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viaggiare per il mondo». E cosa può essere più ristoratore di una bella vista su due valli poste tra le alture tipiche dei Pirenei. «Il processo di progettazione si è dimostrato essere la parte più semplice: abbiamo cominciato a lavorare verso la fine del 2003 e, a metà del 2004, avevamo già preparato il progetto esecutivo. La concessione dei vari permessi ha ritardato l'inizio dei lavori, cominciati nel 2006. Durante il cantiere abbiamo dovuto fare i conti con il clima, è infatti possibile lavorare solo per otto o nove mesi all'anno. All'inizio abbiamo faticato anche per trovare un modo di trasportare i materiali fino in cima al monte». La scelta dello studio dunque è stata quella di rinforzare i vari punti delicati, cioè soggetti a schiacciamento e a pressoflessione, i tipici problemi delle tecniche di costruzione tradizionali. Lo studio CA-SO lo ha fatto servendosi principalmente di alcuni principi appartenenti all’architettura contemporanea. Consapevoli che le modifiche previste avrebbero apportato dei trasferimenti di carico a parti murarie adiacenti hanno risolto il problema creando due nuovi elementi verticali portanti che contengono i corpi scala e i servizi su cui vengono scaricate gran parte delle spinte orizzontali originate dai nuovi interventi. Per sfruttare al meglio la posizione dell’abitazione, sono state realizzate, nelle murature, delle nuove aperture che consentono alla luce naturale di infiltrarsi fino al living e nella sala da pranzo, poste in una posizione più interna. L’involucro

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AM architetti  

rivista della Federazione Architetti Abruzzo e Molise

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