (2v.) Osanna eh! Osanna eh! Osanna a Cristo Signor (2v.) I cieli e la terra oh Signore, sono pieni di te (2v.) Osanna eh! Osanna eh! Osanna a Cristo Signor (2v.) Benedetto colui che viene, nel nome tuo Signor (2v.) Osanna eh! Osanna eh! Osanna a Cristo Signor (2v.)

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Possa la strada alzarsi per venirti incontro; possa il vento soffiare sempre alle tue spalle; possa il sole splendere sempre sul tuo viso e la pioggia cadere soffice sul tuo giardino e fino a che non ci incontreremo di nuovo possa Dio tenerti nel palmo della Sua mano

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Libretto Partenza